Sei sulla pagina 1di 209

!

Universitaria
1

Collana Universitaria

1. MORELLATO J., Archeologia e astronomia. Trecento anni dincontro,


2011
2. GARCIA BARRACO M. E., Il sistema della pecia. Elementi
strutturali della produzione del libro universitario nellEuropa del XIII
secolo, in preparazione

Jody Morellato

ARCHEOLOGIA E ASTRONOMIA
Trecento anni dincontro

Roma

In copertina:
Standing Stone. Rowen, Gwynedd, Wales giugno 2011.

Prima edizione 2011


vietata la riproduzione non autorizzata,
anche parziale, realizzata con qualsiasi
mezzo, compresa la fotocopia, anche
ad uso interno o didattico.
__________________________________________________________

SCIENZE E LETTERE dal 1919 S.r.l. Unipersonale


gi Bardi Editore.
Via Piave, 7 00187 Roma
Tel. 0039-06-4817656 Fax 0039-06-48912574
e-mail: info@scienzeelettere com
www.scienzeelettere.com
ISBN 978-88-88620-96-1

INDICE

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

Prefazione di Mario Codeb ed Henry De Santis


Archeoastronomia Ligustica ................................................................................ 11
Introduzione ........................................................................................................... 19
CAPITOLO I.
STORIA DELLASTRO-ARCHEOLOGIA
Dal 700 al 900 ...................................................................................................... 29
Bibliografia .......................................................................................................... 45
CAPITOLO II.
STORIA DELLARCHEOASTRONOMIA
Dai primi del 900 al 73-78 ................................................................................. 51
Bibliografia .......................................................................................................... 73
CAPITOLO III.
ASTRONOMIA CULTURALE.
Schemi e raccolta bibliografica: Dal 78 ad oggi ............................................... 79

"!

"#$%&'!(!)*$+!,*-'../0*!

III. A. Societ e Convegni. Schema generale .................................................... 80


A.1. ISAAC - Oxford Conferences ................................................................ 83
A.2. SEAC - Seac Conferences........................................................................ 99
A.3. Accademia Nazionale dei Lincei
Convegni di Archeologia e Astronomia ............................................... 129
A.4. SIA - Convegni Nazionali Sia ................................................................ 135
A.5. ALSAA e IISL - Convegni Liguri ......................................................... 145
A.6. Altri Convegni ......................................................................................... 155
III. B. Riviste scientifiche. Schema generale ................................................... 158
B.1. Archaeoastronomy. Journal of Astronomy in Culture ...................... 161
B.2. Archaeoastronomy. Journal for the History of Astronomy ............. 173
B.3. Rivista Italiana di Archeoastronomia ................................................... 185
B.4. Archaeoastronomy & Ethnoastronomy News ................................... 147
B.5. Culture & Cosmos. Journal of the History of Astrology
and Cultural Astronomy ......................................................................... 190
Conclusione ......................................................................................................... 193
Postfazione di Elio Antonello
Presidente della Societ Italiana di Archeoastronomia ................................. 201

#!

Chi arriva a Tecla, poco vede della citt, dietro gli steccati di tavole, i
ripari di tela di sacco, le impalcature, le armature metalliche, i ponti di
legno sospeso a funi o sostenuti da cavalletti, le scale a piolo, i tralicci.
Alla domanda: - Perch la costruzione di Tecla continua cos a lungo?gli abitanti senza smettere dissare secchi, di calare fili a piombo, di
muovere in su e in gi lunghi pennelli, - Perch non cominci la
distruzione, - rispondono. E richiesti se temono che appena tolte le
impalcature la citt cominci a sgretolarsi e andare in pezzi, soggiungono
in fretta, sottovoce: - Non soltanto la citt - Se, insoddisfatto delle
risposte, qualcuno applica locchio alla fessura duna staccionata, vede gru
che tirano su altre gru, incastellature che rivestono altre incastellature,
travi che puntellano altre travi. - Che senso ha il vostro costruire? domanda. - Qual il fine di una citt in costruzione se non una citt?
Dov il piano che seguite, il progetto? - Te lo mostreremo appena
terminata la giornata; ora non possiamo interrompere, - rispondono. Il
lavoro cessa al tramonto. Scende la notte sul cantiere. una notte
stellata. - Ecco il progetto, - dicono.
Le citt invisibili
Italo Calvino

$!

PREFAZIONE
A cura di Mario Codeb ed Henry De Santis
Archeoastronomia Ligustica

%%!

Prefazione Mario Codeb ed Henry De Santis

La verit una scintilla che scocca


dopo che si a lungo dialogato tra
amici
Platone

Abbiamo conosciuto Jody Morellato al congresso che la Societ Italiana di


Archeoastronomia S.I.A. il cui presidente Elio Antonello scrive la
postfazione a questo libro tenne a Firenze nel 2009 e lultima frase detta
da Jody in quella occasione fu la sua dichiarazione di scetticismo nei
confronti dellastronomia culturale e dellarcheoastronomia. stata perci
una vera sorpresa ritrovarlo al XIII seminario che lAssociazione Ligure per
lo Sviluppo degli Studi Archeoastronomici A.L.S.S.A. ha tenuto a Genova
nel marzo 2011; una sorpresa due volte piacevole perch da un lato egli ha
dimostrato di avere intrapreso un percorso concettuale che lo ha portato a
riavvicinarsi criticamente alla disciplina e dallaltro perch finalmente un
altro giovane studioso e non sono molti! futuro archeologo di
professione, si sta inoltrando in una disciplina dalla quale molti suoi pi
anziani colleghi per non dire la maggior parte si tengono per varie
ragioni a distanza.
quindi un vero piacere per noi di Archeoastronomia Ligustica scrivere,
come da lui richiestoci, la prefazione a questo suo libro, che ci auguriamo
sia il primo di una proficua serie.

%&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

Esso risulta immediatamente importante per il suo carattere di repertorio


bibliografico, per di pi ragionato, di quanto stato scritto in materia dagli
esordi nel lontano XVIII secolo ad oggi. Tutti sanno quanto siano
importanti in qualsiasi campo i repertori bibliografici, perch costituiscono
un prezioso strumento per gli addetti ai lavori, che nellastronomia culturale
mancava.
Ma ci sono almeno altri tre motivi per rallegrarci di questa pubblicazione.
Abbiamo detto che Jody Morellato un giovane laureato e specializzato,
prima in conservazione dei beni culturali e poi in archeologia, quindi, un
futuro prossimo operatore professionale dei BB. CC.
Il ricambio generazionale quello che manca ancora nellastronomia
culturale, soprattutto tra gli addetti ai lavori. Uno dei problemi che abbiamo
noi vecchi (anagraficamente e/o professionalmente) proprio quello di
trasmettere alle giovani generazioni quel patrimonio di conoscenze che
abbiamo acquisito in lunghi anni di attivit e che, se non trova dei
continuatori, rischia di scomparire con noi. Sono pochi i giovani
professionisti che sinoltrano in questa disciplina: allultima Scuola
Interdisciplinare di Metodologie Archeologiche S.I.M.A. che lIstituto
Internazionale di Studi Liguri I.I.S.L. organizz negli anni 2008-2009 sotto
la direzione del compianto maestro prof. Tiziano Mannoni, solo una
corsista tra tutti ha proseguito ma con grande entusiasmo! il percorso
iniziato nel semi-modulo di archeoastronomia. Se si aggiunge che in molte
Soprintendenze ed atenei italiani lastronomia culturale stenta per varie
ragioni quali, tra le altre, lapparente complessit dei pre-requisiti di base
ad affermarsi, si capisce quanto sia importante che le nuove leve siano poste
nella situazione di poter svolgere concettualmente ed operativamente le
indagini archeoastronomiche necessarie. Indagini che hanno gi
effettivamente dimostrato a livello scientifico internazionale quanta
parte avesse, nelle culture dei nostri anche pi lontani antenati, il cosmo.
Diversamente si rischia di perdere una componente molto consistente di
quelle culture antiche che proprio larcheologia ha come scopo di riportare
alla luce. Per fare un esempio, la necropoli di Saint Martin de Corlans ad
Aosta, nata alla fine del IV millennio a. C. e sviluppatasi per tutto il
successivo III millennio, interamente strutturata su ben diciotto

%'!

Prefazione Mario Codeb ed Henry De Santis

allineamenti astronomici, il primo dei quali in ordine di tempo verso il


tramonto della Luna al lunistizio minimo (! -29) fu latto di fondazione
di questo spazio sacro nel XXXI secolo a. C.
Gli elementi archeoastronomici sono veri e propri reperti di cultura ad un
tempo materiale ed intellettuale e non riconoscerli significa perderli. E
perdere un reperto quello che ogni archeologo vuole a tutti i costi evitare.
Ma riconoscere i dati archeoastronomici in un monumento, in uno scavo,
ecc. richiede una preparazione che le facolt di archeologia prima e di
conservazione dei BB. CC. oggi non danno, perch si richiedono
competenze e conoscenze di astronomia di posizione, altrimenti detta
sferica o teorica, che esulano completamente dai loro programmi. Da qui la
necessit di formare extra universitatem si spera ancora per poco i
futuri archeologi professionisti in tale ambito. Ecco perch ci rallegriamo in
primis che il giovane autore di questo libro abbia scelto dinoltrarsi nella
conoscenza dellastronomia culturale e dellarcheoastronomia.
Un secondo motivo di compiacimento dato dalla sua impostazione critica
nei confronti di quella fantascienza, o pi propriamente fantarcheologia
di cui lastronomia culturale come scienza soffre ancora molto. Molti autori
nel passato e nel presente e siamo certi anche nel futuro! hanno
letteralmente devastato la credibilit dellarcheoastronomia con tesi ed
ipotesi elaborate e sostenute talvolta nel pi assoluto disprezzo della
metodologia scientifica valida in tutti i campi che vuole prove, verifiche
e coerenza a fondamento dei suoi assunti. Pareva e pare che lastronomia
culturale sia una specie di terra senza leggi dove ci si pu permettere tutto:
pi una terra di fantasia che di sapere scientifico! Ci consola sapere che non
cos per molti dei suoi attuali interlocutori.
Uno dei problemi dellastronomia culturale quello di non essersi ancora
codificata, di non essersi ancora data unepistemologia sistematica che la
salvaguardi dalle incursioni dellirrazionale ed estrometta automaticamente
ogni approccio non scientifico. Ma operazione certo non facile per una
disciplina esattamente al confine tra scienze umane e scienze matematiche
(o esatte).
E veniamo cos al terzo pregio di questo libro e soprattutto di questo
autore: lavere capito che ormai indispensabile superare la dicotomia tra

%(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

scienze umane e scienze esatte. Ci capitato di riscontrare una


differenziazione, come se la qualifica di scienze spettasse solo alle discipline
esatte e non a quelle umanistiche. Nulla di pi errato: quando, per fare un
esempio, un glottologo riesce finalmente a tradurre una lingua morta,
rendendo comprensibile ci che non lo era pi, fa unopera prettamente
scientifica, mentre chi manipola i numeri per dimostrare tesi precostituite
come accadde nella piramidologia del XIX secolo ad opera di astronomi
professionisti fa della fantarcheologia; scrive cio cose che possono
legittimamente costituire un romanzo letterario bello ed avvincente, ma non
sono scienza. La distinzione tra scienza e letteratura od arte non nella
materia trattata, ma nel metodo con cui la si tratta.
In passato si creduto di potere salvaguardare luno o laltro campo
semplicemente chiudendosi entro i suoi confini, ma ci non ha fatto altro
che approfondire il solco e quindi lincomunicabilit reciproca. Questa
divisione non pu reggere: la frattura va sanata e gli scienziati delluna e
dellaltra parte devono tornare a dialogare insieme. Per fare ci devono
deporre le reciproche diffidenze e soprattutto devono imparare le basi delle
discipline dei loro interlocutori. In questo senso lastronomia culturale un
campo privilegiato perch (co)stringe in un unico abbraccio due ambiti cos
apparentemente diversi: larcheologia, di stampo prettamente umanistico, e
lastronomia, di stampo prettamente matematico, senza dimenticare che
essa in realt implica anche la partecipazione, come dimostrammo nel
congresso internazionale Archeoastronomia: un dibattito tra archeologi ed
astronomi alla ricerca di un metodo comune che lIstituto Internazionale di
Studi Liguri tenne nel 2002 a Genova e Sanremo, di molte altre discipline
delluno e dellaltro ambito, come la storia delle religioni, la topografia, la
letteratura, la geografia, la geologia, lantropologia, ecc. ecc.
Se in futuro sorgeranno, come auspicabile, percorsi universitari di
formazione archeoastronomica o addirittura vere e proprie facolt
universitarie di astronomia culturale, gli studenti che vorranno afferirvi
dovranno affrontare esami di stampo umanistico e di stampo matematico e
forse ci metter fine di fatto allartificiosa e deleteria dicotomia tra scienze
umane e scienze esatte.

%"!

Prefazione Mario Codeb ed Henry De Santis

Un ulteriore motivo per sperare nelle future generazioni.


Mario Codeb
Henry De Santis

http://www.archaeoastronomy.it
info@archaeoastronomy.it

%#!

INTRODUZIONE

%$!

Introduzione Storia degli Studi Jody Morellato

La vera moralit consiste non gi


nel seguire il sentiero battuto, ma nel
trovare la propria strada e seguirla
coraggiosamente
Mohandas Karamchand Gandhi

Circa 21 anni fa, tra il 3 e il 6 Maggio 1989, grazie allinteressamento di


Giuliano Romano, docente del dipartimento di Astronomia presso
luniversit di Padova, fu ospitato a Venezia il primo colloquio
internazionale di Archeologia e Astronomia. In tale colloquio, studiosi
nazionali ed internazionali, appartenenti alle aree umanistiche e scientifiche,
ebbero lopportunit di incontrarsi con particolare attenzione rivolta al
confronto tra archeologi ed astronomi. Il successo interdisciplinare
dellevento coinvolse attivamente lAccademia Nazionale dei Lincei, la
quale, con cadenza triennale e spostando a Roma il centro del dibattito tra
le due materie, tra il 1994 e il 2000 decise di promuovere, sotto il suo
patrocinio, tre convegni internazionali dallo stesso titolo. Da questi incontri
e dai puntuali interventi degli accademici di altissimo livello invitati,
nacquero anche in Italia delle societ attive principalmente nel panorama
nazionale, ma anche estero, volte alla razionalizzazione e allo sviluppo
interdisciplinare di tale binomio: la Societ Italiana di Archeoastronomia e
lAssociazione Ligure per lo Sviluppo degli Studi Archeoastronomici.
Archeologia e Astronomia quindi il titolo che si proposto

)%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

intenzionalmente al relatore di tesi, con la volont non tanto di riuscire a


descrivere il vastissimo campo che possono abbracciare le due materie nella
loro unione, ma piuttosto, di tracciare un filo conduttore con queste prime
discussioni, di importanza fondamentale per lavvio di un dialogo tra le due
materie in Italia. Facendo ci si desidera inserire lo scritto che si presenta, in
un sfondo culturale che oramai da anni coinvolge attivamente anche il
nostro paese, sebbene qui, il dominio, e soprattutto la portata di tale campo
di studi, non siano stati ancora completamente recepiti ed apprezzati: non
tanto da lalta accademia, quanto piuttosto dalle universit, luoghi per
eccellenza di formazione per i futuri studiosi. In molti casi infatti,
dialogando con amici, colleghi, futuri archeologi, con docenti di
archeologia, di astronomia o ancora, ricercatori scientifici di varie estrazioni
e materie, si notata la mancanza di una sufficiente, ma quantomai
necessaria, concezione della funzione, dellinterpretazione, dei significati e
dellimportanza del c.d. Cosmo, per gli uomini, nel passato (e oserei dire
anche nel presente, con tutto ci che ne consegue). A fronte di ci, si
sentita la necessit di approfondire lo studio dellincontro tra le due materie
avendo come fine primario quello di stimolare ed ampliare tale presa di
coscienza per una pi completa comprensione del passato delluomo, e
come fine secondario, ma non di minore importanza, quello di portare
avanti le passioni personali del sottoscritto: lArcheologia, per la quale si
scelto un percorso di studi universitario e lAstronomia, praticata ed appresa
attivamente attraverso il lavoro di guida, di educatore e di formatore di
insegnanti. Riguardo allimportanza che ha ricoperto il cielo per gli antichi,
per esempio, si potranno citare alcuni autori occidentali a noi vicini: si pensi
a Omero, che nell Odissea accenna ad un luogo in cui si possono
osservare i ritorni del Sole (probabilmente i solstizi), ad Esiodo, che ne Le
opere e i giorni traccia continui riferimenti ai fenomeni celesti per scopi
agricoli, a Virgilio nelle Georgiche o a Varrone. Si trovata strana
laffermazione, sentita dire talvolta, che tali studi dovrebbero essere
considerati una sorta di volont pionieristica, di ricerca in un campo del
tutto nuovo dove probabilmente non c certezza di veridicit. Piuttosto, si
trova importante riflettere - e far riflettere - su come, anche questo scritto
ad esempio, si inserisca semplicemente in un contesto molto pi ampio di

))!

Introduzione Storia degli Studi Jody Morellato

documenti, che a livello transnazionale, si occupano di informare riguardo


ad un percorso storico di longue dure, come direbbe il famoso studioso
francese Fernand Braudel, che si sta gi svolgendo e che si gi svolto,
sempre storicamente parlando, a livelli e toni differenti, pi o meno
riconosciuti, pi o meno accentati, pi o meno diffusi. Addentrandosi nel
testo che seguir, un momento pionieristico, se vogliamo calarci nellocchio
etnocentrico del sapere di tipo post-illuminista o puramente scientifico, si
attuato tra il 600 e il 700 dove i primi studiosi, ancora largamente distanti
dalle nostre consuetudini, ma con forte intuitivit, cominciavano a
sviscerare degli scritti da un sapore leggermente moderno, anticipando
quelle che poi diventeranno tendenze diffuse. Litaliano Girolamo Cardano,
cos come gli inglesi John Aubrey e William Stuckeley saranno i veri pionieri
dellincontro tra le due discipline, in un momento in cui esse ancora
dovevano nascere per come le percepiamo nella modernit. Seguendo oltre,
si potr notare come sar un chiaro svolgersi di momenti storici, con
tentativi non sempre continuativi, pi o meno felici, che porteranno alla
manifestazione di coloro che sono considerati oggi i primi fondatori
dellastro-archeologia: Heinrich Nissen e Norman Lockyer; e
dellarcheoastronomia: Alexander Thom. A pieno titolo di questo percorso
ragionato e razionalizzato, sempre secondo i termini moderni di correttezza,
a partire dallinizio degli anni 70, prima in Inghilterra e poi in America, con
lattivazione di societ e riviste scientifiche di carattere internazionale ed
europeo, si strutturato un ampio panorama interdisciplinare di incontri
che hanno coinvolto studiosi provenienti da svariati rami culturali.
Specialisti da tutto il mondo, in materie quali letnologia, lantropologia
culturale, la storia delle scienze, larchitettura, la storia delle religioni,
lastrologia, la statistica, la grafica digitale 3D, oltre che delle gi citate
discipline cadette dellarcheologia e dellastronomia, si stanno incontrando
in questi giorni a Lima (tra il 5 e il 15 di gennaio 2011), in occasione del
quadriennale Simposio Internazionale di Archeoastronomia ed Astronomia
Culturale Oxford, arrivato gi alla sua IX edizione. Studiosi, motivati dal
continuo aggiornamento di una metodologia di ricerca e di studio dinamica
e comune, intenzionati a discutere dei vari risultati ottenuti e dei punti di
vista differenti sviscerati da un approccio multi-disciplinare. Studiosi, che

)&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

sperano di poter leggere lumanit con tutta la sua profondit e il suo


passato, non solo dai resti conservati dalla Terra e nemmeno solo dai calcoli
attuali, dalle tradizioni e dai miti tramandati del Cielo, ma piuttosto
dall'incontro dei differenti ambiti disciplinari. LUNESCO stessa, durante lo
scorso anno si occupata di formare la commissione internazionale
Astronomy and World Heritage, al fine di valorizzare limportanza di tali
studi e dei siti di carattere archeoastronomico per la globalit. Nel giugno
2010, il volume di studi tematici sul Patrimonio culturale astronomico ed
archeoastronomico mondiale, stato pubblicato.
* * *
Il testo tratter la materia con il nome di astro-archeologia, dalle sue
origini moderne, attraverso levoluzione che la porter prima ad essere
rinominata archeoastronomia e poi astronomia culturale nellattuale
presente (anche se i tre termini non sono strettamente sinonimi). Saranno
citate le fonti quali gli atti dei convegni e gli articoli degli autori che hanno
avuto un ruolo importante nella definizione dellincontro tra archeologia ed
astronomia. A completare questa disamina saranno illustrati degli schemi e
degli indici che presentano in modo immediato gli studiosi, i convegni, le
societ e le riviste scientifiche attuali, permettendo al lettore interessato di
avere una rapida panoramica da approfondire, con pochissimo sforzo,
attraverso la rete web, o la lettura dedicata. Il sottoscritto desidera porre
laccento sullattenzione dedicata alla bibliografia, la cui quasi totalit dei
testi consultati proviene, - tranne alcune leggere eccezioni costituite da
pochissimi volumi dalla Biblioteca Area Umanistica dellUniversit
CaFoscari di Venezia, dalle biblioteche del dipartimento di Matematica e di
Paletnologia della Sapienza, e soprattutto dalle biblioteche personali del
direttore dellArchivio di Stato a Roma, dott. Eugenio Lo Sardo, della mia
correlatrice, dott.ssa Nicoletta Lanciano, del vice-direttore dellOsservatorio
Astronomico di Brera/Milano, dott. Elio Antonello e del ricercatore senior,
dott. Vito Francesco Polcaro del Istituto di Fisica dello Spazio
Interplanetario, che qui ringrazio -, dalle biblioteche inglesi quali: David

)'!

Introduzione Storia degli Studi Jody Morellato

Wilson Library delluniversit di Leicester, Main Library and Science Library


della University College London (UCL) e la British Library, biblioteca
nazionale inglese, alle quali devo riconoscere lestrema chiarezza e libert di
utilizzo di fonti non possedute nel nostro stato.

)(!

STORIA DEGLI STUDI

Capitolo I
STORIA DELLASTRO-ARCHEOLOGIA
Dal 700 al 900

)$!

Capitolo I Storia dellAstro-Archeologia Jody Morellato!

Cento volte al giorno mi capita di


pensare che la mia vita, quella
interiore e quella pubblica, dipende
dal lavoro di altre persone, vive e
scomparse e mi dico che devo
impegnarmi a restituire come e quanto
ho ricevuto e ancora ricevo.
Albert Einstein

In questo capitolo sar trattato lo sviluppo storico dellarcheoastronomia:


dai primi momenti della sua nascita, allattualit europea. Meglio conosciuta
con il nome di astro-archeologia, almeno fino alla met del secolo scorso,
larcheoastronomia ha suscitato dalle origini grossi dibattiti riguardo la sua
attendibilit e il significato scientifico dei suoi studi. Non a caso,
ironicamente si vorr cominciare, per addentrarsi nelle lontane origini
della materia, con un libro del controverso scrittore inglese John Michell.
The first publication John Michells The View over Atlantis,
probably the most influential book in the history of the
hippy/underground movement1.

Oppure:
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

1 RICKARD B. (2009), The Man from Atlantis, in Fortean Times, London, no. 247
(aprile). trad. la prima pubblicazione di John Michell, The View over Atlantis, fu
probabilmente uno dei libri pi influenti nella storia del movimento hippy/underground.

&%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

put lines on the map, re-enchanted the British landscape and


made Glastonbury the capital of the New Age2.

Per citare alcune delle parole con cui leditore della rivista inglese Fortean
Times - The World of Strange Phenomena, Bob Rickard, lo ha descritto
ultimamente. Michell, nellanno 1977 pubblic il testo dal titolo: A little
History of Astro-Archaeology. Stages in the Trasformation of a Heresy 3. In tale
lavoro, anche se risulta immediato che lautore sia un estremo sostenitore
della nuova disciplina, naturalmente guidato dallinteresse personale volto a
sostegno delle proprie teorie fantasiose, si passa in disamina la storia dei
personaggi che hanno dato corpo allastro-archeologia. Dando una visione
globale del clima culturale e dei dibatti accademici che si svilupparono a
seguito delle affermazioni di tali signori, con una giusta lettura critica, e il
supporto predominante di volumi quali: Luomo antico e il Cosmo 4,
dellAccademia Nazionale dei Lincei, oppure: Astronomy in Prehistoric Britain
and Ireland 5 di Clive Ruggles, o: Archeoastronomia. Alla ricerca delle radici
dellastronomia preistorica. 6 di Edoardo Proverbio, o ancora: Tombs, Temples
and their orientations. A new perspective on Mediterranean Prehistory 7 di Michael
Hoskin, per citarne alcuni, il testo di Michell potr essere utilizzato, nella
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

2 RICKARD B. (2009), trad. pose linee nella mappa, re-incant il paesaggio britannico e
fece di Glastonbury la capitale della New Age.
3 MICHELL J. (1977), A little History of Astro-Archaeology. Stages in the Trasformation of a
Heresy, Thames and Hudson, London.
4 ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (2001), Luomo antico e il Cosmo, 3
Convegno internazionale di Archeologia e Astronomia, Roma, 15-16 Maggio 2000,
Roma, Atti dei Convegni no. 171.
5 RUGGLES C. L. N., (1999), Astronomy in Prehistoric Britain and Ireland, Yale University
Press, New Haven and London.
6 PROVERBIO E., (1989), Archeoastronomia. Alla ricerca delle radici dellastronomia preistorica,
Grafiche Milani, Segrate, Milano.
7 HOSKIN M., (2001), Tombs, Temples and their orientations. A new perspective on Mediterranean
Prehistory. Ocarina Books Ltd, United Kingdom. trad. it. HOSKIN M. (2006), a cura di
CODEBO M., Stelle e Stele. Orientamento di tombe e templi preistorici del Mediterraneo. Ananke,
Torino.

&)!

Capitolo I Storia dellAstro-Archeologia Jody Morellato!

prima fase, come linea guida nello sviluppo di una cronologia miticostorica dellarcheoastronomia: periodo di duecento anni circa che va dalla
met del diciassettesimo alla met del diciannovesimo secolo.
La data a cui possiamo far risalire lorigine dellastro-archeologia oscilla
tra il 1678, data in cui John Aubrey8 cerc principi astronomici
nellorientamento delle chiese, e il 1740, data in cui il rev. William Stuckeley,
grande fautore dellOrdine dei Druidi britannico, pubblic il testo
Stonehenge, a Temple Restored to the British Druids 9. Ripensando a ci che
Plutarco e altri autori classici affermavano riguardo agli antichi rituali di
fondazione e alla pratica di orientare le facciate dei templi rispetto al sorgere
del Sole, Stuckeley not che lasse principale di Stonehenge era posizionato
secondo la direzione nord-est, sud-ovest. Il prolungamento di tale linea
verso il corrispettivo punto dellorizzonte si collocava, per usare le sue
parole:
where abouts the sun rises when the days are longest...10.

O ancora, pi precisamente:
The entrance of Stonehenge is 4 from the true north-est point.
They set it to the north-east because that is the suns elongation in
summer solstice11.

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

8 JOHNSON W., (1912), Byways of British Archaeology, Cambridge University Press,


London, p. 225.
9 STUKELEY W., (1740), Stonehenge, a Temple Restored to the British Druids, London.
10 trad. ...allincirca dove il sole sorge quando i giorni sono pi lunghi... (solstizio
destate).
11 ATKINSON R. J. C., (1985), William Stukeley and the Stonehenge sunrise, in
Archaeoastronomy: the Journal of Astronomy in Culture. Center for Archaeoastronomy,
University of Texas Press, Austin. Vol. VIII, p. 61. trad. Lentrata di Stonehenge a 4
gradi dal punto di nord-est vero. Lo posero a nord-est perch corrisponde allelogazione
solare al sostizio destate

&&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

Non si dimentichi che lautore attribu, in maniera piuttosto discutibile,


agli architetti druidi luso e quindi linvenzione di un compasso magnetico.
Calcol anche, attraverso the rate of change in magnetic variations over
the centuries12, lorigine del monumento ponendola attorno al 460 a.C.,
datazione per giunta molto vicina allipotesi di costruzione romana suggerita
dal contemporaneo architetto Inigo Jones13. Un altro contemporaneo di
Stukeley fu John Wood, architetto inglese nato nello Yorkshire e secondo
alcuni facente parte della massoneria14, il quale dichiar, alcuni anni pi
tardi, che la disposizione geometrica dei monoliti di Stonehenge era
sicuramente un modello delluniverso pensato dopo il sistema pitagorico:
come tale doveva quindi essere stato costruito da filosofi greci. Nella sua
pubblicazione del 1747, dal titolo: Choir Gaure Vulgary Called Stonehenge15,
ebbe una buona intuizione elaborando un collegamento tra il cerchio di
monoliti e la Luna che pubblic insieme ad unaccurata ricostruzione della
pianta del monumento. Ma ovviamente non pot non interpretare tale
osservazione, se non ricollegandosi alle leggende di Re Bladud, il decimo
regnante della Bretagna, fondatore dellordine dei druidi ed associato a
Pitagora16. Nel anno 1771 John Smith, in Choir Gawr, the Grand Orrery of the
Ancient Druids, commonly called Stonehenge, Astronomically Explained, and proved to
be a Temple for Observing the motions of the Heavently Bodies 17, confermando
lallineamento solstiziale osservato da Stukeley, sostenne alcune idee
riguardo al significato numerologico del circolo esterno di Sarsen, dando
vita a congetture simili, da l a poco espresse da nuovi autori. William
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

12 MICHELL J., (1977), p. 7. Non ben chiaro cosa si intenda con questa frase.
13 JONES I., (1655), The Most Notable Antiquity of Great Britain, Vulgary Called Stone-Heng,
on Salisbury Plain, Restored, London. In realt lopera fu pubblicata post-mortem dal suo
assistente John Webb. RUGGLES C. L. N. (1999), p. 6, 225.
14 MICHELL J. (1977), p.12. Attualmente non esistono fonti scritte che documentano
contatti tra John Wood e la massoneria.
15 WOOD J., (1747), Choir Gaure, Vulgarly Called Stonehenge, Oxford, p. 21.
16 PROVERBIO E., (1989), p. 14.
17 SMITH J., (1771), Choir Gawr, the Grand Orrery of the Ancient Druids, commonly called
Stonehenge, Astronomically Explaned, and proved to be a Temple for Observing the motions of the
Heavently Bodies, Salisbury.

&'!

Capitolo I Storia dellAstro-Archeologia Jody Morellato!

Chapple nel 1778, attraverso la pubblicazione del suo ottavo volume,


intitolato: Sciaterica antiqua restaurata; or the description and exigesis of a very
remarkable Cromlech Demonstrating the surprizing Accuracy of its Geometric and
Astronomic Construction 18, mise in evidenza la funzione dellombra del
monumento detto Spinsters Rock. Cos, Henry Wansey nel suo testo del
1796: Stonehenge 19, tornando allantico circolo di pietre monolitiche,
puntualizz dicendo:
Stonehenge stands in the best situation possible for observing
the heavenly bodies, as there is an horizon nearly three miles distant
on all sides; to have measured any number of degrees of a circle,
so as to calculate the right ascension or declination of a star or
planet.20.

Per poi sottolineare nuovamente, anche se in maniera un po pi critica, il


collegamento dei druidi con tale opera:
But till we dont know the methods by which the ancient
Druids calculated eclipses long before they happened, so as to have
made their astronomical observations with so much accuracy as
Caesar mentions, we can not explain the theoretical uses of
Stonehenge.21.
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

18 CHAPPLE W. E., (1778), Sciaterica antiqua restaurata; or the description and exigesis of a very
remarkable Cromlech, hitherto preserved entire, on Shilston Farm, in the Parish of Drews Teignton,
Devon: Demonstrating the surprizing Accuracy of its Geometruc and Astronomic Construction. MS
Exeter Library, England.
19 WANSEY H. (1796), Stonehenge, London.
20 trad. Stonehenge si erge nella migliore situazione possibile per losservazione dei
corpi celesti, in quanto vi un orizzonte a quasi tre miglia di distanza rispetto a tutte le
direzioni; aver misurato ogni grado del cerchio, in modo tale da calcolare lascensione
retta o la declinazione di una stella o un pianeta.
21 trad. ..Ma visto che noi non conosciamo i metodi attraverso i quali gli antichi druidi
calcolarono le eclissi prima che accadessero, cos come le loro osservazioni astronomiche
effettuate con tale accuratezza, come menzionato da Cesare, noi non possiamo spiegare
luso teoretico di Stonehenge.

&(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

Tornando alle parole di J. Michell, sembra che nel corso del


diciannovesimo secolo sia oramai largamente accettata una qualche
relazione tra Stonehenge e i corpi celesti, al punto che durante la lettura di
un articolo allArchaeological Institute, nel 1850, George Matcham22 disse:
the astronomical import of the edifice is so generally admitted
that it seems to me superfluous to produce arguments in favour of
this general proposition.23.

Alcuni autori cercarono di dare nuove riletture ed interpretazioni alle tesi


portate in auge dai precursori della materia. Il reverendo E. Duke, ad
esempio, nel suo testo The Druidical Temples of the Country of Wilts 24
riprendendo lidea di John Wood, interpreta la piana di Salisbury alla stregua
di un enorme planetario, in cui il cerchio di Stonehenge rappresenterebbe
Saturno, ipoteticamente posto nel punto pi a sud di una linea meridiana
passante attraverso Silbury Hill, a sua volta rappresentazione della Terra. Lo
stesso autore a quel tempo disse:
Astronomy, as a science, took an early precedence, and those,
whom at this day we account barbarians, possessed a knowledge, at
which we ought worthily to wonder and admire.25.

Lastro-archeologia a quel tempo si basava quindi su strutture di ipotesi


completamente distanti da una concreta analisi del contesto storico in cui
erano state edificate le strutture architettoniche; riprendendo le parole
dellautorevole studioso Vittorio Castellani, proposte durante il suo
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

22 MICHELL J. (1977), p. 17.


23 trad. Limportanza astronomica delledificio generalmente evidenziata al punto che
personalmente mi sembra superfluo produrre argomenti a favore di questa affermazione
24 DUKE E., (1846) The Druidical Temples of the Country of Wilts, Salisbury.
25 trad. Lastronomia, come scienza, assume unantica priorit, e coloro, che ad oggi noi
consideriamo barbari, erano in possesso di una conoscenza, a cui dobbiamo degnamente
stupore e ammirazione.

&"!

Capitolo I Storia dellAstro-Archeologia Jody Morellato!

intervento al terzo Convegno Internazionale di Archeologia e Astronomia


voluto dallAccademia Nazionale dei Lincei nel 2000:
Al loro nascere le ricerche che oggi chiamiamo
archeoastronomiche si trovarono dunque prive di un preciso quadro
di riferimento storico, vuoto subitamente riempito dalle fantasie
antiquarie ottocentesche di miti e personaggi romantici.26.

Dopo la riscoperta dellEgitto faraonico da parte delle truppe del generale


Napoleone Bonaparte, linteresse europeo verso le terre esotiche
dimenticate del nord Africa, e le sue imminenti architetture, crebbe in
maniera esponenziale. La Grande Piramide di Cheope fu in breve tempo
soggetta a studi da parte di antiquari ed astronomi; vennero fatti confronti
tra i lati della sua pianta e le direzioni cardinali, effettuate misurazioni
perimetrali e di altezza. Charles Piazzi Smith, professore alla Reale
Accademia di Edimburgo ed Astronomo Reale di Scozia, fu inviato in
Egitto per una ricognizione27. Confermando le misure segnalate nel 1646
dal professore di astronomia di Oxford, John Greaves, dichiar di trovare
una perfetta corrispondenza tra lunit di misura inglese e lunit di misura
riferibile allavambraccio del faraone, denominata cubito sacro28. Tale
affermazione, gi sostenuta nella pubblicazione del collega John Taylor29,
contribu ad aprire un forte dibattito pubblico in opposizione allabolizione

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

26 CASTELLANI V., (2001), Luomo antico e il cielo: archeoastronomia e


astroarcheologia, in Luomo antico e il Cosmo, 3 Convegno Internazionale di Archeologia e
Astronomia, 15-16 Maggio 2000, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, Atti dei
Convegni no. 171, p. 9-18.
27 PIAZZI SMYTH C., (1864), Our inheritance in the Great Pyramid, with photograph, map and
plates, London.
28 CASTELLANI V., (2001), p. 10.
29 TAYLOR J. (1859), The Great Pyramid. Why was It built? And Who built it? Longman,
Roberts & Green, London.

&#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

del sistema di misura nazionale a favore di quello francese30. Charles Piazzi


Smith trov anche numerose coincidenze tra le altre misure della piramide,
le principali geometrie della Terra e del sistema solare, concludendo che tali
numeri dovessero appartenere ad un sistema pi antico, se non addirittura
di ispirazione divina. Ovviamente le sue affermazioni attirarono la critica di
altri eminenti studiosi quali legittologo Flinders Petrie, che nel suo testo del
1883: The Pyramids and Temples of Gizeh 31 disse, citando:
there is no authentic example, that will bear examination, of
the use or existence of any such measure as a Pyramid inch, or of a
cubit of 25.025 British inches.32 .

O lastronomo Richard Anthony Proctor, famoso docente internazionale,


che nello stesso anno pubblic: The Great Pyramid: Observatory, Tomb and
Temple 33, anchegli screditando le teorie del Astronomo Reale di Scozia, ma
non escludendo, anzi supportando, lidea che voleva un collegamento tra la
Grande Piramide e il cielo, in questo caso sotto forma di antico
osservatorio.
Al volgere del diciannovesimo secolo tre studiosi molto noti quali
Heinrich Nissen, Norman J. Lockyer e Francis C. Penrose, attraverso le
loro idee e le loro pubblicazioni, porranno le basi per quella che si pu
definire la moderna archeoastronomia. Heinrich Nissen, professore di storia
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

30 REISENAUER E. M., (2003), The battle of the standards: Great Pyramid metrology
and British identity, 1859-1890 in The Historian, vol. 65, no. 4 (summer), p. 931-978.
Linch inglese misurava secondo Piazzi-Smyth 0.99894 volte il c.d. Pyramid inch.
31 FLINDERS PETRIE W. M., (1883), The Pyramids and Temples of Gizeh, London. Tra
laltro fu il primo ad effettuare un serio lavoro quantitativo riguardo ai possibili
allineamenti solari di Stonehenge. FLINDERS PETRIE W. M., (1880), Stonehenge: plans,
description, and theories, Edward Stanford, London.
32 FLINDERS PETRIE W. M., (1883), p. 189. trad. non c esempio autentico, che
attesti la prova, delluso o dellesistenza di alcun tipo di misura come il Pyramid inch o di
un cubito di 25,025 inches britanniche.
33 PROCTOR R. A., (1883), The Great Pyramid: Observatory, Tomb and Temple, R.
Worthington, New York.

&*!

Capitolo I Storia dellAstro-Archeologia Jody Morellato!

antica alluniversit di Bonn, fu il primo pioniere negli studi degli


allineamenti dei templi egizi e greci34, suggerendo che le facciate o lasse di
simmetria principale potesse avere qualche corrispondenza con il sorgere o
il tramontare del Sole e di alcune stelle. Il suo lavoro fu pubblicato in tre
volumi dal titolo: Orientation: Studien zur Geschichte der Religion 35, tra il 1906
e il 1910 in Germania. Norman Lockyer, astronomo, fisico, scopritore
dellelemento Elio e fondatore ed editore della famosa rivista scientifica
Nature, fu a sua volta il primo pioniere dellarcheoastronomia moderna,
parlante lingua inglese36. Inizialmente pens di essere il primo studioso ad
ipotizzare lidea di possibili allineamenti astronomici, ma al suo ritorno dalle
prime ricognizioni egizie, venuto in possesso dellarticolo di Nissen
presente nel Rheinischens Museum fur Philologie del 1885, dichiar:
to him belongs the credit of having first made the suggestion
that ancient temples were oriented on an astronomical basis.37.

Nella sua pubblicazione del 1894, dal titolo: The Dawn of Astronomy. A
Study of the Temple Worship and Mythology of the Ancient Egyptians 38, si interess
degli effetti di diminuzione nellobliquit delleclittica per gli allineamenti

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

34 RUGGLES C. L. N., (2005), Ancient astronomy: an encyclopedia of cosmologies and mith,


ABC-CLIO, Santa Barbara, California, p. 313.
35 NISSEN H., (1906-1910), Orientation. Studien zur Geschichte der Religion, Weidmannsche
Buchhandlung, Berlin, 3 volumi.
36 RUGGLES C. L. N. (1999), p. 6.; RUGGLES C. L. N., (2005), p. 227-228.;
SINCLAIR R. M., (2006), The Nature of Archaeoastronomy, in Viewing the Sky Through
Past and Present Cultures: Selected Papers from the Oxford VII International Conference on
Archaeoastronomy, eds. Todd W. Bostwick and Bryan Bates, Pueblo Grande Museum
Anthropological Papers, Phoenix, no. 15, p. 13-26
37 MICHELL J. (1977), p. 29. trad. a lui appartiene il merito di aver per primo
suggerito che i templi antichi erano orientati su base astronomica.
38 LOCKYER N. J., (1894), The Dawn of Astronomy. A Study of the Temple Worship and
Mythology of the Ancient Egyptians, Cassell, London.

&$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

solari39, e sugger la datazione dei monumenti attraverso la valutazione della


quantit di variazione tra lallineamento stellare presente e quello al
momento di fondazione, causato dalla precessione dellasse di rotazione
terrestre40 (o precessione degli equinozi). Metodi che permisero di provare
lorientamento in coincidenza con il sorgere eliaco della stella Sirio, poco
prima del sorgere del Sole al solstizio destate, in ben sette templi egizi e
che, adottati ed applicati dallamico archeologo e astronomo Francis C.
Penrose riguardo ad uno studio contemporaneo condotto sui templi
dellantica Grecia, portarono questultimo ad ipotizzare una datazione non
corretta per il Parthenone: 1150 a.C., astronomicamente orientato rispetto
alle Pleiadi del tempo41. Il lavoro di Lockyer, per quanto indipendente e
portatore di idee nuove fino ad allora mai ipotizzate nelle possibili
interpretazioni della comunit storica, archeologica e filologica, non fu
libero da importanti errori di interpretazione. Nonostante le impeccabili
credenziali come astronomo, infatti, la sua pubblicazione fu ridicolizzata e
largamente ignorata dagli egittologi del tempo. Ci nonostante lautore volle
continuare le sue ricerche archeoastronomiche e nel 1906 pubblic un testo
dal titolo: Stonehenge and Other British Stone Monuments Astronomically
Cosidered 42, in cui la sua attenzione fu attratta dallo studio, con ricognizioni
personali, di svariate decine di monumenti megalitici sparsi tra le isole della
Gran Bretagna. Citando le parole di Proverbio:
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

39 CARLSON J. B., ET AL. (1999), Astronomy in Culture, in Archaeoastronomy: the


Journal of Astronomy in Culture. Center for Archaeoastronomy, University of Texas Press,
Austin, Vol. XIV, no. 1, p. 1-21.
40 POLCARO A. and POLCARO V. F. (2009), Man and Sky: problems and methods
of Archaeoastronomy, in Archeologia e Calcolatori, Istituto di Studi sulle civilt italiche e del
Mediterraneo antico - CNR, Edizioni Allinsegna del Giglio, Firenze, no. 20, p. 223-245.
41 PENROSE F. C., (1982), A Preliminary Statement on an Investigation of the Dates
of some of the Greek Temples as derived from their Orientation, in Nature, vol. 45, no.
1165 (February 25), p. 395-397. ; . (1898), On the Orientation of Greek
Temples, Being the Results of Some Observations Taken in Greece and Sicily in the
Month of May, in Proceedings of the Royal Society of London, Vol. 65, pp. 370-375.
42 LOCKYER N. J., (1906), Stonehenge and Other British Stone Monuments Astronomically
Cosidered, MacMillan, London.

'+!

Capitolo I Storia dellAstro-Archeologia Jody Morellato!

Il pi grosso ostacolo allaffermazione della tesi di Lockeyer


consisteva tuttavia nel fatto che la sua opinione, che le civilt e le
comunit preistoriche possedessero conoscenze astronomiche e
tecnologiche, era rifiutata, contro ogni evidenza, dalla maggior parte
degli archeologi dellepoca, sulla base di una errata applicazione del
darwinismo alla storia delle societ primitive.,

o ancora:
la teoria di Lockyer sullastronomia preistorica, che metteva in
crisi il modello culturale delle antiche societ, fu semplicemente
avvolta dal silenzio.43.

Anche se poi, una revisione pi attenta del periodo porter lo stesso


Ruggles a comprendere la distanza presa dagli archeologi e ad affermare
che:
Certainly, many valid criticisms can be made of Lockyers work
itself44, and a bigger problem may have been the association in the
1920s and 1930s of astronomical ideas with and early wave of
activity on the archeological fringe...45.

Una piccola parentesi di ritrovato interesse per lastronomia megalitica si


pone attorno agli anni 1920 quando, Alfred Watkins, amatore antiquario,
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

43 PROVERBIO E., (1989), p. 17.


44 BURL A., (1993), From Carnac to Callanish: The Prehistoric Stone Rows and
Avenues of Britain, Ireland, and Brittany, Yale University Press, New Haven, p. 14-16,
84-86; HEGGIE D. C., (1981), Megalithic Science: Ancient Mathematics and Astronomy
in Northwest Europe, Thames and Hudson, London, p. 179-181.
45 RUGGLES C. L. N., (1999), p. 7. trad. Sicuramente, molte valide critiche possono
essere mosse al lavoro di Lockyer stesso, ed un pi grande problema potrebbe essere
stato lassociazione, tra il 1920 e il 1930, delle idee astronomiche con la precoce ondata di
attivit della archeologia marginale .

'%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

con laiuto dellammiraglio Henry Boyle T. Somerville e dei suoi calcoli


azimutali, mise in evidenza nella sua pubblicazione: The Old Straight
Track46, che molti tumuli, menhir e circoli furono allineati lungo distanze di
svariati chilometri, in coincidenza con le direzioni sostiziali. Lo stesso Boyle
Somerville pubblic svariati articoli in quegli anni, uno tra tutti nel Journal
of the British Astronomical Association, nel quale pose lattenzione ad un
possibile innovativo orientamento lunare di alcuni dei monoliti scozzesi
posti a Callanish47. Da questi primi studi si generarono altre ricerche sparse
in tutta Europa, cos come in Mesoamerica, Egitto e Mesopotamia, le quali
contribuirono alla diffusione di un pensiero che vedeva lutilizzo di
orientamenti astronomici nella costruzione di architetture come una
possibilit scelta, in alcuni periodi, da molte culture antiche48. Anche in
Germania ci fu un fervore astro-archeologico a cavallo delle due guerre
mondiali, che fin per supportare le SS naziste e le teorie di superiorit di
razza del terzo Reich, sfociando in una sorta di nazionalismo preistorico
affermante la superiorit dellantica cultura germanica:
It seems ever more doubtful whether astronomy arose in
Babylon, or whether, as is far more likely, the Babylonian science
originated in pre-Sumerian times from the genius of the German
Wandervolk who were also responsible for the astronomical features
of the Egyptian pyramids.49.

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

46 WATKINS A., (1925), The Old Straight Track, London.


47 RUGGLES C. L. N., (2005), p. 389.
48 WALKER C. B. F. (Ed.), (1996), Astronomy Before the Telescope, British Museum Press,
London. trad. it. WALKER C. B. F. (ed.), (1997), a cura di JOLI E., LAstronomia prima del
telescopio, Dedalo Editore, Bari.
49 MICHELL J., (1977), p. 60. trad. Sembra sempre pi sicuro che lastronomia nacque
a Babilonia, o che, come molto pi probabile, la scienza babilonese si sia originata in
periodo pre-sumerico dal genio dei Nomadi germani, i quali furono anche gli autori delle
propriet astronomiche delle piramidi egizie.

')!

Capitolo I Storia dellAstro-Archeologia Jody Morellato!

Teudt fu lautore che si occup della diffusione di tali idee, quantomeno


assurde, pubblicando un testo dal titolo: Germanische Heiligtmer 50, il quale
non aiut certo alla reputazione della nuova disciplina in formazione51.

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

50 TEUDT W., (1929), Germanische heiligtmer, Jena, Germany.


51 riguardo a questo tema pu risultare molto interessante un articolo specifico di
McCLUSKEY S., (2007), Nationalism, Politics, and Recovery of Past Astronomies,
tratto dalla Tavola Rotonda Archaeology, Folklore and the Recovery of Past Astronomies, 8th
Oxford International Conference on Archaeoastronomy, 15th Annual Meeting of SEAC,
Klaipeda, Lithuania, 26 July. Oppure si veda anche larticolo pi generale PEDERSEN
O., (1982) The present position of Archaeo-astronomy, in HEGGIE D. C., (1982),
Archaeoastronomy in the Old World, papers presented at international symposium on archaeoastronomy
Oxford 1st, Queens College, 4-9 September 1981, Cambridge University Press, Oxford, p.
265-275.

'&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

''!

BIBLIOGRAFIA
STORIA DELLASTRO-ARCHEOLOGIA

'(!

Bibliografia Storia dellAstro-Archeologia Jody Morellato

ACCADEMIA NAZIONALE DEI


LINCEI. 2001. Luomo antico e il Cosmo,
3 Convegno internazionale di Archeologia e
Astronomia, 15-16 Maggio 2000, Roma,
Atti dei Convegni no. 171.

