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LUIGI NONO A PIERRE. DELLAZZURRO SILENZIO, INQUIETUM A PIU CORI PER FLAUTO CONTRABBASSO IN SOL CLARINETTO CONTRABBASSO IN SI BEMOLLE E LIVE ELECTRONICS RICORDI Comitato per I'Edizione delle Opere di Luigi Nono Editorial Committee for the Works of Luigi Nono Komitee fitr die Herausgabe der Werke von Luigi Nono Hans Peter Haller, Nutia Nono, André Richard, Jtirg Stenzl, Alvise Vidolin Per Casa Ricordi / For Casa Ricordi / Fiir Casa Ricordi ‘Mimma Guastoni, Luciana Pestalozza La presente edizlone @ stata curata da /This edition was prepared by / Herausgabe hergestllt von ‘André Richard, Marco Mazzolini Leditore ringrazia per la preciosa collaborazione The publisher wishes to thank the following for their invaluable collaboration Der Verlag dankt fir die wertvolle Mitarbeit Hans Peter Haller, Roberto Fabbriciani, Ciro Searponi Casa Riconii& grata a Emilio Vedova per Opera da lui donata per la copertina Casa Ricordi is grateful to Emilio Vedova for donating the use of specially reated art for the cover Casa Ricordi spricht Emilio Vedova seinen Dank aus fir das von ilu ftr den Buchdeckel zur Verfdguns,gestellte Werk Realizzazione grafca della paritur: Claudio Meronie Paolo Mellin, Milano © Copyright 1985 by CASA RICORDI - BMG RICORDIS.p.A. per la prima eiione (© Copyright 1996 by CASA RICORDI - BMG RICORDIS.p.A. per eiione dfiiciva “Tatil iservat ~All sights reserved ANNO 1996 Printed in Ialy 133948 ISMN M-081-33943-1 ORGANICO Flauto contrabbasso in Sol Clarinetto contrabbasso in Sit Live electronics: 2 Harmonizer 2Delay 1 Banco di 3 filtri passabanda 1 Riverbero 4 Altoparlanti 4 Microfoni dinamici DISPOSIZIONE INSTRUMENTATION Contrabass flute in G Contrabass clarinet in B-flat Live electronics: 2 Harmonizers 2Delays 1 Bank of 3 bandpass filters I Reverb 4 Loudspeakers 4 Dynamic microphones ARRANGEMENT BESETZUNG KontrabaBflote in G KontrabaBklarinette in B Live-Elektronik 2 Harmonizer 2Delay 1 Filterbank mit 3 Bandpassfiltem 1 Hallgerit (1 Kanal) 4 Lautsprecher 4 Dynamische Mikrofone AUFSTELLUNG pubblico sudience nuience oe 2b Pbk AVVERTENZE Le indicazioni fra parentesi quadra, apposte ad integrazione o ad emendazione del testo autografo, derivano da testimonianze degli interpreti che lavorarono su questo brano con Nono: Roberto Fabbriciani al flauto contrabbasso e Cio Scarponi al clarinetto contrabbasso. In qualche caso scaturiscono dall'attento esame di regi- strazioni di concerti da esi tenuti, Dove si rendessero necessarie spiegazioni particolarmente circostanziate si ® fatto ticorso a note al testo musi- cal, ruccolte a p. X. ALTERAZIONI La freceina anteposta ad un suono naturale o alterato indica un'alterazione microtonale (meno di un quarto di tono) ascendente (}) 0 discendente (|). FLAUTO CONTRABBASSO IN SOL La parte é scrtta in suoni trasposti: il suono d’effetto si trova alla undieesima inferiore rispetto al suono scritto t 0 a PEEP ba PRED 11 brano prevede tre Fondamentali modalita di emissione: Y__ : prevalenza del rumore di aria, con poca o nessuna presenza di suono ad altezza determinata; Eee eae sere ea ners coeratnan oro cd enetaale epee en eee Ia prosimidalemissione v © Ji 4: sono in emissione ordinara, d transizione graduale da soffio a suono e viceversa ‘SuoNo oma, L’espressione “con suono ombra" posta in corrispondenza di alcuni bicordi di armonici indica una presenza intermittente del fondamentale dei bicordi stessi. Tale