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Cultura

Sanit

Una strada antica


che collegava
Siracusa a Selinunte

I comuni dellarea Sud


si battono
per gli ospedali
A pagina sei

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina cinque

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
marted 7 aprile 2015 Anno XXVIIi N. 81 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 1,00
www.libertasicilia.it

Cronaca. Il territorio si colloca al secondo posto in Sicilia per costa vietata

Interessata la zona Sud

Mare vietato in trentasei Fondi Pac


per progetti
punti della provincia
per linfanzia
Stagione iniziata in anticipo ma con qualche difficolt
E

traffico gasolio

Coinvolto
anche
un aretuseo
di Marco Giusti
Nello scorso mese di
marzo in Italia e in altri cinque Paesi membri
dellUnione
Europea,
Germania, Regno Unito,
Repubblica Ceca, Romania e Malta, stata portata a termine una vasta
operazione di polizia
giudiziaria dalla guardia
di finanza del Comando
Provinciale di Roma nei
confronti di un sodalizio criminale dedito al
traffico internazionale di
gasolio commercializzato in nero sul territorio
nazionale italiano.
A pagina quattro

EVENTI

Giornata
del moto
fisico
LUisp

aderisce, promuovendo lo sportpertutti allinsegna del divertimento e della tutela.


A pagina tre

SPORT

Al Palatucci
interventi
allerba
LAssessore

alla Sport
del comune di Noto, Sebastiano Ferlisi ha incontrato
i rappresentanti.
A pagina due

INTERVENTI

iniziata ufficialmente il primo aprile scorso la


stagione balneare in Sicilia.
La Regione ha, difatti, emanato il decreto che di fatto
allunga la stagione balneare
di alcune settimane rispetto
allo scorso anno.
La stagione balneare in Sicilia durer praticamente
sei mesi pieni. Anzich dal
1 di maggio al 30 settembre,
questanno la stagione balneare si protrarr fino al 31
ottobre. Buone notizie dunque per i gestori.

emmeno la lotta alla


mafia resta fuori dalla
spending review del governo Renzi. Gli stanziamenti per il fondo del programma di protezione dei i
pentiti e i testimoni.

Si sono tenuti gli incontri presso il Centro Distrettuale di


cittadinanza, alla presenza del neo Assessore al Welfare
Vincenzo Medica, del Dirigente del settore Guido Serravalle e della Responsabile del Centro Giuseppina Ferlisi, relativamente ai Fondi Pac (Piano azione coesione).

A pagina sette

A pagina tre

A pagina due

La spending
review
e i pentiti
N

Si abbattono le barriere
in viale Teocrito
Il consiglio comunale ha dato il via libera
qualche settimana fa
allatto di indirizzo che
prevede labbattimento
delle barriere architettoniche nella zona di
viale Teocrito.
A pagina cinque

Cronaca di Siracusa 2
EVENTI

La citt di Noto
partecipa
al mese
del documentario

Sicilia 7 aprile 2015, marted

7 aprile 2015, marted

l Collettivo cinematografico FrameOff e Documentaria Noto comunicano la partecipazione della Citt di


Noto a Il mese del Documentario, insieme con altre
8 citt Italiane: Roma, Bari, LAquila, Napoli, Nola,
Nuoro, Palermo e Trieste e 4 Europee Berlino, Grenoble, Londra e Parigi.Dal 22 aprile al 24 maggio cinque
serate al Tina Di Lorenzoospiteranno altrettanti film,
costo del biglietto per singola proiezione sar di 3 euro,
i 5 documentari finalisti del Doc/it Professional Award

Academy. Gli spettatori saranno invitati ad esprimere la


propria preferenza sui film e da queste, oltre agli altri
specifici riconoscimenti, verr premiato il pi votato dal
pubblico. Dopo il successo di Documentaria Noto 2014
a firma del Collettivo FrameOff, questo un importante
riconoscimento per la Citt inserita nel circuito internazionale. Di seguito tutte le date per le singole proiezioni
che si svolgeranno al Teatro Tina Di Lorenzo di Noto.
26 aprileore 21 Stop the pounding heart.

politica. lo dice lassessore ferlisi

Interventi
al manto
erboso
del Palatucci
LAssessore

alla
Sport del comune di
Noto, Sebastiano Ferlisi ha incontrato i
rappresentanti di tutte
le Societ. Non sono
poche le progettualit
in atto, in merito a sistemazione e realizzazione di strutture, ma
in itinere sembrato
opportuno fare il punto della situazione.

Stato delle cose che era


giusto confrontare con
chi i luoghi pubblici
li frequenta per fare
attivit sportiva ed in
molti casi con bambini e ragazzi, per i quali
occorre, sicuramente
pi attenzione e cura.
Lo stesso Assessore
ha ribadito che si tratta soltanto di un primo
incontro anche per ve-

rificare la disponibilit
e farne degli altri dove
chi era assente ieri,
possa partecipare in
futuro. Per i presenti i
punti base sono sempre quelli relativi alle
strutture, ai contributi ma anche ad uno
spirito collaborativo
che deve essere incrementato anche da idee
nuove. Ad essere po-

ogni rendita di posizione per costringere tutti a misurarsi sul terreno della
rappresentativit politica ed elettorale. La seconda Repubblica stata segnata da leadership personalistiche che,prima nel centro destra e poi nel PD di
Renzi,hanno sostituito i vecchi partiti con segreterie di parlamentari,"cerchi
magici" e sostanziale inesistenza di regole associative. La terza Repubblica
deve trovare un nuovo modello di partito che deve riscoprire i valori delle
comunit politiche e militanti,le regole della democrazia interna e ruoli di
leadership. A Siracusa il movimento Prima l'Italia vuole diventare il laboratorio della nuova forma-partito,utilizzando ogni strumento possibile per
dare il massimo di trasparenza e partecipazione alle decisioni politiche,ai
finanziamenti,alla scelta delle candidature e all'elezione di ogni carica.

La spending review di Renzi


colpisce anche i pentiti
Insufficienti
nellultimo semtestre del 2014 i 42
milioni di euro destinati al capitolo

Nella foto, lo stadio Palatucci di Noto.

sitivo su questa prima


riunione lAssessore
allo Sport: stata di
indubbia importanza
questa riunione, che
ha permesso, innanzitutto al sottoscritto,
di prendere contezza
della reale portata che
queste Societ hanno
nella nostra Citt. Alcune di esse operano
gi in ambito nazio-

nale ed anche internazionale. Ma ci che ho


percepito proprio la
necessit da parte loro
di avere un maggiore
presenza istituzionale
ed ovviamente nella
cura degli impianti.
A tal proposito posso
dire che dopo Pasqua
riprenderanno gli interventi al manto erboso del Palatucci, dove,

Fondi Pac: un piano


per incrementare
i progetti infanzia

numero degli abitanti nel modo seguente: Noto 192.574 Avola 225.888 Pachino 176.323 Rosolini 182.823 Portopalo
34.939. Verranno realizzati servizi
di asilo nido in tutti i Comuni, eccetto Portopalo, dove verranno realizzati
i cosiddetti servizi integrativi, di tipo
socio-ricreativo. Fascia det: bambini
0-3 anni. Strutture tutte di propriet dei
Comuni. Il 2 riparto ha stanziato per
linfanzia la somma di 1.603.50, cosi
ripartita: Noto 361.589 Avola 472.552
Pachino 347.158 Portopalo 68.950 Rosolini 353.251. Le indicazioni del Ministero sono di continuare la programmazione del 1 riparto, potenziandola.
Per i Pac anziani stato presentato
un piano per lereogazione del servizio
SAD (assistenza a domicilio per la cura

na destra per la terza Repubblica. A questo l'atto di indirizzo del documento posto a
base del convegno svoltosi a Roma e promosso da Prima l'Italia, ForumDestra,Azione
Popolare, Giornale d'Italia, Nuove Prospettive, Comitati Tricolore, Mezzogiorno
Nazionale,Nazione Sovrana. La molteplicit di anime di cui fatta la destra ha come
conseguenza la necessit di puntare ad un modello di partito che garantisca il pluralismo e la trasparenza assoluta nella formazione delle classi dirigenti. Dovendo superare gli errori e i fallimenti della vecchia classe dirigente di AN, necessario azzerare

Cronaca di Siracusa

CRONACA. una rivoluzione che spinge a pensare che non conveniente

riguardano i comuni della zona sud

Si sono tenuti gli incontri presso il


Centro Distrettuale di cittadinanza,
alla presenza del neo Assessore al
Welfare Vincenzo Medica, del Dirigente del settore Guido Serravalle e della Responsabile del Centro
Giuseppina Ferlisi, relativamente ai
Fondi Pac (Piano azione coesione).
Importante fase di sviluppo allassistenza infanzia ed anziani -dichiara
lAssessore Medica-. I Pac hanno,
infatti, come obiettivo primario quello di ampliare lofferta complessiva
dei servizi distrettuali, il vero futuro
dellintero comparto. Il Piano infanzia 1 riparto approvato dal Ministero per limporto complessivo distrettuale di 812.549, questa somma
stata ripartita ai 5 Comuni in base al

Il movimento Prima lItalia laboratorio


per la nuova forma di partito

Sicilia 3

e ligiene della casa). ci spiega sempre lAssessore Medica- Non stato


presentato il servizio ADI (assistenza
domiciliare integrata) in quanto previsto in due progetti: uno del piano di
zona e unaltro regionale. La somma
destinata gli anziani con il 1 riparto
di 758.234, mentre con il 2 riparto ammonta a circa 800.000 euro. In
queste due giornate abbiamo, dunque,
illustrato tutti questi particolari e dati al
partnariato locale in modo da confrontarci e ricevere esigenze e indicazioni.
Risulta fomdamentale, per la nostra
azione amministrativa, il confronto e
la partecipazione che stata gi significativa in questi incontri e che speriamo lo sia altrettanto ed anche pi prima
dellavvio del secondo riparto.

tra laltro, siamo anche


nella fase dellapertura
delle buste per la gara
dappalto che vedr
importanti interventi
in tutta larea sportiva
di contrada Zupparda. Invece per il velodromo di via Cavarra,
dove ci saranno anche
lavori al rettangolo
di gioco in cui verr messo il campo in
erba sintetica, ci sar
oltre la realizzazione
del nuovo velodromo
la sistemazione della tribuna e interventi
nella palestra e nella
palazzina servizi, siamo alla stesura del
bando. Senza dimenticare il tensostatico
dove provvederemo a
realizzare dei piccoli
interventi manutentivi
per migliorarne la fruibilit. E per concludere abbiamo dedicato
il nostro incontro alla
Consulta dello Sport
che ho intenzione di ripristinare, con qualche
accorgimento rispetto
al passato. Lorgano sar composto da
un rappresentante per
ogni singola Societ
sportiva
legalmente
riconosciuta, da un
docente di scienze motorie per ogni grado di
istruzione scolastica,
da un consigliere comunale di minoranza

emmeno la lotta alla mafia resta fuori dalla spending review del governo
Renzi. Gli stanziamenti per
il fondo del programma di
protezione dei i pentiti e i
testimoni di giustizia finisce con lessere tagliato,
con la conseguenza che
molti di loro preferiscono
uscire dal programma per
sentirsi,
paradossalmente, pi al sicuro, compreso i propri familiari, fuori
dallombrello
protettivo
dello Stato.
Sembra assurdo, ma
cos. Pentiti e testimoni
costano troppo per le casse dello Stato. Nonostante
il notevole aiuto nella lotta al crimine organizzato,
mancano mezzi e uomini
a sufficienza per garantire
la necessaria sicurezza e il
sostegno economico. E la
situazione aa ben vedere
e a ben sentire peggiorer
nei prossimi anni. Infatti,
nellultimo semestre 2014
sono risultati insufficienti
i quasi quarantadue milioni impiegati per proteggere
collaboratori e testimoni di
giustizia, secondo quanto
riportato nelle note di variazione alla legge di stabilit 2015; nel prossimo
triennio i programmi per i
soggetti a rischio subiranno
un taglio di quasi il 30 per
cento, passando da 85 a 60
milioni.
la stessa relazione sui
programmi di protezione,

