Sei sulla pagina 1di 72

POLITECNICO DI BARI

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE, DEL


TERRITORIO, EDILE E DI CHIMICA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA DEI SISTEMI EDILIZI

Corso di Manutenzione e Conservazione


del Patrimonio Edilizio esistente
OBSOLESCENZA E RECUPERO
DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Prof. Ing. Fabio Fatiguso

LA TRASFORMAZIONE DELLEDILIZIA TRA XIX E XX SECOLO


Ledilizia tra la fine del XIX e linizio del XX secolo
caratterizzata dalla transizione dai materiali tradizionali e dalle
vecchie e consolidate tecniche costruttive a nuovi materiali ed
a moderne tecniche e tecnologie.
Vi la compresenza
da un lato della cultura tradizionale,
dallaltro di una cultura moderna
che, nellentusiasmo dei risultati conseguiti e conseguibili,
guarda con fiducia certa ed assoluta a tecniche e materiali
innovativi, alle loro possibilit di utilizzo, alla loro durabilit nel
tempo.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

LA TRASFORMAZIONE DELLEDILIZIA TRA XIX E XX SECOLO


A partire dalla Rivoluzione Industriale, il fermento tecnicoscientifico coinvolge indistintamente tutti gli ambiti del sapere,
compresa la consolidata prassi costruttiva, provocando una
sempre pi rapida e capillare diffusione dei materiali prodotti,
nonch delle conoscenze e delle esperienze compiute.
In campo edilizio linevitabile trasferimento di conoscenze tra i
diversi settori della produzione determina il passaggio da un
sapere di tipo artigianale ad uno di tipo industriale.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

LA TRASFORMAZIONE DELLEDILIZIA TRA XIX E XX SECOLO


I mutamenti e le trasformazioni che la Rivoluzione Industriale
ha prodotto sul processo edilizio riguardano tre aspetti
fondamentali:
materiali e metodi costruttivi:
- si producono nuovi materiali come la ghisa, il ferro, il vetro, i nuovi
tipi di laterizi, e, in tempi successivi, i cementi e il calcestruzzo
armato;
-i materiali tradizionali sono lavorati in modo pi razionale e
distribuiti pi facilmente ed economicamente;
- i progressi scientifici consentono di misurare la resistenza dei
materiali e metterli in opera in modo pi conveniente;
- migliorano le attrezzature di cantiere e si diffonde luso delle
macchine edilizie;
- gli sviluppi della geometria descrittiva consentono di rappresentare
in modo univoco tutti gli aspetti della costruzione.
Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

LA TRASFORMAZIONE DELLEDILIZIA TRA XIX E XX SECOLO


nuovi tipi edilizi:
- per soddisfare le esigenze della societ industriale - opifici,
magazzini, depositi, mercati e macelli, stazioni, ferrovie, ma anche
abitazioni economiche ed operaie;
- aumentano le quantit in gioco per il bisogno crescente di
infrastrutturazione del territorio.

un nuovo senso del tempo, in cui gli edifici non sono pi


qualcosa di immutabile e definitivo, ma soltanto la risposta
ad un bisogno contingente

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

DEFINIZIONE
E possibile definire ledilizia a struttura mista come il
complesso degli edifici che vedono la compresenza di
materiali ed elementi riconducibili alla tradizione
costruttiva premoderna, codificati nella regola
dellArte;
strutture portanti verticali costituite da murature in pietra
e/o mattoni ed orizzontamenti costituiti da volte in pietra
e/o mattoni e/o da solai in legno
materiali ed
Industriale

