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La situazione della pesca in Guinea Bissau.

Di Gianluigi Neuroni
La Guinea Bissau un paese che si trova fra il Senegal e la Guinea Conakri, ha una
piattaforma continentale pi estesa della superficie terrestre. La gran parte della
popolazione si trova a Bissau, la capitale.
Dati economici generali
Superficie terrestre

36 125 km

Piattaforma continentale:

45 000 km

Lunghezza della costa


Los
Bijags
80 isole (20 non abitate)

(escluse

le isole
Arcipelago:

oceaniche):

Popolazione (stima 1999)


Produzione interna lorda (GDP) (1999):

274 km
1 300 000
218.3 milioni

Agricoltura Produzione Lorda Vendibile (1999):

136 milioni

Produzione lorda per caput (GDP per caput) (1999):


Fonte FAO e MPEM (Ministero Pesca ed Economia Marittima)

182 milioni

Le informazioni riportate in questo articolo sono state gentilmente fornite dalla


Dottoressa Virginia Pires (Direttrice del CIPA Centro Informazione Peschiera
Applicata del MPEM, di Bissau) e da visite di campo.
La Guinea Bissau non iscritta nella lista dei paesi armonizzati per esportare pesce nella
Unione Europea. La sua Zona Economica Esclusiva ricca di risorse ittiche, la GB non
pu esportare verso i mercati Europei ma il governo si sta impegnando per avere le
autorizzazioni necessarie. Le industrie della trasformazione del pesce non sono attive in
GB, solo il Progetto di Pesca Semi-Industriale di Alto Bandim operativo; mentre la
societ Vigi pesca a Cacheo e quella della lavorazione del pesce di Bissau sono in fase di
ristrutturazione.
La pesca artigianale opera entro le 12 miglia dalla costa ed ha numerosi siti di sbarco, 8
centri di Pesca Artigianale sono maggiormente attrezzati con pontili, camere fredde e
produzione di ghiaccio. I centri di pesca artigianale sono in via di ristrutturazione. Vi
sono piroghe motorizzate con contenitori isotermici che praticano la pesca artigianale e
barche oceaniche che pescano sulla piattaforma continentale oltre le 12 miglia. Il governo
ha istituito alcun aree marine protette nella zona delle isole Bijags per garantire la
sostenibilit della pesca

Le risorse della pesca


Grandi pelagici
Tonnidi

Su base stagionale vi sono numerose specie di tonni altamente migratori che attraversano
le acque della Zona Economica Esclusiva della Guinea Bissau. Queste specie includono:
il tonno yellowfin (Thunnus albacares), il tonno bigeye (Thunnus obesus), ed il tonno
skipjack (Katsuwonus pelamis). Tutte e tre le specie hanno unimportanza commerciale e
sono oggetto di pesca, su licenza, da parte della flotta Europea nella acque della Guinea
Bissau. Le migrazioni dei tonni seguono il movimento verso Nord dell upwelling
(risalita di acque fredde e ricche di nutrienti) che crea degli hot spots (zone di
particolare interesse per il fenomeno dellupwelling). Questi in un modo ciclico si
muovono dalla latitudine Nord 11N alla 33N. Considerevoli attivit di upwelling
iniziano alla fine di Febbraio vicino alla Guinea Bissau e finiscono allinizio di Ottobre al
largo delle coste Marocchine alla latitudine di Casablanca. Non vi sono altri fenomeni di
upwelling pi a Nord o pi a Sud in questa zona. Fa eccezione la Mauritania, con il suo
sistema di upwelling, che si manifesta continuativamente durante tutto lanno.
Squali

Vi sono numerose specie di squali nelle acque della Guinea Bissau come gli squali blu e
mako. Le pinne rappresentano una buona risorsa per i pescatori e il taglio delle pinne con
la discarica a mare della carcassa una pratica spesso usati in queste acque (anche se
poco sostenibile). Gli squali sono particolarmente vulnerabili alloverfishing per la
propria lenta strategia riproduttiva. Sono principalmente atturati come by-catch durante le
operazioni di pesca delle risorse pelagiche. Non vi sono dati precisi sui quantitativi e per
sforzo di pesca..

