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Soessoi cotbellinai niconono all'autocosti'uzionedi utensilie macchinanr.

l n q u e s tose n vi zive
o d n e moco m e sia possibiler ealizzar e
una for - giaa canbone
co n p o c a spesae pochiutensili
- di Marco Dell'Acqua-

ivct'scl)(ìr's()n('
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ci sono riuscito io, che sono veramente trezzipiu uúli che abbia mai comprat(). 1. Le fessure per I'aria tagliate nel disco
una bestia a saldare,può riuscirci chiun- Sarebbe meglio anche una maschera di ferro che fa da fondo alla forgia. Qui il
que). Saldatein locale ben ventilato, e u- cemento refrattario è già stato applicato
con filtri contro i firmi della saldatura.
2. Dettaglio della saldatura
saterigorosamente la maschera. I guanti da lavoro sono indispensabili.
di una delle maniglie
Per 50 euro ho trovato, da Castorama, Servono anche una smerigliatrice an- 3. I puntelli di rinforzo della ventola
la maschera a cristalli liquidi: questaúe- golare ("fessibile") e un trapano. 4. Lo sportellino per la cenene,
ne alimentata tramite celle fotovoltai- La orima f<rnte di materiali che vi col suo contrappeso
"rota-
che dalla luce stessadella saldatrice,e serve è uno sfasciacarrozze ct
si scuriscein meno di 1/10.000 di se- matt", come dicono dalle mie parti. ferro che vada a coDrire tale foro e i fo-
condo appena scoccaI'arco. E a casco, II fornello della forgia sarà costituito ri per i bulloni che ci sono sulla peri-
così avete le mani libere. e Dotete ve- dalla carcassa di un freno a tamburcr feria del foro principale. E bene che ta-
dere il posizionamentodei pezziprima da furgone, di 20-25 cm di diametro. le disco sia soesso almeno I cm. Non u-
di saldare. Regolando lo scurimento, II freno è forato, al centro, per il moz- sate, assolutamente lamiera. Il fuoco se
awete lavisuale migliore. E uno degli at- zo rlrota e dunoue ú sen'e un disco di Ia mangerebbe in un batter d'occhio.

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cl:rl1'altra,qtrcllo cerr rr-ulc-. pi ùrI un'qo, le rotaie del tram. Seconclopioblema:
a d : r l l oc l r c g i l t t . c v pl rc r .l ( . l . l . i r r r r r e z z o
gli altri due piùr corri. lrr ilt.,.,,oó,ri l:r carcassac-\cli ghisa, il cliscircli fèrro.
a r l l r l l r or ) l l : u n e .S e r r o nl o l r . o r l u el r, r
praticate clrralchcltrr.o cla 1 crrr di clia- l.'icleirlc sarcbbe scalclareIa carcassa
p o l c l c l_l r l l r g l i l r r . t ' rrlr;rrr ap i l s t r : rc , r r r
llrc-tro,non cli piùr,c norr lrrtppo r.icini.
c<rn la
la torcia, oppure p()tc.tcasscmbl:rreu_
Lr"sciateiilntcr ul I cllì tl a rur fòr-oe I'altnr. 19rci:r prirna di salclare,per e-
nurLlaser da barra di fcr.ro, tirglizrtain l'itar-edi rischiare che si cricchi.
A q t r ( - s tl())t n t l ( )p. r c r r r l c t u t ,l ì l rs p a z _ Salclzrtecon due pltnti il cliscoall,in_
s ( ' g t n ( I. it ì< l ir l i r r r e r r )sni ,i ( ) p l x) t .Ut r ì ee
, / . o f(al t l t . r 'rlr e p r r l i r er l : r l l :rr. r r g t i r ritl.
poi salclatifìzrnc<-r tcrno, e poi r:zrpot,olgeteil tutto e sal_
a fìanccl Íu,scianclo:rl (ltsco ( ' r l l r e r r r , :l r: t r r r l r r rrrr. tt ., i.
cetìtl-olo spazio per fàr passarel,aria. lrtrrrfi datclo bcne dzrsotto; almeno in quat_
inle rni in crri salclc-r-et..
Sc rrsatt-- la pierstr-a, tro punti c abbondantetneÌlte.
al centro, pet.Llu,lì_ Icl ho trs:rtotrna salclatriccn elettr-ocl<r
rea di cir-ca7-8 cnr di dianretrir, clolle Non state a sprecare clettroclo per fa_
con elettrcirli da 2 rlrn pcrr.hí: zLvcr,o rc rrn ccirclolocotnpleto.
te prirticarc clei fori o fbsstrr.eper I'aria.
qtrelli, nra è rtrcglio trsareelcttrocli clzr Ora il nrrclco dclla rostr:r foryia è pron-
Io ho firrto rr-cinrasli con il ?lcssibilc,
3r,.ó: sono piir chc srrfficienti,scnzubi_ t(), pesalttec dcl t-rtto inutile, così com,è.
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5. Altno dettaglio dello spoÉellino,
e della saldatuna del contrappeso
6. ll fgndo della forgia: evidenti i fori del
freno a tamburo attnaverso cui si vede la
piastra che fonma il fondo del fornello.
A questa è saldato il tubo che funge da
scarico delle ceneri e il tubo latenale della
ventola. lc saldaturc sono orlende,
fane di meglio non dou-bbe essene difficile
7. Altro dettaglio delle saldature, che
mostra la sagomatuna del tubo latenale
8. La piega natunale del tubo lo porta
esattamente nella posizione giusta.
Non è detto che troviate un tubo cosi
bell'e pronto, potFeste doverlo piegare,
usando un cannello all'acetilene