CHAPPLE, W. E. 1778. Sciaterica


antiqua restaurata; or the description and
exigesis of a very remarkable Cromlech,
hitherto preserved entire, on Shilston Farm, in
the Parish of Drews Teignton, Devon:
Demonstrating the surprizing Accuracy of its
ATKINSON, R. J. C. 1985.
Geometruc and Astronomic Construction. MS
William
Stukeley
and
the Exeter Library, England.
Stonehenge
sunrise,
in
Archaeoastronomy: the Journal of Astronomy
DUKE, E. 1846. The Druidical
in
Culture.
Center
for Temples of the Country of Wilts, Salisbury.
Archaeoastronomy, University of Texas
Press, Austin. Vol. VIII, p. 61.
FLINDERS PETRIE, W. M. 1880.
Stonehenge: plans, description, and theories,
BURL, A. 1993. From Carnac to Edward Stanford, London.
Callanish: The Prehistoric Stone Rows and
Avenues of Britain, Ireland, and Brittany,
FLINDERS PETRIE, W. M. 1883.
Yale University Press, New Haven, p. The Pyramids and Temples of Gizeh,
14-16, 84-86.
London, p. 189.
CARLSON, J. B., DEARBORN, D.
S. P., McCLUSKEY, S. C., RUGGLES,
C. L. N. 1999. Astronomy in Culture,
in Archaeoastronomy: the Journal of
Astronomy in Culture. Center for
Archaeoastronomy, University of Texas
Press, Austin, Vol. XIV, no. 1, p. 1-21.

HEGGIE, D. C. 1981. Megalithic


Science: Ancient Mathematics and Astronomy
in Northwest Europe, Thames and
Hudson, London, p. 179-181.

HEGGIE,
D.
C.
1982.
Archaeoastronomy in the Old World, papers
presented at international symposium on
CASTELLANI, V. 2001. Luomo archaeoastronomy: Oxford 1st, Queens
antico e il cielo: archeoastronomia e College, 4 - 9 September 1981,
astro-archeologia, in Luomo antico e il Cambridge University Press, Oxford.
Cosmo, 3 Convegno Internazionale di
Archeologia e Astronomia, 15-16 Maggio
HOSKIN, M. 2001 Tombs, Temples
2000, Roma, Accademia Nazionale dei and their orientations. A new perspective on
Lincei, Atti dei Convegni no. 171, p. 9- Mediterranean Prehistory. Ocarina Books
18.
Ltd, United Kingdom. trad. it.
HOSKIN, M. 2006. a cura di

'#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

CODEBO M. , Stelle e Stele. Orientamento


NISSEN, H. 1906-1910. Orientation.
di tombe e templi preistorici del Mediterraneo. Studien zur Geschichte der Religion,
Ananke, Torino.
Weidmannsche Buchhandlung, Berlin, 3
volumi.
JOHNSON, W. 1912. Byways of
British Archaeology, Cambridge University
PEDERSEN, O. 1982. The present
Press, London.
position of Archaeo-astronomy, in
HEGGIE, D. C. 1982. Archaeoastronomy
JONES, I. 1655. The Most Notable in the Old World, papers presented at
Antiquity of Great Britain, Vulgary Called international symposium on archaeoastronomy:
Stone-Heng, on Salisbury Plain, Restored, Oxford 1st, Queens College, 4 - 9
London.
September 1981, Cambridge University
Press, Oxford, p. 265-275.
LOCKYER, N. J. 1894. The Dawn of
Astronomy. A Study of the Temple Worship
PENROSE, F. C. 1982. A
and Mythology of the Ancient Egyptians, Preliminary
Statement
on
an
Cassell, London.
Investigation of the Dates of some of
the Greek Temples as derived from
. 1906. Stonehenge and Other their Orientation, in Nature, vol. 45,
British Stone Monuments Astronomically no. 1165 (February 25), p. 395-397.
Cosidered, MacMillan, London.
PENROSE, F. C. 1898. On the
McCLUSKEY,
S.
2007. Orientation of Greek Temples, Being
Nationalism, Politics, and Recovery of the Results of Some Observations
Past Astrono-mies, tratto dalla Tavola Taken in Greece and Sicily in the
Rotonda Archaeology, Folklore and the Month of May, in Proceedings of the Royal
Recovery of Past Astronomies, 8th Oxford Society of London, Vol. 65, pp. 370-375.
International
Conference
on
Archaeoastronomy, 15th Annual Meeting of
PIAZZI SMYTH, C. 1864. Our
SEAC, Klaipeda, Lithuania, 26 July.
inheritance in the Great Pyramid, with
photograph, map and plates, London.
MICHELL, J. 1977. A little History of
Astro-Archaeology.
Stages
in
the
POLCARO, A., POLCARO, V. F.
Trasformation of a Heresy, Thames and 2009. Man and Sky: problems and
Hudson, London.
methods of Archaeoastronomy, in
Archeologia e Calcolatori, Istituto di Studi
sulle civilt italiche e del Mediterraneo

'*!

Bibliografia Storia dellAstro-Archeologia Jody Morellato

antico - CNR, Edizioni Allinsegna del and Bryan Bates, Pueblo Grande
Giglio, Firenze, no. 20, p. 223-245.
Museum
Anthropological
Papers,
Phoenix, no. 15, p. 13-26.
PROCTOR, R. A. 1883. The Great
Pyramid: Observatory, Tomb and Temple, R.
STUKELEY, W. 1740. Stonehenge, a
Worthington, New York.
Temple Restored to the British Druids,
London.
PROVERBIO, E. 1989.
Archeoastronomia. Alla ricerca delle radici
TAYLOR, J. 1859. The Great Pyramid.
dellastronomia preistorica, Grafiche Milani, Why was It built? And Who built it?
Segrate, Milano.
Longman, Roberts & Green, London.
REISENAUER, E. M. 2003. The
battle of the standards: Great Pyramid
metrology and British identity, 18591890 in The Historian, vol. 65, no. 4
(summer), p. 931-978.
RICKARD, B. 2009. The Man
from Atlantis, in Fortean Times,
London, no. 247 (aprile).

TEUDT, W. 1929.
heiligtmer, Jena, Germany.

Germanische

WALKER (ed.), C. B. F. 1996.


Astronomy Before the Telescope, British
Museum Press, London. trad. it.
WALKER (ed.), C. B. F. 1997. A cura
di JOLI E., LAstronomia prima del
telescopio, Dedalo Editore, Bari.

RUGGLES, C. L. N. 1999.
Astronomy in Prehistoric Britain and Ireland,
WANSEY, H. 1796. Stonehenge,
Yale University Press, New Haven and London.
London, p. 1-11.
WATKINS, A. 1925. The Old Straight
. 2005. Ancient astronomy: Track, London, England.
an encyclopedia of cosmologies and mith, ABCCLIO, Santa Barbara, California, p. 227WOOD, J. 1747. Choir Gaure,
228, 313, 389.
Vulgarly Called Stonehenge, on Salisbury
Plain, Oxford, p. 21.
SINCLAIR, R. M. 2006. The
Nature of Archaeoastronomy, in
Viewing the Sky Through Past and Present
Cultures: Selected Papers from the Oxford VII
International
Conference
on
Archaeoastronomy, eds. T. W. Bostwick

'$!

Capitolo II
STORIA DELLARCHEOASTRONOMIA
Dai primi del 900 al 73-78

(%!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

Coloro che dicono che il mondo


andr sempre cos come andato
finora [...] contribuiscono a far s che
loggetto della loro predizione si
avveri
Immanuel Kant

Addentrandosi in un passato pi recente si ritiene necessario


abbandonare, con la giusta gradualit ma quasi completamente, la fonte che
ironicamente stata utilizzata per sondare le lontane origini della materia.
Ora a guidare landamento del capitolo sar il testo di riferimento, gi citato:
Astronomy in Prehistoric Britain and Ireland 52, dalla struttura molto pi densa
di concetti fondamentali. Lautore, Clive Ruggles, dal 2009 emerito
professore di Archeoastronomia alla Scuola di Archeologia e Storia Antica
presso luniversit di Leicester in Inghilterra. Ricopr il posto per dieci anni
a partire dal 1999 e fu probabilmente il primo, nonch lunico in Europa53,
docente di Archeoastronomia con un contratto ufficiale54. Per integrare il
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

52 RUGGLES C. L. N., (1999), Astronomy in Prehistoric Britain and Ireland, Yale University
Press, New Haven and London, p. 1-11.
53 Fortunatamente ora non pi cos. Dallanno accademico 2007/2008, al dipartimento
di matematica del Politecnico di Milano, stato istituito il primo corso ufficiale italiano di
archeoastronomia, attualmente tenuto dal docente Giulio Magli.
54 Attualmente Presidente della Prehistoric Society, Presidente della Commissione per
la Storia dellAstronomia della International Astronomical Union (UAI-IAU), ha un posto

(&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

suo testo saranno utili articoli dello stesso autore quali: The past, the present
and the future of Archaeoastronomy 55, oppure: Ancients Astronomy - Ancients
Worlds 56, o ancora: Luso dellArcheoastronomia nellesplorazione della Cosmologia
antica: problemi di teoria e metodo 57. Oppure articoli di altri autori: Man and
Sky: problems and methods of Archaeoastronomy 58, di Vito Francesco ed Andrea
Polcaro, o: Luomo antico e il cielo: archeoastronomia e astro-archeologia 59 di
Vittorio Castellani, per citarne solo alcuni.
His own active interest in the megalithic monuments of Britain,
and particularly in his native Scotland, is said to have been aroused
in 1933 by the sight, one evening as he was sailing in the Outer
Hebrides looking for an anchorage, of one of the stone circles at
Callanish silhouetted against the rising moon.60
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!

nel World Heritage and Astronomy Working Group (IAU-UNESCO) e fu Presidente


della International Society for Archaeoastronomy and Astronomy in Culture (ISAAC).
55 ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (2001), Archeologia e Astronomia, esperienze
e prospettive future, 1 Convegno internazionale di Archeologia e Astronomia, Roma, 26
Novembre 1994, Roma, Atti dei Convegni no. 121.
56 RUGGLES C. L. N., (2000), Ancients Astronomy - Ancients Worlds in
Archeoastronomy - Supplement to Journal for the History of Astronomy (JHA XXXI, 2000),
Science History Publications ltd., Cambridge, no. 25, p. S65-S76.
57 RUGGLES C. L. N., (2001), Luso dellArcheoastronomia nellesplorazione della
Cosmologia antica: problemi di teoria e metodo in Luomo antico e il Cosmo, 3 Convegno
internazionale di Archeologia e Astronomia, Roma, 15-16 Maggio 2000, Roma, Atti dei
Convegni no. 171, p. 19-33.
58 POLCARO A. and POLCARO V. F., (2009), Man and Sky: problems and methods
of Archaeoastronomy, in Archeologia e Calcolatori, Istituto di Studi sulle civilt italiche e del
Mediterraneo antico - CNR, Edizioni Allinsegna del Giglio, Firenze, no. 20, p. 223-245.
59 CASTELLANI V., (2001), Luomo antico e il cielo: archeoastronomia e
astroarcheologia, in Luomo antico e il Cosmo, 3 Convegno Internazionale di Archeologia e
Astronomia, 15-16 Maggio 2000, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, Atti dei
Convegni no. 171, p. 9-18.
60 RUGGLES C. L. N., (2005), Ancient astronomy: an encyclopedia of cosmologies and mith,
ABC-CLIO, Santa Barbara, California, p. 425. trad. Il suo vivace interesse per i
monumenti megalitici britannici, ed in particolare per quelli della sua nativa Scozia, si dice

('!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

Nacque cos la passione di Alexander Thom, acuto astronomo amatore,


professore di ingegneria civile ad Oxford ed ingegnere di professione,
conosciuto come uno dei padri fondatori dellArcheoastronomia moderna61.
Ventanni pi tardi, dopo svariate decine di rilievi sui monumenti delle Isole
Britanniche, pubblic i primi articoli di ricerca in riviste accademiche
specializzate quali Nature ed Antiquity 62. Larcheologo Gordon Childe
fu presente alludienza della Royal Statistical Society di Londra, quando fu
consegnato il primo articolo di Thom63, in quello che sarebbe poi divenuto
il famoso e dibattuto tema della astronomia e geometria megalitica. Il suo
commento fu:
While archaeologists greatly appreciate the immense amount of
work, learning and technical skill Professor Thom has put into his
paper, many of them, I must confess, when faced with mathematical
symbols which they do not understand have aroused in theme
severe emotions which are somewhat overbalanced; some of us
think that sigmas and symbols of that kind are words of power and
any result from their use must have a very high degree of truth.
Others are liable to feel that they are deadly weapons which are
being used against them to put over a fast one, and it is only fair to
state that this is the attitude that archaeologists are likely to display
64
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!

sia stato suscitato nel 1933 alla vista, una sera mentre stava navigando nelle Ebridi
Esterne alla ricerca di un punto di ancoraggio, di uno dei circoli di pietra a Callanish
stagliato di fronte al sorgere della luna.
61 MACKEY E., (2006), New Evidence for a Professional Priesthood in the European
Early Bronze Age in Viewing the Sky Through Past and Present Cultures: Selected Papers from the
Oxford VII International Conference on Archaeoastronomy, eds. Todd W. Bostwick and Bryan
Bates, Pueblo Grande Museum Anthropological Papers, Phoenix, no. 15, p. 343-362.
62 CASTELLANI V., (2001), p. 10; RUGGLES C. L. N., (2000), p. S66;
63 THOM A., (1955), A Statistical Examination of the Megalithic Sites in Britain, in
Journal of the Royal Statistical Society. Series A (General), London, vol. 118, no. 3, p. 275-295.
64 CHILDE V. G., (1955), Contribution to Discussion on Professor Thoms paper in
Journal of the Royal Statistical Society. Series A (General), London, vol. 118, no. 3, p. 293-294.

((!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

Non fu la prima volta in cui una mancanza di comunicazione tra mondi


differenti venne messa in evidenza. Allinizio del secolo le idee di Norman
Lockyer non furono intese dagli antiquari, oramai archeologi65 del tempo;
cos come il contrario, le motivazioni degli archeologi, non furono
comprese dallastronomo a causa della sua personalit alquanto eccentrica e
poco disponibile allascolto. Al tempo di Thom la complessit stessa di una
materia come la matematica statistica gioc un ruolo da protagonista
nellaccrescere la distanza tra le due parti. Sebbene limpianto numerico
fosse sviluppato a partire da precisi rilievi effettuati su svariate centina di
monumenti litici66, piante ben comprensibili anche dagli archeologi del
tempo, lintegrazione non avvenne. Come scrisse lautore britannico C. P.
Snow nel 1956, lanno successivo al discorso di G. Childe, rivolgendosi da
una parte alle scienze, e dallaltra alle arti e la letteratura:
The separation between the two cultures has been getting deeper
under our eyes; there is now precious little communication between
them, little but different kinds of incomprehension and dislike67
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!

trad. Mentre gli archeologi apprezzano moltissimo limmensa mole di lavoro,


lerudizione e la capacit tecnica che il professor Thom ha espresso nel suo articolo, per
molti di loro, devo confessare, essere di fronte a simboli matematici che non capiscono
ha suscitato profonde emozioni, un po sbilanciate; alcuni di noi pensano che sigma e
simboli di questo tipo sono parole di potere e ogni risultato che segue dal loro impiego
deve avere un alto grado di verit. Altri ritengono di percepire che essi sono armi letali
che vengono utilizzate contro di loro per abbindolarli, ed giusto affermare che questa
lopinione che verosimilmente gli archeologi rivelano
65 HARRIS E. C., (1983), Principi di Stratigrafia Archeologica, ristampa del 2000, Carocci
editore, Roma, p. 49-61.
66 RUGGLES C. L. N., (2002), The place of archaeoastronomy in modern
archaeology, in POTYOMKINA T. M. and OBRIDKO V. N. (eds.), Proceedings of the
Conference Astronomy of Ancient Civilizations of the European Society for Astronomy in Culture
(SEAC) associated with the Joint European and National Astronomical Meeting (JENAM), 23-27
Maggio, 2000, Nauka, Moscow.
67 SNOW C. P., (1956), The Two Cultures. The New Stateman and Nation, no. 52, (Oct.
6th), p. 413-414. trad. La separazione tra le due culture sempre pi profonda sotto i

("!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

Alexander Thom, essendosi avvicinato da esterno alla archeologia


preistorica, non comprese lampia cornice di evidenze che permisero agli
archeologi del suo tempo di descrivere un certo contesto sociale per le terre
britanniche; viceversa Gordon Childe e come lui molti altri archeologi, non
intesero le affermazioni di Thom, e probabilmente nemmeno tentarono di
cimentarsi con i suoi complessi calcoli matematici. Fino ai primi degli anni
sessanta quindi le idee di Thom continuarono ad essere ritenute di scarso
interesse, nonostante la plausibilit delle sue misure ad alta precisione di
fronte alla comunit degli astronomi68. A riaccendere nuovamente il
dibattito tra i due mondi fu la pubblicazione di un professore del
dipartimento di astronomia della universit americana di Boston, Gerald S.
Hawkins, riprendendo il lavoro astronomico di Thom e dellarcheologo
Newham, e lipotesi di questultimo di allineamenti solari e lunari a
Stonehenge69. Dopo un paio di articoli su Nature dai titoli molto
provocatori70 nei quali, tra le varie affermazioni, lautore propose di dare il
nome di astro-archeologia alla disciplina71, nel 1965 usc il suo testo:
Stonehenge Decoded 72. In tale elaborato Hawkins segnal come, tenendo
conto dei cambiamenti dellobliquit delleclittica per circa 46.84 secondi
darco ogni secolo, gli allineamenti delineati dai menhir di Stonehenge, in
Wiltshire, corrispondessero ad azimut connessi con eventi solari in almeno
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!

nostri occhi; adesso c una ristretta preziosa comunicazione tra loro, piccoli ma
inconsueti tipi di incomprensioni ed avversioni
68 Per maggiori dettagli sugli studi e la storia di A. Thom, si consiglia la lettura di
RUGGLES C. L. N. (ed.), (1988), Records in Stone: Papers in Memory of Alexander Thom,
Cambridge University Press, Cambridge.
69 NEWHAM C. A., (1964), The enigma of Stonehenge and its astronomical and geometrical
significance, Privately printed.
70 HAWKINS G. S., (1963), Stonehenge Decoded, in Nature, no. 200, p. 306-308.
HAWKINS G. S., (1964), Stonehenge: A Neolithic Computer, in Nature, no. 202, p.
1258-1261.
71 CHESLEY BAITY E., (1973), Achaeoastronomy and Ethnoastronomy So Far, in
Current Anthropology, Vol. 14, no. 4, (october), p. 389-449.
72 HAWKINS G. S., (1965), Stonehenge Decoded, Doubleday, Garden City, New York.

(#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

dieci casi e ad azimut connessi con eventi lunari per almeno quattordici altri
casi. Da qui la sua definizione di Neolithic Computer, e lipotesi che i popoli
del Neolitico utilizzassero la struttura attuale, insieme ad un ulteriore
cerchio di 56 monoliti chiamato Circolo di Aubrey73 per predire le eclissi
solari e lunari con una precisione molto alta74. Gi nella tradizione il
monumento fu assegnato a funzioni astronomiche75. Ad esempio, Diodoro
Siculo nel suo Bibliotheca Historica, scritto circa tra il 60 e il 30 a.C.,
descrisse il tempio sferico76 di Apollo in Gran Bretagna e i suoi sorveglianti
Iperborei. Ma nonostante non si abbia un chiaro collegamento tra tale
descrizione e il circolo di pietre britannico, Stonehenge fu da tempo
immemorabile associato nel folklore ai solstizi invernale ed estivo ed al loro
significato di ciclo annuale77. Grazie al ritorno in circolazione di tali idee e
alla semplicit della scrittura, proponendo di risolvere completamente il
mistero di Stonehenge, il volume si diffuse rapidamente diventando un
best-seller e generando grosso clamore in televisione cos come negli articoli
dei quotidiani. Una delle motivazioni di tale successo fu sicuramente il
grande ruolo giocato dal Computer IBM che venne utilizzato per lo studio
dei vari allineamenti solari e lunari:
In the 1960s the computer was not the commonplace object it is
today: this was an age when the computer held great wonder and
promise, the age that saw the appearance (in the Stanley Kubrick
film 2001: A Space Odyssey) of the archetypal thinking and talking
computer HAL. It was also an age in which astronomy generated
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

73 Di questo circolo sono state trovate solo le 56 buche disposte lungo il perimetro
interno del fossato circolare, le quali prendono il nome dal proprio scopritore John
Aubrey.
74 PROVERBIO E., (1989), Archeoastronomia. Alla ricerca delle radici dellastronomia preistorica,
Grafiche Milani, Segrate, Milano, p. 18-19
75 CHESLEY BAITY E., (1973), p.389-449.
76 CHESLEY BAITY E., (1973), p.389-449. Lautrice segnalando in nota C. A. Newham
e E. Hutchinson, pone lattenzione sul fatto che la parola greca sferico abbia una sicura
connotazione astronomica.
77 CHESLEY BAITY E., (1973), p.389-449.

(*!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

great public enthusiasm and excitement: the race was on to reach


the moon and, to many, the universe seemed about to be opened up
by space travel. The vision of computer solving the enigmas of
Britains best known prehistoric monument and relating them to the
phenomena of space certainly held great contemporary appeal.78.

Tra laltro il 1968 fu lanno dei grandi movimenti di massa formati per
aggregazione spontanea, controverso, ma sicuramente carico di significato:
On the other hand, curiously enough, Stonehenge Decoded, was also
in tune with a very different group of people in the late sixties, the
emerging alternative movement. Deriving its momentum from
fears about the Cold War and possible use of the atomic bomb,
growing concerns about the environment, and disillusionment with
the materialistic society, the movement openly questioned the value
of scientific and economic progress and, at this early stage in its
development, led many people to seek alternatives in pseudoscience. Within this general context, archaeology had also acquired a
vigorous and vociferous alternative. Archaeology was particularly
susceptible to an alternative approach. It was a discipline founded
upon the enthusiasm of amateurs79
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

78 RUGGLES C. L. N. (1999), p. 3. trad. Negli anni 60 il computer non era loggetto


comune che oggi: questa era unet in cui il computer era ritenuto una meraviglia, una
promessa, un et che vedeva lapparizione del pensiero archetipico (nel film di Stanley
Kubrick 2001: Odissea nello Spazio) e il computer parlante HAL. stata anche un epoca
in cui lastronomia ha generato un forte entusiasmo ed una forte eccitazione del pubblico:
la sfida era quella di raggiungere la Luna e, per molti, luniverso sembra in procinto di
essere dischiuso per mezzo dei viaggi spaziali. La visione di una soluzione per lenigma,
basata su calcoli computeristici, del pi famoso monumento preistorico britannico
mettendolo in relazione ai fenomeni dello spazio, certamente ebbe un grande appeal
contemporaneo.
79 RUGGLES C. L. N. (1999), p. 3. trad. Daltra parte, abbastanza curiosamente,
Stonehenge Decoded, fu in sintonia con un gruppo molto variegato di persone nella fine degli
anni sessanta, lemergente movimento alternativo. Nascendo dai timori per la guerra
fredda, dalleventuale utilizzo della bomba atomica, dallambiente e dalla disillusione per la
societ materialistica, (Nato dai timori per la guerra fredda, dalleventuale utilizzo della
bomba atomica e dalla disillusione per la societ materialistica) il movimento mise in

($!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

E ancora:
The dominant theme was that of lost knowledge, the idea being
that prehistoric times somehow represented a spiritual golden age
when people lived in harmony with their environment, tapping
currents of earth energy (a power accessible to our ancient
ancestors but now lost to narrow-minded twentieth-century
scientific thought) in order to heal, restore fertility, control the
weather, levitate, and so on. Ley lines - the most notorious
manifestation of alternative archaeology - formed a striking
network of lines of subtle force across Britain, and elsewhere on
spaceship Earth, understood and marked in prehistoric times by
men of wisdom and cosmic consciousness80.

In questo tipo di contesto le sofisticazioni astronomiche riferite al


monumento megalitico britannico ben si inserirono nel filone della
archeologia alternativa e delle pseudo-scienze. Le parole di Hawkins, le sue
interpretazioni, ricoprirono perfettamente e rafforzarono la posizione
dellantica conoscenza perduta, in cui i cicli solari e lunari acquistarono una
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!

dubbio apertamente il valore del progresso scientifico ed economico e, in questa prima


fase del suo sviluppo, port molte persone a cercare alternative nelle pseudo-scienze.
Allinterno di questo contesto, larcheologia aveva acquisito una vigorosa e chiassosa
alternativa. Larcheologia era particolarmente suscettibile ad un approccio alternativo.
Era una disciplina fondata sullentusiasmo di dilettanti.
80 SCREETON P., (1974), Quicksilver Heritage - The Mystic Leys: Their Legacy of Ancient
Wisdom, Thotsons, Wellingborough, p. 13; RUGGLES C. L. N. (1999), p. 3. trad. Il tema
dominante stato quello delle conoscenze perdute, lidea che la preistoria in qualche
modo rappresentava una et delloro spirituale quando la gente viveva in armonia con il
loro ambiente, captando le energie della terra (un potere accessibile ai nostri antenati, ma
ora perso per il gretto pensiero scientifico del ventesimo secolo) al fine di guarire, risanare
la fertilit, controllare il tempo meteorologico, levitare e cos via. Le Ley Lines - la
manifestazione pi nota di archeologia alternativa - formavano una rete impressionante
di linee di forza sottile attraverso tutta la Gran Bretagna, e altrove sullastronave Terra,
compreso e segnato in epoca preistorica da uomini saggi e possessori di una coscienza
cosmica.

"+!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

precisa spiegazione per le forze sottili della Terra. In altre parole, il dado fu
tratto e serie critiche dagli archeologi professionisti non tardarono ad
arrivare.
Its association with alternative archaeology provides one
obvious reason why professional archaeologists tended to be wary
of prehistoric astronomy in the years following the publication of
Stonehenge Decoded, generally preferring to stand well clear than to get
embroiled in arguments that might involve the lunatic fringe. But
there were also purely academic reason for their reticence.
Hawkinss ideas had been subjected in 1966 to a detailed and
damning critique by Richard Atkinson, a leading authority on
Stonehenge who had undertaken excavations there in the 1950s and
had written a classic book on the site. Atkinson condemned
Hawkinss book as tendentious, arrogant, slipshod and
unconvincing, and concluded his detailed report: It is a great pity
that Professor Hawkins has allowed his undoubted enthusiasm for
his subject to lead him beyond the bounds of logic and accuracy,
imposed alike by the obligations of scholarship and by the
parameters of the problem he has tried to solve. 81

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

81 ATKINSON R. J. C. (1966a), Decoder misled? (Review of Stonehenge Decoded), in


Nature, no. 210, p. 213-216, 1302; RUGGLES C. L. N. (1999), p. 3-4. trad. La sua
associazione con larcheologia alternativa forn una ragione ovvia per cui gli archeologi
professionisti tesero a diffidare della astronomia preistorica negli anni successivi alla
pubblicazione di Stonehenge Decoded, in genere preferendo tenere posizioni sicure piuttosto
di rimanere impigliati in argomentazioni che avrebbero potuto coinvolgere la frangia
alternativa. Ma ci furono anche ragioni puramente accademiche per la loro reticenza. Le
idee di Hawkins furono sottoposte nel 1966 ad una critica dettagliata e schiacciante da
parte di Richard Atkinson, una delle principali autorit su Stonehenge, il quale aveva, l,
intrapreso gli scavi negli anni 50 e aveva scritto una libro che era un classico del sito
(ATKINSON R. J. C., (1956), Stonehenge, Pelican Books, London.). Atkinson condann il
testo di Hawkins come tendenzioso, arrogante, sciatto e non convincent, e concluse il
suo dettagliato rapporto con: un vero peccato che il professor Hawkins abbia
permesso, al suo indubbio entusiasmo per il soggetto, di condurlo oltre i confini della
logica e della precisione imposti allo stesso modo dagli obblighi della dottrina e dai
parametri del problema che ha cercato di risolvere.

"%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

Fu su invito delleditore di Antiquity, Daniel Glyn, che il professore in


archeologia preistorica direttore degli scavi a Stonehenge tra il 1950 e il
1964, Richard Atkinson, pubblic nella sua rivista la devastante critica, dal
titolo volutamente ironico, Moonshine over Stonehenge 82. Lo stesso editore
invit anche lastronomo Fred Hoyle, fondatore del dipartimento di
astronomia teorica allUniversit di Cambridge, ad esaminare e commentare
le ipotesi di Hawkins, convinto di trovare un altro studioso in profondo
disaccordo. Il risultato che ottenne fu per molto diverso da quello che
Glyn si aspettava. Anche Hoyle, come Atkinson, incontr degli errori di
misurazione, ma invece di screditare il collega di Boston sugger una
proposta pi complessa riducendo ad un grado circa la precisione degli
allineamenti per il solstizio ed il lunistizio. Attraverso delle lettere rispose
poi ad alcune domande di Atkinson giustificando lutilizzo dei grandi massi
per ottenere precise misure angolari. Non limitandosi a questo, propose che
le buche di Aubrey fossero state utilizzate per piantare, piuttosto che
monoliti come suggerito da Hawkins83, dei pali di legno provvisori e forati,
utili alle osservazioni e alle misurazioni per la costruzione del definitivo
cerchio litico di Stonehenge. Il dibattito venne cos riacceso. Contaminato
dallidea di marcatori di legno temporanei, Newham intervenne
nuovamente84 suggerendo una diversa funzione per il monumento. Segnal
quindi una quarantina circa di buche di palo, radianti dal centro del
presunto circolo di Aubrey, volte ad ospitare delle mire di legno. Lintento
dei costruttori, sempre secondo la sua ricostruzione, fu di misurare il ciclo
di 19 e di 56 anni della Luna. Il primo rivolto al suo moto completo e il
secondo alla descrizione delle eclissi della stessa. Di l a poco altri studiosi
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

82 ATKINSON R. J. C., (1966b), Moonshine over Stonehenge, in Antiquity, no. 60, p.


212-216. trad. it. Chiaro di Luna a Stonehenge, con palese allusione ad un clamoroso
abbaglio. Vedi anche ATKINSON R. J. C., (1966c), Stonehenge in darkness in New
York Review of Books, 23 giugno, p. 14.
83 HOYLE F., (1966a), Speculations on Stonehenge in Antiquity, no. 40, p. 262-276;
HOYLE F., (1966b), Stonehenge - an eclipse predictor in Nature, no. 211, p. 454-456.
84 NEWHAM C. A., (1966), Stonehenge: a Neolithic observatory, in Nature, no. 221,
p. 456-458.

")!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

intervennero screditando il ciclo di 56 anni85 ed ipotizzando piuttosto la


maggiore attendibilit riguardo alla conoscenza del ciclo di Saros,
riconducibile alle tradizioni dei Caldei e dei Cinesi.86
Il dibattito tra studiosi continu ad alimentarsi87. Larcheologa Jacquetta
Hawkes divenne famosa per la sua frase:
Every age has the Stonehenge it deserves - or desires88

con la quale, in modo del tutto ironico, si sbarazz di tutte le ipotesi del
carrozzone astronomico, inserendo Stonehenge armoniosamente nella
storia archeologica ufficiale del tempo. Come evidenziarono i suoi scavi, le
buche di Aubrey vennero riempite subito dopo essere state scavate89, quindi
lipotesi di Hawkins che suggeriva dei monoliti inseriti in tali buche al fine di
prevederne gli eclissi, non fu pi attendibile. Nonostante questo gli studiosi
continuarono ad argomentare varie possibilit di interpretazione. Atkinson
stesso, forte oppositore delle nuove teorie, dichiar90 di poter accettare che
la posizione della Heel Stone e la latitudine di Stonehenge fossero state
determinate astronomicamente.
Dopo essere riapparso su una rivista accademica91 in questo stesso anno,
1967, Alexander Thom present di fronte al largo pubblico il suo primo
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

85 COLTON R. and MARTIN R. L., (1967), Eclipse cycles and eclipses at Stonehenge
in Nature, no. 213, p. 476-478.
86 Tale ciclo chiamato corrisponde a circa 223 lunazioni e ha la durata di 18 anni, 11
giorni ed 1/3. CHESLEY BAITY E., (1973), p. 393.
87 Per brevit sono state riportate le parti degli articoli pi salienti dei vari autori. Per
avere una panoramica completa e dettagliata di tutto il dibattito si consiglia la lettura
completa di CHESLEY BAITY E., (1973).
88 HAWKES J., (1967), God in the Machine in Antiquity, Antiquity Publication Ltd,
Vol. 41, no. 163, p. 174. trad. Ogni et ha lo Stonehenge che merita - o desidera.
89 HAWKES J., (1967), p. 174-180.
90 ATKINSON R. J. C., (1967), Further radiocarbon dates for Stonehenge in Antiquity,
no. 41, p. 63.
91 THOM A., (1966), Megalithic astronomy: indication in standing stones, in Vistas in
Astonomy, no. 7, p. 1-57.

"&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

libro Megalithic Sites in Britain 92. Dalla sua prima apparizione del 1955 di
fronte alla commissione della Royal Statistical Society, lingegnere
increment la vastissima quantit di dati gi in suo possesso e, dai risultati
delle sue analisi statistiche, trasse delle conclusioni che mettevano in luce
implicazioni molto pi rivoluzionarie di quelle proposte quattro anni prima
da Hawkins. Se lastronomo di Boston dedicandosi ad unanalisi tecnica
computeristica si sofferm solamente su un monumento, e come tale la
correttezza delle sue ipotesi era difficilmente sostenibile, il professor Thom
allarg il proprio studio fino ad includere la maggior parte dei monumenti
megalitici britannici, portando quindi una teoria estremamente pi
complessa e supportata da una forte incidenza statistica. Restando alle
parole del suo libro gli uomini megalitici disposero volutamente, lungo
lintera superficie della Gran Bretagna, configurazioni di menhir utilizzando
precise e definite unit di misura93 ed effettuando meticolose osservazioni
delle stelle, della Luna e del Sole. Le nuove implicazioni sociali e la rilettura
della preistoria inglese, ottenute dalle conclusioni di Thom, portarono allo
scoperto la profonda distanza che si era delineata tra i due mondi: da una
parte le idee generalmente accettate e diffuse tra gli archeologi del tempo e
dallaltra la comprensione raggiunta dagli astronomi, ingegneri e statistici.
Eppure, nonostante questo alcuni riavvicinamenti avvennero.
It seldom happens that a single book, by an author who makes
no claim to be an archaeologist, compels archaeologists themselves
to re-examine their assumptions about a whole section of their past.
This one does.94
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

92 THOM A., (1967), Megalithic Sites in Britain, Oxford University Press, Oxford.
93 c.d. yard megalitica di circa 82 cm. Sembra per che Thom non sia il primo ad
ipotizzare tale unit di misura, piuttosto Sir William Flinders Petrie. Vedi FLINDERS
PETRIE W. M., (1877), Inductive metrology: or the recovery of ancient measures from the monuments,
H. Saunders, London.
94 ATKINSON R. J. C., (1968), Review of Thom, Megalithic Sites in Britain, in
Antiquity, no. 42, p. 77-78; trad. Accade raramente che un unico libro, da un autore che
non ha alcuna pretesa di essere un archeologo, costringa gli archeologi stessi a riesaminare
le loro ipotesi su una intera sezione del passato. Questo lo fa.

"'!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

Con questa frase Atkinson dichiar di trovarsi in serie difficolt di fronte


a queste nuove ipotesi quanto mai verosimili e assolutamente lontane dalla
percezione del passato, per le conoscenze archeologiche del tempo. Cos
Glyn Daniel, il famoso editore di Antiquity, a distanza di quattro anni dal
processo a Hawkins95, invit nel 1969 il professor Alexander Thom perch
lo raggiungesse e lo aiutasse nello studio del complesso della grandi file di
pietra, presenti a Carnac, nella Bretagna francese. Non appena cominciata la
riconciliazione, la posta in gioco fu immediatamente alzata dallingegnere.
Nel 1971 usc il suo secondo libro dal titolo Megalithic Lunar Observatories96.
Restando alle parole dellautore, i preistorici furono visti come uomini
estremamente intelligenti e colti. Dopo unosservazione accuratissima dei
movimenti della Luna e delle sue cicliche variazioni nella posizione, al
momento di levata o di tramonto rispetto allorizzonte, luomo megalitico
eresse gli enormi monoliti per marcare particolari punti. Sempre secondo
lautore, questi punti permisero di registrare i momenti in cui la Luna, vista
da precise posizioni, risult trovarsi esattamente allineata tra losservatore, il
monolite e la sua proiezione nella cima del distante orizzonte naturale.

Figura 1.
Veduta di Stonehenge
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

95 Il quale si era dedicato anche ad altri studi in Egitto. Cfr. larticolo di ED KRUPP in
RUGGLES C. L. N. (ed.), (1988).
96 THOM A., (1971), Megalithic Lunar Observatories, Oxford University Press, Oxford.

"(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

Ovviamente, le opinioni non tardarono a divenire nuovamente


profondamente divise. Il professore di Astronomia Matematica
delluniversit di Edimburgo, Douglas Heggie, scrivendo su Antiquity
disse:
Thoms evidence that megalithic man observed the moon is so
strong that it may be accepted without hesitation.97,

e ancora:
Much interesting material for feeding research in this subject
may be found in Professor Thoms writings.98.

Lo statistico britannico di fama mondiale, David George Kendall, nella


sua recensione al testo, lo defin:
a remarkable book by a remarkable man, 99

e ancora:
compulsory reading for all archaeologists.. 100

Infatti Thom e i suoi collaboratori cominciarono a trovare uno spazio,


dedicato ai loro studi nel Journal for the History of Astronomy di recente
fondazione, che durer almeno fino al 1980101.
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

97 HEGGIE D. C., (1972), Megalithic lunar observatories: an astronomers view, in


Antiquity, no. 46, p. 43-48; trad. Le evidenze di Thom che luomo megalitico abbia
osservato la luna sono cos forti che esse possono essere accettate senza esitazioni.
98 HEGGIE D. C., (1972), p. 48; trad. Molto materiale interessante per alimentare la
ricerca in questo argomento pu essere trovato negli scritti del Professor Thom.
99 KENDALL D. G., (1971), Review of Thom, Megalithic Lunar Observatories, in
Antiquity, no. 45, p. 310-313; trad. un libro straordinario da un uomo straordinario
100 KENDALL D. G., (1971), p. 310-313; trad. Lettura obbligatoria per tutti gli
archeologi.

""!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

Molti archeologi, daltro canto, divennero apertamente scettici suggerendo


che dietro la facciata matematica e statistica dellingegnere, in realt ci
fossero delle proiezioni immaginifiche non corrette. Come sottoline
esplicitamente Jacquetta Hawkes102, gi nel 1967, in riferimento alle
interpretazioni di Hawkins, anche Thom venne accusato di proiettare nel
passato il proprio bagaglio culturale e le conoscenze del presente103,
attribuendo in maniera errata agli antichi capacit ingegneristiche e misure
di alta precisione, quasi completamente indimostrabili ed altamente
improbabili, per non dire assolutamente impossibili. Alcuni per, tra i quali
larcheologo Euan W. MacKie, curatore archeologico del Hunterian
Museum & Art Gallery delluniverisit di Glasgow, anche se in maniera
discutibile, colsero la sfida e pensando ad una ricerca interdisciplinare
comune, volta alla risoluzione di questioni fondamentali.
None of us are astronomers; none of us possess the detailed
knowledge of the motions of the celestial sphere without which one
simply cannot know where to look for evidence of prehistoric
astronomy.,104

e ancora:

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


!

101 Vedi bibliografia a fine capitolo.


102 HAWKES J., (1967), p. 174.
103 Gli antropologi attuali avrebbero definito questo comportamento
ETNOCENTRICO.
104 MACKIE E. W., (1969), An archaeological view of Neolithic astronomy. Hunterian Museum
Press, Glasgow, p. 11; trad. Nessuno di noi astronomo; nessuno di noi possiede la
conoscenza dettagliata dei moti della sfera celeste, senza i quali semplicemente non si pu
sapere dove cercare le evidenze di unastronomia preistorica.

"#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

Though some of the details are open to discussion I find the


geometrical and astronomical theories basically quite convincing,
mainly because of the way in which they are developed.,105

e:
Here is a vast amount of infomation, painstakingly collected
over many years: plans of sites and carefully measured potential
alignments in them. When one has enough of such information it
begins to fall into patterns of its own accord when analyzed in
various ways. The patterns are real and we must accept them. If we
do not like the conclusions drawn from the patterns then we must
think of better ones, but it is impossible to ignore the new data in
any future assessment of Neolithic Britain.106.

Alla ricerca di una soluzione universalmente accettata, nel dicembre 1972


fu organizzato quello che si pu definire il primo convegno107 sul significato
e il ruolo dellastronomia nel mondo antico. Royal Society e British
Academy, insieme, invitarono a Londra molti esperti da svariati campi,
dividendo le presentazioni in due categorie: Astronomia nelle societ
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

105 MACKIE E. W., (1969), p. 11; trad. Anche se alcuni dettagli sono aperti alla
discussione, trovo che le teorie geometriche ed astronomiche in fondo siano abbastanza
convincenti, soprattutto per il modo in cui esse sono state sviluppate.
106 MACKIE E. W., (1969), p. 11; trad. Ecco una grande quantit di informazioni,
faticosamente raccolte in tanti anni: piante di siti e i loro potenziali allineamenti
accuratamente misurati. Quando una persona ottiene abbastanza informazioni di questo
tipo, esse iniziano a ricadere in modelli che si accordano, quando analizzati in varie
direzioni. I modelli sono reali e dobbiamo accettarli. Se non ci piacciono le conclusioni
tratte dai modelli allora dobbiamo pensarne di migliori, ma impossibile ignorare i nuovi
dati in qualsiasi futura valutazione del Neolitico della Gran Bretagna.
107 Inserito in un contesto di conferenze che ebbe inizio nel 1969. Rappresentanti della
Royal Society e British Academy quali Mortimer Wheeler, I. E. S. Edwards, S. Piggott e
R. J. C. Atkinson, personalit importanti nel campo archeologico, si confrontarono,
insieme ad esperti di campi scientifici, sullimpatto della matematica e delle scienze
naturali in archeologia.

"*!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

letterate antiche e Astronomia antica: evidenze non scritte.108 In ordine


di pubblicazione, D. G. Kendall and S. Piggot si occuparono della
prefazione, A. Aaboe present Scientific Astronomy in Antiquity109, A.
Sachs, Babylonian Observational Astronomy110; R. A. Parker, Ancient
Egyptian Astronomy111; J. Needham, Astronomy in Ancient and Medieval
China112; J. E. S. Thompson, Maya Astronomy113; R. J. C. Atkinson,
Neolithic Science and Technology114; D. Lewis, Voyaging Stars: Aspects
of Polynesian and Micronesian Astronomy115; A. Thom, Astronomical
Significance of Prehistoric Monuments in Western Europe116; G. S.
Hawkins, Astronomical Alinements in Britain, Egypt and Peru117 ed E.
W. MacKie, infine, Archaeological Tests on Supposed Prehistoric
Astronomical Sites in Scotland118. In questa conferenza cardine di studiosi
e storici della scienza vennero affrontate anche le pratiche astronomiche
contenute nei rapporti etnografici non scritti, rappresentando cos una
nuova, legittima, area in cui indagare per il sapere della neo-disciplina in
formazione. Lanno successivo, il 1973, lantropologa Elisabeth Chesley
Baity, pubblic un articolo di ampio respiro sintetizzando ed intervistando
la maggior parte degli studiosi che avevano partecipato al dibattito
megalitico a cavallo tra astronomia ed archeologia, dichiarando quanto
segue:
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

108 HODSON F. R. (ed.), (1974), The Place of Astronomy in the Ancient World, in
Philosophical Transactions of the Royal Society A, Oxford University Press, Londra, vol. 276,
no. 1257, 2 maggio.
109 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 21-42.
110 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 43-50.
111 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 51-65.
112 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 67-82.
113 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 83-98.
114 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 123-131.
115 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 133-148.
116 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 149-156.
117 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 157-167.
118 HODSON F. R. (ed.), (1974), p. 169-194.

"$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

In summary, weighing together the many well-documented


analyses made by the several partecipants in the Stonehenge debate
and their most generous responses to my own questions, I am
inclined to set aside such exasperated personal comments from
them as the astronomers and the archaeologists are not speaking
the same language and a brilliant and explosive theory has gone
rocketing ahead without anything like critical control. By 1972 a
rapid growth of mutual understanding and of critical control is quite
evident, and there is increasingly well-informed opinion119.

Al di l delle sue frasi, larticolo rester nella memoria degli studi per i due
neologismi inseriti nel titolo: Archaeoastronomy ed Ethnoastronomy. Per
quanto sgraziati, saranno i termini che da quel momento rimarranno a
definire gli studi interdisciplinari delle astronomie e delle cosmologie degli
antichi, il primo e dei gruppi etnici contemporanei, il secondo. Sempre nello
stesso anno, a Citt del Messico, un diverso gruppo formato da astronomi,
archeologi, antropologi, architetti e storici si incontr per la prima
conferenza dal titolo Archaeoastronomy in pre-Columbian America,
inaugurando cos tali studi. Organizzata dallastronomo Anthony F. Aveni e
dallarchitetto Horst Hartung, la conferenza venne inserita nel pi ampio
meeting della American Association for Advancement of Science, alla quale
furono fornite nuove prospettive dagli archeologi mesoamericani.

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

119 CHESLEY BAITY E., (1973), p. 400; trad. In sintesi, pesando linsieme delle molte,
ben documentate, analisi fatte dai diversi partecipanti al dibattito su Stonehenge, e le loro
generose risposte alle mie domande, sono portata ad accantonare alcuni esasperati
commenti personali dal resto, quali gli astronomi e gli archeologi non stanno parlando lo
stesso linguaggio e una teoria brillante ed esplosiva andata avanti a razzo senza nessun
tipo di controllo critico. Dal 1972 una rapida crescita della comprensione reciproca e del
controllo critico abbastanza evidente, e sta aumentando un parere ben informato.

#+!

Capitolo II Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

A spirit of exploration and productive dialog characterized these


conferences, and in the decades that followed, research extended to
most regions of the globe, with a resulting exponential growth in
the published literature. There now exists a creditable body of work
in world archaeoastronomy, ethnoastronomy and applied historical
astronomy. The anthropology of astronomy has now established
an equal place beside the traditional history of astronomy.120

Estratto dal testo dellarticolo Astronomy in Culture del 1999.

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

120 CARLSON J. B., ET AL., (1999), Astronomy in Culture, in Archaeoastronomy: the


Journal of Astronomy in Culture. Center for Archaeoastronomy, University of Texas Press,
Austin, Vol. XIV, no. 1, p. 8; trad. Uno spirito di esplorazione e di dialogo produttivo ha
caratterizzato queste conferenze, e nei decenni che sono seguiti, la ricerca si estesa a
gran parte delle regioni del globo, con una conseguente crescita esponenziale nella
letteratura pubblicata. Esiste ora un lodevole corpo di lavoro nel mondo
dellarcheoastronomia, delletnoastronomia e dellastronomia storica applica-ta.
Lantropologia astronomica [astronomia culturale] si costituita un posto, sullo stesso
piano, della tradizionale storia dellastronomia..

#%!

BIBLIOGRAFIA
STORIA DELLARCHEOASTRONOMIA

#&!

Bibliografia Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato

ACCADEMIA NAZIONALE DEI


LINCEI. 1995. Archeologia e Astronomia,
esperienze e prospettive future, 1 Convegno
internazionale di Archeologia e Astronomia,
26 Novembre 1994, Roma, Atti dei
Convegni no. 121.

CARLSON, J. B., DEARBORN, D.


S. P., McCLUSKEY, S. C., RUGGLES,
C. L. N. 1999. Astronomy in Culture,
in Archaeoastronomy: the Journal of
Astronomy in Culture. Center for
Archaeoastronomy, University of Texas
Press, Austin, Vol. XIV, no. 1, p. 1-21.

ACCADEMIA NAZIONALE DEI


LINCEI. 2001. Luomo antico e il Cosmo,
CASTELLANI, V. 2001. Luomo
3 Convegno internazionale di Archeologia e antico e il cielo: archeoastronomia e
Astronomia, 15-16 Maggio 2000, Roma, astroarcheologia, in Luomo antico e il
Atti dei Convegni no. 171.
Cosmo, 3 Convegno Internazionale di
Archeologia e Astronomia, 15-16 Maggio
ATKINSON, R. J. C. 1956. Stonehenge, 2000, Roma, Accademia Nazionale dei
Pelican Books, London.
Lincei, Atti dei Convegni no. 171, p. 918.
________. 1966a. Decoder misled?
(Review of Stonehenge Decoded), in
CHESLEY BAITY, E. 1973.
Nature, no. 210, p. 213-216, 1302.
Achaeoastronomy and So Far, in
Current Anthropology, Vol. 14, no. 4,
(october), p. 389-449.
________. 1966b. Moonshine over
Stonehenge, in Antiquity, no. 60, p.
CHILDE, G. V. 1955. Contribution
212-216.
to Discussion on Professor Thoms
________. 1966c. Stonehenge in paper in Journal of the Royal Statistical
darkness in New York Review of Books, Society. Series A (General), London, vol.
23 giugno, p. 14.
118, no. 3, p. 293-294.
________.
1967.
Further
COLTON, R. and MARTIN, R. L.
radiocarbon dates for Stonehenge in 1967. Eclipse cycles and eclipses at
Antiquity, no. 41, p. 63.
Stonehenge in Nature, no. 213, p. 476478.
________. 1968. Review of Thom,
Megalithic Sites in Britain, in Antiquity,
FLINDERS PETRIE, W. M. 1877.
no. 42, p. 77-78.
Inductive metrology: or the recovery of ancient
measures from the monuments, H. Saunders,
London.