elementi

frutto

della

Rivoluzione

i nuovi materiali, ferro e cemento, gli orizzontamenti in


legno e ferro, in ferro e laterizi, in laterocemento, e gli
elementi verticali costituiti da colonne in ghisa, travi e
pilastri in cemento armato.
Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
Levoluzione delledilizia si concretizza, in un primo tempo,
nella progressiva introduzione di materiali ed elementi
moderni nelle tecniche e tecnologie tradizionali del
costruire.
Si assiste alla sostituzione di elementi lapidei naturali con altri
di tipo artificiale, ma soprattutto di elementi strutturali
(piattabande, archi, volte e solai in legno) con altrettanti in
ferro, in cemento armato e in laterocemento.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
A livello di organismo edilizio, inizialmente si diffonde limpiego
di solai ad elemento portante costituito da putrelle in
ferro, completate prima da tavolati lignei e poi, in rapida
successione, da voltine in blocchi naturali o artificiali, da
volterrane e da tavelloni.
Le soluzioni tecniche e tecnologiche assumono via via caratteri
di maggiore complessit ed articolazione in ragione della
evoluzione degli studi scientifici e soprattutto dei componenti
frutto, per la prima volta, anche di brevetti industriali.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
Evidenti i vantaggi che i solai mostrano agli operatori del
periodo:
minori dimensioni (e quindi minore altezza complessiva delledificio),
assenza di spinte sui muri dambito (che possono avere uno
spessore inferiore),

maggiore resistenza
(Si trovato infatti che un solaio fatto su ferri ad I e voltini di mattoni presenta una
resistenza quintupla di quella di un solaio fatto nel modo ordinario con legnami, e che i
solai con mattoni vuoti sono pi resistenti di quelli con mattoni pieni, poich i primi
risultano pi elastici. (Donghi 1906))

maggiore durabilit ed igienicit,


maggiore resistenza agli incendi,
costo inferiore.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

SOLAI IN FERRO E LEGNO

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

10

SOLAI IN FERRO E LEGNO

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

11

SOLAI IN FERRO E LEGNO

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

12

SOLAI IN FERRO E LEGNO

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

13

SOLAI IN FERRO E VOLTINE IN LATERIZIO

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

14

SOLAI IN FERRO E VOLTINE IN LATERIZIO

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

15

SOLAI IN FERRO E VOLTINE IN LATERIZIO

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

16

SOLAI IN FERRO E VOLTINE IN LATERIZIO

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

17

SOLAI IN FERRO E TAVELLONI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

18

SOLAI IN FERRO E TAVELLONI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

19

SOLAI IN FERRO E TAVELLONI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

20

10

SOLAI IN FERRO E PIGNATTE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

21

SOLAI IN FERRO E PIGNATTE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

22

11

SOLAI IN FERRO E PIGNATTE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

23

SOLAI IN FERRO E PIGNATTE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

24

12

SOLAI IN FERRO E PIGNATTE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

25

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
In parallelo ai solai misti in ferro e laterizi sono normalemente
utilizzati i solai misti in ferro e materiali cementizi,
costituiti da elementi portanti in putrelle di ferro e riempimenti
realizzati in differenti modalit:
il cosiddetto sistema parigino, riportato dal Donghi (Donghi
1906), con calcinacci, rottami di mattoni, malta, gesso e ferri di
rinforzo,
le lamiere in ferro (longitudinali o trasversali) con getto
superiore di calcestruzzo gi documentate dal Cantalupi
(Cantalupi 1862).

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

26

13

SOLAI IN FERRO E MATERIALI CEMENTIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

27

SOLAI IN FERRO E MATERIALI CEMENTIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

28

14

SOLAI IN FERRO E MATERIALI CEMENTIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

29

SOLAI IN FERRO E MATERIALI CEMENTIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

30

15

SOLAI IN FERRO E LAMIERE METALLICHE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

31

SOLAI IN FERRO E LAMIERE METALLICHE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

32

16

SOLAIO IN LEGNO E MATTONI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

33

SOLAIO IN LEGNO E MATTONI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

34

17

SOLAIO IN LEGNO E MATTONI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

35

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
Tale importante novit, in un processo costruttivo dopotutto
rimasto immutato per secoli, non determina una
modificazione della concezione costruttiva, tecnologica,
strutturale e funzionale dellorganismo edilizio nel suo
complesso (fatta eccezione per il caso degli edifici industriali),
in quanto la struttura verticale portante rimane pressoch
inalterata.
Anche le connessioni tra i nuovi orizzontamenti e i muri
portanti riproducono di fatto soluzioni tecnologiche tradizionali
gi impiegate per i solai lignei:
gli appoggi delle putrelle di ferro sui muri dambito sono
realizzati da pietre molto dure per la ripartizione dei carichi,
il collegamento putrella-muro ottenuto con capochiave o
tirante in ferro.
Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

