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UKALA

1. Lincontro
Era una caverna, buia e umida. La poca luce che giungeva era quella riflessa di una gi pallida luna,
a met del suo ciclo e non si spingeva oltre qualche metro dallingresso. Il silenzio era debolmente
disturbato dai grilli che, fuori, fra le piante, emettevano i loro suoni damore, cos caratteristici della
notte.
Poi il silenzio divenne totale.
Sebbene il suo sonno fosse ancora profondo, come solo il sonno soprannaturale diurno pu esserlo,
percep il cambiamento a livello inconscio, istintivo.
Percep la potente presenza e si dest per proteggere la sua esistenza immutabile ed eterna.
-

Mmmti sei destato finalmente. Un nemico o un cacciatore sarebbe potuto arrivare qui con
estrema facilit e, con tutta tranquillit, avrebbe potuto darti la meritata Morte Ultima. E tu
saresti stato ancora l, disteso immobile su questo terreno inospitale.

Buonanotte, Saggio Ukala. Il mio sonno dura pi del Vostro, lo so, ma non sono cos
sprovveduto e indifeso come posso sembrare. Inoltre, perch so che lo state pensando, la
mia appartenenza al Clan delle Rose non mi rende necessariamente un Fratello di classe
inferiore, se parliamo di capacit fisiche. Certo, Voi siete forte di secoli di non-vita, ma
sono sicuro che qualche trucco potrei insegnarvelo e che potrei stupirvi con qualche numero.

Potrebbe succedere. Ma credi che in secoli di esistenza anche io non celi nulla? Qualche arte
che la tua giovane mente potrebbe non essere nemmeno in grado di immaginare.

Essia. Vi concesso!

Sei impertinente, arrogante e lievemente indisponente. Sei meritevole di appartenere al Clan


della Rosa, quindi. Ma ora dimmi, giovane infante: perch sei giunto fin qua, fra le
montagne, in cerca di me?

Devo permettermi di criticare una Vostra affermazione e supposizione, prima: non sono
giovane. I miei occhi hanno visto oltre sessantanni di non-vita. Sebbene siano pochi per gli
standard dei Fratelli, son sicuro di essere superiore alla media in quanto a capacit.
Comunque, tornando a noi, sono qui per cercare risposte, ora che, ho motivo di credere, la
Gehenna incombe.

2. Il primo passo
Latmosfera era divenuta pi greve, tutto ad un tratto. Vedeva, perch nel frattempo aveva acceso
una lampada elettrica. Era impressionato dal suo interlocutore: non se lo immaginava cos.
Ed ora, forse, aveva fatto un passo falso, accelerando i tempi. Eppure il suo istinto gli diceva di
agire cos e lui aveva sempre seguito il suo istinto.
-

Risposte a quali domande? Perch proprio ora? E perch sei venuto a cercarle da me?

Perch Voi le avete, ovviamente! Perch la Vostra decisione di abbandonare la Camarilla,


insieme al Vostro Clan, su indicazioni di Xaviar, rivela che non volete pi fingere che le
Antiche Verit non esistono.

Le Antiche Verit Cosa sai tu delle Antiche Verit?! Sei stato abbracciato in unepoca
ormai soffocata da Menzogna e Fanatismo. Unepoca che con il suo asfalto, le sue
macchine, i suoi gas e i suoi grattacieli ha deturpato lambiente e spezzato larmonia della
natura.

E vero! Ma anche lepoca della Cultura e della Ragione.

Ragione? Cultura? Lunica ragione che conoscete il potere! Lunica cultura quella che
pi facilmente ve lo fa raggiungere e mantenere!

Perdonatemi lazzardo, maanche Voi detenevate potere fino a pochi mesi fa. E ne
esercitavate talmente tanto che-

Basta! Se sei venuto a cercare la Morta Ultima dimmelo subito: mi nutrir della tua Vitae e
render cenere il tuo corpo.

Scusate, avete ragione. Sono stato eccessivo. Vogliate accettare le mie scuse pi sentite,
Saggio Ukala.

I tuoi guaiti mi infastidiscono. Sii chiaro e diretto, ma rispettoso e intelligente, e potremo


continuare la nostra conversazione. Altrimenti vattene!

Certo! Avete ragione. Sono stato irrispettoso nei Vostri confronti.

3. Il secondo inizio
Giocare col fuoco era pericoloso, lo sapeva.
La luce della lampada creava delle ombre che rendevano ancora pi inquietante il Cainita che aveva
dinanzi.
Era ancora seduto. Non aveva osato alzarsi neppure quando si era spinto troppo in l nelle risposte.
Si era solo sporto in avanti, ma cercando di mostrare sia coraggio che sottomissione. Ma quelle
erano cose da Gangrel. Tentava di fare del suo meglio visto che la posta in gioco era la sua non-vita.
E non solo
Ukala era in piedi. Rimaneva immobile con una postura innaturale. Sembrava una statua di granito.
Una qualche Chimera, una qualche Divinit Antica.
Quellimponente creatura non lasciava trasparire le sue intenzioni.
Non rimaneva che continuare a seguire listintoe continuare a giocare col fuoco.
-

Perch sei cos sicuro che la Gehenna sia cos vicina?

La Stella Rossa nel cielo, i Sangue Debole e i Senza Clan, la Camarilla che sta perdendo
coesione e potere. Gli Assamiti che sono liberi dalla maledizione degli Stregoni. I
Malkavian che sembrano essere impazziti, pi di prima La conquista di mezza America
da parte del Sabbatinsomma, ci sono mille segni, mille sconvolgimenti!

Bh! In questo caso ti dir chenon sbagli: molti Anziani hanno cominciato a chiedersi se
tutte le leggende e i miti che hanno sempre screditato e deriso non siano per caso
testimonianze della Verit. Sappi per che anche nel Sabbat c scompiglio. I loro Anziani
sono ora pi che mai convinti di aver avuto sempre ragione e, come prove, citano gli stessi
eventi che hai elencato tu. La differenza, per, che loro non si sentono confusi e
disorientati: si sono semplicemente resi conto che scagliarsi contro un Anziano
relativamente indifeso e impreparato non lo stesso che scagliarsi contro un Matusalemme.

4. I Figli dei Padri


Una leggera sudorazione sanguigna era seguita a questa parola: Matusalemme. Lanello che legava
loro tutti ai Padri. Se esistevano Costoro, allora forse esistevano anche i Fondatori.
Un brivido di terrore.
Il tentativo di soffocare la manifestazione di ci che provava: non doveva mostrarsi debole di fronte
ad Ukala. I Gangrel come lui, lo sapeva, erano fanatici dellOnore ed del Coraggio. Se si mostrava
debole tutto il suo gioco cadeva
Niente tentennamenti! Sapeva che doveva essere freddo, preciso e chirurgico in questo dialogo.
-

I Matusalemmei Figli dei Padri! Si sono destati dunque

Nono.

Come no? Voi avete detto-

Io ho descritto quello che sta succedendo! Ci che alcuni credono.

Certo. Ma il Sabbat si dunque trovato a dover affrontare qualche Antico Matusalemme?

Il Sabbat stesso ha fra i suoi esponenti alcuni Matusalemme.

Ma allora non capisco. E in corso una Guerra Civile nel Sabbat?

Ce ne sono gi state.

Siete criptico. Lo sapete?

Tu eccessivo.

5. Laltro approccio
I suoi anni di studio di psicologia sperimentale applicata alla mente degli Anziani non stavano
dando i frutti sperati. Era solo teoriauna sperimentazione iniziata da un folle Malkavian! Forse
erano solo vaneggi redatti da un pazzo.
Ululati in lontananza. E il Gangrel non reagiva.
Doveva contenersi. Doveva controllarsi. Doveva smettere di sudare sangue!
Doveva avere fiducia nelle sue capacit. Gli avevano sempre dato buoni risultati!
Un rumore lontano, appena percettibile. Poi un tuono lontano.

Va bene. Non mi avete detto precisamente cosa ne pensate della mia teoria secondo cui la
Gehenna vicina.

Non lho fatto, no.

E non intendete farlo?

Intendo serbarmi il diritto di rispondere solo a ci che voglio, invece che subire questo
interrogatorio da parte di un bamboccio.

