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CHIMICA RIASSUNTI
chimica nucleare, energia nucleare di legame, tipi di decadimento radioattivo, reazioni a catena, velocit di decadimento radioattivo, effetti biologici radiazioni

Chimica nucleare
La chimica nucleare studia la struttura del nucleo atomico, le trasformazioni cui questo va incontro
e le conseguenze chimiche e biologiche di tali trasformazioni.
Nel nucleo risiedono due tipi di particelle subatomiche (protoni e neutroni, di carica positiva e
neutra rispettivamente) chiamati nucleoni. poich cariche dello stesso segno si respingono, pu
sembrare strano che un gran numero di neutroni e protoni risiedano in un volume piccolissimo
quale il nucleo, sono stati condotti degli esperimenti ed stata scoperta la forza forte che
sperimentalmente circa cento volte pi grande della forza di repulsione elettrostatica. I neutroni
sono intimamente coinvolti in questa forza.
La maggior parte dei nuclei presenti in natura stabile e rimane perennemente inalterata, tuttavia la
forza forte non sempre sufficiente e certi nuclei instabili invece emettono spontaneamente
radiazioni, quest'ultimi sono chiamati radioattivi oppure radionuclidi, gli atomi contenenti tali
nuclei sono detti radioisotopi.
Infatti all'aumentare del numero di protoni di un nucleo c' un ancor pi grande bisogno di neutroni.
Nei nuclei con numeri atomici maggiori, il numero di protoni maggiore di quello dei neutroni, pi
in generale possiamo affermare che nuclei con 84 o pi neutroni sono radioattivi.

La regione di grafico coperta dai punti neri detta banda di


stabilit.

Nuclei al di sopra della banda di stabilit (elevato


rapporto neutroni / protoni) questi nuclei tendono ad
andare verso la banda di stabilit emettendo particelle
beta. L'emissione fa diminuire il numero di neutroni ed
aumentare quello di protoni nel nucleo.

Nuclei al di sotto della banda di stabilit (basso


rapporto neutroni / protoni) questi nuclei tendono a
stabilizzarsi per emissione di positroni o cattura di
elettroni. Entrambi i tipi fanno aumentare il numero di
neutroni e diminuire quello di protoni.

Nuclei con numero atomico maggiore o uguali a 84


emettono radiazioni alfa che fanno diminuire sia
protoni che neutroni di un fattore 2.

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Energia nucleare di legame


gli scienziati negli anni '30 hanno scoperto che la massa di un atomo sempre inferiore alle masse dei
singoli nucleoni da cui sono composti:
Considerando un atomo di elio la somma della massa di 2 neutroni pi due protoni risulta essere:
21,00728 [uma]+21,00866 [uma]=4,03188 [uma ]
tuttavia la massa dell'elio : 4,00150 [ uma]< 4,03188 [uma ]
le due masse differiscono di 0,03038 [uma] questa differenza data dal fatto che:
L'aggiunta di energia ad un sistema deve essere accompagnata da una proporzionale
aumento della massa.
infatti se si considera di scindere un atomo di elio:
4

Energia + 2He 2 1 P + 2 1n
l'energia richiesta per effettuare tale processo data dalla relazione:
E=c 2 m
in sostanza la differenza di energia uguale alla velocit della luce al quadrato
(circa 3108 [ m/ s] ) per la differenza di massa. Questa energia viene detta energia di legame.
Le energie di legame possono essere usate per
paragonare le stabilit di combinazioni diverse
di nucleoni. L'andamento di Questo grafico
mostra che nuclei con massa intermedi sono
legati pi fortemente, quindi pi stabili, e ha
due importanti conseguenze:

nuclei pi pesanti si stabilizzano


frammentandosi in nuclei pi piccoli e
liberando energia (fissione).

Energia maggiore si ottiene se nuclei con massa pi piccola si combinano insiame per dare
nuclei pi pesanti (fusione).

Tipi di decadimento radioattivo


le equazioni nucleari come le equazioni chimiche godono di propriet specifiche oltre a quelle gi
conosciute:

la somma dei pesi atomici e delle cariche dei reagenti deve essere la stessa dei prodotti

L'emissione di radiazioni uno dei modi con cui un nucleo instabile si stabilizza trasformandosi in

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un nucleo ad energia minore, la radiazione trasporta l'energia in eccesso.


I nuclei molto pesanti ad esempio subiscono delle reazioni nucleari in cui vengono emessi
spontaneamente delle particelle alfa, ossia dei nuclei di elio, queste sono particelle cariche
positivamente e il flusso di tali particelle detto radiazione alfa.
Rappresentiamo tale equazione con la seguente reazione nucleare:
Y
X

4
2+
A YX 2
2 B + He

La radiazione beta negativa un flusso di particelle beta negative, cio elettroni accelerati emessi da
un nucleo instabile, solitamente derivati dal decadimento di un neutrone libero, essendo elettroni
sono particelle piccole quindi molto pi penetranti delle radiazioni alfa, ma con capacit di
ionizzazione minore. La reazione del tipo:
Y
X

