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Il calore come forma di energia

prof. ing. Piercarlo Romagnoni


Universit IUAV di Venezia
Dipartimento della Ricerca
Dorsoduro, 2206 30123 Venezia

Alcune definizioni

Il calore definito come quella forma di energia che


trasferita attraverso i confini di un sistema ad una data
temperatura ad un altro sistema (o verso l'esterno) ad una
temperatura pi bassa in virt della sola differenza di
temperatura tra i due sistemi
qest < qint

qint

Spesso si confonde lenergia termica (calore)


con la temperatura
La temperatura indica lo stato di agitazione delle
molecole di un corpo.

Lenergia termica consente di aumentare (o


diminuire) la temperatura di un corpo
Caldo e freddo sono sensazioni!!!

Ancora su calore e temperatura


Due sistemi in equilibrio termico con un terzo sistema sono
in equilibrio termico anche tra di loro.
La temperatura di un sistema quella propriet (del
sistema) che determina se esso sia o non sia in equilibrio
termico con altri sistemi.
La temperatura di un corpo quindi mi segnala con il suo
variare lacquisizione o la cessione di energia termica da
parte del corpo

Misura dellenergia termica


Termica
La kilocaloria [kcal]: energia necessaria per
riscaldare 1 kg di H2O distillata da 14,5C a 15,5C
alla pressione p = 1 atm.
Joule

1 kcal = 4186 J

kilowattora
1 kWh = 3,6 106 J = 3,6 MJ
1 kWh = 860 kcal

Misura dellenergia termica (combustione)


Petrolio, metano e carbone
1 TEP = 10.000.000 kcal = 11.600 kWh = 41.76 GJ
1 barile [bbl] = 42 US gallons = 0,153 m3
1000 kg (di Petrolio) = 1 TEP
Pci, petrolio = 10180 kcal/ kg = 11,6 kWh/kg
Pci, carbone = 7000 kcal/ kg = 8,14 kWh/kg
Pci, metano = 8900 kcal/m3 = 10,35 kWh/m3

Misura dellenergia termica: metano

Standard metro cubo [Sm3]:


la massa di gas contenuta in 1 m3 alla pressione
atmosferica alla temperatura q = 15C
Pci, metano = 34,5 MJ/ Sm3

1000 Sm3 = 0,826 tep

Si definisce Potere Calorifero Superiore (PCS) di un


combustibile la quantit di calore prodotta dalla
combustione completa dellunit di massa del
combustibile quando i prodotti della combustione
(fumi) siano portati alla temperatura q = 0C ed alla
pressione p = 101325 Pa.
In realt, in tal modo viene conteggiato anche il
calore di condensazione del vapore acqueo (circa
2,51 MJ/kg) prodotto dalla reazione o liberato dal
combustibile: risulta pertanto di uso pi pratico il
Potere Calorifero Inferiore (PCI) che si ottiene dal
PCS diminuito del calore di condensazione.

Misura della temperatura


Misurare la temperatura significa attribuire ad ogni temperatura
in maniera univoca un valore. E necessario fissare una scala di
temperatura:

una temperatura da considerare come riferimento, in altre


parole lo zero della scala
una unit di misura

Misura della temperatura


Una scala di temperatura molto diffusa quella Celsius o
centigrada.
In essa lastronomo svedese A. Celsius (1701-1744) utilizz le
trasformazioni di stato dellacqua come riferimento.

In corrispondenza alla fusione dellacqua alla pressione


atmosferica (punto di fusione normale) assunse una
temperatura
pari
a
zero
mentre
in
corrispondenza
dellebollizione (punto di ebollizione normale) assunse una
temperatura pari a 100.
Lunit di misura posta quindi pari a 1/100 dellintervallo di
temperatura tra il punto di fusione e il punto di ebollizione
dellacqua. Essa viene chiamata grado celsius, o centigrado, e
indicata con [C].