36

18

CONNESSIONI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

37

CONNESSIONI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

38

19

CONNESSIONI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

39

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
Ancora si deve segnalare lutilizzo di controsoffitti per
nascondere i solai e riprodurre leffetto estetico degli
orizzontamenti voltati.
Tali controsoffitti sono realizzati con soluzioni tecniche
complesse ed articolate per la necessit di raccordo tra
materiali e tecnologie tradizionali (come incannucciati e
stucchi) ed altri moderni come quelli dei nuovi solai.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

40

20

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
Anche per le scale si osserva lo stesso processo evolutivo
evidenziato per i solai, collegato anche alla nascita del
condominio borghese e dunque alla diffusione della tipologia
della scala comune di servizio a pi alloggi.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

41

SCALA IN FERRO E LATERIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

42

21

SCALA IN FERRO E LATERIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

43

SCALA IN FERRO E LATERIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

44

22

SCALA IN FERRO E PIETRA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

45

SCALA IN FERRO E PIETRA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

46

23

SCALA IN FERRO E MATERIALI CEMENTIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

47

SCALA IN FERRO E MATERIALI CEMENTIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

48

24

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
La progressiva introduzione delle strutture in cemento
armato, a seguito
di sperimentazioni,
della presunta raggiunta certezza dei calcoli statici,
della totale sicurezza al fuoco,
della loro monolicit,
della possibilit di prefabbricazione
di una diversa organizzazione del cantiere,
non modifica nei fatti la situazione descritta.

49

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
Inizialmente
si
assiste
alla
sola
sostituzione
degli
orizzontamenti in ferro con solai in cemento armato o in
laterocemento, rimanendo inalterati esigenze e condizionamenti
della cultura tradizionale.
In realt cambia, in maniera pi o meno inconsapevole per gli
operatori, la concezione costruttiva e strutturale degli edifici:
maggiori carichi e irrigidimento dei piani orizzontali,
connessioni pi efficaci tra elementi strutturali orizzontali e
verticali,
minore capacit della
assestamenti differenziali.

struttura

muraria

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

subire

lievi

50

25

SOLAIO IN C.A. A SOLETTA PIENA E NERVATURE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

51

SOLAIO IN C.A. A SOLETTA PIENA E NERVATURE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

52

26

SOLAIO IN C.A. A SOLETTA PIENA E NERVATURE

SOLETTA MONIER

SISTEMA COTTACIN

SOLETTA RANSOME
SOLETTA CON FERRI A T
Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

53

SOLAIO IN C.A. A SOLETTA PIENA E NERVATURE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

54

27

SOLAIO IN C.A. A SOLETTA PIENA E NERVATURE

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

55

SOLAIO IN C.A. E BLOCCHI LATERIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

56

28

SOLAIO IN C.A. E BLOCCHI LATERIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

57

SOLAIO IN C.A. E BLOCCHI LATERIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

58

29

SOLAIO IN C.A. E
BLOCCHI LATERIZI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

59

EVOLUZIONE DELLEDILIZIA
Sono la ulteriore evoluzione degli studi e delle soluzioni
tecnologiche, da un lato, e le esigenze funzionali, dallaltro, a
determinare la diffusione delle strutture a telaio, ovvero
limpiego di travi e pilastri, in un primo tempo soltanto per la
sostituzione dei muri di spina degli edifici.
In tale ultimo caso la concezione costruttiva ancora legata al
costruire tradizionale in muratura: la struttura a telaio centrale
introdotta come un sub-sistema indipendente, per risolvere particolari
problemi statici, ma senza considerare gli effetti determinati
sullorganismo edilizio.

Solo dopo molto tempo lutilizzo delle strutture a telaio


interessa la globalit delledificio e ne sono recepiti i vantaggi e
le possibilit anche a livello distributivo funzionale.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

60

30

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Lesperienza mostra che gli edifici a struttura mista,
ideati e realizzati con il connubio tra tecniche e materiali
profondamente diversi secondo un processo di sostituzione e
sovrapposizione che agli apparenti e immediatamente
percepibili effetti positivi affiancava incongruenze e potenziali
punti di crisi,
sono stati oggetto, nel corso degli anni, di un processo di
obsolescenza
riconducibile
al
degrado
materico
e
tecnologico, cui si accompagnato un non meno importante
invecchiamento tipologico riferibile alla organizzazione e
distribuzione degli spazi interni.
E ci pur nella continuit delluso.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