Piccoli pelagici
La maggioranza delle importanti risorse di piccoli pelagici appartengono alle famiglie dei
clupeidi, carangidi e scombridi. Migrano lungo le acque costiere in grande numero dal
Nord del Marocco fino alla coste della Liberia. Le specie di maggior interesse sono:
Decapterus rhonchus (Carapau), Scomber japonicus (Cavala), Sardinella spp. (Sardinela)
and Caranx senegallus (Sareia). Il Carapau e la sardinella rappresentano l80-90% circa
delle catture pelagiche. Importanti stock di giovanili delle specie pelagiche e di adulti di
acciughe si trovano nelle basse acque della piattaforma continentale della Guinea Bissau,
ove la flotta industriale a strascico non ha il permesso di pesca.

Pesce demersale
Le informazioni provengono principalmente dagli ultimi dati dalle ricerche del 2004 della
barca per ricerche oceanografiche N/O Al-Awam. Il gruppo dei pesci ossei rappresentano
il 68% della biomassa demersale. Il gruppo cartilagineo degli squali e razze
rappresentano un 10% e 11% rispettivamente della biomassa demersale, con un totale di
89% per i pesci. Il rimanente composto da molluschi e crostacei.

A) Pesci
Le principali famiglie dimportanza commerciale in ordine decrescente di abbondanza
sono: gli Sparidae, seguiti dagli Haemulidae, i pesci gatto marini (Ariidae), e gli
Sciaenidae). I Merluciidae ed I Polynemidae seguono ma con una abbondanza ridotta
Come si pu notare negli annessi, le specie di pesci maggiormente apprezzate in Guinea
Bissau sono le seguenti:
Pomodasys jubelini
Pantanemus quinquarius
Polidactylus quadrifilis
Arius parkii
Ethmalosa fimbriata
Sardinella maderensis
Liza Falcipinnis
Rhiziprionodon acutus
B) Cefalopodi

I cefalopodi rappresentano circa il 3% della biomassa demersale (2004 N/O Al-Awam


crociera di ricerca). Il gruppo include polpi e seppie, i polpi dominano il gruppo con il
polpo (Octopus vulgaris) e la seppia comune (Sepia officinalis).
C) Crostacei

Secondo le ultime ricerche, i crostacei sono il gruppo commercialmente pi importante in


Guinea Bissau. I crostacei rappresentano circa il 5% della biomassa demersale, la
maggioranza dei quali sono gamberi. Le altre specie di crostacei sono rappresentate dal
granchio di profondit Geryon maritae (solo sotto i 200 m di profondit) e la aragosta
regale Panulirus regius (solo al di sopra dei 50 m di profondit).
Le specie elencate nella tabella 1 rappresentano la grande maggioranza dei gamberi
presenti in Guinea Bissau. Labbondanza relativa e la distribuzione dei gruppi vengono
indicate nella tabella. E importante notare come quasi il 45% delle risorse dei gamberi si
trovano nello strato di 10-50 m di profondit; sembra che vi siano delle diminuzioni che
toccano il 50% della biomassa totale rispetto ai dati di stima di abbondanza del 1995.
Tabella 1 : Pesca di gamberi registrati in Giugno-Luglio 2004 durante le ricerche
demersali
Specie
Parapenaeus
longirostris
Aristeus varidens
Penaeus monodon
Penaeus notialis
Parapenaeopsis
atlantica
Totale

