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TELERISCALDAMENTO NOVARA SUD :

quali vantaggi ?
D.In che cosa consiste il progetto TELERISCALDAMENTO NOVARA SUD ?
R.Il progetto si compone di tre parti: primo, una centrale con motori a combustione interna alimentati a metano per la produzione di energia elettrica di potenza 10 MW elettrici pi n.5 caldaie pure
alimentate a metano per la produzione di acqua calda di potenza 75 MW termici; secondo, una rete
cittadina sotterranea di di doppia tubazione( andata e ritorno) di lunghezza 25 km per la distribuzione dell'acqua calda nella zona sud di Novara per il riscaldamento degli uffici del Comune di Novara
e delle abitazioni e per usi igienici; terzo, sottostazioni di scambio termico presso ogni condominio,
che intenda allacciarsi alla rete. La centrale dovrebbe essere costruita in fondo a via Generali, nel
Parco della Battaglia, poco oltre la tangenziale sud, vicino all'impianto di depurazione delle acque
reflue. Un tratto di tubazione sotterranea di circa 500 m gi stata installata in via Generali. Poich
il metano disponibile a Novara non sufficiente ad alimentare la centrale, in corso il procedimento di esproprio dei terreni da Novara a Casalino, per l'allacciamento alla grossa tubazione di gas di
Casalino ( v. Bollettino Regionale del 7 gennaio 2010).
D.Quali vantaggi questo progetto dovrebbe portare ai cittadini novaresi in termini di risparmio energetico, cio di riduzione di costo del riscaldamento domestico ?
R.Il Comune di Novara prospetta ai cittadini il prezzo di 0,0825 / kWh con un risparmio di circa il
9 % rispetto al prezzo attuale del riscaldamento. Questa previsione di prezzo per risulta imprecisa,
infondata ed aleatoria. Imprecisa perch il Comune non chiarisce se il suddetto prezzo fisso o
variabile lungo gli anni e, se variabile, in base a quale criterio; inoltre non vengono precisati i prezzi dell'allacciamento alla rete e della sottostazione condominiale. Infondata perch fino ad oggi la
societ proponente,nonostante sia stata ripetutamente sollecitata a proporre ai cittadini un contratto
tipo, non ha mai confermato tale previsionedi prezzo. Aleatoria perch i costi di gestione del teleriscaldamento, e quindi i prezzi del servizio, dipendono dal numero degli utenti che si allacceranno al
servizio, e questo dato a tutti ignoto, come viene spiegato nel punto successivo. Il Comune di Novara a nostro avviso dovrebbe impegnarsi affinch vengano chiariti una volta per tutte i vantaggi
economici di questo progetto per i cittadini novaresi, in modo che questi siano in grado di decidere
se allacciarsi o meno alla rete del teleriscaldamento.
D. E quali sono i vantaggi in termini di diminuzione dell'inquinamento dell'aria ?
R.Dobbiamo ricordare che nella riunione pubblica del 7 maggio 2009 presso il Circolo 1 Maggio,
via Monte S.Gabriele, 29-Novara, lo specialista della ditta proponente ha fatto le seguenti due affermazioni: a)il punto di pareggio delle emissioni gassose della nuova centrale al 40 % della sua potenza, cio a 40 MW, vale a dire che le emissioni della centrale saranno inferiori alle attuali emissioni delle caldaie condominiali soltanto con funzionamento superiore a 40 MW, mentre con funzionamento inferiore a 40 MW le emissioni della centrale saranno SUPERIORI alle attuali emissioni;
b) il punto di pareggio economico del progetto( break-even point) per funzionamento al 10 % della sua potenza, cio a 10 MW, che la potenza necessaria a riscaldare gli edifici del Comune di Novara. Non vi alcuna certezza che l'impianto funzioner al di sopra dei 40 MW, in quanto nessuno
pu obbligare i privati cittadini ad allacciarsi al teleriscaldamento senza una precisa garanzia di risparmio economico, garanzia che al momento la ditta proponente non in grado di fornire.
E' quindi assai probabile che la nuova centrale lavori tra 10 MW e 40 MW e quindi verr ad inquinare l'aria in misura maggiore delle attuali caldaie condominiali. A questo proposito la Conferenza dei Servizi della Provincia di Novara, che in data 10.09.09 ha concesso l'autorizzazione alla
V.I.A. ( Valutazione di Impatto Ambientale) di questo progetto, dovrebbe spiegare ai cittadini novaresi su quali basi ha acquisito la certezza che l'impianto di teleriscaldamento lavorer sopra i 40
MW e quindi verrebbe ad inquinare l'aria in misura inferiore alle attuali caldaie.

