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Nel tentativo di aiutarvi, per coloro che sono interessati, ho predisposto una specie di tutoriale per

aiutarvi a studiare socrate, si tratta di semplici istruzioni. Riporto per intero le istruzioni che
riguardano lo studio della filosofia di socrate dalla vita fino al concetto, diciamo la prima metà.
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STUDIO GUIDATO DI SOCRATE

Vi propongo questo modulo di studio guidato di socrate in vista della verifica. Il gioco funziona
così, seguite le istruzioni che vi do e riuscirete ad andare benissimo nella verifica. Chi ritiene di
poter fare da solo non è necessario che segua queste istruzioni.

Il lavoro di studio sarà diviso in 4 fasi:


1^ fase: la figura di socrate.
2^ fase: il dialogo socratico
3^ fase: la morale socratica
4^ fase: il processo e la morte di Socrate.
TEMPO COMPLESSIVO: 2 ORE E MEZZA

1^ fase: la figura di Socrate; tempo richiesto: mezzora


concetti da sapere:
a) del paragrafo relativo alla vita imparate i seguenti punti: alcuni elementi biografici; la filosofia
come esame di se; perché socrate non scrisse;
b) paragrafi 1 e 2 del testo che vi ho dato: fissate bene le differenze e analogie tra: socrate e i sofisti
da un lato; socrate e platone dall’altro;
c) lo schema concettuale del terzo paragrafo è il seguente: la filosofia è ricerca -> conoscenza di se
stessi -> conoscenza degli altri -> dialogare
Come impararli:
per tutti e tre i punti (a,b,c,) dovrete ripetere le seguenti operazioni:
- leggere il paragrafo (la vita per il punto a, paragrafo 1 e 2 per il punto b, ecc.);
- scrivere la domanda più importante (una o due al massimo, come foste voi i prof. E doveste
individuare le domande che servono per farvi capire che lo studente ha capito il/i concetto/i
principale/i)
- scrivere uno schema molto sintetico (o usare gli appunti se li avete presi bene);
- ripetere a voce alta solo i concetti principali, quando ripetete dovete essere in grado di accorgervi
(dalla scorrevolezza e chiarezza del vostro discorso, dai termini utilizzati, ecc. ecc.) se avete
compreso e memorizzato a sufficienza;

2^ fase: il metodo di Socrate e il concetto; Tempo richiesto un’ora


Concetti da sapere:
a) paragrafo 1 della parte intitolata i momenti del dialogo socratico, i contetit principali sono: sapere
di non sapere; scetticismo e scetticismo socratico; non sapere come condizione per cominciare la
ricerca della verità;
b) paragrafo 2 intitolato: l’ironia: i concetti da sapere sono: definizione di ironia; contro chi la usa
socrate e a quale scopo;
c) paragrafo 3, la maieutica: definizione di maieutica; scopo della maieutica; differenza tra socrate e
i sofisti;
d) paragrafo 4, il concetto e i relativismo sofistico. I concetti da sapere sono: cos’è il concetto; cos’è
la definizione (ti esti); concetto come accordo cui si giunge tramite il dialogo, verità comune che
elimina il relativismo sofistico.
Come impararli:
per impararli applicate a ciascuno di questi punti le operazioni indicate in precedenza: leggere; farsi
le domande; schedare (schemi, appunti); ripetere.
p.s. Per ripassare le due parti potete usare le domande che avete preparato e provare a rispondere
facendo un discorso il più articolato possibile!

3^ Fase: La Morale Socratica; tempo richiesto mezzora


Questa parte comprende: i paragrafi da 1 a 6 della parte intitolata: La morale di Socrate
Il lavoro è suddiviso in due parti:
A: lettura analitica e predisposizione di uno schema;
B: ripetere a voce alta usando lo schema come riferimento (da guardare mentre si ripete);

Per questa parte vi consiglio un metodo leggermente diverso. Si tratta di leggere con attenzione e
costruire uno schema in forma di elenco ordinato. In questo modo la comprensione dei concetti e
una prima memorizzazione, avvengono già in fase di lettura e analisi. Una volta compiuta questa
operazione, si tratta di ripetere a voce alta usando come riferimento lo schema che avete
predisposto. Questo metodo funziona solo se avete lavorato seriamente alla costruzione dello
schema (non è facile fare un buono schema). In questo caso lo schema l’ho preparato io, quindi
dovete solo leggere con attenzione e poi ripetere:

SCHEMA MORALE SOCRATICA – ELENCO ORDINATO


1. PRESENTAZIONE
1.1. Morale Tradizionale:
1.1.1. innata: virtù/vizi sono tali dalla nascita;
1.1.2. aretè – virtù: realizzazione della propria natura innata
1.2. Sofisti e Socrate:
1.2.1. virtù è acquisita
1.2.2. paideia – educazione: si diviene virtuosi attraverso l’educazione.
2. VIRTU’ COME SCIENZA
2.1. morale è scienza: riflessione razionale sull’esistenza
2.1.1. dialogo interiore con se e dialogo con gli altri
2.1.2. conoscenza di se: di ciò che si vuole veramente
2.1.3. calcolo: di ciò che, in ogni circostanza, è meglio fare per noi
2.2. conclusione: non esiste una verità o regola morale assoluta, ma di volta in volta occorre decidere
cosa è meglio per noi e tale decisione varrà solo per quella volta.
3. UNICITÀ DELLA VIRTÙ
3.1. Morale è la scienza della virtù: conoscenza razionale del vivere bene e del vivere male
3.2. Unicità Virtù: tutte le virtù (coraggio, bellezza, bontà, giustizia, ecc.) sono riducibili ad una sola,
cosa è bene fare nelle diverse circostanze della vita;
3.3. Importanza Morale: non serve a niente conoscere tante arti se non si conosce quella più importante:
l’arte del vivere bene, cioè la morale.
4. MORALE: INTERIORITA’ – ESTERIORITA’
4.1. morale fondata su interiorità: ragionamento, dialogo con se e altri, conoscenza di se, calcolo di ciò
che è meglio
4.1.1. Beni Esteriori: ricchezza, forza, potere, bellezza, non garantiscono la felicità;
4.1.2. Sentimenti –Passioni: seguendoli non siamo padroni di noi stessi;
4.1.3. Felicità: ragione deve controllare passioni e sentimenti e usare i beni esteriori e i piaceri
mondani in funzione della realizzazione di ciò che è bene
4.2. Politicità Morale: arte del sapere vivere e felicità si realizzano in rapporto agli altri, alla comunità.
5. PARADOSSI MORALE SOCRATICA
5.1. “nessuno fa il bene volontariamente, ma solo per ignoranza”: perché fare il male significa fare ciò
che per noi è peggio
5.2. "meglio subire un’ingiustizia che commetterla”: perché commettere il male significa: esporsi a
rischi e pericoli e al senso di colpa.
6. LIMITI DELLA MORALE SOCRATICA
6.1. Intellettualismo Etico:
6.1.1. tutto il comportamento umano è dipendente dalla ragione;
6.1.2. Socrate sbaglia perché non considera il ruolo della dimensione emotivo-affettiva;
6.2. Formalismo Etico:
6.2.1. Socrate mette in dubbio tutte le verità morali;
6.2.2. ma non dice quali debbano essere, secondo lui, le regole della morale

4^ Fase – Il processo di Socrate; tempo richiesto mezzora


Questa fase comprende i tre paragrafi della parte intitolata “la morte di Socrate”.
Il lavoro è suddiviso in due parti
A. lettura analitica del testo e predisposizione delle domande centrali
B. rispondere a voce alta alle domande che si sono appuntate
Si tratta di un altro metodo ancora: per facilitarvi vi preparo io le domande, quindi voi dovrete solo
leggere con attenzione e rispondere alle domande, prima vi conviene leggervi le domande così nel
corso della lettura sapete già a cosa dovrete prestare più attenzione. Eccovi le domande:
domande su “la morte di Socrate”
1. Per quale accusa viene processato Socrate?
2. quali sono i reali motivi della sua condanna?
3. come si difende Socrate?
4. Perché non fugge?
5. Quale significato ideale e morale ha la sua morte