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13

Innovazione, ricerca e sviluppo

Esercizio

13.1

Considerate un mercato perfettamente concorrenziale, con funzione di


domanda data da: P(Q) = 100 - 2Q, dove Q rappresenta la quantidl. La
funzione di costa totale delle imprese, tra loro simmetriche, e uguale a:
rCMi) = 60qj, dove qi indica la quantita prodotta dalla i-esima impresa.
a) Date una definizione di "innovazione tecnologica drastica" (radicale) e

di "innovazione tecnologica non drastica" (incrementale).


Considerate ora Ie innovazioni di processo. Fornite una rappresentazio
ne grafica di innovazioni di processo drastiche e non drastiche.
c) Supponete che grazie ad un'innovazione di processo il costa marginale
dell'impresa concorrenziale Inno s.p.a. si riduca a 30. Determinate se tale
innovazione e drastica 0 incrementale.
d) Se in seguito all'innovazione, invece, il costo marginale si Fosse ridotto a
16, cambierebbe la vostra risposta data al punto precedente?
e) Quale sarebbe il prezzo di mercato nei due casi esaminati in presenza ai
punti c e d?
Esercizio

13.2.

Supponete che il settore dei produttori di saponette sia perfettamente con


correnziale. In tale settore operano n imprese, ciascuna con funzione di co
sto totale pari a rCM;) = 50q" dove qi indica la quantita prodotta dalla sin
gola impresa. La funzione di domanda di mercato e data da P(Q) = 80
n

20Q, con Q=

I qi' L'impresa Supersoap (5), in seguito ad un'innovazione

i=1

di processo che consente un miglioramento nel1'efficienza dei propri im


pianti di produzione, riesce a ridurre i propri costi totali fino a
rCs(qs) :::: 28qs
a) Mostrate che l'innovazione di 5 e non drastica. Di quanta dovrebbe di
minuire il costo margin ale per Supersoap affinche tale innovazione possa
essere definita drastica?
20 3

ECONOMIA INDUSTRIALE: ESERCIZI E APPLICAZIONI

b) Quale sarebbe il prezzo di mercato in seguito all'introduzione dell'inno


vazione da parte di S? Percht9

c) Calcolate quanta sarebbe disposta a pagare l'impresa S per poter intro

durre tale innovazione (approssimate i valori).

d) Se, invece, inizialmente il mercato fosse stato un monopolio, con la

stessa funzione di domanda, e a fronte della stessa innovazione che consen

te di passare da una funzione dei costi totaH TC(Q) 50Q a TC(Q) =28Q,

siete in gradodi stabilire se tale ipotetico monopolista sarebbe disposto a

pagare di pill 0 di meno rispetto all'impresa in concorrenza perfetta per

poter introdurre tale innovazione? Argomentate la vostra risposta analitica

mente e discutete esplidtamente quale effetto entra in gioco in tale spie

gazione.

Esercizio 13.3
Considerate un mercato in cui la funzione di domanda per il bene Q e data
da P(Q) 100 - Q. II costo margin ale e medio per Ie imprese presenti nel
mercato e costante e pari a 70. Assumete che si renda disponibile un'inno
vazione di processo in grado di ridurre il costa marginale da 70 a 60.

a) Mostrate che l'innovazione non drastica.


b) Calcolate di quanto dovrebbe diminuire il costo margin ale affinche l'in

novazione possa essere dassificata come drastica.


c) Se il mercato fosse perfettamente concorrenziale, quanto sarebbe dispo

sta a pagare un'impresa per poter ottenere l'innovazione di processo che


riduce il costo margin ale da 70 a 60?
d) Supponete ora che tale settore sia popolato da una sola impresa. Calco
late quanto il monopolista sarebbe disposto a pagare per poter introdurre
l'innovazione che riduce il proprio costo marginale da 70 a 60.
e) Supponete, invece, che il mercato sia composto da due imprese che
competono a fa Coumot. Qualora una delle due imprese fosse in grado eli
introdurre l'innovazione di processo che riduce il suo costo marginale da
70 a 60, secondo voi tale impresa sarebbe disposta a pagare per l'innova
zione di pill 0 di meno rispetto al caso di un monopolista?
f) Discutete la motivazione alla base di tali risultati e spiegate come viene
chiamato questo fenomeno in letteratura economica.
Esercizio 13.4
Considerate il seguente problema di R&S ed innovazione.
L'impresa Major (M) e monopolista delle spediziom celeri eli pacchi da
Roma a New York. Indicate con Q la quantita di paccm spediti. La funzio
ne di domanda e data da: P(Q) = 60 - 2Q. La funzione dei costi totali di M
e TC(Q) 20Q.
20 4