Avete ragione anche questa volta: ho esagerato.

Il termine eccessivo ti si addice. Perch non continuare ad associarlo alla tua persona?
Parlami di te. Hai un curioso accento francofrancese.

6. Il passato recente
Questa era una mossa inaspettata. Aveva continuato a pensare a come porre le domande. Non si
aspettava di dover dare risposte.
Fuori i tuoni si erano fatti pi frequenti e vicini. Il rumore energico entrava nella grotta rimbalzando
in mille eco, sovrastando tutti gli altri rumori.
Il suo illustre interlocutore aveva mosso appena il naso, in modo animale, quasi. Sembrava annusare
laria.
-

Sono di New Orleans. Per gli ultimi anni li ho passati a Parigi, a studiare e cercare risposte.

Sui libri?

Non solo, ovviamente.

Ripetimi il tuo nome e la tua discendenza.

Jason Baxter, infante di Morgane, infante di Jacques di New Orleans. Oltre non so.

Nomi che mi sono ignoti. In quale arte sei maestro?

Scrivo. Sono un bravo giornalista. Voi coseravate in vita?

Io?

Voi, si.

7. Il passato remoto
Il rumore della pioggia si era aggiunto a quello dei tuoni. La luce dei lampi non arrivava sino a l,
ma gli veniva facile immaginare il temporale che si stava scatenando allesterno. Ne aveva visti
molti.
Lumidit aumentava e lodore di pioggia giungeva anche l.

Voleva prenderlo in contropiede. Se il Saggio Ukala stava portando la discussione ad un altro


livello, allora lavrebbe seguito. Fare interviste era il suo mestiere da sempre. Sapeva come guidare
una conversazione.
-

In pochi me lhanno chiesto: molto pochi. Non c una figura equivalente nel
contemporaneo. Ero un ragazzo. Un giovane fanciullo maturo e saggio, ma sempre un
ragazzo.

Sento del rimpianto nel Vostro tono.

Non proprio, bamboccio.

Oggettivamente, nel passato si era gi uomini a quindici anni.

Per certe culture era cos. Per certe lo ancora.

La Vostra etio non sono riuscito a scoprirla.

Perch cercavi di scoprirla?

Per capire chi mi sarei trovato davanti, con chi avrei parlato.

8. Il passo falso
Taceva.
Era un rifiuto a parlare, a continuare la discussione su quellargomento.
In lui cera unessenza ferina. Si era mosso e piegato sulle ginocchia, raccolto. Poggiava appena le
dita per terra, il busto ancora verticale, un po sporto in avanti.
Si grattava lorecchio, ora. E lo faceva con movenze animali.
-

Beh, parlatemi della Vostra vita Mortale, allora.

Perch dovrei? Perch con te?

Perch no?

Perch appartiene al mio passato, ad una realt che non mi riguarda pi da secoli ormai. E
perch non ne ho voglia.

Tutte buone ragioni, certo. Per non credo che il Vostro passato non Vi riguardi pi. Voi
siete partito da l, per giungere fino a qui. Ci che eravate in vita vi ha guidato per la durata
della Lunga Notte. Credo che diate molto pi peso a quel passato che a quello vissuto come
Fratello.

Davvero poetico. Dimentichi che la Lunga Notte , in realt, lEternit. Quella stessa
Eternit che sbriciola i ricordi e la personalit che si sono formati nel corso di una vita
mortale, per quanto lunga possa essere stata.

Credo che non sia interamente vero. Per ovviamente la mia una visione soggettiva della
faccenda.

9. Prime rivelazioni
Ora era il caso di passare di nuovo allattacco, spingersi in avanti, facendo giungere la lama un po
pi a fondo nella ferita, cos da farla sanguinare. Ne era sicuro: listinto lo guidava.
Lambiente condizionava il proseguire della discussione, il suo evolversi. Il temporale rendeva il
tutto pi spettrale, cupo, esoterico. Era come se il mondo avesse volto il suo sguardo in quellangolo
di s e avesse preparato lambiente circostante affinch tutto fosse come da manuale: temporale,
poca luce, una grotta, leco e quel senso di inquietudine.
-

Ditemi se sbaglio: Voi eravate un membro segreto del Circolo Interno?

Pfh! Il Circolo Interno

Non state smentendo, per.

Chi ti ha fornito una simile informazione?

La mia fonte segreta, ovviamente. Non posso mettere a rischio la vita o non-vita di chi mi
aiuta nel mio lavoro.

Lavoro? Sei morto, degenerato! Voi neonati vedete labbraccio come un dono romantico e
quasi divino!

AspettateForse ho sbagliato il termine. Me ne scuso. Volevo dire intento, chi mi aiuta nel
mio intento, nel mio compito.

Quale sarebbe il tuo intento, sciocco?

Comprendere il pi possibile di ci che sta accadendo, di ci che accadde e di ci che


accadr. Ovviamente il presente indirizza i miei sforzi per la ricerca delle cause nel passato,
per arrivare, infine, a poter prevedere possibili scenari futuri.

Davvero credi di poterci riuscire?

Malgrado il Vostro scetticismo, credo di si.

Perch ti sei rivolto a me? Non sono lunico che pu darti alcune risposte. Non sono
nemmeno il Fratello che ha pi conoscenze che potrebbero esserti utili.

Uno dei motivi principali il fatto che, come membro del Circolo Interno, sarete di sicuro
abituato al dialogo.

Che idea avete voi ignoranti del Circolo Interno!

Ammettete di averne fatto parte allora!

Smetti! Cominci a infastidirmi un po troppo con la tua presunzione.

10.Adulazione e affondo
Per perforare la roccia anche importante scegliere langolazione giusta.
Era bravo a trovarla, ma stava accadendo tutto troppo in fretta.
Il suo istinto lo avvertiva del pericolo ma contemporaneamente lo esortava a non fermarsi, a non
prendere tempo, pause.
Cera anche un odore acre che andava diffondendosi nellambiente angusto della caverna. Lo
riconosceva in parte: era sangue, nutrimento.
-

Scusate! Ma vi prego, accettate di essere la mia guida verso una pi grande comprensione.

Perch dovrei?

Perchpotrei esserVi utile anchio.

In quale modo pensi di poterlo essere?

Ho un dono per Voi.

Cosa?

Uno scritto. Una missiva inviata da Elsher di Tiro a quello che poi divenne Principe di
Londra: Mitra.

Dovrebbe interessarmi?

Considerando che parla di Voi come di un Fratello

Egli non apparteneva al mio stesso Clan, quindi ha scritto una menzogna.

A quale Clan apparteneva?

Stavi per farmi un dono o sbaglio? Non voglio pi sentire domande da te.

Saggio Ukala, se desiderate che non Vi faccia pi domande rispetter il Vostro volere. Per
lasciatemi fare delle supposizioni almeno! Correggetemi quando sbaglio, cos eviter di
collegarvi a ruoli che non avete ricoperto o ad azioni a cui non avete partecipato.

No.

11.Cade il primo velo


Ricordava quel ritratto antico di Elsher di Tiro. O almeno glielo avevano spacciato per tale. Era una figura
esile ma forte. Il volto esprimeva una forza danimo singolare e un grande carisma.
Non sembrava possibile che avesse stretto unamicizia col saggio Ukala. Il primo sembrava fine e a modo,
come traspariva anche dalla lettera. Il secondo era si saggio, ma anche rude e il suo aspetto ricordava le trib
primitive. Eppure
eppure sembrava si conoscessero. E sembrava che ne sapesse qualcosa su di lui.
Ora si stava impegnando: la sudorazione sanguigna doveva cessare! I motivi erano plurimi e tutti pi che
ragionevoli.

Quella lettera. Laveva studiata per otto mesi, cercando di tradurre al meglio ogni frase, scritta rigorosamente
in latino dellepoca, e ricercando riferimenti storici attinenti di ogni tipo.
Era tempo di tirare fuori un po dei frutti generati da quegli studi. Anche se il rischio era alto.
-

Elsher di Tiro risulta, dai miei studi, essere appartenuto agli Inconnu in tempi antecedenti la caduta
di Costantinopoli. Non forse possibile che si sia riferito a Voi con lappellativo Fratello perch
entrambi facevate parte della misteriosa Setta degli Inconnu?