#(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

_________. 1966b. Stonehenge - an


HARRIS, E. C. 1983. Principi di eclipse predictor in Nature, no. 211, p.
Stratigrafia Archeologica. Introduzione di 454-456.
Daniele Manacorda, ristampa del 2000,
Carocci editore, Roma, p. 49-61.
KENDALL, D. G. 1971. Review of
Thom,
Megalithic
Lunar
HAWKINS, G. S. 1963. Stonehenge Observatories, in Antiquity, no. 45, p.
Decoded, in Nature, no. 200, p. 306- 310-313.
308.
MacKIE, E. W. 1969. An archaeological
HAWKINS,
G.
S.
1964. view of Neolithic astronomy. Hunterian
Stonehenge: A Neolithic Computer, Museum Press, Glasgow.
in Nature, no. 202, p. 1258-1261.
________. 1965. Stonehenge Decoded,
_________. 2006. New Evidence
Doubleday, Garden City, New York.
for a Professional Priesthood in the
European Early Bronze Age in Viewing
HAWKES, J. 1967. God in the the Sky Through Past and Present Cultures:
Machine in Antiquity, Antiquity Selected Papers from the Oxford VII
Publication Ltd, Vol. 41, no. 163, p. International
Conference
on
174-180.
Archaeoastronomy, eds. T. W. Bostwick
and Bryan Bates, Pueblo Grande
HEGGIE, D. C. 1972. Megalithic Museum
Anthropological
Papers,
lunar observatories: an astronomers Phoenix, no. 15, p. 343-362.
view, in Antiquity, no. 46, p. 43-48.
NEWHAM, C. A. 1964. The enigma of
HODSON, F. R. (ed.). 1974. The Stonehenge and its astronomical and
Place of Astronomy in the Ancient geometrical significance, Privately printed.
World, in Philosophical Transactions of the
Royal Society A, Oxford University Press,
_______. 1966. Stonehenge: a
Londra, vol. 276, no. 1257, 2 maggio.
Neolithic observatory, in Nature, no.
221, p. 456-458.
HOYLE, F. 1966a. Speculations on
Stonehenge in Antiquity, no. 40, p. 262POLCARO, A., POLCARO, V. F.
276.
2009. Man and Sky: problems and
methods of Archaeoastronomy, in
Archeologia e Calcolatori, Istituto di Studi
sulle civilt italiche e del Mediterraneo

#"!

Bibliografia Storia dellArcheoastronomia Jody Morellato!

antico - CNR, Edizioni Allinsegna del


______. 2005. Ancient astronomy: an
Giglio, Firenze, no. 20, p. 223-245.
encyclopedia of cosmologies and mith, ABCCLIO, Santa Barbara, California, p. 425.
PROVERBIO, E. 1989.
Archeoastronomia. Alla ricerca delle radici
SCREETON, P. 1974. Quicksilver
dellastronomia preistorica, Grafiche Milani, Heritage - The Mystic Leys: Their Legacy of
Segrate, Milano, p. 18-19.
Ancient
Wisdom,
Thotsons,
Wellingborough, p. 13.
RUGGLES, C. L. N. (ed.). 1988.
Records in Stone: Papers in Memory of
SNOW, C. P. 1956. The Two Cultures.
Alexander Thom, Cambridge University The New Stateman and Nation, no. 52,
Press, Cambridge.
(Oct. 6th), p. 413-414.
RUGGLES, C. L. N. 1999. Astronomy
THOM, A. 1955. A Statistical
in Prehistoric Britain and Ireland, Yale Examination of the Megalithic Sites in
University Press, New Haven and Britain, in Journal of the Royal Statistical
London, p. 1-11.
Society. Series A (General), London, vol.
118, no. 3, p. 275-295.
________.
2000.
Ancients
Astronomy - Ancients Worlds in
_______.
1966.
Megalithic
Archeoastronomy - Supplement to Journal for astronomy: indication in standing
the History of Astronomy (JHA XXXI, stones, in Vistas in Astonomy, no. 7, p.
2000), Science History Publications ltd., 1-57.
Cambridge, no. 25, p. S65-S76.
_______. 1967. Megalithic Sites in
________.
2001.
Luso Britain, Oxford University Press,
dellArcheoastronomia nellesplorazione Oxford.
della Cosmologia antica: problemi di
teoria e metodo in Luomo antico e il
_______.
1969.
The
lunar
Cosmo, 3 Convegno internazionale di observatories of Megalithic Man, in
Archeologia e Astronomia, 15-16 Maggio Vistas in Astonomy, no. 11, p. 1-29.
2000, Roma, Accademia Nazionale dei
Lincei, Atti dei Convegni no. 171, p. 19_______. 1971. Megalithic Lunar
33.
Observatories, Oxford University Press,
Oxford.

##!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro

_______. 1972. The uses of the


alignments at Le Mnec, Carnac, in
Journal for the History of Astronomy,
Science History Publications ltd.,
Cambridge, no. 3, p. 151-164.

_______. 1977. A fourth lunar


foresight for the Brogar Ring, in Journal
for the History of Astronomy, Science
History Publications ltd., Cambridge,
no. 8, p. 54-56.

THOM, A. 1974. A megalithic lunar


_______. 1978a. Megalithics Remains in
observatory in Islay, in Journal for the Britain and Brittany. Oxford University
History of Astronomy, Science History Press, Oxford.
Publications ltd., Cambridge, no. 5, p.
50-51.
THOM, A. and THOM, A. S. 1971.
The astronomical significance of the
large Carnac menhirs in Journal for the
History of Astronomy, Science History
Publications ltd., Cambridge, no. 2, p.
147-160.
_______. 1972. The Carnac
alignements, in Journal for the History of
Astronomy, Science History Publications
ltd., Cambridge, no. 3, p. 11-26.
_______. 1973. A megalithic lunar
observatory in Orkney: the Ring if
Brogar and its cairns, in Journal for the
History of Astronomy, Science History
Publications ltd., Cambridge, no. 4, p.
111-123.
_______. 1975. Further work on the
Brogar lunar observatory, in Journal for
the History of Astronomy, Science History
Publications ltd., Cambridge, no. 6, p.
100-114.

#*!

Capitolo III
ASTRONOMIA CULTURALE
Schemi e raccolta bibliografica:
Dal 78 ad oggi

#$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SOCIETA E CONVEGNI

A
SOCIETA E CONVEGNI
Schema generale

*+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

*%!

A.1.
OXFORD CONFERENCE
recentemente patrocinata da
INTERNATIONAL SOCIETY
FOR ARCHAEOASTRONOMY AND
ASTRONOMY IN CULTURE

*&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro OXFORD

*'!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

*(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro OXFORD

CONFERENCE I, 1981
Proceeding on 1st International Oxford
Conference
Brown Archaeoastronomy
A. F. AVENI,
ARCHAEOASTRONOMY
IN THE NEW WORLD
*Archaeoastronomy in the Maya Region:
1970-1980 - A. F. AVENI *Historical
Archaeoastronomy: the Hopi example - S.
C. McCLUSKEY *The Sideral Lunar
Calendar of the Incas - R. T. ZUIDEMA
*Astronomical Knowledge and its uses at
Bonampak, Mexico - F. G. LOUNSBURY
*Lunar Markings on Fajada Butte, Chaco
Canyon - A. SOFAER, R. M. SINCLAIR,
L. E. DOGGETT *The Skidi Pawnee Earth
Lodge as an Observatory - V. D.
CHAMBERLAIN
*Calendarical
Petroglyphs of northern Mexico - W. B.
MURRAY *Casa Rinconada, twelfth
century
Anasazi
Kiva
R.
A.
WILLIAMSON
Green Archaeoastronomy
D. C. HEGGIE,
ARCHAEOASTRONOMY
IN THE OLD WORLD
*Megalithic Astronomy. Highlights and
problems - D. C. HEGGIE *Archaeology
and Astronomy: An archaeological view - J.
N. GRAHAM RITCHIE *The statistical
approach - P. R. FREEMAN *Statistical
and Philosophical arguments for the
astronomical significance of standing stones
with a section on the solar calendar - A.
THOM, A. S. THOM *Megalithic
astronomical
sightlines:
current

reassessment and future directions - C. L.


N.
Ruggles
*Aspect
of
the
archaeoastronomy of Stonehenge - R. J. C.
ATKINSON *Implication for Archaeology
- E. W. MACKIE *Pi in the Sky - H. A. W.
BURL *A Survey of the Barbrook Stone
Circles and their claimed astronomical
alignments - R. P. NORRIS, P. N.
APPLETON and T. MOULDS *Decoding
the Callanish Complex - A pregress report M. R. POTING and G. H. POTING
*Stone Rings of northern Poland - R. M.
SADOWSKI, M. S. ZIOLKOWSKI and K.
PIASECKI *Astronomical orientation of
Neolithic Sites in central Europe - W.
SCHLOSSER and J. CIERNY *Stone
Circle geometries: an information theory
approach - J. D. PATRICK and C. S.
WALLACE *The present position of
Archaeo-astronomy - O. PEDERSEN

CONFERENCE II, 1986

Proceeding on 2nd International Oxford


Conference
A. F. AVENI,
WORLD ARCHAEOASTRONOMY
Part
I.
The
Boundaries
of
Archaeoastronomy:
overviews
and
Syntheses
*Introduction:
Whither
archaeoastronomy? - A. F. AVENI
*Exploring some anthropological theoretical
foundations for archaeoastronomy - S.
IWANISZEWSKI *Reflections on the role
of archaeoastronomy in the history of
astronomy - O. GINGERICH *The King,
the Capital and the Stars: the symbolism of
authority in Aztec religion - D.
CARRASCO *Chinese archaeoastronomy:
between two worlds - N. SIVIN *The

*"!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

cosmic temples of old Beijing - E. C.


KRUPP *Ancient Maya ethnoastronomy: an
overview of hieroglyphic sources - J. S.
JUSTESON *Cosmological, symbolic and
cultural
complexity
among
the
contemporary Maya of Yucatan - J. R.
SOSA *Keeping the sacred and planting
calendar: archaeoastronomy in the Pueblo
Southwest - M. ZEILIK *The Southwest
connection: similarities between Western
Puebloan and Mesoamerican cosmology M. J. YOUNG
Part II. Archaeoastronomy: The Textual
Basis *Antares year in ancient China - I.
ECSEDY, K. BARLAI, R. DVORAK and
R. SCHULT *Comets and meteors in the
last Assyrian Empire - R. CHADWICH
*The ancient Vedic dice gane and the names
of the four world ages in Hinduism - L.
GONZLEZ-REIMANN *The origin of
Chinese lunar lodge system - D. S.
NIVISON *A reflection of the ancient
Mesoamerican ethos - M. LEONPORTILLA *The Mexica leap year once
again - C. AGUILERA *Astronomical
references in the table on pages 61 to 69 of
the Dresden Codex - V. R. BRICKER and
H. M. BRICKER *A Palenque king and the
planet Jupiter - F. G. LOUNSBURY *A
new Sun at Chichen Itza - C. CHASE
COGGINS *Zodiac signs, number sets, and
astronomical cycles in Mesoamerica - G.
BROTHERSON *Comets and falling stars
in the perception of Mesoamerican Indians U. KHLER *Cosmic ideograms on
petroglyphs of the Mesoamerican cultures
of El Zape region in Durango, Mexico A. PESCHARD FERNANDEZ, J.
GANOT RODRIQUEZ and J. F.
LAZALDE MONTOYA *North American
Indian calendar stick: the evidence for a

widely
distributed
tradition
A.
MARSHACK *A re-examination of the
Winnebago calendar stick - W. BREEN
MURRAY *Navajo Indian star ceilings - V.
DEL CHAMBERLAIN *A quipu calendar
from Ica, Peru, with a comparison to the
ceque calendar from Cuzco - R. T.
ZUIDEMA
Part
III.
Archaeoastronomy:
An
Interdiscipline
in
Practice
*Lunar
astronomies of the western pueblos - S. C.
McCLUSKEY *The Great North Road: a
cosmographic expression of the Chaco
culture of New Mexico - A. SOFAER, M.
P. MARSHALL and R. M. SINCLAIR *The
rise and fall of the Sun Temple of Konarak:
the temple versus the solar orb - J. McKIM
MALVILLE *Cognitive aspects of ancient
Maya eclipse theory - M. P. CLOSS *The
use of astronomy in political statements at
Yaxchilan, Mexico - C. TATE *Futher
studies on the astronomical orientation of
medieval churches in Austria - M. G.
FIRNEIS and C. KBERL *Some
archaeoastronomical problems in EastCentral Europe - K. BARLAI *Uaxactun,
Guatemala, Group E and similar
assemblages:
an
archaeoastronomical
reconsideration - A. F. AVENI and H.
HURTUNG *Inca observatories: their
relation to the calendar and ritual - D. S. P.
DEARBORN and R. E. WHITE *The yaer
at Drombeg - R. HICKS *Star walking. The
preliminary report - C. FARRER

CONFERENCE III, 1990


Proceeding on 3rd International Oxford
Conference

C. L. N. RUGGLES AND N. J.
SAUNDERS, ASTRONOMIES AND

*#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro OXFORD

CULTURES
*The Study of Cultural Astronomy - C.
L. N. RUGGLES and N. J. SAUNDERS
*The Yo Dian and the Origins of
Astronomy in China C: CHENG-YIH
and X. ZEZONG *The Riddle of Red
Sirius: An Anthropological Perspective - R.
CERAGIOLI *Astronomies and Rituals at
the Dawn of the Middle Ages - S. C.
McCLUSKEY *Folk Astronomy in the
Service of Religion: The Case of Islam - D.
A. KING *Cosmos and Kings t
Vijayanagara - J. McKIM MALVILLE and
J. M. FRITZ *Medicine Wheel Astronomy D. VOGT *Venus-Regulated Warfare and
Ritual Sacrifice in Mesoamerica - J. B.
CARLSON
*Astronomical
Knoledge,
Calendarics, and Sacred Geography in
Ancient Mesoamerica - J. BRODA *The
Pleiades in Comparative Perspective: The
Waiwai Shirkoimo and the Shipibo
Huishmabo - P. G. ROE
C. L. N. RUGGLES,
ARCHAEOASTRONOMY IN 1990S
*Introduction. Archaeoastronomy: the
way ahead - C. L. N. RUGGLES
Part
I.
Thematic
contributions
*Archaeoastronomy in the Americas since
Oxford 2 - A. F. AVENI *Space, time and
the calendar in the traditional cultures of
America - S. C. McCLUSKEY *Some social
correlates of directional symbolism - S.
IWANISZEWSKI
Part II. New horizons *Moon Man and
Sea Woman: the cosmology of the Central
Inuit - S. M. PEARCE *Time-reckoning in
Iceland
before
literacy
T.
VILHJALMSSON *The geometry of
pastoral stone octagons: the Basque sarobe R. M. FRANK and D. PATRICK *The

moon and Indo-European calendar


structure - E. LYLE *Some remarks on the
moon cult of Teutonic tribes - E.
PSZTOR *Astronomical knowledge in
Bulgarian lands during the Neolithic and
Early Bronze Age - T. RADOSLAVOVA
*Four approaches to the Borana calendar C. L. N. RUGGLES *Astronomy in the
ancient written sources of the Far East - I.
ECSEDY and K. BARLAI *Orientations of
religious and cerimonial structures in
Polynesia - W. LILLER *Aboriginal skymapping?
Possible
astronomical
interpretation of Australian Aboriginal
ethnographic and archaeological material H. CAIRNS
Part III. New techniques, methods and
approaches *Basic research in astronomy
and its application in archaeoastronomy - B.
E. SHAEFER *A method for determining
limits on the accuracy of naked-eye
locations of astronomical events - R. M.
SINCLAIR, A. SOFAER *An integrated
approach
to
the
investigation
of
astronomical evidence in the prehistoric
record: the North Mull project - C. L. N.
RUGGLES and R. MARTLEW *The
astronomy and geometry of Irish passage
grave ceneteries: a systematic approach - J.
D. PATRICK
Part IV. Countinuing research: new
results *Sun and sun seprents: continuing
observations in south-eastern Utah - C. W.
AMBRUSTER and R. A. WILLIAMSON
*The origin and meaning of Navajo star
ceilings - V. D. CHAMBERLAIN and P.
SCHAAFSMA *Organisation of large
settlements of the northern Anasazi - J.
McKIM MALVILLE and J. WALTON
*Summer solstice: a Chumash basket case E. C. KRUPP *Counting and sky-watching

**!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

at Boca de Potrerillos, Neuvo Leon,


Mexico: clues to an ancient tradition - W.
BREEN MURRAY *Venus orientations in
ancient Mesoamerican architecture - I.
!PRAJC
*Mesoamerican
cross-circle
designs revisided - S. IWANISZEWSKI
*Were the Incas able to predict lunar
eclipses? - M. S. ZIOLKOWSKI and A.
LEBEUF *Callanish: maximising the
symbolic and dramatic potential of the
landscape at the southern extreme moon M. CURTIS and R. CURTIS *The Bush
Barrow gold lozenge: a solar and lunar
calendar for Stonehenge? - A. S. THOM
*New evidence concerning possible
astronomical orientations of Tombe dei
Giganti - E. PROVERBIO
Part V. Education and dissemination *An
image
database
for
learning
archaeoastronomy . C. L. N. RUGGLES

CONFERENCE IV, 1993

Proceeding on 4th International Oxford


Conference
V. KOLEVA E D. KOLEV,
PROCEEDING OF THE FIRST
ANNUAL GENERAL MEETING OF
THE EUROPEAN SOCIETY FOR
ASTRONOMY
in Culture Bulgaria 31 August - 2
September 1993
*Statutes of SEAC *New approaches to
the investigation of astronomal symbolism
within the ritual landscapes of the
prehistoric British Isles - C. L. N.
RUGGLES *The Northeast Mexican
petroglyphic
counting
tradition:
a
methodological summary - W. BREEN
MURRAY *Kumu Kahi. First beginnings:
astronomy and cosmic architecture in

ancient Hawaii - K. J. MEECH and F. X.


WARTHER *The limits of cognition in the
archaeoastronomical interpretations - P.
MUGLOVA, A. STOEV *Methodological
considerations
concerning
the
archaeoastronomical
research
of
Sarmizegetusa - Regia, Romania - F. C.
STANESCU *Some simple techniques and
devices
useful
in
practical
fieldarchaeoastronomy - W. SCHLOSSER
*Evidence
for
astronomical
and
mathematical knoledge of the ancient
Thracians - V. N. DERMENDJIEV and P.
VALEV *Mathematical-astronomical study
of Thracian cult constructions (tombs) - P.
VALEV *Report on observations and
investigation of archaeoastronomically
relevant structures in Southern Germany F.
TICHY
*Archaeoastronomical
investigation at Biskupin, Poland (Early
Bronze Age enclosure and Early Iron Age
settlement) - First results *Positional system
for solar and lunar observations in the
archaic cultures in Bulgaria - A. STOEV and
Y. VARBANOVA *Some remarks about
the astronomical orientation of the
pyramids of Chacona (Gimar, Tenerife) - J.
BARRIOS GARCA *The Holy Place: a
view from afar - W. BREEN MURRAY
*The dissemination of the ancient ancient
astronomical knowledge of Slav peoples in
the Middle Ages Europe - N. S. NIKOLOV
*Hunting the European Sky Bears: when
bears ruled the Earth and guarded the Gate
of Heaven - R. M. FRANK *Comets as
prototype of St. Michael the Archangels
fiery sword in the Bulgarian iconografphic
tradition - P. NEDIALKOV *The Milky
Way, a part of the souls - A. LEBEUF
*Aeneolithic astronomical observations and
mythological beliefs - A. RADUNCHEVA

*$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro OXFORD

*The Moon and the genesis of the Paintings at Lava Beds National Monument,
Mesoamerican 260-day count system - E. California: Not the AD 1054 Supernova - R.
SIARKIEWICZ *Calendar in the Cult A. ARMITAGE, M. HYMAN, M. W.
Scene from Ovcharovo - V. KOLEVA
ROWE, J. R. SOUTHON, and C. BARAT
*A
Cultural
Interpretation
of
an
Astronomical Calendar (SITE #WS 833) at
CONFERENCE V, 1996
Proceeding on 5th International Oxford Wupatki National Monument B. C. BATES
*The Shaw Butte Hilltop Site: A Prehistoric
Conference
Hohokam
Observatory
T.
W.
BOSTWICK
and
S.
PLUM
*A
Sunrise
J. W. FOUNTAIN AND R. M.
Calendar at a Kayenta Anasazi Village - V.
SINCLAIR, CURRENT STUDIES IN
DEL CHAMBERLAIN, W. R. LATADY
ARCHAEOASTRONOMY.
and T. PRINCE *Calendric Investigations
CONVERSATIONS ACROSS TIME
of a Complex Petroglyph Panel at a Gila
AND SPACE
Section 1. Worldwide Archaeoastrono-my River Archaeological Site in Arizona - T.
*The Nature of Archaeoastronomy: HOSKINSON *A Petroglyph Panel of
Archaeo-astronomy and the Oxford Astronomical Significance - R. P. OLOWIN
Conferences - R. M. SINCLAIR *The *Feathered Stars and Scalps in Pueblo IV Universe in a Cultural Context: An Essay - P. SCHAAFSMA *Evidence for Early
G. J. GUMERMAN AND MIRANDA Navajo Horizon Astronomy in Chaco
WARBURTON *Cultural Aspects of Neo- Canyon - C. W. AMBRUSTER and T.
Catastrophism:
Implications
for HULL *Tracking Stars in Dintah:
Archaeoastronomy - B. J. PEISER Astronomical Symbolism in Gobernador
Rock
Art
V.
DEL
*Astronomical Omens
B. E. Phase
SCHAEFER *Black Suns and Dark Times: CHAMBERLAIN and H. C. ROGERS
Cultural Responses to Solar Eclipses in the *Celestial Imagery in Lakota Culture - M.
*Effigy
Mound
Ancient Puebloan Southwest - W. B. HOLLABAUGH
MASSE AND R. SOKLOW *Different Archaeoastronomy F. D. STEKEL
Section 3. Central and South America *A
Astronomies, Different Cultures and the
Question of Cultural Relativism - S. C. Lunar Origin for the Mesoamerican
McCLUSKEY *Interpreting Rock Art: Calendars of 20, 13, 9, and 7 Days - M. J.
European and Anasazi Representations of MACRI *2000 Years of Continuity in
Astronomical Symbols from Monte Albn
Spirituality - R. L. POSS
Section 2. Archaeoastronomy in the to the Aztec Stone at Tenochtitln R. R.
United States (Particularly in the US ROBBINS *Jupiter in Classic and
Southwest) *A Database of Rock Art Solar Postclassic Maya Art - S. MILBRATH
Markers - J. FOUNTAIN *Consistent *Analysis of the Nazca Spirals - P.
Forms of Solstice Sunlight Interaction with BURTON PITLUGA *Inti, the Condor
the
Underworld:
The
Petroglyphs throughout the Prehistoric and
American Southwest - R. A. PRESTON and Archaeoastronomical Implications of the
A. L. PRESTON *Fern Cave Rock Newly Discovered Caves at Machu Picchu,

$+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

Peru - J. S. WESTERMAN *The


Astronomical Significance of a Procession, a
Pilgrimage and a Race in the Calendar of
Cuzco - R. T. ZUIDEMA
Section 4. Europe, Asia Minor, and Egypt
*Elements of Greek Astronomy and
Religion in Minoan Crete - G.
HENRIKSSON and M. BLOMBERG
*Scratching the Surface of Astronomy in the
Land of the Bible: Archaeology, Texts, and
Astronomy - S. L. GARDNER *Bedroom
Politics and Celestial Sovereignty - E. C.
KRUPP *The Decans of Ancient Egypt:
Timekeepers for Worship, or Worshiped
Beyond Time? - K. LOCHER *Metal
Artifacts As a Mirror of Ancient Georgian
Astronomical World View - I. SIMONIA
and T. SIMONIA *The Equinox in PreHispanic Canary Islands - C. ESTEBAN, J.
A. BELMONTE, and M. A. PERERA
BETANCOR *Hunting the European Sky
Bears: A Proto-European Vision Quest to
the End of the Earth - R. FRANK *Solar
Eclipses and Enckes Comet on Swedish
Rock Carvings - G. HENRIKSSON
*Simon Ushakovs Icon The Archangel
Michael
Trampling
the
Devil
Underfoot(1676) and Archangels Fiery
Sword in the Russian Iconographic
Tradition in the Context of Bright
CometsAppearances - P. NEDIALKOV
Section 5: Far East and Australia
*Characteristics of Field Allocation (fenye)
Astrology in Early China - D. W.
PANKENIER *Canton at the Tropic of
Cancer - B. C. CHIU *Discoveries in
Aboriginal Sky-Mapping (Australia) - H. C.
CAIRNS
Section
6:
Education
and
Archaeoastronomy *Archaeoastronomy in
the Core Curriculum - S. M. NELSON and

R. E. STENCEL *Ancient Cosmology


Resource Center - B. PENPRASE
*Archaeoastronomical Research and Public
Education in a Digistar ComputerGenerated Planetarium C. SUMNERS and
A. KNOX

CONFERENCE VI, 1999

Proceeding on 6th International Oxford


Conference & SEAC 7th European Conference
C. ESTEBAN AND J. A. BELMONTE,
ASTRONOMIA Y DIVERSIDAD
CULTURAL. OXFORD VI AND SEAC99
PROCEEDINGS, LA LAGUNA,
CANARY ISLANDS
*Carlos Jaschek, in memoriam - A.
LEBEUF *Introduccion a la mitologia de
los canarios prehispanicos - A. TEJERA
GASPAR
*Tombs,
Temples
and
orientations in the western Mediterranean M. HOSKIN
Part I. Archaeoastronomy: new results
and methodological issues *The stone rows
of the west of Ireland: a preliminary
Archaeoastronomical analysis - F. T.
PRENDERGAST *Gazing at the horizon:
sub-cultural differences in western scotland?
- G. HIGGINBOTTOM, A. SMITH, K.
SIMPSON
and
R.
CLAY
*Archaeoastronomy
study
on
the
disposition of sardinian Nuraghes in the
Brabaciera Valley - M. P. ZEDDA and P.
PILI *Orientations of the phoenician and
punic shaft tombs in Malta - F. VENTURA
*Orientations of danish geometrical viking
fortresses - E. PSZTOR and C.
ROSLUND *Archaeoastronomical object
of the Eneolithic Epoch in Russia - T.
POTYOMKINA *On ancient astronomy in
Armenia
E.
S.
PARSAMIAN

$%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro OXFORD

*Considerations
concerning
possible
modalities to establish the astronomical
directions in Dacian Sanctuaries - F.
STANESCU *Mustached barrows as the
horizon solar calendar of early nomads of
Kazakhstan - N. M. BAKBASSAR *Sacred
landscape and cosmic geometries: a study of
holy places of north India - R. P. B. SINGH
and J. McKIM MALVILLE *Architectural
alignments and observational calendars in
prehispanic central mexico - I. !PRAJC
*Promising
archaeoastronomy
investigations in Chile - M. BOCCAS, P.
BUSTAMANTE DIAZ, C. GONZLEZ
VARGAS
and
C.
MONSALVE
RODRIGUEZ *Potential astronomical
calendars and a cultural interpretation
thereof along the PalatKwapi Trail of north
central Arizona - B. C. BATES and L.
COFFMAN *Rock art and astronomy in
baja california - E. C. KRUPP *Haleets, the
Agate Point petroglyph stone - J. H.
RUDOLPH *Issues in archaeoastronomy
methodology - B. C. BATES, T. W.
BOSTWICK
*Experimental
Archaeoastronomy. A laboratory for study
of interaction of light, shadow and symbolic
imagery - A. M. RICHMAN, V. DEL
CHAMBERLAIN, J. PACHAK
Part II. Astronomy in history and human
thinking *Babilonian astronomiacal records
and the absolute chronology of the Near
East civilization - V. G. GURZADYAN
and H. GASCHE *The whole cosmos turns
around the polar point: one-legged polar
beings and their meaning - M.
RAPPENGLCK *Finding the direction to
Mecca with folk astronomical methods:
Qibla schemes in a Yemeni text by Al-Farisi
- P. G. SCHMIDL *Astronomy and basque
language - H. KNORR *The calendar in

medieval Bulgaria - V. KOLEVA


*Copernican iconography in Michelangelos
Last Judgment: the idea of the centre of
the universe - V. SHRIMPLIN *The
subartic horizon as a sundial - T.
VILHJALMSSON
*Pre-columbian
astronomy in central area of the Per - E.
ORTIZ GARCA *Une possibilit de
datation historique absolue de la table des
clipses du Codex de Dresde par le passage
des Leonides - A. LE BEUF *Starborn:
analysis of astronomical symbolism in a
native american legend - V. D.
CHAMBERLAIN *Historical lexicography
and the astronomical lexicon - T.
MAHONEY
Part III. Calendars: cycles of time at the
end of the millenium *The babylonian civil
calendar 731-626 BC Evidence for premetonic periodic intercalation patterns - M.
GERBER *Lunar seasonal calendars from
the ancient near east - D. W. Eichholz
*Domesticating the landscape - the problem
of the 17-degree family orientation in
Mesoamerica
E.
SIARKIEWICZ
*Calendarical information on Mapuche
ceramics - C. GONZLEZ VARGAS
*Agricultural calendars and calendar
forecasting predictions: an interpretation of
Canary aboriginal calendars - J. M.
GONZLEZ RODRIGUEZ *The age of
aquarius. A modern constellation myth - N.
CAMPION
Part IV. The origin of costellations *Date
and place of origin of the asian lunar lodge
system - B. E. SCHAEFER *Adapa, Etana
and Gilgamesh. Tree sumerian rulers among
the constellations - A. SO!TYSIAK
*Hunting the European Sky Bears: Hercules
meets Harzkume - R. M. FRANK *New
arguments for the Minoan origin of the

$)!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

stellar positions in Aratos Phainomena G. HENRIKSSON and M. BLOMBERG


*An astronomical interpretation of finds
from Minoan Crete - P. E. BLOMBERG
*Did there exist the Baltic Zodiac? - J.
VAI!K"NAS
Part V. Ethnoastronomy: The sky of
living
people
*Bulgarian
traditional
cosmological and cosmological beliefs (after
ethnographic data from AD 19th to 20th) D. KOLEV *Meteorites of Campo del
Cielo: impact on the indian culture - S. R.
GIMNEZ BENTEZ, A. M. LPEZ and
L. A. MAMMANA *Cultural concepts of
the Milky Way - P. BURTON PITLUGA
*Astronomical reference and spiritualities in
empirical aboriginal night sky - H. CAIRNS

CONFERENCE VII, 2004


Proceeding on 7th International Oxford
Conference

T. W. BOSTWICK AND B.
BATES, VIEWING THE SKY.
THROUGH PAST AND PRESENT
CULTURES
*Archaeoastronomy at the Gates of
Orthodoxy: Introduction to the Oxford
International
Conference
on
Archaeoastronomy Papers - T. W.
BOSTWICK
Part 1: Methodological and Theoretical
Issues *The Nature of Archaeoastronomy R. M. SINCLAIR *Keynote Address. Case
Studies of Three of the Most Famous
Claimed Archaeoastronomical Alignments
in North America - B. E. SCHAEFER
*Critique of Keynote Address. Evidence
and Intentionality: On Method in
Archaeoastronomy - A. F. AVENI
*Rebuttal to Critique. No Astronomical

Alignments at the Caracol - B. E.


SCHAEFER *Reply to Rebuttal. Schaefer's
Rigid Ethnocentric Criteria - A. F. AVENI
*Issues in Archaeoastronomy and Rock Art
D.
S.
WHITLEY
*Ignoring
Archaeoastronomy: A Dying Tradition in
American Archaeology - VICTOR B.
FISHER
Part
2:
Ethnographic/Historical
Approaches *The Role of the Pleiades in
Integrating
Social,
Ecological,
and
Astronomical Time: The Bororo Ceremony
of Akiri-doge E-wure Kowudu - S. M.
FABIAN
*Tupi-Guarani
Indigenous
Knowledge on Relations Between Heavens
and Earth - F. PEDROZA LIMA, LLDEU
DE CASTRO MOREIRA, AND G.
BRUNO AFONSO *From Archaeo to
Ethno - An Indigenous Australian
Astronomy: The Story of Action Research
into Boorong Astronomy Since 1995 - J.
MORIESON *Finding the Thunderbird in
Navajo Astronomy - N. C. MARYBOY
AND D. BEGAY *On the Trail of Dinetah
Skywatchers: Sun and Moon - V. DEL
CHAMBERLAIN AND H. C. ROGERS
*American Ideals Patterned in the Stars:
Native American Emblems in the Sky - V.
DEL CHAMBERLAIN
Part III: The Americas *Zenith
Observations and the Conceptualization of
Geographical
Latitude
in
Ancient
Mesoamerica: A Historical Interdisciplinary
Approach - J. BRODA *Out of
Teotihuacan: Cross-Circle Figures in the
Valley of Mexico - S. IWANISZEWSKI
*The Cross-in-Circle Motif at Boca de
Potrerillos, Nuevo Leon, Mexico: Cardinal
Directional Symbolism in Rock Art? - W.
BREEN MURRAY *Lunar Alliances:
Shedding Light on Conflicting Classic Maya

$&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro OXFORD

Theories of Hegemony - G. V. ALDANA


*Chimney Rock as a Ceremonial Center and
Port-of-Trade Within the Chaco System G. FAIRCHILD, J. MCKIM MALVILLE,
AND N. J. MALVILLE *Evaluating the
Chimney Rock Pueblo With Respect to
Observing the Major Lunar Standstill
Moonrises:
Potential
Architectural
Encoding of Astronomic Knowledge R.
SUTCLIFFE *A Midsummer Sunbeam Site
in New England - F. W. MARTN AND E.
F. MARTN *Astro-Archaeology at Town
Creek Indian Mound - VANCE R. TIEDE
*The Sun Temple of Llactapata and the
Ceremonial Neighborhood of Machu
Picchu - J. MCKIM MALVILLE, H.
THOMSON, AND G. ZIEGLER
Part IV: Europe and India *New
Evidence for a Professional Priesthood in
the European Early Bronze Age? - EUAN
W. MACKIE *Old Norse Navigation:
Hardware or Software? - THORSTEINN
VITHJALMSSON *The Sun in North
Balkan Prehistory - ALEXANDRU S.
MORINTZ
AND
CHRISTIAN
SCHUSTER *A Possible European Witness
of Supernova 1181 - V. F. POLCARO *The
Orientations of Medieval Churc/ies: A
Methodological Case Study - S. C.
MCCLUSKEY *Astronomical Relationship
of South Indian Megaliths - K. P. RAO
*Planetary Configurations in the Epic
Mahabharata. Revisiting an Exercise in
Archaeoastronomy - B.N. NARAHARI
ACHAR
Part V: Future Considerations *The
Night Sky: Our Most Valuable, But
Vanishing, Cultural Resource - A. M.
RICHMAN *The Loss of Our Night Skies:
Why? - CHRISTIAN B. LUGINBUHL

CONFERENCE VIII, 2007


Proceeding on 8th International Oxford
Conference
& SEAC 15th European Conference
J.VAI!K"NAS, ASTRONOMY AND
COSMOLOGY IN FOLK TRADITIONS
AND CULTURAL HERITAGE.
ARCHAEOLOGIA BALTICA VOL. 10.
2008
*The Milky Way and its structuring
functions in the worldview of the Mocov of
Gran Chaco - A. MARTN LPEZ, S.
GIMNEZ BENTEZ *Venus and the
Star Woman - C. P. GMEZ *Astronyms
in Belarussian folk beliefs - T. AVILIN
*Traditional astronomical knowledge in the
world-view of Belarussians in 1994-2005 D. KANAPLIANIKAU *A solar calendar
from Latvian dainas - I. PUNDURE
*Mesopotamian influences on Persian skywatching and Calendars Part II. Ishtar and
Anahita - K. JAKUBIAK, A. SO!TYSIAK
*The birthday of Asakku - A. SO!TYSIAK
*Uncovering Seshat: new insights into the
stretching of the cord ceremony - N.
MIRANDA, J. A. BELMONTE, M. A.
MOLINERO *Tracing the celestial deer
an ancient motif and its astronomical
interpretation across cultures - M. A.
RAPPENGLCK *Calendrical deer, timereckoning and landscape in Iron-Age
North-West Spain - A. C. GONZLEZ
GARCA, M. V. GARCA QUINTELA, J.
A. BELMONTE, M. SANTOS ESTVEZ
*The mythological Moon horse as reflected
in Baltic archaeology, folklore and linguistics
- D. RAZAUSKAS, V. VAITKEVIIUS
*The visual and the mythical-poetic
interpretations of sky luminaries in
Lithuanian traditional textiles - V.

$'!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

TUM#NAS *Some peripheral forms of the


Mediterranean and oriental zodiac traditions
in heathen Lithuania - J. VAI!K"NAS
*Were the 185 a.d. and 369 a.d. guest
stars seen in Rome? - V. F. POLCARO, A.
MARTOCCHIA *Indigenous astronomical
traditions as related by the first ethnologists
in Brazil - F. PEDROZA LIMA, S. F. DE
M. FIGUEIRA *A new attempt to date
the Xia, Shang and western Zhou dynasties
by solar eclipses - G. HENRIKSSON
*Eleventh-century supernovae: another way
to read the medieval sources? A.
GHIGNOLI, A. MARTOCCHIA, V. F.
POLCARO *The date of Purim and
calendars in the Book of Esther - H.
JACOBUS *LAbb Jean Lebeuf, (16871760),
a
forgotten
precursor
of
archaeoastronomy and Ethnoastronomy A. LEBEUF *Orientations at the Minoan
peak sanctuary on Philioremos near Gonies
(Maleviziou), Crete - G. HENRIKSSON,
M. BLOMBERG *Reading, writing, and
recording
the
architecture:
how
astronomical cycles may be reflected in the
architectural construction at Mesa Verde
National Park, Colorado, USA - G. E.
MUNSON, B. C. BATES, L. V. NORDBY
*The Xiangfen, Taosi Site: a Chinese
neolithic observatory? - D. W.
PANKENIER, C. Y. LIU, S. DE MEIS
*On the origin of the Roman idea of town:
geometrical and astronomical references G. MAGLI *The nuraghic well of Santa
Cristina, Paulilatino, Oristano, Sardinia. A
verification of the astronomical hypothesis:
work in process, preliminary results - A.
LEBEUF *Images on the stones at
Scebiaraky village in North-West Belarus A. PROKHOROV *Thracian dolmens and
their orientations - A. C. GONZLEZ

GARCA, V.
KOLEVA, DIMITAR
KOLEV,
J.
A.
BELMONTE
*Cosmological motifs of Peruvian huacas J. MCKIM MALVILLE, M. ZAWASKI, S.
GULLBERG *A geometrical analysis of
Mesoamerican pre-hispanic architecture:
squaring triads, numbers, length units and
the calendar - M. RANIERI *An
archaeoastronomical study of the NeoPythagorean Basilica at Porta Maggiore in
Rome - L. LABIANCA, I. SCIORTINO, S.
GAUDENZI, A. PATAN, V. F.
POLCARO,
M.
RANIERI
*Some
cosmological aspects of Catholic churches
in Lithuania - R. LAUIKAS *Basatanya
revisited: two periods of a Copper Age
cemetery in the Carpathian Basin - K.
BARLAI *The pythagorean geometry of the
Atreus tomb at Mycenae - M. RANIERI
*Measurement systems for mathematics and
astronomy in antiquity. Ptolemys chord
calculation
and
new
considerations
concerning the discus in planitia ascribed
to Aristarchus. Part I - F. STANESCU
*Integrating
archaeoastronomy
with
landscape archaeology: Silbury Hill a case
study - L. SIMS *From Umm al Qab to
Biban al Muluk: the orientation of royal
tombs in ancient Egypt - J. A.
BELMONTE, A. C. GONZLEZ
GARCA, M. SHALTOUT, M. FEKRI, N.
MIRANDA *The orientations of central
Alentejo megalithic enclosures - F.
PIMENTA, L. TIRAPICOS *Cardinal and
lunisolar alignments as alignments of gender
and of power - S. STEPHENS *Searching
for the astronomy of aboriginal Australians
R.
P.
NORRIS
*Alternative
archaeoastronomies an overview - S.
IWANISZEWSKI * The case study of the
Boorong - J. MORIESON *Nationalism

$(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro OXFORD

and politics in the recovery of past


astronomies - S. C. McCLUSKEY *Cosmic
catastrophes and cultural disasters in
prehistoric times? The chances and
limitations of a verification - B.
RAPPENGLCK

CONFERENCE IX, 2011

Proceeding on 9th International Oxford


Conference
(IN PRESS)
*Pushing back the frontiers or still
running around the same circles?
Interpretative archaeoastronomy thirty
years on - C. RUGGLES *The two cultures
of archaeoastronomy and the history of
science - S. McCLUSKEY *The sky as a
social field - S. IWANISZEWSKI *What
can the study of astronomy contribute to
anthropology? An Andean perspective - G.
URTON *Palabras nuevas para viejos
cielos: formas recientes del discurso
cosmolgico entre aborgenes del Chaco
argentino - A. LPEZ *Juventud y vejez de
Dapichi (Plyades): las heladas, los claveles
del aire y los guerreros - C. GMEZ
*Ticuna knowledge, worec stars and sky
movements
P.
FAULHABER
*Interpretations of the Pleiades in
Australian Aboriginal astronomies - D.
JOHNSON
*Australian
Aboriginal
astronomy: transient celestial phenomena D. HAMACHER AND R. NORRIS
*Astronoma sub-tropical en los Andes
Meridionales - R. MOYANO *La
organizacin espacial-calendrica y los
observatorios
astronmicos
de
Tambokancha-Zurite y Hunuco Pampa,
dos asentamientos Inka como centro de
Paisajes Sagrados en los Andes Centrales - J.

PINO MATOS *Machu Picchu and the


Milky Way: astronomy, ritual and imperial
strategy in the Inka heartland - J. FARMER
*Can nature align? The enigma of Moxos
Lagoons, astronomy and landscape in
south-western Amazonia - J. BELMONTE
AND J. BARBA *Contributions to the
study of the Muisca calendar - M. ARTURO
*Codes of time in Tajins subterranean
observatory - R. MORANTE *The 2012
phenomenon: Maya calendar, astronomy,
and apocalypticism in the worlds of
scholarship and global popular culture - J.
CARLSON AND M. VAN STONE *Its
not the End of the World: emic evidence
for local diversity in the Maya Long Count M. VAN STONE *Cosmogony and
prophecy: Maya Era Day cosmology in the
context of the 2012 prophecy C.
CALLOWAY *Lord of the Maya Creations
on his Jaguar throne: the eternal return of
Elder Brother God L to preside over the
2012 transformation - J. CARLSON
*Measuring Deep Time: the sidereal year
and the tropical year in Maya Inscriptions M. GROFE *The Gods Grand Costume
Ball: a Classic Maya prophecy for the close
of the thirteenth Bak'tun - B. MACLEOD
*New Age sympathies and scholarly
complicities: a critical history of 2012
mythology - J. HOOPES *The Polynesian
ritual cycle of activities and their
archaeological markers in Eastern Polynesia
- E. EDWARDS *Watching the sky from
the ushnu: the sukanka-like summit temple
in Pueblo Viejo-Pucara (Lurin Valley, Peru)
- K. MAKOWSKI *Archaeoastronomy in
China and a study of the Taosi prehistoric
observatory - S. XIAOCHUN *Cosmic
capitals and numinous precincts in early
China - D. PANKENIER *Historical

$"!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

changes in the celebration of seasonally


based holidays and festivals in Japan: a study
in cultural adaptation - S. RENSHAW *A
preliminary report on archaeoastronomy
and ethnoastronomy in the Ryukyu Islands G. AKIRA *The sun and 15 doorways of
Phanom
rung
(Thailand)
S.
KOMONJINDA ET AL. *Navagraha
worship: Hindu rituals for the planetary
deities in the Suryanar Temple (Tamil Nadu,
India). An ethnomusicological perspective M. FRISCIA *Panay Bukidnons (of the
Central Philippines) view of the cosmos: a
preliminary study A. LARRODER, J. D.
LINAUGO
and
C.
LARRODER
*Archaeoastronomy of the Casma Valley,
Peru - R. BENFER *The social and ritual
context of astronomical observations at
Chankillo, Casma, Peru I. GHEZZI and C.
RUGGLES *Chankillo: solar axis, lunar
ritual, and shamanic transformation K.
MALVILLE *Early quartz mines and other
effigy mounds in the valleys of Casma and
Chilln, Peru - R. BENFER and L.
ADKINS *Stellar alignments in the Late
Preceramic in the Casma Valley of Peru - L.
ADKINS AND R. BENFER *Solstice
alignments in different occupation phases at
Sechn Bajo - P. FUCHS AND B.
LORENZ *Astronomy and culture in Late
Babylonian Uruk - J. STEELE *Predicting
the crescent visibility with a modified
astrolabe in Arabic Astronomy of XXI
centuries AD - F. VAFEA *Ritual and the
cosmos: astronomy and myth in the
Athenian Acropolis - E. BOUTSIKAS and
R.
HANNAH
*Archaeoastronomical
research at the University of Wales,
Lampeter - N. CAMPION and K.
MALVILLE
*Diachronic
study
of
orientations: Merida, a case study - C.

GONZLEZ-GARCA and L. COSTAFERRER *Revealing regional cultural


connections within Scotland - G.
HIGGINBOTTOM and A. SMITH
*Ancestors and the sun: astronomy,
architecture and culture at Chaco Canyon A. MUNRO AND K. MALVILLE *Legacy
documentation: using historical resources in
your cultural astronomy project - G.
MUNSON *Portal to the heritage of
astronomy - R. SCHULTZ

$#!

