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Programma del corso di Fisica 1 Andrianopoli

Introduzione al corso e alla fisica:


1. Ambiti di applicazione e limiti della fisica classica.
2. Metodo scientifico. Incertezze nelle misure, introduzione allanalisi degli errori
statistici, propagazione degli errori.
3. Sistemi di coordinate (cartesiane e polari nel piano; cartesiane, cilindriche e
sferiche nello spazio). Scalari e vettori, somma di vettori, prodotto scalare,
decomposizione di vettori, descrizione dei sistemi di coordinate in termini di versori.
Rappresentazione matriciale dei vettori. Prodotto vettoriale, momento di un vettore.
Meccanica del punto:
1. Cinematica: Cinematica del moto rettilineo. Esempi di moto rettilineo (moto
uniformemente accelerato, moto armonico, moto smorzato). Cinematica del moto
curvilineo in coordinate cartesiane. Applicazione: moto balistico. Cinematica del
moto curvilineo nel piano in coordinate intrinseche ed in coordinate polari, moti
circolari. . Descrizione generale dei moti relativi; moto relativo traslatorio,
trasformazioni di Galileo; moto relativo di pura rotazione, moto relativo alla terra.
2. Dinamica: Introduzione alla dinamica, principio di inerzia e leggi di Newton,
definizione di massa e quantit di moto. Definizione operativa di forza. Applicazione
delle leggi di Newton: Forze costanti (forza peso, attrito radente), piano inclinato,
reazioni vincolari, funi, carrucole. Applicazioni delle leggi di Newton: Attrito viscoso;
forze centripete; oscillatore armonico: forza elastica, pendolo semplice; interazione
gravitazionale ed elettrostatica (significato fisico di massa inerziale e
gravitazionale). Leggi di Newton in sistemi di riferimento non inerziali; definizione di
sistema isolato, conservazione della quantit di moto per sistemi isolati, teorema
dellimpulso, definizione di momento angolare, condizioni per la conservazione del
momento angolare di una particella, forze centrali. Concetto di lavoro: lavoro di
forze costanti, di forze variabili, definizione generale in termini dellintegrale di linea,
con esempi. Energia cinetica, teorema dellenergia cinetica, potenza, forze
conservative e propriet, lavoro di forze conservative, energia potenziale, energia
meccanica, conservazione dellenergia meccanica per forze conservative, forze
dissipative, lavoro di forze dissipative, esempi fisici. Relazione tra energia
potenziale e forza conservativa, calcolo della legge oraria del moto sotto lazione di
forze conservative per moti 1D e per moti sotto lazione di forze centrali. Energia
potenziale efficace, grafici dellenergia potenziale.
Meccanica dei sistemi di particelle:
1. definizione di densit di massa, definizione e propriet del centro di massa, sistema
di riferimento del centro di massa; decomposizione del moto in moto del centro di
massa e moto relativo al centro di massa.
2. Moto traslatorio dei sistemi di particelle: Teorema di Konig per lenergia,
conservazione dellenergia per sistemi di particelle. Urti elastici ed anelastici in 1 e 2
dimensioni.
3. Moto rotatorio di un sistema di particelle, teorema di Konig per il momento angolare
4. Corpo rigido: Definizione e propriet, moto traslatorio e rotatorio di un corpo rigido:
calcolo del momento angolare in direzione dellasse di rotazione, definizione di
momento di inerzia e assi principali di inerzia, teorema di Huigens-Steiner, calcolo
del momento di inerzia per sbarra sottile e disco sottile rispetto a vari assi di
rotazione. Equazioni del moto rotatorio di un corpo rigido, energia cinetica di
rotazione, il pendolo fisico, moto di rotolamento. conservazione dellenergia nel
moto di rotolamento, cenni sullattrito volvente; moto giroscopico della trottola
(precessione, nutazione).

5. Gravitazione: moto di rotazione con precessione degli equinozi. Moto di rivoluzione:


Leggi di Keplero con deduzione della legge di gravitazione universale; moto sotto
lazione di una forza gravitazionale o Coulombiana. Significato del potenziale
efficace. Soluzione per le traiettorie a partire dalla conservazione di energia
meccanica e momento angolare (coniche). Propriet e applicazioni fisiche.
6. Campi vettoriali, descrizione delle interazioni gravitazione ed elettrostatica in termini
di campo, linee di campo e regola di Faraday, potenziale gravitazionale ed
elettrostatico, superfici equipotenziali, curve di livello. Flusso di un campo vettoriale,
dimostrazione (euristica, in termini delle linee di campo), della legge di Gauss per il
campo gravitazionale ed elettrostatico, applicazioni della legge di Gauss (campo
prodotto da una sfera omogenea e da una sfera cava, da una piastra infinita, da
una doppia piastra (condensatore)).
7. Meccanica dei fluidi: definizione di fluido e distinzione tra liquidi e gas; forze di
volume e forze di superficie, definizione di pressione; condizioni di equilibrio statico
di un fluido, legge di Stevino ed applicazioni (paradosso idrostatico, principio dei
vasi comunicanti, barometro di Torricelli) equilibrio statico in un gas. Principio di
Archimede; dinamica dei fluidi: descrizione lagrangiana ed euleriana, regime
stazionario, eq. di continuit, eq. di Bernoulli, applicazioni (teorema di Torricelli, tubo
di Venturi, portanza).
Termodinamica:
1. Introduzione alla termodinamica: definizione operativa di temperatura, principio
zero della TD, definizione operativa di calore, capacit termica, calore specifico,
calore specifico molare.
2. Esperienza di Joule, calore come forma di energia, definizione di energia
interna, primo principio della TD, stato di equilibrio termodinamico di un sistema
e trasformazioni termodinamiche reversibili e irreversibili.
3. Gas perfetti: espansione libera nel vuoto; propriet generali macroscopiche e
calcolo del lavoro per diverse trasformazioni TD; descrizione microscopica:
modello classico di teoria cinetica dei gas (pressione e temperatura
proporzionali allenergia cinetica media delle molecole, espressione dellenergia
interna per i gas perfetti U(T) e suo significato microscopico, confronto con i gas
reali). Calcolo dei calori specifici molari dei gas perfetti per diverse
trasformazioni (isocore, isobare, isoterme), dimostrazione delleq. di Poisson per
trasformazioni adiabatiche reversibili.
4. Secondo principio della TD: nozione di irreversibilit, definizione di macchine
termiche, ciclo di Carnot, definizione di rendimento e suoi limiti, ciclo frigorifero
per macchine reversibili, postulati di Kelvin e Clausius e loro equivalenza,
teorema di Carnot, terzo principio della termodinamica, teorema di Clausius,
definizione di entropia e sue propriet, formulazione del secondo principio della
TD in termini della variazione di entropia, cenni ad entropia e probabilit,
entropia e disordine.