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25/02/2013

Il pianeta terra
Aria
Acqua
Suolo

25/02/2013

22 Agosto 2012
Earth Overshoot Day

E la data approssimativa in cui il nostro consumo


di risorse per un dato anno supera la capacit del
pianeta di ricostituirle

22 Ottobre 1992
3 Ottobre 2002

http://www.footprintnetwork.org

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Quali sono i misuratori dello stato dellambiente?

Quali sono gli elementi essenziali per la vita sul


pianeta terra?

Quali sono le risorse che il pianeta offre ?

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World Health Organization


Air pollution is contamination of the indoor or outdoor
environment by any chemical, physical or biological agent
that modifies the natural characteristics of the atmosphere.
Household combustion devices, motor vehicles, industrial
facilities and forest fires are common sources of air
pollution.
Pollutants of major public health concern
particulate
matter,
carbon
monoxide,
nitrogen dioxide and sulfur dioxide.

include
ozone,

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Standard per la qualit dellaria esterna (a lungo termine)


Biossido di Zolfo

80 g/m3

PM10

50 g/m3

Biossido di Azoto

100 g/m3

Piombo

1,5 g/m3

Particelle con diametro superiore a 10 m sono bloccate dalle


alte vie respiratorie
Particelle con diametro compreso tra 2,5 e a 10 m penetrano in
bronchi e bronchioli
Particelle con diametro inferiore a 2,5 m penetrano sino agli
alveoli

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Giudizio di qualit e concentrazioni di riferimento:


Pessima: maggiore di 100 g/m3
Scadente: tra 50 e 100 g/m3
Buona: minore o uguale 50 g/m3

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Giudizio di qualit e concentrazioni di riferimento:


Pessima: maggiore di 50 g/m3
Scadente: tra 25 e 50 g/m3
Buona: minore o uguale 25 g/m3

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Lozono

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La maggiore fonte d'inquinamento atmosferico nei centri urbani


(inquinamento atmosferico urbano) costituita dal traffico veicolare,
mentre in misura minore contribuiscono il riscaldamento degli
insediamenti civili e le emissioni delle zone industriali:
- oltre il 60% degli ossidi di azoto presenti nelle aree urbane
dovuto alle emissioni da traffico veicolare;
- oltre il 90% del monossido di carbonio presente nelle aree
urbane dovuto al traffico veicolare;
-il traffico veicolare responsabile del 75% delle emissioni
complessive di benzene su scala nazionale, di queste oltre il 65%
sono originate in aree urbane
(Fonte: "Le fonti di inquinamento atmosferico nelle citt", M. C. Cirillo ANPA - Arie di
citt, Atti del Convegno del 28-30 Novembre 2000 Bologna - I Quaderni di Arpa)

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L'acqua un composto chimico di formula molecolare


H2O.
In condizioni di temperatura e pressione normali si
presenta come un sistema bifase, composto da un liquido
incolore e insapore (che viene chiamato "acqua" in senso
stretto) e un gas invisibile (detto vapore acqueo), ma
anche come un solido (detto ghiaccio) qualora le
temperature diventino rigide (inferiori a 0C alla
pressione atmosferica).
L'acqua un ottimo solvente, per cui le acque naturali
contengono disciolte moltissime altre sostanze, per
questo motivo con il termine "acqua" si intende
comunemente sia il composto chimico puro di formula
H2O, sia la miscela (liquida) formata dallo stesso, con
altre sostanze disciolte al suo interno

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Si stima che la Terra contenga circa 1 400 milioni di km3 d'acqua, di


cui 35 milioni di km3 (2,5 per cento) sono d'acqua dolce.
La grande quantit di acqua dolce contenuta nelle calotte glaciali,
nei ghiacciai e nelle profondit della terra, non fruibile.
L'acqua dolce utilizzabile deriva essenzialmente dalle precipitazioni
sul suolo generate dal ciclo idrologico.
L'acqua si ricicla continuamente grazie all'evaporazione provocata
dall'energia solare. In questo modo, il ciclo dell'acqua consuma in
un giorno pi energia di quella utilizzata dal genere umano nel
corso di tutta la sua storia.
Le precipitazioni medie annue al suolo ammontano a 119 000 km3,
dei quali circa 74 000 km3 tornano nell'atmosfera per evaporazione;
i rimanenti 45 000 km3 confluiscono in laghi, bacini e scorrono o si
infiltrano nel terreno a rimpinguare gli acquiferi.

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Ripartizione delle risorse idriche mondiali


Volume
d'acqua
(milioni di km3)

Percentuale
di acqua
dolce

Percentuale del
totale di acqua

Acqua totale

1386

Acqua dolce

35

100

2,53

Ghiacciai e calotte
glaciali

24,4

69,7

1,76

Acqua sotterranea

10,5

30,0

0,76

0,1

0,3

0,01

Laghi, fiumi,
atmosfera

Acqua salata

1351

100

97,47

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Questa frazione rappresenta ci che comunemente indicato


come "risorse idriche".
Non accessibile la totalit di questi 45 000 km3 perch parte
dell'acqua convogliata in fiumi inaccessibili o dispersa durante
le piene stagionali.
Si stima che 9 000 - 14 000 km3 siano tutto ci di cui l'uomo
pu disporre a costi accettabili, ossia un cucchiaino da caff in
una vasca da bagno se rapportato al volume totale d'acqua sulla
terra.
L'uomo preleva ogni anno circa 3 600 km3 d'acqua per vari
utilizzi.