A.2.
SEAC CONFERENCE
patrocinata da
SOCIT EUROPENNE POUR
LASTRONOMIE DANS LA CULTURE

$$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

%++!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

%+%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

%+)!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

%+&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

SEAC 93, I
Proceeding on SEAC 1st European
Conference &
Proceeding on 4th International Oxford
Conference
V. KOLEVA E D. KOLEV,
PROCEEDING OF THE FIRST
ANNUAL GENERAL MEETING OF
THE EUROPEAN SOCIETY FOR
ASTRONOMY IN CULTURE
BULGARIA 31 AUGUST 2
SEPTEMBER 1993
*Statutes of SEAC *New approaches to
the investigation of astronomal symbolism
within the ritual landscapes of the
prehistoric British Isles - C. L. N.
RUGGLES *The Northeast Mexican
petroglyphic
counting
tradition:
a
methodological summary - W. BREEN
MURRAY *Kumu Kahi. First beginnings:
astronomy and cosmic architecture in
ancient Hawaii - K. J. MEECH and F. X.
WARTHER *The limits of cognition in the
archaeoastronomical interpretations - P.
MUGLOVA, A. STOEV *Methodological
considerations
concerning
the
archaeoastronomical
research
of
Sarmizegetusa - Regia, Romania - F. C.
STANESCU *Some simple techniques and
devices
useful
in
practical
fieldarchaeoastronomy - W. SCHLOSSER
*Evidence
for
astronomical
and
mathematical knoledge of the ancient
Thracians - V. N. DERMENDJIEV and P.
VALEV *Mathematical-astronomical study
of Thracian cult constructions (tombs) - P.
VALEV *Report on observations and
investigation of archaeoastronomically
relevant structures in Southern Germany F.
TICHY
*Archaeoastronomical

investigation at Biskupin, Poland (Early


Bronze Age enclosure and Early Iron Age
settlement) - First results *Positional system
for solar and lunar observations in the
archaic cultures in Bulgaria - A. STOEV and
Y. VARBANOVA *Some remarks about
the astronomical orientation of the
pyramids of Chacona (Gimar, Tenerife) - J.
BARRIOS GARCA *The Holy Place: a
view from afar - W. BREEN MURRAY
*The dissemination of the ancient ancient
astronomical knowledge of Slav peoples in
the Middle Ages Europe - N. S. NIKOLOV
*Hunting the European Sky Bears: when
bears ruled the Earth and guarded the Gate
of Heaven - R. M. FRANK *Comets as
prototype of St. Michael the Archangels
fiery sword in the Bulgarian iconographic
tradition - P. NEDIALKOV *The Milky
Way, a part of the souls - A. LEBEUF
*Aeneolithic astronomical observations and
mythological beliefs - A. RADUNCHEVA
*The Moon and the genesis of the
Mesoamerican 260-day count system - E.
SIARKIEWICZ *Calendar in the Cult
Scene from Ovcharovo - V. KOLEVA

SEAC 94, II

Proceeding on SEAC 2nd European


Conference
W. SCHLOSSER, PROCEEDING OF
THE SECOND ANNUAL GENERAL
MEETING OF THE EUROPEAN
SOCIETY FOR ASTRONOMY IN
CULTURE, BOCHUM, AGOSTO 29-31
1994.
*A New Archeastronomical Investigation
of the Irish Axial-Stone Circle - C. L. N.
RUGGLES and F. PRENDERGAST
*Neolithic and Eneolithic Structures in

%+'!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

Central Europe: Calendaric-Astronomical


Implications - S. IWANISZEWSKI
*Neolithische
Rondelle,
keltische
Viereckschanzen, lteste Kirchen und
Retunden in Bhmen und Mhren mit
astronomischen Ausrichtungen - Z.
MINISTR
*Archaeology
and
Archaeoastronomy along the Westphalian
Hellweg - W. SCHLOSSER *The New and
Full Moons in the Astrological Reports to
Assyrian Kings and the Book of Esther - S.
IWANISZEWSKI
*Pythagorische
Topographie der sakralen Daker-Hauptstadt
- F. KEREK *Astronomical Orientation in
Ancient Dacians Sanctuaries. I Part:
Dacians Sanctuaries of Costesti, Romania F. STANESCU *The Historian Heinrich
Nissen (1839-1912) and his Opus
Orientation - F. TICHY *Star Myths of the
Vikings - B. JONSSON *Pyramidal Stepped
Shape of the Sun and the Moon at the
Horizon and the Construction and
Dedication of Pyramid Temples in Old
America - L. KRIVSKY *Measurements of
some Prehispanic Monuments in Bolivia
and Columbia - G. ROMANO *Some
Remarks on the notation of Venus
Synodical Cycles in the Mexican Codices E.
SIARKIEWICZ
*Review
of
Archaeoastronomical Objects in Lithuania S. LOVCIKAS *Litauische Sternkunde - J.
VAI!K"NAS *The Guanche Lunar
Calendar and the Virgin of Candelaria
(Tenerife, 14th-15th Centuries) - J.
BARRIOS GARCA *Three Wooden
Calendars from West Bulgaria - V.
KOLEVA *Fiery Sword of St. Michael the
Archangel in Russian Icons and Bright
Comets Appearences - One Unique Icon P. NEDIALKOV *Computer Aided

Determination of Azimuth and Declination


Values - G. G. CORAY-LAUER

SEAC 95, III

Proceeding on SEAC 3rd European


Conference
F. STANESCU, ANCIENT TIMES,
MODERN METHODS. PROCEEDING
OF THE THIRD ANNUAL GENERAL
MEETING OF THE EUROPEAN
SOCIETY FOR ASTRONOMY IN
CULTURE, SIBIU, ROMANIA. 31
AGOSTO - 2 SETTEMBRE 1995.
*Stonehenge astronomy: its nature,
context and meaning - C. L. N. RUGGLES
*Pre-Hispanic
Gran
Canaria:
an
archaeoastronomical
paradigm
C.
ESTEBAN, J. A. BELMONTE, R.
SCHULUETER,
O.
GONZLEZ
*Orientation of pre-nuragic tombs in
northeastern Sardinia - E. PROVERBIO, P.
CALLEDDA *Tara: a study on the canarian
astronomical
pictures
(towards
an
interpretation of the Galdar Painted Cave) J. BARRIOS GARCA *The Rock Cult
Complex near the village of Vesselinovo
(northeast Bulgaria) and its possible
astronomical and calendar destination - P.
PETROVA, D. KOLEV *Time Equation,
Annual Earths Movement and Sayings - R.
M. ROS, J. FABREGAT *Data base and
caluculus concerning the interpretation of
the
astronomical
measurements
at
Sarmizegetusa Regia - T. OPROIU, D.
CHIS, V. TURCU *On the conservation of
astonomical instruments in Romania - E.
BOTEZ, T. OPROIU *ber einige
beobachtungen
astrophysikalischen
charakters in der antike und im mittelalter W. SCHLOSSER *Cosmos in the cult scene

%+(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

from Ovcharovo - V. Koleva *Comment to


the interpretation of God on the Sun Gate
at Tiahuanaco - L. KRIVSKY *Saint Martn
and the Virgin of the Immaculate
Conception from Cosamaloapan, Veracruz,
Mexico
S.
IWANISZEWSKI
*Martinskirchen
in
Franken
und
Sonnenstnde am Martinstag - F. TICHY
*Orientations of some ancient churches in
Ravenna and in Veneto - G. ROMANO
*Astronomiacl subjects in orthodox
iconography - P. NEDIALKOV *Les astres
au-dessus de la route de la soie, de la Chine
a lEmpire Romain - I. ECSEDY, K.
BARLAI *Le temple du Serpent a Plumes
de Xochicalco, et le probleme des
inscriptions calendaires de sa facade ouest A.
LEBEUF
*Ethno-religious
correspondences of some astronomical
events of the annual cycle - I. PREDEANU
*Eclipses with the Romanians - M.
STAVINSCHI *A possible sundial Discus
in Planitia at Sarmizagetusa Regia, Romania
- F. STANESCU *Le substrat cosmologique
des colindes - V. AVRAM *Casiopea - from
Neolithic
symbols
to
astronomical
mythology
G.
LAZAROVICI
*Measurements problems, calculus with
intervals, application concerning the
measurements problem in archaeology - F.
STANESCU

SEAC 96, IV
Proceeding on SEAC 4th European
Conference
C. JASCHEK AND F. ATRIO
BARANDELA, ACTAS DEL IV
CONGRESO DE LA SEAC
ASTRONOMIA EN LA CULTURA

*Cosmovision Mesoamericana. Una


hipotesis - J. A. FRANCH *Mediterranean
tombs and temples and their orientation M. HOSKIN
Part I. Etno-Astronomia *Sobre la
pervivencia de los cultos y creencias astrales
en el folklore del peregrinaje jacobeo - F.
ALONSO ROMERO *Aproximacion
Etnologica al origen de las constelaciones
no zodiacales - J. ARREGI, R. FRANK
*Tara: a study on the Canarian
Astronomical Pictures.
Part II. The Acano chessboard - J.
BARRIOS
GARCA
*Hunting
the
European Sky Bears: The Grateful Eagle,
Little Bear, Amirami and Prometheus - R.
M. FRANK *The Stellar Sky in Bulgarian
Folk Tradition - D. KOLEV and V.
KOLEVA *Posible culto al sol en los
grabados rupestres de Las Hurdes (Cceres)
- C. SERVILLANO *Los mitos como
memoria colectiva de los pueblos - P. T.
MARTN *Configuracion and Orientation
of Saroe and Artamugarri in the Basque
Country - L. MARI ZALDUA
Part II. Historia de la Astronomia
*Egyptian Astronomy - H. ANDRILLAT
*Abrahan ensea astronomia: El prototipo
biblico del estudio del computo en las
abadias benedictinas de Cava de Tirreni y
Ripoll
M.
A.
CASTINEIRAS
GONZLEZ *Astronomia vulgar y
Astronomia cientifica - C. FLOREZ
MIGUEL *La enseanza de la Astrologia en
la Universidad de Salamanca (1460-1530) P. GARCA CASTILLO *On the Earth as
in the Heaven - R. M. SADOWSKI *The
Classification of Astronomies - C.
JASCHEK
Part
III.
Arqueo-Astronomia
*Archaeoastronomia
Ancilla

%+"!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

Monumentorum
K.
BARLAI
*Archaeoastronomical approach to the preroman Iberian religion. First Steps - C.
ESTEBAN
*Cerro
Papayo:
an
astronomical, calendarical and traditional
landmark in ancient Mexico - J. GALINDO
TREJO, T. AGUILERA, I. A. MONTERO
GARCA *Neolithic uses of time and
Astronomy: Funnel beakers and long
barrows in Kuiavia, Poland - S.
IWANISZEWSKI *Archaeoastronomy and
Sacred Places in Tenerife (Canary Islands) J. J. JIMENEZ, C. ESTEBAN, J. V.
FEBLES, J. A. BELMONTE *Una
nouvelle approche de la table declipses du
Codex de Dresde - A. F. AVENI, A.
LEBEUF *Revision de las orientaciones de
los sepulcros megaliticos de Salamanca - M.
S. LPEZ PLAZA, J. C. SENNAMARTNEZ, M. HOSKIN *The Pleiades
in the Salle des Taureaux, Grotte de
Lascaux. Does a Rock picture in the cave of
Lascaux show the open Star Cluster of the
Pleiades at the Magdalenien era (ca. 15.300
BC)? - M. RAPPENGLCK *Orientation
of Megalithic Tombs in Mecklenburg - E.
PSZTOR, C. ROSLUND *Canarian
Ethnoastronomy: the voyage of a tradition?
- M. S. LARA BARRIOS, J. A.
BELMONTE,
M.
A.
PERERA
BETANCORT, C. MENDEZ CORONA,
R. SCHLUETER CABALLERO *Astral
Gods, Tombs and Sacred Mountains: The
Case of Mediterranean Africa - J. A.
BELMONTE,
C.
ESTEBAN,
R.
SCHLUETER CABALLERO, M. A.
PERERA BETANCORT, R. GENOVA,
M. CRUZ *Of men and moths - can
archaeoastronomy be traced back to animal
kingdom - W. SCHLOSSER *Astronomical
orientations in ancient dacian sanctuaries.

Second part: Rectangular dacian sanctuaries


of
Sarmizegetusa-Regia,
Romania.
Preliminary results - F. STANESCU

SEAC 97, V

Proceeding on SEAC 5th European


Conference
T. MIKOCKI, ACTES DE LA VME
CONFRENCE ANNUELLE DE LA
SEAC, GDANSK 1997.
*Ancient and modern utilisation of the
lunar data recorded on the Babylonion
Goal-Year Tablets - L. BRACK-BERNSEN
*The Tree of Life and The Serpent of
Truth. Celestial location and astronomical
significance of the Paradise - A.
SO!TYSIAK *Evidence for the Minoan
origins of stellar navigation in the Aegean M. BLOMBERG and G. HENRIKSSON
*Mediterranean archaeoastronomy and
archaeotopography: Nabataean Petra - J. A.
BELMONTE *Peculiarity of the zodiacal
constellations in ancient China - Y.
CHERNETENKO
and
L.
MARSADOLOV
*Astroaschaeological
research
in
Saian-Altai
L.
MARSADOLOV and V. GORSHKOV
*Astronomy and the ancient Iberians.
Archaeoastronomical fieldwork in Iberian
sacred enclosures - C. ESTEBAN *An essay
in European ethnomathematics: the Basque
septuagesimal system. Part I - R. M.
FRANK *Prehistoric constellations on
Swedish rock-carvings - G. HERIKSSON
*The rock sanctuary near the village of
Vesselinovo - possible decoding and
symbolism - V. KOLEVA, D. KOLEV and
P. PETROVA *Pleiades in the Bulgarian
folk culture - D. KOLEV, A.
KALOYANOV and V. KOLEVA *The

%+#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

statistical analysis of the orientation of the


altar in some fortified churches of South
Transylvania - F. C. STANESCU
*Romanian priorities in observing comets in
the Middle Ages - V. MIOC and M.
STAVINSCHI *Calendar, astronomy and
the cult of St. Adalbert in Polish folkculture
- S. IWANISZEWSKI *The Pleiades in
Lithuanian
ethnoastronomy
J.
VAI!K"NAS *Astronomy in Kalevalian
epic poetry - N. D. GOGIN and N. O.
KIRSANOV *The soteriological context of
Orion and Sirius mythology in tribal
traditions - A. SZYJEWSKI *Der Einfluss
der Gestirne auf die sublunare Welt und die
menschliche Willensfreiheit nach Albertus
Magnus - H. ANZULEWICZ *On the
origin of the first European observatories:
Gdansk - Paris - Greenwich - C.
IWANISZEWSKA *The Sun counts in the
Dresden Codex. An interpretation of pages
24 and 46-50 - E. SIARKIEWICZ
*Eurocentrisme
et
abstraction
precolombienne - A. LEBEUF

SEAC 98, VI
Proceeding on SEAC 98 European
Conference
C. RUGGLES, F. PRENDERGAST, T.
RAY. ASTRONOMY, COSMOLOGY
AND LANDSCAPE.
*Time and space in social systems further
issues
for
theoretical
archaeoastronomy - S. IWANISZEWSKI
*The winter sun in a Palaeolithic cave: La
Cova del Parpall - C. ESTEBAN and J. E.
AURA TORTOSA *Hunting the European
sky-bears: on the origins of the non-zodiacal
constellations - R. M. FRANK and J.
ARREGI BENGOA *Prehistoric Sites

along the Hellweg Trade Route - W.


SCHLOSSER *Astronomy, cosmology,
monuments and landscape in prehistoric
Ireland - C. RUGGLES *Differences in
Minoan and Mycenaean orientations in
Crete - M. BLOMBERG and G.
HENRIKSSON *Astronomy, writing and
symbolism: the case of the pre-Hispanic
Canary Islands - J. A. BELMONTE and A.
PERERA
BETANCORT
*The
transmission of Graeco-Roman astronomy C. JASCHEK and E. PREZ SEDENO
*Aztec star constellations and Aztec
cosmology. Uta Berger The Mexica (Atzec)
Milky Way - C. AGUILERA *Hunting the
European sky-bears: the Candlemas Bear
Day and World Renewal ceremonies - R. M.
FRANK *Birth and celestial bodies in
Lithuanian and Latvian tradition - J.
VAI!K"NAS *The beliefs and mythology
of the early Irish, with special reference to
the cosmos - F. KELLY *Jonathan Swifts
astronomical prophecies - I. SIMONIA
*Orientation for archaeoastronomy - a
geodetic
perspective
F.
T.
PRENDERGAST

SEAC 99, VII

Proceeding on SEAC 99 European


Conference
& 6th International Oxford Conference
C. ESTEBAN AND J. A. BELMONTE,
ASTRONOMIA Y DIVERSIDAD
CULTURAL. OXFORD VI AND SEAC99
PROCEEDINGS, LA LAGUNA,
CANARY ISLANDS
*Carlos Jaschek, in memoriam - A.
LEBEUF -*Introduccion a la mitologia de
los canarios prehispanicos - A. TEJERA
GASPAR
*Tombs,
Temples
and

%+*!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

orientations in the western Mediterranean M. HOSKIN


Part I. Archaeoastronomy: new results
and methodological issues *The stone rows
of the west of Ireland: a preliminary
Archaeoastronomical analysis - F. T.
PRENDERGAST *Gazing at the horizon:
sub-cultural differences in western scotland?
- G. HIGGINBOTTOM, A. SMITH, K.
SIMPSON
and
R.
CLAY
*Archaeoastronomy
study
on
the
disposition of sardinian Nuraghes in the
Brabaciera Valley - M. P. ZEDDA and P.
PILI *Orientations of the phoenician and
punic shaft tombs in Malta - F. VENTURA
*Orientations of danish geometrical viking
fortresses - E. PSZTOR and C.
ROSLUND *Archaeoastronomical object
of the Eneolithic Epoch in Russia - T.
POTYOMKINA *On ancient astronomy in
Armenia
E.
S.
PARSAMIAN
*Considerations
concerning
possible
modalities to establish the astronomical
directions in Dacian Sanctuaries - F.
STANESCU *Mustached barrows as the
horizon solar calendar of early nomads of
Kazakhstan - N. M. BAKBASSAR *Sacred
landscape and cosmic geometries: a study of
holy places of north India - R. P. B. SINGH
and J. McKIM MALVILLE *Architectural
alignments and observational calendars in
prehispanic central mexico - I. !PRAJC
*Promising
archaeoastronomy
investigations in Chile - M. BOCCAS, P.
BUSTAMANTE DIAZ, C. GONZLEZ
VARGAS
and
C.
MONSALVE
RODRIGUEZ *Potential astronomical
calendars and a cultural interpretation
thereof along the PalatKwapi Trail of north
central Arizona - B. C. BATES and L.
COFFMAN *Rock art and astronomy in

baja california - E. C. KRUPP *Haleets, the


Agate Point petroglyph stone - J. H.
RUDOLPH *Issues in archaeoastronomy
methodology - B. C. BATES, T. W.
BOSTWICK *Experimental Archaeoastronomy. A laboratory for study of
interaction of light, shadow and symbolic
imagery - A. M. RICHMAN, V. DEL
CHAMBERLAIN, J. PACHAK
Part II. Astronomy in history and human
thinking *Babilonian astronomiacal records
and the absolute chronology of the Near
East civilization - V. G. GURZADYAN
and H. GASCHE *The whole cosmos turns
around the polar point: one-legged polar
beings and their meaning - M.
RAPPENGLCK *Finding the direction to
Mecca with folk astronomical methods:
Qibla schemes in a Yemeni text by Al-Farisi
- P. G. SCHMIDL *Astronomy and basque
language - H. KNORR *The calendar in
medieval Bulgaria - V. KOLEVA
*Copernican iconography in Michelangelos
Last Judgment: the idea of the centre of
the universe - V. SHRIMPLIN *The
subartic horizon as a sundial - T.
VILHJALMSSON
*Pre-columbian
astronomy in central area of the Per - E.
ORTIZ GARCA *Une possibilit de
datation historique absolue de la table des
clipses du Codex de Dresde par le passage
des Leonides - A. LE BEUF *Starborn:
analysis of astronomical symbolism in a
native american legend - V. D.
CHAMBERLAIN *Historical lexicography
and the astronomical lexicon - T.
MAHONEY
Part III. Calendars: cycles of time at the
end of the millenium *The babylonian civil
calendar 731-626 BC Evidence for premetonic periodic intercalation patterns - M.

%+$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

GERBER *Lunar seasonal calendars from


the ancient near east - D. W. Eichholz
*Domesticating the landscape - the problem
of the 17-degree family orientation in
Mesoamerica
E.
SIARKIEWICZ
*Calendarical information on Mapuche
ceramics - C. GONZLEZ VARGAS
*Agricultural calendars and calendar
forecasting predictions: an interpretation of
Canary aboriginal calendars - J. M.
GONZLEZ RODRIGUEZ *The age of
aquarius. A modern constellation myth - N.
CAMPION
Part IV. The origin of costellations *Date
and place of origin of the asian lunar lodge
system - B. E. SCHAEFER *Adapa, Etana
and Gilgamesh. Tree sumerian rulers among
the constellations - A. SO!TYSIAK
*Hunting the European Sky Bears: Hercules
meets Harzkume - R. M. FRANK *New
arguments for the Minoan origin of the
stellar positions in Aratos Phainomena G. HENRIKSSON and M. BLOMBERG
*An astronomical interpretation of finds
from Minoan Crete - P. E. BLOMBERG
*Did there exist the Baltic Zodiac? - J.
VAI!K"NAS
Part V. Ethnoastronomy: The sky of
living
people
*Bulgarian
traditional
cosmological and cosmological beliefs (after
ethnographic data from AD 19th to 20th) D. KOLEV *Meteorites of Campo del
Cielo: impact on the indian culture - S. R.
GIMNEZ BENTEZ, A. M. LPEZ and
L. A. MAMMANA *Cultural concepts of
the Milky Way - P. BURTON PITLUGA
*Astronomical reference and spiritualities in
empirical aboriginal night sky - H. CAIRNS

SEAC 00, VIII

Proceeding on SEAC 8th European

Conference associate JENAM


T. M. POTYOMKINA AND V. N.
OBRIDKO, ASTRONOMY OF
ANCIENT SOCIETY. PROCEEDING
OF THE CONFERENCE
ASTRONOMY OF ANCIENT
CIVILIZATIONS OF SEAC
ASSOCIATED JENAM, MOSKOW,
MAY 23 - 27, 2000
Section I. Archaeoastronomy and its
place in the system of scientific disciplines
*Some comments on the place of
archaeoastronomy in astronomy - V.
OBRIDKO
*The
place
of
archaeoastronomy in modern archaeology C. L. N. RUGGLES
Section II. Astronomy of ancient societies
ad inferred from archaeological data
*Numbers in archaic cosmology - B.
FROLOV *The grooves on the island of
Gotland in the Baltic sea: a neolithic lunar
calendar - G. HENRIKSSON *The
calendaric relationship between the Minoan
peak sanctuary on Juktas and the palace at
Knossos - M. BLOMBERG, G.
HENRIKSSON, M. PAPATHANASSIOU
*An attempt to reconstruct the Minoan star
map - P. BLOMBERG *Some laws of
spatial arrangement of cult contructions of
the timber-grave culture settlements - R.
MIMOKHOD *Observations, theory and
practice in late Babylonian astronomy: some
preliminary observations - J. STEELE *The
Sumerian-Babylonian
calendar
and
symbolism of sacrifices - I. A.
SVIATOPOLK-TCHETVERTYNSKI
*Spatial-temporal organization of the gravefield of the Broze Age burial-grounds
according to the archaeological excavations
data
T.
M.
POTYOMKINA

%%+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

*Archaeoastronomical research in steppic


Trans-Urals: fortified settlements of the
Country of Towns and their surroundings A. K. KIRILLOV, D. G. ZDANOVICH
*Lunar cycles and the rulers life at
Yaxchilan,
Chiapas,
Mexico
S.
IWANISZEWSKI *Epi-Olmec calendar:
Question
of
correlation
A.
DAVLETSHIN
*Archaeology
Archaeoastronomy - Calendar - M.
GUSAKOV *Kna: a medieval monastery
revisited - K. BARLAI, S. NAGY *The Sun
in the North of Africa before Islam. A
sostitial marker ih the Sahara - J. A.
BELMONTE, C. ESTEBAN, M. A. P.
BETANCORT, R. MARRERO *The
lunisolar calendar in Ancient Russia: a new
approach to study - A. V. ZHURAVEL
*Structures and inhabitants of the Universe
in the world outlook of the Tagar
Priesthood of Southern Siberia - V. E.
LARICHEV *Astronomical aspect of the
Akbaur grotto in the Western Altai - L. S.
MARSADOLOV
Section III. Astronomical knowledge in
ancient folklore *Hunting the European Sky
Bears: evidence for a celestial mapping
system in Slavic and Finno-Ugric folk
traditions - R. M. FRANK *Early notions of
Ursa Major in Eurasia - A. V.
LUSHNIKOVA *Records of astronomical
heritage of Estonian people and its
reflection in art and folklore - I. B.
PUSTYLNIK *The Milky Way. Its concept,
function and meaning in ancient cultures M. A. RAPPENGLCK *Middle Russian
folknames for the Milky Way - L. A.
TULTSEVA *On sacral significance of the
north and left side in the world outlook of
the Indo-Iranians - A. V. LUSHNIKOVA

Section IV. History of Astronomy


*Dating Ptolemys star catalogue with the
proper motions - A. K. DAMBIS, Y. N.
EFREMOV *Dating of Claudius Ptolemys
Almagest based on planetary configurations
and apparent magnitudes of south stars - A.
I. ZAKHAROV, A. V. MIRONOV, A. A.
VENKSTERN *Ancient mythology and
Eudoxus theory of planet movements - S.
ZHITOMIRSKY
Section V. Solar-terrestrial coupling in
ancient times and at present *Isotopes
about cyclic and abrupt global climate
variations - V. DERGACHEV *A study of
climatic anomalies in the 11th-20th
centuries from dendrochronological data V. PROKUDINA, M. ROZANOV

SEAC 01, IX

Proceedings of the 9th annual meeting


of SEAC.
M. BLOMBERG, P. BLOMBERG AND
G. HENRIKSSON. CALENDARS,
SYMBOLS AND ORIENTATIONS:
LEGACIES OF ASTRONOMY IN
CULTURE
*The virtue of looking in another
direction - B. GUSTAFSSON
Part I. Archaeoastronomical theory *The
erratic ways of studying astronomy in
culture - S. IWANISZEWSKI
Part II. Calendars in artefacts, folklore,
and literature *Swedish calendar staffs - S.G. HALLONQUIST *The pagan Great
Midwinter Sacrifice and the royal mounds
at Old Uppsala - G. HENRIKSSON *The
Twelve
Days
at
Stonehenge.
S.
IWANISZEWSKI *Some aspects of
Lithuanian folk observations of the sun
during the summer solstice period - J.

%%%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

VAI!K"NAS *Measuring time in the


Central Rhodopes - V. KOLEVA
*Archaeoastronomical research on the
Kurgans with moustaches in the south
Trans-Urals: Results from a preliminary
study of the calendar systems and world
outlook of the nomads of the first
millennium AD - D. ZDANOVITCH and
A. KIRILLOV
Part III. History and iconography of the
constellations *The anthropoid in the sky:
does a 32,000-year old ivory plate show the
constellation Orion combined with a
pregnancy calendar? - M. RAPPENGLCK
*The Ramesside star clocks and ancient
Egyptian
constellations.
J.
A.
BELMONTE
*The
northernmost
constellations in early Greek tradition - P. E.
BLOMBERG *The archaeoastronomy of
the Palaikastro kouros from Crete - R.
HANNAH and M. MOSS *The
Phaenomena of Aratus, orphism, and
ancient astronomy - S. ZHITOMIRSKY
*The role of celestial routes of nocturnally
migrating birds in the calendrics and
cosmovisions of ancient peoples - I.
PUSTYLNIK
Part IV. Astronomy in art, mythology,
and literature *The power of binding and
loosening: Ropes establish the cosmic order
- B. RAPPENGLCK *Lastrologie et le
comput dans les romans de Chrtien de
Troyes: Erec et Enide, Le Chevalier de la
Charrette - R. PERKOWSKI *Betrayed
lovers of Ishtar: A possible trace of the 8year Venus cycle in Gilgamesh VI: IIII - A.
SO!TYSIAK *Preliminary report on
archaeoastronomical research in the
Carpathian Basin during the Bronze Age E. PSZTOR

Part V. Orientations and their


interpretations
*Possible astronomical
orientation of the Dutch Hunebedden - C.
GONZLEZ-GARCA AND L. COSTAFERRER *Astronomical aspects of
megalithic monuments in Siberia - L.
MARSADALOV *The Minoan peak
sanctuary on Pyrgos and its context - M.
BLOMBERG and G. HENRIKSSON
*Temples and astronomy in Carthage - C.
ESTEBAN *Orientation of some dry stone
monuments: V shape monuments and
Goulets of the Immidir Massif (Algeria).
Y. GAUTHIER and C. GAUTHIER
*Human beings and the stars: An anthropoastornomical look at archaeology - F.
STANESCU

SEAC 02, X

Proceedings of the 10th annual meeting


of SEAC.
M. KIVA, H. MRK AND
I. PUSTLNIK, CULTURAL CONTEXT
FROM THE
ARCHAEOASTRONOMICAL DATA
AND THE ECHOES OF COSMIC
CATASTROPHIC EVENTS.
Session I. Alignments and Orientations in
Megalithic
Monuments
and
Burials
*Balancing Oral History with Alignment
Studies: the Temple Platforms of Maui - C.
L. N. RUGGLES *On the Megalithic
Monuments of the Eastern Mediterranean:
New Perspectives - J. A. BELMONTE
*Microhistory in Basatanya I Copper Age
Cemetery - K. BARLAI, M. PCS
*Problems in Minoan Archaeoastronomy M. BLOMBERG, G. HENRIKSSON
*Astronomy in Kazakh Folk Culture - N.
BEKBASSAR *Some Comments on a

%%)!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

Possible Explanation of the Orientation of


Minorca Taulas - E. PSZTOR *Saaremaa
in the First Millennium BC: Cult Places,
Graves and Fortified Settlements - M.
MGI *The Orientation of Graves From
the Period of Conquest - M. PCS, E.
ZSOLDOS,
B.
SZEIDL
*The
Astronomical Orientation of Central Apses
in Dacian Sanctuaries in Romania - F.
STANESCU *The Astronomical and
Calendarical Sense of Some Numbers in the
Ancient Literature - M. FRENKEL *The
Heritage of Ancient Global Civilization:
Discrete Structures and Great Belt of
Megalithic Sites (Observatories) - A.
CHECHELNITSKY
Session II. Eclipses, Aurora Borealis and
Meteorites as Messengers of Imminent
Global
Catastrophy
*Anticipating
Catastrophes and Predicting the Future:
Calendrical-Adivinatory and CalendricalAstronomical Cycles in Mesoamerica - S.
IWANISZEWSKI *The Northern Lights
As Messenger From the Other Worlds and
Harbinger of War and Disasters - J.-E.
SOLHEIM *The Terror of Eclipses - A.
LEBEUF *The Fall of a Meteorite at Aegos
Potami in 467 BC - P. NIARCHOS, S.
THEODOSSIOU, V. N. MANIMANIS
Session III. Rock Art in a Cosmic
Prospective *On the Typology and Statistics
of Astromorphs of Lake Onega - E.
ERNITS *On the Role of Palaeoastronomic
Studies in the Appearance of the Estonian
Society of Prehistoric Art - V.
POIKALAINEN *Archaeoastronomy in
Estonia - A. KUPERJANOV *Shamanic
Clay Figurines From the Jettble Stone Age
Site at land - B. SOMMARSTRM
Session IV. History and Iconography of
Constellations *Does Botes Drive an Ox-

drawn Wagon on the Minoan Star Map? - P.


E. BLOMBERG *Round the Year with Elk
and Deer - A. LUSHNIKOVA *Can
Modern Astrophysics Widen the Horizons
of Archaeoastronomy? - I. PUSTLNIK
*Observable Evolution of the Constellation
Draco - E. KAUROV *Cosmology and
Astrology in the Computus of Philippe de
Thaon - R. PERKOWSKI
Session
V.
Archaeoastronomic
Monuments as Ancient Observatories
*Ancient Armenian Astro-archaeological
Monuments: Personal Impressions of
Metsamor
and
Carahunge
N.
BOCHKAREV *Astronomical Aspects of
Monuments in Semisart (Mountain Altai) L. MARSADOLOV *The Dragon
Houses of Euboea. Ancient Megalithic
Observatories? - P. NIARCHOS, S.
THEODOSSIOU, V. N. MANIMANIS
Session VI. Calendars in Artefacts,
Folklore and Literature *Astronomical
Dating of the Old Babylonian Kingdom G. HENRIKSSON *Once Upon a Time
There was no Zero... The Evolution of the
South-EasternMesoamericas
Calendric
Notational System - A. DAVLETSHIN
*Hermes and the Thracian Notion of
Cosmic Time - N. SIVKOV *The Cupmarked Stones (Star Maps) in Belarus - S.
VITIAZ, V. VINAKURAU *Astronomer
M. Poczobut on Egypt Zodiac - L.
KLIMKA *Round-Table Discussion: The
Origin of Constellations: Methodological
Questions (Organizer & Moderator R. M.
Frank, participants C. Ruggles, J. A.
Belmonte, A. So$tysiak).
Session VII. Astronomical Knowledge
Retrieved from Artefacts and Analysis of
Ancient Folklore *Sources of Perceptions of
the Cosmos in the World View of the Ob-

%%&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

Ugrians - T. POTEMKINA *Rushing


Through the Clashing Rocks Does This
Old Motif Have an Astronomical Meaning?
- B. RAPPENGLCK *The Pivot of the
Cosmos: The Concepts of the World Axis
Across Cultures - M. A. RAPPENGLCK
*Some Remarks on Possible Astral Imagery
in Hymiskvida and Gylfaginning 48 - A.
SO!TYSIAK *Reflections of the Ancient
Cosmos in the Decoration of Distaffs From
Lithuania - J. VAI!K"NAS *Incantations
and Cosmology - M. KIVA *On the
Time-Space Context of Moon-related
Beliefs - J. JAANISTE *Celestial
Phenomena in the Symbolism of Lithuanian
Folk Sashes - V. TUMZNAS *Les
compagnons du Soleil et de la Lune: la
mtaphore astronomique du pouvoir inca
(Companions of the Sun and Moon:
Astronomical Metaphors of
the Inca
Rulership; summary in English) - M.
ZIOLKOWSKI *The Murine Symbolism in
Magic Ceremonials: Reconstruction of
Archaic Ideas Concerning the Milky Way A. KUZMIN *The Coming of Pele.
Beginning Again to Discover the Ancient
Ways F. X. WARTHER

SEAC 03, XI

Il convegno del 2003 della Socit Europenne


pour l'Astronomie dans la Culture (SEAC) si
tenuto presso la University of Leicester, nel Regno
Unito, l11-12 Agosto.
Non stato un pieno incontro SEAC,
piuttosto, questo breve convegno ha voluto
evidenziare
il
ruolo
dei
giovani
nellarcheoastronomia attraverso due sessioni
speciali: giovani archeoastronomi e tavola rotonda
per listruzione. - Steve McCluskey

SEAC 04, XII


Proceedings of the 12th annual meeting
of SEAC.
E. PSZTOR, ARCHAEOASTRONOMY
IN ARCHAEOLOGY AND
ETHNOGRAPHY.
*The Firestar in China - A European
approach - K. BARLAI, B. LUKACS *The
Function of the Minoan oval house at
Chamaizi - M. BLOMBERG AND G.
HENRIKSSON *The orientation of Greek
temples: a statistical analysis - E.
BOUTSIKAS *Architecture of light - G.
DIMITRIADIS *The orientation of the
Hunenbetten of Lower Saxony - A. C.
GONZLEZ-GARCA AND L. COSTA
FERRER
*The Dacian capital
Sarmizegetusa-Regia was sited according
to precise astronomic alignments and
Pythagorean doctrines - F. KEREK
*Megalithic complex Akhunovo - one of the
most ancient observatories - A. KIRILLOV
AND FYODOR PETROV *Domestic
icons in the life of man from the Neolithic
and
Eneolithic
age
and
their
archaeoastronomical meaning - I. MITEVA,
M. STOEVA, P. MUGLOVA, MILEN
MITEV, A. STOEV *Astronomical Basis of
Arrangement of Sacral Space of the
Eneolithic Burial Mounds in the Northern
Pontic Area
on materials of the
archaeological
excavations
T.
POTYOMKINA *Typology of the
mountain Thrace archaeoastronomical sites
- A. STOEV, P. MUGLOVA, M.
STOEVA, I. MITEVA *The problem of
time in prehistory, symbol signs and time
measuring - M. STOEVA *Astronomy and
landscape on Easter Island. New hints in
the light of ethnographical sources - J. A.

%%'!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

BELMONTE AND E. EDWARDS


*Month Names and Astronyms in Bulgarian
Folk and Literary Heritage - D. KOLEV
AND S. KOLEVA *Wooden Calendars
from Southeastern Bulgaria - V. KOLEVA
*Celestial phenomena in Hungarian folk
tradition - S. SEBOK *The Pleiades
constellation's ethnoastronomical aspects
and the Romanian peasants - F.
STANESCU *Ursa Major in Lithuanian folk
tradition - J. VAI!K"NAS *Stars of
Wonder: Venus in the Daylight Sky - L.
BARTHA *How did the constellation of the
Bear receive its name? - P. E. BLOMBERG
*Chronology for the Egyptian Pharaohs of
the Amarna period and the Israeli leaders
Moses and Joshua by correlation with eight
solar eclipses - G. HENRIKSSON *Glyphs
E and D in the Lunar Series from Quirigua,
Guatemala and Copan, Honduras - S.
IWANISZEWSKI *Cosmic spinning and
weaving: Making the Texture of the World M. A. RAPPENGLCK *Tycho Brahes
Uraniborg: An Italian High Renaissance
Villa - C. ROSLUND, E. PSZTOR, G.
OLOFSSON

SEAC 05, XIII

Proceedings of the 13th annual meeting


of SEAC.
M. P. ZEDDA AND J. A. BELMONTE,
LIGHTS AND SHADOWS IN
CULTURAL ASTRONOMY
Session I. Sardinia and Western
Mediterranean *Solarists vs. Lunatics:
modelling patterns in megalithic astronomy
- C. GONZLEZ, L. COSTA and J. A.
BELMONTE
*When
astronomical
meaning goes beyond orientation and
becomes architectural design - M. P.

ZEDDA *From Domus de Janas to


Hawanat: on the orientations of rock carves
tombs in Western Mediterranean - J. A.
BELMONTE and M. P. ZEDDA *The
orientation of the Punic tombs of Ibiza and
Sardinia - L. COSTA, C. GONZLEZ, M.
P. ZEDDA and J. A. BELMONTE *The
stone circle of Li Muri: geometry,
alignments and numbers - M. RANIERI
*The agricultural calendar of the Celtic Boi S. CERNUTI and L. MARIANI
Session II. Astronomy, Archeology and
Landscape *Landscape, archeology and
ethno-astronomy: a union foretold - F.
CRIADO and M. GARCA QUINTELA
*Visual signatures in the Neolithic
landscape. A wider perspective of the Irish
passage tombs - F. PRENDERGAST
*Astronomical alignments in the recently
discovered archaeological sites of southern
Campeche, Mexico: A preliminary report - I.
!PRAJC *Sunshine in Bell Beakers houses
in Hungary - E. PSZTOR *A
multidisciplinary study applied to a
Celtiberian site: preliminary results - G.
RODRIGUEZ, M. L. CERDEO, M.
FOLGUERIA, M. C. HERNNDEZ
*Application of standard astronomical
software to the analysis of horizons around
archaeological sites - M. DELGADO and
C. ESTEBAN *Dark-cloud constellations
and the sacred landscape of Cusco in Inca
times - G. MAGLI
Session
III.
Pathological
archaeaoastronomy *The astronomical
ceiling of Senenmut, a dream of mystery
and imagination - J. A. BELMONTE and
M. SHALTOUT *Le soleil nous pote
ombrage - A. LEBEUF *Book of the Dead
or Book of Shadows? When esoteric

%%(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

approches spoil Astro-Egyptology - A. A.


MARAVELIA
Session IV. Astonomy of ancient
literature cultures *The use of shadows and
reflections to regulate the calendar in
Minoan Crete - M. BOLMBERG and G.
HENRIKSSON *Lights and shadows on
the pyramids - J. A. BELMONTE and M.
P. ZEDDA *The cult of Artemis Orthia in
Greece:
a
case
of
astronomical
observations?
E.
BOUTSIKAS
*Measuring the heavens in Mesopotamia - J.
STEELE *Seshat: stretching the cord in
ancient Egypt - N. MIRANDA, M. A.
MOLINERO and J. A. BELMONTE
*Highlighting new archaeoastronomical
results from Greece - I. LIRITZIS and H.
VASSILIOU
Session V. Cosmic images: rock art and
human thought *Cave and cosmos, a
geotropic model of the world in ancient
cultures - M. RAPPENGLCK *Comets
and meteors in rock art: a contribute to an
inventory - F. A. COIMBRA *Rock art,
binary logic and archaeoastronomy - G.
DIMITRIADES
*Lunar
and
solar
connections at the roch art site in central
Portugal - F. PIMENTA, L. TIRAPICOS
and N. RIBEIRO *The archaeological
symbols M and W and the symbolic link
with Cassiopeia constellation - E.
CALZOLARI and D. GORI *Lights and
shadows in the culture of Central Asia
people - L. MARSADOLOV *Orientations
of 140 Swedish passage graves, a megalithic
calendar - G. HENRIKSSON *The Italian
Society of Archaeoastronomy (SIA) and a
proposal for the discussion of the concept
of time - E. ANTONELLO
Session VI. Ethnoastronomy and History
of Astronomy *Lighting up dark moon:

ethnographic templates for testing paired


alignments on the sun and the moon - L.
SIMS *The astronomical bureau during the
Sung dynasty - V. F. POLCARO *A
preliminary
approach
to
popular
astronomical nomenclature in some Latin
languages - P. CAPPONI *The name of the
contellations in the Sardinian language - M.
MAXIA
*On
possible
astonomical
significance of Lithuanian autumn goat
ceremony - J. VAI!K"NAS *Elements of
Romanian folk mythical astronomy. The sky
and stars of Romanian peasants - F.
STANESCU *Cosmic Music - B.
RAPPENGLCK
*Astronomy
and
Heritage - M. STAVINSCHI

SEAC 06, XIV


Proceedings of the 14th annual meeting
of SEAC.
MEDITERRANEAN ARCHAEOLOGY
AND ARCHEOMETRY,
INTERNATIONAL JOURNAL SPECIAL
ISSUE VOL. 6, NO. 3, 2006
*Further solar alignments of Greek
Byzantine churches - I. LIRITZIS, H.
VASILIOU *A Taurus Map on a Minoan
Vase? - G. BANOS *The Zagora
cryptograph - A. COUCOUZELI *On the
date of early Christian Basilicas (Central
Greece) - G. PANTAZIS, E. LAMBROU
*Eleventh Century Astronomical Eents as
Recorded in contemporary European
Sources - A. GHIGNOLI, V. F.
POLCARO
*Lunar
agriculture
in
Mesoamerica - S. IWANISZEWSKI *On
the orientation of pre-islamic temples of
north Africa: a re-appraisal (new data in
Africa proconsularis) - J.A. BELMONTE,
A.T. GASPAR, A.P. BETANCORT, R.

%%"!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

MARRERO *Landscapes, Circles and


Antikythera: The Birth of the Mechanical
Universe - M.G. EDMUNDS *Archaic
atifacts resembling celestial spheres - S.
DIMITRAKOUDIS, P. PAPASPYROU, V.
PETOUSSIS, X. MOUSSAS *Does the
myth of Phaethon reflect an impact?
Revising the fall of Phaethon and
considering a possible relation to the
Chiemgau Impact - B. RAPPENGLCK,
M. RAPPENGLCK *A study of
catasterisms in the Phaenomena of Aratus
- A. ROUSSEAU, S. DIMITRAKOUDIS
*Greek
calendars
and
symbolic
representation of the cosmic order. Seasonal
rites for Demeter - S. KRAVARITOU *The
Sirius Cult in Ancient Greece. Aristaios and
the Formation of the Attico-Cycladic
Mythological Substratum - A. LAOUPI
*Bronze age cosmology and rock art images.
Solar ships, deer and charts - G.
DIMITRIADIS *Investigating a meteorite
impact in Prati del Sirente: First indications
from a small Christian Catacomb - R.
SANTILLI *Grek infuence on Babylonian
Astronomy? - J. M. STEELE *What is a
lunar standstill? Problems of accuracy and
validity in the Thom Paradigm - L. SIMS
*Early Bronze Age Dolmens in Jordan and
their orientations - A. POLCARO, V. F.
POLCARO
*Observational
archaeoastronomy
at
the
Newark
Earthworks - M. E. MICKELSON, B. T.
LEPPER *New media applications and
their potential for the advancement of
public perceptions of archaeoastronomy
and for the testing of archaeoastronomical
hypotheses
J.
MACDONALD
*Orientations of the Minoan palace at
Phaistos in Crete - M. BLOMBERG, G.
HENRIKSSON *On the origons of the

modern star map - P.E. BLOMBERG


*Orientation of megalithic monuments in
Germany and the Netherlands - A.C. G.
GARCA, L.C. FERRER *The orientation
of Byzantine Churches in eastern
Macedonia and Thrace - Y. ILIADES *The
Astronomical Inscription from Keskintos,
Rhodes - A. JONES *The whole world put
between to shells: The cosmic symbolism of
tortoises and turtles - M. RAPPENGLCK

SEAC 07, XV

Proceeding of SEAC 15th European


Conference
& 8th International Oxford Conference
J.VAI!K"NAS, ASTRONOMY AND
COSMOLOGY IN FOLK TRADITIONS
AND CULTURAL HERITAGE.
ARCHAEOLOGIA BALTICA VOL. 10.
2008
*The Milky Way and its structuring
functions in the worldview of the Mocov of
Gran Chaco - A. MARTN LPEZ, S.
GIMNEZ BENTEZ *Venus and the
Star Woman - C. P. GMEZ *Astronyms
in Belarussian folk beliefs - T. AVILIN
*Traditional astronomical knowledge in the
world-view of Belarussians in 1994-2005 D. KANAPLIANIKAU *A solar calendar
from Latvian dainas - I. PUNDURE
*Mesopotamian influences on Persian skywatching and CalendarsPart II. Ishtar and
Anahita - K. JAKUBIAK, A. SO!TYSIAK
*The birthday of Asakku - A. SO!TYSIAK
*Uncovering Seshat: new insights into the
stretching of the cord ceremony - N.
MIRANDA, J. A. BELMONTE, M. A.
MOLINERO *Tracing the celestial deer
an ancient motif and its astronomical
interpretation across cultures - M. A.

%%#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

RAPPENGLCK *Calendrical deer, timereckoning and landscape in Iron-Age


North-West Spain - A. C. GONZLEZ
GARCA, M. V. GARCA QUINTELA, J.
A. BELMONTE, M. SANTOS ESTVEZ
*The mythological Moon horse as reflected
in Baltic archaeology, folklore and linguistics
- D. RAZAUSKAS, V. VAITKEVIIUS
*The visual and the mythical-poetic
interpretations of sky luminaries in
Lithuanian traditional textiles - V.
TUM#NAS *Some peripheral forms of the
Mediterranean and oriental zodiac traditions
in heathen Lithuania - J. VAI!K"NAS
*Were the 185 a.d. and 369 a.d. guest
stars seen in Rome? - V. F. POLCARO, A.
MARTOCCHIA *Indigenous astronomical
traditions as related by the first ethnologists
in Brazil - F. PEDROZA LIMA, S. F. DE
M. FIGUEIRA *A new attempt to date
the Xia, Shang and western Zhou dynasties
by solar eclipses - G. HENRIKSSON
*Eleventh-century supernovae: another way
to read the medieval sources? A.
GHIGNOLI, A. MARTOCCHIA, V. F.
POLCARO *The date of Purim and
calendars in the Book of Esther - H.
JACOBUS *LAbb Jean Lebeuf, (16871760),
a
forgotten
precursor
of
archaeoastronomy and Ethnoastronomy A. LEBEUF *Orientations at the Minoan
peak sanctuary on Philioremos near Gonies
(Maleviziou), Crete - G. HENRIKSSON,
M. BLOMBERG *Reading, writing, and
recording
the
architecture:
how
astronomical cycles may be reflected in the
architectural construction at Mesa Verde
National Park, Colorado, USA - G. E.
MUNSON, B. C. BATES, L. V. NORDBY
*The Xiangfen, Taosi Site: a Chinese
neolithic observatory? - D. W.

PANKENIER, C. Y. LIU, S. DE MEIS


*On the origin of the Roman idea of town:
geometrical and astronomical references G. MAGLI *The nuraghic well of Santa
Cristina, Paulilatino, Oristano, Sardinia. A
verification of the astronomical hypothesis:
work in process, preliminary results - A.
LEBEUF *Images on the stones at
Scebiaraky village in North-West Belarus A. PROKHOROV *Thracian dolmens and
their orientations - A. C. GONZLEZ
GARCA, V.
KOLEVA, DIMITAR
KOLEV,
J.
A.
BELMONTE
*Cosmological motifs of Peruvian huacas J.MCKIM MALVILLE, M. ZAWASKI, S.
GULLBERG *A geometrical analysis of
Mesoamerican pre-hispanic architecture:
squaring triads, numbers, length units and
the calendar - M. RANIERI *An
archaeoastronomical study of the NeoPythagorean Basilica at Porta Maggiore in
Rome - L. LABIANCA, I. SCIORTINO, S.
GAUDENZI, A. PATAN, V. F.
POLCARO,
M.
RANIERI
*Some
cosmological aspects of Catholic churches
in Lithuania - R. LAUIKAS *Basatanya
revisited: two periods of a Copper Age
cemetery in the Carpathian Basin - K.
BARLAI *The pythagorean geometry of the
Atreus tomb at Mycenae - M. RANIERI
*Measurement systems for mathematics and
astronomy in antiquity. Ptolemys chord
calculation
and
new
considerations
concerning the discus in planitia ascribed
to Aristarchus. Part I - F. STANESCU
*Integrating
archaeoastronomy
with
landscape archaeology: Silbury Hill a case
study - L. SIMS *From Umm al Qab to
Biban al Muluk: the orientation of royal
tombs in ancient Egypt - J. A.
BELMONTE, A. C. GONZLEZ

%%*!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

GARCA, M. SHALTOUT, M. FEKRI, N.


MIRANDA *The orientations of central
Alentejo megalithic enclosures - F.
PIMENTA, L. TIRAPICOS *Cardinal and
lunisolar alignments as alignments of gender
and of power - S. STEPHENS *Searching
for the astronomy of aboriginal Australians
R.
P.
NORRIS
*Alternative
archaeoastronomies an overview - S.
IWANISZEWSKI * The case study of the
Boorong - J. MORIESON *Nationalism
and politics in the recovery of past
astronomies - S. C. McCLUSKEY *Cosmic
catastrophes and cultural disasters in
prehistoric times? The chances and
limitations of a verification - B.
RAPPENGLCK

SEAC 08, XVI

Proceedings of the 16th annual meeting


of SEAC.
J. A. RUBIO-MARTN,
J. A. BELMONTE, B. PRADA AND
A. ALBERDI, COSMOLOGY ACROSS
CULTURES. ASPC
Part I. Cosmology for an Evolving World
*Views from the Center of the Universe N. E. ABRAMS AND J. R. PRIMACK
*Many Worlds in One - A. VILENKIN
*Past, Present and Future of Cosmic
Microwave Background Observations:
Implications for Cosmology - J. A.
RUBIO-MARTN *The Properties of
Nearby
Galaxy
Structures
M.
BIERNACKA, P. FLIN, T. JUSZCZYK
AND E. PANKO *N-body Simulations of
Galaxy Formation: Elliptical Galaxies - A.
C. GONZLEZ-GARCA *Supernovae
and Dark Energy - I. DOMINGUEZ, E.
BRAVO,
L.
PIERSANTI,
O.

