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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, sede di Palermo, Sezione


Prima, ha pronunziato la seguente

N. 4498-02 Reg.Sent.
N.3653 Reg.R.
Anno 2002

SENTENZA
sul ricorso n. 3653/02 Sezione Prima, proposto da: Ardizzone Giorgio rap.to e difeso dallAvv. Aldo Paci,
presso il cui studio in Palermo, via I. La Lumia n. 7, elettivamente domiciliato,
CONTRO
- Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-tempore, non costituitosi in giudizio;
PER LANNULLAMENTO
dellordinanza n. 27/R.O. del 22.7.2002 del Responsabile del III Settore U.T.C. del Comune intimato, con
cui viene disposta nei confronti del ricorrente la demolizione di opere meglio in essa descritte e specificate.
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Designato relatore alla camera di consiglio del 25/10/2002 il Referendario Avv. Nicola Maisano;
Udito lAvv. A. Paci, per il ricorrente;
Visti gli artt. 21 e 26 l. 6.12.1971 n. 1034, come modificati dagli artt. 3 e 9 l. 21.07.2000 n. 205, che
consentono in sede di camera di consiglio per la trattazione dellistanza cautelare - la definizione
del giudizio con sentenza succintamente motivata, anche con riferimento a precedenti analoghi, in
ipotesi di manifesta inammissibilit del ricorso;
Ritenuto che risulta documentata in data anteriore alla proposizione del ricorso allesame (notificato il
27/09/2002 e depositato il 14/10/2002), lavvenuta proposizione di istanza ex art. 13 l. n. 47/1985 per
laccertamento di conformit delle opere abusive di cui allimpugnata ordinanza di demolizione ed il
conseguimento della relativa concessione edile in sanatoria (presentata il 25/09/2002);
Ritenuto il costante orientamento giurisprudenziale di questo Tribunale (da ultimo, sez. I n.
1399/2000 e n. 1262/2001) secondo il quale:
a) lesercizio da parte del privato della facolt di regolarizzare la propria posizione per altro
espressamente prevista dalla legge - inibisce lesercizio del potere repressivo dellAmm.ne,
almeno sino a quando questa non si sia pronunziata negativamente sullistanza stessa;
b) lapplicazione di tale principio determina sotto il profilo processuale la carenza di
interesse allimpugnativa del provvedimento sanzionatorio rispetto al quale venga proposta
istanza ex art. 13 l. n. 47/1985 e la traslazione dellinteresse ad impugnare verso il
provvedimento che eventualmente respinga detta istanza e disponga ex novo la demolizione;

Considerato, pertanto, che il presente ricorso deve essere dichiarato inammissibile per difetto di interesse
allimpugnazione dellatto censurato;
Considerato che non vi luogo a provvedere in ordine alle spese, in assenza di costituzione
dellamm.ne comunale intimata;
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione prima, dichiara inammissibile il ricorso in
epigrafe.
Nulla per le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit Amministrativa.
Cos deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 25 ottobre 2002, con l'intervento dei Sigg.ri
Magistrati:
- SALVATORE VENEZIANO - Presidente f.f.
- COSIMO DI PAOLA - Consigliere
- NICOLA MAISANO - Referendario, est.
Angelo Pirrone, Segretario.
Depositata in Segreteria il 9.12.2002
Il Funzionario
Laura Malerba
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BCG6XGM4Y27BFIEXJWBT74&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE&tipoFile=DOC

A CURA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE


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