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Poste Italiane spa

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fax 0547 328812

Diocesi

3e6

Incontro

Costanza Miriano
ai Dialoghi
con la citt

Il Papa a Napoli
Labbraccio di tutta
una citt

li appuntamenti che
scandiscono il cammiG
no verso la Pasqua di Ri-

amiglia capovolta, la
giornalista-scrittrice
F
ospite a Cesena della ras-

l Pontefice sabato 21 marzo ha incoraggiato i naIpoletani


a non arrendersi al

surrezione. Venerd 27 la
Messa per gli studenti

segna, gioved 26 marzo


alle 21

male e ha denunciato la
mancanza di lavoro

Editoriale
La bellezza si rinnova

anno XLVIII (nuova serie)

numero 12 - contiene I.P.


euro 1,20

12

Chiesa

I riti della Settimana


Santa in Cattedrale
a Cesena

Gioved 26 marzo 2015

Gioved
26 marzo 2015

Torna lora legale

Alle 2 di domenica 29 marzo occorre


mandare avanti di unora le lancette
dellorologio. Lora legale rester in vigore fino a ottobre

Sono migliaia i giovani impegnati in numerose attivit praticate con passione

di Francesco Zanotti

estimoni ammirati. Ha usato questi


termini il presidente della Cei, il
cardinale Angelo Bagnasco, nella sua
prolusione di luned scorso (cfr. sintesi a pag.
9) in apertura dei lavori del Consiglio
permanente. Lo ha fatto per descrivere il
sentimento con cui i vescovi italiani seguono
le vicende per nulla semplici di chi si spende
ogni giorno in questo Paese alle prese con gli
ennesimi casi di pubblica corruzione.
Ha ricordato, il cardinale-presidente,
leroismo di quanti vivono i loro impegni di
famiglia, di lavoro, di fede con seriet e
dignit commoventi. Non per nulla
scontato portare avanti le incombenze
quotidiane quando si assiste alla sequela di
scandali che anche nelle ultime settimane
emersa come un malcostume e un malaffare
che sembrano diventati un regime.
Occorre fare leva su doti non comuni, per
non cedere a un certo fatalismo che rischia di
fare breccia anche fra i credenti. Troppo
diffusa la corruzione. Troppo stratificato uno
squallido modo di intendere
lamministrazione della cosa pubblica. Lo ha
denunciato con estrema fermezza anche
papa Bergoglio sabato scorso a Napoli. Ecco
perch si deve investire ancora nella buona
politica come espressione alta della carit.
Si deve reagire e ci possibile - ha detto il
presidente della Cei -. Tutti siamo interessati
al bene comune, e tutti ne siamo responsabili
con i nostri comportamenti. Certo, i livelli
sono assolutamente diversi, ma ci non
significa che qualcuno possa dichiararsi
estraneo da una necessaria presa di
coscienza.
La crisi economica non per nulla superata e
richiede limpegno di tutti. Non si possono
sciupare energie e abbandonare i giovani al
loro destino. Lo ha sottolineato il presidente
della Cei che ha anche ribadito come occorra
investire sul lavoro, prima che lo
scoraggiamento prenda in molti il
sopravvento. Le eccellenze vanno
incoraggiate e le professionalit sostenute.
Cos come i segnali di una timida ripresa non
devono essere mortificati.
Decisivi, ha insistito il cardinale Bagnasco,
sono anche i temi legati al mondo della
cultura e della scuola, oltre a quelli
dellintegrazione sociale. Ha accennato alla
dilagante colonizzazione da parte della
cosiddetta teoria del gender, sbaglio della
mente umana, come ricordato dal Pontefice
sabato scorso. Diventa necessario e
assolutamente inevitabile un risveglio della
coscienza individuale e collettiva. Non si
pu stare fermi, a guardare e lamentarsi. Ai
credenti il compito di testimoniare, in
pubblico e in privato, la bellezza di una vita
sempre rinnovata.

Il valore
dello sport

(FOTO ARCHIVIO PIPPO)

Lo sport uno degli strumenti educativi e di evangelizzazione che pi fa breccia


nelle giovani generazioni. Lo sostiene don Marcello Palazzi, delegato diocesano
della Pastorale Giovanile intervistato in questo Primo Piano in cui diamo spazio ai
temi dello sport praticato da bambini e ragazzi. Don Giovanni Savini, assistente
ecclesiastico del Csi, gli fa eco: La pratica sportiva molto utile, specie se intesa
come strumento nelle mani di un educatore.
Chi di giovani e calcio se ne intende Roberto Biondi, talent scout del Cesena: Diventa professionista uno su diecimila. Dobbiamo aiutare i giovani atleti a gestire la
delusione delle esclusioni. Lo sanno bene i dirigenti del Romagna Centro che hanno
un vivaio di 400 giovani calciatori dal quale attinge anche il Cesena Calcio, oltre alla
prima squadra che milita in serie D.
Primo piano alle pagg. 4-5

Sarsina

Cesena

13

La Concattedrale
elevata
a Santuario

Rinnovati i vertici
della locale sezione
del Club Alpino

Cesenatico

Pagina aperta 23

15

Riunione animata
a Sala sui temi
dellalluvione

Il Fattore Famiglia
Una rivoluzione
possibile

Opinioni

Gioved 26 marzo 2015

Nellabisso del male c qualcosa che brilla


VATICANO, 18 APRILE 2014:
PAPA FRANCESCO
PRESIEDE
LA CELEBRAZIONE
DELLA
PASSIONE
DEL SIGNORE
(FOTO
ARCHIVIO SIR)

Settimana
Santa

a croce o il sepolcro vuoto? Lultima cena con il fate questo in memoria di me,
con il dono di s a ciascuno di noi nel pane di vita. Nello stesso tempo lo sguardo
le parole di Cristo che si rivolge e forse incrocia lo sguardo perso di Giuda. Perch
incredibile e inimmaginabile per qualsiasi re della terra, e ancor pi per un tale Re,
che nientemeno che figlio di Dio, il sottomettersi al tradimento di uno qualunque.
Perch in quel Giuda si ritrovano non pochi Giuda tra noi uomini, per i quali Cristo
spende anche oggi il suo sacrificio.
Nel Vangelo, nello scorrere degli eventi della settimana santa niente frutto delle
circostanze o del caso. Il tragico e il drammatico stanno di fronte allamore, fatto
Persona. Come nella vita di ogni giorno grandi tragedie di morte, di dolore, di eccidi si
contrappongono, anzi sono coperte da grandi opere di amore negli ospedali, nelle
famiglie, nel sacrificio delle vite di troppi cristiani nel mondo, che continuano a
seminare e testimoniare tolleranza pacifica nei confronti di persecutori organizzati,
coperti dai governi. Nel silenzio e nellindifferenza pilatesca delle democrazie

Il sepolcro del male, non per forza umana ma divina, alla fine sar svuotato.
Liberato dal corpo martoriato dallumanit, non piegato
neppure dal peccato pi grave degli uomini, Iddio mostra ovunque che il bene
possibile. Dio non morto. Osa rivivere nellumile e diffuso bene di tanti uomini.
Non fa spettacolo. Ma una foresta

Lotta alla corruzione


Noi, quella spuzza
non la sopportiamo pi
a corruzione spuzza: con la esse davanti,
quasi a sottolineare il concetto, ha ripetuto il
Papa a Scampia. Spuzza da due punti di vista,
quello spirituale e quello sociale, due facce,
necessariamente connesse, della stessa medaglia.
Spuzza, come un animale morto. Anche se
purtroppo la corruzione sembra viva e vegeta, a
leggere le cronache: scoperta in un settore, ricompare
in altro.
Per uscirne papa Francesco ha ripreso la formula di
san Giovanni Bosco: buoni cristiani e onesti cittadini.
Perch il Papa cos: il suo messaggio semplicissimo,
dunque modernissimo.
Sembra possa andare finalmente in porto
laccidentato percorso parlamentare della cosiddetta
legge anticorruzione. un passaggio importante,
anche perch aumentare le pene e soprattutto
assicurarne la certezza rappresenta uno degli
ingredienti fondamentali del processo di riassetto e di
rilancio della democrazia, ovvero delle riforme che ci
stanno davanti. Ma per raggiungere questo obiettivo,
occorre inserirla in un quadro. Da sola la legge non
basta.
Il singolo corrotto infatti chiama una catena. Perch
mafia e corruzione sono due facce della stessa
medaglia, come ha detto don Ciotti allannuale
manifestazione di Libera, la Giornata della memoria e
dellimpegno in ricordo delle vittime innocenti delle
mafie da tutte le mafie.
Se la corruzione necessariamente richiama un
contesto, una catena, questa catena deve essere
spezzata. Servono strumenti culturali, morali,
economici e istituzionali. Altrimenti, semplicemente,
cucita una toppa, lo sbrego si ripresenta, come si
visto per i grandi lavori. Senza scomodare le mafie
classiche, in tanti contesti, si pensi alle terre di
mezzo di Roma, si costruiscono spezzoni di sistemi
corruttivi e dunque mafiosi che si chiudono e si
riaprono a fisarmonica.
Per questo bisogna interrogarsi sul tono complessivo

La fotografia

Napoli, quartiere Scampia, sabato 21 marzo: papa Francesco in visita pastorale (foto Siciliani-Gennari/Sir)
del sistema politico-istituzionale, mentre si parla giustamente di riforme.
Bene dunque le pene e le nuove fattispecie di reato. Bene che si approvi una
legge seria, rigorosa e concreta, se possibile con un ampio consenso.
Ma questo passo deve essere accompagnato da un altrettanto serio
intervento sul sistema politico amministrativo. un sistema malato quello
che deve fare ricorso ad autorit, a quelli che negli Stati Uniti si chiamano gli
zar, ovvero funzionari o magistrati dotati di poteri eccezionali, per
garantire un minimo di decoroso funzionamento. Non possono essere che
espedienti momentanei.
Decisivo pi che mai il nesso politica-amministrazione, ovvero sistema
politico-sistema amministrativo. Nellarco di poco pi di ventanni il vecchio
quadro dellamministrazione di carriera stato smantellato a profitto di una
aziendalizzazione che, combinata con la debolezza e la modestia del
personale politico, in molti casi - emblematico proprio quello oggi sotto i
riflettori delle grandi opere - ha aperto praterie per il malaffare.
Una spuzza che non ci possiamo pi permettere e che non sopportiamo
pi.
Francesco Bonini

occidentali, che rivendicano la


missione di portare nuova civilt e
democrazia l dove fanno affari non
vedendo i cristiani. E talvolta
sacrificandoli in nome di interessi
inconfessabili.
Che cosa ci colpisce di pi di questi
giorni tragici e salvifici di
Gerusalemme la Santa e la martoriata?
Forse il fragile e persino comico sonno
degli apostoli tra gli ulivi o il facile
tradimento del primo degli apostoli? O
forse, positivamente, ci affascina la
premura di quel manipolo di donne,
che di fronte a tutti, allignavia di un
popolo pronto a voltare le spalle a
colui che inneggia, seguono il
condannato fino al patibolo e se ne
prendono cura.
Campeggia in essa, settimana di
dolore e di peccato, il contrasto delle
immagini e la tragica contraddizione
degli eventi che vanno
inesorabilmente verso il baratro della
tortura della crocifissione, emblema
delle barbarie dogni tempo, del
peccato di ogni essere umano fino a
quello delle strutture di peccato e di
morte che sono le violenze della fame
come delle uccisioni di bande armate
che strumentalizzano persino il nome
di Dio.
La settimana santa, ma prima brilla
contemporaneamente delloscurit di
un cumolo di male. Eppure santa
proprio perch affronta quel male e lo
redime. Il segno di quella redenzione
sta in quelle bende che solo coloro che
avevano posto cuore e fede in Cristo
possono veder per prime nel sepolcro.
Vi sono per le forze del male,
organizzate nel potere di Pilato, il
politico che baratta il suo potere con
la folla. per dovere di ruolo il
difensore di chi ritiene innocente ma
rinuncia al processo giusto. Come si
ripete la storia per gli innocenti! Vi la
cricca del sinedrio che condanna chi
davvero doveva illuminare e guidare il
popolo. E neppure il popolo si salva,
perch il gruppo, la massa rende
coraggiosi anche gli ignavi. La colpa
non sempre degli altri, il proprio
peccato va confessato, non scusato.
Il sepolcro del male alla fine, non per
forza umana ma divina, sar svuotato.
Liberato dal corpo martoriato
dallumanit, non piegato neppure dal
peccato pi grave degli uomini, Iddio
mostra ovunque che il bene
possibile. Occorre imparare a vederlo
con gli occhi della fede. Ricordando
che la radice del male cresce prima
dentro luomo. La si sterilizza con la
conversione del cuore che abbisogna
della confessione dei peccati. Dio non
morto. Osa rivivere nellumile e
diffuso bene di tanti uomini. Non fa
spettacolo. Ma una foresta.
Bruno Cescon

Primo piano

Gioved 26 marzo 2015

"Siamo educatori
Non ci sostituiamo
alla famiglia"

Ragazzini al campo del Romagna


Centro di via Calcinaro a Cesena

Antonio Genzano, ex calciatore del Cesena, il


direttore sportivo del Romagna Centro. "Dobbiamo
formare i ragazzi sia tecnicamente che umanamente"

ribbling, coperture e allunghi, a


sfrecciare sulla fascia col
numero sette sulle spalle. Un gol
indimenticabile alla Roma del
"barone" Liedholm quando ancora le
partite si giocavano la domenica. Tutte.
Stagione 1981/82, sulle maglie la griffe
dellAdidas e sponsor i F.lli Dieci, roba
da far invidia ai malati del vintage.
Lui Antonio Genzano, classe 1955,
romano di nascita, chiamato, nel 1981,
in serie A dal neopromosso Cesena e
che, in questa citt, ha deciso di mettere
su casa. Non quella raminga dei
calciatori che per lavoro vanno e
Se il rendimento a scuola vengono, ma casa casa.
Prima dettava i ritmi di gioco nel
non buono o ci sono
centrocampo bianconero targato
difficolt di altro genere, Renato Lucchi, adesso scandisce i tempi
degli allenamenti dei suoi ragazzi, nei
il calcio deve essere
campi dellAsd Romagna Centro a
Martorano come direttore sportivo e
messo in secondo piano
del settore giovanile.
Il dialogo con la famiglia responsabile
A contatto con bambini e adolescenti
fino ai grandi della prima squadra, il
basilare
suo ruolo appare delicato.
"Ci viene chiesto certamente di formare
i ragazzi da un punto di vista tecnico e
tattico - dice Genzano - ma non possiamo sottrarci al compito di crescere
un piccolo atleta, fino a portarlo nel mondo del calcio, anche sotto il profilo
comportamentale e caratteriale. Poniamo molta attenzione a questo
aspetto, senza mai sostituirci alla famiglia, sia chiaro. Cerchiamo di dare
loro delle linee guida. E di andare incontro alle esigenze della famiglia
specialmente quando ci sono di mezzo impegni scolastici. Se il rendimento
a scuola non buono o ci sono difficolt di altro genere, il calcio viene
dopo. Tutto pi facile se dietro c una famiglia collaborativa".
Genitori, famiglia: tasto dolente o valore aggiunto? "Io uso un mio sistema.
A inizio stagione li chiamo singolarmente col proprio figlio, parlo con loro

con estrema trasparenza. Il problema


limpiego dei figli in campo. Nelle
categorie pi giovani si va in base al
minutaggio, quindi non ci sono
particolari problemi, in altre categorie
(Giovanissimi regionali, Allievi regionali,
Juniores, ndr) limpiego subordinato al
discorso tecnico e in questo caso il
comportamento di famiglia e giocatore
fondamentale".
Dire al ragazzo, oggi non giochi non
semplice. Spiega Genzano: "Il giovane
atleta capisce la scelta del tecnico o dei
suoi collaboratori. Basta spiegargli
perch la fa. Non educativo illudere un
bambino, ne soffre. Se gli parli in
maniera semplice e vera, capir. E pi
difficile spiegarlo ai genitori che sono
anche quelli che pi accusano le
sconfitte". I ragazzi invece? "Loro sanno
che la sconfitta una possibilit.
Cerchiamo di non dare pressioni sul
risultato, la societ non chiede questo. I
risultati si ottengono strada facendo".
Per molti giovani calciatori si prospetta
il salto in prima squadra molto presto,
recentemente c stato lesordio di un
98 nel campionato di serie D. Non una

forzatura? "Se giocano perch


riteniamo che siano pronti per il salto,
fisicamente e mentalmente. Il nostro
compito anche quello di capire
quando un ragazzo ha la maturit giusta
per gestire e affrontare certe situazioni.
Pu succedere che a volte un ragazzo
pi giovane sia pi maturo dei
compagni pi grandi".
Una persona che fa rispettare le regole,
ma con le carezze. Ecco come si
definisce Genzano. "S, questo il mio
metodo di lavoro: rigidit, ma anche
comprensione. Quando un ragazzo
sbaglia intervengo. Ma mio dovere
intervenire anche quando vedo che gi
di morale o quando capisco che
qualcosa non va".
Come gestire i talenti? "Essendo ragazzi
dotati per natura - conclude Genzano -
necessario che capiscano che quello che
deve migliorare la testa. Non devono
avere fretta. Ho visto talenti bruciarsi
per non aver posto attenzione a questo
aspetto. Spesso il problema dovuto a
disagi familiari, a pressioni che portano
conseguenze tremende sul campo".
Michela Mosconi

Romagna Centro "Il nostro motto : non vince il pi forte ma il pi bravo"


Il presidente Daniele Martini (a destra)
e il ds Antonio Genzano

on 400 atleti iscritti, lAsd


Romagna Centro Martorano la
societ col vivaio pi grande di
tutto il Cesenate e uno dei pi
numerosi in Romagna. Trentaseimila
metri quadrati di impianto tra campi
da calcio a undici, a sette, calcetto,
spogliatoi, uffici e un bar-ristorante
pizzeria. La passione genuina per lo
sport e il calcio quella che ha acceso
tutto, una quarantina di anni fa. La
Polisportiva Martorano nasce nel 1973
negli ambienti parrocchiali. "Da subito
viene affiliata come settore giovanile
alla Figc, ma continua la propria
attivit anche col Csi di Cesena",
spiega il presidente Daniele Martini.
Dopo un esilio forzato sul campo di
Santa Maria Nuova, nel 2000 viene
aperto un nuovo complesso
denominato Romagna Centro.
"Il settore giovanile cresciuto negli
anni e da oltre un decennio si
assestato su ottimi livelli. Abbiamo
voluto fare del discorso educativo una
nostra filosofia, dedicandogli molta
attenzione. La crescita sportiva e
agonistica doveva andare di pari passo
alla cura del ragazzo dal punto di vista
comportamentale", aggiunge il
presidente.
La prima squadra ha avuto, invece, un
percorso altalenante fra la seconda e la
terza categoria. Poi c stata
lesplosione negli ultimi anni fino alla
serie D. Non solo, la squadra si
aggiudicata per due anni di fila
(Eccellenza e primo campionato in D)

Dalla
parrocchia
alla serie D
Nel 1973, allombra
del campanile di Martorano,
nasce la Polisportiva
che poi prender
il nome di Asd Romagna Centro
Oggi conta 400 iscritti

la coppa disciplina. "Il motto che i


ragazzi hanno fatto loro che non
vince il pi forte, ma vince il pi bravo.
E maturata la consapevolezza che
possibile battere chi sulla carta ha una
rosa migliore".
Il lavoro da fare sembra tanto e
coinvolge non pi solo il ragazzoatleta, ma la sua famiglia. "Rispetto al
passato - dice Martini - oggi i genitori
pretendono molto e pensano che il
bambino debba per forza diventare un
campione. Andrebbe lasciato libero di

crescere in base alle proprie capacit


ed educato alla cultura del sacrificio.
Per ottenere dei risultati occorre fare
sacrifici, questo anche se si dotati
perch alla fine il rischio quello di
perdersi. Oggi i ragazzi hanno poche
possibilit di misurarsi con le difficolt.
Arrivano al campo senza borsone
perch glielo portano i genitori".
Sono chiare anche le idee per il futuro.
"Mantenere la categoria per la prima
squadra se possibile, altrimenti
nessuna tragedia. Rimane la
soddisfazione per i bei risultati
raggiunti. Per il settore giovanile mi
piacerebbe migliorare ulteriormente
sotto laspetto organizzativo e
qualitativo. Abbiamo un progetto
importante da portare avanti, Gioca in
Salute, promosso e avviato dai
poliambulatori Heva e Green. E mirato
alla promozione della salute dei
giovani atleti attraverso leducazione a
uno stile di vita sano e a una cultura
alimentare corretta".
Chi ha gi potuto sperimentare
limportanza di questo metodo lex
difensore bianconero Gianbattista
Scugugia, che ora milita in serie D
proprio nel Romagna Centro. "La sua
vita sportiva migliorata - ci svela
Martini - quando grazie a Maurizio
Sarri (oggi allenatore ad Empoli, ndr) il
suo regime alimentare cambiato.
Oggi ha un fisico da diciottenne che gli
sta permettendo di giocare ad ottimi
livelli con compagni di squadra che
potrebbero essere suoi figli".
Mm

Primo piano

Gioved 26 marzo 2015

Parlano don Palazzi e don Savini

Opportunit educative
grazie allo sport

ttraverso le attivit sportive sempre di pi la


proposta educativa di una parrocchia appare
completa. "Lo sport uno degli strumenti
educativi e di evangelizzazione che pi fa
breccia nelle giovani generazioni - racconta don
Marcello Palazzi, delegato diocesano della Pastorale
Giovanile - il suo valore indubbio. In diocesi
abbiamo diversi esempi che ci dimostrano il valore
aggregativo e cristiano delle discipline sportive. Il
Trofeo Benedetto una delle manifestazioni pi
partecipate, cresciuto negli anni e rappresenta una
bella sinergia tra Pastorale Giovanile, che ne la regia,
Azione Cattolica e la sezione cesenate del Centro
Sportivo. Ma dalle realt parrocchiali arrivano anche
altre proposte. Penso allesperienza dei centri estivi che
comprendono un bel mix di tornei, giochi, laboratori
sportivi. In generale tutte le nostre associazioni
utilizzano nei loro percorsi educativi il metodo
esperienziale cio attraverso giochi sotto forma di
attivit sportive lanciano il messaggio cristiano alle
nuove generazioni". Tra le sfide future per don Marcello
quella di "far crescere gli operatori dello sport. E
importante formare gli allenatori e chi opera in questo
ambiente. Ci sono molte vocazioni educative allo sport,
ma vanno aiutate e fatte crescere".
Oggi possibile continuare ad educare attraverso lo
sport? "E possibile sempre educare attraverso lo sport,
da intendersi come strumento nelle mani di un

Il trofeo Benedetto,
organizzato da Pastorale
giovanile, Azione
cattolica e Csi, testimonia
quanto bene si pu fare
grazie alle attivit