13. INNOVAZIONI'., RICERCA E SVILUPPO

Un laboratorio di ricerca ha appena fatto una scoperta sensazionale: ha


inventato una macchina del teletrasporto che permette di spedire in tempo
reale i pacchi. II costo marginale associato aIla spedizione dei pacchi si ri
durrebbe notevolmente, e diventerebbe pari a 4. Tale scoperta e stata bre
vettata dal lab oratorio, il quale e intenzionato a vendere il brevetto a qual
che produttore.
L'impresa M attualmente monopolist a deve fare i conti pero con un'im
presa potenziale entrante, Express (E), che solo nel caso in cui riusdsse ad
acquistare il brevetto dal lab oratorio sarebbe aIlora in grado di entrare nel
mercato e competere con M. In tal caso Ie due imprese si troverebbero a
competere a fa Coumot spedendo, rispettivamente, qM e qE pacchi, con
Q =qM + qE' Qualora, invece, E non acquistasse il brevetto non sarebbe in
grado di entrare nel mercato.

a) Cosa un brevetto?

b) Determinate se l'innovazione di processo considerata

e drastica

non

drastica.

c) Quanto sarebbe disposto ad offrire (ossia ad investire in R&S) il po

tenziale entrante E per poter acquistare il brevetto e ottenere l'innovazio

ne?

d) Quanto invece sarebbe elisposto ad offrire il monopolista M per poter

otten ere il brevetto?

e) Siete in grado di stabilire ora chi tra il monopolista M e l'entrante po

tenziale E sarebbe disposto ad investire di pill in R&S, ossia nell' acquisto

del brevetto? Quale condizione fondamentale deve valere affinche tale ri

sultato sia in generale valido?

j) Commentate tale risultato (come si chiama tale "effetto"?), e discutete

la forma di mercato che risulterebbe da tale sItuazione.

Esercizio 13.5

II mercato dei videogiochi negli anm ottanta era dominato daIl'impresa


Nintendo. A fronte di possibili introduzioni di nuove consolle per video
giochi, l'impresa rivale Sega si mostro maggiormente dinamica ed efficiente,
riuscendo nel giro di pochi anm ad otten ere una posizione di rilievo nel
mercato dei videogiochi 1.
Tale caso puo essere interpretato aIla luce della seguente appHcazione.
Si indichi con Q la quantita di mercato di consolle per videogiochi. Sup po
nete che la funzione di domanda sia P(Q) = 60 - 2Q, e che i costi marginali
dell'impresa Nintendo (N) siano costanti e pari a 40. Immaginate che, nei

1.

Fonte: NaIebuff, Brandenburger (I996).


20 5

13.

ECONOMIA INDUSTRIALE; ESERCIZI E APPLICAZlONI

primi mesi del 1987, un centro di rice rca realizzi e brevetti un'importante
scoperta per il mercato dei videogiochi, che porterebbe il costa margin ale
di produzione ad assumere valore pari a: k40, dove k e un parametro, con
< k < 1.
centro di rice rca intende vendere il brevetto a qualche pro
duttore.
Nel mercato esiste, oltre all'impresa N, anche un potenziale entrante
(E), che solo nel caso in cui riusdsse ad acquistare il brevetto dal centro di
ricerca sarebbe in grado di entrare nel mercato e competere con N (in caso
contrario E non sarebbe in grado di entrare nel mercato). In tal caso Ie due
imprese produrrebbero entrambe competendo a la Coumot e producendo
qN e qE rispettivamente.

a) Trovate per quali valori del parametro

siderata

e non

k l'innovazione di processo con

drastica.

Supponete da ora in avanti che k = 0.6.


Quanto sarebbe disposto ad offrire (ossia ad investire in R&S) il po
tenziale entrante E per poter ottenere il brevetto e l'innovazione?
c) Quanto invece sarebbe disposto ad offrire il monopolista M per poter
acquistare il brevetto?
d) Quale forma di mercato vi aspettereste di trovare in tale contesto?
e) Sapete ora che esiste incertezza sulla reale possibilita che il potenziale
entrante riesca effettivamente a reperire i fondi e Ie risorse per poter opera
re in tale mercato. La probabilita che non d riesca pari a (J =0.3. mo
nopolista N e a conoscenza di do! Cambierebbe Ia vostra risposta al punto
precedente ora oppure no? Spiegate perche!
/) Determinate il valore minimo di (J affinche il risultato ottenuto al pun
to precedente continui a valere. Commentate fomendo l'intuizione del rio
sultato.

Esercizio 13.6*

Supponete che nel settore della meccanica strumentale in Lombardia Ie im


prese operino in condizioni di concorrenza perfetta. La curva di domanda

e data da P(Q) = 100 -

Q, dove Q = L qi indica l' output totale, e Ie impre


n=l

se hanno una funzione dei costi totali pari a TCj(qj) =70qj, dove qi indica

l' output della singoia impresa.

