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UFFICIO DELLE CELEBRAZIONI

LITURGICHE DEL SOMMO PONTEFICE

VIA CRUCIS
MEDITAZIONI E PREGHIERE
DEL PATRIARCA ECUMENICO DI
COSTANTINOPOLI

S. S. BARTOLOMEO I

OFFICE DES CLBRATIONS


LITURGIQUES DU SOUVERAIN
PONTIFE

CHEMIN DE CROIX
MDITATIONS ET PRIRES PRPARS
PAR
LE PATRIARCHE OECUMNIQUE DE
CONSTANTINOPLE

PER LA VIA CRUCIS AL COLOSSEO

S. S. BARTHOLOME I

PRESIEDUTA DAL SANTO PADRE

POUR LE CHEMIN DE CROIX AU


COLISE

GIOVANNI PAOLO II
VENERD SANTO 1994

PRESENTAZIONE
UN EVENTO ECUMENICO
I testi della Via Crucis di quest'anno sono
stati composti da Sua Santit Bartolomeo I,
Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca
Ecumenico.
Il Primate della Chiesa di Costantinopoli, che
ha per Protettore l'Apostolo Andrea, offre le
parole per la meditazione e la preghiera al
Vescovo di Roma, successore dell'Apostolo
Pietro, fratello di Andrea. L'Oriente cristiano
fa dono alla Chiesa di Occidente della sua
tradizione teologica, liturgica e spirituale.
L'importanza dell'avvenimento appare in
tutta la sua evidenza: le Chiese di Oriente e
di Occidente percorrono insieme, umilmente,
il cammino della Croce per incontrare il
Risorto. Insieme sostano sotto la Croce del
Signore con Maria sua Madre per
contemplare e rivivere il mistero della
redenzione. E supplicano il Padre della vita
di concedere loro che attraverso il mistero
della Croce e Risurrezione possano insieme,
nella piena comunione, portare al mondo
l'Evangelo della salvezza.

PRSID PAR LE PAPE

JEAN-PAUL II
VENDREDI SAINT 1994
PRIRE D'ENTRE
Le Saint-Pre:
Au nom du Pre, et du Fils, et du SaintEsprit.
R. Amen.
Frres et Surs,
dans l'glise, par la grce de l'Esprit,
nous sommes contemporains de Jsus.
Sa passion, sa mort, sa mise au tombeau,
sa descente victorieuse aux enfers,
c'est devant nous, c'est en nous qu'elles se
droulent.
Et la tombe creuse dans le roc
n'est autre que ce monde scell par la mort.
Le Carme culmine ce chemin de croix,
ce chemin d'esprance,
qui mne la nuit plus que lumineuse de
Pques.
Mditant les textes les plus forts peut-tre des
vangiles,
nous allons accompagner Jsus,

Questa invocazione di unit si leva dal Calice


eucaristico della Cena, dal Sangue versato
per la salvezza di molti. Quel Calice,
premessa alla Via Crucis, non ancora
condiviso. Le Chiese tuttavia continuano a
pregare perch il Sangue che sgorga dal
costato del Crocifisso, quel Sangue che a
tutti, senza distinzione, offre l'amore di Dio,
torni ad essere condiviso nell'unico Calice
eucaristico.
La Via Crucis del 1994 un'autorevole
testimonianza di questo desiderio di unit fra
la Chiesa di Oriente e di Occidente.
IL PROFUMO DELL'ORIENTE
CRISTIANO

comme sa Mre l'accompagnait,


un glaive plant dans le cur.
Pourtant doucement la voix du Christ
murmure:
Ne pleure pas, ma Mre, car, le troisime
jour,
je me lverai en vainqueur.(1)
Toute l'histoire du monde se rsume,
et trouve sens en ces trois jours,
quand le Dieu-Homme vient nous chercher
non plus sur la montagne de la
Transfiguration,
mais dans l'abme et la tnbre.
Lui, le non-spar dont l'tre mme est
communion,
il nous porte tous vers le Pre
et s'interpose jamais entre nous et le nant.

La Via Crucis che si svolge nello scenario del


Colosseo, luogo carico di storia in cui
versarono il loro sangue alcuni cristiani dei
primi secoli, una preghiera tipica della
tradizione latina. Per questo il gesto del
Patriarca Ecumenico, ancora pi
significativo: dalla Sede dell'Apostolo
Andrea viene offerto un dono alla Sede
dell'Apostolo Pietro.

(1) Inspir de la liturgie byzantine.

Nei testi delle stazioni della Via Crucis, il


Patriarca evoca molteplici immagini care alla
sensibilit della sua Chiesa, la Chiesa
bizantina: il Cristo " divino - umano ", che
porta nella " carne di Dio " l'angoscia e la
speranza dell'uomo; il giardino dell'Eden,
chiuso per il peccato di Adamo, primo uomo,
e finalmente riaperto da Cristo, secondo
Adamo, con la sua morte e risurrezione; la
discesa agli inferi del Signore, per
annunciare all'uomo in attesa la vittoria su
ogni morte; la Madre di Dio, consolata dalle
parole del Figlio: " Madre non piangere ",
che partecipa alla sua Passione e invoca
fiduciosa la sua Risurrezione; il mistero della
Croce che svela l'amore folle di Dio per gli
uomini; i Sacramenti, inizio della nuova
creazione che nasce dal costato di Cristo e
sulla quale aleggia la potenza creatrice dello
Spirito Santo.

Puisse ta Croix dissiper nos prjugs.


Par la vision de ton combat dchirant contre
la mort,
carte notre indiffrence ou notre rvolte.

Bref silence.
Prions.
Seigneur, fais que nos coeurs de pierre
se brisent en voyant tes souffrances
et deviennent des coeurs de chair.

Seigneur, fais que nous ne tirions plus au


sort,
comme les soldats au pied de la Croix,
fais que nous ne tirions plus au hasard
d'une histoire aveugle et stupide,
tes vtements au risque de dchirer
la robe sans couture de l'glise.
Que la Mre de Dieu nous introduise tes
mystres,
au mystre d'amour de la trs sainte Trinit,
car le Pre est en toi quand tu souffres
et l'Esprit te veille quand tu meurs.
A toi, Pre,

Le parole e i simboli della tradizione


orientale sono espressi con un linguaggio
ricco e incisivo che svela i drammi e la sete
di salvezza dell'umanit contemporanea, la
quale pu trovare risposta solo nella Croce
vivificante di Cristo.
Accanto alle meditazioni, ecco l'immagine, le
icone che accompagnano le varie scene della
Via Crucis, anch'esse prese dal ricco
patrimonio delle Chiese di Oriente. Le parole
e le immagini si uniscono e convocano la
persona nella sua interezza alla festa della
fede, all'incontro con i misteri che
rappresentano.
UNA UNANIME CONFESSIONE DI
FEDE

par le Christ dans l'Esprit,


tout honneur et toute gloire
dans les sicles des sicles.
R. Amen.
PREMIRE STATION
Jsus au Jardin des Oliviers

V. Crucem tuam adoramus, Domine,


R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Marc 14,
32-36

Ils viennent dans un domaine


du nom de Gethsmani.
Jsus prend Pierre, Jacques et Jean avec lui.
Lo schema biblico della Via Crucis permette Il leur dit:
di proclamare di fronte al mondo, in umile
Mon me est triste jusqu' la mort.
pellegrinaggio di preghiera, la fede comune
Restez ici et veillez .
sull'opera redentrice di Ges Cristo.
Il va un peu en avant,
Attraverso le varie tradizioni liturgiche, per
se jette terre et prie:
mezzo delle diversit dei gesti e delle parole, Abba, Pre! A toi tout est possible!
per mezzo delle multiformi immagini usate
loigne de moi ce calice!
lungo i secoli dalla piet del popolo cristiano, Mais non ce que moi je veux,
emerge la fede comune nel Signore che " per mais ce que toi... .
noi uomini e per la nostra salvezza " discese
dai cieli e si fece uomo, pat sotto Ponzio
MDITATION
Pilato, mor e fu sepolto.
Jardin des oliviers millnaires.
Questa Via Crucis ci ricorda ancora una volta II faut broyer les olives
che la fede comune esce arricchita dalla
pour que l'huile de feu, l'Esprit Saint,
sinfonia dei diversi modi di esprimerla. Solo se rpande sur les blessures du monde.
l'incontro delle diverse esperienze cristiane
offre la possibilit di restituire all'icona del
Passion de Jsus, solitude,
Salvatore tutta la sua verit e la sua bellezza. les amis les plus proches s'endorment.
Seigneur, dlivre-nous de ce sommeil
L'altissima sensibilit spirituale della Chiesa quand la passion du Christ continue dans
bizantina, espressa attraverso una forma di
celle des hommes.
piet propria della tradizione occidentale, sa
trarre dagli scrigni della propria tradizione "
Passion de Jsus, silence du Pre.
cose antiche e cose nuove " che parlano
Moi et le Pre sommes un, (1)
all'uomo contemporaneo e ne incontrano le
une seule volont, un seul amour,
domande e le attese. Le meditazioni del
mais la volont humaine de Jsus crie
Patriarca Ecumenico, intrecciate da testi della d'angoisse,
Sacra Scrittura, dal pensiero dei Padri della
comme si son tre le plus profond, divino-

Chiesa e in modo particolare dalla Liturgia


della grande Settimana, si uniscono alla
tradizione orante dell'Occidente e diventano
unanime confessione di fede nel celebrare la
Passione gloriosa del Signore Ges in attesa
del Suo definitivo ritorno.
Nella memoria della Passione, risposta
mirabile di Ges al disegno del Padre per
radunare i figli di Dio dispersi (Gv 11, 51), si
fondono cos le voci dell'Oriente e
dell'Occidente in un'unica invocazione:
Signore, fa' che i nostri cuori di pietra
si sgretolino alla vista delle tue sofferenze
e diventino cuori di carne.
Fa' che la tua Croce dissolva i nostri
pregiudizi.
Fa' che non tiriamo pi a sorte
le tue vesti, con il rischio di lacerare
la tunica inconsutile della tua Chiesa.
A te, Padre,
per Cristo, nello Spirito,
ogni onore e gloria
nei secoli dei secoli. Amen.

humain,
se dchirait.
Volont humaine de Jsus,
solidarit avec toutes nos solitudes,
avec nos tristesses et nos rvoltes,
nous exils loin du jardin.
En Christ, Dieu prouve humainement
toutes nos agonies,
l'immense agonie de l'histoire,
l'immense cri de Job de nos destins,
sueur de sang.
Alors pourtant
la confiance vient travers les tnbres,
voix tremblante, qui encore trbuche,
non ce que moi je veux,
mais ce que toi...
Adhsion.
En Jsus l'humanit adhre
la volont du Pre.