Non sai nulla, Infante! Tieni a bada la tua lunga lingua o dovr strappartela con i miei artigli! Tu non
sai nemmeno cosera o cos la Setta degli Inconnu! Elsher ne faceva parte, certo! Il suo forse uno
dei pochissimi nomi, che si conoscono, di Cainiti che ne fanno parte, che possono essere ricollegati
ad essa.

Cerco risposte. Non cerco di offenderVi.

Sei ripetitivo! E smettila di guardarmi con quella faccia da sangue rosa! Caino ha maledetto anche il
tuo Clan! E forse con una maledizione ben peggiore della nostra.

Perdonatemi. Permettetemi di leggervi un passo della lettera, al mio meglio tradotta. Alla partenza
del mio Fratello Ukala, quella stessa notte, giunto a me un Cainita che quasi distinto ho capito
appartenere al Vostro lignaggio. Egli mi ha chiesto di poter avere il mio scrivano a sua
disposizione. Io glielho concesso e gli ho dunque offerto ospitalit, ma lui lha cortesemente
rifiutata: al termine della notte lasciava la mia abitazione e tornava la sera seguente. Tre notti dopo
mi ha ringraziato e ha lasciato il mio rifugio, dirigendosi verso Nord-Ovest. Lo scrivano non
ricordava pi nulla e sembrava smagrito.

Ricordo ci che avvenne. Elsher me lo raccont al mio ritorno, utilizzando termini simili a questi.

Prendetela ugualmente. E loriginale. Ve ne faccio dono.

Questo non significa che ti aiuter. Ancora non mi hai offerto nulla per il quale valga la pena di
aiutarti.

E se diventassi il Vostro eterno servitore?

12.Il duello verbale


Gli pareva quasi di sentire il suo cuore accelerare il ritmo. Ovviamente era un ricordo della sua lontana
condizione mortale. O forse la tensione era stata talmente forte che involontariamente aveva ridato vita al suo
cuore, grazie alle propriet mistiche della Vitae? Eppure era una sensazione cos reale
Il fragore di due tuoni era stato intermezzato da qualche secondo di pausa in cui il cielo aveva taciuto, aveva
smesso di brontolare. Il cielo, per. Perch aveva sentito un altro rumore provenire dallingresso della
caverna. Leco laveva ripetuto decine di volte, trasportandolo fino al suo orecchio sensibile.
Il Saggio Ukala laveva sentito. Per forza!
Era stato una specie di rantolo sommesso.
Si era ovviamente assicurato che la caverna fosse libera da animali selvatici.
Ad ogni modo, gli serviva la cooperazione di questo Cainita. Che lui lo volesse o meno! Il tempo era ormai
una risorsa preziosa, se erano vere le leggende e le dicerie.
-

Se credi che la Gehenna sia alle porte, farmi una simile offerta equivale a prenderti gioco di me! E
comunque non mi interesserebbe: ho gi dei fedeli compagni.

Avete ragione, stato un azzardo. Ma non pensate che fingere di non conoscere il contenuto
dellultima parte della lettera, far finta di nulla, equivalga a prendervi gioco di me, invece?

No.

Questa lettera uno dei motivi che mi hanno spinto a venire in cerca di Voi: sembrate avere una
conoscenza superiore agli altri, per alcune questioni, per fingete di non possederla. Come in questo
specifico caso. Volete sapere dove ho trovato la missiva? O credete di saperlo gi?

Chi credi di essere per poter usare questo tono inquisitorio con me?

13. La garanzia
Bisogna sempre crearsi una via per la ritirata, in caso vada male. E per far s che la ritirata abbia buon esito
bisogna creare un diversivo o un deterrente per il nemico, che potrebbe voler impedire la fuga del suo
avversario.
Aveva calcolato anche questo, nel caso si fosse trovato ai ferri corti con lAnziano Cainita.
Il suo cuore continuava a battere con quel rumore sordo e insolito per lui, ormai.
Era riuscito ad arrestare la sudorazione, in parte. Ora i suoi occhi, temeva, mostravano la sua furbizia per
intero. La maschera dellinnocenza e dellingenuit non cerano pi.
Inoltre stava sopprimendo un senso di inquietudine crescente, che poteva solo ricondurre a quel rumore
lontano di prima.
-

Un giovane Fratello che vuole sapere, come vi ho gi detto. Se poi dovesse succedermi qualcosa, se
vi lasciaste cogliere da un raptus dira, non riuscirei ad impedire che alcuni documenti incriminanti
si auto inviino ad alcuni miei contatti, portando agli occhi di tutti alcune mie congetture (peraltro ben
documentate) sul vostro passato: ventanni di ricerche hanno dato buoni frutti. Per, vi prego, non
prendetela come una minaccia. Vuole essere invece un secondo dono, pi corposo e prelibato, che vi
sto offrendo: se mi aiutate canceller i documenti.

Ahahahah! Credi che importi, ormai? Il mio Clan ha lasciato la Camarilla e la Setta in subbuglio.

La Lista Rossa esiste ancora. Sono sicuro che Ventrue e Tremere sarebbero disposti a inserirvici
ugualmente, malgrado il vostro abbandono: aver avuto un traditore fra loro per secoli potrebbe,
diciamo, rendervi soggetto alla loro vendetta.

Traditore? Di quale tradimento mi sarei macchiato? Mi incuriosisci

14. Lo scacco
Comerano diversi i Fratelli Europei da quelli Americani. Se nera accorto subito al suo arrivo a Parigi, e ne
trovava conferma anche adesso. La compostezzaquellaria colta e dignitosano! Era qualcosa di pi
radicato e meno caratteriale: un qualche tipo di eredit comportamentale.
Sia per let che per questa caratteristica, il Saggio Ukala sembrava indifferente a queste minacce.
Si aspettava unaltra reazione, anche se non sapeva dire quale. Lavrebbe riconosciuta se lavesse vista
manifestarsi.
Non importava. Doveva proseguire per questa via, ormai. I suoi repentini cambi di tattica erano pi
riconducibili alla follia Malkavian che al metodo professionale se pur istintivo di un giornalista
professionista.
-

Quello di curare gli interessi di un altro o di altri Fratelli, manovrando la Setta secondo le loro
esigenze.

Ventanni di non-vita cos spesi e nessuno ha scoperto la tua opera di indagine su di me? Come hai
fatto?

So tenere la bocca chiusa e farla tenere chiusa anche ai miei informatori.

Castelli di minacce e ricatti anche per loro?

Non solo.

15. Disfatta e ripresa


Era bastato il silenzio del suo interlocutore per fargli capire che la sua mossa tattica era stata solo
apparentemente una buona mossa. Non aveva sortito nessun effetto positivo. Ma forse nemmeno un effetto
negativo: Ukala sembrava impassibile.
Fu proprio quel silenzio che gli fece accapponare la pelle. Quel silenzio e gli occhi del Cainita che per una
frazione di secondo si mossero in risposta ad un rumore istantaneo appena percepibile.
Non cera tempo per le distrazioni: doveva continuare. E doveva mentire al punto giusto, per confonderlo.
-

Allora volete sapere dove ho trovato la lettera?

Doveva essere distrutta secoli fa

Parigi. Non ci crederete, ma stato un vero colpo di fortuna. Una notte stavo cercando rifugio dopo
una caccia veloce e sono incappato in uno sgabuzzino di servizio di un parco. Era quasi lalba,
quindi non cera altro tempo per trovare di meglio. Scoprii che cera un passaggio per una specie di
camera sotterranea. Devessere stato il rifugio di qualche Fratello non troppo giovane, visti i resti
dellarmatura da cavallo e il sarcofago in stile gotico, su cui era scolpita in forte rilievo la figura di
un uomo dalle fattezze insolite e particolari un vero capolavoro, se posso esprimere un commento
aggiuntivo.

Chiariamo: ti aiuter. Ma non certo per queste tue sciocche minacce. Nel mio Clan sono rispettato e
venerato come saggio. Nella Camarilla ho ancora molto potere. E oltre a queste pi che sufficienti
ragioni, che mi spingono a credere che, comunque dovessero andare le cose, avrei la meglio su di te,
e che non sai con chi hai a che fare, ce ne sono altre che nemmeno ti elenco, perch altrimenti ti
evaporerebbe la Vitae al sol pensiero, lasciandoti intrappolato nel tuo guscio rinsecchito.

