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Introduzione alGraphic

Design

Principi di Design Utilizzando gli elementi formali, descritti nella


prima unit didattica,nella realizzazione di una composizione grafica
andremo ad applicaredei principi di design di base. Infatti gli elementi
formali non rappresentano altro che ilvocabolario standard di ogni
composizione: tuttavia tali elementibase vanno organizzati secondo dei
criteri specifici che costituisconoproprio i principi formali di ogni
realizzazione grafica.

I principi formali di base del design sono


completamenteinterdipendenti. Ad esempio il bilanciamento riguarda
la stabilit diuna composizione e serve a creare lequilibrio tra le
forme presenti; ilprincipio di unit serve a creare un insieme
compositivo in cui leforme si relazionano le une alle altre; i principi di
prossimit (formepi vicine tra loro e che pertanto vengono percepite
come uninsieme), similarit (forme pi simili tra loro e che pertanto
vengonopercepite come un insieme) e continuit (forme allineate e
chepertanto vengono percepite come un insieme) costituiscono dei
fattorichiave nella creazione di un senso di unit allinterno di
unacomposizione grafica.

Il principio di enfasi, attraverso unorganizzazione visiva


gerarchica,aumenta la chiarezza comunicativa di una composizione. Il
ritmo viene usato per conferire un senso di movimento e
dinamicitallinterno di una composizione grafica, altrimenti recepita
comestatica. Una buona conoscenza di tutti questi principi formali
serve proprio arealizzare, ovviamente in relazione al risultato che si
vuole ottenere,un design grafico ottimale.

Formato Prima di esaminare singolarmente i principi formali di


base,analizziamo il ruolo del formato, allinterno di una
composizione. Con il termine formato si indica il confine, o perimetro,
di unacomposizione e larea da questo racchiusa. Ad esempio come
formato, nel campo del Graphic Design, si puindicare un foglio di
carta, lo schermo di un dato dispositivo (unmonitor, il display di un
cellulare): tutto ci che costituisce la base diuna composizione grafica.

Inoltre, molto spesso, i graphic designer utilizzano lo stesso


termineformato per descrivere la tipologia di realizzazione: un poster,
lacover di un DVD/CD, ecc. Pertanto, in base a questultima
definizione, i graphic designer sitrovano spesso a dover lavorare con
una variet di formati, proprio aseconda della composizione grafica da
realizzare. Ad esempio un annuncio pubblicitario strutturato su una
singolapagina, avr una forma rettangolare; una brochure di due o
pipagine avr sempre una forma rettangolare ma pi estesa,
senzacontare che esiste una grande variet di formati nella
realizzazione di

brochure, a seconda delle dimensioni/forme scelte e delle modalit


diapertura e visualizzazione. Esistono tuttavia delle dimensioni
standard per alcune tipologie diformati grafici. Ad esempio le cover
dei CD e dei DVD hanno tutteuguali dimensioni. Anche i Poster
vengono generalmente realizzati secondo misure diformato precise;
tuttavia in fase di stampa i poster possono essereprodotti in misure
diverse da quelle di partenza.

In alcuni casi, la forma e la tipologia di un formato sono determinatee


pertanto il graphic designer dovr lavorare entro tali limitiprestabiliti.
Nella scelta di un dato formato di realizzazione grafica un elementoda
considerare senzaltro il costo di partenza. Forme, tipologie dicarta e
dimensioni, tecniche speciali di stampa influenzanograndemente i
costi di produzione di una data composizione grafica. In particolare la
carta scelta rappresenta nella maggior parte dei casi il50% del costo di
stampa complessivo. Le dimensioni della riproduzione sono
determinate ovviamente dallefinalit del progetto e dal budget
prestabilito.