Unaltra scala, molto utilizzata in ambiente anglosassone,


invece quella Fahreneit.
Nella sua definizione, D. Fahreneiht (1686-1736) scelse come
riferimenti la temperatura di solidificazione di una miscela di
acqua, ghiaccio e sale dammonio (0F) e la temperatura
corporea di un individuo sano (96F).
Con tali assunzioni il punto di solidificazione normale dellacqua
corrisponde a 32F e il punto di ebollizione normale a 212F.
Lunit di misura diventa quindi pari a 1/180 dellintervallo di
temperatura tra il punto di fusione e il punto di ebollizione
dellacqua. Essa viene chiamata grado fahreneit, e indicata con
[F].

temperatura B
temperatura A

qF 32
qC
1,8

qF 1,8 qC 32

Conversione della temperatura

250
212

200

150
y
100
50
32
0
-20

20

40

x 60
C

80

100

120

La temperatura assoluta: il Kelvin


[lord Kelvin, W. Thomson (1824-1907)]
La scala costruita basandosi sul concetto di rendimento di una
macchina motrice reversibile:
QL
h 1
QH

hrev = f(TH, TL)

Il solo fattore che influenza lefficienza termica di un ciclo


reversibile la temperatura delle due sorgenti (TH > TL)
E quindi:

QL

QH

f (TH , TL )
rev

Tra le diverse funzioni f, Lord Kelvin scelse:

TL
f (TH , TL ) 1
TH
ovvero:

QL
TL
1
1
QH
TH
QL
T
L
QH
TH

Ed pertanto possibile creare una scala termometrica


assegnando un valore fisso ad una sorgente cos che:

T Tfixed

QT

Q
Tfixed

rev

QT
T 273,16
QTfixed

rev

T [K]

273,16

QT/QTfixed

La scala Kelvin basata sul punto fisso: il Punto Triplo dellAcqua


TT = 273,16 K (= 0,01 C)

Sulla base di tale riferimento la temperatura del punto di fusione


normale dellacqua corrisponde a 273,15 K e la temperatura del
punto di ebollizione normale corrisponde a 373,15 K.
Lunit di misura posta quindi pari a 1/100 dellintervallo di
temperatura tra il punto di fusione e il punto di ebollizione
dellacqua. Essa viene chiamata KELVIN.
[K] = [C] + 273,15
Ma:
mentre

DT [K] =DT[C]
DT[C] = 5/9 DT[F]

Una propriet correlata


La capacit termica di un sistema il rapporto tra la quantit
di calore scambiato Q e la variazione di temperatura
generatasi nel sistema.
Essa si misura in J/K.

Q
C
(Tf - Ti )
La capacit termica di una massa unitaria di sostanza detta
calore specifico, c, della sostanza e si misura in J/(kg K). Tra
capacit termica, C, e calore specifico, c, essendo M la massa
del sistema si ha:
C=Mc

Esempio
Si voglia determinare il calore specifico di una sostanza sapendo
che per far aumentare la temperatura di 30C a 3 kg di tale
sostanza occorre fornire 83 kJ.

Sapendo che il calore specifico la quantit di calore necessaria per


aumentare di un grado centigrado (o di un kelvin) la temperatura di
una massa unitaria baster dividere la quantit di calore nota per la
differenza di temperatura imposta e la quantit di massa su cui
viene applicata tale quantit di calore:
c = Q / (m DT) = 83 / (3 x 30) =0.92 kJ/(kg K) = 920 J/(kg K)

Il calore specifico (unit di massa di alcune sostanze)

Acqua
Acqua
Acqua

liquido
ghiaccio
vapore

c = 4186 J/(kg K)
c = 2000 J/(kg K)
c = 1875 J/(kg K)

Aria

c = 1005 J/(kg K)

Calcestruzzo armato

c = 960 J/(kg K)

Laterizio

c = 920 J/(kg K)

Legno

c = 1900 J/(kg K)

Vetro

c = 750 J/(kg K)

Alluminio

c = 270 J/(kg K)

Rame

c = 120 J/(kg K)

La potenza termica scambiata da una portata di fluido che


subisce una variazione di temperatura:

c (q q )
c (qi qu ) V
qm
i
u
qi = temperatura di ingresso
qi

qu = temperatura di uscita

c = calore specifico del fluido [J/(kg K)]


