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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


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(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Vita della Diocesi

Vita della Chiesa

Mondo

Gioved 30 aprile 2015

Gioved
30 aprile 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 17
euro 1,20

17
10

Attualit

11

Vocazioni: Luomo
si realizza
nellAmore

Sacerdoti
non manager,
ma servi

Terremoto
Immane tragedia
in Nepal

Divorzio breve
La felicit
non ha scorciatoie

a domenica 3 maggio
una Settimana di preD
ghiera e riflessioni, tra Cat-

e parole di papa Francesco al Regina Caeli di


Ldomenica
scorsa. il pa-

igliaia di vittime, intere citt rase al suolo,


M
monumenti distrutti. La

arla Francesco Belletti,


presidente Forum asPsociaizoni
familiari. Una

tedrale e San Domenico. Il


messaggio del vescovo

store che va incontro alla


sua gente per perdonare

macchina degli aiuti si subito messa in moto

sconfitta per tutti. Fare famiglia sar affare privato

Editoriale
Con il lavoro, la dignit

Oltre 400 pellegrini da Cesena-Sarsina alla Sindone, a Torino, sabato 25 aprile

di William Casanova

a nostra Diocesi, sabato 2 maggio,


invita tutti alla festa del lavoro presso
lazienda ortofrutticola Tosi a Sala di
Cesenatico (cfr. pag. 6). unoccasione di
incontro rivolta ai lavoratori e ai
rappresentanti delle categorie produttive,
affinch la liturgia acquisti un alto valore
simbolico e testimoni il comune intento di
operare per il bene del nostro territorio.
Il titolo scelto questanno Nella speranza, la
dignit del pane, ci porta concretamente a
riflettere sullattuale momento storico.
Senza lavoro non c famiglia e non c
dignit umana. Sono ancora tante le
persone in Italia che mancano della dignit
del lavoro. Un dramma che ci fa
comprendere come vere le parole del Papa:
Levolversi dellidolatria del denaro ci sta
facendo affogare nella rovina e nella
perdizione.
La Chiesa sente il bisogno di spezzare il
pane, perch nella condivisione pu farsi
voce delle attese dei disoccupati e di chi sta
perdendo il lavoro, attraverso ascolto,
misericordia e cura. Il problema non
infatti quello della sussistenza, ma quello di
non poter portare il pane a casa come ha
detto Papa Francesco in Molise e a Scampia.
Dove non c lavoro, non c dignit. Deve
partire da noi un vero impegno per il lavoro,
fatto di esperienze degne di coraggio da
coltivare a partire dal basso.
Nellanno pastorale della nostra Diocesi
dedicato alla famiglia, e in vista
dellAssemblea del Sinodo dei Vescovi del
prossimo ottobre, siamo chiamati a
costruire alleanze forti con le diverse forze
sociali del territorio. Per il futuro dei nostri
giovani servono infatti famiglie vicine, che
accompagnano e sanno lanciare in alto i
cuori, e famiglie unite, per far sbocciare nel
cuore dei figli il gusto della solidariet e uno
sguardo fiducioso al domani.
E infine occorrono famiglie riconciliate nella
misericordia per comporre gli interessi,
spesso contrapposti, nella vita di tutti i
giorni. In questa cornice importante il
lavoro di squadra di tutte le componenti
sociali. Vanno infatti coniugati i tempi del
lavoro con i tempi della famiglia, perch
da questa alleanza, unita e riconciliata, che
pu partire un processo capace di aiutarci a
gestire la crisi etica, sociale ed economica
del nostro tempo. Solo insieme ne usciremo,
con fede e utilizzando il linguaggio della
celebrazione eucaristica.
Dalla condivisione fraterna possono nascere
segni di speranza, per superare una cultura
dello scarto che non sta mettendo la
persona al centro della societ e di tutti i
pensieri che hanno a che fare con il bene
comune.

Il Volto
della speranza
LINGRESSO ALLA CATTEDRALE DI TORINO,
DOVE CUSTODITO IL SACRO LINO CHE RIPORTA
IMPRESSO LIMMAGINE DI UN UOMO CROCIFISSO,
STATO PRECEDUTO DA UN PERCORSO DI
PREGHIERA E PRESENTAZIONE DI FIGURE DI SANTI
(FOTO SA.L.)

Nel Sacro Lino vedo la testimonianza di


un amore senza misura: quello che Dio
ha per ciascuno di noi. Questo uno dei
commenti raccolti al termine della giornata vissuta dalla Chiesa diocesana aTorino, in occasione dellOstensione della
Sindone. Il vescovo Douglas:In ogni dolore c un germe di bene che d vita.
Testimonianze e foto alle pagg. 4 e 5
Ampia fotogallery
su www.corrierecesenate.it

Cesena
12
Una applicazione

Gatteo

16

per leggerci
ovunque

Novit in vista
per la Bcc
di Gatteo

Carit 15 e 18

Sport

Continua
il nostro viaggio
nelle parrocchie

Nuoto sincronizzato
Mille atlete
a Cesenatico

21

Opinioni

Gioved 30 aprile 2015

Bauman ha vinto. Noi sconfitti, ma


La modernit liquida
avanza progressivamente
e in nome dellindividualismo
rottama la relazione,
la convivenza,
il matrimonio e la famiglia

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D
e dintorni
FOTO ARCHIVIO SIR

l divorzio breve sancisce in Italia la vittoria della societ liquida, in cui anche lamore
liquido come lo la relazione, come lo sono la convivenza e il matrimonio. la vittoria di
Zygmunt Bauman, il sociologo polacco di origini ebraiche, padre della modernit liquida.
la sconfitta (meglio riconoscerla subito) di quanti, noi compresi, ci siamo
consapevolmente attardati a considerare il valore della nostra antropologia come
universalmente riconosciuto e condiviso. Non avevamo capito che la profezia di Bauman non si
proiettava su un futuro lontano, ma era l a portata di anni e di giorni.
Ora anche lItalia ha il suo divorzio breve, celebrato come una vittoria della laicit, del
riformismo e della modernit. O se non altro, come un semplice mettersi al passo dei tempi e di
quellEuropa maestra nello sbriciolare le relazioni, nellassecondare ogni forma di
individualismo in nome dei nuovi diritti (percepiti e divenuti tali sotto la spinta del desiderio).
Ci soffermiamo un istante sulle parole profetiche di Bauman: La relazione tra due persone
segue il modello dello shopping e non chiede altro che le capacit di un consumatore medio,
moderatamente esperto. Al pari di altri prodotti di consumo, fatta per essere consumata
sul posto (non richiede addestramento ulteriore o una preparazione prolungata) ed essere
usata una sola volta. Innanzitutto, la sua essenza quella di potersene disfare senza
problemi. Se ritenute scadenti o non di piena soddisfazione le merci possono essere
sostituite con altri prodotti che si spera pi soddisfacenti [] ma anche se mantengono le
promesse, nessuno si aspetta da esse che durino a lungo; dopo tutto, automobili, computer
o telefoni cellulari in perfetto stato e ancora funzionanti vengono gettati via senza troppo
rammarico nel momento stesso in cui le loro versioni nuove e aggiornate giungono nei
negozi e divengono lultimo grido. Perch mai le relazioni dovrebbero fare eccezione alla

Ai bordi della cronaca


Tragedie narrate dai media
e diritto dei bimbi alla speranza
giornalisti dichiarano di assumere i principi
ribaditi nella Convenzione Onu del 1989 sui diritti
del bambino e nelle Convenzioni europee che
trattano della materia, prevedendo le cautele per
garantire larmonico sviluppo della personalit dei
minori in relazione alla loro vita e al loro processo di
maturazione ().
Questo, tra laltro, si legge nella Carta di Treviso che
precisa con minuziosit i doveri da rispettare quando i
media si occupano di minori. A questo documento
approvato nel 1990 dal Consiglio nazionale dellOrdine
dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della
stampa ha fatto seguito nel 1995 un Vademecum
dintesa con Telefono Azzurro e nel 2006 il testo stato
aggiornato relativamente alla protezione dei dati
personali dei minori.
Indubbiamente questi riferimenti etici hanno
contribuito e stanno contribuendo alla formazione di
una professionalit giornalistica pi consapevole della
posta in gioco quando si occupa di minori.
Alcuni problemi restano per aperti, non per
inosservanza della Carta di Treviso, ma per le regole
dellinformazione mediatica.
Mio figlio che ha sette anni - racconta una mamma a
un incontro di genitori - ha avuto pi di un incubo dopo
aver visto in televisione le atrocit compiute dallIsis nei
confronti di persone inermi. A volte mi ha detto che un
brusco risveglio ha interrotto lincubo, ma non lo ha
cancellato e neppure ha impedito il suo ripetersi.
Unaltra mamma racconta la stessa reazione del figlio di
fronte alle immagini del Mediterraneo e del terremoto in
Nepal. Unaltra ancora la ripropone per la notizia di un
padre che uccide figli e moglie. E cos molte altre
inquietudini dei genitori si aggiungono. Cosa si pu fare,
cosa possono fare i media per rispettare la sensibilit e il
diritto alla speranza dei bambini senza venir meno al
dovere dinformare anche sulla pi brutale violenza
delluomo contro luomo?
Il suggerimento, naturale e giusto, di stare accanto al

La fotografia
Il Bicentenario della nascita di don Bosco rappresenta una opportunit per
tutto il mondo salesiano di rilanciare con
forza e coraggio la passione educativa.
La sua scelta preferenziale per i giovani,
e tra loro quelli pi poveri e svantaggiati, dimostra la consapevolezza che leducazione rappresenta un valore fondamentale per affrontare le sfide imposte
dalla modernit. Cos Roberto Rusconi,
docente di storia del cristianesimo, ha ricordato i 200 anni della nascita di don
Bosco, lo scorso 24 aprile (foto Sir)
minore quando i telegiornali raccontano le nuove barbarie il cui lacerante esito
finale, pur non essendo descritto, si presenta da se stesso davanti agli occhi e
da se stesso entra nella mente di chi osserva, ascolta o legge.
Ma questa risposta dice anche che lo stare accanto, pur indispensabile, non
basta perch il pensiero di un bambino non si accontenta di una spiegazione,
di un ragionamento, dellinvito ad andare a dormire. Il pensiero del bambino
non si ferma, cerca la radice dei fatti e diventa domanda che incalza ladulto:
Perch?. E cos anche la Carta di Treviso non basta.
Ai bordi della cronaca si avverte questo scombussolamento interiore dei piccoli
provocato dal racconto mediatico di gesti disumani che non devono e non
possono essere nascosti. Ma come raccontare la disumanit senza incastonare
di incubi il sonno dei bambini?
Una risposta, salvo quella di non lasciare i piccoli soli davanti al video, non
sembra possibile.
Ma un segnale viene dai piccoli stessi, viene da quel bimbo che, in un film
apparso in questi giorni, alla domanda sulluso che farebbe del potere risponde
che lo eserciterebbe per dare un pane e un bicchiere dacqua ai molti bambini
che nel mondo soffrono la fame.
Forse allora qualcosa, nello spirito della Carta di Treviso, si pu fare senza venir
meno alle regole del mestiere e questo qualcosa porre, con grande
professionalit, la notizia del bene accanto a quella del male.
Un accostamento senza commenti, enfasi e paragoni per impedire al racconto
del male di diventare un indisturbato e pericoloso ladro di speranza nei
pensieri dei piccoli. Per i bambini sar come avere una piccola luce
nellattraversamento di un tunnel. Sar un aiuto, anche agli adulti che sono
accanto a loro davanti al video, perch i piccoli non diventino o rimangano
prigionieri dellincubo.
Paolo Bustaffa

regola?. Ecco la domanda alla quale


tentare di dare una risposta. Ma a chi
spetta questa risposta? Non ci si venga a
dire che spetta solo ai credenti. Piuttosto,
ci piacerebbe ascoltare la risposta di tutti i
promotori, parlamentari e non, della
legge sul divorzio breve. Chiediamo
troppo? Un legislatore deve solo adeguarsi
con le leggi alle conseguenze sociali delle
scelte individuali, o dovrebbe scavare
nelle motivazioni che causano quelle
conseguenze?
Forse chiediamo troppo a chi insegue la
modernit come stata raccontata dai
soliti autori delle fiction tv, da alcuni
cattivi maestri in servizio permanente
effettivo e da una presunta intellighenzia
(di sinistra o destra non ha alcuna
importanza) che ha deciso di coniugare le
pi alte dosi di liberismo con il massimo
dellindividualismo deresponsabilizzante.
Ed ecco il risultato: una legge che
consente, anche in barba agli eventuali
figli, di sciogliere il vincolo matrimoniale
(civile sintende) in sei mesi. Perch i
tempi moderni richiedono velocit
decisionale, secondo il mantra politico del
momento. Velocit in politica e velocit
nella vita di ogni giorno.
Arrivati a questo punto, in attesa di
unaltra pagina della contrattualistica
come gli annunciati accordi
prematrimoniali, non sarebbe meglio per
la societ civile (e politica) gettare via la
maschera e rinunciare definitivamente
allistituto del matrimonio? E di
conseguenza rivisitare in profondit il
cosiddetto diritto di famiglia, partendo
proprio dal trionfo dellindividualismo?
Ovviamente siamo certi che non accadr,
perch pi comodo conservare il
simulacro del matrimonio e
depotenziarlo progressivamente con le
leggi e con la cattiva narrazione. Sino a
renderlo impalpabile. In questo contesto
giuridico e sociale friabile, cresce la
responsabilit dei credenti nei confronti
del matrimonio. Cosa impedisce che il
matrimonio (anche nella sua dimensione
civile) diventi un patrimonio precipuo dei
credenti? Siamo sinceri, non gi cos nei
fatti? Sappiamo bene che una visione del
genere pu apparire rivoluzionaria, ma
non stato forse il cristianesimo a
incardinare i valori del matrimonio e della
famiglia nel mondo moderno? Poich la
cultura della post-modernit li ha
rottamati, non sar nostro il compito di
conservarne il seme? In fondo non
sarebbe che una pagina, moderna, della
resistenza dellethos cristiano. Che
nessuna legge delluomo pu schiacciare
e spazzare via.
In un futuro neppure tanto remoto, forse
si chieder, a proposito dei cristiani: da
cosa li riconoscerete? Anche dal fatto che
hanno scelto il matrimonio e hanno
accettato il rischio di mettere al mondo i
figli. Pensateci, gente, pensateci.
www.agensir.it

Primo piano

Gioved 30 aprile 2015

AL SANTUARIO DELLA CONSOLATA,


PELLEGRINI DELLUNITALSI

LARRIVO A TORINO
E IL RIORDINO
DEI PELLEGRINI
CON FAZZOLETTO GIALLO

Una quarantina di volontari e disabili dellUnitalsi di Cesena


al pellegrinaggio alla Sacra Sindone, a Torino

FOTO DI GRUPPO DI ALCUNI DEI DISABILI E VOLONTARI


DELLA SEZIONE CESENATE DELLUNITALSI CHE SABATO 25 APRILE HANNO
PARTECIPATO AL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A TORINO

l pellegrinaggio della
conserva un mistero che
Diocesi di Cesenanon possibile spiegare.
Sarsina alla Sindone,
Federica, alla sua prima
sabato 25 aprile, ha
partecipazione a un
partecipato anche un gruppo
pellegrinaggio Unitalsi,
di 15 disabili assieme ai loro
d la sua testimonianza:
accompagnatori, in totale 38
Nel pellegrinaggio ho
persone. La permanenza del
trovato accoglienza,
gruppo a Torino in due giorni
supporto, vicinanza totale
stata organizzata dalla
da parte di tutti, e ancora
Sottosezione Unitalsi di
amicizia con persone che
Cesena, che ha visto accolta
non conoscevo e che si
dal Comitato organizzatore la
sono aperte a me. Di
richiesta di ospitalit presso
fronte alla Sindone sono
gli Accueil allestiti per i
rimasta ammutolita. Non
pellegrini ammalati e per i
pensavo di poterla
disabili.
ammirare da cos vicino,
Un pullman attrezzato per il
in un profondo silenzio.
trasporto di carrozzine ha
Giovanna,
permesso di affrontare il
accompagnatrice di
lungo viaggio verso il
alcuni ospiti dellIstituto
capoluogo piemontese e di
Don Baronio, afferma:
arrivare nel pomeriggio di
Questa esperienza mi ha
venerd allAccueil Maria
portato indietro di 27
Adelaide, una struttura adibita
anni, quando anchio ero
a day Hospital, della quale
parte attiva
lAsl di Torino ha destinato un
dellassociazione. Mi
settore per gruppi di ammalati
sono commossa
per tutta la durata del periodo
pensando ai tanti
di ostensione della Sindone.
pellegrinaggi a Loreto.
Ad attendere larrivo dei
Nella struttura in cui
pellegrini un folto gruppo di
abbiamo alloggiato ci
volontari, con le loro casacche
siamo sentiti accolti,
La partecipazione e testimonianza di alcuni Unitalsiani
viola, che si sono subito
quasi coccolati dai
prodigati ad aiutare la discesa
numerosi volontari e
I disabili sono un valore aggiunto per ledificazione dei fedeli
dei disabili e allo smistamento
guidati in ogni nostra
dei bagagli fino alle camere,
necessit. Davanti alla
rendendosi disponibili per ogni necessit,
un corpo coperto in ogni parte dai segni di
della risurrezione di quel corpo, evento che Sindone abbiamo pregato intensamente e
in autentico spirito di servizio. Dopo la
un atroce supplizio, cui stata inferta tutta divide e giudica la storia.
lemozione stata forte. Il fatto di sentirsi
cena, nella cappella, la celebrazione della
la sofferenza possibile. Se la scienza non ha Nadia, una volontaria Unitalsi, afferma:
interpellati dal Santo Telo, che non lascia
Messa officiata dallassistente ecclesiastico saputo ancora esprimere un giudizio
Nel silenzio, davanti alla Sindone ho
nessuno indifferente, la prova che
della Sottosezione, don Renato Baldazzi.
definitivo, la fede professata dalla Chiesa
meditato quello che ci hanno tramandato i rafforza la nostra fede. Umberto, da tanti
Successivamente, la proiezione di un
non lascia dubbi sullautenticit di quel
Vangeli, e anche se non c un verdetto
anni impegnato in Unitalsi: Questo
filmato sugli studi effettuati sul telo della
telo. Il vescovo Douglas nella Messa del
unanime della scienza sulla autenticit
pellegrinaggio diocesano ha visto
Sindone ha preparato i pellegrini allatteso
pellegrinaggio celebrata nel pomeriggio
della reliquia, ho cercato il motivo di tanta
lallargamento della partecipazione anche
incontro del giorno seguente con il Santo
nella chiesa della Consolata, ha
sofferenza. Carla, impegnata da tempo
ai disabili, che non costituiscono un peso
Lino. Lingresso nel Duomo di Torino
sottolineato come ognuno deve sentirsi
nella Caritas diocesana, parla di ci che ha
per chi si deve occupare delle loro
avvenuto velocemente, seguendo la corsia
guardato e interpellato da quella
provato: stato un pellegrinaggio molto
necessit, ma piuttosto un valore aggiunto
preferenziale, per arrivare a sfilare davanti
testimonianza di amore, e come ognuno
sentito. Davanti alla Sindone sono andata
per ledificazione dei fedeli. Auspico che
allaltare in cui stata deposta la teca che
deve trovare conforto nei segni delle
con la mente a ventanni fa, quando ho
non ci si dimentichi di loro, tenendoli
contiene la Sindone. Il gruppo ha sostato in piaghe. Per i fedeli, quel telo, da
visitato il Santo Sepolcro e mi rimasto
sempre presenti nella definizione delle
silenziosa contemplazione davanti a questa documento che attesta una morte,
impresso un episodio accaduto, che per me future iniziative.
misteriosa ed eloquente testimonianza di
diventato la straordinaria testimonianza
stato molto significativo. Quel lenzuolo
Altenio Benedetti

Uno sguardo damore


per ciascuno di noi

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi, IOT e Brevivet - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

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in visita ai luoghi della famiglia dei bea coniugi Luigi e Zelia Marn, genitori di Santa Teresa di Ges Bambino e della Santa:
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LOURDES dal 14 al 16 seembre: con la parrocchia di Villa Chiaviche, volo da Bologna, Hotel 3 stelle, assicurazioni
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Primo piano

In quel Volto
dolore, morte
e Risurrezione

ALLA SINDONE

Sabrina Lucchi

SANTUARIO DELLA
CONSOLATA (TO),
SABATO
25 APRILE:
UNA QUINDICINA DI
SACERDOTI HANNO
CONCELEBRATO LA
MESSA PRESIEDUTA
DAL VESCOVO
DOUGLAS
A CONCLUSIONE
DEL
PELLEGRINAGGIO
DIOCESANO
ALLA SINDONE. IL
TESTO DELLOMELIA
SUL SITO
CORRIERECESENATE
.IT

ascoltarla (papa Benedetto XVI).


