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Leconomia aperta

LEuropa uneconomia aperta


Un sistema macroeconomico si dice aperto
quando le transazioni internazionali hanno un
ruolo rilevante.
Il grado di apertura di un paese generalmente
misurato dai rapporti:

(Importazioni+Esportazioni) / PIL
Esportazioni/PIL

Sulla base di questa misura il grado di apertura


degli USA il 19,6% e per lEuropa del 26.5%
(dati per il 1997, BCE)

Misurare il grado di apertura

Un indice di apertura migliore considerato il volume dei beni


commerciabili (rispetto al PIL), ovvero il volume di beni che
competono internazionalmente. Sotto questo aspetto i beni
commerciabili USA rappresentano il 50-60% della sua
produzione totale
Guardando ai paesi OCSE, il rapporto esportazioni/ PIL in
alcuni paesi europei meno grandi elevatissimo (40% per la
Svizzera, 92% per il Belgio e 89% in Lussemburgo).
Esiste pertanto una correlazione negativa tra dimensione
geografica del paese e grado di apertura
Spiegazione: quanto pi piccolo un paese, tanto minore sar il
numero dei prodotti in cui si specializza e quindi tanto maggiori
i suoi scambi con lestero.

Come cambiano i mercati in economia aperta?

Quando leconomia aperta si hanno effetti su tutti i


mercati:

Il mercato dei beni


Il mercato dei fattori produttivi
Il mercato delle attivit finanziarie

Dovremo, inoltre, considerare il mercato dei cambi (o delle


valute) e analizzare come questo influenzi gli altri mercati
Nel mercato dei cambi viene stabilito il tasso di cambio,
ovvero il prezzo di una valuta in termini di unaltra

Il mercato dei beni in ec. aperta

I consumatori e le imprese possono scegliere tra beni


nazionali e beni esteri.
Consumatori e imprese sceglieranno i meno costosi (a
parit di caratteristiche)
Dovremo stabilire da cosa dipende il differenziale di
prezzo dei due tipi di beni (ruolo del tasso di cambio)
Esistono vari ostacoli al commercio che fanno lievitare i
prezzi dei beni importati:

dazi sulle importazioni (come tasse sui beni importati) che


fanno aumentare il prezzo dei beni importati
contingentamenti, che stabiliscono le quantit massime di
beni da importare

Il mercato delle attivit finanziarie


in ec. aperta

Nei mercati finanziari gli agenti


scelgono tra attivit finanziarie nazionali o estere
Queste attivit sono diverse per: (i) ente emittente, (ii)
valuta di emissione
La scelta dipende dal rendimento e dal rischio delle
due attivit
I mercati finanziari sono diventati sempre pi integrati
e sono state ridotte le restrizioni ai movimenti di
capitali

Mercato dei fattori produttivi


Le imprese possono scegliere di localizzare
le loro attivit nei paesi esteri che
presentano vantaggi di costo
Le multinazionali gestiscono impianti in
molti paesi e spostano le loro attivit dove
risulta pi conveniente
I lavoratori possono scegliere se prestare la
loro attivit lavorativa nel paese oppure
migrare

Il mercato dei cambi (o delle valute)

Per poter comprare beni o titoli USA dobbiamo possedere


dollari USA, ovvero valuta estera
Si possono acquistare dollari presso una banca, la quale li
acquista sul mercato dei cambi
Il mercato dei cambi un mercato internazionale nel quale
ogni valuta si scambia con unaltra
Non esiste un unico luogo dove le valute si scambiano: il
mercato dei cambi un mercato globale che funziona 24
ore al giorno (quando chiude New York apre Tokio)
Il prezzo di una valuta espresso in termini di unaltra il
tasso di cambio e si determina nel mercato delle valute

Tassi di cambio
Tasso di cambio nominale: prezzo di una valuta
in termini di unaltra; lo leggiamo sul giornale
Tasso di cambio reale: misura la competitivit
(vedere pi avanti)
Tasso di cambio bilaterale: prezzo relativo tra
due valute, come dollaro/euro o sterlina/euro
Tasso di cambio effettivo (o multilaterale):
indice statistico ottenuto come ponderazione dei
tassi di cambio bilaterali rilevanti per il
commercio del paese

Come definire il tasso di cambio?

Il tasso di cambio un prezzo relativo e deve essere


definito:

quantit valuta nazionale per una unit di valuta estera; es.