In foto, palazzo Chigi.

sulla loro efficacia e sulle


modalit generali di applicazione per coloro che collaborano con la giustizia a
dirlo in maniera inequivocabile: dal 2009 c stato un
progressivo taglio dei fondi

messi a disposizione per


lassistenza sanitaria, sociale e lavorativa per testimoni e collaboratori di giustizia. Ed ecco allora che si
riscontrano sempre pi problematiche di gestione sia

per la sicurezza personale


dei singoli soggetti sia per
gli aspetti legati alla situazione logistica e dellassistenza economica. Infatti,
laspetto emergenziale
fortemente aggravato dal-

oggi la giornata mondiale dellattivit fisi-

LUisp

aderisce, promuovendo lo
sportpertutti allinsegna del divertimento e della tutela e prevenzione della salute.
Il 6 aprile, si celebra la Giornata mondiale
dellattivit fisica: dal 2002 lOms invita in questo giorno tutti gli stati membri
a diffondere il messaggio che muoversi
salute ed benessere. Lo slogan del 2015
: La sedentariet = malattia, lattivit fisica = salute! Ogni giorno metti insieme
30 minuti di attivit fisica. LUisp ha a
cuore la salute come diritto di cittadinanza
e promuove un impegno contro le diseguaglianze, quindi aderisce alla Giornata
mondiale dellattivit fisica e invita Comitati, Leghe, Aree e Coordinamenti a essere
presidi di equit sociale, promuovere levento e a sensibilizzare cittadini e societ
sportive, su un tema che da sempre nelle
politiche dello sportpertutti Uisp. Ad
ogni et, una regolare attivit fisica, anche moderata, contribuisce a migliorare la

qualit della vita influenzando positivamente lo stato di salute, il piacere e la soddisfazione personale. Lattivit motoria non deve
essere necessariamente intensa: per essere
fisicamente attivi sono sufficienti semplici
movimenti che fanno parte della vita quotidiana, come il camminare, ballare, andare
in bicicletta e fare i lavori domestici. Infatti, lattivit fisica definita dallOrganizzazione mondiale della sanit (Oms) come
qualsiasi movimento corporeo prodotto dai
muscoli scheletrici che richiede un dispendio energetico. Se si parte da una generale condizione di sedentariet non bisogna
scoraggiarsi: cercando di sfruttare ogni momento della giornata si pu cominciare ad
essere fisicamente attivi e raggiungere pi
facilmente i livelli raccomandati. Il Comitato Territoriale UISP Noto invita i cittadini
per luned 6 Aprile ad essere ancora pi attenti al movimento. Ci auspichiamo che
lattivit fisica diventi unabitudine.

la carenza di disponibilit
finanziaria che si protrae
ormai da parecchi anni. E,
a fronte di risorse limitate,
secondo gli ultimi dati, dicono che il numero, tra pentiti e testimoni di giustizia
(di coloro che, non essendo
interni alle criminalit organizzate, decidono di denunciare estorsioni o minacce),
in evidente crescita. Oggi
le persone sottoposte a programmi di protezione hanno
superato quota 6000, 162 in
pi rispetto al semestre precedente. Mai cos tante dal
1995. Una situazione al collasso, dunque. E cos ecco
che sempre di pi le tutele
necessarie a collaboratori e
testimoni di giustizia vengono meno. Con la conseguenza, paradossale, che gli
stessi pentiti preferiscono
uscire dal programma di
protezione nel momento in
cui la protezione non pi
assicurata. il caso di tanti
collaboranti di giustizia che
per anni sono stati affiliati
di Cosa Nostra e concretamente inseriti in un altro
ambiente, ma che ora rischiano grosso insieme alle
loro famiglie. Il perdurare
di questa siffatta condizione, rapporta una mera mancanza di fiducia verso lo
Stato, e potrebbe innescare
un meccanismo inverso e
controproducente per la lotta alla mafia. Purtuttavia,
occorre
necessariamente
ritornare sui propri passi
poich non stiamo parlando solamente dellincolumit delle persone, fatto
gravissimo, ma di una vera
rivoluzione che innesca la
regola tra i mafiosi, specie
per i pi giovani, che non
pi conveniente pentirsi
e collaborare con la Legge.
Gi qualcuno nellambiente giudiziario parla di una
situazione paradossale; di
unarma potente che viene
tolta ai magistrati impegnati in prima linea, senza la
quale lapporto dei pentiti
potrebbe bruciare anni e
anni di duro lavoro e tanto
impegno professionale.
M. G.

Cronaca di Siracusa 4

Nello

scorso mese
di marzo in Italia e
in altri cinque Paesi
membri dellUnione Europea, Germania, Regno Unito,
Repubblica Ceca,
Romania e Malta, stata portata a
termine una vasta
operazione di polizia giudiziaria dalla
guardia di finanza
del Comando Provinciale di Roma
nei confronti di un
sodalizio criminale dedito al traffico
internazionale
di
gasolio commercializzato in nero sul
territorio nazionale
italiano. Otto gli arresti, sei in carcere
e due ai domiciliari,
di cui uno nel Regno Unito.
Decine le perquisizioni, anche allestero, dove i militari
delle fiamme gialle hanno operato a
supporto delle forze
di polizia locali.
Le indagini, svolte
dal Nucleo di Polizia Tributaria di
Roma e coordinate
dalla Procura della
Repubblica
della
capitale, con la preziosa attivit di supporto dei membri
di Eurojust, hanno
consentito di disarticolare unassociazione a delinquere
operante tra lItalia,
il Regno Unito, la
Repubblica Ceca, la
Germania, la Romania e Malta, finalizzata allimportazione nel nostro Paese
di ingenti quantitativi di gasolio
da autotrazione in
completa evasione
dellaccisa gravante
sul prodotto.
Un vero e proprio
fiume di carburante
clandestino immesso in circolazione in
Italia, dal 2013 ad
oggi, per oltre 4.000
tonnellate.
Questi i numeri impressionanti della
frode scoperta dalle Fiamme Gialle,
abilmente realizzata
dai 22 indagati con
la creazione di societ fantasma localizzate a Londra
e Praga, intestate a
prestanome
locali ma amministrate
da cittadini italiani

Sicilia 7 aprile 2015, marted

Traffico carburanti
Coinvolto anche
un siracusano

Portata a termine una vasta operazione di polizia


giudiziaria
dalla guardia
di finanza
di Roma nei
confronti di
un sodalizio
criminale:
otto gli arresti

In foto, autobotte.

appartenenti allassociazione, laccensione di conti correnti di comodo a


Malta, nella Repubblica Ceca e nel Regno Unito, sui quali
sono transitati flussi
finanziari connessi
allillecito traffico,
la predisposizione
di falsa documentazione di scorta del
prodotto sulla quale
sono state indicate,
quali
beneficiari,
imprese greche e
maltesi, che di fatto non hanno mai
ricevuto la merce,
clandestinamente
immessa nel circuito commerciale italiano.
Risultano indagati,
allo stato a piede libero, gli acquirenti
italiani del gasolio,
una rete capillare di
soggetti compiacenti, per lo pi titolari
di imprese di autotrasporto o grossisti del settore, che
hanno
impiegato
direttamente nelle
proprie aziende ovvero rivenduto a terzi il carburante in
nero alterando, in
questo modo, anche
le regole del mercato e della libera
concorrenza, poich
si sono giovati dei
prezzi estremamen-

te competitivi di un
prodotto esentasse.
Il lavoro degli uomini delle fiamme
gialle, complesso
e meticoloso, non
avrebbe
prodotto
gli odierni risultati
senza la convinta
collaborazione delle
Autorit giudiziarie di ben sei Paesi
europei
coinvolti
nellillecito traffico,
efficacemente coordinate da Eurojust
che ha gestito, in
poco pi di un anno,
un imponente flusso
di dati e informazioni tra i singoli Stati, coordinandone
e orientandone le
investigazioni sulla
scorta delle richieste di approfondimento inoltrate dai
pubblici
ministeri italiani titolari
dellinchiesta.
Il significativo patrimonio informativo cos raccolto
stato analizzato
dagli investigatori
del Nucleo di Polizia Tributaria di
Roma e incrociato
con i dati gi in possesso, permettendo
di attribuire ruoli e responsabilit
ben precisi a tutti i
soggetti complessivamente emersi,

dagli organizzatori
dellillecito traffico
agli acquirenti finali
del prodotto, dagli
autisti delle autobotti clandestine ai
funzionari di banca
compiacenti,
per
giungere sino agli
studi professionali
che hanno fornito
un apporto determinante per lideazione della rete di
societ e rapporti finanziari strumentali
alla commissione
della frode.
Unassociazione a
delinquere ben radicata in tutti i Paesi
europei coinvolti,
con cittadini italiani stabilmente domiciliati allestero
per mantenere salda
la rete di relazioni
criminali, pronta a
reagire ed adattare
il proprio modus
operandi rispetto ai
sequestri nel tempo
operati dalla Guardia di Finanza delle
predette
autobotti clandestine, una
volta giunte in Italia. Si cos, sequestro dopo sequestro,
si annotata la progressiva sostituzione delle
tradizionali autocisterne dedicate al
trasporto di merce
infiammabile con

ordinari autotreni
telonati, al cui interno erano stipati
decine di cosiddetti
cubi, in plastica, ordinariamente destinati al trasporto di
acqua e nelloccasione riempiti sino
allorlo con carburante infiammabile,
risultato sempre caricato presso depositi tedeschi per poi
giungere in Italia
ed essere rivenduto
in nero. Le difficolt incontrate dai
finanzieri nel disarticolare lorganizzazione criminale,
nella
primissima
fase delle indagini, hanno riguardato, altres, lesatta
identificazione della
natura del prodotto
petrolifero trasportato, cui i membri
del sodalizio hanno
aggiunto specifici
additivi onde alterare fraudolentemente
lesito di eventuali analisi chimiche
speditive condotte
sul gasolio, mascherandolo, cos, come
olio destinato alla
lubrificazione anzich
quale carburante per
lautotrazione.
In dettaglio, sono
state eseguite in Italia, Regno Unito,