suono, sempre indicato con una nota romboidale fra paren- tesi tonde, deve apparire e scomparire con la discontinuit’ di unombra. In particolare, poi, nei passi alle bb. 1, 3 21-22 anche il bicordo di armonici va effettuato con discontinuita,alternandone aperiodicamente le due compo- enti pur senza separarle I'una dall’altra (si succedono con brevi sovrapposizioni), come suggerisce la linea irregolarmente tratteggiata (tale linea va intesa dunque in senso analogo a b. 60, in corrispondenza dell'ultimo sono), Suoyt eoupN In questa composizione il termine “colien' viene impiegato nel senso di “whistle-tones”. Gli eolien sono dunque Parziali sovracuti isolate rinforzati entro un dato spettro sonoro. Variare, ove prescritto, la velocita di successio- ne (da suoni radia suoni pid fittie veloci, ¢ viceversa) Fiscio Va emesso, ove preseritto, in concomitanza ai suoni prodotti dallo strumento, E segnalato in due modi: 1. mediante la sempliceindicazione “con fischio": in questo caso 'esceutore raddoppiafischiando uno a scelta 4ci suoni del bicordo prodotto dal flauto; il suono prescelto va pertanto trasportato secondo il medesimo inter- vallo di trasposizione del flauto ma, ovviamente, nel registro acuto del fischio, La durata del fisehio & pari a quella de suono di flauto raddoppiato: il suono fischiato non dev'essere tenuto, bens! va interrotto da poche ¢ brevissime pause. Es. ‘cn fischio ‘mediante note scritte in corpo inferiore all’ ordinario e prive di contenuto ritmico, talora accompagnate dal- indicazione “con fischio”: tali notine non vanno trasportate, sono espresse in altezze reali. La loro dur libera, tendenzialmente molto breve, ¢i singoli suoni fischiati sono separati "uno dall‘altro. Es.: Peprp ————— pp La b, 30 costituisce un’eccezione: l'indicazione “con fischio fisso” segnala che il suono fischiato va tenuto, per una durata corrispondente a quella del suono di flauto contemporaneamente prodotto. L’emissione di suoni fischiati si combina talvolta a tecniche particolari: 1, “con suono ombra” (bb. 25-26): durante emissione del bicordo di armonici e del fondamentale corrispon- dente (cfr, pitt sopra, il relativo paragrafo) 'esecutore fischia, secondo le modalita sopra descritte, le note in compo piccolo; 2. con parziali sovracuti rapid, poi lent poi rapidi (“aeutissimi mikro rapidi —> lenti ~> rapidi”, bb. 49-51); ab. ‘90 Fautore preserive “con fischio rotto”: ai parziali sovracuti I'esecutore mescola fischi di altezza ad libitum, liberamente spezzati e troncati Oppure “lasciando sospeso": indica all'esecutore una subitanea interruzione del suono o del gesto che sta produ- ccendo, mentre seguitano a effondersi i suoni trasformati elettronicamente, CLARINETTO CONTRABBASSO IN SI+ La parte @scritta in suoni trasposti il suono deffetto si trova alla sedicesima maggiore inferiore rispetio al suono | “Lascan sosteso | | seritto in chiave di violino, e alla nona maggiore inferior ispetto al suono serito in ehiave di basso: effetto: as ¥ » = SS effete: Il brano prevede tre fondamentali modalita di emissione’ ‘9: prevalenza del rumore di aria, con poca 0 nessuna presenza di suono ad altezza determinata; | J: mescolanza di suono ad altezza determinata e rumore daria, dosati in proporzioni differentia seconda del- la prossimita alemissione V0 4 J): suono in emissione ordinara ‘Tali modi d’emissione possono trovarsi accompagnati dalla preserizione ‘con softio”, che indica rumore di fiato