D.Come nato questo progetto ? Qual' l'accordo tra il Comune di Novara e la ditta proponente ?
R.L'idea del teleriscaldamento a Novara nata nel lontano 1996, quando molte caldaie condominiali venivano ancora alimentate a gasolio. Da allora sono accaduti due fatti importanti, che hanno
cambiato radicalmente il quadro di riferimento: primo, la quasi totalit del riscaldamento domestico
passato al meno inquinante metano; secondo, due anni fa scoppiata la crisi energetica, causata
dalla consapevolezza del prossimo esaurimento delle risorse fossili, petrolio e metano in testa.
L'accordo tra Comune di Novara e la ditta proponente del 20.12.2006 ( repertorio n. 17307).
In questo accordo leggiamo a pag.11: Ogni eventuale contributo, di qualsiasi natura o specie, erogato dallo Stato, dalla Comunit Europea o da qualsiasi altro Ente per l'opera oggetto della presente
convenzione o finalizzato al risparmio energetico, all'utilizzo di fonti rinnovabili e alla riduzione
dell'impatto ambientale andr totalmente a favore della gestione del servizio ( NOTA: cio della
ditta proponente) ai fini di una maggiore estensione dell'utenza, affinch questa ne possa trarre il
maggior beneficio possibile. Lo stesso concetto viene ribadito a pag.25 dello stesso accordo.
E' a tutti evidente che il progetto Teleriscaldamento Novara Sud non ha nulla a che fare
con l'uso di energie alternative e poco a che fare col risparmio energetico. Infatti il gas metano,
come tutti sanno, un combustibile fossile, ed tutto tranne che fonte di energia rinnovabile. A
meno che l'accordo non si riferisca ai pannelli fotovoltaici, di potenza 21 kW, messi come grazioso
ornamento sulla facciata dell'impianto. Inoltre la ditta proponente vende energia tramite la fornitura
di gas metano, pi vende metano e pi guadagna, e quindi si muove in senso contrario al risparmio
energetico.
Il Comune di Novara dovrebbe spiegare ai cittadini novaresi a quale titolo soldi pubblici dovrebbero essere versati nei prossimi 40 anni ad una attivit, che procede in senso opposto al
rispetto dell'ambiente.
D.Molti giudicano favorevolmente i concetti di cogenerazione( produzione di energia elettrica
+ produzione di calore) e di teleriscaldamento. Come si applicano questi concetti al caso
specifico del progetto Teleriscaldamento Novara Sud ?
R.Bisogna essere molto chiari su questo punto, perch c' teleriscaldamento e teleriscaldamento.
Facciamo un esempio. La centrale di Moncalieri a sud di Torino una grossa centrale per la produzione di energia elettrica e nello stesso tempo una centrale di teleriscaldamento per il settore
meridionale di Torino. In questo caso la potenza elettrica circa il 45 % della potenza totale e l'energia termica eccedente il processo di produzione di energia elettrica, invece di essere smaltita
nell'aria attraverso i fumi o immessa nel fiume Po, viene utilizzata per riscaldare l'acqua per il
teleriscaldamento. Questa una applicazione valida, perch risparmia energia. Completamente
diverso il caso del progetto Teleriscaldamento Novara Sud, dove il settore di produzione di
energia elettrica molto limitato( soltanto 10 MW sul totale di 100 MW), e dove la centrale termica
sostanzialmente costituita da n.5 grosse caldaie. In questo caso praticamente non esiste cogenera-,
zione, ma soltanto produzione centralizzata di acqua calda.
D.In tempi di crisi energetica, dovuta all'esaurimento del petrolio nei prossimi decenni, ha
senso investire in grossi impianti termici, che dovrebbero utilizzare per i prossimi 40 anni
combustibili fossili come il metano ? Che cosa ha a che fare questo progetto con il risparmio
energetico e con l'utilizzo delle energie alternative( solare, eolica, geotermica) ?