Nel primo pomeriggio, nel vicino Santuario della
Consolata, la comunit dei cesenati si ritrovata insieme
al vescovo Douglas per la celebrazione della Messa.
Poche ore fa abbiamo contemplato luomo dei dolori il
cui volto si impresso sul Sacro Lino. Noi lo abbiamo
guardato, e con la stessa intensit Lui ha guardato noi. In
Lui abbiamo rivisto le ferite dei nostri dolori. Ferite che,
illuminate nella luce della Pasqua di Risurrezione,
diventano luce per ogni nostro cuore ferito, le prime
riflessioni proposte dal vescovo. Nel Sacro Lino
abbiamo contemplato le cinque piaghe che sintetizzano
i dolori delluomo di oggi: i giovani, accecati da false
illusioni; la famiglia, quando d spazio agli egoismi ed
colpita da pericolose colonizzazioni ideologiche; i morti
nel Mar Mediterraneo; i cristiani perseguitati e, ancora, il
disprezzo per la vita umana. Ges Cristo, luomo dei
dolori, porge uno sguardo misericordioso verso i dolori
delluomo e del mondo e, intrisi della luce della sua
Risurrezione, diventino luce per il mondo. Riprendendo
il brano del Vangelo appena ascoltato, il vescovo Douglas
ha proseguito: Senza scomodare la fede, si capisce che
dietro a ogni dolore c un germe di bene che d vita. E
per conoscere Dio, bisogna conoscere luomo. Nel
Santuario dedicato a Maria Consolata, la preghiera del
vescovo Douglas rivolta a Lei, madre di Ges e madre
nostra: La nostra consolazione retta dalla materna
mediazione di Maria, consolatrice dei dolori delluomo.

PELLEGRINI ALLA SINDONE


DA MERCATO SARACENO

LA FAMIGLIA DELLA CORNA


PELLEGRINI ALLA SINDONE
DA SANTA MARIA NUOVA

FOTOSERVIZIO
A CURA DI
SABRINA LUCCHI
LINCONTRO CON I PELLEGRINI
DELLA DIOCESI
DI CARPI

FOTOGALLERY
SUL SITO
CORRIERECESENATE.IT

PELLEGRINAGGIO DIOCESANO

Pi di 400 i pellegrini che da CesenaSarsina, in pullman, si sono recati in visita


al Sacro Telo, sabato 25 aprile.
Il vescovo Douglas: In ogni dolore
c un germe di bene che d vita

Torino, davanti al Telo della


Sindone, per interrogarci sul
mistero del dolore e della
morte, offrendoci la speranza
della vita e della Risurrezione di Cristo.
Oltre quattrocento persone - da diverse
parrocchie della diocesi e una
quarantina di soci e volontari
dellUnitalsi di Cesena - hanno
partecipato al pellegrinaggio promosso
dalla Diocesi e organizzato dallUfficio
pellegrinaggi al capoluogo piemontese
in occasione dellOstensione della
Sindone, a pochi giorni dallapertura (
possibile recarsi pellegrini al Sacro Telo
fino al prossimo 24 giugno).
Sabato scorso, di buon mattino, quattro pullman sono partiti
dal piazzale dellIppodromo di Cesena. A questi si aggiungono i
due pullman partiti rispettivamente da Borello, San Carlo e
Case Finali (queste ultime due comunit a Torino anche
domenica 26 aprile) e il pullman attrezzato per disabili
organizzato dallUnitalsi.
Le oltre cinque ore di viaggio sono state tempo prezioso di
incontro e preghiera. Lostensione della Sindone ci fa
pellegrini a Torino - lintroduzione alla riflessione proposta in
ogni pullman -. Di fronte al Sacro Lino contempleremo
limmagine di un uomo che ci invita a meditare la passione,
morte e risurrezione di Ges Cristo. Un invito ad accogliere
ogni giorno la croce e, con la forza dello Spirito, essere sempre
suoi testimoni.
Nel piazzale dei Partigiani, ai piedi del monumento Nei secoli
fedele, il ritrovo di tutti i pellegrini. Guidati dal vescovo
Douglas, accompagnati dai numerosi Volontari della Sindone
che in giacchetta lilla e con tanta cortesia hanno scandito gli
800 metri, i pellegrini vengono introdotti nella Cattedrale dove
custodito il Sacro Telo?. Una mostra ha presentato alcune
testimonianze di santi e un video ha preparato i pellegrini.
Di pochi minuti, in un silenzio che parlava di attesa, preghiera
ed emozione, lo sfilare dei pellegrini davanti alla grande tela,
unicona scritta con il sangue di un uomo flagellato, coronato
di spine, crocifisso. Limmagine impressa sulla Sindone quella
di un morto, ma il sangue parla della sua vita. Ogni traccia di
sangue parla di amore di vita. come una sorgente che
mormora nel silenzio, e noi possiamo sentirla, possiamo

Gioved 30 aprile 2015

PELLEGRINI ALLA SINDONE


DA SAN MAURO IN VALLE

Pellegrini e testimoni
La tenerezza di un Volto a indicarci la strada.
La gioia della partecipazione e della condivisione. Il prendere coscienza, davanti al Sacro
Lino, che grande il desiderio di poter essere
sempre sotto lo sguardo damore e di misericordia di Dio, che ha mandato il suo Unico Figlio
per amore nostro. Di ritorno dal pellegrinaggio
a Torino, sono ricche di emozioni le parole e i
pensieri dei pellegrini.
Il mio essere pellegrino alla Sindone viene da
alcune domande di desiderio e di ricerca che da
25 anni mi pongo: perch credo? Come rendere
pi forte e viva la mia fede? La risposta si trova
anche in queste occasioni dove si ritorna alle
radici del nostro Cristianesimo. Cos si esprime
Piero Guerra, della parrocchia di Bagnarola,
a Torino insieme alla moglie Michela. Nel Sacro Lino vedo la testimonianza di un amore
senza misura: quello che Dio ha per ciascuno di
noi. Il sacrificio del suo unico Figlio per amore
nostro: una meraviglia e una conferma per noi
credenti, e un richiamo per me, nel mio cammino di fede e come ministro straordinario dellEucaristia, ad essere sempre pi coerente e
consapevole di far parte di una storia di salvezza. Quel Volto una testimonianza di Cristo
impressa in un lenzuolo e nel mio cuore di credente.
Ecco, questo il momento! Avevo 16 anni
quando don Walter Amaducci, allora mio insegnante al Liceo, ci parl della Sindone, aprendo
in me un desiderio, una forte curiosit e un fascino che poi si sono alimentati negli anni con
la visita a una mostra dedicata al Sacro Lino,
esposta al Santuario di Longiano e, ancora, in
una parrocchia di Rimini. Elena Brandolini,
insegnante di Lettere, a Torino con alcuni suoi
amici della parrocchia di Budrio. Credo che
queste siano opportunit per focalizzare il cuore della nostra vita, a volte distratta dalla quotidianit - afferma Elena -. Nel Sacro Telo ho riconosciuto la testimonianza visiva dellevento
centrale della nostra fede. Cos, mi sono sentita
micropellegrina appartenente alla storia della
Salvezza che c stata, c e ci sar. straordinaria corrispondenza tra il racconto evangelico e i
segni nel Telo. Che sia Lui o no, un atto di fede
che ci riporta alla Passione, morte e risurrezione. E anche se la Chiesa non si pronunciata,
bello avvicinarsi con lo sguardo del credente.
in quel margine del dubbio che si inserisce la
nostra fede. Ho trovato grande piacere nella
condivisione di questa giornata con lampia
partecipazione della famiglia diocesana - conclude Elena -. Sacerdoti, religiosi, famiglie con
bambini, in tanti, raccolti insieme al nostro vescovo Douglas.
Davanti al Lenzuolo, non puoi dire: ho dubbi.
tutto chiaro, la presenza viva. Davanti alla
Sindone ho sperimentato il senso pieno dellamore pi grande. Questa consapevolezza oggi mi d una gran forza e mi sento pi invitata
ad avvicinare le persone che ancora non credono. Mi sento pi testimone e pronta a dire: Ges
ci ama!. Entusiaste e commosse le parole della
giovane mamma e catechista di SantAngelo di
Gatteo, Jessica Sacchetti. Dal pellegrinaggio
diocesano torno a casa - prosegue Jessica - con
cuore grande e occhi nuovi per vivere ogni giorno un percorso di conversione e di amore, consapevole dello sguardo pieno di misericordia
che Ges ha per noi. E questa consapevolezza
per me motivo di gioia e tenerezza.
SaL.

Vita della Diocesi

Gioved 30 aprile 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

Festa del lavoro allazienda Ortofrutta Tosi di Sala


Sabato 2 maggio celebrazione del vescovo Douglas
Nella speranza la dignit del pane il tema di questanno per il
consueto appuntamento con la festa del lavoro. Sabato 2 maggio
si terr nellazienda Ortrofrutta Tosi a Sala di Cesenatico (via
Vetreto, 23). Alle 16,30 il vescovo Douglas presieder la Messa.
Lincontro, aperto a tutti, promosso dalla Commissione
diocesana Gaudium et Spes per i problemi sociali, il lavoro, la
giustizia, la pace, la salvaguardia del Creato e il Comitato di Zona
di Sala, con il patrocinio del Comune di Cesenatico.

Senza di Lui non possiamo fare nulla


Domenica 3 maggio
V Domenica di Pasqua - Anno B
At 9,26-31; Salmo 21;
1Gv 3,18-24; Gv 15,1-8

Caritas, incontro con profughi ospiti del Comune


Mercoled 6 maggio allOsservanza di Cesena

La Caritas incontra un gruppo di profughi ospiti del Comune di


Cesena. Lappuntamento per mercoled 6 maggio alle 18,30
negli spazi parrocchiali dellOsservanza, a Cesena. Linvito a
partecipare per tutti gli operatori e volontari della Caritas
diocesana e delle Caritas parrocchiali/zonali. Lincontro sar
preceduto dalla Messa (alle 18) celebrata dal vescovo emerito
monsignor Lino Garavaglia. Lemergenza profughi si fa sempre
pi grave e ci interpella. Incontrare coloro che sono tra noi il
primo passo per farsi prossimi e per quanto possibile attivarsi
per cercare insieme qualche risposta per far fronte a questo
dramma. quello che chiede anche la Chiesa italiana.

CHIESA INFORMA

Movimento dei Focolari, convegno a Cesenatico


Si terr a Cesenatico presso il Villaggio Accademia (viale
Colombo, zona colonie) nei giorni 1, 2 e 3 maggio, il
convegno promosso dai giovani del Movimento dei Focolari
sul tema "Insieme per costruire". un un momento di
incontro interattivo con laboratori e momenti di riflessione
sui rapporti interpersonali, il dialogo, il valore della
diversit.
Costo: 70 euro (ridotto per bambini).
Per info e prenotazioni: masini.altervista.org, tel. 348
2995412, 348 8872865.

l Vangelo di questa domenica, la


parabola della vite e dei tralci, ci
ricorda che la radice essenziale della
nostra vita cristiana, ci da cui tutto
prende alimento e forma, il nostro
coinvolgimento con Ges: vite e tralci la
stessa linfa, la stesa vita.
Ges si rivela come la fonte, lalbero da
cui viene la linfa capace di rendere
fruttuosa la nostra vita. Ci chiede con
insistenza di rimanere in Lui, cio di fare
di Lui lorigine sempre viva dei nostri
progetti e realizzazioni. Senza di Lui non
possiamo fare nulla; non perch non
abbiamo capacit e autonomia, ma
perch facilmente smarriamo la
direzione del nostro fare e non troviamo
quello di cui il nostro cuore ha sete.
In questo glorificato il Padre mio: che
portiate molto frutto e diventiate miei
discepoli. Il frutto che siamo chiamati a
produrre non quello di realizzare
progetti, far funzionare strutture, portare
a termine attivit, ma quello di
diventare discepoli. In un momento
come quello che viviamo, caratterizzato
dallefficientismo, dallorganizzazione e
dallottenere risultati a qualunque costo,
il Vangelo ci ricorda che queste cose sono
uno strumento perch noi, radicati in

Ges e nella Sua parola, diventiamo


discepoli e la nostra testimonianza
affascini chi incontriamo e faccia cogliere
quanto bello essere innestati nel
Signore. Dio non glorificato dalle cose
che riusciamo a fare, dagli obiettivi che
riusciamo a raggiungere, neanche da
quelli pastorali, ma dal fatto che
riusciamo a essere discepoli di Suo figlio.
La nostra felicit, quindi, non dipende
dalla quantit di cose che facciamo o che
abbiamo, ma dal legame con la fonte
della vita, dalla verit delle cose
quotidiane che sfuggono alle classifiche.
Ma cosa vuol dire concretamente
portare frutto? Ce lo dice San Paolo
nella lettera ai Galati: Frutti dello Spirito
sono: amore, gioia, pace, pazienza,
benevolenza, bont, fedelt, mitezza,
dominio di s. Se rimaniamo attaccati
alla vite tutto questo lo riceviamo in
dono: facciamo attenzione, non si tratta
di frutti dello sforzo umano, ma dello
Spirito Santo, ossia quella linfa vitale che
circola in chiunque unito a Ges. Se
ognuno di noi porta questi frutti nella
propria famiglia e nella comunit,
possiamo sperimentare una pienezza di
vita visibile gi su questa terra.
bello pensare al Padre come un
contadino che gioisce al vedere il suo
campo fertile di frutti rigogliosi e ne
riceve onore e gloria presso i familiari, gli
amici e i colleghi.
Sabrina e Andrea Delvecchio

La Parola
di ogni giorno
luned 4 maggio
santAda
e santAntonia
At 14,5-18; Sal 113b;
Gv 14,21-26
marted 5
san Pellegrino
At 14,19-28; Sal 144;
Gv 14,27-31a
mercoled 6
san Domenico Savio
At 15,1-6;
Sal 121;
Gv 15,1-8
gioved 7
santa Flavia
At 15,7-21; Sal 95;
Gv 15,9-11
venerd 8
santa Vergine
di Pompei
At 15,22-31;
Sal 56;
Gv 15,12-17
sabato 9
san Pacomio
At 16,1-10;
Sal 99; Gv 15,18-21

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Capp. ospedale (no sabato)
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 Torre del Moro, San Pio X,
Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 Cappella cimitero Cesena,
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santuario Addolorata,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Villachiaviche,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in V., Diegaro,
Madonna delle Rose,
Torre del Moro, Borello,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, San Rocco,
Case Finali, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.00 Osservanza, Ponte Pietra
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Tipano,
Gattolino
20.30 San Giovanni Bono,
San Pio X, Calisese

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza,
SantEgidio,
Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
San Pio X, Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Santuario Addolorata,
Osservanza,

11.10
11.15
11.30

17.00
18.00
18.30
19.00
20.00

Santo Stefano, San Paolo,


San Bartolo, Villachiaviche,
San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna
delle Rose
Cattedrale,
Santa Maria della
Speranza, San Rocco,
San Pietro, Case Finali,
San Pio X
Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Cattedrale,
San Domenico, San Rocco
San Pietro, Cappuccini
Osservanza, Villachiaviche
San Bartolo

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 17 (sabato);
8,30 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
San Giuseppe

17,30 Conv. Cappuccini,


Santa Maria Goretti
20 Sala
20,30 San Giacomo
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
8,30 Sala;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa
San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 19 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).

Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18;
Tavolicci: 16 (sabato);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15
Riofreddo: 10
Corneto: 11
Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

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Piero Altieri
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Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di luned 27 aprile 2015

Vita della Diocesi

Gioved 30 aprile 2015

Luomo
si realizza
nellamore

Domenica 29 aprile
si celebrata la 52esima
Giornata mondiale
di preghiera
per le vocazioni

Il Messaggio del vescovo Douglas


in preparazione alla Settimana Vocazionale
che si celebrer in Diocesi dal 3 al 10 maggio.
Diversi gli appuntamenti di preghiera
e testimonianza

omenica 26 aprile si celebrata


la 52esima Giornata mondiale di
preghiera per le vocazioni.
Accogliamo il messaggio che il
santo Padre ha inviato al mondo
cattolico. Esso ci parla dellesodo, cio
delluscita da s come di unesperienza
fondamentale per ogni vocazione.
Nellaffermare che luomo lunica
creatura sulla terra voluta da Dio per se
stessa, il Concilio aggiunge subito che
egli non pu ritrovarsi pienamente se
non attraverso un dono sincero di s.
Potrebbe sembrare una contraddizione,
ma non lo affatto. , piuttosto, il grande
e meraviglioso paradosso dellesistenza
umana: unesistenza chiamata a servire la
verit nellamore. Lamore fa s che
luomo si realizzi attraverso il dono
sincero di s: amare significa dare e
ricevere quanto non si pu n comperare
n vendere, ma solo liberamente e
reciprocamente elargire (Giovanni Paolo
II, Lettera alle famiglie, 1994, n. 11).
Secondo questa affermazione conciliare,
ripresa da Giovanni Paolo II nella lettera
alle famiglie, luomo si realizza
nellamore. E lamore vero e genuino
quando proietta luomo fuori di s, lo fa
uscire; amare, infatti, donare e donarsi.
Questa la vocazione di ogni uomo.
iscritta nel suo Dna. Lo afferma di nuovo
papa Francesco nel messaggio per la
52esima Giornata mondiale di preghiera
per le vocazioni: La vocazione sempre
quellazione di Dio che ci fa uscire dalla
nostra situazione iniziale, ci libera da
ogni forma di schiavit, ci strappa
dallabitudine e dallindifferenza e ci
proietta verso la gioia della comunione
con Dio e con i fratelli (Dal Messaggio
2015). Gi Benedetto XVI laveva
sottolineato nellEnciclica Deus caritas
est quando scriveva che luomo

Lamore vero
e genuino
quando
proietta luomo
fuori di s,
lo fa uscire;
amare, infatti,
donare
e donarsi.
Questa
la vocazione
di ogni uomo.
iscritta
nel suo Dna.

FOTO ARCHIVIO SIR

chiamato a un esodo permanente


dallio chiuso in se stesso verso la
sua liberazione nel dono di s, e
proprio cos verso il ritrovamento di
s, anzi verso la scoperta di Dio
(Benedetto XVI, Lett. Enc. Deus
Caritas est, 6).
Nelluscire da s luomo ritrova se
stesso. una logica umanamente
difficile da comprendere ma vera
perch affermata con forza da Ges e
confermata dalla testimonianza
luminosa di tanti uomini e donne
che nel corso dei secoli si sono spesi
per Dio e per i fratelli, realizzando
cos pienamente se stessi nella gioia
e nella pace.
Questo tema sar oggetto di
riflessione nelle catechesi e nelle
omelie della IV domenica di Pasqua
e alimenter la preghiera nei diversi
incontri che si potranno organizzare
nelle nostre comunit parrocchiali.
Vorrei segnalare, per tutti, la
Settimana vocazionale, che prender
il via domenica 3 maggio e si
protrarr fino al 10 maggio. Si aprir
con la Messa in Cattedrale a Cesena,
domenica 3 maggio e si chiuder a
San Domenico, domenica 10
maggio; mercoled 6 maggio
proposta una veglia di preghiera e
sabato 9 maggio un concertotestimonianza.
Mentre ringrazio lUfficio diocesano
vocazioni per la proposta, auspico
che liniziativa sia accolta da tutta la
comunit diocesana con cordiale e
generosa adesione. Sar uno stimolo
per tutti a pregare per le vocazioni
sacerdotali della nostra Diocesi e
della Chiesa intera.
Douglas Regattieri
vescovo

BELLO CON TE!


Vocazioni e santit, un binomio molto forte. Parlare
di vocazioni e santit tocca la vita di ogni persona,
perch tutti nella Chiesa siamo chiamati alla santit.
Vocazioni e santit indica un itinerario che prende
avvio all'esperienza del bello, dall'essere toccati dalla
Bellezza, toccati da Dio stesso. Lo stupore nasce da
una relazione, da un cammino che trasforma il nostro sguardo di fede e lo rende capace di riconoscere
la bellezza del Signore che, anche oggi, continua a
chiamare e a spargere semi di vocazione con abbondanza. Ognuno di noi ha nascosto nel cuore un progetto seminato da Dio: scoprire questo progetto il
segreto della felicit, unavventura da percorrere
giorno dopo giorno. cos che si costruisce la vita. Il
Signore parla in tanti modi, anche attraverso incontri
e persone che mette sul nostro cammino. Questa
settimana vocazionale sar unoccasione preziosa
per vivere unesperienza di comunione e incontrare
testimoni luminosi della gioia.
don Firmin Adamon

SETTIMANA VOCAZIONALE, GLI APPUNTAMENTI


Domenica 3 maggio alle 18: Messa in Cattedrale a
Cesena, presieduta dal vescovo Douglas. Durante la
celebrazione, si ricorderanno gli anniversari di ordinazio, consacrazione e matrimonio.
Mercoled 6 maggio alle 20,45 a San Domenico:
veglia di preghiera per le vocazioni, tra arte e musica
(con suor Gloria Riva).
Sabato 9 maggio alle 21, in piazza San Domenico:
video-concerto che racconta la storia di due ragazzi
che hanno saputo accogliere e scoprire la bellezza e
il dono della vita.
Domenica 10 maggio alle 11: celebrazione della
Messa a San Domenico. Durante la celebrazione si
pregher e ringrazier in modo particolare per il
dono della maternit (presiede il vicario don Pier
Giulio Diaco).