7 aprile 2015, marted

Germania, Repubblica Ceca, Romania e Malta, 6 ordinanze di custodia


cautelare in carcere nei confronti di
Giannetti Aristide,
Morroni
Andrea,
Accaputo Sebastiano di Avola in provincia di Siracusa,
Giannetti Beatrice,
Chiappelli Andrea,
Tulbure Adrian Sebastian e 2 arresti
domiciliari nei confronti di Tedesco
Francesco e Santucci Massimiliano
nonch perquisizioni locali e domiciliari, anche nei
Paesi
comunitari, nei confronti di
tutti gli indagati e
delle varie societ implicate, con la
collaborazione della
polizia giudiziaria
straniera,
coordinata da Eurojust e
supportata, anche in
territorio estero, da
militari del Nucleo
di Polizia Tributaria
di Roma.
stato altres eseguito,
sullintero
territorio nazionale
nonch nel Regno
Unito, Repubblica
Ceca e Malta, uno
specifico provvedimento di sequestro
preventivo finalizzato alla confisca
di risorse finanziarie (denaro contante, saldi dei conti
correnti personali e
aziendali, certificati
di deposito, buoni fruttiferi, azioni,
obbligazioni e altri
beni eventualmente
contenuti in cassette
di sicurezza), immobili e partecipazioni societarie nella disponibilit
degli indagati e
delle societ agli
stessi
riconducibili,
strumentali
alla commissione
dellillecito traffico,
con un profitto per
l o rg a n i z z a z i o n e
criminale ad oggi
quantificato in oltre
5,7 milioni di euro:
sequestrate 21 unit
immobiliari, quote
societarie,
gioielli custoditi in una
cassetta di sicurezza, saldi di rapporti
bancari nonch di
polizze vita.
Marco Giusti

Fa discutere la recen-

te scoperta archeologica, che ha consentito di


ricostruire una sorta di
autostrada dellantichit. Sulle orme dellarcheologo Paolo Orsi,
nuove indagini testimoniano lesistenza di
un tracciato costruito
dai greci per collegare la citt di Siracusa
alle sue colonie Akrai
e Kasmenai e ancora a Gela e Akragas
fino, a Selinunte. La
scoperta riguarda la
seconda arteria stradale pi importante
della Sicilia sudorientale antica, dopo la
via Elorina che collegava Siracusa a Eloro,
nei pressi dellattuale
Noto. Si snodava verso est, mentre la via
Selinuntina conduceva
a ovest. Era attraverso
queste vie di collegamento che gli antichi
abitanti delle citt siciliane di epoca greca si
dedicavano agli scambi commerciali o si
spostavano per ragioni
strategiche e belliche.
Strade percorse a piedi o da carri trainati
dai buoi di cui restano,
perfettamente visibili, le tracce dei solchi
scavati dal passaggio
delle ruote. E proprio i
resti di carraie antiche
sono stati individuati
in unarea archeologica aretusea: Cozzo
Pantano. Lindagine
scaturita a seguito di
uno studio dedicato
proprio a questo sito
che si trova alle porte

Sicilia 5

Cronaca di Siracusa

STORIA.
Si tratta di
una strada
che collegava le due
principali citt dellantica
Grecia in Sicilia riportata
in auge da
due archeologi che la
studiano
In foto, larcheologo
Paolo Orsi.

Lautostrada archeologica
tra Siracusa e Selinunte

di Siracusa. Qui Paolo


Orsi trov i resti di una
necropoli appartenente
allet preistorica e usata sino in epoca precoloniale, dunque prima
dellarrivo dei Greci
che da Corinto vennero a fondare la citt di
Siracusa nel 734 a. C.
Era il 1893 quando davanti allarcheologo di
Rovereto si presentarono i resti di 50 tombe
a grotticella artificiale
(scavate nella roccia)
e a forma di tholos,
ovvero circolari. Tom-

be databili allet del


Bronzo medio, come
affermato dagli archeologi Davide Tanasi
e Giancarlo German
che stanno curando lo
studio basandosi sui
ritrovamenti di Orsi - e
che testimoniano come
il sito di Cozzo del
Pantano rappresenti un
importante luogo della
cultura di Thapsos nel
territorio siracusano.
Secondo solo allo stesso Thapsos, anzi, come
testimoniano i ricchi
corredi delle tombe che

includono, oltre alle ceramiche indigene, ceramiche di importazione


micenea e maltese. Le
tombe di Cozzo Pantano vennero dunque
usate in epoca preistorica e, in et greca,
nuovamente riutilizzate. questo un aspetto
certo di grande interesse - proseguono gli archeologi - anche perch
le tombe, ancora dopo,
vennero riaperte e usate per seppellire i morti
di epoca romana e di
et successiva. Vuol

dire che certamente


questo sito, sebbene
fosse periferico, era
frequentato e ci viene dimostrato dal fatto che era attraversato
dallimportante arteria
di collegamento del cui
tracciato abbiamo rinvenuto i resti. I siracusani di epoca greca,
dunque, percorrevano
la via Selinuntina per
recarsi ad Akrai o Kasmene (e viceversa) e
passavano da questaltura, a Cozzo Pantano,
fuori dallabitato ma

conosciuta cos come


la sua necropoli preistorica che rimase cimitero anche in et pi
tarda. Tanasi, docente
allArcadia University,
sta lavorando alla riedizione dello scavo di
Orsi partendo proprio
dagli oltre 200 reperti
raccolti dallarcheologo alla fine dellOttocento e custoditi nei
magazzini del Museo
archeologico regionale
Paolo Orsi. Qui si
trovano gli oggetti rinvenuti da Orsi a Cozzo
Pantano e solo in parte
descritti in una pubblicazione scientifica.
Lesame dei materiali
di et greca affidata
a Giancarlo German,
docente allAccademia
di Belle arti di Catania. Dopo una pubblicazione preliminare di
Orsi, il sito non fu pi
oggetto di indagini e i
pochi materiali dellet
del Bronzo medio in
esposizione al museo
di viale Teocrito hanno contribuito a dare
unidea generale di
una scarsa importanza.
La strada, partendo da
Siracusa, passava da
Akrai e proseguiva per
Gela, Agrigento ed Heraclea per arrivare fino
a Selinunte. Saranno i
Romani a prolungarla
fino a Lilibeo come si
pu vedere nellItinerarium Antonini: una
preziosa carta geografica di et tardoantica,
in cui descritta come
la principale strada meridionale dellIsola.

La proposta passata qualche settimana fa in sede di Consiglio comunale

Si abbattono le barriere
architettoniche al museo

Il consiglio comunale ha dato il via libera

qualche settimana fa allatto di indirizzo


che prevede labbattimento delle barriere
architettoniche nella zona di viale Teocrito. La proposta stata presentata dalla
settima commissione consiliare e riguarda
anche interventi per favorire laccesso ai
siti di interesse storico e artistico, come il
museo Paolo Orsi e le catacombe di San
Giovanni, e al vicino santuario della Madonna delle lacrime.
Il documento, approvato a maggioranza e
senza dibattito, stato illustrato da Fabio
Rodante. L'iniziativa, ha spiegato il consigliere comunale, fa proprie alcune segnalazioni giunte dal consiglio di circoscrizione
Neapolis e punta anche alla realizzazione
di un percorso per ipovedenti. Possiamo
fare diventare questo progetto ha concluso Rodante un esempio di riqualificazione urbana nel segno della sostenibilit.
Nicoletta Abela, consigliere Circoscrizione
Neapolis, esprime piena soddisfazione per
lapprovazione della proposta di abbattimento delle barriere architettoniche che

caratterizzano un importante asse viario:


Viale Augusto/Viale Teocrito, ovvero il percorso fra le eccellenze turistiche pi gettonate fuori Ortigia, Teatro Greco, Parco della
Neapolis, la Basilica di San Giovanni e le
Catacombe, il Museo Regionale Paolo Orsi,
ed il Santuario della Madonna delle Lacrime.
"La proposta da me presentata - spiega -
stata in primo luogo trattata in seno al Consiglio di Circoscrizione Neapolis, poi approdata e discussa in sede di settima Commissione (quella al Decentramento) e oggi
esaminata e approvata dal Consiglio Comunale; prevede una serie di modifiche facilmente realizzabili lungo il suddetto asse,
che permetterebbero la percorribilit in sicurezza a tutti i fruitori della strada, pedoni
e automobilisti, compreso chi ha difficolt
motorie, pi o meno gravi, e famiglie con
passeggini al seguito, turisti e cittadini. Un
primo approccio per trasformare la nostra
citt in una meta concretamente accessibile.
Il civico consesso ha votato favorevolmente
ad una proposta ritenuta assolutamente op-

In foto, il museo Paolo Orsi.


portuna e pertinente da applicare a mille
altre iniziative in mille altre occasioni e situazioni.

societ 6

Sicilia 7 aprile 2015, marted

Noto si batte per evitare


la rimodulazione ospedaliera

Attenzione sempre alta dopo la riunione del consiglio comunale netino


incongruente rispetto non possiamo non aveTre ore di consiglio
alle norme di legge, re il pronto soccorso a

comunale, sono bastati


per approvare la mozione che con lesame
della
rimodulazione
della rete ospedaliera nella provincia di
Siracusa erano i punti
allordine del giorno.
Una seduta dai toni
accesi ma lucidi provenienti dal pubblico
che ha potuto prendere
la parola e che nella relazione finale del Sindaco sono stati puntualizzati con altrettanta
chiarezza e sgombrando molte di quelle nuvole che il chiacchiericcio aveva addensato
in questi giorni. Invitati a presenziare i deputati nazionali e regionali, presente il solo
Pippo Gianni, mentre
in due hanno sentito
lesigenza di rispondere allinvito con
una comunicazione di
indisponibilit a partecipare, gli onorevoli
Amoddio e Vinciullo.
In aula 12 consiglieri, che per nel corso
delle 3 ore di seduta si
sono alternati andando al voto sempre in
numero di 12, il Sindaco e lintera Giunta.
Il presidente Corrado
Figura, dopo lappello, la lettura del verbale della conferenza
dei capigruppo ha poi
dato subito la parola al
consigliere Pippo Bosco, che con i colleghi
Cutrali, Pagano, Veneziano ed in corsa anche Trombatore hanno
fatto richiesta esplicita
della convocazione del
civico consesso. Tutto ci che ha preceduto questo consiglio
comunale conferma la
nostra massima preoccupazione per il futuro
dellospedale Trigona.
Noi non vogliamo essere scippati e ancora
una volta ricordo che
in campagna elettorale
ci fu una promessa, un
impegno ben preciso,
quindi dopo la vittoria
doveva esserci prima
un impegno morale e
poi politico affinch
si richiamassero le
autorit competenti a
rispettare quegli impegni. In questi anni,
ed anche prima, sono
tante le incongruenze

La riunione del Consiglio comunale di Noto.


