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Almanacco

Maddmaths!2014

GENNAIO

Matematica:abbastanzaimportanteperesserelasciataaimatematici?

Recensione di "The Mathematical Sciences in 2025, rapporto per ilNationalResearchCouncilamericano


sullamatematicadeiprossimidiecianni(acuradelBoardonMathematicalSciencesandTheirApplications
Division on Engineering andPhysicalSciencesNationalResearchCouncil.TheNationalAcademiesPress,
Washington, DC.). Il rapporto, politicamente rilevante per tutta la matematica mondiale, pu essere
scaricato gratuitamente in pdf da qui. La recensione apparsa nel numero di gennaio 2014 della ICIAM
DIANOIANewsletter,equitradottopergentileconcessionedellarivista.
RecensionediBarbaraLeeKeyfitz,presidenteICIAM
Il famoso argomento di Clemenceau la guerra una faccenda troppo importante per essere lasciata ai
generali riecheggiato di recente nella comunit scientifica,conriferimentoallinsegnamentoeallutilizzo
della matematica. Per esempio, un rapporto del 2012 dello US Presidents Council of Advisors onScience
and Technology [1] haraccomandatodisperimentareneicollegeprogrammiedidatticheperlamatematica
sviluppati e pensati da accademici di discipline intensamente matematizzate, madiversedallamatematica
(e di proporreesperimentisimilinellapreparazionedegliinsegnanti).SempreinquestonumerodiDIANOIA,
nellarticolo di Zdenek Strakos su EUMATHSIN si discute della percezione dei gruppi europei di
finanziamento delle ricerca secondocuiilcontributodeimatematicinonsarebbenecessarioperapplicarela
matematicaadaltrediscipline.

Il libro che recensiamo (anche conosciuto con il suo acronimo MS2025) presenta un gradito rimedio a
queste prescrizioni, e ha il pregio di essere sostenuto da testimonianze autorevoli. Questo volume di
duecento pagine, prodotto da una commissione di matematici americani incaricati di esaminare lattuale
situazione delle scienze matematiche in Usa, a cui stato chiesto di esprimere raccomandazioni su come
questo campo dovrebbe evolversi per produrre il pi grande valoreperilpaeseentroil2025,elogiamolto
calorosamente la vitalit delle attivit nelle scienze matematiche ed esplicito nel concludere che le
persone che creano e fanno matematica avrebbero bisogno di aprirsi alla comunit, e interagire con
persone che usano la matematica o si formano in discipline che la usano. In realt, una conclusione
sorprendente della commissione, a cui non era stato chiesto specificatamente di esaminare la matematica
applicata, che la distinzione fra matematica pura e applicata sembra ormai incredibilmente artificiale.
Nella commissioneeranopresentiabbastanzamatematicipuriperconcludereche,seunataleaffermazione
contenuta nel report, allora sitrattadiunideaormailargamenteaccettatadaimatematici.Edunabuona
notizia.
Il report sia descrittivo che prescrittivo. Un lungo capitolo, significativamente intitolato Vitalit delle
scienze matematiche, fornisce brevi schede, lunghe una o due pagine, relative a 14 sviluppi recenti nel
campo della matematica, dalla dimostrazione in tre dimensioni della congettura di Poincaralletecnichedi
compressed sensing. Scorrendo questa lista, e leggendo le descrizioni sintetiche benscritte,sipuvedere
subito che non si tratta della matematica applicata dei nostri nonni". Il meeting annuale sui futuri scenari
organizzato dalla societ di matematica applicata (americana) si dovr distaccare sempre pi dai temi
consideratinelpassato,manmanocheciaddentriamonelventunesimosecolo.
Tuttavia, ci troviamo di fronte ad una difficolt di tipo opposto. Potremmo essere daccordo che non sipu
pi dire quando finisce la matematica pura e comincia quella applicata, ma il report inciampa, a volte in
modo divertente, quando tenta di definire le scienze matematiche stesse. Gli autori iniziano con un
dichiarazionechepiacemoltoaquestorecensore:
Le scienze matematiche miranoacomprendereilmondoeseguendoragionamentisimboliciformaliecalcoli
sustruttureastratte
Econtinuanoconunaltropuntoattraente
I ricercatori delle scienze matematiche sono portatori di prospettive particolari e competenze che sono
complementariaquelledeiricercatorimatematicamentesofisticatichehannoaltribackground.
Mapoisiperdonounpo'd'animo:

non c una chiara linea di separazione, tra le attivit di ricerca,fralescienzematematicheequelleche


fannopartedell'informaticaodelledisciplineperlequalivengonocostruitimodellioeseguiteanalisi.
Nel mondo reale in cui viviamo, questo un invito a una battaglia per il territorio. Qui, il report fa due
raccomandazioni: che la US National Science Foundation raccolga dati sull'interazione fra matematica e
altre discipline, particolarmente fra quei ricercatori che attualmente sono in formazione, e che tutte le
agenzie di finanziamento americane aumentino i loro fondi per le scienze matematiche, anche se non
riusciamoancoraacapirecosasiintendeconquestadefinizione.
Nel complesso, lentusiasmo del report perillavoroapplicatoeinterdisciplinaremoltoincoraggianteperla
comunit ICIAM (International Council for Industrial and Applied Mathematics) e le raccomandazioni della
relazione possono essere viste come uno sprone a continuare nella direzione indicata dalla dichiarazione
dintenti dellICIAM: far avanzareleapplicazionidellamatematicainognipartedelmondo.Particolarmente
utile un'affermazione, rivolta alla comunit americana, ma rilevante per tutta la comunit internazionale,
che le scienze matematiche potrebbero essere anche di maggior utilit per la nazione se ci fossero pi
matematiciconunospecificoinsiemedicaratteristiche,chevalelapenariportareperintero:

Posseggono conoscenze che spaziano attraverso diverse discipline, oltre la/le loro area/e di

competenza:

Comunicanobeneconricercatoridialtrediscipline

Capiscono il ruolo delle scienze matematiche nel mondo pi ampio delle scienze, dell'ingegneria,

dellamedicina,delladifesaedegliaffarie

Hannounaqualcheesperienzaconilcalcoloscientifico

In realt, lintero capitolo di sintesi pieno di raccomandazionicitabilievalelapenaleggerloattentamente.


Una di queste, di grande importanza per le persone che seguono liniziativa EUMATHSIN, che i
ricercatori matematici dovrebbero essere inclusi pi spesso nei paneldiprogettazioneeaggiudicazionedei
programmi di sovvenzionamento interdisciplinari anche la validit dimoltiprogettidipendedaltempestivo
coinvolgimentodimatematici
Al di l di questi temi generali che il termine matematica ormai diventato scienze matematiche per
quasi tutti coloro che la praticano, e che le aree di applicazione attualmente di spicco sono cambiate in
modo quasi irriconoscibile nellarco di una generazione il rapporto va a toccare tutta una serie di altri
argomenti. Alcuni sono abbastanza scontati: limportanza e il valore dellesperienza postdoc sono
aumentati, e lincremento del numero degli istitutidiscienzematematichehaavutounenormeimpattosulla

cultura scientifica. Unaltra tendenza che emerge, man mano che si legge il rapporto, la maggiore
attenzione che la nostra comunit dovr destinare alla statistica, e la necessit di una pi ampia
integrazioneframatematicaestatisticanellinsegnamentodelfuturo.
Daltra parte, alcune delle raccomandazioni del comitato sembrano strane a questo revisore, e alcune
sembrano al tempo stesso controproducenti e sbagliate. Per esempio, il report ritiene linsegnamento del
calcolo a studenti di college (n.d.T.: grosso modo la laurea triennale italiana), come non appropriato per
tanti studenti. Lasciatemi qui citare larticolo mensile dell'editorialista Keith Devlin, del Maggio 2001: "il
calcolostatolagrandescopertaintellettualedeldiciassettesimosecolocheharesopossibilelarivoluzione
scientifica e tutta la scienza moderna, la tecnologia e la medicina". Sicuramente le persone che
suggeriscono che gli studenti imparino quanto basta per calcolare massimi eminimi"stannodimenticando
qualcosa, soprattutto dopo aver sottolineato l'importanza del fatto che i matematici siano a loroagioconle
strutture astratte. In realt, molte osservazioni circa l'istruzione, a tutti ilivelli,nonsembranofruttodibuona
informazione o buon ragionamento. Il comitato critico verso i curriculum dei college questo potrebbe
anche essere abbastanza giusto, ma finora non sono emerse alternative stabili. poi certamente troppo
presto per credere che i MOOC (MassiveOpenOnlineCourse)possanofareunlavoromigliore.Quelloche
chiaro, almeno negli Stati Uniti, che la tradizionale strutturadelcollegeincuilamatematicaelementare
viene insegnata da docenti di ruolo sta scomparendo, o scomparsa, dalle universit di ricerca,
accompagnata da una riduzione delle dimensioni dei dipartimenti. Tuttavia, la commissione sembra non
essere eccessivamente preoccupata dagli effetti di questo processo sullinsegnamento della matematicaal
college, e si limita a raccomandare che i dipartimenti si adattino a tenere il passo con lambiente
accademicoinevoluzione
Sulla questione dellapparente basso livello dell'istruzione K12 [2] negli Stati Uniti, e del suo legame con
uno scarso numero di lavoratori americani matematicamente alfabetizzati, la commissione, saggiamente,
non d raccomandazioni. Tuttavia, la loro decisione di dare la colpa del problema agli insegnanti poco
preparati (sembra quasi che una studente non riesca a imparare niente che vada oltre le conoscenze del
suo insegnante) ignora le conclusioni di Diane Ravitch e Robert Reich, fra gli altri, che sostengono che lo
scarso rendimento degli studenti correlatopifortementeallainsufficientepreparazionedurantel'infanzia,
piuttosto che a qualunque altra causa. ancora molto al di l dalle capacit del comitato MS2025 di
effettuare qualsiasi intervento che migliori la formazione degli insegnanti, anche se sarebbe stato
gratificante capire achiappartengonoleresponsabilit,invecediaccusare,comespessosuccede,idocenti
che hanno soltanto la sfortuna dinontrovarsiindistrettiscolasticipiattraenti.Iltrattamentodiquestotema
, naturalmente, di interesse soprattuttopergliStatiUnitiinostricolleghideglialtriPaesiloleggerannocon
unacertaperplessit.

Il rapporto mostra debolezze anche su un altro argomento che il comitatohasceltodiaffrontare(osucui


stato chiesto di pronunciarsi): attrarre pi donne e minoranze sotto rappresentate alle scienze
matematiche. La commissione stessa contava diverse donne di successo fra i suoi membri (3 su 18, il 17
per cento) e questo recensore pu solo ipotizzare che, se avessero riflettuto meglio sulla difficolt che
avrebbero trovato a migliorare questa percentuale, avrebbero potuto produrre qualche consiglio migliore
delle banalit che ci hanno rifilato. Dove era il Comitato per le Scienze Matematiche (lorganizzazione che
ha dato lincarico a questo comitato) quando Larry Summers fecelasuasprezzanteosservazione,menodi
un decennio fa, sullincapacit delle donne di eccellere in matematica? Viviamo in un Paese in cui per
considerazioni politiche si permette che persone (Summers non il solo) con questi punti vista possano
raggiungere posizioni di rilievo e di influenza, e fornire informazioni aggiornateaglistudentinonpotrmai
controbilanciate il punto vista prevalente nella societ. Per onest, il rapporto presenta un elenco di
interventi volti a promuovere linclusione, ed auspicabile, per i lettori, che le prove del successodiquesti
programmiispirinoulteriormentequestisforzi.
Nonostante questi rilievicritici,questorecensoresitrovatoaleggereilreportconcrescenteentusiasmo.
emozionante leggere che i primi anni del ventunesimo secolo sono stati straordinari per le scienze
matematiche e che gran parte della scienza e dell'ingegneria del ventunesimo secolo sta per essere
costruita su basi matematiche, e che queste basi devono continuare a evolversi e a espandersi.
incoraggiante leggere un rapporto che commenta in modo favorevole sia i big data che il lemma
fondamentale, ed gratificante ricevere la raccomandazione che i dipartimenti di scienze matematiche
dovranno giocare un ruolo per fare in modo che esista un centro di ricerca e formazione computazionale
presso le loro istituzioni. Come molti rapporti di questo tipo, The Mathematical Sciences in 2025 verr
citato da molte persone che non lo hanno letto. Questo va anche bene, ma, se avete la possibilit di
leggerlo,ripagherivostrisforzi.
Barbara Lee Keyfitz ha la cattedra CharlesSaltzerdiProfessorediMatematicapressola
Ohio State University. Ha ottenuto un PhD presso la New York University, e lavora su
problemi di equazioni alle derivate parziali. attualmente il Presidente dell'ICIAM
(InternationalCouncilofIndustrialandAppliedMathematics).
(TraduzioneacuradiStefanoPisani)

[1]ENGAGETOEXCEL:PRODUCINGONEMILLIONADDITIONALCOLLEGEGRADUATESWITHDEGREESINSCIENCE,
TECHNOLOGY,ENGINEERING,ANDMATHEMATICS
[2] Il complesso dellistruzione primariaesecondarianegliUsa.Lespressionederivadakindergarten(bambinida4a6anni)e
dal12mogrado(ragazzida17a19anni)(NdT)

IltestdiProustRobertoNatalini

Questa volta il test di Proust riguarda il nostro cocoordinatore Roberto Natalini e proviene direttamente
dalla Lettre lectronique MADD Maths. Qui riproposto (e tradotto) per gentile concessione dei cugini
francesi.
Roberto dirigente di ricerca del CNR, presso l'Istituto per le Applicazioni del Calcolo M Picone di
Roma. I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente l'analisi matematica e numerica delle equazioni
alle derivate parziali (in particolare paraboliche e iperboliche) e le loroapplicazioniindiversicontesti,come
la biologia, la conservazione dei monumenti, il traffico automobilistico e la dinamica deigas.membrodel
Consiglio Direttivo della SIMAI e, dal luglio del2012,ilresponsabilescientificodelloSportelloMatematico
perl'IndustriaItaliana.
1.Lamiavirtpreferitainmatematica.
Ilcoraggio(oforsel'immaginazione,nonriescoasceglierebene).
2.Iltrattoprincipaledelmioesserematematico
L'incoscienza
3.Laqualitchepreferisconellamatematica

Lacapacitdiconnettereideelontane
4.Quelcheapprezzodipineimieicolleghimatematici
Lachiarezza
5.Ilmioprincipaledifettocomematematico
Esseredisordinato
6.Lamialetturamatematicapreferita

I libri di pensieri di Giancarlo Rota (ma mi piaciuto anche Cos' davvero la matematica di Reuben
Hersh)

7.Ilmiosognocomematematico/ilmioincubocomematematico
Avereun'ideasemplice,maprofonda/Lastessaidealamattinadopo
8.Quallaprincipaledebolezzadellamatematica
L'arroganza
9.Ilmatematicochevorreiessere
Eulero(mamibasterebbelargamenteessereVitoVolterra)
10.Ilpaesedovevorreivivere
Potr sembrare strano, ma mi piace vivereinItalia.OallimitenelsuddellaFrancia(manientepaesifreddi,
perfavore).
11.Leserciziomatematicochepreferisco
Ilcalcolodisoluzioniesattediequazioniallederivateparziali(quandocenesono)
12.Ilteoremacheamo
Il teorema di Lax dell'esistenza di soluzioni del problema di Riemann perisistemidileggidiconservazione
iperboliche
13.Lapplicazionedellamatematicachepreferisco

Per una conferenza divulgativa: l'algoritmo di PageRank di Google. Per me: la biologia cellulare (sto

lavorandoavarimodelliparzialidellacellulaeucariota)
14.Imatematicichemihannoindirizzato
MariaGiovannaGarronieBernardHanouzet
15.Imatematicichemihannodissuaso
Nonso/nonvogliorispondere(esonotracolorochehannoconcepitoquesto@#*!@ditest)
16.
Ilnomedellavariabilechepreferisco
Eta (ci sarebbero almeno tre giochi diparoledafaresuquestonome,mailprimofunzionasoloinitaliano,il
secondononlocapiscequasinessuno,ilterzostupido)
17.Iltipodicalcolochepreferisco
Facile
18.Iltipodicalcolocheutilizzodipi
Stimedell'energia
19.Iltipodicalcolochemiannoiamaggiormente
Calcolo delle condizioni al bordo numeriche per i problemi parabolici con la condizione di Neumann. Mi
dimenticosempreilsegnodeicoefficientiemitoccarifarlo
20.Inomimatematicichepreferisco(teorema,corollario,lemma)
Definizione
21.Limpresascientificacheammirodipi
L'invenzionedelcomputer
22.Ildonodinaturachevorreiavere
Piimmaginazione
23.Damatematico,comevorreiesserericordato

Comeuntizioentusiastaconcuierainteressanteparlare
24.Statoattualedeimieistudi
Progrediscolentamente
25.Glierrorichemiispiranomaggioreindulgenza
Glierroridisegno
26.Ilmiomotto
Teocciderepossuntsedteederenonpossuntnefasest
Luoghicomuni,curiositetalia
Perchlaricercamatematicamaschile?
Soggettivamente avrei quasi tendenza a pensare il contrario. Tra i miei collaboratori e studenti ci sono pi
donne che uomini (l'80% dei miei dottorandi presentiepassatisonodonne,fonte).Inquestosenso,perme
la matematica un'attivit prevalentemente femminile!Masochenonilcasogenerale.Lamatematicaha
bisogno di molto tempo e di una buona dose diincoscienza.Pervarimotiviculturali,ledonnenonhannola
stessa libert degli uomini di gestire il loro tempo (e per le stesse ragioni, spesso sono meno scriteriate).
Insomma, penso che sia un argomento complesso e delicato che misembradifficiletrattareinpocospazio
(epoidauomononmisentomoltotitolatoarispondere).
Lamatematicaapplicatacresceallastessavelocitdeisoftwarematematici?