Essia! Era inteso che non volevo minacciarvi, Saggio Ukala. Ve lho fatto presente dallinizio: le mie
non sono minacce. Sono-

Uah! Zitta, repellente zanzara! Sottostarai ad una condizione, ad un patto che giurerai di rispettare.

Sarebbe?

16.Il giuramento
I rumori nella caverna e il respiro del temporale cessarono immediatamente di avere importanza.
Ora era concentrato su ci che stava accadendo fra loro due.
Era forse il rito dinizio, a cui sarebbero seguite le informazioni che tanto agognava?
Silo sentiva!
Si era incantato un attimo, affascinato da quello stesso dialogo di cui era co-protagonista. Poi si era ripreso,
con qualche difficolt.
-

Terrai per te, e per te soltanto, ci che sai e ci di cui verrai a conoscenza.

Lo giuro. Pensate che il mio ego sia tanto piccolo e timido da permettermi di essere altruista?

Taci!

Certo

Hai pi spina dorsale di alcuni Gangrel del Nuovo Mondo. Nessuno ha mai osato fare ci che tu stai
facendo con me adesso. Nessuno con cos poco potere, almeno. Sei dunque uno sprovveduto sciocco
o un intraprendente e coraggioso Cainita.

Beh, ma-

Ti ho forse detto di parlare? Bada che racconter solo ci che avr voglia di ricordare e riportare a
te. Iniziamo con-

I Gangrel che lasciano la Camarilla?

No! La lettera. Cos la distrugger una volta per tutte.

17.La lettera
Doveva lasciare che fosse lui a guidare il gioco, adesso. O almeno doveva farglielo credere. Si molla un po
il filo e poi si tira: come con la pesca.
Eppure era inquieto. Quei rumori di poco prima e qualcosaqualcosa nellaria.
Lumidit sembrava quasi aver preso consistenza, ed ora si mischiava allodore della pioggia. Era un odore
non propriamente sgradevole, ma decisamente non piacevole. Amplificava lodore del muschio e di quel
qualcosaltro che non riusciva a definire.
-

Quella notte, nel dicembre del 1106 del calendario Gregoriano, io stavo partendo alla volta di Praga.

Per quale scopo?

Non ha importanza. Affari del Clan, legati a quel preciso periodo storico. Ricordo che dopo una
breve caccia in citt, mi stavo muovendo verso le porte Nord di Tiro quando un Cainita mi sbarr la
strada. Penso tu gi sappia che uso il termine Cainita per definire un Figlio di Caino e non
solamente un Sabbat, com comunemente usato, oggigiorno.

Certo. Lho compreso da alcuni scritti precedenti la formazione della Camarilla. Ma Voi da quanto
eravate un Fratello allepoca?

Poco pi di tre secoli.

18.Lo straniero
Non prestava pi attenzione a quella sensazione insolita e indecifrabile che lo disturbava fino a poco prima.
Ora stavano giungendo le prime informazioni segrete, dimenticate, seppellite dai secoli.
Era interessato a capire di pi su questa figura enigmatica.
Il Saggio Ukala era immobile. Ora si era seduto appoggiandosi con la schiena sulla parete rocciosa, calcarea
e bagnata. Il suo volto rimaneva impassibile a qualsiasi stimolo. E questo lo rendeva agghiacciante e alieno.
Poi riprese a parlare.
-

Quel Cainita si muoveva al buio come me e, dallaspetto, apparteneva ad un Clan che si ormai
estinto da secoli. Lo vidi distintamente grazie ai doni di Caino e lui emul il mio comportamento. Mi

resi dunque conto, anche dalle sue movenze, che mi aveva ingaggiato in un confronto rituale di un
qualche tipo. Intuii che forse, dimostrando di conoscere anche altri doni, avrei vinto il confronto e mi
sarei potuto avviare per la mia strada, iniziando il viaggio che mi attendeva. Non volevo problemi,
per quanto sperai non avvenne. Nemmeno dopo aver consumato una parte della Vitae che avevo in
corpo e aver dimostrato di essere sufficientemente pericoloso e sapiente, per quanto riguarda i doni
di Caino. Egli si avvicin senza mostrare alcuna paura o deferenza. Non ero sicuro, dunque, su chi
avesse vinto il confronto, ma sospettai lavesse vinto lui. Mi si avvicin e mi chiese se ero Ukala, del
Clan della Bestia. Continu domandandomi se ero disposto ad andare a Nord-Ovest, per un lungo
viaggio, con lui, fino a Sud del Sacro Romano Impero. Aggiunge che aveva sentito parlare di me
come di un saggio e temperato Cainita, rispettato dal mio Clan e non solo.
-

E non disse perch voleva la Vostra compagnia per un cos lungo viaggio?

19.La missione misteriosa


Non aveva sentito i passi avvicinarsi. Quei passi, ad un attento ascoltatore, avrebbero rivelato che la creatura
che si stava avvicinando avanzava con movimenti irregolari a quattro zampe.
-

Lo fece, si. Disse che gli serviva la mia abilit diplomatica per mettere in guardia alcuni Cainiti del
mio stesso Clan. Poi aggiunse che nella Foresta Nera, dove era diretto, pi e pi Gangrel rischiavano
di trovare la Morte Ultima a causa della Jihad fra Cainiti di altri Clan che li avrebbero usati come
pedine.

E perch era intenzionato a salvarli?

Perch, disse, aveva un debito vitale con il Clan della Bestia.

E gli credeste?

In un primo momento no. Per in lui cera un fascinoil mistero. E infatti sembr capirlo
istantaneamente. Mi disse che se lo avessi aiutato mi avrebbe dato accesso alle conoscenze racchiuse
in una pergamena che gli apparteneva, in cui avrei potuto trovare ci che cercavo in quel momento.

Cosa cercavate?

20.La prima
Sentiva un brivido corrergli su per la spina dorsale. Sapeva che si trattava di suggestione data dal momento
di grande verit. Laveva atteso cos tanto, che aveva improvvisamente perso il contatto con il resto della
realt che lo circondava, compreso il suo corpo. La sudorazione aveva ripreso e la postura controllata che
aveva tenuto fino ad allora si era dissolta, lasciando spazio ad una posizione con collo e busto sporti verso
linterlocutore, le orecchie tirate per non perdere nemmeno una parola.
-

Tracce della nostra Progenitrice.

Progenitrice?

Si. La progenitrice del Clan Gangrel. E fu questo il motivo per cui accettai, non vedendo in lui alcun
segno di menzogna.

Perch la cercavate?

Cercavo testimonianze di altri Cainiti che lavessero vista o le avessero parlato. Allepoca conoscevo
gi la leggenda di Caino, della Prima e della Seconda Citt. Io provengo da una cultura differente da
quella Cristiana, eppure sembra che questa sia la storia pi diffusa: forse, pensavo, era quella vera.
Nella leggenda si parla dei Fondatori come di Divinit; la mia curiosit al riguardo era inarrestabile.

Si, ma perch?

Perch? Perch esistiamo, per esempio.

21. Laccordo
Lattenzione era tutta rivolta ad Ukala. Ma anche se cos non fosse stato, il predatore, che era finalmente
giunto, ma che rimaneva nascosto, non sarebbe stato udito. La sua abilit in questo campo era elevata.
Doveva sapere tutto ci che il Saggio Ukala aveva tenuto nascosto per questi secoli. Era meraviglioso esserci
riuscito! Per doveva trattenersi.
La lampada elettrica aveva leggermente diminuito lintensit della luce, in maniera appena percepibile per lui
e totalmente impossibile da percepire per un mortale qualsiasi.
-

Ricevuto. Per non mi torna una cosa: nella lettera si dice che voi eravate partito. Sebbene, vero, lo
straniero fece presumere a Elsher che vi eravate incontrati e accordati in qualche maniera.

Si. Elsher non accett la proposta, come invece feci io, prima.

La proposta?