INNOVAZIONE, RICERCA E SVILUPPO

Se il tasso di interesse r vigente Fosse pari al 10%, e se la durata dei bre


vetti Fosse fissata dal Patent Office nel periodo 0 pari a T =25 anni, calco
late l'intensita x con cui l'impresa, prendendo come dato T, al tempo 1
conduce attivita di R&S (suggerimento: ricordate Ia relazione tra tasso di
1
interesse e tasso di sconto b=--). Mostrate esplidtamente il nuovo
1+r
vello di costi margin ali dell'impresa innovatrice Microtech.
c) Nel caso in cui il Patent Office deddesse di fissare Ia durata di validita

della copertura brevettuale a 20 anni, mostrate l' effetto sull'intensita dell' at


tivita di R&S dell'impresa. Fornite l'intuizione di tale risultato.
Esercizio 13.7 *

Gli accordi di joint venture in R&S sono frequenti tra Ie imprese. Secondo
tali accordi Ie imprese organizzano un'attivita di ricerca e sviluppo con
giunta, condividendo informazioni, costi e risultati, e benefidando COS! di
spillover e sinergie. Spesso si sostiene che gli accordi di joint venture incen
tivino Ie imprese ad investire maggiormente in ricerca e sviluppo. Ma tale
risultato e valido sotto alcune condizioni.
a) Spiegate cosa si intende per esternalita positive da un'impresa verso

un'altra impresa.
b) Spiegate come gli spillovers nell' attivita di R&S tra imprese possano es
sere interpretati come estemalita positive. Discutete, quindi, come in situa
zioni in cui esistono spillovers tra imprese nell' attivita di ricerca e sviluppo,
gli accordi di joint venture possano attenuare il problema del fallimento del
mercato dovuto alIa presenza di estemalita.
Supponete che due imprese (indicate con impresa 1 e impresa 2) che com
petono a la Cournot nel settore dei prodotti chimid industriali si accordino
per portare avanti un progetto comune di ricerca e sviluppo.
Considerate Ia seguente domanda di mercato: P( Q) = 120 - Q, dove
Q:=: ql + q2' La funzione di costo totale delle due imprese e uguale a TCiq,)
=20q,. Supponete che Ie imprese possano condurre attivita di ricerca e svi
Iuppo in modo da poter diminuire i propri costi ill produzione.
costa
dell'investimento in R&S per Ie due imprese, indicato con Xi' con i = 1; 2, e

,c.

di ricerca e sviluppo (R&S) ad un'intensita x, il che implicherebbe una rio


duzione dei suoi costi margin ali di un ammontare pari appunto ad x. n
costa per sostenere Ia ricerca e pari a: I(x) =15i!.

pari a - '. risultato di tale attivita sarebbe per l'impresa 1 una riduzione
2
del costa margin ale da 20 a C1> con cl =20 - Xl - {3Xb e per l'impresa 2 una
riduzione del costa marginale da 20 a C2' con c2 =20 - X2 - {3xI' dove il pa
rametro {3, 0 S; {3 S; 1, rappresenta 10 spillover dell'attivita di ricerca di
un'impresa sull'altra impresa.

206

207

a) Calcolate l'output ed

il prezzo di equilibrio in tale mercato.

b) Supponete che l'impresa Microtech sia in grado di svolgere un'attivita

ECONOMIA INDUSTRIALE: ESER(;IZI E APPLI(;AZIONI

I3. INNOVAZIONE, RICERCA E SVILUPPO

Le imprese prima scelgono l' ammontare di investirnento in R&S, Xi> ed


in seguito competono nel mercato scegliendo Ie quantita (Ii fa Coumot).
c) Trovate Ia quantita prodotta in equilibrio dalle due imprese che intra

Innovazione drastica
p

Innovazione non drastica


p

prendono attivitil di R&S (suggerirnento: risolvete semplicemente l'equili

c P~(d I \: " ,
c
P~(f)
brio Ii la Coumot, con imprese asirnrnetriche aventi costi marginali Cl e C2,

},
"",
~
e poi sostituite i valori assegnati di Cl e C2)'

"\1
:;....
c
t
<
_
d) Scrivete l'espressione dei profitti delle due irnprese in funzione dei rela

D
tivi livelli di irivestimento in R&S.

e) Calcolate illivello ottimale di investimento in R&S per Ie due imprese.