Momenti di gioia al trofeo Benedetto

educatore - ci racconta don Giovanni Savini, parroco a


San Carlo e consulente ecclesiastico del Csi cesenate Ma lo sport lasciato a s stesso non aiuta. E importante
sapere cosa si vuole comunicare attraverso lo sport. Se
tu, educatore, hai la passione di comunicare passi
attraverso tutti gli strumenti giovanili a tua disposizione:
musica, sport, teatro". "Nella mia esperienza allinterno
del Csi cesenate c sempre stata attenzione non solo
alla pratica sportiva ma alla promozione umana, alla
crescita della persona, compresi gli atleti disabili".
Don Giovanni si sofferma poi su una delle disciplina pi
praticate, il calcio. "C una bellissima riflessione sul
calcio del 1985 scritta dallallora cardinale Joseph
Ratzinger. Emerge come il calcio abbia il carattere di
esercitazione alla vita. I termini sportivi aiutano a
comunicare immagini della fede. Il termine squadra, per
esempio, non un andare incontro al pi debole? Il
calcio ti costringe a metterti in gioco, a fare squadra, a

tirare fuori i valori che hai. Ratzinger, alla vigilia dei


campionati del mondo del 1986, scriveva: Il calcio
costringe luomo a imporsi una disciplina in modo da
ottenere, con lallenamento, la padronanza di s; con la
padronanza, la superiorit e con la superiorit, la libert.
Inoltre gli insegna soprattutto un disciplinato
affiatamento: in quanto gioco di squadra costringe
allinserimento del singolo nella squadra. Unisce i
giocatori con un obiettivo comune; il successo e
linsuccesso di ogni singolo stanno nel successo e
nellinsuccesso del tutto. Inoltre, insegna una leale
rivalit, dove la regola comune, cui ci si assoggetta,
rimane lelemento che lega e unisce nellopposizione".
"Il calcio ha quindi una valenza educativa molto alta. Se
tenuto nella sua freschezza originale, nella sua
genuinit, rimane uno degli sport pi rappresentativi del
mondo giovanile".
Michela Mosconi

Calcio giovanile Interviene Roberto Biondi, talent scout del Cesena

Talenti si nasce
buoni giocatori
si diventa
"Anche in una partita
di bambini si vede subito
chi ha talento
Ma per diventare buoni
giocatori servono
intelligenza, impegno
e costanza"

"N

el nostro ambito quel che


cantava Gianni Morandi
non vale. Nel calcio ce la fa
uno su diecimila, non uno
su mille. Per questo dobbiamo saper
gestire la delusione di quei tanti
ragazzini che, dopo aver coltivato un
sogno, si accorgono che dovranno
rinunciarvi".
A parlare cos il cesenate Roberto
Biondi, responsabile del "reclutamento e
societ affiliate" del Cesena calcio. Un

ruolo che, pur con incarichi diversi,


ormai ricopre da 30 anni. Per intenderci,
la maggior parte dei ragazzini delle
giovanili del Cesena che poi sono
diventati professionisti, approdando alla
serie A, B o C e anche in Nazionale,
stata scoperta da lui.
Biondi lavora con bambini e adolescenti
da una vita. Per lui in realt non solo un
lavoro, ma una passione e una
soddisfazione. Laureato in scienze
matematiche, ha insegnato per 30 anni
prima di dedicarsi solo al ruolo di talent
scout. Nel Cesena si occupa dei Pulcini e
degli Esordienti, quindi una fascia di et
delicatissima ma, come lui stesso dice,
"il buongiorno si vede dal mattino. Un
bambino come una pagina bianca: noi
adulti possiamo fare tanto bene
aiutandoli a scrivere le cose giuste, sia
dal punto di vista sportivo che da quello
educativo. Senza dimenticare che lo
sport ha anche dei grandi valori
educativi come la lealt, lo spirito di
sacrificio, la volont, cos come gioia e
divertimento. Lavorare con i bambini
bello perch sono leali. Li si potrebbe far
giocare anche senza arbitro perch sono

onesti. E crescendo, e seguendo il


cattivo esempio degli adulti, che poi
entra in gioco la malizia".
A Biondi spetta la responsabilit di
coordinare il lavoro presso le 43 societ
affiliate al Cesena. Societ che sono in
Romagna o nelle zone limitrofe, "perch
a sera i bambini e i ragazzini devono
poter tornare a casa e vivere in famiglia,
avere altri interessi, andare a scuola e in
parrocchia con i propri amici".
"Il sogno di diventare calciatore continua Biondi - presente in
tantissimi bambini. Allinizio si fa solo
per gioco, ma per una societ
professionistica come quella del Cesena
le selezioni iniziano presto. Fra tutte le
societ affiliate, scegliamo i ragazzini che
dimostrano di avere quel qualcosa in
pi. Chiamiamola dote naturale.
Quando osserviamo una partita di
bambini, spesso si notano quelli che
hanno gesti tecnici innati, che nessuno
gli ha insegnato. Ecco, noi cerchiamo di
valorizzare questa loro predisposizione".
Talenti si nasce, mentre buoni giocatori
si diventa. Questo bisogna farlo capire
anche alle famiglie che, spesso, vedono

nel ragazzino un campione certo. "E un


problema specie per le societ minori aggiunge Biondi - mentre al Cesena
meno sentito. Qui da noi i genitori sanno
che la selezione dura. Io dico sempre
che i genitori sono fondamentali per
infondere coraggio ai figli, specie
quando non si viene confermati. La
famiglia deve incoraggiare, in questi casi,
il ragazzo, facendo capire che non una
tragedia. Se sente calore attorno a s,
sar in grado di assorbire la delusione in
fretta. Fermo restando che pu ripartire
da una societ minore: sono diversi i
ragazzi che ce lhanno fatta in un
secondo momento".
Biondi sottolinea come Giorgio Lugaresi,
presidente del Cesena, abbia a cuore il
settore giovanile perch rappresenta il
futuro della societ calcistica, ma anche
civile. "Un atleta, anche se non diventa
professionista, - aggiunge il responsabile
- ha degli stili di vita che lo rendono un
uomo corretto in ogni situazione". Non a
caso il Cesena segue anche landamento
scolastico dei propri ragazzi. E se le cose
non vanno bene, insieme con la famiglia
gli allenatori decidono di sospendere
qualche allenamento o di non far
disputare la partita. "Non come ricatto o
punizione - precisa - ma come stimolo
per impegnarsi di pi per costruirsi un
futuro. Anche i Primavera devono
andare a scuola. Non esiste che a 17 o 18
anni si dedichino solo al calcio.
Lallenamento impegna per poche ore al
giorno: e tutto il resto del tempo?".
Ogni estate Biondi promuove, in
maniera autonoma, levento Adidas
Football camp a Selva di Val Gardena e a
Cesenatico. Unoccasione di
divertimento per i ragazzi e, per Biondi,
unopportunit in pi per vedere se c
qualche nuovo talento.
Cristiano Riciputi

Vita della Diocesi

Gioved 26 marzo 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

Celebrazioni pasquali in Cattedrale a Cesena


Venerd 27 marzo: alle 12, Messa per il mondo della scuola, in
preparazione alla Pasqua.
Domenica 29 marzo, domenica delle Palme: Messe alle 7, 8,30,
11,30 e 18. Alle 11,15 celebrazione con processione delle
Palme. Durante ogni Messa verranno distribuiti i ramoscelli di
ulivo.
Mercoled Santo 1 aprile: alle 20,30 Messa crismale presieduta
dal vescovo Douglas e concelebrata da tutti i presbiteri. Durante la Messa vengono benedetti i Sacri Olii e rinnovate le
promesse sacerdotali. Saranno inoltre ricordati gli anniversari
di ordinazione dei sacerdoti diocesani: 25esimo di ordinazione:
don Andrea Budelacci, don Paolo Pasolini, don Rudy Tonelli;
50esimo: don Giancarlo Biguzzi, don Edero Onofri, don Alfio
Rossi, don Guido Rossi, don Giampiero Teodorani. 60esimo:
don Tarcisio Casadei, don Tarcisio De Giovanni, don Sante Fabbri; 70esimo: don Mario Lucchi.
Gioved Santo 2 aprile: alle 8 Ufficio delle letture e lodi. Alle 18
Messa vespertina nella Cena del Signore, presieduta dal vescovo Douglas. Alle 21 adorazione eucaristica (fino alle 22,45).
Venerd Santo 3 aprile: alle 8 Ufficio delle letture e lodi. Alle 18
Liturgia della Passione e morte del Signore, presieduta dal vescovo. Alle 21 Via Crucis nelle piazze della citt: partendo dalla
chiesa di San Domenico, si concluder in Cattedrale. Durante la
notte la Cattedrale rester aperta per la preghiera davanti al Crocifisso. Sono invitati specialmente i gruppi giovanili.
Sabato Santo 4 aprile: alle 8 Ufficio delle letture e lodi; alle 9
LOra della Madre: celebrazione mariana ispirata alla liturgia
bizantina. Alle 21,30 Veglia pasquale presieduta dal vescovo
durante la quale i catecumeni adulti riceveranno i sacramenti.
Domenica 5 aprile: Pasqua di Risurrezione del Signore. Messe
alle 7, 8,30, 10 e 11,30. Alle 18 solenne Messa pasquale presieduta dal vescovo. La Schola diocesana Santa Cecilia eseguir
la Missa Rex Gloriae di Valeriano Tassani (direttore maestro
Gianni Della Vittoria; organista maestro Terzo Campana;
tromba: Marco Tampieri).
Luned 6 aprile, luned dellAngelo: orario festivo Messe alle 7,
8,30, 10, 11,30 e 18.
In Cattedrale durante la Settimana Santa saranno presenti diversi sacerdoti per il sacramento della riconciliazione, nelle ore
del mattino e pomeriggio (inizio marted 31 marzo). La benedizione delle uova: dopo le Messe del Marted e Mercoled Santo.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Il racconto della Passione va contemplato, pregato e vissuto La Parola
di ogni giorno
Domenica 29 marzo
dalla gente, dal potere, dai pregiudizi.
Domenica delle Palme - Anno B
Is 50,4-7; Salmo 21;
Fil 2,6-11; Mc 14,1-15,47

l racconto della passione non ha


bisogno di commento, va solo
contemplato, pregato e vissuto. Molti
personaggi si muovono attorno a Ges
arrestato, processato e condannato. Forse
ci sono dentro anchio:
Sono un apostolo. Ges mi chiama a
vivere la sua ultima cena e a continuarla
anche quando lui non ci sar pi. Ma poi
dimentico che la cena dellamore e della
condivisione, e mi perdo a discutere
quanto valgo, nella ricerca di essere il
primo, il pi grande. Ma Ges mi ricorda
che il vero potere servire, e la vera
grandezza farmi piccolo e povero.
- Sono Pietro. Ho voglia di credere e di
rimanere fedele a Ges. Ma basta
unaccusa a farmi prigioniero della paura,
a farmi dimenticare che Ges ha bisogno
di me. Ma il Suo sguardo mi riempie gli
occhi di lacrime, e il mio cuore duro si
scioglie nellemozione del perdono.
- Sono Giuda. Con un bacio tradisco Ges
e la sua fiducia: vicino con il corpo gli
sono lontanissimo con il cuore. Ma c
ancora spazio di perdono anche per me.
- Sono Pilato. Mi lascio condizionare dal
mondo, non ascolto pi la coscienza,
luogo vero dellincontro con Dio, ma
ascolto solo quello che viene da fuori,

- Sono uno tra la folla. Grido Crocifiggilo


mentre qualche giorno prima lo osannavo
mentre entrava in Gerusalemme. Come
sono veloce a cambiare parere e facile a
farmi influenzare dalla mentalit comune
e dal si dice.... Ma Ges sulla croce
invece di maledirmi dir: Oggi sarai con
me in paradiso.
- Sono il Cireneo. Preso per caso, aiuto
Ges a portare la sua croce che per un
piccolo tratto diventa come mia. Imparo a
essere disponibile sempre, ogni volta che
qualcuno ha bisogno di un sostegno. Non
gli risolvo il problema, ma gli faccio
sentire una vicinanza amica.
- Sono il buon ladrone. Sono peccatore e
anchio insulto Ges Poi, colpito nel
profondo del cuore da Colui che ho
accanto, mi affido alla Sua misericordia.
- Sono le donne. Stanno accanto a chi
soffre, aiutano come possono e non si
vergognano di essere fra gli amici di
coloro che nessuno vuole (perch
impopolari, emarginati, non alla moda,
ecc..).
Sono il Centurione, colui che disponibile
a cambiare idea, che riflette e riconosce
Ges.
Sar capace di stupirmi ancora in questa
Pasqua o sar per me solamente la
celebrazione di una storia morta nel
passato? Lasciamo che la follia dellamore
della croce penetri nel nostro cuore.
Sabrina e Andrea Delvecchio

luned 30 marzo
luned santo
Is 42,1-7; Salmo 26;
Gv 12,1-11
marted 31
marted santo
Is 49,1-6;
Salmo 70;
Gv 13,21-33.36-38
mercoled 1 aprile
mercoled santo
Is 50,4-9a;
Salmo 68;
Mt 26,14-25
gioved 2
cena del Signore
Es 12,1-8.11-14;
Salmo 115;
1Cor 11,23-26;
Gv 13,1-15
venerd 3
passione del Signore
Is 52,13-53,12;
Salmo 30;
Eb 4,14-16; 5,7-9;
Gv 18,1-19,42
sabato 4
sabato santo

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Capp. ospedale (no sabato)
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio,
San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 Torre del Moro, San Pio X,
Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato e vigilie

15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)


15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
17.00 Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza, Case Finali,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Madonna delle
Rose, SantEgidio,
Torre del Moro,
San Rocco, Villachiaviche,
San Giorgio, Borello
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, Bulgarn,
Santa Maria della Sper.
19.00 San Giovanni Bono,
Ponte Pietra, Tipano
20.00 San Pio X, Bulgaria,
Ruffio, Pioppa, Calisese,
Pievesestina, Gattolino

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza,
SantEgidio,
Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
San Pio X, Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Santuario Addolorata,
Santo Stefano, San Paolo,

11.10
11.15
11.30

17.00
18.00
18.30
19.00
20.00

San Bartolo, Villachiaviche,


San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna delle
Rose
Cattedrale,
Osservanza, Santa Maria
della Speranza, San
Rocco, San Pietro,
Case Finali, San Pio X
Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Cattedrale, San Domenico
San Rocco, San Pietro,
Cappuccini
San Bartolo,
Osservanza
Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 17,30 (sabato);
11,15 / 17,30
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 17 (sabato);
8,30 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina
17 San Giuseppe

17,30 Conv. Cappuccini,


Santa Maria Goretti
18 San Giacomo
20 Sala
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
8,30 Sala;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 18 (sabato), 11;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa
San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 19 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).

Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 17;
Tavolicci: 16 (sabato);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro
oratorio Ville (al sabato):
16; Alfero:
ore 17 (sabato); 11,15
Riofreddo: 10
Corneto: 11;
Pereto: 10

Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

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Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 24 marzo 2015

Vita della Diocesi

Gioved 26 marzo 2015

In breve

La comunicazione
del vescovo Douglas.
La descrizione
del nuovo stemma

Incontro con la scrittrice


Costanza Miriano
ospite dei Dialoghi

Sarsina
La Basilica
Santuario
diocesano

Preghiera per le vocazioni


sacerdotali

Basilica e
Concattedrale
Nuova composizione
per il Capitolo

Nei giorni scorsi il vescovo


Douglas, nellapprossimarsi
della celebrazione a Sarsina
della patrona della
Concattedrale
- lAnnunciazione di Maria e non
San Vicinio come molti pensano
- ha dato una comunicazione
ufficiale: la scelta di erigere, in
considerazione del notevole
afflusso di pellegrini presso il
sepolcro di San Vicinio, la
Basilica Concattedrale a
Santuario diocesano. Vari sono i
Santuari diocesani, tra cui il
vicino Santuario della Madonna
Pellegrina in Quarto.
onsignor Regattieri ha reso
pubblico anche il nuovo stemma
della Basilica che raffigura Santa
Maria Annunziata e San Vicinio.
Sempre nei giorni scorsi ha dato
comunicazione della nuova
composizione del capitolo dei
Canonici, il cui presidente il
parroco di Sarsina don Renato
Serra. Con lui formano il
Capitolo il penitenziere
monsignor Renzo Marini ex
parroco di Sarsina, monsignor
Vittorio Quercioli ex presidente
del Capitolo, monsignor
Gabriele Foschi, don Fiorenzo
Castorri, don Ezio Ostolani, don
Andrea Budelacci, monsignor
Pierluigi Tonelli canonico
onorario.
Daniele Bosi

a principale chiesa
sarsinate denominata
comunemente Basilica di
San Vicinio in realt dedicata
a Santa Maria Annunziata; il
primo documento a noi giunto
che le associa anche Vicinio
risale al 1155. Per il suo pregio
storico e artistico, con regio
decreto venne dichiarata nel
1940 monumento nazionale e
insignita nel 1961 del titolo di
basilica pontificia.
La concattedrale era sprovvista
di un suo stemma araldico
ufficiale: grazie alla
disponibilit gratuita del
grafico-araldista Giuseppe
Quattrociocchi stato possibile
realizzarne uno che esprimesse
la sua millenaria storia
spirituale. Lo stemma esprime
la narrazione lucana
dellannuncio dellarcangelo
Gabriele a Maria, mistero di
fede a cui intitolata la chiesa
sarsinate. Lo stemma
dominato dal colore azzurro, il
colore delle profondit
irraggiungibili; nel linguaggio
sacro richiama soprattutto il
cielo e con esso Dio stesso.
Nelliconografia cristiana, il
mistero del Verbo incarnato
viene espresso attraverso il
colore rosso della veste e il blu
del mantello: il primo a
indicare la sua divinit e il suo
amore per il Padre e lumanit,
il secondo la sua umanit non
corrotta dal peccato. Anche la
Vergine raffigurata con la
veste rossa e il manto blu
decorato con stelle dorate. La
stella a otto punte rappresenta

Famiglia capovolta il tema che la giornalista e


scrittrice Costanza Miriano porr al centro delle
sue riessioni per lultimo incontro dei Dialoghi
con la citt. Lappuntamento per gioved 26
marzo alle 21 nellaula magna di Psicologia, a
Cesena (ingresso a partire dalle 19,30). La Miriano
autrice di Sposati e sii sottomessa (2011),
Sposala e muori per lei (2012) e Obbedire
meglio (2014).

Promosso dallUfficio vocazioni, si terr sabato 28


marzo il pellegrinaggio a piedi dalla Cattedrale di
Cesena alla Basilica del Monte. Il pellegrinaggio
sar occasione di preghiera per le vocazioni, per i
sacerdoti e la loro perseveranza nel servizio al
Signore e alla Chiesa. Alle 6,30 partenza dalla
Cattedrale di Cesena, cammino verso la Basilica
del Monte e recita del Rosario. Alle 7,30 Messa in
Basilica, presieduta dal vescovo Douglas.
Maria. un simbolo molto
antico e ha origini pagane. Di
derivazione astronomica, essa
evoca il pianeta Venere, lastro
luminoso che precede il sorgere
del sole, definito con il duplice
titolo di Stella del mattino e
Stella della sera.
Il braccio alato impugnante il
giglio rappresenta larcangelo
Gabriele. Per la Bibbia gli angeli
sono delle creature invisibili,
esseri incorporei bench dotati
di una coscienza intuitiva e con
una comprensione globale
della realt. In greco la parola
angelo significa "messaggero";
nella tradizione biblica
larcangelo Gabriele appare
come il messaggero per
eccellenza: raffigurato con il
classico aspetto angelico, il suo
attributo il giglio. Nel
cristianesimo il giglio bianco
diventa indiscussa immagine
della castit di Maria. Quasi
sempre presente nelle
raffigurazioni
dellAnnunciazione, il giglio
sbocciato simbolo di apertura
nei confronti dellaltro senza
ombra dinteresse personale: il
suo calice aperto evoca la totale
accoglienza di un Mistero a cui
dare vita.
Il collare lattributo
inequivocabile di Vicinio. Nella
seconda parte della Vita sancti
Vicinii Saxenatis episcopi per la
prima volta troviamo
menzionata la presenza di una
catena utilizzata dai presbiteri
di Sarsina durante le preghiere
di esorcismo presso la tomba
del vescovo taumaturgo. Nel

campo di sinistra trova posto


lemblema episcopale di
monsignor Carlo Bandini: un
doveroso omaggio allultimo
vescovo residente di Sarsina
che coraggiosamente promosse
i radicali lavori di restauro della
"sua" amata cattedrale. Per
essa richiese ed ottenne da
papa Giovanni XXIII
lelevazione a basilica pontificia
minore.
Il motto, "Fiat voluntas tua",
tratto dal Padre Nostro del
Vangelo di Matteo; sono le
stesse parole pronunciate da
Ges nellorto degli ulivi.
Sullesempio di Ges e di
Maria, la locuzione esprime il
desiderio del fedele di
compiere in tutto la volont di
Dio con la consapevolezza che
questa sia il bene autentico. Le
chiavi incrociate sono gli
attributi simbolici pi famosi di
san Pietro e alludono al brano
evangelico in cui
Ges conferisce a Pietro il
mandato di guida e riferimento
della comunit cristiana.
Lo stemma "protetto" dal
cosiddetto gonfalone basilicale.
Anticamente veniva utilizzato
nelle basiliche romane per
accogliere il Papa che vi si
recava in visita; esso denota il
titolo basilicale della chiesa
e il suo legame con il Santo
Padre. Dunque in un artistico
segno racchiusa parte
della storia sacra, ecclesiale e
locale proiettata
definitivamente verso
lorizzonte di Dio.
Roberto Ranieri

Sarsina| In Concattedrale-Santuario la preghiera per la famiglia ferita

Diretta radiofonica
Radio Maria
dal carcere
di Forl
adio Maria
emittente cattolica internazionale, si
R
collegher per il diciottesimo anno, la
domenica delle Palme 29 marzo alle 10,30,
con la casa circondariale di Forl per la Messa
presieduta dal cappellano don Enzo Zannoni.
Sar presente la popolazione carceraria
maschile e femminile composta attualmente
da circa 120 persone (una ventina le donne).
A tutti verr distribuita la palma di ulivo;
alcuni detenuti leggeranno le Letture della
Passione di Nostro Signore Ges Cristo e una
detenuta legger il messaggio di augurio
pasquale che le Sorelle del Monastero Corpus
Domini di Forl hanno voluto inviare a tutti gli
ospiti della casa circondariale.
La liturgia sar animata dal Coro Citt di Forl.
Giungeranno colombe pasquali donate dai
dipendenti Banca di Forl Credito Cooperativo
e pizze per il pranzo offerte da varie pizzerie
forlivesi. Radio Maria, doner radio transistor,
corone del rosario, libri e opuscoli.

Roveto Ardente, preghiera


nella cappella del Bufalini
Sabato 28 marzo alle 15,30, nella cappella
dellospedale Bufalini di Cesena, preghiera del
Roveto Ardente. A seguire, celebrazione della
Messa. Ladorazione e lincontro, aperti a tutti,
sono animati dal Rinnovamento nello Spirito.

Amici di Angelina,
incontro a Sala
La catechesi promossa dallassociazione Amici
di Angelina e dalla parrocchia di Sala di
Cesenatico si terr domenica 29 marzo alle 15
nella casa della Serva di Dio Angelina Pirini, a
Sala di Cesenatico. Ospite dellappuntamento
sar Emanuela Bianchi Porro, sorella di
Benedetta, che condivide con Angelina Pirini il
processo di beaticazione.