Dall8 al 10 aprile una ventina tra sacerdoti e seminaristi, guidati dal vescovo Douglas, hanno visitato Fonte Avellana, Genga,Tolentino, labbazia di Fiastra. Ad Ancona lincontro con il cardinale Menichelli

Nella spiritualit delle Marche la tre giorni di fraternit


I
nsieme al vescovo Douglas,
una ventina di sacerdoti e
seminaristi, con il diacono
Luciano Veneri, hanno
partecipato alla tre giorni di
fraternit, un appuntamento
annuale diventato tradizionale.
Questanno il gruppo si
recato nelle Marche.
Pubblichiamo di seguito il
diario di viaggio curato dal
seminarista Gianni Cappelli.

Dopo pranzo, in Ancona, presso la Basilica


Cattedrale di San Ciriaco che sorge in una scenografica posizione alla sommit del colle
Guasco da dove domina la citt e il mare, ci ha
accolto monsignor Ermanno Carnevali, rettore
della Cattedrale, per una visita.
Ci siamo poi trasferiti presso la Domus Stella
Maris, in localit Torrette sul colle Ameno dal
quale si ha la vista sul golfo di Ancona. Da qui,
dopo la cena e il pernottamento, la mattina di
gioved 9 aprile siamo andati a Tolentino per
la visita alla Basilica di San Nicola. Un padre
agostiniano dellannesso convento ci ha guidaSiamo partiti la mattina di
ti allinterno della Basilica che ospita il corpo
mercoled 8 aprile, accompagnati dal sole, desiderosi delle tanto attese giornate di frater- del santo in una magnifica cappella (detta
nit. Guidati dal diacono Luciano Veneri - con il gruppo composto dal vescovo Douglas,
cappellone) impreziosita da affreschi trecenun gruppo di preti e i seminaristi - ci siamo diretti verso la prima tappa: il millenario mo- teschi di Pietro da Rimini.
nastero di Fonte Avellana, edificato da San Romualdo e dove fu priore San Pier Damiani Dopo la celebrazione della Messa nella cripta,
nel 1043. Dopo aver celebrato lEucarestia nellantichissima cripta, una guida ci ha presotto la tomba del santo, ci siamo diretti a Fiasentato la storia e i principali luoghi del monastero ricco di simbologia nellarchitettura. stra, nellabbazia Santa Maria di Chiaravalle
Successivamente siamo partiti alla volta di Genga dove, dopo la recita del Regina Coeli
per il pranzo e la visita. Immersa tra i prati
nellabbazia romanica di San Vittore, abbiamo fatto la sosta per il pranzo.
verdi e il silenzio, il pi importante edificio

monastico delle Marche, con stile tra il romanico e il gotico rispecchia linflusso cistercense
lombardo.
Rientrati alla Domus per il vespro,
cena e una breve condivisione, il giorno successivo, dopo le lodi e la colazione, il
cardinale Menichelli, arcivescovo di
Ancona-Osimo, nominato cardinale nellultimo concistoro e impegnato nellattuale sinodo della famiglia, ci ha concesso un fraterno incontro.
Nella seconda parte della mattinata, a Recanati abbiamo visitato lo Scriptorium Malleus, antica bottega amanuense. In seguito, ci
siamo fermati a Loreto, presso il Santuario
della Santa Casa per una visita guidata e la
celebrazione della Messa.
Al termine siamo rientrati a Cesena, grati per
questi giorni di profonda fraternit e condivisione comunitaria e personale, che hanno
rafforzato la nostra amicizia e appartenenza
al presbiterio diocesano.

Vita della Chiesa

Gioved 30 aprile 2015

La domenica del Papa il pastore che va incontro alla sua gente per perdonare
Papa Francesco in piazza San Pietro
a Roma (archivio www.photo.va/Sir)

obriet, solidariet e
amore sorprendente e
umilt sono le parole
misterioso", "lamore pi
chiave che hanno
alto e pi puro, perch non
accompagnato il
motivato da alcuna
ministero di Jorge Mario
necessit, non
Bergoglio quandera
condizionato da alcun
arcivescovo di Buenos
calcolo, non attratto da
Aires. Nelle baraccopoli
alcun interessato desiderio
della capitale argentina, le
di scambio".
"villas miserias", lava i piedi
ai malati di Aids, tuona
Ringraziare non basta
contro quei preti "ipocriti"
Contemplare e ringraziare
che "allontanano il popolo
"non basta", dice il Papa.
di Dio dalla salvezza"
Occorre seguire il buon
negando il battesimo ai figli
pastore e quanti hanno la
"di ragazze sole che non
missione di guide nella
hanno concepito nel
Chiesa, preti, vescovi e
matrimonio". Non si stanca
Papi, "sono chiamati ad
di puntare il dito contro
assumere non la mentalit
quella che chiama
del manager ma quella del
"mondanizzazione
servo, a imitazione di Ges
spirituale". Il rischio pi
che, spogliando se stesso,
grande per la Chiesa,
ci ha salvati con la sua
afferma ricordando le
misericordia". Ma non si
parole del grande teologo
ferma qui Francesco: il
e cardinale Henri-Marie
pastore non deve essere
de Lubac, quello "di
un collezionista di
essere autoreferenziale
antichit. Deve andare
come molte persone di
incontro alla gente, non
oggi divenute paranoiche
essere un amministratore.
Dio non ci lascia soli, ricorda papa Francesco al Regina Cli
e autistiche, capaci di
Andare incontro alla
parlare solo a loro stesse".
gente, dunque; la
"E un amore sorprendente e misterioso", "lamore pi alto e pi puro"
Ai suoi preti ha sempre
prospettiva non pi
raccomandato
quella della parabola del
misericordia, coraggio e porte aperte.
del Vangelo di Giovanni, la differenza
mare che separa il continente africano
buon pastore "che aveva novantanove
Ed bella limmagine che usa nella sua
tra il pastore e il mercenario, cio tra
dallEuropa; le storie di quanti hanno
pecore nel recinto e and a cercare
prima celebrazione da Papa, il Gioved
colui che svolge la sua opera per
rischiato la vita e di coloro che non
lunica che si era smarrita: oggi ne
Santo: "Il sacerdote celebra caricandosi amore, rinunciando al proprio
vedranno mai le coste cercate e il
abbiamo una nel recinto e
sulle spalle il popolo a lui affidato e
interesse, anche a costo della vita, e chi
futuro diverso, lontano da guerre,
novantanove che non andiamo a
portando i suoi nomi incisi nel cuore.
invece lo fa per interesse personale, per violenze e povert.
cercare". Ai sacerdoti dice: "Che le
Quando ci rivestiamo con la nostra
denaro ed pronto ad abbandonare le
Cristo, ricorda papa Francesco al
vostre omelie non siano noiose", che
umile casula, pu farci bene sentire
pecore al proprio destino nel momento Regina Cli, si presenta come il "vero e "arrivino proprio al cuore della gente".
sopra le spalle e nel cuore il peso e il
del pericolo.
unico pastore del popolo". A differenza
Nel confessionale si sta per
volto del nostro popolo fedele, dei
del mercenario, Cristo " una guida
"perdonare, non per condannare".
nostri santi e dei nostri martiri, che in
Amore disinteressato
premurosa che partecipa alla vita del
Pastori che stanno in mezzo alla gente,
questo tempo sono tanti". Il buon
Il confronto tra lamore disinteressato suo gregge, non ricerca altro interesse,
il loro gregge, ne respirano laria, ne
pastore colui che sta in mezzo alla
e quella che possiamo definire una
non ha altra ambizione che quella di
comprendono le difficolt e le
gente, "nelle periferie dove c
congiura degli indifferenti e degli
guidare, nutrire e proteggere le sue
speranze, ne condividono i problemi
sofferenza, c sangue versato, c
egoisti di fronte ai pi poveri e indifesi.
pecore. E tutto questo al prezzo pi
quotidiani. brutto il pastore, dice
cecit che desidera vedere, ci sono
Vengono alla mente i volti di coloro che alto, quello del sacrificio della propria
ancora Francesco, che vive per piacere
prigionieri di tanti cattivi padroni".
hanno rischiato la vita attraversando
vita". Dio non ci lascia soli, ricorda
a se stesso, che "fa il pavone".
Parole che accompagnano la pagina
su fatiscenti imbarcazioni il tratto di
ancora Francesco; " davvero un
Fabio Zavattaro

Non manager ma servo

Cristiani, ebrei e musulmani

Giovani migranti
(foto Afp/Sir)

Ecco il sito

Tragedia migranti
Da Firenze un appello
contro lindifferenza
Un appello interreligioso allEuropa perch attui politiche serie per un soccorso in mare efficace, che possa evitare altre
tragedie. A lanciarlo sono i leader delle
comunit ebraica e islamica di Firenze e i
rappresentanti delle Chiese cristiane della citt (arcidiocesi, e chiese luterana, valdese e ortodosse rumena e greca) riuniti
nel coordinamento Deci - Dialogo ebraico
cristiano islamico - di Firenze che in una
dichiarazione diffusa luned uniscono la
loro voce a quella di coloro che vogliono
dire basta a questa scandalosa carneficina.

un fatto inaccettabile
per
unEuropa che
crede nella democrazia e promuove il valore di ogni singola vita umana e dei suoi
diritti inalienabili, scrivono i leader religiosi che aggiungono: Noi crediamo in
ununica fratellanza umana e prendiamo
le distanze da una cultura che chiama risorse i soldi e problema gli immigrati,
perch consideriamo che ogni essere
umano, da qualunque parte del mondo
provenga, sia una grande e insostituibile
ricchezza.

Verso il Giubileo

Chiediamo che lEuropa, restando fedele ai propri valori fondamentali, attui politiche serie per la lotta alle organizzazioni criminali che gestiscono queste tratte
umane. Lappello si rivolge anche ai leader mondiali affinch al pi presto questi enormi flussi migratori cessino, non a
causa di egoistiche politiche di respingimento, ma a seguito della cessazione dei
conflitti e dei deliri terroristici in Africa e
Medio Oriente.

www.iubilaeummisericordiae.va questo
lindirizzo del sito web del Giubileo della
misericordia, indetto da papa Francesco e
che avr inizio l8 dicembre, con lapertura
della Porta Santa nella Basilica Vaticana.
Consultabile in sei lingue - italiano,
inglese, francese, spagnolo, portoghese e
polacco - il portale presenta, in home
page, il motto del Giubileo, Misericordiosi
come il Padre, accompagnato dallo
stemma ponticio e dal logo del Ponticio
Consiglio per la promozione della nuova
evangelizzazione, a cui il Papa ha affidato
lorganizzazione dellevento. Oltre ai video
e alle foto relative alla cerimonia
dindizione dellAnno Santo, avvenuta il 13
marzo in San Pietro, e alla pubblicazione
della Bolla Giubilare, diffusa lo scorso 11
aprile, il sito riporta anche i relativi
discorsi pronunciati da papa Francesco in
entrambe le occasioni. Inne, il portale
presenta i link diretti ai principali social
network, come Twitter e Facebook.

10

Attualit

Gioved 30 aprile 2015

Si scava
con le mani
tra le macerie
Ora il mondo
ci aiuti...

TERREMOTO IN NEPAL

La testimonianza di padre Pius Perimana,


vicario per il Nepal e direttore Caritas: Laeroporto
internazionale Tribhuvan rimasto danneggiato, ma
stato riaperto per consentire larrivo dei soccorsi.
DallIndia il governo ha inviato i primi aiuti

i scava con le mani tra le macerie


per salvare la vita a chi rimasto
intrappolato e recuperare i
dispersi. I soccorsi sono difficili
perch molte strade sono interrotte. La torre
Dharahara, uno dei simboli di Kathmandu,
patrimonio Unesco, crollata. Sotto sarebbero
rimaste oltre 200 persone, molte delle quali
potrebbero essere morte. Si parla di almeno
tremila vittime e per i feriti impossibile fare
una stima. Dalla capitale del Nepal, colpito
sabato scorso da un violento terremoto di
magnitudo 7.9, con epicentro a met strada tra
Kathmandu e la citt di Pokhara, a parlare
padre Pius Perimana, vicario delegato per il
Nepal e direttore della Caritas locale, raggiunto
telefonicamente.
Al momento, qui nella capitale, non abbiamo
energia elettrica e linee telefoniche sono
interrotte anche se si cerca di ristabilire i
contatti cos da favorire le comunicazioni. La
situazione grave e in queste ore non
possibile fare stime sui danni e sulle vittime. Le
strade sono interrotte e molte case e palazzi,
spesso fatiscenti, sono crollati sotto le scosse di
un sisma che si rivelato molto forte e che
stato avvertito fino a New Delhi, in India. Ci
sono vittime in mezzo alle strade.
Questo rallenta larrivo dei soccorsi
Certamente, e come dicevo poco fa, molti
stanno scavando con le mani e con attrezzi di
fortuna per tirare fuori le persone che sono
rimaste sotto. Laeroporto internazionale
Tribhuvan di Kathmandu rimasto danneggiato,
ma stato riaperto per consentire larrivo dei
soccorsi. DallIndia il governo ha inviato i primi
aiuti. Ne aspettiamo altri nelle prossime ore. Fra
due giorni avremo qui 10 persone del Catholic
Relief service, lorganizzazione umanitaria della
Conferenza episcopale degli Usa, ed operativa
una squadra di volontari australiani che era gi
qui per progetti di cooperazione con la
popolazione locale.

In queste ore
con molti
fedeli stiamo
cercando di
organizzarci
per prestare i
primi aiuti e
portare tende
e generi di
prima
necessit
nelle zone pi
colpite

NEPAL, 25 APRILE: TERREMOTO DI MAGNITUDO 7,9


(FOTO AFP/SIR)

La popolazione come sta reagendo?


Grazie al cielo il terremoto si verificato di giorno e
durante una festivit, cogliendo quindi molte delle
persone allaperto. Nella capitale i negozi sono
chiusi, non possibile acquistare nulla, almeno
adesso, e questo aggrava la situazione in vista della
notte. Le previsioni mettono pioggia e la gente si
riversata nelle strade e per la paura non vuole
rientrare nelle abitazioni che sono rimaste in piedi.
Gli ospedali stanno cercando di fronteggiare
lemergenza feriti che arrivano in continuazione, ma
che non vogliono essere ricoverati allinterno sempre
per paura di nuove scosse. Per questo affollano le
zone esterne dei nosocomi in attesa di essere curati.
Molte persone, soprattutto vecchi e bambini, sono
scioccati da quanto accaduto.
Ha avuto modo di verificare anche le condizioni dei
suoi fedeli?
Da quel che so, ma non facile avere conferme, ci
sono feriti, anche gravi. In queste ore con molti fedeli
stiamo cercando di organizzarci per prestare i primi
aiuti e portare tende e generi di prima necessit nelle
zone pi colpite. La chiesa stata colpita cos anche
un convento vicino. Sappiamo che la Caritas italiana
si gi mossa per portare i primi soccorsi,
comunicazioni permettendo, cercheremo di fare il
punto con Caritas Internationalis. I danni del sisma
vanno anche oltre la distruzione delle case e delle
strutture.
Che intende dire?
Che il terremoto arrivato in un periodo favorevole
per il turismo, questa la stagione del trekking e
delle camminate in montagna, una grande fonte di
reddito per molta parte della popolazione. Ora la
stagione rischia seriamente di saltare con forti danni
alleconomia. Confidiamo negli aiuti internazionali
per rialzarci quanto prima. Adesso la priorit
salvare le persone e dare un rifugio e beni di prima
necessit a coloro - e sono tanti - che hanno perso la
loro casa. Ora serve laiuto e la solidariet del
mondo.
Daniele Rocchi

Appello Caritas
Mentre si contano ormai a migliaia i morti del
terremoto in Nepal, continuano le ricerche dei
sopravvissuti e laiuto agli sfollati da parte della
rete Caritas, grazie alla mobilitazione a sostegno di Caritas Nepal. Laspetto ancor pi preoccupante - dice Mahindra, program manager
di Caritas Nepal, al momento in Dhulikeli, a
sud est di Kathmandu, dove si stava svolgendo
la Conferenza sullagricoltura di Caritas Asia sono i distretti rurali, dove i danni sono ingenti,
le popolazioni molto povere e difficilmente raggiungibili. Le informazioni che ci arrivano da l
parlano di devastazione e di assenza di soccorsi. Laeroporto, distante circa unora da Dhulikeli, viene aperto e chiuso a singhiozzo e questo
rende anche difficile il rientro dei delegati Caritas presenti alla Conferenza. A Kathmandu, Caritas Nepal si sta concentrando al momento nel
fornire riparo, teloni di plastica e fogli di lamiera, cibo e acqua alle popolazioni colpite. Ancora
molti dormono in strada.
Caritas Nepal, in coordinamento con le altre
Caritas della rete internazionale, si sta organizzando per fornire anche supporto psicologico
alle vittime. I bisogni sono crescenti e si cerca di
raggiungere soprattutto le famiglie pi vulnerabili.
Per questo la Caritas rilancia lappello alla solidariet (www.caritasitaliana.it), sottolineando
che con 25 euro si possono fornire alimenti essiccati per una famiglia per un mese, mentre
con 10 euro si pu assicurare: acqua per una famiglia per una settimana; una tenda per ospitare 3 famiglie; 30 kg di riso sufficienti per una
famiglia per un mese. Caritas Italiana ha messo
a disposizione un primo contributo di 100mila
euro e, grazie anche ai suoi operatori nellarea,
resta in costante contatto con le Caritas dei paesi colpiti, in coordinamento con lintera rete Caritas. Anche la Cei ha stanziato 3 milioni di euro dai fondi 8x1000.

Attualit
Essa un valore che genera bene comune,
soprattutto per i figli e per i progetti di vita
delle persone. Siamo perci dispiaciuti che
lo Stato si vada allontanando da una
responsabilit come questa.

IL DIVORZIO BREVE LEGGE

Lo Stato rinuncia
alla famiglia
come capitale sociale

Tra laltro col divorzio breve cambia anche


lassetto legislativo, anche rispetto ai valori
costituzionali della famiglia. Siamo davanti
a una regressione giuridica?
Direi che siamo davanti al tentativo di
introdurre una radicale modifica dei criteri
fondativi di regole che prima funzionavano.
Lentamente, ma inesorabilmente, si vanno
togliendo i sostegni a una idea forte di
matrimonio come valore costituzionale. La
tesi dei sostenitori che pi smantelliamo i
legami di coppia pi affermiamo il valore di
libert assoluta. In realt, mi sembra che pi
che di libert occorra parlare di abbandono
alla solitudine, allemarginazione, specie
della parte pi debole.

Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari:


come se il legislatore dicesse: fare famiglia un affare privato,
quindi nel bene e nel male, cari cittadini dovete arrangiarvi. Non
aspettatevi niente dallintervento pubblico. E ancora: Lentamente,
ma inesorabilmente, si vanno togliendo i sostegni a una idea forte di
matrimonio come valore costituzionale

In che senso?
Nel senso che quando una coppia va in crisi,
invece di poter trovare un referente, uno
sportello della comunit che possa con
delicatezza prendersi in carico la situazione,
viene abbandonata a se stessa. il contrario
di quanto dicevano gli africani che per
educare un fanciullo ci vuole un intero
villaggio. Qui il villaggio si disinteressa del
tutto di quanto avviene a genitori e fanciulli.
La famiglia viene considerata un fattore
diverso e lontano dalla collettivit. Una
realt a s.

a Camera dei Deputati ha


approvato mercoled 22 aprile in
via definitiva la legge sul
cosiddetto divorzio breve. I s
sono stati 398, i no 28, gli astenuti 6.
Rispetto alle norme in vigore in precedenza, i tempi del divorzio vengono ristretti:
12 mesi per la separazione giudiziale, 6 mesi per quella consensuale, con
lestensione delle nuove norme anche ai procedimenti in corso. Listituto
giuridico della comunione dei beni viene sciolto quando il giudice d il proprio
consenso ai coniugi per vivere separati, oppure quando gli stessi decidono di
sottoscrivere la separazione consensuale.
Di fatto, con questa legge, cambia il diritto di famiglia che tutti conosciamo. Ecco
lopinione di Francesco Belletti (nella foto Sir), presidente del Forum delle
associazioni familiari.
Presidente, in molti oggi esultano, parlando di conquista di civilt. proprio
cos?
Pi che di un conquista, io parlerei di una conferma: siamo immersi in un clima
culturale individualistico sempre pi forte e diffuso, che investe le relazioni
familiari per renderle sempre meno rilevanti. Davanti a una diminuzione cos
drastica dei tempi di attesa prima delladdio definitivo, e senza aver previsto
tempi e modalit di accompagnamento nei confronti dei coniugi in difficolt, mi
sembra emerga piuttosto una vera e propria sconfitta dello Stato nei confronti
della famiglia. come se il legislatore dicesse: fare famiglia un affare privato,
quindi nel bene e nel male, cari cittadini dovete arrangiarvi. Non aspettatevi
niente dallintervento pubblico. Sono solo affari vostri.
Quindi lei sta dicendo che per lo Stato il matrimonio diventato un evento banale, quasi irrilevante?
Questo un argomento che come associazioni familiari avevamo introdotto nel
dibattito pubblico, interpellando i parlamentari e coinvolgendo varie realt
sociali. Tutti sappiamo che sulla coesione di coppia e la tenuta della famiglia si
fonda molto della stessa coesione sociale. Dicevamo di non costruire leggi che
rendessero irrilevante la permanenza dei legami, per queste note ricadute
pubbliche. Certamente sappiamo che il legame familiare pu andare incontro a
crisi. Per, che esso sia un fatto totalmente autonomo, privato, da affidare agli
avvocati, ci sembra una sconfitta. Invece continuiamo a credere che la famiglia
stabile rappresenti un elemento fondamentale del capitale sociale di un Paese.

il Periscopio

Gioved 30 aprile 2015

Quali ripercussioni psicologiche, specie sui


figli, possono derivare dal divorzio breve?
oggettivamente riscontrabile che la
separazione dei genitori scarica sui figli un
compito difficile da governare. C
lobiezione che vivere in un contesto di
estrema conflittualit espone i figli a rischi
peggiori. Ma non si pu negare che la
separazione sia comunque un fatto
complesso, non solo per i figli, ma per gli
stessi coniugi. Comunque vadano le cose,
rimarr la ferita da gestire nel tempo. E
ancora una volta lo Stato afferma che in
questo evento non intende assumersi alcuna
responsabilit pubblica.
Quindi siamo davanti a un altro tassello verso una societ sempre pi frammentata e
destrutturata. Dove arriveremo?
Quello in atto un percorso verso una
societ che privilegia legami sempre pi
leggeri. In pratica il messaggio che quasi
impossibile la promessa di una alleanza per
sempre tra luomo e la donna. Tale valore del
resto pesantemente indebolito dai dati
statistici, che parlano di diminuzione dei
matrimoni, religiosi e civili, e aumento delle
convivenze e unioni di fatto. La legge
intercetta questi orientamenti e li esaspera,
non prevedendo nessun aiuto per stare
nelle difficolt e cercare di superarle. Come
dicevo, la vittoria di una cultura
individualistica che afferma che quello tra
uomo e donna un legame che non
interessa. C di che essere preoccupati per
gli esiti che si possono immaginare sul lungo
termine.
Luigi Crimella

11

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

LA CLAUSURA
AL TEMPO DEL WEB? MI PIACE
Hanno stupito e fatto
sorridere
mezzo
mondo le
ormai famosissime
Clarisse
Cappuccine
di Napoli
che, avuto dal vescovo il permesso di lasciare la clausura per incontrare papa Francesco nel corso della sua visita alla citt
partenopea, gli si sono strette attorno festose in Cattedrale circondandolo con un
fuori programma di doni e abbracci che, appunto, nessuno avrebbe mai immaginato.
Ma ancora di pi ha meravigliato la platea
globale il botta e risposta tra le monache e
Luciana Littizzetto rilanciato dai media nei
giorni successivi. Sorpresa per la battuta infelice e irrispettosa dellattrice che poi si
scusata ma anche per la modalit scelta
dalle consorelle per smontare i pregiudizi
nei loro confronti. La risposta alla Littizzetto, infatti, arrivata tramite il pi noto
dei social network, riaccendendo lattenzione dei media (e qualche ironia): cosa ci
fanno delle monache di clausura su facebook? Non dovrebbero vivere ritirate dal
mondo, in contemplazione davanti al tabernacolo e dietro alle grate?
Nella foto che apre il diario pubblico del
monastero la grata appare eccome, ma
aperta e lascia intravedere alcune monache
in dialogo con un giornalista. Cara Luciana,
vienici a trovare. linvito delle consacrate
alla conduttrice maldestra, coronato da 200
condivisioni e oltre 1.200 mi piace.
Subito sotto, ecco il commento al vangelo
dellAnnunciazione e un significativo messaggio: Carissimi amici e seguaci, a seguito
degli ultimi eventi il numero dei contatti
esploso improvvisamente e facebook ci ha
imposto di convertire il nostro profilo in
una pagina. Per il momento utilizziamo
questa pagina in attesa di discernere il
modo giusto per relazionarci con voi su facebook. Un grazie e un abbraccio a ciascuno.
Il problema, dunque, se lo pongono anche
loro, ma a leggere i commenti lasciati sulla
pagina del social network lobiettivo non
appare lontano. Chi commenta, infatti, lo fa
soprattutto per ringraziare, chiedere preghiere e condividere piccole esperienze di
fede. Non manca chi striglia le sorelle per
aver ceduto alla moda narcisistica dei selfie, ma i volti velati che appaiono negli
scatti sono cos freschi e sorridenti che appare davvero un peccato veniale, se non una
forma anchessa di gioiosa testimonianza.
Sgombrato il campo dallimmagine ingiusta
di donne recluse e represse, si rischia quella
grottesca di simpatiche buontempone in
cerca di followers? Il dibattito aperto, ma
non sembra questo il caso per drammatizzarne i toni. Ben venga, anzi, qualche isola
di serenit e profondit per i naviganti del
tempestoso oceano digitale.

di Zeta

Unaltra domenica di follia collettiva negli stadi di serie A


Anche sui campi di provincia non sempre vince la sportivit

Hanno responsabilit educative


importanti e il loro comportamento
viene preso ad esempio dai
campioncini in erba. Dovrebbero
saperlo. E dovrebbero agire di
alcio di serie A da zero assoluto. Lo sport pi bello del mondo
conseguenza. Ma il clima generale
viene troppo spesso maltrattato da chi con il calcio vero e la
ad essere turbato da un
passione autentica non ha nulla in comune. In Italia accade
avvelenamento diffuso. Societ
sempre pi di frequente. Peccato. Peccato davvero perch cos si sta
guidate da avventurieri che vengono
rovinando un mondo che potrebbe avvicinare i giovani a qualcosa di
da chiss dove, e tifoserie in linea con
bello e di autentico che ha la capacit di tenerli impegnati e lontani da
chi al timone.
vuote distrazioni.
Povero calcio, verrebbe da
La cronaca di domenica scorsa desolante. I calci e pugni, le bastonate
concludere. Come ha scritto molto
e gli insulti verso il pullman della Juventus che arriva allo stadio
bene luned scorso sulla Stampa il
tribuna per non ritrovarsi insieme a centinaia di
olimpico di Torino prima del derby sono il ritratto di unItalia da
vice direttore Michele Brambilla, anche sui
scalmanati. Gradinate piene di chi scambia la
ripensare. Non si pu andare a vedere una partita di calcio come se si
campetti in cui si cimentano i ragazzini non
partita per una guerra e non gli interessa nulla del
dovessero alzare le barricate. Non si possono introdurre sulle gradinate
che vada tanto meglio. Oltre ai politici che
calcio e neppure della propria squadra. Lunica
bombe carta e altri oggetti capaci di essere usati contro i tifosi della
ogni volta dicono nessuna clemenza e poi
ambizione quella di creare caos. Il calcio solo
squadra avversaria. Non questo che chiedono gli sportivi autentici.
tutto resta come prima (ma in Italia non c
Lo si comprende benissimo scrutando le immagini televisive delle nostre una scusa per avviare scazzottate e risse, quando
una signora di ferro alla Margaret Thachter)
non accade di peggio.
partite dei massimi campionati professionistici. In A gli stadi sono
anche genitori e allenatori di provincia ci
sempre pi vuoti. Deserti in maniera avvilente. Sono pieni ormai solo di I casi degli ultimi anni sono evidenti. Domenica
mettono del loro. Lho scritto anche di
scorsa solo lultimo episodio di una serie infinita. recente (cfr Corriere Cesenate del 16 aprile,
teppisti e simili. Quegli pseudo tifosi che tengono lontani migliaia di
appassionati che finch non si far qualcosa di simile a quanto accaduto Poi ci si mettono anche i giocatori che si prendono a pag. 11). Non sto a dilungarmi oltre. Chi vuol
pugni. Non un bellesempio neppure il loro. Anzi. capire, comprende perfettamente. (881)
in Inghilterra del dopo Heysel non metteranno pi piede neppure in

Calcio sempre pi avvilente

TORINO, 26 APRILE 2015:


ALCUNI TIFOSI DEL TORINO
ASSALTANO IL PULLMAN
DELLA JUVENTUS
(FOTO SIR)

12

Cesena

Gioved 30 aprile 2015

Villachiaviche

Attivata la app per i dispositivi con sistemi Apple e Android

Parrocchia in festa
per San Giuseppe
artigiano
Grande attesa a Villachiaviche per la
festa del patrono. La chiesa, infatti,
dedicata a San Giuseppe artigiano che
si celebra il primo maggio. Il parroco
don Daniele Bosi, insieme alla
comunit, invita alla partecipazione
non solo i parrochciani ma tutti coloro
che vogliono passare momenti di
riessione e divertimento.
Gioved 30 aprile alle 20,30 si
pregher con i vespri solenni cantati.
Seguir la processione guidata dal
vescovo Douglas Regattieri e animata
dalla Banda Citt di Sarsina. Poi sul
sagrato il vescovo impartir la
benedizione. Seguiranno il fal, il
concerto della Banda e la
distribuzione di vino e dolci.

Il Corriere da leggere
anche sul telefonino

Il primo maggio, giorno della festa, la


Messa sar celebrata alle 7,30, 9,30 e
11. Dalle 17 giochi per bambini e
grandi, balletti delle ragazzine di
prima media, dimostrazione della
lavorazione del ferro battuto del
parrocchiano Carlo Strada. Dalle 18,15
cena e, dalle 19, musica con "Gusto e
Lidia Nanni".
Sabato 2 maggio alle 15 c il
catechismo per tutti. Alle 18 sar
celebrata la Messa e dalle 21 musica
dal vivo con i Marg 80.
Domenica 3 maggio la Messa viene
celebrata alle 7,30, 9,30, 11 e 19. Alle
18 le cucine aprono i battenti con
men romagnolo e pizza. La musica
sar a cura di Luca Berni e il suo
Karaoke. Tutti i giorni sar attiva la
pesca con ricchi premi e il Mercatino
del Centro anziani.

n Corriere Cesenate accessibile


ovunque, su smartphone, tablet
e computer. Da qualche giorno
sono disponibili le App per
leggere, in modo ottimale, il nostro
settimanale sui dispositivi Apple (iPhone
e iPad) e Android (sia smartphone che
tablet).
Sviluppate da Tecnavia, le applicazioni
(scaricabili gratuitamente dai rispettivi
negozi online, Apple store o Google Play
store) permettono agli abbonati di

leggere lultimo numero del Corriere


Cesenate sfogliandolo digitalmente sul
proprio dispositivo elettronico preferito,
di cercare articoli specifici o di accedere
allarchivio delle edizioni precedenti.
Una modalit di fruizione in pi,
dunque, che si affianca al classico
giornale cartaceo. Ma una modalit assai
comoda per chi spesso in movimento,
per chi vuol fare ricerche mirate sui
numeri passati, per chi apprezza la
comodit di una piccola biblioteca

digitale sempre a portata di mano.


Una volta installata lApp sul proprio
dispositivo bisogna, prima di tutto,
accedere ad essa con il proprio indirizzo
mail e la propria password. Ogni
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scoglio prima dellaccesso.
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utilizza un classico Pc) che per accedere
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delle pagine.
Nei men delledizione sfogliabile e delle
App possibile selezionare una
particolare edizione, un certo numero di
pagina o dei termini di ricerca in un
intervallo di date. Ogni articolo poi
leggibile sia su pagina (identico al
giornale stampato) che in modalit solo
testo, per una maggiore leggibilit.

Il gruppo Martini allExpo


Il Gruppo Martini, azienda cesenate con varie sedi (la
principale a Longiano), parteciper a Expo Milano
2015, allinterno del Padiglione CibusItalia di
Federalimentare, un padiglione ideato per essere il
centro della divulgazione e della valorizzazione
dellimmagine dellindustria alimentare italiana e dei
suoi marchi eccellenti.
Il Gruppo Martini sar presente con un pannello
doppio, delle dimensioni di 4 x 3 metri, su cui verranno

proiettati due differenti video che illustreranno, uno la


Filiera Martini, vero e proprio ore allocchiello del
Gruppo, laltro i prodotti pi signicativi della propria
gamma.
"Lesposizione Universale che si terr a Milano dall 1
maggio al 31 ottobre sottolinea Fabio Martini,
presidente del gruppo sar unoccasione straordinaria
per promuovere i nostri prodotti e la Filiera Martini,
nellambito del tema centrale dellExpo".

Cesena

Gioved 30 aprile 2015

13

Territorio Cassa di laminazione per il Rio Marano, lavori fra un paio danni
Argini rotti sul Rio Marano
A destra, fango dopo lalluvione
del 2006 (foto darchivio)

revenire gli allagamenti alla


zona peep di Case Finali : in
ballo c un progetto da 5
milioni di euro.
Lo scorso 6 febbraio, nelle ore
dellalluvione che ha colpito il
cesenate, il quartiere in questione si
salvato dallallagamento grazie a
un caso fortuito: gli argini del Rio
Marano hanno ceduto in pi punti, a
monte del ponte sulla via Emilia,
allagando un ampio podere
coltivato. Quella che era sembrata
una brutta situazione, e di certo per
lagricoltore proprietario non stato
piacevole, in realt ha salvato da
sicura alluvione i residenti a valle.
Alla luce di ci, i gruppi consiliari
"LiberaCesena" e "Cesena Siamo
Noi" hanno presentato una mozione
al sindaco Paolo Lucchi allo scopo di
creare una cassa di laminazione del
Rio Marano.
In pratica, il podere che si allagato
il 6 febbraio dovrebbe diventare una
naturale valvola di sfogo per le acque
in eccesso, volta a preservare le
abitazioni.
Responsabile della manutenzione e
della gestione del Rio Marano il
Consorzio di Bonifica della
Romagna, il quale ha gi predisposto
un progetto preliminare per la
realizzazione della cassa di
laminazione. Limporto pari a 4,4
milioni di euro. Ma il progetto non
cosa recente: il Consorzio lo ha
stilato nel novembre 2006 e poi lo ha

Unoperapersalvare
CaseFinali
Gilberto Zoffoli: "La sua
realizzazione metter
in sicurezza un intero
quartiere"
Previsto investimento
superiore ai 5 milioni di euro

trasmesso al Comune che ha


approvato la variante nel 2012. La
modifica di destinazione urbanistica
(da terreno agricolo a verde
pubblico) riguarda 9 ettari di
superficie.
"Durante laudizione in Consiglio
comunale - spiega Gilberto Zoffoli,
capogruppo di "LiberaCesena" abbiamo avuto delle rassicurazioni.
Il progetto fra le priorit e la
Regione dovrebbe finanziarlo. E
probabile che i lavori possano

partire entro un anno o due. Il costo,


rispetto a 9 anni fa, lievitato fino a
5 milioni di euro. Ma, ad ogni modo,
si tratta di unopera indispensabile
per mettere in sicurezza un intero
quartiere".
In passato le villette e gli scantinati
dei condomini di quella zona si sono
allagati pi volte. Fra laltro in via
Lambruschini ha sede il Consorzio di
Bonifica: chiss che ci non sia un
motivo in pi per accelerare le
pratiche.
Cristiano Riciputi

Anniversario | Insieme da 50 anni

Anniversario | Due sposi doro

Nozze doro per i coniugi Arnaldo Domeniconi e Silvia Evangelisti, di Cesena. Il


25 aprile, la coppia ha festeggiato lambito traguardo del mezzo secolo di vita
insieme.

La comunit di Case Finali, guidata da don Marcello Palazzi, si congratula con Gilberto
Fiumana e Lea Della Chiesa, sposi da 50 anni, essendo convolati a nozze il 25 aprile
1965. I due coniugi da sempre sono impegnati in parrocchia e sono desempio, con la
loro unione, per tutte le coppie pi giovani. Il Corriere Cesenate si unisce alle felicitazioni.

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14

Cesena

Gioved 30 aprile 2015

Benefattore risarcisce la parrocchia


Il bene contagioso e don Guido Rossi parroco di San
Mauro ne testimone. Allindomani del furto subto
dal sacerdote domenica 19 aprile - quando i ladri sono
penetrati nella canonica approttando dellassenza
del don e dei suoi collaboratori che si trovavano in
chiesa per la funzione domenicale - don Guido ha
ricevuto una visita del tutto inaspettata. Il marted
successivo (21 aprile) un uomo , sconosciuto al
sacerdote, si presentato in canonica offrendosi di

ripianare la perdita di 600 euro, il bottino del furto tra


cui vi erano i risparmi dei bambini del catechismo, per
i poveri.
Allinizio ero un po imbarazzato - dice don Guidopoi luomo mi ha detto che la moglie veniva spesso a
messa da me a San Mauro e le piaceva tanto la pieve,
quindi leggendo della notizia del furto aveva pensato
di risarcire la parrocchia della sottrazione subita. E
stato un gesto che mi ha commosso. (Bab)

Harley Davidson a SantEgidio, esperienza positiva


DON FILIPPO CAPPELLI,
VICEPARROCO DI
SANTEGIDIO, HA BENEDETTO
MOTOCICLISTI E MOTO.
FOTOGALLERY SUL SITO
WWW.CORRIERECESENATE.IT

Oltre 50 motociclisti
al raduno in parrocchia

alleco delle colline alle grandi


strade che delimitano la citt,
poi sempre pi vicino, fino ad
arrivare alle strade nellora di
pranzo, in un crescendo del caratteristico
rombo che le rendono uniche, esclusive e
molto amate anche in Romagna. Meta
del motoraduno Harley Davidson di
domenica scorsa stata la parrocchia di
SantEgidio, dove una cinquantina di
appassionati della caratteristiche moto a
stelle e strisce sono stati accolti dal
sorriso e dallabbraccio di don Filippo

Cappelli, viceparroco dal cuore harleysta.


Lampio piazzale davanti alla chiesa
cos diventato una grande corolla
colorata delimitata dalle originali moto,
in un festival di cromature, manubri
ampi e ribassati, caschi serigrafati,
motori bicilindrici, dallampiezza e
altezza della sella (e vai di rivestimenti).
Ognuna diversa dallaltra, ognuna unica
ed esclusiva, ciascuna a parlare di una
fede che non ha tempo e non ha et.
E al centro loro, con giacca di pelle nera,
jeans, stivali, occhiali Rayban e qualche

bandana a
trattenere i
sempre
sbarazzini
capelli grigi.
Uomini e
donne compagne
di passione
e loro stesse
motocicliste
- che con lo spirito della tradizionale
scampagnata fuoriporta e il desiderio di
vivere un momento speciale si sono dati
appuntamento a SantEgidio per ricevere la
benedizione che don Filippo ha impartito a
ciascun motociclista e a ciascuna moto. Le
gocce dellacqua santa hanno cos bagnato
le scocche tirate a lucido e i caschi
appoggiati, e le parole della Preghiera del
motociclista composta dallo stesso
sacerdote e rivolte a San Colombano,
protettore dei motociclisti, hanno reso
intenso loriginale storia di una
tradizionale domenica di una tranquilla
parrocchia.
Un brano della preghiera cos recita: Ti
ringrazio, Signore, per avermi donato lansia
della strada e la quiete di una casa; laffanno
di non scorgere amici e il riposo nel sentirsi
fratelli; il desiderio di non avere confini e il
bisogno di incontrare un fuoco.
Sabrina Lucchi

23 maggio
In centro citt
le Sentinelle in piedi
Tornano a Cesena le Sentinelle in piedi.
Ma non saranno sole: il 23 maggio la
manifestazione dovrebbe ripetersi in
cento citt italiane. Lappuntamento
previsto il 23 maggio, alle 17, in piazza
del Popolo.
Quanti oggi in Italia - si legge in una
nota dei promotori - si sono resi conto
che c un testo in discussione in
parlamento che prevede che le unioni fra
persone dello stesso sesso saranno in
tutto e per tutto equiparate al
matrimonio? Quanti hanno capito che
presto nel nostro Paese un bambino
potr essere cresciuto da due uomini o

due donne, deliberatamente privato


quindi del pap, della mamma o di
entrambi? Quanti hanno chiaro che il Ddl
Cirinn sulle cosiddette unioni civili in
realt non ha nulla di civile e che la
civilt la demolisce annientando la sua
cellula primaria, la famiglia? E
soprattutto chi di fronte a tutto questo
disposto ad alzarsi in piedi? Arriva il
momento in cui non pi possibile stare
a guardare: quando la famiglia viene
minacciata, quando il matrimonio
attaccato nella sua essenza, quando i
bambini diventano oggetto di diritto,
quando lessere umano violato nella
sua natura di uomo o di donna, occorre
opporsi per non assuefarsi a un potere
pervasivo. Impressiona che le leggi sopra
citate non siano nemmeno oggetto di
dibattito, che in Italia lo pseudo
matrimonio fra persone dello stesso
sesso stia passando senza nemmeno la
minima e naturale obiezione.