Q
Q
j) Supponete ora che Ie due irnprese decidano di attivare una joint ventu

MR
MR
re in R&S. Trovate qual e l'investimento ottirnale delle due imprese in

R&S.

c) Per stabilire se un'innovazione di processo e drastica 0 non drastica occorre


g) Mostrate che Ia condizione tale per cui si possa sostenere che gli accor

calcolare il prezzo di monopolio associato al nuovo costo marginale (post-innova


di di joint venture incentivino Ie irnprese ad investire maggiorrnente in ri

zione) e confrontarlo col vecchio livello del costo marginale (pre-innovazione).


cerca e sviluppo consiste nell' esistenza di un livello di spillover relativamen
Data la funzione di domanda e il valore del costo marginale post-innovazione
1
c = 30, calcoliamo 111(!:'), impostando Ia semplice regola di massimizzazione del pro
te elevato, ossia per f3 >
Comment ate il risultato.
fitto MR =MC in corrispondenza di tale livello del costa marginale, ottenendo:
2

100 - 4Q 30, da cui: Q* 17.5 e quindi P'M() = 100 - 2 . 17.5 = 65.


Essendo 65> 60, ossia: PM(f) > c, alIora l'innovazione con5iderata e non drastica.

Soluzioni
Soluzione

I3.I

0) Considerando Ie innovazioni di processo possiamo dare Ie seguenti definizioni:

Innovazione drastica: assumendo che prima dell'innovazione il costa marginale


sia cost ante (e quindi uguale al costa medio, essen do i costi fissi nulli per ipotesi) e
pari a C, se l'innovazione permette di scendere ad un livello del costa marginale,
indicato con ~, tale per cui il prezzo di monopotio associato a ~, indicato con
PM(~)' e minore di C, alIora tale innovazione si dice drastica. Analiticamente deve
valere, quindi, che: PM(~) < C.
Innovazione non drastica: assumendo che prima dell'innovazione il costo margi
nale sia costante (e quindi uguale al costa medio, essendo i costi fissi nulli per
ipotesi) e pari a C, se l'innovazione permette di scendere ad un livello del costo
marginale, indicato con !:'), tale per cui il prezzo di monopolio associato a , indica
to con PM (!:'), risulta essere maggiore di C, alIora tale innovazione si dice non dra
stica. Analiticamente deve valere, quindi, che: PM(~) > C.
Considerando Ie innovazioni di prodotto possiamo distinguere tra:
innovazione drastica: un'innovazione che, introducendo un nuovo prodotto nel
mercato, rende del tutto obsoleto il prodotto esistente;
innovazione non drastica: un'innovazione che non sostituisce completamente it
prodotto esistente.

d) Se Fosse = 16, allora ripetendo il procedimento sopra eseguito, 5i avrebbe:


100 - 4Q= 16, da cui: (!=21 e quindi P'M(!:') 100 221 = 58.
Ora si ha che 58 < 60, ossia e verificato che 111(~) < C, e quindi l'innovazione e
drastica.

c= 60.
Dopo l'innovazione:
se l'innovazione e non drastic a (caso c) alIora affinche l'impresa innovatrice pos
sa impedire che Ie altre imprese producano, accaparrandosi COS! tutta la domanda
di mercato, dovra fissare un prezzo appena inferiore (diciamo di un e> 0, piccolo a
piacere) al costa marginale delle altre imprese che non hanno innovato (il cui costo
marginale resta quindi pari a 60), ossia: P=60 e;
se l'innovazione e drastica (caso d), anche se l'impresa innovatrice praticasse il
prezzo di monopolio (che e Ia situazione che assicurerebbe il maggior profitto pos
sibile all'impresa) Ie altre imprese non sarebbero in grado di restare nel mercato e
produrre dato che il loro costo marginale uguale a 60 e maggiore del prezzo di
monopolio. Quindi, il prezzo di equilibrio praticato dall'impresa innovatrice sareb
be proprio 111(~) =58.
e) Prima dell'innovazione, essendo in concorrenza perfetta, 5i ha che: P'=

SoIuzione

I3.2

b) Focalizziamoci sulle innovazioni di processo. Raffiguriamo Ie condizioni sopra

0) Affinche un'innovazione sia drastica deve valere che PM(~) < c. Calcoliamo quin
di PM(!:') impostando la semplice regola di massimizzazione del profitto MR =MC,
ottenendo: 80-4Q=28, da cui si ottiene: {!= 13 e 111()=54 che maggiore di~,

delineate nella definizione di innovazione di processo drastica e non drastica.

ossia di50, e quindi l'innovazione

208

e non drastica.
20 9

ECONOMIA INDUSTRIALE: ESERCIZI E APPLICAZIONI

I3. INNOVAZIONE, RICERCA E SVILUPPO

Per determinare di quanto dovrebbe diminuire il costa marginale affinche tale


innovazione possa essere definita drastica, calcoliamo 1>1-(.:) in funzione di f:
80-4Q=f, e

Per Ia situazione post-innovazione, con f == 28, possiamo calcolare: 80 - 4Q == 28, da


cui:

Q"

(80 - c)
=
4 -

e PMf) == 80 - 2 - -

< C, sl ha:

Imponendo che valga Ia condizione di innovazione drastica, ossia


(80 +c)
----- < 50, da cui risulta che deve valere: c < 20.

