Sei sulla pagina 1di 219

Nella libreria:

Patto con un miliardario


Juliette una talentuosa giornalista
appena assunta dal quotatissimo gruppo
editoriale Winthrope Press. Tuttavia, il
suo primo servizio al Roland Garros,
all'occasione della finale del torneo
maschile, un vero fallimento! Una
caviglia slogata, un'intervista persa...la
bella Juliette sta per cedere. Un uomo
vestito di bianco, magnifico, misterioso,
accorre in suo aiuto. Di chi si tratta?
Che cosa vuole da lei? Scoprite le
avventure di Juliette e Darius, il
miliardario dalle mille sfaccettature. Un

intrigo sentimentale intenso e sensuale


che vi trasporter nel cuore dei vostri
sogni pi folli.
Scarica estratto

Nella libreria:

Love U - volume 1
Quando Zo Scart arriva a Los Angeles
per raggiungere la sua amica Pauline e si
ritrova senza cellulare, senza soldi e
senza un indirizzo a cui andare perch le
hanno perso i bagagli, non le sembra
vero di essere soccorsa dal bel Terrence
Grant, la star del cinema che ha vinto
due Oscar, ed la pi in vista del
momento! E quando, qualche giorno pi
tardi, Terrence richiama Zo per
proporle di lavorare alle riprese del suo
film, pensa di vivere un sogno. E poi,
lattore non sembra insensibile al

fascino della ragazza


Ma luniverso di Hollywood pu
rivelarsi crudele, e le apparenze,
ingannevoli. Di chi ci si pu fidare? E
chi davvero Terrence Grant?
Tuffatevi nelluniverso erotico di Kate
B. Jacobson. Piacere garantito!
Scarica estratto

Nella libreria:

Love me (if you can)


Damon Lennox, miliardario pieno di
tatuaggi e misteri, piomba in sella alla
sua moto nella vita e nei sogni di Adle
proprio quando la seducente francesina
pensava di aver vinto il jackpot: una
nuova vita a San Francisco, un fidanzato
brillante e ricco sfondato, un ristorante
francese di successo, dei dipendenti che
considera come la famiglia che le
manca.
Ma lattrazione troppo forte e il
pericolo troppo grande. Adle pronta a
rischiare tutto? Che cosa nasconde il

miliardario tatuato? Che cosa venuto a


cercare? Se la vendetta un piatto che si
gusta freddo, la passione si divora
invece fintanto che scotta.
Scarica estratto

Nella libreria:

Kiss me if you can


Violette Saint-Honor morde la vita a
pieni denti, ma non bacia il primo che
capita! Quando il miliardario Blake
Lennox, un grande chef a cinque stelle,
assume la giovane e brava
professionista per farla diventare la
nuova pasticcera del suo ristorante,
capisce subito che la golosit il loro
unico punto in comune. Tra il tiranno
delle cucine e la bella ambiziosa
comincia unavventura in agro-dolce...
infiammata. Folle di rabbia contro il suo
capo e folle di desiderio per luomo che

entrato nella sua vita, la giovane


francese dovr fare una scelta.
Marmellata amara di arance o crema ai
frutti della passione?
Vi scioglierete per Violette e Blake, i
protagonisti di Kiss me if you can, la
nuova saga di Felicity Stuart!
Scarica estratto

Nella libreria:

Call Me Baby
Emma Green colpisce ancora! ***
"Multimiliardario cerca nanny." ***
Arrivando a Londra con la sua sorella
gemella, Sidonie si aspettava di tutto
tranne che diventare la tata di Birdie,
figlioletta capricciosa del ricchissimo
Emmett Rochester. La giovane francese
ha appena perso sua madre, mentre il
suo nuovo datore di lavoro piange la
moglie, scomparsa due anni prima in un
violento incendio. I loro cuori,
malmenati dal destino, si sono induriti.
Il loro credo: per non soffrire pi, basta

non provare emozioni.


Scarica estratto

Amber James

FAMMI TUA
Volume 1

1. Benvenuta al Blue
Butterfly

Inarca la schiena, tesoro, ecco, cos


perfetto!
Lasciandomi trasportare dalla musica
di Our Love dei Caribou, ascolto i
consigli esperti dispensatimi da Amanda
Fielding. Ancheggio avanti e indietro.
Adoro ballare. sempre stata la mia
passione. E sinceramente ne sentivo la
mancanza. Bisogna dire che qui si tratta
di strip-tease, disciplina alquanto

particolare, certo, ma che importa,


posso finalmente esprimermi col mio
corpo ed questo ci che conta.
Le altre ragazze mi guardano e so che
alcune di loro mi aspettano al varco,
cos ho fatto il vuoto mentale non appena
le prime note hanno invaso lambiente
ovattato del Blue Butterfly, locale di
strip-tease molto apprezzato dagli
amanti del genere qui a New York.
Continua, Celia, lasciati andare.
Fantastico!
Fa cos bene lasciarsi andare. E
avere qualcuno che mi alleni, mi sproni

a fare meglio.
Dopo qualche mese passato a servire
i clienti del Sunshine, un chiassoso bar
di Las Vegas, mi sembra di rivivere.
Questo ritmo ipnotico fa proprio al caso
mio. Chiudo gli occhi per godermi
listante.
Mi chiamo Celia Campbell, ho
21 anni, e tutta la vita davanti.
Da una settimana la mia boss mi
forma in quello che sar il mio nuovo
lavoro.
E tra qualche ora
battesimo del fuoco.

ricever

il

Sola davanti al pubblico, in bala di


uomini e donne che avranno occhi solo
per me.
Avr addosso decine di sguardi
esaminatori e dovr sforzarmi di non
pensare al fatto che alcuni uomini nel
pubblico non saranno dei semplici
appassionati di espressione corporea.
Risali lentamente tenendo le mani
sui fianchi, ecco, cos va benissimo,
cara... un, due... un colpetto di collo
all'indietro, yes! tre, quattro viso di
profilo e ora raddrizza le spalle
Perfetto! Ecco fatto!
Le ultime note risuonano nella sala

mentre Amanda applaude, soddisfatta.


Cerco di riprendere fiato, ho dato tutto e
ora mi sento come svuotata. Delle gocce
di sudore mi scivolano piano lungo il
collo verso l'incavo dei seni. Incrocio
gli sguardi dincoraggiamento di alcune
ragazze che lavorano gi da un po al
Blue Butterfly. Una di loro, una bella
rossa che avr su per gi la mia et, mi
sussurra un brava che mi riscalda il
cuore. Altre invece pensano che sia la
pupilla di Amanda e mi guardano storto.
Pfff, non si pu fare contenti tutti,
la vita!
Ce l'hai nel sangue, Celia, esclama
Amanda
avvicinandomisi.
Sei

aggraziata, elegante e
Non finisce la frase, mi poggia le
mani sulle spalle, mi guarda un attimo
con dolcezza e aggiunge con tono
confidenziale:
Ed estremamente sexy! Mi sa
proprio che farai salire la temperatura
nella sala.
Sorrido e arrossisco un po'. Essendo
una bella donna di 49 anni a dirlo, lo
prendo come un complimento. Amanda
ha sempre i capelli impeccabili, un
portamento regale, tutto nel suo
atteggiamento riflette il suo passato da
ballerina di professione. Indossa sempre

abiti molto eleganti e ha dei grandi occhi


blu circondati da interminabili ciglia che
donano al suo sguardo una profondit
palpabile. Noto sulla sua spalla nuda
una farfalla tatuata che le sta davvero
bene. Quando mi ha notata in quel
piccolo bar di Las Vegas in cui facevo la
cameriera, ho accettato subito la sua
proposta. Mi ha fatto passare un provino
che andato bene e cos l'ho seguita a
New York senza pormi la minima
domanda, mi fido di lei.
Amanda Fielding una regina della
notte conosciuta, apprezzata e rispettata
da tutti. Ballerina di grande talento, ha
aperto il suo locale di strip-tease dieci
anni fa. Oggi uno dei luoghi mondani

pi famosi per divertirsi e passare una


serata diversa dalle altre. Persone
eleganti e di un certo livello vengono
qui per bere qualcosa e ammirare le
ragazze che ballano.
Oggi il grande giorno tesoro. Li
lascerai a bocca aperta.
Mi mordo il labbro inferiore e
sorrido ad Amanda:
Prometto di fare del mio meglio.
Mi sistema un ciuffo di capelli dietro
l'orecchio e mi tranquillizza:
Sei dotata, andr tutto bene. Aprirai

lo spettacolo ballando sul sottofondo di


You & Me, il remix di Eliza Doolittle,
ok?
Annuisco, adoro quel pezzo. Lo
ascolto spesso quando sono sola nella
mia vecchia Chevrolet comprata per
quattro soldi due anni fa da uno
sfasciacarrozze del Kansas. You &
Me, la musica perfetto per ballare
come piace a me. Ad ogni modo,
Amanda avrebbe potuto propormi
qualunque pezzo, avrei detto di s
comunque. A volte con lei ho
l'impressione di essere una bambina.
molto dolce, ma ispira rispetto e voglia
di accontentarla.

Mi bacia sulla fronte, sento le note


del suo profumo elegante e torno nei
camerini a cambiarmi. Dalla mia
performance
di
stasera
dipende
l'assunzione definitiva, ma non avverto
lo stress tipico di questo genere di
situazioni. Ho deciso, come al solito, di
tenere la cosa sotto controllo. anche
vero che la mia esperienza di ballerina
all'Opera di San Francisco mi ha
insegnato molto presto cosa significano
rigore e disciplina. E conservo ancora
questa forza dentro di me. Oggi un
pregio da non sottovalutare. Riesco a
considerare le cose con distacco:
baller per questi uomini e basta, non se
ne parla nemmeno che la serata

degeneri. E poi, con Amanda mi sento


protetta. Il regolamento interno
piuttosto tranquillizzante: sono ammessi
gli strip-tease individuali ma non i
rapporti sessuali. I clienti del Blue
Butterfly, gente molto selezionata, non
hanno il diritto di toccarci, n noi siamo
tenute a rivolger loro la parola. Inoltre,
ognuna di noi protetta da una bella
mascherina di pizzo o di pelle, il che ci
permette di restare relativamente
nellanonimato.
Tra meno di unora tocca a me e la
scena sar mia!
***

Ore dieci, la bella sala del Blue


Butterfly strapiena.
Tutto questo vocio mi d le vertigini.
Il cuore mi batte a duecento all'ora,
devo controllarmi
Sento il cloc tipico delle bottiglie di
champagne che vengono stappate prima
che il loro contenuto sia versato in calici
di cristallo che risplendono di mille
luccichii nella sapiente illuminazione
del posto. Dietro le quinte, al riparo
dagli sguardi dietro il sipario di velluto
color porpora, scruto i clienti seduti ai
tavoli: poltrone e candele sui tavolini. Il
Blue Butterfly non uno di quei club

con le luci a neon in cui le ragazze sono


esposte come bambole di carne. Qui,
ogni cosa sembra pensata per mettere
tutti a proprio agio. I clienti come le
ballerine.
un luogo intimo, come un nido in
cui le gioie sono protette.
Ci sono uomini soli, in gruppo, o in
coppia. Alcuni sono in giacca e cravatta,
altri sono vestiti in modo pi casual, ma
sempre molto chic. La maggior parte
delle donne indossa delle gonne e dei
top pazzeschi. un posto molto
esclusivo. Mi sembra di riconoscere il
presentatore del telegiornale e un attore
famoso. Buona parte della New York

bene
si
ritrova
regolarmente
nell'atmosfera unica creata da Amanda
Fielding.
Il direttore di scena mi fa un gesto
per dirmi di tenermi pronta.
Sento la voce soave di Amanda
annunciare la mia performance:
Ho l'onore di presentarvi la
bellissima Lily Diamond. giovane,
piena di grazia e balla come
nessun'altra. Accoglietela come si deve,
sua la prima volta.
Apprezzo il modo in cui Amanda
stimola il pubblico. Sorrido pensando al

mio nome d'arte. quello dell'eroina del


nostro libro preferito, mio e di Helen.
Per un attimo mi abbandono ai ricordi
dell'infanzia
e
dell'adolescenza
trascorse con la mia migliore amica
dell'epoca. Eravamo entrambe ballerine
dell'Opera. cos tanto che non la vedo.
Mi manca.
Stop, non il momento di fare i
nostalgici!
Inspiro profondamente mentre guardo
le dita del direttore artistico piegarsi
una ad una. Quando ha il pugno chiuso le
prime note di You & Me risuonano
nella sala, il sipario si apre ed io entro
in scena.

Eccomi subito travolta dagli applausi


del pubblico.
Indosso un abito laminato, dei tacchi
alti e ho i capelli biondi raccolti in uno
chignon. Recito la parte di una ragazza
seria che si lascia andare al ritmo di
musica al punto da spogliarsi e svelare
poco a poco la sua vera natura.
Ho una voglia matta di lasciarli a
bocca aperta!
Comincio a ballare accennando dei
movimenti sensuali. Sotto un proiettore
che minonda di luce arancione, mi
lascio penetrare dalla musica. Percorro
la sala con lo sguardo, con aria

innocente. Non distinguo bene i volti.


Incrocio degli sguardi assorti nelle
prime file e quel desiderio latente negli
occhi della maggior parte degli uomini.
Continuando a fare dei movimenti
circolari, mi disfo lo chignon e agito la
testa da destra a sinistra per liberare
allaria i capelli. Gli applausi
riecheggiano da una parte all'altra della
sala. Incoraggiata dall'entusiasmo del
pubblico cerco di essere ancora pi
sexy. Con le mani percorro con
naturalezza le curve del mio corpo
mentre continuo ad ancheggiare in
perfetta osmosi con il remix. Mi sento
bene, non ho paura di niente. strano
ma quasi eccitante offrirmi in questo

modo. Sono qui, esposta e allo stesso


tempo inaccessibile. Tra poco sar
praticamente nuda davanti a questi
sconosciuti, ma in realt sono io a
condurre il gioco.
Abbasso la cerniera dell'abito senza
smettere di muovermi a ritmo di musica.
Lentamente faccio scivolare gi il
vestito, fino ai piedi. Libero una
caviglia e con l'altra lancio l'abito tra gli
spettatori del Blue Butterfly.
Gli applausi aumentano, la tensione
sale.
Wow, davvero eccitante.