Ah, laissons cette volont nous submerger


travers les tnbres,
les olives sont broyes.
PIERO MARINI Dans chaque arbre s'veille la Croix
Maestro delle Celebrazioni Liturgiche victorieuse.
Pontificie Jardin des origines:
Aujourd'hui mme tu seras avec moi en
Paradis. (2)

Le 14 stazioni della " Via Crucis " 1994 seguono lo


schema maggiormente rispondente alla narrazione
evangelica della Passione, gi usato nella " Via
Crucis " al Colosseo negli anni 1991 e 1992.
Oltre al testo italiano viene pubblicato anche il testo
originale in lingua francese.

PREGHIERA INIZIALE
Il Santo Padre:
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello
Spirito Santo.
R. Amen.
Fratelli e sorelle,

(1) Jn 10,30.
(2) Lc 23, 43.

PRIRE
Visage ensanglant
pourtant face du Pre
justement cette face qui dans l'ombre
ruisselle de sang
et que nous ignorions.
Toi, l'infiniment proche,
remplace dans nos coeurs
l'angoisse par la gratitude.
Que la passion des hommes
en toi devienne rsurrection.

nella Chiesa, per grazia dello Spirito,


noi siamo contemporanei di Ges.
La sua passione, la sua morte, la sua
sepoltura,
la sua discesa vittoriosa agli inferi
si svolgono alla nostra presenza, si svolgono
in noi.
E la tomba scavata nella roccia
questo mondo su cui la morte ha posto il
suo sigillo.
La Quaresima culmina in questa Via Crucis,
in questo cammino di speranza,
che conduce alla notte di Pasqua, pi
luminosa della luce.
Meditando i testi forse i pi intensi dei
Vangeli,
noi ci disponiamo ad accompagnare Ges,
come l'accompagnava sua Madre,
con il cuore trafitto da una spada.
Eppure, la voce di Cristo mormora
dolcemente:
non piangere, Madre mia, poich il terzo
giorno
io mi lever vincitore.(1)
Tutta la storia del mondo ricapitolata
ed assume il suo significato in questi tre
giorni,
quando il Dio-Uomo viene a cercarci
non pi sul monte della Trasfigurazione,
ma nell'abisso e nella tenebra.
Lui, il Non Separato, il cui stesso essere
comunione,
ci porta tutti verso il Padre
e si frappone per sempre tra noi e il nulla.
(1) Ispirato alla Liturgia bizantina.

Breve pausa di silenzio.


Preghiamo.
Signore, fa' che i nostri cuori di pietra
si sgretolino alla vista delle tue sofferenze
e diventino cuori di carne.
Fa' che la tua Croce dissolva i nostri
pregiudizi.

Gloire et louange toi, Christ,


qui te fais nous-mmes plus que nousmmes.
Oh, remplis de toi, de ton amour,
toutes nos agonies, toutes nos morts.
Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa,
dum pendebat Filius.

DEUXIME STATION
Jsus, trahi par Judas, est arrt
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Marc 14,
43-46
Aussitt arrive Judas, un des Douze,
et avec lui une foule
avec pes et gourdins,
d'auprs des grands prtres,
des scribes et des anciens.
Il vient, s'approche de lui et dit:
Rabbi! .
Et il l'embrasse.
Alors ils jettent les mains sur lui et le
saisissent.
MDITATION
Les uns s'endorment
mais celui qui veille

Con la visione della tua lotta straziante


contro la morte,
fuga la nostra indifferenza o la nostra
ribellione.
Signore, fa' che non tiriamo pi a sorte,
come i soldati ai piedi della Croce;
non tiriamo pi a caso
da una storia cieca e sciocca,
le tue vesti, con il rischio di lacerare
la tunica inconsutile della tua Chiesa.

trahit.
Torpeur, trahison,
serait-ce toute notre histoire?
Le baiser qui dit l'amour
devient signe de haine.
Toute la passion de Jsus
c'est dj l'amiti trahie,
l'amour chang en haine.

Les pes luisent dans l'ombre


mais Dieu ne se dfend pas.
La Madre di Dio ci introduca nei tuoi misteri, II se livre aux mains des assassins
nel mistero d'amore della Santissima Trinit, dans son respect infini de l'homme.
perch quando tu soffri il Padre in te
e quando muori, lo Spirito veglia su di te.
II se livre aux mains des assassins
comme il se laissera tuer par eux
A te, Padre,
pour leur offrir travers la mort sa vie mme.
per Cristo, nello Spirito,
ogni onore e gloria
Ceux qui croient possder Dieu,
nei secoli dei secoli.
Grands-prtres, scribes et anciens,
R. Amen.
le prfrent lointain,
durement souverain.
PRIMA STAZIONE
Et quand vient eux le Dieu fait homme,
Ges nell'Orto degli Ulivi
doux et humble de coeur,
en prison ils le jettent.
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
PRIRE
confitemur.
Seigneur, je ne te donnerai pas le baiser de
Dal Vangelo secondo Marco 14, 32-36
Judas,
mais comme le larron je te confesse:
Souviens-toi de moi quand tu viendras
Giungono ad un podere
en ton Royaume. (1)
chiamato Getsemani.
Ges prende con s Pietro, Giacomo e
Giovanni.
De Judas nous ne savons rien
Egli dice loro:
au-del de son dsespoir.
" La mia anima triste fino alla morte.
La misricorde de Dieu est sans bornes.
Restate qui e vegliate ".
Mais dlivre-nous, Seigneur,
Poi andato un po' innanzi,
du Judas que chacun porte en soi
si getta a terra e prega:
quand le dsir d'argent ou de puissance
" Abb, Padre! Tutto possibile a te,
s'empare de nous.
allontana da me questo calice!
Per non ci che io voglio,
Rappelle-nous, Seigneur,
ma ci che vuoi tu".
que les pes qui percent,
les gourdins qui crasent
MEDITAZIONE
peuvent donner la mort mais non la vaincre.
Giardino di ulivi millenari,

Trop souvent nos glises

bisogna spremere le olive,


affinch l'olio di fuoco, lo Spirito Santo,
si spanda sulle ferite del mondo.

ont perscut leurs ennemis.


Donne maintenant aux chrtiens
la force de l'humble amour.

Passione di Ges, solitudine,


gli amici pi intimi si sono addormentati.
Signore, liberaci da questo sonno
quando la passione di Cristo continua in
quella degli uomini.

(1) Inspir par la liturgie byzantine.

Passione di Ges, silenzio del Padre.


Io e il Padre siamo uno,(1)
una sola volont, un solo amore,
ma la volont umana di Ges grida
d'angoscia,
come se il suo essere pi profondo, divinoumano,
si lacerasse.
Volont umana di Ges,
solidariet con tutte le solitudini,
con le tristezze e le rivolte
di noi esiliati, lontani dal giardino.
In Cristo, Dio sperimenta umanamente
tutte le nostre agonie,
la sconfinata agonia della storia,
l'immenso grido di Giobbe che si leva dai
nostri destini,
sudore di sangue.
Ma, ecco,
la fiducia avanza attraverso le tenebre,
voce tremula, ancora incerta,
non ci che voglio io,
ma ci che vuoi tu...
Consenso.
In Ges l'umanit consente
alla volont del Padre.
Lasciamo che questa volont ci sommerga,
attraverso le tenebre.
Le olive sono spremute.
In ogni albero si sveglia la Croce vittoriosa.
Giardino delle origini:
" oggi sarai con me nel paradiso ".(2)
(1) Giovanni 10, 30.
(2) Luca 23, 43.

Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Cuius animam gementem,
contristatam et dolentem
pertransivit gladius.

TROISIME STATION
Jsus est condamn par le sanhdrin
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Marc 14,
55. 60-61. 62. 64
Les grands prtres et le sanhdrin tout entier
cherchaient contre Jsus un tmoignage
pour le faire mourir.
Et ils n'en trouvaient pas.
Le grand prtre se leva,
il interrogea Jsus en disant:
Es-tu le messie, le fils du Bni? .
Jsus rpondit:
Je le suis! .
Tous dcidrent
qu'il tait passible de mort.
MDITATION

ORAZIONE
Viso insanguinato
eppure volto del Padre,
lo stesso viso che nell'ombra gronda sangue
e che noi ignoravamo.
Tu, l'infinitamente vicino,
trasforma nei nostri cuori
l'angoscia in gratitudine.
In te la passione degli uomini
diventi risurrezione.
Gloria e lode a te, o Cristo,
che ti fai uno di noi pi di noi stessi.
Riempi di te, del tuo amore,
tutte le nostre agonie, tutte le nostre morti.
Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa,
dum pendebat Filius.
SECONDA STAZIONE
Ges, tradito da Giuda, arrestato
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
Dal Vangelo secondo Marco 14, 43-46
E sbito arriva Giuda, uno dei Dodici
e con lui una folla
con spade e bastoni,
mandata dai sommi sacerdoti,
dagli scribi e dagli anziani.

Depuis si longtemps savants et importants le


condamnent.
II n'a pas exist, disent les uns.
Peut-tre, mais nous ne savons rien de lui,
disent les autres.
Ou bien: c'est un grand inspir, un grand
prophte,
mais un homme, rien de plus qu'un homme.
Et nous, nous ne pensons gure lui.
Nous vivons comme s'il n'existait pas.
Pourtant un jour nous brle la question:
Es-tu le Christ
en qui le Dieu bni se donne nous?
Alors, avec les cloches des glises,
avec la beaut des icnes,
au fond de notre coeur, Jsus sort de son
silence
et dit: Je le suis ,
et dit: Je suis ,
ce qui signifie: Je suis Dieu.
Il ne nous reste plus qu' le tuer
ou nous jeter ses pieds en rptant ce qu'il
a dit:
Je te bnis, Pre, d'avoir cach cela
aux sages et aux intelligents
et de l'avoir rvl des tout-petits.
Tel est le choix de ton amour . (1)
(1) Mt 11, 25-27.