Adulti di Ac e Cappuccini
Ritiro di Quaresima
RIEMPITE DACQUA
LE ANFORE questo il
tema della veglia di
preghiera svoltasi a
Sarsina luned 23
marzo, per la famiglia
ferita dalle tante sofferenze umane.
Lacqua della nostra
vita lacqua delle
nostre fragilit che,
messe nellotre e
confidando nel
Signore, per Sua
grazia si trasformano
in vino nuovo
per ciascuno di noi.

Si terr domenica 29 marzo, dalle 15 alle 18


presso il Seminario di Cesena (via del Seminario,
85), lincontro-meditazione con fra Giacomo
Franchini, frate cappuccino esperto di
Sindonologia, sul tema La Sindone e il
Vangelo. Alle 16,30 e alle 17,30 ladorazione e
il vespro. Lincontro promosso dallAzione
Cattolica di Cesena Settore Adulti e dai frati
Cappuccini di Cesena.

Il vescovo Douglas
allazienda Trevi di Cesena
Messa di Pasqua alla Trevi di Cesena. Il vescovo
Douglas Regattieri presieder la celebrazione
eucaristica marted 31 marzo alle 17.

Gioved 26 marzo 2015

Vita della Chiesa


he cos lArchivio segreto vaticano? Quali sono le
Ctrovano
caratteristiche della Dottrina sociale della Chiesa? Dove si
le bellezze racchiuse tra le Mura leonine? Per scoprire un

Dentro le Mura leonine

mondo poco conosciuto, Tv2000 propone una serie di


documentari prodotti dal Centro televisivo vaticano in
collaborazione con Officina della Comunicazione (canale 28 del
digitale terrestre, 18 di TvSat, 140 di Sky, in streaming su
www.tv2000.it).
Il primo appuntamento, dedicato allArchivio segreto, in
programma marted 31 marzo alle 12,15 e alle 19. Sono 85 i
chilometri di scaffali che contengono documenti delle segreterie
papali, delle varie congregazioni e dicasteri della Santa Sede

Dieci buone regole


per unomelia
che lancia relazioni

accanto a scritti non ufficiali, tutti relativi alla


storia della Chiesa. Il termine segreto pu
evocare qualcosa di oscuro e insondabile, in
realt deriva dallaggettivo latino secretum
cio separato, non accessibile a tutti, ma
riservato al Papa e ai suoi incaricati. Il suo
compito quello di custodire la memoria
millenaria della Chiesa. Ogni giorno lArchivio
segreto vaticano accoglie molti studiosi, che vi
si recano per studiarne i documenti, ma ben
pochi ne conoscono la storia e le dimensioni. Il
documentario vuole essere un viaggio inedito e

mai percorso allinterno di un luogo di interesse


universale. Il 1 aprile, alle 12,15 e alle 19, sar
invece la volta della storia della Dottrina
sociale della Chiesa. Saranno ripercorse le
tappe principali della storia della Dottrina
sociale, e, pi in generale, approfondito il
rapporto tra la visione dei diversi ponteci e
levoluzione del sistema economico globale.
Alla scoperta del Vaticano lultimo
documentario che sar trasmesso da Tv2000 dal
6 al 10 aprile alle ore 12,15 e 22,50.
Riccardo Benotti

DOPO
IL DIRETTORIO

Padre Ugo Sartorio, francescano, teologo e giornalista: Il sacerdote


deve gettare lontano il seme del Vangelo, a tutti, con abbondanza
e soprattutto con fiducia. Anche nella consapevolezza che spesso
si tratta di un secondo (primo) annuncio a ex-cristiani, postcristiani, cristiani della soglia. E ancora: Curare la presa di contatto
con il pubblico che si trova davanti, da verificare mentre parla

omelia non pu essere uno spettacolo di intrattenimento, non


risponde alla logica delle risorse mediatiche, ma deve dare fervore e
significato alla celebrazione. Papa Francesco dedica una parte
considerevole della Evangelii Gaudium allarte del predicare (nn. 135-159; la
citazione tratta dal n. 138). A suggello delle parole del Pontefice la Congregazione
per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti ha di recente pubblicato un
Direttorio. Lomelia, dunque, un tema di grande attualit: ne parliamo con padre
Ugo Sartorio, francescano, teologo e giornalista, a lungo direttore della rivista
Credere Oggi e dal 2006 al 2013 del Messaggero di santAntonio, autore di un
libro fresco di stampa (Lomelia, evento comunicativo, Edizioni Messaggero
Padova 2015).
Lomelia un evento comunicativo, ma mai come oggi pare veicolare un messaggio
a rischio, perdendo costantemente consensi. Quali le cause di questa crisi? Scarsa
preparazione dei predicatori oppure c dellaltro?
La preparazione immediata c, bisogna riconoscerlo, perch limpegno di molti
preti in vista della predicazione domenicale notevole e lodevole. Solo che a essere
determinante pi la preparazione remota che quella prossima, vale a dire la lettura
di romanzi e saggi, la visione di film e la partecipazione a dibattiti culturali,
insomma lattenzione allhabitat mediatico e culturalmente eclettico nel quale
vivono i nostri contemporanei. Oggi non si tratta pi di alzare il volume, ma di
trovare la sintonia giusta e questa passa attraverso la cultura che tutti respiriamo. Per
dire la differenza del Vangelo, dobbiamo essere abitatori del nostro tempo.
E il contesto liturgico? Come tenerne debitamente conto?
Lomelia non una predica dentro la Messa, ma fa parte dellazione liturgica tutta
orientata a Cristo e al suo farsi presente nella Parola e nel Pane. Le parole del
sacerdote sono a servizio di questa presenza reale e misteriosa, per cui devono non
solo rispettare, ma favorire laccostamento al mistero della salvezza. Quindi niente
performance o exploit personali, ma ricostruzione paziente - come dice papa
Francesco - del dialogo tra Dio e il suo popolo. Questi sono i due fuochi di ogni
omelia, per evitare spiritualismi (quando si parla di un Dio senza storia) o derive
pragmatiche (in genere quel moralismo generico che prescinde da Dio e certamente
non gli fa onore).
Volendo sintetizzare con una battuta: spesso si dimentica il testo (la liturgia della

PADRE UGO SARTORIO


(FOTO SIR)

Parola) e il contesto (fortemente mediatizzato)


Il sacerdote parla dopo la proclamazione del
Vangelo, e questa una grande
responsabilit. Deve gettare lontano il seme
del Vangelo, a tutti, con abbondanza e
soprattutto con fiducia. Deve essere attento
ai diversi terreni, cio agli interlocutori.
Capita troppo spesso che i predicatori,
anche quelli bravi, siano troppo centrati su
se stessi, su quello che devono dire, e in ogni
caso lo schema comunicativo che utilizzano
quello dallalto verso il basso. Soprattutto
attraverso i social media, la gente si
abituata a una comunicazione pi fluida,
condivisa, non certo unidirezionale, al
centro della quale pi che il messaggio sta la
relazione: tu ci sei per me, piuttosto di quello
che tu mi dici. La relazione viene prima del
messaggio e in molti casi il messaggio
stesso. In tal senso anche il predicatore deve
curare maggiormente laspetto relazionale,
la presa di contatto con il pubblico che si
trova davanti, da verificare costantemente
mentre parla. La predica, oltre che preparata,
va costruita tenendo conto degli
interlocutori.
Allora, come entrare in sintonia con i fedeli?
Una via potrebbe essere lutilizzo di strumenti multimediali?

S, ma con intelligenza e soprattutto


competenza. Il rischio quello di un uso
banale e dilettantesco di strumenti che
anche un bambino saprebbe usare meglio. E
poi, forse, la gente gi satura di tecnologia.
Siamo troppo webbizzati e la liturgia
dovrebbe anche disintossicare da una certa
dipendenza mediatica.
Una volta - scrive nel libro - era necessario
predicare alla gente le conseguenze pratiche
del credere perch la fede era presupposta.
Come deve essere fatta unomelia doc? E
quali frutti bisogna attendersi?
Quando si parla di primo annuncio
dobbiamo essere consapevoli che in verit si
tratta del secondo (primo) annuncio, quindi
di riannunciare il Vangelo a ex-cristiani,
post-cristiani, cristiani della soglia,
cristiani diventati tiepidi che ancora
frequentano occasionalmente
le nostre assemblee domenicali o
partecipano a battesimi, matrimoni,
funerali. In ogni caso, non bisogna mai dare
per scontata la fede:
questa non va presupposta, ma suscitata e
poi accompagnata fin dai primi passi.
Una predica doc quella che ritorna
sempre di nuovo alle radici della fede, per
mettere a dimora il buon seme del Vangelo.
Vincenzo Corrado

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TORINO 25 aprile 2015: Pellegrinaggio diocesano presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri,
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TERRA SANTA dal 6 al 13 agosto 2015: Pellegrinaggio presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri.
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LISIEUX dal 6 al 9 luglio 2015: Pellegrinaggio diocesano presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri,
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LOURDES dal 14 al 16 seembre: con la parrocchia di Villa Chiaviche, volo da Bologna, Hotel 3 stelle a Lourdes
573 euro
SANTIAGO DE COMPOSTELA Possibilit di pellegrinaggi di gruppo o individuali. Programmi organizza o in libert

Vita della Chiesa


Giornata intensissima quella vissuta da
Francesco sabato 21 marzo. Dopo il
prologo a Pompei, eccolo a Scampia

Poi un lungo, interminabile corpo a corpo,


con un popolo entusiasta al quale non si
mai sottratto: Siamo tutti napolitani

Gioved 26 marzo 2015

NAPOLI, 21 MARZO:
VISITA PASTORALE DI PAPA FRANCESCO
(FOTO LOSSERVATORE ROMANO (WWW.PHOTO.VA) / SIR)

Labbraccio di Napoli a Francesco


Il Papa chiede lavoro e denuncia

ieci ore, sei discorsi pronunciati


quasi interamente a braccio,
ognuno concluso con il classico
saluto napoletano, che anche un
augurio: E ca a Maronna
vaccumpagne!. Il viaggio del Papa a
Napoli, sabato, 21 marzo, dopo il
prologo di Pompei e laffidamento a
Maria, cominciato a Scampia, nella
stessa piazza dove Giovanni Paolo II, 25
anni prima, ha esortato la periferia
nord partenopea, e con essa tutta la
citt, a non arrendersi al male. Poi la
messa in piazza Plebiscito, dove per la
terza volta - dopo gli anatemi lanciati
durante la visita pastorale a Cassano
allo Jonio e nella recente udienza alla
stessa diocesi - Francesco ha lanciato
un grido contro la criminalit
organizzata. Dopo il pranzo al riparo
dalle telecamere nel carcere di
Poggioreale, con 120 detenuti salutati
uno per uno - il primo santo della
Chiesa stato il ladrone accanto alla
Croce, ha ricordato loro - larrivo al
Duomo per lincontro con il clero e il
miracolo, durante la venerazione
delle reliquie di san Gennaro: per la
prima volta in assoluto, il sangue del
patrono di Napoli ha cominciato a

sciogliersi tra le mani di un Papa.


Francesco reggeva lampolla, il
processo di liquefazione si
completato non appena il Santo Padre
ha lasciato la cattedrale. Lincontro con
i disabili e gli ammalati nella chiesa del
Ges Nuovo, a porte chiuse - durante il
quale il Papa ha esortato a portare i
pesi gli uni degli altri e ha chiesto di
pregare per i malati pi gravi a
abbandonati - e la festa con 100mila
giovani alla rotonda Diaz, sul
lungomare Caracciolo, hanno
completato la giornata. Dio vive a
Napoli, e il futuro del capoluogo
partenopeo passa dal suo riscatto.
La mancanza di lavoro per i giovani
un segno negativo per i nostri tempi.
la denuncia del Papa, che nel suo
primo discorso, a Scampia, ha
ricordato che dai 25 anni in gi, pi del
40 per cento dei giovani non ha un
lavoro, e questo grave, una
responsabilit non solo della citt, del
Paese, ma del mondo, perch c un
sistema economico che scarta la gente,
e adesso tocca ai giovani essere
scartati. Il problema non mangiare;
il problema pi grave portare il pane a
casa. Dobbiamo difendere la dignit

CONSIGLIO PERMANENTE CEI


Ferma posizione del cardinale presidente,
Angelo Bagnasco: Non sar di certo una
macabra bandiera nera issata al posto di un
crocifisso divelto che potr uccidere lamore
di Cristo. Fra i temi trattati anche il grande
dono del Giubileo della Misericordia,
la buona politica e la necessit di opporsi
al dilagare della teoria del gender

dei cittadini, degli uomini, delle donne,


dei giovani, lappello del Papa, che ha
stigmatizzato anche il lavoro a met,
lo sfruttamento delle persone nel
lavoro - si chiama schiavit: non
umano, non cristiano.
La corruzione spuzza, e la societ
corrotta spuzza. Un cristiano che lascia
dietro di s la corruzione non un
cristiano, spuzza. Cos il Papa a
Scampia, prendendo spunto
dallintervento del presidente della
Corte di appello di Napoli, Antonio
Bonajuto, e da una parola usata da
questultimo: corruzione, una parola
che non si usa molto, oggi, che, nella
visione del Papa, uno scivolamento
verso gli affari facili, verso la
delinquenza, verso i reati, verso lo
sfruttamento delle persone. Quanta
corruzione c nel mondo, ha
esclamato il Pontefice: Una cosa
corrotta sporca. La corruzione
spuzza, e la societ corrotta spuzza. Un
cristiano che lascia dietro di s la
corruzione non un cristiano, spuzza.
Andare avanti, il congedo del Papa da
Scampia: Siamo tutti napolitani, ha
poi esclamato esortando i partenopei
ad andare avanti sulla strada

SI TENUTO NEI GIORNI SCORSI


IL CONSIGLIO PERMANENTE CEI
(FOTO ARCHIVIO SIR)

La Chiesa italiana
con la preghiera
a fianco dei martiri

e persecuzioni verso i cristiani,


che con la loro barbara e studiata
crudelt sono il frutto di
strategie folli e sanguinarie che
portano indietro lorologio della storia.
Il malcostume e il malaffare, che
sembrano diventati un regime talmente
ramificato da essere intoccabile. Si
muove tra questi due ampi crinali la
prolusione del cardinale Angelo
Bagnasco, presidente della Cei, al
Consiglio permanente dei vescovi
italiani, in corso a Roma fino a
mercoled. Invocare il nome di Dio per
tagliare le gole una bestemmia che
grida al cospetto del cielo e della terra,
ma non sar di certo una macabra
bandiera nera issata al posto di un
crocifisso divelto che potr uccidere
lamore di Cristo, come insegna papa
Francesco e la sua decisione senza
precedenti di indire un Giubileo della
misericordia. LItalia ha bisogno di una
buona politica, perch la gente invoca
lavoro, e lEuropa deve fare un serio
esame di coscienza sui suoi figli che si

dellaccoglienza: Mi auguro che imparino tutti il


napolitano, che bello e dolce. Andare avanti nel cercare
fonti di lavoro, perch tutti abbiamo la dignit di portare
il pane a casa. Andare avanti nella propria anima, nella
citt, nella societ, perch non ci sia pi la corruzione.
Andare avanti, perch Napoli sa sempre risorgere.
La speranza, lanatema e le lacrime. Non cedete alle
lusinghe di facili guadagni o di redditi disonesti, linvito
del Papa ai napoletani: Non lasciatevi rubare la speranza.
Non lasciate che la vostra giovent sia rubata da questa
gente!. Con queste parole il Papa, da piazza Plebiscito, ha
lanciato un anatema contro la criminalit organizzata,
associandolo a quello contro la corruzione e la
delinquenza. E ancora: Reagite con fermezza alle
organizzazioni che sfruttano e corrompono i giovani, i
poveri e i deboli, con il cinico commercio della droga e
altri crimini. La corruzione e la delinquenza non sfigurino
il volto di questa bella citt! Non lasciate che la vostra
giovent sia rubata da questa gente! Non sfigurino la gioia
del vostro cuore napolitano!. Poi lappello: Oggi io,
umilmente, come un fratello, ripeto ai criminali e a tutti i
loro complici: convertitevi allamore e alla giustizia!
Lasciatevi trovare dalla misericordia di Dio! Siate
consapevoli che Ges vi sta cercando per abbracciarvi,
per baciarvi, per amarvi di pi. Con la grazia di Dio, che
perdona tutto, possibile ritornare a una vita onesta. Ve lo
chiedono anche le lacrime delle madri di Napoli. Queste
lacrime sciolgano la durezza dei cuori e riconducano tutti
sulla via del bene.
M. Michela Nicolais

arruolano
negli
squadroni
della morte,
ma anche al
cospetto
delle
tragedie del mare che continuano ad
insanguinare il Mediterraneo. Ci vuole
una casa comune: anche per lumano,
minacciato dalla teoria del gender, che
attraverso una manipolazione da
laboratorio vuole creare individui fluidi
per una societ fluida e debole.
Giubileo lieta sorpresa e grande
dono. Il Giubileo della Misericordia
una lieta sorpresa che il Santo Padre
Francesco ha fatto al Popolo di Dio, per
camminare pi spediti e lieti nella via
della conversione del cuore e della vita
personale ed ecclesiale. Ne convinto il
cardinale Bagnasco, secondo il quale
licona evangelica della misericordia la
parabola del Buon Samaritano.
Lesperienza della misericordia divina ci
fa uscire, ci fa prendere il largo sulle
strade degli altri, ha detto il presidente
della Cei declinando in questa
prospettiva le cinque vie del prossimo
Convegno ecclesiale di Firenze, mutuate
dalla Evangelii gaudium. Tra gli
imperativi pi esigenti: dire no a una

visione che scarta il debole e lo


abbandona al suo destino.
La barbara crudelt e lorologio della
storia. La ragione, prima ancora che le
fedi, non pu non condannare tanta
barbara e studiata crudelt contro le
minoranze e in particolare contro i
cristiani solo perch cristiani. E non pu
non condannare strategie folli e
sanguinarie che portano indietro
lorologio della storia. Con queste parole
Bagnasco ha condannato la
persecuzione dei cristiani, che cresce e
si incrudelisce e di fronte alla quale
non possiamo non rimanere
dolorosamente attoniti, cercando di
rispondere ai tanti perch. Invocare il
nome di Dio per tagliare le gole una
bestemmia che grida al cospetto del
cielo e della terra, ma non sar di certo
una macabra bandiera nera issata al
posto di un crocifisso divelto che potr
uccidere lamore di Cristo, ha esclamato
il cardinale ricordando che il mondo ha
il dovere della giustizia e della sicurezza
per tutti, ma il cristiano ha nel cuore
anche il perdono quando lingiustizia
tocca la sua carne.
Il sangue dei martiri seme di nuovi
cristiani!, ha assicurato Bagnasco
esortando ancora una volta lEuropa a

un serio esame di coscienza sul fenomeno di


occidentali che si arruolano negli squadroni
della morte. Non si pu liquidare la
questione sul piano sociologico incolpando
la mancanza di lavoro nei vari Paesi, perch
il problema innanzitutto di ordine
culturale: non si pu svuotare una cultura dei
propri valori spirituali, morali, antropologici
senza che si espongano i cittadini a
suggestioni turpi. La cultura occidentale
minacciata da se stessa e favorisce il
totalitarismo. Noi vescovi del Consiglio
Permanente domani faremo un momento
particolare di preghiera proprio per i martiri,
missionari e laici, di questi tempi - ha
annunciato -: a tutti loro vogliamo far sentire
la vicinanza dellamore nostro e delle nostre
comunit, nonch la commossa gratitudine
per lesempio di intrepida fede.
Il malcostume e il malaffare sembrano
diventati un regime talmente ramificato da
essere intoccabile, ha detto il cardinale
rilanciando le affermazioni del Papa a Napoli:
Si deve reagire. Tutti siamo interessati al
bene comune, e tutti ne siamo responsabili
con i nostri comportamenti. Naturalmente
ognuno a livelli e con modalit diverse:
politica e magistratura, industria e finanza,
impresa e sindacati, associazioni e media,
volontariato, gruppi e singoli cittadini.
Lonest un valore sempre e comunque, e
la disonest offesa gravissima per i poveri e
gli onesti. Ci insopportabile!, e
lantidoto consiste nella buona politica.
Il gender, manipolazione da laboratorio.
La teoria del gender uno sbaglio della
mente umana, come ha detto sabato il Papa
a Napoli: Pone la scure alla radice stessa
dellumano per edificare un transumano in
cui luomo appare come un nomade privo di
meta e a corto di identit. La categoria
Queer Theory, nata negli Stati Uniti,
combatte contro il normale, il legittimo, e
ingloba tutte le soggettivit fluide: non si
riferisce a nulla in particolare, si presenta
paradossalmente come unidentit senza
essenza, lanalisi del cardinale Bagnasco,
secondo il quale la teoria del gender,
attraverso una manipolazione da
laboratorio, vuole costruire delle persone
fluide che pretendano che ogni loro desiderio
si trasformi in bisogno, e quindi diventi
diritto. Individui fluidi per una societ fluida
e debole.
M. Mich.Nic.