piegarlo a un angolo adatto, dopo la


saldatura, scaldandolo con la torcia.
Saldate le gambe, prendete del ton-
dino da 2-3 mm e usatelo per rinfor-
zare le gambe stesse collegandole tra
loro a metà della loro lunghezza.
Prendete poi il medesimo tondino, e
usatelo per fare dei manici che salde-
rete a due lati della forgia. Sono uti-
lissimi per spostarla, credetemi, e ser-
vono anche per appenderci utensili
vari quando la forgia è accesa.
Formate una C squadrata con il ton-
dino, e poi piegate i due bracci verso il
bassoper circa 5 cm: userete questa par-
te piegata per saldare in modo solido i
manici alla carcassadel freno a tam-
buro. Lasciate almeno 7-B cm di lun-
ghezzadei bracci del manico per poter
impugnare saldamente le maniglie sen-
zaandare a tocca.recon le mani contro
il bordo della forgia... incandescente.
Saldate queste maniglie parallelamente
a due lati opposti del quadrzto formato
dalle gambe. \4 serve ora un pezzo di tu-
bo, di diametro almeno pari all'area che
avete forato, lungo almeno 50 cm, che
servirà a portare f aria al fomello e da rac-
colta per la cenere. Io ho rxato un pezzo
di condotta per l'acqua, con due flange
Come prima cosa,servono le gambe. Per ferro o acciaio nel fuoco senza starìcarvi. che giuntavano due sezioni di tubo. Ho
queste,useremo del nrbo diferro quadm Stabilite quatffo punti diametralmente staccatouna flangr4 e usato I'altra per sal-
to o tondo, oppwe del tondino da 1 cm. opposti e, con la forgia su un fianco, e dare il tubo alla base della forgia. l,a se-
Io ho r.rsatodel tondino. È molto più pe magari qualcuno che vi aiuta, saldate le conda flangia è statausata per la ventola.
sante, ma dà più stabilità. Se volete por- gambe al loro posto. Iniziate afissarle con \4 serve anche un secondo pezzo di tu-
tarlaaspasso, meglio il tubo, dacirca2 due punti di saldatura, verificate che sia- bo, che sporgerà lateralmente dalla for-
cm, con parete spessaI mm. no in posizione corretta, e completate la gja, e a cui andrà fissata laventola. Per
Tagliate le gambe a lunghezza ugua- saldatura. Sarebbe bene che le gambe di- realtvzare questo pezzo, ho usato un seg"
le, in modo che il bordo superiore del- vergesserodi un certo angolo, a creare mento di tubo di scappamento di un'au-
la forgia sia all'altezza del vostro pu- una base più larga. Potete usare dei cu- to, anch'esso giacente nel cumulo di rot
gno chiuso con il braccio steso lungo nei di ferro, assicurandovi che I'angolo tami da cui mi son servito a piene mani.
il fianco, o poco più su. In questo mo- sia uguale per tutte e quattro le gambe, Tagliate ilpezzo di tubo trasversalein mo
do la forgia sarà all'altezza giusta per e saldare il nrtto con un bel cordolo. A- do che sporga dalla forgia lateralmente
permettervi di tenere delle barre di vendo usato il tondino, mi son limitato a per almeno 5 cm, e che si raccordi incli-