STRANIERO AND A. TORNAMBE


*Cosmologists in the Dark - V. J.
MARTNEZ AND V. TRIMBLE *A
Conceptual and Cultural History of
Gravitational Lensing - D. VALLS
GABAUD
*Sociology
of
Modern
Cosmology - M. LPEZ CORREDOIRA
*Some New Reflections on Mr. Palomar O. BERTOLAMI *Seeing the Universe: On
the Cusp of Technology - C. IMPEY *A
Timeline of Astronomers and Cosmologists
- T. HOCKEY
Part 2. Drilling the Past *The Cosmology
of William Herschel - M. HOSKIN *Did I
Say Cosmology? On Modern Cosmologies
and
Ancient
World-views
S.
IWANISZEWSKI *Constructing Worlds:
Cosmovisions as Integral Parts of Human
Ecosystems - M. A. RAPPENGLCK
*The Egyptian Civil Calendar: a Masterpiece
to Organize the Cosmos - J. A.
BELMONTE *Locating True North in
Ancient China - D. W. PANKENIER
*African Cosmology - J. C. HOLBROOK
*Heavenly Messengers: The Role of Birds in
the Cosmographies and the Cosmovisions
of
Ancient
Cultures
M.
A.
RAPPENGLCK *The Primeval Zodiac:
Its Social, Religious, and Mythological
Background - L. VERDERAME *Arcturus
and the Bears - E. ANTONELLO *The
Antikythera
Mechanism:
An
Archaeoastronomical Artefact in its Literary
and Religious Context - N. CAMPION *A
New Test of Einsteins Theory of Relativity
by Ancient Solar Eclipses - G.
HENRIKSSON *The Astral Curved Disc
of Chevroches (France) - F. DEVEVEY
AND A. ROSSEAU *Finding the Sacred
Direction: Medieval Books on the Qibla M. RIUS *El libro del Relogio del Palacio

%%$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

de las Horas - J. D. MORALES


*Astronomy of Maimonides and Its Arabic
Sources - A. BELENKIY *Bianchinis
Patron: El Rei D. Joao V de Portugal - C.
M. DA SILVA *Astronomical Orientations
of Sacred Architecture during the Medieval
Period in Slovenia - S. CAVAL *The Hall
of the Months of the Palace Schifanoia
(Ferrara 1469-70) - M. INCERTI
*Astronomies and Cosmologies in the Latin
West - S. C. McCLUSKEY *The Milky Way
through the Ages: An Iconographic Journey
- F. BERTOLA *How Galileo and Kepler
Countered Aristotles Cosmological Errors O. GINGERICH
Part 3. American Dreams *Mesoamerican
Cosmology: Recent Finds - J. Galindo Trejo
*Animating the Inanimate: Camay and
Astronomical Huacas of Peru - J. M.
MALVILLE *Lunar Standstill Markers at
Preceramic Temples at the Buena Vista Site
in Per - L. R. ADKINS AND R. A.
BENFER JR *Archaeoastronomy in the
Muisca Territory - J. D. MORALES *A
Comparison of Two Independent Models
of the Solar System: Bodes Law and the
260 Day Mesoamerican Calendar - R. R.
ZITO *A Single Mention of a Fourth
Cosmological System in Mesoamerica - A.
LEBEUF *Pueblo Folklore, Landscape
Phenomenology and the Visual Poetics of
Fa jada Butte - C. CAREY *A Remarkable
Comet and Other Astronomical Ob jects in
the Brazilian Art Rock - R. R. de F.
MOURAO
*Astronomical
and
Cosmological Aspects of Maya Architecture
and Urbanism - I. !PRAJC
Part 4. Stones and Stars *Orientation and
Distribution of Various Dry Stone
Monuments of the Sahara - Y. GAUTHIER
*Gran Canaria Re-visited - J. C. GIL and J.

A. BELMONTE *The Chiemgau Impact:


An Extraordinary Case Study for the
Question of Holocene Meteorite Impacts
and their Cultural Implications - B.
RAPPENGLCK, K. ERNSTSON, W.
MAYER,
A.
NEUMAIR,
M.
A.
RAPPENGLCK, D. SUDHAUS AND
K. W. ZELLER *Observations of FarSoutherly Moonrise from Hagar Qim,
TaHagrat, and Ggantija Temples from May
2005 to June 2007 - J. COX
*Interdisciplinary Approach to Megalithic
Tombs in Northern Iberia - R. GILMERINO, M. A. MORENO GALLO, G.
DELIBES DE CASTRO and A. C.
GONZLEZ-GARCA
*Statistical
Analysis of Iberian Peninsula Megaliths
Orientations - A. C. GONZLEZGARCA *The Sky and the Landscape of
Rock Art in the Ceira and Alva Basins - F.
PIMENTA, N. RIBEIRO, A. SMITH
AND L. TIRAPICOS *The Moon in the
Perception and Measurement of Social and
Ritual Time. Comments on the Pre-historic
Record - C. OLIVEIRA *The Megalithic
Complex of the Preta ru Mulacchio on
the Monte della Stella - V. F. POLCARO
AND D. IENNA *The Madonna di
Loreto Bronze Age Sanctuary and its Stone
Calendar - A. TUNZI, M. L. ZUPONE, E.
ANTONELLO, V. F. POLCARO and F.
RUGGIERI *Beyond the Cosmological:
Numerical Scenarios underneath Ancient
Annular Architectural Structures - M.
RANIERI *First Solar and Stellar Paintings
in the Epipaleolithic and Neolithic Rock Art
of the Iberian Peninsula (II): new Shelters
and Ceramic Pieces decorated with Astral
Paintings - J. FERNANDEZ QUINTANO
*Archaeo-astronomical Information in the
Study of Cremation Necropolis: Preliminary

%)+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

Study - J. MEJUTO, M. L. CERDENO and


C. RODRIGUEZ *Review of Topoastronomical Methods for the Precise
Orientation in Archaeological Sites - G.
RODRIGUEZ-CADEROT,
M.
FOLGUEIRA, J. MEJUTO and E.
PASCUAL *Archaeo-astronomical and
Visibility Analysis of the Acropolis on the
Cesi Hill - G. MAGLI and N.
SCHIAVOTTIELLO
*Astronomical
Orientation in Ancient Dacian Sanctuaries
of Piatra Carivii, Romania. Preliminary
Results - F. STANESCU *Prime
Astroarchaeological
Researches
near
Mountain Monastyri in the Western Altai L. MARSADOLOV and N. DMITRIEVA
*Material Culture As Cosmological Marker G. DIMITRIADES *Solar Orientations of
Bronze Age Shrines in Gournia, Crete - G.
HENRIKSSON AND M. BLOMBERG
*Were there Astronomical Rituals at the
Minoan Peak Sanctuaries on Crete? - P. E.
BLOMBERG *At the Dawn of Greek
Astronomy: The Temple of Zagora on
Andros - A. COUCOUZELI AND O.
AVGHOULI *Cosmological Interpretation
of Ethnological Artifacts. A Study of the
Igbo People of Nigeria - B. CHUKWUEZI
Part 5. Methodologies *Prehistoric
Cosmology. A Methodological Framework
for an Attempt to Reconstruct Bronze Age
Cosmologic Ideas in the Carpathian Basin E. PSZTOR *From Survey to Education:
How Augmented Reality Can Contribute to
the Study and Dissemination of Archaeoastronomy - N. SCHIAVOTTIELLO *The
General Technique of the Research of
Historical Sites in the Astronomical
Coordinates - O. POLYAKOVA *Cosmic
Symbolism in Cultures of the Epoch of
Bronze - D. EMCHENKO AND O.

POLYAKOVA *Human Cognition in the


Light of Astronomical Categories - A.
MATSYNA AND O. POLYAKOVA *One
Day Every 216 Years, Three Days Each
Decan. Rebirth Cycle of Pythagoras,
Phoenix, Hazon Gabriel, and Christian
Dogma of Resurrection Can Be Explained
by the Metonic Cycle - S. ROTHWANGL
*The Collaborations between the Italian
Society for Archaeoastronomy and the
Archaeological Superintendences - E.
ANTONELLO
SEAC 09, XVII
Proceedings of the 17th annual meeting
of SEAC.
FROM ALEXANDRIA TO ALISKANDARIYA, ASTRONOMY AND
CULTURE IN THE ANCIENT
MEDITERRANEAN AND BEYOND
*Lighting the Temples: A Story of
Discovery on Egyptian Archaeoastronomy J. A. BELMONTE, M. SHALTOUT, M.
FEKRI and Y. A. ABDEL-HADI
Session
1:
Astronomy
and
Archaeoastronomy in Ancient Egypt *The
Function and Importance of Some Special
Categories of Stars in the Ancient Egyptian
Funerary Texts - A.-A. MARAVELIA
*Astronomical Interpretation of the
Winding Canal in the Pyramid Texts - Y. A.
ABDEL-HADI and M. YEHIA *The
Architectonic Encoding of the Minor Lunar
Standstills in the Causeway of the Second
Giza Pyramid - HOSSAM M. K.
ABOULFOTOUH *The Transmission of
Heavenly Conceptions and Astronomical
Images from the Egyptian Middle Kingdom
to the 18th Dynasty - M MILAGROS
LVAREZ-SOSA
and
M.
A.

%)%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

MOLINERO-POLO *Ancient Egyptian


Sky-Knowledge - CHAPMAN-RIETSCHI,
P. *Astronomical vs. Dynastic Alignments
in the Pyramids' Fields of the Old Kingdom
- G. MAGLI *The Orientation of the Great
Temple of Abu Simbel (Seasonally,
Astronomically or Topographically) - M. A.
M. SHALTOUT and Y. A. ABDEL-HADI
*Astronomical vs. Dynastic Alignments in
the Pyramids' Fields of the Old Kingdom G. MAGLI *Concerning the Impossibility
of a Date for Building the Pyramid of
Khufu - N. SWELIM
Session 2: Astronomy in Bibliotheca
Alexandrina and Greco-Roman Era in
Egypt *The Egyptian Revolution in
Astronomy - N. CAMPION *Catherine of
Alexandria and the Art of Astronomy - A.
CHAPMAN-RIETSCHI *The Signification
of the Zodiac in Ancient Egypt - M. M.
FEKRI
*Astronomy
in
Alexandria
Bibliotheca during the Ptolemaic Era - M.
KABIL and M. A. M. SHALTOUT
*Climate Change in the Nile Delta from
Prehistoric to the Modern Era and their
Impact on Soil and Vegetation in some
Archaeological Sites - M. A. M.
SHALTOUT and M. F. AZZAZI
*Palaeobotanical Study on Soil Strata of
Lake Qarun Shore Since Graeco-Roman
Period - M. A. M. SHALTOUT and M. F.
AZZAZI
Session
3:
Astronomy
and
Archaeoastronomy in Europe *The
Second Star to the Right A New Kind of
Tourist
Guide
to
Discover
Sky
Representations in Padua - C. BOCCATO
and
C.
DI
BENEDETTO
*Archaeoastronomic Study Of The Iberian
Peninsulas Iron Age: Relationship Between
Urnfield And Celtiberian Necropolis - J.

MEJUTO and C. RODRGUEZ *The


Sactuary of the Celtiberian Town of Segeda
and its Astronomical Orientations - F.
BURILLO MOZOTA *Astronomy in
Culture in Celtiberian Iconography - F.
BURILLO MOZOTA and M. P.
BURILLO-CUADRADO *Astronomical
Orientations of Vernacular Architectonic
Structures in Salento (south-eastern Italy) G. DIMITRIADIS *Buildings Towards the
Sky: is the Zawiya Nasiriyya in Safi a Case of
Giant Instrument? - R. PUIG and M. RIUS
*Avebury Archaeoastronomy and Digital
Reconstruction of the West Kennet Avenue
- J. MACDONALD *New "Sphynx" and
Megalits on Altai - L. MARSADOLOV
*Thracian Sanctuaries Re-Visited - A. C.
GONZLEZ-GARCA, D. KOLEV,
V.KOLEVA, L. TSONEV, AND J.A.
BELMONTE *Cultural Heritage and
Architecture of Baroque Observatories - G.
WOLFSCHMIDT
Session 4 - 5: Astronomy and
Archaeoastronomy in Asia, Africa and
America *Lunar Cycles Among the Classic
Maya: from Lunar Symbolism to the Lunar
Series - S. IWANISZEWSKI *Mudumal :
An Ancient Astronomical Observatory
from South India - K. P. RAO *The
Aspects
of
the
Brazilian
Archaeoastronomical Culture - R. R. DE
FREITAS MOURO *Astronomy in the
Age of Dragons - D. W. PANKENIER
*New Archaeo-astronomical Research in
Arkaim - OLGA POLYAKOVA *Some
Ethnographical Aspects in The Study of the
Tunguska Phenomenon: Its Reflection in
the World View of the Evenks of Siberia N.
DMITRIEVA
*Astronomical
Alignments in Prehispanic Architecture of
Central Mexico: A Statistical Assessment - I.

%))!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

!PRAJC AND D. VALLS-GABAUD


*Secret of the Nakhshab Moon - A.
RUSTAMOV *Laying the Basics for
Cultural Astronomy Education in Museum
School Collaboration: A Nigerian - B.
CHUKWUEZI *Traditional Rites and Their
Celestial Alignments in Parts of SouthEastern Nigeria - J. O. URAMA, P. EZEUZOMAKA, F. CHAMI, J. K. OBATALA
and C. OPATA
Session 6: Astronomy in Arabic Islamic
Civilization and Medieval Europe *The
Contribution of Al-Sf in the Study of the
Astrolabe - F. VAFEA *Risings and Settings
of Stars: The Case of Hesiod Calendar and
the Star Spica - E. ANTONELLO
*Astronomical Orientation of Megaron II
House on the Gradac (Hill Fort) of Vuedol
- TOMISLAV BILI *The Petre de la
Mola Megalithic Complex on the Monte
Croccia (Basilicata) - E. CURTI, M.
MUCCIARELLI, V. F. POLCARO, C.
PRASCINA AND N. WITTE *A Survey of
Available Astronomical Manuscripts in Iran
- F. GHASSEMLOU *The Multivalency of
Ancient Arabian Seasonal Asterisms and
Megaconstellations - W. B. ADAMS
*Auroras in Arabian Peninsula - H. M.
BASURAH *The Crab Astrolabe by
Muhammad ibn Nasr - The treatise on the
Crab Astrolabe (al-asturolabe al-musartan
al-mujanah) - O. FATHI
Session 7: Astronomy and Astronomical
Machine in Mediterranean *The Antikythera
Mechanism, the First Mechanical Universe X. MOUSSAS *Minoan Civilisation - M.
BLOMBERG
*The
Astronomical
Horologium of Gaza - F. REN QUERCI
*Ten Solar Eclipses Show that the
Antikythera Mechanism was Constructed
for Use on Sicily - G. HENRIKSSON

*Archaeoastronomical Analysis of Site E92-9 from Nabta Playa: a Reassesment - S.


IWANISZEWSKI *Decoding the Base of
the Pharaohnic Civilization through the
Pythagorean Tetraktys and the Minoan
Labyrinth - P. D. GREGORIADES
Session 8: Astronomy in Cultures *The
Printed Universe and Exhibition of Prints
M. ATKINSON *The Shape of the
Universe Based on Parallels between
Physics and the Quran - A. FARHAT
*IYA2009USA: Cultural Astronomy and
Storytelling - J. C. HOLBROOK
*Modelling Comet Lore - M. KIVA *The
Role of Arab Astronomical Societies in
Developing Astronomy in the Arab World
The Jordanian Astronomical Society as a
Model - K. KONSUL *Cosmic Players:
Simulating,
Understanding
and
Communicating Astronomical Phenomena
and Processes by Games - M.
RAPPENGLCK *The Fall of Phaethon:
A Possible Geomyth Reflecting a Meteorite
Impact Event in Bavaria (Southeast
Germany) During the Celtic Period - B.
RAPPENGLCK *Sun on the Horns of a
Deer: the Cosmological Aspects of
Petroglyphs of the Scythian Altai - N.
BEKBASSAR *The Harmony of Heaven
and Earth: Astronomy and Music in Early
China - A. WILLIAMSON *West Kennet
Avenue - Avenue of Gender/Avenue of
Power: Overcoming the Individualistic
Fallacy through Simulating Populations by
Considering Monument Designs and
Landscape Phenomenology as Coupled
Systems - L. SIMS *From Time Dilation
Proportionality to The Origin of the
Universe and of Time - A. PEERALLY
*Cosmic Cities and Temples of India - J.
MCKIM MALVILLE and R. SINGH

%)&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

*Early Medieval Planetary Astronomy - S.


DRAXLER and M. E. LIPPITSCH *Early
Greek Astrophysics - X. MOUSSAS
*Astronomical Knowledge in Sacred
Medieval Italian Architecture - M.
INCERTI *Fragile Light: Inspiration in
Retrospect - D. MADACSI *Native
Brazilian Astronomy - R. R. DE FREITAS
MOURO *Orientations of the Giants
Churches in Ostrobothnia, Finland - M.
RIDDERSTAD and J. OKKONEN
*Developing An Easy Graphics Software
For
Archaeological
Studies
G.
RODRGUEZ-CADEROT, E. PASCUAL,
M. FOLGUEIRA, M L. CERDEO, J.
MEJUTO, C. RODRGUEZ *Naked Eye
Estimate of Morning Prayer at Tubruq of
Libya - I. A. ISSA, A. H. HASSAN, Y. A.
ABDEL-HADI AND U. A. RAHOMA
*Verification of Al-Eshaa and Al-Fajr
Prayer Times at Matrouh of Egypt - I. A.
ISSA, N. Y. HASSANIN, A. H. HASSAN
AND Y. A. ABDEL-HADI *Chagga
Calender, Sacred and Ceremonial Mountain;
Archaeo-Astronomical Observation from
Kilimanjaro-Tanzania - V. VALENCE
*Constellations of Inkas - M. AND G.
ROJAS GAMARA
Session 9: Astronomy in Prehistory
*Astronomy and Culture at Nabta Playa J. MCKIM MALVILLE *The Solar
Activity, the Nile Flooding and the Ancient
Egyptian Civilization from the Prehistoric
down to the Helleno-Roman Era - M. A. M.
SHALTOUT AND A.A. MARAVELIA
*The Sun and the Moon in the Megalithic
Period - C. MARCIANO DA SILVA
*Astronomy and Calendars in the Prehistory
in the Western Desert in Holocene - K.
SAAD *The First Star: An Archaeological
and Astronomical Study on the 4th

Millennium Ghassulian Star and Notables


Paintings in Jordan - A. POLCARO AND
V. F. POLCARO *Prehistoric Europe and
Astronomy - E. PSZTOR *Early Bronze
Age Geometry in the Dead Sea Region at
Tell Arad and Babedh-Dhra: Numerical
Squaring, Harmonic Compositions and
Length-Units - M. RANIERI *History of
Science in Egypt from A to Z - I. SERAG
EL-DIN,
Director
of
Bibliotheca
Alexandrina.

SEAC 10, XVIII

Proceedings of the 18th annual meeting


of SEAC.
Session I. Neolithic Cultures *Keeper of
Time and Guardians of Space. Some Basic
Concepts of Astronomy and Power - M. A.
RAPPENGLCK *Astronomy, Landscape
and Power in Eastern Anatolia Astronomy,
Astronomy, Landscape and Power in
Eastern Anatolia - J. BELMONTE
AVILES and A. C. GONZLEZ GARCA
*A New Neolithic Sanctuary in Daunia - E.
ANTONELLO, V.F. POLCARO, A.M.
TUNZI, M. LO ZUPONE *The Functional
Equinoxal Alignment of the ArlesFontvieille Monuments: A Case Study of
Ancient Astronomy and Monumental
Architecture in Neolithic France - M.
SALETTA
*Neolithic
astronomical
alignments below the Arctic Circle, on
Great Solovetsky Russian island - M.
BULLONI
Session
II.
Megalithic
Cultures
*Orientation of Neolithic Tombs in Central
Portugal - F. SILVA *Kreisgrabenanlagen:
Expressions of Power Linked to the Sky G. ZOTTI and W. NEUBAUER *Restructuring the World of Scottish Magalithic

%)'!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

Sites
and
Animating
Astronomical
Phenomena Through 3D Computerization D. FISHER *Recumbent Stone Circles:
Theory Overview Based on Fieldwork
Conducted at Three Sites - A. HENTY
*Neolithic Astronomical Alignments in the
Russian White Sea Region: Preliminary
Results - M. BULLONI *Power, Danger
and Liminality: Moon, Stars and Women
Among the Toba of Western Formosa
(Gran Chaco, Argentina) - C. P. GMEZ
*Transient
Astronomical
Events
as
Inspiration Sources of Renaissence Art - M.
INCERTI, F. BONOLI, and V. F.
POLCARO
*Precise
astronomical
measurements on the Pythagoreean megatriangle Retezat - Paring - SarmizegetusaRegia - F. KEREK and F. STANESCU *A
Topology of Power: Sky and Social-Space in
the Argentinean Chaco - A. MARTN
LOPZ *The Phaistos Disk as a star
compass
I.
LEONIDOVICH
MOSENKIS and D. PEREVERZIEV *A
Social History of Medieval Astronomy - V.
F. POLCARO and A. MARTOCCHIA
*Petroglyphs
of
Styrian
monument
Teufelstein, an archeoastronomical manual?
- S. ROTHWANGL *Archaeoastronomical
World from Romania - I.-M. SZCSCSILLIK, A. COMSA AND Z. MAXIM
*Ancient-Skies: Human Cultures and their
Skies - D. VICKERS *Archaeoastronomical
Analysis of the Karataevo Fortress
Sanctuary in Northern Black Sea Coast - L.
NIKOLAEVNA VODOLAZHSKAYA
Session III. Power Of Calendar And
Clocks *Calendars as Symbols of Power S. DRAXLER *Astronmical Clocks Representation
of
Power
G.
WOLFSCHMIDT *Towards One Date?

The Easter Date(s) in Past, Present, and


Future - H. GROPP
Session IV. Chalcolithic / Bronze Age /
Iron Age Cultures *Astronomy and Power:
the Bronze Age Warriorship and the Sky E. PSZTOR *Lunar Symbolism in Some
Prehistoric Artifacts from Europe - V.
PETROVA KOLEVA *Significance of
Astronomy in Ancient Finland - M.
RIDDERSTAD *Astronomy and the
Power: The Singular Building of Tur del
Calvari (Vilalba dels Arcs, Tarragona) - M.
PREZ-GUTIRREZ,
D.
BEA
CASTAO, J. DILOLI FONS, and S.
SARD SEUMA *The Astronomical
Orientation of Nawamis at Gebel Gunna
and Ain Khodra, Southern Sinai: A
reappraisal - I. LIRITZIS, F. VAFEA, M.
SHALTOUT, and G. ARTELARIS *Rock
Art between Rivers Alva and Ceira.
Orientation in the Landscape - F.
PIMENTA, N. RIBEIRO, A. SMITH, and
L. TIRAPICOS *Total Solar Eclipses Close
to the Pleiades on the Nebra Disc and
Swedish
Rock-Carvings
G.
HENRIKSSON
Session V. Egypt, Minoan Culture *Stellar
and Solar Components in Ancient Egyptian
Ideology and Astronomy - R. KRAUSS
*Pharaonic Power and the Heavens - P.
CHAPMAN *The Political Elite at Knossos
as Custodians of the Calendar - G.
HENRIKSSON and M. BLOMBERG
*The Prince P.A. Putyatin is the Forerunner
of Russian Archaeoastronomy - N.
DMITRIEVA *Archaische Kosmovisionen
im Schamanismus (Archaic Cosmovisions in
Shamanism) - M. A. RAPPENGLCK
Session VI. Cultures In Europe, Asia,
Oceania And Africa *Astrology for an
Empire: Sima Qians Treatise on the

%)(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEAC

Celestial Offices (ca. 100 BCE) - D.


PANKENIER *The Celestial Engine at the
Heart of Traditional Hawaiian Culture - W.
B. MASSE *Cosmic Power: Themes of
Astronomy and Power within the Film
Cosmic Africa - J. C. HOLBROOK *The
Concept of Power and Cosmology
Manipulation of Cosmology by Spiritualist
or Native Doctors (dibia) A Case Study of
the Igbo Society of Nigeria - B.
CHUKWUEZ *Some aspects of European
Moon Mythology - M. KIVA and A.
KUPERJANOW *Astral High-Fashion
Clothing and Accessories - M. A.
RAPPENGLCK *Stars of Power Astronomical Objects on Ancient Princely
Insignia - M. E. LIPPITSCH and S.
DRAXLER
Session VII. Cultures Of North America,
Mesoamerica
And
South
America
*Astronomy and Power in Mesoamerica - I.
!PRAJC *Possible Mesoamerican NakedEye Observation of Sun Spots I: Evidence
from the Tikal Ball Court Marker - R. R.
ZITO *Possible Mesoamerican Naked-Eye
Observation of Sun Spots II: Evidence
from the Codices - R. R. ZITO *CalendricAstronomical Orientation as an Expression
of Power in Mesoamerica - J. GALINDO
TREJO *Short introduction to the
following film: The Ancient Astronomers of
Timbuktu. The Secrets of Africa's Medieval
Astronomers (by Sharron Hawkes) - P.
SCHMIDL
Session VIII. Antiquity *The Antikythera
Mechanism, an Advanced Astronomical
Device and the First Planetarium? - X.
MOUSSAS *Astronomy in Ancient World:
The Influence of the Stars on the Live of
People Represented in Greek and Roman
Poetry and Mithraism - H. TAUBER *Ovid

Plays with Power or Power Plays with


Ovid? - D. VICKERS *Among the Circles:
A Geometrical Analysis of the Teatro
Marittimo in Villa Adriana - M. RANIERI,
S. GAUDENZI *Early Greek Astrophysics
and the dawn of Science and civilization X. MOUSSAS, S. GAUDENZI *The Social
Life of Celestial Bodies: The Sky in Culture
Perspective
S.
IWANISZEWSKI
*Heavenly Power in Worldly Hands:
Ancient Sky Perceptions and Social Control
- C. RUGGLES
Session IX. Medieval Time In Orient And
Occident *Astronomy and the State: Time,
Space, Power and the Foundation of
Baghdad - N. CAMPION *From Rain Stars
to Lunar Stations: the Restructuring of Early
Islamic
Cosmology
in
Quranic
Commentaries
W.
B.
ADAMS
*Astronomy and Politics; Evidence for
Some Old Observations in the Persian
Sources - S. M. MOZAFFARI *The Dustr
al-munajjimn or Does a Sovereign Need
Astronomy to Structure His Reign? - P. G.
SCHMIDL *The Orientation of preRomanesque Churches in Spain: A Case of
Power Reaffirmation - A. C. GONZLEZ
GARCA, J. A. BELMONTE and L.
COSTA FERRER *Astronomical Heritage
in Bosnia and Herzegovina: Late Medieval
Tombstones and Astral Motifs as Their
Decoration - Z. HADZIBEGOVIC
Session X. Astronomy And Politics In
The Modern Age *Astronomy and
Politicians - M. STAVINSCH and C.
MOSOIA *Comets in Political Caricatures
1790-2009 - B. RAPPENGLCK

SEAC 11, XIX


Proceedings of the 19th annual meeting
of SEAC.

%)"!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

IN FASE DI PREPARAZIONE.
19-24 SETTEMBRE, 2011. EVORA.
PORTOGALLO - PROGRAMMA
PROVVISORIO
*Opening of the meeting - M.
Rappenglck Different people, different
sky perceptions A voyage in Cultural
Astronomy *Archaeoastronomical voyages
in Paleolithic and Neolithic cultures - M.
Calado / Marciano da Silva Elements of
Archaeoastronomy in Portugal, Lionel
Sims The Journey Out of Africa: the
solarisation of the moon
*Archaeoastronomical
voyages
in
Chalcolithic, Bronze and Iron Ages - E.
Pasztor Symbols for ever? Voyages in the
celestial symbols over the Prehistoric
Europe and over the time, F. Prendergast
A place along the way contextualising
findings from the Iron Age post enclosure
at Lismullin, Co. Meath, Ireland, N.
Ribeiro, F. Pimenta, L. Tirapicos and A.
Smith Open rock art in the central north
of Portugal, an introduction to the weekend excursion
*Archaeoastronomical
voyages
in
Antiquity, Egypt, Middle East and
Mediterranean - G. Magli An archaeoastronomical visit to the sacred landscape of
the Old and the Middle Kingdom
pyramids
*Archaeoastronomical
voyages
in
Medieval Time in Orient and Occident - A.
C. Gonzlez-Garca A voyage of Christian
medieval astronomy: symbolic, ritual and
political orientation of churches
*Astronomical Navigation An Encounter
of Worlds - Malho Pereira / J. Holbrook
Celestial Navigation in U.S. Pacific and
Africa

*History of Astronomy An Encounter of


Cultures - H. Leito / S. Yunli From
Confrontation to Accomodation: The
Cultural
Dimension
of
European
Astronomy in China (1583-1840), J.
Morellato Archaeology and Astronomy. A
300-year voyage
*Ethnoastronomical voyages in Africa,
Asia, Europe and Oceania - D. Pankenier
China, the Babylon of the East: Cultural
Influences in Early East Asian Astronomy,
N. Campion Defining Astrology in
Ancient and Classical History, J. McKim
Malville Reading Alien Landscapes: Thick
Descriptions versus Euro-centrism
*Ethnoastronomical voyages in North
America, Mesoamerica and South America I. Sprajc New data on astronomical
orientations in Maya Lowlands, A. Martn
Lpez Shaking Eden: Voyages, Bodies and
Change in the Social Construction of South
American Skies, - In memory of Robert
Sadowski: M. Zi$kowski Astronomy and
calendars of the Inca Empire new
developments
*Methodologies,
techniques
and
instruments
to
mavigate
in
Archaeoastronomy
*Round Table discussion To Where is
Archaeoastronomy
voyaging?
Archaeoastronomy, Cultural Astronomy
and Education - S. Iwaniszewski - L. Sims
*Public Session I - J. A. Belmonte Avils
The Voyages of the Zodiac: an impenitent
traveller across lands and ages, L. Pereira
The voyage of human genes
* Public Session II - C. Ruggles Voyages
in the sky perception over the world, M.
Simes de Abreu Voyages over the
prehistoric art expressions.

%)#!

A.3
CONVEGNO
INTERNAZIONALE
ARCHEOLOGIA E ASTRONOMIA
patrocinato da
ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI

%)$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro


CONVEGNO INTERNAZIONALE. ARCHEOLOGIA E ASTRONOMIA

%&+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

THE FIRST ITALIAN


SEMINAR ON
ARCHAEOASTRONOMY
International Center for the Study of the
History of Space and Time, Brugine,
Padova. 6 Marzo 1985. G.
Romano

*Introduction - G. BOZZOLATO and F.


BERTOLA *General Perspectives on
Archaeo-astronomical Research in Italy - G.
ROMANO *Astronomy and Divination in
the Neoassyrian Age - G. LANFRANCHI
*Megalithic Monuments in Sardinia and the
Possible Archaeoastronomical Importance E. PROVERBIO *Motte and Castellieri in
Archive Researches - M. TONON
*Archaeoastronomy:
Aims,
Research,
Results - A. F. AVENI

COLLOQUIO
INTERNAZIONALE
ARCHEOLOGIA E
ASTRONOMIA

Venezia 3-6 Maggio 1989. Rivista di


Archeologia. Supplementi 9. Gustavo
Traversari
*Significato e valore dei rapporti tra
Archeologia e Astronomia G. ROMANO
*Evolution of the Maya solar Orientation
Calendar A. F. AVENI *Orientamenti
magnetici e astronomici nelle mappe
archeologiche G. ROMANO *Laggere de
Le Motte di Sotto: i dati archeologici a
confronto con le ipotesi atronomiche E.
BIANCHINI
CITTON
*Ancient
Topography and Territorial Planning in the
Veneto Region F. POSOCCO and G.
ROMANO *Astronomical orientations of

Monte DAccoddi (Sassari in Sardinia) E.


PROVERBIO, G. ROMANO and A. F.
AVENI *Ipotesi di assetto territoriale
nellet del Bronzo nel quartiere del Piave e
orientamenti astronomici A. PAOLILLO
*Astronomical Orientations of Tombe dei
Giganti in Barbagia (Sardinia) E.
PROVERBIO, G. ROMANO and A. F.
AVENI *Lorientazione sostiziale dellantica
citt di Alatri G. CAPONE *Architettura
e astronomia nel De Architectura di
Vitruvio G. TOSI *Gli orologi pubblici
nel mondo antico: il caso di Atene e Roma
S. BERTI *Divisione agraria, orientamento
e suolo G. ROSADA *Il globo di Matelica
F. AZZARITA *Due orologi solari graci: i
globi di Prosymna e di Matelica (Differenze
e analogie) G. FANTONI *I mosaici con
raffigurazioni
zodiacali
in
Africa
proconsolare F. GHEDINI *Significato
cosmico del mosaico della cupola nord e del
sottostante pavimentum sectile della
Basilica di San Marco a Venezia R.
POLACCO *Originale utilizzo di materiali
da spetramento in area subetnea R.
SCHIPANI DE PASQUALE and F.
RICCOBONO *Direction Lines in Central
Mexico and in the Maya Area as Elements
of Hypothetical Orientation Calendar F.
TICHY *Pitfalls in Archaeoastronomy: with
Exaples from Mesoamerica U. KOHLER
*Solar and Lunar Orientations of the Major
Architecture of the Chaco Culture of New
Mexico A. SOFAER, R. SINCLAIR and
J.
DONAHUE
*Investigaciones
arqueoastronmicas en el sitio de Ingapirca,
prov. de Canar, Equador M. S.
ZIOLKOWSKI y R. M. SADOWSKI *The
Archaeoastronomy of Easter Island W.
LILLER *Stonehenge: the clues and the
challenges

G.
S.
HAWKINS

%&%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro


CONVEGNO INTERNAZIONALE. ARCHEOLOGIA E ASTRONOMIA

*Astronomical traces in ancient rock


monuments in bulgarian lands T.
RADOSLAVOVA and A. STOEV *Alcune
considerazioni sui graffiti rupestri canari in
relazione
al
culto
solare

M.
DALLAGNOLA *Manifestaciones astrales
entre las antiguas poblaciones de las Islas
Canarias J. J. JIMNEZ GONZLEZ
*Le retable de Varsovie A. LEBEUF
*From Conjunction to Conjunction R. M.
SADOWSKI *Il monopode polare. Origine
e significato di alcune rappresentazioni
arcaiche di Ursa Major A. GROSSATO
*Evidenze di riferimenti astronomici in
tumuli
preistorici
sahariani

V.
CASTELLANI *New identifications of
ancient egyptian constellations discussed at
the 5th International Congress of
Egyptology, Cairo 1988 K. LOCHER

ACCADEMIA NAZIONALE
DEI LINCEI
ARCHEOLOGIA E
ASTRONOMIA
1 Convegno Internazionale Archeologia
e Astronomia: Esperienza e Prospettive
Future. Roma, 26 Novembre 1994

*Parole di saluto - S. MOSCATI *The


past,
present
and
future
of
archaeoastronomy - C. RUGGLES
*Archaeoastronomy and cultural astronomy:
methodological
issues
S.
IWANISZEWSKI
*Archeoastronomia:
metodi scientifici ed esperienze - G. SENA
CHIESA,
G.
TRAVERSARI,
G.
ROMANO *Il vicus romano di CalvatoneBedriacum: levidenza archeologica, gli
orientamenti strutturali, le interpretazioni
archeoastronomiche - G. SENA CHIESA

*Esperienze archeo-astronomiche nellisola


di
Murano
G.
TRAVERSARI
*Archeoastronomia: metodi scientifici ed
esperienze - G. ROMANO *Dolmen e
sepolcri a tumulo nella Puglia centrale e in
Sardegna: aspetti archeologici e astronomici
- N. R. VLORA, R. STRICCIOLI, E.
PROVERBIO *Lambiente naturale - N. R.
VLORA *Aspetti archeologici - R.
STRICCIOLI *Dolmen, Tombe di Gigante
e sepolcri a tumulo in Puglia e in Sardegna:
aspetti astronomici - E. PROVERBIO *I
due santuari di Monte dAccoddi - S. TIN
*Necropoli di tumuli ed archeoastronomia V. CASTELLANI *Architecture, pienture,
astronomie - A. LEBEUF *Informatica
nelle ricerche archeo-astronomiche - P.
MOSCATI *Archeologia e astronomia in
Mesopotamia
G.
PETTINATO
*Astronomia e politica in et neo-assira - G.
LANFRANCHI *Babylonian astronomical
texts - H. HUNGER

ACCADEMIA NAZIONALE
DEI LINCEI
ARCHEOLOGIA E
ASTRONOMIA
2 Convegno Internazionale Archeologia
e Astronomia: Archeoastronomia,
Credenze e Religioni nel Mondo Antico.
14-15 Maggio 1997
*Il mondo dei megaliti - G. LILLIU
*Lastrologia caldea e larchitettura templare
in Mesopotamia - G. PETTINATO
*Ulteriori ricerche sui sepolcri a tumulo in
terra di Bari e Matera - R. STRICCIOLI e
N. R. VLORA *Aspetti archeologici - R.
STRICCIOLI *Aspetti archeoastronomici N. R. VLORA *La pi antica

%&)!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

rappresentazione della sfera celeste cinese: i


Quattro Palazzi - I. IANNACCONE *Le
conoscenze astronomiche nellantico Egitto
- N. R. VLORA e F. M. TUCCI *Cosmo e
habitat - G. ANGIONI *Banca dati di
monumenti preistorici e storici di interesse
archeoastronomico - E. PROVERBIO *La
tipologia dei monumenti di carattere
archeoastronomico: proposta di una lista
terminologica - P. MOSCATI *The
development
of
a
regional
archaeoastronomy: the case of CentralEastern Europe - S. IWANISZEWSKI
*Archeoastronomia in Italia e in Europa G. ROMANO *Templi e luoghi di culto del
dio lunare in Alta Mesopotamia - F. M.
FALES *Brevi note sul megalitismo nel
Salento - M. C. FRANCO *Tavola rotonda
su problematiche relative alle ricerche di
archeoastronomia (interdisciplinariet, corsi
internazionali, metodi di lavoro, studi
regionali
con
particolare
riguardo
allambiente sardo) - F. BERTOLA, G.
LILLIU,
V.
CASTELLANI,
G.
TRAVERSARI,
G.
ROMANO,
E.
PROVERBIO, G. SALVINI

ACCADEMIA NAZIONALE
DEI LINCEI
ARCHEOLOGIA E
ASTRONOMIA
3 Convegno Internazionale Archeologia
e Astronomia: LUomo Antico e il
Cosmo. 15-16 Maggio 2000

*Introduzione - F. BERTOLA *Luomo


antico e il cielo: archeoastronomia e
astroarcheologia - V. CASTELLANI *Luso
dellarcheoastronomia
nellesplo-razione
della cosmologia antica: problemi di teoria e

metodo - C. RUGGLES *Archeologia e


astronomia: aspetti terminologici - P.
MOSCATI
*Ipotesi
ed
evidenze
sullesistenza di conoscenze astronomiche
nelle comunit dellarea europea - E.
PROVERBIO *Antica astronomia andina:
ricerche e prospettive - G. ROMANO *Los
adoradores del sol y la luna. Astronomia y
cultura en las Islas Canarias y el Norte de
Africa - J. A. BELMONTE, C. ESTEBAN,
M. A. PERERA BETANCORT *Luomo
sumerico: creatura e creatore - G.
PETTINATO *Luomo mesopotamico e
luomo greco di fronte al cosmo - S. M.
CHIODI
*La
volta
celeste
nelle
speculazioni cosmografiche di et neo-assira
- G. B. LANFRANCHI *Simbologia astrale
nel mondo prenuragico - G. LILLIU *Un
cromlech calendariale del nuorese - E.
CASTALDI *Aspetti culturali e simbolici
della Puglia preistorica e protostorica - R.
STRICCIOLI *Rapporti tra morfologia ed
orientamento nelle architetture rituali
siciliane dal IV millennio al II nillennio a.C.
- G. FODER SERIO, S. TUSA *Lo
zodiaco fra scienza, superstizione ed
aspettative di apoteosi - F. GHEDINI
*Architettura
sacra
medievale
ed
archeoastronomia
M.
INCERTI
*Limmagine degli astri nel manoscritto
medievale - G. MARIANI CANOVA
*Tavola Rotonda su esperienze e
prospettive dellarcheoastronomia nella
didattica e nella ricerca in Italia - G.
TRAVERSARI,
F.
BERTOLA,
V.
CASTELLANI, M. HACK, G. LILLIU, E.
PROVERBIO,
G.
ROMANO,
E.
CASTALDI *La volta affrescata della
Loggia di Galatea nella Villa Farnesina.
Interpretazioni astrologiche da Saxl ad oggi
- F. MANZARI

%&&!

A.4
CONVEGNO NAZIONALE SIA
patrocinato da
SOCIETA ITALIANA
DI ARCHEOASTRONOMIA

%&(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro CONVEGNO SIA!

%&"!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

%&#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro CONVEGNO SIA!

Convegno I, 2001
Atti del I Congresso Nazionale di
Archeoastronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica. Padova
28-29 Settembre 2001
*Il calendario di Coligny: il Sole e la Luna
per i Celti - S. CERNUTI *Introduzione
allArcheoastronomia. Nuove tecniche di
analisi dei dati - S. CERNUTI *Allalba del
giorno giuliano: precessione e moti propri R. FALAGARIO, N. R. VLORA
*Applicazioni di tecniche satellitarie GPS al
rilevamento planimetrico dei siti di rilevanza
archeoastronomica - A. GASPANI *Studi di
archeoastronomia nel genovesato - M.
CODEB,
H.
DE
SANTIS
*Archeoastronomia in Val Venosta: S.
Procolo di Narurno (BZ) - M. CODEB
*Correlazioni calendariali e astronomiche
nella conquista del Messico - A. AIMI e A.
GASPANI *Altare orientato allinterno di
un nuraghe in Villanovafranca (OR) - E.
CALZOLARI, L. FADDA, D. GORI
*Modelli cosmici in archeoastronomia - M.
GRANDE *Le ricerche di Guido Valeriano
Callegari sulla geografia e cosmografia dei
popoli mesoamericani - M. TINAZZI
*Guido Valeriano Callegari. Dalla Filosofia
astronomiaca alla conoscenza delle antiche
civilt amerinde - D. PASQUALI *Comete:
levoluzione delle orbite e del pensiero - F.
CASTALDI e L. PANSECCHI *Gerberto:
un papa astronomo tra mito e storia - L.
BUFFONI,
C.
MANGIANTI,
F.
MANGIANTI DE ANGELIS *La nascita
della teoria del caos in astronomia. Poincar
ha davvero scoperto il caos? - A. DRAGO e
C. SACCONE *Astronomia in citt: Villa
Adriana a Tivoli e il Pantheon di Roma - N.

LANCIANO e M. TUTINO *Lastuzia di


Yang Weide - V. F. POLCARO *Giuseppe
Piazzi cittadino palermitano. Miscellania
dArchivio - M. L. TUSCANO

Convegno II, 2002

Atti del II Congresso Nazionale di


Archeoastronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica. Monte
Porzio Catone, 27-28 Settembre 2002
*Dopo Keplero, in attesa di Newton - F.
CASTALDI *Le osservazioni astronomiche
di Francesco Bianchini nei codici
bianchiniani della Biblioteca Capitolare di
Verona - M. TINAZZI *Il pensiero
scientifico greco dalla cultura di Bisanzio ai
primi anni del Rinascimento ellenico - G.
DIMITRIADIS *I poeti latini sugli
accadimenti nella sfera celeste - C.
MANGIANTI, F. MANGIANTI DE
ANGELIS, L . BUFFONI *Sullorigine
dellastrofisica - A. MASANI *Leclisse
prima della battaglia - V. F. POLCARO, G.
VALSECCHI, L. VELDRAME *Il primo
traduttore italiano del libro sacro dei
Quich: Guido Valeriano Callegari, aspetti
di cosmogonia amerindiana - D.
PASQUALI *Il calendario romuleo e i suoi
rapporti con i fenomeni astronomici - L.
MAGINI *Le orme del Choike: una
costellazione patagonica - N. CAMINO, N.
LANCIANO *La meteorologia dei
fenomeni rimarchevoli e degli eventi estremi
del XVIII secolo: teorie sullorigine e sul
comportamento
dei
venti
E.
PROVERBIO *Il Museo scientifico - M.
CALISI *Museo e scuola: unesperienza di
didattica museale - M. CALISI, S.
SURIANO

%&*!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Convegno III, 2003


Atti del III Congresso Nazionale di
Archeo-astronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica. Napoli,
26-27 Settembre 2003
*Aspetti del newtonianesimo nellItalia
del Settecento - M. TORRINI *Keplero e
lequante - F. CASTALDI *Le Supernovae
dellUndicesimo secolo - V. F. POLCARO
*Manilio: un astronomo quasi sconosciuto C. MANGIANTI, F. MANGIANTI DE
ANGELIS e L. BUFFONI *Congiunzioni
Giove-Saturno e storia giudaico-cristiana G. DE CSARIS *Ipotesi alternative al
moto kepleriano. Lipotesi ellittica semplice
e lipotesi di Mercatore - E. BADOLATI
*Un
astronomo
poco
conosciuto
dellOsservatorio partenopeo: Leopoldo del
Re - T. BOCCIA *Un approccio
archeoastronomico ante litteram: Francesco
Bianchini e il suo metodo per fondere
archeologia, storia e astronomia - M.
TINAZZI
*Flammarion,
Callegari,
Schiapparelli, Lowell: il pianeta rosso e la
pluralit dei mondi abitati - D. PASQUALI
*Riflessioni sulle storia della astronomia
rispetto alle storia delle fisica: il problema
cruciale del secolo XIX - A. DRAGO *La
rotazione della terra, il passaggio del finito
allinfinito e la nascita della scienza - A.
MARTNI

*Presentazione - E. PROVERBIO
*Sopra un risultato astronomico di Nicola
Fergola - E. BADOLATI *Ipotesi
astronomica intorno ad una epigrafe
dedicatoria di et bizantina a Grado - E.
BIANCHI,
M.
CODEBO
*Una
osservazione del padre Carcani sul transito
di Venere - T. BOCCIA *Simbolismo
mistico e orientazioni astronomiche nella
chiesa romanica di S. Paragorio a Noli - M.
BONORA, M. CODEBO, H. DE
SANTIS, A. GASPANI, A. MARANO
BONORA, D. MEDIOLI *Indagine sul
moto degli absidi delle orbite planetarie - F.
CASTALDI *Una rilettura della Cronica
Rampona - C. ELIDORO *Dubrovnik
(Ragusa) e famiglia Boscovich-Bettera S.SUSOVICH
HEFTI
*Geminiano
Montanari: un astronomo fra flussi, influssi
e riflussi - U. LUGLI *Sullorigine
dellOsservatorio Astronomico di Roma al
Campidoglio - P. MAFFEI *Ricerche ed
intepretazioni
delle
armonie
celesti
dallanitichit al XVIII secolo - A.
MANARA *Lespansionismo dellIslam e
lastronomia del mondo musulmano - C.
MANGIANTI, F. MANGIANTI DE
ANGELIS, L. BUFFONI *M. L. Humason:
da mule driver allepansione delluniverso A. MARTNI *Telescopi e canocchiali
'senza tubo di Francesco Bianchini e
Giuseppe Campani - M. TINAZZI
*Riferimenti astronomici nella Villa Giulia
di Palermo - M.L. TUSCANO

Convegno IV, 2004

Convegno V, 2005

Atti del IV Congresso Nazionale di


Archeoastronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica. Lerici,
24-25 Settembre 2004

Atti del V Congresso Nazionale di


Archeoastronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica. Milano
23-24 Settembre 2005

%&$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro CONVEGNO SIA!

*Presentazione - E. ANTONELLO *La


Supernova del 1181 nellaffresco di San
Pietro in Valle e nei documenti orientali - V.
F. POLCARO *Ipotesi astronomica sulla
Stella di Betlemme e sulle aspettative
escatologiche
coeve
nel
mondo
mediterraneo - E. BIANCHI, M.
CODEBO,
G.
VENEZIANO
*Raffigurazione della stella di Ipparco su
una moneta di Mitridate - G. LUPATO *Il
moto dei pianeti secondo J. Kepler - V.
BANFI *De Gasparis e lequazione di
Keplero - T. BOCCIA *Maupertuis ed il
Principio della Minima Azione - M.
MORICI *Una prova azzardata - F.
CASTALDI *Le ricerche di Francesco
Bianchini sul globo (Atlante) Farnesiano M. TINAZZI *Rigas Ferros: il primo
divulgatore scientifico della Grecia moderna
- G. DIMITRIADIS *La tarda et della
pietra nuova, let del rame, del bronzo e
degli osservatori archeoastronomici. Il
Disco di Nebra - A. MARTNI MASANI
*Orientamenti di alcuni menhir dalla
Cornovaglia alla Liguria - L. FELOLO
*Lequinozio in Paleoastronomia: il
problema epistemologico e il problema
semantico - E. CALZOLARI, C. JEGUES,
A.M. OTTAVI

Convegno VI, 2006

Atti del VI Congresso Nazionale di


Archeo-astronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica.
Campobasso 22-23 Settembre 2006
*Ricordo di Alberto Masani e Vittorio
Castellani
E.
ANTONELLO
*Rallentamento secolare della Terra.
Raccordo tra diversi metodi per la stima del
suo valore - S. LESCHIUTTA e P.

TAVELLA *La scienza astronomica in E.