a cui abbiamo assisti- presenti in tanti hanno
to nei due nosocomi chiesto di intervenire
e che, sempre nelle tra operatori del settostesse persone, ci in- re, politici, e semplici
ducevano a sollevare cittadini, anche quelli
il dibattito in consiglio in odor di politica. Pricomunale. Consiglio mo fra tutti il dottore
che si sempre espres- Rizza, deluso dellasso contro indiscrimi- senza di rappresentanti
nati trasferimenti che dei Comuni viciniori
avrebbero condotto ad che dovrebbero essere
un unico epilogo, la tra i primi interessachiusura del Trigona. ti allo sviluppo della
Noi agiamo per la cit- vicenda, e fa appello
t e respingiamo tutte alla ricerca di soluziole accuse di voler stru- ni condivise per ottementalizzare
largo- nere ci che spetta di
mento a fini politici ed diritto. Subito dopo un
elettorali. Si parla di ri- altro medico, Tino Di
sparmi di rifunzionaliz- Rosolini, che ha fatzazione in tal senso ed to una distinzione tra
allora perch si punta rassegnati ed indignati
su Avola, la cui strut- in tale questione, antura avrebbe bisogno di che da lui una propoun grosso investimento sta ovvero di chiedere
per ladeguamento a il mantenimento degli
questo nuovo piano? acuti sia ad Avola che a
Una su tutte che deve Noto e dove il privato
condurci ad elevare il venga ad incrementaragionamento per cui re e non a mortificare,
limpegno deve essere ritenendo, anche, che
politico. Questa mozio- questassise
potrebne impegna il Sindaco be gi fare un passo
e la Giunta:
avanti qualora ci fosse
1) a contestare in tutte vera condivisione. Tra
le sedi detto piano;
il pubblico anche chi
2) a mettere in cam- ricorda che presentapo ogni azione atta a to il ricorso al Tar si
mantenere tutti i reparti dovrebbe aspettarne
attuali ed anche di po- lesito, e poi il segretenziarli;
tario del Pd cittadino
3) a relazionare tem- Emanuele Della Luna
pestivamente e costan- che richiama alla retemente il consiglio sponsabilit chi ha
comunale sui passi negli anni deciso per
compiuti in tale dire- questo territorio, che
zione.
riafferma i toni di camIllustrata, dunque, nel pagna elettorale e fa
dettaglio e nelle moti- appello ad una progetvazioni e prima di dare tazione seria per loparola ai consiglieri spedale in particolare

e di sanit in generale.
Successivamente anche lex vice Sindaco
della giunta Bonfanti
Costanza Messina che
dopo aver ricordato il
suo diretto coinvolgimento nel 2012, ha
letto parte del verbale
della conferenza dei
Sindaci avvenuta nel
luglio 2014 a Siracusa,
salvo poi registrare
sulla stessa, la puntualizzazione successiva
del Sindaco Bonfanti,
a cui non ci sono state repliche. Ed ancora
lOn. Pippo Gianni,
che indica come unico
responsabile il Direttore dellAsp 8 per lintera precaria situazione
della sanit aretusea.
Successivamente uno
degli ex primari al Teigona il dottor Adamo,
Presidente del Comitato per la tutela della
salute nella zona sud
della provincia, che
ha parlato di autentico
scempio pepetrato in
questi anni ed in cui
gli avversari non sono
i cittadini di Avola, ma
lAsp e la Regione, e
indicando nellintegrazione pubblico e privato, senza toccare gli
attuali reparti, la sua
proposta, che prevede
anche la costituzione
di un vero e proprio
gruppo di lavoro. Ed
ancora il gi Sindaco Leone che invita i
consiglieri a prendere
la parola, che propone
di riflettere sulla questione dei posti letto

che pone come unica


via la pressione politica. Poi come detto i
consigliero comunali
pi per le dichiarazioni di voto e qualche
spunto di riflessione,
Frasca, Veneziano, che
propone di coinvolgere
gli altri Comuni magari con linvio della mozione da discutere ed
approvare anche allinterno dei loro consigli
comunali. Pronta la
risposta del Presidente
Figura che ne attesta la
validit. E poi i consiglieri Scat, Sessa che
muove un appunto alla
Citt, definendola assente in questa serata,
Burgaretta a favore
della mozione con appello per il pronto soccorso e per lelisoccorso, infine il consigliere
Tiralongo. Insomma in
tutti gi si scorge la volont del si al momento della votazione non
prima di aver ascoltato il Primo Cittadino:
Tanti e tutti interessanti gli interventi di
questa sera, non vorrei
tornare sui passaggi
storici della vicenda,
ma qualcosa deve essere necessariamente
menzionato per condurci alloggi dichiara il Sindaco Corrado
Bonfanti- Nella conferenza dei sindaci del 25
luglio del 2014 non si
parlato della rifunzionalizzazione ma di una
insoddisfazione per la
carenza dei medici e
del personale, tutti gli
interventi, furono volti
a questo. Il mio intervento pose delle forti
condizioni che si riferivano proprio a questi
aspetto, nelle note fu
inserito il permanere
delle unit operative
con con integrazione
tra pubblico e privato.
Per questo io posso firmare e partecipare al
ricorso come cittadino
e non come Sindaco,
perch in quella sede
io gi vincolai il mio
parere a successive e
imprescindibili azioni
a tutela del nosocomio. Su una cosa non
bisogna transigere ed
quella di salvare le
vite umane e per farlo

Noto, lelisoccrso operativo h24, e su questo


stata espressa compatibilit con il piano.
Infine voglio citare
risoluzione nr.26 votata dalla Commissione
Sanit che impegna il
governo della Regione
a rivedere questo decreto dopo uneffettiva verifica nel trienno
2014-2017. Ancora
un consigliere, un medico, lunico presente
nella massima assise
della Citt che puntualizza tre cose: spero
tanto ci possa essere
la rifunzionalizzazione; le cliniche private
saranno sicuramente
una risorsa e ci che va
fatto funzionare sono
i servizi territoriali. Il
tutto non prima di aver
evidenziato come sta
cambiando, e la direzione che sta prendendo il modo di offrire
servizi alla Comunit
e agli ammalati. Infine
la votazione e il commento del Presidente
del Consiglio Comunale, soddisfatto dellandamento dei lavori in
un contesto diverso dal
solito, ma pacato e produttivo come non mai.
Ho ritenuto per primo
importante ed opportuna la convocazione di
un Consiglio Comunale aperto per la tutela e
la salvaguardia del diritto dei nostri concittadini e dellospedale
Trigona, in quanto il
Decreto del 23 gennaio scorso penalizza in
maniera indiscriminata
la zona Sud, in particolare per il nostro ospedale con una riduzione
dei posti letto rispetto
alla zona nord degli
ospedali di Lentini ed
Augusta a cui sono
stati assegnati 278 posti letto, non considerando che il bacino di
utenza della zona sud
comprende 120 mila
abitanti. Quindi ha
proseguito il Presidente Figura- non soltanto bisogna mantenere
a Noto i reparti gi
esistenti, compreso il
pronto soccorso, ma
necessario incrementarli con altri reparti
pubblici e privati.

Sicilia 7

7 aprile 2015, marted

Cronaca di Siracusa

Si colloca al secondo posto in Sicilia

Nel Siracusano
mare vietato
in trentasei zone
E

iniziata ufficialmente il primo aprile scorso la


stagione balneare in Sicilia.
La Regione ha, difatti, emanato il decreto che di fatto
allunga la stagione balneare
di alcune settimane rispetto
allo scorso anno.
La stagione balneare in Sicilia durer praticamente sei
mesi pieni.
Anzich dal 1 di maggio al
30 settembre, questanno la
stagione balneare si protrarr fino al 31 ottobre.
Buone notizie dunque per i
gestori degli stabilimenti e
delle attivit collegate alla
balneazione, che avranno la
possibilit di poter lavorare

Il mare di Fontane Bianche.

La stagione balneare iniziata con un mese


di anticipo ma presenta delle difficolt ambientali
per sei mesi pieni.
Cattive notizie, invece, sul
fronte inquinamento. Nel
provvedimento, firmato dal
direttore generale dellIspettorato Sanit Ignazio
Tozzo e dallassessore Lucia Borsellino, sono infatti
elencati i tratti di costa in
cui preclusa la balneazione per inquinamento o per
altre motivazioni.
Questanno in Sicilia sono
aumentati i punti non adibiti alla balneazione passando dai 184 dello scorso

anno ai 187 di questanno.


Sono tutti in provincia di
Agrigento i tre nuovi tratti
di mare inquinato, che dalle
17 zone con divieto di balneazione nel 2014 passa alle
20 di questanno.
La provincia di Siracusa
con ben 36 zone con divieto di balneazione, si colloca al secondo posto di una
classifica della costa vietata, preceduta soltanto da
Palermo che si conferma
al primo posto con 41 aree
precluse alla balneazione,

esattamente come lanno


scorso. Seguono: Catania
con 27 zone con divieto di
balneazione, Messina con
22, Caltanissetta con 20 e
Trapani con 8 zone di mare
e di costa non accessibili ai
bagnanti.
La nostra provincia, insomma, si presenta alla nuova
stagione balneare con un
handicap non di poco conto se si considera che affacciata per buona parte sul
mare. Le amministrazioni
comunali interessate si stan-

no muovendo per arrivare


ad una soluzione ai problemi di balneazione presenti
in alcune parti del territorio.
Si stanno dando un gran
daffare per la politura straordinaria dei lidi e degli arenili, luoghi rinomati ma che
necessitano di attenzione.
Inoltre sul sito del ministero della Salute, in cui sar
possibile controllare quali
spiagge e tratti di costa saranno fruibili, dovrebbero
essere costantemente pubblicati anche i campionamenti che, iniziati gi il
primo di marzo, dovrebbero
proseguire fino al 31 di ottobre con cadenza mensile.

ritorno al passato e nuovi guai per i corrotti

Legge anticorruzione
Ecco che cosa cambia
Dopo una sosta di quasi due anni, il Senato

ha approvato in prima lettura il DDL anticorruzione con 165 s, 74 no,13 astenuti. Tra le
novit: il falso in bilancio che torna a essere
reato, l'inasprimento delle pene per i reati di
corruzione, la corruzione nella pubblica amministrazione e negli appalti. Adesso il testo
atteso alla Camera ma la tensione degli ultimi
giorni fa sperare in una rapida approvazione.
L'imprenditore che si macchia del reato di
corruzione non potr accedere agli appalti
pubblici per 5 anni. Inoltre, se si condannati
a una pena non inferiore a 2 anni ci sar l'estinzione del rapporto di lavoro o di impiego
con le Pa e societ partecipate
Sul falso in bilancio le false comunicazioni
sociali, attualmente sanzionate come contravvenzione, tornano ad essere un delitto, punibile con la pena della reclusione, da 1 a 5
anni, in caso di societ non quotate; il delitto
perseguibile d`ufficio, salvo nelle ipotesi in
cui il fatto sia di lieve entit . Quest'ultimo
sar punito con la pena della reclusione da sei
mesi a tre anni. Sar il giudice a valutare la
lieve entit del fatto a tenendo conto "della
natura e delle dimensioni della societ e delle
modalit o degli effetti della condotta".
Il reato di falso in bilancio nelle societ quotate sar punito con un minimo di 3 sino a un
massimo di 8 anni di reclusione. L'aumento
della pena render possibile l'utilizzo di eventuali intercettazioni, lecite solamente in caso
di reati punibili con pi di 5 anni di carcere.
Saranno inoltre sottoposte alle nuove norme
anche le societ che fanno appello al risparmio o lo gestiscono, le controllate anche se
non quotate e quelle che hanno fatto richiesta
di ammissione alla negoziazione in un merca-

