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PESARO

Pagina: 37
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Pagina:

Autore: Andrea Perini


Autore:

(ITA)
Il Messaggero Pesaro (ITA)
28 Aprile 2015

Sboccia a Urbino il fiore pi grande e puzzolente del mondo


dietro una tastiera. Le stranezze
del fiore pi grande del mondo
Una webcam per spiare la spetta- non si fermano al suo odore. Alcolare fioritura
dclI'Amor- tro particolare senz'altro interesphophallus rivieri, una pianta la sal1te la nascita dell'infiorescencui infiorescenza (il ramo da cui za: emerge infatti dal mhero seniasce il fiore) alta pi di due zachequestosipossariforniredi
metri, la pi grande al mondo. acqua e di nutrienti dal terreno
Non aspettatevi per la fragran- perch nel momento della sua
za fresca dei fiori primaverili, po- nascita si trova ancora in una fatreste rimanere delusi. Rara, dif- se in cui privo di radici.
ficile da coltivare e altrettanto Andrea Perini
complicato da vederla in fioritura. Per questo i botanici dcl campus scientifico Mattei, dell'universit di Urbino, hanno pensato
di giocare con lei al Grande fratello in modo da osservarla durante mtto l'arco del suo processo di fioritura e condividere con
tutto il popolo della rete questo
evento (http:/iwebcam.uniurb.it/
fiore.htm). La pianta, proveniente dall'Asia, si sviluppa da un rizoma tuberizzato, un grosso tubero che ha la fornia di una niela
gigantesca. Quello da cui nata
.
la pianta del dipartimento di
1
scienze della terra pesava oltre
quattro chili. Dal centro del tubero in primavera nasce un'infiorescenza alta anche pi di un metro e mezzo che impiega diverse
settimane per svilupparsi completamente.Prima nasce uno stelo, del diametro da tre a quattro
f.
centimetri, in cui poi si va ad innestare uno spadice (un'inflorescenza a spiga ingrossato e carJ
noso) della stessa grandezza co- Il fiore pi grande del mondo
stellato alla base da tantissimi
minuscoli fiori. Lo spadice dell'
amorphophallus rivieri avvolto
da una spata (una foglia) che nel
giro di pochi giorni si allarga a
forma di cono. Il suo colore e la
sua consistenza assomigliano
molto alla carne cruda. Ma la somiglianza non solo a livello visivo. L'aroma emanato da questo
fiore infatti un forte olezzo che
ricorda la carne in putrefazione.
Grazie a queste due caratteristiche la pianta attira gli insetti che
la impollinano. Insomma una
pianta bellissima ma non certo
da esporre dentro casa. Meglio
ammirarla da dietro un vetro o
magari, come in questo caso, da

BOTANICA

IL CAMPUS SCIENTIFICO
MATTEI HA DECISO
DI RIPRENDERE
E TRASMETTERE
L'EVENTO IN DIRETTA
CON UNA W[BCAM
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