10-50 m

50200m

200600+m

Relativa abbondanza
tra i gruppi di
gamberi

28.82%

14.04%

42.86%

4.51%
15.41%

9.65%

2.63%
-

2.63%
4.51%
25.06%

24.94%

24.94%

44.86%

38.47%

16.67%

100.0%

Flotta
Flotta industriale
Un numero importante di battelli industriali sono presenti nelle acque della GuineaBissau, questo per le abbondanti risorse alieutiche della piattaforma continentale..
Infatti, la piattaforma continentale della Guinea Bissau uno dei territori di pesca pi
ricchi dellAfrica. La pesca industriale viene effettuata da una flotta di barche straniere
che pagano i diritti di pesca allo stato della Guinea Bissau per pescare nella Zona di
Esclusivit Economica (ZEE) e da 4 barche del progetto cinese di pesca semi-industriale
di Alto Bandin per i piccoli pelagici. Le statistiche registrano solo le barche con licenze,
il numero e le produzioni di quelle senza licenza non sono complete.
La tabella seguente descrive il numero della barche da pesca ed il Gross Tonnage
suddivisi per tipo di attrezzi da pesca. Le barche avevano la licenza per la pesca
industriale negli anni 2003, 2004 and 2005. I dati degli ultimi anni non hanno subito
grandi variazioni.
Tabella 2 : Lista della barche con licenza e relativo GT (Gross Tonnage) per settori e
per anni
Strascico per gamberi
Pesca a strascico
demersale
Strascico per
cefalopodi
Strascico per pesce
pelagico
Palangari di superficie
Pesca a circuizione per
tonni
Pesca pole & line
per tonni
TOTALE Barche
TOTALE GT
*dati non completi
Fonte MPEM

barche
GT
barche
GT
barche
GT
barche
GT
barche
GT
barche
GT
barche
GT

2003
71
13,709.5
25
2,512.4
38
4,611.5
6
8,451
2
266.5
31
28,106.6
12
2,209.4
185
59,956.9

2004
78
10,983.1
20
2,114.1
28
4,514.3
5
9,490
28
27,270.3
14
2,734.6
173
57,106.4

2005*
58
6,825.9
13
978.2
16
2,558.8
5
4,745
3
155,6
22
21,048.2
11
1,717.6
128
30,029.2

Lo strascico per gamberi e gli altri strascici rappresentano il pi importante gruppo di


barche da pesca in Guinea Bissau. Il gruppo precedente seguito dalla flottiglia per la
pesca dei tonni quasi interamente operata da barche EU. La flotta straniera ha bandiere di
convenienza provenienti da Panama, Belize, Gabon, Honduras, Guinea, Corea (25% del
totale) e Gambia.

Pesca artigianale
La flotta della pesca artigianale principalmente composta da piroghe, pu essere divisa
in flotta nazionale ed internazionale. La flotta nazionale spesso sprovvista di motore
con piroghe scavate in tronchi di albero e si occupa di una pesca di sussistenza durante la
stagione pi favorevole. Infatti i pescatori sono spesso agricoltori part-time.
Pescatori artigianali recensiti per zona in Guinea Bissau
Zona
Anno 1998
Anno 2001
Anno 2003
Isole Bijagos
1085
1192
1418
Nord
575
700
329
Sud
1248
1470
1366
Totale
2908
3362
3113
Fonte MPEM Bissau 2004
Il 4 per cento della pesca totale stimato come la produzione proveniente delle acque
continentali e costiere, principalmente da donne e ragazzi che pescano senza supporto di
barche, una parte del prodotto viene commercializzato.
Circa il 90% della pesca artigianale conservato con ghiaccio e commercializzato dalle
donne principalmente nella citt di Bissau, il rimanente lavorato localmente.
Basicamente ci sono tre tipi di lavorazione del pesce:
(a) affumicato (principalmente nel Sud del paese);
(b) salato
(c) essiccato
Il mercato ben approvvigionato, Si esporta pesce, proveniente dalla pesca artigianle, nei
paesi vicini (Guinea-Conakry, Senegal, Ghana, Sierra-Leone and Mali); ma non vi sono
dati statistici disponibili. Si stima come solo una piccola parte della flottiglia artigianale
sia nazionale. Le rimanenti piroghe sono di origine straniera, presenti da decenni nelle
acque della Guinea Bissau. Le guerre civili negli stati vicini (Sierra Leone, Guinea)
hanno contribuito ad accresce lafflusso di pescatori rifugiati nellarcipelago della Isole
Bolama-Bijags ed in altre aree costiere particolarmente nella zona di Cacine.
Tabela N2 : Descrizione dei principali locali di sbarco per la pesca artigianale
Sito

Bubaque
Uracane
Bolama
Biombo
Cacheu
Cacine
Bissau

N. di
piroghe
registrate
28
10
12
11
63
48
52

N. di
pescatori
registrati
88
29
36
74
130
258
75

Stima delle
produzioni
stimate per anno
T/Anno 2006
20
10
50
-

Superficie
coperte m2
inclusi gli
uffici
400
100
1000
800
100
600

Recinzione

Esiste
No
Esiste
No
Esiste
No
No

Potile

Esiste
No
Esiste
Esiste
Esiste
Esiste
Esiste

Buba
19
97
20
100
No
Esiste
Total
243*
787
3
8
Fonte: Direzione Generale Pesca Artigianale, Impact Analyses and Monitoring Services
in the Context of Fisheries Partnership Agreements, MPEM, CIPA e visite fatte in loco
dallo scrivente.

