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N. 00482/2015 REG.PROV.CAU.

N. 00768/2015 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia


(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 768 del 2015, proposto da CARUSO
Claudio, rappresentato e difeso dall'avv. Danilo Giracello, con domicilio eletto in
Palermo, Via E. Fermi, 58, presso lo studio del predetto difensore;

contro
- il Comune di Isola delle Femmine, non costituito in giudizio;

per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
a) dell'ordine prot. n. 679/int/UTC del 5/11/2004 - prot. gen. n. 15/11/2014 del
5/11/20014 di non eseguire i lavori di cui alla denunzia di inizio attivit per
l'ampliamento di un edificio realizzato con C.E. n. 32 del 6/10/1998;
b) di ogni altro atto, presupposto e/o consequenziale;
e per il riconoscimento
- del diritto a realizzare la costruzione di cui alla citata denunzia.
VISTO il ricorso con i relativi allegati;
VISTA la domanda di sospensione dellefficacia del provvedimento impugnato;
1

RELATORE il Primo Referendario Anna Pignataro;


VISTA la documentazione tutta in atti;
UDITO, nella camera di consiglio del 24 marzo 2015, il difensore di parte
ricorrente, presente cos come da verbale dudienza;
RITENUTO che al sommario esame proprio della fase cautelare e salvo lulteriore
approfondimento nel merito, sussiste il fumus boni iuris e le esigenze del
ricorrente, sotto il profilo del periculum, siano tutelabili adeguatamente con la
sollecita definizione del giudizio nel merito ai sensi dellart. 55, comma 10, c.p.a.;
RITENUTO, in ordine alle spese della fase cautelare, che le stesse vanno
dichiarate irripetibili nei confronti del Comune intimato non costituitosi in
giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione seconda, fissa la data
delludienza pubblica del 9 giugno 2015 per la discussione nel merito del ricorso.
Spese della fase cautelare irripetibili.
La presente ordinanza sar eseguita dall'Amministrazione ed depositata presso la
segreteria del tribunale che provveder a darne comunicazione alle parti.
Cos deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 24 marzo 2015 con
l'intervento dei magistrati:
Cosimo Di Paola, Presidente
Anna Pignataro, Primo Referendario, Estensore
Sebastiano Zafarana, Referendario
L'ESTENSORE

IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 25/03/2015


IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
https://www.giustiziaamministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=
XDKYZHUXDFLE6AF367DIXVD2NY&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE

N. 00259/2014 REG.PROV.CAU.
N. 02254/2013 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia


(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 2254 del 2013, proposto dal Sig. Claudio
CARUSO, rappresentato e difeso dall'avv. Pasquale Foti, con domicilio eletto
presso Segreteria TAR in Palermo, via Butera, 6;

contro
Comune di Isola delle Femmine in Persona del Sindaco P.T.;

per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
a) del provvedimento n. 14 del 6/6/2013, con la quale il Comune
di Isola delle Femmine dichiarava

l'avvenuta

decadenza

della

concessione
3

assentita di cui alla comunicazione prot. n. 5537 del 30/3/2011 ai sensi dell'art. 2
L.R. 17/94;
b) di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato,
presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Nominato Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 marzo 2014 il Cons.
Avv. C. Modica de Mohac e udito lAvv. A. Agueci in sostituzione e per delega
dell'avv. P. Foti;
CONSIDERATO che risulta per tabulas che il ricorrente ha iniziato i lavori oltre il
termine di un anno dalla data di perfezionamento del titolo edilizio; e che,
conseguentemente, linteressato deve chiedere, ai sensi dellart.36 della L. reg. n.71
del 1978, il rilascio di una nuova concessione;
RITENUTO,

pertanto,

che

seguito

del

decorso

del

termine

in

questione, correttamente lAmministrazione ha dichiarato lintervenuta decadenza del


titoloprecedentemente formatosi;
RITENUTO, in definitiva, che il ricorso non sia assistito da sufficiente fumus boni
juris e che pertanto non sussistono i presupposti per laccoglimento della invocata
domanda cautelare,
RITENUTO, infine, che la mancata costituzione in giudizio dellAmministrazione
intimata esima il Collegio da ogni pronunzia in ordine alle spese relative alla
presente fase processuale;
4

P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda), respinge la
domanda cautelare.
Nulla statuisce i ordine alle spese.
La presente ordinanza sar eseguita dall'Amministrazione ed depositata presso la
Segreteria del Tribunale che provveder a darne comunicazione alle parti.
Cos deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 21 marzo 2014 con
l'intervento dei Signori Magistrati:
Filippo Giamportone, Presidente
Carlo Modica de Mohac, Consigliere, Estensore
Anna Pignataro, Primo Referendario

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 24/03/2014
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
https://www.giustiziaamministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocnam
e=EVYJLPQI4XEUY7I4INNYO2MO5M&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE

N. 00345/2013 REG.PROV.CAU.
N. 01503/2012 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia


(Sezione Seconda)
5

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 1503 del 2012, proposto dai Sig.ri Daniele
Caruso e Claudio Caruso, rappresentati e difesi dall'avv. Pasquale Foti, con
domicilio eletto presso lo studio dellAvv. Danilo Giracello in Palermo, via E.
Fermi 58;

contro
Comune di Isola delle Femmine in persona del Sindaco p.t., non costituitosi in
giudizio;

per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del provvedimento n. 97 del 24.4.123, con il quale stato negato il rilascio della
C.E. in sanatoria richiesta ai sensi del DL 30.9.2003 n. 269;
- di ogni altro atto connesso, presupposto e conseguenziale;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato,
presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2013 il Cons. Avv. C.
Modica de Mohac e uditi per le parti l'Avv. A. Agueci in sostituzione e per delega
dell'Avv. P. Fonti;

Considerato che il pregiudizio paventato dai ricorrenti non appare immediato (n


comunque attuale);
ritenuto, pertanto, che la domanda cautelare non meriti accoglimento; e che la
mancata costituzione del Comune esima il Collegio da ogni pronunzia sulle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sez. II^, respinge la domanda
cautelare.
Nulla statuisce in ordine alle spese.
La presente ordinanza sar eseguita dall'Amministrazione ed depositata presso la
Segreteria del Tribunale che provveder a darne comunicazione alle parti.
Cos deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2013 con
l'intervento dei Signori Magistrati:
Filippo Giamportone, Presidente
Carlo Modica de Mohac, Consigliere, Estensore
Sebastiano Zafarana, Referendario
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 22/05/2013
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
https://www.giustiziaamministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocnam
e=4WKU6SGJYJV6DXENHRPZBN5NF4&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE
A CURA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it