Anchedipi,direi
Quantocontalostudionellarisoluzionedigrossequestionimatematiche?
Molto,quasiil90%,anchequandounomoltobravo.
Quantocontailformalismo?
essenziale
Matematicaegrammaticasonolegate?
Lamatematicapiuttostolegataallinguaggio.Lagrammaticaunostrumentosecondario.

Leiparlamatematicacorrettamente?
Micatanto.Continuoaconfondereilnumeratoreeildenominatore.
Quantobisognaessereportatiperriuscireinmatematica?Perfarecosabisognaaveremenoditrentaanni?
Diciamo che essere portati aiuta, manonbasta.Bisognaaveremenoditrent'annipercominciareunateoria
rivoluzionaria,manoncertoperfinirla.
Leiportato?Edaquando?
Nontroppo,credo.

Giovani Matematici Crescono - Delio Mugnolo: "to connect the dots" l'essenza
della matematica

Nato a Bari nel 1978, Delio Mugnolo attualmente Junior Professor presso l'Istituto di Analisi
dell'Universit di Ulm, in Germania, dopo essersi laureato in Matematica nel 2000all'UniversitdiBari.Nel
2001 ha ricevuto un grant dell'INdAM per completare gli studi dottorali all'Universit di Tbingen. Intervista
raccoltadaMayaBriani.
Raccontacicomehaidecisodifarematematica.
Ho sognato per anni di diventare ingegnere meccanico, poi la decisione di studiare matematica nata in
maniera pi o meno casuale la notte dopo il mio esame di maturit durante la conversazione con un mio
conoscente che si era appena laureato in Matematica a Bari (nel frattempo diventato associato a Pisa:
ciaoMarco!).

Enonc'statanessuna"influenza"dapartedellafamiglia?
Beh... c' da dire che vengo da una famiglia di professori universitari... quindi sin da quando ero bambino
fare ricerca mi sempre sembrato l'unico modo onesto e naturale di guadagnarmi ilpane,daadulto.Visto
che in Italia all'epoca la ricerca matematica pura si faceva solo all'universit, la scelta di fare il dottorato
statanaturale.

Nel 2007 ho dimostrato che i nuclei integrali che forniscono le soluzioni delle equazioni linearididiffusione
su reti (una generalizzazione degli oggettistudiatidaRothdicuiparlavoprima)soddisfanostimecosiddette
"gaussiane":certestimemoltonaturaliemoltopopolariinPDEegeometriadifferenzialesudominievariet.
Non un teorema molto difficile, sesiconosconocertirisultaticlassicidiE.B.Daviessullecosiddetteforme
di Dirichlet, ma avevo appena iniziato a studiare reti e mi stato molto utile per stabilire velocemente
contatticonunapartediquestacomunit.

Einvece,qualcosadi'inedito'?
Beh c' un'altra osservazione, che non ancora stata pubblicata, ma che mi piace un sacco: esiste tutta
una teoria delle equazioni del calore su domini in cui si rimpiazzano le condizioni al bordo con altre
condizioni integrali sui momenti della soluzione: ci hanno lavorato su John Cannon, Athanassios Fokas e
altriEpoic'unbellissimorisultatodiMarkKreindi65annifachedicechetratuttelepossibilirealizzazioni
del Laplacianosuundominio,neesisteesattamenteunacherisultaminimaletratuttequelleautoaggiuntee
semidefinite negative. Di recente, lavorando con Adam Bobrowski e Serge Nicaise mi sono accorto che la
realizzazione di cui parla Krein non altro che il Laplaciano che compare nelle equazioni studiate da
Cannon.Secondome,"toconnectthedots"l'essenzadellamatematica.

C'unrisultatoscientificoacuistaipuntando,inquestomomento?
Ce ne sono parecchi. Quellochemiinteressadipi,per,noninrealttantounrisultato,quantopiuttosto
una classe di risultati. Molti teoremi che nella teoria delle PDE dipendono dalla dimensione dello spazio
ambiente hanno una controparte nel mondo delle equazioni su reti, a patto di definire correttamente cosa
sia, appunto, la dimensione di una rete.Moltiteoremi,dicevo,manontutti.Almomentocercodiindividuare
classi di equazioni e classi di comportamenti che dipendono appunto da queste propriet direi
geometricodifferenziali di una rete. Purtroppo, mentre esiste una nozione naturale di volume su grafi, le
definizioni concorrenti di curvatura sono parecchie: questo , credo, uno dei motivi percuiquesteanalogie
risultanoalmomentoperlopisporadiche.

Equalisono,invece,ituoidreamproblems?
Non sono un "problem solver", non sono bravo in questoeforsenonmiinteressaneancheparticolarmente
diventarlo. Sono piuttosto un "theorizer", o almeno, cerco di esserlo. Nel corso degli ultimi due anni ho
discusso parecchio con nonmatematici, essenzialmente nell'ambito di un progetto di ricerca che porto
avanti in un centro di ricerca di Bielefeld con alcuni colleghi. Il mondo pieno di reti: In biologia, ecologia,
chimica, fisica, informatica, genetica, medicina, ma non solo. In gran parte dei casi, le reti vengono finora

usate solo come utile paradigma descrittivo, ma sarebbe bellissimo riuscire a sviluppare nuove idee
matematiche che possano aspirare anche ad adempiere ad una funzione normativa. C' un sacco di
stocastica, di teoria dei giochi, di analisi non lineare totalmente inutilizzate nell'ambito delle reti, dove al
momentol'analisispettralefalapartedelleone...unpeccato.

HainominatoBiefeld:parliamodellaGermania.ComeseifinitoaUlm?
Nonsonostatosemprequi:dopoildottoratoaTbingensonostatoinvitatoatornareaBariperunpostdoc.
stato un periodo interessante per molti versi... ma mi mancava la Germania, la sua qualit della vita, le
sue case calde d'inverno e soprattutto i suoi dipartimenti ben dotati di fondi di ricerca. A un certopuntoun
professore che conoscevo un po' mi ha proposto di trasferirmi a Ulm per lavorarecomesuoassistenteper
un anno avevo tre giorniperdecidere.Hoaccettato,poiilcontrattosiallungato,poihoconosciutolamia
attuale compagna ed abbiamo avuto una figlia, poi ho vinto un posto da JuniorProfessor... Insomma, non
misonopimossodaqui.

apartelamatematica,comepassiiltempo?Cosafaiquandononfaimatematica?
Ammetto di ritrovarmisempredipineglistereotipisuimatematicinoiosieimmersinelloromondo.Anchea
causa del sistema assurdamente competitivo che al momento vige in Germania, sono anni che trovo
pochissimo tempo per fare altro oltre alla matematica (e alla ricerca interdisciplinare incentrata sulle reti),
tanto pi che la matematicamiappassionaogniannodipi.Cucinomoltoevolentieriperrilassarmi.Ilresto
tipico dituttinoimatematici,direi:leggounpo'diromanzi,ascoltounpo'dimusicaclassicaejazz,viaggio
molto(perlopiperlavoro).

FEBBRAIO

LAlfabetodellaMatematicaRcomeRegolare

Non certo colpa loro se le funzioni, seguendo la loro logica si ribellano e, a volte, commettono qualche
irregolarit.Ilrispettoresta,malorolefunzioninonsemprepossonosottostareallenostrerichieste.
Il termine "regolare'' generico qui, la questione si riferisce alle equazionidifferenzialieallelorosoluzioni.
Le funzioni sono rappresentanti matematici di quantit reali quali la velocit, la temperatura, la densit o
altro, a seconda del gusto e della necessit. La loro natura discende dalla visione prescelta dal modello
considerato. La versione continua presuppone che il mezzo fisico in osservazione occupi lo spazio senza
interruzioni, buchi o salti. Tutto l'oceano una distesa d'acqua, ed un bicchiere di questo ancora un
continuo di acqua, cos come un cucchiaino ed ogni sua pi piccola parte sempre acqua resta. Osserver
qualcuno che questo processo di regressione all'infinito non funziona, perch la struttura atomica della
materia caratterizzata da lande sterminate di vuoto, piuttosto che dal pieno di materia di cuistodicendo.
Ma alla nostra scala, la maggior parte dei fenomeni che vediamo e tocchiamo si comporta come se
effettivamente a livellomicroscopicotuttofossesempreecomunquepienoecontinuo.E'unasortadihorror
vacui che fornisce una piattaforma di lavoro efficiente per descrivere il mondo che ci circonda con gran
precisione.
A questo punto di vista, le funzioni si accordano con piacere. Anzi, senza di questo, la loro stessa natura
sarebbe bendiversa.Ilproblemanascedalfattoche,inaggiuntaall'ipotesidelcontinuo,auspichiamoanche
che le funzioni, quando cambiano valore da punto a punto, lo facciano con gradualit. Se la temperatura

dell'Atlantico di 25 gradi in prossimit dei Caraibi e di 18 gradi alle Canarie, ci aspettiamo che ci siamo
punti dell'Oceano dove la temperatura di20gradi.Elostessoperqualsiasialtrovalorecompresotra25e
18. Non si passa da un valore ad un altro se non per tutti i valori intermedi. Alla stessa maniera, un vaso
caduto dal terzo piano deve essere passato di fronte al secondo edifrontealprimo.Lasmaterializzazione
inunluogoericomposizioneistantaneainunaltro,nongradita.Piprecisamente:fuoridalleregole.
L'esigenza umana non si ferma. Sempre per quel cheriguardailvasoincaduta,assumendochesiapartito
da fermoegiuntoaterraconunavelocitdi15metrialsecondo,avravutoadundatomomentolavelocit
di 5 m/s e ad un altro quella di 12.5 m/s. Ecosviadicendoperglialtrinumeritra0e15.Nonquindisolo
la posizione che varia senza vuoti intermedi, ma anche la variazione di posizione (descritta dalla velocit,
perl'appunto).Funzionicherispettanoquestotipodirichiestesonodetteessereregolari.
Ed proprio qui il punto: talvolta, le soluzioni di equazioni differenziali non hanno vogliadiessereregolari.
Variare passando per una sequenzacontinuadistatiintermedinonsemprepossibilequandosivincolati
a seguire leleggiimpostedalleequazionistabilite.Lefunzionisiribellanoaquestacostrizioneedecidonodi
avere variazioni che cambiano repentinamente formando, come si dice ingergo,dellesingolarit.E'ilcaso
dell'equazione di Burgers che crea discontinuit a partire da configurazioni continue. Controparti reali di
situazioni di questo genere sono gli tsunami o i cosiddetti colpi d'ariete. Fenomeni in cui la transizione
talmente localizzata da essere percepita come un'istantaneo cambiamento di configurazione, senza alcun
attraversamentodistadiintermedi.
Questa ribellione mette in difficolt perch tutta una lunga schiera distrumentimatematici,creatisumisura
per funzioni regolari, perdono di efficacia in presenza di singolarit. Le equazioni stesse devono essere
riformulate in una maniera diversa, pi debole, basata su un concetto di bilancio integrale (cio relativo a
regioni) piuttosto che differenziale (cio relativo a punti). Si tratta di una questione fondamentale, perch
riguarda la comprensione stessa di cosa si intenda per soluzione e di quale sia il limite di validit di una
equazione.
Non a caso uno dei famigerati sette Problemi del Millennio riguarda la questione della regolarit delle
soluzioni delle equazioni di NavierStokes, caposaldo della matematica dei fluidi. Come regolare, chi
dovesse risolvere la questione, stabilendosecisianosingolaritoppureno,riceverlagratitudinedituttala
comunitscientifica(oltrecheilcospicuopremioindenaroprevistodalClayMathematicsInstitute).
CorradoMascia

MARZO

MisteriusalleOlimpiadi(diMatematica)

Il 7 marzo si sono svolte in tutta Italia le gare a squadre locali per le Olimpiadi di Matematica. Noi come
MaddMaths! abbiamo seguito in diretta lo svolgimento delle gare a Parma. Come al solito c' stato un
grande impegno da parte di tutti i ragazzi e le gare si sono svolte con tante sorprese ed entusiasmo. Ma
quest'annoc'statoqualcosainpi.
Infatti quest'anno le gare, grazie ad una splendida idea di Giuseppe "Pino" Rosolini, organizzatore della
gara di matematica a squadre, hanno avuto come tema di fondo un argomento molto particolare, ossia il
fumetto MISTERIUS di Leo Ortolani, contenuto nell'albo Comics & Science da noi pubblicato nell'ottobre
scorso. Sotto trovare il testo dei problemipergentileconcessionedegliorganizzatori.Sonoanchedivertenti
daleggere.Voiper...provatearisolverli!

IlTestdiProustAnnaSciomachen
Questo mese il nostro test di Proust math reloaded per Anna
Sciomachen, eletta presidente dellAiro nel settembre 2010.
professore ordinario di Ricerca Operativa presso il Dipartimento di
Economia dellUniversit di Genova, dove svolge il ruolo di
Coordinatore del Consiglio di Corso di Studio del corso di Laurea
MagistraleinEconomiaemanagementmarittimoportuale.
1.Iltrattoprincipaledelmioesserematematico
Trovareapplicazionichenecessitanomatematica
2.Laqualitchepreferisconellamatematica
Luniversalitdellinguaggiomatematico
3.Quelcheapprezzodipineimieicolleghimatematici
Lesposizionedeiconcettiinmodochiaro
4.Ilmioprincipaledifettocomematematico
Unacertafretta
5.Lamialetturamatematicapreferita
Molte,nonunainparticolare,apartiredaGalileo
6.Ilmiosognocomematematico
Avereunabuonaintuizione
7.Quallaprincipaledebolezzadellamatematica
Unaformadipregiudizioversounascienzacheconoscendolanonsipucheamare.
8.Ilmatematicochevorreiessere
Andiamoinlneltempo:Eulero

9.Ilpaesedovevorreivivere
LItalia,sperandoinunmiglioramentoetico
10.Leserciziomatematicochepreferisco
Lesempio
11.Ilteoremacheamo
IlteoremafondamentaledellaProgrammazioneLineare
12.Lapplicazionedellamatematicachepreferisco
Quasitutte
13.Imatematicichemihannoindirizzato
Nonmatematici,maamici
14.Imatematicichemihannodissuaso
Qualcuno,manonriuscito!
15.
Ilnomedellavariabilechepreferisco
Y
16.Iltipodicalcolochepreferisco
Semplice
17.Iltipodicalcolocheutilizzodipi
Equazioniedisequazioni
18.Iltipodicalcolochemiannoiamaggiormente
Ledivisioni
19.Inomimatematicichepreferisco(teorema,corollario,lemma)
Definizione

20.Limpresascientificacheammirodipi
L'invenzionedelpersonalcomputer
21.Ildonodinaturachevorreiavere
Maggiorememoriavisiva
22.Damatematico,comevorreiesserericordato
Comeunapersonadesiderosadidivulgarelamatematica,soprattuttoaigiovani
23.Statoattualedeimieistudi
Stoanalizzandounavariantediunclassicoproblemadiricercaoperativainunnuovocontestoapplicativo
24.Glierrorichemiispiranomaggioreindulgenza
Glierroridicalcolo,fattiperdistrazione
25.Ilmiomotto
Senonsisacrificaniente,nonsiottienenulla

Luoghicomuni,curiositetalia
Perchlaricercamatematicamaschile?
Perchcisonotroppimatematiciuominichepensanochepubblicareunarticolosuunaimportanterivista
scientificaabbiapivaloredipartorireunfiglio
Lamatematicaapplicatacresceallastessavelocitdeisoftwarematematici?