2200 lire per 1 dollaro (incerto per certo)
oppure, quantit di valuta estera per una unit di valuta
nazionale; es. 0.90 dollari per 1 euro (certo per lincerto)

Sebbene nel libro si utilizzi la definizione incerto


per certo, in queste diapositive utilizzeremo la
definizione delleuro (certo per lincerto)
Nelle due definizioni i movimenti del tasso di
cambio hanno un significato diverso

Apprezzamento e deprezzamento nominale

Definiamo con Et il tasso di cambio dollaro/euro certo


per lincerto; es. 0,90 dollari per 1 euro
Se Et aumenta, es. 0,93 $/1, occorrono pi dollari per
1 euro, quindi
abbiamo un apprezzamento nominale delleuro
Se Et diminuisce, es. 0,86 $/1, occorrono meno dollari
per 1 euro, quindi
abbiamo un deprezzamento nominale delleuro
Il valore del dollaro si muove al contrario:

Se Et , c un deprezzamento nominale del dollaro


Se Et , c un apprezzamento nominale del dollaro

Domanda e offerta di euro contro dollari

Il tasso di cambio euro/dollaro viene determinato come il prezzo


di equilibrio nel mercato delle valute, dove domanda e offerta
di euro contro dollari si uguagliano
La domanda di euro in cambio di dollari deriva:
dagli importatori statunitensi di beni europei che dovranno
pagare le merci in euro
dagli investitori esteri che vogliono acquistare attivit
finanziarie europee (azioni europee, titoli di stato europei,
etc).
Lofferta di euro in cambio di dollari deriva
dagli importatori europei di beni USA che dovranno
acquistare dollari per pagare i loro fornitori statunitensi
dagli investitori europei che desiderano acquistare attivit
finanziarie in USA

Il mercato euro contro dollari

Tasso di
cambio $/

SE

E*

DE
Q*

Quantit di in cambio di US$

Domanda e offerta di euro contro $


Se Et diminuisce, il prezzo in dollari dei beni e dei
titoli europei diminuisce, quindi ne aumenta la
domanda aumenta anche la domanda di euro (in
cambio di dollari) DE inclinata negativamente
Se Et aumenta, il valore in euro dei beni e dei titoli
USA diminuisce, quindi ne aumenta la domanda
aumenta anche lofferta di euro (in cambio di
dollari) SE inclinata positivamente

Variazioni del tasso di cambio di equilibrio


Il tasso di cambio di equilibrio si modifica se si
spostano le curve di domanda e di offerta di euro
La domanda di euro aumenta se aumenta la
preferenza per beni e titoli europei, ad es. per
aspettative di rendimenti relativamente pi elevati
in Europa (spostamento verso destra di DE)
apprezzamento delleuro sul dollaro
Lofferta di euro aumenta se aumenta la preferenza
per beni e titoli USA, ad es. aspettative di
rendimenti pi elevati in USA (spostamento verso
destra di SE) deprezzamento delleuro sul
dollaro

Prezzi e tasso di cambio


Un Ford Fiesta costa 10.000 in Europa e $
8.000 negli USA
Il cambio dollaro/euro 0,90
10.000 sono pari a $ 9.000 al cambio di 0,90
Si decide di importare la Ford Fiesta in Europa
poich negli USA costa meno
E rilevante il prezzo relativo espresso nella
stessa valuta
Se il tasso di cambio nominale varia (e i prezzi
delle due auto non variano) pu cambiare la
decisione di importare

Tasso di cambio reale

Il tasso di cambio reale, che indichiamo con , il


prezzo relativo dei beni nazionali in termini di
beni esteri

EP
=
P*

Dove E il cambio nominale, P* lindice dei


prezzi di beni e servizi finali esteri e P lindice
dei prezzi nazionali

Apprezzamento e deprezzamento reale

Apprezzamento reale si verifica quando i beni


esteri divengono meno costosi rispetto ai beni
nazionali ( aumenta).
Accade se: P* , E , P
Deprezzamento reale si verifica quando i beni
esteri divengono pi costosi rispetto ai beni
nazionali ( diminuisce).
Accade se: P* , E , P
Le determinanti del tasso di cambio reale sono
dunque: (i) il tasso di cambio nominale E, (ii) il
prezzo dei beni esteri P*, (iii) il prezzo dei beni
nazionali P