Ho caldo, ma non penso di essere


l'unica in questo momento. Un lampo di
lucidit mi fa rabbrividire. Per un attimo
mi vedo sul palco, in perizoma,
reggiseno a balconcino e tacchi alti.
Sono veramente in mostra adesso
ce l'ho fatta, ho superato lo scoglio!
E in fondo chi se ne frega, non pu
riconoscermi nessuno.
Oltretutto il tecnico delle luci molto
bravo, riesce a creare tra il palco e il
pubblico una specie di muro luminoso
dai toni delicati. come una barriera
protettiva, un abito di luce che mi rende
al tempo stesso desiderabile e

inaccessibile.
Per mantenere la rotta immagino di
essere in un sogno
E ci sto bene in questo sogno.
Sprofondo quasi in uno stato
inconscio, desiderosa solo di appagare
gli spettatori presenti nella sala e sono
quasi sorpresa quando risuonano le
ultime note di You & Me.
Resto immobile, di profilo, con le
mani sui fianchi. Sono sconvolta dallo
scroscio di applausi. una sensazione
incredibile: ho appena ricevuto il
battesimo!

Con la voce un po' roca mormoro un


grazie quasi timido al pubblico del
Blue Butterfly.
Faccio un inchino e vado dietro le
quinte dove mi aspetta Amanda.
Sembra felicissima, e quando mi
avvicino mi dice tutto dun fiato:
Sei assunta
straordinaria.

Celia,

sei

stata

Mi lancio tra le sue braccia, poi mi


rendo conto che la mia boss e che
magari non apprezza questo genere di
smancerie. Mi stacco un po'.

Scusi, signora Fielding, io


Ma ora lei a stringermi a s.
Sst, va tutto bene, sono fiera di te.
Annuisco, sono contenta, ho davvero
superato lo scoglio.
La ringrazio di nuovo e mi dirigo
verso il camerino quandecco che la sua
voce risuona ancora dietro di me:
Celia?
Mi blocco e mi giro:
Signora Fielding ?

Sorride, con le mani sui fianchi e la


testa piegata di lato. E in quellistante
mi sembra magnifica.
Ancora complimenti! esclama. E
chiamami pure Amanda per favore. Qui
tutte le ragazze mi chiamano per nome e
ormai fai parte della squadra.
Mi mordo il labbro inferiore e
annuisco:
Va bene Amanda. E grazie per
questa serata.
Grazie a te, principessa. Benvenuta
al Blue Butterfly.
Dopo quattro anni di perdizione in

quel bar di Las Vegas ho come


l'impressione che la mia vita abbia
appena preso una svolta importante. Ho
la sensazione di valere di nuovo
qualcosa.
Una piccola luce all'orizzonte, in
fondo al tunnel
Non avevo mai pensato di fare la
spogliarellista, ma sono pronta a vivere
questa esperienza.
***
passata solo una settimana dal mio
battesimo al Blue Butterfly e le cose gi
si complicano.

Mio Dio, tra qualche minuto dovr


fare la mia prima lap dance !
In pratica significa che far uno show
privato per un cliente del locale.
sicura? ho chiesto ad Amanda
quando me l'ha detto, il giorno dopo la
mia esibizione in pubblico.
Ha insistito molto, mi ha assicurato
lei. Si tratta di un esercizio
completamente diverso, tutta un'arte,
ma ne sei pi che capace. Credimi, hai
charme, sei innocente e sensuale al
tempo stesso, due qualit fondamentali
per quel che mi riguarda.
Quando ho voluto sapere se il mio

cliente era una persona perbene mi ha


risposto con un sorriso:
l'uomo pi bello che abbia mai
visto e mi sembra un tipo di tutto
rispetto.
Si interrotta un attimo e poi ha
aggiunto in tono confidenziale:
Sei fortunata Celia, perch capita
spesso che le ragazze debbano ballare
per clienti insignificanti.
Mi sono trattenuta dal chiedere ad
Amanda perch mai un tipo strafico che
pu avere tutte le donne che vuole
dovrebbe perdere tempo e soldi a

guardare una ragazza che balla per lui in


un night. Potevo ancora scegliere:
accettare o rifiutare.
Non se ne parla nemmeno di tirarsi
indietro!
Nei giorni seguenti Amanda mi ha
insegnato i trucchi per fare una lap
dance perfetta. Mi sono allenata tutte le
mattine nel mio appartamentino di
Chinatown, ignorando i ripetuti colpi di
scopa dati dalla vicina del piano di
sotto. Ho anche fatto una serie di peeling
per avere la pelle ancora pi morbida.
Continuavo a pensare ai primi consigli
della bella Amanda sull'estrema
importanza del profumo e della

morbidezza della pelle. Anche se non


pu toccarti nessuno, principessa, devi
essere un frutto zuccherato e profumato
che faccia venire l'acquolina in bocca. Il
sapore, l'odore, la freschezza sono
fondamentali. Devi sentirti bella fino
alla punta delle unghie, devi trasformarti
in diffusore di feromoni vivente!
Ecco, ci risiamo: devo riuscirci!
Metto una mascherina di cuoio sul
viso, mi sistemo il reggiseno a bustino,
controllo che il reggicalze sia ben
fissato, liscio l'abitino di seta nero che
mi copre appena la parte superiore della
cosce, faccio schioccare i tacchi come
una ballerina di flamenco per darmi la

carica, stiro un po le spalle, inspiro


profondamente ed esco dal camerino per
raggiungere la sala del Blue Butterfly.
Amanda mi si avvicina porgendomi
una fragola da mordere, per poi farmi
bere un piccolo sorso di champagne:
La mia ricetta segreta per un alito
perfetto, mi sussurra sorridendo.
Mi rinfresca la bocca, mi piace. E
mi scalda il cuore.
Il nostro uomo laggi, al tavolo
12, inizia ad andare verso di lui e
quando sarai a met strada faccio partire
You Can Leave Your Hat On.

Sempre lui, l'insostituibile


Cocker! Una sicurezza!

Joe

Faccio s con la testa mentre lei mi


somministra una piccola sculacciata sul
sedere:
Col culo da sogno che ti ritrovi lo
farai impazzire, per non parlare del tuo
sorriso. Ora vai, andr tutto bene.
Incoraggiata dalla franchezza e dalla
sicurezza di Amanda, mi dirigo verso
l'uomo in giacca e cravatta seduto al
tavolo 12. A occhio e croce deve avere
una trentina d'anni e anche se non riesco
ancora a vederlo bene in viso mi ritrovo
a pensare che di un'eleganza rara. Il

completo grigio antracite gli sembra


cucito addosso. Continuo a fissarlo.
Poggia le labbra sul bordo di una coppa
di champagne. Quando le prime note del
famoso pezzo di Joe Cocker invadono lo
spazio del Blue Butterfly, il mio cuore
batte al ritmo di musica. Il mio cliente
posa delicatamente la coppa e alza gli
occhi per dirigerli verso di me.
Troppo tardi per fare marcia
indietro, mi ha visto, sono nella sua
traiettoria
Senza lasciarmi scoraggiare, continuo
a camminare verso di lui sculettando in
maniera sexy. Ho l'impressione che tutto
vada al rallentatore. Ecco, ora sono solo

a due metri da lui e


Wow, proprio stupendo! Che ci fa
in questo posto?
Ha un carisma tale che fatico a
nascondere il mio turbamento. Ho come
un vuoto mentale, mi perdo con lo
sguardo nell'oceano grigio blu dei suoi
occhi, lasciandomi avvolgere dalla
musica e avvolgendo al tempo stesso lui
con la mia presenza. Ad un tratto divento
Lily Diamond, une specie di principessa
incantatrice, una diva capace di ottenere
tutto ci che desidera.
So cosa voglio, sono io a condurre
la danza

Ogni mio movimento ha lo scopo


preciso di avvolgere quest'uomo in una
bolla inebriante. Mi dimentico del resto
del mondo, immagino che ci siamo solo
io e lui. Si passa le mani in quei suoi
magnifici capelli neri senza smettere di
guardarmi.
Mmh, devo concentrarmi
Mi prendo tutto il tempo necessario
per far salire la tensione, sforzandomi
affinch il mio bello sconosciuto si senta
trasportato in un luogo lontano in cui ci
siamo solo io e lui. A poco a poco devo
avvicinarmi e sfiorare quel limite in cui
possibile leggere negli occhi dell'altro
che sta per andare nel pallone.

Muovo il corpo con naturalezza


mentre fingo di far scivolare sulle spalle
le spalline dell'abito. Giro su me stessa
perch mi guardi il sedere. Con le mani
incrociate sui seni, mi volto per
guardarlo di nuovo. Mi accorgo che
turbato dal modo in cui si morde il
labbro inferiore. Disincrocia le gambe e
si mette comodo nella sua poltrona club.
Non so esattamente cosa stia succedendo
tra di noi, ma sono su di giri. Ci metto
tutta la mia sensibilit e sensualit. Mi
giro di nuovo verso di lui, lo fisso pi
intensamente perch non possa staccare i
suoi occhi dai miei.
Devo avere il controllo della
situazione, devo farlo impazzire...

Ma ecco che mi lancia un sorriso e io


ho solo voglia di svenire.
Ti prego, non guardarmi cos, sono
io ad avere il controllo, ok?
Una alla volta, faccio scivolare le
spalline del vestito, poi le rimetto a
posto senza staccargli gli occhi di
dosso. Siamo in perfetta sintonia, soli al
mondo. La musica mi trasporta e ho
limpressione di compiere ogni singolo
gesto con estrema naturalezza.
S, ho il controllo ma senza
premeditazione. Mi viene spontaneo,
pazzesco

Incrocio le mani sul seno, faccio


scivolare del tutto le spalline e il vestito
cade ai miei piedi. Una caviglia dopo
l'altra, mi libero da quel pezzo di stoffa.
Mi piego in avanti sciogliendo lo
chignon e i capelli ricadono a cascata
sulle sue ginocchia. Raccolgo il vestito
da terra e glielo porgo delicatamente.
Scuote la testa sorridendo ancora di
pi, in un modo cos strepitoso che ho
voglia di lanciare un grido. Si avvicina
il vestito al viso, nascondendosi alla
mia vista per qualche istante, poi fa
riapparire piano i suoi occhi che mi
divorano.
pazzesco quello che sta accadendo

tra di noi
Un po' turbata, vado leggermente in
tilt mentre cerco di sganciarmi il
bustino, ma recupero con un occhiolino
che non so come mi venuto. Lui si
morde il labbro inferiore e i suoi occhi
si accendono di passione. La
temperatura sale sempre di pi.
Ecco il delicatissimo momento del
guancia a guancia, del contatto
ravvicinato in cui fortemente
raccomandata la padronanza di ogni
gesto. Davanti a lui, piego le ginocchia e
gli poggio le mani sulle cosce. Sento i
suoi muscoli attraverso i pantaloni di
flanella. Spingo un po' sulle mani

inarcando la schiena e alzando il sedere


affinch possa vederlo. Poi mi avvicino
lentamente
Mmh, ha un profumo fantastico
Lo circondo della mia presenza, della
mia dolcezza, del mio calore, del mio
odore e del mio respiro, lo faccio
prigioniero. Lo sento fremere sotto le
mie dita. E a poco a poco avvicino le
mie labbra alle sue.
Chi sa se sente il gusto di fragola e
di champagne che ho in bocca
Ormai sono a pochi millimetri dalle
sue labbra cos ben disegnate.

Oh Dio, aiuto! Queste labbra sono


irresistibili
Le sfioro senza toccarle e intanto
penso che sto facendo la cosa pi
difficile del mondo. Leggo un sorriso nei
suoi occhi. Sento il suo alito al gusto di
champagne. E sinceramente avrei voglia
di mordergli quelle labbra. Sogno che le
sue mani si appoggino sui miei fianchi,
che la sua lingua sinfili nella mia
bocca. Vorrei che ci dicessimo parole
dolci, parole crude. Ma bisogna
mantenere la calma, non succeder
niente di tutto questo! un uomo molto
educato, conosce il regolamento del
posto. E io non devo deludere Amanda.

S, ma caspita, non mica facile!


Stiamo per raggiungere il culmine,
quell'istante pericoloso in cui devo
svelare i miei seni, liberarli dalla stretta
del bustino. L'istante in cui devo
sembrare del tutto sottomessa.
E a dire il vero, non sono contro!
Accovacciata davanti al magnifico
sconosciuto, gli accarezzo gli occhi con
i miei, poi dirigo lo sguardo tra le sue
cosce e questa visione mi provoca una
scarica elettrica dietro la schiena.
In quel preciso istante invidio le altre
ragazze che hanno avuto a che fare con

uomini insignificanti. L'impressionante


rigonfiamento che gli deforma i
pantaloni mi provoca della vampate di
calore.
Con LUI pura follia, un
supplizio
Torno rapidamente verso i suoi occhi
che brillano di desiderio.
una mia impressione o siamo
perfettamente in sintonia?
Mi
giro,
sempre
restando
accovacciata e tenendo la mani sulle sue
cosce muscolose, e lascio cadere la
testa
all'indietro
continuando
a

guardarlo. Resto cos, offerta. Tolgo le


mani dalle sue cosce, incrocio le
braccia sul petto e inclino la testa per
porgergli il mio gracile collo.
Siamo quasi alla fine, dai, non ce la
faccio pi
Mi raddrizzo e in piedi davanti a lui
mi libero dal bustino, sempre al ritmo di
musica. Sono in perizoma e reggicalze
davanti a questo magnifico esemplare
umano. Ho il cuore in gola. Mi mordo il
labbro
inferiore
e
mi
siedo
delicatamente sulle sue cosce, restando
di profilo, poi avvicino i seni al suo
viso, vicinissimo alla sua bocca. Sento i
capezzoli inturgidirsi dal desiderio.

