Sei sulla pagina 1di 8

N. 00413/2014 REG.PROV.CAU.

N. 00614/2014 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE


SICILIANA
in sede giurisdizionale

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 614 del 2014, proposto da:
Rosa Spatola, rappresentato e difeso dagli avv. Massimo Blandi, Giovanni
Immordino, con domicilio eletto presso Massimo Blandi in Palermo, V. Emilia N.
23;

contro
Comune di Isola delle Femmine in Persona del Sindaco P.T., rappresentato e
difeso dall'avv. Giancarlo Pellegrino, con domicilio eletto presso Giancarlo
Pellegrino in Palermo, via Principe di Granatelli, 37;

per la riforma
dell' ordinanza cautelare del T.A.R. SICILIA - PALERMO: SEZIONE III n.
00368/2014, resa tra le parti, concernente ordinanza di immediata cessazione
attivita' e chiusura dell'esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e
bevande per certificato di agibilita' scaduto

Visto l'art. 62 cod. proc. amm;


Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Isola delle Femmine in
Persona del Sindaco P.T.;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di
reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;
Viste le memorie difensive;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 luglio 2014 il Cons. Giuseppe
Barone e uditi per le parti gli avvocati M. Blandi, G. Immordino e G. Pellegrino;
Considerato che, ad un primo esame,appaiono fondati i motivi del ricorso,
considerata anche linerzia dellamministrazione a fronte della richiesta di rilascio
del certificato di agibilit della ricorrente, e che altres dallesecuzione del
provvedimento impugnato possono derivare alla ricorrente danni gravi
P.Q.M.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede
giurisdizionale,
Accoglie l'appello (Ricorso numero: 614/2014) e, per l'effetto, in riforma
dell'ordinanza impugnata, accoglie l'istanza cautelare in primo grado.
Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la
sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, cod. proc.
amm..
Provvede sulle spese della presente fase cautelare come segue: le compensa.
La presente ordinanza sar eseguita dall'Amministrazione ed depositata presso la
segreteria della Sezione che provveder a darne comunicazione alle parti.

Cos deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 24 luglio 2014 con
l'intervento dei magistrati:
Raffaele Maria De Lipsis, Presidente
Ermanno de Francisco, Consigliere
Vincenzo Neri, Consigliere
Alessandro Corbino, Consigliere
Giuseppe Barone, Consigliere, Estensore
L'ESTENSORE

IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 25/07/2014
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.
https://www.giustiziaamministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocnam
e=3UGH4Z5C4XWW26HL5PYYPXPKMY&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE

N. 00373/2014 REG.PROV.CAU.
N. 01045/2014 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia


(Sezione Terza)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 1045 del 2014, proposto da Rosa Spatola e
Giovanni D'Angelo, rappresentati e difesi dall'avv. Massimo Blandi, con domicilio
eletto presso il suo studio in Palermo, via Emilia N.23;

contro
-il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore,
rappresentato e difeso dall'avv. Giancarlo Pellegrino, con domicilio eletto presso il
suo studio in Palermo, via Principe Granatelli n. 37;

per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- l'ORDINANZA n. 17 del 21.3.2014, notificata il 25 marzo successivo, con cui il
Responsabile del Settore 3 - Tecnico - Urbanistica - ha ingiunto il ripristino dello
stato dei luoghi mediante lo smontaggio delle strutture che vi insistono, costituite
da due chioschi in legno, in Isola delle Femmine, via lungomare Eufemio
(ALL.1);
- ogni altro provvedimento presupposto, connesso e consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Isola delle Femmine;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato,
presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2014 il Presidente dott.
Nicolo' Monteleone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
CONSIDERATO che il 16.11.2011 e il 22.7.2013 sono state presentate apposite
istanze di concessione di suolo pubblico e che sussiste lallegato pregiudizio grave
4