Le piroghe ed i pescatori sono registrati ufficialmente nel 2006, sono inclusi solo i
pescatori nazionali.

Vi sono altri dati provenienti dalle indagini del 1997 (MPEM) con numeri diversi ma che
includono anche i pescatori stranieri suddivisi in 33 differenti gruppi etnici e 9
nazionalit.
Infatti il Dipartimento Interno della Pesca artigianale (DIPA) nello studio del 1997 ha
prodotto i seguenti dati per la pesca artigianale in Guinea Bissau:
- 9,800 pescatori divisi in 33 differenti gruppi etnici e 9 nazionalit
- 27% incremento dal censimento del 1991
- 623 canoe erano motorizzate
- 65% dei commercianti erano stranieri.
I dati sopra riportati sono in discordanza sia con la tabella presentata prima sia con
unulteriore indagine effettuata dal CIPA nel 2003 e 2004. Durante la stagione pi
pescosa vi sar un incremento, mentre in quella meno pescosa saranno in minor numero.
Altri dati pi recenti di DGPA (Direzione Generale della Pesca Artigianale) degli anni
2003 e 2004 riportano 7.142 pescatori e 1.498 piroghe. Altri dati presentano il numero di
5.000 piroghe. Il settore artigianale in Guinea Bissau pesca prevalentemente sardine
(Djafal, nome scientifico: Ethmalosa fimbriata), pesci demersali di alto valore
(barracuda, squali e cefali). Gli attrezzi da pesca includono reti da posta di superficie e da
fondo, palangari, e piccole sciabiche da spiaggia. Gruppi di piccole canoe pescano con
una grande piroga madre attrezzata con contenitori per il ghiaccio che raccoglie la pesca
del giorno. Non si conosce il numero di questi gruppi. Le grandi piroghe che raccolgono
il pesce raramente sono registrate.
Cooperazione Internazionale
Guinea-Bissau dopo la scadenza dei vecchi accordi di pesca con l'UE ha rinegoziato il
nuovo protocollo proprio in questo periodo; fino al 2006 vi era una flottiglia di pesca
Italiana della Federpesca composta di una ventina dimbarcazioni (alcuni specializzati per
la pesca di gamberi). La Guinea Bissau ha accordi con, Senegal, Conapemac (Marine
Fisheries National Cooperation of the Republic of China) e con la Fisheries Sub-regional
Commission. Vi sono progetti di ONG quali Mani Tesi e ADIM (co-finanaziamento EU)
e AIDA (Cooperazione Spagnola). Inoltre vi un progetto finanziato dalla Banca
Mondiale sulle biodiversit marine, il Progetto di Pesca Semi-industriale della
Cooperazione Cinese ed il progetto della BAD (Banca Africana di Sviluppo) per la
costruzione del nuovo porto di pesca ad Alto Bandin. Numerosi progetti sono in fase di
implementazione nel settore della pesca: con l'UE, la JAICA (Cooperazione Giapponese)
ed altri donatori.