Su sbrigati, Joe Cocker, non resisto


pi!
Non so se il regolamento lo permette,
ma non posso fare a meno di passargli
una mano tra i suoi capelli cos morbidi.
Respiro il suo profumo, il suo odore mi
fa impazzire. Mi trattengo dall'attirare
con forza il suo viso verso il mio petto
perch mi lecchi i seni, mi stuzzichi i
capezzoli
Pff, finita.
Le ultime note della canzone si
perdono nello spazio del Blue Butterfly.
Piano piano mi rialzo e lancio un

ultimo sguardo al bel moro che mi


regala un sorriso da capogiro. Nel suo
atteggiamento leggo desiderio e
ammirazione. Gli sorrido timidamente e
so che in quell'istante mi svelo mille
volte di pi che durante lo spogliarello.
Mi costringo a voltarmi e mi dirigo
verso le quinte come se niente fosse
cercando di riprendermi.
A un certo punto mi giro ma sparito.
Ho come le palpitazioni.
Perch sono cos scombussolata?
Mentre passo, una ragazza di nome
Linda mi dice le sue impressioni:

Davvero scatenata, Lily! Poi mi


dirai cosa mangi a colazione.
Faccio buon viso a cattivo gioco, ma
sono talmente turbata che desidero
soltanto una cosa: stare da sola. Dietro
le quinte Amanda mi abbraccia:
Sei completamente fuori di testa ma
ti adoro. Pensavo che sareste esplosi
tutti e due.
Sorrido e come scusa dico di essere
molto stanca:
Amanda, pensa che possa bastare
per questa sera?
Va a riposarti principessa. Te lo

meriti!
Grazie, Amanda, grazie di cuore.
***
Un'ora dopo, sono sotto la doccia, nel
mio piccolo appartamento di Chinatown.
Non riesco a smettere di pensare al
magnifico sconosciuto che mi ha
completamente mandata fuori di testa.
Avr anche mantenuto il controllo
dallinizio alla fine, scattato comunque
qualcosa dentro di me. Qualcosa di
incommensurabile e inimmaginabile. Ho
l'impressione di aver sognato. Il mio
cliente misteriosamente scomparso con
la stessa velocit di com apparso. Non

so come si chiama. E per lui, io sono


solo Lily Diamond. Dal salotto mi
arrivano le parole di Beautiful di
Carly Rae Jepsen. Sono gi triste
all'idea di non rivederlo mai pi. E ho
come la strana sensazione di aver perso
un'occasione importante.
Ma che potevo fare?
Il regolamento stipula formalmente
che il cliente e la ballerina non hanno il
diritto di comunicare!
Eppure non abbiamo fatto altro!
Abbiamo comunicato con gli occhi e
col sorriso. Non c'era bisogno di parole:

tra di noi scorreva un flusso continuo.


Lacqua calda sgorga dal soffione
dalla doccia sul mio viso. Mi passo la
lingua sulle labbra e sento crescere in
me il desiderio.
Col pollice e l'indice della mano
destra inizio a stuzzicarmi ad uno ad uno
la punta dei seni. Infilo l'altra mano tra
le cosce. Sono bagnata, terribilmente
bagnata. Rivedo il mio sconosciuto,
seduto su quella poltrona, nella sala
intima e accogliente del Blue Butterfly.
Mi regalo uno zoom del suo corpo
muscoloso, dei suoi capelli neri e del
suo magnifico viso. Riesco quasi a
sentire il suo profumo mentre mi

accarezzo il clitoride.
Oh Dio, sono cos sensibile
In quel preciso istante sento le prime
note di Number 1 di Mr Flash e
accelero il ritmo. I miei gemiti si
liberano nellaria e riecheggiano contro
le piastrelle della doccia, leggermente
soffocati dal rumore dell'acqua che
scorre e schizza sulle ante di vetro. In
questa condensa di vapore che invade il
bagno sento come non mai un urgente
bisogno di toccarmi, di appagare il mio
corpo ipersensibile. come un fuoco
che mi brucia dentro. E niente potr
domarlo
se
non
limmediata
soddisfazione del mio estremo bisogno

di piacere.
Allora mi metto a sognare che sono le
sue le dita che mi penetrano e mi
scivolano dentro con dolcezza e
determinazione. Immagino il suo corpo
possente contro i l mio, le mie unghie
che percorrono il suo sedere, i miei
denti che mordono il suo petto virile.
Grido di piacere allidea che mi sollevi
senza fatica per dirigere il suo sesso
duro e ritto verso il mio, per poi
penetrarmi in modo secco, deciso. Penso
al mio corpo invaso, posseduto da lui.
Immagino la sua voce che mi sussurra:
Te la sei cercata, mi hai talmente
eccitato al Blue Butterfly. E adesso ti
penetrer ancora e ancora finch non ne

potrai pi.
Scuoto la testa e lo lascio fare.
Adesso ho entrambe la mani tra le
cosce. Una per il clitoride e l'altra per la
vagina al cui interno le mie dita vanno e
vengono a una velocit pazzesca.
Trasportata dalle parole di Mr Flash, mi
accarezzo amabilmente sotto la doccia,
mi tocco come non mi ero mai toccata
prima. come un'urgenza! Non mi
riconosco, ma ancora una volta sono
pronta a vivere questesperienza.
Dimentico che sono le mie dita. Tutto
diventa lui in ogni mio gesto. La sua
lingua agguanta con veemenza la mia
bocca, le sue mani mi massaggiano i
seni, poi scivolano lungo la schiena,

sempre pi gi, fino a palparmi i glutei,


il suo sesso lungo e duro mi bombarda
senza ritegno, sbattendo in profondit e
facendomi sospirare estasiata.
Oh mio Dio, pazzesco
Il
piacere
sale,
limmagine
ravvicinata del suo sesso teso sotto i
suoi pantaloni di flanella prende forma
nella mia mente, mi fa impazzire,
comincio ad ansimare, a gemere senza
interruzione, sto per avere un orgasmo
fortissimo, lo sento. Giro il polso per
infondere ancora pi vigore alle mie
carezze, alternando il ritmo per
mandarmi ancora pi in estasi. Mi
mordo il labbro inferiore cos forte che

in un attimo avverto un sapore di sangue


in bocca. Sono vicinissima. Una scarica
elettrica mi percorre la colonna
vertebrale e scende come un fulmine tra
le mie cosce tremanti. Degli spasmi
incontrollabili invadono il mio sesso
che si contrae attorno alle mie dita
insaziabili.
Ad occhi chiusi mi trasporto altrove,
inizio di nuovo a immaginare la sua
mano, non la mia. Continua, mi fruga
dentro, non ha nessuna piet, vuole
sentirmi gridare. Mi dice Vieni, e
immagino la sua voce che mi elettrizza.
Continua a dirmi: Vieni, vieni.
Caccio dei gemiti e poi grido: S, sto
venendo. Mi contorco, a tratti sbatto la

testa sulle piastrelle e scivolo piano


lungo la parete umida perch le gambe
non mi reggono pi. Mi ritrovo seduta
sotto il getto caldo, apro le gambe pi
che posso e infilo le dita tra le labbra,
stuzzicando e accarezzando il clitoride,
finch grido, da sola in bagno, mentre
vengo seduta con le gambe aperte sotto
la doccia. Richiudo le cosce sulle mie
dita e godo ancora, a lungo, cos forte e
cos a lungo che non riesco a
calmarmi Solo l'acqua che comincia a
raffreddarsi mi fa capire che il serbatoio
vuoto e che forse dovrei alzarmi,
asciugarmi e tuffarmi sotto le coperte
per fuggire nel sonno e provare a
ritrovare il mio sconosciuto in sogno.

2. Lily e Swan

Siamo nei camerini del locale, ci


stiamo preparando per il riscaldamento
in palestra prima dello spettacolo. Dopo
la mia performance di ieri sera, le cose
sono un po cambiate. Se la maggior
parte delle ballerine pi giovani si
complimentata con me, quelle che
lavorano al Blue Butterfly da qualche
anno non hanno gradito farsi rubare la
scena. Una certa Cynthia mi si avvicina
e mi bisbiglia con un sorrisetto beffardo:
Davvero esagerata la tua lap dance

ieri sera, te lo dico francamente.


Non so cosa rispondere e faccio finta
di niente, ma in realt questa reazione mi
turba e mi ferisce al tempo stesso. La
fisso in silenzio mentre la giovane Linda
arriva in mio aiuto:
Lasciala stare, Cynthia. Celia
stata bravissima, punto e basta!
Pff, lasciami almeno ridere,
tesorino!
Allora vai a ridere da un'altra
parte, che meglio! E non sono il tuo
tesorino!
Cynthia alza le spalle e si allontana
mentre Linda, che non ha peli sulla

lingua, aggiunge rivolgendosi a me:


gelosa, stata la prima ad essere
stata assunta da Amanda. E tu arrivi col
tuo corpo da sogno, il tuo viso d'angelo
e il tuo talento da ballerina. Ovvio che
ad alcune faccia rabbia. Hai fatto un
numero incredibilmente sexy. Amanda
non aveva mia visto una cosa del genere.
Si interrompe e poi aggiunge con un
occhiolino:
E il tipo era una vera bomba
oltretutto!
S, quell'uomo era stupendo E il
mio non era esattamente un numero, mi

parso tutto cos naturale.


Annuisco e la ringrazio per avermi
difesa:
Grazie, Linda. Non
comunque, era cos anche
San Francisco. C'erano
rapporti di gelosia tra le
umano!
S, ma un peccato.

preoccuparti
all'Opera di
spesso dei
ballerine,

Riecheggia nel corridoio la voce di


Amanda che ci chiama per il
riscaldamento. Aggiunge che stasera tra
i clienti del locale ci sar un tale Kleber
Aniston, un politico, e quindi che
bisogner fare del nostro meglio.

Appena sa che Tal dei Tali verr al Blue


Butterfly Amanda ci avvisa subito
perch ci vuole pi impeccabili che mai.
Come on, Celia, esclama Linda,
andiamo a sfogarci in palestra.
Sto per seguirla quando vedo un
numero della rivista VIP & Co poggiato
su una panca dei camerini e sento il
battito che mi accelera: proprio Helen
quella che vedo sulla copertina,
sottobraccio a un gran belluomo. Helen
non cambiata, solo ancora pi
bella di prima!
Wow, la mia amica d'infanzia sulla
prima pagina di VIP & Co !

Faccio segno a Linda di non


aspettarmi e guardo di nuovo la
copertina della rivista.
pazzesco!
Emozionata e turbata, apro il giornale
e leggo le prime righe dell'articolo:
Helen
Johnson,
ex-ballerina
dellOpera di San Francisco e ora
istruttrice di yoga, ha appena sposato
il miliardario newyorchese Nigel
ONeil, gi noto per il suo impero
immobiliare e che rischia di fare faville
ora che diventato produttore di
spettacoli.

Helen la moglie di un miliardario!


Faccio un salto nel passato. Questa
ragazza stata molto importante nella
mia vita, era la mia migliore amica. E
poi nel 2010 c' stato un dramma.
Avevamo 16 anni, i genitori di Helen
sono morti in un incidente d'auto.
Sconvolta e scioccata dalla totale
mancanza di comprensione da parte dei
suoi professori dell'Opera, stufa di tutta
quella disciplina e di cos poca umanit,
Helen ha rubato un po' di soldi dalla
cassa ed scappata. Quando il furto
stato scoperto mi sono costituita al posto
suo. Mi venuto spontaneo, aveva gi
sofferto abbastanza. Mi sono inventata
una storia per giustificare la sua assenza,

ho detto che si era ricongiunta con


lunico parente che le era rimasto, cio
sua nonna. E cos, riconosciuta
colpevole di furto, sono stata cacciata
dallOpera.
Ho lasciato un biglietto a Helen
perch lo trovasse dopo la fuga:
Me ne vado, ne ho abbastanza.
Pi conciso di cos si muore! E
immagino che Helen ce l'abbia avuta con
me per essere sparita dalla circolazione
senza dare maggiori spiegazioni.
Pensavo di rivederla un giorno, ma il
tempo passato e la mia vita diventata
un tale disastro Mi vergognavo! Per

quanto mi riguardava, non se ne parlava


nemmeno di tornare a vivere dai miei.
Mi avevano sempre appoggiato nel mio
progetto e avevo troppa paura che si
sarebbero arrabbiati con me per aver
rovinato tutto per coprire il furto e la
fuga di un'amica. Avevo 16 anni, ho
lasciato San Francisco per Las Vegas e
mi sono messa a fare la cameriera al
Sunshine. Non ho mai pi rivisto Helen
da allora e non ho mai dato spiegazioni
perch non volevo che si sentisse
responsabile e che si denunciasse a sua
volta! Per gli stessi motivi non ho pi
rivisto i miei genitori. Non stato facile
prendere questa decisione ma me ne
assumo tutte le responsabilit.

Ed ecco cosa diventata lei oggi!


Sono talmente contenta di avere
notizie di Helen e mi piacerebbe cos
tanto rivederla Ma impossibile! Se
personalmente accetto il fatto di essere
diventata una spogliarellista, non ho
voglia che la gente intorno a me lo
sappia. N vorrei che pensasse che mi
rifaccio viva per interesse ora che si
sposata con un miliardario.
Perch la vita cos complicata?
Riguardando la copertina noto una
cosa. C' come una certa somiglianza tra
questo Nigel ONeil e il bello
sconosciuto per chi ho ballato!

Pff, sto sognando, mi sto facendo dei


film.
S, pura follia! Mi sto proiettando
inconsciamente nella vita felice di Helen
ed questo che mi fa immaginare la
somiglianza, tutto qua.
Tutto ok, Celia?
Mi prende un colpo nel sentire la
voce di Amanda.
S, tutto ok. Mi scusi, arrivo subito.
Mi si avvicina:
Inutile, principessa, stasera non

balli al locale.
La guardo con aria interrogativa.
Farai una lap dance a casa di un
cliente, mi annuncia tutta orgogliosa.
Ma perch io?
Perch vuole te!
Penso subito che Cynthia mi odier
ancora di pi.
Non hai nulla da temere, in un
prestigioso quartiere di New York.
Vieni, andiamo nel mio ufficio, ho un
contratto di riservatezza da farti firmare
riguardo la trasferta, il luogo e l'identit
del cliente. Ti ricordo che non sono

previsti rapporti sessuali. L'ho gi


segnalato al cliente che mi risposto che
non nelle sue intenzioni. Puoi andare
tranquilla. Tra circa unora un autista
passer a prenderti qui al locale. Non
dimenticare la mascherina di pelle,
scritto nel contratto: non sei tenuta a
mostrare il viso.
Annuisco. Ad essere sincera, non
sono molto tranquilla. Ma non voglio
perdere il lavoro. Allora seguo Amanda
Fielding nel suo ufficio per firmare le
clausole del mio particolare contratto.
***
Sul marciapiede del Blue Butterfly,

un autista molto elegante mi aspetta


accanto a una limousine grande pi o
meno come il mio appartamento. Si
presenta in modo molto distinto:
Walter Brown, per servirla, la
condurr al luogo dell'appuntamento. La
prego, si accomodi.
Una volta seduta in auto, Walter mi
annuncia pacatamente:
Mi stato dato lordine di bendarle
gli occhi.
Ho un brivido, per un attimo penso di
scendere e lasciar perdere tutta questa
storia. Poi cambio idea, voglio

mantenere il controllo, ho sempre agito


cos e sono abituata a gestire qualsiasi
situazione.
Bene, dico.
Con tatto e delicatezza Walter mi
benda gli occhi, poi si mette al volante
pronto a partire.
Ci siamo, che l'avventura abbia
inizio!
Un quarto d'ora dopo, Walter mi aiuta
ad uscire dalla limousine e mi
accompagna perch ho ancora gli occhi
bendati. Dopo qualche piano in
ascensore mi guida attraverso dei

corridoi ricoperti da moquette, fino a


una stanza in cui mi fa sedere su una
sedia, poi mormora:
Il suo appuntamento arriva subito.
stato un piacere essere il suo autista.
Annuisco e mormoro a mia volta:
Grazie, Walter.
Ora le toglier la benda. La stanza
immersa nel buio, ma non abbia paura,
andr tutto bene.
Non abbia paura, facile a dirsi!
Per quanto mi piacciano le avventure,
mi chiedo cosa cavolo ci faccio seduta

su questa sedia, da sola al buio.