61

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Si evidenziano processi di
obsolescenza fisica e materica
espressa dal degrado e deterioramento dei singoli componenti e
materiali, nonch dalle manifestazioni patologiche rilevabili.
Tale forma di obsolescenza appare un fenomeno naturale,
emergente nei luoghi di contatto tra tecniche e tecnologie
diverse, strettamente correlata alla peculiarit di questi
manufatti architettonici, cio alla giustapposizione di materiali
diversi, naturali ed artificiali, non sempre compatibili tra loro, ed
aggravata dallinevitabile ignoranza, allepoca della loro
costruzione, delle caratteristiche prestazionali dei nuovi
materiali.
Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

62

31

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


obsolescenza normativa e tecnologica
correlata alla inevitabile introduzione a distanza di circa un
secolo di nuove normative, comportanti nuovi limiti
prestazionali e pi elevati standard di sicurezza e di comfort, e
allintroduzione sul mercato di nuovi materiali e componenti
maggiormente performanti,
obsolescenza funzionale
legata alla incapacit di garantire lottimale svolgimento delle
funzioni di progetto e spesso gi aggiornata mediante interventi
puntuali ed isolati di miglioramento e di adeguamento, di volta
in volta eseguiti per sovrapposizione o sostituzione di parti.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

63

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale: i solai
Le prestazioni riferite ai requisiti di stabilit morfologica e resistenza
meccanica, sono state verificate con riferimento alle normative in
vigore e valutando i nodi strutturali tra gli elementi portanti e la
muratura verticale.
In particolare la verifica effettuata per i solai ad elemento portante
in profilati di ferro a doppio T e blocchi naturali o artificiali,
condotta considerando gli elementi in buono stato di conservazione e
le sezioni normalizzate tabellate nella manualistica, mostra che la
stabilit morfologica (verificata con un valore di riferimento della
freccia f<L/400) soddisfatta per profilati con sezione di altezza
superiore a 20 cm.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

64

32

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale: i solai
Per quanto attiene la resistenza meccanica, la verifica effettuata con
una tensione ammissibile = 1000 kg/cmq nella considerazione della
minore qualit degli acciai utilizzati, risulta soddisfatta
per profilati con sezione di altezza superiore a 20 cm per i solai misti
in ferro e materiali cementizi o lamiere metalliche,
per profilati con sezione di altezza superiore a 18 cm per i solai misti
in ferro e blocchi naturali o artificiali.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

65

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale: i solai
Per i solai in calcestruzzo armato con nervature a soletta piena
e i solai in calcestruzzo armato e blocchi artificiali, la verifica
(considerando i valori delle tensioni ammissibili del calcestruzzo e
dellacciaio riscontrabili nella manualistica, le probabili armature e il
possibile schema statico) mostra che tali solai risultano verificati se le
nervature e/o i travetti hanno altezza superiore a 25 cm.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

66

33

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale: le scale
Per le prestazioni riferite ai requisiti di stabilit morfologica e
resistenza meccanica, la verifica prestazionale evidenzia:
per le scale con struttura portante in profilati di ferro e rampante ad
intradosso piano o voltato in elementi naturali o artificiali (condotta
considerando gli elementi in buono stato di conservazione, le sezioni
normalizzate tabellate nella manualistica e differenti schemi statici in
relazioni alle possibili connessione con le murature portanti), tanto
per la stabilit morfologica (verificata con un valore di riferimento
della freccia f < L/400), quanto per la resistenza meccanica
(verificata con una tensione ammissibile = 1000 kg/cmq nella
considerazione della minore qualit degli acciai utilizzati) essa
soddisfatta per profilati con sezione di altezza superiore a 15 cm.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

67

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale: le scale
Per le prestazioni riferite ai requisiti di stabilit morfologica e
resistenza meccanica, la verifica prestazionale evidenzia:
per le scale con struttura portante in profilati di ferro e gradino
autoportante in pietra, le verifiche per i profili in ferro producono
risultato analogo al precedente, mentre le verifiche del gradino
autoportante sono soddisfatte (considerando lo schema statico a
mensola, le diverse possibili condizioni di carico, valori medi delle
tensioni ammissibili a flessione e a taglio della pietra e trascurando
lazione torcente di un elemento sulladiacente) per sezioni triangolari
del gradino maggiori di 30x14/2 cmq.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

