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GERALD CROISET

Gerald Croiset era una persona comune di Utrecht in Olanda che da bambino stato abbandonato dai genitori girovaghi,
perch ritenuto insano di mente a causa delle sue numerose visioni che gli appaiono da sveglio e da addormentato, che gli
si palesavano in maniera a volte incomprensibile e con riferimenti a persone a lui del tutto ignote.
Tutto questo pare sia iniziato, quando ancora bambino, allet di 7 anni, cadde nel lago e rischi di affogare; tratto in salvo
allultimo minuto da un uomo, rimase talmente impresso nella sua mente questo trauma, che negli anni seguenti us spesso
i suoi poteri per salvare bambini che avevano avuto una sorte ben diversa, e riuscire spesso a ritrovarli prima che fosse
troppo tardi.
Durante gli anni della seconda guerra mondiale, gli si affina un altro potere, che come altre volte appariranno e
scompariranno senza motivazione, il potere di leggere dentro alla persona come se avesse il dono della vista a raggi X,
ma con una precisione che le lastre vere e proprie che si potevano ottenere allora, non riuscivano ad ottenere.

Sale alla ribalta dopo aver ritrovato un bimbo rapito e che la polizia non riesce a trovare, identificando il posto attraverso le
visioni che il bimbo stesso gli fornisce, come se guardasse attraverso i suoi occhi.
Si affida ad uno studioso di parapsicologia Whilhem Heinrich Carl Tenhaeff che gli fa dei test, che attribuiscono a Croiset
delle notevoli percezioni che escono dai normali canoni dei cinque sensi, con dei risultati strabiglianti.
Il dottore riesce cos a tranquillizzare Croiset che in questo modo riesce a condurre una vita quasi normale, e non pi cos
spaventato e scosso da queste sue visioni e percezioni, che arrivavano a vedere le persone con cui aveva contatto come se
fossero trasparenti e come se nei suoi occhi ci fosse una sorta di raggi x, in grado di diagnosticare malattie a stati talmente
iniziali da non essere riscontrate nei normali controlli medici e salvando cos molte persone, ancora prima che si potessero
presentare i segni di una malattia.
La sua collabo0razione con il dottore durer 30 anni, in cui il dottore stesso si sforzer forse oltre i limiti della scienza
medica, di dimostrare la tenuit dei poteri di Croiset, che cos come il suo nome viene osannato come medium
potentissimo, viene anche denigrato con la stessa forza, forse da chi ha invidia delle sue virt paranormali.

Ma i suoi poteri erano spesso usati per ritrovare persone scomparse, o segregate da aguzzini e assassini che riusciva a
vedere toccando oggetti che fossero stati toccati dalla vittima e dal suo aggressore.
Purtroppo per spesso era sottoposto a troppo stress sia dalla polizia che voleva avere delle risposte immediate, sia da se
stesso da cui pretendeva forse troppo, sia anche dalle innumerevoli lettere che arrivavano da tutte le parti del mondo scritte
da genitori in lacrime che cercavano i propri figli; tutto questo port Croiset ad avere visioni sbagliate o comunque non
esatte, al punto da avere i massa media ora ben volenti verso di lui, e un minuto dopo, prontissimi a dirne peste e corna.
Spesso i suoi poteri venivano messi alla prova allimprovviso ed in maniera del tutto incontrollata, ma che davano risultati
strabilianti anche se non esatti al millesimo.
Nel 1969 si rende introvabile a Dallau un villaggio della Germania occidentale, la piccola Esther Hoffman.
Dopo varie ricerche risultate infruttuose, viene chiamato Croiset in Olanda, per cercare aiuto, ma la sua risposta putroppo
triste: " cercate il corpo di Esther sulla sponda destra del fiume, in prossimit di un boschetto, accanto ad un ponte situato a
cerca un chilometro dalla casa paterna"
La bambina venne effettivamente trovata proprio nel posto indicato.
Nel 1957 gli venne chiesto di scegliere una poltrona di una sala conferenze e di descrivere la persona che si sarebbe l
seduta esattamntente un mese dopo, lui disse che vi ci sarebbe seduta una donna sulla quarantina con un carattere gioviale,
amante dei bambini, aggiungendo poi altri particolari, esattamente un mese dopo una donna con le stesse caratteristiche
descritte si sedette su quella sedia, e anche se non tutti i particolari predetti furono ritenuti esatti, quelli di base che
descrivevano il carattere, let della persona ed il sesso, risultarono esatti.
Nel 1975 venne richiesta la sua assistenza nel caso di una donna di circa 50 anni di nome Irene Capparella che scomparve
misteriosamente.
Dopo diversi giorni di ricerche inutili, il marito si decise a chiamare Croiset, che diede dei dettagli molto precisi
sullaccaduto.
Croiset disse che la donna si era suicidata gettandosi da un ponte e che il suo corpo annegato nel fiume era stato trasportato
a valle dalla corrente ed infine si era incastrata nelle tubature di scolo di una fabbrica.
Il fenomeno Croiset rimane una sorta di mistero, perch sebbene ci siano state diverse persone sia allora che a desso che
vogliono che la sua fama sia stata del tutto inventata ed esagerata, le sue previsioni e visioni esatte sono alla conoscenza di
tutti e dimostrate sulle pagine dei giornali dove i numerosi articoli venivano scritti di continuo.