Cesenatico

Gioved 30 aprile 2015

Viaggio nelle Caritas Il lavoro del Centro dascolto zonale


Augusto Battaglini durante
il pranzo organizzato, il giorno dellEpifania, ogni anno a Santa Maria Goretti

Famiglie in difficolt
La situazione peggiora

na ventina di volontari che si


occupano della carit, in
senso lato, nella zona Mare.
Parliamo del Centro di
ascolto zonale che ha sede presso la
parrocchia di San Giacomo. A
coordinarlo, da una decina danni
Augusto Battaglini.
"Il nostro Centro stato aperto nel
1991 - esordisce Battaglini - per
volont dellallora parroco
monsignor Silvano Ridolfi. Il nostro

territorio non aveva una struttura


organizzata e alcuni volontari si
presero subito limpegno. Senza fare
torto a nessuno, vorrei ricordare il
compianto diacono Antonio
(Tonino) Campedelli, per tanti anni
anima e coordinatore del Centro".
Attualmente i volontari seguono
circa 1200 persone. I nuclei familiari
sono 350 di cui 129 africani e il resto
europei. Le persone italiane che
hanno necessit di un sostegno sono

quasi trecento.
"Anche questultimo dato - precisa
Battaglini - indice dei tempi. Gli
italiani in crisi sono cresciuti
esponenzialmente negli ultimi anni.
Rispetto a 10 anni fa, quando io ho
cominciato a coordinare il Centro, la
situazione cambiata radicalmente.
Prima si trattava di bisogni
temporanei, per lo pi di immigrati.
Il capofamiglia perdeva il lavoro e
prima di trovarne un altro lo cercava
per qualche mese. Noi lo aiutavamo
e, in linea di massima, tutto si
risolveva entro breve. Oggi non pi
cos. Lo stato di necessit va avanti
anche per anni perch il lavoro non
si trova, ma la Caritas non pu farsi
carico di problemi quali la casa e il
lavoro. Credo che impiegheremo
anni prima di tornare alla
normalit".
Le persone in stato di necessit si
rivolgono alla Caritas per ricevere il
pacco degli alimenti, oppure per un
buono rosticceria con il quale
possono pranzare presso la struttura
convenzionata. In pi viene offerto il
servizio doccia, la lavatrice e la
colazione.
Il Centro dascolto si autofinanzia
con il mercatino, con il contributo
diocesano e con le offerte dei privati.
La sede in via Saffi 183 (tel.
0547/673990) ed aperta il luned, il
mercoled e il venerd dalle 9 alle
11,30.
Cristiano Riciputi

Marketing allestero

Ecco la pubblicit
sugli autobus
in Germania
Dopo lesperienza del 2014, viene riproposta anche questanno la campagna
pubblicitaria affissionistica per promuovere la vacanza balneare a Cesenatico sugli autobus pubblici in servizio nella citt
tedesca di Ulm e nel comprensorio di
Mulhouse, nella regione francese dellAlsazia.
Ad Ulm, localit tedesca di circa 130.000
abitanti situata al confine tra le regioni
della Baviera e del Baden-Wrttemberg,
nota soprattutto per essere la citt natale
di Albert Einstein, sullintera facciata posteriore di 5 autobus urbani, nei mesi di

aprile e
maggio,
compare
un grande messaggio pubblicitario che
promuove la vacanza estiva a Cesenatico.
Questa operazione risulta particolarmente importante sia perch rientra in un progetto promozionale molto pi ampio, avviato gi nel 2013 e proseguito anche nel
2014, sia per il volume del traffico di passeggeri sui mezzi pubblici operanti in
questarea (pi di 30 milioni di utenti annui). Lo stesso tipo di pubblicit viene effettuato in contemporanea anche a Mul-

15

Progetto con Tippest


Ombrelloni solidali
per la pediatria
Ombrelloni, lettini, la brezza del mare e il
primo sole per aiutare i bambini ricoverati
in ospedale. Per il quarto anno consecutivo
la spiaggia di Cesenatico, da Valverde a
Zadina, sostiene il progetto dellOspedale
M. Bufalini di Cesena Pediatria a Misura di
Bambino e allarga i confini della
solidariet con lingresso di Tippest, la
celebre piattaforma di social shopping.
Su Tippest gi possibile devolvere 4 euro
al progetto dellAusl che mira a dare
sostegno psicologico ai bimbi ricoverati in
Pediatria attraverso giochi e laboratori
organizzati dai clown dottori volontari: il
sorriso un alleato fondamentale per la
guarigione.
A fronte della donazione sar possibile
stampare uno dei 500 coupon (per un totale
di 500 ombrelloni e 1000 lettini) regalati
dalla Cooperativa Stabilimenti Balneari di
Cesenatico, validi tutto maggio per una
giornata al mare con ombrellone e due
lettini ( possibile trovare lelenco completo
dei bagni aderenti alliniziativa nella
sezione Condizioni). Lintera cifra raccolta
verr devoluta totalmente a Pediatria.
Luigi Angelini, di Tippest, commenta
lingresso nel progetto: Eravamo a
conoscenza del discorso benefico che la
Cooperativa Bagnini porta gi avanti da tre
anni insieme al reparto di Pediatria
dellAusl di Cesena e questanno si
concretizzata la possibilit di collaborare
tutti insieme in modo che anche noi
potessimo dare il nostro contributo a
questa bella iniziativa di beneficenza, un
valore in cui la nostra azienda crede
fermamente.
Abbiamo regalato gli ombrelloni per
liniziativa pi che volentieri e siamo
contenti di vedere che dopo tre anni il
progetto si evolve e coinvolge un nuovo
partner come Tippest che permetter al
messaggio di solidariet che vogliamo
trasmettere di raggiungere un pubblico pi
vasto. I bagnini di Cesenatico hanno aderito
con entusiasmo perch legare un settore del
benessere e dellintrattenimento come la
spiaggia ad un ambiente che ha come scopo
la guarigione ed il ritorno a una vita felice
ci pare un ottimo connubio, spiega Simone
Battistoni, presidente della Cooperativa
Bagnini di Cesenatico.

San Giacomo
house, ridente localit situata nel Dipartimento dellAlto Reno nella regione francese dellAlsazia, su 3 autobus extraurbani in servizio nel raggio di 30 chilometri
dalla citt. Lo slogan, elaborato in collaborazione con Cesenatico Turismo Srl,
semplice e diretto: "Cesenatico, sole, mare e buona cucina", e accompagna la foto
di una famiglia felice al mare con linvito
a scoprire le promozioni disponibili sul sito www.cesenaticoturismo.com.

Incontro col giornalista Adinolfi


Sabato 2 maggio alle 17,30, presso il
teatro San Giacomo adiacente alla
parrocchia, interverr il giornalista
Mario Adinolfi, direttore del quotidiano
"La Croce" e autore del libro "Voglio la
mamma". Titolo dellincontro: Mario
Adinolfi, politicamente scorretto, lotta
per la verit. Organizza il Radar.

PONTE ABBADESSE (Cesena): in posizione tranquilla su di un lotto di circa 320 mq


casa indipendente disposta su 2 livelli con proservizi esterni. DA RISTRUTTURARE.
230.000 / Rif. 1524
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a
schiera centrale in pronta consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da
letto, 3 bagni, tavernetta, cantina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino.
325.000 / Rif. 0986

PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bilocale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
CESENA ZONA CENTRALE (adiacenze viale Mazzoni): in elegante palazzina di recente costruzione appartamento al primo piano composto da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi e garage. Ottime finiture.
NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
VIA SERRAGLIO (Cesena): a pochi passi dal centro storico e dai giardini pubblici
appartamento di mq. 200 al primo piano con ascensore composto da spazioso
ingresso, cucina abitabile, sala da pranzo, salone, 3 bagni, 3 camere da letto,
cabina armadio, studio, guardaroba/lavanderia, 2 terrazzi verandati, 3 balconi,
cantina e garage. Parzialmente ristrutturato. 360.000 / Rif. 1484

CASE FRINI (Cesena): zona verde e tranquilla in piccola palazzina di recente costruzione appartamento al primo piano disposto su tre livelli composto da ampio
e luminoso soggiorno/pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi,
mansarda, garage con bagno/lavanderia. 235.000 / Rif. 1432
VIGNE (Cesena): in condominio al terzo e ultimo piano servito di ascensore appartamento completamente ristrutturato con materiali e finiture di ottima qualit e
scelta. Limmobile in zona tranquilla e residenziale, dotato di impianti a norma
e di riscaldamento autonomo ed composto da soggiorno angolo cottura, 2 camere da letto, bagno con doccia, 2 balconi, garage. 200.000 / Rif. 1512
MADONNA DELLE ROSE (Cesena): in buona posizione casa indipendente da ristrutturare disposta su tre livelli con garage esterno su lotto di 428 mq. Limmobile
offre allinterno 6 vani abitabili con servizi e un ampio piano interrato con cantine
e ripostigli. possibile in base alle norme di PRG del Comune di Cesena poter trasformare il fabbricato realizzando altri spazi e altri volumi. 650.000 / Rif. 1438
PONTE PIETRA (Cesena): in posizione residenziale e tranquilla
porzione di villetta bifamiliare di nuova costruzione con possibilit di personalizzare gli
interni. Limmobile disposto su pi livelli ed composto da ingresso indipendente,
cucina, sala, 3 camere da letto, doppi servizi, sottotetto, lavanderia, 5 balconi, porticato/loggia, garage doppio, cantina/taverna e giardino privato. 395.000 / Rif. 1493

16

Gioved 30 aprile 2015

Valle del Rubicone

Economia Bilancio in via di risanamento.Verso la fusione con Banca di Cesena

soci della Bcc di Gatteo, convocati


in Assemblea ordinaria sabato 9
maggio, saranno chiamati ad
approvare il bilancio 2014. La
Banca ha anche avviato un percorso di
aggregazione con unaltra Bcc del
territorio e lo vuole fare con i conti il
pi possibile in ordine, tenendo anche
presenti i criteri, sempre pi stringenti,
imposti alle banche dalla Banca
centrale europea (Bce). Ecco perch il
bilancio 2014 si chiude con una forte
perdita (8,2 milioni di euro), dovuta
sostanzialmente agli elevati
accantonamenti effettuati per perdite
potenziali su crediti per oltre 23
milioni di euro, di cui circa 15
individuati a giugno a seguito
dellispezione della Banca dItalia e gli
altri 7 in pi "dopo unulteriore
scrematura e pulizia", effettuata
soprattutto negli ultimi mesi del 2014,
come conferma il direttore generale,
Daniele Bagni, alla guida dellistituto
di Gatteo dal primo ottobre scorso.
I numeri della banca parlano chiaro: al
31 dicembre scorso la raccolta, tra
diretta e indiretta, sfiora i 540 milioni
di euro. Gli impieghi sono a poco pi
di 400 milioni di euro, con una
diminuzione di quasi il 5 per cento
nellultimo anno. Comunque nel 2014
la banca ha continuato la sua attivit
in favore del territorio, erogando
finanziamenti per 52 milioni di euro
con 510 nuove pratiche di affidamento.
I dipendenti sono 85 a cui vanno
aggiunti una decina di stagionali. I soci

Longiano
In piazza
scendono i mestieri
Seconda edizione di "MestIeri", la
manifestazione longianese dedicata ai
giochi e ai lavori del passato. Si svolger
domenica 3 maggio dalle 10 alle 18.
Levento si dipaner fra la piazza
Malatestiana, il giardino Bianchi e il
museo del Territorio. Numerose le
iniziative in programma. Si va dal
laboratorio di creta, alla dimostrazione
dellutilizzo di un telaio, dalla costruzione
di giochi in legno, alla realizzazione di
cesti in vimini e di spaventapasseri. Nei
sotterranei del castello Malatestiano sar
allestita la mostra "Piccola storia della
radio", a cura del collezionista Marcello
Caselli. La compagnia "San Michele" di
Gatteo metter in piedi un accampamento
medievale. Non mancheranno i giochi del
"Massibus", gli stand gastronomici, il
mercatino degli hobbisti e la musica folk di
Luca Casadei. Lingresso gratuito. (Mv)

La sede della Bcc di Gatteo


Sotto, Il direttore Daniele Bagni (a destra)
e il presidente Gabriele Galassi

Lenovit
dellaBccdiGatteo

sono oltre duemila per un istituto di


credito dal fortissimo radicamento in
loco essendo stato fondato nel 1897.
"La banca sta uscendo da un triennio
di difficolt - aggiunge il direttore
Bagni - ma il 2015, gi dai primi dati
della trimestrale, si prospetta in forte
miglioramento con un ritorno allutile.
Il 2014 si caratterizzato per due fatti
importanti. Lispezione della Banca
dItalia, nella primavera, e il cambio
del direttore. Dalla visita ispettiva non
arrivata alcuna sanzione personale

Parrocchia di Gambettola

per nessuno, ma emersa la necessit


di una maggiore attenzione al rischio
del credito e al miglioramento degli
aspetti organizzativi. Ora siamo a
percentuali di accantonamenti
decisamente superiori alla media del
sistema delle Bcc. Un tesoretto che
porteremo in dote alla nuova banca
che dovrebbe nascere dalla fusione
con Banca di Cesena".
"La patrimonializzazione il nuovo
cardine del sistema-banche imposto
dalla Bce - sottolinea il presidente
Gabriele Galassi -. Questo il motivo
per il quale ci siamo mossi per tempo
per rafforzare il nostro patrimonio. Il
nuovo progetto di autoriforma di tutto
il sistema del Credito Cooperativo, allo
studio in questi giorni e gli indirizzi di
Bankitalia spingono le Bcc a rafforzarsi
attraverso percorsi di aggregazione.
Dopo quanto sta accadendo nel
territorio riminese e quello che gi
avvenuto in quello ravennate, in
provincia di Forl-Cesena siamo
ancora alla frammentazione delle Bcc.
Spesso si tratta di banche alla ricerca
di un patrimonio sempre pi solido.
Ora noi vorremmo essere attori di
questo processo e non subirne il
cambiamento".
Da qui il nuovo progetto che dovrebbe
essere in grado di portare utilit a tutto
il territorio. Credito Cooperativo
Romagnolo, questo il nome ipotizzato,
per una nuova banca chiamata a stare
al passo con i tempi e a mettersi al
servizio delle famiglie e di chi investe.

Foto Mario

Nuovo complesso
I lavori procedono
a ritmo serrato
Nellarea parrocchiale di via Ravaldini, sta
prendendo forma la sala polivalente che
ospiter il nuovo "Teatro Fulgor". Nel cantiere allestito cinque mesi fa dalla ditta appaltatrice dei lavori, la Som di Cesena, si
inizia ad intravedere la sagoma della nuova struttura. Le colonne del grande corpo
centrale sono gi alte e sono gi state ultimate le fondamenta dellampio atrio che
collegher lingresso di via Ravaldini al
nuovo plesso. Il progetto della nuova sala
polivalente parrocchiale, il cui costo (arredi ed area esterna esclusi) sfiora i 2 milioni e 500mila euro, stato redatto dagli

architetti Alessandro Piraccini e Christian


Baldacci e dal geometra Fabio Piraccini,
che si sono aggiudicati il bando della parrocchia. Per reperire i fondi necessari, oltre al contributo della Cei di circa 860mila
euro a fondo perduto e le offerte dei parrocchiani, si provveder alla vendita dellimmobile di propriet della parrocchia
(quello posto di fronte la chiesa dove c il
bar Centrale). Inoltre si ricorrer a mutui
bancari e si cercheranno altre forme di finanziamento che potrebbero arrivare dai
fondi destinati alla cultura, cinema o lo
sport.

"Ancora deve essere terminato e gi la


struttura stata utile" precisa il parroco
don Claudio Turci. "In occasione dellalluvione del febbraio scorso il grande scavo
delle fondamenta ha funzionato come vasca di espansione, raccogliendo una quantit enorme di acqua e fango che diversamente avrebbe compromesso non solo il
prospicente centro sociale "Ravaldini",
ma anche le attivit attigue in piazza Cavour e le abitazioni a lato della Casa del
Ragazzo, asilo compreso. Siamo soddisfatti di come stanno procedendo i lavori".
Piero Spinosi

Valle del Savio

Gioved 30 aprile 2015

Sarsina

Pellegrini e turisti sulla via dei Romei


Lassociazione Acli Altra Terra di Bagno di
Romagna organizza, per domenica 3 maggio, un
evento dal titolo "Pellegrini in cammino lungo la
Via Romea".
Il ritrovo dei partecipanti ssato per le 8,50
presso lagriturismo Le Gualchiere di Bagno di
Romagna. Il primo tratto di cammino prevede
lantica dia dellAlpe di Serra. A fare da ciceroni ci
saranno lo storico Silvano Fabiani e il giornalista

Alberto Merendi.
Alle 12,30 si potr pranzare allagriturismo Le
Gualchiere e, alle 14,30, visitare lantico Mulino.
La partecipazione gratuita. Per chi volesse
pranzare allagriturismo (10 euro) occorre
prenotare. Per informazioni chiamare il numero
342/1332152.
Levento si inserisce nella Giornata nazionale dei
Cammini francigeni.

La situazione a Bagno di Romagna

Le frane preoccupano
cittadini e sindaco

rane: il Comune di Bagno di


Romagna preoccupato e ha
stilato un elenco degli eventi pi
gravi. Partendo dal fenomeno
pi recente, dal pomeriggio di venerd
17 aprile sul fosso della Valle si
evidenziato un movimento franoso di
imponenti dimensioni che ha divelto
alberature e porzioni rilevanti di
terreno, estendendosi dai campi sotto
Consibbio fino al greto del fiume Savio
in localit Baracca. Il fenomeno di
dissesto ha comportato la completa
interruzione della viabilit tra
Fontechiara e la Valle, che rimane
raggiungibile da Selvapiana.
Nella zona di Vessa-Doccia, invece, da
settimane si sta lavorando e
monitorando un movimento franoso
che ha interrotto laccesso di una
strada comunale che funge da unico
collegamento per alcune abitazioni,
un agriturismo e lazienda avicola
Facciani.
Su entrambe le situazioni, che
rappresentano una priorit
imprescindibile, lAmministrazione e il
settore di riferimento si sono subito

17

Festa a Tavolicci
Domenica 3 maggio grande festa nel
santuario di Tavolicci. Si festeggia la
Madonna di Montegiusto, raffigurata in
una statuetta millenaria alta appena 60
centimetri. La Madonnina di epoca
romanica, in legno dipinto, no al 1967
era conservata presso il santuario di
Santa Maria in Montegiusto, amena
localit di fronte a Pereto, ora ridotto a
rudere.
La statua, dopo il deterioramento dello
strato pittorico, era stata "vestita" di
panni, gi nei secoli passati. Qualche
anno fa, durante il restauro, ci si rese
conto dellimportanza del piccolo sacello,
forse un residuo di un culto pagano
antico, del quale la pieve di Montegiusto
era in precedente tempio dedicato a una
divinit dellacqua, visto il sottostante
ume Para. Il bambino, spostato nel 700
a destra, fu riportato al centro

Gli ultimi smottamenti


riguardano il fosso
della Valle e la zona
di Vessa-Doccia
Disagi per residenti
e aziende
attivati per rappresentare in ogni sede
la gravit e lurgenza di poter porre
rimedio a una situazione di estremo e
grave disagio per le zone interessate e
per la nostra intera comunit.
"Le prime risposte stanno gi
arrivando, tuttavia la situazione
globale in cui versa il territorio rurale
Emiliano-Romagnolo in questo
momento non ci consente di poter
programmare interventi risolutivi ed
immediati", precisano il sindaco
Marco Baccini e lassessore Simone
Gabrielli.
"Da settimane stato riconosciuto lo
stato di calamit alla Regione, ma non
si sono ancora individuate le risorse da
assegnare ai singoli Comuni per

Libri e fantasia: mostra


a Mercato Saraceno
A Mercato Saraceno, presso la Scuola F. Zappi continua
la 12esima edizione della mostra del libro per ragazzi
"Dentro il Libro", che si terr no al 10 maggio. La
grande esposizione di libri per bambini e ragazzi
"Dentro il Libro", si tiene proprio presso i locali della
Scuola Media, con alcuni appuntamenti a Palazzo
Dolcini, teatro comunale di Mercato Saraceno.

procedere fattivamente nelle


operazioni necessarie. Daltra parte evidenzia il sindaco - la rilevanza dei
fenomeni franosi che hanno colpito il
nostro territorio impone limpegno di
ingenti fondi che sono stati
quantificati dai primi studi in oltre
800mila euro per ciascun dissesto, che
il Comune non potr affrontare se non
in forza dello stanziamento di
finanziamenti Regionali a totale
copertura degli interventi".
"Sar nostra cura - terminano il
sindaco Baccini e assessore Gabrielli fornire ogni aggiornamento del caso su
queste e su altre situazioni di difficolt
legate al dissesto idrogeologico di
questi mesi".