Con ordine! Io avevo i miei affari da sbrigare a Praga, come ti ho detto. Gli affari del Clan erano al
primo posto per me, al tempo. Mi accordai col Cainita misterioso affinch ci trovassimo nei pressi di
Praga stessa, con undici notti di attesa da parte mia, per poi continuare insieme fino alla citt che era
la sua meta.

Ho due domande.

Sentiamo.

Verso che citt vi sareste diretti?

Mariastein.La citt si chiamava Mariastein. Suppongo che ora non esista pi.

Capisco.

22. Identit e appartenenza


Il temporale era cessato quasi improvvisamente. Il rumore lontano delle gocce che cadevano dalle foglie
bagnate e raggiungevano il terreno zuppo non era udibile a orecchio nudo.
Poi il verso di un corvo laveva riportato alla realt.
Un senso di paura lo aveva pervaso: La paura ricordava, il pi profondo e antico dei sentimenti umani.
E la paura pi grande quella dellignoto..
Cosa cera l, nella caverna? Lo sentiva a pellecome una tensione leggera, di superficie, che gli scorreva
debolmente sulla pelle fredda e morta.
Ma il Saggio Ukala sembrava non avvertire nulla.
-

Chi era il Cainita misterioso?

Il suo nome non te lo dir, se questo che vuoi sapere. Ti invece concesso di sapere che, fino alla
met del diciassettesimo secolo, egli stato il mio Signore e Maestro.

Lui vi spinse ad unirvi alla Camarilla?

No. Non esattamente. Lavrei fatto ugualmente, temo. Questo per evitare che il mio Clan venisse
incolpato della creazione di numerosi Senza Clan e Anarchici. Era necessario mediare il mediabile e
risollevare la reputazione del Clan della Bestia agli occhi di qualche Anziano Patrizio o di qualche
Artigiano.

Artigiano?

Il tuo Clan, sciocco! Inoltre i rapporti con gli Usurpatori gli Stregoni erano fortemente incrinati, e
per buone ragioni! Se la convivenza doveva essere il nuovo stato sociale, il cui scopo era garantire
lordine, allora i Gangrel dovevano farne parte, soprattutto per evitare di essere bistrattati, esiliati o
peggio.

Ci che ho supposto allinizio di un vostro tradimento era vero, dunque!

23.Doppio gioco
Linteresse cresceva.
La paura anche, ma veniva repressa.
-

Non propriamente. Si trattava di priorit.

Priorit?

Si.

Chi veniva prima e chi dopo?

Il mio Signore veniva prima, come avrai capito. Poi il Clan. Poi la Camarilla.

Capisco. Ma quali ordini vi dava?

Ordini? Il rispetto era ci che ci legava. Proprio per questo egli mi informava dei bisogni che la Setta
aveva e di ci che non aveva interesse avvenisse. Si comportava da Mentore, non da padrone.

Avevo inteso male, scusatemi. Ma cosa vuol dire che vi informava di cosa serviva o non serviva alla
Setta?

La sua Setta. Non la nostra.

La sua Setta???

Si. Ma non te ne parler ora. Un silenzio durato pi di otto secoli non verr spezzato con tanta
facilit e indifferenza. Se hai altre domande, ponimele. Altrimenti, per li resto della notte, ognuno
star per conto suo.

Forse siete stanco di parlare per oggi. Vi porr unultima domanda

24.Le due conclusioni


Era elettrizzato. Il suo volto esprimeva stupore e curiosit spasmodica.
La pioggia era ripresa altrettanto velocemente, con un tuono che, con il suo fragore, aveva investito la grotta
e i suoi occupanti.
Uno spostamento daria segu londa sonora che raggiunse i due Cainiti. Di nuovo quellodore di predatore
divenne pi intenso.
Anche lui era un predatore. E sarebbe rimasto tale: non voleva trasformarsi in preda.
Gli occhi del Saggio Ukala erano come quelli di un felino. Erano grandi e freddi. Doveva essere micidiale
quando cacciava.
I muscoli segnati appena ingannavano, di sicuro.
-

la Gehenna alle porte?

Sembra di si.

Ma questo terribile! Non c modo di evitarla? Cosa dovremo aspettarci?

La fine.

Ma se il Sabbat nel giusto, perch non allearsi e unire le forze contro la minaccia che si sta facendo
avanti?

I saggi maestri mortali che mi hanno cresciuto usavano ritirarsi quando sentivano che la morte era
inesorabilmente vicina. Si ritiravano e si preparavano ad accettarla.

Saggio Ukala, a che pro tutto questo? Perch arrendersi?

Tu sai perch il mio Clan si voluto scindere dalla Camarilla?

No. Perch?

Non sai tante cose

Allora spiegatemele!

Forse. Ma non subito. Non ora.

Perch no?

Perch cos ho deciso.

25.Il segreto
Non poteva concludere cos la discussione. Nemmeno per quella notte!
Poi era iniziato a scorrere un piccolo rivolo di acqua sul terreno della grotta. Ukala vi aveva appoggiato la
mano e se lera portata al viso, bagnandoselo.
-

Tornando a quanto dicevamo prima, perch siete disposto a svelarmi questo segreto taciuto per tutti
questi secoli?

Preferisci non saperlo?

No! Non fraintendetemi. Voglio comprendere quale ragione profonda vi spinge a farne parola
proprio ora, a tradire questo silenzio.

Infante, usi la parola Tradire con troppa scioltezza e libert! Non mi provocare

Perdonatemi ancora una volta. Non sono stato abbastanza accorto nello scegliere le parole.

Il motivo che cerchi di comprendere ha a che fare col mio passato da mortale. Io vivevo in un
villaggio di uomini e donne che seguivano le vecchie tradizioni e credenze, proprie del nostro
popolo. Il Cristianesimo era giunto anche a noi, sia chiaro. Tuttavia non aveva fatto altro che
influenzare leggermente quella nostra forte e viva eredit spirituale.

Il signore delle nostre terre era bistrattato dai suoi pari e dai suoi superiori proprio perch noi
eravamo i suoi servitori. Le poche volte che qualcuno di noi visitava i mercati dei villaggi vicini,
venivamo scherniti, additati ed etichettati come eretici.

Infine giunse quella che poi venne chiamata inquisizioneuna sua proto-forma. Peggiore dei mali
che si prefiggeva di esorcizzare e purificare, arriv a noi e uccise, bruci e, non contenta, tortur i
sopravvissuti. Io fui lunico vero superstite. Ma questo solo grazie allintervento dei miei Maestri, i
Grandi Druidi, guide e custodi del mio popolo. Costoro giunsero in tempo per portarmi via, essendo
venuti a conoscenza dellarrivo degli agenti della chiesa.

Perch solo voi?

Secondo la tradizione, secondo i miei Maestri Arcidruidi, tutto era iniziato con un uomo e tutto
doveva finire con un altro uomo. Avevano consultato gli astri e interpretato i segni del tempo. Infine
erano giunti alla conclusione che io ero quelluomo. Avevano visto, in qualche modo, che avrei
portato le loro conoscenze con me per leternit. Vedi lanalogia con luno che d inizio a qualcosa e
luno che la conclude?

Nonon-

Caino! Il Padre Oscuro.

26.La leggenda
Non aveva mai pienamente creduto a quella leggenda. Certo, la conosceva come molti altri. Ma non ci aveva
mai creduto ciecamente. Era una metafora, secondo lui. A volte, invece, pensava che fosse una semplice
storia creata per spiegare linizio. E per vero che un inizio ci doveva essere stato. Come era vero che i
Vampiri potevano vivere per secoli, per millenni. Quelli erano i Matusalemme. Nella leggenda, i pi antichi
di loro erano gli infanti dei Fondatori dei Clan. Forse i cambiamenti in cui si incorreva col passare dei
millenni era un rafforzamento tale della propria condizione soprannaturale che era possibile addirittura
creare una propria discendenza con specifiche caratteristiche. Le spiegazioni potevano essere migliaia. Era
troppo facile credere a Caino, alla maledizione di Dio e agli Antidiluviani in quanto tali.
Non comprendeva cosa ne pensava Ukala.
-

Suvvianon ci crederete? Voglio direche Vampiri eccezionalmente antichi e potenti come i


Fondatori esistano forse un dato di fatto accettabile e credibile, ed anche logico che si arrivi a
poterlo ammettere da qualche parte veniamo, con i nostri punti di forza e le nostre debolezze
per Caino una leggenda e basta.