= densit del fluido [kg/m3]

= portata di massa [kg/s]


m
V = portata volumetrica [m3/s]

qu

I meccanismi di trasmissione del calore


Il calore lenergia trasmessa da un corpo ad un altro in virt di una
differenza di temperatura.
Dallosservazione dei fenomeni termici, possibile mettere in
evidenza il fatto che lo scambio termico tra due corpi o tra parti di
uno stesso corpo, aventi temperatura diversa, pu avvenire secondo
tre diversi meccanismi di trasmissione detti rispettivamente:
- Conduzione, quando lo scambio si ha tra due porzioni di
materia a diversa temperatura ed in assenza di moto;
conducibilit del materiale
- Convezione, quando si ha contatto tra i corpi interessati
allo scambio di calore e almeno uno costituito da un fluido in
movimento;
coefficiente convettivo h
- Irraggiamento, quando non si ha contatto diretto tra corpi
propriet superficie (emissivit)

Isolare significa contrastare il


flusso di calore:
Conduzione il gas ha conducibilit
bassa: aria 0,026 W/(m K), lalluminio
sui 50 W/(m K)

Convezione Scambio con gas e aria


I gas nobili hanno bassa mobilit e
limitano la convezione (es. nelle
interfaccia dei vetri)
e 1, T1
Irraggiamento le superfici con
bassa emissivit scambiano poca
energia

e1>e2
T1T2

Per la valutazione dello scambio termico attraverso un elemento in


regime stazionario (indipendenza dal tempo) possibile scrivere:
qtrasmesso A

(qi qe )
U A (qi qe )
R totale

e trattare i singoli materiali (o strati di una parete) come resistenze


termiche
Conduttive

Rt = s/l

Convettive

Rt = 1/h

Radiante

Rt

1 e1
1 1 e 2

e1
F12
e2
(T1 T2 ) (T12 T22 )

U = trasmittanza termica della struttura =1/ Rtot

La trasmittanza termica U [W/(m2 K)] descrive la capacit


di una serie di materiali disposti uno accanto allaltro di
agevolare il passaggio di calore

Se voglio isolare: U bassa (per esempio, una casa passiva:


U = 0,15 W/(m2 K)]
Ambiente
esterno qe = 0C

tai > tae

ambiente esterno

aria temperatura tae

Qre

Qri

Qcond
Qci

ambiente interno
Ambiente
interno
aria temperatura t
qi = 20C
ai

Qce

Qualit dellinvolucro
Luso di un pacchetto isolante nelle pareti opache garantisce
minori dispersioni.
Uso di vetro a pi strati

Materiale

l [W/(m K)]

[kg/m3]

Lana di roccia

0,035 0,05

20 140

Lana di vetro

0,035 0,05

20 140

Perlite espansa

0,05 -0,055

90 - 100

Vetro cellulare

0,045 0,06

125 - 150

Argilla espansa

0,130 0,25

400 - 1800

Fibra di cellulosa

0,045

35 60

Sughero espanso

0,04 0,05

120

Fibra di legno
(pannello)

0,050 -0,06

130 - 270

Fibra di legno
mineralizzato

0,09

360 - 570

Paglia e giunco

0,06 0,130

Lana di pecora

0,04

EPS pol. Espanso

0,035 0,04

15 30

XPS pol. estruso

0,030 - 0,04

20 - 50

PUR poliuretano

0,020 0,035

30 - 35

Il vetro: il controllo solare


La trasmissione luminosa
non la trasmissione
energetica

Parametri ottici: te, e, tv, v

100

UV

visibile

80

Trasmittanza (%)

infrarosso

Solare: visibile + IR + UV

visibile

tv

60

40
Chiaro
Grigio

20

Bronzo

te
0
200

400

600

800

1000

1200

1400

1600

Lunghezza d'onda (nm)

Verde

1800

2000

2200

2400

Calore e forma

d = 10 m
S/ V = 0,6 m-1

S/ V = 0,4 m-1

S/ V = 0,45 m-1

Forme pi compatte
consentono minori
dispersioni
S/ V = 0,45 m-1