68

34

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale: le scale
Per le prestazioni riferite ai requisiti di stabilit morfologica e
resistenza meccanica, la verifica prestazionale evidenzia:
per le scale in calcestruzzo armato (a soletta piena e/o alleggerita
con blocchi laterizi), la verifica (considerando i valori delle tensioni
ammissibili del calcestruzzo e dellacciaio riscontrabili nella
manualistica, le probabili armature e il possibile schema statico)
mostra che esse risultano verificate se lo spessore della soletta
maggiore di 24 cm.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

69

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale: i solai
Per le prestazioni riferite ai requisiti di resistenza e reazione al
fuoco,
per i solai ad elemento portante in ferro, la resistenza al fuoco
dipende in massima parte dal tipo e dallo spessore del materiale di
rivestimento intradossale.
In generale, per le caratteristiche dei tipi riscontrati, questi non
presentano un elevato livello di soddisfacimento della prestazione.
da sottolineare, poi, il caso dei solai con lamiere metalliche, che non
prevedono rivestimenti intradossali e dunque hanno una bassa
resistenza al fuoco;
per i solai in calcestruzzo armato, gli spessori usualmente
riscontrati nelledilizia a struttura mista assicurano la prestazione di
REI 60 necessaria per ledilizia residenziale

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

70

35

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale: i solai
Per quanto attiene le prestazioni relative alla possibilit di realizzare
alloggiamenti per reti di distribuzione o cavedi orizzontali, il livello di
prestazione pu considerarsi basso per tutti i solai con elemento
portante in ferro, fatta eccezione per il solaio con voltine laterizie
realizzate con mattoni cavi con forature ampie storicamente gi
utlizzate quale alloggiamento impiantistico.
Per i solai in calcestruzzo armato con nervature e soletta piena, il
livello di prestazione ancora basso (pi elevato per la prestazione
relativa alla possibilit di inserire dispositivi di fissaggio per reti di
distribuzione e/o terminali), fatta eccezione per la variante che
prevede la realizzazione di una camera daria nello spazio tra le
nervature, in cui possibile alloggiare gli impianti.
Per il solaio in calcestruzzo armato e blocchi artificiali, il livello di
prestazione pu considerarsi buono.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

71

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale: compatibilit
Per quanto attiene le prestazioni riferite ai requisiti di compatibilit
dimensionale, meccanica, fisica e chimica, i diversi tipi di solaio e
scale
esplicano
livelli
di
prestazione
che
dipendono
dallaccoppiamento tra i differenti materiali.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

72

36

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Verifica prestazionale:
compatibilit

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

73

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Alterazioni e patologie: i solai
Per i solai in ferro e blocchi naturali e/o artificiali (a voltine, con
tavelloni e/o con pignatte), si evidenziano i fenomeni connessi alla
interazione tra la struttura portante principale dei profilati in ferro e
quella secondaria, con le manifestazioni patologiche di:
rigonfiamento e/o fessurazione dellintonaco sulla superficie
di discontinuit tra profilato metallico e riempimento
distacco dellintonaco di rivestimento intradossale.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

74

37

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

75

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

76

38

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

77

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

78

39

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Alterazioni e patologie: i solai
Tali patologie sono causate:
da problemi di compatibilit meccanica e fisica tra strati e materiali,
dalla mancata protezione della superficie intradossale del profilato in
ferro,
dalla assenza dello speciale mattone di imposta con lapposito incavo
per lala della trave in ferro,
dalla corrosione della superficie intradossale dei profilati in seguito a
condizioni ambientali aggressive o errate procedure di pulizia dei
pavimenti.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

79

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Alterazioni e patologie: i solai
Sono diffuse le patologie di
eccessiva inflessione e deformazione del profilato in ferro,
conseguente fessurazione e distacco della pavimentazione,
sfondellamento di elementi di laterizio di imposta

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

80

40

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

81

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

82

41

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Alterazioni e patologie: i solai
Tali patologie sono causate:
dalla presenza di sezioni resistenti dei profilati insufficienti o
comunque inadeguate ai carichi agenti e alle luci,
dalla incompatibilit chimico-fisica e meccanica tra strati (evidente la
incongruenza tra le caratteristiche meccaniche del supporto della
pavimentazione).