Isoftwaresonodecisamentepiindietro
Quantocontalostudionellarisoluzionedigrossequestionimatematiche?
Moltissimo,pertutti.
Quantocontailformalismo?

Molto,limportanteutilizzarneunoadatto.
Matematicaegrammaticasonolegate?
Lamatematicaunlinguaggio,ecometalehalasuagrammatica.
Leiparlamatematicacorrettamente?
Avoltefaccioconfusione.
Quantobisognaessereportatiperriuscireinmatematica?Perfarecosabisognaaveremenoditrentaanni?
Essereportatisicuramenteaiuta,manonunacondizionesufficiente.Letperlamatematicacomeper
tuttelealtrecose.
Leiportato?Edaquando?
Picheportatanesonoaffascinata,daitempidellascuolamedia.

APRILE

GiovaniMatematiciCresconoMichelaProcesi:"capivopiu'dianalisichedi
fisicadelleparticelle!"

Michela Procesi nata a Roma nel 1973 ed attualmente ricercatrice in Analisi Matematica presso
l'Universit Sapienza di Roma. stata per molti anni ricercatrice di Analisi Matematica presso l'Universit
degli Studi di Napoli "Federico II". figlia del grande matematico Claudio Procesi, attualmente anche
vicepresidente della International Mathematical Union. responsabile del ERC Grant "Hamiltonian PDEs
andsmalldivisorproblems:adynamicalsystemsapproach".
Per quale motivo hai deciso difarematematica?Cosatihafattopassaredallalaureainfisicaaldottoratoin
matematica?
Ho iniziato l'universit con l'idea di fare meccanica statistica, poi dopo un po' mi sono innamorata della
meccanica razionale (al secondo anno) e mi sono accorta che la matematica mi riusciva decisamente
meglio...
Allora ho seguito un corso di Degasperis (di sistemi Hamiltonian infinito dimensionali) e ho deciso di
dedicarmi alla fisica matematica. A quel punto, per me era pi semplice entrare al dottorato a matematica
chenonafisica,datochecapivopil'analisichelafisicadelleparticelle.
Qualiltuocampodistudi?
Studio i sistemi dinamici Hamiltoniani e in particolare le equazioni nonlineari alle derivate parziali che
modellizzanolapropagazionedelleondeneimezzi.
Qualilrisultatochetihadatopisoddisfazionifinora?

ForseiduelavorisulleondeneigruppidiLie,oppure...quelloconmiopap.
A questo punto non posso non farti questa domanda: com' fare matematica con un cognome importante
comeiltuo?
Beh all'inizio ero molto attenta a non incappare in sovrapposizioni (per esempio: badavo a non fare esami
con persone che avessi gi conosciuto tramite mio padre e non aprivo neanche per sbaglio un libro di
algebra...). Mi preoccupavano le aspettative delle persone, ma crescendo sono diventata pi sicura di me
stessa. E' chiaro che essere la figlia di Procesi ha i suoi vantaggi, se ho un problema di algebra o
combinatoriachenonriescoarisolveresodoveandare.
HaiunlavoroProcesi&Procesi:miraccontiunpo'com'lavorareconilpropriopadre?!
Avevo un problema che non riuscivo a risolvere e mi era chiaro che dovesse essere esprimibile in termini
puramente geometrici o combinatori. Eravamo da soliinsieme,inGiappone,eungiornogliel'horaccontato.
All'inizio pensavamo che fosse semplice ma pi ci lavoravamo e pi le difficolt aumentavano... allafineci
abbiamomessodueanni(etrearticoli)percapirelacosaperbene.
Con mio padre ho sempre parlato molto e volentieri di matematica, quindi ci venutonaturalecollaborare,
forse eravamo giusto un po' insopportabili per i vari parenti perch non smettevamomai(infattimiafigliaci
facevailverso)
C'unrisultatoscientificoacuistaipuntando,inquestomomento?
Questadomandamigettainconfusione,possosaltare?
D'accordo,masoloperquestavolta.Cosascegli,RomaoNapoli?Matematicamenteintendo...
Uhm...direiRoma.
Comepassiiltuotempolibero?Cosafaiquandononfaimatematica?
Passo molto del mio tempo non matematico in cose di purasussistenza:portarelafigliaascuolaprendere
la figlia a scuola compitiportare figlia a ginnastica/teatro/medico... spesa cucinacena etc... nel tempo
chemirestaamoleggere,disegnareedipingere,andareateatroecucinare.
[IntervistaraccoltadaMayaBriani]

RitrattodelPremioAbelYakovSinai:matematicoegentiluomo

Yakov Grigorievich Sinai, dell'Universit di Princeton, ha vinto il Premio Abel 2014 per i suoi contributi
fondamentali ai sistemi dinamici, alla teoria ergodica e alla fisica matematica. Sinai stato maestro di
Corinna Ulcigrai, vincitrice del premio EMS nel 2012(quitrovatel'intervistachehaconcessoaMaddmaths!
pocodopo).CorinnahaaccettatodiscriverepernoiunbreveritrattodiSinai.
"YakovSinaiunodeipigrandimatematicidelnostrotempo...ilsuoeccezionaleentusiasmoscientificoha
ispirato diverse generazioni di scienziati in tutto il mondo": cos venne scritto nel 2005, in uno speciale del
"Giornale Matematico di Mosca" dedicato a Sinai. Solo in linea diretta, Sinai ha quasi 200 nipoti
matematici, allievi dei suoi circa 50 studenti fra Mosca prima e Princeton, negli USA, poi. Io sono una dei
fortunati giovani che lo ha avuto come padre matematico: Yakov Grigorievich(l'appellativoformalerusso)
stato il mio relatore di dottorato, con cui ho passato cinque anni a stretto contatto al Dipartimento di
Matematica dell'Universit diPrinceton,incuiinsegnadal1993.E'daluichehoimparatoafarericercaemi
sonoformatacomematematica.
Lentusiasmo e un contagioso ottimismo nella ricerca sono forse linsegnamento pi prezioso che Sinai mi
ha trasmesso. Vari dei suoi studenti russi raccontano di essere stati svegliati nel cuore della notte quando
Sinai aveva una nuova idea. Con let, o quando emigr dalla Russia negli anni Novanta per diventare
professore a Princeton, si deve essere ammorbidito, perch amenonhamaitelefonatoacasa.Maquasi
ogni giorno mi chiamava in ufficio per suggerire un nuovo problema matematico, o condividere una nuova
idea per una dimostrazione a cui stava pensando: serve "fede" per risolvere i problemi pi difficili, mai
mollare,essereconvintidipoterlirisolvere.
Con questo entusiasmo, Sinai continua a lavorare da pi di 50 anni. Ha rivoluzionato i sistemi dinamici e
dato contributi fondamentali alla teoria della probabilit e alla fisica matematica, come menzionato nella

citazione del premio Abel. Sinai, di formazione, si considera un probabilista: nonperniente,uncorsodi


probabilita (la teoria matematica del caso) che ancora oggi insegna a Princeton. Ma ha spesso lavorato a
problemi di fisica matematica: fisica e matematica devonoprocederepassoapasso,comecarrettoebuoi
ha detto al telefono dopo lannuncio dellAbel. E nello studio dei sistemi dinamici che ha fatto dialogare
fisica e caso. Molti sistemi che modellano fenomeni fisici, pur obbedendo a leggi deterministiche, spesso
manifestano comportamenti caotici. Sinai ha gettato le basi della teoria ergodica, la teoria matematica del
caoschepermettedidescriverliepredirli.
Come quantificare il caos matematicamente? Una delle risposte che pi si usano oggi stata data dal
giovane Sinai, che partendo da idee del suo relatore Kolmogorov (un altro grande matematico russo del
Novecento) riuscatrascrivereinunaformulaunaquantitinvariante,lentropia,chemisuraappuntoquanto
caotico sia un sistema. Sinai mostr poi che vari sistemi caotici si possono codificare e studiare usando
stringhe simboliche, simili ai bit dei computer (attraverso le partizioni di Markov e ladinamicasimbolica).E
fu Sinai a dimostrare che uno dei pi basilari sistemi fisici, il gas ideale descritto da Lorentz rappresentato
dal modello che oggi si chiama biliardo di Sinai, in effetti caotico (o a essere precisi, ergodico) come
avevaipotizzatoilfisicoBoltzmannafineOttocento.
Oggi Sinai ha 78 anni, si sveglia come sempre allalba per fare una camminata (andavaacorrere,quando
era pi giovane) mentre pensa alla matematica. Da pochi anni silanciatoinnuoveavventure,applicando
la meccanica statistica alla teoria dei numeri e studiando le equazioni di Navier Stokes, uno dei famosi
problemi irrisolti del Clay Institute. Ma Sinai rimane sempre uomo alla mano, generoso e premuroso nei
confronti dei suoi studenti. A Princeton, offriva sempre i pasti ai suoi allievi in occasione di pranzi coi
visitatori scientifici e sempre, essendo io donna, mi apriva la porta, facendomi passare per prima, da vero
gentiluomo daltri tempi. Insomma, Yakov Sinai, oltre ad essere uno dei pi grandi matematici viventi,
primadituttoungrandeuomo.
CorinnaUlcigrai
Corinna Ulcigrai nata a Trieste nel 1980 e si laureata in matematica presso la
Scuola Normale Superiore di Pisa nel 2002. Nel 2007 ha conseguito il dottorato di
ricerca in matematica presso la Princeton University e nel 2007/2008 ha trascorso un
semestre presso l'Istituto MSRI di Berkeley, California, e un semestre presso l'Istituto
for Advanced Studies di Princeton. Dal mese di agosto del 2007 docenteeRCUKFellowall'Universitdi
Bristol.E'sposata,conunmatematico,ehaunfiglio.

MAGGIO

FocusNuovaemielica?Unastoriadiperversioni
Scoperta una nuova forma geometrica titolava qualche giorno fa un
articolo comparso, con poche variazioni, nella sezione scientifica dei
principali quotidiani italiani, con unenfasi proporzionale allo scetticismo
che un tale titolo ha immediatamente suscitato nei matematici di
professione. Nuova forma geometrica? Come se, tra variet algebriche e
differenziabili, orbifold e spazi topologici, foliazioni e politopi, non ci fosse
giadisposizionelarmamentarioperanalizzareunaqualunqueforma.
La lettura dellarticolo originale evidenzia ambizioni al tempo stesso pi
contenute e pi fruttuose: descrivere un processo dinamico di formazione
disemieliche periodiche a partire dabandelleelastichedimaterialidiversi.
Un processo di costruzione della forma per comprendere il qualebisognainfilarelaportadiaccessodiuno
strano mondo che tiene assieme oggetti fisici, quali i cavi del telefono e le palline da tennis, e invarianti
geometricicomelacurvaturaeilnumerodiintrecciamento.

Per spiegare che genere di curva sia una semielica, e come si pu generare, descriviamo anzitutto cos
un'elica, o meglio una curva elicoidale. Si tratta di una curva nello spazio che mentre si avvolge su se
stessa in spire circolari, avanza a ritmo costante lungo una retta che ne costituisce lasse. Una molla, la
filettatura di una vite, il bordo esterno di una scala a chiocciola, il cavatappi sono tutte curve elicoidali che
possiamo osservare nella vita quotidiana. Le curve elicoidali hanno la proprietdiavereduecaratteristiche
geometriche, la curvatura e la torsione, costanti. Questo garantisce che un filamento di materiale elastico
tenda, naturalmente, a disporsi lungo una forma a elica. Ogni curva a elica ha uno specifico verso di
rotazione (o, come si dice, una chiralit ). Se la nostra curva a elica nonunoggettomatematicoastratto,

ma un oggetto concreto, un cavo, avr certamente un certo spessore. Questo spessore responsabile, a
causadell'energiadiattorcigliamento(twisting),delfenomenocheproducelesemieliche.
Pu capitare, infatti, che due curve elicoidali con verso di rotazione opposto siano collegate da un tratto
quasi rettilineo. E un fenomeno che sipuosservareconfaciliteprendeilnomediperversioneelicoidale.
Quante volte ci capitato che un filo del telefono a spirale prendesse una strana piega al centro? Una
semielica, la nuova forma di cui si vuole parlare, non nientaltro che un cavo disposto come una curva
chiusa elicoidale (cio unelica richiusa su se stessa) che sviluppa, al suo interno, un certo numero di
perversionielicoidali,ciodipiegheincuicambiailversodirotazionedellespire.

Le semieliche sono filamenti chiusi chesiavvolgonoaspiralielicoidalimachecontengonouncertonumero


(non nullo) di perversioni elicoidali. Come si possono formare? Larticolo scientifico di cui abbiamo parlato
allinizio si occupa proprio di questo. Come possibile costruire dei filamenti che tendono naturalmente a
disporsi lungo una semielica? Si parte con due strisce di elastico di lunghezza differente. Si allunga il pi
corto, tendendolo fino a portarlo allastessalunghezzadellaltro,dopodicheleduestriscesiincollanotradi
loro e se ne incollano le estremit chiudendole. Poi questadoppiastrisciavienelasciataliberadimuoversi.
Lelastico pi corto, nel tentativo di accorciarsi, imprime una torsione allinterofilamento.Esottolazionedi
questo filamento che si possono produrre delle pieghe, si avvolgono delle spire elicoidali e, infine, si
formano delle perversioni. A determinare esattamente il tipo di forma che si ottiene il rapporto tra la
lunghezza e laltezza di uno dei due elastici e, in misura minore, la differenza delle lunghezze. Pu anche
capitare che a valori uguali di questi numeri corrisponda pi di una situazione possibile (siamo cio in
presenza di biforcazioni della dinamica dei filamenti elastici). Anche in questo caso succede che le
semieliche hanno energia totale maggiore di quella delle eliche e crescente al crescere del numero delle

perversioni (sono stati fatti esperimenti che arrivano aottenerefinoa11perversionisullostessofilamento).


Le perversioni, una volta create, intrappolano ilfilamentoinunazonadienergiamaggioreenonsipossono
cancellare se non con lintervento di una forza esterna. Ancora pi interessante il fatto che queste
perversioni possiedono una forma di autoenergia: una gran parte della energia elastica del filamento si
concentra vicino alle perversioni, mentre uniformemente distribuita in un filamento elicoidale. Questo le
porta a respingersi tra di loro e quindi, in ultima analisi, a disporsi a distanze regolari tra di loro lungo il
filamento. Ci creaunaveraepropriadinamicadelleperversioni,chesimuovonoavantieindietroalcrearsi
di ogni nuova perversione fino a trovare la propria forma di equilibrio.Questocomportamentocomplesso
in realt osservabile in parte anche in natura, ad esempio osservando il bordo di alcune foglie di piante o
petali di fiori. Non si tratta dunque, come si vede, di una nuova forma , ma di una procedura di
morfologiadurantelaqualeformesemprepicomplessevengonocostruite.
Nicola Ciccoli Professore Associato di Geometria presso il Dipartimento di Matematica e Informatica
dell'UniversitdiPerugia

GIUGNO

NoieImagedemthematiquesIlBrazuca,ilpallonecubicodellaCoppadelMondo

Il pallone ufficiale della Coppa del Mondo di calcio stato ufficialmente


presentatoneldicembredel2013.Edcubico!

ditienneGhysDirecteurdeRecherche,CNRS,coleNormaleSuprieurediLyon
Articolo apparso su Images des Maths, Le Brazuca, le balloncubiquedelaCoupedumonde,etradottoda
ElenaToscanoconilpermessodell'autore.

Il pallone ufficiale della Coppa del Mondo dicalciostatoufficialmentepresentatoneldicembredel


2013. In Brasile, in seguito ad una grande consultazionenazionale,statodecisochesisarebbechiamato
brazuca,unnomignolochestaasignificarebrasiliano.

Voglio rivelare qui una verit che le presentazioni del brazuca sembrano nascondere: il pallone dacalcio
dellaCoppadelMondouncubo!

Incredibile,no?
Ecco lefotodeipalloniufficialidelleCoppedelMondoapartiredal1970.Bene,ognipallonecercadiessere
un po pi originale rispetto al precedente, ma devo dire che lidea di fare dei palloni cubici davvero una
piccolarivoluzionecalcistica!