Cambio reale, export e import


Apprezzamento reale ( aumenta) i beni
esteri divengono meno costosi rispetto ai
beni nazionali; quindi
Importazioni e Esportazioni
Deprezzamento reale ( diminuisce) i
beni esteri divengono pi costosi rispetto ai
beni nazionali; quindi
Importazioni e Esportazioni

Regimi di tassi di cambio


Il cambio dollaro/euro cambia ogni giorno
poich domanda e offerta di euro contro
dollaro si spostano ogni giorno e liberamente
determinano il valore di equilibrio (regime di
cambi flessibili)
Il cambio peso argentino/dollaro rimasto
fisso 1:1 dal 1992 a dicembre scorso
LArgentina aveva deciso un regime di cambio
fisso con il dollaro (currency board)

Tassi di cambio fissi

In un regime di tassi di cambio fissi, il mercato dei


cambi un mercato regolamentato
Per mantenere il tasso di cambio fisso la banca centrale
interviene nel mercato delle valute con operazioni di
acquisto e vendita di valuta estera contro valuta
nazionale utilizzando le sue riserve valutarie
Si ha un operazione di vendita di valuta estera se c un
eccesso di domanda di valuta estera (contro valuta
nazionale) alla parit prefissata
Al contrario, si ha un operazione di acquisto di valuta
estera se c un eccesso di offerta di valuta estera
(contro valuta nazionale) alla parit prefissata

Attacco speculativo
pesos/ 1$

Intervento della
Banca Centrale:
operazione di
vendita di valuta
estera contro
valuta nazionale

E*

D
D
Quantit di $ contro peso

Problemi dei regimi di cambio fisso

Le riserve valutarie si esauriscono


Le operazioni di intervento nel mercato dei cambi
alterano la base monetaria e quindi la quantit di
moneta delleconomia (a meno di operazioni di
sterilizzazione)
Quindi, un regime di cambio fisso pone dei vincoli
alla politica monetaria
La svalutazione (rivalutazione) consiste in una
riduzione (aumento) della parit prefissata che le
autorit monetarie si erano impegnate a mantenere

Tassi di cambio flessibili

In un regime di tassi di cambio flessibili il tasso di


cambio determinato dal mercato senza alcun intervento
delle autorit monetarie
Variazioni nella domanda e nellofferta di una valuta si
ripercuotono pienamente sul tasso di cambio
Problema: variazioni nella domanda e nellofferta di
valuta possono non dipendere dai fondamentali e far
fluttuare eccessivamente il tasso di cambio
Esistono regimi di cambio che non sono n perfettamente
fissi n perfettamente variabili in cui le banche centrali
intervengono solo parzialmente per guidare il tasso di
cambio (regimi misti)

La bilancia dei pagamenti


Documento che contabilizza tutte le transazioni
economiche (reali e finanziarie) tra un Paese e
il resto del mondo in un certo periodo di tempo.
Il documento si divide in due sezioni:

Conto delle partite correnti, contabilizza i flussi


associati a movimenti di merci, servizi, redditi e
trasferimenti.
Conto capitale e finanziario, contabilizza i flussi
associati ai movimenti finanziari e monetari

Partite Correnti
Saldo di bilancia commerciale = Esportazioni
(di merci e servizi) Importazioni (di merci e
servizi)
Per avere il saldo delle partite correnti occorre:

aggiungere i redditi netti dallestero sia da lavoro


(servizi lavorative resi o ricevuti dallestero) che da
capitale (profitti e interessi relativi a investimenti da e
per lestero)
aggiungere i trasferimenti netti nei quali rientrano le
rimesse degli emigrati, le donazioni tra privati, e
trasferimenti a organizzazioni internazionali.

Conto capitale e finanziario

Conto capitale: attivit intangibili come brevetti, diritti


dautore etc.
Conto finanziario: cessioni e acquisizioni di attivit di
investimento. Comprendono:

investimenti diretti
investimenti di portafoglio
flussi monetari associati agli interventi delle autorit monetarie
corrispondenti alle variazioni delle riserve ufficiali

La somma algebrica dei saldi di tutti i conti


(considerando anche la discrepanza statistica degli errori
ed omissioni) deve essere uguale a zero

Bilancia dei pagamenti e contabilit nazionale

Definiamo:

NX=esportazioni nette; assumiamo che redditi netti dallestero e


trasferimenti siano nulli, quindi NX=saldo partite correnti
MK=saldo del conto capitale e finanziario, ovvero comprende
tutti i movimenti monetari e di capitale; se positivo (negativo)
stanno entrando (uscendo) capitali e il nostro paese si sta
indebitando con lestero (sta facendo credito allestero)

