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N. 00091/2014 REG.PROV.CAU.

N. 01359/2013 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia


(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 1359 del 2013, proposto da Cosimo Pagano
e Pietro Cutino, in proprio e nella qualit di legali rappresentanti e, solo il sig.
Pagano, anche nella qualit di liquidatore della ditta Romeo s.n.c., rappresentati e
difesi dall'avv. Francesco Rappa, con domicilio eletto presso lo studio dello stesso
in Palermo, via Sferracavallo N.146/A;

contro
il Comune di Isola delle Femmine, rappresentato e difeso dall'avv. Vittorio
Fiasconaro, con domicilio eletto presso lo studio dello stesso in Palermo, via delle
Alpi

N.52

l Uff. Tecnico III Sett. Urb.Ed Ed. Priv. del Comune di Isola delle F.;

per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- della determinazione n. 39 del 9/5/2013, con la quale il Comune
di Isola delle Femmine ha determinato e RICHIESTO alla ricorrente societ il
pagamento della somma di euro 30.728,85, asseritamente dovuta per oneri di
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urbanizzazione, interessi e sanzioni relativi alla concessione edilizia n. 9/90 del


28/9/1990;
- nonch, di ogni altro atto e/o provvedimento comunque allegato, connesso,
consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune intimato;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato,
presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Vista lordinanza collegiale istruttoria n. 1689 del 18.9.2013;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 gennaio 2014 il dott. Filippo
Giamportone e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Ritenuto che, ad un sommario esame proprio della fase cautelare i motivi di
censura appaiono, allo stato, supportati da sufficiente fumus boni iuris, per cui va
accolta la domanda cautelare;
Ritenuto che le spese della presente fase cautelare possono compensarsi in
considerazione della particolarit della questione;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda) accoglie la
domanda cautelare di cui in epigrafe.
Fissa per la trattazione del merito del ricorso l'udienza pubblica del 7 novembre
2014.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
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La presente ordinanza sar eseguita dall'Amministrazione ed depositata presso la


segreteria del Tribunale che provveder a darne comunicazione alle parti.
Cos deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 22 gennaio 2014 con
l'intervento dei magistrati:
Filippo Giamportone, Presidente, Estensore
Carlo Modica de Mohac, Consigliere
Roberto Valenti, Consigliere
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 24/01/2014
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
https://www.giustiziaamministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=
C2RNIMO2HSPR7FEZ4CS34U7PEM&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE

N. 02978/2014 REG.PROV.COLL.
N. 01359/2013 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1359 del 2013, proposto da Cosimo Pagano e Pietro Cutino, in proprio e
nella qualit di legali rappresentanti e, solo il sig. Pagano, nella qualit di liquidatore della ditta Edil Romeo s.n.c.,
rappresentati e difesi dall'avv. Francesco Rappa, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, Via
Sferracavallo N.146/A;

contro
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall'avv. Vittorio
Fiasconaro,

con

domicilio

eletto

presso

il

suo

studio

in

Palermo,

Via

delle

Alpi

N.52;

- lUff. Tecnico III Sett. UTC, Servizio Urban. ed Ed. Priv. dello stesso Comune, non costituito in giudizio;

per l'annullamento
- della determinazione n. 39 del 9/5/2013, con la quale il Comune di Isola delle Femmine ha determinato e
richiesto ai ricorrenti il pagamento della somma di euro 30.728,85, asseritamente dovuta per oneri di
urbanizzazione, interessi e sanzioni relativi alla concessione edilizia n. 9/90 del 28/9/1990;
- nonch, di ogni altro atto e/o provvedimento comunque allegato, connesso, consequenziale.

Visti il ricorso e i relativi allegati;


Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune intimato;
Viste le ordinanze collegiali nn. 1689/2013 e 91/2014;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 7 novembre 2014 il dott. Filippo Giamportone e uditi per le parti i
difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

FATTO e DIRITTO
Con ricorso notificato il 4.7.2013 e depositato l8 successivo, i ricorrenti hanno impugnato, chiedendone
lannullamento previa sospensione degli effetti, il provvedimento in epigrafe specificato, con il quale il Comune