Il tema della dodicesima edizione del 2015 dedicato


principalmente al Viaggio, con direzione verso un
Ambiente pi pulito, con il riciclo e riutilizzo di riuti e
materiali di scarto. Il titolo "Mercato di Storie in
Viaggio", con laboratori di lettura, teatrali e creativi,
incontri con autori e incontri formativi per ragazzi,
docenti e genitori. Oltre alla esposizione libraria vera e
propria sono esposti, come di consueto, i tantissimi
elaborati sul tema, giunti dalle scuole di tutta la
regione, e di vario genere (scritto - gurativo - video teatrale). Alle classi che partecipano con gli elaborati
verr data in omaggio una dotazione di libri per la
biblioteca scolastica.

dellimmagine, nelloriginaria
collocazione. Sistemato il colore
applicato al corpo, non fu necessario
rivestire la statuetta, anche perch
sarebbero venuti coperti gli originali
lineamenti e le gustose particolarit. Si
presume che sia una delle statue della
Madonna pi antiche conosciute.
Alle 16.30 sar celebrata la Messa
solenne, in un clima di festa e di riposo
nella fede, seguita dalla solenne
processione con la Madonnina e il canto
delle Litanie. Seguir poi il rinfresco sul
sagrato preparato dalle famiglie del
luogo. Interessante il santuario di
Montegiusto, edicio pagano trasformato
nellVIII secolo in chiesa cristiana, no
all8 dicembre 1967 - nella foto - quando i
parrocchiani in processione la portarono,
denitivamente, presso il Sacrario di
Tavolicci, in quanto Montegiusto era
rimasto abbandonato, anche a causa
delleccidio che fece 64 vittime. Nel 1996
il parroco don Vittorio Morosi costru
personalmente, con lausilio di un
muratore del luogo, il nuovo santuario
per custodire questa statuetta, cos unica
e cara a tanti fedeli devoti.
Daniele Bosi

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Solidariet

Gioved 30 aprile 2015

Carit: viaggio nelle parrocchieVi sono anche sei posti di accoglienza notturna gestiti dalla Caritas

AllOsservanza opera la San Vincenzo De Paoli


Nel silenzio, tramite una fitta rete di soci
per cercare di dare risposta a ogni tipo di
bisogno morale e materiale. Cos si distingue lopera dellassociazione San Vincenzo, attiva nella parrocchia dellOsservanza (a Cesena) fin dagli anni 50.
"Attualmente assistiamo unottantina di
persone, in maggioranza straniere, in uno
stato di grave bisogno soprattutto per il
problema del lavoro che non c o precario - spiega Maria Adelfa Pasini, volontaria e per tanti anni presidente della San
Vincenzo parrocchiale -. Diamo contributi per pagare laffitto e interveniamo per il
pagamento di bollette, molte volte gi scadute. Inoltre distribuiamo ogni mese i viveri del Banco alimentare e, a nostre spese, integriamo con altri alimenti. Una persona incaricata di distribuire due volte
alla settimana la sportina, che viene por-

tata in parrocchia ogni terza domenica del


mese, alle persone che si rivolgono direttamente al parroco".
I fondi vengono reperiti tramite le collette dei vincenziani e le offerte di benefattori e parrocchiani. Per conoscere e valutare le varie situazioni di difficolt, la San
Vincenzo opera in collaborazione con i
Servizi sociali del Comune, il parroco, la
Caritas e il Centro di aiuto alla vita.
Da un paio di anni attivo allOsservanza
il Centro di ascolto mensile. "Ci d la possibilit di mantenere un rapporto aperto
con le famiglie, che cerchiamo di stimolare a mettere in atto tutte le risorse di cui
dispone - prosegue Maria Adelfa Pasini -.
La visita domiciliare molto raccomandata, in quanto permette di avere un contatto umano e di amicizia. Siamo inoltre
disponibili per urgenze che non devono

"Attivamente giovani"
Finanziato il progetto
LAnci ha erogato 28mila euro a favore delliniziativa promossa
dal Comune di Cesena. In totale ammontano a 58mila euro
i fondi disponibili
Ragazzi e volontariato: questo il
binomio del progetto "Attivamente
Giovani", messo a punto dal Comune di
Cesena, con lintento di creare un circuito
virtuoso in cui le nuove generazioni si
avvicinano allimpegno solidale e il
mondo del volontariato riceve linfa e idee
grazie allapporto dei pi giovani.
Lidea di questa nuova iniziativa nata
sulla base dei risultati positivi di "EState
Attivi", che da sei anni propone ai ragazzi

Immigrati: bisogna fermare


questa catastrofe umanitaria
"Siamo tutti colpiti ed addolorati per
questa immane strage di donne,
bambini, uomini anziani e giovani
deceduti nel canale di Sicilia per
inseguire il sogno di una vita
migliore. Tutta la comunit
internazionale, e in particolare
lEuropa, non pu assistere inerme e
insensibile di fronte a questa
continua tragedia davanti alle nostre
coste. E davvero una scontta per
tutti. Bisogna fermare, con tutti gli
strumenti pacici e di solidariet,
questa catastrofe umanitaria
attraverso un intervento coordinato
dei Paesi europei e delle istituzioni
internazionali, con una lotta vera agli
scasti e ai trafficanti di esseri
umani".
Lo sottolinea il segretario generale
della Cisl, Annamaria Furlan. "La Cisl
esprime il proprio sdegno e il proprio
dolore per questa ennesima tragedia
sul canale di Sicilia. Come ha
ricordato oggi Papa Francesco "sono
uomini come noi che cercano una vita
migliore, fuggendo dalla guerra,
dalla povert, dalle persecuzioni". Il
Governo italiano deve intensicare i
suoi sforzi diplomatici per sollecitare
una risposta operativa e urgente
della comunit internazionale e
dellEuropa attraverso concrete
politiche di accoglienza, di aiuti
umanitari e di solidariet tra i popoli.
Non bastano pi le promesse.
Bisogna fare presto, perch
altrimenti ci saranno altre tragedie e
altre vittime inermi dellodio e della
indifferenza del mondo intero".
A Cesena marted 21 Aprile dalle
17,30 davanti al Duomo si tenuto un
presidio organizzato la Cisl Cgil e Uil,

cesenati di cimentarsi in unesperienza di


impegno civico durante le vacanze estive,
con un numero crescente di adesioni: solo lo
scorso anno hanno partecipato 348 ragazzi,
con un incremento del 46 per cento rispetto
al 2013, quando erano stati 238.
Con "Attivamente Giovani", il Comune
sviluppa la filosofia di "Estate attivi",
puntando a un coinvolgimento pi diretto e
pi ampio dei ragazzi nelle attivit delle
varie associazioni del territorio cesenate.
E questa idea ha gi ottenuto un primo
importante successo: con questo progetto,
infatti, il Comune di Cesena si classificato
al primo posto, su oltre 60 Enti locali che
hanno presentato domanda di
finanziamenti, nella graduatoria stilata
dallAnci (Associazione nazionale Comuni
italiani) redatta per erogare fondi per il
progetto "ComuneMente Giovani".
Nello specifico, Cesena ha ottenuto 28mila
euro che si aggiungeranno ai 30mila che
metter a disposizione il Comune stesso
(58mila dunque limporto complessivo).
Nello specifico si tratta di un programma
che vede coinvolte le associazioni del

NOTIZIARIO PENSIONATI
per manifestare il proprio impegno,
dolore e solidariet e rivendicare con
tutta la forza morale e civile che si
passi dalle parole ai fatti e che si
ponga ne a questa enorme tragedia.

Report Cisl: Romagna


pi povera
La Cisl Romagna ha elaborato un
report sui contribuenti che nel 2014
si sono rivolti al Caf della Cisl. Da
questo emerge che dal 2010 al 2013 i
redditi delle famiglie della regione
sono diminuiti del 6 per cento e che a
soffrire di pi sono le province
romagnole.
Infatti, mentre la dichiarazione media
annua di 23mila euro, in Romagna
la media di circa 22mila euro.
Questo perch la pressione scale
aumentata e la diminuzione dellIrpef
stata pi che compensata dai rincari
di Iva, accise e addizionale regionale.
Secondo Massimo Fossati, Segretario
generale della Cisl Romagna, il
sindacato Cisl prova a reagire alla
situazione e avanza una proposta di
iniziativa popolare Per un sco pi
equo e pi giusto. Questo prevede
1000 euro (il famoso bonus 80 euro)
annui per tutti i redditi da lavoro e da
pensione no a 40mila euro lordi e a
scalare no a 50mila euro. Inoltre
pone le basi per una nuovo sistema di
detrazioni per i carichi familiari e una
nuova regolamentazione delle
imposte locali. Per avere le risorse per
affrontare questo piano, secondo la

essere lasciate cadere e sospese nel tempo".


Altra attivit tipica della San Vincenzo, che
presente a Cesena dal lontano 1887, la
visita alle persone sole, anziane o ammalate. "Sono tante - sottolinea la volontaria
- e a loro diamo un sostegno morale con
un incontro personale a carattere continuativo".
Anche la San Vincenzo deve fare i conti
con la mancanza di nuove leve. "Anche
noi siamo poveri per mancanza di forze
nuove, capaci di fare ringiovanire la nostra associazione, perch possa continuare ad aiutare chi nel bisogno", conclude
la Pasini. Nellex convento dellOsservanza ha inoltre sede, da tanti anni, laccoglienza notturna della Caritas diocesana,
che dispone di sei posti letto.
Francesca Siroli

territorio per innovare il volontariato locale e


favorire un ricambio generazionale nel terzo
settore, in particolare in ambito sociale e
culturale, coinvolgendo ulteriormente i
giovani.
Il progetto intende pertanto sensibilizzare e
promuovere la diffusione del volontariato e
dellimpegno civico, in particolare tra le
giovani generazioni; valutare quali iniziative
di volontariato vadano mantenute e
rafforzate; e identificare nuovi bisogni da
trasformare in nuove progettualit da
attivare.
Mettendo in contatto le associazioni che
hanno bisogno di nuova "linfa" e giovani che
vogliono impegnarsi nel volontariato, il
progetto si propone dunque lobiettivo di
consolidare il sostegno alla popolazione
attraverso nuovi interventi e nuovi volontari.
Il Comune metter a disposizione il proprio
Informagiovani per favorire lincrocio
"domanda/offerta" e labbinamento
puntuale tra giovani volontari interessati e le
progettualit pi rispondenti ai loro interessi
e attiver le opportune azioni di
comunicazione.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Riduzione percentuale della pensione anticipata prima dei 62 anni di et


La Legge Fornero ha stabilito che, dal 1 gennaio 2012,
per chi accede alla pensione anticipata nel regime
misto con una et inferiore ai 62 anni, sulla quota del
trattamento calcolata secondo il sistema retributivo, si
applica una riduzione pari ad un punto percentuale
per ogni anno di anticipo nellaccesso al
pensionamento, rispetto ai 62 anni. Tale percentuale
viene elevata a 2 punti per ogni anno di anticipo
rispetto ai 2 anni.
Successivamente la Legge n.14 del 2012 ha disposto la
non applicazione della riduzione percentuale
limitatamente ai soggetti che maturano tale limite
retributivo entro il 31 dicembre 2017.
La Legge di Stabilit 2015 ha invece disposto che, per i
trattamenti pensionistici dal 1 gennaio 2015, le
riduzione non si applicano a prescindere dall
anzianit contributiva derivante esclusivamente da
Cisl, sar fondamentale una imposta
ordinaria sulla grande ricchezza e un
forte giro di vite sullevasione scale.
Dallo studio presentato la provincia di
Forl Cesena ha un reddito medio di
21900 euro, una imposta netta che
supera i 3600, una aliquota al 16,66
per cento, 85 euro di addizionale
comunale e 331 di addizionale
regionale, per una aliquota
complessiva superiore al 18,5 per
cento. A Ravenna il reddito pi alto,
22900 euro, ma con una aliquota
complessiva del 19,5 per cento. Inne
a Rimini si evidenzia il reddito pi
basso, 20500 euro, una imposta netta

prestazione effettiva da lavoro limitatamente ai


soggetti che hanno maturato tale requisito di
anzianit contributiva entro il 31 dicembre 2017.
LInps ha per sottolineato che per le pensioni
anticipate nel regime misto, aventi decorrenza
anteriore al 1 gennaio 2015, si continuer ad
applicare la normativa precedente.
La Cisl sottolinea per che norma cos composta crea
una disparit di trattamento tra chi andato in
pensione tra il 2012 e il 2014, i quali avranno un
assegno penalizzato, e chi acceder alla pensione tra il
1 gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017, i quali
riceveranno un trattamento pensionistico senza
decurtazioni. Le penalizzazioni saranno poi
nuovamente applicate dal 2018 nei confronti di coloro
che matureranno i requisiti della pensione anticipata
da tale data con una et inferiore ai 62 anni.

di 3340 euro, 58 euro di addizionale


comunale e 301 regionale, con una
aliquota complessiva superiore al 18
per cento.
Aggiunge Fossati che il confronto tra
limpatto sul reddito delle
addizionali, mostra un andamento
virtuoso delle aliquote nei Comuni di
Forl, Cesena e Rimini, al di sotto
della media regionale, mentre
Ravenna si attesta in linea con i valori
medi.
Altri dati sono stati forniti sulla Tasi,
in base alla quale unalta percentuale
dei contribuenti romagnoli ha una
carico scale maggiore rispetto alla

vecchia Imu. Occorre dunquecontinua Fossati rivedere


limposizione sulla casa, per renderla
pi equa, anche perch leffetto
bonus 80 euro stato completamente
eroso nel 2014 dallaumento della
scalit locale, dellIva e delle accise,
oltre che dalla mancata diffusione del
bonus a pensionati e agli incapienti.
Insomma sono necessari interventi
strutturali sul sco in modo da
interrompere il cortocircuito per cui a
livello nazionale, da un lato si
diminuiscono le tasse per pochi,
mentre localmente le si aumenta per
tutti.

Cultura&spettacoli
Nuovo libretto informativo

19

Cinema
di Filippo Cappelli

La Longiano turistica
fra storia, arte,
cultura e tradizione
Nuovo depliant turistico per il Comune di
Longiano. Presentato alla stampa nei
giorni scorsi, disponibile presso lUfficio
turistico di Longiano, il Municipio longianese e gli uffici Iat della Riviera. Una
versione digitale del libretto sar scaricabile dal sito internet del Comune di Longiano.
Sar il nostro biglietto da visita, ha detto lassessore al turismo e alla cultura Maria Cristina Minotti.
I libretti, di forma quadrata, possiedono
venti pagine e contengono informazioni
sulla storia, i musei, gli eventi e le specia-

Gioved 30 aprile 2015

Multisala Eliseo; Aladdin (Cesena);


Uci (Savignano sul Rubicone)

AVENGERS 2: AGE OF ULTRON


di Joss Whedon

lit enogastronomiche del territorio longianese.


Il ricco apparato iconografico costituito
da foto, nuove e darchivio, realizzate da
Viterbo Fotocine.
Stefania Brunacci dellUfficio cultura ed
Emiliano Ceredi dellUfficio turistico hanno curato i testi, pi emozionali che didascalici, dellopuscolo.
Lo Studio Matilde di Cesena si occupato della parte grafica del lavoro, predi-

ligendo uno stile elegante.


Il depliant, stampato in 12mila copie e costato al Comune 4mila e 200 euro, disponibile in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e francese.
Matteo Venturi

Sarsina, museo aperto anche il primo maggio


Letrusca Marzabotto e le romane Sarsina, Russi e
Veleia. Anche questanno il primo maggio fa rima
con cultura e come ormai da copione il pubblico
trover aperti tutti i siti archeologici gestiti dalla
Soprintendenza Archeologia dellEmilia-Romagna,
con tante visite guidate gratuite e un biglietto
dingresso da 2 a 3 euro. Il Museo Nazionale Etrusco
di Marzabotto (Bologna), aperto dalle 9 alle 18.30,
offre al pubblico quattro visite guidate gratuite.

Aperto dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle


18.30 anche il Museo Archeologico Nazionale di
Sarsina che propone alle 10.30 e alle 16.30 due
visite guidate condotte da Maria Teresa Pellicioni
incentrate sulle antiche associazioni di lavoratori
romane dei fabri, centonari, dendrophori e milione.
Aperti dalle 9 alle 19 anche lAntiquarium a
Lugagnano Val dArda (PC), e gli scavi archeologici
della Villa Romana di Russi (RA).

Presenti i migliori musicisti fra cui il trombettista Marco Tamburini

Grande serata di jazz a Cesenatico


Una serata che racchiude le emozioni
dei jazz club e il gusto tipico della buona
cucina dellOsteria. Con levento di mercoled 29 aprile allOsteria del Lago di via
Cannucceto 8 a Cesenatico, si festeggia
la vigilia della giornata internazionale
del Jazz indetta dallUnesco. E i 4 ambasciatori di JAZZenatico che si esibiranno
sono Fabio Nobile (batteria; tra le collaborazioni Karima, Sarah Jane Morris, gli
Incognito, Mario Biondi), Alessandro Fariselli (sax tenore; tra le collaborazioni
Gaynor, Bosso, Vessicchio), Sam Gambarini (organo Hammond; tra le collaborazioni Snowboy, Fred Wesley) con special
guest Marco Tamburini alla tromba che
proprio in questi giorni impegnato nelle prove che lo vedranno sul palco con
Jovanotti per il tour del 2015 (tra le sue
collaborazioni: Bollani, Rea, Cherubini,
Capossela).

A meno di un mese dalla chiusura della


prima edizione di JAZZenatico che ha
portato al teatro comunale della citt pi
di mille spettatori, la direzione artistica
del festival ha preparato una nuova occasione per vivere una jazz experience
ad alti livelli. Il concerto inizier alle 21
e per chi sceglier di godersi la serata a
tavola con il concerto ci sar un coperto
di 5 euro.
Per info e prenotazioni possibile telefonare al numero: 0547 675620.
Marco Tamburini, cesenate, un trombettista che nel corso della carriera ha
condiviso il palco con alcuni dei pi noti jazzisti italiani, tra i quali Gianni Basso, Franco Ambrosetti, Pietro Tonolo,
Giovanni Tommaso, Paolo Fresu, Enrico
Rava, Gianluigi Trovesi, Dado Moroni,
Giorgio Gaslini, Danilo Rea e Stefano
Bollani.