Prospettive di sviluppo
La disponibilit della ZEE della Guinea Bissau calcolando le attuali risorse e ed il
presente stato della pressione peschiera possono essere descritte nel seguente modo:
I gamberi costieri hanno una produzione potenziale di 2.800 3.000 T per
anno a seconda landamento stagionale; questa risorsa non presenta
pericolo di sovra sfruttamento, in quanto utilizzata dalla flotta artigianale
entro le 12 miglia.
I gamberi della piattaforma continentale fangosa hanno un potenziale
produttivo di 5.000\8 000 T per anno mentre quelli della zona a fondo
roccioso da 5 000 a 20 000 T\anno. Vi sono dati discordanti e non tutte le
statistiche sono realistiche.
Il potenziale dei gamberi di grande profondit viene stimato in 1 200\1
700 T\anno di gamberi.
La disponibilit di cefalopodi 5.500\8.000 T anno con notevoli
variazioni seconda lannata. Queste specie non sembrano soffrire della
pesca intensiva per il momento
I piccoli pelagici hanno un potenziale di 100.000 T\anno
Gli sparidi di fondo hanno una potenzialit di 5.000 T\anno
Lo stato dei principali stock ittici della Guinea Bissau dipende dalle
attivit dei battelli battenti bandiera straniera che lavorano in differenti
ZEE di paesi confinanti. Le future espansioni per la pesca in Guinea
Bissau sono possibili sugli stock di piccoli pelagici e nella pesca
artigianale, gli altri stock dipendono anche dalla pesca al di fuori della
ZEE della Guinea Bissau.
Ricerca
LAutorit Competente per lesportazione del pesce, da poco nominata, il CIPA (Centro
Investigaao Pesquiera Applicada) con sede allinterno del Ministero della Pesca ed
Economia Marittima (MPEM). Il CIPA ha una trentina dimpiegati specializzati ed
attrezzato con laboratori. Il CIPA sta lavorando per armonizzare le proprie capacit a
livello della Comunit Europea; questo per accreditare il settore pesca della Guinea
Bissau ad esportare prodotti della pesca nellarea comunitaria.
Conclusione
Questa breve introduzione alle attivit peschiere della Guinea Bissau ci ha permesso di
conoscere da vicino una realt interessante, grazie alle indicazioni del CIPA che rileva
continuamente i dati dal settore peschiero. Le possibilit di sviluppo del settore sono
interessanti sia per la produzione che per la trasformazione dei prodotti peschieri ove
praticamente non vi operativit.
La presenza di importanti risorse marine nella Guinea Bissau prevede una interessante
disponibilit di risorse marine; attualmente i prodotti della pesca sono esportati
direttamente senza essere trasformate in Guinea Bissau. La politica della pesca del
MPEM ha creato delle aree di protezione per garantire una pesca sostenibile anche nel
futuro nella Guinea Bissau. Con la costruzione del nuovo porto di pesca industriale, la
ristrutturazione delle fabbriche di lavorazione del pesce, la nuova legge che coordina tutte

le azioni del Ministero della Pesca e dell Economia marittima, si dovrebbero


incrementare notevolmente le attivit del settore peschiero. Inoltre stato appena
raggiunto il nuovo accordo di collaborazione con la Unione Europea per la pesca. Si
attende la completa armonizzazione di tutte le strutture per permettere alla Guinea Bissau
di richiedere di essere ammessa nella lista degli stati ammessi allesportazione dei
prodotti della pesca nella Unione Europea.

Zone di pesca
artigianale in
GB
.
Fonte MPEM
Guinea Bissau

Mappa della Zona Economica esclusiva della Guinea Bissau


Di seguito la descrizione delle zone:
IF SECTORS 1 & 2 (striscie in chiaro) costituiscono la zona delle 12 miglia proibita alla
pesca industriale Queste e le acque interne continentali (in giallo) sono le aree pi

sensibili dove avviene la maggioranza di violazioni, sono ricche in gamberi, pesce di


fondo, piccoli pelagici e giovanili
IF SECTOR 1 delimitato dalla isobata dei 1000 m al sud-ovest, questa zona
abbondante di pesce demersale. I pi importanti gruppi di pesci appartengono agli sparidi
aridi e serranidi. Sono anche presenti i gamberi specialmente nelle aree fino a 50 metri di
profondit.
IF SECTOR 2 In questa zona troviamo importanti risorse di merluzzo e cefalopodi
questi ultimi specialmente fino a 50 metri di profondit, come i gamberi.
I piccoli pelagici sono presenti in tutte le zone con particolare concentrazione nella parte
continentale della zone 1 e 2.
IF SECTOR 3 La zona presenta interesse per i tonni ed i piccoli pelagici.
Fonte: MPEM Guinea Bissau