10

Attualit

Gioved 26 marzo 2015

LA STRAGE DEI TURISTI

TUNISI, 19 MARZO:
MISURE DI SICUREZZA
DOPO GLI ATTENTATI DEL 18 MARZO
(FOTO AFP/SIR)

ono i giorni della compassione e del


cordoglio per la piccola Chiesa
cattolica tunisina. La strage di
mercoled 18 marzo al Bardo,
rivendicata da una cellula terrorista dello
Stato islamico, ha provocato sconcerto e
dolore anche nella comunit dei fedeli della
capitale Tunisi, circa 30mila, tutti stranieri di
oltre 50 nazionalit, lavoratori, studenti,
imprenditori. Lo racconta al telefono
monsignor Ilario Antoniazzi, dal febbraio
del 2013, arcivescovo di Tunisi, dopo una
vita trascorsa come parroco nelle parrocchie
del Patriarcato Latino di Gerusalemme.
Siamo vicini al popolo tunisino e
partecipiamo, come Chiesa, alla sua
sofferenza. Abbiamo inviato una lettera al
presidente della Repubblica di Tunisia in cui
esprimiamo cordoglio e vicinanza. Anche
noi ci sentiamo coinvolti in tutto ci che
successo. Una vicinanza che si fatta
concreta con la visita ai feriti ricoverati negli
ospedali anche se, dice, piuttosto
complicato, poich le misure di sicurezza
sono al massimo e ci sono militari
dappertutto. Abbiamo portato la vicinanza e
laffetto del Santo Padre. Papa Francesco,
infatti, ha fatto recapitare allo stesso
arcivescovo un telegramma in cui ribadisce
la sua ferma condanna di ogni atto contro
la pace e la sacralit della vita umana e si
unisce con la preghiera al dolore delle
famiglie delle vittime e a tutte le persone
colpite da questo dramma, cos come
allintero popolo tunisino.
Le immagini dellattacco, il terrore nel volto
dei turisti presi in ostaggio o che tentavano
di fuggire, diffuse in tempo reale dai media e
dai social network, sono ben chiare,
impresse anche nella mente dellarcivescovo
che parla adesso di risveglio brusco a una
dura realt che forse in troppi, soprattutto
nelle istituzioni, avevano pensato pi

Ilario Antoniazzi,
arcivescovo di Tunisi:
Siamo vicini
al popolo tunisino
e partecipiamo,
come Chiesa,
alla sua sofferenza.
Abbiamo inviato
una lettera
al presidente della
Repubblica di Tunisia
in cui esprimiamo
cordoglio e vicinanza.
Monsignor ThomasYeh
Sheng-nan,
nunzio apostolico
in Algeria e Tunisia:
Con la crisi libica,
stiamo assistendo
a un deterioramento
del quadro
complessivo

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Cinque
hanno sparato
ma sono tremila
i terroristi
tunisini
Papa Francesco esprime ferma condanna
di ogni atto contro la pace e la sacralit
della vita umana

rassicurante. Il mestiere del Governo dichiara monsignor Antoniazzi - quello di


controllare che tutto vada bene e
tranquillizzare il popolo. Questultimo, per,
viveva con il tremore. Ogni giornata che
terminava senza alcun problema diceva
oggi andata bene, ma domani cosa
succeder?. Illusioni svanite davanti ai
colpi sparati da un gruppo di terroristi, solo
cinque dei tremila jihadisti tunisini che
combattono allestero al fianco dello Stato
Islamico. Se questi dovessero rientrare un
poco alla volta - e qualcuno lo ha gi fatto
come si visto - allora - dichiara
preoccupato il presule - c da temere anche
perch il Governo non potr controllarli
tutti. Abbiamo visto ci che accaduto in
Francia, lo abbiamo visto qui in Tunisia, non
ce ne vogliono tanti per gettare un Paese nel
panico.
Il risveglio stato brusco, doloroso, per la
speranza rimane come scrivono in un
messaggio anche i missionari dAfrica (Padri
Bianchi), presenti nella capitale. La
violenza stata inaudita. Le vittime tante,
troppe. Lo sfregio alla pacifica convivenza
civile stato evidente. Per la reazione
dimostrata da questo piccolo Paese
mediterraneo ben augurante. La Tunisia,
daltronde, stata lunica nazione a
imboccare con determinazione la strada
della democrazia. Il percorso - si legge nel
testo - non stato tutto rose e fiori. Ci sono
stati tentennamenti, arretramenti,
perplessit, tentativi di imboccare la facile
strada di un islamismo rigido e ottuso. Ma le
componenti sane e vitali della societ
tunisina hanno reagito in modo serio e
determinato. Si sono coalizzate, hanno
approvato una Costituzione laica, hanno
indetto libere elezioni. vero - concorda
Antoniazzi - quello tunisino un popolo di
cultura, che rifiuta la violenza. Oggi i tunisini

soffrono due volte: innanzitutto per i turisti


uccisi e feriti. I tunisini sono fieri della loro
apertura, il loro Paese uno dei pochi del
Nord Africa dove si pu entrare senza visto,
per gli italiani basta solo la carta didentit,
sono contenti di ricevere turisti che amano il
loro Paese. E poi soffrono per il fatto che a
provocare questo dolore sono stati dei loro
connazionali. Questo fa onore ai tunisini
che sono persone pacifiche. Purtroppo ci
sono tra loro schegge impazzite che
spargono sangue e morte. Molti stranieri che
sono qui adesso vorranno partire,
penseranno che la Tunisia sia finita, ma non
cos. La speranza resta salda e forte.
Un attentato terroristico che non deve
cancellare i progressi della Tunisia
compiuti dalla sua primavera araba anche
se quanto sta accadendo potrebbe indurre a
pensare il contrario, lammonimento di
monsignor Thomas Yeh Sheng-nan, nunzio
apostolico in Algeria e Tunisia, che pure non
nasconde i problemi anche a livello
regionale. Qui nel Magreb la situazione
complicata. noto, infatti, che solo dalla
Tunisia siano partiti in tremila per
combattere al fianco dello Stato islamico.
Adesso, con la crisi libica, stiamo assistendo
a un deterioramento del quadro
complessivo dice il nunzio. A far ben
sperare per il futuro della Tunisia sono le
manifestazioni di tanta gente comune
contro il terrorismo. Fanno ben sperare
anche le parole di Rachid Ghanouchi, leader
del partito islamico legato alla Fratellanza
musulmana: I terroristi hanno approfittato
della libert del nostro Paese per portare
questi violenti attacchi contro di noi. Ma
questa piccola banda di briganti, questi
mercenari, non spezzeranno la volont del
nostro popolo. La Tunisia pu ripartire da
queste parole.
Daniele Rocchi

Attualit
Il presidente di Federcasse, Alessandro Azzi,
conferma la vocazione ad esserebanche di
personeebanche di comunit. E ancora:
Nelle nostre intenzioni non vi sar mai una
capogruppo intesa in senso di societ di
capitali per la quale le singole Bcc diventino
una sorta di filiali sul territorio... Il nostro
principio basilare che la volont dei soci sia
assicurata con il voto capitario

Gioved 26 marzo 2015

ALESSANDRO AZZI
(FOTO SIR)

Presidente, il mondo delle banche di credito cooperativo in movimento verso


una maggiore integrazione, un po come
tutto il mondo bancario. Cosa farete?
Il credito cooperativo ha piena
consapevolezza della necessit di
adeguare lassetto complessivo del
sistema Bcc, alle sfide in atto. Il 12 marzo
il consiglio nazionale Federcasse ha
approvato una delibera per lautoriforma
del nostro sistema. Si punter a
confermare il ruolo delle Bcc come
banche cooperative delle comunit e dei
territori a vocazione mutualistica,
valorizzando la dimensione territoriale
della rete.
Si parla per le Bcc di accrescere anche
lefficienza e i servizi ai soci.
Certo. Intendiamo adeguare la qualit
complessiva della governance del
sistema, anche per migliorare il servizio a
soci e clienti. Punteremo anche ad
assicurare una pi efficiente allocazione

il Periscopio

SuperAbile
di Arianna Maroni

STARTUP E DISABILIT

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r
u
t
u
f
l
u
s
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Sguard

Le Bcc sono sane: buona capitalizzazione


e normali sofferenze
T

ra i gioiellini della finanza cattolica


(o di ci che rimane di essa),
Federcasse (sigla che sta per
Federazione italiana delle banche di
credito cooperativo - Casse rurali e
artigiane), di certo la realt pi diffusa e
capillare. Conta su 379 Bcc e casse rurali,
con 9.248 sportelli, spesso aperti nei
comuni pi piccoli. Rappresenta
un milione e 199mila soci e d lavoro
a 37mila dipendenti. Ultimamente
Federcasse stata al centro
dellattenzione, per le pressioni politiche
e finanziarie in vista di una sua riforma,
tipo quella imposta alle banche popolari
di maggiori dimensioni, trasformate dal
Governo in societ per azioni. Le Bcc
hanno resistito e puntano ad
autoriformarsi. Su questi cambiamenti
in corso abbiamo intervistato il
presidente di Federcasse, Alessandro
Azzi.

11

delle risorse patrimoniali disponibili,


oltre che consentire laccesso di capitali
esterni. In una parola: vogliamo garantire
lunit del sistema come presupposto di
competitivit nel medio lungo-periodo.

Finora il sistema Bcc apparso sano, diffuso, ma anche piuttosto polverizzato.


Che ci dice della richiesta di creare una o
pi capogruppo?
Nelle nostre intenzioni non vi sar mai
una capogruppo intesa in senso di
societ di capitali per la quale le singole
Bcc diventino una sorta di filiali sul
territorio. Si tratta invece di procedere su
una strada di maggiore integrazione tra
Bcc, ma con lobiettivo per noi
irrinunciabile di garantire lautonomia
delle singole banche. Il nostro principio
basilare che la volont dei soci sia
assicurata con il voto capitario.
Punto forte delle Bcc il radicamento
territoriale, punto debole forse la bassa
capitalizzazione e la ridotta copertura di
partite deteriorate. cos?
Non affatto vero che le Bcc abbiano un
punto debole nella bassa
capitalizzazione. A livello di sistema le
Bcc, con un aggregato patrimonio e
riserve superiore ai 20 miliardi di euro,
hanno coefficienti patrimoniali gi oltre i
parametri che le regole di Basilea fissano
con un Tier One medio superiore al 16
per cento. Del resto, le Bcc sono chiamate
ad accantonare a patrimonio almeno il
70 per cento degli utili netti annuali e
questo, nel tempo, le ha confermate tra le
banche pi capitalizzate. Ricordo anche
che Iccrea Holding Spa, al vertice del
Gruppo Bancario Iccrea, ha di recente
superato con pieno successo gli stress test
della Bce.
E sui crediti deteriorati?
I nostri dati, che peraltro sono
elaborazioni su dati della Banca dItalia,

ci dicono che per singoli settori, il livello


delle sofferenze inferiore a quello delle
altre banche, con scostamenti a volte
sensibili. Segno che la banca di relazione
funziona ed comunque ancora un
grande valore per il territorio.

vero che potreste aprire alle banche


cooperative europee, quali Raiffeissen
tedesche o austriache, olandesi, polacche o finlandesi?
una delle diverse ipotesi ancora in
discussione. Certamente, in tema di
afflusso di capitali esterni, la comune
matrice ideale e cooperativa potrebbe
rappresentare un valore. A livello di
rappresentanza una rete europea di
banche cooperative gi esiste.
lAssociazione europea delle banche
cooperative (Eacb) con sede a Bruxelles
che interloquisce con i regolatori europei
e le istituzioni comunitarie. A livello
continentale la cooperazione di credito
copre circa il 20 per cento del mercato.
Nel sistema bancario europeo segnato
da grossi movimenti, il sistema Bcc sapr conservare le sue radici che si rifanno al cattolicesimo sociale?
Le Bcc avvertono oggi, ancor pi che in
passato, la responsabilit e lurgenza di
continuare ad essere banche di persone,
attraverso un uso responsabile e
differente del denaro. Parliamo anche di
banche di comunit che non hanno
lobiettivo di massimizzare il profitto per
un azionista, magari lontano, ma un
vantaggio per i soci e per le comunit
locali di cui sono espressione. La nostra
forza irrinunciabile, segno di
contraddizione nellindustria bancaria,
la mutualit che si rif al cattolicesimo
sociale. In questa fedelt alle nostre
radici siamo stati confortati da papa
Francesco nelludienza di fine febbraio a
oltre 7 mila cooperatori.
Luigi Crimella

C chi, sulla base di esperienze vissute personalmente, d vita a unidea innovativa, riscontrando che pu essere utile anche agli altri. E
chi, invece, si lancia in una nuova avventura
imprenditoriale dopo aver ascoltato storie, appreso bisogni, raccolto esigenze tra la gente.
Questo d vita a una startup, oggi in Italia sono
pi di 3.300. Tra queste non mancano nuove
aziende impegnate nellambito della disabilit.
Ecco alcuni progetti innovativi per la disabilit.
Pedius una app (applicazione) che permette
ai sordi di telefonare attraverso lo smartphone
e il tablet. Si digita un testo o si pronuncia un
messaggio e la app lo trasmette allinterlocutore, traducendo in forma scritta le sue risposte
grazie alla sintesi e al riconoscimento vocale.
Lidea di Lorenzo Di Ciaccio, napoletano: la
sviluppa dopo aver appreso in tv la storia di un
giovane sordo coinvolto in un tamponamento,
lasciato solo dal responsabile dellincidente, e
senza la possibilit di chiamare i soccorsi. La
startup alla base della app si rivolge anche alle
aziende: lintento creare un ampio elenco di
realt accessibili, che lutente pu contattare in
maniera ancora pi immediata.
Aiutare il proprio figlio dislessico la base da
cui prende le mosse il progetto EdiTouch, ovvero un tablet pensato per dare una mano agli
studenti con disturbi specifici dellapprendimento. Lideatore Marco Iannacone, milanese, fondatore della startup Digitally
Different. Il progetto coinvolge anche informatici, logopedisti e ricercatori universitari. Destinato inizialmente agli studenti delle
elementari, il dispositivo ora si presenta in diversi modelli, rivolgendosi anche a chi frequenta le scuole medie e superiori.
Linterfaccia del tablet, semplice e accattivante,
offre una serie di funzionalit che il genitore o
linsegnante pu rendere disponibili o meno
allo studente, agendo cos sulla sua capacit di
concentrarsi su specifiche attivit.
Arriva dal distretto del biomedicale di Mirandola, in provincia di Modena, lidea di un collare refrigerante che previene i danni al cervello
dovuti a traumi, ictus e arresti cardiaci. la
proposta di Neuron Guard, startup che vanta
gi diversi riconoscimenti, in Italia e allestero.
Tra questi ultimi, la vittoria nella categoria
Hardware allIntel Global Challenge del 2014
in California. Fondatore Enrico Giuliani, medico specializzato in Anestesia, con unesperienza sulle ambulanze della Croce Rossa.
Facile da usare e trasportare, il dispositivo si integra con i protocolli internazionali per la prevenzione delle lesioni cerebrali. Contribuisce a
ridurre la spesa sanitaria che a livello globale si
aggira intorno ai 330 miliardi di dollari.
Procedono i lavori per testare e poi mettere in
commercio Koala Care, sistema accessibile via
Web e app che mira a dare una mano a chi
quotidianamente presta assistenza ai malati di
Alzheimer. Un aiuto, dunque, in particolare
alle tante persone che stanno accanto a un
loro familiare malato. Il sistema permetter di
creare una sequenza quotidiana di eventi, essenziali al paziente per orientarsi nelle attivit
di tutti i giorni. Si potranno anche tenere monitorati aspetti come la terapia farmacologica,
i parametri clinici del malato, la dieta e le attivit di riabilitazione.

di Zeta

Anche lagenzia di stampa Sir con una nota


ha preso posizione contro una rappresentazione blasfema

Cassero, libert irresponsabile

IL CARDINALE DI BOLOGNA
CARLO CAFFARRA
INTERVENUTO
A PROPOSITO
DEL CASSERO

on cattivo gusto, ma offesa al senso religioso. Non libert,


ma violenza gratuita: alla religione, ai suoi simboli e a quanti
la praticano, ma anche a tutti coloro - credenti e non - che la
rispettano per il valore umanistico, culturale e sociale. Con queste
parole lagenzia Sir stigmatizza la rappresentazione messa in scena
qualche giorno fa dal circolo arcigay Cassero di Bologna.
I fatti forse non sono noti a tutti. Basta poco per dire che stata
rappresentato Venerd credici, notte eretica e scaramantica per
comprendere come chi salito sul palco abbia preso di mira la religione
cattolica e la passione di Cristo che tra pochi giorni verr rivissuta in
tutte le chiese del mondo. Ma gli attori non si sono accontentati di
questo. Hanno aggiunto una specie di festa, a cui non mancato un
banchetto dellUaar (Unione atei agnostici e razionalisti) per lo
sbattezzo, con Ges coronato di spine coinvolto in scene che non
voglio assolutamente descrivere tanto sono di un gusto neppure
qualificabile.
Dire che la stupidit di certe azioni sconfinata forse affermare assai
poco rispetto alla totale mancanza di attenzione per le persone messa in
campo. Cosa ha di meno la libert di religione rispetto a quella di
espressione? Perch si pu liberamente offendere il credo cattolico?

Ogni ideologia che non riesce a farsi alleata della


Chiesa ha scritto larcivescovo di Bologna, il
cardinale Carlo Caffarra la perseguita
ferocemente, sia uccidendo i cristiani sia
insultando ci che essi hanno di pi caro. Ed
immediato il pensiero al tempismo che vede in
contemporanea - ha aggiunto il cardinale - il

teatrino del Cassero profanare il dramma del


Calvario e sulle sponde del Mediterraneo la
demolizione delle croci e di ogni simbolo
cristiano dalle chiese assaltate dallIsis.
Aggiungo anche un altro aspetto non
trascurabile: questa compagnia usufruisce in
maniera gratuita di locali messi a
disposizione dal Comune felsineo (sono 70
mila gli euro di mancato introito per le casse
pubbliche), oltre a contributi elargiti
direttamente che ora speriamo vengano
ridiscussi. Ma la vera questione, se lo chiede
anche lagenzia Sir, quella culturale. Quale
cultura, infatti, sfregia cos apertamente e
impunemente i simboli di una religione? E
quale futuro pu avere una simile cultura?
Condannare ci che accaduto in Francia
con lattacco al settimanale satirico Charlie
Hebdo non implica la legittimazione di una
libert irresponsabile. Anzi, implica
esattamente il contrario. Quelli del Cassero, e
vado a prestito del titolo delleditoriale del
Sir, non sono laicisti, sono irresponsabili.
Basta e avanza. Speriamo non ci siano
repliche a rassegne di questa specie. (876)

12

Cesena

Gioved 26 marzo 2015

Bulgaria | Festeggiati gli sposi

Case Finali | Famiglie in festa

Domenica scorsa la comunit di Bulgaria si riunita per celebrare la Festa degli


Sposi. La Messa stata concelebrata dal parroco don EnzoVitali e da don Fabrizio
Ricci della parrocchia dellOsservanza. Erano presenti 18 coppie che celebravano le
dati giubilari di matrimonio. Alle spose stato donato un bouquet di rose e al
termine della funzione religiosa ad ogni coppia stata consegnata una targa ricordo.
(foto Mario Gambettola).

Grande festa a Case Finali per le coppie che hanno ricordato particolari anniversari di nozze. Con
60 anni di matrimonio sono stati festeggiati GiovanniTisselli e Silvana Brunazzi, Renato Belletti
e Olga, Costantino Sacchetti e Lucia Ricci. Nozze doro per GiorgioTozzi e Fernanda Mazzotti,
Gilberto Fiumana e Lea Della Chiesa, Berto Alvisi e Giovanna Casadei, Giancarlo Rossi e Renata
Frani, Alberto Rossi e Giancarla Montalti, Pier Rinaldo Pepa e Laura Bonf, Goffredo Giannini e
Giovanna Brunazzi, Mario Prati e Eurosia Caminati. Nozze dargento per Paolo Fiori e Angela
Giunchi, Giuseppe Ciaravolo e Ornella Arcuri, RobertoTisselli e Paola Autieri.

Levento si svolger alla Biblioteca Malatestiana sabato e domenica

La Fiera del libro


compie il salto di qualit

l 28-29 marzo torna a Cesena la Fiera


del libro della Romagna con ingresso
gratuito dalle 10 alle 20. Levento,
organizzato dalla casa editrice
Historica, giunge alla terza edizione e
cambia location trasferendosi alla
Biblioteca Malatestiana.
Lobiettivo della manifestazione la
promozione delleditoria indipendente
di qualit grazie alla partecipazione di 25
editori, met romagnoli e met
provenienti dal resto dItalia. In

contemporanea alla presenza degli


stand con tutte le pubblicazioni degli
editori, si terranno 30 eventi e
presentazioni.
Il 28 marzo alle 11 la Fiera inizia con la
premiazione del concorso letterario
"Scrivendo poesie" in Aula magna. Nel
pomeriggio alle 15 Lorenzo Galliani
presenta "Un assist dal cielo", storia di
atleti che hanno mollato tutto per
seguire la vocazione. A seguire Stefano
Maldini presenta il suo libro "Bum,

morto!" e alle 18,30, in occasione della


Giornata dellAccoglienza, Raffaella
Candoli presenta "Filafiabe" con le
illustrazioni di Alessandra Placucci. Alle
18, nella Sala storia locale, il giornalista
del Messaggero Giovanni Del Giaccio
presenta per la prima volta in Italia il suo
libro "Sangue sporco", uninchiesta sulla
malasanit.
Domenica 29 marzo calendario ricco di
eventi fin dalla mattina con la
premiazione del concorso letterario
"Fiera libro Romagna - Ruledesigner"
(dalle ore 10.30), alle 11 presentazione
del romanzo di Franco Fregni "Finis"
(Edizioni Del Girasole). Nel pomeriggio il
Gruppo editoriale Macro organizza due
eventi: il primo alle 16 con la
presentazione del libro "Fatto in casa" di
Lucia Cuffaro, un manuale di
autoproduzione casalinga in cui si
propongono ricette per vari temi; il
secondo alle 17 con la presentazione del
progetto editoriale "Mangiare e bere
Sano in Romagna" con leditore Giorgio
Gustavo Rosso. Una guida alle realt
biologiche, vegetariane e vegane
presenti in Romagna.
Alle 17 nella Sala Storia Locale, dopo il
grande successo degli eventi di Bologna
e Modena, Stefano Andrini presenta il
libro "Emilia Romagna Segreta" insieme
a Franco Spazzoli, autore del capitolo
dedicato a Cesena.
Tra gli ultimi eventi della giornata la
presentazione del nuovo libro dellex
sindaco di Cesena Giordano Conti, "Nel
paese delle grotte. Viaggio in Slovenia".

Villachiaviche | La festa della famiglia fa il pieno


Foto di gruppo nella chiesa
di San Giuseppe a Villachiaviche, al termine della Messa
di domenica scorsa

Quartieri
Aspro dibattito
sulla proposta
del Comune
I quartieri nelle piccole e medie citt
dovevano sparire in base a una legge
del 2008, eppure a Cesena sono vivi. Di
pi, negli anni il Comune li ha fatti
diventare un presidio sul territorio,
incaricandoli di raccogliere le
segnalazioni dei cittadini e le
manutenzioni pi urgenti.
Lescamotage trovato nel 2010, in barba
alle leggi nazionali, fu quello di
trasformare i quartieri da istituzioni ad
associazioni di partecipazione
popolare. Per ovviare al divieto di
abbinare le elezioni ad altre
consultazioni, il Comune scelse la data
delle Regionali allestendo dei seggi
vicini, ma distinti, a quelli ufficiali (in
alcune scuole si entrava dal retro)
affidando lo scrutinio alle associazioni
di volontariato.
Le dimissioni di Vasco Errani e il rinnovo
anticipato del Consiglio regionale (nel
novembre scorso) hanno reso
impossibile riproporre questa modalit.
Cos il Comune, stante lobbligo di non
avere spese, ha pensato a una sorta di
voto indiretto per i nuovi Consigli (da
rinnovare entro met maggio). I
cittadini interessati potranno
presentare delle autocandidature, sar
poi il Consiglio comunale (in
proporzione ai seggi di ciascuna forza)
a designare i componenti dei Consigli di
quartiere.
Ma ancor prima che il Consiglio si
esprima sul nuovo regolamento (il voto
ssato per gioved 26 marzo) quasi
tutte le opposizioni sono insorte. In
primis quelle che, non essendo riuscite
a eleggere nemmeno un consigliere alle
consultazioni del maggio scorso, si
ritroverebbero escluse dai nuovi
quartieri. Parliamo di
Liberaldemocratici (i primi a sollevare il
problema), Progetto Liberale, Sel e
Rifondazione Comunista (entrambi fuori
dalla maggioranza pur avendo
sostenuto inizialmente Lucchi), Psi,
Comunisti italiani e Lega Nord.
Tra i contrari si annoverano comunque
anche forze presenti in Consiglio, come
la lista Cesena siamo noi e il Movimento
5 stelle. Tutte le sigle si sono riunite per
questa battaglia sotto la denizione
"Fronte unico della partecipazione
democratica".
Critico anche il Centro democratico
(Bartolomei) che, pur senza emettere
condanne, vorrebbe unapertura alle
autocandidature dei residenti senza
ingerenze partitiche.
Allappello mancano solo Pd e alleati di
Semplicemente Cesena, da una parte, e
il centrodestra di Libera Cesena (Fi,
Ncd, Udc, Fdi e Pri) dallaltra: se il
regolamento passer, saranno loro a
nominare i futuri consiglieri.