Arrivederci, signorina.
Arrivederci, Walter.
Sento i passi del mio autista che si
allontanano. Nel silenzio riesco quasi a
sentire i battiti bel mio cuore. Poi,
allimprovviso, una voce!
Wow, una voce incantevole , un po'
roca.
Buonasera Lily!
Buonasera signor
Una risatina breve e sexy.

Le dir il mio nome se mi dice il


suo.
Penso ad Amanda. Se fosse qui la
mia capa mi consiglierebbe di non farlo.
Non so neanche se posso rivolgergli la
parola.
Ormai troppo tardi, lho appena
fatto
Scuoto la testa.
Spiacente, non posso, non ne ho il
diritto.
Perfetto, Lily! Allora io per lei sar
Swan.

Sorrido interiormente. Dal tono della


voce mi parso a met tra il divertito e
lo stizzito.
Come nel Lago dei cigni?
S, Lily.
I miei occhi si abituano poco a poco
all'oscurit. Intanto sento il rumore di un
liquido che scivola in quello che deve
essere un bicchiere. pazzesco come
siano esacerbati i sensi non appena si
privati della vista. Adesso intravedo una
figura sento un profumo Potrei
giurare che ma no, mi sto senzaltro
facendo dei film
No, lui! questo il profumo che ho

respirato al Blue Butterfly. Ne sono


sicura.
Una mano si posa sulla mia e mi fa
trasalire:
Mi scusi, Lily, non volevo
spaventarla. Apra le dita, un bicchiere
di vino.
Lo prendo con cautela e aspetto che il
mio ospite si serva a sua volta.
Sollevi piano il bicchiere, Lily.
Faccio come mi dice e il rumore
cristallino che segue mi indica che
abbiamo appena fatto un brindisi. una

situazione molto strana e molto eccitante


al tempo stesso.
Salute, Lily, mormora la voce.
Salute, Swan.
Porto il bicchiere alle labbra e
assaggio.
Ma buonissimo!
Non sono esperta di vini e so che non
uso la terminologia appropriata, ma
sono pronta a scommettere che simile
vino millesimato non lo si trova al
supermercato.
Chteau La Fleur-Ptrus 2009, un

vino rosso DOC.


Mmm
Resto sconcertata dalla sua risata.
incredibile il modo in cui ride. E io
sono sempre pi turbata. Pensavo di
essere venuta qui per ballare e invece
mi ritrovo al buio a bere un ottimo vino
e a parlare con un uomo con una voce e
una risata irresistibili.
Sento mio malgrado un calore che mi
nasce nella pancia e mi scende in mezzo
alle gambe.
Il gusto del vino, il suono della sua
voce, il fruscio dei suoi vestiti quando si
muove sulla sedia. Deve essere a un

metro da me. E ora, in questo preciso


istante, ci metterei la mano sul fuoco che
l'uomo per cui ho ballato laltra sera al
locale! Quest'idea mi fa impazzire,
faccio fatica a restare seduta. La sua
voce mi elettrizza sempre di pi. Ho
l'impressione
che
la
usi
per
accarezzarmi e ho la sensibilit alle
stelle. Anche il suo profumo mi piace
molto; mi piaciuto sin da subito, il suo
odore. So che lui, non voglio dirglielo,
ma so che LUI!
Devo calmarmi,
lavorare!

sono

qui

per

Azzardo una domanda per cercare di


capire cosa stiamo facendo.

Cosa si aspetta esattamente da me?


Credevo volesse vedermi ballare, no?
Voglio imparare a conoscerla,
sussurra piano.
Cosa vuole sapere?
Da dove viene, per esempio? Da
New-York no di certo!
Come pu esserne cos sicuro?
Fa una risatina.
Semplicemente perch non ha
l'accento newyorchese!
E che accento ho?
Rimane un attimo in silenzio. Lo
sento disincrociare le gambe e ho
l'impressione che si sia seriamente

avvicinato al mio viso quando risponde:


Direi di San Francisco!
Merda, centrato in pieno!
un po inquietante come situazione,
ma rivedo nella mia mente il viso del
magnifico sconosciuto. Non aveva la
faccia di un serial killer. Annuisco
discretamente. Sbaglio o il suo respiro
che accarezza il mio viso?
Aiuto, s il
vicinissimo

suo respiro,

Ho forse sbagliato, Lily?

Mi rendo conto che non ha potuto


vedere il movimento che ho fatto con la
testa visto che siamo al buio. Mi affretto
a rispondere:
No, ha ragione, vengo da San
Francisco!
E cosa faceva laggi?
veramente vicinissimo, il che
destabilizzante ed eccitante al tempo
stesso.
Ehm danza!
Come al Blue Butterfly ?
Non posso fare a meno di sorridere.
E ho l'impressione che sorrida anche lui.

Che strano, quanti piccoli dettagli


riusciamo a immaginare al buio.
Non proprio, era pi danza
classica.
Cala il silenzio, mi chiedo come
andr a finire tutto ci.
La voce roca e avvolgente del mio
uomo invisibile mi fa trasalire:
E perch mai diventare una
spogliarellista? Era forse un desiderio
segreto?
Tutte queste domande cominciano a
stressarmi!

Come se potesse leggermi nella


mente, il bello sconosciuto precisa tutta
un tratto i suoi pensieri, giustificando a
suo modo linteresse che ha verso di me:
Se le faccio tutte queste domande
perch anch'io vengo da San Francisco.
E mi interesso piuttosto da vicino alla
danza siccome mia madre era ballerina.
Mi rilasso un po', le sue parole mi
tranquillizzano.
E poi la sua voce talmente
convincente.
Oltretutto cos dolce, piacevole
stare qui cos Basterebbe che mi

sussurrasse qualcosa di
eccitarmi, ne sono sicura.

sexy

per

Si schiarisce la voce e annuncia:


Penso che abbia portato con s la
mascherina di pelle, Amanda Fielding
lha stabilito nel contratto.
Eccoci, si comincia!
S, ce l'ho in borsa, vuole che la
metta?
Cio, io accender la luce e visto
che penso che lei preferisca mantenere
l'anonimato, sarebbe effettivamente pi
ragionevole.

Mi colpisce che abbia pensato a


questo dettaglio.
Frugo al buio nella borsa e mi metto
la mascherina sul viso.
Sono pronta, Swan.
Oh, Lily, adoro il modo in cui dice
Swan!
Anche il tuo modo di pronunciare il
mio nome non niente male, signor
Swan.
Ok accendo, ma non si preoccupi,
non sar accecata, mi piacciono le luci
soffuse.

Questa idea mi rassicura. So in


anticipo che non mi ritrover in una
cucina con una lampadina che pende dal
soffitto. Anzi, credo proprio che il posto
in cui mi trovo sia molto chic.
D'altronde Amanda ha precisato che si
trattava di un quartiere prestigioso.
La luce si accende e per poco non
cado dalla sedia.
Mi sento il cuore che accelera e
vorrei darmi un pizzicotto per esser
certa che non sto sognando.
Avevo ragione, lo sentivo, lo sapevo!
Non sono accecata dalla luce, sono

accecata da LUI!
Oh merda, proprio LUI!
Il primo pensiero che mi viene non
all'altezza dei miei veri sentimenti.
Vorrei ringraziare tutti i santi del
calendario per questa incredibile
sorpresa: sono di fronte all'uomo del
Blue Butterfly! Il magnifico sconosciuto
per cui mi sono scatenata con un pezzo
di Joe Cocker in sottofondo. Quello a
cui ho pensato cos intensamente mentre
mi toccavo sotto la doccia. Quello che
sentivo cos forte dentro di me quando
sono venuta sotto l'acqua che creava
come un manto di pioggia sul mio corpo
fremente. Cristo santo, ho l'impressione

che mi legga nel pensiero perch il suo


sorriso cambia e vedo i suoi occhi
accendersi di desiderio. un po'
imbarazzante come situazione, ma
anche terribilmente sexy!
Buonasera, Lily. un piacere
rivederla!
La tua voce troppo bella e il
piacere tutto mio, se sapessi
Non riesco ad aprire bocca, le parole
mi restano bloccate in gola, come se
mi avesse gettato un incantesimo che mi
paralizza. Lo osservo mordendomi il
labbro inferiore, ho caldo, molto
caldo e ho molta voglia di di tutto!

in piedi a pochi metri da me. Le


note del suo profumo riconosciuto
pocanzi mi solleticano le narici. Adoro
il suo odore. Con le mani sui fianchi e la
testa inclinata, mi guarda con dolcezza.
scalzo, indossa un paio di jeans che
gli cadono perfettamente lungo i fianchi
e una maglietta nera che segue i contorni
del suo torso perfetto mettendone in
risalto i muscoli ben disegnati. Intravedo
gli addominali sotto il tessuto. I suoi
lunghi capelli scuri sono pettinati
all'indietro, un ciuffo ribelle gli forma
un ricciolo sulla fronte. Un sorriso
pazzesco rende la sua bocca ancora pi
attraente.
Di un po, signor Swan, quanti

sorrisi come questo hai di riserva?


Le andrebbe di ballare per me
come ieri sera, Lily?
Chiesto
sciolgo

cos

gentilmente!

Mi

Annuisco mordendomi il labbro, il


suo sorriso mostra i suoi denti bianchi e
perfettamente allineati, poi va verso
l'iPod appoggiato sulla base e sceglie
una canzone.
La stanza in cui siamo misurer circa
40 metri quadri, un magnifico salotto
la cui illuminazione calda e soft
sottolinea
elegantemente
larredo

comodo e lussuoso. Noto dei libri sulla


danza sul vetro di un magnifico tavolino
con i piedi di acciaio. Il pavimento
ricoperto da una spessa moquette su cui
poggia un divano lungo e largo come la
limousine che mi ha portato fin qui.
Delle cornici contenenti foto di ballerine
e ballerini sono sapientemente disposte
sulle pareti. Delle grandi finestre si
affacciano su un'ampia terrazza con
palme dentro vasi illuminati dalle
fiamme vacillanti delle candele. un
posto magico. E gi la musica mi
penetra. Affondo gli occhi in quelli di
Swan e mi alzo senza pensarci.
S, voglio ballare per te. Dopotutto
sono qui apposta

Si siede e mi sorride accennando un


elegante gesto col braccio per dirmi che
pronto ad assistere allo spettacolo. a
met tra un ordine e un invito. E ho
molta voglia di soddisfare il suo
desiderio. Conosco la canzone che ha
scelto, Hideaway di Kiesza,
semplicemente perfetta.
I suoi occhi mincoraggiano a
lasciarmi andare, ma qui pi difficile
che nellambiente del Blue Butterfly.
Adesso, sono sola con Swan. E non so
come andr a finire. Ripenso al
regolamento che stabilisce chiaramente
che non devono esserci rapporti sessuali
tra ballerina e cliente.

Aiuto, ho paura di non resistere.


Sei molto bella, Lily, mi sussurra
Swan facendosi scivolare le mani sulle
cosce.
Il suo gesto associato alla sua voce
cos dolce mi provoca un brivido.
Inoltre la prima volta che mi d del tu.
Non so proprio come far a tirarmi fuori
da questa situazione. Non so cosa
rispondere Grazie Swan? Mi suona
un po' ridicolo! No, devo fare una sola
cosa: assumere il controllo, gestire la
situazione, finora me la sono sempre
cavata abbastanza bene. Cancello dalla
mente tutti i desideri che quest'uomo mi
ispira e comincio a ballare per lui.

Indosso una gonna di seta grigia


abbastanza corta, un top nero dello
stesso tessuto, un reggiseno a balconcino
e un perizoma abbinato. Sono inerpicata
su dei tacchi alti ben 10 cm e non mi
sento molto a mio agio.
Mi schiarisco la voce e chiedo:
Posso ballare scalza? Sarebbe pi
piacevole su questa moquette.
Annuisce passandosi una mano tra i
capelli.
Mi sbarazzo delle scarpe. Perdo di
colpo 10 cm ma mi sento molto pi
libera, davvero me stessa. E il contatto

con la moquette spessa mi d


l'impressione di camminare sulla
superficie di una nuvola.
Sei ancora pi bella scalza, sai?
Gli sorrido e comincio lo show. C'
pi tensione rispetto a ieri sera. Pur
avendo superato la barriera del silenzio,
ora sento ancora pi intensamente il suo
irresistibile profumo.
Hideaway. Il ritmo di questo brano
pi movimentato di quello della
canzone di Joe Cocker. Forse per
questo che mi sento sempre pi a mio
agio. Mi piace talmente tanto ballare che
dimentico che si tratta di un contratto.

Chiudo gli occhi, sono in discoteca, so


che un uomo nella folla mi osserva e io
ballo solo per lui, per piacergli, per
eccitarlo. Quando apro gli occhi, mi
accorgo che Swan mi sta divorando con
i suoi. E uno sguardo fugace in mezzo
alle gambe mi conferma che non gli sono
indifferente.
Quando allimprovviso si alza per
ballare a pochi centimetri da me, ho un
attimo di panico.
Per carit, ti muovi benissimo, ma
sono io che ballo, non farlo Swan
Questo tipo proprio irresistibile.

