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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO


Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione
Prima, ha pronunciato la seguente

N.1368/08 Reg. Sent.


N. 4213 Reg. Gen.
ANNO 1994

SENTENZA
sul ricorso n.4213/1994 proposto da MISURACA Giuseppe, CUNTRERA Laura,
AMATO Giovanni, CUNTRERA Maria Clara, AMORELLO Maria Anna,
MOLLLICA Rosario, CUNTRERA Giuseppe, ADRAGNA Rosaria,
FILINGERI Vincenzo, MELAZZO Ruggiero, CUNTRERA Natalina, TROIA
Angelo, CULOTTA Girolama, TROIA Salvatore, DUPUIS Annick, CULOTTA
Francesco, TROIA Rosa, tutti rappresentati e difesi dallAvv.to Fabrizio Amalfi,
presso il cui studio hanno eletto domicilio in Palermo in via Cesareo n.54,
CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco p.t. non costituito in
giudizio,
per l'annullamento
- del p.r.g. del comune di Isola delle Femmine adottato dal Consiglio comunale con
delibere del 25 e 29 gennaio 1994 nn. 2 e 3, unitamente alle prescrizioni esecutive
adottate con la delibera n.36 del 30/03/1994.
Visto il ricorso, notificato il 19.07.1994 e depositato il 02/08/2004, con i
relativi allegati;
Visto lavviso di pendenza ultradecennale del 27/06/2005 e la relativa istanza
di fissazione a firma congiunta presentato dai ricorrenti in data 15/12/2005 ai sensi
dellart.9 co.2 L.205/00;
Designato relatore alla pubblica udienza del 18/07/2008 il Referendario Dr.
Roberto Valenti;
Presente lAvv..to P. Pensovecchio, su delega dellAvv.to F. Amalfi peri i
ricorrenti;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
I ricorrenti, con il ricorso notificato e depositato come in narrativa, premettono
di essere proprietari di aree e fabbricati in agro comune di Isola delle Femmine. In

particolare espongono che nelle relative propriet sono state realizzate cubature
abusive destinate ad abitazione per ognuna delle quali, quantunque non documentata
in atti, sarebbe stata presentata istanza di sanatoria ancora non esitata. Insorgono
avverso le previsioni del P.R.G. adottato dal comune di Isola delle Femmine con le
delibere in epigrafe e le relative prescrizioni esecutive, ritenute lesive in quanto
destina larea su cui insistono le propriet dei ricorrenti a zona di espansione
cimiteriale.
Il ricorso affidato a tre censure riconducibili alleccesso di potere e alla
violazione di legge, sotto diversi profili.
Ne hanno chiesto lannullamento con vittoria di spese.
A seguito dellavviso di perenzione ultradecennale stata presentata domanda
di fissazione di udienza a firma congiunta ex art.9 co2 L.205/00.
Alla pubblica udienza del 18.07.2008, presente il procuratore dei ricorrenti,
come da verbale,, la causa stata posta in decisione dal Collegio.
DIRITTO
Il ricorso infondato per le considerazioni di cui appresso.
Si controverte sulla presunta illegittimit delle previsioni del nuovo P.R.G. del
Comune di Isola delle Femmine, che prevedono, per i terreni in propriet dei
ricorrenti, la destinazione a zona di espansione cimiteriale.
In disparte il mancato adempimento dellonere probatorio circa la pendenza di
domande di sanatoria edilizia, si osserva comunque che secondo il costante
orientamento giurisprudenziale Le scelte fatte dall'amministrazione nell'adozione di
un piano regolatore costituiscono apprezzamento di merito sottratte, quindi, dal
sindacato di legittimit, salvo che non siano inficiate da errori di fatto o da abnormi
illogicit (Consiglio Stato, sez. IV, 20 novembre 2000, n. 6177). Infatti le scelte
operate dallAmministrazione in sede di pianificazione del territorio riguardo la
destinazione delle singole aree, non necessitano di apposita motivazione, oltre a
quella che si pu evincere dai criteri generali (Cons. Stato, Sez. IV, 20/09/2005
n.4818 e 24/02/02 n.737).
Nel caso in esame, non risultano apprezzabili elementi di illogicit o errori di
fatto scrutinabili in s.g..
Inconsistenti e prive di pregio risultano infatti le argomentazioni addotte dai
ricorrenti a fondamento della prima censura, secondo cui una migliore gestione degli
spazi cimiteriali gi in uso renderebbe superflua la prevista espansione in una zona a
vocazione turistica. Oltre quanto gi espresso sul merito amministrativo relativo alle

scelte pianificatorie, i ricorrenti obliterano invero la disciplina dell'art. 338 del t.u.
delle leggi sanitarie e le prescrizioni urbanistiche locali, che vietano l'edificazione
nelle aree ricadenti in fascia di rispetto cimiteriale.
N maggior successo pu avere la seconda doglianza con cui i ricorrenti
paventano esigente di tutela ambientale, considerata lallocazione attuale del cimitero
di Isoladelle Femmine.
Invero, con il ricorso in rassegna i ricorrenti perseguono lintento di
censurare in parte qua limpianto del nuovo strumento urbanistico: ma, come
affermato, gli aspetti di merito delle scelte operate in sede di programmazione
sfuggono al sindacato giurisdizionale se non per palese errore di fatto, in specie non
rinvenibile. Sotto tale profilo risulta destituito di fondamento anche il profilo della
presunta disparit di trattamento operata in sede di stesura del P.R.G.. La
giurisprudenza ha chiarito che la valutazione della idoneit di un immobile a
soddisfare determinati interessi pubblici piuttosto che altri non pu essere
sindacata sotto il profilo delleccesso di potere per disparit di trattamento basata
sulla comparazione con la destinazione impressa agli immobili adiacenti (T.A.R.
Trento 06/11/2001 n.628).
Alla stregua delle considerazioni che precedono il ricorso deve essere in
conclusione respinto in quanto infondato.
Pu tuttavia non farsi applicazione della regola delle soccombenza considerato
il comportamento processuale dellAmministrazione intimata che non ha resistito al
giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione prima respinge il
ricorso in epigrafe.-----------------------Spese compensate.----------------------------------------------Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorit amministrativa.----------------------------------------------------------Cos deciso in Palermo il 18 luglio 2008, in Camera di Consiglio, con
l'intervento dei signori magistrati:-------------------- Giorgio Giallombardo, Presidente;
- Salvatore Veneziano, Consigliere;
- Roberto Valenti, Referendario estensore,

Depositata in Segreteria il 29/10/2008

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e=NPBSOQVMXGG22PQJY27QD24EOA&q=isola%20or%20delle%20or%20femmine&tipoFile
=DOC
A CURA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it