non immesso nello strumento, privo di un’altezza determinata percettbile; es.: eo een ee bo wow EouEN In questa composizione il termine “eolien” indica parziali sovracut isolate rinforzatientro un dato spettro sono- ro, Il suono fondamentale & indicato nella maggioranza dei casi con una nota romboidale,talora con una nota di forma normale. La suecessione degli eolien 2 pid! o meno rapida, secondo le indicazioni (es. bb. 26-28), etal suoni possono essere accompagnati da rumore di soffio (es: Bb. 33-55). Custer Con questo termine vengono indieati pit! o meno densi aggregati di armonici sviluppati da un suono fondamenta- le dato, Tali ageregati si producono in forma di escursioni frastagliate e irregolari lungo la fascia acuta dello spettro (“cluster acuto”) 0 mediana (“cluster medio”) oppure grave ("‘cluster basso”), secondo la pressione eserci- {ata dalle labbra e l'eventuale azione concomitante dei dent. I! suono fondamentale & rappresentato da una nota romboidale o di forma normale (bb. 41-42). Ixpxcaziont paricot.ant 1, bb. 12-13 ¢ 30-33: il bicordo di dodicesima si ottiene aprendo quasi completamente il portavoce, II suono gr- ve si suona sempre in crescendo ed emerge sradualmente in primo piano 2. bb. 14-16: variare il timbro del suono indicato alternando varie diteggiature con ritmo aperiodico. 3, bb. 24-25: sfregare lentamente e con delicatezza 'ancia con gli incisivi inferior’ impiegati in luogo del labbro, diteggiando la nota pi. grave dello strumento 4, bb, 41-42: lindicazione “fondamentale apparente” significa che per il suono dato va impiegata una dliteggiatura diversa da quella tradizionale. Occomre scegliere una diteggiatura, nella zona dei microintervalli attomo alla nota scritta, che permetta di produrre pitt agevolmente un multifonico il pid ricco possibile (cluster medio). REGIA DEL SUONO Dixawica Rapporti dinamici Potenziometri A, B,C, D, Potenziometri A,B = amplificazione normale (6 dB) 100 % G: preregolazione costante (0 % = chiuso; 100 % = amplifieazione massima): PotenziometroE = ca, 5- 10% Potenziometri FG = ca. 10-20% Potenziometro C ca, 40-50% PotenziometroD = ca, 50- 600 % La taratura, da effettuarsi durante le prove, va calibrata in re Potenziometri H, 1, K, L: vedi, per il controllo della di {one alle propriet& acustiche dello spazio dato, a, il paragrafo sezuente, Consrolio delta dinamica degli output (L1-4) 1 seguenti diagrammi rappresentano sinteticamente il controllo dei livelli dinamici degli owput generali sugli al- toparlanti L1, 2, 3, 4 (potenziometri H, I, K, L). Tali ouput riguardano tutte le funzioni tarate secondo i rapporti di cui al precedente paragrafo. Ovviamente la rappresentazione lineare @ interpretarsi in senso musicale. Sit if mp2 a f - — ee ae my te _t ‘Tali diagrammi sono riportati anche in partitura, sotto al testo musicale. | livelli dinamici degli ouput retaivi ‘agli altoparlanti L1, 2 sono rappresentati da una linea continua, quelli relativi agli altoparlanti L3, 4 da una linea tratteggiata, Gli altoparlanti L3 e L4 (posti al fondo della sala) sono ad libitum, La dinamica definitiva e il decor so dinamico complessivo vanno modificati secondo la sal. In questo brano al suono originale degli strumenti si sovrappongono molteplici trasformazioni date dal tratta- mento elettronico, Per questa ragione il risultato acustico e dinamico non potra corrispondere alla notazione arafica, la quale si riferisce alla sola dimensione del suono