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IDEAZIONE E

GESTIONE DEL
PROGETTO

MOOC
Passo dopo passo
Sessione 3
Step 2

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO
Come sar strutturato il corso?

TIP

La pianificazione di dettaglio si sviluppa su 5


aspetti:
Indice del corso

Il portale ECO
(http://portal.e
colearning.eu)
offre laccesso a
diverse
piattaforme
dove costruire il
proprio MOOC:
OpenMOOC,
WeMOOC,
iMOOC, Arlearn
eLogiassist

contenuti
attivit
Valutazione e punteggi
Comunicazione e organizzazione

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO LINDICE
Quali contenuti e attivit conterr il corso? In

TIP

quale sequenza?
Lindice dovr contenere la lista completa dei
contenuti e delle attivit (sia quelle gi

Pi dettagli
vengono inseriti
nellindice pi
semplice e
fluida sar la
realizzazione
del corso perch
sar chiaro, fin
dallinizio quali
risorse (tempo e
personale)
saranno
necessarie e i
possibili punti
critici ed
organizzare nel
modo migliore il
proprio lavoro e
quello del
gruppo di
lavoro!

esistenti sia quelle ancora da realizzare)


organizzate in settimane e moduli.
Ricordi la Form proposta nel Step 1?
Riprendila e arricchiscila con quanto andrai a
definire durante la progettazione.

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO CONTENUTI
Quali sono gli elementi principali da

TIP

3 scelte
possibili:
Contenuti di
altri gi
disponibili
online
Propri
contenuti gi
disponibili
Contenuti da
creare

considerare?

Disponibilit di tempo e budget

Semplicit di aggiornamento

Validit scientifica

Sulla base di questi elementi, tre sono le


scelte possibili:

CONTENUTI DI
ALTRI GIA
DISPONIBILI
ONLINE

CONTENUTI
PROPRI GIA
DISPONIBILI

CONTENUTI DA
CREARE

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO CONTENUTI
CONTENUTI DI
ALTRI GIA
DISPONIBILI ONLINE

Alcuni esempi di OER:


http://openeducation
europa.eu/
https://www.edx.org
/
http://www.coursera.
org/
https://www.futurele
arn.com
https://iversity.org/
http://www.ted.com/
www.khanacademy.or
g
www.pok.polimi.it
Maggiori info, in
Italiano, disponibili
qui)

Internet ricco di Risorse didattiche aperte


(Open Educational Resources OER) che
possono essere liberamente usate: video di
Youtube, ebook scaricabili o accessibili a
books.google.com, articoli, file audio o
interi siti web. Prima di integrare queste
risosrse nel vostro sMOOC necessario
verificare:
Il tipo di licenza sotto la quale il
contenuto pubblicato. Normalmente gli
OER sono pubbliche o sotto licenza
Creative Commons o GNU Free
Documentation License che regolamentano
luso e il ri-uso (o ri-elaborazione) del
contenuto.
Affidabilit della fonte. Molte universit,
testate giornalistiche come BBC e
database nationali e internazionali gestiti
dallUnione Europea offrono OER di ottima
qualit.
Percorso didattico molto chiaro. Lo
studente deve sapere perch gli viene
proposto quel contenuto e capire cosa si
porta a casa da ciascuno di essi.
Importante usare testo per raccoraare le
diverse risorse e portare lattenzione sul
percorso.

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO CONTENUTI
CONTENUTI
PROPRI GIA
DISPONIBILI

I tuoi contenuti sono gi adatti alla


fruizione online?
Probabilmente tu o i docenti che saranno
coinvolti nel corso avrete gi materiali
quali slides, libri, immagini, articoli che
possono essere utilizzati nel MOOC.
E altrettanto probabile che questi
materiali dovranno essere ri-editati per
adattarli sia ad una loro efficace fruizione
online sia alla loro integrazione nel nuovo
corso con un nuovo obiettivo didattico.
Come procedere?
Rendere i testi e le immagini facilmente
leggibili
Verificare di avere lautorizzazione per
la distribuzione delle immagini
Tenere presente che questi contenuti
possono essere arricchiti da materiali
aggiuntivi online o attivit per renderli
performanti rispetto allobiettivo del
corso

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO CONTENUTI
CONTENUTI DA
CREARE

Attivit molto impegnativa sia in termini


di tempo che di risorse umane investite.
Il formato
Sulla base della disponibilit delle risorse
e dellobiettivo didattico va scelto il
formato pi adatto.
I contenuti non testuali come video o
audio devono sempre essere supportati da
testi (sottotitoli per I video, slide o pdf da
scaricare, etc)

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO CONTENUTI
CONTENUTI DA
CREARE

Video
Punti di attenzione:
Ogni video deve avere un obiettivo
chiaro e specifico;
Il video deve durare tra I 2-10 minuti;
Dovrebbe essere accompagnato da una
versione testuale da scaricare;
E preferibile che ogni 7-8 secondi
qualcosa dovrebbe accadere cos da
mantenere lattenzione degli utenti (ad
esempio: far apparire sullo schermo
unimmagine, unanimazione, un tag; far
apparire un oggetto oppure farlo usare
dal docente, etc;)
Meglio usare video con formati diversi
(e.i video in esterna; interviste;
cambiamenti di prospettiva, etc;
Uso di Prezi o Slideshare. Possono essere
facilmente embeddate nelle piattaforme
online;
PDF da scaricare o file audio