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:;-ir:\il]Jl:il.'t':i:

rìato verso I'alt<iirl tubo pritrcipale. Pra- dor.r-eter:orr pzrzienzaiLpp()rt:u'c


;liccr> A rpesto punto ser\reutìit flangi:r a cui
ticate nc-l trrlto vcrticale un ftrro aclzrttcl l e q r r a r t t i tril i r r r t ' t a ì l so e. n , / li ìr r s i s t t ' r ' c ,lrorìteretc la
vcììtola. [,a vcntola può cs
al trrbo tr-asvcr-salc, a circn l0 cnt clall'c- rna passanclovelcicemcnte,lilto ft cro- sere cli duc--tipi: a m:ntovella, cl eic_-ttrica.
st'cmittì chc anclrà salclalaalla base clel- prilc il fìrro. Sc c-rtroppo ut'ancle,r,i toc- La prima è
piir pr;rtica, e nìentre accelt-
la fìrrsiir, e saeonl:ttc il borclo clel tub<t chcnì szrlclareuntì pczziì. []sate clc-ttr<> dcte la fttrsia
potete andale a fare clell'al-
lliurersiùe con il flessiltile o lzrsnrerisli:r- clo fine, o lti salclat.ric:e a lìlo. t.ro.La ventolzrpu<ì avere una piattclla
tnce .ì tìlìst1'()in nroclo che si rzrcccx-cli be- (h:rndo il tulxt vcrLicalc'èltcn szrlcluto, r_- chc reqola il flusso clell'aria, o esscre
nc-alla (ìrrr\,Aturadel tubo verticale. As- la salclatrla s'è rallì'edclliut,ntcttetc la fLl. ; r r t ' l , , c i l lvr a r . i l r l r i lre) .p o l ( . l el p r i r . er r i l
sictrratcvichc entrarnbc ìe cstrernitàclcl gia srrun latcl,e salcLilcil trrito laterale al- po' ìo scarico clclla
cenerc per lar dc-
tubcl rrerticalc sizrnopcrfèttarnc-nte irr l:r suaapert.rua. Anche qrri, ocrl-rio:r rron fìuirc pirì () nlerì() aria cla sotto.
sqrracL'a.CìapovolecteIa fbrc=ia,e salcla- lorale la ì:rmicra. PrenclcteLuracernic- L r r r c r r l o ì ar ' l e l l r i c t r
p ( ' r o r e \ t l rs e l n p t . c
te il tubo verticale alla base della forsiir ra a L c ulÌ pezzo cli llunielzrcire vaclazr acccs:ì, e f'a consurnzrr:epitì carbone,
stessa,clclveci soncli frrri pcr-I'aria. chi rrclere I' estrc--
nr i uì i n f èri<trc' ciel tultcr se rì()tt la speunetc cigni r'<tltache rri
Attenzione! S:rlclatekrin rnodo che poi velticalc. Snlcl:rtel:r lunticra a rrn brac- :rllontanaLc clalla l'orcia. Richii:cle i-
il tubo lr':rsversalevada a fuor-itrsc:ire cio clell:rc:errtic:ra,c-I'altr-o Ìtraccio clella n<lìtre ulla sorsente
di elettriciuì.
da un lato clel qtrzrdrato lortnato clal- cenriera al trrbo verlìcale,irr ruoclochc il manuzrle
Quella va azionata manuzrl-
le garnbe dor,e non ci s<tnoi rnarrici copcrr-chi< I chir rclapcrf è t[rrnrrr tc_- il nrbo. nìolìte, ma ha il vantilsgiclchc non ri-
della f'oreia. Mi raccornztnclo,qui scr- SalclzrteLú)pez/,(tcli tonclino cla 2-3,rrnr chiccle elcttricità e, quando non sic,
ve un bcl cortkikr c'ctntintro. irlla cerrnier:rin rnockr chc:si proietti Iìr> te alla fbrsia, è fèrma, e fa risparmia-
Sc il ttrbo cl sottiìe, meglio salclirrecrtr.r ri, lato cenrio-zi,cli ahrcrro 20 cn-r,c-sal- re Lrnaqrrantit.ànol.cvole
cli carbclne.
una colrelttc bzrssa, irrsist.cndoa lun- clalc a qucsto un pczzo cli fèr'r'o pe- Se f orgiate col coke, clovrc.-tericclr-darvi
g o s r r ì ì ap i a s t r :rrl i l c r r , ) .c p ( ) i
l ) ( ) t . l l l t ì - sartte:sc--rr,irà cla contrappeso, per tc- ogni tarìto cli dart--una gir-ataalla nter-
do rapidarnentc la serlclaturasull:r la- nerc chirrsoil criperchio, c a f'arc cla lc- nor,ella, perché setrza:rria il coke brr_r-
miera, a evitare cli ftrralla. Sc firrate, r':rpe r:apr-irlo c lasciar-c:rclcrcle ccr-reri. cia benc quanto
i sassi,c la fbrcia ncl