Comesirealizzaunpallonedacalcio?

necessario tagliare un certo numero di pezzi (originariamente in cuoio, ora in polietilene) e cucirli o
incollarli per costruireunapallachesiapisfericapossibile.Alsuointernosigonfiaunacameradarialacui
pressionemiglioralarotonditdelpallone.
I pezzi sono ritagliati da un materiale piatto. Forse per la Coppa del Mondo del 2018 sar possibile
fabbricaredirettamentedeipezzisfericima,almomento,nonancoracos.
La prima idea costruireunpoliedroottenutoincollandodeipoligoni.Sicomprendefacilmenteche,affinch
il poliedro abbia unaria pi rotonda possibile , bisogna che abbia molte facce pi piccole possibile. Allo
stesso modo si capisce che la disposizione di tali facce debba essere la pi regolare possibile e la pi
simmetrica possibile. Un buon pallone, ben rotondo deve sembrare identico da qualunque punto lo si
osservi.
Si sa dai tempi di Platone che non vi sono che cinque poliedri regolari: il tetraedro, il cubo, lottaedro, il
dodecaedroelicosaedroaventirispettivamente4,6,8,12e20facce.

Dunque, ci si inizialmente orientati verso quello a pi facce: licosaedro con le sue 20 facce che sono
triangoli equilateri. Per migliorarne ulteriormente la rotondit si pu provare a smussarne gli spigoli: si
dice che si troncalicosaedro. Per ogni vertice, immaginate i piani perpendicolarialraggiochelocongiunge
al centro. Quando questo piano vicino al vertice, esso interseca licosaedro in un piccolo pentagono ele
facce triangolari diventano degli esagoni (di cui tre lati sono piccoli). Man mano che il piano si avvicina
progressivamente dal centro, ladimensionedeilatipiccolidegliesagoniaumenta:siarrivaalpuntoincuigli
esagoni e i pentagoni diventano tutti regolari. la forma tradizionale del pallone da calcio: un icosaedro
troncatocon20facceesagonalie12faccepentagonali.


Tutto ci descritto in un articolo sul sito Images des Maths pubblicato in occasione della precedente
Coppa del Mondo. Se invece volete imparare a disegnare icododecaedri pu aiutarvi una nota sul sito
ImagesdesMaths.

Evidentemente, levoluzione tecnologicadeipalloninonsilimitaallalorogeometria:vadaschelamaniera


dicucireodiincollareipezzidelpuzzlecambiataparecchio.
Gliorigamicurvi:faccechenonsononecessariamentepiane
Il pallone standard (icosaedro troncato) formato da poligoni piani che vengono incollati senza n essere
deformarti n piegati. Quando il pallone viene gonfiato essi si tendono prendendo una forma sferica (ma
questaunaltrastoria).
Per il brazuca, i pezzi da assemblare sono s piani ma vengono piegati al momentodellassemblaggioe
poinuovamentetesialmomentodellagonfiatura.

Vediamounpopiindettaglio.
Quando si ritaglia un pezzo di carta possibile deformarlonellospazioinsvariatimodisenzastrapparlo.In
geometriasiparladisuperficisviluppabili.[1].
Edeccounesempio:

dunque possibile immaginare dei poliedri le cui facce non sono poligoni piani ma delle superfici
sviluppabili che possono essere ritagliate nella carta prima dellassemblaggio. Ecco unesempiodipoliedro
curvo.

Con delle facce che non sono necessariamente piane possibile realizzare dei poliedri pi rotondi? e
perchnodeipallonidacalcio?
UnteoremadiPogorelov
Cominciamoconunesempiosemplice.
Un dominio convesso se il segmento che congiunge due dei suoi punti interamente contenuto nel
dominiostesso.

convesso

nonconvesso

Considerate ora, nel piano, due domini convessi i cui contorni abbiano la stessa lunghezza. Ritagliate i
domininellacarta,sceglieteunpuntosulbordodientrambieincollatequestipunti.

In seguito, con del nastro adesivo o della colla, continuate a incollare i bordi deiduedomini.Neglianni70
Pogorelov ha dimostrato che potete sempre continuare a incollare e fare tutto il giro, vale dire chenonsi
farannomaidellepieghesullagiunzionecheviimpedirannodicontinuare.Intalmodocostruireteunoggetto
nello spazio e Pogorelov mostra che questo oggetto convesso nello spazio [2]. Non una cosadeltutto
evidente! Si potrebbe pensare che non sipossariuscireaincollareiduedominisenzastrapparliquael.E
inoltrenonvisonoragioniaprioriinvirtdellequaliloggettocostruitodebbaessereconvesso.
Loggettocheavetecostruitocostituitodaduesuperficisviluppabiliincollatelungoilorobordi.

Larticolo a questo link sul sito Images des Maths esplicita questo teorema con un esempio semplice: le
palledatennis.
Ancorameglio.
Invece di partiredaduedominipossibile,peresempio,partiredaseidominiconvessiacuipotetepensare
come alle facce quadrate di un cubo. Sui i bordi di ciascunodiquestidominisceglietequattropuntiacui
pensare come ai vertici del quadrato. Si suppone che i quattro spigoli che avete scelto siano ineffetti
deglispigoliovveroidominipresentanodegliangoliintalivertici.

Supponete che le lunghezze di tutti gli spigoli curvi siano le stesse, prendete il vostro nastro adesivo e
incollatecomeperfareuncubo.
Perricordarvicosauncubovenemostrouno!

necessaria ancora unaipotesi: ogni vertice di un cubo comune a tre facce. La somma dei tre angoli
corrispondentideveessereinferioreougualea360gradi.
IlteoremadiPogorelovgarantisceche,sottotaliipotesi,cifunziona!
Costruirete una specie di cubo i cui spigoli sono curvi e le cui sei facce sono sviluppabili e non
necessariamentepiane.
Ancoradipi!
Per potere applicare il teorema non necessario che i domini siano convessi. La condizione importante
che quando si incollano due punti, la somma delle due curve dei due domini sia positiva in ogni punto di
contatto[3].Interminimenoprecisi,necessarioincollareunaconcavitconunaconvessitmaggiore.

Ilbrazuca
Il brazuca realizzato applicando il teorema di Pogorelov. Ecco le sei facce quadrate che vengono
incollatepercostruireuncubosferico.


Notate che ciascun pezzo ha in effetti quattro spigoli che vediamo innero.Langoloinciascunodiquesti
spigolidi120gradi.
Eccocomesiassemblanoleseisuperficisviluppabili:

Qui si vede un vertice del cubo: vi si incontrano tre facce proprio come in un cubo. Vi sono sei facce
incollate e otto vertici. Notate che i tre angoli di 120 gradi fanno un totale di 360 gradi, ossia un giro
completo,benchilbrazucanonpresentideiverticiappuntiticomenelcasodelcuboordinario[4].

Edeccoancoraqualcheimmaginepermegliocomprenderelastrutturacubica.


Evoil!
E non erano mica facilidatrovarequesteformeche,semprerimanendogradevoli,producesserounpallone
quasiperfettamentesferico.
WilliamThurston,lahautecoutureelottaedro
Incredibilmente, nello stesso periodo in cui gli ingegneri dellAdidas ideavano il brazuca, il grande
matematicoW.Thurstonconcepivalastessaidea,perunaviadifferente[5].
Thurston, come la maggior parte dei geometri del passato, era interessato al modo in cui tagliare degli
indumenti per ricoprire la superficie del corpo umano! In uno dei suoi ultimi articoli, in collaborazione con
Kelly Delp, spiega le sue idee e i suoi insuccessi. Da buon matematico teorico portato asupporrechela
superficie che vuole vestire sia perfettamente sferica [6]!Partequindidallottaedroecercalaformadadare
allefaccetriangolariaffinchloggettoottenutosiailpisfericopossibile.
Eccogliottotriangolichepropone:


Edeccoilrisultato:

moltosimilealbrazuca,no?
Amodiconclusione
Sono sbalordito dalla fantasia degli ingegneri dellAdidas che hanno molto semplicemente riscoperto il
teoremadiPogorelov:sonoconvintochenonloconoscessero(echetuttoranonloconoscano).

EsonoaltrettantosbalorditodallacreativitdiDelpeThurstonchehannocercatolispirazionenellamoda!
Per fare della matematica utile conoscere il lavoro dei propri predecessori? La faccenda complessa.
Sicuramente, se nessuno avesse studiato ci che hanno fatto i geometri delpassatononsisarebbeandati
moltolontanoDaltraparte,perfarpropriirisultatidelpassato,talvolta,utileriscoprirlidas.
P.S.: DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI. Vedo qui un falso brazuca in vendita. Si vede a occhio nudoche
unicosaedrotroncatotravestitodacubo.Noncompratelo!
Note
[1] Per maggiori dettagli si veda larticolo al link seguente: http://images.math.cnrs.fr/GaspardMonge.html
[infrancese,NdT].
[2] Pogorelov, Extrinsic geometry of convex surfaces, 1973.Sfortunatamentenonsitrovagratuitamentesul
webmasenetrovanoampiestrattiqui.
[3] Si parla della curvatura di una curva al link seguente: http://images.math.cnrs.fr/Latache.html[in
francese,NdT]!
[4]Treangolidi90gradinefannounoda270edperquestomotivocheilcubohadeiverticiappuntiti.
[5] W. Thurston scomparso recentemente. Ha avuto uninfluenza fondamentale sulla geometria del XX
secolo.LostrumentodiricercadelsitoImagesdesMathssegnala25articolichecontengonoilsuonome.
[6]

La

storiella

della

mucca

sferica

http://fr.wikipedia.org/wiki/Vache_sphrique)[infrancese,NdT).

celebre

tra

gli

scienziati

(link:

LAlfabetodellaMatematicaOcomeOmogeneizzazione

Arigore,lamatematical'unicaattivitcapacediportareveramenteal
limite. E oltre. L, siincontranoesseridegnidellamitologiaanticaedel
fantasy contemporaneo. Allo stesso tempo, si incontrano materiali
reali, tangibili come le rocce, magari con qualche forma di
"superpotere"inpi,rispettoalsolito.
Passare al limite una questione di scala. Con una lente di
ingrandimento, possiamo distinguere una per una le venature del
tavolo su cui stiamo lavorando con un microscopio, magari arrivare
persino a distinguere la struttura primaria, quella secondaria e via
dicendo.Cosfacendo,scopriamochequelpianouniformeilrisultato
di un mescolamento su scala microscopica di oggetti di natura diversa, e che l'omogeneit che ci pare di
vedere il risultato di un certo genere di miopia che, da lontano, mischia e confonde le diverse parti,
formandoun'unicaimmaginesintetica:iltavolo.
Allo stesso modo, possiamo inventare e scrivere formule che descrivono, in maniera matematicamente
precisa, la distribuzione di diversi ingredienti. Poi, fissatounparametrodiscalapiccolo(chiamato"epsilon",
secondo una tradizione ormai consolidata), se ne analizzano le propriet per valori di "epsilon"semprepi
piccoli: uno, uno su centomila, uno su centomila volte centomila. Per poi passare al limite, cio porre,
formalmente, "epsilon" pari a zero. L'operazione non evidente perch, se sirispettanoigiusticrismidella
questione,cisitrovaalavorareconrapportidioggettisemprepipiccolielabanalesostituzionedi"epsilon"
conzero,nonpossibile.Edaquestopuntocheconoscereilmestiereindispensabile.
Occorre saper leggere come l'interazione di queste "piccolezze" provochi la nascita di unastrutturanuova,
che prima non c'era ed ora l, davanti ai nostri occhi, concreta e tangibilecomeilTeoremadiPitagora.A
suo modo, codifica la maniera con cui, su scala macroscopica, si manifesta la mistura microscopica della
parti. Pensate ad un tessuto composto di fili di colori diversi, intrecciati l'uno all'altro in maniera talmente
fitta,dagenerareuncolorediverso,nuovorispettoaciascunodeidueingredientidipartenza.
Riesce anche di poter generare "materiali" con propriet nuove rispetto a quelle degli elementi di base.
L'esempio prototipoilmescolamento,magariinstriscesottili,dimateriali"isotropi",percuitutteledirezioni
contano allo stesso modo, che genera materiali anisotropi, per i quali, ad esempio, la direzionenordsud
ben diversa da estovest). Se si tratta di materiali che conducono corrente elettrica, gli esperti del settore

sono anche in grado di dire, per filo e per segno, quale sia la conducibilit effettiva che risulta dal
mescolamentedelleparti,coinvolgendomediedidiversogenereenatura.
Malapotenzadell'omogeneizzazionevabenaldildiquesto.MiraccontaAdrianachesipossonocostruire
"oggetti matematici" con propriet apparentemente sorprendenti, come nel caso dei materiali con
coefficiente di Poisson negativo, cio con la propriet che, sesottopostiatrazione,invecedicontrarsinella
direzione trasversale si espandono. Non sitrattadirobaesoticachevivesolonelcervello(talvoltacontorto)
dei matematici, ma di oggetti che possiamo toccare e, in qualche caso, persino indossare. Nella loro
realizzazione concreta vengono chiamati "materiali auxetici" e annoverano nella loro schiera anche il
familiareGoreTex,contuttelesueprodigiosecapacitimpermeabili.
Come segnala Enzo, la fantasia matematica non si accontenta certo di questo e procede, aumentando le
scale temporali e complicando le strutture. Eutilizzandolateconologiadell'omogeneizzazionepergenerare
"mostri matematici", in grado di mettere in difficolt i matematici stessi, mostrando come alcune classi di
equazioni apparentemente affidabili (ad esempio, in fluidodinamica) sono compatibili con strutture
particolarmente complesse a livellomicroscopicoingradodimettereincrisiilsacroparadigmadi"esistenza
ed unicit".Sitrattadelrischiodiunvitasemprepassataallimite,laqualerichiedecoraggio(senzadubbio),
maancheunainfinitadosedipazienza.
CorradoMascia

LUGLIO

"LeOlimpiadidiMatematicastimolanolacreativit"Intervistaalduevolte
medagliad'oroDarioAscari
Dario Ascari, due volte medaglia d'oro alle Olimpiadi
Internazionali di Matematica (IMO), ha accettato di concedere
una piccola intervista a Maddmaths!. Durante le ultime IMO,
Dario si classificato al 15mo posto nella graduatoria
generale, il migliore tra gli italiani. Potrebbe quindi essere
considerato, sulla base di questi risultati, il miglior studente di
matematica d'Italia. Dario ci sembra un ragazzo molto
determinato e con le idee chiare sul suo futuro. E' di poche
parole,mabenpesateemaisuperficiali.

Innanzituttoparlaciunpo'dite
Ho18anniequest'annohofattolaMaturitalLiceoAriostoSpallanzanidiReggioEmilia,unmeseemezzo
facirca.Perquantoriguardailfuturosonoorientatoversol'Universit.
Continueraiastudiarematematica,suppongo.
S, studier matematica, credo che cercher di entrare alla Scuola Galileiana oppure alla Scuola Normale
SuperiorediPisa.Poistavovalutandoaltrescuoledieccellenza.
Perquantoriguardal'esperienzadelleOlimpiadi,cosapuoiraccontarci
In Sudafrica l'accomodation era in un campus universitario che stato fatto sgombrare dagli studenti per
l'occasione e la gara si svolta in un vicino Palazzetto dello sport. La gara si svolge su due giorni, ogni
giorno 4 ore e mezzo di tempo per risolvere o tentare di risolvere i problemi e nei giorni successivi
avvengono le correzioni mentre a noi concorrentivengonofattefaredelleescursionimentresiaspettachei
professoricorreggano.Permestataun'esperienzapiuttostopiacevole.
Hai socializzato? Ti piaciuto incontrare tuoi coetanei con questa grande passione per la
matematica.
Lcisonoandatoconaltricinque,quellidellasquadraitaliana.Moltidiquellideglialtristatinonliconoscevo,
anchesequalchedunos,loavevogiincontrato.Lefaccechegiranosonsemprequelle.

