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Cambogia una grande esperienza per la pesca artigianale sostenibile nelle acque interne

(Great Lake e Tonle Sap)


di Gianluigi Negroni
Introduzione
Le catture delle acque interne Cambogiane, sono basate sulla pesca del Fiume Mekong, i
sui affluenti e zone limitrofe che periodicamente vengono sommerse dalle acque. Queste
aree sono fra le pi produttive e ricche di bio-diversit acquatica del mondo. Queste
risorse sono state sfruttate per secoli. Dei 12 milioni di Cambogiani l 85% abitano le
zone rurali e si occupano di agricoltura e e di pesca, abbiamo quindi una notevole
esperienza nel settore della pesca artigianale. I Cambogiani pescano molte variet di
pesci ed animali acquatici durante le differenti stagioni, ma la grande maggioranza della
pesca avviene nella stagione secca, allora il pesce si concentra nelle acque che si ritirano
dalle piane alluvionali. Le tecniche di pesca sono molto variegate e variano dalla pesca
con le mani a quella con tradizionali attrezzi, reti e trappole a grandi operazioni basate
sullo sfruttamento di appezzamenti di acqua noleggiati da aziende private.
Il sistema Mekong in Cambogia
Il sistema Mekong continua a provvedere le sue ricchezze in pesce ed altri organismi
acquatici perch ha ancora grandi habitat naturali e non ancora stato modificato da
grandi opere quali dighe, sistemi irrigui od attivit industriali, che potrebbero alterare la
qualit delle acque e la propria idrologia. Lalta produttivit del sistema basata su un
complesso sistema di poiane inondate che viene caricato dallannuale monsone umido
che causa ununica grande inondazione che dura alcuni mesi: da Maggio a Novembre.
Circa il 90% della pluviometria avviene durante la stagione umida; a Kratie il flusso
massimo del Mekong 50 volte quello minimo.
In Cambogia circa 20.000\25.000 Km quadrati di terreno vengono invasi dalle acque ogni
anno: nel Grande Lago, lungo il Mekong ed i propri affluenti .La grandezza dei terreni
invasi dalle acque proporzionale alla forza del monsone.
Il grande lago alluvionale detto Grande Lago si trova al centro del paese la pi grande
area paludosa lungo il fiume Mekong.. Il Grande Lago il pi grande lago di acqua dolce
nellAsia del Sud Est.ed collegato con il Fiume Mekong tramite il Fiume Tonle Sap o
Fiume Sap. Il Tonle Sap simmette nel Mekong presso la Citt di Phnom Penh. A causa
del livello pi alto del Mekong durante la stagione delle piogge, il Tonle Sap scorre verso
il lago durante il monsone allargandosi da 3 a 6 volte; durante la stagione secca il Tonle
Sap, per labbassarsi del livello del Fiume Mekong, scorre verso il mare riducendo
grandemente le zone allagate.
Le centinaia di specie che vivono in queste aree sono soprannominate come pesce nero
e pesce bianco, con una divisione semplice nel linguaggio di utilizzo comune. Il pesce
nero spende la maggioranza del tempo nelle piane alluvionali dove spesso le acque sono
di colore scuro per la degrado delle sostanze umiche vegetali. Il pesce bianco rimane