E il Libro di Nod? Se la Jihad stata iniziata dai Fondatori dei Clan, come si sarebbe arrivati, gi in
tempi remoti, alle Sei Tradizioni che oggi, come nel passato, regolano le nostre non-vite?

Ioio penso che qualcuno le cre e gli altri le accettarono perch conveniva a tutti.

Allora non credi in Caino, nella sua esistenza? Nel suo ruolo di Padre di noi tutti, di legislatore? Di
figura che tutti, anche gli Antidiluviani, temono?

Oh, suvvia, no! Per non potete biasimarmi per questo: nessuno ha prove della sua esistenza. Ci che
si chiede, dunque, di credere senza prova alcuna: questa fede, al massimo.

Sei venuto a cercare Verit o prove?

Entrambe, a dire il vero: verit supportate, nel limite del possibile, da prove.

Sei una sciocca zanzara.

Ascoltatemi, Saggio Ukala. Ascoltate il mio pensiero. Noi fratelli abbiamo bisogno di trovare una
figura che ci guidi, una figura che possiamo ritenere responsabile per il nostro abbraccio. Non ci
serve una figura materna, che ci coccoli o ci protegga, perch noi nasciamo gi adulti e subito
diveniamo predatori. La figura paterna, in questo caso, pi funzionale: Caino sembra fungere bene
come spauracchio, perch a lui si attribuiscono enormi poteri, primo fra tutti il potere di vita e di
morte su di noi, suoi discendenti. Ci impaurisce la sua posizione super partes, perch sappiamo di
non poter essere favoriti ai suoi occhi.

Credi quindi che sia solo un mito creato per trovare sicurezza e per infondere quel giusto grado di
paura tale da impedire che vengano compiuti certi atti?

Si Circa.

27. Origini e ipotesi


Dun tratto era comparso. Era in piedi, a fianco del Saggio Ukala, a pochi metri da lui. Era distinguibile solo
come unombra, ma bastava quel poco per capire che non era normale nelle fattezze. Forse si trattava di un
altro Gangrel. Di sicuro Ukala laveva gi sentito e forse anche gi visto, perch quando apparve ai suoi
occhi, vicino al Matusalemme, questultimo non si era nemmeno mosso.
Ukala sembrava avere il controllo su tutto.
Malgrado si stesse dedicando a quella animata conversazione e malgrado i rumori del temporale
disturbassero alquanto la percezione di altri suoni, costui sembrava tranquillo e, ne era sicuro, era tale
proprio perch aveva tutto sotto controllo.
La figura in ombra sembrava attendere pazientemente, in piedi.
-

Illuso! Come pensi dunque che si siano generati mostri come gli Antidiluviani?

Non lo so. Forse hanno usato pozioni segrete o incantesimi dellEra Antica. O forse stato lesito
dellincontro con una razza aliena. O, pi probabilmente, il tempo ha accresciuto i loro poteri ad un
livello inimmaginabile.

Mi viene da ridere per lassurdit delle tue ipotesi. E bada che son secoli che non rido.

Bhnon mi sembrano pi assurde del mito comunemente accettato.

Sai cosa sono le Generazioni? Il mio sire infante dellinfante della Fondatrice del mio Clan. Se io
ora generassi un infante e lui abbracciasse a sua volta e cos via per sette volte, si creerebbe un
sangue debole. Questo non sarebbe pi in grado di abbracciare e sarebbe dunque una Quindicesima
Generazione, come descritta nei Testi Antichi.

Si. Dunque voi siete della Sesta Generazione, mentre la vostra pro-prosire di Terza. Mi stavate
quindi per chiedere come si pu definire uno dei punti di origine partendo dal numero tre, poich
questo comporta che ci sono almeno altri due scalini, punti che precedono quello indicato come
punto dorigine. Vero?

Esatto.

Ma convenzione che sia cos. E questa la mia spiegazione: convenzione. Come un mito sia
riuscito a influenzarla un altro discorso.

Ora basta! Ho sentito abbastanza!

Maestro Ukala, non ve ne andate. Potremmo incontrarci nuovamente domani notte, se per voi va
bene

Troveresti la Morte Ultima, se questo nuovo incontro avesse luogo.

MaMaestro Ukala!

Stupido novellino, tu non comprendi! Ci sono dei testi antichi che descrivono gli eventi che solo ora
stanno avendo luogo, e questi testi danno indicazioni precise: non sono vaghe come la maggior parte
delle profezie! Descrivono la fine, ma anche linizio. Questo descritto da tutti questi testi con la
maledizione di Dio su Caino. Sei uno stolto a non saper distinguere mito da realt!

Ma possiamo avere la certezza che dicano ci che realmente accadde?

Nulla certo. Comunque ora non ho pi tempo da perdere con te.

No, aspettate! Non volevo essere offensivo. Non ho detto che non credo alla Leggenda-

La Leggenda ha preso vita! Ci che gli Antichi ci hanno riportato la Verit, o almeno una parte di
essa. Noi labbiamo ignorata ed ora siamo impreparati ad affrontarla. Ma forse non ci sarebbe stato
ugualmente modo di impedirlo: era scritto.

Questo fatalismo suppongo sia ci che ha portato gli Anziani a cadere in preda al panico, non cos?

28. La natura malvagia dei Padri


Lo intimoriva quella presenza immobile al limite del campo visivo illuminato dalla lampada elettrica.
Stavano divagando. Seppure si trattasse di una divagazione interessante, lui era pi interessato a sapere della
lettera o delluscita dei Gangrel dalla Camarilla. Quelli erano discorsi molto teoriciforse. Non era
nemmeno pi sicuro di questo. Ukala laveva in qualche modo parzialmente convinto che ci che diceva non
era completamente una creazione della mente di qualche Cainita antico. La sicurezza di Ukala aveva fatto
vacillare la sua sicurezza

Si. Anche. Per non un atteggiamento mentale. Non la paranoia che colpisce gli Anziani col
passare delle decadi: un terrore che ha un fondamento. Vediman mano che il tempo passa ci
rendiamo conto sempre pi di quanto potenti siano i Cainiti di et superiore alla nostra. Quando
intravedi in cosa consiste la semi-onnipotenza dei Matusalemme, intuisci a livello quasi istintivo
cosa c oltre. Non riesci per ad immaginare delle divinit che, secondo le testimonianze giunte fino
a noi, vogliono solo il proprio bene ad un livello tale che potrebbero essere visti come vere e proprie
incarnazioni di un Male Superiore...

Conosci la Leggenda su Brujah?

No. Di cosa si tratta?

C una leggenda che narra di Troilo, infante di Brujah, che credeva che presto sarebbe stato ucciso
dal suo Sire; decise quindi di Diablerizzarlo. Quando ci riusc, gli altri Infanti e nipoti dei Fondatori
esultarono perch ormai tutti avevano compreso coserano diventati gli Antidiluviani: dei mostri
colmi dodio e gonfi dego, totalmente disinteressati alle sorti delle proprie progenie.

Per Dio! Davvero avvenne questo?

Forse. Ma le tinte scure con cui sono dipinti gli Antidiluviani sono enfatizzate non poco, come a
voler far ben comprendere qual la loro Vera Natura. Bada che questa leggenda circolava ancor
prima che il Sabbat venisse fondato.

Sconvolgente! Posso porvi unaltra domanda?

Essia.

Come sapete tutto questo?

29. Avvistamenti
Non la conosceva quella leggenda: non aveva mai troppo fraternizzato con la Feccia.
Anche se il Saggio Ukala aveva espresso la volont di fermarsi per quella notte, lui non poteva imbrigliare la
sua curiosit sfrenata. Doveva sapere! Il gioco doveva ancora continuare
Laltra figura, che continuava a rimanere immobile, sicuramente era un protetto di Ukala. Altrimenti non gli
avrebbe permesso di ascoltare queste discussioni. Il sapere una ricchezza che va custodita, tra i Fratelli.
Il Matusalemme si era interrotto. Aveva lasciato passare qualche secondo di silenzio. Poi aveva ripreso.

Quasi un millennio di studi.