Avetefattoamicizia?Visietemantenutiincontatto?
Abbiamo fatto una bella partita a calcetto con belgi e albanesi. E chiacchierato con altre squadre, in
particolareconlasquadrarumena,concuicieravamovistialtrevolte.
Quindisietedegliesseriumanianchevoigiovanigenidellamatematica,diciamo,cometutti.
S.
Maveniamoallemedaglie.Spiegacimeglio,tuhaivintolamedagliad'oro...
Dunque, 1/12 dei partecipanti prende la medaglia d'oro, i successivi2/12prendonolamedagliad'argento,i
successivi 3/12 prendo la medagliadibronzo.Intotalecossidunamedagliaa1/12+2/12+3/12,metdei
partecipanti.
Perfetto,questosembraquasiunproblemadelleOlimpiadi,diciamo
...quindi medaglia d'oro,vistocheeravamounpo'menodi600partecipanti,vuoledirearrivaretraiprimi50,
circa.
Questoerailtuosecondoanno.Haitrovatoiproblemistimolanti?
La loro difficolt sta proprio in questo: richiedono creativit. Non esiste una tecnica standard per risolverli,
bisogna inventarsi qualcosa sul momento. Le Olimpiadi sono secondomeunottimostimoloavarilivelliper
tutti i ragazzi a sviluppare la loro creativit. Qualunque studente pu provare a cimentarsi con i testi dei
problemi IMO, che sono disponibili pubblicamente, e fare questi problemi che fanno veramente bene per
diventarepibravoinmatematica.
Stimolanoquindilacreativit
C' anche una componente di studio naturalmente: bisogna possedere alcune conoscenze che si
acquisiscono in anticipo. Infatti vediamo che ci sono alcune nazioni che sono pi forti di altre e il motivo
essenzialmente che hanno un sistema di stage che prepara i loro studenti che migliore e riescono a
convincere i loro studenti a studiare di pi. Quindi anche la preparazione conta per queste gare ma c'
comunqueunafortecomponentedicreativit.
Nonrichiedonoquindiunameraapplicazionedelcalcolo
Calcoli non ce ne sono molti in verit. I problemi che ci propongono non chiedono un risultato ma di
costruireunadimostrazione,unragionamento.

Quindivipreparanoaquellochefaunmatematicodimestiere
Esatto. Un calcolo lo si pu far fare al giorno d'oggi anche a un computer.Percostruireunadimostrazione
invecec'bisognodiunmatematico.
Immaginotuvogliafarequestonellavita,ilmatematico
S,eleOlimpiadisonomoltoutiliseunovuolefareilmatematicodimestiere.
Cometivediinfuturo,chetipodimatematicovorrestiessere,teorico,applicato,...
Peroracomematematicoteorico,poiperchisstratreannicosapenser,tracinqueannicosavorrfare.
Perilmomentoquinditivedipimatematicoteorico
Matematicapura.
Haiqualchegrandematematicocomeriferimento?
Nonhounmatematicodiciamo'idolo'ocosedelgenere.
C'qualcheargomentodimatematicachetipiacedipi?
A me piacciono tutti gli argomenti della matematica, non ce n' uno preferito. Molti di quelli che fanno le
Olimpiadi hanno unamateriapreferita,comequellicheamanotantissimolageometriaperesempio,oteoria
deinumeri...iono,amepiaccionotuttiicampi.
Lapassioneperlamatematicasimanifestatasindapiccolo?
Mipiacevalamatematicasindaprimadelleelementari...
Ahquindiatreanni
miraccontanochea3annigiocavoconlacalcolatrice.
Speroinconsapevolmente(rido)
... poi questa passione ha cominciato a svilupparsi pesantemente con l'arrivo alle Superiori, venendo a
contatto con il mondo delle Olimpiadi. Per questo dico che il mondo delle Olimpiadi un mondo utile,
positivo,importanteperchciincoraggiaasvilupparequestapassione.
Sindall'iniziohaiavutoottimirisultatiascuolainterminidiprofittosuppongo

Ssancheascuolaho10.
Dasempreimmagino
S s. Per quello che si studia a scuola non tanto sufficiente per le Olimpiadi: nel mio caso cisonostati
altri due professori che hanno aiutato me e altri a sviluppare questa passione e che desidero ringraziare,
che sono la professoressa Nadia GreppidelLiceoSpallanzanieilprofessorCarloBenassidell'Universitdi
Modena e Reggio Emilia che venuto molte volte afarcilezioneinsegnandocicosedecisamentealdifuori
delprogrammascolastico.CheperleOlimpiadinonsufficiente,mad'altrapartenonsipupretendereche
ognistudentestuditantamatematica.
Quellochesiimparaascuolaunpo'pistandard
Le cose che insegnano a scuola sono pi semplici, e i problemi di fondo tutti uguali: una volta imparata la
strategia per risolverne uno poi si applicasemprequella.UnproblemaperleOlimpiadirichiedel'invenzione
di una strategia apposita. Perlamatematicachesiinsegnaascuolaservemoltoperl'universitepertutte
le applicazioni della matematica. La matematica delle Olimpiadi pi varia e tende a essere bella perch
deveesserepiacevoledafareperglistudenti:iotrovochegliesercizidelleOlimpiadisianoipibelli.
Quindilamatematicadellascuolamagaripurisultarepocoaccattivanteperunostudente
Esatto,interessantemanoncosappassionante.
Pensi che a scuola si potrebbe rinforzare l'aspetto della creativit, insegnando la matematica?
Magaripermigliorarelaposizionedeglistudentiitalianinellegraduatorieinternazionali?
Mah... difficile richiedere creativit aunostudentediscuolasuperiore.Nonpensosipossafaretantissimo
permigliorarel'insegnamentolicealedellamatematica,vagibenecos,trovo.
E'gitantoseriesconoasopravvivereconquelloattuale,diciamo
Smaanchesufficienteperquellocheeventualmentedevonofaredopo.
Ituoipassatempi?
Suonoilpianoforte.Perilresto,nonfacciosport.Poisolitecose:amici,scuola,cinema,
(intervienelamadre)Videogiochi!Videogiochi!
Ahmoltivideogame!

Behqualcuno...
Perdirlotuamadre,vuoldirechesondiversi...
Miamadreunpo'deformatainquesto(ride)
Dedichimolteorealgiornoallamatematica?
Io faccio sempre matematica perch ne ho voglia, non la percepisco come un dovere. Quando mipreparo
per le Olimpiadi, per esempio, anche un paio d'ore al giorno, ma normalmente, un'ora, mezz'ora al giorno.
La matematica una mia passione, principalmente: le Olimpiadi sono un'ottima fonte di esercizi belli, per
me per la matematica resta una passione: c' gente che come passione fa le parole crociate, io faccio
esercizidimatematica.
Va bene. Ti chiedo in conclusione se c' qualche aneddoto divertente legato allesperienza delle
Olimpiadi
Inveritno.
ConosciTerenceTao?
Sentito nominare ma mai visto o incontrato di persona. Uno dei pi forti, in cima alla Hall of fame delle
Olimpiadidellamatematica,ilmiglioredituttiitempi.
Attualmenteconsideratodamoltiilmatematicomiglioredelmondo
Plausibile.
Graziemille,tiaugurolastessafortuna.
(intervistaraccoltadaStefanoPisani)

AGOSTO

MaryamMirzakhani,laprimadonnaavincerelamedagliaFieldsealtrenovitdal
CongressoInternazionaledeiMatematicidiSeul2014
Apertooggialle9:00(le2:00oraitaliana)il27moCongresso
InternazionaledeiMatematici,lapiimportanteconferenzadi
matematicaalivellomondiale.Eperlaprimavoltalamedaglia
Fieldsstataassegnataaunadonna.
Il Congresso si tiene ogni quattro anni dal 1900, dopo la prima
edizione del 1897, e ha osservato unapausatrail1936eil1950,
a causa del secondo conflitto mondiale. Quest'anno, pi di 5mila
matematici provenienti da tutto il mondo si incontrano nella
capitale sudcoreana per assistere agli oltre duecento eventi
inclusi nel riccoprogrammascientifico,chetoccaipiinteressanti
sviluppi di ricerca emersi di recente in tutte le aree della matematica e delle sue applicazioni. Oltre al
Congresso in s, ospitato al COEX Convention and Exhibition Center, sono state organizzate altre 51
conferenze satellite che si svolgeranno in diversi luoghi della regione. Molto significativalarappresentanza
italiana, con ben ben nove conferenzieri: Franco Brezzi (plenary speaker), AndreaBraides,AnnalisaBuffa,
Luigi Chierchia, Alessio Figalli, Andrea Malchiodi, Gabriella Pinzari, Michela Varagnolo, Umberto Zannier
(speakerdisezione).
Nell'ambito del Congresso, vengono assegnati importanti riconoscimenti: la Medaglia Fields, il Rolf
Nevanlinna Prize, il Carl Friedrich Gauss Prize, la Chern Medal AwardeilLeelavatiPrize.Ilpiprestigioso
senza dubbio la Medaglia Fields, assegnata da un comitato esecutivo segreto nominato dall'Unione
Matematica Internazionale, che organizza il Congresso. Quest'anno, i vincitoridiquellocheconsideratoil
"Nobel per la Matematica" che, oltre a un eccezionale talento devono avere rigorosamente meno di
quarant'anni, sono stati: Artur Avila, Manjul Bhargava, Martin Hairer e, prima donna in assoluto ad
aggiudicarsiquestopremio,l'iranianaMaryamMirzakhani.
"Trovo una sola parola adatta acommentarequestanotizia:finalmente"dichiaraElisabettaStrickland,capo
delegazione italiana allAssemblea generale dellUnione matematica internazionale, vice presidente INdAM
(Istituto Nazionale Alta Matematica) e membro della Women in Mathematics Committee WIM della
European Mathematical Society. "Per me una gioiaenorme:sitrattadiunrisultatofondamentale.Ormai,
le donne si sono dimostrate assolutamente equivalenti agli uomini in quanto a capacit creativa nella
scienza. Equivalenti ma diverse, naturalmente: il cervello della donna non uguale a quello dell'uomo ma
sommando tutte le funzioni, potremmo dire che risultano algebricamente equivalenti. La Mirzakhani
premiata oggi, che ha avuto il coraggiodiprendereepartireeandareall'estero,unaltroesempioditotale
equivalenza". Una vittoria che, a dispetto di tutti i pregiudizi, quest'anno era nell'aria. "Da anni mibattoper
mettere in luce l'eccellenza femminile in matematica e quest'anno mi aspettavo questa vittoria. C' da

aggiungere che questo successo arriva sotto una presidenza femminile dell'Unione Matematica
Internazionale, ossia quella di Ingrid Daubechies che stata anche la prima presidente donna. I tempi
stanno cambiando: questa vittoria ha anche un valore morale, unulterioreincentivo,emoltosignificativo,
verso la parit di genere" conclude Strickland. Il Congresso si concluder il 21 agosto con unaconferenza
del matematico sinoamericano Yitang Zhang, che l'anno scorso ha letteralmente shockato il mondo con i
suoi risultati sulla congettura di Euclide sui numeri primi gemelli, che si terr prima della cerimonia di
chiusura.
Sitoufficiale:http://www.icm2014.org/

Maryam Mirzakhami, medaglia Fields 2014, ragiona facendo disegni, spesso scarabocchiando le sue idee
sugrandifoglidicarta.

CongressoInternazionaledeiMatematici:nonsoloMirzakhani
Riprendiamo dal sito Scienza in Rete un intervento di Ciro Ciliberto, professore ordinario di
geometria superiore all'Universit di Tor Vergata e presidente dell'UMI sul recente congresso
internazionaledeimatematicidiSeoul.
Sono sull'aereo che mi riporta in Italia dopo aver partecipato, come membro della delegazione italiana,
all'Assemblea Generale della International Mathematical Union e ai primi giorni dell'International Congress
of Mathematicians, che si tiene ogni quattro anni. Ho quindi avuto il piacere di assistere da una posizione
privilegiata alla cerimonia inaugurale del Congresso, durante la quale son state assegnate le Medaglie
Fields 2014. Si trattato di una cerimonia molto bella e di un evento certamente straordinario.
L'eccezionalit del quale, rispetto al passato, dovuta a due fatti. Il primo, da molti, me compreso,
considerato il pi rilevante, stato l'attribuzione del prestigiosoriconoscimento,perlaprimavoltainottanta
anni di storia del premio, a una donna, Maryam Mirzakhani. Si tratta di una giovane, brillantissima
matematica nata e cresciuta in Iran, un paese alla cui secolare cultura la storia di questa disciplina deve
moltissimo, ma che mai era stato in corsa con un suo esponente per una Medaglia Fields. Il secondo
eccezionale evento che una delle Medaglie stataattribuitaadunsudamericano,ilbrasilianoArturAvila,
che ha anche da non molto tempolanazionalitfrancese.Maifinoraadunmatematiconatoecresciutonel
sud del mondo era stato attribuito un cos prestigioso riconoscimento. Si farebbe per torto agli altri due
premiati, Manjul Bhargava (di origine indiana, nato in Canada e cresciuto negli Stati Uniti) e Martin Hairer
(austriacochelavorainGranBretagna),anonsottolineareancheiloroimportantimeriti.
Tutti e quattro i premiati lavorano in ambiti classici della matematica e in essi hanno dato di recente
contributi fondamentali. Avila si occupa di sistemi dinamici, il settore che studia, con raffinati strumenti
analitici e geometrici, modelli matematici in grado di descrivere l'evoluzione nel tempo di sistemi che
sottostanno a leggi che legano lo stato presente a quello futuro e/o passato. Bhargava un teorico dei
numeri: la teoria dei numeri uno dei settori pi antichi della matematica che, ci nonostante, propone
ancora e sempre nuovi, affascinanti e difficili problemi teorici. Non si tratta per solo di una mera sfida
intellettuale: la teoria dei numeri, diventata infatti in tempirecenticrucialeperleapplicazioni,adesempio,
ai sistemi crittografici che, inconsapevolmente, usiamo ogni giorno quando ritiriamo i soldi col bancomat,
inviamounsmscoltelefonocellulare,guardiamounaTVapagamento,ecc.Hairersioccupadicalcolodelle
probabilit, una disciplina antica ma sempre pi attuale, che ci consente di effettuare previsioni riguardo a
fenomeni in cui gioca un ruolo essenziale il caso. Mirzakhani infine, studia, con metodi innovativi problemi
che sono centrali nella matematica da pi di centocinquanta anni,eciolastrutturaalgebricaegeometrica
del cosiddetto spazio dei moduli delle curve, un oggetto, introdotto da B. Riemann a met del 1800, che

racchiude in s innumerevoli informazioni sulle propriet di infiniti oggettiqualituttelecurvealgebricheche


condividonounostessoinvariante,dettoilgenere.
Mai come nella societ dell'informazione in cui viviamo la matematica, proprio con isuoiapportipiteorici,
incide in maniera decisiva sulla nostra vita quotidiana, sulle comodit e i benefici di cui godiamo. Ci
nonostante,imezzidiinformazioneitaliani,dasemprenonmoltoattentiaquestadisciplina,hannoperlopi
ignoratol'assegnazionedelleMedaglieFields,trannepochissimeeccezionichelohannoperfattotrattando
i premi attribuiti a Mirzakhani e Avila unpo'comelafamosanotiziadell'uomochemordeilcane.Certo,non
vi dubbio chesiamodifronteaduneventostorico.Mataceredeltutto,comequalcunohafatto,inomiedi
meriti degli altri due vincitori porta a sottostimare i meriti degli stessi Mirzakhani e Avila, che sono
innanzitutto, cos come Bhargava e Hairer, dei matematici di primissimo piano, i quali hanno ottenuto
risultatiimportantissimi,cheaprononuovestradeallaricercamatematica.
Venendo pi specificamente a Maryam Mirzakhani, e in rapporto al ruolo eallaposizionedelladonnanella
scienza, si fatto da qualcuno riferimento alla pi vieta e triste aneddotica con scarsissimi fondamenti
storici, e a non documentate ipotesi sulle capacit intellettuali delle donne, sul presunto funzionamentodel
loro cervello, su media e varianza delle loro prestazioni intellettuali. Non sono un neurofisiologo, e non
intendo inoltrarmi su un territorio che non il mio. Ho per un'esperienza di pi di quaranta anni di
insegnamento e di attivitdiricercamatematica.Hoconosciutomigliaiadistudenti.Nonpochi,quellicheho
seguitoperlatesidilaureaoduranteil
loro corsodidottoratoedicuihodirettolaricerca,lihoconosciutiafondo.Hoinoltreinteragitoecollaborato
con decine di colleghi, di ogni et e nazione. Ebbene la miaesperienzache,afrontedigrandidiversite
variet di carattere e rendimento individuale, mai mi stato dato di rilevare la bench minima differenza
attribuibile al genere nellecapaciteattitudinimatematiche.Quelcheinvecemiparsosempreevidente,
che vi sono ancora pesanti pregiudizi e forti condizionamenti sociali e culturali che spesso richiedono alle
donne grandi sacrifici aggiuntivi rispetto a quelli richiesti ai maschi per esprimersi al meglio. Nella nostra
societ occidentale cosiddetta evoluta questi pregiudizi e condizionamenti assumono forme talvolta
grossolane, ma pi spesso sottili e insidiose, e pertanto difficili da combattere. In altri contesti, da noi pi
lontani,simanifestanopurtroppoinmanierapipesanteedrammatica.
compito di ciascuno di noi, e specialmente di coloro che rivestono posizioni di responsabilit, aiutare in
tutti i modi a contrastare ogni fattore che impedisca agli individui di realizzarsi al meglio a prescindere da
differenze di genere, razza, nazionalit, religione, convinzione politica, stile di vita. Solo quando avremo
realizzato questo arduo compito(edistradadafareneabbiamotanta!),potremoforsediscettaredimediae
varianzadelleprestazioniintellettualidigruppidiindividui.