di Isola delle Femmine ha determinato e richiesto loro il pagamento della somma di euro 30.728,85, dovuta per
oneri di urbanizzazione, interessi e sanzioni relativi alla concessione edilizia n. 9/90 del 28/9/1990.
Il ricorso stato affidato alle seguenti censure:
1) Violazione dellart. 2946 c.c.;
2) Eccesso di potere per contraddittoriet;
3) Eccesso di potere per carenza assoluta di motivazione sotto il profilo della omessa indicazione dellinteresse
pubblico e omessa comparazione del sacrificio imposto allinteresse privato. Conclusivamente, i ricorrenti hanno
chiesto, previa sospensione, lannullamento del provvedimento impugnato con vittoria delle spese.
Per resistere allimpugnativa si costituto in giudizio il Comune intimato, chiedendone con memoria il rigetto,
vinte le spese.
Con ordinanza collegiale n. 1689 del 18.9.13 sono stati disposti incombenti istruttori;
Con successiva ordinanza collegiale n. 91 del 24.1.2014 la domanda cautelare stata accolta.
Il ricorso fondato sotto lassorbente censura, prospettata dai ricorrenti con il primo mezzo di gravame, di
avvenuta prescrizione del credito vantato dal Comune a titolo di oneri concessori.
Al riguardo, va rilevato che per i crediti di che trattasi la giurisprudenza consolidata ha infatti riconosciuto che in
materia di oneri di urbanizzazione e dei contributi commisurati al costo di costruzione, in assenza di diversa
disposizione normativa, il termine prescrizionale quello ordinario decennale (ex multis cfr. di recente, T.A.R.
Sicilia Palermo, Sez. II, 11 giugno 2014 n.1493, 11 febbraio 2014 n. 412 e 16 ottobre 2014 2013 n. 1888; T.A.R.
Campania Napoli, sez. VIII, 14 gennaio 2011 , n. 152). Il "dies a quo" , come rimarcato dalla parte ricorrente,
decorre dal rilascio della concessione edilizia, e, quindi, da un momento in cui sono esattamente noti tutti gli
elementi utili alla determinazione dell'entit del contributo.
Nel caso in esame risulta che a seguito della nota dell8.7.2000 (prot. n. 7933), con cui il sig. Pagano
rappresentava al Comune di voler effettuare il pagamento degli oneri di urbanizzazione scomputati, attesa
limpossibilit della cessione in sui favore delle aree urbanizzate, detto Comune non ha posto in essere alcun
idoneo atto interruttivo della prescrizione del diritto. Alla data della notifica dellatto impugnato (13.5.2013) il
diritto di credito vantato dal Comune di Isola delle Femmine si estinto per decorso del termine prescrizionale
decennale, come correttamente eccepito dalla parte ricorrente.

N, di contro, rileva, contrariamente allassunto del Comune resistente, la circostanza che i ricorrenti con lettera
del 6.10.2010 hanno chiesto al Comune medesimo se fossero rimasti debitori in ordine al pagamento degli oneri
concessori relativamente alla concessione edilizia n. 9/1990, manifestando con ci un riconoscimento di debito
ai sensi dellart. 2944 c.c.
In proposito, sufficiente rilevare che la menzionata lettera, tenuto conto del carattere interlocutorio ed
ipotetico, non pu avere il valore attribuito dal Comune, stante che il riconoscimento del diritto idoneo ad
interrompere il corso della prescrizione pu essere anche tacito e non formalizzato, ma esso deve essere chiaro,
inequivoco ed incompatibile con la volont di disconoscere la pretesa del creditore (cfr. Cass. 31.10.2014n n.
23288 e 15.12.1982, n. 6909).
N, infine, pu avere rilevanza, ai fini interruttivi, la nota n. 11961 del 13.10.2008, menzionata nel
provvedimento impugnato, con cui il Comune comunicava ai ricorrenti limporto dovuto per gli oneri di
urbanizzazione.
Infatti, di tale nota i ricorrenti assumono di non avere mai avuto conoscenza; n il Comune stato in grado di
fornire prova contraria.
Sul punto va rilevato che con ordinanza collegiale istruttoria n. 1689/2013 questo Decidente ha chiesto appositi
chiarimenti al Comune resistente, il quale, in esecuzione di detta ordinanza, ha depositato agli atti causa la nota n.
13695 del 10.10.2013, rappresentando che nel relativo fascicolo edilizio non stata rinvenuta la nota n.
11961/2008 e che non si evince la modalit della sua notifica.
In conclusione, il ricorso, assorbito quantaltro, risulta fondato e va quindi accolto con conseguente
annullamento degli atti impugnati.
Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo.
Considerato, poi, i possibili riflessi sul piano della responsabilit amministrativa ed erariale, ritiene il Collegio di
dover disporre la trasmissione della presente sentenza alla Procura Regionale della Corte dei Conti, per le
valutazioni di competenza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso,
come in epigrafe proposto, lo accoglie e per leffetto annulla i provvedimenti impugnati.

Condanna il Comune di Isola delle Femmine al pagamento, in favore dei ricorrenti, delle spese di lite che
liquida in complessivi .1500,00 (millecinquecento/00), oltre accessori di legge.
Dispone che copia della presente sentenza sia trasmessa dalla Segreteria alla Procura Regionale della Corte dei
Conti, per le valutazioni di competenza.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorit amministrativa.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorit amministrativa.


Cos deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 7 novembre 2014 con l'intervento dei magistrati:
Filippo Giamportone, Presidente, Estensore
Anna Pignataro, Primo Referendario
Sebastiano Zafarana, Referendario
IL PRESIDENTE, ESTENSORE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 21/11/2014
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
https://www.giustiziaamministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=X356Z
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A CURA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE


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