Voi credete che gli Antidiluviani si siano gi svegliati e che camminino per il mondo ancora una
volta?

Non lo credo.

Ah! Perch infatti-

Lo so!

Come???

Alcuni sono stati pi o meno attivi fino al Medioevo e al rinascimento; ora sono nuovamente pronti
per destarsi. Altri lhanno gi fatto e sono stati identificati.

Identificati? E dove?

Si, identificati. O almeno alcuni credono di averli identificati. Dove? Negli Stati Uniti, ad esempio.
O in Bangladesh.

Vi riferite alle inondazioni che si sono avute questa estate in quel paese? Al tifone Justin?

Inondazioni e tempeste, disastri naturali e milioni di morti. Anche tu hai fatto sogni confusi che ti
hanno fatto destare la sera con un certo senso di irrequietezza, vero?

Si, ma-

Non sei lunico, no. Anche io e i miei Infanti abbiamo avuto un sonno diurno tormentato da qualcosa
che poi al risveglio non ricordavamo. E cos stato per moltissimi Cainiti. E poi i Ravnos

Cosa significa?

30. Il Segno e la curiosit


La figura si era mossa appena, quando il Saggio Ukala aveva parlato del sonno tormentato che aveva
disturbato lui e i suoi Infanti. Forse, dunque, era un suo Infante.
Rimaneva al limite dal campo visivo.
Era veramente un saggio, un illuminato e un sapiente, questo Ukala! O forse un folle con una fervida
immaginazione

E stato uno dei Segni dellarrivo della Gehenna. Lo scontro fra un Fondatore e i Cathaiani.

I Cathaiani?

Delle creature non-morte che, come noi, si nutrono di vitae.

Un altro Clan?

No. Decisamente no. Non sono come noi: essi si risvegliano dopo essere morti, senza essere
abbracciati, da ci che ho appreso nei secoli. Non hanno Clan n Sire. Non discendono da Caino.

Il mondo enorme, se nemmeno una voce su di loro mi mai giunta.

Lo .

Potete parlarmi di questa Setta, guidata dal Vostro Maestro e Mentore?

Non questa notte. Ora ti lascer e ci ritroveremo qui, domani notte.

Essia, come volete.

Il Matusalemme si era alzato con unagilit e una scioltezza che lavevano stupito. Si era poi diretto verso
laltra figura che, vedendolo avanzare, laveva preceduto di due passi, dirigendosi fuori dalla caverna.
Lui era rimasto l. Avrebbe riflettuto su quanto discusso fino ad allora.

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31. Una nuova notte


Percepiva di nuovo la presenza di qualcosa, di un possibile pericolo.

Un predatore si stava avvicinando.


Aveva cercato di destarsi, ma era pi difficile di quanto si potesse dire: aveva appena fatto in tempo ad aprire
gli occhi e ad alzare il capo, per guardarsi attorno, che il sonno soprannaturale laveva nuovamente trascinato
nelloblio del torpore diurno.
Poi era riuscito a svegliarsi completamente, come ogni notte ad una certa ora.
-

Jason, sempre un piacere vedere quanto sei vulnerabile.

Buonanotte, Saggio Ukala. Siete qui da molto, vero?

Da troppo.

Posso porvi subito un quesito?

Te lo concedo.

Avete parlato del vostro Maestro e avete detto che fu tale solo fino alla met del diciassettesimo
secolo. Poi cosa avvenne? Perch cambi il suo ruolo per voi?

Perch poi Egli venne sostituito alla guida della Setta.

Sostituito da chi?

Da un Cainita che lui stesso aveva istruito proprio a quello scopo, a quel ruolo.

Perch mai? Si trattata di una sostituzione rituale?

No. Il posto al vertice della Setta venne lasciato al Cainita prescelto.

Ma quali obiettivi si prefiggeva di raggiungere questa setta? E quali si prefigge?

32. La Setta
La curiosit lo divorava da dentro.
Fuori pioveva ancora, forse dalla notte precedente.
Si sentiva pi emotivo, pi sensibile del solito.
Ora cerano solo lui e il Saggio Ukala.
-

Accumulare crediti, contatti, alleati. Ora e in passato.

Si, ma a quale scopo?

Man mano che passavano le decadi, il mio mentore mostrava ad ognuno di noi un nuovo spicchio di
Verit.

Ossia?

Ne riparleremo.

Come preferite.

33. Segni del passato

Aveva riflettuto la notte precedente, quando il Matusalemme laveva lasciato. Doveva essere pi
accondiscendente. Doveva rilassarsi e far s che le parole uscissero con naturalezza dalla mente del suo
interlocutore. Gli veniva difficile: negli Stati Uniti i giornalisti erano abituati a fare pi domande possibile.
Pi dirette e centrate le si formulava, meglio era! Certo era che non aveva mai intervistato un uomo di oltre
un millennio, nel suo passato da mortale!
-

Come vi siete fatto quella cicatrice profonda? E un mistero che vi circonda. Alcuni dicono che vi
siete scontrato con un Figlio dei Progenitori, quando ancora eravate giovane e che egli vi grazi per
la vostra audacia e per il coraggio dimostrato.

Non andata cos.

Avete voglia di raccontarmelo?

E la ragione per cui ho deciso di non seguire i piani della mia Setta, rinunciando ad appartenervi,
malgrado il mio status di membro Anziano.

Uno scontro fisico con un altro membro della Setta?

Diciamo un sacrificio per la Setta. Ho combattuto due volte contro la stessa creatura.

Due volte? Che sacrificio?

Servivano delle conoscenze.

Quali?

Precisazioni sulla storia passata...e altro.

Da chi volevate queste precisazioni?

Da questa creatura che sembrava possederle.

Un vetusto Fratello?

No. Qualcosaltro.

Un lupino?

Credi che non esistano altre creature soprannaturali?

Non saprei. Potrebbe essere. Era forse un Cathaiano?

34. La creatura
Per la prima volta, il Saggio Ukala sembrava lasciar traspirare qualche stato emotivo. Forse succedeva anche
a lui a causa dellinquietudine delle ultime notti. O forse era proprio quella creatura a preoccuparlo?
Era difficile decifrare la sua sottile espressione.
Nella caverna rimbombavano i tuoni che allesterno spezzavano lo scroscio della pioggia e che si abbatteva
sulla vegetazione. Per si sentiva anche quel rumore piacevole e rilassante, quasi, del ruscelletto che si era
formato lungo la parte centrale della grotta. Quellacqua era la pioggia che si convogliava in un unico flusso
e che andava a finire chiss dove in fondo alla grotta. Forse cera un bacino dacqua, pi gi, in profondit.
Forse sarebbe andato a vedere: le meraviglie della natura vanno apprezzate, se ce n lopportunit. Prima
per si sarebbe procurato delle batterie nuove per la lampada elettrica. Lenergia rimasta sarebbe bastata al
massimo per quella notte.

No. Io pensocredo di aver combattuto contro una creatura demoniaca, dai poteri immensi.

Cosa avete visto?

Qualcosa di talmente malvagio che al sol pensiero tremo; la mia Bestia ne viene pervasa dal terrore.
Ho visto quello che potrebbe assomigliare ad un Diavolo Biblico, descritto anche in altri testi come
una creatura degli inferi. Un Essere colmo dodio a tal punto che quello stesso sentimento si
manifestato trasformandolo in un orrore vivente!

Lavete sconfitto?

Si. Solo la fede nel mio Maestro mi ha sostenuto, impedendomi di fuggire. Alla fine per lho
ucciso. O almeno cos credevo.

Quando avvenne questo?

Nel 1320 del calendario Gregoriano.

Poi torn?

Si. Aveva un altro corpo, un altro aspetto: era una donna, questa volta. Ma sapeva chi ero e mi
voleva morto. Era accecata dallodio e dalla sete di vendetta. Mi aveva accusato di averla rispedita
allinferno, in quel buco nero in cui poteva solo bollire nellodio e nella sofferenza palpabili. L
aveva accresciuto ulteriormente la sua sete di vendetta per me.

Avevate saputo ci che volevate, almeno?