Cesena

Gioved 26 marzo 2015

13

Andrea Magnani il nuovo presidente. I vice sono Ettore Roverelli e Mabel Severi

Rinnovati i vertici del Club alpino cesenate


T

FOTO DI GRUPPO DEL NUOVO CONSIGLIO DELLA SEZIONE CAI DI CESENA (FOTO VITTORIO MANARA)

Auto in garage
E partito il Bicibus
Nei giorni scorsi sono state
"inaugurate" tre linee di Bicibus per
le scuole medie Anna Frank, Plauto e
San Giorgio e dellelementare Bruno
Munari. Allarrivo a scuola i 42
ragazzi, che i giorni scorsi hanno
approfondito aspetti pratici sulluso

empo di rinnovo per la sezione


cesenate del Cai, Club alpino italiano, a cui sono iscritti oltre 800
appassionati di montagna. Nei giorni
scorsi, in una partecipata assemblea
presso la sede, a Macerone di Cesena,
si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio. Per il prossimo triennio risultano eletti consiglieri i soci
Roberto Bianchi, Roberto Biguzzi, Ercole Diego Brighi, Andrea Magnani,
Antonello Nucci, Pasqua Presepi, Ettore Roverelli, Mabel Severi, Lorena
Sirri, Mauro Vai, Laura Vascotto. Revisori dei Conti: Domenico Staglian,
Gino Caimmi, Pierangelo Donati.
Successivamente il Consiglio si riunito e ha nominato le cariche per il
triennio 2015-2017. Il presidente Andrea Magnani; i vice presidenti sono
Ettore Roverelli e Mabel Severi, il te-

della bici sia in classe che sul campo grazie alla


disponibilit degli Amici della bici e della squadra
in bici della Polizia municipale, sono stati accolti
festosamente dai referenti dei Quartieri Cervese
Sud, Nord e Fiorenzuola, dai genitori
accompagnatori coinvolti, dalla Polizia Municipale
e dal rappresentante dellAmministrazione
comunale che hanno sostenuto il progetto e
collaborato, ciascuno nel suo ruolo, con tutto il
gruppo nel realizzare le varie tappe. Nella foto, un
momento delle "prove" alla Media Plauto, con
alcuni studenti accompagnati dai vigili e
dallinsegnante Marco Castagnoli.

Oriola | Festeggiati gli sposi, con una curiosit


Pi di 80 persone hanno partecipato,
nella chiesa di Oriola, alla Festa della
famiglia. Il parroco di Ardiano don
Elvezio Motta ha presieduta la Messa
durante la quale sono state ricordate le
coppie con particolari anniversari.
Sposi da 50 anni sono Mauro Battistini
e Graziella Degan. Per i 30 anni di
matrimonio sono stati ricordati
Giuseppe Molino e Carmela Pitrolo,
Egisto Frani e Maria Grazia Albertini.
Nozze dargento per Ermes Monti e
Stefania Cottarelli, Giuseppe Onofri ed
Eleonora Onofri. Dieci anni di
matrimonio per Matteo Pieri e
Natascia Magalotti.
Una curiosit: Eleonora Onofri e Ermes
Monti sono mamma e figlio. Nel 1990
entrambi si sposarono: per la signora
Eleonora, gi vedova da tempo, si
trattato delle seconde nozze.

soriere Roberto Bianchi.


Per il Cai cesenate un anno particolare visto che la sezione stata istituita nel 1965 e quindi festeggia il 50esimo di fondazione.
Per loccasione sono state messe in
cantiere diverse iniziative: la prima
lincontro con lalpinista-arrampicatore Maurizio Zanolla "Manolo", presso la sede della Technogym, a Cesena
lo scorso venerd 20 marzo (500 i partecipanti). I prossimi eventi: il 23 maggio si terr una festa nella sede di Macerone con uno stand gastronomico e
il 21 giugno sar celebrata una Messa
per i defunti alla Pieve di Monte Sorbo. In autunno altri due avvenimenti
in date ancora da definire: la presentazione del libro con la storia del Cai
di Cesena e una esibizione del Coro
della Sezione.

Basilica del Monte


In ricordo
di fra Raffaele
E morto mercoled della scorsa
settimana, presso lOpera don Baronio,
a Cesena, fra
Raffaele
Renosto. Era
nato il 6 luglio
1944 a
Bassano
Romano, in
provincia di
Viterbo. Era
entrato in
monastero nel
settembre del
1957. Era il
monaco che
da pi tempo
era al Monte.
Aveva fatto la professione monastica il
29 agosto 1963.
"Fra Raffaele - si legge in una nota
dellassociazione Amici del Monte - era
personaggio notissimo a tutti i
frequentatori del monastero cesenate.
Fino a quando la salute lo ha
permesso, stato direttore e
operatore del laboratorio di restauro
del libro. I funerali si sono svolti
venerd 20 marzo, vigilia di quella che
un tempo era la festa di San
Benedetto, oggi collocata all11
luglio. Poi la salma stata posta nel
cimitero interno al monastero.
Gli "Amici del Monte" vogliono
testimoniare laffetto per un monaco
che ha accompagnato per oltre mezzo
secolo la vita della comunit
benedettina.

PONTE ABBADESSE (Cesena): in posizione tranquilla su di un lotto di circa 320 mq


casa indipendente disposta su 2 livelli con proservizi esterni. DA RISTRUTTURARE.
230.000 / Rif. 1524
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schiera centrale in pronta consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da
letto, 3 bagni, tavernetta, cantina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino.
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bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
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NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
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appartamento di mq. 200 al primo piano con ascensore composto da spazioso
ingresso, cucina abitabile, sala da pranzo, salone, 3 bagni, 3 camere da letto,
cabina armadio, studio, guardaroba/lavanderia, 2 terrazzi verandati, 3 balconi,
cantina e garage. Parzialmente ristrutturato. 360.000 / Rif. 1484

CASE FRINI (Cesena): zona verde e tranquilla in piccola palazzina di recente costruzione appartamento al primo piano disposto su tre livelli composto da ampio
e luminoso soggiorno/pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi,
mansarda, garage con bagno/lavanderia. 235.000 / Rif. 1432
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scelta. Limmobile in zona tranquilla e residenziale, dotato di impianti a norma
e di riscaldamento autonomo ed composto da soggiorno angolo cottura, 2 camere da letto, bagno con doccia, 2 balconi, garage. 200.000 / Rif. 1512
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e ripostigli. possibile in base alle norme di PRG del Comune di Cesena poter trasformare il fabbricato realizzando altri spazi e altri volumi. 650.000 / Rif. 1438
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porzione di villetta bifamiliare di nuova costruzione con possibilit di personalizzare gli
interni. Limmobile disposto su pi livelli ed composto da ingresso indipendente,
cucina, sala, 3 camere da letto, doppi servizi, sottotetto, lavanderia, 5 balconi, porticato/loggia, garage doppio, cantina/taverna e giardino privato. 395.000 / Rif. 1493

14

Cesena

Gioved 26 marzo 2015

Numerosi gli eventi collaterali in programma

CESENA, VENERD 20 MARZO,


SALA LIGNEA
DELLA BIBLIOTECA MALATESTIANA:
I PARTECIPANTI
ALLA CONFERENZA
DI PRESENTAZIONE

Maratona Alzheimer 2015


Un lungo filo solidale

n fine settimana di sport e solidariet unir


Mercato Saraceno, Cesena e Cesenatico nella
Maratona Alzheimer 2015, a cui si affiancano vari
appuntamenti collaterali del circuito La
Romagna si muove solidale.
Per una manifestazione che negli anni sempre pi
diventata evento atteso e partecipato e che ha consentito
di consolidare la nostra attivit sul territorio con i
Laboratori Benessere, Convivium e Caff Alzheimer - ha
sottolineato nei giorni scorsi Stefano Montalti, presidente
di Amici di Casa Insieme, in occasione della conferenza
stampa di prima presentazione dellevento - a sei mesi
dellappuntamento vogliamo porre lattenzione sugli
obiettivi che anche questanno desideriamo proporre. In
aggiunta allassistenza e alla prevenzione, attenzione
particolare rivolta questanno alla ricerca per
contrastare linsorgere e la progressione dellAlzheimer.
Con quanto raccolto in occasione delle varie
manifestazioni desideriamo dare un contributo fattivo
alla Fondazione Iret di Ozzano Emilia, che ha importanti
linee di ricerca sulle malattie neurodegenerative, con
ritorni utili per il trattamento della malattia - ha concluso
Montalti. E perch sempre pi lappuntamento diventi
sinergia e occasione per riflettere, desideriamo
valorizzare al meglio la dimensione del cammino.
Il week end del 18, 19 e 20 settembre - giornate di
apertura della Settimana del Buon Vivere e vigilia della
Giornata mondiale dellAlzheimer - vedr protagonista

La manifestazione
si tiene in settembre
ed organizzata
daAmici
di Casa Insieme
una serie di manifestazioni rivolte agli sportivi
appassionati di corsa e ai camminatori che desiderano
vivere il territorio a ritmo pi lento. Si inizia a Cesena
venerd 18 settembre con la corsa e la camminata
Cesena e il Savio: una storia lunga un fiume, con
partenza e arrivo da piazza del Popolo, un percorso di 8
chilometri off road tra aree verdi, fiumi e vie dacqua, con
passaggi inusuali. La sera del 18, sempre da piazza del
Popolo, Cesena nella storia: da Leonardo allarcheologia
industriale: camminata di 3-5 chilometri lungo la cinta
muraria. Gli appuntamenti sono promossi in
collaborazione con il Cai di Cesena e Parco Fluviale del
Savio. Sabato 19 settembre, in collaborazione con il
Cammino di San Vicinio, ci sar la passeggiata libera (o
nordic walking) Cammino di San Vicinio, che unir la
Pieve di Monte Sorbo a Cesena: nella terra del santo
taumaturgo, da Mercato Saraceno a Cesena (venti
chilometri), tra natura e storia, da percorrere anche in
Mtb o di corsa. Alla Maratona di domenica 20 settembre

Servizio civile: da Avsi 15 posti


fra Cesena, Milano e allestero
I volontari
si occuperanno
di progetti
di cooperazione
e sviluppo e di
sostegno a distanza

Pubblicati i bandi del Servizio civile


nazionale e regionale 2015. A
disposizione 29.972 posti per volontari
da impiegare in Italia e allestero.
Fondazione Avsi, Ong impegnata in 30
paesi del mondo per promuovere la
dignit della persona, mette a

con partenza da Mercato Saraceno e arrivo nel parco


Levante di Cesenatico (42,185 chilometri), e alla 30 km
Borello-Cesenatico e 10 miles Running for your life
(Cesena-Cesenatico), questanno si aggiunge la Staffetta
1xtutti, 3xlAlzheimer (12-14-16 chilometri). Il Premio
Caima sar assegnato al partecipante pi anziano.
Come in ogni gioco di squadra che ben funziona, sono
diversi i protagonisti volontari che si affiancano ad Amici
di Casa Insieme nellorganizzazione e promozione
dellevento: dal Cai Club Alpino di Cesena, alle numerose
associazioni e polisportive che presidieranno i percorsi
delle corse. E delle aziende: Technogym considera
lappuntamento di settembre tra le iniziative di salute e
prevenzione della Wellness Valley.
Confermata, dopo il felice esordio in occasione
delledizione 2014, la Lotteria Alzhaimer che questanno
proporr come primo premio una Fiat 500.
Per info: www.maratonalzheimer.it
Sabrina Lucchi

disposizioni dei candidati cinque posti


per la sua sede di Cesena, due per Milano
e otto per lestero.
Il progetto per i civilisti romagnoli punta
a promuovere il volontariato nel settore
della solidariet e cooperazione
internazionale e intende favorire una
maggiore attenzione dei cittadini italiani
ai problemi dello sviluppo internazionale
e della pace.
I giovani civilisti affiancheranno
volontari e operatori dellente nella sede
di Cesena, collaborando a iniziative di

informazione e sensibilizzazione e
partecipando alla gestione di progetti di
cooperazione allo sviluppo e di sostegno
a distanza e con lUnione Europea.
Risultato atteso lincremento del
numero di bambini beneciari aiutati e
laumento del numero di persone e
volontari coinvolti in iniziative di
sensibilizzazione alla solidariet
internazionale e alla pace.
Tutte le informazioni, i bandi e i moduli
per candidarsi sono disponibili sul sito di
Fondazione Avsi (www.avsi.org).

Cesenatico

Gioved 26 marzo 2015

15

AlluvioneAnimata assemblea la scorsa settimana organizzata dal Comitato di Sala


Cristiano Riciputi

lo scolo Olca il responsabile


di buona parte degli
allagamenti di Sala del 6
febbraio scorso. Per evitare
il ripetersi di esondazioni occorre
metterlo in sicurezza al pi presto.
Consorzio di Bonifica e residenti di
Sala concordano nel puntare lindice
verso il piccolo e fragile canale che ha
causato notevoli danni nel giorno
dellalluvione. Se ne parlato la scorsa
settimana durante una serata
organizzata dal Comitato di Sala
presso la sala della locale Bcc.
Coordinata dal presidente di Comitato
William Spinelli, al tavolo dei relatori
vi erano i referenti del Consorzio di
Bonifica: Chiara Benaglia capo ufficio
bonifica, Andrea Cicchetti direttore
area tecnica, Vincenzo Basi direttore
generale. Presente anche lassessore
Mauro Bernieri. In platea un folto
gruppo di residenti, alcuni dei quali
con tanto di foto dei danni subiti.
"Dobbiamo analizzare i problemi - ha
affermato Cicchetti - e trovare delle
soluzioni. Il canale Olca nasce sulla
via Emilia a Cesena, dalle parti di Case
Castagnoli. Poi, attraverso la
campagna, arriva fino a Sala. Ha come
affluenti lOlchetta e lOlchina.
Entrambi, quando piove si riempiono
in pochi minuti".
Anche i residenti hanno confermato i
problemi dellOlca. I tecnici del
Consorzio hanno fatto presente che

"Fate qualcosa"
ANDREA CICCHETTI E CHIARA BENAGLIA
A SINISTRA, LA PLATEA A SALA

esiste gi, da tempo, un progetto per


mettere in sicurezza questo canale, per
un importo totale di 1,3 milioni di euro. Il
problema che non ci sono i fondi. A
causa dellemergenza si spera che
arrivino finanziamenti per portare avanti
molti lavori lasciati in sospeso. "Ma in
Italia - ha detto un agricoltore presente in
Sala - si interviene quasi sempre in
emergenza e mai in prevenzione. Noi i
danni li abbiamo gi subiti".
Un altro agricoltore, proprietario del
podere Lagona (il nome una garanzia)

fra Pisciatello e Olca, ha affermato che


per trovare soluzioni non devono passare
anni.
Un altro cittadino ha detto che fino alle
11 del mattino del 6 febbraio il Pisciatello
era in controcorrente, vale a dire che
lacqua risaliva verso monte. Ci era
dovuto al fatto che il mare per 12 ore non
ha ricevuto acqua a causa dei venti
contrari.
"Per prevenire gli allagamenti - ha detto
Chiara Benaglia - occorre fermare le
tombinature selvagge dei fossi. Come

Nel fine settimana stand gastronomici e mercato ambulante


Lo stand La tavola
dei pescatori
in piazza delle Erbe

Tre giorni di sagra


basata sul pesce locale
Pesce locale protagonista in citt dal
27 al 29 marzo. Organizzano
Comune, ristoratori di Arice,
Confesercenti, Confcommercio con la
collaborazione di Anci e Gesturist.
Nel centro storico troveranno spazio
gli stand degli Amici della Ccils e delle
Associazioni di pescatori "Pescatori a
Casa Vostra" e la "Tavola dei Pescatori"
che prepareranno alcuni piatti tipici
della cucina marinara romagnola,
come gli spiedini di pesce, il fritto

misto dellAdriatico, le seppie con i


piselli e i passatelli al brodo di pesce.
La Colonia Don Bosco, in viale
Carducci 183, ospiter i cuochi di Arice
- Associazione Ristoratori Cesenatico che cucineranno utilizzando solo ed
esclusivamente pesci dellAdriatico,
come sardine, acciughe, alici, paganelli
o sgombri.
Nella zona del Mercato Ittico, sullasta
di Ponente del Porto Canale, nella
capiente tensostruttura dell

Associazione "Tra il Cielo e il Mare", si


potranno gustare i piatti della
tradizione gastronomica locale
abbinati ad alcuni prodotti Dop e
Docg del territorio, come lolio
extravergine di oliva di Brisighella e il
formaggio di fossa di Sogliano.
Nella Piazzetta della Pescheria, lungo il
Corso Garibaldi, per lintera durata
delliniziativa, si potranno assaggiare
"I dolci della festa" preparati dagli chef
di Arice e i migliori vini del territorio
proposti dall associazione di
sommelier "Calici diVini".
La motonave New Ghibli, ormeggiata
in prossimit del traghetto, accoglier
a bordo gli ospiti con le specialit al
profumo di mare rivisitate in chiave
moderna, utilizzando rigorosamente
solo il pescato fresco dellAdriatico.
La Pescheria Comunale
straordinariamente rester aperta al
pubblico anche la domenica.
A far da cornice alle degustazioni sul
Porto canale e nelle vie del centro
storico, per tutte le tre giornate, verr
organizzata una grande fiera
ambulante con prodotti artigianali e
tradizionali.
Questa edizione stata
eccezionalmente inserita nel progetto
"Il senso del pesce", ideato e promosso
da Anci Emilia-Romagna, con la
collaborazione della Regione e che
costituisce lultima tappa del tour
nazionale di AnciperExpo "LItalia in
tutti i sensi", finalizzato a presentare
lExpo 2015 ai Comuni dItalia.

consorzio cerchiamo di controllare,


ma il territorio vastissimo. E quando
indispensabile, le tombinature
devono avere delle sezioni adeguate in
grado di recepire i picchi di alluvione.
Un altro cittadino intervenuto
lamentando i lunghi tempi per il
rifacimento del ponte di via Mare, al
confine fra i Comuni di Cesenatico e
Cesena. Lassessore Bernieri ha
spiegato che ci sono dei tempi tecnici
che non possono essere accorciati e
che entro met estate il ponte sar
pronto. Pronta la replica del cittadino:
"Ho fatto il militare nel Genio e
garantisco che un ponte provvisorio si
pu fare in 4 ore. Poi per quello
definitivo potete metterci tutto il
tempo che volete".

Avis e Volley
Limportanza di condurre una vita sana,
attraverso lo sport. Limportanza di
aiutare gli altri attraverso le donazioni di
sangue. Due presupposti fondamentali e
che trovano nella nascita della
collaborazione tra il Volley Cesenatico e
lAvis locale, il naturale coronamento. La
stretta di mano "sotto rete" tra il
presidente del sodalizio sportivo,
Massimo Morigi, ed il presidente di Avis
Cesenatico, Giancarlo Paganelli, ha
portato allapertura di una campagna di
sensibilizzazione sullimportanza di
donare sangue, che parte gi dalle
palestre di volley. E viene proposto uno
spettacolo con lex pallavolista Andrea
Zorzi l8 aprile al teatro di Cesenatico
alle 21 (per info 347-4451410).
"La coesione che abbiamo trovato con il
presidente di Avis Giancarlo Paganelli spiega Massimo Morigi di Volley
Cesenatico - di grandissimo valore.
Certi valori importante che vengano
trasmessi sin dalla giovane et ed
quello che stiamo facendo. Ci facciamo
portatori del messaggio di Avis, verso
laumento delle donazioni di sangue".
"Donare importantissimo - sottolinea
Paganelli - ma al contempo, di grande
rilevanza mantenere monitorate le
proprie condizioni fisiche, ed su questo
punto che Avis interviene con la propria
attivit. Un donatore Avis sottoposto
ad esami completi e gratuiti tutti gli anni
e ci non va solo a beneficio di una
futura donazione, ma della persona
stessa. E importante sensibilizzare
questo tipo di attenzione, perch vale
per tutti. Le persone sane sono
potenziali donatrici. Gli sportivi sono
persone sane, dunque potenziali
donatori".

16

Gioved 26 marzo 2015

Valle del Rubicone

SantAngelo | Coppie festeggiate

Budrio | Corso fidanzati

Festa della famiglia a SantAngelo di Gatteo. La comunit guidata da don Marco Muratori ha festeggiato le
coppie che questanno ricordano particolari anniversari. Eccole di seguito. Alessandro Cavicchi e Patrizia
Foschi (10 anni); Marco Massari ed Elisa Babbi, Italo Savini e Barbara Amati, Edgardo Boschetti e Catia
Bernardi,Tina Fesani e LucianoTrovarello, RominaTeodorani e Alessandro Magnani, SusiTeodorani e Mauro
Rubaconti (25 anni);Vladimiro Piraccini e Amadori Annamaria, Adele Fantini e Lorenzo Bigucci, Gabriella
Bocchini eTerzo Casi, Odo Medri e Giovanna Grandi, PieroVenturi eVannaVitali, Giancarlo Manuzzi e Saura
Rossi (40 anni); Sergio Fiumana e Gabriella Pirini, MarioVaienti e Giuseppina Amadio (50 anni).

UnaVeglia di preghiera ha concluso, marted 17 marzo a Budrio di Longiano, il


corso di preparazione al Sacramento del Matrimonio promosso dalla Zona
Pastorale Rubicone-Rigossa.Ventiquattro le coppie che hanno partecipato ai
nove incontri. Gli animatori dei quattro gruppi sono stati Piera e Davide
Bocchini con Serena e Andrea Nanni; Patrizia e Pierluigi Campana; Maricetta e
Mauro Ronconi; Mimma e Loris Zoffoli con Sara e Matteo Orlandi. Don Claudio
Turci e donTonino Domeniconi si sono alternati nei gruppi.

