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Conservatorio di Musica G.

Verdi di Milano
Dipartimento di Musica con Nuove Tecnologie
Scuola di Musica Elettronica

Acustica musicale

a.a. 2013-14

Settore artistico-disciplinare COME/03


Docente: Angelo Conto
Aula n. 112

Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano


Dipartimento di Musica con Nuove Tecnologie
Scuola di Musica Elettronica

Acustica musicale
Psicoacustica
Altezza (pitch)

Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano


Dipartimento di Musica con Nuove Tecnologie
Scuola di Musica Elettronica
Bibliografia:
A. Frova - Fisica nella musica - ed. Zanichelli
La scienza del suono - Zanichelli
Campbell and Grated - The musicians guide to acoustics - Oxford Press
A.
Everest - Manuale di Acustica - ed. Hoepli
Wolfe et al. - Sensazione e Percezione - Zanichelli
Gussoni, Monticelli, Vezzoli - Dallo stimolo alla sensazione - CEA

Siti internet:
University of New South Wales; Department of Music Acoustics: http://www.phys.unsw.edu.au/music
Dr. Dan Russell, Grad. Prog. Acoustics, Penn State, http://www.acs.psu.edu/drussell
Fisica Onde Musica http://fisicaondemusica.unimore.it

Immagini, animazioni e video:


Dr. Dan Russell, Grad. Prog. Acoustics, Penn State, http://www.acs.psu.edu/drussell/
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Australia License
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Psicoacustica
La psicoacustica lo studio della percezione soggettiva dei suoni e delle relazioni tra la
percezione e la natura fisica del suono.
La successione di processi che portano alla formazione della sensazione sonora attraversa
diversi stadi di natura diversa:
Fisica

Fisiologica

Psicologica

La psicoacustica si occupa di capire e descrivere come le onde sonore vengano recepite e


convertite in pensieri e sensazioni, e di cercare di quantificare lintensit delle sensazioni con
delle scale il pi possibile oggettive.
Le sensazioni psicoacustiche che studieremo sono:
Altezza (pitch)
Volume (loudness)
Timbro (timber)

Psicoacustica - altezza
Laltezza la sensazione in base alla quale possibile ordinare un insieme di suoni in una scala
che va dal pi grave al pi acuto. Nella maggior parte dei sistemi musicali si tende a
considerare lottava come unit fondamentale: note giudicate essere luna lottava dellaltra
hanno frequenze luna il doppio dellaltra, anche se il rapporto di 2:1 non sempre esatto.
Esiste infatti una discordanza, particolarmente evidente al di sopra dei 1000 Hz, fra la
frequenza reale del suono puro e laltezza mediamente percepita dallascoltatore. Il rapporto
di frequenze corrispondente alla
sensazione di ottava si espande
nella regione degli acuti e si
restringe nella regione dei gravi.
Esempi:
ottava low (50 Hz + 90 Hz, 95 Hz, 100 Hz)
ottava mid-low (200 Hz + 390 Hz, 400 Hz,
410 Hz)
ottava hi (2000 Hz + 4000 Hz, 4050 Hz,
4100 Hz)

altezza in funzione della frequenza (linea tratteggiata) e giudizio medio di altezza (linea continua)

Psicoacustica - altezza
Allo scopo di avere per laltezza una scala coerente con la curva di percezione stata
introdotta la scala mel. Per definizione infatti a 1000 Hz corrispondono 1000 mel (con livello
sonoro pari a 60 db) e ad ogni ottava i mel raddoppiano.
E definita nel seguente modo:

+f
mel = ,
$
f '
-2595 # log&%1+ 700 )(
.

se f "1kHz
se f *1kHz

Psicoacustica - altezza
Influenza dellintensit

Lintensit dellonda acustica ha un


effetto sulla percezione dellaltezza,
sebbene piccolo. I risultati sono
diversi a seconda dei campioni
utilizzati:
Secondo gli esperimenti di Stevens
(1937) al crescere dellintensit dello
stimolo da 40 a 90 db, per suoni di
durata medio-lunga, al di sotto di
1000 Hz si ha un abbassamento
dellaltezza
con
laumentare
dellintensit.
Al di sopra dei 2000 Hz leffetto
opposto mentre per f=1000 Hz la
variazione quasi nulla.

diagramma di Stevens e Wolkmann (1937)