Se vuoi che ti lasci andare, sei


ancora in tempo! bisbiglia.
Neanche per sogno, no che non
voglio!
Scuoto la testa. L'ultima volta che ci
siamo lasciati mi sono ritrovata in bagno
sotto la doccia.
No, troppo tardi! dico sorridendo.
Anche lui sorride e mi passa una
mano sul viso con un gesto dolce e
infinitamente tenero.
Non ho smesso di pensare a te fin
dalla prima sera, mormora a qualche

centimetro dal mio viso. C' qualcosa di


speciale tra di noi
Soffoco un gemito. La sua voce, le
sue parole troppo!
Sono una sensibile io!
Non mi aspettavo di trovare te,
sussurra ancora con la sua voce roca.
Al che si spezza qualcosa dentro di
me, allimprovviso mi sento come
privata di ogni volont, dimentico tutto,
il mio lavoro, i miei doveri, cancello
dalla mia mente il regolamento perch
so come andr a finire.

E soprattutto come comincer!


Mi tranquillizzo pensando che era
scritto fin dalla prima sera al Blue
Butterfly.
Non penso pi a niente, ci siamo solo
io e Swan avvolti dalla musica, ed
come se avessimo appena aperto la
porta di un'altra dimensione in cui tutto
diventa possibile.
E qui, in quest'altra dimensione, la
mano di Swan che sfiora il mio viso un
gesto talmente naturale che non faccio
nulla per dissuaderlo. E quando dalla
tasca posteriore dei jeans tira fuori un
foulard di seta sono attraversata da un

brivido. Continuo nonostante tutto a


ballare mentre avvicina le sue labbra al
mio orecchio e sussurra:
Sto per bendarti gli occhi, ok?
Quello sguardo abbagliante e quel
sorriso diventato tutta un tratto rapace
accendono un segnale d'allarme nella
mia mente.
E se fosse uno psicopatico?
Solo perch bello come un dio non
significa che debba essere gentile e
buono come un angelo!
So che ho poco tempo per reagire. O

taglio subito la corda o accetto di


piegarmi alle regole del gioco.
Ma ancora una volta, come se mi
leggesse nel pensiero, mi sussurra
allorecchio:
Ti piace ubbidire, Lily?
Io io non ho mai ubbidito
Non riconosco la mia voce, a met
tra un gemito e un lamento, ma anche
una preghiera.
Per muori dalla voglia di farlo,
vero?
Per una ragione a me sconosciuta, mi

fido di Swan. forse il suo modo di


parlare, quel calore che c nella sua
voce? Chiss. Allora s, costi quel che
costi, ho voglia di giocare con lui!
Con limpressione di iniziare un
partita di roulette russa, abbasso la
guardia e spazzo via linquietudine dal
mio sguardo. Swan mi sorride, e io mi
eccito nel capire a che punto sia capace
di leggermi nel pensiero.
Sar costretto a toglierti
mascherina, ti va bene?

la

Faccio di s con testa. Ormai!


Mi toglie la mascherina e sospira

ammirato.
Sapevo che eri bella, ma ora sono
estasiato!
Caccio un gridolino. Eccoci, adesso
Swan conosce il mio viso.
Mi gira intorno e si ferma dietro di
me per bendarmi gli occhi. Nel mio
cuore c un concerto di percussioni.
Sotto la gonna, una vampata di calore
minaccia la sottile protezione del
perizoma. E quando le mani di Swan
cominciano a sbottonarmi il top, non
riesco a trattenere un gemito. Sento le
sue parti basse contro il mio
fondoschiena. Tutto ci mi sembra

pazzesco e naturale al tempo stesso.


Posso scegliere di fermarlo o di
ubbidire.
Voglia di ubbidire
Swan mi fa scivolare le maniche del
top lungo le braccia. Avverto quasi il
rumore della seta che vola verso il
divano. Le sue mani larghe e morbide
risalgono lentamente dai polsi alle
spalle. Il mio corpo risponde
involontariamente a ogni sua carezza.
Appoggio la testa sul suo petto e mi
abbandono.
Brava, Lily, lasciati andare

Oh, la sua voce, la sua dolce


insistenza
Di tutta risposta, un gemito di
eccitazione sgorga dalle mie labbra che
continuo a inumidirmi con la lingua.
Cullata dalla musica, quasi non la sento
pi. Sono altrove. L dove un uomo dal
carisma irresistibile mi sgancia il
reggiseno bisbigliandomi nellorecchio:
Lo sai, Lily, quand che ho avuto
pi voglia di te in assoluto?
Rispondo di no e lui continua:
Quando mi hai passato una mano tra
i capelli alla fine del balletto.

Sinterrompe un attimo per passarmi


un dito attorno alle labbra, poi mi
sistema una ciocca di capelli dietro
lorecchio e aggiunge:
Ti giuro che in quel momento sono
andato letteralmente fuori di testa.
Anche se era gi cominciato tutto
quando ti ho visto venire verso di me.
Tremo appoggiata a lui. La benda
decuplica la mia immaginazione.
stato cos anche per me, Swan.
Le sue mani larghe sfiorano i miei
seni, ipersensibili sui capezzoli. Le sue
dita accarezzano le areole. Lo sento

girarmi intorno. Ricevo il suo respiro


sulla fronte. Adesso davanti a me. Ho
addosso solo la gonna e le mutandine
pi bagnate che mai.
Questo tipo mi fa impazzire
Le casse sparse qua e l nel salone di
Swan diffondono Sail di Awolnation.
Iniziano le cose serie.
Swan mi prende per i fianchi mi
sembra di essere cos leggera tra le sue
braccia e mi porta agevolmente fino a
una delle pareti del salone contro cui mi
sbatte senza mezzi termini.
Ti piace cos, Lily?

Oh s, mi piace.
Con gli occhi bendati e i piedi
penzoloni, tiro su le cosce per
avvinghiarmi a lui con le gambe. Sono
sempre pi eccitata. Ho la gonna
sollevata sui fianchi e le gambe
divaricate e sento la sua virilit
imprigionata nei jeans premere contro il
mio perizoma.
Swan va leggermente avanti e
indietro col bacino come se mi stesse
gi penetrando. Sento i suoi capelli
sfiorarmi il viso e scendere verso il
collo, finch caccio un grido quando
comincia a mordicchiarmi la punta dei
seni, prima uno e poi laltro. Fa un po

male, ma cos eccitante. Mugolo e mi


offro. Quando i suoi denti abbandonano
uno dei capezzoli per occuparsi
dellaltro, le sue dita si divertono a
titillare e pizzicare quello che aspetta il
ritorno della bocca. E cos via, per un
bel po. Sperimento cos la paradossale
sensazione per cui ci che provoca un
po di dolore provoca a volte un enorme
piacere!
Oh Dio, cos non resisto
Ho voglia di gridare, di ubbidire per
ore e ore a questuomo. Mi sembra
chiaro che vuole farmi venire prima
senza penetrazione, senza nemmeno
infilarmi le dita tra le gambe. Solo con i

denti e le dita, che percorrono


instancabilmente i miei seni. E il
costante sfregamento del suo sesso
contro il mio perizoma che continua ad
infilarmisi tra le labbra gonfie di
desiderio. Vuole farmi godere cos e
sento di essere vicina, ho limpressione
che se mi ordinasse di venire seduta
stante, ci scatenerebbe in me una marea
di spasmi che mi porterebbero
inevitabilmente allorgasmo. Non ho mai
provato una cosa simile. un mix di
dolcezza e brutalit, Swan mi domina e
mi rispetta al tempo stesso, io sono
sottomessa e consenziente. Lo sento
respirare pi forte. So che lo mando
fuori di testa ed come se fosse in mio

potere. una sfida contro tutti i piaceri.


Adesso, Lily, vai.
Queste parole bisbigliatemi con un
gemito nellorecchio mi scatenano
dentro un cataclisma. Mi contraggo,
minarco e vengo tra le braccia di Swan
che mi sbatte contro la parete
continuando a mordicchiarmi e a
pizzicarmi i seni. Il suo sesso duro
contro il mio mi fa venire voglia di
gridare.
Lily, Lily
Il mio nome darte ripetuto dalla sua
voce ansimante mi colma di gioia. Provo

delle sensazioni del tutto nuove per me.


Ma i suoi occhi, il suo sguardo su di me,
tutto questo mi manca. Avere gli occhi
bendati sar anche molto eccitante, io
per sogno di poterlo guardare. Di
ammirare le sue labbra e il suo naso che
fremono, i suoi muscoli tesi, il suo
corpo tutto per me.
Posso togliermi la benda?
Non ora, Lily. Voglio prenderti e
farti godere ancora.
Ma
Ssst
Mi avvolge nelle sue braccia e mi
porta non so dove. Caccio un gridolino
di sorpresa quando mi poggia sul

divano. Sento riecheggiare la sua risata


che riaccende il me il desiderio. Mi
sembra di essere il suo oggetto, il suo
giocattolo, ma mi fido. come un gioco
di cui accetto le regole a occhi chiusi.
proprio il caso di dirlo!
Rimani seduta sul divano, per
favore.
Lo sento strappare qualcosa,
immagino che si stia srotolando un
preservativo sul pene.
Uffa, voglio vederlo.
Voglio guardarti, Swan.

In quello stesso istante mi accorgo di


avergli dato del tu.
Ride e asserisce:
Sono molto lusingato, ma stasera
non mi vedrai. Dovrai accettare un altro
appuntamento se vuoi vedermi.
davvero sadico questo tipo, ma mi
piace ricevere ordini da lui. Sono come
impazzita
Allimprovviso sento le sue mani che
risalgono dalle ginocchia verso le
cosce, rabbrividisco a dire il vero non
faccio che fremere al contatto di Swan
e capisco che in ginocchio davanti a

me.
Al Blue Butterfly ero io il tuo
oggetto. Adesso tocca a te.
Mi tira bruscamente verso di s,
facendomi scivolare sul divano. Sento
subito la sua lingua che mi assapora.
Se tutto questo non ti eccita basta
dire a, Lily. Ti toglier il foulard e
potrai tornare a casa.
Ma io non voglio tornare a casa!
Resto in silenzio e scivolo un po di
pi verso di lui. Incontro la sua bocca,
gli offro il mio sesso che immagino sia

un fiume in piena.
Se solo sapessi quanto mi piaci,
dice sottovoce.
Minfila un dito tra le labbra
continuando a massaggiare il clitoride
col pollice cio credo sia il pollice,
non ci capisco pi molto poi torna ad
assaporarmi con la lingua.
A tratti mi prende con tutta la bocca e
io mi sforzo di non gridare. Ancor pi
delle sensazioni fisiche provate, ci che
mi fa impazzire che sento che adora
farlo e che il mio piacere innanzitutto
il suo. Mi aggrappo con le dita ai suoi
capelli e lui accelera il ritmo. Cos

offerta, caccio un grido simile a un


pianto mentre sono di nuovo inondata di
piacere. Vengo con la sua bocca vicino
al mio sesso, non controllo pi i
movimenti del bacino che continua a
muoversi avanti e indietro. Cerco di
riprendere fiato quandecco che lui si
rialza per dirigere il fallo allingresso
della mia vagina.
Sono io a condurre la danza, mi
sussurra teneramente penetrandomi tutto
in una volta.
Questo tipo matto, vuole farmi
morire, incredibile
Sono talmente bagnata che lo avverto

gi in profondit. Sento il suo desiderio


palpitare nel mio sesso. Ansimo e inarco
la schiena. Mi accarezza i glutei e mi
dice che sono bella. Lo ripete e
aggiunge:
tanto che ti cerco, finalmente ti ho
trovato.
Wow, commovente
Un magnifico sconosciuto di nome
Swan mi parla e mi scopa
ininterrottamente. Non sono sicura di
capire tutto. Non so perch mi stesse
cercando, so solo che ho bisogno di
essere posseduta da lui. La musica mi d
alla testa. Non conosco la canzone che

passa in questo momento, non


mimporta, un semplice sottofondo
musicale che copre a malapena i nostri
gemiti e i nostri aliti mescolati.
Mi sento la pelle madida di sudore.
Sono in un mondo parallelo. Un oggetto
di piacere nelle mani di un mago del
piacere.
Ho infranto ogni regola, ho
trasgredito il regolamento. E quel che
peggio che non sono affatto pentita.
Oh, come sto bene. Voglio che
continui.
Sento il sesso di Swan gonfiarsi

dentro di me, so che sta per venire.


Le mie dita si perdono nei suoi
capelli, ho il fiato corto, a tratti
mormoro parole incomprensibili. So
solo che sto per avere un altro orgasmo.
E aspetto che lui venga insieme a me.
Sento la sua voce che mi avvisa:
Ci sono Lily, ci
Tra un gemito e laltro riesco a dire:
Anchio vengo
Eiacula a scatti dentro di me e io lo
accompagno. Persa nelloscurit, vengo
per la terza volta e sto divinamente

bene.
Come per magia, la musica diventa
pi dolce. Swan resta un po accanto a
me mentre cerchiamo di riprendere fiato.
Poi si allontana con delicatezza. Mi
prende tra le sue braccia e mi bacia con
una tenerezza che minonda di emozione.
Ho il cervello in tilt, non so pi chi
sono. Ho appena sperimentato una tale
quantit di sensazioni inedite. Non mi
sono mai lasciata andare cos. Ero
sottomessa, abbandonata. Questuomo
mi ha posseduto e lo ha fatto cos bene
da mandarmi fuori di testa.
E intanto cerco di non pensare a

domani.

3. Uno strano regalo

La limousine si appena fermata.


Io e Swan non abbiamo passato la
notte insieme. Dopo essercela spassata,
abbiamo parlato del pi e del meno
sorseggiando lottimo vino che aveva
saggiamente scelto per loccasione, poi
mi ha posseduta di nuovo, io avevo
ancora la benda sugli occhi e ho avuto
un orgasmo forte, violento, e dopo siamo
rimasti abbracciati con lui che mi
accarezzava i capelli ed io che mi
sforzavo di ritrovare un respiro normale.

Alla fine ha chiamato il suo autista, mi


ha preso per mano e mi ha
accompagnato fino alla limousine.
Ovviamente mi ha chiesto di tenere la
benda per tutto il tragitto. Questo
quanto!
Credo che possa togliersela adesso,
annuncia Walter con voce pacata.
Mi sciolgo il foulard e strizzo gli
occhi per abituarmi alla luce.
Che strano vederci di nuovo.
Tutto bene, signorina?
Il tono premuroso di Walter mi d

conforto.
Annuisco
limousine.

mentre

scendo

dalla

Buona giornata, signorina.