originale. I! rapporto fra i livelli dinamici corrispon~ denti ai potenziometri A, B, C, D, E, F, G riveste pertanto un'importanza determinante, Al'interno di tali rapport il suono originale (potenziometri F e G) e le sue trasposizioni (potenziometro E) si trovano al livello pit basso, Hawonrze In questo brano 'harmonizer deve trasportare una settima minore al grave (Harmonizer 1) e un tritono al grave (Harmonizer 2), La trasposizione & leggermente variabile grazie a un lento vibrato. Le durate dei vibrati sono: Harmonizer 1: vibrato 10-12 see. Harmonizer 2: vibrato 5-6 sec Per entrambi i vibrati la profondita di modulazione (Depth) cortisponde all'incirca a un intervallo di seconda ‘maggiore: un semitono verso I'acuto (+) € un semitono verso il grave (-). Tale variabilita di trasposizione non do- va in alcun caso dar luogo ad un “effetto sirena’. Fura E necessario un banco dite fillri passabanda con tna pendenza maggiore di 60 dB per otava. B L’ampiezza di banda & la seguente: Filtro fimin (Hz.) fax (Hz.) 1 40 300 2 61 1012 3 278 3417 Dinay ‘Tempi di ritardo: Delay 1: 12 sec. Delay 2: 12 see. , Riversero I tempo di riverberazione & di 1-3 see., in funzione delle caratteristiche acustiche della sala, SCHEMA taint conrabbasso re DELAY JANDPASS © De TER BANK Day] 2. + [vena 43 ne | oe L ole La TARMONIZERT 1wodeen=vis []* ARMONIZER on S00 cent =v . u Flay conteabbanvo (Disrostzione) Aa bce 8 a es NOTE AL TESTO MUSICALE, bbb, 25-26; nella parte di flauto contrabbasso, al suono fondamentale (“suono ombra”) fa diesis’(seritto) non cor- risponde il bicordo di armonici fa diesis* ~ si, pure atestato dall’autografo, benst il bicordo do diesis* — fa diesis* (sempre in suoni scriti: tale rettfiea & confortata dalle registrazioni di concerti di Fabbriciani prese in bb. 30-33: la chiave di basso che si trova ab, 32 dell’autografo nella parte di clarinetto contrabbasso sembrerebbe essere una svista, come confermano le fonti fonografiche esaminate; per motivi di estensione, tra altro, Vin- tero passo, leto in chiave di basso, andrebbe scritto all’ottava superiore, In realta, probabilmente, Nono & incorso in un errore il passaggio & stato poi sempre eseguito di conseguenza. b, 43: la stesura autografa della parte di clarinetto contrahbasso presenta delle incongruenze. Come confermato dda Ciro Scarponi, Nono intende in questo punto rappresentare approssimativamente un effetto di armonici “casuali: i suoni notati sono il nono e il decimo armonico di fa desis’, € come tali vengono qui trasportati bbb. 47-48: una situazione grafica analoga a quella di b. 43 viene risolta col medesimo crteri. La partcolareesttia di questo brano esige alcune spiegazionisupplementr circa lo tile executivo, non imme- diatamente deducbili da una letra tadizionale della partur. ‘Anztuto, il swono 8 costantemente mobife. Tale mobili in gran parte suggerita dal autre stesso: ein cazioni dinamiche, la molteplicita delle emissionie dele articolazioni, Pimpiego di tecniche speciali come Fisch, cluster d varia specie, ce, concorrono a stuturae i risltato sonoro, Mavi sono anche modalit esecut- ‘€ non esplicitamentenotate e che pure sono inese a rafforare il senso di mobil. In generale occorreevitare ogni suono “temo” ne senso tradzionale del termine: suoni di maggior drata possono dungue essere inter {ida picolirespiri (ed eventualmente presi con levi accent) e,all"inleno di un’indicazione dinamica data subire micrflutuazioni