Per definizione il saldo complessivo della BP pari alla


somma dei due saldi: BPNX+MK
Per definizione, il saldo della BP nullo, trattandosi di un
documento contabile: BP NX+MK 0
Quindi: NX -MK

Bilancia dei pagamenti e contabilit nazionale


Dalla contabilit nazionale: Y C+I+G+NX
Quindi: (Y-T)-C-I (G-T) + NX
Ovvero: S - I (G - T) + NX
Dal vincolo di bilancia dei pagamenti NX -MK
Quindi: (S I) + (T - G) -MK
A sinistra, risparmio netto di tutta leconomia
(privato+pubblico)
A destra, la variazione del credito estero
delleconomia: se il risparmio netto positivo
(negativo), il credito netto delleconomia
sullestero aumenta (diminuisce)

Scelta tra attivit finanziarie nazionali o estere

Nei mercati dei paesi industrializzati vi un elevato


grado di integrazione dei mercati finanziari perfetta
mobilit di capitali
Perfetta mobilit di capitali significa che non vi sono
barriere agli spostamenti di capitali
Quindi ingenti quantit di fondi si spostano da una valuta
allaltra per lucrare sul differenziale di rendimento delle
diverse attivit finanziarie
Altra ipotesi: supponiamo che i titoli non differiscano in
termini di rischiosit (perfetta sostituibilit dei titoli)

Rendimento delle attivit estere

Rendimento complessivo sulle attivit finanziarie in


valuta estera:

Tasso di interesse su quella attivit


Guadagno (o perdita) in conto capitale, derivante da un
apprezzamento (deprezzamento) della moneta estera, ovvero da
un deprezzamento (apprezzamento) della valuta nazionale,
durante il periodo di detenzione dellattivit

Il guadagno (perdita) di capitale in valuta nazionale (v.n.)


= prezzo di rivendita (in v.n.) - prezzo di acquisto (in
v.n.)
Ma il prezzo di rivendita (in valuta nazionale) dipende
dalla variazione del tasso di cambio. Pertanto:
Rendimento att. estera = tasso di interesse dellatt. estera
+ deprezzamento della moneta nazionale

Esempio

Supponiamo di acquistare titoli statunitensi per un valore di 100$


al tasso di cambio di 1$/1, e con un tasso di interesse USA pari
al 10%.
Il rendimento certo sullattivit pari a 10 $, ma incerto in
poich dipende dal valore futuro del cambio $/
Alla scadenza, se il tasso di cambio resta fisso, i 110 $ si
convertiranno in 110 e il rendimento complessivo pari a 10
su 100 iniziali (i.e. 10%)
Supponiamo ora che il tasso di cambio $/ diminuisca a 0,80$/1
(deprezzamento delleuro); il valore degli iniziali 100$ 125,
quindi 25 il guadagno in conto capitale
Rendimento in euro = 12,5 (pari a 10$) + 25 (g. in c/k) =
= 37,5 [pari a (110/0,80)-100]
Se invece leuro si apprezza e il cambio passa a 1,50$/1, allora
il valore dei 110$ pari a 73,3 (110/1.5)
Rendimento in = 6,6 (pari a 10$) 33,4 (p. in c/k) = -26,7
(N.B anche il rendimento in termini di tasso di interesse muta
perch deve essere riconvertito in euro)

Alcune considerazioni
Il tasso di cambio futuro delleuro non
osservabile, quindi si formano le aspettative sulla
variazione del cambio
Le aspettative circa la variazione del tasso di
cambio sono una variabile fondamentale nella
scelta tra attivit nazionali e estere.
Ci vale con tassi di cambio flessibili. Nel caso in
cui i tassi di cambio siano fissi la scelta diventa pi
facile se il regime credibile

CONCLUSIONI

In un mercato aperto acquista rilevanza il tasso di


cambio nominale e reale
Un apprezzamento del tasso di cambio reale, ceteris
paribus, rende le nostre merci meno competitive e
riduce le esportazioni
Un deprezzamento del tasso di cambio reale, viceversa,
rende le nostre merci relativamente meno costose e
aumenta le nostre esportazioni
La bilancia dei pagamenti comprende oltre al conto delle
partite correnti anche il conto capitale, influenzato dal
differenziale tra tassi di interesse interno e
internazionale