Non facile esprimere un giudizio sintetico su


Avengers: Age of Ultron. Da una parte fa
molto piacere sapere che la promessa di
essere un record di incassi sar mantenuta.
Dallaltra per infastidisce la supervisione
dalle maglie molto strette degli adepti
onniscienti dei fumetti marca Marvel. In
fondo significa qualcosa se lottimo Whedon,
che ha scritto e diretto entrambi i capitoli
degli Avengers, ha fatto sapere che non
proseguir. Altro difetto da non sottovalutare
poi la famelica bulimia della saga, che nel
secondo capitolo gonfia a dismisura il
numero dei personaggi, i set intercontinentali
e la lunghezza della pellicola (150 minuti). Il
divertimento e il bisogno di raccontare lascia
il passo alla saturazione e saziet che la rende
ardua da seguire per lo spettatore generico,
frastornato anche dallo stile mal-di-mare di
ripresa e da un 3D questa volta sciagurato.
La trama: Tony Stark tenta di avviare un
progetto dormiente per il mantenimento della
pace. Le cose, per, si mettono male
costringendo Iron Man, Captain America,
Thor, lIncredibile Hulk, Vedova Nera e Occhio
di Falco, gli eroi pi potenti della Terra, ad
affrontare la prova pi ardua di sempre:
fermare il misterioso Ultron, un avversario
terrificante e tecnologico emerso dallombra e
deciso a sterminare lumanit. Con il destino
del pianeta in bilico, i Vendicatori dovranno
fermare i terribili piani di Ultron, costruendo
alleanze precarie. Sul loro cammino, infatti,
incontreranno Wanda Maximoff e Pietro
Maximoff - due individui potenti e misteriosi e un vecchio amico dotato di un nuovo
aspetto, chiamato Visione...
La vera battaglia adesso sar fra gli adepti
ottimisti della Marvel e il parere degli snob
con la puzza sotto il naso. Si sta per aprire una
nuova era del cinema o la formula di Whedon
mostra gi la corda? La battaglia finale dura
pi di mezzora e gli occhi certamente li
appaga (il digitale pare non avere davvero
confini), ma a mancare la tensione. Non si
parteggia pi n per i buoni n per i cattivi,
entrambi macchiette. Anche Tony Stark - Iron
Man, da personaggio articolato e ambiguo,
con una sua profondit, ora un capo di
maniera (le sue usuali boutades vanno tutte a
vuoto). Neppure la love story fra Black Widow
(Scarlett Johansson) e lincredibile Hulk va a
buon fine, in un senso o nellaltro, restando
sospesa. E il villain planetario Ultron? Sullo
schermo non fa neanche paura. Insomma: c
troppo di tutto in questo nuovo capitolo degli
Avengers. E, spesso, senza un filo logico che
tenga insieme la lunga passerella di supereroi,
faticando a rendere fluida la comprensione
delle sequenze. Eppure, a ben vedere, il buon
Whedon prova a riutilizzare gli stessi
ingredienti che fecero gridare, nel 2012, al
capolavoro. Il problema che tutto questo
ancora presente, ma senza originalit, quasi
casuale, con grossi buchi nella sceneggiatura.
Inoltre ai fan piacer: una questione di fede.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Salta Bart!
di Susanna Tamaro
Casa Editrice: Giunti Junior (14 euro)
Bart si chiama in realt Bartolomeo Leonardo Atari Commodore.
Questo lunghissimo nome frutto di una lunga discussione tra i
suoi nonni e i suoi genitori che si sono incontrati chattando
chattando. Del resto in casa verr chiamato semplicemente Bart.
Perch il titolo dice: Salta? Perch pi volte nel corso della
narrazione Bart sar chiamato a saltare. Sua mamma, Amaranta,
lavora in una multinazionale e viaggia molto. Suo padre, Pier
Francesco pilota di aerei ed sempre in giro per il mondo. A
trentanni, dopo rassicuranti analisi genetiche, hanno deciso di
mettere al mondo Bart. Anche se i suoi genitori sono poco in casa,
niente paura. Lui ipertecnologico e pu essere controllato
continuamente. Telecamere dappertutto, schermi, sensori a raggi
infrarossi, tablet, uno watchphone al polso, una centralina
robotica, il sensore Pinok catturabugie e via discorrendo.
Amaranta lo vede tre volte al giorno, lo saluta con tre Ailaviue si
congeda con Baciobacio. Lunico conforto per Bart lorsetto
Kapok che di notte dorme con lui. Ma Amaranta lo butta nella
spazzatura giudicandolo uninutile distrazione, cosicch Bart vive
sempre solo. E costretto a una frenetica sequenza di impegni,
corsi, ed esercizi in alcuni dei quali, come il nuoto, non riesce bene,
anche se suo padre stato un campione. Come si pu

immaginare, i suoi genitori lo spingono


ossessivamente a primeggiare.
Lui comunque si sente infelice.
Finalmente piomba in casa sua una
strana gallina, Zoe, fuggita da un camion
e con la quale nasce una bella amicizia.
Ma Amaranta con il sensore Pinok
scopre la presenza di una realt estranea
alla casa, e minaccia di tornare entro
pochi giorni. Come fare?
Bart scopre in casa un tablet di una
volta, cio un libro, Storia del Regno
Er e quando ormai la minacciosa
Amaranta a pochi secondi dalla casa,
Zoe convince Bart a saltare dentro il libro insieme con lei.
Scoprono cos un mondo sconosciuto e misterioso.
Apprendono di essere approdati nel Regno Eremita, un regno
strano e bello. Incontrano il vecchio maestro cinese Tien
Lu che mostra loro la bellezza del creato. Da lui apprendono la
storia di Zefira e del malvagio Drago Mistral che minaccia di
distruggere Il Regno Eremita, cio tutto ci che bello,
gentile, compassionevole. Un Drago Succhiacervello che
ruba perfino le anime mediante i monitor. Lui ormai il vero
padrone del mondo. Decidono di seguire Tien Lu, e con il
suo aiuto entreranno nel Regno delle tenebre dove contano

solo money (i soldi), per il decisivo scontro


con Vostra Sublime Perfidia,Vostra
Irraggiungibile Distruttivit, Vostra
Ingannevole Menzogna. Come finir la terribile
battaglia? Zoe potr incontrare un gallo e fare
con lui una nidiata di pulcini? Pier Francesco
potr finalmente, insieme alla famiglia,
concedersi una ipercalorica lasagna per cui va
matto?
Ho raccontato anche troppo della trama di
questo bellissimo libro per bambini, pensando
che lo compreranno innanzitutto i genitori
che non la racconteranno ai loro figli, ma
troveranno loccasione per regalarlo e
dialogare con loro sui danni di un eccessivo
uso delle moderne tecnologie, e su una societ
in preda del dio denaro e sul rischio di
svendere la propria anima. Questa fiaba
consigliabile anche alle insegnanti di scuole
materne, e ancor pi a quelli(e) delle scuole
elementari. E a tutti coloro che hanno un ruolo
educativo.
Salta Bart! disegnato da Adriano Gon che ha
lavorato anche negli studi di Bruno Bozzetto.
Rino Casali

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 30 aprile 2015

Ditta associata a Confartigianato

Cesena

Anni di guerra

Azienda cesenate
vince premio
sulla domotica
"Smart Domotics" ancora sugli scudi.
Terzo premio in pochi mesi per i campioni in domotica, con un "gioellino"
elettronico per il risparmio energetico. Al
timone due cesenati, Pierluigi Lorenzi (a
sinistra nella foto), 47 anni e Raffaele
Borgini, 42, soci titolari di "Smart Domotics", impresa associata a Confartigianato Cesena.
Dopo essere stata premiata da Unicredit
come miglior prodotto nel settore clean
tech in Italia, e da Bmw come miglior
progetto per la mobilit sostenibile,
Smart Domotics si aggiudicata allAru-

Musica per ricordare Renato Serra e la


Grande Guerra. Mercoled 8 maggio alle
17,30 il Conservatorio di Cesena
proporr brani di Joplin, Dvorak, Ravel,
Debussy, Stravinskij e Rachmaninov. Al
auto Francesca Faruoli, al sax Selene
Fantini, al violino Diego Velazco, al
pianoforte Lorenzo Lucchi e Mitchiko
Tokumasu.

ba Pitch Day, programma Elite, ad Arezzo, nella sede della societ toscana i
75mila euro messi in palio da Aruba Spa.
"La nostra start up sviluppa, realizza e
commercializza - spiegano i due titolari
- un sistema di domotica made in Italy
per il risparmio energetico e il monitoraggio degli edifici in ogni ambito: riscaldamento, illuminazione, energia rinnovabile, elettricit. Gli elementi distintivi
della soluzione sono la semplicit di utilizzo: si tratta di un apparecchio di ridotte dimensioni che si installa nel quadro
elettrico. Il prezzo competitivo, attor-

no ai 300 euro, e prevede grande vastit


degli utilizzi potenziali: edifici nuovi ed
esistenti, in particolare quelli con impianti a scarso efficientamento energetico, residenziale, imprese e terziario, fino
a pubblica amministrazione, scuole, uffici".
"Lidea centrale su cui abbiamo lavorato
nello sviluppo del prodotto - afferma
Raffaele Borgini - di coniugare il comfort e la tecnologia tipici della domotica.
Si pensi ad esempio alla possibilit di comandare a chilometri di distanza illuminazione e climatizzazione".

Longiano, guerra e pace per gli alunni


"La memoria e gli adolescenti di
oggi". LIstituto comprensivo di
Longiano, in collaborazione con il
Comune, ha organizzato un
concorso sui temi della guerra e
della pace che ha coinvolto gli
alunni delle classi terze della
scuola media.
La cerimonia di premiazione si

Cesena flash
Commedia e film al Victor
Prender il via a San Vittore venerd 1
maggio alle 21 la III edizione della rassegna
"X Factor" ideata da Roberto Fabbri. 13
giovani clown della compagnia "La Cumpa"
metteranno in scena la commedia brillante
"Pi di qua che di l". Ingresso 6 euro,
ridotto 4. Sullo schermo gioved 30 aprile,
sabato 2, domenica 3 e marted 5 maggio alle
21 il lm "Ma che bella sorpresa"; marted 5
alle 21 per il cineforum "Film Family" "
Colpa delle stelle" di Josh Boone. Ingresso
3,50 euro.

Cesena

Pagina a cura di Terzo Spada

Lartista Adriano Maraldi

Musica a teatro

Sar don Piero Altieri a tenere la lezione


allUniversit della terza et della Cisl,
marted 5 maggio alle 15,30 nella sala
Fantini in via Renato Serra. Tratter il
tema "Pio IX: le oscillazioni del politico,
la santit del Papa".

Sar inaugurata sabato 2 maggio alle 17 al


Palazzo del Ridotto lantologica (1970-2015)
del pittore cesenate Adriano Maraldi nel suo
70esimo di vita. Rester aperta ai visitatori
no al 31 maggio dal marted alla domenica
dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle
19,30. Sar allestito per le scuole un
laboratorio di calcograa.

Il club Miles Davis presenta un concerto


che terr gioved 7 maggio alle 21 al
teatro comunale il "Trio Manuela Evelyne
Prioli" con Manuela Evelyne Prioli, voce,
Sam Gambarini allhammond organ e
Roberto Monti alla chitarra. Ingresso 10
euro, ridotto 8.

Ciclismo, vince il montianese Buda


Lallievo montianese di 2 anno Simone Buda
(foto) della Fiumicinese- Fait Adriatica ha
vinto allo sprint la gara a Padulle di Sala
Bolognese, domenica 26 aprile. Ha percorso i
50,700 chilometri alla media oraria dei
43,323. Latleta si era classicato al quarto
posto domenica 19 aprile a Pianoro di Bologna
nel Gran Premio 70 della Liberazione.

XVIII edizione di Cliciak

Fino a sabato 9 maggio negli spazi del rifugio


antiaereo di viale Mazzoni aperta tutti i
giorni dalle 15,30 alle 19,30 la mostradocumentario "Resilienza: arte, guerra,
pace, rinascita dal 25 Aprile", a cura di
ViaTerrea e Centro per la pace. Espongono gli
artisti Massimo Berardi, Claudio Brunelli,
Alessandro Casetti, Maria Gaia Cafaggi,
Marina Ceccarelli, Rino Ceccaroni,
Isabellangela Germinario, Roberto Giordani,
Claudio Lasagni, Marcello Lucchi, Mascia
Margotti, Simone Mescolini e Virginia
Zanotti.

Sempre "attaccati" a internet e a


facebook... Quante volte questo ritornello,
al giorno doggi viene ripetuto...
Lassociazione Psichedigitale organizza
una conferenza su questi temi sabato 9
maggio dalle 9,30 alle 12,30 presso laula
magna della Biblioteca Malatestiana. Il
primo intervento sar affidato a Francesco
Rasponi, psicoterapeuta, che parler di
"Vita digitale, una passione da gestire".
Elvis Mazzoni, ricercatore, presenter i
dati della ricerca "Online Offline",
realizzata a livello locale. Michele
Fratellanza, della Polizia di Stato/Cesena,
tratter il tema "Internet e legalit".
Chiuder gli interventi Emanuele Rossitti
su "Prevenzione digitale attraverso il
teatro".
Lingresso gratuito. Levento ha il
patrocinio dellUniversit di Bologna. Per
informazioni www.psichedigitale.it

Lezione allUte

La Malatestiana ospita no al 14 giugno la


mostra "Gli Antonelli da Gatteo, una famiglia
di ingegneri militari al servizio dei Re di
Spagna tra il XVI e il XVII secolo". Un pezzo
di storia dellEuropa e delle Americhe dalla
met del 500 alla met del600. Orari di
apertura: dal marted al sabato dalle 9 alle
18,30; la domenica dalle 10 alle 18,30.

Mostra al rifugio antiaereo

Fra passioni
e usi problematici

Gambettola

Cesena

Gli Antonelli da Gatteo

Alla Malatestiana e al San Biagio, no al 24


maggio, sono esposte le foto vincitrici del
concorso nazionale per fotogra di scena e
unampia selezione dei migliori scatti a
rappresentare unottantina di lm. Si pu
visitare la mostra dal marted al sabato dalle
9 alle 19 e la domenica dalle 16 alle 20. Al
centro San Biagio tutti i giorni negli orari di
apertura del cinema.

svolta lo scorso 24 aprile.


Per la prova letteraria hanno vinto
Alessia Vai, Chiara Monti, Sara
Stambazzi e Sara Giorgini. Per la
prova graco-pittorica sono stati
premiati Ludovica Orlandi, Beatrice
Sinagra, Sebastiano Bertozzi e
Andrea Casadei.
Mv

Vita digitale

Bagno di Romagna
Il cielo e gli aquiloni

Il Palazzo del Capitano ospita no al 10


maggio la mostra "Il cielo e gli
aquiloni" delle artiste Giovanna Benzi
di Cesena e Anna Maria Nanni di
Cesenatico. Orari di apertura: venerd e
sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle
22,30. La domenica dalle 10 alle 12 e
dalle 16 alle 18; venerd 1 maggio anche
dalle 10 alle 12.

Savignano

Al quinto posto si classicato il compagno di


squadra Federico Caputo. Nella categoria
"Esordienti" sempre a Padulle giunto 5
Saramano Sala della Fausto Coppi di
Cesenatico. Nel gran premio "Franco Ballerini"
per Juniores a Casalguidi (Pistoia), domenica
scorsa giunto 5 Federico Orlandi della
Sidermec-F.lli Vitali.

Cesenatico

Gatteo

Commedia dialettale

Eventi sportivi

La stagione del teatro dialettale si chiuder


sabato 2 maggio con la commedia "A ste da sinti
tott us guenta matt" presentata al Comunale alle
21 dalla compagnia "La Madunaina" di
Cesenatico. Si tratta della libera riduzione
dallomonima commedia di Stefano Godizzi a cura
di Ercole Minotti. Regia di Anna ed Ercole Minotti.
Ingresso palchi e platea 8 euro, loggione 6.

Tra gli eventi di maggio gurano il torneo di


calcetto a 5 in ricordo di Davide Marconi,
venerd 1 maggio dalle 9,30. Il ricavato
sar devoluto a sostegno di Nicole Forlivesi;
il XII trofeo "Calcio daMare" da venerd 1 a
domenica 3 maggio a Gatteo a Mare;
marted 5 maggio alle 20,45 alloratorio di
San Rocco avr luogo lincontro con il
reporter di guerra Giovanni Porzio.

Mercato Saraceno

Longiano

Trattori depoca

Fiera dei salumi e dei formaggi

Festa del 1 maggio

Si svolger venerd 1 e sabato 2 maggio


dalle 8,30 in piazzale Scrigno la 12esima
mostra dei trattori depoca. Funzioner
uno stand gastronomico. Al pomeriggio
dell1 maggio si far la trebbiatura con
mezzi depoca. Dalle 16 alle 23,30
spettacolo e ballo con lorchestra
"Claudio Cavalli".

Si terr domenica 3 maggio la era dei salumi e


dei formaggi organizzata dalla Pro loco in
collaborazione col Comune. Cuore dellevento
sar piazza Mazzini dove verranno esposti e
venduti prodotti agroalimentari naturali e
biologici, abbigliamento, calzature e dolciumi.
Con degustazioni di vini, assaggi di salumi e
formaggi del territorio, stand gastronomici e
spettacolo musicale di band locali.

Per le vie del centro storico, venerd 1


maggio dalle 10, sleranno carri agricoli,
alcuni depoca, vestiti a festa. I sindaci di
Gambettola, Longiano, Montiano e
Roncofreddo porteranno il loro saluto sul
tema "Superare la crisi, guardare con
speranza al futuro". In programma
lintervento di un rappresentante dei
sindacati.

Sport

Gioved 30 aprile 2015

Basket serie C

Una tre giorni a Cesenatico

Virtus, sogno svanito

Nuoto sincronizzato
Atlete da tutta Italia

utto pronto alla piscina comunale


di Cesenatico per ospitare il terzo
Trofeo Around Sincro Cesenatico
2015, organizzato dalla societ
Around Sport, che si svolger nelle date
dell1-2-3 maggio prossimi. Loccasione
propizia per vedere allopera sincronette
di tutta Italia che con le loro doti di forza
ed eleganza caratteristiche di questo
sport sapranno emozionare il pubblico
con il loro spettacolo.
Parteciperanno al trofeo propaganda 43
societ provenienti da tutta Italia, per un
totale di 930 atlete dai sei ai 25 anni che
presenteranno oltre 500 esercizi.
Sono ammesse a partecipare alla gare le
categorie Esordienti A, B, C, Ragazze,
Juniores, Senior e Master che
gareggeranno come solo, duo, trio,
squadra e libero combinato.
Venerd primo maggio le gare iniziano
alle 14.30, mentre sabato 2 maggio si
comincia gi dalla mattina, alle 9, e si
prosegue nel pomeriggio a partire dalle
14,30.
La serata dedicata al Gran Gal con la
sfilata delle atlete e la presentazione delle
grandi coreografie, in cui ogni societ

Saranno quasi mille


le nuotatrici dai 6 ai 25
anni, suddivise per
categorie. Speranze
per le sincronette
dellAround
potr partecipare con tutte le atlete in
una rappresentazione libera tratta da un
film, una fiaba, un musical, una novella o
unoperetta, con parti sia dentro che fuori
dallacqua, con giochi di luce, scenografie
e costumi per un evento spettacolare
dove la piscina diventa teatro. Infine
domenica 3 maggio gare sia al mattino
che al pomeriggio, con la proclamazione
dei vincitori e un arrivederci al prossimo
anno per unedizione che, nelle
intenzioni degli organizzatori, ha tutte le
caratteristiche per diventare
internazionale.
Le gare e la serata del Gran Gal sono
tutte a ingresso libero.

Volley club vincente


Con un secco 3-0 le ragazze del Volley club Cesena
(pallavolo B2) domenica scorsa hanno battuto il Csi
Clai Imola. Ora le cesenati sono al terzo posto in
classica, a un solo punto dalla seconda piazza che
occupata proprio da Imola. I sogni di promozione
sono sempre pi concreti.

21

Ragazze vincenti
Primo posto per Emma Agalliu al IV
Trofeo Nazionale Open Uisp di nuoto
sincronizzato che si svolto il 18 e il 19
aprile a Senigallia e che ha visto la
partecipazione di pi di settecento atlete.
Emma, anno di nascita 2005, di Gatteo
Mare, ha conquistato il podio
nellesercizio di "solo", seguita da Nicole
Sclafani, sempre dellAround Team.
Podio anche per il duo e la squadra che
hanno ottenuto il secondo posto.
Le sincronette dellAround, che si
allenano nella piscina di Cesenatico,
hanno partecipato con la categoria
esordienti A-B-C, accompagnate dalle
allenatrici Maria Grano e Roberta
Gessaroli.

Finisce a un soffio, davvero ad un soffio,


dalla seminale lavventura-playoff della
Virtus Cesena in Serie C femminile. In
gara3 dei quarti di nale a Calendasco
(Piacenza), davanti ad un pubblico da
categorie superiori (con una cinquantina
di scatenati tifosi gialloneri al seguito),
le ragazze di coach Lisoni alzano
bandiera bianca solo nel nale, dopo
aver condotto larga parte del match.
Partono forte le romagnole grazie
allavvio sprint di Zoli, tamponato da 3
triple piacentine pressoch consecutive
sul nale di primo quarto. Nella seconda
frazione non accenna a diminuire
lintensit. Cesena ci mette anche un po
di zona, poi schizza avanti con Rossi (ben
13 punti nel 2 quarto): solo la grande
quadratura di Calendasco evita la fuga
ospite.
Dopo lintervallo, la partita scorre lungo
binari di perfetto equilibrio, con le
biancoazzurre locali che sorpassano di
misura prima degli ultimi 10 minuti, a dir
poco trepidanti, un "punto a punto"
entusiasmante che sembra poter essere
deciso solo dal classico "episodio". Che
puntualmente arriva, ma non arride alla
Virtus: minuto 37, fallo tecnico alla
panchina Virtus. Cesenati che si
deconcentrano, sbagliano un tiro banale
da mezzo metro, incassano qualche
schio da rimaner perplessi: e allora alle
emiliane, seppur con moltissima fatica, si
aprono le porte della seminale.
Applausi in ogni caso per Lisoni e le sue
ragazze, per una stagione molto positiva
che dovr costituire un punto di
partenza, non certo di arrivo, in vista
delle prossime annate.