Sarebbe infine bello che di matematica si parlasse un po' pi spesso che ogni quattro anni, con maggiore
interesse, rispetto e competenza. Si tratta della disciplina scientificapianticadellastoriadell'umanit,che
ne ha accompagnato esegnatoprofondamentelosvilupponelcorsodeimillenni,chehaaspettiaffascinanti
e nasconde segreti e sfide intellettuali alla portata di tutti. Una disciplina che, contrariamente a quel che si
crede, tutt'altro che un arido esercizio di applicazione di regole mnemoniche, ma che invece richiede
fantasia, coraggio intellettuale e grande apertura mentale e duttilit. Soprattutto, senza matematica, la
scienzaelaculturadiunpaesesonodestinatiprimaall'asfissiaeinfineallamorte.

CiroCiliberto
ProfessoreOrdinariodiGeometriaSuperioreall'UniversitdiRomaTorVergata
Presidentedell'UnioneMatematicaItaliana

MaryamMirzakhani:lanuovanormalitdellamatematica(IlSole24Ore,17agosto2014)
Oltreallabravissimamatematicairaniana,vincitricedellamedagliaFields,tantedonnefannoricercaalivello
eccellente.
diRobertoNatalinieStefanoPisani
Fa piacerevederecheancheledonnehannouncervellodicevaaunasuastudentessaunbeffardoCarlo
Cecchi, impersonando il geniale e tragicoRenatoCaccioppolinelfilmMortediunmatematiconapoletano.
La frase rifletteva pienamente il clima ingeneroso che circondava le (poche) donne che si occupavano di
matematica nella prima met del 900. Da allora, tanta acqua passata sotto i ponti, delle cui equazioni,
dellacquaedeiponti,sioccupanooraconsuccessoanchetantematematichedivalore.
Il 13 agostoscorso,ilCongressoInternazionaledeiMatematicichesistasvolgendoinquestigiorniaSeoul,
ha incoronato i quattro matematici sotto i 40 anni pitalentuosidelmondo,assegnandolemedaglieFields,
il riconoscimento pi prestigioso nel settore (spesso paragonato ad un Nobel per la matematica): per la
prima volta dopo 78 anni e 52 medaglie, questo premio andato a una donna, liraniana Maryam
Mirzakhani. Nel recente passato, lastudiosasieraaggiudicataaltriimportantipremi,comeilClayResearch
Award 2014 e lAMS Ruth Lyttle SatterPrizeinMathematicsnel2013,occupandosidigeometriaiperbolica,
teoria ergodica e geometria simplettica, campi allintersezione tra settori diversi della matematica come la
geometria,lalgebraeisistemidinamici.
Inutile dire quanto sia significativa questa vittoria nellambito della questione di genere che torna a galla
ogni voltachesiparladidonneedimatematicaequantoscalporeabbiasuscitatolanotiziaintuttoilmondo
anche se, come ha commentato Timothy Gowers, medaglia Fields 1998, questa volta cera un numero
fuori dallusuale di personecheavrebberofacilmentepotutoaverla,tracuialtredonne.Questultimopunto
importante: si dovrebbe pensare alla medaglia a Mirzakhani come la nuova normalit, non come a un
curioso evento singolare. Un commento che da solo basterebbe a sgombrare il campo da tutte quelle
elucubrazioni neuro/bio/antropologiche che, per tentare di spiegare una presunta debolezza delle donnein
matematica invocano voltapervolta,laprevalenzadellemisferodestro,iltestosteroneolavariabilitdelQI.
Per esempio, una teoria del premio Nobel James Watson, richiamata proprio pochi giorni fa daPiergiorgio
Odifreddi in un articolo su La Repubblica, vorrebbe il cervello femminile con un QI superiore a quello
maschile ma privo di 'punte' di genialit come quello delluomo. Peccato che proprio Watson, famoso per
controverse esternazioni pseudoantropologiche (ve la ricordate quella dei neri che sarebbero
geneticamente meno intelligenti dei bianchi?) entri in una zona dombra rispetto alle donne proprio a
proposito del Nobel che vinsenel1966perlascopertadellastrutturaadoppiaelicadelDna.Eincuicerail
contributo decisivo, non riconosciuto (anzi, espressamente occultato) della brillante cristallografa Rosalind

Franklin. Se le punte di intelligenza chesecondoWatsonmancanoalledonnesonoquellechepermettono


agliuominidiappropriarsiindebitamentediintuizionialtrui,alloraforsenonaverleuntitolodimerito.
Il miglior commento a questa notizia per di Elisabetta Strickland, a Seoul come capo della delegazione
italiana allAssemblea generale dellUnione Matematica Internazionale, e vice presidente dellIstituto
Nazionale di Alta Matematica: Trovo una sola parola adatta a commentare questa notizia: finalmente.
Infatti, per chi conosce almeno un po il mondo matematico, la vittoria della Mirzakhani solo arrivata con
grande ritardo a sancire una situazione di fatto ben consolidata. Oltre alla Mirzakhani ci sono tante altre
matematiche sotto i 40 anni come Laure SaintRaymond, Sophie Morel, SilvyaSerfaty,KathrynBringmann
o Maria Chudnovsky, che avrebbero meritato questo riconoscimento: insomma era ormai inevitabile che
vincesse una donna. Questi nomi forse non dicono nulla al grande pubblico ma, soloperfarcapiredicosa
parliamo, la SaintRaymond madrediseifigli(sic!)easoli39appenaentrataafarpartedellAccademia
delle Scienze in Francia. I suoi risultati eccezionali sulla dinamica dei fluidi le hanno anche valso nel 2008
uno dei premi della European Mathematical Society come migliore matematicaeuropeasottoi35anni.C
dachiedersiseincampomaschilesisianomaivistepuntediquestogenere.
E non dimentichiamo la stessa presidentessa dellUnione Matematica Internazionale, Ingrid Daubechies,
grandissima matematica, capace di ottenere risultati straordinari nel settore della compressione delle
immagini, con grandi ricadute a livello tecnologico per esempio nella definizione delpopolareformatojpeg.
Anche tra le italiane non mancano le matematiche di valoreassolutochenonhannonulla,maproprionulla
da invidiare ai loro colleghi maschi (piuttosto si direbbe il contrario). Pensiamo a Gigliola Staffilani, che ha
una cattedra di matematica pura al MIT, a Matilde Marcolli, professore di fisica matematica a Caltech, ad
Annalisa Buffa, 41 anni, che oggi dirige lIstituto di Matematica Applicata e Tecnologie del CNR e che nel
2007 ha vinto uno Starting Research Grant dello European Research Council. E questa lista potrebbe
continuarealungo.
Certo,comeintantealtrediscipline,lacarrieraaccademicapunonesserefacileperledonne,condifficolt
che non nascono solo da problemi familiari, ma anche, e troppo spesso, da situazioni ambientali in cui
difficile anche solo immaginare che per una donna sia possibile farcela. Le ambizioni e le capacit vanno
sostenute e nutriteadeguatamente,emoltostatofattoinquestiannisiainItaliacheallesteroperottenere
questi risultati. Ora, finalmente, anche lultimo riconoscimento ufficiale di questa nuova realt arrivato.
Insomma, seperilsignorMastondiJulesVerne,unadonna,vedendocadereunamela,nonavrebbepotuto
mai scoprire le leggi della gravitazione universale ma si sarebbe limitata a mangiarla secondo lesempiodi
Eva,adesso,parafrasandoHilbert,potremmodirechenessunoriuscirpiacacciareledonnedalParadiso
chesisonoconquistate.

SETTEMBRE

GliinfinitischerzimatematicidiDavidFosterWallace

In occasione del convegno Infinite Wallace / Wallace infini, che


si tiene in questi giorni a Parigi, il sito Images des Mathmatiques
ha chiesto a Roberto Natalini, che tra le altre cose
cocoordinatore, con AndreaFirrincieli,delsitoArchivioDFWItalia,
di scrivere un breve articolo sulle connessioni tra David Foster
Wallaceelamatematica.Pubblichiamodiseguitoiltestoinitaliano
(il testo in francese, nella traduzione di Maurice Darmon, lo potete
trovarequi).
Roma,12settembre2014
Lederivatesonosolotrigonometriaconunpodiimmaginazione
(DavidFosterWallace,InfiniteJest)
David Foster Wallace considerato uno dei migliori scrittoriamericanidegliultimitrent'anni,eppurediluiin
Francia si parla ancora molto poco.Certo,difficileapprezzarlononavendolettoilsuoprincipaleromanzo,
Infinite Jest, pubblicato negli USA nel 1996, che TIME ha inserito nella lista dei 100 migliori romanzi in
lingua inglese degli ultimi 80 anni e che solo l'anno prossimo dovrebbe essere tradotto in francese dalle
ditions de l'Olivier (in Italia stato tradotto nel 2000, in Germania nel 2009). Un romanzo sicuramente
difficile da tradurre (1079 pagine, con ben 388 notefinali),maforsenonaltrettantodifficiledaleggere,visto
che in tutti i paesi in cui stato pubblicato stato accolto da un grande successo di critica e di pubblico.
Tuttavia qualcosa anche in Francia sta cambiando, e proprio in previsione diquestaimminente(epivolte
annunciata) traduzione,siapertoieri,11settembre,aParigiungrandeconvegnointernazionalesuquesto
autore Infinite Wallace / Wallace infini. Prima di andare avanti, i lettori di Images des Mathmatiques
vorranno per cercare di trovare rispostaaduedomandecheaquestopuntosistarannofacendostrada:a)
perch ce ne stiamo occupando su questo sito b) perch questo articolo non apparso ieri. Alla prima
rispondosubito,mentrelarispostaallasecondasicapirversolafinedell'articolo.


Wallace ha dedicato un lungo saggio, Everything & More (W. W. Norton & Company, 2003)iall'infinito
secondo Cantor, un saggio in cui si interessa tra l'altro alla soluzione matematica dei paradossi di Zenone
sul movimento: voglio attraversare una strada, ma dopo aver percorso met del tragitto, per arrivare
dall'altra parte devo ancora arrivare alla met del tragitto rimanente, ossia aggiungere un quarto,epoialla
met della met, ossia un ottavo, e poi met della met della met, etc... Ossia devo attraversare un
numero infinitodisottointervallidiampiezzaognivoltadimezzatarispettoalprecedente,cheunacosache
per Zenone era impossibile, perch pensava che non potessimo compiere un numero infinito di azioni in
tempo finito. I matematici del XIX secolo risolsero questo paradosso, chiarendo da una parte la natura
profonda dei numeri reali, e al tempo stesso definendo, con Cauchy e Weierstrass, in modo rigoroso e
definitivo, la nozione di convergenza di una serie, inquestocasolaseriegeometrica.L'analisidiWallacesi
sofferma sullesistenza di due idee diverse di infinito: quello circolare e paradossale di Zenone, legato
allpeiron (=indeterminato) dei greci, che si avvita sui suoi stessi paradossi senza arrivare ad una
conclusione e linfinito matematico cantoriano, che permette di usare senza problemieinmodocostruttivo
l'ideadiinfinito.
Wallace insomma uno scrittore per cui la matematica importante. Avendo studiato logica modale
all'universit, nel saggio/racconto fintamente autobiografico, Derivative Sport in Tornado Alleyii, Wallace
dichiara: Quando lasciai il mio distretto squadrato in mezzo alla campagna dellIllinois per andare a
frequentare luniversit dove si era laureato mio padre fra i vivaci rilievidelleBerkshiresnelMassachusetts
occidentale, sviluppai unimprovvisa fissazioneperlamatematica.Eunadecinadianniprimadelsaggiosu

Cantor, Wallace aveva gi affrontato,danarratore,lideadiinfinito,proprionelsuocapolavoroInfiniteJestiii


(=lo scherzo infinito), che in questa sede rinunciamo a riassumere in modo credibileiv, in cui incontriamo
delle situazioni narrative che corrispondono ai due infiniti di cui si parlatosopra.Daunaparteabbiamola
ripetizione infinita, a loop, il ripresentarsi continuo di gabbie in cui lapparente porta di uscita conduce solo
ad altre gabbie, il muoversi in modo circolare lungo curve chiuse: la dipendenza dalla droga edallalcool(i
continui cicli di disintossicazione e di
ricaduta), il sesso come esperienza vuota e
straniante (uno dei personaggi maschili ha
l'abitudine dopo ilcoito,chealuinonprovoca
nessunpiacere,ditracciarecompulsivamente
con il dito il simbolo dell'infinito sul fianco
nudo della ragazza con cui appena stato),
la ripetizione ossessiva della pratica sportiva
nellaccademia di tennis, lintrattenimento
pervasivo e mai soddisfacente (il film che d
il titolo al romanzo, vedi nota iv, viene visto
dalle vittime in un susseguirsi di cicli ricorsivi), la circolarit del sistema di produzione energetica onanita
(sic!), basatosull'ideafinzionaledifusioneanulare,ossiaunsistemacheproducerifiutichealimentanoun
processo i cui rifiuti alimentano la fusione stessa. E osserviamo che l'idea di questa fusione era venuta
molti anni prima al giovane James O. Incandenza, osservando un pomello ruotare intorno allasse formato
dal suoperno,inunadoppiarotazioneformanteunacicloidesferica.Lideadeidoppicerchirotantivienepoi
ripresa nel progetto degli edifici dellaccademia di tennis da lui fondata, disegnati a creare la forma di una
cardioide.
Wallace sembra per suggerire che questa circolarit autoreferenziale, che ingabbia la quasi totalit dei
personaggi del romanzo, potrebbe avere una via di fuga, un rovesciamento radicale che corrisponde in
qualche modo allidea cantoriana di infinito, un infinito su cui costruire un'espansione verso l'esterno.
Wallace cercaconilsuoromanzodisuperare,efarcisuperare,lisolamentosolipsisticocheciimprigiona.In
uno dei passaggi del romanzo, uno dei capi istruttori dellaccademia di tennis,rifletteauncertopuntosulla
struttura del gioco: ogni palla colpita bene ammette n possibili risposte, n2 risposte possibili a queste
risposte, () come un continuo cantorianodiinfinitdipossibilimosseerisposte,cantorianoebelloperch
stratificato, contenuto, questa infinit bigenerata di infinit di scelta ed esecuzione, matematicamente
incontrollata, ma umanamente contenuta, delimitata dal talento e dallimmaginazione di se stessi e
dellavversario, ripiegatasusestessadallefrontieredatedallabilitedallimmaginazionecheallafinefanno

perdere uno dei giocatori, e impediscono a entrambi di vincere, che creano, alla fine, un gioco, queste
frontieredels.
in questo universo espansivo, fatto di parabole e di iperboli, in un'operachesecondoilsuoautoreaveva
la forma frattale, delimitata, ma infinita, di un triangolo di Sierpinski, che si trova forse la speranza di una
fuga. Trasposto in una riflessione sulla scrittura,lavversariosiamonoi,ilettori,chereagiamoeinteragiamo
con il testo che ci viene proposto, che calcolato dall'autoreproprioperrispondereallenostrereazioni.Da
questa dialettica infinita, ma convergente, come pu esserlo una serie, dalle frontiere tra autore e lettore,
nasce il gioco, ossia il romanzo vissuto, che accade in ognuno di noi, in cui possibile invertire le nostre
posizioni,farentrareincontattolanostramenteconquelladell'autore.

Un'infograficadialcuneconnessionitraipersonaggidellibro.