Ora che abbiamo definito cosa costituisce il formato di una


datacomposizione, indipendentemente dalla sua forma e dalle
suedimensioni, tutti gli elementi formali scelti per la grafica
dovrannorelazionarsi perfettamente al suo interno. Ad esempio in una
pagina in cui abbiamo inserito una singola formaavremo due elementi
da gestire nella composizione: la forma tracciatae il suo formato di
appartenenza, vale a dire quello spazio bianco (odi qualsiasi altro
colore) su cui stata tracciata.

Esempio di forma unica in un formato di riferimento A4(21x29,7 cm)

Bilanciamento Il bilanciamento costituisce il principioformale da

seguire per posizionare inmaniera armonica le forme nel loroformato


di riferimento. Pertanto ilbilanciamento indica lequilibriogenerato da
una distribuzione delle formerispetto ad un dato asse, in base al loro

peso visivo. Un design grafico ben bilanciato mostra una


connessione armonicatra tutte le forme allinterno del piano di
appartenenza: in questomodo la composizione comunicher
allosservatore un senso distabilit. Al contrario composizioni poco
bilanciate, con elementi posizionatiin maniera inadeguata e
disarmonica, suscitano molto spesso reazioninegative in chi osserva, a
causa dellinstabilit della rappresentazionegrafica. Pertanto il
principio di bilanciamento fondamentale nellarealizzazione di una
composizione ma deve essere usato in sinergiacon altre tecniche
formali di graphic design.

Esempio di Bilanciamento Armonico

Esempio di Bilanciamento Disarmonico In questa illustrazione una parte della composizione appare come
vuota,mentre le forme principali sono organizzate senza una particolare gerarchiavisiva nella restante area.

Fattori Visivi per il Bilanciamento La corretta comprensione del


bilanciamento comporta laconsiderazione di diversi fattori visivi,
connessi a tale principio dibase: il peso visivo, il posizionamento e la
disposizione.

In un graphic design bidimensionale, il peso costituisce una


forzavisiva. Pertanto il fattore peso visivo indica il potere
attrattivo o forza diuna data forma allinterno di una composizione.
La dimensione, la forma, il colore, la texture sono tutti elementi
checontribuiscono a definire il peso visivo di una data forma. Ad
esempio posizionando un logo differentemente allinterno di undato
formato, il suo potere visivo verr di conseguenza influenzato.
Infatti nella percezione visiva generale, differenti aree allinterno diun
dato formato (in alto al centro, in alto a destra, in alto a sinistra, in
basso al centro, ecc.) conferiranno allelemento posizionato al
lorointerno, un peso visivo differente.

Il peso visivo di un dato elemento cambia anche a seconda del suo posizionamento allinterno di un formato

Bilanciamento Simmetrico e Asimmetrico La simmetria in una


composizione grafica comporta unadistribuzione uguale e omogenea
dei pesi visivi su entrambi i latidel formato illustrativo. Ad esempio
il logo raffigurato nellesempio a fianco perfettamenteposizionato
sullasse principale della composizione. In questo modola
rappresentazione del luogo si basa su un principio di perfettasimmetria
riflessa.

Simmetria riflessa il logo perfettamente ripartito rispetto allassecompositivo verticale principale.

Il principio di simmetria approssimativa funziona in maniera


simile,come evidenziato dal poster illustrato nella slide successiva.
Nellillustrazione un asse verticale immaginario divide il poster indue
parti: i pesi visivi vengono disposti in maniera omogenea in
entrambe le sezioni.

Esempio di simmetria approssimativa Illustratori: Anet Froelich, David Sebbah

Lasimmetria comporta invece un uguale distribuzione dei


pesivisivi, ottenuta per attraverso il bilanciamento di
elementicontrapposti.

Gli elementi in questo caso non saranno disposti


simmetricamenterispetto ad un asse centrale. Un posizionamento
asimmetrico degli elementi principali, tenenteconto del peso visivo
di ciascuno, creer ugualmente unacomposizione armonica com il
caso della seguente illustrazione.