A. Poe - E. BADOLATI *Il caso della
nebulosa di Andromeda - F. CASTALDI
*Regiomontano e dal Pozzo Toscanelli,
artefici della rinascita dellastronomia nel
mondo occidentale - F. DE ANGELIS
MANGIANTI, C. MANGIANTI e
LETIZIA BUFFONI *La cosmologia
settecentesca e gli interessi astronomici di
Gregorio Piccoli del Faggiol - M. TINAZZI
*Lequazione di Hill nella teoria del moto
lunare - E. BADOLATI e T. BOCCIA
*Sulla convergenza del determinante di Hill
- S. CICCONE *Sulla posizione nel moto
iperbolico - M. MORICI *La serie di
Kapteyn in meccanica celeste - D. DI
IORIO *Sullinsieme di convergenza della
serie di Lagrange nella Meccanica Celeste
P. LAVORGNA *La fenice svelata: nuova
interpretazione astronomica di un mito
millenario - G. DE CSARIS *Le meridiane
di Larium antiche e moderne N.
STELLUTI

Convegno VII, 2007


Atti del VII Congresso Nazionale di
Archeo-astronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica. Roma,
28-29 Settembre 2007
*Il Tempio Neopitagorico di Porta
Maggiore a Roma - L. LABIANCA e I.
SCIORTINO *Il Tempio del Kothon e
l'orientamento astrale degli edifici di culto
fenici nel Mediterraneo - L. NIGRO *La
geometria pitagorica della tomba a Tholos
del tesoro di Atreo a Micene - M. RANIERI
*Contenuti geometrici, metrici e calendariali
delle strutture architettoniche preispaniche
mesoamericane - M. RANIERI *La misura
di Roma antica (la misura della Forma Urbis

%'+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Romae) - P. MEOGROSSI *Sotto il segno


di
Bhadrapada/Pegaso
A.
M.
DALLAPORTA
e
L.
MARCATO
*Lorientamento della Porta SE del
complesso megalitico di Rujm el-Hiri - V. F.
POLCARO e A. POLCARO *ll cielo su
una coppa aramaica dell'VIII secolo a.C. M. G. AMADASI GUZZO *Vittorio
Castellani, professore e gentiluomo - S.
FRAU *Unanalisi della brocca cerimoniale
di Brno-Malomerice - V. KRUTA e S.
CERNUTI *Archeoastronomia: metodi e
strumenti - P. MOSCATI *Alcune
osservazioni
di
paleoastronomia,
archeoastronomia,
archeoastronomia
cristiana. Penetrazione della luce del Sole al
tramonto del solstizio dinverno in struttura
a tholos del promontorio del Caprione
(Lerici, LaSpezia) - E. CALZOLARI e S.
MARCHI *I rapporti tra architettura e corpi
celesti nell'antica Mesopotamia - L.
VERDERAME *Quel cane di Sirio - D.
IENNA *Il salone dei Mesi di Schifanoia:
dal rilievo alla scrittura critica - M.
INCERTI *Il calcolatore di Antikythera
anticipa la scienza moderna - G. PASTORE
*Le feste romane dei solstizi: fors fortuna e
saturnalia - L. MAGINI *Note sulla
datazione della SN 1054 dalle fonti orientali
- G. LUPATO *Elenco delle levate e dei
tramonti misurati in siti della Corsica - J. P.
BOYER, A. OTTAVI, F. RADUREAU
*Interpretazione astronomica (del mito)
dellunicorno - G. DE CSARIS *Il Big
Bang e la cosmologia di Dante - R.
BUONANNO

Convegno VIII, 2008

Atti del VIII Congresso Nazionale di


Archeo-astronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica. Ferrara,

17-18 Ottobre 2008


*UNESCO
Thematic
Initiative
Astronomy and World Heritage - A.
SIDORENKO - DULOM *Commissione
Nazionale UNESCO per lItalia. Gruppo di
progetto Cultura immateriale e diversit.
Convenzione per la protezione e la
promozione delle espressioni della diversit
culturale. Estratto del piano di attuazione S.
RIZZO
*Architettura,
segno
dellUniverso? - E. MANDELLI
Parte I. Territorio, Citt, Architetture,
Strumenti *Opus Dei Project. Orologi solari
medievali italiani. Un archivio per lo studio
e la tutela del patrimonio gnomonico
medioevale in Italia - M. ARNALDI *In
forma dunque di candida rosa. Un disegno
gotico per Firenze - M. T. BARTOLI
*Geometrie per il disegno della terra e del
cielo - P. BERTALOTTI, M. L. DE
BERNARDI, I. ALCOLEA e M.
BONORA
*Rappresentazione
e
comunicazione del Palazzo della Ragione di
Padova e del suo ciclo astrologico - M.
BORGHERINI e
E. GARBIN
*Gnomonica e architettura a Roma nel
XVII secolo, C. CNDITO *Roccabruna:
unarchitettura adrianea a immagine del cielo
- G. E. CINQUE e E. LAZZERI *Where
the earth meets the sky: the Roden Crater
project by James Turrell - A. DE ROSA *La
dodicesima parte del cielo: da Schifanoia alla
Ferrariae novae restauratio - M. INCERTI
*Padre Maignan e lorologio catottrico di
Trinit dei Monti. Identificazione delle
localit ordinate per latitudine presenti nel
quadrante - N. LANCIANO e E.
BELLUCCI
*Archaeoastronomy
and
landscape archaeology as clues for a new
interpretation of Machu Picchu - G.

%'%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro CONVEGNO SIA!

MAGLI *Tell Arad (zone H e M) e Bab


edh-Dhra (Charnel House A44): la
geometria di alcuni edifici E.B.A. Lo
squadro numerico, la composizione
armonica e lunit di lunghezza - M.
RANIERI e A. POLCARO *La misura del
tempo nel chiostro romanico di Sant Cugat
- A.ROSSI *Il tempio e le stelle. Analisi
dellorientamento di templi e santuari delle
popolazioni parlanti la lingua osca - F.
RUGGIERI e M. PAGANO *Misura del
ritardo accumulato dalla rotazione terrestre,
DUT1, alla meridiana clementina della
basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma
- C. SIGISMONDI *Il santuario dellet del
Bronzo di Trinitapoli. Il Calendario di Pietra
- A. M. TUNZI SISTO, M. LO ZUPONE,
E. ANTONELLO, V. F. POLCARO e F.
RUGGERI
Parte II. Astronomia Culturale *Le stelle
delle Orse e Arturo - E. ANTONELLO *Il
cielo del Samarangana Sutradhara. Trattato
indiano sullarchitettura degli inizi del sec.
XI - A. M. DALLAPORTA e L.
MARCATO *Nuove, antiche sorprese
geologiche al di l delle (prime) Colonne
dErcole - S. FRAU *Mito e razionalit nel
cielo di Ovidio - E. F. GHEDINI e I.
COLPO *Il ruolo della statistica
nellarcheoastronomia - V. F. POLCARO
*Uno straordinario cielo stellato di Piero
della Francesca. Il Sogno di Costantino in S.
Francesco ad Arezzo - V. VALERIO
Parte III. Storia della Scienza *Kepler e le
sue misconosciute leggi di partenza - F.
CASTALDI
*Il
calendario
runico
conservato
nel
Museo
Missionario
Etnologico dei Musei Vaticani - M. RICCI,
S. LISTORTI e N. LANCIANO *Analisi
dei moti propri stellari e forma delle
costellazioni - E. ANTONELLO *La

rivoluzione del ciclo zodiacale. La


simbologia olistica e larcheoastronomia - T.
BRESCIA *In hoc signo vinces - B.
CARBONIERI e F. FALCONI *Primstaff.
I calendari runici del Museo Astronomico e
Copernicano di Roma e di S. Genevive a
Parigi - S. LISTORTI, M. RICCI e N.
LANCIANO *La supernova del 1054 a
Bisanzio - G. LUPATO *Chi lha vista? Cas
A, un resto di supernova inspiegato - A.
MARTOCCHIA e V. F. POLCARO

Convegno IX, 2009

Atti del IX Congresso Nazionale di


Archeo-astronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica
*The knowledge of the aequinoctial
precession before Hypparcus - M.
CODEB *Il monumento funebre di
Margherita di Brabante e lorientamento
della chiesa di San Francesco - R.
BALESTRIERI, M. CODEB, H. DE
SANTIS *Utilizzo di fasci di luce come
indicatori puntuali di fenomeni astronomici
nel Castellare di Pignone (La Spezia) e nel
sito pre-etrusco di Poggio Rota - E.
CALZOLARI, A. CARRUCOLI *Un
nuovo modello per lorigine della Luna - E.
SPEDICATO *Dalla abiura di Galileo alla
astronomia osservativa di Halley, dalla
esplorazione di Herschel, alla astrofisica di
Kirchoff e Secchi: due secoli di osservazioni
e studio dei corpi celesti - C.
MANGIANTI, F. MANGIANTI DE
ANGELIS *Il cielo nel folklore italiano. Il
caso del Cilento (Salerno) - D. IENNA *I
decani egizi della regione di Orione:
significato, identificazione e funzione - P.
PIETRAPIANA, C. PONGHETTI *I mesi
successivi al Sidereus Nuncius - F.

%')!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

CASTALDI *Tramonti e levate eliaci e


acronici: il caso di Esiodo e lestensione a
Spica - E. ANTONELLO *Valcamonica,
Paspardo, Brescia, Capitello dei Due Pini,
Roccia del Sole: un antichissimo
osservatorio astronomico calcolitico (et del
rame, 3500 a.C.) - G. BRUNOD, G.
VENEZIANO,
P.
BARALE,
M.
CINQUETTI, A. PIA *Ipotesi su origine e
sviluppo dellinsediamento di Kampil (Uttar
Pradesh - India) - L. MARCATO, A. M.
DALLAPORTA *The time of the solar
kings: astronomy and topography in the
pyramids fields of the Old Kingdom - G.
MAGLI *Il ruolo dellastronomia culturale
nella divulgazione della cultura scientifica V. F. POLCARO *Il cosmo nellarchitettura
medioevale e rinascimentale: metodologie di
ricerca e strumenti - M. INCERTI
*Lorologio di re Ruggero nel palazzo dei
Normanni a Palermo - M. L. TUSCANO
*Calakmul (Mexico): il pianeta Venere (
Noh Ek ) nella geometria, struttura e
orientamenti astronomici del sito Maya - S.
MOTTA, A. GASPANI *Tra cielo e terra:
la grandiosit di unarchitettura adrianea - E.
LAZZERI, G. E. CINQUE *Il disegno
delle tavole astronomiche del collegio
romano - C. CANDITO

Convegno X, 2010

Atti del X Congresso Nazionale di


Archeoastronomia, Astronomia antica e
culturale e Astronomia storica.
Trinitapoli, 22-23 Ottobre 2010
*Architettura Celeste nella Villa Adriana
di Tivoli - M. DE FRANCESCHINI, G.
VENEZIANO *Quattro cerchi, tre croci G. CHIARINI *La porta dello Zodiaco
(Eremo di San Michele in Val di Susa) - A.

ROSSI
*Criteri
astronomicamente
significativi
nella
costruzione
delle
cloighteach altomedioevali irlandesi - A.
GASPANI *Il regolo lunare di Palazzo
Spada, Roma - N. LANCIANO e J.
MORELLATO *Il passaggio dallanno
romuleo allanno numano e lo slittamento
del solstizio dinverno - L. MAGINI *Alcor,
la Volpe e il Signore che Uccide - V. F.
POLCARO *Strumenti per la misurazione
della terra e del cielo tra XVI e XVII secolo
- C. CNDITO *The megalithic complex
of Monte Baranta: a new survey and
interpretation - G. MAGLI, E. REALINI,
D. SAMPIETRO, M. P. ZEDDA*Rilievi
archeoastronomici con ricevitori gps non
professionali: lesempio del complesso
megalitico di Monte Baranta - C.
CIONFOLI, D. MAGNI, L. PERTUSINI,
E. REALINI, M. REGUZZONI, D.
SAMPIETRO,
L.
VALENTINI
*Schiaparelli e i primordi dellastronomia -E.
ANTONELLO *Sulla possibile origine
delle costellazioni - S. CERNUTI
*Lallineamento equinoziale di Pian Bres
nel territorio di Andrate (Torino) - E.
CALZOLARI
*Orientazione
nelle
architetture sacre le chiese monastiche
benedettine Medioevali nel Veneto - E.
SPINAZZ *Sullorientamento di alcune
sepolture Hafit (III millennio a.C.) nel
sultanato di Oman - H. DE SANTIS, M.
CODEB *Storiografia e astronomia in
berosso da babilonia (III secolo a.C.) - E. A.
BIANCHI *The Masters of Time: the Maya.
The E-Structure of Calakmul as a possible
Observatory for motion of planets - S.
MOTTA, A. GASPANI *Lorientamento
delle chiese romaniche in Liguria - R.
BALESTRIERI *La cupola del calidarium
di Kusayr Amra - C. ROSSI *Il volo della

%'&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro CONVEGNO SIA!

tartaruga - L. DE ROSE *Il santuario di


Cupra Marittima. Ipotesi archeoastronomica
della sua fondazione - G. CIARROCCHI
*La nomenclatura mitopoietica globalizzata
degli oggetti celesti e delle costellazioni.
Unindagine storico-antropologica - D.
IENNA *Riflessioni sulla valorizzazione
museale degli Strumenti astronomici extra
moenia - M. L. TUSCANO *Variazioni a
lungo periodo della rotazione terrestre - M.
CARPINO *Cerimonie per il Nuovo Anno
Andino in Bolivia: Etnoastronomia, Rituali
e Politica. Spunti di riflessione in
Astronomia Culturale - G. CIANCIA *La
precisione nelle coordinate astronomiche
prima del telescopio - F. CASTALDI *Una
rappresentazione stellare del Paleolitico? M. MAZZONI, F. MINELLONO *Le
diagonali
e
gli
orientamenti
archeoastronomici - M. RANIERI

%''!

A.5
SEMINARIO DI
ARCHEOASTRONOMIA
patrocinato da
ASSOCIAZIONE
LIGURE PER LO SVILUPPO
DEGLI STUDI ARCHEOASTRONOMICI

CONVEGNO
INTERNAZIONALE
ARCHEOASTRONOMIA
patrocinato da
ISTITUTO
INTERNAZIONALE STUDI LIGURI

%'(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEMINARIO ASSLA E CONVEGNO ISSL!

%'"!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

%'#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEMINARIO ASSLA E CONVEGNO ISSL!

%'*!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

degli Studi Archeoastronomici.


Osservatorio Astronomico di Genova. 6
Marzo 1999

1 Seminario di
Archeoastronomia

Associazione Ligure per lo Sviluppo


degli Studi Archeoastronomici.
Osservatorio Astronomico di Genova.
22 Febbraio 1997
*LArcheoastronomia come scienza - G.
VENEZIANO *Il mondo megalitico - L.
FELOLO *Problemi generali dellindagine
archeoastronomica - M. CODEB *Teoria
degli errori e calcolo delle probabilit nelle
misurazioni archeoastronomiche - D.
PEDERZOLI *Tecniche di scavo di
periodo classico - F. SURIOSINI
*Approccio olistico nella ricerca dei siti
archeoastronomici - E. CALZOLARI
*Approccio
empirico
alla
storia
dellAstronomia - M. MANUGUERRA

*Levoluzione del pensiero umano


nellarte parietale delle grotte francocantabriche - L. FELOLO *La stella Sirio
tra scienza, storia e mito - G.
VENEZIANO
*Limpronta
della
costellazione di Cassiopea nel Caprione:
lettura astronomica e archetipi sciamanici E.
CALZOLARI,
D.
GORI
*Archeoastronomia: considerazioni sul
metodo - M. MANUGUERRA

2 Seminario di
Archeoastronomia

4 Seminario di
Archeoastronomia

Associazione Ligure per lo Sviluppo


degli Studi Archeoastronomici.
Osservatorio Astronomico di Genova.
11 Marzo 2000

*Metodi di datazione e loro limitazioni G. VENEZIANO *La costellazione di


Orione nella tradizione popolare delle Alpi
sud-occidentali - P. BARALE *I Liguri:
etnogenesi di un popolo - R. DEL PONTE
*Petrofisica dei campi elettromagnetici - *Antiche radici di toponimi montani - L.
R. CHIARI: a) Lenergia radiante e lo FELOLO
spettro elettromagnetico - b) Contenuto
5 Seminario di
energetico dei minerali e delle rocce,
Archeoastronomia
nellintervallo
biocompatibile
c)
Registrazioni energetiche nei minerali e nelle
Associazione Ligure per lo Sviluppo
rocce,
nellintervallo
biocompatibile
degli Studi Archeoastronomici.
*Stonehenge e Innerebner: pietre e
Osservatorio Astronomico di Genova.
montagne - L. FELOLO
10 Marzo 2001
*Lastronomia
dei
Celti
G.
VENEZIANO
*Un
rebus
ai
piedi
del
3 Seminario di
Monviso: Bric Lombatera e il suo magico
Archeoastronomia
recinto - P. BARALE *Il tema della
Associazione Ligure per lo Sviluppo
Associazione Ligure per lo Sviluppo
degli Studi Archeoastronomici.
Osservatorio Astronomico di Genova.
21 Febbraio 1998

%'$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEMINARIO ASSLA E CONVEGNO ISSL!

costellazione-generatrice nellipogeo di Sas geometrica delle configurazioni - G.


Concas - E. CALZOLARI *Orientamenti DIMITRIADIS
*Possibili
siti
di
astronomici naturali - L. FELOLO
osservazione astronomica in Val Bormida
(SV)? - C. PRESTIPINO *Percezione del
***
cielo e arte rupestre parietale: problemi di
metodo - S. MARTNI *Aspetti della
cultura materiale e della cultura spirituale
CONVEGNO
nelle scoperte dell'archeoastronomia e loro
INTERNAZIONALE
inserimento nella paleoetnologia - P.
IISL, 2002
GAIETTO *Sistemi di notazione paleolitici.
Archeoastronomia: un dibattito tra
Il punto sulla questione - F. DERRICO *Il
archeologi ed astronomi alla ricerca di
generale e lo specifico: alcuni problemi
un metodo comune. Parte I: Genova 8-9
metodologici in archeoastronomia - C. L. N.
Febbraio 2002. Parte II: Sanremo 1-3
RUGGLES *Orientamento astronomico e
Novembre 2002.
mitologia classica - U. LUGLI *Complessit
sociale, progettualit politica ed usi del
Sessione Genova. *Presentazione e scopi firmamento - M. TOSI *Prospettive
del convegno - M. CODEB *Tombe, archeoastronomiche nella preistoria siciliana
templi e loro orientamenti: una nuova - S. TUSA *Rocca di Cavour (Piemonte):
prospettiva per la preistoria mediterranea - possibili evidenze topografiche di antichi
M. HOSKIN *Misure archeoastronomiche: riferimenti astronomici - V. CASTELLANI,
da Stonehenge alle Piramidi - V. A. A. CIGNA *Il corridoio di visibilit
CASTELLANI *Rapporti tra morfologia ed come metodo di rilevamento di coppelle
orientamento nelle architetture rituali orientate astronomicamente - G. BRUNOD
siciliane dal IV al II millennio a.C. - S. *La chiesa di Madonna del Poggio de Rey in
TUSA, G. FODER SERIO *Tavola Perinaldo (IM): l'orientamento tra storia e
Rotonda *Le placche della necropoli di Tradizione - M. MUZI, D. PILIARVU
Chiavari - E. CAMPAGNOLI, F. *Paleoastronomia megalitica comparata:
CASARETTO
Sardegna, Corsica, Liguria Orientale - E.
Sessione Sanremo. *I riflessi dellantica CALZOLARI, D. GORI *Tavola Rotonda
conoscenza astronomica nellarte rupestre Con Dibattito: Proposte Per Una
dellarmenia
K.
TOKHATYAN Metodologia Dellarcheoastronomia. *La
*Losservatorio preistorico di Carahunge in misura del cielo nella forma di Roma Armenia - P. HEROUNI *Archeo- MEOGROSSI P.
geometria a Stonehenge - M. RANIERI
*Applicazione di tecniche satellitari gps al
***
rilevamento planimetrico dei siti di rilevanza
archeoastronomica.
A.
GASPANI
6 Seminario di
*Lorientamento della tomba di Margherita
Archeoastronomia
di Brabante - R. BALESTRIERI *Sistemi di
Associazione Ligure per lo Sviluppo
annotazione temporale: coppelle. Analisi
degli Studi Archeoastronomici.

%(+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

Osservatorio Astronomico di Genova. 8


Marzo 2003

geodetico
E.
*LAstronomia nei testi
VENEZIANO

*La costellazione del Corvo su una roccia


incisa: unipotesi di astronomia culturale H. DE SANTIS *Pitea: navigatoreastronomo del IV secolo a.C. - L. FELOLO
*Augusta
Bagiennorum:
una
citt
astronomicamente orientata - P. BARALE
*Stato e prospettive della ricerca
archeoastronomica in Liguria - M.
CODEB *Analisi archeoastronomica del
sito monastico altomedievale irlandese di
Reask - A. GASPANI *Astronomia e
astrologia
nellantico
Egitto
P.
PLANEZIO *Lagorara: ipotesi di sito
paleoastronomico - E. CALZOLARI *La
dimensione archetipica delluomo primitivo:
il rapporto con il cielo - M. MAIO *Una
nuova
interpretazione
dell'iconografia
classica della figura umana nelle Statue-steli
della Lunigiana - M. MANUGUERRA

CALZOLARI
biblici - G.

8 Seminario di
Archeoastronomia

Associazione Ligure per lo Sviluppo


degli Studi Archeoastronomici.
Osservatorio Astronomico di Genova.
22-23 Aprile 2005

*An Nemgnacht: La Sfera Celeste degli


antichi Celti dIrlanda - A. GASPANI
*Losservatorio astronomico preistorico di
Niolu (Corsica) - E. CALZOLARI
*Airglows:
targets
di
orientamenti?
Funzione critica di geomagnetismo,
astrofisica e climatologia storica - L.
FELOLO
*Montagne
meridiane
dellAppennino Ligure - H. DE SANTIS
*La stella di Betleem: realt o fantasia? - G.
VENEZIANO
*Considerazioni
7 Seminario di
astronomiche sulle aspettative messianiche
Archeoastronomia
giudaico-cristiane - E. BIANCHI E M.
Associazione Ligure per lo Sviluppo
CODEB *Il cielo del Popolo del Faggio:
degli Studi Archeoastronomici.
Sole, Luna e stelle dei Ligures Bagienni - P.
Osservatorio Astronomico di Genova.
BARALE
*Lattivazione del pensiero
24 Aprile 2004
nelluomo - L. FILINGERI *Cosmologia e
Mentalit Primitiva: Riflessioni su alcuni
*Errori di valutazione archeologica manufatti dellEt del Bronzo - G.
nellindagine archeoastronomica - M. DIMITRIADIS
CODEB E G. LUPATO *Le incisioni
rupestri corniformi di Monte Bego e
9 Seminario di
lequinozio di primavera - L. FELOLO
Archeoastronomia
*Analisi archeoastronomica della pieve di S.
Associazione Ligure per lo Sviluppo
Maria Maddalena di Lavina (IM) - H. DE
degli Studi Archeoastronomici.
SANTIS *La teoria dellerrore nel calcolo
Osservatorio Astronomico di Genova.
del meridiano - U. GHIONE *Ipotesi di
31 Marzo 2007
ricerca sulla sincronia fra megaliti con
larchetipo losanga ed il triangolo isoscele

%(%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro SEMINARIO ASSLA E CONVEGNO ISSL!

*Le antiche osservazioni degli astri nelle


attuali leggende: il caso di Campofey in Val
Grana - L. FELOLO *Il cielo degli antichi
Germani nel disco di Nebra - G.
VENEZIANO *Orientamenti astronomici
della chiesa di S. Marziano di Viarigi (Asti) H. DE SANTIS *Equinozio: il problema
etimologico e il problema semantico - E.
CALZOLARI, A. MARI OTTAVI *Il
codice della Victoria: archeoastronomia ai
Turrigli dellantica Pollentia - P. BARALE
*Orologi solari: arte e scienza in un raggio di
Sole - L. TORLAI *Orientamento
astronomico di tombe e templi preistorici
nel Mediterraneo - presentazione del libro
Stele e Stelle di M. HOSKIN - M.
CODEB *Dalla stella di Betlemme alla
creazione del mondo - E. BIANCHI, M.
CODEB, G. VENEZIANO

10 Seminario di
Archeoastronomia

Associazione Ligure per lo Sviluppo


degli Studi Archeoastronomici.
Osservatorio Astronomico di Genova.
12 Aprile 2008
*La fine dellosservazione del cielo
nellAlto Medioevo - L. FELOLO
*Precessione degli equinozi: implicazioni
astronomiche
e
climatiche
G.
VENEZIANO *La Bisalta: luminosa
montagna degli di - P. BARALE *Un
calendario per gli uomini dellEt del Rame:
Paspardo (Brescia) Un antico osservatorio
astronomico - G. BRUNOD *La pietra-fitta
della dolina di San Lorenzo (Imperia) e
lomonima
cappella:
aspetti
archeoastronomici - H. DE SANTIS, M.
CODEB *Le placche della necropoli di
Chiavari (GE) e il loro possibile uso come

astrolabio - E. CAMPAGNOLI *Dalle


placche della necropoli di Chiavari (GE)
lipotesi di una citt orientata - A. BAUD
*Esperienza decennale di studi ALSSA e
stato dellarte nellarcheoastronomia - E.
CALZOLARI *Tempo della creazione e
ciclo precessionale nella Bibbia - E.
BIANCHI,
M.
CODEB,
G.
VENEZIANO

11 Seminario di
Archeoastronomia

Associazione Ligure per lo Sviluppo


degli Studi Archeoastronomici.
Osservatorio Astronomico di Genova.
18 Aprile 2009
*Eratostene e Posidonio: lerrore della
misura della circonferenza terrestre nei
viaggi del navigatore genovese Cristoforo
Colombo - L. FELOLO *La Roccia del
Sole: una meridiana stagionale per gli antichi
Camuni - G. BRUNOD, G. VENEZIANO
*Le conoscenze celesti come simbolo di
potere sociale: il possibile caso della Roccia
del Sole a Paspardo (Brescia) - G.
VENEZIANO *Analisi astronomica e
culturale della funzione meridiana del
Monte di Mezzogiorno a Stellanello
(Savona) - H. DE SANTIS, A.
GAMMUZZA *Luna e lunistizi: culti e riti
celesti degli antichi Liguri - P. BARALE
*Lutilizzo della luce nellantichit come
indicatore
puntuale
dei
fenomeni
astronomici - E. CALZOLARI

12 Seminario di
Archeoastronomia
Associazione Ligure per lo Sviluppo
degli Studi Archeoastronomici.

%()!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

Osservatorio Astronomico di Genova.


17-18 aprile 2010
*Albert Einstein nellAppennino Ligure e
lipotesi di Mercurio - M. CASALE
*Archeoastronomia nella Roma di Augusto
e di Adriano: lHorologium Augusti ed il
Pantheon - M. DE FRANCESCHINI
*Lalgoritmo giuliano del Sole - M.
CODEB *Nuove indagini sul Monte di
Mezzogiorno a Stellanello (Savona) - H. DE
SANTIS *La stella di Betlemme vista dai
Magi - A. VERONESI *La profezia biblica
delle settanta settimane come indicatore
cronologico della nascita del Messia - G.
VENEZIANO *Astri e percorsi storici:
limiti e prospettive - E. SALVO *Il Gioco
del Mondo e il cosmo degli antichi - G.
RAGAZZI
*Una
rosa
dei
venti
neanderthaliana di 80 mila anni fa e le due
Orse - L. FELOLO *Ricerche archeoastronomiche nel territorio di Andrate
(Torino) - E. CALZOLARI, V. DI
BENEDETTO
*Storia
e
cronaca
dellapproccio archeoastronomico in Val
Camonica - G. BRUNOD

SALVO, M. CODEB *Il calcolo FK4


B1950.0 della precessione delle stele - M.
CODEB
*Determinazione
dellorientamento dun presunto menhir al
Passo del Bracco (SP) - H. DE SANTIS
*Evidenze paleo-archeoastronomiche nel
territorio di Pitigliano (Grosseto) - L.
TORLAI *S. Sebastiano di Celle Macra
(CN): una meridiana occasa ad osservazione
diretta - G. BRUNOD *Masso altare sul
Monte Ramaceto (Genova) - I. PUCCI, L.
FELOLO
*Evidenze
paleoarcheoastronomiche nel territorio di
Pitigliano (Grosseto) - L. TORLAI *S.
Sebastiano di Celle Macra (CN): una
meridiana occasa ad osservazione diretta G. BRUNOD *Masso altare sul Monte
Ramaceto (Genova) - I. PUCCI, L.
FELOLO

13 Seminario di
Archeoastronomia

Associazione Ligure per lo Sviluppo


degli Studi Archeoastronomici.
Osservatorio Astronomico di Genova.
9-10 aprile 2011
*Feste dei Germani collegate a solstizi ed
equinozi - L. FELOLO *Architettura celeste
nella Villa Adriana di Tivoli (Roma) - M.
DE FRANCESCHINI, G. VENEZIANO
*Orientamenti astronomici di Roccabruna e
Tempio di Apollo: algoritmi e calcoli - E.

%(&!

A.6
ALTRI
CONVEGNI
INTERNAZIONALI

%((!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ALTRI CONVEGNI!

INTERNATIONAL
CONFERENCE IN WARSAW:
Current Problems and Future of
Archaeoastronomy.
Readings in Archaeoastronomy. Papers
presented at the 15-16 Novembre 1990.
S. Iwaniszewski.
Parte
I.
Archaeoastronomical
Investigations in Europe *Rays of
Prehistoric Sun - K. BARLAI, I.
BROGNAR-KUTZIAN, E. ZSOLDOS
*Archaeo-astronomical
Research
and
Problems in Hungary - E. PSZTOR
*Odry Revisited - R. M. SADOWSKI
*Archaeoastronomi and Ethnoastronomy in
Poland: the Last Two Decades - S.
IWANISEWSKI
Parte
II.
Archaeoastronomical
Investigations in Latin America *Les Incas
taient-ils capables de prvoir les clipses de
lune? - M. ZIOLKOWSKI, A. LEBEUF
*The night of Blas Botello: On a Certain
Astrological
Prediction
During
the
Conquest of Mexico - R. TOMICKI and R.
M. SADOWSKI *The Cryptonumber
Correction System of the Venus Cycle in th
Dresden Codex - E. SIARKIEWICZ
*Mesoamerican Cross Circle and Seasonal
Cycles - S. IWANISZEWSKI
Parte
III.
Ethnoastronomy
*Les
methodes
de
lethnologie
en
ethnoastronomie - F. JANIEWICZ *Un
fossile dastronomie babylonienne: licone
du Jugement Dernier de Polana - A.
LEBEUF *Persistence of the Concept of
Stone Sky in Polish Folkculture J.KOLCZYNSKI *On some Maya Chol
Astronomical Concepts and Practices - S.

IWANISZEWSKI *Le calendarier des


slaves et lobservatorie imaginaire de
Ludwik Stomma - A. LEBEUF, M.
ZIOLKOWSKI e R. M. SADOWSKI

INTERNATIONAL
SYMPOSIUM IN WARSAW:
Time and Astronomy at the
meeting of two Worlds.
Proceedings of international symposium
held April 27 May 2, 1992.
S. Iwaniszewski, et Al.

Parte I. Mesoamerica and northern


america *The New Fire ceremony. Its
meaning and calendrics - C. AGUILLERA
*European concepts and the astronomical
records of C. Rios and C. TellerianoRemensis - U. BERGER *Las matematicas
en la astronomia maya - F. BEVERIDO
PEREAU *A possible astronomical genesis
of the tzolkin - J. W. BURGESS *A stellar
city: Utatlan and Orion - J. A.
FERNANDEZ *Templo Mayor of
Tenochtitlan: three years of solar
observations - J. GALINDO TREJO
*Elementos astronomicos en las fiestas de
las veintenas - M. GRAULICH *The
evolution of astronomy in Mesoamerica: the
view from the other side of Atlantic - S.
IWANISZEWSKI *Metereologia popular
mixteca: tradiciones indigenas y europeas E. KATZ *Los origenes y la evolucion del
culto solar en la cosmovision maya
prehispanica H. KOCYBA *California
girls: Pleiades traditions in Native California
- E. C. KRUPP *The New Fire ceremony as
an harmonical base to the Mesoamerican

%("!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

calendrical system and astronomy - A.


LEBEUF and S. IWANISZEWSKI
*Seasonality and time-reckoning among the
hunter-gatherers of Northeastern Mexico
and South Texas - W. BREEN MURRAY
*Visions of the cosmic worlds: shamanistic
imagery in the Maya universe - M.
RIPINSKY-NAXON *An astronomical
interpretation of some porticos containing
mural painting with feline at Teotihuacan M. E. RUIZ GALLUT, J. GALINDO
TREJO y D. FORES GUTIRREZ *Un
intento franciscano de conservar el
calendario indigena en la Nueva Espaa en
el siglo XVI - E. SIARKIEWICZ *Chacoan
Architecture: a solar-lunar geometry - A.
SOFAER *Fuor towers on the meridian of
Uxmal in the archaeological region of
Chenes/Campeche, Mexico. Astronomical
instruments for the observation of the solar
zenith passages - F. TICHY *CahuitlNahuatl time in the light of homoiophones A. WIERCINSKI
Parte
II.
The
Andean
Region
*Concepcion del tiempo en las culturas
indigenas sur-andinas - M. E. GREBE
VICUA *El concepto del tiempo y del
espacio en el mundo andino precolombino M. MEJIA HUAMAN *El tiempo
recobrable. La concepcion del tiempo en la
narrativa Aguaruna - S. MONTOYA
BONILLA *Orientaciones astronomicas en
Chavin de Huantar y Cerro Sechin - G.
ROMANO *Punchao, Wanakawri y la
Virgen de la Candelaria o de lo dilemas de
los Incas Copacabana - M. Z.
ZIOLKOWSKI
Parte
III.
East
of
Atlantic
*Archaeoastronomy in the Canary Islands:
the pyramids of Gimar - A. APARICIO, J.
A. BELMONTE y C. ESTEBAN *Tabulae

Directionum
Profectionumque
A
Hungarian Codex and the Ephemerides of
Columbus - K. BARLAI, A. BORONKAI,
L. POCS *Time and astronomers - C.
IWANISZEWSZKA
*Sistemas
calendaricos, mitos astrales y practicas
adivinatorias en las Islas Canarias
prehispanicas
J.
J.
JIMNEZ
GONZLEZ *Old nautical instruments A. LISICKI *On instruments for
astronomical navigation in the second half
of the 15th century - E. PROVERBIO *La
astronomia en el diario de a bordo de
Cristobal Colon - R. M. ROS FERR
*Immrama - Atlantic navigation in early
Irish voyage-tales - E. SADOWSKA *The
empirical Table of Olsztyn, the question of
Nicolaus Copernicus scientific workshop J. SIKORSKI *The East and the West and
astronomy in Georgia - I. SIMONIA and
T.SIMONIA
Parte IV. Methodological issues *The
Meeting of the Methodological Worlds?
Towars the Integration of Different
Discipline-Based Approaches to the Study
of Cultural Astronomy - C. L. N.
RUGGLES *Stood upon Our Heads.
Conference
Summary
Time
and
Astronomy at the Meeting of Two Worlds
- E. C. KRUPP

%(#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro RIVISTE!

B
RIVISTE SCIENTIFICHE
Schema generale

%(*!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

%($!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

Cosmologies and Myth, by C. Ruggles (A. F.


Aveni and B. E. Schaefer) - Mysteries and
Discoveries of Archaeoastronomy: From
Pre-history to Easter Island, by G. Magli (T.
Hockey) -Les Astres dans les Textes
Religieux en gypte Antique et dans les
Hymnes Orphiques, by A.-A. Maravelia (J.
A. Belmonte) -Caesar's Calendar: Ancient
Time and the Beginnings of History, by
Denis Feeney (J. M. McMahon) -Trabajos
de Arqueoastronoma: Ejemplos de frica,
Amrica, Europa y Oceana, edited by J.
Lull (W. Breen Murray) -Reachable Stars
Reachable
Stars:
Patterns
in
the
Ethnoastronomy
of
Eastern
North
America, by G. E. Lankford (Von Del
Chamberlain)

Pubblicato dalla University of Texas


Press per The Center for
Archaeoastronomy in cooperazione
con ISAAC, the International Society
for Archaeoastronomy and
Astronomy in Culture. Stati Uniti.
Dal 1978 ad oggi

Volume XXI, 2007-2008


*Journals under Threat: A Joint Response
from History of Science, Technology, and
Medicine - EDITORS *Placing Greek
Temples: An Archaeoastronomical Study of
the Orientation of Ancient Greek Religious
Structures
F. BOUTSIKAS *An
Archaeoastronomical Survey of Major Inca
Sites in Peru - M. J. ZAWASKI AND J.
MCKIM MALVILLE *An Overview of
Australian Aboriginal Ethnoastronomy - P.
A. CLARKE *Glyph G and the
Yohualteuctin:
Recovering
the
Mesoamerican Practice of Time Keeping
and Nightly Astrology - G. ALDANA
*The Margarita Structure Panels [at Copn]
and the Maya Cosmogonic Couplet of
Ancestral
Emergence:
Redux
and
Reemergence - J. B. CARLSON
*BOOK REVIEWS -The Year the Stars
Fell: Lakota Winter Counts at the
Smithsonian, edited by Candace S. Greene
and Russell Thornton (M. Hollabaugh) Ancient Astronomy: An Encyclopedia of

%"%!

Volume XX, 2006

*Interpreting Solstitial Alignments in Late


Neolithic Wessex - C. L. N. RUGGLES
*Neolithic Cosmology and the Monument
Complex
of
Thornborough,
North
Yorkshire - J. HARDING, B. JOHNSON
AND G. GOODRICK *The Sun and the
Moon as Marks of Time and Space Among
the Mocoves of the Argentinian Chaco - S.
RAMN GIMNEZ BENTEZ, A.
MARTN LPEZ AND A. GRANADA
*Arrangement of Sacred Space in the Burial
Area of the Bronze Age Dashti Kozy
Cemetery
(Central
Asia)
T.
POTYOMKINA; Translated by A.
LUSHNIKOVA *Which Equinox? - A. C.
GONZLEZ-GARCA AND J. A.
BELMONTE
*BOOK
REVIEWS
-Celestial
Divination. Ancient Astronomy and
Celestial Divination, edited by N. M.
Swerdlow (S. Iwaniszewski) -Unwritten
Messages. Unwritten Messages from the

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

Carpathian Basin, edited by K. Barlai and I.


Bonr-Kutzin
(S.
Iwaniszewski)
Astronomy and Empire. Astronomy and
Empire in the Ancient Andes: The Cultural
Origins of Inca Sky Watching by B. S. Bauer
and D. S.P. Dearborn (M. S. Ziolkowski)

Volume XIX, 2005

*Sacred Mountains, Ceremonial Sites, and


Human Sacrifice Among the Incas - J.
REINHARD
AND
C.
CERUTI
*Astronomical Observations from the
Temple of the Sun A. MENDEZ, E. L.
BARNHART, C. POWELL, AND C.
KARASIK *The Ambivalent Character of
Xurawe:
Venus-Related
Ritual
and
Mythology Among West Mexican Indians J. NES NEURATH
*BOOK REVIEWS -In Synchrony with
the Heavens: Studies in Astronomical
Timekeeping and Instrumentation in
Medieval Islamic Civilization, Volume One:
The Call of the Muezzin (Studies I-IX) by
D. A. King (Imad-ad-Dean Ahmad) Exploring Ancient Skies: An Encyclopedic
Survey of Archaeoastronomy by D. H. Kelly
and Eugene F. Milone (T. Hockey)

Volume XVIII, 2004

*Solstice Observations in Mangareva,


French Polynesia: New Perspectives from
Archaeology - P. V. KIRCH *The Study of
Astronomies in Cultures as Reflected in
Dissertations and Theses - S. C.
MCCLUSKEY
*Reassessing
Zapotec
Astronomy - A. F. AVENI
*Society for American Archaeology
(SAA) Conference Selections Introduction
- Grant R. Aylesworth Astronomical
Interpretations of Ancient Maya E-Group

Architectural Complexes - Grant R.


Aylesworth Glyphs D and E of the Lunar
Series at Yaxchilan and Piedras Negras - S.
Iwaniszewski The Maya Katun Cycle and
the Retrograde Periods of Jupiter and
Saturn - S. Milbrath Astronomical
Alignments in the Rio Bec Architecture - I.
Sprajc
*International Astronomical Union (IAU)
Conference Selections Introduction - Keith
Snedegar In Search of Mahutonga: A
Possible Supernova Recorded in Maori
Astronomical Traditions? - D. A. Green and
Wayne Orchiston The Bamboo Stick
Calendar of the Muong People in Vietnam Nguyen Mau Tung and Nguyen - Thi
Vuong
*BOOK REVIEWS -Cosmovisin, ritual
e identidad de los pueblos indgenas de
Mxico by J. Broda and Flix Bez Jorge,
editors and La montaa en el paisaje ritual
by J. Broda, S. Iwaniszewski, and Arturo
Montero, editors (W. Breen Murray) Astronomy and Calendar in Ancient Rome:
The Eclipse Festivals by L. Magini (A.
Lewis Licht and J. T. Ramsey) -The Sun in
the
Church:
Cathedrals
as
Solar
Observatories by J. L. Heilbron (S. C.
McCluskey)

Volume XVII, 2002-2003

*The Sun, Moon, and Venus among the


Stars: Methods for Mapping Mayan Sidereal
Space - D. TEDLOCK AND B.
TEDLOCK *Solstice Markers at House of
Two Suns - N. HAMMOND *Some
Notes on Orientations of Prehistoric Stone
Monuments in Western Polynesia and
Micronesia - C. ESTEBAN *The Cairo
Calendar as a Stellar Almanac - P. A.
HARDY *Ancient Egyptian Astronomy:

%")!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Ursa Major. Symbol of Rejuvenation - J.


RELKE AND A. ERNEST *Geometry at
Stonehenge
M. RANIERI
*Archaeoastronomical Orienta-tion of
Seven Significant Ancient Hellenic Temples
- I. LIRITZIS AND H. VASSILIOU
*BOOK REVIEWS -Skywatchers by A.
F. Aveni (S. Iwaniszewski) -Tombs,
Temples and their Orientations: a new
Perspective on Mediterranean Prehistory by
M. Hoskin (J. A. Belmonte) -Angkor Wat:
Time, Space, and Kingship by Eleanor
Mannikka (J. McKim Malville) -Il Designo
della luce nell'archetitura cistercense.
Allineamenti astronomici nelle abbazie di
Chiaravalle della Colomba, Fontevivo e San
Martino de' Bocci by M. Incerti (L.
Baldasso) -The Compostion of Kepler's
Astronomia nova by J. R. Voelkel (A. E. L.
Davis)
*FILM REVIEW -The Mystery of Chaco
Canyon by A. Sofaer (Ruth Van Dyke)

Volume XVI, 2001

of 44 B.C. and Caesar's Funeral Games by J.


T. Ramsey and A. Lewis Licht (B. E.
Schaefer) -Ptolemy's Almagest translated
and annotated by G. J. Toomer (P. Pesic) Comets, Popular Culture, and the Birth of
Modern Cosmology by S. J. Schechner (R.
A. Hatch) -Painting the Heavens: Art and
Science in the Age of Galileo by Eileen
Reeves (V. Shrimplin) -Time, History, and
Belief in Aztec and Colonial Mexico by
Ross Hassig (E. Newsome)

Volume XV, Spring/Summer/


Fall/Winter 2000

*Oxford VI and SEAC99 proceedings, La


Laguna, Canary Islands Conference
Introduction Foreword The Inconstant
Moon: Lunar Astronomies in Different
Cultures - S. C. McCluskey Recent
Advances
in
Mesoamerican
Archaeoastronomy - J. Galindo Trejo
Night Gallery: The Function, Origin, and
Evolution of Constellations - E. C. Krupp
Astronomy in Island Cultures - C.
Esteban From the Atlas to the Caucasus J. A. Belmonte Some Marks of Time - A.
Le Beuf The Contributions of the
Ethnosciences to Archaeoastronomical
Research - W. Breen Murray New
Methods and Techniques for Historical
Astronomy and Archaeoastronomy - B. E.
Schaefer Astronomy and Landscape - J.
Broda The General and the Specific - C.
L. N. Ruggles

*Solar Geometry in Italian Cistercian


Architecture
M. INCERTI *The
Orientations of Prehistoric Temples in
Malta and Gozo - J. COX *Indications of
a Possible Astronomical Orientation of an
Archaeological Feature in Pretalayotic
Mallorca (Spain)
M. VAN
STRYDONCK, W. H. WALDREN, M.
HOSKIN *Heiau Orientations and
Alignments on Kaua'i
C. L. N.
RUGGLES *Early Greek Astronomy in the
Oral Tradition and the Search for Volume XIV: 2, Fall/Winter 1999
Archaeological Correlates A. F. AVENI
*Archaeology and Astronomy: A View
AND A. AMMERMAN
from Scotland
P. ASHMORE
*BOOK REVIEWS -Star Myths of the *Astronomy,
Oral
Literature,
and
Greeks and Romans: A Sourcebook by Landscape in Ancient Hawai'i - C. L. N.
Theony Condos (J. McMahon) -The Comet

%"&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

RUGGLES
*Archaeoastronomy
in Order - E. C. Krupp Ethnoastronomy and
Traditional Areas of Eurasia: A Review the Problem of Interpretation: A Zuni
Paper - S. IWANISZEWSKI
Example - M. Jane Young
*BOOK REVIEWS
*II. Western Astronomical Traditions
Ethnoastronomy and the Arab Agricultural
Almanac - D. Martin Varisco
*III. Native Astronomical Traditions of
Volume XIV: 1,
the
Americas The Seven Sisters - N. S.
Spring/Summer 1999
Momaday
Raven's Universe - D. Vogt
*Astronomy in Culture - J. B.
Astronomy
in Pueblo and Navajo World
CARLSON, D. S. P. DEARBORN, S. C.
Views
M.
Jane Young Using a
MCCLUSKEY, AND C. L. N. RUGGLES
Planetarium
to
Study
Navajo Star Lore - M.
*Archaeoastronomy and the History of
Bunker
Peterson
Black
God: God of Fire,
Science - M. J. CROWE AND M. F.
God
of
Starlight
T.
Griffin-Pierce
Origin
DOWD *Maya Astronomy: What We
Know and How We Know It - B. and Meaning of Navajo Star Ceilings - V.
Del Chamberlain and Polly Schaafsma
TEDLOCK
*Archaeoastronomy and Astronomy in Transformations of the Mesoamerican
Culture in Japan: Paving the Way to Venus Turtle Carapace War Shield: A Study
Interdisciplinary Study - S. L. RENSHAW in Ethnoastronomy - J. B. Carlson When is
AND S. IHARA *Astronomy in Historical a Month?: The Moon and Mescaleros - C.
Studies - B. E. Schaefer *A Southeastern R. Farrer Ethnoastronomy of the North
Native American Tradition: The Ofo American Plains - A. B. Kehoe Lakota Star
Calendar and Related Sky Lore - J. KING Knowledge - R. Goodman Sky Tales from
AND C. VENTURA *Pilgrimage and the the Anishinaubaeg - Basil H. Johnston
Equinox "Serpent of Light and Shadow" Venus in the East and West - S.
Phenomenon at the Castillo, Chichn Itz, Iwaniszewski Tzotzil Maya Cosmology Weldon Lamb Mixe Calendrics, Ritual and
Yucatn - J. B. CARLSON
Astronomy - F. J. Lipp Constructions of
*BOOK REVIEWS
the
Ritual-Agricultural
Calendar
in
Pacariqtambo, Peru - G. Urton Mythic
Volumes XII-XIII, 1996
Substitution and the Stars: Aspects of
*Songs from the Sky: Indigenous Shipibo and Quechua Ethnoastronomy
Astronomical and Cosmological Traditions Compared - P. G. Roe Amahuaca
of the World edited by V. DEL Astronomy and Star Lore - J. Holt
CHAMBERLAIN, J. B. CARLSON AND Woodside Bzios Island: Knowledge and
M. JANE YOUNG Preface - C. Ruggles Belief Among a Fishing and Agricultural
Foreword - J. B. Carlson Introduction - community at the coast of the State of So
V. Del Chamberlain & M. Jane Young
Paolo - Marcio DOlne Campos Tropical
*I. Ethnoastronomy Perspectives The Tribal Astronomy: Ethnohistorical and
Sky is an Ethnographic Treasure Trove - V. Ethnographic Notes - E. Magaa Arawak
Del Chamberlain The Color of Cosmic

%"'!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Constellations: A Bibliographic Survey - F.