d'intensit. I suoni multiphi, inolire, possono essere esegut alternandone le component paral ofacendole risuonare simuitaneamente, I luster prodotti dal clarinetto non sono mai fis, tent, bens #lisano lango lo spt armonico dato in manera iregolarmentefttuante. Tale intrpretazione della mobili sige che tt quest intervent siano effetti senza concitazione e sempre con articolazione aperodica. Linterpretaione cos intesa, come articolazione della mobili influenza diretamente Ia quali del risultato del watamentoeetroacustio dl suono. Per questa ragioneciascun iterprete deve imparare a suonare con 'im- Piantoeletronico, ed essere coscienteche ogni suo interventoavra conseguenze acusiche immediate e dffrite. In questo brano Iimpiego delle trasformazionieletroacusiche di luogo a universi sonori nei quail suono erisinal dll strumento non hala preminenza, bensi® completamente integral, quasi confuso ai son elabors- tieletronicamente,E quind importante che 'aspetto vsuale del esccuzione aecompagn eassecond il riulato acustic pe intra dura del brano. Gi interpret suoneranno molto vicino al micrfono (salvo ne pss di di rumica pid forte - mf of nei quali si allontancranno loggermente da ess0) e manterranno costantemente il conltto col loro strumento, vale a dire che non ne abbandonerannoI'imboccatura nemmeno durante le pause ¢ le Coron di maggiordurata, nel corso delle qual i soni continueranno a effonders. André Richard Marco Mazzolini a Pierre Boulez per il 26-3-1985 J = 30a. fe eee . a (ge a aaa ‘PPP? — #92 ——— 2REEe ‘PPPP —|=PP— Pepre — P= pomp Lie ? cies. JEP - J oh =e te eS =F i nr er ts | a. | : : a 4 coliea enti > : |] ———_ — 6 E a ad PPP —= pp . eatin > ine ss immonsta —e coten SS = : gl rep — pe —— pep 7 Left of 2 2 5 ® con tsctio meee a: i tp re + = 2 ¢ pee ep ——| perp ————= vp a con sof |. sara sso a toene ¢ = —s fade _in_poe con fisehio t+ 2 JJ , => = > ri = » — wp —|» =—— mr = —— > —— ppp ———— » =P | ep —— “ff —— © be olbdl ccambiatimbro-posizione , =~ = PS aa aaa — SS = f : ae pep —P z——v Sift C7 aa Bena —— (ptt ,t Moe: 2: Sng eg pPpp —_———— >» | Pe ee —— 2 | a nd con wfc J _~ 4 ———— & ete ee 8 ez fe ¥ 2 —= ——— es a Sai aay ae —— od peewee 6 =e SS Se PPP ep ——| Pp =— PPP ; ere cere ere Te z say i ae Sa 3 on fschio fh #8_ = es THTT¥E Pep = a SS ee — — ope PPP P Pp PEP ‘con moltaancia sopra ident inesiv inferior “andando verso la punta del bocchino strumento tutto chivso 2 —— | ——————~ oie te : —— ae SS pe —= = Peep ceolien lenti ———> ™Pidi—_ enti aria softiat onfpase bevissime “| a a> =_———: . t —| f t » ” » 3 lL. _ . rear pee Sat wes 4 g {20 - ms 4 PPRp i EE a wy ~ re to ? "Yes oe a tera mute, p. Se Noes othe Musica Tes, XVII Sich Remerkngen am Musi, S, XXIL Tere | pp —————_ ppp cluster acuto ‘massima pressione lubbra is Si > a Les eee ee ere ae ip een tice | : ee ee Se bee —__ ———— a 2 ea, 3, d--———~a wa pe: . ad = = a a Fs t = i — vere ae forthe} Soul Ee SE pee = + i + be ae ———— of or . PPP =Pp> pp = pp ee ria 2? FP f ¢ 2 — ~ —- jem EE ¥ vt # pepe — re ep —= >» ——_ nr , me = ae > = T PPP P—= —p—— ppp Q ay ee teen Pi 2 ee etonte “ iaianea aaa Pee io tt = = = ‘PPP —P=| PPPP (i eset eee iE pes ey Fete ——s “= p peep es = SS pe; re Sir | 600 schio 2 z IaIe he Be i 8 alien lent (on ofa) Jimrntis a" he a 4/2 - ‘PPP a) Wie v om > ; wl ar z 44 -————~, a it 6 = ga E “ PPPP PRP ‘con armonici vicini mobili colin psa Ba: te 2 ascande sospeso ——- m x —— ? om fideo __poco__a__poco s 20,1, 1985. Venezia