Per tutta la sua vita si prodig in maniera del tutto senza limiti a cercare di aiutare gli altri e a trovare persone scomparse,
per cui bastava una foto, un oggetto qualsiasi appartenuto alla persona, o un vestito, per dargli modo attraverso una sorta di
trance lucida di vedere a migliaia di chilometri di distanza cose, avvenimenti e persone.
La sua abilit era soprattutto legata in modo particolare a tutti quei casi in cui centrava lacqua, i laghi ed i fiumi, come se
quel trauma infantile avesse segnato anche in questo modo al vita di Croiset.
Esiste una trasposizione in versione sceneggiato trasmesso dalla rai nei primi anni 70, e Croiset veniva interpretato da
Paolo Stoppa.

Quando mor nel luglio del 1980 sui giornali della suo paese natale lOlanda, apparvero gli elogi funebri.
Considerando tutti i fatti riportati su di lui, si potrebbe concludere che fosse un sensitivo dotato.
Non inopportuno in questa fase notare che conosciamo solo la stragrande maggioranza delle imprese Croiset come
un'unica fonte di informazioni: Tenhaeff, e come vedremo, se ci si riferisce solo ai Tenhaeff senza controllare, capiamo
quale ammirazione potesse trasportare tra i suoi contemporanei, Croiset.
Ci sono molti casi in cui Croiset avrebbe dovuto trovare una soluzione, tra cui tre casi "concreti", spesso usati come
riferimento dagli "parapsicologi" per dimostrare i super poteri di Croiset (e di conseguenza di legittimare la loro genuinit).

Questi casi saranno vagliati nella versione parapsicologica e nella versione reale che ebbero i fatti allora, senza nulla
togliere agli incredibili poteri di Croiset, ma senza nemmeno dargli uninfallibilit inumana ai suoi poteri, che sono semrpe
stati usati a fin di bene e mai con scopo di lucro.

Caso 1: Il martello Vilden (versione Tenhaeff)


Una giovane ragazza che viveva nelle vicinanze della citt olandese di Vilden venne attaccata.
Un utente malintenzionato entra improvvisamente in una gioielleria, e colpisce con il martello che brandiva, collo e braccia
della ragazza.
La polizia contatt Tenhaeff, che and l con Croiset.
La ragazza venne ricoverata in ospedale, dunque era impossibile per loro di incontrarsi, ma quando Croiset ha afferrato il
martello utilizzato nell'attacco, ha subito iniziato a descrivere l'aggressore.
L'aggressore un uomo di grande statura, con i capelli neri.
E 'et e di circa 30 anni.
Anche il suo orecchio sinistro ha una forma strana.
Continuando a toccare il martello Croiset cominci a descrivere l'ambiente attorno alloggetto.
Il martello non legata al luogo dell'autore del reato .
Il suo proprietario in realt un uomo di circa 55 anni, che vive in una piccola casa bianca.
L'aggressore viene a fargli visita di tanto in tanto.
Questa piccola casa si trova nel quartiere, parte di un blocco di tre case identiche.
Mesi dopo, la polizia ha arrestato il colpevole, un uomo di 29 anni.
Con un orecchio gonfio, come aveva previsto Croiset.
Sul martello, la polizia, dopo le indagini, ha scopr che l'autore lo aveva preso in prestito da un conoscente, che ha vissuto,
come Croiset aveva detto, in una piccola casa bianca.
Naturalmente, continua ad essere ricercato questo tipo di aggressore brutale, e in questo caso Croiset stato
particolarmente preciso nellindicare la pista verso il colpevole.