Jara
IV. Astronomical Traditions of the NonWestern World Mono and Surprise in
Tabwa Cosmology - Allen F. Roberts The
Moon Besmirched - Dominique Zahan
The Haphazard Astronomy of the Mursi C. Ruggles and D. Turton Surya Puja
Temples of South India - J. McKim Malville
and R. N. Swaminathan The Planetariu and
the Plough: Interpreting Star Calendars of
Rural Java - Gene Ammarell Applied
Ethnoastronomy: Navigating by the Stars
Across the Pacific - Ben Finney The
Woodlark Island Calendar: Contexts for
Interpretation - Frederick H. Damon
Celestial Lore of some Australian Tribes N. B. Tindale

Volume XI, 1989-1993

of Astronomy and Archaeology: An


Appraisal of Baudez Appraisal of
Archaeoastronomy
at
Copan
(and
elsewhere) - A. F. AVENI, M. CLOSS
AND H. HARTUNG
*BOOK REVIEWS

Volume X, 1987-1988

*Imagines Mundi: Narrative, Ritual, and


Architectural Exemplars of Batammaliba
Cosmology - S. PRESTON BLIER *Rock
Music and the Zaose Solar Deity - A. F.
ROBERTS *The Traditional Tiruray
Zodiac: The Celestial Calendar of a
Philippine Swidden and Foraging People S.
A.
SCHLEGEL
*Astronomical
Alignments at Cajon Mesa Ruins,
Hovenweep National Monument: An
Update - R. A. WILLIAMSON AND C.
AMBRUSTER *Calendric Keystone (?) The
Skidi Pawnee Chart of the Heavens: A New
Interpretation - K. C. LEONARD, JR.
*Venus and Temple 22 at Copan: Revisited
- I. !PRAJC *Universal Meteor Metaphors
and Their Occurrence in Mesoamerican
Astronomy
C. TRENARY *The
Influence of the Skies on Plains Indian
Vision Quests and Shields
I.
LEVENDOSKY *Rediscovering the Past:
Application of Computers to the
Astronomical Dating of Kudurru SB22 of
the Louvre Museum - V. S. TUMAN
AND R. HOFFMAN *An Ancient Zapotec
Calendrical Cosmogram - S. MELUZIN
*BOOK REVIEWS

*The Calendar of the Toba-Batak of


Sumatra - J. WINKLER *The Batak
Porhalaan Traditional Calendar of Sumatra L. A. KIMBALL *Mescalero Apache
Ethnoastronomy: Problems and Praxis - C.
R. FARRER, G. AMMARELL AND B.
SECOND *Ceremonial Features of Yellow
Jacket, 5MT-5 - J. MCKIM MALVILLE
AND
K.
R.
BROWNSBERGER
*Astronomy and the Limits of Vision - B.
E.
SCHAEFER
*Confluences
of
Astronomical Spectacles
B. E.
SCHAEFER *Did Muhammad Observe the
Canterbury Meteoroid Swarm? - I. A.
AHMAD *The Dawn Sky on Lailat-ul-qadr
(The Night of Power) - I. A. AHMAD
*The Historical Identity of a Mass Volume IX, 1986
Conjunction Inferred from the Madrid
*Here Comes the Sun: The Cuzco-Machu
Codex - R. L. HALL *As it Is Above, So Picchu Connection - D. S. P. DEARBORN
Shall it Be Below: The Blueprint of AND K. J. SCHRIEBER *Easter Islands
Civilization - J. SAUL *At the Crossroads Solar Ranging Device, Ahu Huri A

%"(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

Urenga and Vicinity - W. LILLER AND J.


DUARTE D. *Celestial Happenings on
Easter Island: A.D. 760-837 - W. LILLER
*Mescalero Apache Terminology for Venus
- C. R. FARRER *Ethnoastronomy in
Navajo Sandpaintings of the Heavens - T.
GRIFFIN-PIERCE *Organization of Space
in the Anasazi Ceremonial Site of Yellow
Jacket, 5MT- Z - J. MCKIM MALVILLE
AND M. NEUPERT *The Ixtapaluca
Archaeological Monument - R. BARRIE
*Keeping a Seasonal Calendar at Pueblo
Bonito - M. ZEILIK *Model of Planetary
Configuration in the Mahabharata: An
Exercise in Archaeoastronomy - V. NATH
SHARMA *The 88 Lunar Month Pattern of
Solar and Lunar Eclipses and Its
Relationship to the Maya Calendar - R. K.
SMITHER
*BOOK REVIEWS

*New Archaeoastronomical Discoveries


in China - X. ZEZONG *The
Mesoamerican Rabbit in the Moon: An
Influence from Han China? - C. R.
WICKE *The Tome of Antiochus
Revisited: Planetary Alignments and the
Deification of the King - V. S. TUMAN
*A Possible Equinoctial Sun-Sighting
Station at Tsiping, New Mexico - M.
ZEILIK *Summer Solstice at Casa
Rinconada: Calendar, Hierophany, or
Nothing?
- M. ZEILIK *Numerical
Characteristics of Three Engraved Bison
Scapulae from the Texas Gulf Coast - W.
BREEN MURRAY *The Origins of
Astronomy and Astrology in Mesopotamia R. CHADWICK
*New Tools for Ancient Skies - D. S. P.
DEARBORN AND B. BELL *Armenian
Astronomy in the Bronze Age - J. G.
OUZOUNIAN *Astronomy in Taino
Mythology - S. ROBIOU-LAMARCHE
Volume VIII, 1985
*BOOK REVIEWS
*Brainport Bay: A Prehistoric Calendrical
Site in Argyllshire, Scotland - E. W.
MACKIE, P. F. GLADWIN AND A. E. Volume VI, 1983
ROY *Astronomical Traditions of Ancient
*Navajo Constellations in Literature, Art,
Ireland and Britain - R. HICKS *Hawks, Artifact and a New Mexico Rock Art Site Meteorology and Astronomy in Quiche- V. DEL CHAMBERLAIN *Sky Symbolism
Maya Agriculture - B. TEDLOCK *The in a Navajo Rock Art Site, Chaco Canyon Juniper Cave Summer Solstice Pictograph - R. A. WILLIAMSON *Wijiji at Chaco
M. F. WALKER *Halley's Comet Legends Canyon: A Winter Solstice Sunrise and
Among the Great Lakes Ojibwa Indians -T. Sunset Station - M. ZEILIK AND R.
CONWAY *Dominant Traditions in ELSTON *The Reliability of Historical
Swedish Comet Lore - B. HEDBERG Maps of Earthworks in the Ohio Valley *Touching the Sky: Conversations with T. H. ROBERTSON *A Malecite Calendar
Four Contemporary Artists - J. SAAD- of the Pre-Contact Period - R. B. RAY *A
COOK
Possible Aboriginal Winter Solstice Viewing
*BOOK REVIEWS
Site on the Southern Oregon Coast - R. L.
HALL AND R. D. HALL *The Ancient
Mexican Astronomical Apparatus: An
Volume VII, 1984
Iconographical Criticism - M. E. JANSEN

%""!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

AND G. AURORA PREZ *A Painted


Venus Glyph in the Tower of Palenque Karl
Herbert
Mayer
Chinese
"Astronomical" Jade Disks: The Pi - B. E.
SCHAEFER *Invention of the Sky - E.
MAGANA AND F. JARA *The Mallia
Table: Kernos or Clock? - C. F.
HERBERGER *A Computer Study of
Babylonian
Almanacs
N.
A.
ROUGHTON *The Solstice Eclipses of
Stonehenge II - J. H. ROBINSON
*Stonehenge: The Aubrey Holes and the
Avenue - R. J. C. ATKINSON *Cultural
Implications of the Eclipse of 16 February
1980 - P. SEITEL

Volume V, Number 4
October-December, 1982

*Joshuas Standing Sun at Gibeon:


Biblical Archaeoastronomy? - C. JAMES
*Report on Fieldwork in Pacariqtambo,
Peru - G. URTON *New Pecked Cross
Designs Discovered at Teotihuacan - S.
IWANISZEWSKI
*BOOK REVIEWS -Megalithic Science
by D. C. Hegge (A.S. Thom) -The Boyne
Valley Vision by Martin Brennan (R. Hicks)
-Megalithomania by J. Michell (R.J.C.
Atkinson)
-Ethnoastronomy
and
Archaeoastronomy in the American Tropics
by A.F. Aveni and G. Urton, eds. (LeRoy E.
Doggett)

Volume V, Number 3
July-September 1982

Tracks of Possible Archaeological Interest K. BRACHER


*BOOK
REVIEWS
-The
Transformation of the Hummingbird by
Eva Hunt (G. H. Gossen) -Sundancing and
Stargazing A Review Essay of: People of the
Sacred Mountain by Father P. J. Powell;
Lakota Belief and Ritual by J. R. Walker and
Sundancing at Rosebud and Pine Ridge by
T. E. Mails (Vine Deloria, Jr.) -Ceremonies
of the Pawnee by J. R. Murie (V. Del
Chamberlain) -African Cosmology A
Review Essay of The Four Moments of the
Sun by R. Farris Thompson and Joseph
Cornet Chiefship and Cosmology by
Randall M. Packard and Spirits and Power
by Hubert Bucher (S. Preston Blier)

Volume V, Number 2,
April-June 1982
*Libyan Desert Glass and the Prehistory
of the Great Sand Sea - J. W. OLSEN
*The Prehistoric Basque Week of Three
Days - A. BAUSANI *A Comparison
between Carib, Tukano/Cubeo and
Western Astronomy - E. MAGANA
*BOOK REVIEWS -Stonehenge and Its
Mysteries by M. Balfour (R.J.C. Atkinson) Viracocha by A. A. Demarest And
Wirachocha y Ayar by Henrique Urbano (E.
P. Benson) -Archaeoastronomy in the
Americas edited by R. A. Williamson (J. C.
Kelley)
-Computational
Spherical
Astronomy by L.G. Taff (LeRoy E.
Doggett)

*Early Chinese Positional Astronomy;


The Guoyu Astronomical Record - D. W. Volume V, Number 1
PANKENIER *Note on the Discovery of January-March 1982
Two New Pecked Cross Petroglyphs - A.F.
*The Binding of the Years, the
AVENI and H. HARTUNG *Solar Eclipse Pleiades, and the Nadir Sun - E.C. KRUPP

%"#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

*A Deposit from Pueblo Bonito Having


Possible Astronomical Significance
Jonathan E. Reyman *In the Beginning
The Ussher Chronology and Other
Resaissance Ideas Dating the Creation - R.
LANE REESE, S. M. EVERETT AND E.
D. CRAUN *The Basque League and
Terrestrial Geometry - R. M. FRANK
*BOOK REVIEWS -Early Sea-Craft,
Transoceanic Voyagers and Stone Age
Navigators A Review Article of: The SeaCraft of Prehistory by Paul Johnstone Early
Man and the Ocean by T. Heyerdahl Man's
Conquest of the Pacific by P. Bellwood
(Ben R. Finney) -Megalithic Rings by A. and
A.S. Thom and A. Burl (C. Ruggles) -AlBiruni Commemorative Volume edited by
H.M. Said (I. Dean Ahmad) Islamic
Geomancy and a Thirteenth-Century
Divinatory Device by E. Savage Smith and
Marion B. Smith (D. A. King)

Volume IV, Number 4


October-December 1981

*The Structure of Aztec History - E.


UMBERGER *Holes in the Argument A. BURL *Passage Stellified: Speculation
Upon Archaeoastronomy in Southeastern
Zaire - A. F. ROBERTS *Venus Dates
Revisited - M. P. CLOSS
*BOOK REVIEWS -The First Stargazers
(R. A. Williamson) -The Big Missouri
Winter Count (V. Del Chamberlain) Vermont's Stone Chambers: An Inquiry into
their Past (J. R. Cole) The Comet is
Coming (J. C. Brandt)

Volume IV, Number 3


July-September 1981

*Archaeoastronomy
Symposium
at
Oxford - Astronomical Alignments at the
Fort Smith Medicine Wheel - J. H.
ROBINSON *A Note on Eastern U.S. Site
Orientations - T. STOCKER *Solstitial
Alignments of the Temple of the
Inscriptions at Palenque - N. S.
ANDERSON and M. MORALES *A Solar
Alignment of the Palace Tower at Palenque
- N. S. ANDERSON, M. MORALES and
A. MORALES *Astrology Revisited Review
of Recent Books - T. S. SMITH *State and
Cosmos in the Art of Tenochtitlan - E.
UMBERGER *Third Palenque Round
Table, 1978 - M. E. MILLER

Volume IV, Number 2


April-June 1981

*The Earthwatch/University of Arizona


Field Expeditions to Machu Picchu RAYMOND E. WHITE *The New York
Academy
of
Sciences
Conference:
Ethnoastronomy and Archaeoastronomy in
the American Tropics - Summarized by O.
GINGERICH *The Solar Observatory at
Xochiacalco and the Maya Farmer's
Almanac - N. S. ANDERSON *The Las
Bocas Pectoral and the Venus Count - A.
SCHLAK
*BOOK REVIEWS -Moving in the
Wrong Circles: A Review Article of Stone
Circles of the Peak by J. Barnatt And
Needles of Stone by Tom Graves And
Monumenta Britannica by J. Aubrey (A.
Burl) -The Enigma of Stonehenge by J.
Fowles and B. Brukoff (A. Burl) -Megalithic
Remains in Britain and Brittany by A. and
A.S. Thom (R. Hicks) -Prehistoric Heritage
by Feliz R. Paturi (E. Hadingham)

%"*!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Volume IV, Number 1


January-March 1981

*Investigation
into
the
Possible
Astronomical Alignments of the Copper
Age Temples in Malta - G. AGIUS AND F.
VENTURA *CTB 80: Evidence for a Ninth
Historical Supernova?
P. E.
ANGERHOFER
*Some
Important
Publications on Early Chinese Astronomy
from China and Japan, 1978-1980 NATHAN SIVIN
*BOOK REVIEWS -With Stars and
Waves in the Pacific: A Review Article of
The Voyaging Stars: Secrets of the Pacific
Island Navigators by D. Lewis And
Hokule'a: The Way to Tahiti by Ben R.
Finney (T. Heyerdahl) -Skwatchers of
Ancient Mexico by A. Aveni (M. D. Coe) European Prehistory by Sarunas Milisauskas
(A. Burl)

Volume III, Number 4 October


November-December 1980

Volume III, Number 3


July-August-September 1980

*1980 AFS Annual Meeting: Session on


Ethnoastronomy - M. JANE YOUNG
*Archaeoastronomy Seminar at the
Smithsonian - K. H. HARPER *Brief
Summary of Research Activities in Peru A. AVENI AND R.T. ZUIDEMA *Whose
Calendar is Older? An article from the
Soviet newspaper Nedelya, tran. by T. E.
MORGAN *Carnac Revisited
E.
HADINGHAM *The Priscilla Catacomb
Painting: A Hidden Star Map Revealed - C.
MURPHY BEEHLER *On Burmese
Calendrics and Astronomy
J. D.
STEWART
*The
Diffusion
of
Astronomical Knowledge in Greater
Mesoamerica - W. J. FOLAN AND A.
RUIZ PREZ
*BOOK REVIEWS -The Star of
Bethlehem: An Astronomer's Confirmation
by D. Hughes (Virginia Trimble) -America
B.C. by B. Fell (A.F. Aveni) -Saga America
by B. Fell (A.F. Aveni) -The Search for Lost
America by Salvatore M. Trento (A.F.
Aveni) -On Stonhenge by Fred Hoyle (J. E.
Wood) -Positional Astronomy and AstroNavigation Made Easy by H.R. Mills (D.S.P.
Dearborn) -Practical Astronomy with your
Calculator by P. Duffet-Smith (D.S.P.
Dearborn)-Mathematical Astronomy with a
Pocket Calculator by A. Jones (D.S.P.
Dearborn)

*Fomalhaut and Cairn D at the Big Horn


and Moose Mountain Medicine Wheels - J.
H. ROBINSON *Vision Quests at the Big
Horn Medicine Wheel and its Date of
Construction - A. G. FRIES *Orientation
and Geometry of Ale's Stones - C.
ROSLUND *On the Orientation of Graves
in Prehistoric Cemeteries - K. BARLAI
*The Chaco Canyon Supernova PictographA Reorientation - J. E. GAUSTAD
*BOOK REVIEWS -Riddles of the
Stone Age: Rock Carvings of Ancient Volume III, Number 2
Europe by Jean McMann (E. Twohig) - April-June 1980
Beyond the Milky Way: Hallucinatory
*Conference
Reviews:
Megalithic
Imagery of the Tukano Indians by G. Astronomy and Society, Newcastle Upon
Reichel-Dolmatoff (P. T. Furst)
Tyne, 1980 - GORDON MOIR
*Indigenous American Architecture: The

%"$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

Symbolism of Circular Structures, SAH


Session Reviewed - CECELIA F. KLEIN
*FORUM Pathways to the Gods - T.
Morrison Krupp on Hawkins on Thom E.C. Krupp Ancient Solar Observatory in
Asuka, Japa - Kunitomo Sakurai The
Burmese Era and Ancient Astronomy in
Southwest Asia - T. E. Morgan The
Astronomical
Data
in
Fernando
Montesinos Peruvian Chronicle: The
Comets of Qhapaq Yupanki - M. S.
Ziolkowski and R. M. Sadowski The Big
Horn Medicine Wheel as a Site for the
Vision Quest - Victor H. Mansfield A 56Year Eclipse Prediction System - H. C.
Hostetter Canon of Lunar Eclipses -2002
to +2526 by Jean Meeus and Hermann
Mucke, and Bright Comets -86 to +1950 by
Hermann Mucke - Reviewed by O.
Gingerich Burnhams Celestial Handbook
by R. Burnham, Jr. - Reviewed by V. Del
Chamberlain La Piramide De Kukulcan by
L. E. Arochi - Reviewed by Tomas E.
Gergely

Volume III, Number 1


Winter 1980

*FORUM The Need for Objectivity - G.


S. Hawkins Cahokia Woodhenge Update Warren L. Wittry Geometry of the Site
Near Kielce, Poland - Lyle B. Borst
California Sun-Watching Site - Arlene
Benson
Mescalero
Apaches
and
Ethnoastronomy - C. R. Farrer PeckedCross-Like Petroglyphs in New Mexico - M.
Zeilik
Amahuaca
Observational
Astronomy - J. H. Woodside Progress
Report on the Calendar I Area in Central
Vermont - Byron E. Dix, J. W. Mavor, Jr.
and June W. Potts Basque Stone Circles
and Geometry - R. M. Frank

*BOOK REVIEWS -Megaliths, Myths


and Men and Megaliths and Master Minds
by P. Lancaster Brown (E. Hadingham) Facets of Taoism: Essays in Chinese
Religion by Holmes Welch and A. Seidel,
eds. (E. H. Schafer) -Sunlight Convergence,
Solar Burn by C. Ross (A. Sofaer)

Volume II, Number 4


Fall 1979

*A Planetary Visit to Hades - H. C.


HOSTETTER
*The
Astronomical
Orientation of Stela I at Copan - A.
VOGRIN *Orientation of Ball-Courts in
Mesoamerica
ERIC TALADOIRE
*Some Notes on the Cahokia Sun Circle B. ERIC MCCANDLESS *Possible
Astronomical Orientations at an Ancient
East-European Santuary
R. M.
SADOWSKI *Research Note: Quechua
Star Names - W. F. SULLIVAN
*BOOK REVIEWS -Prehistoric Avebury
by A. Burl (G. S. Hawkins) -Megalithic
Remains in Britain and Brittany by A. Thom
and A.S. Thom (G. S. Hawkins) Astronomy of the Ancients by K. Brecher
and M. Feirtag (S. C. McClusky) -Pathways
to the Gods: The Mystery of the Andes
Lines by T. Morrison (G. Urton) Geheimnis Der Wuste (W. H. Isbell) Mystery on the Desert (W. H. Isbell) Secreto de la Pampa by M. Reiche (W. H.
Isbell) -Peruanische Erdzeichen (W. H.
Isbell) -Peruvian Ground Drawings by
Hermann Kern and M. Reiche (W. H.
Isbell) -Final Scientific Report for the
National Geographic Society Expedition:
Ancient Lines by G. S. Hawkins (W. H.
Isbell)

%#+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Astronomy - SHARON L. GIBBS *Some


Observations On Archaeology And
Archaeoastronomy - JONATHAN E.
REYMAN *Seminar Summary - JANE
YOUNG *The Tendency In Orbital
Evolution Of Halleys Comet And Its
Ancient History
Y. C. CHANG
*Research At Casa Grande - RENEE G.
OPPERMAN *Dictionaries As Sources Of
Ethno-Astronomical Data - BERTHOLD
RIESE *In The Current Literature - J. B.
CARLSON
*BOOK REVIEWS: -Ancient Vermont ed. Warren L. Cook (A. F. Aveni) -Science
And Society In Prehistoric Britain - Euan
W. MacKie (Sharon L. Gibbs) -Natural
Solar Architecture: A Passive Primer - D.
Wright (R. E. Stencel)

Volume II, Number 3


Summer 1979

*Archaeoastronomy in the Americas: The


Santa Fe Conference, 10-13 June 1979
*Conference Review
R. A.
WILLIAMSON *Summary of the Sunday
Seminar on the Role of Archaeoastronomy
- JANE YOUNG *Papers Presented at the
Santa Fe Conference *The Chiapas Maya
Weavers Vision of the Cosmos
WALTER F. MORRIS, JR. *Field Report:
Hovenweep National Monument - R. A.
WILLIAMSON *Research at Casa Grande
- RENEE G. OPPERMAN
*BOOK REVIEWS -Stonehenge, The
Indo-European Heritage by Leon E. Stover
and B. Kraig (G. S. Hawkins) -Stone Circles
of the British Isles by A. Burl (Sharon L.
Gibbs) -The Phaistos Disc by Leon
Pomerance (D. H. Kelley) -Pacing the Void. Volume II, Number 1
T'ang Approaches to the Stars by E. H. November 1978
Schafer (N. Sivin) -Code of the Quipu
*Introduction by J. CARLSON and R.
Databook by M. Ascher and R. Ascher (J. B. WILLIAMSON *Santa Fe Conference June
Carlson) -Handbook of Unusual Natural 1979 *Massive Relief Carving of Aztec
Phenomena by W. R. Corliss (R. E. Stencel) Moon Goddess Unearthed in Mexico City
In
the
Current
Literature
*Archaeoastronomy
Session
in
Mexico
City:
Volume II, Number 2
Accepted
Abstracts
Spring 1979
*BOOK
REVIEWS:
-The
Most
*Megaliths To Medicine Wheels: Calgary
Mysterious
Manuscript:
The
Voynich
1978 Conference Review - M. WILSON
*Zodiac Ridge: A Possible Pre-Hispanic Roger Bacon Cipher Manuscript by R. S.
Native American Observatory - NEV. E. Brumbaugh -The Historical Supernovae by
AUTRY AND WANDA R. AUTRY *In D. H. Clark and F. R. Stephenson -On a
Search Of Archaeoastronomy: Discussions Pedagogical Motivation for Ptolemys
At The American Astronomical Society Fabrication of Data *Possible Heliolithic
Meeting In Mexico City, January 1979 Sites in Vermont *Christmas Star Questions
Archaeoastronomy -The Scope And
Implications In Interaction With Other
Disciplines
J.
B.
CARLSON
*Archaeoastronomy And The History Of

Volume I, Number 4
August 1978

%#%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

*Introduction by J. CARLSON and R.


WILLIAMSON: Formation of the Center
for Archaeoastronomy *Archaeoastronomy
Session in Mexico City Jan 7-10 1979 *New
Faces at the Center *New Program at the
Smithsonian *Sky-Lore Planetarium Project
*Santa Fe Conference June 1979 *Center
Colloquium Series at Maryland *In the
Current Literature
*BOOK REVIEWS: -In Search of
Ancient Astronomers by E. C. Krupp -The
Crime of Claudius Ptolemy by R. E.
Newton -Astronomy: The Cosmic Journey
by W. K. Hartmann -Crystals in the Sky: An
intellectual Odyssey involving Chumash
astronomy, cosmology, and rock art by
Travis Hudson and Ernest Underhay
*The People: Hansen Planetarium
presentation
on
Native
American
experiences of the Universe *Investigating
Navajo Starlore *A Note on Sixteenth
Century Nahua and Yucatec Terms for Stars
*Cuzco Earthwatch Project

Postponed
*Bibliography
Available:
Selected bibliography on Native American
Astronomy
available
from
Colgate
*University *In the Field: Locating
astronomically related rock art in the
southwest *Archaeoastronomy and the
Press:
A
list
of
articles
about
Archaeoastronomy *Weve Come a Long
Way: December 1977 meeting of the
American Anthropological Associatio *Sir
Norman Lockyer Symposium: Details of the
symposium *In the Current Literature:
Archaeoastronomy research papers *Notes
and Announcements
*RESEARCH ARTICLES: -Pueblo
Bonito and the Sun -Ancient Pueblo
Astronomy:
Changes
in
Equinox
Alignments over Time

Volume I, Number 1
November 1977

*Introduction by J. CARLSON and R.


WILLIAMSON *The Ancients and the
Stars: Lecture Series *Archaeoastronomy in
Volume I, Number 3
the
Americas:
Call
for
Papers
May 1978
*Contemporary
Alignments:
Modern
*Introduction by J. CARLSON and R. Archaeoastronomy Monuments
WILLIAMSON *Santa Fe Conference 1979
*Notes and Announcements *In the
Current Literature
*BOOK REVIEWS: -A Selected
Bibliography
on
Native
American
Astronomy by Beth Collins and A. Aveni Sir Norman Lockyer Symposium: Abstracts
from the symposium

Volume I, Number 2
February 1978

*Introduction by J. CARLSON and R.


WILLIAMSON *Santa Fe Conference

%#)!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato

*The Astronomical Diagrams in Oronce


Fins Protomathesis (1532): Founding a
French Tradition? - ISABELLE PANTIN

Volume 41 Part 2, May 2010,


No. 143

*Statistical Analysis of Megalithic Tomb


Orientations in the Iberian "Peninsula and
Neighbouring
Regions
A.
C.
GONZLEZ GARCA and J. A.
BELMONTE *A New Scheme from
Babylon for the Synodic Arc of Saturn - J.
M. STEELE

Pubblicato dalla Science History


Publications Ltd. Cambridge,
Inghilterra. Dal 1979 al 2002. Dal
2003 ad oggi pubblicato allinterno
del Journal for the History of
Astronomy

Volume 41 Part 1, February 2010,


No. 142

Volume 42 Part 1, February 2011,


No. 146

*Solar Anomaly and Planetary Displays in


the Antikythera Mechanism - J. EVANS,
CHRISTIN C. CARMAN and A. S.
THORNDIKE

*Refining
the
Astrologers
Art:
Astrological Diagrams in Bodleian MS
Canon. Misc. 24 and Cardanos Libelli Volume 40 Part 3, August 2009,
Quinque (1547) - MONICA AZZOLINI No. 140
*The Relationship between the Ramsden
*Book Review. The End of Time - A.
AVENI
(by
G.
V.
Aldana) Circles at Palermo and Dunsink - ILEANA
*Archeoastronomia ed. M. CODEB (by CHINNIC
J. A. Belmonte)

Volume 40 Part 1, February 2009,


No. 138

Volume 41 Part 4, November


2010, No. 145

*A Catalogue of Guest Stars Recorded


*Antiochoss Hierothesion at Nemrud in East Asian History from Earliest Times
Dag Revisited: Adjusting the Date in the to A.D. 1600 - F. R. STEPHENSON and
Light of Astronomical Evidence - J. A. D. A. GREEN
BELMONTE and A. C. GONZLEZ
GARCA

Volume 39 Part 4, November


2008, No. 137

Volume 41 Part 3, August 2010,


No. 144

*Orientations of Channel Islands


Megalithic Tombs - D. LE CONTE

%#&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

*Orientations of Dolmens of Western of Babylonian Observations Involving the


Europe: Summary and Conclusions - M. Zodiac - J. M. STEELE and J. M. K. GRAY
HOSKIN
*Orientations of Neolithic Monuments of
Brittany: (2) The Early Dolmens; and (3)
The Alles Couvertes - M. HOSKIN
Volume 39 Part 3, August 2008,

No. 136

*Four Lost Episodes in Ancient Solar


Theory - D. DUKE *Inca Shadow Casting
Observations in Cuzco - R. FINK

Volume 39 Part 2, May 2008,


No. 135

*Hippocrates of Chioss Theory of


Comets - MALCOLM WILSON *On the
Orientation of Ancient Egyptian Temples:
(4) Epilogue in Serabit el Khadim and
Overview - J. A. BELMONTE, M.
SHALTOUT
and
M. FEKR
*A
Watermark of Eudoxan Astronomy ELLY DEKKER

Volume 39 Part 1, February 2008,


No. 134

*A Miniature Ivory Sundial with Equinox


Indicator from Ptolemaic Tanis, Egypt - J.
EVANS and M. MARE *The Babylonian
Month and the New Moon: Sighting and
Prediction - S. STERN *Orientations of
Megalithic Tombs in Algeria (1): Djebel
Mazela and Rocknia Necropolises, and the
Kabylian Alles Couvertes - J.-F.
SANTUCCI and EL HADI KHOUMERI

Volume 38 Part 4, November


2007, No. 133

*On the Orientation of Ancient Egyptian


Temples: (3) Key Points at Lower Egypt
and Siwa Oasis, Part II - M. SHALTOUT, J.
A. BELMONTE, and M. FEKRI *A Study

Volume 38 Part 2, May 2007,


No. 131

*On the Orientation of Ancient Egyptian


Temples: (3) Key Points in Lower Egypt
and Siwa Oasis, Part I -M. SHALTOUT, J.
A. BELMONTE, and M. FEKRI *A
Catalogue of Greco-Roman Comets from
500 B.C. to A.D. 400 - J. T. RAMSEY *The
Star Alignment Hypothesis for the Great
Pyramid Shafts - J. J. WALL

Volume 38 Part 1, February 2007,


No. 130
*Huo Rongs Observation Programme of
A.D. 102 and the Han Li Solar Table - C.
CULLEN

Volume 37 Part 4, November


2006, No. 129
*A
Firmament
Above
Thebes:
Uncovering the Constellations of Ancient
Egyptians - J. LULL and J. A. BELMONTE
*Orientations of TRB-West Megalithic
Monuments - A. C. GONZLEZGARCA and L. COSTA-FERRER

Volume 37 Part 3, August 2006,


No. 128

*Orientations of Corsican Dolmens GHJASIPPINA THURY-BOUVET, J.-F.


SANTUCCI, EL HADI KHOUMERI and
A. OTTAVI *Note. The Alignment of the
Egyptian Pyramids (M. F. Walker)

%#'!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

*The Epoch of the Constellations on the


Farnese Atlas and Their Origin in
Hipparchuss Lost Catalogue - B. E.
*Isaac Ibn al-Hadib and Flavius SCHAEFER
Mithridates: The Diffusion of an Iberian
Astronomical Tradition in the Late Middle Volume 36 Part 1, February 2005,
Ages - B. R. GOLDSTEIN and J. CHABS No. 122
*On the Orientation of Ancient Egyptian
*The Double Heads of Istrus: The Oldest
Temples: (2) New Experiments at the Oases Eclipse on a Coin? - W. C. SASLAW and
of the Western Desert - J. A. BELMONTE PAUL MURDIN *Observations on the
and M. SHALTOUT
Pecked Designs and Other Figures Carved
on the South Platform of the Pyramid of
Volume 37 Part 1, February 2006, the Sun at Teotihuacan - A. F. AVENI
*Note. Orientations of Additional Sardinian
No. 126
*Astronomical Dating of Babylonian Dolmens (M. Zedda)

Volume 37 Part 2, May 2006,


No. 127

Texts Describing the Total Solar Eclipse of


S.E. 175 - F. R. STEPHENSON and J. M.
STEELE *Analysis of the Farnese Globe D. W. DUKE

Vol. 35 Part 4, November 2004,


No. 121

*Megalithic Astronomy of Easter Island:


A Reassessment - E. R. EDWARDS and J.
A. BELMONTE *The Arachne of the
Volume 36 Part 4, November
Amphiareion and the Origin of Gnomonics
2005, No. 125
*The Origin and Meaning of World in Greece - KARLHEINZ SCHALDACH
System - M.-PIERRE LERNER

Volume 36 Part 3, August 2005,


No. 124

Vol. 35 Part 3, August 2004,


No. 120

*The Empirical Foundations of Ptolemys


Planetary
Theory - N. M. SWERDLOW
*On the Orientation of Ancient Egyptian
*Applied
Historical Astronomy: An
Temples: (1) Upper Egypt and Lower Nubia
Historical
Perspective
- J. M. STEELE
- M. SHALTOUT and J. A. BELMONTE
*Notes. Two Programs, for Ephemeris and
Visibility Calculations, Useful for Historical Vol. 35 Part 2, May 2004,
Applications (R. Lange and N. M. No. 119
Swerdlow); Translating Ancient Chinese
*The Latitude and Epoch for the Origin
Astronomical Systems with Excel: How Not of the Astronomical Lore of Eudoxus - B.
to Stew the Strawberries? (C. Cullen)
E.
SCHAEFER
*Note.
Computer
Animations of Ancient Greek and Arabic
Planetary Models (D. Duke)
Volume 36 Part 2, May 2005,

No. 123

%#(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

Volume 35 Part 1, February 2004,


No. 118

*The Astrologers Apparatus: A Picture


of Professional Practice in Greco-Roman
Egypt - J. EVANS *Hipparchus and the
Ancient Metrical Methods on the Sphere N. SIDOLI *On the Orientations of
Sardinian Nuraghes: Some Clues to Their
Interpretation - M. ZEDDA and J. A.
BELMONTE

Depth of Association Between the Ancient


Star Catalogues - D. W. DUKE

Volume 34 Part 1, February 2003,


No. 114

*Kukulkan at Mayapn: Venus and


Postclassic Maya Statecraft - G. ALDANA
*The Spokes of Venus: An Illusion
Explained - W. SHEEHAN and T.
DOBBINS *Ancient and Medieval Values
for the Mean Synodic Month - B. R.
Volume 34 Part 4, November GOLDSTEIN
*Archaeoastronomical
Analysis of Assyrian and Babylonian
2003, No. 117
*Orientations of Neolithic Monuments of Monuments: Methodological Issues - S.
IWANISZEWSKI
Brittany: (1) Context - M. HOSKIN

Volume 34 Part 3, August 2003,


No. 116

*Planetary Latitudes in Babylonian


Mathematical Astronomy - J. M. STEELE
*Seasonal Implications of Maya Eclipse and
Rain Iconography in the Dresden Codex T. KNOWLTON *The Dolmens and
Hawanat of Africa Proconsularis Revisited J. A. BELMONTE, Ma A. PERERA
"BETANCORT, R. MARRERO and A.
TEJERA GASPAR *Note. The Evidence
for Aries the Ram as the Astrological Sign
of Judea (M. R. Molnar)

Volume 34 Part 2, May 2003,


No. 115

*Seeking the Sidereal: Observable


Planetary Stations and the Ancient Maya
Record - A. F. AVENI, H. M. BRICKER
and V. R. BRICKER *Orientations of the
Dutch Hunebedden - A. C. GONZLEZGARCA and L. COSTA-FERRER *The

A seguire: Supplemento Archaeoastronomy

Number 27, 2002


*Archaeoastronomy in the Sahara: The
Tombs of the Garamantes at Wadi el Agial,
Fezzan, Libya - J. A. BELMONTE, C.
ESTEBAN,
M.
A.
PERERA
BETANCORT and R. MARRERO
*Orientations of Dolmens North of the
Eastern Pyrenees - R. IUND *Solar Stelae
and a Venus Window: Science and Royal
Personality in Late Classic Copn - G.
ALDANA *Orientations of Dolmens of
West-Central France - M. HOSKIN and
G.
HIGGINBOTTOM
*On
the
Orientations of the Nine Tholos Tombs at
Mycenae - A.-A. MARAVELIA *On the
Astronomical Orientation of the Square
Talayots of Mallorca - X. ARAMBURUZABALA and J. A. BELMONTE *Studies
in Iberian Archaeoastronomy: (9) An
Overview - M. HOSKIN

Number 26, 2001

%#"!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

*On the Orientation of Old Kingdom


Egyptian Pyramids - J. A. BELMONTE
*A Method for Dating Venus Almanacs in
the Borgia Codex - V. R. BRICKERS
*Studies in Iberian Archaeoastronomy: (8)
Orientations of Megalithic and Tholos
Tombs of Portugal and Southwest Spain M. HOSKIN and colleagues *Orientations
of Pre-Islamic Temples of Northwest Africa
C. ESTEBAN, J. A. BELMONTE, M. A.
PERERA BETANCOURT, R. MARRERO
and J. J. JIMNEZ GONZLEZ
*BOOK REVIEWS -Tombs, Temples
and Their Orientations, by M. Hoskin (J. A.
Belmonte) -The Stone Circles of Britain,
Ireland and Brittany, by A. Burl (M. Hoskin)

Number 25, 2000


*Orientations of the Provenal Dolmens
G. SAUZADE *Astronomical
Alignments at the Templo Mayor of
Tenochtitlan, Mexico - I. !PRAJC *Studies
in
Iberian
Archaeoastronomy:
(7)
Orientations of Megalithic Tombs of
Huelva A. GMEZ RUIZ and M.
HOSKIN *Temple Orientations in Magna
Graecia and Sicily - A. AVENI and G.
ROMANO *Orientations of the Talayotic
Sanctuaries of Mallorca - J. GARCA
ROSSELL, J. FORNS BISQUERRA
and M. HOSKIN *Inaugural Lecture:
Ancient Astronomies - Ancient Worlds C. RUGGLES
*ESSAY REVIEW Astronomy in
Prehistoric Britain and Ireland, by C.
Ruggles (P. Ashmore)
*BOOK REVIEWS -Les Dolmens, by
Claude Masset, La France des Dolmens et
des Spultures Collectives, ed. by Philippe
Soulier, and Mgalithismes de l'Atlantique
l'Ethiopie, ed. by J. Guilaine (M. Hoskin) -

Las Leyes del Cielo: Astronoma y


Civilizaciones Antiguas, by J. A. Belmonte
(M. Hoskin)
*Conference Report: Oxford 6 - J. B.
CARLSON

Number 24, 1999

*Astronomy in the Mexican Codex


Borgia - A. AVENI *Pre-Islamic Burial
Monuments in Northern and Saharan
Morocco - J. A. BELMONTE, C.
ESTEBAN, L. CUESTA, M. A. PERERA
BETANCORT and J. J. JIMNEZ
GONZLEZ
*Studies
in
Iberian
Archaeoastronomy: (6) Orientations of
Megalithic Tombs of Badajoz and
Neighbouring Portugal - M. HOSKIN and
C. SAUCH I. APARICIO - *Reassessment
of Sites in Northwest Scotland: A New
Statistical
Approach
G.
HIGGINBOTTOM
and
R.
CLAY
*Orientations of 935 Dolmens of Southern
France - Y. CHEVALIER
*ESSAY
REVIEW
-Stonehenge:
Neolithic Man and the Cosmos, by J. D.
North (C. Ruggles)
*The Orientations of Megalithic Tombs
of Eastern Catalunya: Addendum

Number 23, 1998

*Models
of
Temporality
in
Archaeoastronomy and Rock Art - W.
BREEN
MURRAY
*Mediterranean
Archaeoastronomy
and
Archaeotopography: Pre-Roman Tombs of Africa
Proconsularis - J. A. BELMONTE, C.
ESTEBAN
and
J.
J.
JIMNEZ
GONZLEZ *Orientations of Graves in
the Late Roman Necropolises of Ampurias A. LPEZ BORGOOZ *First Fruits
Celebrations among the Nguni Peoples of

%##!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

Southern Africa: An Ethnoastronomical


Interpretation - K. SNEDEGAR *Studies
in
Iberian
Archaeoastronomy:
(5)
Orientations of Megalithic Tombs of
Northern and Western Iberia - M.
HOSKIN and colleagues
*BOOK
REVIEW
-Skywatchers,
Shamans & Kings: Astronomy and the
Archaeology of Power, by E. C. Krupp
(Steph. McCluskey)

Number 22, 1997

*Orientations of Sardinian Dolmens - M.


HOSKIN and M. ZEDDA *Determining
the Historicity of Three Astronomical
Almanacs in the Madrid Codex - H. M.
BRICKER, V. R. BRICKER and B.
WULFING
*Mediterranean
Archaeotopography and Archaeoastronomy:
Two Examples of Dolmenic Necropolises
in the Jordan Valley - J. A. BELMONTE
*Whose Equinox? - C. L. N. RUGGLES
*Pre-Hispanic Equinoctial Markers in Gran
Canaria, Part II - C. ESTEBAN, R.
SCHLUETER, J. A. BELMONTE and O.
GONZLEZ *The Cosmology of the
Ancient Balts - V. STRAIZYS and L.
KLIMKA *Solar Eclipses and the Temple
of the Plumed Serpents, Xochicalco, Mexico
- B. FARHI and A. F. AVENI
*BOOK REVIEWS -Astronomy and
Empire in the Ancient Andes, by B. S.
Bauer and D. S. P. Dearborn (A. F. Aveni) The Secret of the Incas, by W. Sullivan (G.
V. Aldana)

Number 21, 1996


*The Maya Number of Time: Intervalic
Time Reckoning in the Maya Codices, Part
II - A. F. AVENI, S. I. MORANDI and P.
A. PETERSON *Orientations of 230

Sardinian Tombe di Giganti - M. P.


ZEDDA, M. HOSKIN, R. GRALEWSKI
and G. MANCA - *Stone Rows of Three or
More Stones in South-west Ireland - C. L.
N. RUGGLES *Pre-Hispanic Equinoctial
Markers in Gran Canaria, Part I - C.
ESTEBAN, R. SCHLUETER, J. A.
BELMONTE and O. GONZLEZ
*Conference Report: Oxford 5
*ESSAY REVIEW
-Arqueoastronomia Hispanica: Practicas
Astronomicas en la Prehistoria de la
Penisula Iberica y los Archiphelagos - Balear
y Canario, ed. by J. A. Belmonte Aviles
(Stanistaw Iwaniszewski)
*BOOK REVIEWS -Astronomies and
Cultures, ed. by C. L. N. Ruggles and N. I.
Saunders, and Archaeoastronomy in the
1990s, ed. by C. L. N. Ruggles (M. Hoskin) Readings in Archaeoastronomy, ed. by S.
Iwaniszewski (C. Jaschek) -Sterne und
Steine, by W. Schiosser and Jan Cierny (C.
Jaschek)

Number 20, 1995


*The Maya Number of Time: Intervalic
Time Reckoning in the Maya Codices, Part I
- A. F. AVENI, S. J. MORANDI and P. A.
PETERSON
*Studies
in
Iberian
Archaeoastronomy: (2) Orientations of the
Tholos Tombs of Almeria - M. HOSKIN,
E. A. and R. GRALEWSKI *Studies in
Iberian Archaeoastronomy: (3) Customs
and Motives in Andalucia - M. HOSKIN, E.
A. and R. GRALEWSKI *Astronomical
Indications at a Bell-barrow in South Wales
- M. J. POWELL *Venus and the Dresden
Codex Eclipse Table - F. MARTIN
*ESSAY
REVIEWS
-Time
and
Astronomy at the Meeting of Two Worlds,
ed. by S. Iwaniszewski et al. A. F. AVENI -

%#*!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Colloquio Internazionale: Archeologia e


Astronomia, ed. by G. Romano and G.
Traversari C. RUGGLES -The Sky in
Mayan Literature, ed. by A. F. Aveni P. P.
ARNOLD *R. Atkinson (1920-1994)

Number 19, 1994

*The Stone Rows of South-west Ireland:


A First Reconnaissance - C. L. N.
RUGGLES *Monumental Inscriptions and
the Observational Basis of Maya Planetary
Astronomy - A. F. AVENI and L. D.
HOTALING
*Studies
in
Iberian
Archaeoastronomy: (1) Orientations of the
Megalithic Sepulchres of Almeria, Granada
and Malaga - M. HOSKIN, E. A. and R.
GRALEWSKI *A Mayan Table of Eclipses
(Hugh Thurston) A Solstitial Marker in
Tenerife: Addendum (Cesar Esteban, J. A.
Belmonte and A. Aparicio)
*BOOK REVIEWS -Time and the
Highland Maya (revised edn), by B. Tedlock
(A. Aveni) -Archeoastronomia Italiana, by
G. Romano (M. Hoskin) *The European
Society for Astronomy in Culture (SEAC)
*Conference Report: Oxford 4

ESTEBAN *The Megalithic Astronomy of


Lundy: Evidence for the Remains of a Solar
Calendar - R. W. E. FARRAR
*ESSAY REVIEW -Astronomia y
Etnoastronomia en Mesoamerica, ed. by J.
Broda, S. Iwaniszewski and Lucretia
Maupom (I. Sprajc)

Number 17, 1992

*North Mull Project (3): Prominent Hill


Summits and Their Astronomical Potential C. L. N. RUGGLES and R. D. MARTLEW
*Orientations of the Sesi of Pantelleria - S.
TUSA, G. FODERA SERIO and M.
HOSKIN *Solstice Determination at Noon
- D. A. ALLEN *The Length of the Lunar
Month - B. E. SCHAEFFER *Orientations
of Tombs in the Late-Minoan Cemetery at
Armenoi, Crete - M. PAPATHANASSIOU,
M. HOSKIN and H. PAPADOPOULOU
*A Fresh Analysis of Some Recent Data on
Atmospheric Refraction Near the Horizon
with Implications in Archaeoastronomy - H.
EXTON
*ESSAY REVIEWS -Die geordnete Welt
indianischer Vlker, by F. Tichy (I. !prajc) The Lines of Nazca, ed. by A. Aveni (J.
Reinhard) -Time and Calendars in the Inca
Number 18, 1993
*The Tombe di Giganti and Temples of Empire, ed. by M. Ziolkowski and R.
Nuraghic Sardinia - M. HOSKIN, E. A. and Sadowski (A. Aveni)
R. GRALEWSKI *The Venus-Rain-Maize Number 16, 1991
Complex in the Mesoamerican World View:
*On the Astronomical Explanation of
Part II - I. !PRAJC *Orientations of Tombs Phanes's Relief at Modena - M.
at Armenoi, Crete: Addenda - M. PAPATHANASSIOU *The Orientations of
PAPATHANASSIOU, M. HOSKIN and the Burial Monuments of Menorca - M.
H. PAPADOPOULOU *The North Mull HOSKIN and J. J. MORALES NUNEZ
Project (4): Excavations at Ardnacross *Lunar Standstills at Chimney Rock - J.
1989-91 - R. D. MARTLEW and C. L. N. McKIM MALVILLE, F. W. EDDY and C.
RUGGLES *A Solstitial Marker in Tenerife: AMBRUSTER *The North Mull Project
The Majanos de Chacona - J. A. (2): The Wider Astronomical Potential of
BELMONTE, A. APARICIO and C.

%#$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

the Sites - C. L. N. RUGGLES, R. D.


MARTLEW and P. D. HINGE
*ESSAY
REVIEWS
-World
Archaeoastronomy, ed. by A. Aveni (Tristan
Platt) -New Directions in American
Archaeoastronomy, ed. by A. F. Aveni (J.
Broda)
*The Orientations of Taulas: Addenda M.
HOSKIN

Number 15, 1990

*Calendars and Symbolism: Functions of


Observation in Hopi Astronomy - S. C.
McCLUSKEY *Solar Observations in
Ancient Mexico: Malinalco - J. GALINDO
TREJO *The Orientations of the Taulas of
Menorca (2): The Remaining Taulas - M.
HOSKIN, P. HOCHSIEDER and D.
KNOSEL
*The
Ancient
Egyptian
Constellation Group The Lion Between
Two Crocodiles and the Bird - K.
LOCHER *The Sacred Calendar and Venus
(with Comment by A. F. Aveni) - P.
BROSCHE
and
L.
MAUPOME
*Astronomical Survey of Three Groups of
Standing Stones in Strath Spey, Scotland D. S. *Changes in Solstice Marking at the
Three-Slab Site, New Mexico - A. SOFAER
and R. M. SINCLAIR
*BOOK REVIEWS -Empires of Time:
Calendars, Clocks and Cultures, by A. F.
Aveni (Gordon Brotherston) -Records in
Stone, ed. by C. L. N. Ruggles (T.
Radoslavova)

of Menorca (1): The Southern Taulas - M.