to. Novit anche per quel che riguarda la corruzione nella pubblica amministrazione. Per
poter richiedere un patteggiamento sar necessaria la restituzione integrale del prezzo o
del profitto del reato corruttivo. Questo varr
per alcuni dei principali reati contro lo Stato.
Non solo: sulla condizionale, per ottenere la
sospensione della pena, bisogner aver risarcito la PA.
Il pubblico ministero, quando esercita l'azione penale per i delitti contro la pubblica amministrazione, avr l'obbligo di informare il
presidente dell'Autorit nazionale anticorruzione dando notizia dell'imputazione. All'Anac, inoltre, viene attribuito il potere di vigilanza e controllo sui contratti degli appalti
segretati, come norma di prevenzione.
Con le nuove norme le pene potranno arrivare anche a 26 anni di carcere. Gli aumenti
riguardano le fattispecie previste dal 416 bis
del codice penale: per chi partecipa a un'associazione mafiosa la reclusione va dai 10 ai 15
anni; per chi la promuove, dirige o organizza
da 12 a 18 anni; se si tratta di associazione
mafiosa armata 12 a 20 anni e per i boss da
15 a 26 anni.
Salgono da sei e dieci di detenzione anni le
pene minima e massima per i pubblici ufficiali che compiono il reato di corruzione propria.
Aumentano anche gli anni di carcere, previsti
sempre da 6 a 10, per i pubblici ufficiali che
omettono o ritardano un atto d' ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto
contrario ai doveri di ufficio, in cambio di denaro o altro o ne accettano promessa per s
o per un terzo. Aumentato lo sconto di pena,
da un minimo di un terzo a un massimo di
due terzi, per i collaboratori di giustizia. La

pena accessoria dell'interdizione dall'esercizio


di una professione per chi viene condannato
passa a tre mesi per il minimo e a tre anni per
il massimo.
Aumenta di due anni la pena per la corruzione
in atti giudiziari che andr da un minimo di 6
a un massimo di 12 anni di reclusione. Se dal
fatto deriva l'ingiusta condanna di qualcuno
alla reclusione non superiore a 5 anni, la pena
prevista va da un minimo di 6 a un massimo di
14 anni di carcere. Se l'ingiusta condanna supera I 5 anni o consiste nell'ergastolo, gli anni
di reclusione previsti vanno da 8 a 20 anni.
Anche nel caso di corruzione per induzione la
pena minima passa da 3 a 6 anni e la massima
da 8 a 10 anni e 6 mesi. Per l'abuso d'ufficio
sar punito con la detenzione da uno a 5 anni.
Aumenta anche la pena massima per il reato
di peculato, che passa da 10 anni a 10 anni e
sei mesi.
Chi accusato di avere commesso il reato di
concussione, corruzione per l'esercizio della
funzione e in atti giudiziari, induzione indebita e peculato potr accedere al patteggiamento
della pena solamente se restituir il prezzo del
profitto del reato. Lo stesso varr per la richiesta di sospensione condizionale della pena.

SOCIET 14

Sicilia 7 APRILE 2015, MARTED

7 APRILE 2015, MARTED

di Roberto Tondelli
Nel contesto sociale
della citt di Corinto caratterizzato da
immoralit, proprio
come la societ attuale Paolo apostolo interviene presentando il matrimonio
come antidoto alla
fornicazione: Per
evitare le fornicazioni, ogni uomo abbia
la propria moglie, e
ogni donna il proprio
marito. Il marito renda alla moglie quel
che le dovuto; e lo
stesso faccia la moglie verso il marito.
La moglie non ha
potest sul proprio
corpo, ma il marito;
e nello stesso modo
il marito non ha potest sul proprio corpo,
ma la moglie. Non vi
private luno dellaltro, se non di comune consenso, per
un tempo, al fine di
darvi alla preghiera;
e poi ritornate assieme, affinch Satana
non vi tenti a motivo
della vostra incontinenza (1 Corinzi 7).
Dunque la sessualit
tra moglie e marito
cosa bella e casta.
Molti dopo insensibilit di coppia,
silenzi, liti, rancori,
inimicizie, incomprensioni per le reciproche
esigenze
(anche sessuali)
naufragano sullo scoglio del divorzio. Ci
accade, in genere,
quando troppo tardi
e la fornicazione ha
gi inserito il suo cuneo velenoso. Forse
non sarriverebbe al
naufragio se si sapesse che la sessualit
tra moglie e marito
di per se stessa un valore ottimo, ma che
va coltivato, arricchito assieme, perch
cementa lunione, allontana il male.
Va detto che lo scopo primario del matrimonio non sono
i figli, ma la mutua
compagnia,
anche
sul piano sessuale.
Non solo lindissolubilit (non assoluta)
del matrimonio, ma
anche questa compagnia rientra nel
disegno originario di
Dio: Non bene che
luomo sia solo; io
gli far un aiuto che
gli sia convenevole.

Moglie e marito imparano


assieme a cibarsi del pane
e del vino del
Signore quando nel culto si
avvicinano al
Signore come
fanno ancor
oggi i semplici
cristiani

Pasqua
di sposati
e divorziati
La donna per luomo, e luomo per la
donna (Genesi 2, 18;
cfr. 1 Corinzi 11, 11).
Forse, se ci si attenesse alla prospettiva
biblica, tralasciando
il diritto canonico,
sarebbe pi facile riconoscere la validit
del Consiglio divino, e affermare che
letica cristiana sui
vari problemi della
sessualit incentrata e articolata sulla responsabilit.
Moglie e marito sono
compagni che si
cibano assieme, con
gratitudine per il cibo

quotidiano, per la loro


sessualit. Moglie e
marito imparano assieme a cibarsi del
pane e del vino del
Signore quando nel
culto si avvicinano al
Signore come fanno
ancor oggi i semplici cristiani. Moglie
e marito imparano il
valore della fiducia
tra di loro, perch
imparano giorno per
giorno la fiducia nel
Signore con la meditazione sulla Sua parola, i Suoi Consigli,
la fiducia che Egli ha
in ciascuno di noi.
Cos la famiglia di-

viene luogo di incontro, di amicizia. Non


luogo chiuso al mondo e chiuso nella coppia in se stessa, ma
luogo aperto allospitalit. Nel matrimonio i due vogliono
imparare ad essere la
persona creata da Dio
maschio-e-femmina,
a immagine di Dio. Il
matrimonio cristiano
diviene cos un luogo di imitazione di
Dio fatto di preghiera
comune dei due, sessualit comune, condivisione del cibo,
condivisione
della
Cena del Signore,
decisioni importanti
da prendere, momenti di difficolt, tutto
contribuisce a fare
della loro unione una
memoria viva, dono
di Dio, una forza che
sostiene i due che
sono una sola persona. Sembra difficile
che dei celibi possano insegnare le cose
di cui sopra a chi
deve sposarsi o agli
sposati.
Il matrimonio somiglia per al pettine al
quale vengono tutti
i nodi della societ,
tutte le contraddizioni tipiche della societ in cui viviamo.

Il tempo disponibile
alla vita di coppia
insidiato da molte occupazioni (messaggini a tavola o parlare
assieme? Ascoltare
la TV o ascoltarsi tra
marito e moglie?). I
condizionamenti della cultura tendono a
dividere. La mentalit dilagante quella
delle scelte a termine, non delle scelte
definitive. Qui, pi
che intervenire con
la forza dellautorit
autorevole solo se
essa si attiene al Vangelo di Cristo, e non
altrimenti occorrerebbe intraprendere
la strada stretta. La
ragione dei divorzi
non sta nel fatto che
in Italia c una legge
sul divorzio. In assenza di questa, bisogna riconoscere che
ci si troverebbe oggi
in condizioni ancor
pi caotiche di quelle
registrate quando la
legge non cera.
La questione pi
complessa. Occorre domandarsi serenamente quali sono
le ragioni profonde
delle crisi famigliari;
quali i modelli seguiti da chi si sposa
e da chi sceglie la
relazione compagnocompagna; per quali
ragioni molti giovani sentono il matrimonio come un peso
preoccupante
pi
che come un passo
da fare con gioia e
aspettative; quando
due si sposano, quali

sono le fondamenta
del loro amore e della
loro decisione; quale
il senso profondo e
concreto dellessere
una sola carne, e
che cosa ci implichi
in termini di affetto,
rispetto, responsabilit, stima reciproca
sul piano umano, sessuale, psicologico,
morale,
spirituale:
femminile e maschile. Bisogna ascoltare, per comprendere
bene quali problemi
agitano corpi e coscienze delluomo e
della donna oggi. Ma
questa la strada pi
stretta, anche se sembra la pi vicina al
Vangelo. Ci si ripete
che le coppie divorziate costituiscono
una ferita. Ma le ferite vere sono per mariti, mogli, figli, figlie
coinvolti in naufragi
famigliari. vero che
per la durezza dei
cuori si determinano rotture insanabili.
I cuori possono per
intenerirsi non sotto
i colpi del maglio del
diritto ecclesiastico
(biblicamente inconsistente), bens con la
conversione a Cristo:
cos dice il Vangelo
senza artifici, questa
la strada stretta.
Questa nostra societ sterile nei valori. Ha dimenticato il
valore centrale della
vita: Cristo Ges.
Trovare o ritrovare la stima verso il
Vangelo. questo
il primo passo per
valutare ogni parola
detta dalle guide morali del nostro tempo. Ritrovare Cristo,
riscoprire bellezza e
seriet della Sua parola significa davvero
una pasqua per i
divorziati, per coloro
che vogliono risolvere i loro problemi.
Non una utopia, ma
una realt possibile
con laiuto del Signore. (Chiesa di Cristo
Ges via Modica
3 di fronte ingresso Istituto F. Insolera
mercoled e venerd ore 19:30, conversazioni bibliche;
domenica ore 10:30,
culto al Signore info: 093124639
3404809173 email:
chiesadicristo@alice.
it).

Mostre d'arte, letture sceniche, concerti, incontri con


scrittori e storici
dell'arte per provare a raccontare,
attraverso dipinti,
sculture, immagini,
musica e parole, la
forza e la potenza generativa della scintilla divina
espressa nell'arte,
che capace d'illuminare l'oscurit
della condizione
umana e orientare l'uomo verso la
reale esistenza del
mondo.
questo in sintesi l'obiettivo della
Notte della verit, una manifestazione che prevede
una serie di eventi
culturali a Siracusa
e a Modica iniziata il 14 marzo che
terminer il 19
aprile, organizzata
dall'Associazione
culturale L'arco
e la fonte con il
patrocinio dell'assessorato alle Politiche
culturali
del Comune di
Siracusa, dell'assessorato alla Cultura del Comune
di Modica, della
Fondazione Ente
Liceo Convitto di
Modica e il supporto dei Rotary Club
di Siracusa Monti
Climiti, Modica
e Pachino e della
Nmos Edizioni.
Il primo evento
avvenuto il 14 marzo nell'ex chiesa dei
Cavalieri di Malta
(Piazzetta dei Cavalieri di Malta,
Ortigia) a Siracusa
con l'inaugurazione di una collettiva
d'arte dal titolo La
notte della verit.
In mostra opere di
Andrea Decani, Paolo Fichera, Diana
Forassiepi, Emily
Joe, Jano Lauretta,
Arianna Lion, Pietro Marchese, Luigi Paoletti, Luciano
Puzzo, Francesco
Rinzivillo, Jano Sicura, Federico Simonelli e Annibale
Vanetti. La mostra,

Sicilia 9

CULTURA

In sintesi l'obiettivo
della Notte
della verit
una manifestazione
che prevede
una serie di eventi
culturali
a Siracusa
fino al 19 aprile