Dura realt 1: Il martello della sfortuna


Tale accumulo di fatti straordinari in un caso pu eccitare la curiosit di quegli infami "scettici delimitati," questo come
lo psicologo CEM Hansel, dell'Universit di Wells stata presa dal bisogno irresistibile indagare sul caso.
Cos andato alla ricerca della verit alla stazione di polizia in questione, quella di Vilden, e quello che ha detto che
dall'inizio alla fine, l'intera storia era un'invenzione.
Per esempio, c'era in prossimit del luogo di ogni aggressione gioielli e una donna ferita, nonostante fosse stata colpita due
volte alla testa, in nessun caso era stata colpita nel collo o al braccio .
Lei non era stata ricoverata in ospedale e la polizia non aveva mai chiesto a Croiset dintervenire.
Non fu la polizia dunque a chiamarlo ma un membro della famiglia della vittima.
Inoltre, senza chiedere a Croiset, la polizia avrebbe comunque aperto un inchiesta su una pista precisa.
Il sospetto era un malvivente noto nella zona.
L orecchio di questo sospetto non aveva nulla di speciale.
Per quanto riguarda il martello che aveva usato per l'aggressione, non si seppe mai dove venne acquistato o da chi.

Caso 2: Il ragazzo annegato a Utrecht (versione Tenhaeff)


Febbraio 1951, a Utrecht, nei Paesi Bassi, un bambino di sette anni scompare e l'insegnante della scuola che frequentava
telefon a Croiset, che allora viveva nella citt di Ensehede, 150 km di Utrecht, chiedendogli di cercarlo.
Questa distanza non era un ostacolo per i poteri di Croiset, che accett di aiutare il signore molto volentieri.
Posso molto chiaramente vedere la forma di questo bambino.
Vedo una caserma dell'esercito e un poligono di tiro.
Intorno, vedo crescere l'erba.
Tra l'erba vedo una collina.
Posso anche vedere l'acqua nelle vicinanze.
Il bambino caduto in acqua e annegato.
Il corpo stato scoperto da un uomo alla guida di una piccola barca.
Indossa un cappello e porta una cintura colorata.
Se venite a Ensehede e partite da Utrecht in auto, potete trovare questo posto sul lato sinistro della strada.
Non solo Croiset sapeva le circostanze della scomparsa del ragazzo, ma in aggiunta fu in grado di dare una descrizione
dettagliata della scoperta del suo corpo.
Poi tutto andato come previsto da Croiset.
Nei successivi 40 anni, Croiset ebbe a che fare con dozzine di casi simili ogni settimana, per un totale di pi di 20.000 casi
nel corso della sua vita!

Dura realt 2: Il ragazzo annegato ( Crosiset bar?)


Piet Hein Hoebens, un giornalista investigativo in quotidiano olandese De Telegraaf e membro della sezione olandese di
CSICOP, volle scavare in questa storia del bambino annegato nei pressi del un poligono di tiro.
Egli fu stato in grado di trovare, con sua grande sorpresa, alcune differenze rilevanti tra i fatti e quel che Croiset aveva
detto.
In primo luogo, il maestro di scuola che aveva chiamato Croiset lo conosceva personalmente, e aveva discusso con lui due
volte prima di quella telefonata.
Il giorno dopo l'incidente, Croiset aveva assicurato al telefono che non cera da preoccuparsi.