HOSKIN *The North Mull Project
(1):Excavations at Glengorm 87-88 - C. L.
N. RUGGLES and R. D. MARTLEW
*BOOK REVIEWS -Surveyors of the
Ancient Mississippi Valley. Modules and
Alignments in Prehistoric Mound Sites, by
P. Clay Sherrod and M. Ann Rolingson (A.
F. Aveni) -Stonehenge and its Future, by R.
Wort (A. Burl)

Number 13, 1989

*The Mid-quarter Days and the Historical


Survival of British Folk Astronomy - S. C.
McCLUSKEY *The Megalithic Astronomy
of Easter Island: Orientations of Ahu and
Moai - W. LILLER *Poverty Point
Revisited: Further Consideration of
Astronomical Alignments - R. D.
PURRINGTON and C. A. CHILD

Number 12, 1988

*The Seasonal Table in the Dresden


Codex and Related Almanacs V. R.
BRICKER and H. M. BRICKER *A
Megalithic Winter Solstice Alignment at
Dorrery, Caithness - L. J. MYATT *The
Probability of Noontime Shadows at Three
Petroglyph Sites on Fajada Butte S. C.
McCLUSKEY *Heliacal Rising and Setting:
Quantitative Aspect
R. D.
PURRINGTON
*ESSAY REVIEWS -The Stonehenge
People, by A. Burl (Alasdair Whittle) -The
Number 14, 1989
Mystery of the Nasca Lines, by T. Morrison,
*Astronomical Records on the Shang and The Nasca Lines: A New Perspective
Dynasty Oracle Bones - X. ZHENTAO, K. on their Origin and Meaning, by J. Reinhard
K. C. YAU and F. R. STEPHENSON (N. J. Saunders)
*Pecked Cross Petroglyphs at Xihuingo - A.
F. AVENI *The Orientations of the Taulas

%*+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Number 11, 1987


*Easter Islands Sun Stones: A Reevaluation G. LEE and W. LILLER *On
the Astronomical Origin of the Offset
Street Grid at Teotihuacan C. W.
PETERSON and B. C. CHIU *Heliacal
Rise Phenomena - B. E. SCHAEFER *The
Borana Calendar: Some Observations - C.
L.
N.
RUGGLES
*Astronomical
Orientations of Five Megalithic Tombs at
Madau, near Fonni in Sardinia - E.
PROVERBIO, G. ROMANO and A. F.
AVENI
*BOOK REVIEWS -Earth and Sky:
Papers from the Northridge Conference on
Archaeoastronomy, ed. by Arlene Benson
and Tom Hoskinson (R. A. Williamson) Lines to the Mountain Gods: Nazca and the
Mysteries of Peru, by E. Hadingham (W. E.
Shawcross)

Number 10, 1986

*Ethnoastronomy of the Historic


Pueblos, II: Moon Watching - M. ZEILIK
*Archaeoastronomical Research in VenetoFriuli, Italy - A. F. AVENI and G.
ROMANO
*Atmospheric
Extinction
Effects on Stellar Alignments - B. E.
SCHAEFER *The Interrelationship of
Rock Art and Astronomical Practice in the
American Southwest - M. J. YOUNG *An
Appraisal of Michael Zeiliks A
Reassessment of the Fajada Butte Solar
Marker [with a Response by M. Zeilik] - A.
SOFAER and R. M. SINCLAIR
*BOOK REVIEWS -The Cosmic
Serpent: A Catastrophist View of Earth
History, by Victor Clube and Bill Napier (J.
B. Carlson) -Archaeoastronomy and the
Roots of Science, ed. by E. C. Krupp (J. H.
Robinson)

Number 9, 1985
*A Reassessment of the Fajada Butte
Solar Marker - M. ZEILIK *Sun Shrines
and Sun Symbols in the U.S. Southwest - M.
ZEILIK *A New Test for Maya
Astronomical Observation: Occultations of
Venus by the Moon - J. MEEUS and V. G.
SMITH *Identifying Ancient Egyptian
Constellations - V. LEE DAVIS *The
Linear Settings of Argyll and Mull - C. L. N.
RUGGLES *The Talayotic Culture of
Menorca: A First Reconnaissance - M.
HOSKIN *Probable Identification of the
Ancient
Egyptian
Circumpolar
Constellations (K. Locher)
*ESSAY
REVIEW
-Megalithic
Astronomy: A New Archaeological and
Statistical Study of 300 Western Scottish
Sites, by C. L. N. Ruggles (Alvar Ellegrd)
*BOOK REVIEW -Petroglyphs of Ohio,
by J. L. Swauger (S. C. McCluskey)

Number 8, 1985

*The Ethnoastronomy of the Historic


Pueblos, 1: Calendrical Sun Watching - M.
ZEILIK *A New Study of the
Aberdeenshire Recumbent Stone Circles, 2:
Interpretation - C. L. N. RUGGLES and H.
A. W. BURL
*BOOK REVIEWS -W. Stukeley and the
Stonehenge Sunrise (R. J. C. Atkinson) Early Man and the Cosmos, by E.
Hadingham (C. L. N. Ruggles) -Living the
Sky: The Cosmos of the North American
Indian, by R. Williamson (M. Zeilik) Watcher of the Winter Sun, by M. Bober
(O. Gingerich)

Number 7, 1984

%*%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro ARCHAEOASTRONOMY. JHA!

*Hopewellian Geometry and Astronomy


at High Bank - R. HIVELY and R. HORN
*The Interpretation of the Pecked Cross
Symbols at Teotihuacan: A Methodological
Note (with Comment by A. F. Aveni) - C.
L. N. RUGGLES and N. J. SAUNDERS
*A Statistical Method of Evaluating
Megalithic
Observatories
G.
ROSENFELDT
*The
Astronomical
Orientation of the Egyptian Pyramids - S. C.
HAACK *The Great Astrolabe of Jaipur
and its Sister Unit - V. NATH SHARMA
*The Two Major Megalithic Observatories
in Scotland - A. THOM and A. S. THOM
*BOOK REVIEW -Crystals in the Sky:
An Intellectual Odyssey Involving Chumash
Astronomy, Cosmology and Rock Art, by
Travis Hudson and Ernest Underhay, and
When the Stars Came Down to Earth:
Cosmology of the Skidi Pawnee Indians of
North America, by V. Del Chamberlain (E.
Hadingham)

Number 6, 1984

*Astronomical Content of North


American Plains Indian Calendars - V. DEL
CHAMBERLAIN *A New Study of the
Aberdeenshire Recumbent Stone Circles, 1:
Site Data - C. L. N. RUGGLES
*BOOK REVIEWS -Ethnoastronomy
and Archaeoastronomy in the American
Tropics, ed. by A. F. Aveni and G. Urton
(E. F. Milone) -Echoes of the Ancient Skies:
The Astronomy of Lost Civilizations, by E.
C. Krupp (A. F. Aveni)

Number 5, 1983

RUGGLES *The Torreon of Machu


Picchu as an Observatory - D. S. P.
DEARBORN and R. E. WHITE *Revised
Surveys of Cork - Kerry Stone Circles - J.
PATRICK and P. R. FREEMAN
*Observation of the Moon in Megalithic
Times - A. THOM and A. S. THOM
*BOOK REVIEWS -Archaeoastronomy
in the Old World, ed. by D. C. Heggie, and
Archaeoastronomy in the New World, ed.
by A. F. Aveni (E. C Krupp) -The Paris
Codex, by G. M. Severin (D. H Kelley) -At
the Crossroads of the Earth and the Sky, by
G. Urton (S. C. McCluskey) Archaeoastronomy in the Americas, ed. by
R. A. Williamson (J. Derral Mulholland)

Number 4, 1982

*Geometry and Astronomy in Prehistoric


Ohio - R. HIVELY and R. HORN, S1-S20
*A Reassessment of the High Precision
Megalithic Lunar Sightlincs, 1: Backsights,
Indicators and the Archaeological Status of
the Sightlines - C. L. N. RUGGLES
*Orientation Astronomique des Tombes
Mrovingiennes du Cimetire de Soyria
(Jura) - J. P. PARISOT et P. PETREQUIN
*A Statistical Analysis of Some Palenque
Dates - G. ROSENFELDT
*BOOK REVIEWS -Astronomy and
Society in Britain during the period 40004500 B.C., ed. by C. L. N. Ruggles and A.
W. R. Whittle (D. C. Heggie) -Megalithic
Science, by D. C. Heggie (A. Burl)

Number 3, 1981

*Archaeoastronomy in the Maya Region:


*A Reassessment of the High Precision A Review of the Past Decade - A. F.
Megalithic Lunar Sightlines, 2 Foresights AVENI *Highlights and Problems of
and the Problem of Selection - C. L. N.

%*)!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Megalithic Astronomy - D. C. HEGGIE


*Un Observatoire palo-astronomique StLizier - A. LEBEUF, V. P. BRUNET e R.
NADAL *The Observation of the Sun at
the Time of Passage through the Zenith in
Mesoamerica - A. F. AVENI and H.
HARTUNG *A Lunar Site in Sutherland A. THOM and A. S. THOM *A Conjecture
Concerning
the
Early
Egyptian
Constellation of the Sheep (K. Locher)

Number 2, 1980

*Astronomical
Identities
of
Mesoamerican Gods - D. H. KELLEY
*Astronomical Origin of the Offset Street
Grid at Teotihuacan - B. C. CHIU and P.
MORRISON *On the Analysis of
Megalithic Lunar Sightlines in Scotland - L.
V. MORRISON *A New Study of All
Megalithic Lunar Lines - A. THOM and A.
S. THOM *Astronomical Foresights Used
by Megalithic Man - A. THOM and A. S.
THOM
*A
Solstitial
Site
near
Peterborough? (A. S. Thom)
*BOOK REVIEWS -Sun, Moon and
Standing Stones, by J. E. Wood (J. A. Eddy)
-Megaliths and Masterminds, by P.
Lancaster Brown (G. S. Hawkins) Astronomy of the Ancients, ed. by K.
Brecher and M. Feirtag (D. C. Heggie) -In
Search of Ancient Astronomies, ed. by E. C.
Krupp (W. K. Hartmann) -Rings of Stone,
by A. Burl (O. Gingerich) -Stonehenge and
its Mysteries, by M. Balfour (O. Gingerich)

California and Nevada Evidence - D.


MAYER *Further Remarks on an
Astronomical Petroglyph in Capitol Reef
National Park, Utah - K. F. WELLMANN
*A Reassessment of the Lunar Observatory
Hypothesis for the Kilmartin Stones - J.
PATRICK *A Test for the Significance of
Astronomical Alignments
- P. R.
FREEMAN and W. ELMORE *Another
Lunar Site in Kintyre (A. Thom and A. S.
Thom)
*ESSAY REVIEWS -Megalithic Remains
in Britain and Brittany, by A. Thom and A.
S. Thom (R. J. C. Atkinson) -Native
American Astronomy, edited by A. F. Aveni
(V. H. Malmstrm)

Number 1, 1979
*The 1054 Supernova and Native
American Rock Art - J. C. BRANDT and R.
A. WILLIAMSON *Stars, Crescents, and
Supernovae in Southwestern Indian Art - S.
H. KOENIG *Millers Hypothesis: Some

%*&!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

VOLUME III, 2005

Pubblicata dalla Societ Italiana di


Archeoastronomia. Milano, Italia.
Dal 2003 ad 2006

VOLUME IV, 2006

*La Coppa Foroughi: Un atlante celeste


del I millennio a. C. - M. G. AMADASI, V.
CASTELLANI *Tivoli: Villa Adriana,
Rocca Bruna e Astronomia - V.
CASTELLANI *Gli orologi stellari
dell'antico
Egitto
N.
VLORA
*Orientamenti astronomici in alcune
cattedrali della Terra di Bari - N. R.
VLORA,
R.
FALAGARIO,
E.
GIORDANO, S. BARI *India antica.
Orientazione e corrispondenze celesti di
edifici e abitati (cenni) - A. DALLAPORTA,
L. MARCATO *Niolu (Corsica): da Roger
Grosjean alla paleoastronomia - E.
CALZOLARI,
A.
M.
OTTAVI
*Archeoastronomia in VaI di Fassa (TN) M. CODEB *TARA. L'antica residenza
dei re d'Irlanda. Aspetti di astronomia e
geometria sacra antiche irlandesi - A.
GASPANI *La necropoli di Casalecchio di
Reno e la ricostruzione del calendario
agricolo celtico - S. CERNUTI, L.
MARIANI, E. ANTONELLO *I moti di
Venere le feste delle donne nel calendario di
Roma antica - L. MAGINI

%*(!

*Eclissi e regalit: un rapporto difficile


(Babilonia 1900 a.C. - Roma 1600 d.C.) - L.
MAGINI *Misure di orientamenti di tombe
megalitiche e allineamenti di menhir a Goni
e Laconinella Sardegna centro-meridionale E. PROVERBIO, P. CALLEDDA *Lettura
archeoastronomica del disco di Festo - G.
SERMONTI *Considerazioni su di
unipotesi
archeoastronomica
F.
RUGGIERI *Lastronomia dei Vichinghi A. GASPANI *Geografia sacra in India ed
in Lunigiana - E. CALZOLARI, D. GORI
*Un ottagono scomposto - N. R. VLORA,
R. FALAGARIO *Aggiornamento sugli
orientamenti astronomici delle monofore
delle rovine della chiesa di San Lorenzo al
Caprione (Lerici - La Spezia) - V.
BONRA,
E.
CALZOLARI,
M.
CODEB, H. DE SANTIS *Procedure e
metodiche sperimentali di rilievo mediante
laser-scanners 3D finalizzate alla lettura
delle
caratteristiche
geometricoastronomiche dell'Abbazia di Pomposa - M.
INCERTI, N. ZALTRON *Analogie tra
certe
strutture
in
orizzonti
archeoastronomici diversi - G. ROMANO
*Orse del Cielo, Orse della Terra - N.
LANCIANO, M. TUTINO

VOLUME II, 2004

*La cosmologia egizia: origine e divenire


del mondo - N. R. VLORA *Il primo
traduttore italiano del libro sacro dei
Quich: G. V. CALLEGARI *Aspetti di
cosmogonia amerindiana - D. PASQUALI
*Problemi e sviluppi dell'archeoastronomia
moderna - V. CASTELLANI *Unipotesi di
lavoro: osservatori astronomici megalitici
nella fascia di latitudine attorno a 45 - E.
CALZOLARI, D. GORI *Analisi statistica

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro


RIVISTA ITALIANA DI ARCHEOASTRONOMIA!

degli orientamenti di tombe megalitiche in


Sardegna
P.
CALLEDDA,
E.
PROVERBIO *Orientamenti di dolmen e
di tombe preistoriche nella Corsica centromeridionale - E. PROVERBIO, P.
CALLEDDA *Ricerche sulla tomba dei
giganti di S'Ena e Tomes (Dorgali) in
Sardegna - L. MARCHISIO, A. MANARA,
A. GASPANI *San Pietro di Balsignano
(Bari) - N. R. VLORA, R. FALAGARIO,
W. FORMICOLA, E. GIORDANO, S.
BARI *Gli orientamenti astronomici delle
chiese di S. Giulia e S. Margherita di Capo
Noli (SV) - B. BONRA, A. MARANO
BONRA, M. CODEB, H. DE SANTIS
*La scrittura celeste: nell' alfabeto unantica
testimonianza archeoastronomica? - S.
SERAFINI *Un tentativo di raffronto tra
stazioni lunari e alfabeti - G. SERMONT
*Lastronomia dei Camuni - A. GASPANI

- L. MAGINI *Lo Zodiaco in fonti


letterarie e iconografiche di et romana - G.
TOSI *Il templum caeleste e la natura loci
nei Gromatici Veteres - M. GHELFI
*Zodiaco e propaganda nel mondo romano:
la formazione del repertorio. - F.
GHEDINI *Riferimenti astronomici in San
Leonardo di Siponto - R. Falagario, E.
GIORDANO *Riferimenti astronomici
nelle Ecclesiae Omnium Sanctorum di Terra
di Bari N. R. VLORA, ET AL.

VOLUME I, 2003

*Archaeoastronomy and the Study of


Global Environmental Change - G. P.
GREGORI, L. G. GREGORI *Astronomia
e matematica precolombiana. Ragioni e
limiti
G.
ROMANO
*Italia:
archeoastronomia e necropoli preistoriche V.
CASTELLANI
*Evidenze
di
orientamenti
astronomici
in
edifici
dellantico Egitto - V. CASTELLANI *Sugli
orientamenti e sulle visuali di pozzi sacri
esistenti nella Sardegna - E. PROVERBIO,
P. CALLEDDA *Larmonia delle sfere
celesti. Dallantico Egitto al Medioevo. - N.
R. VLORA *Monumenti d'interesse
archeoastronomico nel territorio di Laconi
(Nuoro) - P. CALLEDDA, G. MURRU
*Note sugli orientamenti urbani nel mondo
etrusco romano - V. CASTELLANI
*Astronomia e calendario nellantica Roma

%*"!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

M.
ROGERS
CHAMBERLAIN

AND

V.

DEL

*Number
29
September
Equinox 1998 The Study of
Ethnoastronomy in Australia, by P. A.
CLARKE

*Number 28 June Solstice 1998

Stellar Navigation of the Kerkennah


Oslands, Tunisia, by J. HOLBROOK

Pubblicato online
dalla University of Texas
Press per The Center for
Archaeoastronomy in cooperazione
con ISAAC, the International Society
for Archaeo-astronomy and
Astronomy in Culture. Stati Uniti.
Dal 1991 al 1999.

*Number 27 March Equinox


1998 United We Stand: A New
Arrangement, by J. CARLSON, D. S. P.
DEARBORN, S. C. MCCLUSKEY, C. L.
N. RUGGLES

*Number
26
September
*Number 34 December Solstice Equinox 1997 Number Systems and
1999 Earthbound Astronomy in the Calendars of the Berber Populations of
Eastern US Woodlands, by A. ALCHORN

*Number
33
September
Equinox 1999 The Oxford VI
Experience, by S. C. MCCLUSKEY

Grand Canary and


BARRIOS GARCA

Tenerife,

by

J.

*Number 25 March Equinox


1997 Heliacal Rising: Definitions,
Calculations, and Some Specific Cases, by B.

*Number 32 June Solstice 1999 SCHAEFER

Sub-Saharan Africa: Cultural Astronomy's


Heart of Darkness, by K. SNEDEGAR

*Number
24
September
Equinox 1996 The State of

*Number 31 March Equinox Archaeo/ethnoastronomy and the Land of


1999 Same Time Next Year, by A. L. the Bible, by S. L. GARDNER
ALCHORN

*Number 23 June Solstice 1996

*Number 30 December Solstice Towards an International Organization, by


1998 Sun Marker: A Light and Shadow C. RUGGLES and S. MCCLUSKY
Laboratory for Archaeoastronomers, by A.

%*#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro A & E NEWS!

*Number 22 March Equinox *Number


13
September
1996 Slavic Star Lore, by J. KALE
Equinox 1994 Essay: Archaeoastronomy
and Philosophy, by G. WHITLOCK,

*Number
21
September Austin Community College
Equinox 1996 Measuring the Size of the
*Number 12 June Solstice 1994
World with Tomato Stakes, by P.
T. Connections (As a result, astronomical
knowlege is a suitable topic for cross
cultural
comparisons,
and
archaeoastronomy
is
pursued
as
a
means
of
*Number 20 June Solstice 1996
learning
more
about
how
various
cultures
Official Recognition for an Ancient Solar
collect and use that knowlege.) by D.
Calendar Site in Scotland, by E. MACKIE
DEARBORN
ROMANI,
KAPLAN

K.

HACKETT,

and

*Number 19 March Equinox


1996 The Brush Daub (Subaru and other

*Number 11 March Equinox


names for the Pleiades in Japan), by S. 1994 Cultural Astronomy in Europe, by S.
IWANISZEWSKI

RENSHAW AND S. IHARA

*Number 18 December Solstice *Number 10 June Solstice 1992


Studying Astronomies in Cultures, by S. C.
1995 Alignments and Orientations Again, MCCLUSKEY
by S. IWANISZEWSKI

*Number 9 September Equinox


*Number
17
September
1993 Beyond Alignments, by R. HICKS
Equinox 1995 Alignments?, by D. S. P.
DEARBORN
*Number 8 June Solstice 1993
Teaching Archaeoastronomy, by D.
*Number 16 June Solstice 1995 DEARBORN
Stars and Texts in Arabia, by D. VARISCO

*Number 7 March Equinox


*Number 15 March Equinox
1993 Ethnoastronomy, by C. (Ginger)
1995 Archaeoastronomy and Cultural FARRER
Astronomy in
MALVILLE

India,

by

MCKIM

*Number 6 December Solstice


*Number 14 December Solstice 1992 Nobody Asked, but I Couldnt Resist:
A Response to Keith Kintigh on
1994Reflections on Rock Art & Archaeoastronomy and Archaeology, by A.
Astronomy, by V. DEL CHAIMBERLAIN, F. AVENI
Hansen Planetarium

%**!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

*Number 5 September Equinox


1992 I wasnt going to say anything, but
since you asked: Archaeoastronomy and
Archaeology, by K. W. KINTIGH

*Number 4, June Solstice 1992

Im Out of Here, by D. DEARBORN

*Number 3, March Equinox


1992 To the Limits (native american moon
watching), by D. DEARBORN

*Number 2, December Solstice


1991 Bridging Disciplines & Falling in

Cracks (How much of our understanding


is colored by the formal partitioning of
knowledge into disciplines?), by D.
DEARBORN

*Number
1,
September
Equinox 1991 Something NewSomething Current (The A&E News
format) by D. DEARBORN and L.
DOGGETT Editorial (about the new
newsletter) by J. CARLSON

%*$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro CULTURE & COSMOS. JHACA!

Horoscope of Rome - S. HEILEN *The


Transmission of Ptolemys Terms: An
Historical Overview, Comparison and
Interpretation D. HOULDING *The
Tropical Points of the Zodiacal Year and
the Paranatellonta in Manilius Astronomica
W. HBNER *Philosophy among
Astrologers J. KOMOROWSKA
*Hephaestio and the Consecration of
Statues A. PREZ JIMNEZ *A Survey
of Demotic Astrological Texts M. ROSS
Pubblicato dal Sophia Center for the
study of Cosmology in Culture,
University of Wales, Lampter.
Dal 1997 ad oggi.

VOLUME 10 no 2 and 1
Spring/Summer and
Autumn/Winter 2006

(The Worship of the Stars in Japanese Religious


Practice) L. DOLCE
VOLUME 12 no 1
*Images of Stars and their Significance in
Spring/Summer 2008 (in stampa)
Japanese Esoteric Art of the Heian Period T. TETSUEI *Seven Stars of Heaven and
Seven Shrines on Earth: The Big Dipper
VOLUME 11 no 2 and 1
and the Hie Shrine in the Medieval Period
(double issue) Spring/Summer
M. ARICHI *Star Rituals and Nikk
and Autumn/Winter 2007
(The Winding Courses of the Stars - Papers Shugend G. SEKIMORI
from the Warburg Institute Workshop on
Ancient Astrology London, 16-17 February VOLUME 09 no 2 and 1
2007) C. BURNETT and D. Spring/Summer
GIESELER GREENBAUM
and Autumn/Winter 2005
*The Development of an Astrological
Term from Greek hairesis to Arabic
ayyiz - G. BEZZA *Ptolemys Digression: VOLUME 08 no 2 and 1
Astrologys Aspects and Musical Intervals Spring/Summer
J. CRANE *The Ambiguous Terms and Autumn/Winter 2004
(The Inspiration of Astronomical
and ! , and and
Phenomena)
! S. DENNINGMANN
*Calculating the Lots of Fortune and
Daemon in Hellenistic Astrology - D. VOLUME 07 no 2
GIESELER GREENBAUM *Signs as Autumn/Winter 2003
Houses (Places) in Ancient Astrology R.
HAND *Ancient Scholars on the

%$+!

Capitolo III Astronomia Culturale Jody Morellato!

Historiography
CURRY

VOLUME 07 no 1
Spring/Summer 2003
(Galileos Astrology)

of

Superstition

P.

VOLUME 04 no 1
Spring/Summer 2000

VOLUME 06 no 2 and 1
Spring/Summer
and Autumn/Winter 2002

*Historical Approaches to Astrology P.


CURRY *Heaven and the Sphaera Mundi in
the Middle Ages E. LAIRD *Is God a
Space Alien? The Cosmology of the Ralian
Church G. D. CHRYSSIDES

VOLUME 05 no 2
Autumn/Winter 2001
*The Bull of Heaven in Mesopotamian
Sources A. SO!TYSIAK *Manuel I
Komnenos and M. Glykas: A TwelfthCentury Defence and Refutation of
Astrology Part 2: Manuel I Komnenos'
Defence of Astrology - D. GEORGE *The
Hidden Lineage of Modern Management
Science: Astrology, Alchemy and the MyersBriggs Type Indicator - G. PHILLIPSON
AND P. CASE

VOLUME 03 no 2
Autumn/Winter 1999

VOLUME 05 no 1
Spring/Summer 2001
*Manuel I Komnenos and M. Glykas: A
Twelfth-Century Defence and Refutation of
Astrology, Part 1: History and Background
D. GEORGE *Stars and Spirituality in
the Cosmology of Dantes Commedia R.
L. POSS

*Firmicus Maternus and the Star of


Bethlehem M. R. MOLNAR *The
Astronomical Design of Karakush, a Royal
Burial Site in Ancient Commagene: An
Hypothesis R. BECK *The Ifriqiya
Uprising Horoscope from On Reception by
Mashaalla, Court Astrologer in the Early
Abassid Caliphate C. ALLISON

VOLUME 04 no 2
Autumn/Winter 2000

VOLUME 02 no 2
Autumn/Winter 1998

*The Bird, the Cross, and the Emperor:


Investigations into the Antiquity of the
Cross in Cygnus - D. J. ROSS *The
Astrology of Marsilio Ficino: Divination or
Science? A. VOSS *Astrology on Trial,
and its Historians: Reflections on the

*The Evidence for Astrology in Classical


Greece R. WATERFIELD *The Polemics
on Astrology 1489-1524 R. CATANI *An
Astrological Prognostication to Duke
Cosimo de Medici of Florence C.
ROUSSEAU

VOLUME 03 no 1
Spring/Summer 1999

*Astrological Considerations on the


Length of Life in Hellenistic, Persian and
Arabic Astrology G. BEZZA *The Music
of the Spheres: Marsilio Ficino and
Renaissance harmonia A. VOSS *Marc

%$%!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro CULTURE & COSMOS. JHACA!

Edmund Jones and New Age Astrology in (trans.) K. NEGUS *Belief in Astrology: a
America R. ZOLLER
social-psychological analysis M. BAUER
and J. DURANT

VOLUME 02 no 1
Spring/Summer 1998

*People, Planets and the Sun: Surya Puja


in Tamil Nadu, South India - J. MCKIM
MALVILLE and R. N. SWAMINATHAN
*Yaxchilan Lintel 25 as a Cometary Record
C. TRENARY *Biagio Pelacanis
Astrological History for the Year 1405 G.
FEDERICI VESCOVINI *The Influence
of Wilhelm Fliess Cosmobiology on
Sigmund Freud F. MCGILLION
*Sigmund
Freuds
Investigation
of
Astrology N. CAMPION

VOLUME 01 no 2
Autumn/Winter 1997

*On the History of Wretched Subjects


O. NEUGEBAUER *The Star Zodiac of
Antiquity N. KOLLERSTROM *The
Hermetica as Ancient Science R.
ZOLLER *Christine de Pizan and
Controversy Concerning Star Study in the
Court of Charles V E. LAIRD *The
Lichtenberger Prophecy and Melanchthons
Horoscope for Luther J. G. H.
HOPPMAN *W. B. Yeats: Poet and
Astrologer E. HEINE

VOLUME 01 no 1
Spring/Summer 1997

*An Astronomical Basis of the Myth of


the Solar Hero R. HEATH *Early Greek
Cosmology: A Historiographical Review
N. S. HETHERINGTON *Changes in
Celestial Journey Literature, 1400-1650 A.
WEBER *Keplers Tertius Interveniens

%$)!

CONCLUSIONI

%$&!

Conclusione Storia degli Studi Jody Morellato!

E quindi uscimmo
a riveder le stelle
Dante

Tra la conferenza di Lima ISAAC OXFORD IX - 2011 e il testo Astroarcheologia. Stadi nella trasformazione di uneresia di John Michell121,
nonostante la grande distanza, - non solo temporale o di forma - c un
interessantissimo collegamento che si pu ben evidenziare.
Correvano gli anni 70 quando tale autore, attraverso la diffusione di idee
ritenute nuove e rivoluzionarie, grazie alle sue notevoli capacit stilistiche
e il fascino degli argomenti trattati, contribu a creare un ponte tra un
lontano passato e un sentire generalizzato delle persone del tempo. In tale
contesto si pu considerare naturale che dopo unet proibizionista lago
della bilancia si sarebbe spostato nettamente a favore di libert prima
negate, sfociando, com stato, in esagerazioni, derive o frange di carattere
variegato. Per esempio, in campo divulgativo storico ed archeologico, la
circolazione di teorie illusorie e la re-interpretazione del passato con le
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

121 MICHELL J. (1977), A little History of Astro-Archaeology. Stages in the


Trasformation of a Heresy, Thames and Hudson, London. Fu definito il fondatore della
New Age anglosassone.

%$(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro!

lenti distorte del momento, fu un errore molto frequente. Si pensi, per


citare un caso, allidea allora comune dei governanti-sacerdoti, luminari
saggi e astronomi a capo dei Maya. Un gruppo di individualit in grado di
allontanare da tale popolo la ritualit tipica del sacrificio umano, grazie ad
una illuminazione dettata alla coscienza dalla conoscenza; lettura che da l a
poco si sarebbe rivelata del tutto inappropriata.
Certo, corretto pensare che voler descrivere gli anni che seguirono il
Sessantotto, come se si fosse svolto un unico movimento libertario, che
convogliava tutta la massa, risulti alquanto leggero e poco aderente agli
accadimenti reali, ma allo stesso modo non si pu negare che queste
modalit di comportamento fossero una tendenza di alcuni.
Sempre restando nel campo archeologico divulgativo, le pubblicazioni di
archeologia spaziale furono allordine del giorno e sebbene gi allora
avessero dei toni surreali, moltissime copie furono vendute cos come molti
furono gli archeologi professionisti che le lessero.
Kolosimo, in Terra senza Tempo, afferm che le costruzioni pi
antiche del nostro pianeta erano state create da esseri che appartenevano ad
altri sistemi solari, narr di Atlantide e di continenti perduti primordiali
quali Mu e Lemuria, dando origine ad un genere, larcheologia misteriosa
(detta anche fantarcheologia122), che avrebbe avuto fortuna fino ai giorni
nostri. Negli anni 90, Robert Bauval e Graham Hancock in Impronte degli
Dei (per citare uno dei loro testi) descrissero un complesso sistema di
ipotesi ed interpretazioni, secondo le quali, le piramidi e i loro allineamenti
stellari assumevano datazioni da retrodatarsi di almeno otto millenni, in
assoluta antitesi con le conoscenze archeologiche attuali. Ancora oggi sono
molti i testi pubblicati, soprattutto legati alle paure del 2012 e alla presunta
fine del mondo.
Eppure, in questo tipo di tessuto pseudo-scientifico e fantasioso,
prendendo spunto dal mondo umanistico dellarcheologia, da quello delle
scienze sociali dellantropologia e delletnologia e da quello scientifico
dellastronomia, della matematica, della fisica e della statistica, sono state
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

122 FRANCOVICH R. e MANACORDA D. (a cura di), (2009), Dizionario di


Archeologia. Temi, concetti e metodi, Editori Laterza, Bari-Roma.

%$"!

Conclusione Storia degli Studi Jody Morellato!

vendute milioni di copie di testi, tradotte in pi di trenta lingue. Forse un


azzardo dal punto di vista dello scrivente, ma si pu pensare che, tali bestsellers, abbiano aiutato a riportare in auge nuovamente (sebbene non in
maniera completamente nuova) un bisogno fondamentale intrinseco
alluomo stesso: quello di sentirsi parte, indipendentemente dal livello sociale
e dalle conoscenze acquisite, di un sistema globale pi profondo.
Se da un lato, quindi, scritti come questi hanno contribuito ad ostacolare e
dilatare nel tempo la possibilit di un incontro rigoroso tra la scienza e le
lettere, arrabattando tesi da ipotesi formulate su altre ipotesi, dallaltro
hanno diffuso, raccontato, descritto e cominciato a svelare al grande
pubblico (anche se in modo alquanto pittoresco) un sentire che, almeno
dalla fine del XIX secolo, stava coinvolgendo larga parte dellaccademia.
Gli scontri e i tentativi di dialogo di cui si parla nei primi due capitoli di
questo elaborato mettono ben in evidenza che, tra archeologia ed
astronomia - nel mezzo delle quali fondamentale inserire anche
lantropologia e letnografia riferite alluomo e al cielo - in sedi proprie
dellalta accademia ed attraverso convegni formati da studiosi internazionali,
si stava gi svolgendo un incontro: era solo questione di tempo.
Cerano delle lacune da colmare a vari livelli, ma larcheoastronomia stava
rivelandosi un campo di confine fondamentale per la comprensione
antropologica delluomo nel passato; campo in cui si evidenziava
nettamente, pi si cercava una comunicazione tra le parti in causa, la
chiusura e lincomunicabilit esistente tra le differenti discipline. Spesso
accadeva, infatti, che le stesse basi di partenza potessero portare a
conclusioni diametralmente opposte, senza che nessuno studioso pensasse
di mettere minimamente in discussione la correttezza della propria
disciplina.
Si pu tornare con il pensiero agli scontri di interpretazione tra il fisico
Lockyer, larcheologo Nissen e gli antiquari del loro tempo, oppure a
Gordon Childe ed Alexander Thom. Individui eccellenti con idee
fondamentali per la ricerca di un dialogo, ma in un tempo in cui le distanze
erano ancora troppo profonde per essere percorse rapidamente; lo stesso
tempo per, nel quale si stavano compiendo passi da gigante. O ancora, si
pu pensare ai famosi errori su Stonehenge di Gerald Hawkins:

%$#!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro!

interpretazioni discutibili che esponevano alla luce del sole le gravi lacune
ancora presenti, ovviamente rafforzando le posizioni degli accademici
contrari. Gli stessi errori che per, contemporaneamente, permisero la
diffusione tra il pubblico delle idee di cui pi sopra si accennava.
Idee corrette frammiste ad errori quindi faranno da giunto di Cardano
per un ritorno ad una nuova spinta di dialogo negli ambienti scientifici
portando, alla fine del processo di purificazione dalle scorie presenti - per
usare la metafora alchemica del metallo nel crogiuolo -, alla formazione di
riviste e conferenze internazionali, tra le quali possiamo richiamare il
Simposio ISAAC OXFORD IX 2011, che questanno sar svolto in Per.
Della durata di dieci giorni e con la partecipazione di pi di un centinaio
di studiosi da tutto il mondo (cominciando esattamente in questo momento
-ore 10.00 del 5 Gennaio 2011, Roma- ma traslato di sei ore per la
differenza di fuso), tale convegno dimostra chiaramente come nel presente
sia attivo e necessario il ruolo di tali studi.
Viene da sospettare quindi che i vari autori pseudo-scientifici abbiano
anchessi un ruolo attivo e legato alla diffusione di tali conoscenze. Come
gi si diceva, anche se non nel migliore dei modi e spesso contribuendo in
maniera negativa alla creazione di barriere (pazientemente smantellate
durante gli anni da validi studiosi accademici), a tali autori non pu essere
negato una parte di merito nellaver annunciato, ad un ampio pubblico,
limportante legame esistente tra archeologia ed astronomia.
Alla luce di questo, probabilmente, unanalisi storica pi aderente alla
realt dello studio della disciplina avrebbe dovuto tenere conto in dettaglio
anche di tutti gli aspetti sopraccitati, tra cui linteresse del pubblico.
Nonostante ci, in unottica forse ancora troppo limitata, si preferito
legarsi al dibattito accademico e quindi alla storia degli studi in senso stretto
(solo con qualche accenno al vissuto storico), allinterno del quale lo
scrivente ha deciso di dividere in tre parti larco cronologico considerato.
Lintento, per il periodo storico che va dal 78 al presente (come si potuto
vedere nel testo) di riportare la quasi totalit degli incontri e degli articoli
prodotti da studiosi di livello internazionale e nazionale sulla materia, stato
sentito come una necessit: la necessit di creare un rapido elenco

%$*!

Conclusione Storia degli Studi Jody Morellato!

facilmente consultabile da tutti gli interessati, archeologi, antropologi,


astronomi e non.
Dalla data della prima Oxford Conference al presente le conoscenze
sono aumentate, cos come molte metodologie e letture dei contesti sono
cambiate e migliorate. Levoluzione stessa del pensiero archeologico ha
contribuito attivamente a questo processo. Ora, infatti, lo studio
dellumanit del passato e dellinterpretazione del cielo che la stessa ne dava,
cos come lo studio degli orientamenti simbolici di monoliti piuttosto che di
citt, edifici o templi, ha raggiunto unautonomia ed unautorit, in larga
parte oramai assodata internazionalmente.
Limportanza e lapertura che questo campo di studi pu apportare per un
avanzamento concreto nella lettura del passato stata recepita nettamente
da organi culturali di livello transnazionale quali lUNESCO, cos come
dallalta accademia internazionale e nazionale: si pensi allinteressamento e al
patrocinio da parte della Royal Society e della British Academy in
Inghilterra prima, o dellAccademia Nazionale dei Lincei in Italia poi.
Si deve ammetere per che nonostante sia stato raggiunto, dopo circa
ventanni, un livello di dialogo europeo che produce serie ricerche riguardo
lastronomia preistorica, cos come in Italia ci siano collaborazioni attive tra
gli archeologi delle sovrintendenze e gli archeoastronomi della SIA (anche
per differenti epoche storiche), sembrano permanere dei gap nella
comunicazione dei risultati. Ruggles stesso si chiede come sia possibile
collaborare con archeologi affermati quali Colin Renfrew e Barry Cunliffe123
e poi non vedere citati nei loro successivi testi ci che oramai risulta
assodato.
Nonostante anche in Italia ci siano delle collaborazioni in sempre pi
atenei (dipartimento di scienze orientali, dipartimento di archeologia e
facolt di conservazione dei beni culturali della Sapienza; dipartimento
uomo e territorio delluniversit di Perugia; dipartimento di archeologia
delluniversit della Basilicata; dipartimento di studi medievali delluniversit
della Tuscia e di Firenze; facolt di architettura delluniversit di Ferrara e di
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !

123 CUNLIFFE B. e RENFREW C. (a cura di.), (1997), Science and Stonehenge, British
Academy, Oxford University Press, New York.

%$$!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro!

Napoli, ecc.) e alcuni docenti sostengano seminari per dottorandi in


archeologia, cos come si occupino di correlazioni o relazioni di tesi, la
comunicazione dei risultati raggiunti tra archeologia ed astronomia continua
ad essere lenta e non unanimamente diffusa. Si comprende quindi che
molto deve essere ancora fatto ma, per il sottoscritto, la bellezza di questa
sfida sta anche in questo.
Parafrasando le parole del noto archeologo islamista David King in In
Synchrony with the Heavens, lo studioso notava lenorme quantit di
lavoro e di possibilit per il futuro dei giovani studiosi accademici nel
campo di ricerca archeoastronomica, sbandierando una domanda: Ma
dove sono questi giovani studiosi, di cui la ricerca scientifica ha bisogno?.
Personalmente vorrei partecipare attivamente a tale schiera di giovani ma
prima, a mia volta desidero porre un quesito: Qualora uno studente sia
riuscito ad ottenere un buon livello scientifico. Una formazione
universitaria generale di carattere archeologico ed antropologico volta allo
studio delluomo nel suo pi ampio contesto sociale e nei suoi rapporti con
il cielo. Qualora ci fosse stato possibile. e qui si arriva al punto: Dove,
un tale giovane, potrebbe pensare di ricevere con rigore scientifico un
metodo ed una formazione altamente specializzante a cavallo tra
archeologia e astronomia?.
Lasciando aperta questa domanda, per concludere, si pu notare come
resti curioso il fatto che sulla linea di confine tra la scienza e le lettere, si
possa svolgere un cos vasto incontro multidisciplinare. Lastronomia
culturale, larcheoastronomia e letnoastronomia hanno quindi ottime
speranze di comprendere luomo nel contesto cosmico a cui appartenuto
durante le varie et del passato. Senza contare i risvolti etici e culturali
positivi a cui si andr incontro, nel presente e nel futuro, ridando alluomo
una posizione allinterno di un Cosmo del quale non ha mai smesso di fare
parte.

)++!

POSTFAZIONE
A cura di Elio Antonello
Presidente della Societ di Archeoastronomia Italiana

)+%!

Postfazione Elio Antonello!

Un uomo pu portare con s per


molti anni un indizio di qualche cosa,
ma riesce a comprenderla con
chiarezza soltanto a un certo momento
della sua vita
Carl Gustav Jung

I miti, le leggende, la cultura trasmessi, uniti alla testimonianza materiale


dei siti e reperti archeologici, sono il patrimonio lasciatoci dai nostri lontani
antenati. Una parte importante di questo patrimonio ha dei legami profondi
con il cosmo. Cercare di decodificarne il contenuto astronomico,
applicando i moderni metodi scientifici, un passo indispensabile non solo
per avere unidea pi precisa del rapporto degli antichi con il cielo, ma,
soprattutto nel caso delle societ pre-letterate, per intuire qualcosa dei loro
pensieri sul cosmo. Non si pu ottenere questo risultato usando solo i
metodi dellarcheologia e dellantropologia. Per maggior chiarezza bisogna
tenere presente che, quando ci si riferisce allantichit remota, la moderna
parola astronomia fuorviante perch ha un connotato scientifico applicabile
solo allepoca storica; quindi, se viene usata, da intendere in senso
generico come osservazione del cielo.
Come si pu dedurre dalla ricostruzione di Jody Morellato, i tre secoli
passati hanno visto il tentativo da parte di vari cultori, alcuni dei quali di
notevole spessore scientifico, di estrarre il contenuto astronomico dei
principali siti archeologici, e arrivare a conclusioni certe circa lutilizzo di tali
siti, cio di capirne il senso. La letteratura piuttosto estesa la

)+&!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro!

dimostrazione del grande lavoro svolto nellultimo secolo sugli aspetti


astronomici della cultura materiale e di quella immateriale, e tuttavia allatto
pratico tutto questo lavoro sembra di utilit limitata perch, almeno fino ad
anni recenti, le comunit degli archeologi e degli antropologi non gli hanno
riconosciuto un adeguato valore. A fronte del limitato interesse accademico
sta invece quello vivissimo del pubblico, dovuto tuttavia pi alle teorie
strampalate, a volte vendute come verit scientifiche da parte degli autori
(anche di grande levatura), che a una descrizione plausibile e ragionevole del
passato.
una situazione forse contradditoria, ma questa sarebbe solo una
delle contraddizioni presenti nel campo dellastronomia culturale, come si
vedr subito. Non si riusciti e non si riesce tuttora a inquadrare tale campo
nella struttura della cultura contemporanea fatta di discipline e sottodiscipline. Eppure il cosmo permea profondamente tutta la cultura (e, forse,
proprio questa ne la ragione). Larcheoastronomia, e pi in generale
lastronomia culturale, non sarebbe, in effetti, una disciplina vera e propria,
ma andrebbe considerata un insieme di metodi e tecniche astronomiche e
matematiche prestati ad altre discipline, come larcheologia e la paletnologia,
metodi da adattarsi al caso di volta in volta in esame. Non per caso se il
problema della ricerca di una metodologia archeoastronomica, accettata
come standard da parte delle altre branche del sapere, si sia rivelato quindi
particolarmente complesso e non ancora risolto.
Diversi cultori hanno compreso come sia importante evitare di
sovrapporre il nostro pensiero a quello degli antichi o proiettare la nostra
mentalit sulla loro, al fine di non rischiare di costruire solo una
rappresentazione soggettiva del passato che non ha nulla a che fare con
quanto realmente vissuto dai nostri antenati. In altre parole, per
decodificare il passato necessario applicare i metodi della scienza
moderna, ma (e qui starebbe la contraddizione) per cercare di andare oltre
una descrizione semplicemente plausibile del passato non dobbiamo seguire
la nostra mentalit moderna, della quale la scienza parte integrante.
Un pericolo sempre presente la possibile mancanza di rigore
intellettuale, anche in professionisti per i quali ci non sarebbe giustificato, e
il desiderio inconscio di credere alla propria immaginazione. molto facile

)+'!

Postfazione Elio Antonello!

perdersi perch, essendo il numero di dati di osservazione generalmente


molto limitato, sono numerose le ipotesi e teorie pi diverse in grado di
spiegarli. Non come nelle discipline scientifiche dove i dati abbondano e si
pu fare sperimentazione in modo da restringere al minimo il numero di
teorie accettabili. La conseguenza che ci si innamora facilmente di una
nostra teoria, si effettua inconsciamente una selezione dei dati osservativi al
fine di dimostrarla, e si tende a non considerare le critiche ragionevoli che ci
sono rivolte. Capita anzi di avere quasi una reazione di ripulsa verso le
critiche, di rimanere quindi vittime della nostra animosit e far degenerare la
discussione in litigio. Non per caso si parla di innamoramento. Ritengo
allora indispensabile per chi voglia dedicarsi a questi studi lesercizio
continuo dellautodisciplina, cio una forma di ascetismo intellettuale.
Infatti, se nelle discipline scientifiche indispensabile la difesa con le
unghie e con i denti delle proprie idee e delle proprie teorie, purch si usi
la logica delle leggi ferree delle scienze naturali, nellastronomia culturale tale
comportamento non avrebbe molto senso. In questo campo lo scopo non
dimostrare la presunta validit delle nostre teorie, ma permettere ai siti e ai
reperti archeologici di parlare, cio lasciare che esprimano il pensiero dei
loro realizzatori. In altri termini, o parliamo noi o parlano loro. Alla base del
contenuto astronomico di tali siti e reperti non c la logica di leggi ferree,
bens la mente e i pensieri dei nostri antenati, cio qualcosa che non si pu
dimostrare in modo incontrovertibile. Come gi affermato pocanzi, le
nostre teorie potrebbero non aver nulla a che fare con quanto avvenuto
realmente nel passato, anche se spiegano i dati di osservazione. Eppure,
nonostante questi limiti, come detto allinizio i metodi astronomici sono
indispensabili per intuire almeno qualcosa dei pensieri dei nostri antenati
con riferimento al cosmo. Allora lattitudine del ricercatore verso le
testimonianze del passato dovr essere di tipo maieutico, per cui user i
metodi della hard science con il necessario rigore, ma operer poi con molta
delicatezza quando dovr estrarne il senso.
opportuno ricordare che questo campo appare molto diverso da
quello della fisica o dellastrofisica, dove per progredire invece
indispensabile saper sognare o avere vision, avere cio la capacit di intuire
la spiegazione razionale dei fenomeni e vedere la strada da percorrere per

)+(!

Archeologia e Astronomia. Trecento anni dincontro!

arrivare alla sua dimostrazione, prima ancora di compierla effettivamente


con la strumentazione necessaria e con la deduzione logica.
In passato i cultori di archeoastronomia sono stati accusati di
raccogliere dati ed effettuare rilievi essenzialmente fine a se stessi, senza un
legame con le problematiche archeologiche, in quanto ci rispondeva a
domande scientifico-umanistiche che in realt nessuno era interessato a
porre. Sospettiamo vi sia di mezzo un problema culturale, a causa del quale
archeologi e antropologi non riescono a inserire facilmente il messaggio
decodificato dagli archeoastronomi nel contesto dei loro lavori, ma forse
perch sono gli stessi metodi archeologici e antropologici a non poter
offrire le necessarie connessioni. Infatti, lesperienza della collaborazione
con pi archeologi ha dimostrato come sia essenziale che loro arrivino, per
loro conto, ad acquisire una propria sensibilit verso la problematica
astronomica, e a ci sono costretti quando, con i loro metodi, non riescono
ad andare oltre un certo punto nellanalisi di siti e reperti, ma intuiscono la
presenza di molta informazione ancora nascosta.
Il problema dellinterdisciplinarit tra astronomia e scienze
umanistiche, auspicata a parole ma non sufficientemente praticata, tuttora
presente, anche perch ci sono opinioni discordanti su come realizzarla.
Spesso nei convegni interdisciplinari i vari cultori si limitano a riproporre le
proprie posizioni, senza un effettivo e fruttuoso interscambio, il quale
richiede necessariamente un controllo della arroganza della propria
disciplina. Il fatto che nella nostra societ permane la sostanziale divisione
tra discipline scientifiche e umanistiche, perch non si considera il sapere
come qualcosa di unitario. Penso sia allora utile la collaborazione concreta
su specifici progetti. In tal modo si comprende la necessit di esercitare una
vicendevole pazienza: essa indispensabile per poter capirsi tra persone che
usano linguaggi diversi.
Losservazione e la diversa comprensione dei fenomeni celesti mi
sembra siano state alla base delle due maggiori rivoluzioni umane. La prima
quella del Neolitico, con il passaggio dalle piccole societ di cacciatori e
raccoglitori alle grandi e complesse societ basate sullagricoltura,
caratterizzate dalla programmazione e specializzazione del lavoro; tale
passaggio avvenuto grazie al calendario astronomico, che fissava i tempi

)+"!

Postfazione Elio Antonello!

precisi per le varie attivit agricole in modo da ottenere i raccolti migliori.


Non per caso i fenomeni celesti sono stati divinizzati, e presi come un
riferimento necessario: infatti, erano assolutamente indispensabili per la vita.
La seconda rivoluzione quella scientifico-industriale avvenuta dopo il
Rinascimento, resa possibile, o prodotta, da una visione completamente
diversa del cosmo e delluomo che lo abita, a seguito della teoria
copernicana. A ben vedere, il cosmo, inteso come ambiente nel quale la
Terra immersa, ha influenzato, sta influenzando e influenzer in modo
determinante la vita sul nostro pianeta, inclusa levoluzione culturale e
sociale delluomo. I dati paleoclimatici mostrano sempre pi chiaramente gli
effetti astronomici sul clima: le lievi oscillazioni dei parametri orbitali
terrestri producono variazioni nelle condizioni di insolazione, molto
piccole, ma determinanti per la situazione climatica. Ci spiegherebbe la
fase caldo-umida successiva al lungo periodo freddo e secco (era glaciale)
che ha costretto lHomo sapiens a passare dal Paleolitico al Neolitico su
buona parte della Terra. Questi sono solo degli esempi, ma sembra proprio
che nei momenti importanti della storia della Terra e delluomo entri
sempre, e in modo spesso determinante, qualcosa di astronomico, o, pi in
generale, qualcosa riguardante il cielo.
Ritengo quindi indispensabile lastronomia culturale perch mi sembra
sia un luogo dove le varie discipline scientifiche e umanistiche sono
letteralmente costrette a interagire quando si voglia ottenere una migliore
comprensione della storia umana. questo che lo rende affascinante,
nonostante le contraddizioni descritte. Questo luogo andrebbe considerato
un po come la casa dove la cultura ritorna per ritrovare le proprie origini.
Cio si torna presso la mamma per capire il senso profondo del nostro
essere e del nostro operare, che non possibile giustificare solo con la mera
crescita di conoscenza umanistica, scientifica e tecnica per il benessere
dellumanit. I nostri lontani antenati usavano i cinque sensi per conoscere
facilmente tutto ci che li circondava. Tutto, tranne il cielo. Potevano solo
guardarlo. Lo sforzo per interpretarlo, andando oltre il grande limite
sensoriale, deve essere stato un potente stimolo per la mente, la capacit di
riflessione e la creativit umana.
Elio Antonello

)+#!

Un sentito ringraziamento va a tutti


coloro che credono in me (in
particolare alla mia famiglia). Ogni
cosa che realizzo anche per merito
vostro.
J. M.

Finito
di stampare
nel luglio 2011