Sfilate dei carri luned 6 e domenica 12 aprile

Foto archivio Mario

Gambettola si prepara
ai Corsi mascherati
il Villaggio del
Confermato lingresso gratuito
Carnevale, che sar
per i bambini fino a 11 anni
allestito in piazza Pertini
da sabato 4 a domenica
che riceveranno in omaggio gadget
12 aprile, limportante novit dei
e una merenda della Centrale
Corsi mascherati di Primavera
2015, le cui sfilate sono in
del latte di Cesena. Sabato 28
programma luned 6 (Lunedi
sar inaugurata una mostra
dellAngelo) e domenica 12 aprile.
Alla presentazione ufficiale svoltasi
Le animazioni pomeridiane e serali saranno curate da
nel centro Fellini erano presenti il sindaco Roberto
esperte associazioni come "First", Aquilone dIqbal e
Sanulli, lassessore alla scuola con delega alle
Dragon Blu di Cesena, Compagnia Arrivano dal Mare
manifestazioni ed eventi, Angela Bagnolini, Davide
di Gambettola. La Centrale del Latte di Cesena
Ricci e Christian Capeti, rispettivamente presidente e
distribuir latte fresco.
vice dellassociazione organizzatrice della
"Per ribadire che il Carnevale sempre pi a misura
manifestazione Gambettola Eventi.
di bambino - ha precisato il vice presidente Capeti Il Villaggio del Carnevale segna il ritorno della
non solo abbiamo riconfermato il prezzo dingresso a
tradizionale settimana gambettolese, rivisitata in
8 euro per gli adulti e gratuito fino agli 11 anni, ma a
maniera opportuna, per coinvolgere ancora di pi
ogni bambino, nelle due giornate di sfilata, verr
famiglie e bambini con spettacoli, laboratori,
consegnato allingresso un coupon per andare a
animazioni ed intrattenimenti pomeridiani e serali
ritirare, in uno stand allestito allinterno del Villaggio,
gratuiti.
"Raggruppare i principali eventi nel centro del paese - oltre a un pallone, un album da colorare, gadget vari e
una merenda a base di yogurt offerto dalla Centrale".
ha affermato il presidente Ricci - non solo offrir
Il Carnevale di Gambettola 2015 sar presentato da
lopportunit di condividere momenti di
uno speaker deccezione, Andrea Prada
aggregazione, ma sar anche unoccasione per far
vivere e conoscere Gambettola, nelle sue attivit, nella accompagnato da Annalisa DEusanio e avr la diretta
su Radio Bruno (radio ufficiale) e altre radio del
sua gente, nelle sue bellezze e tradizioni".

territorio.
"La nostra comunit costellata di eccellenze, una di
questa quella dei carristi cartapestai - hanno
concluso allunisono il sindaco e lassessore - che
deve essere tramandata ai giovani perch fa parte
della nostra cultura e storia e, soprattutto, perch
sono loro lanima del Carnevale. Per questo motivo,
da sei anni promoviamo e sosteniamo, in sinergia con
lIstituto Comprensivo Statale e Gambettola Eventi
con il maestro-artista catalano Anton Roca, la Scuola
della Cartapesta".
A questo proposito, sabato 28 marzo alle 12,30 sar
inaugurata nella sala mostre "Massimo Guidi" nel
centro Fellini, la mostra dei lavori realizzati in questo
anno scolastico unitamente alle opere vincitrici
presentate al II Concorso per il Manifesto del
Carnevale di Gambettola.
Piero Spinosi

Longiano, inaugurazione sabato 28 aprile presso il museo di Arte sacra

Una mostra sugli antichi teli ritrovati


Teli liturgici settecenteschi in mostra al
museo dArte sacra di Longiano presso
loratorio barocco di San Giuseppe Nuovo.
Sar inaugurata alle 17 di sabato 28 marzo, alla presenza del vescovo Douglas
Regattieri, la mostra "Vivere la morte"
realizzata dal Lions Club Rubicone con il
patrocinio del Comune e della Diocesi.
Saranno esposti, sulle otto colonne della chiesa, otto teli per lOttavario dei defunti realizzati tra il 1783 e il 1792 da due
pittori savignanesi su commissione della Confraternita di San Giuseppe (o degli Agonizzanti) di Longiano, la stessa a
cui si deve la costruzione della chiesa.
"Erano arrotolati nel cassettone della sacrestia - spiega Giorgio Buda, responsabile del Museo -. Sono stati rinvenuti per
caso mentre facevamo un po di ordine
fra i cimeli. Sono drappi lunghi 60 per

450 centimetri che non figurano in nessun inventario. Si tratta di qualcosa di


unico. Non si mai visto nulla di simile
in Romagna".
"Questi importanti teli - dice Johnny Farabegoli, docente di "Architettura e liturgia" allistituto di Scienze Religiose
"Marvelli" di Rimini e curatore della mostra - rappresentano una straordinaria
sintesi di arte, architettura e liturgia. Si
tratta di una sequenza di dipinti su tessuto pensati e realizzati per uno spazio
architettonico specifico, la chiesa di San
Giuseppe Nuovo, e per un contesto liturgico particolare, il sacro Ottavario dei
morti".
"I teli - continua Farabegoli - riportano,
nella parte superiore, raffigurazioni di
scheletri che sembrano volutamente abbracciare le diverse attivit delloperare
umano: dai mestieri pi tradizionali, al-

le arti liberali, fino alle attivit di natura


pi intellettuale. innegabile che tali
raffigurazioni esprimano linesorabilit
della morte, la quale raggiunge chiunque, indistintamente.
Al di sotto degli scheletri troviamo figure a mezzo busto, che, collocate a unaltezza che corrisponde a quella dello
sguardo dei fedeli, rappresentano le anime dei defunti "provate" dal fuoco del
purgatorio. Le anime offrono variegati
moniti e richiedono preghiere di suffragio ai vivi.
Non manca lironia l dove, in un drappo, appare un accorato invito dellanima del defunto alla moglie: Di me non ti
scordar cara consorte".
La mostra sar visitabile fino al prossimo
2 novembre tutti i sabati, domeniche e
festivi dalle 14,30 alle 18.
Matteo Venturi

Savignano
Mostra sulla Grande
Guerra
Sono 2.500 in due giorni le presenze a
Savignano per le Giornate Fai di primavera
2015, distribuite nelle due iniziative
culturali organizzate in citt da Fai, Comune
e cooperativa Koin. In 1.800 hanno visitato
la Villa La Rotonda, residenza in stile
palladiano dei Marchesi Guidi di Bagno,
accompagnati dalle guide professioniste
della cooperativa Koin Giorgia Grilli e Elisa
Domeniconi e da sei Apprendisti Ciceroni
dellistituto Marie Curie. Circa settecento
visitatori anche alla mostra fotografica e
documentaria Chi savanza, bum!
Savignanesi nella Grande Guerra, allestita a
Palazzo Vendemini da Paola Sobrero e
Giuseppe Pazzaglia con materiali originali e
inediti provenienti dal fondo comunale di
fotografie e cartoline storiche. Dopo le
Giornate Fai la mostra rimane visitabile fino
al 29 marzo, nei feriali dalle 9 alle 19, nel
weekend del 28 e 29 marzo dalle 9 alle 13 e
dalle 15 alle 18.30.

Valle del Savio

Gioved 26 marzo 2015

Alfero

Lidea di una imprenditrice di Romagnano

Servizio civile
alla "Misericordie"

Frequenta un corso
e apre un negozio
Michela Mosconi

n nuovo lavoro dopo aver


frequentato il corso "io mi
assumo" a Sarsina, progetto per
loccupazione femminile nei
territori montani. Indirizzato a donne
della valle del Savio in cerca di
occupazione, promosso da Donne
Impresa di Confartigianato
Federimpresa Cesena, I Mecenati del
Savio e col contributo della Bcc di
Sarsina il progetto (partito nel settembre
scorso) ha permesso a Stefania Poli, di
Romagnano vicino Sarsina, di
concretizzare un sogno che le frullava in
testa da un po: un negozio per bambini
(fino ai dodici anni) con abbigliamento
firmato, attrezzature, libri, giochi, tutto
in conto vendita. "Baby Bum" attivo da
febbraio 2015 presso la sede di San
Mauro in Valle a Cesena, piazza Anna
Magnani. Verr inaugurato ufficialmente
sabato prossimo, 28 marzo.
"Avevo questo sogno in testa da qualche
tempo, pensavo di poterlo realizzare
attraverso un franchising. I docenti del
corso mi hanno spronato a procedere da

Lattivit di Stefania
Poli si chiama
Baby Bum" e sar
inaugurata sabato
28 marzo a San Mauro
in Valle di Cesena
sola senza appoggiarmi a questa forma
imprenditoriale e devo dire che mi sto
trovando bene". Stefania, che anche
madre di due bambini, prende usato
firmato, capi dabbigliamento, ma anche
altri oggetti che riguardano la sfera
dellinfanzia, per poi rivenderlo. La
merce pu essere portata direttamente
in negozio, purch lavata, stirata e in
buone condizioni. Viene valutata e, se
ritenuta in buono stato, rivenduta. "Non
compro la merce, ma la tengo in conto
vendita. Sono capi di marca, quindi la
qualit viene salvaguardata e la formula
di mettere in vendita cose che mi
verranno portate a prezzi che sono io a
decidere. Chiunque pu portare
materiale in negozio. Se viene venduto, il

San Piero in Bagno

Incontri
per imparare
a "stare
al mondo"

17

50% del guadagno resta a me, laltra


met al proprietario. Quella non venduta
sar ritirata, oppure devoluta in
beneficenza".
Riciclo e lotta agli sprechi lidea di
fondo che ha stuzzicato Stefania.
"Chiunque abbia bambini piccoli sa
benissimo quante cose, soprattutto
vestiti, vengono utilizzati poche volte
perch i bambini crescono molto in
fretta. Con BabyBum do alla merce una
seconda vita con la possibilit di
immediato utilizzo".
Dopo lapertura in programma per il
negozio di piazza Anna Magnani un
corso di disostruzione delle vie aeree in
et pediatrica tenuto dai volontari della
Croce Rossa di Cesena.

Con un ciclo di incontri sulle responsabilit


del cittadino, lAmministrazione comunale
intende promuovere maggiore rispetto per
la citt e per chi la vive.
Il primo appuntamento de "Il Galateo del
Cittadino" si svolto mercoled 25,
dedicato alla sensibilizzazione sulla
gestione dei cani nei luoghi pubblici e sulla
gestione delle colonie feline.
Il secondo incontro, l1 aprile, riguarder la
"Revisione delle modalit di sosta" con la
presentazione del progetto sperimentale di

Sarsina | Domenica ancora sagra

nuove modalit di parcheggio e di


circolazione nel centro di San Piero.
Il terzo appuntamento, l8 aprile, intitolato
"Una nestra sui riuti", sar incentrato
sulla gestione degli scarti.
"Troppo spesso - sottolinea il sindaco Marco
Baccini - assisto ad atti di noncuranza,
come gettare carte o mozziconi di sigarette,
oppure lasciare liberi i cani di insudiciare
marciapiedi e giardini pubblici con i propri
escrementi, o ancora come parcheggiare le
auto sopra i marciapiedi andando a creare

Mettersi in gioco aiutando il prossimo


tra le la di unassociazione
pluricentenaria. E linvito lanciato dalle
Misericordie Valle del Savio e Alfero per i
giovani tra i 18 e i 28 anni interessati al
Servizio civile: a disposizione ci sono
quattro posti nellambito del progetto
Mobilit per tutti, volto a implementare
i servizi rivolti ad anziani e disabili.
"Questanno le Misericordie hanno visto
approvati in totale 70 progetti nel
bando ordinario che coinvolgeranno
1.367 ragazzi e ragazze, facendo
attestare la nostra associazione al terzo
posto per i giovani assegnati a enti. E
una grande soddisfazione per chi crede
nel Servizio civile quale difesa non
armata e non violenta della Patria e nei
valori fondanti della cittadinanza
attiva", afferma Israel De Vito,
governatore della Misericordia Valle del
Savio e responsabile nazionale del
servizio civile delle Misericordie.
Diffuse soprattutto nel centro-sud Italia,
negli ultimi anni diverse Misericordie si
sono costituite nel territorio
romagnolo, operando in molteplici
servizi nellambito socio-sanitario.
Lattivit delle Misericordie di Valle del
Savio spazia, in particolare, dal
trasporto disabili e anziani a quello con
autoambulanza e al servizio di
Protezione civile.
C tempo no alle 14 del 16 aprile per
presentare le domande. Il bando
consultabile sul sito
www.serviziocivile.gov.it, per
informazioni tel. 348.1796776.

disagi alla circolazione veicolare e


pedonale oltrech a danneggiare larredo
urbano. Sono atteggiamenti da
condannare. In ogni caso - chiude Baccini la Polizia Municipale ricever lordine di
rafforzare i controlli e di sanzionare chi si
render attore di condotte e omissioni a
danno dellambiente cittadino. E non
tollero latteggiamento di irriverenza che in
alcuni casi stato tenuto nei confronti della
Polizia municipale".
Alberto Merendi

Gioved sera il rinnovo delle cariche

Tempo di bilanci ed elezioni


per la Pro Loco di Mercato

Prima domenica della festa della Pagnotta condizionata un po dal meteo, ma


buona la presenza dei visitatori che sin dal mattino hanno partecipato alla sagra e
comprato la pagnotta nei forni locali.Tra le tante iniziative della domenica: nei
locali della ex Cofam, anche il Mercatino dei Giochi (foto) organizzato dai genitori
dei bambini della scuola materna parrocchiale "Santissima Annunziata" di Sarsina
per lo scambio, compra e vendita di materiale usato (domenica prossima il bis). Il
ricavato andr a favore dei progetti della scuola di via Barocci (Mm).

La Pro Loco si rinnova.


Gioved 26 marzo, alle 21,
presso la sala consiliare del
Comune di Mercato Saraceno,
si terr lassemblea dei soci
della Pro Loco. Allordine del
giorno lelezione per il
rinnovo delle cariche sociali
e la presentazione del
bilancio del mandato 20112014. Lassemblea aperta ai
soci e a tutta la cittadinanza,
con la possibilit di voto
riservata ai soli soci, ma sar
possibile tesserarsi durante
la serata stessa.
LAssociazione Pro Loco di
Mercato Saraceno nata nel
1969 e ha visto da allora no
ad oggi il susseguirsi di
generazioni di mercatesi che,

La Banca di casa tua!

con impegno e dedizione,


hanno creduto nel progetto
di valorizzazione di questo
territorio.
"Con pochi mezzi - dichiara il
presidente uscente Michele
Giannini - e tanta buona
volont, speriamo di essere
riusciti a soddisfare le
aspettative di tutti coloro che
ci hanno sempre sostenuto. E
importante rinnovare linvito
alla partecipazione attiva,
affinch la nostra
associazione possa
continuare a crescere e
migliorare con il contributo
di tutti coloro che vogliono
impegnarsi nel progetto di
valorizzazione delle bellezze
del territorio".

Alfero, premiazioni
volontari Avis
I volontari dellAvis di Alfero,
sezione comunale di Verghereto,
si sono ritrovati al Piccolo Hotel
col presidente Michela Mosconi,
per pranzo sociale e premiazioni.
Erano presenti anche il Sindaco
Guido Guidi, il parroco don Edero
Onofri, rappresentanti della
Polizia Stradale, il segretario
dellAvis Cesena Giancarlo Savini.
Per aver raggiunto 50 donazioni
sono stati premiati con diploma
in oro Loris Ambrogetti e Renata
Nardi; per le 24 donazioni hanno
ricevuto il diploma in argento
dorato Paolo Acciai, Gilberta
Mancini e Roberto Pondini; per
16 donazioni stato consegnato
il diploma in argento Roberta
Mosconi. Altri 8 i volontari
premiati col diploma in rame per
aver raggiunto 8 donazioni.

18

Solidariet

Gioved 26 marzo 2015

Parrocchie: a San Bartolo di Cesena limpegno della San Vincenzo de Paoli

Riconoscimenti
per listituto
Don Ghinelli
e la Fondazione
Opera don Dino

Occasione preziosa
per condividere le necessit
N

ellarco di poco pi di dieci


anni sono passati dal sostegno
a sette famiglie a seguirne una
cinquantina. Si ritrovano in
parrocchia ogni mese per distribuire
gli alimenti ai poveri della comunit.
Unoccasione preziosa per conoscere
meglio chi vanno ad aiutare,
condividere i loro bisogni e cercare
insieme le soluzioni per affrontarli.
Ecco lopera della San Vincenzo de
Paoli della parrocchia di San Bartolo.
Lassociazione conta una decina di
iscritti che uniti ad altrettanti
volontari del Banco Alimentare si
occupano di questi nuclei familiari
che ormai da cinque anni vanno
avanti anche grazie al contributo
della parrocchia. Una volta al mese
- spiega Paola Venturi, volontaria
della San Vincenzo - le famiglie
vengono a prendere il pacco con gli
alimenti che selezioniamo per loro.
Questi aiuti provengono in gran
parte dal Banco Alimentare e sono
integrati dalle collette parrocchiali
che forniscono quei prodotti di cui
c maggior richiesta come
zucchero, olio e tonno. In particolare
ogni terza domenica del mese a San
Bartolo vengono raccolti alimenti e
prodotti di prima necessit per i
bisognosi. Grazie a queste collette
riceviamo anche offerte in denaro
che per noi sono un grande
sostegno. Molte famiglie si trovano
ad avere grossi problemi nel pagare
le utenze dellabitazione e quindi in
situazioni di grave emergenza
interveniamo noi con un supporto
economico. Quando incontriamo
queste persone in parrocchia
veniamo spesso a conoscenza dei
loro problemi che sono i pi diversi.

Troppi farmaci per anziani


Fino a 10 pillole al giorno
Si chiama polifarmacoterapia e pu
diventare un pericoloso nemico
dellanziano: almeno un anziano su
tre tra i 75 e gli 85 anni prende 5 o pi
medicine al giorno prescritte dal
medico, pi un numero indenito di
farmaci da banco.
Anche in Italia vi un eccesso di
farmaci prescritti allanziano: dallo
studio dellOsservatorio Arno
(osservatorio multicentrico delle
prestazioni sanitarie erogate dal Ssn
al singolo cittadino) appare evidente
che un anziano dai 60 anni in su
prende dalle 8 alle 10 compresse al
giorno.
Particolarmente a rischio di
polifarmacoterapia lanziano che si
rivolge a diversi specialisti
(cardiologo, gastroenterologo,
neurologo...), ciascuno dei quali fa
prescrizioni a volte ridondanti,
andando a sovrapporsi a precedenti
prescrizioni di altri medici. In questi
casi sempre bene che il paziente
porti con s una lista dei farmaci in
uso ma, soprattutto, sarebbe
auspicabile che lanziano abbia un
unico medico di riferimento, con una
visione generale del suo stato di
salute e di tutte le terapie in corso, ad
esempio un geriatra.
Inoltre negli anziani la funzionalit
renale ridotta e la capacit
dellorganismo di smaltire i farmaci
non ottimale.
In vari Paesi, ma non nel nostro, vi
sono strumenti a uso del medico per
aiutare lanziano a dimenarsi in
questo ginepraio di farmaci, vere e
proprie guide sulla interazione di
diversi farmaci prescritti a soggetti
anziani, nonch una lista di farmaci

Sono una decina gli iscritti


allassociazione.
Grazie agli aiuti
del Banco Alimentare,
integrati dalle collette
parrocchiali,
sono una cinquantina
le famiglie seguite
ogni mese.
Qualcuno viene aiutato
anche a pagare le bollette

FOTO ARCHIVIO SIR

Ad esempio hanno difficolt ad


andare dal medico o nellaffrontare
lapprendimento della lingua
italiana. Proprio per questo in alcuni
casi abbiamo dato una mano
cercando di sostenerli nello studio
della lingua e aiutando anche i
bambini nei compiti a casa. La
maggior parte delle famiglie che
sosteniamo sono straniere, con una
media di 2 o 3 bambini per nucleo
familiare. In buona parte arrivano
dal Nord Africa e sono di religione
musulmana; poi ci sono i cattolici
provenienti da Nigeria e Kenia.
Seguiamo anche degli italiani come
anziani soli o non autosufficienti. Se
da un lato in questi ultimi anni
abbiamo registrato situazioni
familiari che quasi sembrano essersi
cronicizzate, dallaltro non sono
mancate le soddisfazioni. Mi ha
riempito il cuore vedere come alcune
persone siano uscite dallo stato di
bisogno e abbiano iniziato a
camminare con le loro gambe. I

bambini di alcune famiglie che


abbiamo aiutato hanno continuato
gli studi e si sono ben integrati. Il
nostro unico rammarico quello di
non riuscire a coinvolgere i giovani
in questa esperienza. Noi tutti siamo
molto avanti con gli anni e
vorremmo poter contare su un
ricambio generazionale.
Unesperienza quella della San
Vincenzo a San Bartolo che ha
portato anche allorganizzazione di
eventi come laperitivo
multiculturale pensato in occasione
della festa parrocchiale. Sette delle
famiglie straniere seguite dai
volontari della parrocchia si sono
impegnate per proporre ai
parrocchiani una serie di piatti tipici
dei loro Paesi.
Per informazioni e per offrire il
proprio aiuto sostegno chiamare
Paola Venturi, tel. 0547 27636, o
parrocchia di San Bartolo, tel. 0547
21035.
Bab

NOTIZIARIO PENSIONATI
potenzialmente pericolosi. Sarebbe
auspicabile che anche in Italia si
adottassero delle linee guida a questo
riguardo, il che porterebbe due chiari
vantaggi: da una parte prevenire
interazioni tra farmaci, e il rischio di
complicanze per il paziente; dallaltra
ridurre le prescrizioni e abbassare i
costi per il Ssn.

Il prezzo della solidariet:


nuovo Isee e riforma welfare
Il prezzo della solidariet: nuovo
Isee e prospettive di riforma del
welfare in tempi di crisi. Questo il
titolo del convegno, svoltosi qualche
settimana fa presso lUniversit
Cattolica di Milano, che ha
approfondito il tema dei criteri per
determinare la compartecipazione
degli utenti al costo delle prestazioni
sociali. Levento, presieduto dal
professor Aldo Carera, ha visto la
partecipazione di alcuni esperti nella
materia che hanno reso
particolarmente interessante il
confronto.
Il segretario nazionale Attilio Rimoldi
ha contribuito ai lavori portando il
punto di vista di un sindacato
impegnato in prima linea sulla
questione. Rimoldi ha sottolineato
lurgenza di ulteriori riforme del
welfare, soprattutto nellarea della
non autosufficienza; la necessit di
denire i livelli essenziali e i costi
standard delle prestazioni di
assistenza sociale, per superare la

Premio Biagi

Sono due le realt cesenati che nei giorni


scorsi hanno ottenuto riconoscimenti nel
Premio Marco Biagi, promosso dal
quotidiano il Resto del Carlino per la
solidariet sociale e in memoria del
giuslavorista ucciso dalle Brigate Rosse il
19 marzo 2002 davanti alla sua abitazione
a Bologna.
A ottenere riconoscimenti in denaro a
favore dellattivit svolta, sono risultate
la Fondazione Opera don Dino (3mila
euro) e listituto don Ghinelli-Opera don
Guanella (mille euro).
LOpera don Dino nata nel 1993, ha sede
a Sorrivoli e gestisce strutture
residenziali per adulti con disabilit
siche e psichiche, con lobiettivo di
migliorare la loro qualit della vita. Nel
2008, ad esempio, ha dato vita al
progetto Laboratorio di assembleaggio
che permette agli ospiti di lavorare e
ricevere quindi uno stipendio.
Listituto don Ghinelli-Opera don Guanella
presente a Gatteo dal 1909. Attualmente
svolge un servizio educativo, riabilitativo
e assistenziale per disabili sici e psichici.
Liniziativa, voluta e organizzata dal Resto
del Carlino, nel corso delle varie edizioni
ha distribuito premi a favore di
associazioni regionali per 436mila euro.
Alla premiazione, che si svolta
mercoled 18 marzo a Bologna, nella sala
Biagi, erano presenti anche ilministro
dellAmbiente Gian Luca Galletti, il
direttore di Qn-il Resto del Carlino Andrea
Cangini, il presidente del Centro Studi
Economia Reale Mario Baldassarri.
OPERA DON DINO,
LABORATORIO DI ASSEMBLAGGIO

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Auguri per i 100 anni di Norma Gollinucci


In occasione del 100esimo
compleanno della signora Norma
Gollinucci, da anni iscritta alla Fnp,
il delegato comunale della Fnp Cisl
Giancarlo Boschi le ha consegnato
un omaggio floreale, alla presenza
dei familiari, con tanti auguri da
parte dei Pensionati Cisl.
Nella foto:
la signora Norma Gollinucci (20
marzo 1915) con i familiari e il
delegato Fnp Giancarlo Boschi.

frammentazione territoriale. Inne


Rimoldi ha ribadito che lIsee non si
trasformi in un fattore di esclusione e
che gli enti erogatori si assumano la
responsabilit di autonome scelte di
politica sociale, in merito sia alla
platea dei beneciari, sia alle soglie
per laccesso alle prestazioni

A rischio i livelli essenziali


di assistenza
Senza investimenti nella sanit,
soprattutto nellassistenza domiciliare
e territoriale e nellammodernamento

tecnologico, sono a rischio i Livelli


essenziali di assistenza (Lea).
quanto emerge dalla Relazione sulla
gestione nanziaria per il 2013 degli
enti territoriali della Corte dei Conti.
Risparmi sono stati fatti grazie a tagli
lineari sul spesa farmaceutica e
personale, ma i risparmi se non
reinvestiti nellassistenza territoriale
e domiciliare o nelle innovazioni
tecnologiche, potrebbero mettere a
rischio il mantenimento dei Lea
(Livelli Essenziali di Assistenza),
soprattutto nelle Regioni pi disagiate
del Sud Italia. Esiste anche un forte

divario tra Nord e Sud riguardo gli


investimenti sanitari per gli
ammodernamenti tecnologici e
infrastrutturali, divario che dovrebbe
portare, secondo la Corte, a un nuovo
Programma nazionale di investimenti.
La Corte dei Conti non dimentica di
citare la medicina preventiva come un
elemento che, soprattutto sul lungo
periodo, potr migliorare le
condizioni generali di salute,
ottenendo cos una diminuzione della
spesa sanitaria. Fondamentale sar
per le Regioni lanalisi dei fabbisogni
assistenziali dei propri cittadini.

