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TRAGUARDO (04-08-14 19.

08)
Io, per poco, in un gas vibrante
Da incessante per non dir turbante
cassa ritmante dAfrica e dAsia
fino a un misto dhouse e pop
Nessuno si ferma, nulla ha uno stop.

E rimiro nuovamente,seduto
Colle daria sopra la spiaggia lontano
Da malia atmosfera, agitata disturba, quiete.
Qua si balla ed un mentre osservo
Chi si diletta, per poco, gente saggia. Mintendo.

In un anno per nulla cambiato, cielo


Falciato da piume, pi gi, turbato
Finisce il lavoro il Coco belo
Sempre a giornata misura il passeggero
Immune al latin e italiano malo. meglio?

sta volta non vi malinconia


Ispiratio nova stata portata
Non pi stasia la serata
mirando il traguardo
Azzurro, sussurro dove sei?

Cielo e Terra superiori anni


Prezioso ricordo siete in me
Ma pi non vi cerco
Son felice che viviate

(chiss se mi ricordate.)

Bruciapelo! Nuovo livello, son pi forte


Faccio tesoro di persone accorte
Nella Malia e Benedetta sorte
Vibratio nova, cellulare
Davvero! E rido! Una chiamata
Bianchi, come i nembi al traguardo stanchi.

E dalla steril sabbia passo ai semi gestiti


E dai canneti mutevoli ai maturi boschi
E in fondo il sole allorizzonte
S(i)curo futuro.

Un nuovo giro attorno allastro


Son io. Di pigrizia e avarizia mastro.
Ma un fare critico le mie mura spazza
un che di nuovo, sole lesto

Ti rivedr presto per asciugar mia chiazza.