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rispetta questordine non si tralascia nulla di importante e si evita di

leggere la Scrittura in modo unilaterale.


Wilhelm Egger
Vescovo di Bolzano - Bressanone
Alla ricerca del senso della Scrittura
Traccia per la lectio divina secondo i quattro sensi della Scrittura
Qual il senso della vita? Noi uomini siamo spesso assillati da questa
e le altre domande fondamentali: Cosa posso sapere, cosa posso
sperare, cosa devo fare, chi sono? (formulate in questo modo dal
filosofo Immanuel Kant).
Per noi cristiani la Sacra Scrittura, che la Parola di Dio, laiuto
primario per trovare risposta alle domande e specialmente per
conoscere il senso della vita. Per capire il senso della Scrittura
abbiamo bisogno dellaiuto dello Spirito Santo, il quale ha ispirato i
sacri scrittori; ma ci vuole anche il nostro impegno personale. In
questo impegno ci sono di aiuto le ricche esperienze fatte dai Padri
della Chiesa, dai monaci, dagli uomini santi e dalle donne sante che
lungo i secoli hanno letto la Bibbia.
Con lectio divina inteso un modo particolare di rapportarsi alla
Sacra Scrittura. Secondo il Cardinale Martini essa da intendersi
come esercizio ordinato di ascolto personale (o comunitario) della
Parola di Dio. Non lascolto di unomelia, ma ascolto personale e
personalizzazione della Parola di Dio.
La lectio divina ha un suo ordine interno. Essa un cammino con
determinate stazioni dove il cristiano invitato a sostare. Queste
stazioni si susseguono secondo un ordine prestabilito: preghiera lettura - meditazione - dialogo - contemplazione - pratica (in latino:
oratio, lectio, meditatio, collatio, contemplatio, operatio). Se si

Uno dei metodi appurato lungo i secoli e che riproposto anche dal
Catechismo della Chiesa Cattolica quello della lettura della Sacra
Scrittura secondo i quattro sensi (CCC 109-119). Questo metodo ci
aiuta a captare qualcosa della sua ricchezza: la piena concordanza
dei quattro sensi che assicura alla lettura viva della Sacra Scrittura
nella Chiesa tutta la sua ricchezza.

Un distico medioevale riassume bene il significato dei quattro sensi:


littera gesta docet,
La lettera insegna i fatti,
quid credas allegoria,
lallegoria (vedere con gli occhi della
fede)
che cosa credere,
moralis quid agas,
il senso morale che cosa fare,
quo tendas anagogia
e lanagogia (guida al cielo) dove
tendere.
Questo metodo ci aiuta a trovare le risposte agli interrogativi
fondamentali delluomo. Confrontarsi con il testo sacro secondo
questo metodo ci permette di capire il testo e ci guida alla fede, alla
speranza e alla carit.
La lectio divina dunque un cammino con determinate fermate,
corrispondenti a un determinato approccio al testo biblico. E una
ricerca che ci fa rinnovare la fede, la speranza e la carit.

1. Alla ricerca del senso originario del testo


Littera - Lettera (lattenzione al testo)
La prima fermata richiama lattenzione sulla lettera, cio sul senso
letterale. Se vogliamo ascoltare con intelligenza la Scrittura

importante cercarne il senso originario. Questo pu avvenire facendo


una sorta di inventario. Guardiamo chi sono le persone che
agiscono, quali sono i luoghi e le indicazioni di tempo, ecc.
Nella lettura personale o in comune lattenzione al senso originario
del testo cerca di dare una risposta a una serie di semplici domande:
chi - cosa - per che cosa - quando - dove - come - con quali mezzi?
* Chi agisce?
* Quali relazioni intercorrono tra le persone agenti?
* Quali luoghi vengono menzionati nel testo?
* Quali tempi vengono indicati?
* Cosa accade?
* Quali mutamenti intervengono?
* Quali sono i motivi per agire che appaiono?
Strumenti di aiuto:
Unedizione commentata della Bibbia, un dizionario biblico, diverse
introduzioni alla Sacra Scrittura.

2. Alla ricerca della conoscenza di Cristo


Allegoria - Vedere con gli occhi della fede
Nella seconda fermata siamo chiamati a guardare con gli occhi della
fede. Si tratta di scoprire il mistero dellagire di Dio e del suo Cristo.
Il brano scelto va letto nel contesto pi ampio di un libro, di una
lettera, di tutta la Sacra Scrittura. E necessario prestare grande
attenzione al contenuto e allunit della Sacra Scrittura nel suo
insieme, tenendo conto della tradizione vivente della Chiesa intera e
del legame tra le verit della fede nel progetto complessivo della
Rivelazione
(cfr. CCC 112-114).

Per riconoscere le tracce delloperato di Dio e il significato


permanente del testo possono essere daiuto le seguenti domande:
* In quale contesto pi ampio dellopera salvifica di Dio si colloca
questo evento o
questa parola?
* Quali testi della Bibbia conosco che abbiano un contenuto simile?
* Come si colloca questo evento nella storia della salvezza?
* Quali altri eventi simili si ritrovano nella Sacra Scrittura e nella vita
della
Chiesa?
Strumenti daiuto:
I riferimenti a passi paralleli della Bibbia (in diverse edizioni della
Bibbia), concordanze, un (piccolo) dizionario biblico.

3. Alla ricerca di un aiuto riguardo al modo di vivere e di


concepire la vita
Sensus moralis - Senso morale
La terza fermata della lectio divina affronta il cosiddetto senso
morale. Oggi lo si potrebbe tradurre come indicazioni per una vita
riuscita. Si tratta di trovare le indicazioni della parola di Dio su
come condurre la nostra vita alla luce della fede. Questa ricerca si
basa sulla convinzione che la parola di Dio una parola di vita che ci
aiuta sul cammino di vita. In questa terza tappa il testo biblico diventa
uno specchio: confrontandoci con quanto dice la Sacra Scrittura
possiamo comprendere meglio la nostra esistenza. Cerchiamo di
conoscere chi siamo realmente, che cosa possiamo e dovremmo fare.
Per capire meglio la vita quotidiana e gli eventi che ci circondano,
proviamo a rispondere alle seguenti domande:
* Dove sono arrivato?
* Come sono la mia vita e il mio servizio?
* Per quale situazione della mia vita questa Parola di Dio
significativa?

Oppure si pu seguire una sorta di interpretazione psicologica:


* A quale personaggio del testo assomiglio?
* Quale problema citato nel testo mi tocca personalmente?
Strumenti di aiuto:
Uno sguardo al mondo e alle esperienze della vita quotidiana, uno
sguardo anche ai giornali.

4. Alla ricerca delle ragioni della speranza


Anagogia - La direzione
La quarta fermata di questo particolare cammino ci mostra come il
testo biblico risponde alla domanda fondamentale: In cosa posso
sperare? Il testo pu dare indicazioni anche riguardo al compimento
della storia e della vita. Esse indirizzano il nostro sguardo, come dice
la parola anagogia, verso lalto. Il testo viene letto sullo sfondo
delle domande che oggi ci poniamo sul significato e sul futuro:
* Quali ragioni per la speranza si ritrovano nel testo?
* Quale speranza possiamo nutrire, nel contesto del mondo di oggi?
Ringraziamo il Signore pregando, per quello che ci ha detto e
preghiamo che ci aiuti:
Dio misericordioso Tu Ti sei rivelato a noi.
Ti ringraziamo per quello che ci hai detto
e Ti preghiamo di aiutarci nel realizzare quanto Tu ci dici.
Festa di S. Francesco, 4 ottobre 1997