Cultura&Spettacoli

Un nuovo testo a cura del sacerdote diocesano don Rino Casali

Gioved 26 marzo 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli

A mani vuote
nel cammino della vita

una storia che non solo merita


di essere letta. Merita di essere
rappresentata. E speriamo che
ci avvenga presto. Quella messa
insieme da don Rino Casali la
vicenda di una ragazza che sta per
laurearsi. Non solo. Sta anche per
sposarsi, ma proprio sul pi bello
accade ci nessuno potrebbe
immaginarsi.
"A mani vuote" piena di colpi di
scena. brillante e incalzante. Don
Rino ha messo insieme un testo
fresco, molto adatto ai giovani e a
loro decisamente destinato. Ce n di
certo anche per mamme e pap,
visto il delicato rapporto educativo
che si snoda nelle pagine di questo
nuovo libretto stampato in 2.500
copie dalla tipografia cesenate
Stilgraf.
Grazie allaiuto di alcuni amici
benefattori che desiderano restare
anonimi, don Rino riuscito nel suo
intento. Poi si affidato al consiglio
di amici laici e consacrati: tutti lo
hanno sostenuto in questa nuova
avventura. Anche le monache ci
hanno messo del loro nellimpresa
ora affidata alla diffusione grazie

Eliseo (Cesena), Aladdin (Cesena)


Uci (Savignano sul Rubicone)

The Divergent Series: INSURGENT


di Robert Schwentke

Stampato in 2.500 copie


dalla Stilgraf di Cesena,
il libretto sar distribuito
in occasione
della Messa crismale
presieduta
dal vescovo Douglas
in Cattedrale a Cesena,
mercoled santo
1 aprile alle 20,30
allinteressamento dellUfficio
diocesano vocazioni.
Al termine della Messa crismale, che
si terr alle 20,30 in Cattedrale a
Cesena il mercoled santo, il
prossimo primo aprile, il testo di don
Rino verr distribuito a tutti i
sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi e
copie saranno disponibili per tutte le
comunit giovanili. Agli insegnanti
di religione verranno riservate 30
copie ciascuno.

Per don Rino non di certo finita


qui. Altri testi da drammatizzare
sono in cantiere e aspettano solo di
vedere la pubblicazione. Ora
abbiamo la storia di Gabri, questa
giovane alle prese con decisioni
importanti di fronte alle quali o ci si
pone a mani vuote e con tutto se
stessi davanti a Dio, anche a costo di
grandi sacrifici, oppure si rischia di
smarrire la strada. La strada
inaspettata del centuplo quaggi.

A Cesena, proiezione gratuita del film luned 30 marzo alle 20,45

Con Il dono,
thriller e comicit
al cinema Astra
na storia tra thriller e comicit, nella
quale protagonista un professore
custode di un segreto. E dove la passione per il cinema - dalla stesura della sceneggiatura, alle riprese fino al montaggio frutto di una passione amatoriale e corale. Con ingresso gratuito, sar proiettato luned 30 marzo alle 20,45, nel cinema
"Astra" di Cesena (viale Osservanza, 190), il
film "Il dono", primo lungometraggio del
cesenate 46enne Franco Ceredi, bancario
per professione e regista per passione.
Dopo alcune esperienze di recitazione e di
regia in alcuni corti (dopo un corso fre-

FRANCO CEREDI,
REGISTA DE IL DONO
(FOTO SUSAN VENTURI)

quentato nellaula Monty Banks di Cesena), con il film "Il dono" Ceredi propone
una pellicola di cui ha curato la sceneggiatura con Barbara Tassinari e le riprese con
Luca Armellini, e sottolinea che "con la tecnologia che ora si pu avere a disposizione
anche a livello amatoriale, possibile esprimersi in buone forme artistiche. Ceredi
mette cos a frutto divertimento e passione". Interamente girato a Cesena, nel lungometraggio fanno bella mostra i monu-

menti pi prestigiosi del centro storico,


quali la Biblioteca Malatestiana, il teatro
Bonci e la Rocca Malatestiana.
Numerosi gli interpreti del film, tutti del
comprensorio cesenate con la passione
per la recitazione teatrale e alcuni alla
loro prima esperienza di ciak: Stefano
Gazzoni, Rossella Bersani, Gian Paolo
Amadori, Samuele Bartolini, Antonio
Ragone, Raffaella Martone, Alessandro
Pieri.

Forte del successo commerciale del primo


capitolo della serie, Insurgent arriva
nelle sale come un sequel quasi obbligato.
In fondo il finale del primo film era tuttaltro che una conclusione: pi che altro un
prologo delle avventure di Tris e Quattro.
Perch chi ha letto i libri non poteva accettare che una trilogia su carta non diventasse tale anche sul grande schermo
(anche se la regola aurea delle major impone che lultimo capitolo si divida in due
film per moltiplicare banalmente gli incassi). Se per il primo lasciava intravedere alcune crepe piuttosto preoccupanti
(regia scarna, cast tecnico insufficiente,
trama esile e poco convincente), il cambio
di regia, sceneggiatori e buona parte della
crew non hanno migliorato poi molto la
situazione.
La trama: il tedesco Robert Schwentke,
novello regista reduce dallinteressante
action movie Red, ma anche dal flop di
R.I.P.D. Poliziotti dallaldil) e sceneggiatore (il premio Oscar Akiva Goldsman)
decidono di non investire molto sulla
trama limitandosi a sostituire la fazione
ormai defunta degli Abneganti con quella
ribelle degli Esclusi che diventer lovvia
alleata di quella parte degli Intrepidi rimasta fedele a Tris e Quattro piuttosto che
agli Eruditi guidati dalla cinica Jeanine
La storia ha ben poco di originale da dire:
dopo aver piazzato le basi del mondo distopico nel primo capitolo, ora tempo di
combattere. Come ogni secondo capitolo
si rimbalza tra le molle dellazione. Tutto
molto dinamico: pistole con sonniferi metallici e scontri tra realt e simulazione
che ricordano, molto alla lontana, i livelli
di Inception.
Come la pi redditizia cugina Hunger
Games, anche la serie Divergent ha
delle fondamenta didea interessanti. Per
esempio il tema della guerra per mantenere la pace e lOrdine, o come laspetto
totalitario e invasivo: bisogna essere tutti
uguali affinch il potere standardizzi il
loro controllo e tutto sia plasmabile. Appena c qualche divergenza, allora il sistema pu scricchiolare e poi collassare.
Non sappiamo se tutto ci trover fioritura cinematografica nel prossimo capitolo, per ora solo un film di transizione
con tutto larmamentario visivo e scenografico ma oltre il luna park non c molto.
Che dire daltro: Insurgent si pu vedere prendendolo per quello che , cio
un piccolo capitolo che non sfugge alla
maledizione dei numeri due. Una condanna inesorabile che colpisce i film
stretti tra lessere il continuo di una storia
che non finir ai titoli di coda. Sortilegio
infame che uccide la suspense annacquando ogni pericolo nella consapevolezza che il capitolo finale vedr i
protagonisti ancora in forma. E, chiaramente, vittoriosi.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Verificato per censura.
Lettere e cartoline di soldati romagnoli
nella prima guerra mondiale
a cura di Giuseppe Bellosi e Marcello Savini
Prefazione di Tullio De Mauro (20 euro)
Il Ponte Vecchio editrice (Cesena)
Nel contesto delle iniziative (pi che celebrazioni!) promosse per fare memoria della prima guerra mondiale,
nella quale lItalia si coinvolge tragicamente a partire dal
24 maggio 1915, la casa editrice Il Ponte Vecchio di Cesena ha ritenuto opportuno pubblicare, in seconda edizione, il volume Verificato per censura. Lettere e cartoline
di soldati romagnoli nella prima guerra mondiale, con la
curatela di Giuseppe Bellosi e Marcello Savini, e con una
autorevole prefazione di Tullio De Mauro. La prima edizione ha visto la luce nel 2002; pi che una riedizione, una
ristampa.
Nella premessa lallora direttrice della Biblioteca Malatestiana Daniela Savoia ha scritto le ragioni e le informazioni cronologiche e filologiche che hanno condotto alla
pubblicazione. Annotazioni che utilmente sono state riprodotte in questa successiva ristampa (Cesena 2014).
Presso la Biblioteca Malatestiana conservata una tra le

pi consistenti raccolte di autografi (lettere e cartoline)


scritte da soldati dalle trincee del Carso e dagli altri fronti
della guerra. Una raccolta realizzata in tutti i Comuni
dItalia, a partire dal 1915, come parte di una vasta ricerca
promossa dal governo italiano, per realizzare in seguito
Lalbum doro dei caduti che avrebbe documentato
leroico contributo di lotta dato dal popolo italiano cos
era scritto nella circolare ministeriale. Noi oggi, rileggendo quegli scritti spesso sgrammaticati ma quanto
mai efficaci nel richiamare sentimenti e raccomandazioni
che volevano tenere saldo il rapporto con le famiglie e gli
amici rimasti a casa (pi che notizie relative ai fatti di
guerra che sarebbero stati verificati per censura) rileggendo quei pezzi di carta torniamo a far nostro il profetico e inascoltato invito di papa Benedetto XV che scrisse,
il primo agosto del 1917, alle potenze belligeranti, perch
cessasse la inutile strage.
Si mise allopera per questa documentazione, qui a Cesena, Dino Bazzocchi, direttore della Malatestiana, succeduto a Renato Serra, partito per il fronte, le cui lettere
dalla trincea sono state pubblicate a cura di Cino Pedrelli e inserite nel catalogo della Societ Studi Romagnoli.
Il Bazzocchi provvide a fornire ogni documento con brevi
notizie biografiche, sigillate con la data di morte. Notizie

che danno
un volto
preciso
circa
lestrazione sociale dei
combattenti, in
gran parte
appartenenti al
mondo
contadino.
Un suggerimento un
poco stravagante
(avendone
peraltro la
possibilit): leggere quei testi avendo negli
occhi le drammatiche immagini con cui il
regista Ermanno Olmi ha costruito poeticamente il film Torneranno i prati.
Piero Altieri

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 26 marzo 2015

Grande successo per il Festival giunto alla 32esima edizione

Gatteo
Gara ciclistica

Gatteo, vincono Marchini e Rigoni


S

ono Luca Marchini (categoria Between) e Yuri Rigoni (categoria Big,


nella foto) i vincitori della 32esima
edizione del Festival di Gatteo. Il verdetto scaturito, al termine della finalissima di sabato 21 marzo, dalla giuria
del Festival presieduta da un presidente deccezione quale Gianni Errera, produttore discografico, musicista, compositore e arrangiatore. Unoccasione di visibilit per i partecipanti al Festival di
Gatteo che nel corso della gara conclusiva ha decretato anche i premi Platea,
assegnati a Filippo Mazzotti per la categoria Between e Ilaria Pompili per la categoria Big.
Ledizione 2015 ha portato una novit: la
collaborazione con il Bim Festival di
Bellaria Igea Marina al quale i due vincitori della manifestazione di Gatteo
parteciperanno di diritto sin dalla edi-

zione in programma per lestate 2015.


Il bilancio dellevento appena concluso
positivo sono molti fronti, spiega il
promotore nonch ideatore Giovanni
Tomassini: Il Festival cresciuto, facendosi largo tra gli addetti ai lavori come i talent scout di Castrocaro e molti
insegnanti di musica, ma anche tra i
giovani. Abbiamo registrato 82 iscritti, il
dato pi alto di tutte le edizioni, un dato che ci costringer a ripensare alla formula della gara sin dalla prossima edizione, in modo da poter accogliere tutti
al meglio.
Un boom di interesse che non solo numerico ma anche qualitativo poich,
spiega Tomassini alla luce della sua lunga esperienza di insegnante di canto i
ragazzi che decidono di iscriversi partecipano sempre alla gara mentre fino a
qualche anno fa avevamo un 10 per cen-

Monte,
fonte
e ponte
Eventi
a Cesena

Cesena flash
La regina del Fado
Sul palcoscenico del Bonci, venerd 27 marzo
alle 21, la cantante portoghese Mafalda
Arnauth proporr gli 11 brani del suo ultimo
album "Terra da Luz". Sar accompagnata
dai musicisti Pedro Santos, Bernardo Viana,
Pedro Viana e Fernando Jdice.

Cultura e convivialit
Al circolo Endas di Ponte Abbadesse, venerd
27 marzo alle 19.45, avr luogo lincontro sul
tema "1956 truppe italiane a Cesena in
assetto bellico verso San Marino". Relatori il
sen. Lorenzo Cappelli e il dottor Africo
Morellini. A seguire la cena. Liniziativa
della Societ Amici del Monte.

Lezioni allUte
Nella sala Fantini in via Renato Serra, venerd
27 marzo alle 15,30, Marino Biondi
dellUniversit di Firenze terr una
conferenza su "I poeti e la Grande Guerra".
Marted 31 marzo alle 15,30 Sergio Pretelli
dellUniversit di Urbino tratter il tema
"Storie di Adriatico".

Alessandro Bergonzoni
Torna a Cesena Alessandro Bergonzoni,
lartista bolognese che con Riccardo Rodol
presenter sabato 28 e domenica 29 alle 21
al teatro Bonci il suo 14esimo spettacolo dal
titolo "Nessi", che signica cucire i li con
tutto quello che ci sta attorno. Sue le scene e
la regia.

Teatro per famiglie

"Sulla fotografia e oltre"


E il titolo del libro di Enrico Gusella che sar
presentato gioved 2 aprile alle 17 nella sala
lignea della Biblioteca Malatestiana. Oltre
allautore interverranno Paolo Fabbri della
Luiss di Roma e Guido Guidi, fotografo e
docente a Venezia e Ravenna.

Al teatro Lina Pagliughi, domenica 29


marzo alle 16,30, spettacolo della
rassegna per famiglie "Il gigante buono".
La Combriccola dei Lillipuziani porter in
scena "Il professore Inkapaciovich e il
mistero della pietra losofale". Ingresso
4 euro.

to di rinunce. C molta pi convinzione e qualit nella preparazione artistica.


Il Festival promosso dallassociazione
culturale Diffusione Musica con il patrocinio del Comune di Gatteo.

"Il Monte, il Ponte, il Fonte, ieri e oggi":


questo il titolo delle manifestazioni che la
Societ Amici del Monte, in collaborazione
con lAbbazia del Monte, propone alla
citt. I tre simboli della citt - lAbbazia del
Monte, il Ponte Vecchio e la fontana Masini
- vengono cos messi in relazione e
valorizzati.
Il primo appuntamento la mostra storica
che aprir mercoled 1 aprile nella sala San
Giorgio della Biblioteca Malatestiana, a
Cesena. Fino al 19 aprile sar possibile

ammirare dipinti, acqueforti, ex voto,


stampe, foto, modelli di costruzione. Negli
stessi giorni, al Palazzo del Ridotto, sar
aperta la mostra di opere di oggi: esposti
quadri e sculture di Gino Balena, Adelmo
Calderoni, Alessandro Tum, Arnaldo
Gallinucci, Elisabetta Venturi, Gabriella
Gridelli, Giancarlo Turroni, Gilberto Turroni,
Laura Ceccarelli, Leonardo Rossi, Lidia
Marchetti, Luciano Cantoni, Loris Pasini,
Loris Branzaglia, Maria Mazzotti, Piero
Pineroli, Piero Romagnoli.

Nelle settimane successive, conferenza di


Mauro Casadei Turroni Monti (il 10 aprile
con tema "La musica, prolo nascosto di
Renato Serra") e il 17 aprile con Paolo
Turroni ("Le opere letterarie di Teolo
Folengo monaco al Monte). Entrambe le
conferenze si terranno nellaula magna
della Malatestiana. Un concorso letterario
e fotograco arricchiscono gli eventi. Fino
all1 aprile possibile presentare poesie e
foto. Informazioni e regolamento su
www.facebook.com/AmicidelMonteCesena.

Cesena

Cesena

Cesena

Opere di architettura

Musica e solidariet

Stampa e libert

Il Palazzo del Ridotto ospita no al 19


aprile la mostra dei dieci progetti
selezionati al Premio di laurea "
Antonio Andreucci" e delle opere
dellarchitetto cesenate morto nel
2013. Orari di visita: mercoled, sabato
e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e
dalle 16,30 alle 19,30; marted e
venerd dalle 16,30 alle 19,30.

Si terr domenica 29 marzo alle 18 nella chiesa di


SantAgostino un concerto di benecenza,
organizzato dallassociazione Orizzonti e dal
conservatorio Bruno Maderna. Lingresso a
offerta libera. Il ricavato andr a favore del
progetto "Madaka family home", un casa
daccoglienza per 25 bambini orfani in Sierra
Leone. In programma musiche di Bach, Pergolesi,
Mozart e Haydn.

Sar inaugurata sabato 27 marzo alle 17


la mostra "Articolo 21, esplorazione di
una libert" presso la Biblioteca
Malatestiana di Cesena. Nel contempo, si
terr un convegno in cui interverranno i
giornalisti Alberto Lazzarini e Lia Celi.
Moderatore il giornalista Michelangelo
Bucci, consigliere nazionale dellOrdine
dei giornalisti.

Bagno di Romagna

Cesena

Incontro con lautore

Arte a Palazzo del Capitano

Film al Victor

Per la rassegna "CeseNati per leggere",


venerd 27 marzo alle 20,30 nellaula magna
della Malatestiana, Giorgio Fontana
presenter il suo quarto romanzo,
ambientato a Milano nel 1981, "Morte di un
uomo felice" che ha vinto il premio Campiello
2014. Lo scrittore ripercorre la fase pi tarda
e feroce della lotta terroristica in Italia.

Sar aperta sabato 27 marzo alle 17 la


stagione espositiva 2015 con linaugurazione
della mostra "Il cielo e gli aquiloni" di
Giovanna Benzi e Anna Maria Nanni. Sar
visitabile no al 10 maggio nei seguenti
orari: venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle
20,30 alle 22; domenica dalle 10 alle 12 e
dalle 16 alle 18; luned 6, sabato 25 aprile e
venerd 1 maggio dalle 10 alle 12.

In visione al cineteatro di San Vittore,


gioved 26 marzo alle 21 e sabato 28 alle 15
e alle 17 il lm "Terra di Maria" dello
spagnolo Juan Manuel Cotelo. Venerd 27,
sabato 28, domenica 29 e marted 31 marzo
alle 21 sullo schermo "Birdman". Domenica
29 alle 15 e alle 17 "Shaun, vita da pecora".
Ingresso 3,50 euro.

Cesena

Montiano

Cesenatico

Gambettola

Commedia dialettale

Musical a teatro

Sar la compagnia "Hermanos" di


Longiano a mettere in scena,
sabato 28 marzo alle 21 nella sala
parrocchiale "Don Alfredo
Paganelli, la commedia "Quand e
nas un vec" di Giusi Canducci".

La compagnia teatrale Ndo, venerd


27 e sabato 28 marzo alle 21,
domenica 29 alle 16 proporr
"Judas superstar" con Alessandro
Grilli alle tastiere, Stefano Zani alla
chitarra, Giacomo Rocchi alla
batteria e Andrea Abbondanza al
basso. Regia di Ivan Boschi. Coreograe di Francesca
Paganelli. Ingresso palchi e platea 15 euro, loggione 10.

Educare un adolescente
A cura di A e del centro famiglie "Benedetta
Giorgi", marted 31 marzo alle 20,45 nella
sede del quartiere Oltre Savio in piazza Anna
Magnani, la dottoressa Enrica Maffi parler
alle famiglie sul tema "Cosa signica educare
un adolescente. Dalla parte dei gli per
scoprire i loro bisogni".

Si svolger dal 26 al 27 marzo la


"Settimana internazionale di Coppi e
Bartali" organizzata dal gruppo sportivo
Emilia. Due semitappe gioved 26, al
mattino gara in linea a Gatteo, al
pomeriggio cronometro a squadre da
Gatteo a Mare a Gatteo. Venerd 27 tappa
da Cesenatico a Sogliano al Rubicone.
Sono previste modiche alla circolazione
stradale.

Sogliano al Rubicone
Spettacolo in teatro

Lo spettacolo di Garcia Marquez "Amore ai


tempi del colera" sar portato in scena da
Laura Marinoni, sabato 28 marzo alle 21
al teatro comunale Elisabetta Turroni.
Musiche dal vivo di Alessandro Nidi e
Marco Caronna. La regia di Cristina
Pezzoli.

Crossroads al Comunale

Mercato Saraceno

La XVI edizione della rassegna


musicale regionale "Crossroads" fa
tappa al teatro comunale. Gioved 2
aprile alle 21 si esibir il tandem
formato da Fabrizio Bosso alla
tromba e Julian Oliver Mazzariello
al pianoforte. Ingresso 15 euro,
ridotto 12.

Sarsina

Concerto e monologhi in dialetto

Concorso fotografico

A Palazzo Dolcini, sabato 28 marzo alle


21,15, dar un concerto il Consorzio portuali
col suo primo album "Nessun Nord". Lattore
cesenate Denis Campitelli proporr uno
spettacolo fatto di monologhi di alcuni poeti
dialettali romagnoli e suoi inediti dal titolo
"La Romagna tra musica e parole". Ingresso
10 euro, ridotto 5.

La Pro loco di Ranchio ha indetto il 1


concorso fotograco "Immagini dal
mondo" in occasione della sagra della
bistecca alla orentina del 19 aprile. Le
opere sono da inviare (due al massimo)
via e-mail entro il 12 aprile allindirizzo:
prolocoranchio@libero.it. Saranno
esposte al centro culturale dal 18 al 26
aprile.