Fonte: www.fao.org

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L'ammontare esatto della portata minima di un fiume varier in


funzione del periodo dell'anno e di molti altri fattori specifici
d'ogni bacino fluviale; sebbene non sia ancora possibile capire
sino in fondo il complesso ecosistema dei fiumi, si stima che il
deflusso minimo vitale necessario sia di circa 2 350 km3 l'anno.

Aggiungendo questo quantitativo a quello prelevato dall'uomo si


ottengono 5950 km3 di risorse d'acqua dolce facilmente
accessibili che sono gi state impegnate.

Tenendo conto delle proiezioni demografiche e della domanda


d'acqua, si ha un quadro mondiale che mostra una situazione di
progressiva ristrettezza di risorse idriche. Dal momento che sia
l'acqua che la popolazione sono distribuite in maniera non
uniforme, la situazione gi critica in vari paesi e regioni. Aree
sempre pi vaste al mondo sono afflitte da penuria endemica
d'acqua dolce e la competizione fra i vari utenti va crescendo.

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Fonti di inquinamento idrico


Tra le fonti principali di inquinamento idrico si
ricordano:
gli SCARICHI URBANI: residui metabolici (feci, urine) e
residui di attivit domestiche (saponi, detersivi...);
gli SCARICHI INDUSTRIALI: residui o scarti provenienti
dalla lavorazione di un determinato prodotto (residui a
volte tossici);
i FERTILIZZANTI e tutte le sostanze che favoriscono
una crescita eccessiva di alghe e piante acquatiche;
i PESTICIDI

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I principali inquinanti contenuti nelle acque reflue sono i composti


dell'azoto (nitrati, nitriti, ammoniaca), il fosforo, i metalli, i batteri
e i virus.
Il fosforo e i composti dell'azoto sono molto pericolosi soprattutto
per i laghi, in quanto se presenti in abbondanza causano il
fenomeno dell'EUTROFIZZAZIONE, originato anche dall'eccessivo
apporto di fertilizzanti, dilavati dai terreni agricoli.
Attraverso questo processo si ha una crescita smoderata della flora
acquatica: le alghe crescono rigogliose e coprono la superficie
dell'acqua, privando le piante sottostanti della luce; di conseguenza
la luce, indispensabile per la vita, non pu raggiungere gli strati pi
profondi e causa la morte di tutte le forme di vita.
La presenza di metalli nelle acque reflue dovuta soprattutto alle
attivit industriali.
I metalli presenti nei corpi idrici possono essere ingeriti dai pesci e
di conseguenza entrare nella catena alimentare, contaminando
anche l'uomo. I metalli sono sostanze tossiche che possono
causare malattie molto gravi (ad esempio tumori).

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Alcune considerazioni.

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The water footprint is an


indicator of water use that
looks at both direct and
indirect water use of a
consumer or producer.
The water footprint of
an
individual,
community or business
is defined as the total
volume of freshwater
that is used to produce
the goods and services
consumed
by
the
individual or community
or produced by the
business
(www.waterfootprint.org)

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Dallenergia primaria allenergia utilizzabile

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Le risorse
Attualmente la produzione di petrolio copre circa il 33% dei consumi
mondiali di energia
L Oil Market Report indica che la domanda mondiale di petrolio scesa
del 3,3% e del 2,7% nei primi due trimestri del 2009 (rispetto allanno
precedente), per poi mostrare una diminuzione pi lieve nel terzo
trimestre (-0,6%) e una ripresa nellultimo trimestre (0,8%).
Le riserve di questa fonte non sono uniformemente distribuite nel
mondo, ma concentrate in alcuni Paesi: il solo Medio Oriente ne
possiede il 66%, l'America del Sud il 10%, lEuropa e lAfrica
rispettivamente il 7 e l8%.

A livello mondiale, le riserve finora accertate si esauriranno tra 40 anni,


se saranno mantenuti invariati gli attuali consumi annuali.

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riserve accertate
la quantit di idrocarburi che si ritiene possa essere estratta a
costi economicamente sostenibili - da giacimenti gi scoperti;

riserve stimate (o probabili)


le quantit stimate sulla base di dati geologici e di ingegneria
di giacimento, ma non ancora accertate.

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La dipendenza energetica europea

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Il carbone , dopo il petrolio, il combustibile pi importante nella


domanda di energia primaria mondiale, con una quota pari al 27%
nel 2008. La quota dei Paesi OCSE nella domanda mondiale di
carbone diminuita in modo consistente dal 1980 al 2008, dal 54%
al 34%.
Nel 2009 le prime stime sugli investimenti nel settore del carbone
indicano un forte calo rispetto ai livelli particolarmente elevati
raggiunti nel 2007-2008 (World Energy Outlook 2009).