Cover del New York Times Style Magazine (Autunno, 2004). Lelemento sedia bilancia perfettamente (per peso
visivo) lelemento logo,posizionato nellangolo opposto del formato di rappresentazione

Pertanto per ottenere un bilanciamento asimmetrico corretto


bisognatenere conto delle forme usate, del loro colore e della
lorodimensione: tutto per valutarne correttamente il peso visivo
eorganizzarle di conseguenza per una soluzione grafica ottimale. Il
bilanciamento radiale permette di ottenere un effetto di
simmetriaattraverso una combinazione di simmetrie orizzontali e
verticali. In questo modo gli elementi si dipartono da un punto
centrale situatoal centro della composizione, come illustrato dagli
esempi seguenti.

Gerarchia Visiva Uno degli obiettivi principali del Graphic Design


la comunicazionedi un dato messaggio. Il principio di Gerarchia
Visiva il mezzoprincipale per organizzare linformazione ed inviare
uno specificomessaggio, attraverso le nostre illustrazioni.

Per guidare losservatore, il designer utilizza una gerarchia visiva


alfine di organizzare tutti gli elementi grafici secondo il loro
valoresemantico o enfasi. Lenfasi rappresenta lorganizzazione visiva
degli elementi secondola loro importanza: pertanto al fine della
comunicazione allinterno diuna composizione avremo elementi
principali e secondari. In una gerarchia visiva il designer deve stabilire
quali elementidovranno essere visti per primi dallosservatore e quali
invecedovranno essere visualizzati solo successivamente, in seconda e
terzaistanza.

Per ottenere questo effetto visivo un graphic designer deve sapere


inche modo enfatizzare e/o minimizzare tutti gli elementi allinterno
diuna composizione. Enfatizzando tutti gli elementi allo stesso modo
nessun elementorisulter preponderante rispetto agli altri e nessun
messaggio inparticolare verr inviato allosservatore. Invece con una
corretta enfatizzazione degli elementi, di tipogerarchico, il messaggio
della nostra composizione verr subitorecepito dallosservatore.

Detto questo chiaro che lenfasi ci permette di creare un


puntospecifico di focalizzazione allinterno della composizione: un
focuspoint compositivo non rappresenta altro che lelemento
piaccentuato e quindi pi evidente allinterno della nostra
illustrazione. Il focus point dovr pertanto contenere e inviare
allosservatore ilmessaggio principale della nostra composizione. Una
volta che stato stabilito un focus point, il designer dovrguidare
locchio dellosservatore attraverso i restanti elementiallinterno della
composizione.

La gerarchia di visualizzazione nellillustrazione afianco molto


chiara. In primis losservatore visualizzer lelemento centrale
(oggetto specifico del numero della rivista), quindi visualizzer la
scritta relativa al tema principale (i modelli di wedding cake), il nome
della rivista, i sottotitoli sul lato destro ed infine la scrittadiversificata
sul lato sinistro della composizione grafica. In questa composizione

volutamente asimmetrica, leffetto diarmonia generale viene conferito


soprattutto da un uso sapiente dei

colori: le due tonalit di ceruleo sono perfettamente contrastate


(sullosfondo e sui lati della torta) e allo stesso modo i colori dei
caratteribilanciano adeguatamente il peso visivo delle diverse parti
testuali. Enfasi Per stabilire una corretta gerarchia visiva necessario
definire unordine di importanza dei vari elementi. Lelemento con
maggioreimportanza dovr di conseguenza avere una maggiore enfasi.
Lenfasi pu essere resa in modi diversi.

Enfasi per isolamento Isolando una data forma allinterno di una


composizione, attireremoimmediatamente lattenzione dellosservatore
su di essa. Tramite lisolamento di una forma infatti questultima avr
unmaggiore peso visivo. Enfasi per posizionamento Come
abbiamo gi accennato, generalmente determinate areeallinterno di
uno spazio compositivo di base catturano in manieradiversa lo sguardo
dellosservatore.