Finora ho cercato di rimandare il momento in cui lo avrei detto: David Foster Wallace si tolto la vita sei
anni fa, a soli46anni,il12settembredel2008,equestoilmotivoperparlarnepropriooggi.Soffrivafinda
giovane di depressione, e la Cosa Brutta, come la chiamava lui, ad un certo punto ha avuto la meglio.
Certamente la sua passione per la matematica non , non pu essere, un motivosufficienteperleggerele
sue opere. Le leggiamo piuttosto per i suoi punti di vista spesso curiosamente alieni, i suoi reportage
avvincenti su soggetti di per s non necessariamente interessanti (una crociera di lusso, una fiera nel
Midwest, la televisione e la narrativa contemporanea, il tennis tra cui un famoso articolo suFederercome
esperienza religiosa, il festival del cinema porno, luso della grammatica inglese, Kafka, le elezioni
americane del 2000), e soprattutto per romanzi e racconti di una bellezza sorprendente, per le idee, il

linguaggio e l'immaginazione che possiamo trovarvi. Stupisce quel senso di intimit che coglie la maggior
parte dei suoi lettori, unintimit che si tramutata in uno straordinario lutto collettivoalmomentodellasua
morte. LeggendoWallacesentiamounavocenellanostratestacheparla,comesefosseunsecondoiopi
intelligente e linguisticamenteonnisciente,checonnoicostruisceundialogointensoepienodisignificato.E
forse proprio in quel momento che il gioco cantoriano di scambi e risposte di Wallace trova veramente il
suosensopiprofondo.DavidFosterWallace(10622008)R.I.P.
diRobertoNatalini
Riferimentibibliografici
1.

Stephen Burn. David Foster Wallace's Infinite Jest: A Reader'sGuide,SecondEdition.NewYork,London:


Continuum,2012.

2.

D.T.Max,EveryLoveStoryisaGhostStory:ALifeofDavidFosterWallace.NewYork:Viking,2012.

3.

Roberto Natalini, David Foster Wallace and the Mathematics of Infinity, inACompaniontoDavidFoster
Wallace Studies Marshall Boswell and StephenBurneds.,PalgraveMacmillan,2013(AmericanLiterature
ReadingsintheTwentyFirstCentury).

Note
iToutetplusencore,tradottoinfrancesedaThomasChaumont,d.Ollendorff&Desseins(2011)
iiApparsoinfranceseconiltitoloReversetdrivesTornadoAlleynellaraccolta:Untrucsoidisantsuperauquelonneme
reprendrapas,traduitparJulieetJeanRentienne,d.AuDiableVauvert(2005)
iii Titoloispiratoall'Amleto:"Alas,poorYorick!Iknewhim,Horatio:afellowofinfinitejest,ofmostexcellentfancy:hehathborne
meonhisbackathousandtimesandnow,howabhorredinmyimaginationitis!W.Shakespeare,Hamlet,Act5,Scene1.
iv Ma per i pi curiosi diciamo solo che c unaccademia di tennis fondata da un certo James O. Incandenza, in seguito
divenuto cineasta di valore, poi morto in circostanze inquietanti. C un gruppo di extossicodipendenti in una casa di
riabilitazione vicina allaccademia. E c un mondo del futuroprossimo(checuriosamentecoincideconinostrianni)incuiStati
Uniti,MessicoeCanadasonoriunitinellOrganizzazionedelleNazionidellAmericadelNord(ONAN,sic!),unasocietdominata
dal piacere fine a se stesso e dalla dipendenza. A questo stato di cose si ribellano i terroristi separatisti del Quebec. La loro
arma dovrebbe essereunfilmdellostessoIncandenza,intitolatoproprioInfiniteJest,cosavvincentedarisultarefataleaisuoi
spettatori che lo guardano compulsivamente fino a morirne, e che andato perduto alla morte del suo autore. Lo so, cos
ancoranonsicapiscecomesivadaavantiper1079pagine.

Lamatematicaumidadell'evoluzione#3:Unavitadainsetti

diDavidePalmigiani

____________________0____________________

____________________1____________________
Dopo aver prestato interesse ai rami vegetali dellalbero della vita (link), la nostra attenzione
matematicoevolutiva si sposta verso uno dei rami pi disprezzati, schifati, osteggiati, pesticidizzati del
regno animale: la classe degli Insetti, e in particolare lordine degli Imenotteri, quel gruppo di animali che
hanno ali membranose (quando le hanno), sei zampe, antenne, nessuna vertebra e un esoscheletro
piuttostomorbido.Dichistiamoparlando?Vaial2.
S, larticolo pensato come un librogame,inpocheparoleunipertestovintage.Secomunqueproprionon
amatefaresuegifraunasezioneelaltraeamateleffettoWikipediacisonodeilinkadogniscelta.

____________________2____________________
La Natura seleziona forme matematiche per ottenere vantaggio evolutivo (link) vuol dire che Evoluzione e
Matematica si parlano, e si parlano anche a vocealtanellordinedeiperlopidisprezzatiimenotteri,dovesi
possonotrovarespeciefedeliasvariatebranchematematiche.
Setufossiunimenottero,aqualefazioneapparterresti?
FedeleallaGeometriaeuclidea?Vaial3.
FedeleallaTeoriadelleProbabilit?Vaial7.
FedeleaiNumeriPrimi?Vaiall11.
FedeleallOttimizzazione?Vaial12.

____________________3____________________
SeiunAPE,unodegliinsettisocialipiconosciutie,senonlosapessi,haiunruoloecologicofondamentale,
passando le giornate ad impollinare fiori. Sei unesperta della geometria euclidea ma sicuramente non la
conosciconquestonomenonlaconosciconnessunnomeineffetti.

La geometria euclidea quella che si studia dalle medie, che parla di rette, piani, figure con lati e angoli,
vecchia 2300 anni. Eppure da molto prima le api costruiscono favi che contengono esagoni regolari bene
incastrati fra loro, costruzioni di eccezionale semplicit e bellezza. I favi sono fatti di cera secreta da
ghiandole apposite delle api operaie e fungono sia da dispensa di miele e polline che da casa e culla di
larve dellacovata,maperchhaquellaforma?Percomprenderlocbisognodiimmagazzinareduenozioni
matematiche,proprietdeipoligoniregolari(vaial4)edefinizioneditassellatura(vaial5).
Quandosaraipronto,potraipassareal6.

____________________4____________________
Unpoligonounafiguradelimitatadaunaspezzatachiusachenonsiintreccia,qualcosadelgenere:


Unpoligonoregolarehalaticongruenti(ossiasovrapponibili)eangoliuguali.
noto che siano infiniti, uno perogninumerodilati,daltreinsu:triangoloequilatero,quadrato,pentagono,
esagono,ettagono,ottagono,ennagono,decagono,endecagono,dodecagono,...
Questa caratteristica non unovviet, infatti se saliamo di dimensione e consideriamo lequivalente nello
spazio (dobbiamo richiedere anche che le facce siano uguali) otteniamo ipoliedri regolari, detti solidi
platonici,chesonosolocinque.
Fralamiriadediproprietdeipoligoniregolariceneinteressanoprincipalmentedue:
In ogni poligono (regolare e non) la somma degliangoliinternisempre180moltiplicatoperilnumerodi
latimeno2,quindiunparallelogrammahasommaparia180per(42)=360,unpentagono540...
Larea di un poligono regolare si pu calcolare con facilit. Se connettiamo il centro della figura con ogni
vertice otteniamo un numero di triangoli congruenti pari al numero di lati, quindi per ottenere larea totale
baster moltiplicare larea di un singolo triangolo per il numero di lati. Larea del triangolo si ottiene
facilmente, base per altezza, dove la base il lato elaltezzaprendeilnomediapotema,unnumerochesi
pucalcolareecambiadaunpoligonoallaltro.


Concludiamorispondendoadunadomandachepreannuncialasoluzionedelproblemadelleapi:
Se decido la lunghezzadelperimetro,qualeilpoligonoregolareconlareamaggiore?Oallostessomodo,
se avessi una rete di lunghezza fissata e dovessi delimitare il campo di forma poligonale pi grande
possibile,comedovreimetterelarete?
Ad esempio, con un perimetro di 20, un quadrato ha area 25 (ognilatomisura5),mentreunpentagono(di
lato4)haarea27,5276...
La risposta non complicata, perch non c! Larea, a perimetro fissato, direttamente proporzionale
allapotema: se lapotema cresce, larea sar maggiore. Ecco, lapotema cresceconilnumerodilati,quindi
pi sonoilati,pisargrandelarea.Quindiilpoligonoconlareapigrandequelloconinfinitilati,quindi
nonesiste.
Inrealt,seandiamoadisegnareinsequenzaipoligoniregolari...

...diventano tondeggianti, come se il poligono con infiniti lati sia in realt il cerchio ( proprio lui ad avere
lareamaggiore,manonunargomentocheciinteressaalmomento).
Vaial5sevuoiaverequalchenozionesulletassellature,altrimentivaial6.

____________________5____________________
Una tassellatura un modo di ricoprire il piano con una o pi figure geometriche ripetute allinfinito, una
manieramatematicadidirepiastrellareilbagno.

Qualcheregolaperunabuonapavimentazione:
i tasselli devono essere senza buchi e connessi (ossia un pezzo unico): Escher era un maestro di
tassellature esotiche (guarda 0) ma noi ci interesseremo a pavimentazioni con tasselli poligonali regolari,
quindiquestaregolarispettata.
condizione di non scorrimento: ogni lato di unpoligonodevecombaciareconunoeunsololatodiunaltro
poligono,noncomenellaprimafigurasotto

condizione dei vertici identici: ogni vertice della tassellatura (i punti di incontro di tre o pi figure) deve
essere sovrapponibile ad ogni altro, potendoloruotareespostare,ossiadeveessereugualeaognialtro,se
guardatodalgiustoangolo,noncomenellasecondafigurasopra.
Questesonotassellaturebenfatteeneesistonomoltissimealtre:

Se volessimo pavimentare sempre con lo stesso poligono per, non avremmo molto da poter deciderese
provassimo ad utilizzare ad esempio un ottagono non ci riusciremmo, ottenendo sempre delle poco
estetichefessurenonottagonali.
Esistono infatti solo tre pavimentazioni piane conpoligoniregolari,perchlamisuradegliangolideltassello
deve essere un divisore intero di 360 per non avere buchi e quindi andranno bene solo il triangolo
equilaterodi60,ilquadratodi90elesagonodi120.

Vaial4sevuoiaverequalchenozionesuipoligoniregolari,altrimentivaial6.

____________________6____________________
Siamo pronti a comprendere la motivazione del comportamento delle api, a patto di aver chiaro in mente
chelaNaturacercasemprediottimizzareinognimodo,sforzandosiilminimoperotteneregrandirisultati.
Qualilproblema?Creareunfavodicera,concellepronteafardacasaallenuovenate.
In cosa si pu risparmiare? Si pu utilizzare meno cera possibile tramite una tassellatura che minimizzi le
zoneinutilizzate.
In cosa altro si pu risparmiare? La forma delle celle sar sempre la stessa, perchnoncisonoparticolari
controindicazionie,anzi,nonsisovraccaricadiinformazioniilpiccolocervellodiunape.
Queste risposte ci conducono alla probabile soluzione (probabile, perch nessuno ha mai assistito
allevoluzione dellinsetto): le api si sono evolute per creare celle grandi e spaziose utilizzando la minor
quantit dicerapossibile.Matematicamentecomecercareunpoligonoregolarecheabbialareamaggiore
a parit di perimetro in pi deve essere un poligonochepuformareunatassellatura.Lasceltaunivoca:
solo triangoli, quadrati ed esagoni possono generare una tassellatura e poich a parit di perimetro la
figuraconpilatiadavereareamaggiore...cheesagonosia!
Vaial13.

____________________7____________________
Sei una VESPA SOLITARIA, una sfecide, nera e affusolata, che si nutre di nettare e depone uova che
darannovitaalarvecarnivore.
Improvvisamente, il tempo comincia a scorrere velocemente allindietro e ti ritrovi ad essere uno dei tuoi
progenitori ancestrali di fronte ad una delle scelte pi impegnative della storia degli imenotteri: Perchnon
cominci a collaborare con i tuoi simili, crei una coloniaediventiunaformica?Vuoirimaneresuituoipassie
ritornarealtuofuturodivespasolitaria?

Pi di 80 milioni di anni fa una specie di imenottero simile ad una vespa cominci a sviluppare
comportamenti sociali e pian piano si specializz dando vita alla grande famiglia delle formiche alcuni
momenti di questo passaggio sono impressi nellambra, nella quale si pu osservare un esemplare di
formica ancestrale, una sphecomyrna, che ha molte delle caratteristiche fisiologiche di una vespa. La
motivazionepuesserericercatagrazieallamatematicaevolutiva,agliazzardidellateoriadellaprobabilit.
Se crediciecamentenellaprobabilitevuoiarruolartiimmediatamenteneiranghidellacolonia,complimenti,
seidiventataunaformica,vaial13,oppureal12sevuoiconosceremeglioituoisimili.
Seinvecevuoiaveredellespiegazioniprimadidecidere,vaiall8.

____________________8____________________
Apriamo una piccola parentesi:lapprocciochestiamoseguendoquidifferentedaquellousatofinora.Qui,
invecediragionareinquestomodo:
VedounaformamatematicainNatura,poimichiedoilperchevolutivodiquellaforma

ragioneremocos:
PerchsievolutoquestocomportamentoinNatura?Studiandotrovounaspiegazionematematica
Chiudiamolaparentesi.
Il perch sta nel modello comportamentale degli insetti, nellegoismo deigenienellastrutturaprobabilistica
dellatrasmissionedeicaratterigeneticinegliimenotteri.
Gli insetti hanno un modello di comportamentale filogenetico (opposto ad unmodelloontogenetico,comeil
nostro e quello di specie pi complesse), un modo per dire che, poich la loro vita relativamente breve,
con poco tempo di apprendere dal mondo che li circonda tramite esperienza, avranno comportamenti
piuttosto fissi, come macchinette a molla, faranno fondamentalmente solo quello che detta il loro codice
genetico:
seseiunvivente,puntiatrasmettereilmaggiornumerodeituoigeni
seseiunuomo,inpiconoscilaffetto,lacultura,lesperienza
se seiuninsetto,quellodiventailtuoscopo,iltuofine,fareinmodoche,nelfuturo,ituoigenisianopresenti
nellamaggiorquantitpossibile,massimizzandolapossibilitditrasmetterlievederlimoltiplicarsi.
Nei mammiferi (non solo) il maschio e la femmina sono diploidi, hanno entrambiciocoppiedicromosomi,
presentano due copie della stessa informazione genetica, in versioni differenti(gliallelidicuiparlaMendel).
Quando vengono generate le cellule sessuali, solo met di questa informazione finisce nella cellula, cos
che, alla loro unione, si ricrea una cellula diploide, dettazigote, dalla quale si comincia a sviluppare
lembrione.
Durante la meiosi, il processo diformazionedellecellulesessuali,avvieneilcrossingover:icromosomiche
contengonolastessainformazionesiscambianodeipezzigenerandovariabilit.
Ci che pi ci interessanotarechelametdelpatrimoniogeneticodellamadrepassaaifiglima,grazieal
crossing over non sempre la stessa met (infatti i fratelli non sono identici fra loro) una quantit
aleatoria, casuale, che cambia per ogni figlio o figlia ma, in media, quanta informazionegeneticahannoin
comuneduefratelli?
Anche qui la risposta la met, grazie alla diploidia di entrambi i genitori eallateoriadellaprobabilitche,
senonvispaventanoformuleeparolestrane,viconsigliadiandareal9perunaspiegazioneprecisa.

Ben diverso ecuriosoilcasodegliimenotteri!Lefemminesonoapparentementenormali,diploidi,mentrei


maschi hanno solo met del corredo cromosomico (nascono da uova non fecondate). Questa situazione
porta ad un equilibrio differente: la madre doner adognisuafigliametdeisuoigeni,dopounameiosicon
tanto di crossingover,mentreilpadredonertuttoilsuopatrimoniogeneticoallefigliecoslefiglieavranno
in comunemetdelpatrimonioconlamadreeconleeventualifigliema,inmedia,itrequartiincomunecon
le sorelle, molto pi di ogni mammifero (sempre al 9 c la spiegazione precisa di questo fatto). Allora,
ragionandoci, per diffondere i propri geni, piuttosto che allevarefiglie,convieneallevaresorelle,smetteredi
generare e dedicare la vita ad allevare la propria madre, cos che possa produrre grande quantit di figlie
femmine.
E i maschi? I maschinonhannounpadreequindihannoinmediasolodeigeniincomuneconlesorelle,
quindi perch accudirle? Meglio vivere alle spalle della colonia e specializzarsi in tutto ci che riguarda
linseminazionedellefemmine.
Ecco, questo esattamente il modellodifunzionamentodiunacolonia,conlaregina,unicafemminafertile,
migliaiadisorelleoperaiesteriliequalchefucoutilesolamentecomemacchinadiriproduzione.
Gli imenotteri sono spinti geneticamente a vivere in colonie, a basarsi sugli azzardi della probabilit!
Convinta?
S?Bene!Benvenutadellafamigliadelleformiche,vaial12oal13sehaifretta.
No?Haiavutoletuespiegazioniehaidecisoinmanieracosciente,vaial10.