Anche a lei.
Walter riparte e io resto un attimo
impalata sul marciapiede a fissare i fari
dellauto allontanarsi lungo il viale.
Non so bene che pensare. A parte il
fatto che sono stanca. Ho la strana
sensazione di essere stata posseduta da
un vampiro che mi ha liberato prima che
sorgesse il sole.

Uno splendido vampiro, decisamente


indimenticabile
prestissimo e mi trovo davanti alla
porta del mio palazzo. Non so se tremo
per via della temperatura ancora fresca
o per il ricordo del nostro torrido
incontro. Un po mi dispiace di non
sapere granch di Swan. So solo che
magnifico, che bello come un dio e che
mi fa godere come non mi mai
successo prima.
Io per lui sono Lily e lui per me
Swan. Fine!
Spingo la porta del palazzo ed solo
in ascensore che realizzo una cosa a dir

poco allucinante: mi sto innamorando!


Aiuto, non lo conosco nemmeno!
pazzesco! Mi ha bendato gli occhi
e posseduta, e ora sento gi la sua
mancanza, la sua voce, il suo corpo, il
suo odore, mi manca tutto.
Qualcuno mi aiuti!
quel che si chiama un colpo di
fulmine, giusto? Se cos fosse, non
riesco a spiegarmi il motivo preciso.
Deve essere qualcosa di chimico, di
organico, di fisico, un fenomeno che ha
preso il sopravvento sulla mia capacit
critica e che mi ha completamente

scombussolata.
proprio un colpo di fulmine!
Nel chiudere la porta di casa, mi
rendo conto di come stanno davvero le
cose. Il punto che sono venuta meno
alle mie responsabilit. Comincio a
pormi diecimila domande: e se
rischiassi di perdere il posto al Blue
Butterfly? Amanda mi aveva detto e
ridetto che i rapporti sessuali sono
vietati allinterno del locale o nel caso
di un contratto. E se fosse un test per
mettere alla prova la mia affidabilit? In
tal caso, sarei fottuta! Arrivo persino a
chiedermi se Amanda non sapesse sin
dallinizio che sarebbe andata a finire

cos. Per dirla tutta, non so pi cosa


pensare, inizio a essere paranoica.
E soprattutto, sono stanca morta!
Mi lascio cadere sul letto e mi
addormento pensando a Swan.
Dopo neanche unora sono svegliata
da un lungo gemito che mi fa trasalire.
Cosa diavolo era?
Poi capisco di botto che ero io, solo
e semplicemente io, risvegliata dai miei
stessi gemiti.
Navigo in cattive acque, bisogner

ritrovare la rotta
In mezzo alle cosce, ho le mani
bagnate di piacere!
Una strega assatanata di sesso deve
avermi fatto un sortilegio!
I raggi del sole pomeridiano che
filtrano
attraverso
le
persiane
accarezzano la mia pelle coperta di
sudore. A poco a poco riemergo, ancora
smarrita nel sogno erotico che mi univa
a Swan.
Eravamo in una limousine. Lui mi
legava i polsi al poggiatesta, mi bendava
gli occhi e mi obbligava a subire i suoi

capricci. Minfilava le dita sotto le


mutandine e cominciava a frugarmi
dentro senza tregua, sussurrandomi frasi
spinte nellorecchio. Pi parlava, pi mi
eccitavo, con la sensazione folle di
appartenergli. Mi faceva venire, poi si
fermava e ricominciava a toccarmi per
farmi venire di nuovo. Cos allinfinito.
Ero esausta, non mi sentivo pi i
muscoli, la minima carezza sul clitoride
mi provocava dei gemiti allucinanti,
sulla pelle avevo i segni delle sue
carezze, dai suoi morsi. Mi chiedeva se
volevo che continuasse e andava sempre
pi su di giri perch io rispondevo di s.
Rideva con quella sua risata irresistibile
e subito dopo mi sussurrava con tono

autoritario che non avrebbe smesso


finch non gli avrei detto il mio vero
nome. Ma io non glielo dicevo perch
volevo che continuasse ancora e ancora.
Qualcuno mi aiuti, grave, Swan mi
possiede persino in sogno!
Mi sollevo sui
punto: una doccia,
doccia. Una bella
calmarmi e un
svegliarmi!

gomiti e faccio il
ho bisogno di una
doccia fredda per
buon caff per

***
Sono le 3 di pomeriggio, mi preparo
per uscire a fare un po di footing

quandecco che trovo una busta sotto la


porta. La raccolgo, la apro e scopro che
contiene uno strano bijou di cui non
capisco immediatamente lutilit. Un
bigliettino di Swan allinterno mi d un
indizio:
un bijou per i tuoi seni, Lily.
Voglio che lo porti fino al nostro
prossimo appuntamento. Ti ricorder i
miei pizzichi e i miei morsi. Voglio che
mi pensi. Grazie per la bella nottata.
Swan.
Guardo incredula la bella grafia del
mio vampiro deliziosamente sadico.
Cavolo, vuole che mi metta delle

pinze sui seni!


Come se avessi bisogno di questo per
pensare a lui!
Osservo il bijou composto da due
pinzette unite da una catena. Richiudo la
porta di casa, ho il cuore in gola. Sono
turbata da questo oggetto che osservo
mordendomi le labbra.
Mi chiedo come abbia fatto Swan a
trovare il mio nome e il mio indirizzo.
Se tramite Amanda che ha ottenuto
tutte queste informazioni, allora significa
che sono complici. Ma non credo che
Amanda abbia fatto una cosa simile.
Scaccio questi pensieri dalla testa. Non

fanno che rendermi ancora pi confusa.


Guardo di nuovo il bijou e penso che
davvero un regalo particolare, pe non
dire stranissimo. Se fossi ragionevole,
lo
Ma non sono affatto sono
ragionevole, Santo cielo, Swan mi
manda fuori di testa!
Non perdo tempo e mi metto subito le
pinze sui capezzoli e inizio a gemere.
Ecco che mi torna in mente il ricordo
del piacere provato mentre Swan mi
pizzicava e mordicchiava la punta dei
seni senza alcuna piet. Ritrovo quelle
stesse sensazioni. Avverto una vampata

di calore dietro la schiena, un calore che


mi sinsinua a poco a poco tra le cosce.
Ho di nuovo voglia di lui. Ora come ora,
sarei disposta a incontrarlo ovunque se
me lo chiedesse. Sono letteralmente
stregata e straeccitata.
Vado a correre, cos mi calmo un
po!
Apro la porta, prendo lascensore e
mi ritrovo in strada, che inizio a
percorrere a piccoli passi. Ogni volta
che i miei talloni toccano terra, le pinze
che ho attorno ai capezzoli turgidi mi
fanno pensare alle dita di Swan che mi
torturano. Allungo le falcate per
intensificare questa sensazione, forse

sono pazza ma mi piace.


***
Sono le 9 di sera, alcune ragazze nei
camerini mi fanno domande sul mio
spogliarello privato della sera prima. So
che alcune sono gelose perch una
prestazione del genere considerata un
extra e di solito riservata alle ragazze
confermate. Mi provocano, cercano di
ottenere dettagli sullidentit del mio
cliente, mi chiedono cos successo
esattamente, e pi notano che sono
turbata pi le loro domande si fanno
insidiose. Le pinze che mi stringono i
capezzoli aumentano il mio disagio.

Daltronde spero che non si vedano


troppo e che nessuno ci far caso
durante lo show.
Santo cielo, se una di loro viene a
sapere che sono andata a letto con
Swan, mi butteranno fuori
Per fortuna ecco che arriva Linda in
mio aiuto:
Lasciatela in pace, banda di sardine
gelose!
Rido, mentre lei mi trascina piano in
disparte e mi chiede a bassa voce:
Il tuo cliente di ieri sera era lo

stesso della tua prima lap dance?


Poich non oso rispondere, Linda
continua con lo stesso tono premuroso:
Ieri sera un certo Kleber Aniston
mi ha chiesto di andare dal tuo cliente
per
cercare di
ottenere delle
informazioni. Ecco perch te lo chiedo,
Celia. piuttosto curiosa come cosa.
Annuisco mordendomi il labbro
inferiore. Aniston il famoso politico di
cui ci ha parlato Amanda.
S, era lui!
Linda fa un sospiro, un po seccata:

Bene! Ho fatto gentilmente capire a


questo Kleber Aniston che da me non
avrebbe ottenuto nulla. Non voglio
immischiarmi in nessuna storia di questo
genere, ma volevo metterti in guardia,
Celia. Secondo Aniston, il tuo cliente
sarebbe un tipo losco invischiato in
diversi intrallazzi. Adesso lo sai!
Annuisco, ringrazio Linda per la sua
franchezza. Le dico di non preoccuparsi
ma in realt sono molto turbata.
Passo il resto della serata al Blue
Butterfly a farmi diecimila domande.
Non sono per niente concentrata su quel
che faccio. Sto giusto per uscire dai
camerini e tornare a casa quando

Amanda mi ferma:
Celia, che ti succede?
Fingo di cadere dalle nuvole.
Non fare finta con me! Se hai
qualcosa da dirmi, fallo ora.
Ho limpressione che mi legga nel
pensiero, il che mi mette a disagio.
No, no, va tutto bene Amanda.
Devo aver mangiato qualcosa che non va
gi.
Amanda mi scruta un lungo istante.
Mi sembra di passare sotto i raggi X.

Poi alza le spalle e conclude dicendo:


Trovo che tu sia un po strana,
Celia. Va a riposarti, che meglio. E la
prossima volta vedi di ballare meglio di
stasera. Non mi servono ragazze che
sembra stiano sbucciando piselli davanti
ai clienti quando il loro compito fargli
avere unerezione.
Sorrido allimmagine da lei evocata
e annuisco.
Promesso, Amanda. Scusa per
stasera.
Mi sistema una ciocca di capelli che
mi cade sulla fronte e aggiunge:

Pff, lho gi dimenticato. Adesso


fila!
Un po mi vergogno di averle mentito,
ma sinceramente non me la sentivo di
raccontarle della serata con Swan. Con
la sensazione di sprofondare a poco a
poco in uno strano acquitrino, da cui
rischio di riemergere a fatica, esco alla
svelta dal Blue Butterfly.
Spalanco gli occhi nel vedere la
sorpresa che mi aspetta, parcheggiata
lungo il marciapiede. Prego che Amanda
non mi abbia seguita fino alluscita del
locale. Swan il magnifico mi aspetta
appoggiato alla carrozzeria di una
splendida macchina sportiva e il suo

sorriso mi paralizza. Fuori far anche


caldo ma dentro di me ancora peggio.
Vado letteralmente a fuoco. La sua voce
mi
coglie
alla
sprovvista
scombussolandomi tutta:
Buonasera Lily! Volevo venire a
vederti al locale stasera ma mi hanno
trattenuto al lavoro.
Mi sforzo di mantenere il controllo e
rispondo con tono neutro, freddo:
Non si preoccupi, ci sar di nuovo
domani. Per oggi ho finito, torno a casa.
Noto che il tono da me adottato lo
lascia un po sorpreso. Ripenso a quello

che mi ha detto Linda e ammetto che


preferisco mantenere le distanze. Lui fa
un sorrisetto e mi ricorda che la notte
scorsa gli davo del tu, poi come se
niente fosse mi chiede se indosso il suo
regalo.
Per favore, non tocchiamo questo
argomento!
Che strano, in quello stesso istante mi
sembra quasi di sentire le sue mani sui
capezzoli. Questo tizio ha qualcosa di
spaventoso, devo davvero stare in
guardia. Ho ancora voglia di lui, ma ci
che mi ha riferito Linda mi ha molto
raffreddato. Siccome non gli rispondo,
aggiunge:

Spero che non facciano molto


male
Caspita, talmente sicuro di s! Sa
che mi sono messa le pinze, che ho
eseguito il suo desiderio. E sa anche che
la cosa mi piace. Il mio silenzio
imbarazzato
suona
come
una
confessione. Si accorto che sono
turbata e intuisce che la nostra nottata mi
piaciuta, al punto da ubbidirgli
mettendomi le pinze per ritrovare le
sensazioni provate al contatto delle sue
dita e dei suoi grandi denti bianchi.
Mi torna in mente limmagine di noi
due nel suo salone. Di noi due nel mio
sogno in cui lui non smetteva un attimo

di toccarmi. In quello stesso istante il


luccichio nei suoi occhi mi fa capire che
siamo sulla stessa lunghezza donda.
Sali in macchina, Lily. Voglio
portarti in un posto.
Non se ne parla neanche, non sono
la tua schiava!
I brividi che mi attraversano il corpo
contraddicono vergognosamente il mio
pensiero
che
vorrebbe
essere
ragionevole.
Mi apre la portiera del lato
passeggero e sfoggia un sorriso
svenevole, poi va a sedersi al volante.

Cos non vale, non puoi giocare a


questo gioco!
Una parte di me si sforza di resistere
il pi possibile ma cos debole in
confronto al desiderio di salire su
questo bolide insieme a Swan. Una volta
nellabitacolo, risuonano le note di un
balletto che non ascoltavo da anni, e che
mi piace in modo particolare. Si chiama
Giselle, un componimento romantico
di Adolphe Adam Il sogno di un
poeta, lamore pi forte della morte.
Una meraviglia assoluta.
Oh Dio, come fa a conoscere tutti i
miei punti deboli?

Stregata dalla musica, allaccio la


cintura e assaporo il piacere di essere di
nuovo accanto al mio mago incantatore.
Se quanto afferma Aniston vero,
allora rischio di essere fatta a pezzi.
Sono felice di rivederti, Lily, mi
dichiara Swan.
Ridillo, signor Swan, ridillo!
Come per esaudire i miei pensieri, la
sua voce soave mi bisbiglia ancora:
Davvero, sai.
Chiudo gli occhi, dimentico. Mi

lascio penetrare dalla sublime melodia


di Adolphe Adam e dallinebriante
sensazione del bolide che accelera sul
manto stradale. Mi solletica la pancia e
ho di nuovo voglia di Swan. Proprio in
quellistante, come per magia, la sua
mano destra scivola dalla leva del
cambio alle mie ginocchia. Il suo palmo
le allarga con dolcezza e sinfila tra le
mie cosce per accarezzarmi teneramente.
Ho un fremito. Giro la testa per
osservarlo di profilo, magnifico. Swan
sorride.
Non so se riesce a sentire i miei
gemiti al di sopra del rombo del motore
e della musica. Ma so per certo che sono
un piccolo animale finito nelle grinfie di

un
lupo
cattivo
affascinante.

tremendamente

***
Siamo nel ristorante di un albergo di
lusso. Siamo solo io e lui, viene da
pensare che Swan abbia prenotato
questo posto solo per me.
Ne pi che capace!
Indosso un abito da sera di seta nero
con una scollatura vertiginosa dietro la
schiena. Swan lha pensato apposta per
me e mi sono cambiata nella suite che ha
prenotato ancora una cosa a cui ha
pensato!