Psicoacustica - altezza
Influenza dellintensit

(a) A pure tone of frequency 98Hz has a pitch of G2 when quiet (ppp) and a pitch lower than E2 when loud (fff)
(b) show the variations of pitch with intensity for pure tones of frequency 392Hz
(Campbell & Greated, 1987; derived from Stevens & Davies, 1939)

Psicoacustica - altezza
Influenza dellintensit

(c) show the variations of pitch with intensity for pure tones of frequency 784Hz
(d) show the variations of pitch with intensity for pure tones of frequency 3136Hz
(Campbell & Greated, 1987; derived from Stevens & Davies, 1939)

Psicoacustica - altezza
Influenza dellintensit

Studi successivi (Terhardt, 1974) mostrarono accordo con i dati di Stevens, ma effettuando le
medie su gruppi di osservatori concluse che le variazioni sono molto pi piccole di quelle
individuali.

Esempi.als:

Sinusoidi

2 sin: f1 = 168 Hz;


f2 = 318 Hz
Basso livello: dissonanti
Alto livello: consonanti (ottava)

Psicoacustica - altezza
Influenza dellintensit

Utilizzando invece dei suoni brevi (di durata 40 ms) Rossing e Houtsma (1986) rilevarono un
abbassamento dellaltezza con laumento di intensit, in tutto il range da 200 a 3200 Hz, in
accordo con Doughty e Gardner (1948) i quali usarono suoni di durata 12 ms.
Esempi.als: AD12 Track 27-28 dependence of pitch on intensity
Verranno proposti suoni di durata 500 ms di frequenza 200, 500, 1000, 3000 e 4000 Hz, presentati
a coppie per ciascuna frequenza, con il secondo ad un livello di 30 dB superiore del primo (il
quale 5 dB al di sopra del tono di calibrazione)

Psicoacustica - altezza
Influenza della durata

Quanto a lungo deve essere ascoltato un suono per avere unaltezza identificabile ?
Esempi.als: AD 13 Track 29 Pitch Salience and Tone Duration
In questa dimostrazione verranno presentati toni di frequenza 300, 1000, e 3000 Hz in pacchetti di
durata 1, 2, 4, 8, 16, 32, 64, e 128 periodi. Segnare a quale ripetizione un senso di altezza definito.
Calcolare la durata del pacchetto di sinusoidi corrispondente. La sensazione dipende dalla durata
assoluta o dal numero di periodi ?
Gli esperimenti compiuti indicano che la sensazione di altezza di sviluppa dopo soli due cicli.
Suoni molto brevi vengono identificati come clicks ma se il suono prosegue il click assume un
senso di altezza, che diventa sempre pi definita con il passare del tempo. E stato ipotizzato
che la dipendenza della sensazione di altezza dalla durata del suono segua una sorta di
principio di indeterminazione acustica

"t# "f $ K
dove t la durata e f lindeterminazione sulla frequenza. K, che pu assumere valori a
partire da 0,1, sembra dipendere dallintensit e dallinviluppo dellampiezza.

Psicoacustica - altezza
Influenza della durata

La durata minima di un suono per essere percepito con altezza definita varia da ~10-60 ms a
seconda della frequenza
e dellintensit.

Psicoacustica - altezza
Influenza della durata

effetti della durata sullaltezza in termini del numero di cicli necessari a percepire unaltezza distinta

Psicoacustica - altezza
effetto Doppler

E importante notare che, anche


se frequenza e altezza sono
strettamente correlate, non sono
la stessa cosa. Questo evidente
nelleffetto Doppler, nel quale la
velocit relativa tra sorgente ed
osservatore fa s che laltezza
cambi, anche se la frequenza
della sorgente rimane costante.
Consideriamo un'onda sferica
emessa
da
una
sorgente
puntiforme e la sua lunghezza
d'onda 0 .
Se la sorgente in moto con velocit vs rispetto all'osservatore (fermo), nel tempo pari ad un
periodo T , la sorgente si avvicina all'osservatore di un tratto pari a vs T. Poich la sorgente si
muove, man mano che si avvicina allosservatore la distanza tra due fronti d'onda successivi
pi breve davanti alla sorgente. I fronti d'onda raggiungono l'osservatore con una
frequenza maggiore rispetto alla sorgente. La distanza tra i due fronti, in direzione
dell'osservatore, si accorcia di questa quantit e quindi la lunghezza d'onda percepita
diventa minore e vale:

$ v '
" = " 0 # v sT = " 0 &1# s )
%
v(

Psicoacustica - altezza
effetto Doppler

Quando
la
sorgente
ha
oltrepassato
losservatore
si
verifica il contrario: la velocit ha
segno negativo e quindi la
lunghezza donda osservata
maggiore di quella emessa.
Riscritta nelle frequenze abbiamo:

# v &
f = f0 %
(
$ v " vs '
e quindi:

$ vs '
"f
= f0 &
)
f
% v # vs (

Nella realt la sorgente non mai diretta esattamente verso losservatore, per cui bisogna
considerare la componente di velocit nella direzione dellosservatore

vsr = vscos

leffetto percepito una variazione graduale della frequenza, ascendente quando la sorgente
si avvicina e discendente quando si allontana.
Doppler

Psicoacustica - altezza
effetto Doppler

Psicoacustica
altezza di suoni complessi
Ascoltiamo due sinusoidi di frequenza 100 Hz e 200 Hz, singolarmente.
sin 100 Hz

sin 200 Hz

Laltezza associata chiaramente diversa. Ora ascoltiamole insieme:


sin 100 Hz e sin 200 Hz
Laltezza percepita la stessa della prima sinusoide a 100 Hz. Quindi laggiunta della sinusoide a 200 Hz
rinforza laltezza della sinusoide a 100 Hz.
Diminuisco lampiezza dei 100 Hz: zona di transizione, poi laltezza quella relativa a 200 Hz.
Aggiungo componenti a 300 Hz, 400 Hz, 500 Hz e avr laltezza relativa a 100 Hz.
In prima approssimazione: laltezza

Esempi.als: Sinusoidi
Fourier Synthesis

dipende dalla frequenza della fondamentale.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - virtual pitch
Se ci riferiamo ai suoni ascoltati precedentemente, di frequenza 100 Hz, 200 Hz, 300 Hz, 400
Hz, 500 Hz ed eliminiamo la fondamentale, la sensazione di altezza non cambia. In generale se
da una sequenza armonica rimuovo la fondamentale la sensazione di altezza rimane invariata,
e lo stesso se rimuovo le prime armoniche superiori.
Fourier Synthesys
Esempi.als: AD 21 track 38, shift of virtual pitch
Quindi laltezza dipende, pi che dalla fondamentale, dalle componenti: una

sensazione associata ad un set di componenti che hanno relazioni pi o meno


armoniche.

Il sistema nervoso in grado di riconoscere quando un insieme di sinusoidi formato da


frequenze armoniche ed associa laltezza della fondamentale, anche se essa non fisicamente
presente. Questo succede anche quando il set di componenti non esattamente armonico,
effettuando una interpolazione tra le frequenze e assegnando laltezza alla frequenza che
meglio approssima la serie armonica.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi
Esistono due teorie che spiegano i fenomeni della percezione dellaltezza:

la teoria posizionale
la teoria della periodicit
la teoria posizionale basata sui meccanismi che intervengono a livello dellapparato
uditivo. Si chiama posizionale proprio perch, come abbiamo gi visto, crea una
corrispondenza tra la frequenza del suono e la posizione dellonda sulla membrana basilare.
Nel caso di suoni composti, l'orecchio in grado di compiere una sorta di analisi spettrale nel
senso che in grado di discriminare le varie parziali facendo vibrare parti diverse della
membrana basilare.
Lo spazio riservato ad un'ottava, cio ad ogni raddoppio di frequenza , grossomodo,
costante. All'aumentare della frequenza quindi, il rapporto tra l'ampiezza della regione
interessata e il "range" di frequenza da percepire si riduce drasticamente. Ci ha notevoli
conseguenze sulla capacit del nostro orecchio di discriminare due suoni sovrapposti ad
elevata frequenza.
Allincirca due terzi della membrana basilare sono utilizzati per decodificare le basse
frequenze, fino a 4000 Hz, che rappresentano meno di un quarto della banda audio.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi

la teoria posizionale non una teoria completa: infatti non capace di spiegare:
fusione: la percezione di un suono composto da parziali armoniche ununica sensazione
sonora, mentre le varie componenti attivano regioni diverse della membrana basilare.
altezza virtuale: la regione di membrana basilare corrispondente a tale altezza non
sollecitata, essendo l'armonica fondamentale assente
battimenti binaurali: quando i due suoni sono ricevuti separatamente dalle due orecchie
non fisicamente presente la loro sovrapposizione nella membrana basilare, ma si sentono
chiaramente i battimenti