No. Quello fu il grande errore, conseguenza della presunzione che si potesse spingere una simile
creatura a trattare. Prima di morire mi disse che esisteva dal tempo della creazione e che era
immortale, che mi avrebbe perseguitato per leternit, finch non mi avesse strappato lanima da
questo corpo morto. Disse che sarebbe tornata per distruggermi. Disse che sarebbe tornata presto.
Poi vidi il mostro orripilante che lasciava il corpo ormai privo di vita. Fu terribile. Compresi allora
che la nostra ignoranza riguardo le altre creature che popolano il mondo enorme. Compresi anche
quanto fragili sono le nostre non-vite: non siamo immortali, siamo sospesi fra la vita e la morte e il
filo che ci sostiene, per quanto spesso e robusto possa essere, rimane un filo e come tale pu essere
spezzato o reciso.

35. Lonore
La sua espressione trasudava umilt e al tempo stesso onore, coraggio.
Lo aveva impressionato con quelle parole e col suo tono pieno di phatos. Aveva reso benissimo un aspetto
che tutti, lui per primo, guardavano nel modo sbagliato: la loro immortalit era in realt fittizia.
Aveva poi toccato un altro tasto dolente: lignoranza. Questa portava alla paura, alla paranoia. La paura di
ci che non si conosceva era forse il peggior tipo di paura. Si insidiava nella mente e ti cambiavafacendoti
vedere tutto in maniera diversa.
-

Il motivo per cui avete abbandonato la Setta, allora, perch temete che questo demone possa
abbattersi anche contro gli altri membri?

Si. Solo, aspetto di affrontarlo.

Vi aspettate di trovare la Morte Ultima?

Se sar pi forte e furbo di me, si. Ma di certo non gli render facile il compito.

E per questo che avete acconsentito a parlarmi, allora?

Ho visto pi di un millennio di storia. Qualcun altro deve sapere ci che stato. Qualcuno deve
sapere di come i Progenitori hanno manipolato il nostro destino, generando ignoranza e distorcendo i
ricordi.

Come si chiama la Setta?

36. Nomi e lingue


Era il momento giusto per chiedere ulteriori informazioni sulla Setta. Sapeva leggere negli occhi degli altri.
Con il Saggio Ukala era pi difficile, dati i secoli che aveva visto, per cominciava a riuscire a decifrare i
suoi atteggiamenti, in alcuni momenti.
Laria era diventata elettrica, frizzante. Lumidit sembrava ora pi che mai penetrare nella carne e
raggiungere le ossa. Per reazione, gli era venuta la pelle doca: il suo corpo la ricordava ancora. Si era stupito
di questo.
-

Ti dir come si chiamava; ora ha cambiato nome, con lavvicinarsi della fine: Kanar ur-Kundad.

Cosa significa?

Locchio di Kundad.

In che lingua?

La lingua della Seconda Citt.

Enochiano?? La conoscete?

Alcuni rudimenti. Non so andare oltre una semplice e basilare conversazione.

E stato il vostro maestro ad insegnarvela?

Kundad, si.

E il suo nome?

Uno dei suoi nomi.

La vostra Settainsomma, le verit che vi ha rivelato

Nei secoli abbiamo studiato i frammenti del Libro di Nod e altri testi simili.

Testi simili?

Ci sono altri frammenti che non coincidono, come contenuti, con ci che il Libro di Nod afferma.

E cosa avete appreso?

37. Lusanza dellincontro


Poteva andare oltre, lo sentiva ormai.

Cera come un fischio nella sua testaera limpeto del momento.

Conoscenze perdute. Ogni cinquantacinque anni ci riunivamo in luoghi sempre diversi, nel dominio
di uno di noi, e discutevamo su ci che avevamo letto e studiato, provando ad interpretare
quelleredit. Inoltre ci scambiavamo i nomi di alleati e debitori; facevamo il punto, insomma.
Infine, presentavamo nuovi membri meritevoli e nuove proposte, nel tentativo di muoverci come
ununica forza compatta.

Capisco. E i nuovi membri presentati furono molti?

Pochi. Molto pochi.

Eravate cultisti della Gehenna?

No, Arconte Baxter.

38. Linganno svelato


Una vampata di calore immaginario, ovviamente lo aveva fatto trasalire. Il Saggio Ukala sapeva! Era la
fine. Aveva giocato con lui.
Un filo di vento aveva preso a soffiare nella grotta, in senso opposto alla direzione verso cui scorreva il
ruscelletto, portando su lodore di acqua calcarea.
Il suo sudore sanguigno profumava laria di quellodore che i Fratelli conoscono bene.
Si sentiva addosso pi che mai gli occhi del Matusalemme: aveva unespressione ferina, ora.
Doveva distogliere lattenzione da quellargomento. E in fretta!
-

Voi sapete??

Hai compreso che continuare a mentirmi, a recitare la tua parte, sarebbe stato inutile. Forse sei pi
intelligente di quello che dai a vedere. O forse ti ho preso in contropiede.

Io

Sei un Arconte Josiano, alle dipendenze della Conciliatrice Maris Streck. Ho fatto le mie indagini la
notte scorsa, dopo il nostro incontro. Te lavevo detto che la mia influenza allinterno della
Camarilla ancora forte. Inoltre affermare di aver scoperto cos tante cose da solo

Parigi! Ceravate voi della Setta, vero?

Non direttamente. Diciamo in parte.

E vero del Sabbat? Che stava per scoppiare una quarta guerra civile?

Si. Lo .

LInfante di Cainopochi ci credono. E come per le voci sugli avvistamenti di Caino stesso.

Sai cosa succeder ora, vero?

39. Scacco Matto

Nella confusione del momento non si era accorto dellarrivo di altri due Fratelli, che avanzavano come iene,
pronte ad abbattersi sulla preda ferita. Uno sembrava essere quello della notte precedente, laltro era
sicuramente un Gangrel anchegli, visto il suo aspetto fisico.
Era una situazione pessima. Doveva far valere la sua posizione politica nella Camarilla, altrimenti era
spacciato. Al diavolo le informazioni: quelle non contavano pi nulla! Voleva uscire di l intero e fare
ritorno ai suoi palazzi rinascimentali, che gli davano quella giusta ispirazione per scrivere.
-

Sono un Arconte Josiano, dunque anche un emissario della Conciliatrice Malkavian. Non potete
toccarmi!

Lo so. Per chi pensi di aver lavorato finora? In fin dei conti mi ha fatto bene parlare del passato:
stato un sfogo, di sicuro. Prendermi gioco di te, poi Era da decadi che non mi divertivo cos tanto.

Era tutta uninvenzione?

Forse. In ogni caso i miei due Infanti, qui, ti daranno qualche minuto di vantaggio. Poi inizieranno la
battuta di caccia.

Saggio Ukala! Vi prego! Voi non potete.

Ci sono segreti che devono rimanere tali. Poi ti avevo avvertito: la curiosit uccide.

Siate dannato!!

Purtroppo il gioco prevede delle perditela Jihad un gioco spietato

40. Speranza amara


Sapeva che gli conveniva fuggire. Aveva visto la freddezza con cui gli comunicava che i suoi infanti gli
avrebbero dato qualche minuto di vantaggio: non mentiva.
Temeva tremendamente per la sua non vita! Se solo avesse trovato unauto
Per ora poteva solo correre pi veloce che riusciva. Al villaggio cera la sua coterieo almeno lo sperava!
Sperava che ci fossero ancora.
Nella grotta i due Infanti di Ukala stavano partendo, su cenno del Matusalemme. Erano passati circa tre
minuti.
Ukala era rimasto dentro, aveva spento la lampada elettrica e ora si stava godendo il suono del silenzio e
della pioggia.

se non fosse stato una spia, sarebbe stato il mio depositario spirituale. Gli avrei parlato della sorte
toccata allAntidiluviano Lasombra e a quello Tzimisce. Gli avrei parlato dei Figli. Avrei forse
accennato anche quel poco che conosco sugli orrori che perseguitano i Nosferatu. Avrei confessato
di aver poi trovato un Gangrel che ricevette pi volte la visita della Progenitrice Gangrel. Gli avrei
dato troppe informazioni, forse. Ora la fine veramente vicina e non voglio pi parlare. Ci che il
mio popolo mi lasci in eredit finir con me, insieme a tutto ci che ho appreso sulla Stirpe
Maledetta di Caino.