PRIRE
Jsus, toi l'Innocent qui viens d'ailleurs,
nous avons tellement soif d'innocence,
nous, les assassins quotidiens de l'amour.
Donne-nous la communion des innocents,
des fols en Christ,
de ceux qui ne savaient rien
- rien peut-tre que toi quand on les jetait dans les chambres gaz,
ou dans l'enfer du froid,
quand on les jette dans les chambres de
torture,
dans cette chambre de torture qu'est souvent

Gli si accosta e gli dice:


" Rabbi! "
e lo bacia.
Essi gli mettono addosso le mani e lo
arrestano.
MEDITAZIONE
Gli uni si addormentano,
l'altro, colui che veglia,
tradisce.
Torpore, tradimento,
sarebbe questa la nostra storia?
Il bacio che parla di amore
diventa segno di odio.
Tutta la passione di Ges
gi l'amicizia tradita,
l'amore mutato in odio.
Bagliore di spade nell'ombra,
ma Dio non si difende.
Nel suo rispetto infinito per l'uomo,
si consegna nelle mani degli assassini.
Si consegna nella mani degli assassini,
come lascer che essi lo uccidano
per offrire loro, attraverso la morte, la sua
stessa vita.
Coloro che credono di possedere Dio,
sommi sacerdoti, scribi e anziani,
lo preferiscono distante,
inflessibile sovrano.
E quando viene a loro il Dio fatto uomo,
dolce ed umile di cuore,
essi lo gettano in prigione.
ORAZIONE
Signore, non ti dar il bacio di Giuda,
ma come ha fatto il ladrone, ti riconosco:
ricordati di me quando sarai
nel tuo Regno.(1)
Di Giuda null'altro conosciamo
se non la sua disperazione.
La misericordia di Dio sconfinata.
Ma tu, o Signore, liberaci
dal Giuda che ciascuno di noi porta in s

la vie.
Car tu n'es pas venu pour condamner, mais
pour sauver,
tu n'es pas venu pour emprisonner, mais pour
librer.
Mets ton innocence dans nos combats,
grands combats de l'esprit,
pour qu'ils soient sans violence et sans haine,
mets ton innocence dans nos amours,
dans nos familles.
Mets ton innocence dans nos regards,
pour que nous contemplions en toi la face du
Pre,
pour que nous dcelions en toi la flamme des
choses,
l'icne des visages.
Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
O quam tristis et afflicta
fuit illa benedica
Mater Unigeniti!

QUATRIME STATION
Jsus est reni par Pierre
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Marc 14,
72
Pour la seconde fois, un coq chanta.
Alors Pierre se rappelle
le mot que lui a dit Jsus:

quando la brama del denaro o del potere


s'impadronisce di noi.
Ricordaci, Signore,
che le spade che trafiggono
e i bastoni che schiacciano
possono dare la morte, ma non vincerla.
Troppo spesso le nostre Chiese
hanno perseguitato i loro nemici.
Concedi ora ai cristiani
la forza dell'umile amore.
(1) Ispirato alla Liturgia bizantina.

Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Cuius animam gementem,
contristatam et dolentem
pertransivit gladius.

TERZA STAZIONE
Ges condannato dal Sinedrio
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
Dal Vangelo secondo Marco 14, 55. 60-61.
62. 64
I capi dei sacerdoti e tutto il Sinedrio
cercavano una testimonianza contro Ges
per metterlo a morte,

Avant que le coq n'ait chant deux fois,


trois fois tu m'auras reni .
Et il clate en sanglots.
MDITATION
Le coq annonce le jour,
le jour sans dclin du Royaume.
C'est alors que Pierre prend peur
car le royaume ne vient pas par des bataillons
d'anges
ou d'hommes avec leurs pes et leurs
bombes,
mais par la mort de soi
et d'abord par celle du Matre.
Non, cela ne t'arrivera pas ,
avait-il dit Jsus
quand celui-ci annonait sa passion.
Mais voici que cela arrive.
Jsus avait pressenti
la faiblesse secrte du plus fort,
l'ardeur htive qui soudain se drobe:
Avant que le coq n'ait chant deux fois,
trois fois tu m'auras reni .
Judas est all se pendre
dsesprant du salut le jour du salut
universel. (1)
Mais Pierre clate en sanglots.
Larmes de Pierre,
o se consume son orgueil.
Larmes de Pierre;
il ne sera le premier que comme pcheur
pardonn,
pour prsider non la gloire mais l'amour.
(2)
(1) S. Nicolas Cabasilas.
(2) S. Ignace d'Antioche.

PRIRE
Seigneur, donne-nous les larmes de Pierre
quand nous voulons ignorer
que la Passion est le prix de Pques,
que tu vaincs la mort mais par la mort.
Quand nous voulons ignorer

ma non la trovavano.
Il sommo sacerdote, levatosi in mezzo
all'assemblea,
interrog Ges dicendo:
" Sei tu il Cristo, il Figlio di Dio benedetto?
".
Ges rispose:
" Io lo sono! ".
Tutti sentenziarono
che era reo di morte.
MEDITAZIONE
Da tanto tempo uomini sapienti e autorevoli
lo condannano.
Alcuni dicono: non mai esistito.
Forse esistito, dicono altri,
ma noi non sappiamo nulla di lui.
O ancora: un grande vate, un grande
profeta,
ma un uomo, niente pi che un uomo.
E noi, pensiamo poco a lui.
Viviamo come se egli non esistesse.
Eppure, un giorno ci assale la domanda:
sei tu il Cristo,
nel quale Dio benedetto si d a noi?
Allora, con le campane delle chiese,
con la bellezza delle icone,
nel profondo del nostro cuore, Ges rompe il
suo silenzio
e dice: " Io lo sono ".
E dice: " Io sono ",
che vuol dire: Io sono Dio.
Non ci resta nient'altro che ucciderlo
oppure gettarci ai suoi piedi, ripetendo ci
che egli ha detto:
" Ti benedico, o Padre,
perch hai tenute nascoste queste cose
ai sapienti e agli intelligenti
e le hai rivelate ai piccoli,
perch cos piaciuto a te ".(1)
(1) Matteo 11, 25-27.

ORAZIONE

que la Croix est le seul arbre de vie.


Nous, orgueilleux de notre foi,
gourmands des ivresses du seuil,
et qui soudain nous croulons
quand vient l'horreur,
donne-nous les larmes de Pierre,
c'est--dire ton immense pardon.
Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Qu mrebat et dolebat,
pia Mater, dum videbat
Nati poenas incliti.

CINQUIME STATION
Jsus est jug par Pilate
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Marc 15,
14-15
La foule crie plus fort Crucifie-le! .
Et Pilate, pour satisfaire la multitude,
leur relche Barabbas
et, aprs avoir fait flageller Jsus,
le livre pour qu'il soit mis en croix.
MDITATION
La foule avait acclam Jsus
quand il entra Jrusalem.
Maintenant elle crie: mort!
Ce ne sont plus des personnes,
elles se fondent dans une bte fauve

Ges, tu l'innocente che viene da altrove,


noi abbiamo tanta sete d'innocenza,
noi, che ogni giorno uccidiamo l'amore.
Donaci la comunione degli innocenti,
dei folli in Cristo, di coloro che non
sapevano nulla
- nulla, forse, al di fuori di te -,
quando li gettavano nelle camere a gas,
o nell'inferno del freddo,
quando li gettano nelle camere di tortura,
in quella camera di tortura che spesso la
vita.
Tu sei venuto non per condannare, ma per
salvare,
sei venuto non per imprigionare, ma per
liberare.
Metti allora la tua innocenza nelle nostre
battaglie,
le grandi lotte dello spirito,
perch siano senza violenza e senza odio.
Metti la tua innocenza nei nostri amori,
nelle nostre famiglie.
Metti la tua innocenza nei nostri sguardi
perch contempliamo in te il volto del Padre,
perch scopriamo in te la fiamma delle cose,
icone dei volti.
Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
O quam tristis et afflicta
fuit illa benedica
Mater Unigeniti!

collective,
assoiffe de torture et de sang.
Quel mal est en l'homme,
quelle emprise des tnbres,
pour que ce rituel de cruaut prenne pour
cible l'Innocent?
Jsus est roi. Il est entr Jrusalem comme
un roi.
Le voici maintenant roi sans cit. (1)
Tel est bien notre Dieu que nous excluons de
sa cration
et qui, en elle incarn, assume toute
exclusion.
Cruelle histoire, hypnose de destruction,
tuer pour oublier que l'on mourra.
Cruelle histoire et combien ironique car
Barabbas veut dire fils du Pre .
Et l'homme qui gouverne, Pilate,
sans autre vrit que sa puissance,
flatte la foule pour canaliser sa folie
et sauver l'ordre de Csar.
Sagesse affreuse des dominateurs
qui jettent aux masses des boucs missaires.
Mais tout va s'inverser: car si le serviteur
souffrant
offre sa vie en sacrifice expiatoire,
il verra la lumire et sera combl . (2)
Et par lui tous les exclus, tous les sansvisages
(ainsi appelait-on alors les esclaves)
verront la lumire et seront combls.
(1) S. Nicolas Cabasilas.
(2) Is 53, 10-11.