Geogebra - battimenti
Esempi - sinusoidi

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - battimenti
Quando una coppia di sinusoidi le cui frequenze f1 e f2 sono leggermente diverse, la
differenza di fase cambia continuamente nel tempo. Lampiezza del suono risultante varia
lentamente tra 0 e la somma dell ampiezze A1 e A2. Queste lente variazioni periodiche
nellampiezza a frequenza sono chiamate battimenti del primo ordine e vengono percepiti
come delle fluttuazioni dellonda. Sono udibili chiaramente quando la differenza delle
frequenze inferiore ai 10 Hz. Quando le due sinusoidi hanno frequenze pi distanti, la
sensazione percepita di un suono ruvido, aspro e fastidioso. Questo effetto massimo
quando la differenza di frequenza attorno ai 70 Hz.
Aumentando ancora la differenza tra le frequenze, si iniziano a percepire i suoni delle due
sinusoidi distintamente. Questo chiaramente percepito per differenze a partire da 300 Hz.
La frequenza dei battimenti pari alla differenza tra le frequenze f1 e f2 :

fbeats = f2 " f1
La frequenza invece dellonda interna pari alla media tra le due frequenze:

f +f
fint = 2 1
2
esempi.als: sinusoidi

battimenti.ggb

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - battimenti

BeatingAndRoughness

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - battimenti
I battimenti ci danno modo di evidenziare la banda critica dellorecchio. Pu essere definita
come lintervallo di frequenze entro il quale, in presenza contemporanea di pi sollecitazioni,
si percepisce un solo suono. E quindi delimitata dalle frequenze alle quali iniziamo a
distinguere due suoni distinti.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi
battimenti

Juan G. Roederer, The Physics and Psychophysics of Music

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica
La banda critica pu quindi essere definita come la banda di frequenze la cui posizione sulla
membrana basilare corrisponde alleccitazione di un tono puro

quando due suoni producono


deformazioni in due bande critiche distinte
le cellule coinvolte sono diverse

quando due suoni producono


deformazioni che si sovrappongono
le cellule eccitate sono in parte o in
tutto le stesse

percezione di suoni di altezza diversa

si perde la risoluzione di altezza tra I


due suoni

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica
Due suoni vengono quindi
percepiti come distinti solo se
coinvolgono terminazioni nervose
sufficientemente distanti, cio se
mettono in oscillazione regioni
differenti
della
membrana
basilare, ovvero se cadono in due
bande critiche distinte.
A
ciascuna
banda
critica
corrisponde una regione della
membrana basilare lunga circa
1,3 mm.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica
Landamento nelle frequenza
dellampiezza di banda critica
mostrato a fianco e
c o r r i s p o n d e
approssimativamente ad una
legge del tipo:

"f = 0,3# f 0,9


Es. calcolare lampiezza della
banda critica a f = 1000 Hz e a
!f = 2500 Hz

Banda critica e discriminazione del pitch al variare della


frequenza centrale

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica
Es. calcolare lampiezza della
banda critica a f = 1000 Hz e a
f = 2500 Hz

"f = 0,3#1000 0,9 = 0,3# 501 $150Hz


%
"f 150
=
= 0,15
f 1000

"f = 0,3# 2000 0,9 = 0,3# 935,25 $ 280 Hz


%
"f
280
=
= 0,14
f
2000

La risoluzione in frequenza
quindi migliore a f = 2000 Hz

Banda critica e discriminazione del pitch al variare della


frequenza centrale

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica
Al di sotto dei 600700 Hz la
banda critica pi grande
dellintervallo di terza minore.
Quindi un bicordo di terza
minore nella regione grave
viene percepito come aspro e
dissonante. Questo spiega la
consuetudine di disporre gli
intervalli preferenzialmente a
parti larghe nelle tessiture
gravi.
Oltre i 600700 Hz la
larghezza della banda critica si
mantiene pressoch costante
tra lintervallo di tono e la terza
minore. Quindi un cluster di
semitono
viene
percepito
come un suono unico e non
come due suoni distinti, e la
sensazione
sonora

di
asprezza.