maggiormente nei canali principali dove le acque sono torbide, per il trasporto dalla parte
a monte di sedimenti, da questo il soprannome di pesce bianco.
Molti esemplari adulti delle specie di pesce bianco (compresi pesci gatti e carpe) passano
la stagione secca nelle zone profonde al di sopra delle piane alluvionali, per esempio: nel
Mekong ed i propri affluenti nelle province di Kratie e Stung. Allinizio del monsone
questi pesci si riproducono e liberano milioni di uova che vengono trasportate dalla
corrente nelle piane alluvionali inondate ove vi sono condizioni ideali per lo sviluppo
delle larve e dei giovanili. Molte larve di pesci si nutrono di fito e zooplankton che ben
sviluppano nelle piane appena inondate, creando quindi un ottimo pabulum nutritivo.
Molti pesci quali lo snakehead (pesce testa di serpente: Channa striata) rimangono nelle
zone umide anche dopo il ritiro delle acque dalla zone sommerse durante il monsone.
Riescono a sopravvivere per forti adattamenti biologici in acque povere di ossigeno,
alcune specie estivano anche sotto il fango con particolari meccanismi adattativi fino alla
successiva stagione delle piogge.
Il numero e la taglia del pesce nelle zone inondate incrementa notevolmente fino al
momento che il livello delle acque inizia a scendere, la maggioranza del pesce obbligata
a migrare in acque pi profonde. Il pesce bianco migra nei corpi centrali del Mekong e
degli affluenti mentre il pesce nero si ritira verso i corpi dacqua rimasti sui lati
(migrazione laterale). Molto pesce bianco quindi migra attraverso il Tonle Sap verso il
corpo principale del Fiume Mekong risalendolo fino alle zone pi profonde per passare il
periodo estivo. Questultima migrazione verticale costituisce oltre il 60% della pesca
nellarea del Tonle Sap. A parte le specie di grande taglia vi sono specie che si
riproducono durante il primo anno di vita ed aumentano di numero seguendo
opportunisticamente la quantit di acqua del monsone ed la conseguente inondazione. Un
tipico esempio un ciprinide denominato trey riel (Henicorhynchus siamensis) che
rappresenta quasi la met della caccia durante la migrazione verticale.
Il pesce particolarmente vulnerabile durante le migrazioni specialmente con le grandi
trappole che ostruiscono completamente i passaggi obbligati quando le acque iniziano a
ritirarsi in Ottobre. Le grandi catture avvengono quando le acque si sono ritirate del tutto
ed il pesce si concentra in aree ristrette.
Le grandi operazioni di pesca nel Grande lago e nel Tonle Sap comprendono: grandi
sbarramenti, gabbie di materiale vegetali, grandi recinti, barriere e grandi trappole a
forma di V (molto simili a quelle delle nostre valli Italinae).. Le grandi operazioni si
effettuano solo nei lotti che il governo Cambogiano d in concessione ai privati in
unoperazione di co-management (gestione comune delle risorse della pesca). Il siistema
di co-management un sistema tradizionale supportato dal Ministero della pesca che
riesce a coniugare una lunga esperienza tradizionale con i bisogni primari di una grande
fascia della popolazione rurale. La maggioranza della popolazione Cambogiana vive
nelle zone rurali e le proteine derivate dalle risorse ittiche sono di basilare importanza
nella dieta di tutti i Cambogiani. La maggioranza del milione di pescatori che vive sulle
rive di questo sistema occupato a pescare con sistemi artigianali, generalmente in
gruppi famigliari con piccole reti e trappole.
Cenni storici
In Cambogia, il Grande Lago si form 5000\6000 anni fa, ha sempre provveduto
abbondanti produzioni di pesce. La costruzione dellImpero Khmer Angkor si bas

largamente sullampia disponibilit di pesce e sulla fertilit delle terre inondate che
venivano coltivate a riso. Vi sono numerose iscrizioni nei famosi templi di Angokor Wat
e Bayon , a Siem Rap strategicamente locate sulle rive del Grande Lago. Riso e pesce
sono tuttora il cibo di base di una grande parte della popolazione Cambogiana tanto che
tuttora abbiamo delle migrazioni di contadini. Si recano sulle rive del Grande Lago
durante la stagione delle piogge per commerciare riso e pesce. La ricchezza di pesce della
regione stata descritta da lungo tempo, nei primi anni del 1900 (Petillot 1911) si
valutavano in 50.000 le tonnellate di pesce esportate dalla Cambogia: fresco, secco,
salato, in pasta e vivo. Negli anni 40 si stimavano in 120.000 le tonnellate esportate per
anno (Chevey e Le Poulain 1940)
Limportanza della pesca nelle acque interne
Nonostante limportanza della pesca sia stata riconosciuta nei secoli, non vi sono
attualmente delle statistiche accurate nel settore. Le statistiche storiche possono essere
utilizzate solo in modo indicativo, in quanto la maggioranza della pesca viene effettuata
in modo artigianale, su ampie superfici e non localizzata. Non vi sono chiare rilevazioni
sulle variazioni temporali delle quantit pescate. Molto pesce viene auto consumato o
barattato e vi sono molti piccoli mercati polverizzati sul territorio con evidenti difficolt
di controllo. Le statistiche si basano sul consumo ipotetico di pesce della popolazione ben
conoscendo la dieta della zona a base di pesce con variazioni minime. Le stime variano
da 400.000 T (Van Zalinge et al. 2000) a 700.000 T (Hortle and Bush 2003). La pressione
di pesca in aumento a causa dellincremento della popolazione che aumentata di 3
volte dal 1940. Oltre l80% della popolazione vive nelle zone rurali ed occupata nella
pesca sia come professione che part-time. Probabilmente le valutazioni sui quantitativi
pescati sono sottostimate, ma la caccia per unit di pesca (Catch Per Unit Effort) in calo
con un aumento dei pescatori. Le specie di grande taglia sono anche in diminuzione e la
pesca si orienta sulle specie di piccola taglia con un ciclo riproduttivo annuale. In questa
situazione il valore medio del pescato in calo. Il valore del pesce alla prima vendita
viene stimato in 160 milioni di Euro per anno. In un paese come la Cambogia ove il pesce
alla base dellalimentazione e viene usualmente utilizzato come merce di scambio vi
sono grandi quantit che non sono comprese nelle stime ufficiali. Laccesso alle risorse
delle acque interne attualmente un importante fattore nel sostentamento di una
gran parte della popolazione rurale Cambogiana. Nonostante il forte sviluppo della
situazione ed il conseguente aumento della pressione di pesca la situazione ecologica
viene considerata buona, il ministero della pesca con i propri funzionari riesce a gestire la
situazione per mantenere una pesca sostenibile. Il nuovo pacchetto legislativo molto
orientato verso una pesca sostenibile per conservare queste grandi risorse acquatiche.
Gli attrezzi da pesca ed il loro management
I pescatori Cambogiani utilizzano un grande numero di attrezzi in modi molto differenti
che rispecchiano le specie bersaglio e numerosi fattori ambientali quali: il periodo, il
monsone, lhabitat ed i periodi di pesca in cui pi redditizio una certa tecnica. Per
esempio abbiamo notevoli differenze fra la pesca con le mani e luso di grandi sistemi di
pesca ove numerose attrezzature si utilizzano contemporaneamente. Il tipo di attrezzatura
in uso in un dato periodo fa comprendere le numerose conoscenze accumulate in secoli di
esperienza dai pescatori Cambogiani: i movimenti stagionali, le differenti specie, le