Pertanto posizionando unimmagine al centro della composizione,


piuttosto che nellangolo in basso a sinistra, le conferiremo un gradodi
enfasi maggiore. Generalmente elementi posizionati al centro, al
centro in alto oppurein alto a sinistra catturano con pi facilit lo
sguardo dellosservatore. Enfasi per dimensioni Le dimensioni e le
proporzioni di un dato elemento rispetto agli altrigiocano un ruolo
importante nel conferimento dellenfasi.

Inoltre il rapporto dimensionale tra due o pi forme la


scalacompositiva pu creare degli interessanti effetti di movimento
econvogliare lo sguardo dellosservatore verso la direzione scelta.
Ovviamente forme di grandezza maggiore attirano pi velocementegli
sguardi; tuttavia anche gli oggetti pi piccoli se messi in contrastocon
quelli di dimensioni maggiori possono ugualmente acquisire unalto
grado di enfasi.

Enfasi per Contrasto Gli elementi possono essere enfatizzati anche


attraverso il contrasto. Ad esempio una forma scura circondata da
forme chiare o poggiata suuno sfondo ugualmente chiaro, risulter
subito come punto focaledella composizione. Enfasi attraverso i
puntatori Alcune forme nascono gi con un particolare grado di
enfasi. Adesempio frecce e linee costituiscono di base degli elementi
enfaticiallinterno di una composizione, che pertanto vengono

immediatamente visualizzati dallosservatore, per la loro


formacaratteristica ma soprattutto per il loro valore semantico. Enfasi
attraverso delle strutture Strutture ad Albero e a Nido Alcune
composizioni, come ad esempio gli schemi gerarchici adalbero,
presentano di base una gerarchia di forme prestabilita efacilmente
intuibile. In strutture grafiche di questo tipo ognielemento, in base al
suo posizionamento, possiede di base un

determinato grado di enfasi. Lelemento posizionato in cima algrafico


costituir loggetto principale della composizione. Allo stesso modo
nelle strutture a nido il grado di enfasi datodallampiezza dei vari
livelli. Il livello principale, dotato di maggiore enfasi, potr essere, a
secondadel tipo di rappresentazione figurativa scelta, quello che
contiene tuttigli altri, gerarchicamente dipendenti da esso o viceversa
com il casodellillustrazione seguente. Nella rappresentazione
schematica afianco lelemento dotato di maggior enfasi loggetto
interno cittche, come resa grafica tridimensionale, risulta pi
vicino a chiosserva.

Ritmo Nel campo del Graphic Design, la ripetizione di un dato


elemento odi un pattern, composto da due o pi elementi, pu
conferire undeterminate ritmo alla composizione. In questo modo
possibile guidare locchio dellosservatore in unadeterminata direzione
di movimento. Il ritmo serve inoltre a conferire stabilit alla
composizione, dalmomento che sequenze simili di elementi, a
determinati intervalli, permettono di creare una struttura visiva
coerente.

Considerare il fattore ritmo utile soprattutto quando


larealizzazione grafica complessiva organizzata in pi tavole
opagine, come ad esempio in una brochure o in un sito web.
Losservatore si aspetta infatti di trovare in entrambi i casi unleitmotiv
grafico costante, con un ritmo ben definito. Ripetizioni e Variazioni
La chiave per stabilire un dato ritmo nel graphic design sta
nelcomprendere la differenza tra i concetti di ripetizione e la
variazione.

Nel Graphic Design la ripetizione del ritmo viene spesso


intervallatadalla variazione: questo per incrementare linteresse visivo.
Una volta che stato determinato un preciso ritmo compositivo,
adesempio attraverso la ripetizione di un pattern, ogni variazione
inquesta rappresentazione grafica costituir una variazione del ritmo
dibase. In questo modo allinterno della composizione grafica, sar
possibileintrodurre delle pause di visualizzazione, affinch il ritmo
diventiefficace per una migliore caratterizzazione del lavoro.