Aiuto, Swan pensa a tutto, controlla


tutto!
In questo posto c unilluminazione
soffusa,
unatmosfera
rilassante,
riposante, proprio ci di cui avevo
bisogno. I nostri sguardi si cercano, si
scoprono
e
sembrano
piacersi
tremendamente.
La nostra cena non che un
susseguirsi di sorrisi e le dolci parole di
Swan sono come una melodia da cui mi
lascio cullare.
C tenerezza, eccitazione, magia.
E ho un solo pensiero in testa: il

momento in cui mi dir di andare nella


suite. Il momento in cui, ancora una
volta, ubbidir.
Me lo legge negli occhi, in ogni mio
gesto, e non fa che provocarmi con i
suoi sorrisi. A volte poggia la sua mano
sulla mia e sinteressa alle sensazioni
provocatemi dalle pinze attorno ai
capezzoli. Ormai mi ci sono abituata.
Ma sono ultrasensibile. Immagino la sua
lingua che si posa sulle punte durissime
dei miei seni. Mi sembra gi di sentire il
mio lungo gemito di piacere.
Swan si allunga sul tavolo e mi
sussurra con un sorriso voglioso:

il momento del dolce, Lily, alzati


e seguimi.
Faccio come dice. Mi sento sempre
pi sottomessa e molto eccitata.
Mi prende teneramente per mano e mi
porta verso lascensore.
Quando le porte si richiudono, preme
il bottone corrispondente al nostro piano
e mi si mette di fronte, con le mani
appoggiate alla parete della cabina,
giusto allaltezza della mia testa. Nel
silenzio ovattato di questo spazio
chiuso, sento il suo alito sfiorarmi la
fronte. Per effetto degli specchi i nostri
corpi si moltiplicano allinfinito.

Unennesima vampata di calore mi


attraversa le reni e si diffonde nella
pancia. La sua bocca a pochi
millimetri dalla mia, come vorrei
mordergli le labbra. Per tutta la salita,
non mi stacca gli occhi di dosso
nemmeno un secondo, premendo
leggermente il suo sesso in erezione
contro la mia pancia.
Wow, ce lha gi cos duro
Allapertura delle porte mi regala un
sorriso disarmante, poi mi riprende per
mano e raggiungiamo insieme la suite.
Mi spoglia senza preamboli, senza
chiedere il mio parere. dolce e

inappellabile al tempo stesso. Tutta


tremante, io mi lascio fare, mentre il mio
respiro accelera. Lui accenna un sorriso
pazzesco nel vedere le pinze sui
capezzoli. Poi, con delicatezza, me le
toglie, e io non riesco a trattenere un
gemito, tanto mi sono diventate sensibili
e sporgenti le punte dei seni. Si diverte a
farmi gemere pizzicandomele un altro
po, poi mi prende in braccio e mi porta
fino a un mobile simile a un lettino da
massaggio su cui mi stende. Sono nuda,
offerta. Di riflesso, mi copro il sesso
con le mani. Lui sorride, con quel
sorriso che mi fa impazzire.
Vuoi bendarmi gli occhi?

Il suo sorriso mi scuote dalla testa ai


piedi.
Non sono uno monotono, sai!
Si tolto la giacca del completo, le
scarpe e i calzini. scalzo nei suoi
pantaloni di flanella che gli cadono
meravigliosamente sui fianchi. Ha la
camicia bianca aperta sul petto
muscoloso. E i capelli neri leggermente
spettinati. irresistibile.
Girati sulla pancia, Lily!
Cavolo, cosaltro mi aspetta?
Eseguo la sua richiesta sforzandomi

di mantenere la calma.
Se questo Aniston non-so-che dice la
verit, adesso potrebbe succedermi di
tutto!
Non avere paura, mi bisbiglia
Swan nellaccendere una candela in un
recipiente munito di un beccuccio
versatore.
Oh Dio, e questo cos? Io
ubbidisco anche ma non voglio provare
dolore!
Hai un sedere fantastico.
Caccio un gemito. carino da parte

sua ma mi piacerebbe sapere cosa


intende fare con quella candela.
Un profumo che ricorda quello dei
fiori darancio avvolge a poco a poco
lambiente in cui ci troviamo.
Ti piace questo profumo?
Ehm s, molto ma
Swan sorride passandomi la mano
libera tra i capelli. Il contatto mi
elettrizza e soffoco un gemito. Non
voglio che pensi che sono disposta a
tutto.
So che stai pensando che ti brucer
con la cera, dico bene?

Mormoro un timido s e lui mi


tranquillizza subito:
Ho molte fantasie, ma non quella di
farti male.
Fiuu, menomale, non nemmeno il
mio pallino!
una candela da massaggio.
Profuma
delicatamente
lambiente
mentre lo riscalda. Quando la cera si
scioglie e raggiunge la temperatura
perfetta, allora basta versarne un po
nella mano.
Sinterrompe un attimo per unire il
gesto alle parole:

Ecco, ora perfetta. Poi, la si


applica sul corpo che si vuole
massaggiare Il tuo in questo caso!
Mentre mi distribuisce quel liquido
caldo sui glutei sono attraversata da una
serie di brividi. delicato, bello,
nuovo.
Hai un culo perfetto, Lily. Merita
tutte le attenzioni di questo mondo!
S, s, ottima idea!
Posa su un tavolino la candela ancora
accesa e inizia a massaggiarmi i glutei
con il palmo delle mani. Chiudo gli
occhi e smetto di contare le dita di Swan

che sembrano moltiplicarsi allinfinito


sulla superficie della mia palle. l che
mi annuncia con dolcezza e ironia:
La tua missione consister nel
rilassare il corpo, riposare la mente e
ammorbidire la pelle questo solo se
avvenisse un miracolo ovviamente. La
tua pelle gi cos morbida!
Fantastico! Dimmelo, Swan, fa tutto
ci che dici. Non fermarti mai,
delizioso.
La sua voce dolce e roca amplifica le
mie sensazioni. A volte i suoi palmi
risalgono
fino
al
fondoschiena,
scivolano in osmosi lungo la mia

colonna vertebrale e raggiungono la


nuca. Restano l qualche attimo per poi
separarsi e toccare le spalle,
ridiscendere lungo le braccia e
ricongiungersi infine per continuare ad
accarezzarmi i glutei nel frattempo
sempre pi sensibili. A intervalli
regolari Swan si versa un po di cera
nelle mani.
Nella stanza accanto, le casse
diffondono in sordina All of Me di
John Legend.
Di tanto in tanto io emetto dei gemiti,
mi sembra di non essere pi nel mio
corpo.

Ti piace? mi sussurra allorecchio.


Caccio un lungo gemito che parla da
s e lui accenna un sorriso.
Al che lui si mette davanti a me, si fa
colare un po di cera nei palmi e
riprende a massaggiarmi le spalle.
Facevi il chinesiterapista in una
vita precedente?
Sembra divertito dalla mia domanda.
Mi risponde che non c bisogno di
avere un diploma per dare il meglio di
s.
la tua pelle e il tuo corpo, sono

magici, Lily, le mie mani si limitano ad


ubbidire.
Smettila di dire cose simili o mi
metto a urlare dalla felicit, capito?
Faccio
scivolare
il
mento
sullasciugamano che copre il lettino e
mi ritrovo con gli occhi davanti al suo
bassoventre. Ce lha duro, cos
imponente che caccio un gemito senza
volerlo.
In tutta sincerit, ora avrei una
voglia matta di prendertelo in bocca,
signor Swan
Swan deve essere telepatico perch

indietreggia di qualche passo e mi


guarda un attimo con le mani sui fianchi.
talmente sexy in questa posa che
vorrei afferrare il cellulare in borsa e
fargli una foto. Potrei metterla come
sfondo per guardarlo appena sento la sua
mancanza.
Inizia a sbottonarsi la camicia e
piano piano se la toglie.
Il tuo torso unopera darte, ha dei
muscoli che non possono esistere nella
realt.
Devo essere in un sogno, s, ecco,
sto sognando!

Ma il suono metallico prodotto dalla


cintura che si appena slacciato la
prova che ci che vedo reale. I
pantaloni gli cadono a terra, seguiti dai
boxer neri. Io ho il cuore a mille, la
prima volta che mi trovo davanti a un
uomo simile. I suoi addominali sono
impressionanti e disegnano una V
perfetta che gli scende sui fianchi. Per
non parlare del suo sesso, una scultura
di straordinaria fattura! lungo, spesso
e punta dritto verso di me, mi fa
impazzire! Allora mi alzo, scendo dal
lettino e vado a inginocchiarmi davanti a
Swan. ci che lui si aspetta e ci che
io desidero pi di ogni altra cosa. Alzo
gli occhi verso di lui e gli sussurro

sorridendo:
Posso?
Prego, risponde lui con la sua voce
roca, lanciandomi unocchiata pazzesca.
Non mi faccio pregare! Lo prendo in
mano, pesante, duro palpitante. Con
le unghie dellaltra mano stuzzico le sue
sacche rotonde e piene. Swan caccia un
gemito e io avvicino la bocca al suo
glande che mi sembra enorme. Lo lecco
una prima volta, poi una seconda, come
per assaggiarlo e senza preavviso me lo
faccio scivolare tutto in bocca. Il
piacere che provo nel succhiarglielo
indescrivibile, sono giusto terribilmente

eccitata allidea di soddisfarlo come ha


fatto lui con me la prima volta.
Mmm, Lily
Mi si aggrappa ai capelli con le dita
per imprimermi un ritmo che accetto
senza batter ciglio. Metto le mani sui
suoi glutei muscolosi e glielo succhio
come non ho mai fatto prima. Mi sento
libera e pronta a tutto. Al che lui mi
chiede di inarcare la schiena.
Voglio vederti il sedere mentre me
lo succhi, ce lhai cos bello.
Tutto ci che vuoi, signor Swan.

Inarco la schiena al massimo affinch


possa vedere dallalto il fondoschiena e
il sedere che ha massaggiato con tanta
cura. Adoro il sapore del suo sesso,
potrei tenerlo in bocca per ore se me lo
chiedesse, ma a quanto pare Swan ha un
piano del tutto diverso. Mi ordina
gentilmente di smettere e siccome non
gli ubbidisco subito, insiste ridendo. Mi
ritrovo in ginocchio davanti a
questuomo nudo col pene in erezione
che brilla sotto i miei occhi. una
tentazione irresistibile.
Mi porge la mano e mi porta in
salotto dove troneggiano due poltrone,
un tavolino in mogano e un piano di
marmo. Con un movimento brusco, fa

volare via tutti gli oggetti appoggiati l


sopra e mi fa segno di stendermici.
Eseguo tutta tremante.
Brrrr, freddissimo!
Lo so, Lily, sussurra. per
risvegliare i sensi!
Missione compiuta, Swan!
La mia battuta lo fa ridere.
- Fidati, le tue sensazioni saranno
decuplicate, aggiunge.
Provo un tale piacere ad ubbidirgli
che sono quasi stupita. Di solito

controllo tutto ed ecco che mi ritrovo


sottomessa a un uomo che fa di me ci
che vuole.
Distesa sul marmo ghiacciato, lo
aspetto tremante. Sento lo strappo di una
confezione di preservativo. Questa
attesa un divino supplizio. Finalmente
Swan si posiziona tra le mie cosce,
infila il glande allingresso della vagina
e mi dice con la sua voce roca:
- Sei talmente bagnata che ho voglia
di penetrarti senza aspettare oltre.
- Anchio Swan. Penetrami forte, ti
prego.

Il suo sorriso mi lascia come


inebetita mentre mi entra dentro tutto in
una volta. Caccio un urlo di piacere, al
che lui mi mette una mano sulla bocca e
questo mi eccita ancora di pi. La
pressione del suo palmo mentre va e
viene con forza dentro di me mi manda
completamente fuori di testa. Essere
posseduta brutalmente da questuomo,
offerta su un tavolo di marmo nella suite
di un albergo di lusso, tutto questo
semplicemente magico.
- Mi fai impazzire, Lily.
- Continua Swan cos bello
La mia voce ansimante lo manda in

tilt e lui aumenta il ritmo. I miei glutei


ricoperti di sudore scivolano sul marmo.
Chiudendomi le cosce col braccio libero
mi fa andare su e gi sul suo pene
durissimo provocandomi un piacere
allucinante. Continuo a gemere sotto la
sua mano contraendomi tutta, londa
dellorgasmo vicina e so che mi
sommerger, mi contorco, minarco,
boccheggiante e fuori di me. Il nostro
piacere irrompe contemporaneamente.
Mi contraggo attorno al sesso di Swan
che trema e si rannicchia sul mio corpo
fremente. Lo sento venire col viso
affondato nel mio collo, a lungo, forte. E
grido sotto la sua mano che mi soffoca
mentre i nostri sessi si premono

freneticamente luno contro laltro.


Wow, pazzesco, avere un orgasmo
con Swan fare un viaggio senza
ritorno verso il paradiso.
Dopo un po, mi godo le parole
sussurratemi da lui mentre mi porta
verso un enorme divano:
- Con te
limpressione che

incredibile.