La notte della verit, mostre,


incontri e letture nel segno
della scintilla divina dellarte
visitabile fino al
19 aprile, osserver i seguenti orari:
tutti i giorni, tranne il luned, dalle
ore 17.00 alle ore
20.00;
domenica dalle ore 10.00
alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle
21.00 (catalogo a
cura della Nomos
Edizioni di Bu-

sto Arsizio). Nel


corso della serata
inaugurale l'attore
Sebastiano Lo Monaco ha letto alcuni brani tratti dalle
opere del poeta
David Maria Turoldo. La lettura
stata accompagnata dalle musiche di
Francesco Cataldo.
La poesia-preghie-

ra di Turoldo, che
affronta il tema del
male e della morte,
invita a lasciarci
pervadere dal silenzio di Dio.
Il 22 marzo invece nell'ex chiesa
del convento di S.
Anna e S. Calogero, presso la Fondazione Ente Liceo
Convitto (Via Li-

ceo Convitto, 33)


a Modica stato
inaugurato un progetto
espositivo
con opere diverse
degli stessi artisti
presenti a Siracusa.
Al vernissage hanno seguito lesibizione del Coro
polifonico Monteverdi di Modica
diretto dal maestro

Orazio Baglieri e
lincontro con il
filosofo Giuseppe Fornari, autore
del libro La verit
di Caravaggio, e
lo storico dellarte
Paolo Nifos.
La mostra rester aperta fino al
19 aprile e potr
essere visitata da
venerd a sabato dalle ore 17.00
alle 20.00 e la domenica dalle ore
10.00 alle 13.00 e
dalle ore 17.00 alle
20.00. Concluder
la manifestazione
il doppio appuntamento con la lettura drammatizzata di alcuni passi
del Qohelet a cura
dell'attore e regista Antonio Zanoletti, con elementi
scenici di Andrea
Decani, che si
svolger
sabato
18 aprile alle ore
19.00 nell'ex Chiesa dei Cavalieri di
Malta a Siracusa e
domenica 19 aprile alle ore 21.00
nell'ex chiesa del
convento di S.
Anna a Modica.
La lettura dal libro
della Bibbia rievocher le suggestioni mistiche di
un testo che nella
profezia del Cristo
trova il significato
e la speranza che
riempiono il vuoto
dell'essere.

SPECIALE 10

Sicilia 7 APRILE 2015, MARTED

7 APRILE 2015, MARTED

PROVIAMO A RISPONDERE ALLA DOMANDA: CHI ERA MARIO FRANCESE

Lo straordinario impegno
civile di Mario Francese
Un giornalista che faceva molto bene il proprio
lavoro ucciso a Palermo la sera del 26 gennaio 1979
Qualche mese fa per
l'anniversario della
sua morte, il nome
del giornalista siracusano Mario
Francese, innocente vittima di mafia,
ritorna sulle pagine
dei giornali cartacei
e online e nei servizi
dei network radiotelevisivi della nostra
provincia.
Soprattutto per i pi
giovani proviamo
a rispondere alla
domanda chi era
Mario Francese.
Mario Francese
stato un giornalista
professionista che
faceva molto bene
il proprio lavoro.
stato ucciso a Palermo la sera del 26
gennaio 1979. Aveva da poco lasciato
la redazione del
Giornale di Sicilia, accomiatandosi dai suoi colleghi
ed amici col suo
saluto abituale ed
ironico: uomini del
Colorado, vi saluto
e me ne vado.
Mario Francese,
palermitano di
adozione, nato a
Siracusa il 6 febbraio del 1925. Terzo di
quattro figli, dopo
aver completato il
ginnasio ha deciso,
di comune accordo
con la famiglia,
di trasferirsi a Palermo, da una zia,
sorella della madre,
per completare gli
studi liceali e poi
iscriversi all'universit. Ancora prima
di abbracciare con
convinzione e forte
passione la professione di giornalista, stato a capo

In foto, Mario con Antonietta Bagarella mogle di Tot Riina.

dellufficio stampa
dellAssessorato
Regionale ai Lavori
Pubblici. Successivamente Girolamo
Ardizzone lo volle

al Giornale di Sicilia.
Ha rinunciato al
comodo lavoro di
preparare tranquilli
comunicati stam-

pa ed passato al
quotidiano di via
Lincoln, diventando presto un ottimo giornalista dinchiesta. Si occu-

pato della tremenda


strage di Ciaculli,
del processo ai corleonesi del 1969 a
Bari, dell'omicidio
del colonnello dei

carabinieri Giuseppe Russo e di altre


drammatiche vicende di mafia. E
stato l'unico giornalista a intervistare la moglie di
Tot Riina, Antonietta Bagarella.
Nelle sue inchieste
entrato profondamente nellanalisi
dell'organizzazione
mafiosa, delle sue
spaccature, delle
famiglie e dei capi
specialmente del
territorio di Corleone legato ai sinistri
nomi di criminali
sanguinari quali Luciano Liggio.
Al termine dei
processi, per l'assassinio di Mario
Francese sono stati
condannati i capi di
Cosa Nostra: Leoluca Bagarella (che
sarebbe stato l'esecutore materiale del
delitto), Raffaele
Ganci, Francesco
Madonia, Michele
Greco, Tot Riina e
Bernardo Provenzano. Nella sentenza
dappello, tra le
motivazioni della
condanna, si legge:
Il movente dell'
omicidio Francese sicuramente
ricollegabile allo
straordinario impegno civile con cui la
vittima aveva compiuto un'approfondita ricostruzione
delle pi complesse
e rilevanti vicende
di mafia degli anni
'70.
La lettura di alcuni
articoli permette di
conoscere da vicino il livello alto
del personaggio
ed apprezzare le
sue grandi qualit.
Articoli che erano
diventati insopportabili agli occhi dei
capi di Cosa Nostra
perch parlavano
troppo di mafia.
Dalla lettura di alcuni suoi pezzi
viene fuori anche
la constatazione che
Mario Francese fosse consapevole di
una giustizia tal-

volta amministrata
violando il principio che la Legge
Uguale per Tutti
e che in realt si
seguisse troppo
frequentemente la
logica, da lui certamente non condivisa, di due pesi e
due misure. Egli ha
scritto di criminali
violenti quali Leoluca Bagarella, Luciano Liggio, Tot
Riina e Bernardo
Provenzano, spesso
assolti per insufficienza di prove o
condannati a pene
lievi. Ed ha scritto
anche di povera
gente che rimane
impigliata nelle reti
della Giustizia per
reati minori.
Due articoli di
Mario Francese
Sintesi dellarticolo del 23 dicembre 1976 - Titolo:
Solo 17 condanne,
con pene lievi, al
processo dei 114
- Con un notevole
ridimensionamento
della sentenza del
Tribunale del 29
luglio 1974, si
concluso ieri alle
15, alla Prima Sezione della Corte
dAppello, il processo di secondo
grado alla mafia del
nuovo corso. Sono
stati assolti con
formula piena 16
imputati per i quali
nel primo processo
erano state emesse condanne; tra
questi sedici Stefano Bontade, Frank
Coppola e Salvatore
Riina. Hanno avuto
condanne ridotte
rispetto a quelle
emesse al termine
del primo processo
altri imputati, quali
Gaetano Badalamenti, Tommaso
Buscetta, Gerlando Alberti. Tra la
sentenza di primo
grado, le richieste
del pubblico ministero in appello
e la sentenza della
Corte dAppello, si
sono registrati giudizi profondamente

diversi non soltanto


nella valutazione
della personalit
dei singoli imputati
ma soprattutto - ed
quello che pi
conta - soprattutto
nella valutazione
sociale e giuridica
dellassociazione

mafiosa messa sotto processo. Un


associazione che,
ridimensionata nel
numero dei suoi
componenti, stata ora trattata alla
stregua di qualsiasi
mini associazione
di ladruncoli che,

per sbarcare il lunario, si organizzano


per piccoli colpi:
scippi o furtarelli.
Articolo del 24 aprile 1977: Ieri ha
ottenuto la libert
provvisoria - quattordici anni: 8 giorni
di carcere per avere

In foto, Mario Francese in Tribunale per uno dei processi a Luciano Liggio

Sicilia 11

rubato quattro bottiglie di birra - Fuggito per lennesima


volta da un collegio
di Bagheria e ritornato nella natia
Polizzi, Vincenzo
P., 14 anni, figlio di
un bracciante agricolo disoccupato,
stato arrestato per il
furto di due bottiglie
di birra e di due
bottiglie di Coca
Cola. Ha ottenuto
la libert provvisoria dopo otto giorni
di prigione nelle
carceri per minori
di via Malaspina.
Ora in attesa di
giudizio. E il tutto
per quasi mille lire.
Vincenzo, un ragazzo irrequieto, un
p lassillo dei suoi
genitori.
Il padre, bracciante
disoccupato e costretto a fare qualunque mestiere per
sfamare la moglie e
i tre figli, avrebbe
voluto dare ai figli
una istruzione, almeno quella media
dobbligo. Non ne
ha i mezzi ed era riuscito a far ospitare
Enzo, primogenito,
in un collegio di
Bagheria, dove il

SPECIALE

ragazzo frequenta
la prima media. Ma
Enzo non se la sente
di stare in collegio.
Da qui, le sue continue fughe e le sue
frequenti improvvise comparizioni
a Polizzi. Lultima
fuga risale al 14
aprile scorso e, anche questa volta, i
carabinieri dovettero interessarsi di lui.
Ma quel mercoled,
purtroppo, oltre che
per la fuga dal collegio, i carabinieri
dovettero occuparsi
di Vincenzo per un
fatto pi grave. A
Polizzi, Vincenzo
incontr un amico e
assetato di libert,
cominci a vagare
per il paese.
Alla fine, i due ragazzi decisero di
forzare la porta del
deposito di generi
alimentari di Giuseppe Dolce. Si limitarono a prendere
due birre e due Coca
Cola. Non furono,
per, fortunati perch, notati dal proprietario, vennero
inseguiti. Il Dolce
riconobbe Vincenzo
e sporse subito denuncia ai carabinieri
nella speranza di recuperare le quattro
bottiglie di bibite.
Rintracciato, Vincenzo fu portato in
caserma ed ammise
il furto.
Fu perci trasferito
alle carceri di via
Malaspina. Poi la
Procura ha dovuto
attendere il rapporto, ha dovuto
provvedere a citare i
verbalizzanti di Polizzi e il proprietario
del deposito. Il che
ha richiesto, purtroppo, otto giorni.
Alla fine, il sostituto
procuratore dottoressa Morvillo ha
immediatamente
concesso la libert
provvisoria al ragazzo. Vincenzo,
interrogato, non ha
saputo dare una
spiegazione del furto.
Domenico Di Stefano