= 13, P'MPOST

QMPOST

f}

Dopo l'innovazione, essen do l'innovazione non drastica, allora si ha P"= 50 - e,


con (e>O, piccolo a piacere), in modo tale che l'impresa innovatrice possa impedi
re che Ie altre imprese, che non hanno innovato, producano in quanta il prezzo di
equilibrio di mercato e inferiore al loro costa marginale.
Un'impresa in concorrenza perfetta sarebbe disposta a pagare per poter intro
durre l'innovazione fino a quanta tale innovazione Ie consente di incrementare i
suoi profitti. Quindi calcoliamo i profittl pre e post-innovazione per Supersoap.
Prima di innovare, essendo in concorrenza perfetta, l'impresa S realizza ovvia
mente profitti nulli: II~lRE == O.
Dopo aver introdotto l'innovazione, l'impresa e in grado, come visto sopra, di
praticare un prezzo pari a P"=50 - e esdudendo cosi tutte Ie altre imprese. Quin
di, sostituendo il prezzo di equilibrio all'interno della funzione di domanda
1
Q == 40 - - P si ottiene la quantita di equilibrio:
2

c)

40 - - P" =
2
I suoi profitti sarebbero ora pari a:

II1

POST

30+e

30+ e

== (50 - e) - - - 28

II:sPOST -

7.5,

P*MPRE

65

II"fRE == 330.

II1:PRE = (65 - 50) . 7.5


210

Soluzione 13.3

e Iasdata per eserdzio allo studente.

e un diritto di proprieta esdusivo per un processo produttivo, un


prodotto, una sostanza 0 un design nuovo e utile, fornito all'innovatore, in modo
tale da permettergli di appropriarsi dei frotti derivanti dall'innovazione.

a) Un brevetto

b) Dato che

it prezzo di monopolio associato al nuovo costo marginale 1>1-(f:) 32

e maggiore dd vecchio livello dd costa marginale: PM(q)


zione considerata e non drastica.

J) Un'impresa monopolista sarebbe disposta a pagare per poter introdurre l'inno


vazione fino a quanto tale innovazione Ie consente di incrementare i suoi profitti.
Quindi calcoliamo i profitti pre e post-innovazione per l'ipotetico monopolista.
Nella situazione pre-innovazione abbiamo che i costi marginali sono uguali a C
= 50, quindi in equilibrio abbiamo: 80 - 4Q =50, da cui:
Qf/'RE =

= 338.

Soluzione 13.4
== 330.

Nd caso di valutazione uniperiodale (considando doe l'incremento di profitto


solo in un periodo), si ha che l'impresa in concorrenza perfetta sarebbe disposta a
pagare:

vcp

(54 - 28) . 13

Abbiamo dimostrato che in concorrenza perfetta Ie imprese sarebbero disposte a


pagare di piu per poter introdurre l'innovazione rispetto alla situazione di monopo
lio. Tale effetto si chiama "effetto di rimpiazzo". Cio che e rilevante ai fini della
valutazione dell'innovazione e Ia differenza dei profitti post e pre introduzione dd
l'innovazione. In concorrenza perfetta si passerebbe da una situazione di profitti
nulli prima dell'introduzione dell'innovazione a una di profitti positivi ed elevati (in
particolare di monopolio se I'innovazione e drastica) post-innovazione. La differen
za tra questi valori dei profitti (che rappresenta l'incentivo per l'impresa) e maggio
re rispetto al caso di monopolio, in cui il monopolista ha profitti di monopolio
positivi prima e profitti di monopolio pili devati dopo l'introduzione dell'innova
zione: rna comunque il monopolista innovando "cannibalizza" in parte i suoi pro
fitti di monopolio pre-innovazione, e la differenza tra i profitti post e pre-innova
zione per it monopolista e minore rispetto alia differenza dei profitti per l'impresa
perfettamente concorrenziale.

La risoluzione

== 15.

225.5.

II1:POST -

b) Prima dell'innovazione, essendo in concorrenza perfetta, si ha che: P"== f= 50.

30 +

II1: POST

Nd caso di valutazione uniperiodale (considerando doe l'incremento di profitto


solo in un periodo), si ha che il monopolista sarebbe disposto a pagare:

== 54

112.5.

