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MODULO 1

Unit 1: Elementi formali


Introduzione al Graphic Design
Elementi Formali
Come prima cosa essenziale conoscere quelli che sono gli elementi base di ogni forma
di illustrazione.
Partendo da tale fondamento sar quindi necessario capire come le forme si relazionano
tra loro nello spazio: tutto questo per creare una grafica che sia percepita come
uniforme e gradevole.
Gli elementi formali propri del design grafico, basato su due dimensioni, sono: le forme,
i colori e le texture.
Le forme
Linee: Un punto costituisce la pi piccola unit allinterno di una linea ed considerato
generalmente come un elemento di forma circolare.
In una qualsiasi immagine visibile a schermo un punto costituisce un singolo pixel e
pertanto ha una forma quadrangolare piuttosto che circolare.
Questa precisione importante dal momento che ogni immagine digitale come
sappiamo composta da pixel.
Una linea non altro che un punto prolungato, attraverso una data superficie. Il
prolungamento di un punto pu essere attuato mediante lutilizzo di uninfinit di
strumenti, sia fisici che virtuali. Un elemento linea principalmente caratterizzato dalla
sua lunghezza piuttosto che dalla sua larghezza.
Una linea pu essere dritta, curva o angolare e soprattutto, tramite la sua direzione, pu
guidare locchio di chi osserva la nostra composizione grafica, come evidente ad
esempio dalla seguente illustrazione.
Le linee, di qualsiasi tipo, guidano lo sguardo dellosservatore nella visualizzazione
dellintera illustrazione.
Esistono diverse categorie di linee:

Linee solide: delle linee con una marcatura netta, tracciate


attraverso una superficie.
Linee implicite: delle line non continue che tuttavia in una
visualizzazione dinsieme vengono percepite come tali.
Bordi: punti di giunzione o linee di confine tra aree di colore e
forme diverse.
Linee di visuale: servono a guidare il movimento degli occhi di
chi guarda la composizione generale; vengono spesso definite
come linee di movimento o direzionali.

Le linee oltre ad avere una forma possono ovviamente avere una


precisa funzione. Le principali funzioni delle linee sono:
-

Definire forme, bordi; creare immagini, caratteri e pattern.


Definire i limiti e le aree allinterno di una composizione grafica.
Fornire supporto nellorganizzazione visiva della composizione.
Fornire una linea principale di visualizzazione.
Fornire aiuto nella creazione di elementi grafici nuovi e creativi.
Le linee possono infine stabilire uno stile lineare specifico, di
caratterizzazione per la nostra grafica. Quando una linea
costituisce un elemento predominante nellunificazione di una
composizione oppure viene usata per descrivere forme, allora lo
stile compositivo viene definito come lineare.
Esempio di utilizzo delle linee per
racchiudere lillustrazione e distinguere
singole forme.

le

Le forme: Il contorno generale di un dato elemento viene definite


come forma: una forma graficamente non altro che unarea ben
delineata, da delle linee, da dei colori o texture, su una superficie
bidimensionale. Una forma pu essere pertanto definita anche come
un percorso chiuso. Tuttavia alcune forme specifiche possono
risultare aperte, come risulta evidente anche dal seguente
raffronto:
Forma

chiusa

Forma

aperta

Una forma un elemento formale piatto, caratterizzato da due soli parametri


dimensionali: larghezza e altezza. Possono derivare da tre elementi base le forme:
quadrati, triangoli e cerchi. Queste forme base hanno un corrispettivo solido preciso:
cubo, piramide e sfera.
Categorie principali:
-

Forme geometriche: forme dotate interamente di elementi regolari (angoli,


bordi, facce).
Forme curvilinee: forme composte da linee curve tracciate liberamente, ma
comunque regolari.
Forme rettilinee: forme composte da linee dritte.
Forme irregolari: forme realizzate con una combinazione di linee curve e
dritte.
Forme casuali: forme realizzate attraverso sbavature dei tratti, realizzate
volutamente o accidentalmente.
Forme non oggettive: forme puramente inventate e che pertanto non derivano
da altri elementi formali e non risultano legate ad alcun oggetto particolare
esistente nella realt.
Forme astratte: forme che costituiscono una rappresentazione alterata,
riorganizzata e/o distorta di un dato elemento appartenente alla realt visiva.
Forme figurative o rappresentazionali: forme che richiamano volutamente
la rappresentazione visiva di un dato oggetto esistente nella realt.

La forma in relazione a figura/spazio:


-

Forma positiva: costituisce la figura oggetto della rappresentazione.


Forma negativa: lo spazio esistente tra le figure.

Figure e Spazio Inversione


In alcuni casi il rapporto tra figura e spazio pu essere gestito per ottenere un effetto
particolare: fare in modo che entrambe le forme costituiscano allo stesso tempo elementi
positivi e negativi.
Come ad esempio il simbolo cinese yin & yang. Questa tecnica
compositiva viene definita come inversa
Forme Tipografiche
Tutti i caratteri, lettere, numeri e simboli di punteggiatura costituiscono delle forme.
Il colore
Rappresenta una propiet della luce: solo per mezzo della luce noi possiamo vedere i
colori. I colori che noi vediamo sulle superfici degli oggetti presenti nella realt sono
percepiti come luci o come colori riflessi. Quando la luce colpisce un dato oggetto,

parte dellonda di luce viene assorbita dalla superficie mentre la parte restante del fascio
luminoso viene riflessa. Propio quella parte di luce riflessa costituisce ci che noi
vediamo come colore.
Ad esempio, unarancia assorbir tutte le onde di luce tranne quelle lunghezze donda
corrispondenti allarancione che pertanto costituiranno la parte di luce riflessa.
Per questo motivo un colore riflesso viene anche definito come sottrattivo.
I pigmenti sono le sostanze chimiche naturali che interagiscono con la luce per
determinare il colore caratteristico che viene percepito come specifico di un dato
oggetto, come ad esempio propio il tono arancione di unarancia.
Esistono dei pigmenti artificiali che possono essere aggiunti tramite agenti specifici per
colorare oggetti non naturali com ad esempio la carta, linchiostro el a plastica.
Tuttavia i colori visibili sullo schermo di un computer sono rappresentati dallenergia
della luce, una lunghezza donda, che pu essere definita in specifico come colore
digitale.
Ad esempio, utilizzando un blu puro in Adobe Photoshop (valori RGB: 0, 0, 255), il
colore che verr visualizzato corrisponder alla lunghezza donda del blu.
I colori digitali sono anche conosciuti come colori additivi, generati attraverso una
mistura di luce.
Caratteristiche dei Colori
I colori possono essere distinti secondo 3 categorie: tinta (hue),
luminosit o valore (brightness) e saturazione (saturation).
-

La tinta indica semplicemente il nome di un dato colore (ad


esempio verde, rosso, ecc.)
La luminosit o valore indica la quantit di luce presente in
un dato colore (ad esempio un verde chiaro, oppure un rosso
scuro);
La saturazione indica la luminosit o la smortezza di un
dato colore (ad esempio un verde opaco o un rosso brillante).
Per saturazione si intende anche lintensit di un dato colore.