SPECIALE 12

Sicilia 7 APRILE 2015, MARTED

7 APRILE 2015, MARTED

RUBRICA A CURA DEL DR SALVATORE FONTANA

Non possiamo fare finta


di niente, anzi noi
la definiamo ipocrisia killer

E tutto un andazzo
di casi e situazioni
che ci indurrebbe a
leggere qualche pagina di storia, a confronto con quanto sta
accadendo attorno a
noi. Ci asteniamo a
tratteggiare stati e
circostanze perch
i privi di sentimento e di carattere di
Popolo con dignit
sovrana come l Italiano, ci appiopperebbero lanatema
apologia. Usano
questo sostantivo
perch privi, anzi
poveri di argomenti
validi. Non solo i due
mar sequestrati
in India, aggiungasi
il sangue italiano a
Tunisi, a raffronto
di un caso 1925 a
Corf. Stop. Il resto, gli storici, se li
lasciano lavorare, lo
troveranno negli atti
di Stato della Marina
Militare. Quanto sta
accadendo ora in diverse parti del mondo la conseguenza
della cecit politica
e incapacit a sapersi
porre le eventuali, poniamola cos,
conseguenza che ne
sarebbero scaturite
con laggressione
ed eliminazione di
due Governi forti,
Libia ed Egitto. Nel
tempo erano riusciti
a tenere buoni i
nuclei di trib di
stanza nel deserto.
I subentrati allo status di governanti,
si sono presentati
in lotta fra di loro e
non sanno trovare un
nesso per reprimere

lo stato barbarico
che, a macchia dolio, sta occupando
posizioni di forza,
non solo in Africa

e Asia, ma tende a
espandersi. Oggi,
in Europa, domani
in America, e il sig.
Obama, che fu il

padrino della sventurata primavera


araba, nicchia e
non dimostra di aver
capito il terribile

problema dellinvasione barbarica. I


barbari hanno colpito Tunisi, lordando
la citt di sangue di

gente civile e tranquilla nel loro essere


umano. Quello che
terribile che gli
autori erano tunisini.
Due sono stati uccisi
dalle cosiddette teste
di cuoio subito, il
terzo, laltro ieri.
Lazione di questi
era mirata a dare segno della loro intolleranza alla legalit
e alla scienza; infatti
si svolta nei pressi
del Parlamento e
del Museo Bardo,
dove sono custodite
le vestigie romane e
quantaltro. A fronte
di questa situazione,
gli attuali responsabili della politica occidentale, in particolare gli Italiani, per
lo stato di vicinanza
geografica dellItalia
con Libia e Tunisia,
dimostrano di non
avere capito a che
punto siamo. Offrono unapertura
al dialogo ai barbari
taglia teste. La classe
politica del mondo
occidentale, povera
com di statisti, non
capace, neanche di
trarre insegnamento
dagli errori commessi, non solo nel
mondo arabo, ma
anche in Asia. Vedi
Vietnam.
Gli imbecilli dei
nostri politici invece
di cimentarsi come
trovare una soluzione ai matrimoni gay,
per tenere buono
Vendola e altri, non
si pongono il problema come difendere
e riservare la civilt
occidentale. Non
certamente con la
guerra a campo aperto, Iraq e Afganistan
dovrebbero essere
di insegnamento,
ma scoprire soggetti
singoli, capaci di
dominare col loro
ingegno di dna del
loro mondo. Concedere a questi spazio
di azione per convogliarli alle singole

popolazioni; stile
Gheddafi e Mubarak. Cio trovare
soggetti con la medesima capacit di
influenza popolare.
E anche nei confronti di questi la lealt
degli indigeni non
stata mai totale, lo
dimostra il fatto che
Gheddafi dormiva
in una tenda e mai
nella stessa zona.
Per la imperante mediocrit politica, nel
ventesimo secolo nel
mondo occidentale,
lazione da mettere
in campo il dialogo, lascia frastornati. Lo ripetono e
lo propongono sino
alla noia. Ma con chi
intendono dialogare,
con le bande armate?
Che lunico modo
di sopravvivenza e
imperio leliminazione di chi ragiona
diversamente, tenuto conto che lunico
modo di ragionare
la lotta armata e
leliminazione del
nemico. S il soggetto avversario nel loro
essere non esiste.
Morte tua, vita mea,
cos si conclude.
E nel loro dna. I distratti della realt, in
particolare in Italia,
si sono addormentati allabbraccio
siamo tutti fratelli.
Certo, umanamente
siamo daccordo, da
tenere presente per
che la differenza sta
nel dna, non come
razza diversa, assolutamente no, ma
come modo di intendere la vita. Si parla
di integrazione. Non
che non si vuole,
non ci sar mai; il
differenziale del dna
che lo impedisce.
Si vuole porre la
pacifica convivenza, questa s che
possibile fra coloro
che si distinguono e
si differenziano dai
loro duri e puri. I
mediocri della vita

sociale direbbero:
questo razzismo.
Assolutamente no.
Questa condizione di dna diverso

che non rigetta una


pacifica convivenza
sociale, anzi cerca di
comporla.
E da crederci e da

sperare. Fra quando? Il buonismo


non incoraggia, anzi
pone le condizioni
del contrario. Quan-

Sicilia 13

do da situazione di
identit culturale
di costruire la vita
sociale in genere,
rinunciare un poco

speciale

alla volta, si finisce


di rinunciare a s
stessi. Integrazione
s, ma sono i nuovi
arrivati che debbono accettare vita
pubblica, leggi e
costumi locali, ed
evidente che la societ in cui vogliono
o intendono vivere
deve rispetto alla
loro religione e al
loro sistema di vita
privata. Questa
integrazione, e non
annullare se stessi,
in omaggio al pi distruttivo buonismo.
La storia la vita di
ogni popolo. Sono la
dimostrazione per
tutti, come si sono
formati gli U.S.A.
, il Canada e molti
Paesi dellAmerica
del Sud. Paesi di immigrati. La regola di
pacifica convivenza
si determinata da
sola, chi arrivava,
europei, africani,
asiatici, modo proprio hanno cercato,
e ci sono riusciti,
traendo abitudini e
stretta osservanza
delle leggi locali e
modo di vita pubblica. E quando da
qualche settore di
immigrati s cercato di darsi vita di
relazione pubblica a
modo loro sono stati
spinti a rinunciare
a s stessi.
E tuttora ci sono
rigurgiti di imposizioni etniche nei
suddetti Paesi di
immigrati. Sono i
buonisti che rovinano la gente pros di
integrazione, spingendo le coscienze
e i sentimenti del
popolo padrone di
casa alla pi naturale delle reazioni,
a non dare spazio
agli immigrati negando loro cos, per
autodifesa, la pubblicizzata integrazione dei buonisti,
privi di senso pratico
della vita.

Cultura 14

Sicilia 7 APRILE 2015, MARTED

Luomo di Keriot. Giuda, nostro


fratello. Tradimento e consegna?

di Arturo Messina

Il dott. Antonio Scu-

deri nato a Pachino,


si diplomato al liceo
scientifico di Vittoria,
ha seguito gli studi
universitari di medicina sia normali che
di specializzazione in
chirurgia a Padova e
in quellospedale ha
esercitato la professione di chirurgo per
ben 40 anni. Vogliamo ricordare che alla
Galleria Roma stato
presentato il suo interessante, importante
e originale libro dal
prof. Salvo Sequenzia, che ne ha anche
scritto legregia prefazione, dal titolo
Luomo di Keriot,
con sottotitolo: Giuda, nostro fratello:
tradimento o consegna?
Ne ho approfittato per
una breve intervista,
che egli gentilmente
mi ha concesso. La
prima domanda stata:
-E il primo libro che
ha pubblicato?
E il primo libro, s;
ma quello che, per
condurlo a termine,
ho impiegato tanti
anni, ho fatto tante ricerche, partendo per
dai miei stessi studi
scientifici che ho fatto sullargomento e
che hanno anche molto riferimento con la
mia professione.
-Come mai dalla chirurgia a quello che riguarda la teologia, il
vangelo?
Ritengo
che
la
scienza, la religione, anzich essere in
antitesi sono strettamente collegate. Il
mio scopo, infatti,
quello di dimostrarlo, facendo leva sugli
studi teologici che io
ho sempre coltivato e
sempre pi approfondito studiando molto
seriamente la sacra
scrittura.
-Gi dal titolo non
appare un romanzo
qualunque ma fa pensare ad un romanzo
storicoNon cos?
Non n luno n
laltro, assolutamente! E un saggio, un
saggio che rivisita
tutto quello che noi
possediamo su Giuda Iscariota. Rifiu-

Importante e originale saggio, che discute sotto il profilo filologico


ed esegetico scritto dall'autore Antonio Scuderi
tiamo tutto ci che
stato detto e scritto o, meglio, non lo
prendiamo in considerazione, visto che
su Giuda Iscariota
abbiamo ben pochi
elementi; si pensi

siderazioni non sono


che considerazioni
squisitamente scientifiche della sua attivit professionale
e non una valvola
di sfogo, quella del
giovane farmacista

veramente faticoso
potermi dedicare ad
un tale studio, ad una
ricerca cos impegnativa, che per tanto
mi appassionava.
-Chi sono i personaggi?

daccordo, come pu
non esserlo; per gli
studi filologici e gli
spunti storici autorizzano alla conferma
della
conclusione,
anche se ci tengo a
dire che non c al-

Il dott. Antonio Scuderi nato a Pachino,


si diplomato al liceo
scientifico di Vittoria,
ha seguito gli studi universitari di medicina sia
normali che di specializzazione in chirurgia
a Padova e in quellospedale ha esercitato la
professione di chirurgo
per ben 40 anni

In alto, dott. Antonio Scuderi;


A fianco, libro del dott. A. Scuderi;
Sopra, formella su cui scolpito Giuda.
che lApostolo delle
genti San Paolo, che
scrisse ancor prima
degli evangelisti, non
nomina
nemmeno
quello che sempre
stato considerato il
traditore di Cristo e
ci che stato detto o
scritto lo consideriamo opera di fantasia.
Quei pochi elementi
che possediamo vengono discussi sia dal
punto di vista filosofico, sia dal punto di
vista esegetico.
-Quindi le sue con-

siracusano Francesco
Candelari, che gi
alla
pubblicazione
del suo sesto romanzo di fantascienza,
che gi ha ottenuto
lusinghieri apprezzamenti anche in campo nazionale?
Non una valvola di sfogo, la mia,
anche perch ho cominciato a lavorare
su questopera gi
diversi anni addietro
e in quel periodo della mia intensa attivit professionale era

I personaggi sono
appena due: Giuda
Iscariota e la parola
che viene spesa per
arrivare ad una serena, condivisibile e
definitiva conclusione.
-Quindi io ho detto
una sciocchezza domandandole che tipo
di romanzo la sua
cos interessante opera prima?
Effettivamente s!...
Infatti unopera
esegetica sul vangelo. Uno pu essere

cuna affermazione
apodittica: presento
tutte le insigni persone che si sono interessate dellargomento, sul peccato di
Giuda, esaminandolo
nella sua essenza.
-Una domanda impertinente uso farla
sempre; considerando questa sua ultima affermazione, in
questo caso questa:
in un certo senso lei
non dovrebbe essere
come me, un fascicomunista, non un

Uomo
Qualunque,
ma un uomo senza
un partito politico
specifico, visto che
ha affermato che uno
a ci che lei afferma
pu essere daccordo
e pu non esserlo, essendo, il suo, un dialogo aperto, sereno,
costruttivo con tutti?
Si parte da quello
che obiettivamente
incontestabile e si
espone la propria opinione, che essere condivisa o anche non
condivisa, rispettando quella degli altri.
E ci che lo stesso
chiarissimo dott. Antonio Scuderi ha dimostrato nel suo ben
pregevole e ponderoso saggio (un volume di ben 273 pagine,
pubblicato dalla nota
casa editrice Morrone
Editor) gi dal sottotitolo: <Giuda, nostro
fratello: tradimento
o consegna?>, con
cui ha messo in crisi
giustamente la comune, radicata credenza
non solo dei comuni cristiani, ligi alla
tradizione, ma anche
quella di chi finora,
nel passato, lha affermato ex cathedra.
Tuttavia in crisi lascia ugualmente chi
finora ha dato ragione a SantAgostino
quando il grande santo (ma anche grande filosofo) scrisse
sullargomento
<
previsione o predestinazione> affermando
che se si trattasse di
predestinazione non
vi sarebbe pi libero arbitrio e quindi
nessuno
dovrebbe
essere condannato.
Egli port lesempio
dellesperto nauta e
meteorologo che, vedendo un pescatore
salire sulla sua barca
per andare a pescare quando ancora fa
buon tempo e prevedendo la burrasca, deduce che quello non
sarebbe tornato. Giuda fu un prescelto a
tradire o a consegnare
Ges o da Dio fu previsto, come Maria fu
prescelta o prevista?
Ha fatto bene San
Paolo a non citarne
nemmeno il nome di
Giuda, come lo stesso
dott. Antonio Scuderi
ha sottolineato!