> c=20, allora l'innova

E ottiene l'innovazione, it problema d dice che Ie due imprese E ed M com


petono a fa Cournot, e quindi entrambe faranno i profitti di Cournot. Calcoliamo
l'equilibrio di Cournot asimmetrico in tal caso, ricordando che i costi marginali di
M sono quindi CM == 20 mentre quelli di E sono cE == 4.
La condizione di massimizzazione dd profitto di E, dato da:
c) Se

II~our"ot == P(Q)qE - CfiiE

[60 - 2(qM + qE)) qE - 4qE


211

ECONOMIA INDUSTRIALE: ESERCIZI E APPLICAZIONI

13. INNOVAZIONE, RICERCA E SVILUPPO

ci fornisce: 60 - 2qM - 4qE - 4 = 0, da cui ricaviamo Ia funzione di risposta ottima di E:

oligopolio dato che Ia "concorrenza distrugge i profitti" , ossia il monopolista


sempre in grado di replicare l'esito di oligopolio. Ossia se vale Ia condizione:

qE= 14 - -qM'
2

IItt(~)

Massimizzando ora Ia funzione del profitto di M:


II~t"not

P(Q)qM - C~M

- 2(qM + qE)] qM

20qM

otteniamo: 60 - 4qM - 2qE - 20 =0, e quindi la funzione di risposta ottima di M:


1
qM= lO--qE'

2
Risolvendo per sostituzione il sistema tra Ie due funzioni di reazione, abbiamo:
1

qE = 14 -

2" qM

= 14 -

1
2 qE),

2" (10

;:: IIttCournot(c) +

II~{.ournot

{f)

allora l'impresa monopolist a ha un maggior incentivo ad investire per innovare, in


quanta Ia perdita del monopolista nel caso in cui non innovasse sarebbe maggiore
del guadagno ottenibile dal potenziale entrante nel casu in cui l'entrante innovasse
ed entrasse.
/) Tale effetto si chiama "effetto effidenza", e stabilisce che il monopolista ha un
incentivo maggiore ad adottare l'innovazione (e quindi ad investire in R&S) rispet
to al potenziale entrante perche ha l'obiettivo di preservare Ia situazione di mono
polio. La forma di mercato che ne risulta e quindi monopolistica: si ha persistenza
del monopolio nel tempo.
Soluzione 13.'
a) La risoIuzione e Iasciata per eserdzio allo studente. Mostrare che deve valere:

da cui:

k > 004.
qf:..Cournot

12

qttCaurnat

10 -

1
2

. 12

b) La risoluzione

Quantita totale e prezzo di equilibrio sono quindi:


(tCaurnot

=4

+ 12 = 16

pCaurnot = 60

2(16)

e Iasciata per esercizio allo studente.

Mostrare che il potenziale


1352

entrante sarebbe disposto ad offrire fino all' ammontare: II1:Cournot - 0 =- - = 150.2,


per ottenere l'innovazione (nel casu di valutazione uniperiodale).
9

4.

c) La risoIuzione e Iasdata per esercizio allo studente. Mostrare che il monopolista


N sarebbe disposto ad offcire: IIN(~} - II~Coumot =392 - 32 =360.

28.

I profitti di equilibrio delle due imprese sono dati da:

e Iasciata per eserdzio allo studente.


Considerando che ora il monopolista N non e sicuro sull'esistenza 0

J) La risoIuzione
II-r,Coumot

(28 - 4) . 12

288

IIttCoumot

(28

.4

32.

Quindi il potenziale entrante sarebbe disposto ad offrire (ossia ad investire in ri


cerca e sviluppo) un ammontare pari fino alla differenza tra i profitti ottenibili
post-innovazione ed i profitti pre-innovazione (ossia nel casu in cui E restasse fuod
dal mercato e facesse profitti nulli), cioe: IIt-Coumot - 0 = 288.
J) Se M ottiene l'innovazione allora fa profitti di monopolio assodati al nuovo co
sto marginale, pari a IIM(~)' mentre il potenziale entrante E resterebbe fuori dal
mercato. Calcoliamo II~~) utilizzando i dati che abbiamo giii calcolato al punto
b), ottenendo: IIM(~)
(32 - 4) . 14 = 392.
II monopolista quindi per ottenere l'innovazione sarebbe disposto ad offrire Ia
differenza dei profitti che otterrebbe se avesse l'innovazione rispetto ai profitti che
,,,,,rph,hp se invece fosse E ad avere l'innovazione, ossia: IItt(~) - IIttCournot 392
32 =360.

meno del
concorrente potenziale entrante, d attendiamo che N mostri un comportamento
piii inerziale essendo menu soggetto alIa pressione competitiva di altre imprese.
Calcoliamo quanta ora il monopolista sarebbe disposto ad offrire.
IIN() sono i profitti nel casu in cui acquistasse l'innovazione.
Nel caso in cui invece N non acquistasse l'innovazione, essendo Ia probabilita
che l' acquisti il potenziale entrante pari a (1 g) =0.7, allora i profitti attesi del
monopolista sarebbero uguali a:
e)