ed irreparabile, per cui va sospesa lesecuzione dellimpugnata ordinanza di


ripristino dello stato dei luoghi fino alla definizione, da parte del Comune
di Isola della Femmine, di tali istanze;
VISTO lart. 57 del codice del processo amministrativo e ritenuto che le spese
della presente fase cautelare possono essere compensate, avuto riguardo alla natura
della controversia;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione terza, accoglie la
domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato con il
ricorso in epigrafe indicato, nei limiti di cui in motivazione.
Fissa ludienza pubblica del 18 dicembre 2014 per la discussione nel merito del
ricorso.
Spese compensate.
La presente ordinanza sar eseguita dall'Amministrazione ed depositata presso la
segreteria del tribunale che provveder a darne comunicazione alle parti.
Cos deciso in Palermo nella camera di consiglio del 29 aprile 2014, con
l'intervento dei signori magistrati
Nicolo' Monteleone, Presidente, Estensore
Aurora Lento, Consigliere
Lucia Maria Brancatelli, Referendario

DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 02/05/2014


IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

N. 00368/2014 REG.PROV.CAU.
N. 00833/2014 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia


(Sezione Terza)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 833 del 2014, proposto da Rosa Spatola, rappresentata e
difesa dall'avv. Massimo Blandi, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Emilia n.
23;

contro
-il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco P.T., rappresentato e
difeso dall'avv. Giancarlo Pellegrino, con domicilio eletto presso il suo studio in
Palermo, via Principe Granatelli n. 37;

per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
-dellordinanza n. 7 del 21.1.2014, notificata in pari data, con cui il Responsabile
del Settore 5 - Tecnico e Lavori Pubblici - ha disposto la cessazione dell'attivit e
la chiusura dell'esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande,
tipologia A, nel locale sito in Isola delle Femmine, via lungomare Eufemio,
condotto dalla Sig.ra Spatola Rosa ;
- di ogni altro provvedimento presupposto, connesso e conseguenziale, quali il verbale di
accertamento violazione alle norme sul commercio su aree pubbliche n. 1 del 13.1.2014, ed il
6

Verbale di ispezione di esercizio pubblico dello stesso giorno, redatti dal Comando Polizia
Municipale dello stesso Comune.

Visti il ricorso e i relativi allegati;


Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Isola delle Femmine;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati,
presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2014 il Presidente dott.
Nicolo' Monteleone e uditi per le parti i difensori, come specificato nel verbale;
RITENUTO che, ad un sommario esame i motivi di censura dedotti nel ricorso
non appaiono, allo stato, supportati da sufficiente fumus boni iuris, tale da indurre ad
una ragionevole previsione sull'esito favorevole del ricorso (stante che il certificato
di agibilit relativo al locale in questione scaduto in data 13 febbraio 2013 e,
secondo

la

non

contestata

deduzione

del

resistente

Comune

di Isola delle Femmine, la autorizzazione di agibilit non stata richiesta dal


ricorrente n con riguardo al 2011 n al 2012 n, tantomeno, al 2013, per cui va
respinta la domanda di sospensione dell'esecuzione degli atti impugnati;
VISTO lart. 57 del codice del processo amministrativo e ritenuto che le spese
della presente fase cautelare possono essere compensate, avuto riguardo alla
particolare natura della controversia;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione terza, respinge la
domanda di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati.
Spese compensate.

La presente ordinanza sar eseguita dall'Amministrazione ed depositata presso la


segreteria del tribunale che provveder a darne comunicazione alle parti.
Cos deciso in Palermo nella camera di consiglio del 29 aprile 2014, con
l'intervento dei Signori magistrati
Nicolo' Monteleone, Presidente, Estensore
Aurora Lento, Consigliere
Lucia Maria Brancatelli, Referendario
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 02/05/2014
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
https://www.giustiziaamministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/i
ndex.html?ddocname=EK5SRPXBGVHWVZIUBUJLGSIT2I&q=ISOLA%20or
%20DELLE%20or%20FEMMINE
A CURA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE
http://lemanisuisoladellefemmine.blogspot.it/2010/07/palmuto-via-palermo-isola-delle-femmine_30.html

Interessi correlati