Banda critica e discriminazione del pitch al variare della


frequenza centrale

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica

Ampiezza della banda critica in funzione della frequenza. La banda critica vale da poco meno di 100 Hz nei gravi,
fino a due o tre semitoni (1219 %) negli acuti. (tratto da Rossing, 1982)

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica
Il JND, corrispondente alla
minima variazione in altezza
percepibile, dipende, oltre che
dal
valore
iniziale
della
frequenza, anche dallintensit e
dalla durata e dalla velocit di
variazione della frequenza. Infatti
per variazioni improvvise le
soglie si abbassano anche di un
fattore
30.
Dal
grafico
osserviamo che:
HF: il JND attorno allo 0,5%
della frequenza di base, ma
passa all1% per frequenze >
5000 Hz
LF: al di sotto del 3 %
Approssimativamente possiamo
stimare il JND come 1/30 di
banda critica:
f 30 jnd
oppure 1/12 di semitono,
oppure ancora 58 cents.

Soglia differenziale (jnd) al variare della frequenza centrale

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica

Soglia differenziale (jnd) al variare della frequenza centrale

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica

andamento di soglia differenziale (jnd) e banda critica nella frequenza

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - banda critica

(a)
(b)
(c)

Banda critica, da Zwicker ed altri (1957)


Minima separazione di frequenza alla quale due toni puri possono
essere distinti. Da Plomp (1964)
Minimo cambiamento rapido percepibile nella frequenza di un tono
puro, per L = 80 dB, da Nelson ed altri, eqn. 4 (1983)

Psicoacustica

altezza di suoni complessi - fenomeni del 2o ordine

I battimenti finora ascoltati, corrispondenti allinterferenza tra due onde, vengono detti
battimenti del primo ordine. Oltre ad essi esistono battimenti del secondo ordine, che si
verificano quando due suoni hanno frequenze che formano una frazione semplice tra loro. Pi
in generale si verificano battimenti quando le due frequenze sono ad un rapporto del tipo:

f2 = (n m ) f1 + "
In questo caso si verificano battimenti di frequenza m.

! secondary beats (track 63)


esempi.als : AD 32 Primary and
Ascolteremo coppie di sinusoidi ad intervalli leggermente pi grandi di unottava, una quinta, una
quarta rispettivamente. Le differenze sono tali per cui la frequenza dei battimenti sempre pari a 4
Hz.

Psicoacustica

altezza di suoni complessi - fenomeni del 2o ordine


I battimenti del II ordine tra sinusoidi non hanno una spiegazione chiara. Ci che sappiamo
che gli effetti del II ordine sono il risultato dellelaborazione degli stimoli da parte del sistema
nervoso.
Se gli effetti del primo ordine avevano origine gi sulla membrana basilare a causa della
sovrapposizione di due regioni di risonanza, quelli del secondo ordine hanno la caratteristica di
non derivare da simili cause fisiche.
Analisi sperimentali hanno dimostrato che non vi sono tracce di essi nei pattern di vibrazione
del liquido cocleare e che quindi essi devono avere origine in uno stadio di elaborazione
successivo.

Lucier__Music_for_Piano_and_Oscillators_1_2.flv
Alvin_Lucier_-_Music_On_A_Long_Thin_Wire.flv

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - teoria temporale

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - teoria temporale
Il nervo uditivo porta segnali che descrivono la periodicit dellonda, sotto forma di treni di impulsi.
La teoria della periodicit ipotizza che il cervello elabori questi dati temporali dai quali ottiene
informazioni sulla frequenza.
Per frequenze fino a 200 Hz ciascuna cellula ciliata in grado di effettuare una scarica per ogni
picco.

Per frequenze superiori il tempo di recupero di ciascuna cellula troppo grande (1-5 ms), ed
necessaria unazione di gruppo, nella quale ciascuna cellula non scarica ad ogni picco ma,
sfruttando il grande numero di cellule (circa 16.000 le cellule ciliate interne) il segnale viene
decodificato efficientemente fino a circa 2 kHz.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - teoria temporale
Oltre a 2 KHz, dopo una zona di transizione mista, il meccanismo di trasduzione quello tonotopico

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - armoniche dominanti
Nella percezione dellaltezza di un suono complesso esiste una regione dominante di estensione
circa 5002000 Hz per cui le armoniche che rientrano in questa zona hanno un peso maggiore
rispetto alle altre. Questo fenomeno illustrato in figura: nel riconoscimento di una nota grave sono
importanti le prime 4/5 componenti; per una nota nella regione media le prime 2/3 mentre solo per note
acute la componente dominante la fondamentale.

