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Selpress un'agenzia autorizzata da Repertorio Promopress

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Gioved
06/11/2014

1
Direttore Responsabile

Diffusione Testata

Giuseppe De Tomaso

28.072

I miliardi tolti al Sud La Puglia non si placa


Delrio: sono fermi, macch bancomat II
sottosegretario del premier, Delrio, replica in
audizione alle accuse lanciate dal parlamentare
Pd Boccia sulla distrazione dei fondi comunitari
destinati al Sud: nessun bancomat su quei 3,5
miliardi, sono fermi e vanno riprogrammati. Ma
le polemiche non si placano: ora anche la
Ventricelli annuncia interpellanze, mentre
Vendola accusa il governo e il consiglio
regionale pugliese approva un ordine del giorno
in cui chiede al premier di fermarsi
MARTELLOTTA E SERVIZI ALLE PAGINE
4, 5, 6 E 7

FONDI EUROPEI LA BEFFA


PER IL MEZZOGIORNO
Delrio: 13 miliardi al Sud? Sono
fermi, basta deroghe 11
sottosegretrio: ma non parlate di
bancomat lira Pd
BEPI MARTELLO Noadun
usobancomat deifondiUedestinati al
Mezzogiorno ma s alla riprogrammazione di
risorse non impegnate, n sottosegretario alla
presidenza del Consiglio, Graziano Delrio,
difende la scelta del Governo di girare nella
legge di Stabilit 3 miliardi di fondi Pac
(Piano di azione e coesione) a copertura degli
sgravi per le nuove assunzioni. Parlando in
commissione Politiche Ue del Senato, Delrio
ha replicato a muso duro alle critiche mosse,
innanzitutto, dal presidente della
commissione Bilancio della Camera,
Francesco Boccia, rimarcando che se questi
fondi Pac non sono impegnati al 30
settembre 2014, significa che sono otto anni
che non sono stati spesi, visto che si trattava
della programmazione 2007-2013 e,
dunque, possibile blindarne l'utilizzo
riprogrammandoli. Se i fondi non vengono
impegnati, esistono delle regole dal 2012: i
fondi sono riprogrammabili. Basta deroghe ha scandito Delrio - eravamo gi alla settima
deroga. Quanto ai 500 milioni di spazio
nettizzato, ovvero le quote di

Esteri/UE

PRESIDENZA
CONSIGLIO
Graziano Delrio
sottosegretario
con delega alla
Coesione

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co-finanziamento che il governo aveva


svincolato dal tetto del Patto di Stabilit e che
ora ha deciso di destinare ai bonus assunzioni,
Delrio ha spiegato che era necessario dinanzi a
Bruxelles far fronte ad una situazione di
emergenza ma ha assicurato che c'
l'impegno con Padoan e con la Ragioneria che
la spesa certificata non deve essere limitata dai
vincoli del Patto cos come il Fondo di
compensazione, che a detta del presidente
della Puglia Vendola non sta funzionando al
punto da mettere a rischio i target di spesa di
fine anno, verr assolutamente messo in
condizione di funzionare al massimo, n
problema - ha aggiunto Delrio - serio e reale
e il Governo in difetto ma impegnato a
rimediare, anzi ritiene che le spese per i fondi
strutturali vadano escluse anche dal Patto di
stabilit esterno. Quanto alla nuova
programmazione 2014-2020, ha spiegato che
tra tutti i fondi Ue e comprendendo anche le
risorse non spese, ci sono 200 miliardi da
impiegare tra il 2015 e il 2020. Se vengono
raggiunti
gli obiettivi prefissati, ha sottolineato, ci saranno
oltre 20mila imprese interessate da processi di
innovazione, saranno finanziati ISmila start up e
progetti di ricerca che daranno assunzione a pi di
mille ricercatori, sar estesa la banda larga a
tutti, ci saranno oltre 2,5 miliardi di investimenti
per le Pmi e il dimezzamento dei consumi
energetici degli edifci pubblici, ridurremo il
rischio idrogeologico e potremo superare tutte le
infrazioni per il servizio idrico integrato.
Insomnia, una mole di fondi - in risposta alle
contestazioni di Boccia sul punto - paragonabile a
un grande massiccio investimento pubblico che pu
portare il Mezzogiorno fuori dalla sua condizione.
Dal Pd, per, il fronte meridionale si fa sentire.
Liliana Ventricelli, deputata pugliese, affiancata
dai colleghi di banco Zappulla e Culotta, attacca:
rimane ancora una questione aperta, evitare che i
soldi Ue destinati al Sud finiscano altrove. Qualora
confermato l'utilizzo dei fondi previsti per il sudper
altre finalit - dice - saremmo in presenza di una
scelta grave e penalizzante che non potremo
condividere, n bonus per le nuove assunzioni non
pu essere realizzato sottraendo fondi per il Sud.
Da Delrio ci attendiamo parole ufficiali di
chiarimento e siamo pronti a presentare specifica e
urgente interpellanza parlamentare. Chiede che il
governo reinvesta al Sud i fondi non spesi del
Pac, il Piano di Azione e coesione, anche il
senatore campano del gruppo Gai, Giovanni
Mauro. giusto reinvestire i fondi Pac non spesi,
ma che siano reinvestiti al Sud e non per finanziare
piani nazionali.