7 aprile 2015, marted

Sicilia 15

SPORT SIRACUSA

La coppa Italia di canoa polo torna a Chiavari

La Kst Siracusa abdica


al laghetto dellEur

Presso il Mariner Canoa Club, tra i quattro campi di gioco a cielo


aperto si sono svolte pi di 150 partite che hanno decretato
la vittoria di Chiavari nella finale contro il Kst Siracusa

Aspettando
il
2016 che vedr
Siracusa protanonista per i mondiali assegnati alla
citt di Archimede
dalla Federazione
Internazionale di
canoa, perdono la
Coppa Italia vinta lo scorso anno
nella nostra citt e
con la stessa finalista. Spettacolo ed
emozioni, con una
intensa due giorni, dove Roma ha
ospitato il meglio
della Canoa Polo
Italiana.
Presso
il Mariner Canoa
Club, tra i quattro campi di gioco
montati nellarena
a cielo aperto del
Laghetto dellEur,
si sono svolte
pi di 150 partite, con 44 team e
circa 400 atleti in

gara che si sono


dati battaglia per
la conquista della
Coppa Italia 2015.
La due giorni ha
visto il ritorno
della Coppa Italia
senior nelle mani
del Chiavari, dopo
un acceso e tirato
scontro finale con
il Kst Siracusa.
La
Polisportiva
Catania rimane la
squadra leader al
femminile, mentre un agguerrito
e
giovanissimo
CC Napoli vince
sia negli U21 che
negli Juniores. La
location ottimale e
la giornata di caldo sole primaverile ha visto partecipe sugli spalti il
pubblico curioso e
affezionato.
Nove gironi alli-

taliana
da
tre
squadre ciascuno
hanno definito i
migliori 18 team,
che a loro volta
hanno giocato una
seconda fase servita a definire le 8
squadre dlite, le
quali sono scese in
campo per la conquista dellambito
titolo di coppa.
Una formula che,
considerato lalto
numero di partite,
ha visto le prime
due fasi di gioco
formate da due
tempi da 7 minuti, per poi ritornare ai canonici 10
nelle
concitate
fasi di gioco finali. Otto le squadre
leader che sono
arrivate nelllite,
tutte formazioni di
serie A: un Aren-

In foto, i ragazzi della Kst Siracusa e del Chiavari

zano in crescita
che chiude sul 4-3
a finale 7-8 posto con lIchnusa;
una SS Lazio che
si conferma al 6
posto battendo di
una sola rete la
formazione
isolana del Katana;
i padroni di casa
del CC Mariner
che al golden
goal, dopo una
partita tesa e tirata
hanno indossato la
medaglia di bronzo davanti ad uno
Jomar Club eccel-

Calcio serie D, mister Romano:


Contro la Battipagliese
ci potesta stare anche un pari

"Non dobbiamo cercare alibi per la

sconfitta. Ci poteva stari anche un pari,


per magari c stata scarsa motivazione da parte nostra e i nostri avversari
hanno mostrato maggiore cattiveria
agonistica e hanno vinto. Non abbiamo
rischiato tanto, se riuscivamo a sfruttare una nitida occasione avuta magari
la gara finiva diversamente. Cos non
stato, i nostri avversari hanno sfruttato
le due occasioni avute nel secondo tempo
portando a casa il risultato. Sfrutteremo
i giorni di riposo per rifiatare e recuperare qualche giocatore infortunato per la
ripresa del campionato in modo da non
dover affrontare partite importanti come
questa in formazione rimaneggiata come
quella di oggi.

Tennis, Alessandro Ingarao


della Tc Match Ball si aggiudica
l'Open maschile under 14

Un mese di tennis agonistico al TC Match


Ball di Siracusa, infatti dopo il torneo U. 14
Regionale, si concluso il torneo Open maschile. La finale svolta ad Aprile a ha visto
opposti il giovanissimo Alessandro Ingarao
classifica 2.7 che si allena al TC Match Ball
e Vincenzo Donzello anche egli 2.7 del TC
Ispica.
Il cammino dei due finalisti stato faticoso
perch entrambi hanno dovuto sconfiggere

lente che nonostante la mancata


vittoria si dimostrato in grado di
far sognare. Show
per le formazioni del Chiavari e
Kst Siracusa, da
sempre rivali in
campo, che hanno dato spettacolo sotto gli spalti
esultanti della Piscina delle Rose.
Finalissima
al
cardiopalmo con
un Chiavari che
ha
conquistato
la bella vittoria e

con decisione e
fermezza tornata
a sollevare la coppa. Chiusura sul
2-1 con il ruggito di Luca Bellini
che sul primo goal
di Santino (KST),
risponde con una
rete su rigore portando il risultato
sull1-1, per poi
bissare la rete nei
primi trenta secondi del secondo
tempo di gioco
facendo salire i
chiavaresi sul podio doro.

in semifinale avversari di classifica superiore alla loro. Una finale a sorpresa quindi
infatti Ingarao dopo aver sconfitto ai quarti
di finale in due set Gabriele Lumera del TC
Siracusa con classifica 2.8, batteva in semifinale al termine di una dura battaglia laltro
giocatore del TC Siracusa Laerte Di Falco
classifica 2.6 con il punteggio di 2/6 -7/6
- 6/1. Laltro finalista, Donzello vinceva ai
quarti di finale con il compagno di circolo
Cassibba Giovanni con il netto punteggio
di 6/2 6/1 ed in semifinale aveva la meglio sul fortissimo e sempre in palla Lele
Sammatrice, 3/6 - 7/5 - 6/4 il risultato finale
partita che ha entusiasmato il folto pubblico. La finale vedeva prevalere Ingarao con
il punteggio di 2/6 6/2 6/4. Una Vittoria
che frutto di un miglioramento, soprattutto fisico del giocatore che stato impegnato per 3 giorni consecutivi in partite dure e
combattute senza mai accusare un minimo
calo fisico.
Adesso lappuntamento per gli appassionati
di tennis per il 3 Maggio alle ore 10, quando il TC Match Ball inizier la sua avventura 2015 nel campionato di Serie A2 con
la squadra formata dai sioracusani: Antonio
Massara, Ettore zito, Lele Sammatrice, Daniele Di Dio ed inoltre da Valerio Di Ges e
James Cerretani, I capitani Nico De Simone
e Paolo Cannova completano la rosa della
formazione di Paola e Sabrina Cortese.

Sicilia

SPORT PAGINA 16 7 aprile 2015, marted

Mister
Leone:
D'ora in
poi per noi
saranno
cinque finali, perch
il nostro
obbiettivo
rimangono
i play off

Pallanuoto, Ortigia alla ricerca della


vittoria perduta 7 Scogli di continuit
D

opo le fesrte per


la Santa Pasqua,
in casa Ortigia
tempo di lavoro.
Entrambe le compagini stanno lavorando in vista dei
prossimi impegni
di campionato. I
biancoverdi saranno impegnati alla
Caldarella, sabato
11 Aprile, contro
la Rari Nantes Salerno, mentre lOrtigia rosa scender
in vasca domenica
12, sempre tra le
mura amiche, contro la Pol. Mimmo
Ferrito di Palermo.
Nella mattinata di
domani, invece, le
due formazioni, insieme allUnder 20
e al team Master
del Circolo Canottieri Ortigia si sfideranno, a squadre
miste, in un torneo
amichevole
che
sar certamente un
momento di svago
ma anche un modo
per non perdere il
ritmo partita.
Nonostante
le

LOrtigia torna al "Paolo Caldarella per ritrovare


quella vittoria che manca da diversi turni in casa biancoverde

quattro
sconfitte
consecutive
nel
campionato di A2,
il tecnico dei siracusani Gino Leone
non fa drammi e,
al termine dellallenamento di ieri
sera, ha ribadito
quanto sia entusiasta del lavoro
della sua squadra.
Quella di sabato
scorso a Roma
stata una sconfitta
che mi ha lascia-

to amareggiato a
met, perch abbiamo perso i tre
punti ma ho rivisto sprazzi di buon
gioco e la giusta
cattiveria nei miei
ragazzi ha detto
Leone. Sappiamo
che dora in poi
saranno cinque finali, ma il nostro
obiettivo
rimane
quello di centrare
i play off. La squadra fin qui stata

impeccabile e non
posso che esserne
soddisfatto. Sicuramente questa sosta
ci servir per ritrovare entusiasmo e
quella serenit che
nelle ultime settimane cera venuta
a mancare, ma noi
siamo qui e ce la
giocheremo
fino
alla fine ha concluso.
Infine, sempre ieri,
in occasione della

giornata
internazionale
sullautismo, le ragazze
biancoverdi
(in
foto), hanno voluto
dare una loro testimonianza con uno
scatto a bordo vasca che le ha viste
ritratte con alcuni
palloncini azzurri,
simbolo di sensibilizzazione e informazione su questa
patologia.
Anche in casa 7
Scogli tempo di
smaltire le "colombe" per tornare in
acqua e preparare il
match che li vedr
opposti venerd 11
aprile in casa dei
campani della T
Group Arecchi. Un
match da non sottovalutare per Camilleri e compagni
ancora alla ricerca
della vera continuit che potrebbe
portarla ai vertici della classifica
quando mancano
ancora cinque partite alla fine della
regular seasion.

Calcio per
la Leonzio
festeggiamenti rinviati,
Palazzolo
ad un passo
dai play off
L

a
Leonzio
deve ancora attendere la gara
interna del 12
aprile contro il
Macchitella per
brindare
alla
promozione in
Eccellenza.
La
giustizia
sportiva infatti
ha fatto dietrofront,
confermando lo 0-0
maturato
sul
campo tra Atletico Gela e Gela
e
annullando
cos la delibera
precedente con
la quale si sanzionava la vicecapolista con
la sconfitta a
tavolino per un
presunto errore
(che invece non
c stato) nelle
sostituzioni.
Cambia
poco
comunque
per la squadra
bianconera, cui
manca un punto
per la certezza
matematica della promozione.
Contro il Macchitella,
in
casa, le baster dunque pareggiare. Se la
Leonzio con
quasi due piedi
in Eccellenza,
il Palazzolo
quasi certo di
disputare i playoff.
Ai gialloverdi
baster vincere
sul campo del
fanalino di coda
Comiso
per
mantenersi
a
nove punti dalla
seconda e avere
cos la possibilit di giocare la
semifinale promozione, seppur in trasferta.

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