Tuttavia, tre giorni dopo la sua morte, il ragazzo non era ancora stato trovato, e nemmeno tornato dai suoi genitori, Croiset
ripercorse le sue dichiarazioni iniziali e ha decidette per un incidente.
Inoltre, il luogo dove avevano trovato il suo corpo non stato come Croiset aveva annunciato, nei pressi di una base
militare, ma molto pi vicino al centro di Utrecht.
L'area intorno alla base militare era in realt il punto in cui avevano perso le tracce del ragazzo.
Sapendo che l'insegnante aveva parlato al telefono con Croiset dicendo che il ragazzo era stato visto nei pressi della base
militare, non c' nulla di misterioso che Croiset avesse avuto questa "visione".
Infatti, il fatto stesso che Croiset non avesse potuto prevedere alcunch circa l'incidente prima che parlasse al telefono
tre giorni dopo il fatto, di per s molto discutibile.
Infatti, Hoebens and ad intervistare il detective della polizia che si interessato di questo caso.
Ma se avesse avuto questa visione e questa profusione di dettagli cos precisi, non avrebbe avuto pi sensi che chiamasse
subito la polizia per fare una ricerca sul luogo?
C da dire per che la polizia, cos come aveva chiesto diverse volte laiuto di Croiset, poi negasse daverlo fatto per una
questione dimmagine, oltre che del fatto che non essendo sempre perfette le sue visioni, risultassero poi dubbie le sue
affermazioni.

Caso Concreto3: L'incendiario Woudrichem (versione Tenhaeff)


Novembre 1979, la regione di Woudrichem, Olanda, terrorizzata da un incendiario.
Il capo della polizia, il signor Eekhof, chiama Croiset per trovare il colpevole.
'incendiario un uomo.
Il suo lavoro lo porta a indossare l'uniforme, vive in un appartamento.
Inoltre, mi sembra di vedere una relazione tra lui e rappresentanti di aeroplani giocattolo.
Eekhof dopo aver ascoltato le parole di Croiset capisce immediatamente di chi stia parlando.
Fa fermare subito un sergente di zona, della sua stessa stazione di polizia.
Non venne arrestato poich gli strani incendi proseguirono fino al 1980, poche settimane prima della morte di Croiset.
Tenhaeff incontr allora Eekhof e di quella conversazione ne esistono dei nastri registrati.

Dura realt 3: L'incendiario


Questa storia molto pi dettagliata e dimostrabile questa volta.
Piet Hein Hoebens volle andare a fondo nella faccenda parlando con il comandante Eekhof stesso.
Eekhof non era a conoscenza che il caso fosse uscito dallOlanda, e nemmeno che fosse stato riportato in questa maniera
che lui non riconobbe come la verit, infatti pare che nei suoi libri, Tenhaeff abbia tralasciato alcuni particolari che
potevano mettere in ombra la figura di Croiset, e mettendone in luce e anche gonfiandone altri.
Eekhof scopr dunque che cosa era stato riportato negli altri paesi, approfittando della barriera linguistica che avrebbe
impedito ai pi di poter leggere articoli di giornale o avere accesso ad atti che riportavano particolari sui casi, e che quindi
avrebbero potuto avere soltanto una versione dei fatti, molto personale e forse poco obiettiva.
Il commissario chiese aiuto a Croiset nel 1977, quasi tre anni prima che il sergente venisse arrestato per ragioni diverse da
quelle dessere il presunto incendiario.
Croiset non menzion mai una divisa, che sarebbe stata un elemento indispensabile per capire subito con chi si aveva a che
fare.

Croiset inoltre menzion degli aeroplani giocattolo, oppure lo vedo seduto su di un aereo vedo un aeroporto ecc.
ma quando Eekehof chiese a Croiset se vedeva piuttosto degli aeromodelli, egli rispose in modo poco sicuro dicendo
pu darsi per poi subito dire che vedeva dei grossi aerei e dunque dei velivoli in grado di portare persone.
Nella realt il sergente amava sia collezionare che costruire aeromodelli, ma questo vennero menzionati per la prima
volta dal commissario e non da Croiset.
Croiset poi, port ad una falsa pista, riconoscendo in alcune foto segnaletiche, quella dellincendiario, che si rivel
essere quella del commissario.
Eekehof non si meravigli affatto delle dichiarazioni di Crioiset, poich il sospettato era un altro e soltanto dopo tre anni
venne arrestato il sergente che confess subito.
Sono stati riportati qui anche casi dubbi o comunque non eclatanti perch, comunque lo si voglia considerare, Gerald
Croiset, incredibile o meno era comunque un uomo e come tale propenso allerrore e alla debolezza.
Cos come il dottore che lo segu, fu talmente accecato dalla grandezza delluomo che aveva conosciuto, che forse si rese
colpevole di volerlo vedere sempre infallibile, anche quando lumano errore era dietro langolo.