PRIRE
Seigneur Jsus, roi sans royaume,
ouvre la porte de nos coeurs
pour que ta lumire trs douce,
pourtant forte comme une vie sans mort,
rayonne dans le monde des Barabbas et des
Pilate.
Seigneur Jsus, que nos pchs flagellent,

QUARTA STAZIONE
Ges rinnegato da Pietro
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
Dal Vangelo secondo Marco 14, 72
Per la seconda volta un gallo cant.
Allora Pietro si ricorda
quella parola che Ges gli ha detto:
" Prima che il gallo canti due volte,
mi rinnegherai per tre volte ".
E scoppia in pianto.
MEDITAZIONE
Il gallo annuncia il giorno,
il giorno senza tramonto del Regno.
Allora Pietro si impaurisce:
il regno, infatti, non viene con schiere di
angeli
o di uomini muniti di spade e di ordigni,
ma viene con la morte di s
e, prima di tutto, con la morte del Maestro.
" No, tutto ci non ti accadr ",
aveva detto Pietro a Ges,
che gli annunciava la sua passione.
Tutto invece accade.
Ges aveva intuito
la debolezza segreta del pi forte,
l'ardore impaziente che all'improvviso si
sottrae:
" Prima che il gallo canti due volte,
mi rinnegherai per tre volte ".
Giuda andato ad impiccarsi disperando
della salvezza
il giorno stesso della salvezza universale.(1)
Ma Pietro scoppia in pianto.
Lacrime di Pietro,
nelle quali annega il suo orgoglio.
Lacrime di Pietro;
egli sar il primo, ma solo come peccatore
perdonato,
per presiedere non alla gloria, ma all'amore.

toi qui n'as mme pas l'ide du mal


et reois les soufflets en silence,
arrache de nous la part d'ombre,
vertige du nant,
afin que nous n'ayons plus besoin de boucsmissaires
et que nous reconnaissions en tout homme
bar-abbas , le fils du Pre,
l'assassin trangement libr.
Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Quis est homo qui non fleret,
Matrem Christi si videret
in tanto supplicio?

SIXIME STATION
Jsus est flagell et couronn d'pines
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangiles de Jsus Christ selon saint Marc et
selon saint Jean Mc 15, 17-19; Jn 19, 5
Les soldats le revtent de pourpre.
Ils mettent sur lui, aprs l'avoir tresse,
une couronne d'pines.
Ils commencent lui rendre hommage:
Salut, roi des juifs! .
Ils lui frappent la tte avec un roseau
et crachent sur lui.
Jsus sortit donc,
portant la couronne d'pines et le manteau
de pourpre.
Et Pilate leur dit:

(2)

Voici l'homme.

(1) San Nicola Cabasilas.


(2) Sant Ignazio d'Antiochia.

MDITATION

ORAZIONE
Signore, donaci le lacrime di Pietro
quando vogliamo ignorare
che la passione il prezzo della Pasqua;
che tu vinci la morte, ma con la morte.
Quando vogliamo ignorare
che la Croce il solo albero della vita.
A noi, orgogliosi della nostra fede,
avidi di gustarne l'ebbrezza alla soglia,
ma che crolliamo all'improvviso,
quando viene l'orrore,
dona le lacrime di Pietro:
il tuo immenso perdono.
Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Qu mrebat et dolebat,
pia Mater, dum videbat
Nati poenas incliti.

QUINTA STAZIONE
Ges giudicato da Pilato

Lorsque le jardin des origines se referma,


Dieu annona que le sol produirait des
pines,
le sol maudit, l'homme frapp de mort.
Des pines de nos souffrances et de nos
haines
les bourreaux te couronnent.
Le Pre fait retomber sur toi
nos fautes tous.
Maltrait, tu n'ouvres pas la bouche
comme l'agneau men l'abattoir . (1)
Tous les membres de ta sainte chair
ont support pour nous l'infamie,
ta tte les pines, ton visage soufflets et
crachats,
ton dos la flagellation
et ta main le roseau. (2)
Pourtant tu es roi,
tu es le roi de la Vie.
Les bourreaux te couronnent,
te revtent de la pourpre royale de ton sang.
Dans ta main, un sceptre de drision,
sceptre pourtant: sans le savoir ils
prophtisent.
Pourtant tu es prtre:
avec une paisible majest
tu portes la douleur du monde
pour la consumer au feu de ton amour.
Tu tais aux noces de Cana,
te voici aux noces de sang.
(1) Is 53, 7.
(2) Inspir par la liturgie byzantine.

PRIRE
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.

Voici l'homme.
Montre-nous dans toute face de tortur
l'homme.

Dal Vangelo secondo Marco 15, 14-15


Voici l'homme.

La folla grida pi forte: " Crocifiggilo ".


E Pilato, volendo dare soddisfazione alla
moltitudine,
rilascia loro Barabba
e dopo aver fatto flagellare Ges,
lo consegna perch sia crocifisso.
MEDITAZIONE
La folla aveva acclamato Ges
al suo ingresso in Gerusalemme.
Ora essa grida: a morte!
Non sono pi persone,
esse si sono fuse e tramutate in una belva
collettiva,
assetata di tortura e di sangue.
Quale male alberga nell'uomo,
quale potere delle tenebre
fa s che questo rituale di crudelt
prenda di mira l'Innocente?
Ges re. entrato in Gerusalemme come
un re.
Eccolo, ora, re senza citt.(1)
Tale il nostro Dio, che noi escludiamo dalla
sua creazione
e che, incarnato nella creazione, assume in s
ogni esclusione.
Storia crudele, ipnosi di distruzione,
uccidere per dimenticare che dobbiamo
morire.
Storia crudele e quanto mai ironica!
perch Barabba vuol dire " figlio del Padre ".
E l'uomo che governa, Pilato,
senza altra verit che la sua potenza,
adula la folla per incanalarne la follia
e salvare l'ordine di Cesare.
Saggezza atroce dei dominatori
che gettano alle masse capri espiatori.
Ma presto tutto sar capovolto: poich il
servo sofferente
se " offre la sua vita in sacrificio di
espiazione,
vedr la luce e sar saziato ".(2)
E per lui, tutti gli esclusi, tutti gli uomini
senza volto

Montre-nous dans tout visage d'affam, que


ce soit de pain ou de sens,
l'homme.
Voici l'homme.
Montre-nous dans la brute grave qui marche
reculons vers la mort,
le visage,
ton visage,
en l'homme
l'image de Dieu.
Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Quis non posset contristari,
Christi Matrem contemplari,
dolentem cum Filio?

SEPTIME STATION
Jsus est charg de la croix
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Marc 15,
20
Et quand ils l'ont bafou,
ils le dpouillent de la pourpre
et lui remettent ses vtements
et ils le conduisent dehors
pour le mettre en croix.
MDITATION
Aprs le vtement de pourpre,

(come allora venivano chiamati gli schiavi)


vedranno la luce e saranno saziati.
(1) San Nicola Cabasilas.
(2) Isaia 53, 10-11.

ORAZIONE

revient celui de la blancheur:


aprs le roi, le prtre
et voici l'autel du sacrifice:
la Croix.
Ils l'ont conduit dehors,
hors de la cit sainte,
hors du sacr bien protg
qui exclut le profane.
Car c'est lui dsormais la source de la
saintet
qui abolit tout en dehors:
rien qui ne puisse tre sanctifi.

Signore Ges, re senza regno,


apri la porta dei nostri cuori
perch la tua luce dolcissima,
eppure forte come una vita senza morte,
risplenda nel mondo dei Barabba e dei Pilato. Ils l'ont conduit dehors
loin du temple o l'on gorge les agneaux:
Signore Ges, flagellato dai nostri peccati,
c'est lui l'Agneau qui porte le pch du
Tu che non sai neppure cosa sia il male,
monde,
e accetti in silenzio di essere schiaffeggiato,
il n'est plus d'autre temple
estirpa da noi la parte d'ombra,
que son corps:
vertigine del nulla,
eucharistie, notre refuge.
cos non avremo pi bisogno di capri
Ils l'ont conduit dehors
espiatori
loin des hommes et de Dieu,
e riconosceremo in ogni uomo
du Dieu du moins qu'ils prtendent connatre,
" Bar-abba ", il figlio del Padre,
l'assassino inaspettatamente liberato.
car maudit est celui qui pend au bois . (1)
Mais en lui le vrai Dieu se rvle.
Tutti:
Ils l'ont conduit dehors
Pater noster, qui es in clis;
avec la Croix.
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
(1) Dt 21, 23.
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
PRIRE
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
O Jsus mis dehors,
et ne nos inducas in tentationem;
que ce ne soit plus hors de moi.
sed libera nos a malo.
Runifie mon coeur
pour qu'il soit ta demeure.
Quis est homo qui non fleret,
Matrem Christi si videret
O Jsus mis dehors,
in tanto supplicio?
que ce ne soit pas hors de nos glises
dont nous te chassons en les opposant.
SESTA STAZIONE
Ges flagellato e coronato di spine
V. Crucem tuam adoramus, Domine,

O Jsus mis dehors,


pour qu'il n'y ait plus d'en dehors
pour que personne ne soit rejet du festin (2)
que tu nous offres d'ge en ge.

R. Et sanctam resurrectionem tuam


confitemur.

O Jsus hors de ce monde,


voici que tu vas l'illuminer.

Dai Vangeli secondo Marco e secondo


Giovanni
Marco 15, 17-19; Giovanni 19, 5

(2) Une homlie inspire du trait sur la Pque


d'Hippolyte. Sources chrtiennes, n. 27, p. 90

I soldati lo rivestono di porpora


e, dopo aver intrecciato una corona di spine,
gliela mettono sul capo.
Cominciano poi a salutarlo:
" Salve, re dei Giudei! ".
E gli percuotono il capo con una canna
e gli sputano addosso.
Allora Ges esce,
portando la corona di spine e il mantello di
porpora.
E Pilato dice loro:
" Ecco l'uomo ".
MEDITAZIONE
Quando il Giardino delle origini fu chiuso,
Dio annunci che la terra avrebbe generato
spine,
il suolo maledetto, l'uomo colpito dalla
morte.
Delle spine delle nostre sofferenze e dei
nostri odi
ti incoronano i carnefici.
Il Padre " fa ricadere su di te
l'iniquit di noi tutti.
Maltrattato, tu non apri la bocca,
come agnello condotto al macello ".(1)

Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Pro peccatis su gentis,
vidit Iesum in tormentis,
et flagellis subditum.

HUITIME STATION
Jsus est aid par Simon de Cyrne porter
la croix
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Marc 15,
21

Tutte le membra della tua carne santa


hanno sopportato l'infamia per noi,
la tua testa le spine, il tuo volto schiaffi e
sputi,
la tua schiena la flagellazione
e la tua mano la canna.(2)

Ils requirent un passant,


Simon de Cyrne,
qui revenait des champs,
pour qu'il porte sa croix.

