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INTERNATIONAL DESIGN COMPETITION

LIVING BOX
abitare mokka - unit abitativa prefabbricata
Dovendo proporre un modulo abitativo che trovi un connubio tra
stabilit e provvisoriet, ritengo importante fissare alcuni punti che
siano di riferimento nella formulazione della proposta.
La proposta che descrivo in queste pagine, tenta di rispondere
all'esigenza di avere una casa mobile, adatta ad essere abitata per
periodi lunghi, ed in condizioni ambientali anche ostili, dovr ospitare
con dignit almeno una famiglia di 3-4 persone. Per essere
rassicurante, il modulo abitativo, dovr avere nel suo interno, parti
fisse funzionali a garantire la preparazione dei cibi e per assolvere ai
bisogni fisiologici ed igienici. Dovr essere facile da installare e da
smontare. Dovr essere economico, quindi un unico modulo dovr
essere sufficiente per rispondere a tutte le esigenze descritte.
Il nome MOKkA dato al progetto, un esplicito riferimento alla
macchinetta del caff. La moka uno di quegli oggetti capaci di
creare un'intimit casalinga in qualsiasi luogo la si usi. Moka diventa
sinonimo di semplicit, affidabilit, robustezza e soprattutto
usabilit. I valori richiamati dalla parola MOKKA, assieme alla parola
abitare, definiscono con relativa precisione, la proposta di progetto.
Per

semplificare

la descrizione

del

progetto,

cercher

di

riassumerne le caratteristiche in alcuni punti essenziali:

Semplicit di installazione, il modulo sar composto da poche parti


solo movibili e non mobili. Dopo il trasporto e la sistemazione in un
luogo pianeggiante, in pochi minuti l'unit abitativa entra in
funzione nella sua massima efficienza.

le misure di MOKKA durante il trasporto, corrispondono a quelle di


un container commerciale di 40 piedi, tipo high cube, che
corrisponde alle seguenti misure; 12,192 metri di lunghezza,

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2,438 di larghezza e alto m. 2,896. Tranne che per le aperture,


tutto coincide (attacchi ecc...), al tipo commerciale che viene
trasportato da aerei, navi, treni e camion.

Mokka ha il grande vantaggio di poter essere utilizzato anche


direttamente sopra un camion o sui vagoni di un treno merci,
(ovviamente i fianchi andranno chiusi durante il viaggio).

dalla

sagoma

del

container

MOKKA,

sporgono

due

volumi

supplementari retrattili, che ampliano il vano centrale, gli danno


aria e luce. I volumi in questione sono vincolati alla struttura
principale per mezzo d cerniere che gli permettono di ruotare sul
fianco, per generare uno spazio interno unico e regolare, di quasi 8
metri x 4 ben illuminato da quasi 7 mq si superficie finestrata.

le parti funzionali fisse di MOKKA, il bagno su un lato e la cucina e


un vano tecnico ripostiglio sull'altro, sono collocate agli estremi del
volume principale che rimane fisso.

la posizione e l'arretramento rispetto al fronte esterno degli


ingressi e degli affacci finestrati di MOKKA, permette ai suoi
abitanti, anche in condizioni di alta densit di raggruppamento, di
mantenere un ottimo livello di privaci e di indipendenza.

non mi sono soffermato sulle soluzioni di arredo interne, perch


ritengo che esse non siano determinanti per lo sviluppo dell'idea,
ritengo che lo spazio interno sia ben definito e che non serva
entrare nel dettaglio. Vorrei spendere due parole soltanto per la
zona notte costituita da letti sovrapposti con discesa incrociata per
tenerli maggiormente separati.

Non vorrei dilungarmi oltre nella descrizione formale di MOKKA, per


altri dettagli rimando alle immagini, che ho cercato di rendere chiare
ed eloquenti.
MATERIALI E IMPIANTI

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Mokka composto da due parti principali, una parte che


costituisce il nucleo fisso portante, comprende le pareti superiore,
inferiore e le teste. Questa prima parte costituita da una scocca di
lamiera grecata, come i veri container, magari di spessore minore per
contenerne il peso. L'utilizzo del metallo necessario per garantire,
robustezza nella sovrapposizione e durante il trasporto. Questa prima
parte del modulo, ben coibentata, da almeno 10-15 cm di lana di
roccia o comunque pannelli ad alto potere isolante.
Per quanto riguarda invece i fianchi, sia nella parte fissa che
mobile, sono costituiti, da una struttura portante in tubi di acciaio,
per la parte fissa, per contribuire alla robustezza del nucleo
principale. La parte mobile dei fianchi, ha la struttura portante di tubi
di alluminio, incernierati alla scocca principale. I fianchi infine, sia
nelle parti fisse che mobili, sono rivestite esternamente da una scocca
di vetroresina, coibentate da almeno 10 cm di schiuma polioretanica,
conformata alla scocca esterna,

la schiuma, oltre

ad isolare,

conferisce, dato lo spessore rilevante, rigidit e leggerezza ai fianchi


mobili.
Tutto il rivestimento interno pu essere realizzato da elementi
conformati in vetroresina o plastica termoformata, rivestito da
tessuto o pellicola per migliorare le caratteristiche ambientali e
acustiche.

Il

pavimento

pu

essere

realizzato

con

pannelli

sovrapposti di policarbonato alveolare dello spessore di 25+25 mm


molto rigido e leggero, finito nella parte calpestabile da una stato di
legno o gomma.
Tutte le parti impiantistiche e tecnologiche di MOKKA, dalle
piastre del fornello della cucina alle lampade per l'illuminazione
interna, agli impianti di riscaldamento-raffrescamento, dovranno
essere a bassissimo consumo energetico.

In mancanza di rete

elettrica, l'energia potr essere prodotta da un piccolo generatore a


combustibile, collocato nel vano tecnico, mentre nei paesi caldi, lo

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stesso vano conterr, degli accumulatori e dei pannelli fotovoltaici da


collocare

sul

tetto.

L'acqua

in

mancanza

di

collegamento

all'acquedotto, pu essere immagazzinata in appositi serbatoi, mentre


prevista la raccolta di acqua piovana dalle nervature del lamiera
superiore, utilizzabile per usi non potabili. Lo scarico dei bagni, in
mancanza di allacciamento fognario sar di tipo chimico.
Tutti

questi

accorgimenti

tecnici

sommati

ad

un'ottimo

isolamento termico delle pareti, dovrebbe ridurre al minimo l'impatto


ambientale di questo tipo di abitazione, che dovrebbe permettere una
buona qualit della vita, anche in ambienti isolati sprovvisti di reti
tecnologiche.

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