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO ATTIVITA
TIP

Per avere spunti


e indicazioni
sulle attivit
consulta il
documento di
progetto (solo in
inglese)
"ECO_D2.2
Instructional
design and
scenarios for
MOOCs

Le attivit individuali e collaborative sono il


cuore dei social MOOC.
Suggeriamo una to do list che puoi seguire
per sviluppare tutti gli aspetti:
1. Definire lobiettivo specifico in modo
chiaro e semplice per ciascuna attivit.
Ricorda che lobiettivo deve mirare a far
sperimentare, attraverso un progetto
concreto, le conoscenze apprese durante il
corso
2. Definire le modalit e/o gli strumenti da
usare
3. Pianificare i passaggi intermedi, in caso di
attivit complesse
4. Definire come lanciare lattivit
5. Definire come raccogliere i risultati
6. Definire come valutare i risultati
7. Definire come consegnare le valutazioni
agli studenti
8. Definire come valorizzare i risultati

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO ATTIVITA
TO DO LIST

1.Definire lobiettivo in modo chiaro e


semplice. Potrebbe essere:
Supportare lintroduzione ad un nuovo
argomento
Eplorare un tema/contenuto cercando
riferimenti bibliografici
Sviluppare competenze critiche
Testare/valutare la comprensione di un
argomento
Migliorare le competenze di
collaborazione
2.Definire le modalit e gli strumenti.
Alcuni esempi:
Discussioni tra pari su un particolare
argomento
Peer assessment
quiz a scelta multipla, etc
Realizzazione di un progetto di lavoro,
collaborativo o individuale (video su
youtube, wiki, sito web, bibliografia
condivisa, etc )
Ricerca online

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO ATTIVITA
TO DO LIST

3.Pianificare i passaggi intermedi come, as


esempio:
definire le date in cui dovranno
svolgersi i vari passaggi
Ipotizzare a priori cosa succeder ad
ogni passaggio per anticipare, nel caso,
difficolt e problemi
4.Definire come lanciare lattivit. La
procedura nella pratica:
Definire il sistema di valutazione
Fissare il calendario completo cos da
scegliere il periodo migliore.
Preparare e pubblicare in anticipo le
istruzioni
Testare le istruzioni dal punto di vista
dello studente
La presentazione dellattivit e le
istruzioni devono sempre essere
disponibili dato che gli studenti
parteciperanno in momenti diversi
Comunicare tramite mail tutte le
attivit passo dopo passo per
accompagnarli lungo il percorso

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO ATTIVITA
5.Definire come raccogliere i risultati
TO DO LIST

6.Definire come valutare i risultati:


Decidere chi sar in carico di valutare I
risultati dellattivit (potrebbe essere il
docente o gli studenti))
Preparare e condividere, prima
dellinizio dellattivit di peer
assessment, la rubrica con I criteri di
valutazione
7.Definire come consegnare le
valutazioni agli studenti
8.Definire come valorizzare i risultati.
Alcuni esempi:
Scegliere i migliori 3/5 lavori degli
studenti e/o gli errori o le difficolt pi
frequenti e presentarli agli studenti
attraverso un hangout o nel forum o sui
social media
Integrare I risultati tra I contenuti del
corso

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI
DETTAGLIO - GRADING
TIP
Importante per
stimolare la
partecipazione
e il
coinvolgimento
degli studenti

Assegnare un punteggio o dei badges alle


attivit svolte durante il percorso aiuta a
mantenere gli studenti coinvolti e attivi.
Una volta definito lindice del corso e le
diverse attivit, potrai fissare il punteggio
minimo da raggiungere per superare il corso e
quali attivit contribuiranno e in quale
misura, allottenimento di questi punti.
Questo aspetto va spiegato molto bene agli
utenti.
Programma la consegna di un riconoscimento
finale. Se non sei una struttura autorizzata
alla consegna di crediti certificati (ECTS),
puoi assegnare agli studenti un certificato di
partecipazione o dei badges.

STEP 2:
PIANIFICAZIONE DI DETTAGLIO
COMUNICAZIONE E
ORGANIZZAZIONE
TIP

Tutti questi
aspetti devono
essere
pianificiati
prima della
partenza del
corso.

Durante la pianificazione devono essere


considerati, oltre agli aspetti educativi,
anche quelli organizzativi e comunicativi
come:
fissare un calendario per ogni edizione
MOOC, anche per quelle future, tenendo
conto dei periodi di vacanza, etc
avere in mente che sono necessarie almeno
2 persone per la gestione di un MOOC: una
che si preoccupi dei contenuti, laltra che
gestisca gli aspetti tecnici e organizzativi
definire i flussi interni di comunicazione:
docente-studente; studente-studente
progettare un piano di comunicazione per il
MOOC (vedi dettagli nella sessione 5)
decidere come raccogliere le iscrizioni