{(1

g)II~Cournot

gII~i~)}

ossia:
con probabilita (1 - g) il potenziale entrante acquista il brevetto, entra e corn
8
pete con N Ii la Cournot, e COS! N ottiene i profitti
=9;

il monopolist a M offrirebbe di piii rispetto ad E,


infattt 360 > 288, e quindi otterrebbe l'innovazione.
Tale risultato e in generale valido se Ia somma dei profitti di duopolio e minore
dei profitti di monopolio, condizione che e soddisfatta in (quasi) tutti i modelli di

con probabilita g il potenziale entrante non riesce ad ottenere il brevetto e non


entra: N resterebbe COSl monopolista, rna non aCQuistando il brevetto avrebbe costi
marginali pari a c, realizzando

2I2

21)

e) In base at risultati ottenuti,

13. IN NOV AZIONE, RICERCA E SVILUPPO

ECONOMIA INDUSTRIALE: ESERCIZI E APPLICAZIONI

e pari al 10% (ossia r=O.l) e che la


1
rdazione tra tasso di interesse e tasso di sconto e data da () = - - , da cui si puo
l+r
ricavare quindi: ()=0.9090. La "patent duration" e fissata a 25 anni: T=25.
Sappiamo poi che il tasso di interesse

Abbiamo tutti i dati che ci servono per risolvere l'esercizio. Ci manca solo
IIN(e), che calcoliamo impostando la condizione di ottimo: 60 - 4Q = 40, da cui:
Q"=5, e quindi II*N(e) = (50-40) '5=50.
Quindi possiamo ora determinare quanto il monopolista sarebbe disposto ad
offrire:
IIM (c) - {(I - (})II-;.Fournot + ()IIN(c)}
-

8
162 - 0.7 . - - 0.3 . 50
9

Dobbiamo trovare illivello di intensita ottimale con cui l'impresa svolge l'attivi
ta di R&S. A tal fine massimizziamo rispetto alla variabile di scdta x il valore attua
Ie dei profitti 2:

146.37

che e minore di quello che e disposto ad offrire il potenziale entrante (150.2). La


motivazione di tale risultato risiede nd fatto che essendo incerta la presenza effetti
va dell'impresa potenziale con corrente (con un grado di incertezza pari a ()) allora
il monopolista sarebbe meno preoccupato, rispetto al caso precedente, di perdere
la propria posizione dominante e conseguentemente sarebbe meno incentivato ad
investire in ricerca e sviluppo per innovare.

VA(II) = I

IIi,Cournot - 0

:~

1_
1_

{)T

- - {(P - MC)Q") - l(x)


1-{)

1 _ {)T
- - {[MC - (MC - x)] . Q"} - l(x)
1 - ()
1 _ {)T
~ {xQ"} - 15'?

150.2

1_

(1 - ()) 9

Con ()= 0.9090 e T = 25, calcoliamo il valore dell'espressione:


1_

{(I - ()) :

+ (}50}

ossia: () > 0.221.


AI di sotto di tale valore il livello di incertezza () sulla presenza dd potenziale
entrante sarebbe basso, e quindi il monopolista sarebbe ancora una volta maggior
mente incentivato ad investire nell' ottenimento dd brevetto per difendere la pro
pria posizione: si evolverebbe COS1 verso una struttura monopolistica.
Soluzione 13.6

e dato dalla
condizione P=MC, ossia: P*=70. Dalla funzione di domanda si ricava la quantita
totale di equilibrio: Q"= 100 - 70 = 30.

a) Siamo in una situazione di concorrenza perfetta, quindi l'equilibrio

risultato: i costi marginali diminuirebbero di un ammontare pari a x, ossia pas


serebbero da MC a MC', dove MC' = MC - x;
costo: l(x) = 15'?

()T

1 - 0.0920655

0.9079345

1 - 0.09090

0.091

1-{)

= 9.977.

Quindi, si ottiene: VA(II) = 9.977 . 30x -15'? = 299.3x -15'?


n problema di massimizzazione si riduce al seguente semplice calcolo:
Max VA (II).
x

La condizione dd primo ordine per la massimizzazione quindi fornisce: 299.3 - 30x = 0,


da cui: x" = 9.9= 10, che indica illivello ottimale di intensita con cui l'impresa con
duce attivita di ricerca e sviluppo. Possiamo cost calcolare i nuovi costi margin ali,
che sarebbero dunque pari a:
MC'

b) L'attivita di R&S ha Ie seguenti caratteristiche:

214

{)T

~30x-15'?

+ (}50.

Risolvendo la disuguaglianza per () si ottiene:


150.2 > 162 -

{)T

~IIt

sia maggiore di
IIM (!,:) - {(I - (})n~Fournot + ()IIN(c)}

lIt

ossia:

/) Per determinare il valore dell'incertezza () per cui il potenziale entrante ha un


maggiore incentivo dd monopolista ad acquistare il brevetto, occorre che
132

{f-1

t=l

2.

= MC -

x*

70 - 10

60.