Ho

- Cosa Swan? Dimmi


- Sei come la stella che cerco da
sempre

4. Il contratto

Rieccomi sul marciapiede di prima


mattina!
Ormai sta diventando una routine
con Swan.
Un po stanca, entro nel mio palazzo e
mi dirigo verso lascensore.
Nemmeno unora fa, ci salutavamo
sulla scalinata dellalbergo di lusso
perch lui doveva prepararsi per un
viaggio daffari. Mi ha baciato con

delicatezza e ha richiuso la portiera


della limousine venuta apposta per me,
poi andato verso la sua macchina
sportiva. Attraverso il finestrino, lho
visto sedersi al volante e lho trovato
davvero molto sexy.
A parte questo, fedele a se stesso,
non mi ha fatto nessuna promessa n mi
ha dichiarato qualche sentimento
particolare.
No, falso! A dire il vero, questa
storia della stella mi ha sconvolto
Nessuno mi ha mai detto una cosa simile
prima dora.
Apro la porta di casa e mi siedo su

una sedia in cucina con gli occhi fissi


sulla macchinetta del caff come se
dovesse parlarmi da un momento
allaltro. Sono pazza di Swan, su questo
non ci piove.
E se io ai suoi occhi fossi solo una
bella spogliarellista?
Scaccio questo pensiero dalla testa.
Non conosco Swan ma so che non
come gli altri. E ho la forte sensazione
che le sue non sono solo parole
Ripenso allora a Helen. Alle nostre
vite che hanno preso delle direzioni
totalmente opposte. Sono davvero felice
per lei, ho sempre desiderato il suo

bene. Del resto per questo che lho


protetta la volta in cui ha rubato. E non
me ne pento. Sono fatta cos. Ma ad
essere sincera, in questo preciso istante,
sola nel mio appartamento, la invidio
molto. La sua vita deve essere talmente
pi semplice. Ha la danza, lamore, i
soldi e tutte le facilitazioni che questi
procurano. Oh, so bene di essere un po
terra terra, ma esattamente ci che
provo questa mattina un po troppo triste
per i miei gusti. E poi ho una gran voglia
di rivederla. Ma come? Sarebbe un
miracolo se ci rincontrassimo per caso e
ridiventassimo amiche spontaneamente,
come quando eravamo ragazze!
Bazzecole, credo davvero di essere

dentro Alice
meraviglie!?

nel

paese

delle

Mi viene in mente che devo andare al


locale verso le 10 per la riunione
settimanale tra Amanda e le ragazze del
Blue Butterfly. Mi restano a malapena
tre ore di sonno! Sono stanca morta,
penso che se continuo cos finir per
crollare.
***
stata una giornata veramente lunga,
non ero per niente concentrata su quel
che facevo.
Tra unora dovr ballare di nuovo e

devo ammettere che mi sento gi


alquanto stanca. A parte Linda, non ho
molte affinit con le altre ragazze. E poi
questa disciplina cos lontana dalla
mia vocazione di prima ballerina che
tutto questo mi deprime un po.
Inoltre molto probabile che Swan
non sia in mezzo al pubblico stasera
dato che in viaggio daffari. Pff, mi
chiedo se non mi farebbe bene piangere
un po!
Proprio in quel momento mi squilla il
telefono nella borsa.
Yes, Swan!

Rispondo con discrezione e tendo


lorecchio, impaziente:
- Lily, devo chiederti una cosa.
- Dimmi pure, Swan.
Mi accorgo che la prima volta che
parliamo al telefono. Mi sembra di
parlare col mio ragazzo!
Mi dica, dottore, grave?
- Sei al locale, Lily? chiede con
quella sua voce capace di far sciogliere
i ghiacciai.
- S, Swan, mi esibisco tra poco.

- Ascolta, ti va di allontanarti un
attimo e di toccarti un po?
Be, questa poi, mai e poi mai, la
mia capacit di sottomissione ha dei
limiti.
Dopo un breve silenzio, aggiunge con
leggerezza:
- Non sarai mica scioccata, spero,
magari un po imbarazzata?
Un po tutte due se proprio vuoi
saperlo, Mister So-tutto-io!
- No, cio, non ho mai

- la prima volta, vero?


Comincia a innervosirmi! Sar
quanto meno libera di pensare in
privato!
- Da un lato, s, la prima volta.
Dallaltro non n il luogo n il
momento. A breve la mia boss mi
chiamer per il riscaldamento.
- Allora bisogna fare in fretta,
bisbiglia lui senza esitazioni, con un
sorriso nella voce che nel frattempo fa
sciogliere un altro ghiacciaio.
Uff, per lui tutto cos semplice, io
invece

- Fallo per me, Lily, insiste senza


rendersi conto che sta per mettersi
contro unintera comunit di eschimesi.
Adoro ascoltarti mentre vieni.
Senza neanche accorgermene mi
ritrovo con una mano tra le cosce. Non
so dove abbia preso il suo potere questo
tipo, ma decisamente efficace.
- Lily? bisbiglia ancora, scatenando
definitivamente un cataclisma al Polo
Nord.
Con un gemito lo rassicuro:
- S, Swan, ho le mani nelle
mutandine, mi sto toccando il

clitoride Tu sei completamente


pazzo, ma
- Continua Lily, voglio sentirti mentre
godi. Pensa a me, al mio sesso, a tutto
quello che vorrei farti.
La sua voce mi manda in tilt, questo
lui lo sa e se ne approfitta, lo odio e lo
adoro al tempo stesso.
Le mie dita scivolano nel mio sesso
umido, inizio a stuzzicarmi il clitoride
col pollice. Continuo a gemere nel
telefono. E Swan non smette un attimo di
eccitarmi. Mi chiede se sono bagnata, mi
dice che lo fa impazzire quando mi
bagno per lui. Seduta a gambe aperte in

un angolo dei camerini del Blue


Butterfly, mi tocco ascoltando le parole
di un uomo che mi manda completamente
fuori di testa.
Swan mi dice di avercelo durissimo
sotto i pantaloni di flanella, e che gli
manca da morire la mia bocca. Scorgo il
mio riflesso nello specchio, vedo la mia
lingua bagnare di continuo le mie labbra,
il mio corpo sempre pi tremante. Mi
guardo mentre mi masturbo e vado
completamente in estasi. Immagino che
Swan mi osservi sorseggiando un
bicchiere di vino, incoraggiandomi con
la sua voce magica. Lo immagino mentre
si tocca con la mano il rigonfiamento
che ha tre la gambe. Mi sembra di

sentire di nuovo le sue dita pizzicarmi i


capezzoli. Mi tornano in mente le pinze
che mi ha regalato. Ricordo ancora la
pressione delle sue mani sui miei glutei
mentre mi massaggiava con la cera della
candela. Penso al modo tutto suo di
pronunciare culo, bagnare e altre
cose del genere. Sono come posseduta,
le mie emozioni sono moltiplicate per
mille, sto per
- Swan Swan
- S Lily, continua perfetto
- Oh Swan sto per
Dei gemiti incontrollati fuoriescono

dalla mia bocca mentre lui mi sussurra


con tono autoritario:
- Vieni, ora, subito!
Allora esplodo letteralmente. Una
corrente elettrica minvade tutta, mi va
come in corto circuito il sistema
nervoso, mentre il mio corpo sussulta
sotto la violenza inaudita dellorgasmo.
Dallaltro capo del telefono, sento a
malapena la voce di Swan:
- Lily, Lily.
Poi dei passi nel corridoio.

Qualcuno
qualcuno

sta

arrivando

- Riaggancia Lily. Sei fantastica. A


molto presto
Ubbidisco, nascondo il cellulare
sotto il sedere, richiudo le cosce e
riprendo fiato come meglio posso. Nello
specchio, mi accorgo di avere il viso
tutto rosso.
Ed ecco che nello spiraglio della
porta appare allimprovviso quello di
Linda.
- Ehi, lora del riscaldamento,
aspettiamo solo te!

Ma io gi fatto riscaldamento!
- Tutto bene, Celia? Sembra tu abbia
preso un colpo di calore!
Questo poco ma sicuro! Un
fortissimo colpo di calore anzi!
Le sorrido e rispondo:
- S, tutto OK. Arrivo subito.
Il volto grazioso e sorridente di
Linda scompare con la stessa velocit
con cui apparso.
Uff, c' mancato poco! Che cosa mi
fai fare Swan?

***
Ho passato il resto della serata al
locale con la testa fra le nuvole. Ho
ballato per i clienti, ma in realt ballavo
per Swan. Avevo limpressione che
fosse l in mezzo al pubblico. Lo sentivo
in me ad ogni mio gesto.
Non star mica diventando pazza?
In realt, da quando ho incontrato
Swan non ho pi tempo per pensare.
Non mi d tregua. Il mio battito accelera
quando arrivo a casa e scopro unaltra
busta sul pianerottolo.
Yes, unaltra lettera di Swan il

vampiro pi irresistibile della Terra!


una lunga lettera magari una
lettera damore!
Col cuore in gola, comincio a
leggere:
Lily, da quando ci siamo
incontrati, susciti in me una miriade di
sentimenti e desideri che finora non
avevo mai provato e neppure
immaginato
Comincia alla grande! Non vedo
lora di leggere il seguito
Il momento in cui pi ti desidero

quando sei mia. Sei cos bella quando


ti lasci andare e ubbidisci ai miei
desideri. Mi sconvolgi e mi ecciti al
tempo stesso
Grazie signor Swan
Perci ti propongo che questa
lettera, che forse ti sembrer strana,
sia come un contratto tra di noi
Come sarebbe a dire, un contratto?
Vorrei che ognuno di noi agisse
incondizionatamente e nel massimo
rispetto per il piacere dellaltro. Vorrei
che tu fossi esclusivamente mia e che io
fossi esclusivamente tuo

Oh Swan, che significa esattamente


? molto toccante, ma non so se
Io mimpegno a farti scoprire le
infinite sfumature del piacere fisico, a
rivelarti a te stessa
S, questo lo stai gi facendo
Tu in cambio devi promettermi
che ti fiderai di me in ogni circostanza,
che mi ubbidirai, che accetterai di farti
legare e bendare gli occhi, e che ti
farai fare tutto quello che mi passer
per la testa
Poso un attimo la lettera sulle
ginocchia. A dire il vero, avrei preferito

una dichiarazione damore un po pi


semplice! Meno tecnica! Sospiro e
continuo a leggere:
Sappi che ti ascolter sempre. E
che, se per un motivo qualsiasi, volessi
interrompere il nostro gioco, dovrai
semplicemente
Stop! Non voglio che la nostra storia
sia un gioco! Mi aspetto di pi io
molto di pi. Ok, mi piace tutto ci che
piace anche a lui, sono pronta a seguirlo,
ma ho troppa paura di essere un
semplice oggetto di desiderio per Swan,
quando lui significa molto di pi per me.
Continuo a leggere nonostante tutto.

Naturalmente, Lily, dovrai


impegnarti a rispettare una clausola
particolare, ossia: non hai il diritto di
dirmi di no!
Be, ora ho davvero bisogno di
riflettere un po. Sono un tantino
sconcertata dal tono decisamente
singolare di questa lettera alquanto
insolita. Come Swan del resto! Non
posso fare a meno di ripensare agli
avvertimenti di Linda. In fondo, non so
bene chi Swan! E sono comunque un
po strane le sue richieste, no?
Tutto ci non corrisponde esattamente
al mio concetto di relazione amorosa.
Ho solo 21 anni, non ne so niente di tutte

queste cose. Lo ammetto, sono turbata e


tentata al tempo stesso. E sono tutto
fuorch indifferente a questuomo
diverso dagli altri. Questo poco ma
sicuro. Tuttavia, lidea di siglare e di
firmare una lettera damore per dire
che ne accetto le condizioni mi d un
leggero brivido dietro la schiena.
Con la mano tremante, fisso di nuovo
lattenzione sulle parole che sembrano
danzare e confondersi sulla carta. Riga
dopo riga, scopro le condizioni di Swan
relative alle nozioni di privacy e altre
modalit poco romantiche, finch giungo
in fondo alla lettera. una magia degna
di Swan! Contenute in un P.S., leggo
queste parole, mentre il cuore inizia a

battermi allimpazzata:
P.S.: Lily, se accetterai di firmare
questo contratto, farai di me luomo
pi felice del mondo e sarai la stella
che indicher il mio cammino, quella
stella che cerco da sempre per danzare
con lamore
Faccio s con la testa, da sola nel mio
appartamento. Non mi aspettavo affatto
una cosa simile dopo tutti quei vincoli
un lampo alla Swan. Ed cos bello,
cos commovente che ho le lacrime agli
occhi. Mi ha conquistato con questa
semplice frase sulle stelle che potremmo
diventare luno per laltra.

Swan, Swan, che cosa mi fai? Oh, se


solo sapessi come vorrei fare di te
luomo pi felice del mondo! Diventare
quella stella che indicher il tuo
cammino!
Ma ho bisogno di tempo, del tempo
necessario per fidarmi.
E per questo devo dimenticare gli
avvertimenti di Linda. E le affermazioni
di Kleber Aniston secondo cui Swan
sarebbe un tipo losco.
Ho bisogno di sapere chi sono. Per
ora sono giusto incapace di oppormi e di
difendermi. Sin dallinizio, mi piego ai
capricci di Swan. E confesso che mi

piace tanto!
Eppure non sono ancora sicura che
firmare questa lettera-contratto sia una
cosa ragionevole. Tanto per cominciare,
le persone normali mica firmano simili
documenti per sancire la loro unione? E
poi, non sarebbe forse ora di restare
lucidi e di tornare con i piedi per terra?
Cio lontano anni luce dalle stelle?
Col rischio che Swan non sia luomo pi
felice del mondo? Col rischio di non
danzare con lamore?
E che io sia triste, molto triste

Continua!

Non perdetevi il prossimo


episodio!

Nella libreria:

Fammi tua, vol. 2


Swan ha pensato proprio a tutto:
lautista, i vestiti, il luogo... Ma Celia,
durante il tragitto che la porter negli
Hamptons, non fa che pensare
allinsolita lettera damore che lui vuole
farle firmare. Tu sei mia, io sono
tuo Che significano davvero queste
parole? Deve sentirsi in pericolo?
Perch allora desidera soltanto una
cosa: rivederlo al pi presto e ubbidire
a tutto ci che le chieder di fare? La
bella ballerina fermamente
intenzionata a scoprire la vera identit

del suo misterioso cliente.

Nella libreria:

Schiavizzami!
"Dovrai accompagnare David Fulton
durante tutti i suoi spostamenti e
soddisfare tutti i suoi desideri." David
Fulton, il miliardario? Di sicuro, Louisa
non si aspettava niente di tutto questo,
quando ha cominciato lo stage presso la
casa editrice Laroque. Ma dalle librerie
alle villette private, questo stage si
riveler essere molto pi formatore di
quanto si potesse pensare... Scoprite la
nuova saga di Chloe Wilkox che vi
condurr nel cuore della pi grande
passione amorosa...

Scarica estratto

Interessi correlati