Nel caso dello sfondellamento del laterizio di imposta, una ulteriore


causa la detta assenza dello speciale mattone di imposta con
lapposito incavo per lala della trave in ferro.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

83

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Alterazioni e patologie: i solai
Sono diffuse le alterazioni del profilato in ferro, come:
ossidazione (con conseguenti macchie e deterioramenti superficiali),
corrosione con riduzione della sezione,
causate da
condizioni ambientali aggressive,
manutenzione errata e/o assente,
errate procedure di pulizia dei pavimenti.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

84

42

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

85

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

86

43

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

87

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Alterazioni e patologie: i solai
Per i solai in calcestruzzo armato con nervature e soletta piena o
blocchi laterizi, le manifestazioni patologiche pi evidenti sono
macchie e deterioramenti superficiali,
distacco dellintonaco di rivestimento intradossale,
degrado del copriferro (mancante, sgretolato o incoerente),
lesioni-fratture-esfoliazioni-distacchi di elementi in calcestruzzo,
sfondellamento di blocchi laterizi.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

88

44

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Alterazioni e patologie: i solai
Le cause sono ravvisabili in
incompatibilit chimico-fisica e meccanica tra strati,
errori di composizione,
calcestruzzo,

posa

in

opera

stagionatura

del

presenza di carichi superiori a quelli di progetto,


sezioni resistenti insufficienti,
manutenzione errata e/o assente.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

89

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

90

45

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

91

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

92

46

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

93

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

94

47

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA


Alterazioni e patologie: le scale
Analoghe alterazioni e patologie sono riscontrabili nelle scale.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

95

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

96

48

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

97

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

98

49

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

99

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

100

50

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

101

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

102

51

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

103

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

104

52

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

105

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

106

53

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

107

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

108

54

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

109

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

110

55

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

111

OBSOLESCENZA DELLEDILIZIA A STRUTTURA MISTA

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

112

56

INTERVENTI
Ledilizia a struttura mista sembra necessitare di interventi:
di ripristino a seguito delle manifestazioni di danno e
degrado esistenti;
di miglioramento prestazionale, con la revisione, rettifica,
eliminazione delle incongruenze determinate dal connubio tra
tecniche costruttive tradizionali e moderne

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

113

INTERVENTI
Tipologie di intervento di manutenzione e recupero:
protezione superficiale (di elementi strutturali e non);
miglioramento/ricostruzione delle connessioni e delle
frontiere vecchio/nuovo (tra materiali tradizionali e moderni);
ricostruzione/rifacimento di parti degradate (di elementi
strutturali e non);
consolidamento statico e rinforzo strutturale;
adeguamento allevoluzione normativa.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

114

57

INTERVENTI
Solai a struttura portante principale in ferro:
riparazione e ripristino delle superfici intradossali, con
particolare riferimento al miglioramento delle prestazioni della
frontiera tra profilato metallico e struttura secondaria in blocchi
naturali o artificiali;
incremento di resistenza e limitazione della deformabilit
dei profilati in ferro e dei solai nel loro complesso;
bonifica e miglioramento degli appoggi delle putrelle in
ferro (al fine di evitare linsorgere di fenomeni corrosivi e di
garantire una connessione pi efficace con le strutture
verticali);
inserimento di catene/tiranti trasversali per assicurare la
trasmissione e diffusione delle sollecitazioni dinamiche
orizzontali.
Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

115

INTERVENTI
Solai in calcestruzzo armato:
riparazione e ripristino dei travetti e delle superfici
intradossali di solette;
consolidamento volto a limitare le deformazioni ed
incrementare la capacit portante;
interventi su pignatte e tavelle in laterizio, soprattutto nel
caso dei solai a camera daria delle chiusure orizzontali di
copertura, volti a consolidare e riparare gli elementi sfondellati;
ridefinizione dei nodi tecnologici di connessione tra
elementi in laterizio e travetti al fine di garantire la compatibilit
dimensionale e meccanica.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