armoniche dominanti nella percezione dellaltezza di un suono musicale complesso

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - armoniche dominanti
Anche nel riconoscimento della differenza di altezza tra due suoni esiste una regione dominante, che si
estende allincirca dal C5 (554 Hz) al C8 (4186 Hz). Nella figura rappresentato landamento dellampiezza
dellintervallo minimo tra due suoni puri necessario ad un ascoltatore medio per poterli distinguere. La
sensibilit minima nella regione grave: per esempio per un la variazione minima per poter rilevare una
differenza di altezza pari a mezzo semitono. Ma nei suoni complessi le parziali che cadono nella regione
dominante richiedono una variazione molto piccola (il minimo 6 cents), permettendoci cos di notare
anche piccole fluttuazioni non udibili solamente con la fondamentale.

minimo cambiamento di altezza in un s uono puro percepibile da un as coltatore medio.(a): cambiamento repentino ad intens it di
8 0 dB; (b): fluttuazioni in un s uono forte ad intens it di 8 0 dB; (c): fluttuazioni in un s uono di bas s o volume (3 0 dB)

esempi.als: (b) e (c) sine player con detune

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - circolarit
La scala di Shepard,
che prende il nome
dal suo ideatore
Roger Shepard,
una scala nella quale
i suoni sono scelti in
modo
da
dare
lillusione di salire (o
s c e n d e r e )
indefinitamente
di
altezza. Il paragone
nella
percezione
delle
immagini
possono essere i
lavori di Escher

Esempi.als: Glissando; Echoes; Teo Torriatte;


J.S.Bach__L'Offerta_musicale_BWV_1079__ricercare

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - circolarit
La circolarit dellaltezza analoga alla interpretazione visiva che diamo alla scala di Penrose.
La circolarit dellaltezza basata sullo stesso principio. Per analogia con le scale del mondo
reale, allaltezza associato un attributo lineare, lungo un asse grave/acuto.
Laltezza ha anche una dimensione
circolare, denominata pitch class.
Questo noto nella scala musicale,
basata sulla circolarit, dal momento che
percorrendo i 12 semitoni si ritorna alla
nota di partenza.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - circolarit
I due attributi sono rappresentati insieme attraverso una struttura elicoidale:

Shepard cre dei banchi di suoni le cui note (pitch classes) sono ben definite ma la cui altezza
percepita ambigua. In questi suoni lelica collassata in un cerchio.
Esempi: Sound Demo 1

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - circolarit

Rappresentazione spettrale dellalgoritmo di Shepard per la generazione di toni circolari. La


circolarit ottenuta spostando la frequenza delle parziali ma mantenendo fissa la posizione
dellinviluppo. Nellesempio le linee rosse rappresentano le parziali di un C e le blu di un C#

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - circolarit

Esempi: Sound Demo 2-3-4-5


Esempi.als: Glissando; Echoes; Teo Torriatte
Risset: Mutations 1
James Tenney: For Ann
Karlheinz Stockhousen: Hymnen
Beatles: I am the walrus

https://www.youtube.com/watch?v=RqRd555v0Hg

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - circolarit
La studiosa D. Deutsch ha studiato un altro effetto, chiamato The Tritone Paradox, presentato
nell86 ad un convegno della Acoustical Society of America. I suoni sono costruiti come da
figura, sovraimponendo una curva a campana ad un insieme di componenti in frequenza
corrispondenti alle classi di altezza di due suoni a distanza di tritono:

Composizione spettrale dei suoni che formano il pattern D-G#. Il grafico superiore rappresenta le componenti del
pitch class D, quello inferiore del G# .

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - circolarit
Le sequenze cos generate sono interpretate come ascendenti o discendenti in maniera molto
diversa e molto netta, anche quando somministrati a gruppi di musicisti. Questo studio mette
in luce alcune correlazioni tra le proprie esperienze nel parlato e la percezione musicale. Sono
state messi in evidenza i seguenti fattori:
- altezza del parlato dellascoltatore
I riconoscimenti di pitch class sono molto vicini alle pitch class che ricorrono pi
frequentemente nel parlato del soggetto
- differenze geografiche da parte dellascoltatore e della famiglia di origine
E emerso inoltre che madri e figli percepiscono il tritono in maniera molto simile; quindi c
uninfluenza tra il pattern linguistico al quale siamo stati esposti e la nostra percezione della
musica. Il giudizio varia se lascoltatore ha passato parte della sua vita in diverse regioni
geografiche.
Emerge chiaramente che le nostre esperienze con il parlato influenzano la percezione del
tritono e di conseguenza della musica.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - circolarit