Il gas ha una quota pari al 21% nella domanda di energia primaria


mondiale.
Nonostante il 2009 sia stato linverno pi freddo degli ultimi 20 anni,
il World Energy Outlook 2009 indica una diminuzione della domanda
di gas in Europa, del 9% rispetto allanno precedente, in particolare
in Italia, Spagna e Regno Unito (rispettivamente -14%, -13% e 11%).

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Uso dei materiali per famiglia per peso e per volume

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Le riserve minerarie di ferro sarebbero destinate ad


esaurirsi nel giro di 80 anni, intorno al 2087. Questi i dati di
uno studio condotto dallUNCTAD (United Nations Conference
on Trade and Development) e riportati nel saggio The Iron
Ore market 2009-2011.
Da qualche anno c stato un forte aumento nellestrazione
del ferro: nel 2010 nel mondo sono state estratte
1.588.000.000 tonnellate (contro l1,3 miliardi di tonnellate
estratte nel 2005).
Il consumo di ferro rimasto stabile fino al 1990, ma
esploso dal 2000 in poi, grazie alla crescita della
siderurgia cinese che produce 1/3 dellacciaio mondiale e
importa
la
met
del
ferro
estratto
nel
mondo.

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Pochi elementi in natura si prestano a costituire un numero cos


elevato di leghe come l'Alluminio.
Per migliorare le caratteristiche meccaniche si aggiungono
allAlluminio determinati quantitativi di elementi alliganti.
Quando si combina con altri elementi, le caratteristiche di questo
metallo, che allo stato puro tenero e duttile, cambiano
radicalmente.
Basta un solo esempio: l'ossido di Alluminio (Al2O3) o corindone (i
cristalli trasparenti della migliore qualit sono pi conosciuti come
zaffiri e rubini), la sostanza naturale pi dura dopo il diamante,
con durezza relativa 9 nella scala Mohs.
Per quanto riguarda le leghe metalliche formate dallAlluminio, le
peculiarit in comune per tutte sono:

Bassa temperatura di fusione compresa tra i 510 ed i 650C


Basso peso specifico, compreso tra 2,66 e 2,85 g/cm3
Elevatissima conducibilit elettrica e termica
Contenuto di Alluminio maggiore del 95%

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Il ferro per solo lultima tra le risorse destinate ad esaurirsi.


Tra queste ricordiamo criolite, terbio, afnio, argento e
antimonio (2022); palladio, oro, zinco e indio (2023-2025);
stagno, piombo, rame e tantalio (2028-2039); uranio, zinco,
petrolio, nickel e platino (2040-2064); gas naturale (2072).

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Funzione di crescita
Aumento esponenziale: dC/dt=aC,
la soluzione si presenta nella forma
C(t)=Coeat
(1)
Crescita logistica: esiste un feedback negativo che diventa importante
quando C diviene elevato
dC/dt = aC bC2
(2)
La coluzione si presenta nella forma
C(t)=a/[b+((a-bCo)/Co)e -a(t-to)]
(2a)
Per

t ,C a/b

(si verifica in (2) che ne segue dC/dt=0)

Si definisce tale limite come Consumo ultimo, Cu (ovvero Cu = a/b).


E possibile riscrivere la soluzione (2a) come:
C(t)=Cu/[1+(Cu-Co)/Co)e -a(t-to) ]

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Cumulative (C) (arbitrary units)

10

0.06
0.05
C

Cumulative
Annual

0.04

0.03
dC/dt = E

0.02
0.01
0
0

100

200

300

400

0.00
500

Annual (E) ((arbitrary unit)/(time))

Variazione del tasso di estrazione di una risorsa E e dellestrazione


cumulata C come modellata dalla funzione di crescita logistica

Time (arbitrary units)

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Variazione del rapporto del tasso di estrazione sullestrazione


cumulata nel caso in cui il tasso di estrazione segua la funzione
logistica
0.025

-1

E/C ((time) )

0.020
0.015
0.010
0.005
0.000
0

10

12

Cumulative Consumption (arbitrary units)

Il punto dellasse X in cui E/C va a zero, fornisce una stima del


Consumo ultimo Cu
(quando E=dC/dt=0 non c pi consumo)

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Previsione della domanda di Petrolio secondo IEA fatta nel 2008 and breakdown of
projected supply meeting the 2008 demand forecast

New discoveries

150

Nonconventional oil

Millions of barrels per day

Enhanced oil recovery (EOR)

125

Further development of existing reserves


X 2000

Existing capacities

2004 X

2004 X

100

X 2000

75

50

25

1980

1990

2000

2010

2020

2030

Year

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Hubberts model of US oil production, actual production, price of


oil, and rate of drilling of wells

Hubberts model,
predicted oil production

50

Actual oil production

40

Pre-Hubbert

Post-Hubbert
30
Wells
drilled

20

2
10

Price per barrel


0
1900

1996 Dollars per barrell or Thousands of wells

60

10

0
1910

1920

1930

1940

1950

1960 1970

1980

1990

2000

2010

Year
Source: Kaufman (2006, World Watch 19, 19-21)

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