Si veda l'Appendice del capitolo per un breve ripasso sul calcolo del valore attuale.
21 5

ECONOMIA INDUSTRIALE: ESERCIZI E APPLICAZIONI

13. INNOVAZIONE, RICERCA E SVILUPPO

Se diminuisse la durata della copertura brevettale T si avrebbero Ie seguenti


relazioni:

c)

se TJ.. allora (lTj ossia (1 - (l1)J.. e quindi

Soluzione 13.7
a) Per esternalita si intende una situazione in cui il comportamento di un'impresa

e direttamente

influenza to dalle scelte dall' altra impresa, senza che tale influenza
passi per i meccanismi di mercato. Se l'influenza e positiva {ad esempio Ie sceite di
un'impresa diminuiscono i costi di un'altra impresa} allora si parla appunto di
esternalita positive.
b) L'esistenza di spillover nell'attivita di R&S implica che alcuni risultati derivanti
dalla ricerca e dalle innovazioni di alcune imprese diventano disponibili e di pub
blico dominio anche per Ie altre imprese. Quindi l'impresa innovatrice, che investe
in R&S, non riesce ad appropriarsi interamente dei benefici derivanti dalla propria
attivita di ricerca. L'esistenza di spillover, quindi, e equiparabile ad un'esternalita
positiva che l'attivita di ricerca e sviluppo di un'impresa ha su un'altra impresa: dei
in termini di ricerca e conoscenza raggiunti da un'impresa se ne possono
appropriare anche altre imprese. Tipicamente in presenza di esternalita positive, Ie
imprese tendono a produrre di meno del bene (in tal caso di ricerca e sviluppo)
che genera l'esternalita, ossia si ha un sottoinvestimento 0 sottoproduzione di tale
bene rispetto a quanta desiderato a livello sociale, a causa del fatto appunto che
l'impresa che genera esternalita positive non e in grado di godere totalmente dei
benefici derivanti dalla propria attivita.
Le joint ventures in R&S possono risolvere tale problema internalizzando l'e
sternalita. Infatti, costituendo un'unica unita di ricerca e considerando la massimiz
zazione dei profitti congiunti delle imprese coinvolte, si terrebbe conto delle rela
zioni che intercorrono tra Ie diverse entita, e quindi delle Ioro attivita, che compon
gono Ia joint venture..

Se Ie imprese competono prima scegliendo l' ammontare di investimento in


R&S, Xi' ed in seguito Ie quantita q, (d la Cournot), occorre risolvere tale gioco
dinaInico partendo dal secondo stadio, procedendo poi col metodo dell'induzione
'indietro (backward induction).
Seguendo il suggerimento dato, e risolvendo il semplice modello di Cournot
con imprese asimmetriche (dr. esercizio 5.3), scriviamo Ia funzione del profitto del
l'impresa 1, ad esempio, come segue:
216

(120 -

xJ..

In condusione possiamo affermare che la durata brevettuale T stimola l' attivita di


rice rca e sviluppo R&S delle imprese. L'intuizione di fondo di tale risultato consi
ste nel riconoscere che la copertura brevettuale rappresenta Ia possibilita per I'im
presa innovatrice di appropriarsi dei profitti derivanti dall'innovazione. Qualora
non ci Fosse copertura brevettuale Ie imprese non avrebbero incentivo ad investire
in R&S in quanta altre imprese non innovatrici potrebbero imitare, e Ie imprese
innovatrici non riuscirebbero ad appropriarsi interamente dei profitti dell'innova
zione.

c)

nl

qI -

q2) -

x12

Clql

an

La massimizzazione del profitto, _ _


1 = 0, fornisce: 120 2ql - q2 - Cl = 0, da cui
aql

possiamo ricavare Ia funzione di risposta ottima dell'impresa 1:


120 - Cl

ql

1
- 2 q2'

Similmente per l'impresa 2 abbiamo Ia seguente funzione di risposta ottima:

Risolvendo il sistema tra Ie due funzioni di risposta ottima otteniamo l'output di


equilibrio delle due imprese:

120 - C2

q2 =

=
q*2 -

-2 ql '

120 - 2Cl + C2

3
120 - 2C2 + Cl

Sostituendo ora i valori del costa margin ale per Ie due imprese, dati dal testa del
I'esercizio, si ottiene per l'impresa 1:
ql*

120 - 2C1 + C2
3

120 - 40 + 2Xl + 2{3x2 + 20 - X2 - (JX1


3

100 + (2 - (J)Xl + (2(J

1)x2

3
e per l'impresa 2: q~ _ 100 + (2 - fJ)X2 + (2(J - 1)x1
3
d) Calcoliamo dapprima il prezzo di

100 + (2 - fJ)X2 + (2(J

100 + (2 - fJ)Xl + (2(J120 - - - - - - - - -


3

160 - (1 + (J)Xl
3

217

(1

fJ)x2