Distribuzione dei picchi di pitch class in due gruppi di soggetti. Un gruppo cresciuto nel
sud dellInghilterra, laltro in California. I due gruppi rispondono al paradosso del
tritono in maniera molto differente.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - suoni di combinazione
Nel 1714 il violinista Giuseppe Tartini, durante il periodo in cui insegnava violino al Teatro della
Fenice di Ancona, dimostr che, suonando un bicordo a un intervallo di quinta, ossia con
rapporto 3:2, si ottiene contemporaneamente un terzo suono, pi grave. Il terzo suono, nel
basso, una nota la cui frequenza la differenza fra quelle dei due suoni originari. Ad esempio,
eseguendo un suono da 512 Hz e contemporaneamente uno da 768 Hz, si sentir anche un
suono, pi grave, da 256 Hz (un'ottava sotto la fondamentale a 512 Hz). Il terzo suono
ottenibile eseguendo bicordi anche ad altri intervalli, non solo terze e quinte.
Quando al nostro orecchio arrivano due suoni semplici (sinusoidali), noi percepiamo non solo i
due suoni distinti, ma anche altri suoni la cui frequenza legata alla somma e alla differenza dei
due suoni originali. Si parla in questi casi di suoni di combinazione. Tra questi il fenomeno pi
conosciuto il terzo suono di Tartini.
Il fenomeno era gi conosciuto almeno dal XVI secolo e veniva sfruttato principalmente
nell'arte organaria, in modo da poter dare agli strumenti una maggiore estensione nel basso
senza dover costruire canne eccessivamente lunghe e costose. Ad esempio, per ottenere
l'effetto di un registro da 32', si suonano contemporaneamente un registro da 16' (ottava) e uno
da 10' 2/3 (quinta).
http://it.wikipedia.org/wiki/Terzo_suono_di_Tartini
Tartini - Anne Sophie Mutter

esempi.als : difference tones

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - suoni di combinazione
La spiegazione pi condivisa si basa sugli effetti di non-linearit dellorecchio interno.
Qui sono rappresentate le caratteristiche ingresso-uscita per un sistema lineare e un sistema
non-lineare. Il sistema lineare comporta come unica trasformazione dellingresso la variazione
dellampiezza. Questo significa che la forma del segnale rimane invariata, non distorta.
Il sistema non lineare, a seconda della non-linearit, introduce delle trasformazioni nella forma
donda. Ovvero, un ingresso sinusoidale non sar pi sinusoidale in uscita. Questo significa
che sono state aggiunte delle ulteriori componenti sinusoidali che in ingresso non cerano
2
2
2
2
distorsione armonica.
A2 + A3 + A4 + ...+ An
Lindice pi utilizzato per misurare la distorsione armonica il THD =

A1

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - suoni di combinazione
Quando in ingresso vi sono due sinusoidi, le uscite nei due casi sono diverse. I sistemi lineari
avranno solo le sinusoidi in ingresso, perlopi amplificate o attenuate, mentre i sistemi nonlineari avranno in uscita anche altri segnali, dati dal prodotto dei due ingressi. In uscita saranno
presenti segnali di frequenza:
f1, f2, 2f1, 2f1 ,
f1 f2 , 2 f1 f2, 2f2 f1 ,3 f1+ , 3 f2 2f1,
I primi sono i suoni differenziali di Tartini, mentre i suoni di frequenza 2f1 - f2 vengono detti
quadratici e i suoni di frequenza 3f1 - 2f2 differenza cubica.

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - suoni di combinazione
Se delle due sinusoidi in ingresso una ha frequenza fissa e una variabile possiamo sentire i
suoni quadratici 2f2-f1 e cubici 3f2-2f1. Quando f1 costante il suono differenziale cresce con
laumentare della frequenza f2 mentre il quedratico e il cubico decrescono con f2. Ad alti livelli
di volume (circa 80 dB) sono udibili in unintera ottava. In questo caso, suoni quadratici e cubici
si incrociano a f2/f1=1,5.
esempi.als : combination tones
esempi.als : AD 34 track 68 e 69 aural combination tones

Psicoacustica
altezza di suoni complessi - suoni di combinazione

esempi.als : Combination_Tones.wav

Psicoacustica
altezza di suoni complessi
suoni di combinazione

esempi.als : Sibelius_Sinfonia_01_Finale.mp3
esempi.als : Sibelius (Flute instrument)