Esteri/UE

Le misure antiRegioni oravamo


modificate
Impegno dei parlamentari a battersi perch
venga modificato il ddl Stabilit e venga
impedito lo scippo al Sud di 4 miliardi di
euro, tra fondi svincolati e riprogrammazione
dei co-finanziamenti. Lo chiede, con un ordine
del giorno approvato all'unanimit, il consiglio
regionale pugliese, che ieri - su proposta del
presidente Onofrio Introna - ha affrontato la
questione e ricordato che l'ulteriore riduzione
delle risorse a carico delle Regioni a statuto
ordinario rischia di compromettere l'efficace
attuazione delle politiche regionali, n
Consiglio ha cos fatto appello al Presidente
del Consiglio e al Ministro dell'Economia a
voler considerare le conseguenze che questi
tagli arrecherebbero ai bilanci e alle politiche
delle Regioni, rilanciando il tema
dell'investimento pubblico e utilizzando il
semestre europeo a conduzione italiana per
promuovere un cambiamento delle politiche
fiscali. Inoltre, l'Assemblea pugliese invita i
parlamentari ad adottare gli opportuni
interventi in sede di approvazione della legge di
stabilit 2015 a sostegno delle richieste delle
Regioni interessate, per ridurre le ricadute
penalizzanti sulle politiche di sviluppo del
Mezzogiorno. Credo che stanno accadendo
delle cose gravissime che rischiano di fer ire
gravemente il Sud e le sue speranze di crescita,
n Sud - ha detto il governatore Nichi Vendola in tutti questi anni stato veramente il
bancomat che tutti i governi hanno usato per
affrontare tutte le crisi. Se si continua cos
penso che non solo il Sud ma l'Italia non ce la
far. Sta emergendo non soltanto dalle forze di
Onofrio Introna opposizione ma anche dalle
forze di maggioranza qualche voce
problematica, inquieta, proprio nei confronti di
quello che rischia essere un attacco al cuore del
Sud, di ci che resta del Sud. Condividere la
battaglia ingaggiata dal presidente
Commissione Bilancio della Camera,
Francesco Boccia, anche Dario Stefano,
senatore di Sel e candidato alle primarie.
Quello che serve alla Puglia e al Sud dunque
chiaro a Roma, non a Bari dove il segretario
regionale del Pd, forse per preferisce voltarsi
dall'altra parte e attaccare il governo regionale
di cui parte. Non condividono la decisione
del Governo anche i costruttori. Domenico
Bartolomeo, presidente del comitato
Mezzogiorno dell'Ance dice che difficile
credere che le risorse resteranno nel
Mezzogiorno:

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assisteremo a un de-finanziamento di molti interventi


infrastnitturali. N il taglio di 3,5 miliardi
giustificabile con la lentezza della spesa delle
regioni meridionali visto che, ad esempio, Puglia e
Basilicata presentano livelli di spesa superiori.
Sbagliato, poi, sacrificare l'esclusione parziale del
cofinanziamento nazionale per 500 milioni di euro,
gi operata dal 2012 al 2014, sull'altare del rigore.
Cos facendo si sta aumentando il vincolo di spesa
dei fondi europei per 1,5 miliardi (di cui 1,28 nel
Mezzogiorno) rendendo di fatto pi complicata, e
quindi pi lenta, la spesa.

Esteri/UE

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