116

58

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

117

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

118

59

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

119

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

120

60

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

121

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

122

61

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

123

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

124

62

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

125

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

126

63

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

127

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

128

64

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

129

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

130

65

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

131

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

132

66

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

133

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

134

67

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

135

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

136

68

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

137

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

138

69

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

139

INTERVENTI

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

140

70

INTERVENTI
R3 Pulitura
Si eseguir la pulitura con acqua nebulizzata con eventuale impiego di
solventi non acidi, in maniera tale da rendere le superfici prive di residui
di sostanze distaccanti, di effluorescenze saline, di pellicole incoerenti e
da eliminare i depositi superficiali. Lintervento dovr prevedere, nelle
zone a parti curve e/o a sagoma complessa con maggiore tenacit dei
depositi, limpiego di raschietti e microsabbiature localizzate di
precisione in specifiche aree.
R4 - Risarcitura di fessurazioni
In presenza di fessurazioni e microfessurazioni, si eseguir la risarcitura
mediante iniezione di resine epossidiche o acriliche traspiranti con
limpiego di tubicini di tenuta, previa pulizia ad aria compressa ed
eventuale sigillatura superficiale delle parti oggetto di intervento.
Particolare cura dovr essere tenuta nel mantenere sottosquadro il
materiale di riempimento, per evitare lesposizione del prodotto alla
radiazione solare.
Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

141

INTERVENTI
R5 - Ripristino delle parti superficiali danneggiate
Tale intervento, che dovr essere eseguito in presenza di mensole, modanature e cornici a
semplice sviluppo (senza parti curve), prevede la posa in opera di malta premiscelata con
fibre di polivinilalcool per il risanamento di strutture in calcestruzzo (tipo Mapegrout).
Lintervento si articola in:
Rimozione totale del supporto di calcestruzzo degradato e privo di coerenza mediante
spazzolatura e, se necessario, sabbiatura delle superfici;
Eliminazione delle parti degradate e/o ossidate delle barre di armatura con spazzolatura e/o
sabbiatura e protezione delle stesse mediante lapplicazione di due mani di un prodotto
inibitore di corrosione bicomponente a base cementizio polimerica. Tale trattamento non
deve alterare in alcun modo laderenza tra la malta di ripristino e le armature trattate;
Integrazione di monconi di barre metalliche protette con prodotto inibitore di corrosione;
Eventuale imperniatura di parti nuove e vecchie degli elementi con barre metalliche in acciaio
inox di piccolo diametro. Lintervento preveder la perforazione di diametro 10-12 mm
eseguita con trapani elettrici e punte al Widia; lo spurgo del foro con aria compressa, la
siringatura di resine epossidiche liquide, a bassa viscosit, senza solventi, ad elevato potere
di penetrazione, e lintroduzione nelle perforazioni dei perni in acciaio inox del diametro 4-6
mm, con accurata eliminazione del materiale di rigurgito;
Eventuale casseratura in legno di elementi scorniciati semplici;
Ripristino della sagoma originale mediante lapplicazione di malta premiscelata tixotropica
data per mani successive con uso di dime in legno per la riproposizione della originaria
geometria;
Realizzazione di strato di finitura superficiale di spessore pari ad almeno 1 cm in pietra
artificiale, con formulazione del tutto simile a quella originaria, ricavata da opportune
preventive analisi chimiche e petrografiche.
Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

142

71

INTERVENTI
R6 - Ricostruzione di porzioni mancanti di elementi decorativi
La ricostruzione di porzioni mancanti di elementi decorativi (con parti curve e/o a
sagoma complessa) dovr essere eseguita avendo cura di garantire ladesione dei
nuovi materiali a quelli vecchi residui.
R7 - Interventi di protezione e miglioramento tecnologico
Si sottolinea che gli interventi di ripristino e di ricostruzione degli elementi in
pietra artificiale dovranno essere completati da un intervento di miglioramento
tecnologico, volto alla eliminazione del rischio di infiltrazione di acqua meteorica
per il suo non corretto allontanamento dalle superfici estradossali e laterali degli
elementi. A tal fine dovranno essere previsti idonei interventi finalizzati
allimpermeabilizzazione delle superfici esterne piane e/o inclinate e
allimmediato smaltimento delle acque meteoriche.

Corso di Manutenzione e Conserv azione del Patrimonio Edilizio esistente - Prof. Ing. Fabio Fatiguso

143

72