R.Per quanto riguarda il risparmio energetico realizzabile con questo progetto, la risposta dubbia,
perch da una parte abbiamo un rendimento migliore delle grosse caldaie della centrale termica rispetto alle attuali caldaie condominiali, dall'altra parte abbiamo le consistenti perdite di calore luni 25 chilometri di tubazioni dell'acqua calda. Inoltre, se si sostituiscono le attuali caldaie condominiali con caldaie ad alto rendimento( caldaie a condensazione) si possono ottenere rendimenti eguali
o superiori a quelli delle grosse caldaie della centrale termica. Per quanto riguarda invece l'utilizzo

delle energie alternative, queste sono assenti in questo progetto, a meno di mettere in conto il trascurabile apporto dei pannelli fotovoltaici di potenza totale 21 kW ( circa la due decimillesima parte
della potenza complessiva dei 100.000 kW del progetto).
D.Il sito del Parco della Battaglia per la centrale termica adatto dal punto di vista ambientale? Sono previsti ampliamenti futuri di questo progetto ad altre zone di Novara ? Quali rischi
futuri questo progetto pu rappresentare per l'ambiente e la salute dei cittadini ?
R.Il Parco della Battaglia un'area protetta e pertanto dovrebbe beneficiare di particolari attenzioni
per quanto riguarda nuovi insediamenti industriali. Oltretutto questo sito si trova distante alcuni chilometri dai principali utenti pubblici. Nelle previsioni della ditta proponente questo progetto dovrebbe estendersi in futuro dalla zona sud alle zone ovest e nord. Oltre ai rischi gi esposti, il rischio
che si prospetta per il futuro riguarda l'uso di combustibili pi economici e pi inquinanti del metano. Su questo punto specifico il Comune di Novara dovrebbe fornire specifiche garanzie ai cittadini
novaresi.
D.Come conseguenza dell'installazione della centrale da 100 MW nel Parco della Battaglia,
possibile un deprezzamento degli stabili della zona sud di Novara, in particolare di quelli situati nel rione del Torrion Quartara ?
R.Molti cittadini residenti nella zona sud di Novara, e in particolare i residenti nel Torrion Quartara,
venuti a conoscenza del progetto Teleriscaldamento Novara Sud, hanno espresso timori, non solo
quelli relativi alle conseguenze di questo impianto sulle loro condizioni di salute, ma anche quelli
riguardanti il deprezzamento commerciale delle loro abitazioni. Infatti le loro case verrebbero a trovarsi a non pi di 500 metri in linea d'aria dalla centrale termica di potenza 100 MW e dalla fonte
delle emissioni gassose concentrate all'uscita del camino della centrale. Il Comune dovrebbe fornire
precise garanzie, sia in merito al monitoraggio in continuo delle emissioni gassose, sia in merito a
compensazioni economiche, a carico della ditta proponente, nel caso si verificasse un deprezzamento degli stabili causato dalla presenza della centrale.
D.Esistono soluzioni alternative al Teleriscaldamento Novara Sud per risparmiare energia
nel riscaldamento domestico ?
R.Le soluzioni alternative vengono illustrate nella prima parte della presente pubblicazione e sono,
in ordine di priorit: sostituzione delle attuali caldaie con caldaie ad alto rendimento, risparmio energetico nelle sue varie forme, utilizzo di pannelli solari termici, utilizzo di impianti geotermici.
CONCLUSIONI:
Il Comune di Novara dovrebbe dare risposta, oltre ai precedenti interrogativi, anche alle
seguenti questioni: a)la parte dell'impianto per la produzione di energia elettrica da 10 MW
come si inserisce nella programmazione energetica comunale? b)quali provvedimenti intende
adottare il Comune per rendere meno disagevoli i lavori di scavo delle vie cittadine necessari
per la posa in opera dei 25 km di tubazioni sotterranee ? c) il Comune intende inserire nell'accordo con la ditta proponente la clausola dell'impegno della ditta stessa a rimborsare eventuali deprezzamenti degli immobili situati nel raggio di un km dalla centrale ? d)con quali
tempi il Comune intende procedere agli espropri dei terreni posti sulla direttrice Novara-Casalino in corrispondenza della tubazione di alimentazione del gas metano necessario alla centrale ? e)il Comune intende inserire nell'accordo con la ditta proponente l'impegno della
stessa ad evitare di utilizzare, in sostituzione o in aggiunta al metano, altri combustibili pi
economici, del tipo rifiuti solidi urbani, rifiuti industriali, ecc. ? f) quando la Giunta Comunale prevede che l'intero progetto Teleriscaldamento Novara Sud verr presentato all' esame
del Consiglio Comunale di Novara ?