Eppure tu sei re,


sei il re della Vita.
I carnefici ti incoronano,
ti rivestono della porpora regale del tuo
sangue.
Nella tua mano uno scettro di scherno,
ma pur sempre uno scettro: senza saperlo,

Simon est un nom juif, mais Cyrne une ville


grecque
quelque part en Afrique.
Revenu dans la terre des pres, il la cultivait.
Un paysan robuste, tach de la boue
nourricire,
rjoui peut-tre parce que les arbres fruitiers

MDITATION

essi profetizzano.

ont fleuri.

Eppure tu sei sacerdote:


con pacata maest
porti il dolore del mondo
per consumarlo con il fuoco del tuo amore.

Le voici aux portes de la ville,


il passe, et ne sait rien de ce qui se passe.
L'officier des troupes d'occupation
le voit vigoureux et pauvre et le requiert
pour porter d'un bon pas la croix de Jsus.

Tu eri alle nozze di Cana.


Ora sei alle nozze di sangue.
(1) Isaia 53, 7.
(2) Ispirato alla Liturgia bizantina.

ORAZIONE
Ecco l'uomo.
Mostraci l'uomo
in ogni volto di torturato.
Ecco l'uomo.
Mostraci l'uomo
in ogni volto di affamato,
non importa se affamato di pane o di una
identit.
Ecco l'uomo.
Nel bruto ingordamente sazio
che cammina a ritroso verso la morte,
mostraci il volto,
il tuo volto.
Mostraci nell'uomo
l'immagine di Dio.
Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Quis non posset contristari,
Christi Matrem contemplari,
dolentem cum Filio?

Ce n'est pas un disciple, ce n'est pas un ami,


les aptres se sont disperss.
Pourtant il ne se drobe pas et porte la croix
qui ne lui tait pas destine.
Il en est tant que la vie contraint porter la
croix,
sans savoir que c'est la croix du Christ.
Ils la portent chaque fois qu'ils se dpassent
pour nourrir, vtir, accueillir l'inconnu.
Nous ne te connaissions pas , disent-ils au
Christ,
mais lui: C'est moi que vous l'avez fait .
(1)
Simon avait encore dans les yeux l'arbre en
fleurs,
mais sous le sang durci peut-tre a-t-il
entrevu un visage
de lumire
et devin qu'il portait mieux que l'arbre
bientt sec,
qu'il portait le nouvel Arbre de Vie.
(1) Cf. Mt 25, 35-46.

PRIRE
Seigneur, le destin nous contraint porter ta
croix.
Rvle-nous que c'est la tienne
et qu'en ralit c'est toi qui portes les ntres.
Seigneur, nous portons nos passions comme
des croix,
elles ne sont pas sans amour,
elles ne sont pas sans mensonge.
Par ta passion libre-nous de l'illusion
et mtamorphose nos passions
- elles ne sont pas sans amour -

en compassion.
Seigneur, nous portons la croix de notre mort,
SETTIMA STAZIONE
Ges caricato della croce
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.

de la mort de nos bien-aims.


Rvle-nous que dans le rude dfil
c'est toi qui nous attends,
toi qui fais de ma croix la tienne,
de rsurrection.

Dal Vangelo secondo Marco 15, 20

Tous:

Dopo averlo schernito,


lo spogliano della porpora
e gli rimettono le sue vesti
poi lo conducono fuori
per crocifiggerlo.

Pater noster, qui es in clis;


sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.

MEDITAZIONE
Dopo la veste di porpora,
di nuovo la veste bianca:
dopo il re, il sacerdote;
ed ecco l'altare del sacrificio:
la Croce.
L'hanno condotto fuori,
fuori della citt santa,
fuori del sacro gelosamente protetto
che esclude il profano.
Ormai lui la sorgente della santit,
per cui non c' nulla che sia " al di fuori ":
nulla che non possa essere santificato.
L'hanno condotto fuori
lontano dal tempio dove si sgozzano gli
agnelli:
lui l'Agnello che porta il peccato del
mondo;
non vi pi altro tempio
che il suo corpo:
eucaristia, nostro rifugio.
L'hanno condotto fuori
lontano dagli uomini e da Dio,
almeno da quel Dio che essi pretendono di
conoscere,
perch " maledetto colui che pende dal
legno ",(1)

Tui Nati vulnerati,


tam dignati pro me pati,
poenas mecum divide.

NEUVIME STATION
Jsus rencontre les femmes de Jrusalem
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Luc 23,
27-28. 31
Une grande masse du peuple le suivait,
ainsi que des femmes qui se frappaient la
poitrine
et se lamentaient sur lui.
Mais, se retournant vers elles, Jsus dit:
Filles de Jrusalem, ne pleurez pas sur
moi!
Pleurez plutt sur vous-mmes et sur vos
enfants.
Car si l'on traite ainsi le bois vert,

ma in lui il vero Dio si rivela.

qu'adviendra-t-il du sec? .

L'hanno condotto fuori


con la Croce.

MDITATION

ORAZIONE
O Ges, che sei stato cacciato,
che tu non sia pi fuori da me.
Ricomponi il mio cuore
perch sia la tua dimora.
O Ges, che sei stato cacciato,
che tu non sia pi fuori dalle nostre Chiese,
dalle quali noi, opponendole, ti scacciamo.
Ges, che sei stato cacciato
perch nessuno sia pi " al di fuori ",
perch nessuno sia escluso dal convito(2)
che ci offri di generazione in generazione.
O Ges, ormai sei fuori da questo mondo,
ecco che presto lo illuminerai.
(1) Deuteronomio 21, 23.
(2) Da un'omelia ispirata al trattato di Ippolito sulla
Pasqua (SCh 27, p. 90).

Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Pro peccatis su gentis,
vidit Iesum in tormentis,
et flagellis subditum.

OTTAVA STAZIONE

Les hommes ont condamn Jsus,


mais les femmes le suivent en pleurant.
Il n'y a pas de femmes parmi les ennemis de
Jsus.
En signe de maternit bafoue,
elles se frappent la poitrine.
Mais Jsus leur dit: Ne pleurez pas.
Ne pleure pas, ma Mre,
dans trois jours je me lverai . (1)
II ne faut pas pleurer sur le prtre
qui clbre le sacrifice
de l'universelle saintet.
II faut pleurer sur le destin de l'homme,
sur ce que l'homme a fait de son destin.
Lazare est mort, dj il sent mauvais,
dj les ennemis assigent la ville,
les forces du nant assigent l'homme
et l'entranent vers l'abme du vide.
Jsus assume ce destin pour le vaincre.
ll a ressuscit Lazare
et se prpare affronter le sparateur
qui n'a en lui nulle complicit.
Afin qu'un jour il puisse enfin nous dire:
J'essuie toute larme de vos yeux;
de mort, de cri et de peine il n'y en a plus,
car l'ancien monde s'en est all . (2)
(1) Cit. de la liturgie byzantine.
(2) Apoc 21, 4

PRIRE
La tour de Silo tombe toujours,
les armes toujours incendient les villes.
Ce n'est pas que tu nous punisses,
c'est parce que nous devenons du bois sec.
Toi, bois vert, donne-nous ta sve,
pour que nous sachions essuyer les larmes
des femmes de Jrusalem.
Fais de chacun de nous la Vronique

Ges aiutato dal Cireneo a portare la


croce
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
Dal Vangelo secondo Marco 15, 21
Allora costringono un tale che stava
passando,
Simone di Cirene,
che veniva dalla campagna,
a portare la croce.
MEDITAZIONE
Simone un nome giudeo, ma Cirene una
citt greca,
in qualche parte dell'Africa.
Ritornato nella terra dei suoi padri, egli la
coltivava.
Un contadino robusto, imbrattato di fertile
limo,
forse gioioso perch gli alberi da frutta sono
in fiore.
Eccolo alle porte della citt,
passa e non sa nulla di quanto sta accadendo.
L'ufficiale dell'esercito di occupazione
vede che vigoroso e povero e gli ingiunge
di portare di buon passo la croce di Ges.
Egli non n un discepolo n un amico.
Gli apostoli si sono dispersi.
Eppure egli non si sottrae e porta la croce,
che non gli era destinata.

qui essuie la sueur de ta face


afin que ton visage sur nos icnes,
- et voici que tout homme est ton icne soit pour nous la porte de l'ternit.
Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Eia Mater, fons amoris,
me sentire vim doloris
fac, ut tecum lugeam.

DIXIME STATION
Jsus est crucifi
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Marc 15,
24
Puis ils le crucifirent et se partagrent ses
vtements
en tirant au sort ce qui reviendrait chacun.
MDITATION

Sono molti coloro che la vita costringe a


portare la croce,
senza che sappiano che la croce di Cristo.
La portano ogni volta che superano ogni
egoismo
per nutrire, vestire, accogliere lo sconosciuto.
" Non ti conoscevamo ", essi dicono a Ges,
ma egli replica: " L'avete fatto a me ".(1)
Simone aveva ancora negli occhi l'albero in

En ce jour, on suspend au gibet


Celui qui dans l'immensit suspend les
mondes.
Il est attach par des clous,
l'poux de l'glise.
Il est transperc d'une lance,
le Fils de la Vierge.
Nous vnrons tes souffrances, Christ,
que vienne ta rsurrection. (1)

fiore,
ma sotto il sangue raggrumato,
egli ha forse intravvisto un volto di luce
e ha intuito che portava ben pi di un albero
che presto si sarebbe disseccato:
ha intuito che portava il nuovo Albero della
Vita.
(1) Cf. Matteo 25, 35-46.