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9. La ventolain posizione,imbullonata
alla flangiacon isuoi puntellilaterali
1O. Un particolare dell'attacco
.i:
':.
r.
&, s per la ventola manuale
1'1. La forgia finita, con alcunetenagliee
accessori per il mantenimentodel fuoco

# mmente di tutto, dalla tenaglia da fabbro


alla ruspa, e merita unavisita di un po

btr
meriggio solo per girarlo e vedere
cos'ha, oltre che per la collezione di
trattori d'epoca e tratlrici a vapore per-

fl&"' WP fettamente restaurate. Ha richiesto u-

u:d ,\,
na pulizia completa, ma ora funziona
bene. Prendete una lamiera da alme-
no 2 mm, e foratela per il tubo tra-
sversale.Segnate i punti di fissaggio
della ventola, e forate pure quelli.
Fissate la flangia in modo che la ventola
sia rivolta con la manovellaverso di voi,
dalla parte opposta allavostra mano dG
minante. Tàgliate poi quattro segmenti
di tondino da 2-3 mm e usatene due oer
collegare ìa parte superiore della 0angia
a due lati opposti del tamburo, e due più
lunghi che salderete alla parte inferiore
dellaflangia e poi agli angoliformati dal-
le gambe e dal loro rinforzo, afare da
puntello. In questo modo laflangia sarà
completamente supportata e lo sforzo
sullaventola e il suo peso non graveftìrì-
no sui nrbi. Applicate del silicone per al-
te temperanre sulla flangia della vento
la, e poi imbullonatela al suo posto.
A questo punto, la forgia è firnzionale e
finita. Sebbene non ci sia nessuna con-
troindicazione a bmciare il carbone di-
rettamente nel tamburo. così com'è. io
ho preferito rivestire I'interno con un
oaio di cm di cemento refrattario.
Èate il cemento in modo che sia abba-
starza denso da restare in verticale, e che
non coli sul fondo. Assicr-rrateviche i fo
ri per l'aria non siano otnrrati.
Evitate spigoli vivi: raccordate le pareti
col fondo con una curva, e lasciate l'a-
rea dei fori dell'aria priva di cemento,
facendo digradare ii rivestimento in-
vece di formare uno spigolo vivo.
Aiuta a evitare la raccolta di scoria.
Se volete, verniciate il tutto con vernici
per alta temperatura. In questo caso,
però, prima di iniziare, pulite completa-
giro di una quindicina di minuti si spe- e poi vado di coke, molto più pulito. mente dalla ruggine il tamburol
gnerà quasi completamente. Inoltre laventola manuale è regolabile A questo punto, non vi resta che accen-
Se usate carbon fossile, è meno pro- molto oiù finemente e facilmente... col dere la forgia, e comincia.re a divertirvi.
blematico. Però il carbon fossile fa movimènto della vosffa mano. Dallo sfasciacaf,rozze, non perdete l'oc-
un fumo infernale, e bisogna cokiz- Io ho optato per laventola manuale. Ho casione di raccogliere qualche molla d'au-
zarìo prima di poterci forgiare I'ac- tro\,"lo la mia da Erodio, un enorme ri- tomobile, o balestra di carnion. E ottimo
ciaio. Io lo uso solo per I'accensione, gattierevicino adAcqui Tèrrne che have- acciaio per forgiare lame! ii> :

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