Sport

Gioved 26 marzo 2015

Calcio serie A Nel prossimo turno Cesena in trasferta a Verona


Krajnc stato uno dei migliori
in campo (Pippofoto)

Si abbassano le luci
e la Roma fa bottino pieno

ur con una battuta di stop,


continua la durissima corsa del
Cesena verso la salvezza. Dopo
la gara con la Roma, terminata
1-0 per i giallorossi capitolini, la strada
ancora pi dura in quanto lAtalanta
si allontanata di un altro punto.
Siamo stati sempre in partita - ha
detto Mister Di Carlo al termine della
gara - ma ci mancata un po di qualit
e il colpo vincente negli ultimi trenta
metri. Abbiamo cambiato qualcosa nel

secondo tempo per cercare lampiezza


con Defrel e Carbonero. La Roma
stata brava negli uno contro uno
andando pi volte al tiro. Nonostante il
risultato, sono contento
dellatteggiamento. Ho visto un Cesena
tosto che ha retto lurto contro la
seconda in classifica. Ho schierato
Krajnc terzino perch sta attraversando
un buon momento di forma e ha
disputato una buona gara. La sosta
arriva nel momento giusto, possiamo

ricaricare le batterie e recuperare


qualche giocatore. Questa sconfitta
non cambia la nostra classifica.
Davanti a circa 17mila espettatori, il
Cesena non ha sfigurato. La Roma non
ha dimostrato gioco e organizzazione
degni del secondo posto in classifica:
oltre al gol, Leali stato chiamato a due
sole parate impegnative. Il limite del
Cesena stato quello di non
raggiungere mai la porta avversaria in
maniera pericolosa e, quando c
riuscito, gli attaccanti non sono riusciti
a concretizzare.
Queste le parole di Mudingayi,
centrocampista bianconero. "Abbiamo
subito un gol che potevamo evitare,
tuttavia la Roma una grande squadra
e non mai facile giocare con loro. In
settimana ci siamo allenati al massimo,
purtroppo usciamo sconfitti. Abbiamo
avuto alcune occasioni, ma non
andata bene".
Cera stato anche un segno
premonitore sul fatto che ci si potesse
aspettare una serata poco brillante
Poco prima della partita di domenica
sera, improvvisamente si spento un
gruppo di fari, quello sostenuto dal
palo lato Montefiore. Alcune parti del
campo erano vistosamente in ombra.
Poi la situazione tornata,
progressivamente, alla normalit.
Il 29 marzo il campionato osserva un
torno di stop per gli impegni della
Nazionale. I bianconeri scenderanno in
campo il 4 aprile alle 15 a Verona
contro lHellas.

21

Ciclismo
Buoni piazzamenti
per i ciclisti locali
Mentre gli allievi della Fiumicinese Fait Adriatica si preparano alla prima
gara, domenica 29 marzo, di 60
chilometri con arrivo in salita a
Montelupone (Macerata), gli juniores
delle due squadre del territorio
cesenate hanno gi disputato tre
corse. Ancora buoni piazzamenti
hanno conseguito domenica 22 marzo.
Davide Muratori dellElite ServiceCampedelli di Cesenatico giunto
secondo in volata a Corridonia
(Macerata) al termine dei 72
chilometri percorsi alla media dei 40,
755 orari. Al quinto posto si
classificato il longianese Davide
Casadei della Sidermec - F.lli Vitali in
volata a Faenza nella gara di 88
chilometri alla media dei 40,167 orari.

Calcio Serie D

Romagna Centro vittorioso


Grande prova del Romagna Centro che si
impone ad Abano (Padova) contro il
Thermal per 3-0. Le reti tutte nel primo
tempo portano la firma di Saporetti, Gavoci
e Peluso.
Ora i ragazzi di mister Medri in classifica
hanno alle spalle tre squadre. La corsa
verso la salvezza prosegue con decisione.

Calcio a 5 Serie B Netta affermazione casalinga (3-1) della Futsal Cesena contro il Lucrezia

La matricola ha raggiunto un ottimo sesto posto


Vittoria netta e meritata (3-1) per la Futsal Cesena che
piega il Lucrezia, taglia il traguardo simbolico dei 30
punti e si piazza al sesto posto solitario, posizione di altissimo valore per una neopromosssa assoluta, quando
mancano appena due turni al termine.
Dopo un inizio frizzante da parte dei marchigiani, i
bianconeri prendono decisamente le redini del match.
Nel primo tempo sono diverse le buone occasioni create dai padroni di casa che chiudono la prima parte con
una sola rete di vantaggio. Rete peraltro bellissima siglata da Pasolini che da un anticipo difensivo conquista
la sfera, prende la mira e inchioda la palla nel sette con
un potente e inedito colpo di destro.
Lo stesso Pasolini dopo appena due giri di lancette della ripresa sigla la doppietta con una classica azione in
pressione sul portiere, stoppandone il rinvio e infilando
la porta sguarnita.
Sul 2-0 i bianconeri non si rilassano, e il ritmo rimane come da copione molto elevato, anche con lingresso in
campo del classe 1996 Andrea Simone, altro giovane in-

Ponte Giorgi
PRANZO DI PASQUA A PONTE GIORGI:
Gran buffet daperitivo di benvenutocon golosit e frivolezze
Manicaretti allitaliana (pasta al forno); Lunghetti caserecci
con stridoli
Entrecte allo spiedo con salsa di carciofi; Funghi trifolati
Agnello in casseruola alla provinciale; Spinaci alla sultanina
Torta con mascarpone e frutti di bosco; Uova di Pasqua
Caff, minerale, Vino della casa
Euro 28 a persona
NECESSARIA PRENOTAZIONE (tel. 0547 96581)

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) - Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

teressante del vivaio al suo esordio (molto positivo) in serie B.


Dopo sei minuti della seconda frazione la Futsal arrotonda il punteggio ancora con una
conclusione da fuori. Questa volta Piallini a
prendere palla allaltezza dei 10 metri e scagliare un bellissimo destro ancora allincrocio.
Sotto di tre reti gli ospiti tentano la carta del
portiere di movimento gi dal 14 minuto e
trovano la rete della bandiera dopo un paio di
minuti con la conclusione sotto rete di Severi.
Nel finale il brasiliano Lourencete potrebbe
addirittura pareggiare le sorti, ma colpisce il
palo pieno prima in contropiede e poi su tiro
libero a meno di un minuto dal termine.
Ma sarebbe stato ingiusto per una Torresavio
Futsal che ha legittimato la vittoria dal primo
allultimo minuto, giocando una sontuosa
partita confermando tutte le cose positive
messe in mostra in questa splendida annata.

22

Gioved 26 marzo 2015

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Si svolto a Bellaria il 27esimo Meeting di ginnastica artistica del Centro Sportivo di Cesena

l XXVII Meeting di ginnastica artistica


del Csi di Cesena si tenuto domenica
15 marzo nel palazzetto dello Sport di
Bellaria-Igea Marina. Presenti i Centri
Olimpia di Santarcangelo, Bellaria, Poggio
Torriana e Carducci di Cesena, per un
totale di 151 allievi partecipanti, dai 5 ai 16
anni, suddivisi nelle categorie Asilo, A
biennio elementari, B triennio elementari,
C medie e D superiori.
Sono stati impegnati i giudici Renzo
Mancini e Diego Cucchi (Percorso), Alice
Rossi (corpo libero cat. B, C e D), Maria
Troina (corpo libero cat. Asilo e A), Silvia
Cola (Trave) sotto la guida dei dirigenti del
Csi di Cesena Mauro Armuzzi e Giovanni
Boschi.
Tutti i partecipanti sono stati premiati con
la medaglia ricordo della manifestazione.
Premiate con una coppa anche le allieve
che hanno conseguito il punteggio pi
alto per singola disciplina: per il corpo
libero Asilo Sofia Ricci (Poggio Torriana),
corpo libero Cat. A Sofia Soldati
(Carducci); per il percorso sono state
premiate per la Cat. B Valentina Casadei
(Bellaria), Cat. C Carolina Montanari
(Bellaria), Cat. D Beatrice Baldazzi
(Santarcangelo).
Tanta emozione nellaffrontare le prove da
parte dei giovani atleti che si sono
cimentati davanti a un folto pubblico di
genitori, parenti e amici.
I primi tre classificati sono stati per la
categoria Asilo: 1) Vittoria Magnani
(Carducci), 2) Giorgia Saragoni
(Carducci), 3) Amelia Valloni (Bellaria), per
la categoria A: 1) Chiara Cola (Bellaria),
2) Giulia Casadei (Bellaria), 3) Matilde
Campisi (Bellaria); per la categoria B: 1)
Valentina Casadei (Bellaria), 2) Silvia
Caprioli (Bellaria), 3) Olivia Foschi
(Bellaria); per la categoria C: 1) Carolina
Montanari (Bellaria), 2) Benedetta Tani
(Carducci), 3) Giada Valdinosi (Bellaria);
per la categoria D: 1) Beatrice Baldazzi
(Santarcangelo), 2) Greta Crimi (Bellaria),
3) Elisa Barberini(Bellaria); per la
categoria "Maschi": 1) Gioele Fattini
(Bellaria), 2) Edoardo Serrani
(Santarcangelo), 3) Lucas Vrana (Bellaria).
La classifica per Centro Olimpia ha visto al
primo posto il Bellaria seguito dal
Carducci di Cesena, terzo il Santarcangelo
e al quarto posto il giovane Centro
Olimpia di Poggio Torriana.

FOTO DI GRUPPO DEII PRIMI SEI CLASSIFICATI


DI OGNI CATEGORIA

Promesse della ginnastica

Nelle foto: a sinistra, il Centro Olimpia Carducci; a destra: da sx Beatrice Baldazzi (Santarcangelo), Carolina Montanari (Bellaria),
Valentina Casadei (Bellaria), Sofia Soldati (Carducci), Sofia Ricci (Poggio Torriana) per il punteggio pi alto per singola disciplina.

Mountain bike
Tutte le manifestazioni
Terre&Fango MtbTour: un circuito di escursioni che tocca diverse localit
romagnole: il 6 aprile a Rocca San Casciano, il 17 maggio a Longiano
e il 21 maggio in notturna a Gambettola organizzata dallHobby Bike

l ciclismo, disciplina entrata recentemente nelle fila del comitato cesenate del
Csi, presenta uninteressante proposta di attivit per lanno corrente. Si tratta
del Terre&Fango Mtb Tour, un circuito di escursioni che tocca diverse localit
romagnole: iniziamo con il 6 aprile a Rocca San Casciano, che ospita il Val
Montone Adventure Bike& Runner (per info: Oriano, 333 9124619
orianofabbri@libero.it), e proseguiamo il 17 maggio a Longiano a cura dellAsd
Team Bike Cocif.Com (Luciano, 338 8397382, Cristian 347 0386334,
teambike@cocif.com) e il 21 maggio in notturna a Gambettola organizzata
dallHobby Bike (Giancarlo 335 7274653, giancarloselighini@tiscali.it).
Quattro sono gli appuntamenti del mese di giugno: il 5 prevista una notturna e
una camminata a Musano di Roncofreddo a cura dellAsd Musano Team Bike
Galnera(Franco, 335 7160170, Giampaolo, 366 1128743, asdmusano@libero.it), il
17 con il 2 Trofeo Economy, notturna e camminata indetta dallAsd Team Bike
Cocif Com(Luciano e Cristian), il 18 a Cesena con una notturna, curata dallAsd

Ars et Robur (Gastone, 347 4343983,


info@arsetroburcesena.com) e il 30 a
Forlimpopoli una notturna organizzata dal
Bar Snoopy (Fabio, 349 3125565, Manuel,
347 8209629, info@barsnoopy.it).
Chiudono la stagione il 30 luglio a Cesena
unaltra notturna e camminata di
beneficenza, promossa dallUsd San
Marco (Sandro, 339 8396074,
info@usdsanmarco.it), il 9 agosto a Rimini
una gara a cura dellAsd Sbubbikers
(Matteo, 331 3716098, Alessandro, 392
0545354, info@sbubbikers.com), l11
agosto a Filetto (Ravenna), una
competizione organizzata dallomonima
associazione sportiva dilettantistica
(Tiziano, 339 4585161,
mtbfiletto@yahoo.it) e il 20 settembre a
Gambettola una gara promossa dallHobby
Bike. Il circuito riservato a tutte le societ
affiliate alla Federazione Ciclismo o a uno
degli enti di promozione sportiva aderenti
alla Consulta nazionale del ciclismo. Oltre
alle premiazioni previste per ogni evento,
verranno prese in considerazione le prime
dieci societ della classifica generale con il
complessivo maggior numero di iscritti, le
prime cinque societ della classifica delle

societ Csi con il complessivo maggior


numero di iscritti e i primi tre uomini e
donne di societ Csi con il maggior
numero di partecipazioni. Viene
organizzato inoltre un ciclo di eventi, che
comprende il ciclopellegrinaggio del
Cammino di Santiago di Compostella (800
chilometri), dal 29 maggio all11 giugno,
con soste e visite in tutte le citt e luoghi
pi significativi, a cura dellAsd La
Pedivella (Vinicio, 320 7433000,
tour@lapedivella.com), quattro tappe sui
luoghi della memoria della Grande Guerra
dal 4 al 7 giugno, organizzate dallAsd
Pedalando per Sao Bernardo(Paolo Versari,
320 5479008, paoloversari@libero.it), il
Tour dellAlbania nel mese di giugno (con
un programma ancora in via di
definizione), promosso dal Csi Forl
(Stefano, 347 0777268,
gurio63@gmail.com) e unescursione
notturna con partenza alle 3 del mattino e
un percorso guidato adatto a tutti per
fotografare lalba e gustare una buona
colazione presso un agriturismo,
denominata Pedalando aspettando lalba
in Mtb, in programma il 4 luglio e
organizzata dallAsd Team Bike Cocif Com.

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Il direttore risponde

Gioved 26 marzo 2015

23

LOcchio indiscreto

La rivoluzione: il Fattore Famiglia nei nostri Comuni?


Abbiamo visto che possibile. Allora proviamoci

aro direttore, lhai chiamata una


rivoluzione possibile lintroduzione del
fattore famiglia nei Comuni della Diocesi.
Maurizio Bernardi, ex sindaco di Castelnuovo del
Garda, ce lha raccontata in una bella serata,
organizzata assieme alla sezione locale
dellAssociazione delle famiglie italiane.
Posso dirti che avevi ragione, una rivoluzione
possibile per una serie di motivi che sono stati
illustrati in quellincontro. una rivoluzione,
perch il punto di partenza del progetto
lindividuazione delle famiglie realmente
bisognose di agevolazioni per i servizi comunali;
in questo modo si mette al centro la persona e
lattenzione cresce fortemente in presenza di
situazioni particolari (disabili, anziani, intensit
dei carichi familiari).
una rivoluzione, perch non parte dal concetto
che si devono dare semplicemente degli sconti in
pi a qualcuno danneggiando le casse comunali,
ma si considera il budget disponibile per definire
le priorit nei finanziamenti e la redistribuzione
delle risorse in modo equo.
La terza rivoluzione discende dalla sua
applicazione integrale, che lo fa diventare uno
strumento di democrazia deliberativa, nel quale
possono dire la loro anche le famiglie e i cittadini
sia nella fase della progettazione, sia nella sua
attuazione concreta, con dichiarazioni veritiere
dal punto di vista reddituale e finanziario.
Mi pare si tratti di un esempio della sussidiariet
circolare che il professor Zamagni illustr durante
la settimana sociale di Torino. Non quindi solo
un modo che consente di superare alcune
distorsioni dellIsee (indicatore della situazione
economica equivalente).
Aggiungo infine che oltre a essere una rivoluzione
anche possibile, perch il Fattore Famiglia

Dio si serve di noi


per far germogliare buoni semi
Caro direttore, come cittadina mi sento emarginata
prima di tutto perch abitante in estrema periferia,
poi per let (77 anni). Oggi, leggendo il suo
Corriere, che sempre penetra il mio spirito, mi sono
sentita pervadere da un forte sentimento di grazie
per i suoi contenuti sintetici, ma essenziali.
Sono nonna di sette nipoti e pur nei limiti del mio
ruolo, una parola ponderata, al momento
opportuno, la spendo volentieri, ben sapendo che un
seme nella tempesta pu andare perduto.

uno strumento di calcolo della condizione


economica che diversi Comuni stanno gi
utilizzando in collaborazione con il dipartimento
di Scienze economiche dellUniversit di Verona.
Maurizio Bernardi ci ha segnalato che un
progetto di comunit al quale possono aderire
tutti i Comuni dItalia interessati (mi pare che
dalle nostre parti abbia gi dato un primo assenso
il Comune di Forl).
La nostra Diocesi si estende su quattordici
Comuni e diversi rappresentanti politici e
amministratori hanno in passato dimostrato
attenzione a questo tema, che ha a che fare con il
futuro dei nostri figli, ai quali non dovremmo
lasciare solo il frutto di un inverno demografico
che sta avanzando inesorabilmente. Per realizzare
la rivoluzione non basta per una dichiarazione
di intenti, perch occorre sentire una chiamata
comunitaria, da non ignorare o delegare, ma da
trasformare in impegno costante a sostegno della
famiglia.
William Casanova

Il Sole come la Luna. In realt, il Sole e la Luna. In tanti, a met mattina di venerd 20 marzo, muniti di vetri oscurati, hanno gustato leclissi. Prossimo appuntamento... nel 2026 (foto Marino Savoia)

Carissimo William, grazie per la tua lettera. Non


posso fare altro che limitarmi a invitare tutti a
provarci, ad andare avanti, a puntarci fino in
fondo. Se in favore della famiglia, cellula
fondamentale per ogni societ, un Comune
italiano si speso cos tanto e con risultati
egregi, perch non ci provano anche le nostre
amministrazioni locali? Mi verrebbe da dire:
provare per credere. A noi lonore di portare
avanti, e con forza, questa proposta
rivoluzionaria. Una rivoluzione possibile,
appunto. A presto.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

per attrazione, proprio come ha raccontato benissimo il 12 marzo a Cesena il


professore-scrittore Alessandro DAvenia. Lui ha avuto la fortuna di incontrare
sulla sua strada un sacerdote come don Pino Puglisi capace di sorridere anche ai
suoi assassini. In ogni caso non dispererei. Per non citare nomi di vivi, mi limito ai
tre preti deceduti di recente in diocesi. Tutti quanti, pur nella diversit delle
esperienze, hanno seminato un bene che si propagato ben al di l di umane
aspettative. Per dirla alla maniera della sociologa Chiara Giaccardi, parafrasando:
O si generativi, oppure la vita passa invano. O si lascia una scia positiva dietro
di s, oppure rischiamo di rimanere con nulla.
Ecco, da queste colonne vorremmo aiutare a diffondere questo bene, comunicandolo.
Tutto qui. Continui a seguirci sempre con questa amicizia che ricambiamo di cuore.
A presto.
Fz

Degna sepoltura per i feti abortiti


Il seme che ha gettato la catechista Silvia di
Bulgarn ha ispirato profondamente i ragazzi
delle Superiori da lei seguiti. Dio si servito di
Silvia per fare germogliare buoni semi. Perch
padri come don Pino Puglisi sono cos rari?
Perch pochi sono disposti a spendersi per trovare
terreni fertili come ha fatto lui? Bravi a tutti.
Alimentate la speranza di un futuro luminoso.
Rossana
Gentilissima Rossana, sono certo che la sua
lettera far molto piacere ai giovani di
Bulgarn accompagnati nel loro cammino di
crescita da Silvia. La fede cristiana si trasmette

Caro Francesco,
tu sai che funziona gi da quasi un anno l'Opera Seppellimento Embrioni e Feti abortiti,
in collaborazione tra la Diocesi di Cesena-Sarsina, l'associazione Comunit Papa
Giovanni XXIII e la Confraternita di Misericordia M. Fabbri di Alfero.
Il servizio totalmente gratuito, sia per le famiglie che per la struttura sanitaria, grazie
all'impegno di volontari ed realizzato con il delicato intervento dei servizi sanitari
interessati dal progetto e di un'impresa di pompe funebri molto sensibile al problema.
Stiamo cercando un volontario che sia disponibile a realizzare minuscole bare con la
forma di quelle per gli adulti, in cui dare sepoltura agli embrioni e feti abortiti e rendere
cos ancora pi dignitoso e rispettoso della dignit di quelle piccole creature, il gesto di
umana e cristiana piet che compiamo.
Grazie molte per quanto potrai fare.
Auguri di buon lavoro e un cordiale saluto.
Gino

Chiamati ad accogliere: una riflessione dopo il convegno diocesano della Caritas e dopo un Seminario nazionale a Verona

La famiglia genera un nuovo umanesimo


A

Verona il 20-21 marzo: un seminario per il


rilancio della cultura e della pratica
dellaccoglienza e della solidariet familiare
nelle comunit ecclesiali locali.
Questo lo scopo dellappuntamento che ha visto
lavorare insieme lUfficio nazionale di Pastorale
Familiare, Caritas Italiana e Forum delle Associazioni
Familiari per definire un percorso nazionale integrato
volto a promuovere cammini ecclesiali locali che
accompagnino, formino e sostengano le famiglie nel
vivere concrete forme di apertura ai bisogni degli altri:
bambini e ragazzi in difficolt, famiglie in crisi,
anziani, disabili, famiglie immigrate, etc. Una
solidariet che si fa prossimit come tessuto di
relazioni attente ai bisogni dei pi vicini; una carit
che si stempera nellordinario vivere a fianco dellaltro.
Un cammino cominciato nel corso del biennio 20132014 che ha fatto proprio linvito di papa Francesco ad
essere una Chiesa missionaria in uscita (EG 24), per
giungere ad abbracciare lampia platea dei bisogni di

prossimit e solidariet locale, compreso il bisogno


delle famiglie di stare in rete, di aprirsi alla socialit,
alla condivisione, alla vicinanza. Nessun uomo
autosufficiente e neppure la famiglia autosufficiente;
e cos lamore per esistere ha la necessit di dirsi e di
farsi carezza agita nella piccolezza di tanti gesti
quotidiani: dallandare a ritirare un bambino a scuola
quando i genitori sono impossibilitati, dallappoggio
momentaneo, da un sostegno psicologico e anche
economico. vitale che questo avvenga per tenere
la famiglia viva e in costante cammino verso la
sorgente.
Il seminario con la presenza del direttore di Caritas
Italiana, don Francesco Soddu, del direttore di
Pastorale Familiare, don Paolo Gentili e del presidente
del Forum Associazioni Familiari, Francesco Belletti,
aveva lobiettivo di presentare il costruendo percorso
nazionale Famiglie chiamate ad Accogliere a
operatori pastorali di realt ecclesiali per avviare un
lavoro di integrazione del nostro operare ripensando

in chiave familiare tutta lattivit di Caritas, come ha


detto il direttore nazionale don Francesco Soddu. Ma
anche per fare della Chiesa una casa con la porta
sempre aperta, come ha detto don Paolo Gentili,
evitando di farsi quel muro di siepe che nulla lascia
passare perch laltro il giardino della nostra libert.
La presenza di referenti diocesani di pastorale
familiare e di associazioni e movimenti ecclesiali, gi
attivi nel campo della promozione dellaccoglienza e
della solidariet familiare nei contesti comunitari
locali, ha reso questo momento molto ricco e pieno di
speranza.
In questo percorso, una prima tappa nella nostra
Diocesi stato il convegno Caritas di domenica 15
marzo, Famiglie sospese, in Seminario a Cesena,
dove Elena e Marcello Galeazzi della diocesi di ForlBertinoro hanno reso concreta unesperienza fattibile
di prossimit e vicinanza fra famiglie, nuova caritas
generativa di nuovo umanesimo familiare.
Floriana e Ivan Bartoletti Stella