ORAZIONE
Signore, il destino ci costringe a portare la
croce.
Rivelaci che la tua
e che in realt sei tu a portare le nostre.
Signore, come croci portiamo le nostre
passioni,
esse non sono prive di amore, non sono
scevre di menzogna.
Con la tua passione, liberaci dall'illusione
e trasforma le nostre passioni
- che non sono prive di amore -,
in compassione.
Signore, noi portiamo la croce della nostra
morte,
della morte di coloro che amiamo.
Nel nostro faticoso avanzare,
rivelaci che sei tu ad attenderci,
tu che fai della mia
la tua Croce,
Croce di risurrezione.
Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Tui Nati vulnerati,
tam dignati pro me pati,

En ce jour, Jsus connat la fois


l'horreur du corps qui se distend,
la dtresse de l'me,
et le mpris des hommes.
Dsormais frre des torturs,
des dsesprs, des mpriss.
En ce jour, lui, le seul vivant
- je suis la rsurrection et la vie - (2)
qui sans la dchirer naquit de la Vierge,
connat un dchirement au-del de toute
mesure humaine.
Folie pour ceux qui vnrent la sagesse,
mais pour nous puissance de Dieu et sagesse
de Dieu? (3)
O Jsus aux bras jamais ouverts,
de ton flanc transperc jaillissent l'eau du
baptme
et le sang de l'eucharistie.
Quelques gouttes de sang rnovent l'univers
entier,
l'aube de l'Esprit se lve du corps tortur. (4)
II nous fallait que Dieu s'incarne et meure
pour que nous puissions revivre.(5)
L'arbre de la honte devient l'Arbre de Vie,
l'axe du monde qui rassemble toutes nos
douleurs
pour les offrir au feu de l'Esprit.
Cet arbre s'lve de la terre aux cieux.
chelle de Jacob, chemin des anges,
son fruit recle toute la vie,
nous en mangerons et en mangeant nous ne
mourrons pas. (6)
(1) Inspir par la liturgie byzantine.
(2) Jn 11,25.
(3) 1 Cor 1, 23
(4) S. Grgoire de Nazianze.
(5) Id.
(6) Hom. pascale, op. cit.

PRIRE
O Croix du Christ,
toi seule peux juger le jugement qui nous
condamne,

poenas mecum divide.

NONA STAZIONE
Ges incontra le donne di Gerusalemme
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
Dal Vangelo secondo Luca 23, 27-28. 31
Lo seguiva una grande folla di popolo,
e di donne che si battevano il petto
e facevano lamenti su di lui.
Ma Ges, voltandosi verso le donne, disse:
" Figlie di Gerusalemme, non piangete su di
me,
ma piangete su voi stesse e sui vostri figli.
Perch se trattano cos il legno verde,
che avverr del legno secco? ".
MEDITAZIONE
Gli uomini hanno condannato Ges,
ma le donne lo seguono piangendo.
Non ci sono donne tra i nemici di Ges.
In segno di maternit oltraggiata
esse si percuotono il petto.
Ma Ges dice loro: " Non piangete.
Non piangere, Madre mia.
Fra tre giorni, io mi lever ".(1)
Non si deve piangere sul sacerdote
che celebra il sacrificio
dell'universale santit.
Sul destino dell'uomo si deve piangere,
su ci che l'uomo ha fatto del suo destino.
Lazzaro morto, gi se ne avverte il fetore.
Gi i nemici assediano la citt,
le forze del nulla accerchiano l'uomo
e lo trascinano verso il baratro del vuoto.
Ges assume questo destino per vincerlo.

toi seule nous rvles l'amour fou de Dieu.


O Croix du Christ,
seule rponse Job,
au Job innombrable de l'histoire,
que ta vue tarisse en nous toute rvolte,
et rende drisoire toute haine.
O Croix du Christ,
donne-nous aux pires moments
de ne pas tomber dans le dsespoir,
mais tes pieds,
pour que Celui qui est lev sur toi
tous nous attire lui
dans sa gloire paradoxale.
Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Fac ut ardeat cor meum
in amando Christum Deum,
ut sibi complaceam.

ONZIME STATION
Jsus promet son royaume au bon larron
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Luc 23,
39-43
L'un des malfaiteurs suspendus la croix
injuriait Jsus:
N'es-tu pas le Christ? Sauve-toi toi-mme
.
Mais l'autre, le reprenant, dclara:

Egli ha risuscitato Lazzaro


e si appresta ad affrontare Colui che separa,
il quale non ha con lui complicit alcuna.
Per poterci dire infine un giorno:
" Io asciugo ogni lacrima dai vostri occhi;
non c' pi morte, n lamento, n affanno
perch le cose di prima sono passate ".(2)
(1) Citato dalla Liturgia bizantina.
(2) Cf. Apocalisse 21, 4.

ORAZIONE
La torre di Silo continua a crollare,
gli eserciti incendiano sempre le citt.
E tutto ci non perch tu voglia punirci,
ma perch noi diventiamo legno secco.
Tu, legno verde, donaci la tua linfa
perch sappiamo come asciugare le lacrime
delle donne di Gerusalemme.
Fa' che ciascuno di noi sia la Veronica
che terge il sudore dal tuo volto,
perch il tuo volto sulle nostre icone
- ogni uomo la tua icona -,
sia per noi la porta dell'eternit.

Tu n'as mme pas la crainte de Dieu. Pour


nous c'est justice,
nous payons nos actes; mais lui n'a rien fait
de mal .
Et il disait: Jsus, souviens-toi de moi
lorsque tu viendras avec
ton royaume .
Jsus lui dit: En vrit je te le dis,
aujourd'hui tu seras avec
moi dans le Paradis .
MDITATION
Tout notre destin se rsume
dans celui de ces deux larrons.
Ils ne nous sont pas trangers, ils sont nousmmes,
nous n'avons d'autre choix
qu'entre celui de droite et celui de gauche.
Le larron de gauche prsente Jsus
l'ultime tentation:
Si tu es le Messie, sauve-toi donc toi-mme
.
Dj prtres et soldats l'avaient dit:
Qu'il se sauve lui-mme et nous croirons en
lui .
Mais, pendant que Jsus se tait, l'autre larron,

Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Eia Mater, fons amoris,
me sentire vim doloris
fac, ut tecum lugeam.

DECIMA STAZIONE

s'adressant au premier lui dit:


Nous les hommes, nous tuons et sommes
tus,
la mort s'inscrit au fond de nous.
Mais en Jsus, en qui nul mal n'existe,
il n'y a pas de fatalit de la mort,
seulement la mort par amour .
Et le bandit que les clous paralysent
garde l'ultime libert, celle de la foi
et crie: Jsus, souviens-toi de moi
lorsque tu viendras avec ton royaume .
A-t-il pressenti que le royaume n'est plus
venir,
il est l, c'est Jsus dans son sacrifice
d'amour.
II est l, c'est Jsus un seul Souffle avec le
Pre.

Ges crocifisso

En lui la terre de douleurs devient paradis.

V. Crucem tuam adoramus, Domine,


R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.

Alors, tournant les yeux vers le larron, il dit:


Aujourd'hui mme tu seras avec moi en
paradis .

Dal Vangelo secondo Marco 15, 24

PRIRE

Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti,


tirando a sorte su di esse quello che
ciascuno dovesse prendere.

Jsus, chacun de nous est la fois le larron


qui blasphme
et celui qui croit.
J'ai foi, Seigneur, viens au secours de mon
manque de foi.
Je suis clou la mort, rien ne me reste
que de crier: Jsus, souviens-toi de moi
quand tu viens avec ton royaume .

MEDITAZIONE
Oggi sospeso alla forca
colui che nell'immensit tiene sospesi i
mondi.
affisso con i chiodi,
lo Sposo della Chiesa.
trafitto da una lancia,
il Figlio della Vergine.
Veneriamo la tua sofferenza, o Cristo,
venga la tua risurrezione.(1)
Oggi Ges conosce
l'orrore del corpo teso sulla croce,
lo smarrimento angoscioso dell'anima
ed il disprezzo degli uomini.
Ormai egli fratello dei torturati,
dei disperati, dei disprezzati.
Oggi lui, il solo vivente
- " io sono la Risurrezione e la Vita " -(2)
nato dalla Vergine, senza lacerarla,
conosce uno strazio al di l di ogni umana
misura.
Follia per coloro che venerano la saggezza,
ma per noi potenza di Dio e sapienza di Dio.
(3)
O Ges dalle braccia per sempre spalancate,
dal tuo fianco trafitto sgorga l'acqua del
battesimo
e il sangue dell'eucaristia.
Qualche goccia di sangue rinnova tutto
l'universo,(4)
l'alba dello Spirito si leva dal corpo torturato.

Jsus, je ne sais rien, je ne comprends rien


dans ce monde d'horreur.
Mais toi, tu viens moi, bras ouverts,
coeur ouvert, et ta seule prsence est mon
paradis.
Ah, souviens-toi de moi
quand tu viens avec ton royaume.
Gloire et louange toi, toi qui accueilles
non les bien portants, mais les malades,
toi dont l'ami inattendu est un bandit
que la justice des hommes retranche.
Dj tu descends en enfer et libres
ceux qui se croyaient damns et te crient:
Souviens-toi de nous, Seigneur,
quand tu viens avec ton royaume .
Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Sancta Mater, istud agas,
Crucifixi fige plagas,

Avevamo bisogno che Dio si incarnasse e


morisse
perch noi potessimo rivivere.(5)
L'albero della vergogna diventa l'Albero
della Vita,
l'asse del mondo che raccoglie ogni nostro
dolore
per offrirlo al fuoco dello Spirito.
Questo albero si innalza dalla terra fino ai
cieli.
Scala di Giacobbe, sentiero degli angeli,
il suo frutto racchiude tutta la vita,
noi ne mangiamo e mangiandone non
moriremo.(6)
(1) Ispirato alla Liturgia bizantina.
(2) Giovanni 11, 25.
(3) 1 Corinti 1, 23.
(4) San Gregorio Nazianzeno.
(5) Ibidem.
(6) Omelia di Pasqua, op. cit.

cordi meo valide.