Nellillustrazione seguente uno stesso elementoripetuto verticalmente,


in dimensioni diverse, va acreare un ritmo ben preciso in cui lo
sguardodellosservatore si sposta dagli elementi posti in altofino a
quelli posizionati pi in basso, soffermandosisullelemento centrale,
pi grande e soprattutto piilluminato dalla bande di colore orizzontale
checreano una variazione significativa nella struttura.

Unit Lunit indica il livello di coesione tra i vari elementi presenti in


unacomposizione. In una composizione unitaria i singoli
elementivengono percepiti come un insieme coeso. Esistono
ovviamente diversi modi per conferire unitariet allenostre
realizzazioni grafiche; questi metodi si basano sul metodo concui la
mente umana prova a ricreare un senso di unit allinterno diuna
composizione, stabilendo delle connessioni tra gli elementi. I metodi
per il raggiungimento dellunit visiva si basano su delleleggi di
organizzazione percettiva.

Leggi di organizzazione percettiva Le leggi di organizzazione


percettiva sonole seguenti, schematizzate anche nellaraffigurazione a
fianco: Similarit: quegli elementi checondividono determinate
caratteristiche(forma, colore, dimensione, ecc.), vengonopercepite
come ununit.

Prossimit: quegli elementi vicini tra loro, in termini di


spazio,vengono percepiti come ununit. Continuit: elementi che
appaiono come una continuazione deiprecedenti, a formare un
percorso di visualizzazione, vengonopercepiti come ununit.
Chiusura: elementi complementari, anche se disuniti,
vengonotendenzialmente recepiti dalla mente umana come ununit
Direzione comune: quegli elementi organizzati in percorsi
diversi,che sembrano comunque muoversi in una direzione comune,
vengonopercepiti come ununit.

Linea continua: le line vengono sempre percepite


comerappresentazioni di semplici percorsi allinterno di una
composizione.Uninterruzione allinterno di un percorso generato da
una linea noninficia la visione complessiva e unitaria della
rappresentazione dalmomento che losservatore tender comunque a
visualizzare ilpercorso generato dalla linea piuttosto che linterruzione
singola. Oltre a queste leggi principali possibile seguire degli
ulteriori criteriper la realizzazione di composizioni grafiche unitarie.

Corrispondenza: Ripetendo un dato elemento (una forma, un


colore,una texture, ecc.) si stabilisce sempre anche una connessione
visiva ocorrispondenza tra gli elementi. La legge di continuit
strettamente legata al principio dicorrispondenza. La continuit viene
infatti usata per creare dellefamiglie di elementi, con specifici tratti in
comune. Ad esempio nella seguente illustrazione i contenitori, anche
se concaratteristiche specifiche diverse (contenuto, parti di testo),
sonopercepiti per posizionamento e forme come ununit.

Esempio di Package Design unitario, dove ogni elemento ha la propria individualit e allo stesso tempo parte
diuna composizione unitaria.

Struttura e Unit Losservatore percepisce un maggiore senso di


unit allinterno diuna composizione quando riesce a visualizzare le
connessioni diallineamento tra gli elementi e i limiti del formato di
riferimento. Dal momento che la mente dellosservatore ricerca di base
lordineallinterno di unillustrazione, gli occhi cattureranno in primis
quellerelazioni che stabiliscono delle connessioni spaziali specifiche
tra leforme. Per allineamento compositivo generale si intende il
posizionamentodei vari elementi visivi tra loro, in modo che i bordi e i
verticirisultino pi o meno allineati.

Ad esempio nella seguente illustrazione del package design realizzatoe


fotografato per la Tesco, le forme, appartenenti visivamente
adununica famiglia, sono tutte orientate e allineate secondo una
stessadiagonale, per conferire volutamente un senso di maggiore unit
eallo stesso tempo un ritmo preciso.

Esempio di Package Identity Designer: John Rushworth Cliente: Tesco

FINE LEZIONE