A X +1 B + e

1-

La radiazione beta positiva un flusso di particelle beta positive, cio positroni (stessa struttura
dell'elettrone ma carica opposta), accelerati emessi da un nucleo instabile, solitamente derivati dal
decadimento di un protone, hanno tempo di vita assai breve poich nel momento che un elettrone
collide con un positrone si libera radiazione gamma. La reazione del tipo:
Y
X

A X 1Y B + e 1+

la cattura di elettroni la cattura da parte del nucleo di un elettrone situato sul primo orbitale.
L'elettrone catturato si combina con un protone dando un neutrone e raggi x. La reazione del tipo:
X
Y

A X 1Y B + raggi x

la radiazione gamma o raggi gamma consiste in fotoni ad elevata energia (radiazione


elettromagnetica di lunghezza d'onda molto piccola). La radiazione gamma non cambia n il
numero atomico n il numero di massa, viene in genere accompagnata da altre emissioni radioattive
e in genere nelle equazioni non vengono indicate.

Uranio e reazioni a catena


Elementi pesanti come l'uranio non riescono a stabilizzarsi con una sola reazione nucleare ma il
decadimento continuer in una serie di reazioni finch non si forma un nucleo stabile di
piombo-206. Una serie di reazioni che inizia con un nucleo instabile e termina con un nucleo stabile
si dice serie radioattiva o serie di disintegrazione nucleare.
L'uranio si trova in gran quantit sotto l'isotopo uranio-238 che non fissile, infatti questo uranio ha
reazioni nucleari spontanee sporadiche e difficilmente i neutroni liberati colpiscono altri nuclidi,
dunque necessario arricchire l'uranio dell'isotopo-235 in modo da incrementare i neutroni liberati,
tuttavia se non ho una massa adeguata di uranio risulta comunque difficile che i neutroni colpiscano
il nuclide.

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Definiamo massa critica la massa minima affinch l'uranio possa avere reazioni di fissione nucleare.
La velocit di reazione a catena pu essere controllata inserendo nell'uranio della grafite (materiale
che assorbe neutroni), questo pu rallentare o fermare la reazione nucleare.
Un altro esempio di reazione la fusione che avviene nel sole: partendo da due atomi di idrogeno si
arriva a un atomo di elio.

Velocit di decadimento radioattivo


alcuni isotopi come l'uranio-238, sono
presenti in natura nonostante non siano
stabili, altri invece vengono sintetizzati
tramite reazioni nucleari. Il motivo sta
nel atto che alcuni isotopi decadono in
frazioni di secondo altri invece in
migliaia di anni. Il decadimento
radioattivo un processo con una
cinetica del primo ordina cio ha un caratteristico tempo di emivita,
tempo necessario affinch si consumi met reagente. Ogni isotopo ha il
suo caratteristico tempo di emivita che pu variare da frazioni di
secondo ad anni.
La velocit con cui un campione decade chiamata attivit ed spesso
espressa come il numero di disintegrazioni osservate per unit di tempo.
Il grafico in parte indica la curva di decadimento del carbonio-14
utilizzato per la datazione storica.

Effetti biologici delle radiazioni


In generale gli effetti delle radiazioni dipendono: dal tipo di radiazione, da come si distribuisce nel
tempo e nello spazio, dalla sensibilit alla specifica radiazione e ad altri fattori ambientali.
Quando la materia assorbe le radiazioni pu provocare eccitazione della stessa o si ionizza.
L'eccitazione si verifica quando la radiazione assorbita provoca un aumento dell'energia cinetica
degli elettroni, mentre la ionizzazione quando la radiazione assorbita provoca la rimozione di un
elettrone dall'atomo. In genere la radiazione ionizzante molto pi pericolosa per i sistemi biologici
della radiazione non ionizzante, poich molti tessuti viventi contengono circa il 70% di acqua.
Quando la radiazione ionizzante colpisce una molecola di acqua succede la seguente reazione:
H 2 O+ + H 2 O H 3 O +OH
come sappiamo la molecola OH assai reattiva e instabile, un radicale libero, una sostanza con
uno o pi elettroni spaiati. Nelle cellule e nei tessuti i radicali liberi attaccano altri composti per
produrre altri radicali liberi che a loro volta attaccheranno altri tessuti o molecole.
Pi nello specifico le radiazioni presentano le seguenti propriet:

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le particelle alfa sono poco penetranti, innocue per la pelle ma cancerogene se ingerite o
inalate.

Le particelle bete riescono a penetrare nei tessuti per circa 1 cm.

Le particelle gamma sono altamente penetranti e ionizzanti.

Esiste un tipo di radiazione altamente dannosa e cancerogena che risale dal terreno, essa neutra
inodore, insapore: il radon.
Il radon-222 un prodotto figlio della serie di disintegrazioni dell'uranio-238 ed continuamente
generato dall'uranio presente nelle rocce e nel suolo. Poich il radon un gas nobile esso pocho
reattivo, viene direttamente inalato e poich ha un tempo di vita molto breve decade nei polmoni
liberando particelle alfa che come spiegato prima sono cancerogene se inalate. Il radon la
principale causa di molte per tumore ai polmoni dopo il fumo.

Autore: Sebastian Lusenti


Fonti: Fondamenti di chimica terza edizione (autori: Brown Lemay Bursten Murphy Woodward);
Universit degli Studi di Brescia, slide chimica 2015.