DOUZIME STATION
Jsus sur la Croix, la Mre et le disciple
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Jean 19,
26-27
cette heure, Jsus voyant sa mre
et, se tenant prs d'elle, le disciple qu'il
aimait,
dit sa mre: Femme, voici ton fils .
Puis il dit au disciple: Voici ta mre :
Ds cette heure-l, le disciple l'accueillit
chez lui.
MDITATION

ORAZIONE
O Croce di Cristo,
tu sola puoi pronunciare il giudizio che ci
condanna,
tu sola ci riveli il folle amore di Dio.
O Croce di Cristo,
sola risposta a Giobbe,
agli innumerevoli Giobbe della storia:
la tua vista comprima in noi ogni rivolta
e renda ridicolo ogni odio.
O Croce di Cristo,
concedici nei momenti pi difficili
di non cadere nella disperazione,
ma ai tuoi piedi,
perch Colui che stato innalzato su di te
ci attiri tutti a lui
nella sua gloria paradossale.
Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;

Au pied de la Croix Marie et Jean,


la Mre et le disciple bien-aim.
Marie, Mre de Dieu: elle a dit oui l'ange,
dnouant souverainement la tragdie de notre
libert.
Elle a enfant dans la transparence paisible
de son corps.
Maintenant un glaive lui perce le coeur.
Jean, le seul disciple jusqu'au bout fidle.
A la dernire cne
sa tte a repos sur le coeur du Matre,
sur le coeur du monde.
Il a retenu les paroles ultimes,
l'unit de Jsus et du Pre,
la promesse du Saint Esprit.
Femme, dit Jsus.
Femme: en elle toute fminit,
toute tendresse, toute beaut.
Femme forte et grave,
qui gardes toutes ces choses dans ton coeur,
ton Fils ressuscit va disparatre aux yeux des
hommes,
mais voici un fils dans ton Fils.

adveniat regnum tuum;


fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Fac ut ardeat cor meum
in amando Christum Deum,
ut sibi complaceam.

UNDICESIMA STAZIONE
Ges promette il suo regno al buon ladrone
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
Dal Vangelo secondo Luca 23, 39-43
Uno dei malfattori appesi alla croce lo
insultava:
" Non sei tu il Cristo? Salva te stesso ".
Ma l'altro lo rimproverava:
" Neanche tu hai timore di Dio. Noi
riceviamo il giusto
per le nostre azioni, egli invece non ha fatto
nulla di male ".
E aggiunse: " Ges, ricordati di me
quando entrerai nel tuo regno ".
Gli rispose: " In verit ti dico, oggi sarai con
me
nel Paradiso ".
MEDITAZIONE
Tutto il nostro destino si riassume
nel destino dei due malfattori.
Essi non sono degli estranei, sono noi.
La nostra scelta si riduce
al malfattore di destra o a quello di sinistra.
Il malfattore di sinistra propone a Ges
l'ultima tentazione:
" Se sei il Messia, salva te stesso ".
Gi i sacerdoti e i soldati l'avevano detto:

Gardienne de l'adoption,
mre de tous les hommes,
salut, pleine de grces, le Seigneur est avec
toi.
Et Jean l'accueillit dans sa maison,
dans son amour,
prsence dsormais silencieuse,
du grand silence de l'adoration.
Qu'elle soit ainsi dans nos maisons,
Mre de toute fidlit, de toute tendresse.
Qu'elle soit ainsi dans la maison du monde,
terre d'infinie fcondit.
Voici donc la premire glise
ne du bois de la Croix.
C'est comme une premire Pentecte
quand Jsus, inclinant la tte, remet l'Esprit.
PRIRE
Jsus, fils du ciel par ton Pre,
fils de la terre par ta Mre,
fais-nous fils de la terre et du ciel,
par les prires de la Mre de Dieu.
Jsus, une lance a perc ton flanc,
ton coeur peut-tre.
Et toi, Marie, un glaive broie ton coeur.
Seigneur, fais-nous entrer dans ce terrible
change,
par les prires de la Mre de Dieu.
Jsus, fils de la Vierge,
fais-nous, comme le disciple que tu aimais,
tmoins de la lumire et de la vie,
de la lumire de la vie,
par les prires de la Mre de Dieu.
Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;

" Salvi se stesso e noi crederemo in lui ".

sed libera nos a malo.

Ma, mentre Ges tace, l'altro malfattore


rivolgendosi al primo, gli dice:
" Noi uomini uccidiamo e siamo uccisi,
la morte iscritta nel profondo di noi.
Ma in Ges, nel quale non esiste male
alcuno,
in Ges non c' la fatalit della morte,
ma soltanto la morte per amore ".

Vidit suum dulcem Natum


muriendo desolatum
dum emisit spiritum.

E il bandito, immobilizzato dai chiodi,


conserva l'ultima libert, quella della fede,
e grida: " Ges, ricordati di me
quando entrerai nel tuo regno ".

V. Crucem tuam adoramus, Domine,


R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.

Egli ha forse intuito che il regno non deve


pi venire,
ma gi presente, Ges nel suo sacrificio
d'amore.
presente, Ges: un solo Soffio di vita con
il Padre.
In Lui la terra del dolore diventa paradiso.
Allora, volgendo lo sguardo al malfattore,
dice:
" Oggi sarai con me nel paradiso ".
ORAZIONE

TREIZIME STATION
Jsus meurt sur la Croix

vangile de Jsus Christ selon saint Marc 15,


34. 36-37
la neuvime heure,
Jsus clame d'un grand cri:
Elo; elo; lema sabakhtani! .
Ce qui se traduit:
Mon Dieu, mon Dieu, pourquoi m'as-tu
abandonn? .
Quelqu'un court,
imbibe une ponge de vinaigre,
la met au bout d'un roseau et l'abreuve.
Mais Jsus, laissant chapper un grand cri,
expire.

Ges, ciascuno di noi insieme il malfattore


che bestemmia
e il malfattore che crede.
Signore, io ho fede, soccorri la mia
mancanza di fede.
Sono inchiodato alla morte, null'altro mi
resta
che gridare: " Ges, ricordati di me
quando verrai con il tuo regno ".

MDITATION

Ges, non so nulla, non comprendo nulla


in questo mondo d'orrore.
Ma tu vieni a me, con le braccia aperte, con il
cuore aperto,
la tua sola presenza il mio paradiso.
Ricordati di me,
quando verrai con il tuo regno.

Entre Dieu et Dieu


entre le Pre et son Fils Incarn,
s'interpose notre dsespoir
dont Jsus jusqu'au bout se veut solidaire.

Gloria e lode a te, che accogli

Jsus, le Verbe incarn,


est all la plus grande distance
o l'humanit perdue puisse aller.
Mon Dieu, mon Dieu, pourquoi m'as-tu
abandonn?
Distance infinie, dchirement suprme,
merveille de l'amour.

L'absence de Dieu constitue proprement


l'enfer.
J'ai soif , dit encore Jsus, cho du
psaume:

non i sani, ma i malati,


tu che hai come inatteso amico uno scellerato
messo al bando dalla giustizia degli uomini.
Gi tu scendi agli inferi e liberi
coloro che si credevano dannati e che
gridano a te:
" Ricordati di noi, Signore,
quando verrai con il tuo regno ".
Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Sancta Mater, istud agas,
Crucifixi fige plagas,
cordi meo valide.

DODICESIMA STAZIONE
Ges in Croce, la Madre e il discepolo
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
Dal Vangelo secondo Giovanni 19, 26-27
In quell'Ora, Ges vedendo la madre
e l accanto a lei il discepolo che egli amava,
disse alla madre: " Donna, ecco tuo figlio ".
Poi disse al discepolo: " Ecco la tua madre
".
E da quel momento il discepolo la prese
nella sua casa.

Mon palais est sec comme un tesson,


ma langue colle mes mchoires,
dans une poussire de mort tu me dposes .
(1)
Dieu a soif de l'homme et l'homme le fuit
en dressant un mur de sparation .
Jsus clou sur ce mur dit: J'ai soif
et reoit du vinaigre.
L'ternel embrassement du Pre et du Fils
devient la distance entre le ciel et l'enfer.
Elo, elo, lema sabakhtan? .
Comme si le Dieu crucifi, un instant,
se trouvait athe.
Alors tout s'inverse,
en Jsus la volont humaine,
comme Gethsemani,
adhre.
Pre, entre tes mains je remets mon esprit
. (2)
L'abme du dsespoir se volatilise
comme une drisoire goutte de haine,
dans l'abme infini de l'amour.
La distance entre le Pre et le Fils
n'est plus le lieu de l'enfer, mais de l'Esprit.
(1) Ps 22 (21), 16.
(2) Lc 23, 46.

PRIRE
Jsus, toi qui t'es vid
en prenant la forme de serviteur
jusqu' la mort, la mort sur une croix, (3)
enseigne-nous dire, au jour de la dtresse,
ou peut-tre de l'agonie,
Pre, entre tes mains je remets mon esprit
.

MEDITAZIONE

Dsormais le ciel, la terre et l'enfer sont


pleins de lumire. (4)
Rien ne peut nous sparer de toi.
O irai-je loin de ton esprit?
Qu'en enfer je me cache, te voici . (5)

Ai piedi della Croce: Maria e Giovanni,


la Madre e il Discepolo prediletto.

O Berger immol,
prends-nous sur tes paules

Maria, Madre di Dio: ella ha detto s


all'angelo,
sciogliendo sovranamente la tragedia della
nostra libert.
Nella serena trasparenza del suo corpo, ella
ha generato.
Ora una spada le trapassa il cuore.

pour nous ramener vers ton Pre.


Qu'en toi l'athe le plus douloureux
trouve enfin la rponse.

Giovanni, il solo discepolo fedele fino alla


fine.
Nell'ultima cena,
il suo capo ha riposato sul cuore del Maestro,
sul cuore del mondo.
Egli ha conservato le sue ultime parole,
l'unit di Ges e del Padre,
la promessa dello Spirito Santo.

(3) Phil 2, 7-8.


(4) Matines pascales au rite byzantin.
(5) Ps 139 (138), 7-8.

Donna, dice Ges.


Donna: in lei ogni femminilit,
ogni tenerezza, ogni bellezza.
Donna forte e dignitosa,
che conservi tutte queste cose nel tuo cuore,
il tuo Figlio risuscitato scomparir agli occhi
degli uomini,
ma ecco, tu hai un figlio nel tuo Figlio.
Custode dell'adozione,
madre di tutti gli uomini,
salve, piena di grazie, il Signore con te.
E Giovanni l'accoglie nella sua casa,
nel suo amore,
presenza ormai silenziosa,
del grande silenzio dell'adorazione.
Stia ella cos nelle nostre case,
madre di ogni fedelt, di ogni tenerezza.
Stia ella cos nella casa del mondo,
terra di infinita fecondit.
Ecco la prima Chiesa
nata dal legno della Croce.
Quando Ges, chinando il capo, consegna lo
Spirito
come una prima Pentecoste.
ORAZIONE
Ges, figlio del cielo, per il Padre tuo,
figlio della terra, per la tua Madre,

Louange toi, Jsus notre Dieu,


parce que de la croix du dsespoir
tu fais la croix pascale.

Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Fac me tecum pie flere,
Crucifixo condolere,
donec ego vixero.

QUATORZIME STATION
Jsus est mis au tombeau
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
vangile de Jsus Christ selon saint Marc 15,
46
Joseph d'Arimathie, achte un drap,
il descend de la croix le corps de Jsus,
l'enveloppe du linceul
et le dpose dans une spulture
taille dans le roc.
MDITATION
Un Joseph t'a protg petit enfant,

rendici figli della terra e del cielo,


per le preghiere della Madre di Dio.
Ges, una lancia ha trafitto il tuo fianco,
forse anche il tuo cuore.
A te, Maria, una spada trafigge il cuore.
Signore, fa' entrare anche noi in questo
terribile scambio,
per le preghiere della Madre di Dio.
Ges, figlio della Vergine,
rendici, come il discepolo che tu amavi,
testimoni della luce e della vita,
della luce della vita,
per le preghiere della Madre di Dio.
Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Vidit suum dulcem Natum
muriendo desolatum
dum emisit spiritum.

un autre Joseph te dcloue doucement de la


croix.
Dans ses mains tu es plus abandonn
qu'un tout petit aux mains de sa mre.
Il dpose au sein du rocher
la relique de ton corps immacul.
La pierre est roule, tout est silence.
C'est le sabbat mystrieux.
Tout se tait, la cration retient son souffle.
Dans le total vide d'amour le Christ descend.
Mais en vainqueur.
Il flamboie du feu de l'Esprit.
son contact les liens de l'humanit se
consument.
O Vie, comment peux-tu mourir?
C'est pour dtruire la puissance de la mort
et ressusciter les morts de l'enfer. (1)
Tout se tait. Mais le grand combat s'achve.
Le sparateur est vaincu.
Sous la terre, au profond de nos mes,
un germe de feu s'est allum.
Veille de Pques. Tout se tait mais dans
l'esprance.
L'Adamultime tend la main au premier
Adam.
La Mre de Dieu essuie les larmes d've.(2)
Autour du roc mortel fleurit le jardin.
(1) Inspir du rite byzantin.
(2) Ibid.

TREDICESIMA STAZIONE
Ges muore sulla Croce
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
Dal Vangelo secondo Marco 15, 34. 36-37
Alle tre,
Ges grida con voce forte:
" Elo, Elo, lema sabactni!",
che significa:
" Dio mio, Dio mio, perch mi hai

PRIRE
O mon Librateur,
loin de toi je m'tais enfui,
dans la mortelle paisseur du rocher.
Mais tu brises toute barrire,
tu emmnes tous les prisonniers,
prisonniers d'eux-mmes et du diable,
tu les emmnes vers l'aube de Pques,
car l'amour est fort comme la mort. (3)
Je tiens mon me en paix et en silence

abbandonato? ".
Uno corre a inzuppare di aceto una spugna
e postala su una canna
gli d da bere.
Ma Ges, dando un forte grido,
spira.
MEDITAZIONE
Ges, il Verbo incarnato,
ha percorso la distanza pi grande
che l'umanit perduta possa percorrere.
" Dio mio, Dio mio, perch mi hai
abbandonato? ".
Distanza infinita, supremo strazio,
prodigio dell'amore.
Tra Dio e Dio,
tra il Padre e il Figlio incarnato,
si frappone la nostra disperazione
con la quale Ges solidale fino in fondo.
L'assenza di Dio precisamente l'inferno.
" Ho sete ", dice ancora Ges, riecheggiando
il salmo:
" arido come un coccio il mio palato,
la mia lingua si incollata alla gola,
su polvere di morte mi hai deposto ".(1)
Dio ha sete dell'uomo e l'uomo lo fugge,
innalzando un " muro di separazione ".
Ges, inchiodato a questo muro, dice: " Ho
sete "
e riceve aceto.
L'eterno abbraccio del Padre e del Figlio
diventa distanza tra il cielo e l'inferno.
" Elo, Elo, lema sabactni? ".
Come se, per un attimo,
il Dio crocifisso si trovasse ad essere
incredulo.
In quel momento tutto si capovolge.
In Ges, la volont umana,
come al Getsemani,
acconsente.
" Padre nelle tue mani consegno il mio
spirito ".(2)
L'abisso della disperazione svanisce

comme un petit enfant contre sa mre. (4)


Je sais que tu me trouveras.
Jsus royal, allume-toi dans les tnbres,
torche de vie.
Que le silence vibre de ta prsence,
que le monde ne soit plus qu'un tombeau
vide!
Les deux Adam s'identifient dans la lumire,
il n'y a plus de morts dans les tombeaux.
Christ est ressuscit des morts,
par la mort, il crase la mort.
ceux qui sont dans les tombeaux
il apporte la vie.(5)
(3) Cant 8, 6.
(4) Ps 131 (130), 2.
(5) Inspir du rite byzantin.

Tous:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Quando corpus morietur
fac ut anim donetur
paradisi gloria. Amen.
Le Saint-Pre s'adresse aux participants.
la fin de son allocution, le Saint-Pre
donne sa Bndiction Apostolique:
V. Dominus vobiscum.
R. Et cum spiritu tuo.
V. Sit nomen Domini benedictum.
R. Ex hoc nunc et usque in sculum.
V. Adiutorium nostrum in nomine Domini.
R. Qui fecit clum et terram.
V. Benedicat vos omnipotens Deus:
Pater et Filius et Spiritus Sanctus.
R. Amen.

come una irrisoria goccia di odio


nell'abisso infinito dell'amore.
La distanza tra il Padre e il Figlio
non pi il luogo dell'inferno, ma dello
Spirito.
ORAZIONE
Ges, tu hai spogliato te stesso
assumendo la condizione di servo
fino alla morte e alla morte di croce.(3)
Insegnaci a dire, nel giorno dell'angoscia,
o forse dell'agonia,
" Padre, nelle tue mani consegno il mio
spirito ".
Ormai il cielo, la terra e l'inferno sono pieni
di luce.(4)
Nulla pu separarci da te.
" Dove andare lontano dal tuo spirito?
Se scendo negli inferi, eccoti ".(5)
O Pastore immolato,
prendici sulle tue spalle
per ricondurci verso il Padre.
Che in te l'incredulo pi tormentato
trovi infine la risposta.
Lode a te, Ges, nostro Dio:
tu trasformi la croce della disperazione
nella croce pasquale.
(1) Salmo 22 (21), 16.
(2) Luca 23, 46.
(3) Filippesi 2, 7-8.
(4) Mattutini pasquali della Liturgia bizantina.
(5) Salmo 139 (138), 7-8.

Tutti:
Pater noster, qui es in clis;
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;

sed libera nos a malo.


Fac me tecum pie flere,
Crucifixo condolere,
donec ego vixero.

QUATTORDICESIMA STAZIONE
Ges deposto nel sepolcro
V. Crucem tuam adoramus, Domine,
R. Et sanctam resurrectionem tuam
confitemur.
Dal Vangelo secondo Marco 15, 46
Giuseppe d'Arimatea, comprato un lenzuolo,
cala il corpo di Ges gi dalla croce
e, avvoltolo nel lenzuolo,
lo depone in un sepolcro
scavato nella roccia.
MEDITAZIONE
Un Giuseppe ti ha protetto quando eri
bambino.
Un altro Giuseppe ti schioda dolcemente
dalla croce.
Nelle sue mani tu sei pi abbandonato
di un bimbo nelle mani della madre.
Egli depone nel grembo della roccia
la reliquia del tuo corpo immacolato.
La pietra rotolata, tutto silenzio.
il sabbat misterioso.
Tutto tace, la creazione trattiene il respiro.
Nel vuoto totale d'amore, discende il Cristo.
Ma da vincitore.
Egli arde del fuoco dello Spirito.
Al suo contatto, i legami dell'umanit si
consumano.
O Vita, come puoi morire?
Muoio per distruggere la potenza della morte
e risuscitare i morti dall'inferno.(1)
Tutto tace. Ma la grande lotta ha fine.
Colui che separa vinto.

Sotto la terra, nel profondo delle nostre


anime,
una scintilla di fuoco si accesa.
Veglia di Pasqua. Tutto tace, ma nella
speranza.
L'ultimo Adamo tende la mano al primo
Adamo.
La Madre di Dio asciuga le lacrime di Eva.
(2)
Attorno alla roccia mortale, fiorisce il
giardino.
ORAZIONE
O mio liberatore,
ero fuggito lontano da te,
nel mortale spessore della roccia.
Ma tu spezzi ogni barriera,
conduci con te tutti i prigionieri,
prigionieri di loro stessi e del diavolo.
Li conduci verso l'alba della Pasqua,
perch l'amore forte come la morte.(3)
Mantengo la mia anima in pace e in silenzio
come un bimbo stretto al seno di sua madre.
(4)
So che tu mi troverai.
Ges regale, risplendi nelle tenebre,
fiaccola di vita.
Della tua presenza vibri il silenzio,
il mondo non sia pi una tomba vuota!
I due Adami si identificano nella luce,
nei sepolcri non ci sono pi morti.
Cristo risuscitato dai morti,
con la morte schiaccia la morte.
A chi nel sepolcro,
egli reca la vita.(5)
(1) Ispirato alla Liturgia bizantina.
(2) Ibidem.
(3) Cantico dei Cantici 8, 6.
(4) Salmo 131(130), 2.
(5) Ispirato alla Liturgia bizantina.

Tutti:
Pater noster, qui es in clis;

sanctificetur nomen tuum;


adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in clo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo.
Quando corpus morietur
fac ut anim donetur
paradisi gloria. Amen.

Il Santo Padre rivolge la sua parola ai


presenti.
Al termine del discorso il Santo Padre
imparte la Benedizione Apostolica:
V. Dominus vobiscum.
R. Et cum spiritu tuo.
V. Sit nomen Domini benedictum.
R. Ex hoc nunc et usque in sculum.
V. Adiutorium nostrum in nomine Domini.
R. Qui fecit clum et terram.
V. Benedicat vos omnipotens Deus:
Pater et Filius et Spiritus Sanctus.
R. Amen.