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Progetti

Veronica Dal Buono

Si tratta di centoventicinque appartamenti, progettati appositamente perch


gli abitanti ad insediarvisi siano giovani, collocati su unarteria di traffico
che dal centro di Zootermeer conduce
al distretto di Oosterheen, non lontano
da Delft, nellOlanda meridionale. Il
progetto stato realizzato tra il 1999 ed
il 2004 dallarchitetto Marlies Rohmer,
attivo progettista che, sin dal 1988, indirizza lattivit del proprio studio alla focalizzazione di tipologie per residenze
collettive, strutture pubbliche come
scuole e stazioni, servizi per la collettivit,che coniughino lesigenza delleconomia alla cultura per il progetto archi-

architectenbureau marlies rohmer

Abitazioni per giovani


residenti, Zootermeer,
Olanda

Planimetria generale del complesso.


Nella pagina a fianco:
la forte soluzione angolare che risolve il complesso
di residenze.

FOTOGRAFIE Robert Hart

tettonico attento alla forma ed alla figurazione. La strategia della Rohmer, che
in questa realizzazione risulta particolarmente efficace, quella di denotare il
carattere di contenitore collettivo della
costruzione seguendo le prescrizioni
dellufficio di piano locale, ovvero mantenendo la linea di gronda delle facciate
costante per non rompere con lorizzontalit del contesto, ma riconoscendo
in tale vincolo il confine entro il quale
esercitare libert ed opportunit compositive. il programma di edilizia sovvenzionata, che parte da un budget non
troppo elevato, a dettare le proprie condizioni; ne fanno seguito scelte funzionali ed espressive risolte in modo non
banale, la cui forza iconica determina il
complesso gioco di relazioni urbane, di
legami con il passato della citt ed il potenziale sviluppo dellurbanizzazione
che il progetto porta con s. I quasi diecimila metri quadrati di residenze sono
sviluppati allinterno di un lungo edificio dallaltezza costante di tre piani, ec-

CIL 121

cetto la torre angolare a pianta quadrata dove le medesime forme si alzano


per altri due livelli. proprio nella soluzione angolare del complesso residenziale che i piani porticati sono sostenuti
da un singolare pilastro in acciaio cromato composto ad Y, moderna traduzione di trave lignea, che si fa segno
inconfondibile.Gli alloggi si susseguono
in modo regolare lungo la costruzione,
accorpati di quattro in quattro per
piano, con accesso sul vano scale e ingresso comune dallo spazio collettivo al
piano terra. Le residenze si affacciano
sulla strada e sullo spazio retrostante in
modo simmetrico, configurando il
complesso come una lunga siedlungen di
contemporanea concezione, le cui
masse, scandite dalle singolari partizioni
in laterizio, risultano composte di soli
fronti che si ripetono modularmente.
Ogni alloggio, al piano terra, di cinquanta metri quadrati; sporgendo ogni
piano di quaranta centimetri in pi, la
metratura va aumentando progressivamente nei livelli successivi affinch una
pluralit di scelte tipologiche di appartamenti siano offerte ai residenti.Niente
terrazzi, ma ampie porte-finestra alla
francese, ovvero ad altezza di piano,
che ritmano, con il succedersi regolare
di vuoti,limpaginato dei prospetti,captando la massima quantit di luce possibile.Tra finestra e finestra, in particolare,
un brano di muratura riconduce la costruzione industrializzata al linguaggio
della tradizione localmente conosciuto
ai pi. Si tratta di uninterpretazione
della facciata fuori dallordinario,fatta di
equilibrio tra insieme e particolare; la
composizione delle partiture in laterizio
costruisce un fronte che simula compattezza e unit, rischiando invece con il
montaggio dei setti prefabbricati, il cui
rivestimento esterno, in laterizio,
frutto del lavoro fuori opera, tacendo la
struttura in cemento armato. I pannelli
ad altezza di vano, montati in opera a
coprirne la luce ed alternati ai profili
dacciaio marcapiano, non hanno reso
necessario la presenza di giunti di espansione. La costruzione diviene come una

macchinadi componenti da montare,


esempio emblematico che mette in relazione la logica del progetto alle pratiche di cantiere odierno nordeuropeo.La
scelta infatti indotta da un contesto
tecnologico fortemente caratterizzato
dallindustrializzazione dei processi di
produzione sono infatti localizzate tra
Belgio e Olanda alcune delle pi importanti aziende di prefabbricati a livello
mondiale dove le scelte di progetto
sono dettate dalla necessit di contenere
i tempi di costruzione in cantiere. evidente,in questo caso,un maggiore investimento di tempo e cura nel disegno
del particolare da parte del progettista,
per raggiungere una proposta che si allontani dagli elementi a catalogo prefabbricati, facilmente adattabili, verso una
formulazione non scontata.
La cortina di mattoni e mezzi mattoni
che valorizza i pannelli composta entro un disegno che,con la sua geometria
concentrica ed a rilievo, suggerisce allocchio attento la funzione solo di ricoprimento dei pannelli stessi, senza generare dunque conflitti linguistico-costruttivi. Larchitettura dellinsediamento residenziale risulta convincente
nelle possibilit propositive ed espressive
su scala urbana,come catalizzatrice dattenzione, volta a promuovere e favorire
le relazioni, lincontro e, soprattutto, a
farsi scena di qualit urbana.

Scheda tecnica
Progetto:
Marlies Rohmer Architectenbureau
Collaboratori: Simone van den Brink, Gerben
Mienis, Karmen Prlic, Jette
Lindquist, Martin Koester
Committente: Housing Corporation
De Goede Woning, Zoetermeer
Impresa costr.: Engineering Office Van Rossum,
Amsterdam
Dimensioni: 9.314 m2 di superficie costruita
Cronologia: 1999, inizio progetto;
2004, chiusura lavori
Disegno assonometrico che evidenzia le diverse
componenti della costruzione.
Sezione tipo sul corpo del complesso.
Pianta del modulo tipo di quattro alloggi accorpati
sul vano comune.

CIL 121

Vista generale del complesso di residenze per giovani abitanti.

La lunga e regolare stecca di residenza (planimetria).

PROGETTI

Disegni di dettaglio dei pannelli tipo di facciata. Prospetto e sezioni: in evidenza, la collocazione geometrica degli elementi ed il gioco a rilievo degli stessi.
Nella pagina a fianco:
il leggero avanzare dei piani sui diversi livelli.
Collocazione del laterizio nella cassaforma
e preparazione del pannello.

Sequenza di istallazione
dei pannelli in facciata.

PROGETTI