differenti nicchie ecologiche occupate, lidrologia della zona, le zone geografiche che
occupano, la disponibilit tecnologica ed economica locale, linteresse alimentare ed
economico del lavoro dei pescatori. La combinazione dei sopraccitati fattori forma il
processo decisionale delle famiglie dei pescatori che devono ottimizzare il management
delle risorse peschiere in un modo sostenibile. Non mancano le cerimonie ed i costumi
rivolti alla spiritualit delle risorse ittiche (uno molto famoso il famoso naga, serpente
mostruoso che protegge il Mekong). che sono una parte integrante dellorganizzazione
della pesca. Luso di determinate attrezzature in particolari periodi riflette chiaramente
antiche credenze e divieti ancestrali. La pesca vietata vicino alle Pagode buddiste. In
particolari aree sacre non ammesso pescare con certe attrezzature. Le credenze
rispetto allesistenza di spiriti (neak tha) sono molto importanti e diventano una leva per
la conservazione delle risorse ittiche. La popolazione rispetta tradizionalmente tutte le
credenze religiose e questo giova fortemente alla conservazione delle risorse ittiche.
Possiamo descrivere sommariamente i principali metodi di pesca utilizzati nelle acque
interne Cambogiane:
-

Cattura con le mani


Pesca con il retino
Pesca con attrezzi da lancio
Pesca alla lenza con amo, palangari
Trappole di molte fogge
Reti a posta fissa di superficie e di fondo
Reti a circuizione
Draghe e piccole reti da strascico
Tratte da spiaggia
Bilance
Attrezzi di copertura
Reti a sacco (fisse ed in movimento)
Metodi anestetici
Pesca per svuotamento con pompe
Attrezzature che attraggono il pesce
Attrezzature che impauriscono il pesce
Se consideriamo un inventario dei singoli sistemi si arriva a circa 150 tipi
differenti di attrezzature e modi di pesca, questi sono una vera ricchezza tecnica
ma anche culturale accumulata in secoli di esperienze pratiche. Le popolazioni
che vivono nella zona del Mekong hanno coniugato una grande tradizione ed
esperienza nella pesca con i propri bisogni sociali di dover sopravvivere con una
dieta a base di pesce. La grande variet e specificit di attrezzature per la pesca
sviluppate ed il loro utilizzo chiaramente dimostrano come lesperienza e la
tradizione siano direttamente correlati allo sfruttamento sostenibile delle risorse
disponibili. Quanto avviene nelle aree descritte con sistemi molto tradizionali
invece difficile in aree del mondo ben pi sviluppate e ad alto reddito, forse
abbiamo molto da imparare dai Cambogiani.

Conclusione
La particolare orografia e idrografia della Cambogia hanno creato un fitto reticolo di
fiumi e zone paludose unico al mondo, in questo sistema si sono adattate delle zone
ecologiche particolarissime che seguono il ritmo dei monsoni. Numerose specie
acquatiche si sono adattate alle condizioni locali. I pescatori Cambogiani sono riusciti a
sfruttare in modo sostenibile con numerose tecniche ed attrezzature la situazione, tuttora
la situazione permette la pesca di grandi quantit di pesce che sono alla base
dellalimentazione della popolazione rurale Cambogiana.