Contro la Fiorentina bianconeri attesi da una gara difficile

Cesena, trasferta in terra toscana


Mancano solo 5 giornate al termine
del campionato di serie A, e il Cesena di scena a Firenze. La trasferta
di domenica 3 maggio alle 15 al
Franchi, vede i bianconeri di Romagna impegnati in una gara molto severa contro una delle squadre al vertice della massima serie, e impegnata in semifinale di Europa League contro il Siviglia. Compito ormai proibitivo per la truppa bianconera: il tempo stringe e la situazione
di classifica assai compromessa in
chiave salvezza. Dalla doppia trasferta di Genova, dalla quale dovevano sortire almeno 4 punti per
continuare a sperare, arrivato solo
un punto, quello contro la Sampdoria. Contro il Genoa invece, il Cesena naufragato soccombendo per
3-1, forse anche condizionato dal

pesante pareggio dellAtalanta nei


minuti di recupero contro lEmpoli.
Nel frattempo il Cesena ha giocato,
mercoled scorso (col nostro settimanale gi stampato), in casa proprio contro lAtalanta.
Domenica scorsa il gol tardivo di
Carbonero a 20 dalla fine non stato sufficiente ai romagnoli per raddrizzare un punteggio gi ampiamente a favore dei rossobl allenati da Gasperini. I liguri conducevano
gi per 3-0 al 53 grazie alle reti di
Bertolacci, Perotti su rigore e Pavoletti. I nervi tesi a fine gara hanno
fatto s che anche mister Di Carlo,
dopo lespulsione di Ze Eduardo, venisse allontanato dal campo. Troppo poco un punto in due gare per
poter sperare nella rimonta sullAtalanta. La restante parte di ca-

lendario, dopo la trasferta in riva allArno di questa domenica, dice che


i bianconeri incroceranno i guantoni col Sassuolo a domicilio il 10
maggio, poi col Napoli al San Paolo,
col Cagliari al Manuzzi, per poi finire a Torino contro i granata di Ventura.
A quel punto, e forse anche prima, i
verdetti definitivi potrebbero essere gi scritti. Comunque vada il Cesena cercher di tenere vivo linteresse fino alla fine, anche se il pesante fardello di ritardo accumulato
allandata ha pesato e non poco sul
gi intricato cammino di Brienza e
compagni, impegnati da tanti mesi
in una proibitiva e forse oramai vana rincorsa verso la permanenza in
serie A.
Eric Malatesta

22

Sport Csi

Gioved 30 aprile 2015

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Occasione di incontro e confronto.Quaranta i dirigenti del Csi in rappresentanza dei comitati territoriali

i svolta nel pomeriggio


di gioved 16 aprile, presso
lHotel San Marco a
Pontetaro di Parma, la
tappa del Tour delle Regioni
riservata allEmilia Romagna, alla
presenza di quaranta dirigenti Csi
in rappresentanza dei vari
Comitati territoriali. Ha moderato
lincontro il presidente regionale
Lamberto Menozzi. Per la
presidenza nazionale erano
presenti il presidente nazionale
Massimo Achini, il vicepresidente
vicario Vittorio Bosio,
lamministratore nazionale Paolo
Bellei, il dirigente dellArea
territorio Daniele Pasquini, il
direttore dellArea marketing
Stefano Gobbi, il componente
della Presidenza nazionale
Salvatore Maturo. In
rappresentanza del Comitato di
Cesena vi erano il presidente
Luciano Morosi, il direttore
dellArea sportiva Mauro Armuzzi
e laiuto consulente ecclesiastico
In rappresentanza del Comitato di Cesena vi erano
diacono Marco Casali.
il presidente Luciano Morosi, il direttore dellArea sportiva Mauro Armuzzi
Riportiamo qui di seguito gli
e laiuto consulente ecclesiastico diacono Marco Casali.
stralci pi significativi
dellintervento del presidente
Nel suo intervento, Morosi ha messo laccento su cosa potrebbe fare
Luciano Morosi.
la presidenza nazionale per aiutare i comitati nel sensibilizzare di pi
"Il Comitato Csi di Cesena approle Societ sportive a partecipare pi intensamente alla vita associativa del Csi
va e sostiene qualsiasi iniziativa
della presidenza nazionale volta a
diminuire sempre pi le distanze che, in certi
grammati con quelli offerti e proposti dal reComitati territoriali ad accedere a questi
ambiti, la separano un po troppo dalla realgionale. Pertanto, secondo me, occorrerebbe
bandi.
t dei comitati territoriali.
un maggior coordinamento tra la presidenza
E, toccando un altro argomento, "aiutare chi
Soprattutto con la presidenza Achini si danazionale e quelle regionali, in merito alla
in difficolt" non significa non dover conta al Centro Sportivo Italiano una visibilit
programmazione dellattivit sportiva e fortrastare e porre rimedio al malcostume dei
straordinaria, eccezionale, che ha visto pi
mativa.
numerosi comitati inadempienti a livello
volte la nostra associazione far parlare di s i
Unaltra piccola osservazione che si traduce
economico con la Presidenza nazionale, fatto
media pi importanti del nostro Paese.
anche in suggerimento: alcuni comitati terri- che denota una scarsa "appartenenza" allasQuindi possiamo dire che gli sforzi della pretoriali hanno difficolt ad accedere ai bandi
sociazione da parte di quei dirigenti che con
sidenza nazionale compiuti in questi ultimi
di concorso per lottenimento di contributi
questo comportamento danneggiano non sosette anni hanno certamente contribuito non pubblici, perch, a causa della complessit e
lo limmagine propria di tutto il Csi, ma prosolo a far conoscere meglio e di pi la nostra
burocrazia dei documenti da presentare,
curano disagi a tutti gli altri comitati onesti.
aAssociazione, ma direi soprattutto a ricomsproporzionati rispetto a quello che si pu ri- Un altro problema che avvertiamo lo scarso
pattarla, a renderla pi viva, coraggiosa e
cevere di ritorno, rinunciano in partenza alla interessamento da parte delle nostre Societ
operante.
richiesta.
sportive agli appuntamenti di carattere istiQuello che forse, a volte, rischia di vanificare
Sarebbe auspicabile che a livello regionale o
tuzionale, formativo e associativo. Si ha la
i buoni intendimenti dei nostri dirigenti nanazionale ci fosse un ufficio deputato a quesensazione che le nostre care Societ sportive
zionali potrebbe essere la sovrapposizione dei sto servizio che in maniera efficace, traspasi rivolgano a noi solo perch offriamo un
tanti appuntamenti ed eventi da loro prorente e imparziale, aiutasse le segreterie dei
servizio pi competente, efficiente ed econo-

A Parma il Tour delle Regioni

Calcio a 5 e a 11

mico di altri e non perch ci sforziamo di stare accanto ai ragazzi,


accompagnandoli nella crescita e
cercando, con la nostra proposta
sportiva, di essere veramente loro
daiuto.
Per cercare di arginare un po questo fenomeno, ci impegniamo ad
organizzare momenti ricreativi di
vario tipo, coinvolgendo il pi
possibile non solo le Societ sportive, ma anche le famiglie, oppure
partecipando ad eventi straordinari promossi dal nazionale e altro ancora, dove dirigenti, atleti e
famiglie si ritrovano uniti in indimenticabili esperienze.
Inoltre, per cercare di arrivare con
pi incisivit anche nelle parrocchie, si pensato qui a Cesena di
affiancare al consulente ecclesiastico del nostro Comitato, gi oberato da mille impegni, un diacono
permanente, giovane e amante
dello sport. Il nostro vescovo ha accettato la proposta dimostrando
sensibilit e disponibilit piene.
Cosa potrebbe fare la presidenza
nazionale per aiutare i Comitati
nel sensibilizzare un po di pi le
Societ sportive a partecipare pi
intensamente alla vita associativa
del Csi?
Non mi sento di chiedere allapresidenza nazionale ulteriori iniziative da intraprendere in questo
senso, ma solo limpegno di mantenere quelle che gi si stanno facendo e, se possibile, migliorarle,
raccogliendo i suggerimenti che
altri pi capaci di me sapranno
fornire".

Scacchi
Assalto alla Rocca
Quarto appuntamento

Fasi finali
dei campionati
l 25esimo campionato di calcio a 5
femminile, cui avevano aderito complessivamente dieci societ, giunto
alle sue battute conclusive con la disputa dei play-off e dei play-out.
er i primi, con gare di andata e ritorno, la
Pol. Fiorenzuola Tienneti di Cesena sar
opposta alla Virtus San Mauro Mare e il
Real Toro Rivazzurra alla Citt del Rubicone, mentre per i secondi lo Smile Team di Bellaria incontrer la Dinamo Rontagnano e la Pol. Osservanza di Cesena
se la vedr con la Pol. 1980 di Santa Maria Nuova.

PARMA, GIOVED 16 APRILE:


DA SINISTRA,
DON PIETRO ADANI (CONSULENTE
ECCLESIASTICO CSI REGIONALE),
MASSIMO ACHINI (PRESIDENTE
CSI NAZIONALE),
MARCO CASALI (DIACONO
E AIUTO CONSULENTE ECCLESIASTICO
CSI DI CESENA)
E LUCIANO MOROSI (PRESIDENTE CSI
CESENA)

Le finali sono previste per il 22 maggio.


Sabato 3 maggio invece saranno in scena
i quarti di finale della Supercoppa di calcio dilettanti maschile a 11 con la partecipazione di otto squadre, provenienti
dalle serie "Eccellenza" e "A" del campionato Csi riservato alla stessa categoria
(la squadra vincente sfider lUs Mercatese 1931 nella finalissima allo Stadio comunale, in occasione della giornata di
premiazioni del 46esimo campionato di

calcio dilettanti maschile, prevista nel


mese di giugno.
Sempre sabato 3 maggio di turno i quarti di finale della Coppa delle Coppe di
calcio maschile a 11, rivolto alla categoria dilettanti, cui hanno avuto accesso
compagini che hanno giocato nelle serie
"A" e "B" dellomonimo campionato dilettanti. La finalissima si disputer nella
stessa giornata in cui si effettuer la finalissima della Supercoppa.

Venerd 1 maggio al Bar Novanta di


Meldola, in via Roma, si svolger
il quarto appuntamento
di "Assalto alla Rocca 2015,
tradizionale circuito di tornei di scacchi
che coinvolge, a partire dalla primavera
sino a ne estate, diverse localit della
Romagna.
La competizione, giunta alla sua nona
edizione, prevede per ogni torneo
6 turni di gioco con il sistema
italo-svizzero da 30 minuti.
Dalle 9 alle 9,25 si effettuano le iscrizioni
e, a seguire, i primi turni di gioco.
Dopo la pausa pranzo, alle 14,30 vi sar la
ripresa delle gare e alle 17,30 la
premiazione. Anche a questo
appuntamento parteciperanno
giocatori del circolo scacchistico
Paul Morphy affiliato al comitato Csi
di Cesena.

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 30 aprile 2015

23

LOcchio indiscreto

A Diegaro la Fattoria dellospitalit. I genitori dellAnffas sono cos:


ostinati, non si fermano, lavorano non solo per i propri figli

o incontrato persone felici, domenica 19


aprile alla festa per linaugurazione a
Diegaro di Cesena della Fattoria
dellospitalit dellAnffas, lassociazione che
riunisce 220 famiglie con persone disabili a Cesena e
dintorni.
Tantissima gente venuta a vedere la meraviglia
fortemente voluta allinterno della nostra citt da
volontari che si sono dati tanto da fare e hanno
creduto nella realizzazione di un progetto
straordinario, non fermandosi di fronte al dramma
dellarrivo di un figlio con una diagnosi, spesso
senza via di scampo.
Sono cos i genitori dellAnffas: ostinati, non si
fermano, lavorano non solo per i propri figli, ma per
i figli degli altri, gratuitamente. Chi pu si impegna
senza sosta, chi non ce la fa invece non viene
giudicato arriver prima o poi anche per lui il
momento in cui le fatiche della vita potranno essere
messe un po da parte in modo tale da condividere il
proprio tempo.
LAnffas mi ha sin da subito tremendamente
affascinato: nel mio lavoro di insegnante di sostegno
e poi da genitore di tre figlie di cui una con gravi
deficit, negli anni, mi sono resa conto che a Cesena il
mondo della disabilit ruotava inevitabilmente
intorno a questa associazione che era riuscita a dar
vita poi ad altre incredibili opere: la cooperativa
Cils, la polisportiva Anffas, la coop. Cisa e altri centri
importanti nel nostro territorio, senza nulla togliere
ad altre realt altrettanto valide nate da altre strade.
Genitori con uno spirito imprenditoriale senza
eguali, con una capacit di valutare i rischi, ma
anche di osare. Vorrei poter scrivere tutti i nomi di
chi mi ha colpito al cuore per lo straordinario
impegno.
Guardare quel palco in cui ballavano i 35 ragazzi
con disabilit della Rosa blu mi ha riconsegnato
immagini di persone bellissime: ognuno aveva un
ruolo, alcuni erano semplicemente orgogliosi di

Papa Francesco: la sua carezza,


il mio Gratta&Vinci
Caro direttore,
non mi sembra vero, il Papa mi sta di fronte! Gli tendo
la mano, mi sorride stringendola con affetto dopo
averla stretta a Francesca, mia moglie da appena
cinque giorni.
passata una settimana da uno degli eventi pi belli
della mia vita (senza dimenticare la prima Comunione,

indossare i loro abiti da danzatori, ma soprattutto li


ho visti felici e con loro tutti i loro cari. Mi sono
ritrovata purtroppo a pensare che io non avrei fatto
neanche dietro compenso quello che la giovane
presidente Francesca Montalti stava invece
donandoci: ballare con una bandana luccicante in
mezzo a loro, disinvolta come sempre.
Tantissime famiglie della citt, soprattutto straniere,
sono venute a vedere il nuovo centro aperto a tutti, a
tutti coloro che vogliono cominciare ad allenare lo
sguardo verso la diversit. E a stare meglio.
In questi momenti infatti tutti gli stereotipi e i
pregiudizi sulla disabilit e tutte le nostre
quotidiane fatiche possono solo sgretolarsi e
lasciare lo spazio a gioia pura.
Grazie Anffas, benedetta anche dal nostro vescovo,
grazie Cesena!
Cordiali saluti.
Silvia Mosconi
Gentilissima signora Silvia, la sua lettera fa ben
comprendere, anche a chi non conoscesse questa
esperienza, il lavoro e limpegno dellAnffas e di
altre associazioni che operano nel nostro territorio.
Un lavoro senza sosta, con la volont anche di
saper osare. Una nota di merito a cui diamo voce
molto volentieri.
E poi bellissimo notare come cadano tutte le
differenze e tutte le barriere, quelle che abbiamo
negli occhi e nel cuore. I pregiudizi sono durissimi
a morire, ma se sappiamo metterci nella giusta
sintonia, allora con sorpresa scopriamo come
laltro sempre simile a noi. Anzi, nellaltro, ci
specchiamo. Ci vediamo riflessi con i nostri limiti e
le nostre difficolt.
Grazie mille per la sua bella testimonianza. Ci
scriva ancora.
Cordialit.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
la Cresima, lAccolitato di dieci anni fa): il mio
matrimonio, l11 aprile scorso... E adesso sono qui
nello studio di casa davanti al computer a pensare e
ripensare a tutti questi eventi... mammamia!
Carissimo Francesco, il Signore ci vuole bene!
Veramente! Anzi, ci ama! Ce lo dimostra
continuamente. Tutti i santi giorni obbedisce ai
sacerdoti e si fa Pane e Vino per il nostro cammino, si
fa Misericordia dimenticandosi le nostre debolezze;
il Papa ce lo sta ricordando, Dio si fa buon

Fiori nella panoramica sul colle di Bertinoro. Un gentile pensiero e un occhio romantico del fedele lettore Marino Savoia
Samaritano... Benedice
le nozze come fece a
Cana di Galilea... per
non parlare dei suoi
servi: i sacerdoti, suoi
profeti che unge e
consacra con il sacro
Crisma... Beh, non
voglio farti il ripasso di
catechismo, ma solo
renderti partecipe di
questo momento di
speciale Grazia che sto vivendo.
Chi lavrebbe mai detto? Chi ci avrebbe scommesso sopra? Io, un uomo di 53
anni, senza lavoro, con tutto il mio carico, non tutto rose e fiori, di
cambiamenti, lutti, di prove e riprove, di bastonate e poche carezze, ho
imparato a dire s e a fidarmi di Dio! Se mi ha dato Francesca per sposa e io
viceversa a lei un motivo buono lo deve avere...
Eppure... Dio mi ama. E mi dice: Sono Io la tua Provvidenza!.
Ho imparato anche ad accettare il dolore: le delusioni cocenti, i progetti andati
a vuoto. Per non parlare della separazione dalle persone care... e da quello che
tutti i giorni ci succede attorno, di famiglie che si sfasciano, di ragazzi che
abbiamo cresciuto fino alla giovent e che abbandonano la fede... dei conventi
e i seminari sempre pi vuoti.
Eppure... Dio mi ama. Dio ci ama! E uno dei suoi regali, uno dei pi grandi la
Chiesa, i suoi Papi, uno pi importante e diverso dallaltro andando a ritroso fino
a Giovanni XXIII. l che mi chiama a realizzarmi veramente come uomo, come
cristiano impegnato e come marito... Amen.
Ancora grazie a te e a tutta la redazione per gli auguri, lamicizia, la cortesia e la
pazienza che sempre avete nei miei confronti. Dio vi benedica!
Massimo pepe Pieri

Corsi e ricorsi della storia. Dopo i recenti tragici fatti nel Mediterraneo con centinaia di morti, alcune riflessioni e una domanda

Ci sar mai la volont di creare un mondo senza frontiere?


S

ignor direttore,
difficilmente vengo influenzato da quello che sento raccontare da certi media. Pur
limitato che possa essere nelle mie conoscenze e capacit di analisi, faccio le mie
valutazioni senza farmi prendere dallonda emotiva dei fatti, pur tragici che siano. Cerco
di guardare in faccia la triste e dura realt del vivere quotidiano mio e delle persone pi
svantaggiate di me, qualunque sia la loro origine nativa. Dopo lultima tragedia umana
dei migranti morti nel Mediterraneo, ci chiediamo, a cominciare dai potenti del
mondo, come intervenire per limitarne il massacro. I politici che contano, a cominciare
da francesi, inglesi, americani e italiani, fanno a gara a chi le spara pi grosse. Questi
credono di far passare i loro messaggi, cercando di convincere lopinione pubblica che
solo tutta colpa delle lotte di potere delle fazioni tribali presenti in Libia che non
permettono linsediamento di un governo regolarmente eletto. Sono realt che fanno
parte della storia e cultura di questo Paese da tempo. Noi ci riconosciamo nei partiti e
loro nelle trib. Da che mondo mondo, ogni nazione ha una sua storia e identit, bella
o brutta che sia. Non si scopre lacqua calda affermando che ogni Stato, se vuole
raggiungere lautodeterminazione, deve conquistarsela e non essere imposta per
interessi economici e militari dalle potenze economiche del mondo! Lesempio
dellAfghanistan, Iraq, ex Jugoslavia per citarne alcune, non ha insegnato niente di utile
ai gendarmi del mondo Russia compresa, anche se con minori responsabilit eccetto
in Afghanistan, che mi ricordi. Mentre in Iraq il dittatore Saddam Hussein veniva
regolarmente processato da un loro tribunale, il despota Gheddafi veniva giustiziato
senza essere processato. Anzich cercare diusare le armi della diplomazia per risolvere
in questi Paesi i problemi della leadership politica, si preferito usare le armi da guerra.
Le armi da guerra, come il petrolio, sono un business per chi le produce e, come
qualsiasi alto prodotto industriale, sono fonte di ricchezza economica e lavoro per
migliaia di persone. Questa la realt oggettiva, il resto rientra nella solita demagogia.

Un mondo senza armi e senza guerre rimarr


sempre nellimmaginario collettivo delle
persone di buona volont. Non a caso papa
Francesco, spiazzando tutti i politici e
strateghi militari di casa nostra e non solo, ha
parlato di terza guerra mondiale seppur
frammentata in vari Stati e a poca distanza
dallEuropa.
Le ultime notizie ci dicono che pi di un
milione di migranti in attesa di partire per
lEuropa. Non credo che lItalia abbia
sufficienti risorse economiche per far fronte ai
bisogni primari, che sono: casa, lavoro e
servizi sociali di quanti si fermeranno nel
nostro territorio. Ci sar sicuramente in
futuro, come naturale conseguenza, uno
stravolgimento di ordine sociale in Europa.
Non so se i nostri nipoti verranno preparati
adeguatamente al cambiamento e come
reagiranno di conseguenza. Penso agli Stati
Uniti e adesso di nuovo anche in Sudafrica
dove le etnie di colore (neri in particolare),
stentano ancora a essere riconosciute come
esseri umani alla pari.
Come tutti, non ho la verit in tasca, ma provo
a dire la mia su questi esodi di massa di cui la

storia ci ricorda essercene stati altri: dai


babilonesi cacciati da Babilonia dagli Assiri e
dagli ebrei che Mos guid dallEgitto alla
terra promessa, lattuale Palestina. Tutto
ebbe inizio nella storia delluomo con la
cacciata dal Paradiso Terrestre di Adamo ed
Eva. Da allora sono iniziati i problemi di
sopravvivenza dellumanit. Poi, per
difendersi da altri simili, ha con le frontiere
delimitato il proprio territorio che, in caso di
pericolo, viene difeso con le armi dalle
proprie Forze Armate. Le frontiere sono
anche necessarie per difendere la propria
identit nazionale, sociale, culturale e
religiosa. A questi Paesi in guerra con se stessi
stata data lindipendenza dal colonialismo,
ma a quanto pare non servito a nulla.
Fuggendo in massa non risolveranno i
problemi del loro Paese e ovunque andranno
saranno considerati stranieri per molti anni
con tutte le conseguenze di ordine sociale e
religioso. Domanda: ci sar mai la volont di
creare un mondo senza frontiere fisiche,
politiche, etniche, culturali e religiose dove
trovare quel Paradiso terrestre perduto?
Marino Savoia

SINDONE
IMMAGINI
E RACCONTI
DELLA VISITA
A TORINO
Versione digitale
per il Corriere
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015