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William Turner

Joseph Mallord William Turner, paesaggista romantico, acquerellista e critico d'arte, nasce a Covent Garden,
Londra, il 23 aprile 1775 in una famiglia di umili origini.

In seguito alla morte della sorella minore, seguita da sempre pi evidenti disturbi mentali della madre, nel
1785 il piccolo Turner viene mandato da uno zio a Brentford, che all'epoca era una piccola cittadina a ovest
di Londra, e l'anno dopo frequenta la scuola a Margate, nel Kent.

Ritratto di Joseph Mallord William TurnerEntrambe le cittadine sono sul Tamigi, cosa che risveglia nel
ragazzo l'interesse per la pittura, scoprendo per caso il suo talento artistico naturale.

Da quel momento Turner disegna e dipinge piccole opere che suo padre espone nella vetrina del suo negozio
di barbiere.

Ammesso alla Royal Academy a soli 15 anni, un suo acquarello viene esposto alla Esposizione Estiva del
1790.

Nel 1794 inizia a lavorare come illustratore per il "Copperplate Magazine" e il "Pocket Magazine"; per questi
giornali viaggia molto per prendere schizzi ed i soggetti che riprende per lavoro sono abbazie, cattedrali,
ponti e citt.

All'inizio del 1800, gi famoso, viaggia in Francia e in Svizzera, sempre riprendendo paesaggi e sosta
alcuni mesi a Parigi per studiare i dipinti esposti al Louvre, attratto dall'estetica del sublime e del pittoresco.

Principali punti di riferimento diventano per William Turner le figure di Nicolas Poussin e di Claude Lorrain
al quale si ispira per realizzare il "Liber Studiorum" (1807-1819), che contiene una serie di incisioni
didattiche.

William Turner, comunemente noto come "il pittore della luce" considerato uno dei fondatori della pittura
di paesaggio inglese all'acquarello, anche se ha dipinto anche lavori ad olio ed incisioni.

Pittura di Joseph Mallord William Turner


Lo stile del pittore si evolve verso una minore definizione dei dettagli, aumentando invece le suggestioni
atmosferiche, giungendo perfino a suggerire l'idea del "non finito".

Nel 1819, Turner compie un lungo viaggio in Italia. Visita Venezia, Roma e Napoli, rimanendo folgorato
dalla luce mediterranea, che imprime al suo stile la svolta decisiva che si distingue in modo particolare in
alcune vedute di Venezia, dove luce e colori sono i veri protagonisti.

Una decina di anni dopo durante un viaggio a Roma i suoi quadri si arricchiscono di scene storiche,
mitologiche e di genere, rifacendosi a Rembrandt.

Joseph Turner a causa della vita vagabonda che conduceva, pur avendo una amante, Sarah Danby, che gli
aveva dato due figlie, non si spos mai, ma visse con suo padre fino alla sua morte, nel 1829.

Tra il 1833 e il 1835 l'artista dipinge tre album, derivati dai viaggi sulla Loira e sulla Senna: Wanderings by
the Loire (1833), Wanderings by the Seine (1834 e 1835), illustra libri e la Royal Academy of Art dove
espone regolarmente, lo onora nominandolo suo membro.

Nel 1836, assieme all'amico e collezionista Munro, torna in Val d'Aosta per rivedere le Alpi e il Monte
Bianco, che tanto lo avevano affascinato in un precedente soggiorno. Qui realizza numerosi disegni a matita
e acquerello che sono raccolti in due taccuini, oggi esposti alla Tate Gallery di Londra con il titolo Val
d'Aosta e Fort Bard.

Col passare degli anni, Joseph Turner diventa piuttosto eccentrico, ha pochi amici intimi, ed soggetto ad
attacchi di depressione, anche se continua a lavorare: la sua ultima mostra alla Royal Academy stata nel
1850.

Il pittore muore nella sua casa di Cheyne Walk a Chelsea il 19 dicembre 1851 ed sepolto, come da suo
desiderio, nella Cattedrale di St Paul, accanto a Sir Joshua Reynolds.