____________________9____________________
Guardaqui,poitornaall8.

____________________10____________________
Nulla da criticare, le spinte evolutive sono disparate e non esiste un meglio o un peggio in assoluto. Sei
stata spinta verso il futuro delle vespe solitarie e sei perfettamente adattata al tuo ambiente. Sei una
cacciatrice formidabile, capace di predare anche cavallette, che poi faranno da prima colazione per le tue
larve,natedauovacheavraiavutolacuradideporrenellevicinanze.
Vaial13.

____________________11____________________
Sei una CICALA del Tennessee,uninsettodiunodegliordinipidiffusiestudiatialmondoe,s,ticomporti
comeseconoscessiinumeriprimi,MA...
nonseiunimenottero,maunRincote,quindimidispiace,madevitornareal2.

____________________12____________________
Sei una FORMICA, unesempiocosevidentediinsettoeusocialechemoltopisensatoriferirsiatecome
un neurone piuttosto che un animale, una piccola parte del super organismo che il tuo formicaio il vero
animale proprio lui, il formicaio, un sistema con comportamenti complessi formato da molte entit
semplici come te. Nella tua semplicit riesci a risolvere problemi di ottimizzazione matematica di notevole
interesse e laspetto pi sorprendente che non c neanche bisogno che tu capisca quello che stai
facendo!

Ottimizzazione una parola molto cara ai matematici, in special modo ai matematici numerici risolviamo
problemi di ottimizzazione ogni giorno, cercando il miglior ristorante in accordo al nostro budget, il miglior
investimentodidenaro,cercandolastradapicortapertornareacasa...
proprioinquestultimoproblemaleformichesonomaestre,sannotrovarelestradepicorte.
Le formiche non progettano,nonstudianomatematica,vivonoimmersenelloromondodiodori,alloracome
fanno a calcolare il tragitto pi breve dal loro formicaio ad una fonte di cibo? Che poi non sanno neanche
dovesialafontediciboinizialmente.
Le formiche sanno mettere in piedi un algoritmo probabilistico di ottimizzazione, o meglio, il formicaio sa
risolvere questoproblemacomplesso,perchunasingolaformicastupida,lintelligenzacollettivaciche
conta.

Supponiamodiaverelaseguentesituazione,realizzabilesperimentalmente

Ilformicaioconnessoalcibosolamentedaduestrade,unapilunga,laltraottimale.
Le formiche foraggiatrici cominciano ad uscire emuoversicasualmentefuoridalnidoincercadicibo.Conil
passare del tempo, qualcheformicaarriveralcibodaunastrada,qualcunadallaltrae,dopoaverpresoun
po di cibo per la colonia, si dirigeranno nuovamente verso il formicaio, probabilmente guidate dal Sole,
seguendo una strada non necessariamente ottimale, ma emettendo un feromone particolare, un segnale
odoroso capace di attrarre le altre formiche queste cominceranno allora a seguire la strada fino al cibo e,
unavoltagiunte,raccoglierannociboetornerannoindietroemettendoferomoni.
Qui entra in gioco la componente del gioco pi importante: la volatilit del feromone. Dopo uncertotempo
lodore svanisce e le formiche ne sono attratte sempre menosenonevaporasse,ognistradacheconduce
al cibo sarebbe trafficata allostessomodoperchavrebbesemprelastessaintensitdiodore.Seinvecela
sostanza scompare, le strade pi trafficate saranno quelle pi odorose, perch pi formiche lasceranno
feromoni, e quindi sar pi odorosa e attirer pi formiche, che lasceranno feromoni, e quindi sar pi
odorosae...finchlamaggiorpartedelleforaggiatricicamminersullastessastrada.
Mastradapitrafficatanonsignificastradapicorta,os?
Se pi trafficata, a parit di formiche vorr dire che le stessecisonopassatepispessoequindiche,s,
lastradapicorta!
Levoluzione ha favorito un comportamento coloniale, nel quale i singoli componenti hanno necessit di
conoscere solamente il minimo necessario, il giusto che serva per compiere dei compiti elementari quali

camminare, emettere feromoni e seguire strisce odorose. interessante notare che non c neanche
necessitchelasingolaformicasappiadiesserepartediunacoloniaperfarfunzionareilmeccanismo...
Il comportamento di cui abbiamo parlato pu essere simulato al computer quasiallaperfezioneseteniamo
conto della semplicit e dellessenzialit alla base del tutto, ed infatti esiste il programmaMyrmedrome,
scaricabile gratuitamente dal web, che simula feromoni,ricercadelciboemovimenticasualidelleformiche
consigliato!
Vaial13.

____________________13____________________
Qualunque sia stato il vostro percorso, i venti dellevoluzione vi hanno spinto verso soluzioni funzionali e
vantaggiose, ma ricordate che la pressione selettiva dellambiente a soffiare e non un deus ex machina
che risolve i problemi ragionando a tavolino, come noi ma questo il bello dellEvoluzione, che si sa
autoorganizzare...
...elautoorganizzazioneunaproprietdeisistemicomplessiche,guardacaso,sonopuramatematica.
____________________Bibliografia____________________
Formiche:storiadiunesplorazionescientificaBertHolldoblereEdwardO.Wilson
Godel,Escher,Bach:uneternaghirlandabrillanteDouglasR.Hofstader
ImagineMath2:betweencultureandMathematicsacuradiMicheleEmmer
MyrmedromeunprogrammadiSimoneCacaceeEmilianoCristiani

FocusSonoibigdatabellezza(primapuntata)

diLucaMagrieGiovanniNaldi
Quante informazioni facciamo affluire quotidianamente negli archivi dei
portali web, delle compagnie telefoniche o di qualche social network?
Come possono essere utilizzati tutti questi dati? In effetti, confessiamolo,
pi di una volta abbiamo avuto limpressione, per esempio durante
qualche ricerca in rete, che qualcuno abbia tenuto traccia delle nostre
abitudini o dei nostri gusti (o solo delle nostre richieste). Se poi, per
rilassarci un po, ci dedichiamo alla visione di qualche evento sportivo
potremmo fare lesperienza di essere sommersi da un diluvio di dati. Un esempio tipico riguarda le partite
dellNBA, il campionato professionistico americano di pallacanestro: rimbalzi, tiri liberi, falli, passaggi, il
tuttoriferitoaogniminutodigiocoepassatialvagliodeglianalistisportivi.
Le due situazioni descritte brevemente rappresentano altrettanti esempi di big data, termine introdotto
recentemente per indicare una raccolta di dataset (ovvero di collezioni di dati) complessa e di grandi
dimensioni.
La qualifica di big legata alla mole che solitamente hanno questi archivi (per esempio sistimacheogni
giorno gli utenti della rete informatica producanolabellezzadi1030bytes),e,soprattutto,alfattochemolto
spessoidatiinquestionepossonoesseredescritticomepuntiinspazididimensioneestremamentealta.Per
esempio, nel caso dei giocatori di pallacanestro possiamo associare a ogni giocatore un vettore che
contenga indici statistici riguardanti alcune caratteristiche(normalizzaterispettoalnumerodiminutigiocati):
punti segnati, rimbalzi, assists, blocchi, palle perse, fallifatti,Ognigiocatoresarquindirappresentatoda
unpuntoinunospaziodidimensioneugualealnumerodicaratteristichepreseinconsiderazione.
Il caso di dati rappresentabiliconvettorioconsequenzealfanumeriche,peresempiosipensiallesequenze
dei circa tre miliardi nucleotidi di base che compongonoilDNAumano,uncasofortunato.Siamoabituati
a pensare ai dati come a dei vettori di numeri e coordinate spiega Jesse Johnson un matematico della
Oklahoma State University in una intervista per il QuantaMagazine,maidaticheprovengonodaTwittero
da Facebook non assomigliano affatto a questi oggetti matematici. C bisogno di un modo pi sofisticato
per trasformare questi dati in vettori o bisogna trovare un modo pi generale per analizzarli conclude
Johnson.

Gli fa eco Simon DeDeo, ricercatore del Lab for Social Minds del Santa Fe Institute, a cui spettato
analizzare i 300annidipratichearchiviatenellaLondonsOldBailey(lacortecriminalecentralediGallese
Inghilterra) e che sostiene di trovarsi di fronte a un problema del tutto nuovo, dal momento che i big data
hanno pocoachespartireconitradizionalidatasetconcuidisolitosiconfrontanoifisici:infisicadisolitosi
ha un solo tipo di dati e per di pi si conosce molto approfonditamente il sistema che li ha prodotti, ora
inveceabbiamoquestinuovidatimultimodalichesonostatiraccoltiprimadiavereunipotesidistudio.
Riassumiamo allora brevemente le caratteristiche dei big data riprendendo una definizione, seppur non
precisa,utilizzatacomunemente:ladefinizionedelletreV.Ibigdatasonodefinitida:
1.Volume.Memorizzareegestionedigrandiquantitdidati(siparlafacilmentediterabyeopentabyte).
2. Velocit. Le informazioni cambiano dinamicamente attraverso lacquisizione di nuove collezionididatie
da fonti differenti. Inoltre la velocit si riferisce anche alla necessit di elaborare rapidamente le nuove
informazioni legandole alle informazioni gi acquisite(sipensiperesempioallanecessitdiidentificareuna
frode).
3. Variet. I dati sono di qualsiasi tipo, dati strutturati e non strutturaticome,adesempio,datiditesto,dati
deisensori,datiaudio,filedilog,dativideoealtriancora.
Sottolineiamo infine che le difficolt per il trattamento dei big data sono pi di una semplice questione di
dimensioni: occorre gestire ed elaborare informazioni eterogenee, dinamiche e provenienti da sorgenti
differenti. Ovviamente la prima domanda che sorge : perch raccogliere tutti questi dati? In che modo
possonoesserciutili?
Un esempio considerato esemplare dagli esperti di marketing ilcasodellamultinazionaleWalmart,lapi
grande catena di distribuzione di beni di consumo del mondo. Questa azienda colleziona ogni ora i dati
relativi alle proprie transazioni commerciali e li relaziona a fattori quali luogo, composizione del carrello,
disponibilit a magazzino, frequenza degli acquisti e altro ancora. Se, per esempio, un cliente ha
acquistato in passato lattrezzatura per il barbecue e inseguitoalcuni prodottiaccessori,potrebbeessere
interessato adarticolinonancoraacquistati.Analizzandoladisponibilitdeiprodotti,leinformazionimeteo,i
dati relativialla localizzazionedelcliente,unsistemaautomatizzatoinvierdeibuoniscontoperinvogliareil
cliente allacquisto, ma solo se il tempo sar buono,sehagipresoilbarbecueesesitrovainunraggiodi
pochichilometridaunpuntodivendita.
Un esempio differente riguarda uno studio recente nato nellambito di una collaborazione tra University of
Limerick e University of Oxford, e pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences of the
United States of America. In particolare viene proposto un nuovo modello matematico per descrivere

l'utilizzo di applicazioni da parte degli utenti di Facebook. Questo lavoro si basa su un insieme di dati
rilevati ogni ora dal 25 Giugno 2007 al 14 Agosto 2007 e sul numero di volte in cui una applicazione
Facebook era installata (nel 2007 erano disponibili 2705 applicazioni). Allepoca, gli utenti di Facebook
potevano vedere in ogni momento una lista delle applicazioni pi installate e un elenco delle applicazioni
recentemente installate dai propri amici. La domanda dello studio: possibile capire ci che rende
unapplicazione pi installata di un'altra? Il modello proposto si basa su due possibili dati che possono
influenzare lutente: una preferenza ad installare applicazioni sullabasedell'elencodelleattualiapplicazioni
best seller e una preferenza che si basa invece sulla popolarit delle applicazioni installate dai propri
amici. Lutilizzo dei big ha permesso di identificare i parametri delmodelloediconcludereche,sebbenegli
utenti sembrino influenzati da entrambi i meccanismi, leffetto dominante sulladinamicadelleinstallazioni
causato dal comportamento recente degli altri utenti amici. In altri termini, la tendenza di copiare il
comportamento degli amici di gran lunga il meccanismo dominante. Forsequestononmeraviglia:quante
volteabbiamoascoltatounacanzonepoconotaolettounlibroperchconsigliatidaunamico?
[continua...]

LucaMagri,GiovanniNaldi
DipartimentodiMatematicaF.Enriques",UniversitdeglistudidiMilano

IlmetododiSimulazioneDirettaMonteCarlo:MarioPulvirentiintervistaGraeme
Bird
Il DSMC (metodo di Simulazione Diretta Monte Carlo) uno
strumento numerico di indagine per la simulazione del
comportamento di un gas rarefatto, proposto dal Professore
Emerito Graeme Bird presso il Dipartimento di Ingegneria
Aeronautica dell'Universit di Sydney nei primi anni Sessanta.
MarioPulvirentilohaintervistatopernoi.
Il metodo SDMC di Bird ancora oggi molto popolare, ed stato
impiegato consuccessonellostudiodelflussodeigasintornoaiveicoli
utilizzati per il rientro delle missioni spaziali nell'atmosfera. Un gas rarefatto, di solito matematicamente
descritto dall'equazione di Boltzmann, che rappresentano una riduzione di uso pi semplice delle leggi di
Newton, (in un regime di bassa densit). Tuttavia il DSMC qualcosa di diverso da una semplice
discretizzazione dell'equazione di Boltzmann e la parola "diretto"significa che tratta direttamente con i
sistemi di particelle anzich con un'approssimazione dell'equazione di Boltzmann. Il metodo stocastico e
oggiabbiamolaprovadellaconvergenzadelmetodoallesoluzionidell'equazionediBoltzmann.
Proviamoprimaadareunadescrizionedelmetodo.ConsideriamounsistemadiNparticelleidentichechesi
muovono liberamente in un piccolo intervallo di tempo dt. Per il successivo dt possibile usare argomenti
probabilistici per determinare le collisionidialcunecoppiediparticelle(ognivoltachesitrovanoabbastanza
vicine). Successivamente, la procedura pu essere ripetuta (per maggiori dettagli si veda per esempio la
pagina http://www.gab.com.au/). Questo metodo, oltre a essere molto interessante per le sue applicazioni
tecnologiche, si basa, da un punto di vista probabilistico, sulla legge dei grandi numeri, come solitamente
accade nella Teoria Cinetica (una classe di idee di questo tipo stata sviluppata da M. Kac negli anni
Cinquanta)
Ho incontrato il Prof.Birdinoccasionedella29esimaedizionedellaconferenzaRarefiedGasDynamicsche
si tenuta quest'anno a Xi'an (Cina) (http://rgd29.org/) che ha ospitato anche uno speciale seminario
dedicato ai recenti sviluppi del metodo. Ho avuto allora l'idea di fare al prof. Bird alcune domande che
ritengodiinteresseperlacomunitmatematica,eluistatocosgentiledarispondermi.
ComeequandohaiconcepitoilDSMC?
Il lavoro con il DSMC iniziato nel 1961 perch avevo da tempo l'ambizione di simulare i flussi di gas a
livello molecolare e ho provato afarlononappenahoavutoaccessoauncomputerdigitale.Hopoilavorato

presso il Dipartimento di Ingegneria Aeronautica presso l'Universit di Sydney (mi sono laureato in quella
Universit nel 1953 infisicaeingegneria).IlDSMCnonhaavutopraticamentealcunimpattofinoaquandoi
computer non sono diventati pi veloci ed stato possibile tentare la sua applicazione a problemi pi
complessi. Oltre a essere incredibilmente lenti per gli standard moderni,icomputerdell'epocaeranoanche
estremamente costosi e il lavoro stato possibile solo perch ho avuto un sostegno significativo dallo
United States Air Force Office of Scientific Research. Il primo contatto con i matematici che lavoravano
sull'equazione diBoltzmannavvenutoquandocisiamotrovati inconcorrenzaperifondidiricerca.Mentre
questo ha portato a una certa ostilit, molti altri ricercatori manifestavano obiezioni per un metodo che era
interamentebasatosullasimulazionefisicaenonfacevaalcunriferimentoalleequazioniaccettate.
Il legame tra il DSMC e l'equazione di Boltzmann non ovvio a priori, anche se i risultati di convergenza
oggi sono noti. Come preferisci considerare il DSMC? Si tratta di unaapprossimazionefedele,direttadiun
gasrealerarefattoopiuttostounalgoritmopersimularesoluzioniperl'equazionediBoltzmann?
Per i primi trent'anni dal DSMC, veniva sempre fuori una domanda unpo'sprezzante:"maunasoluzione
dell'equazione di Boltzmann?". E' stato dunqueunsollievopermequando,nel1990,statodimostratoche
le procedure di base del DSMC portavano a risultati che erano equivalenti a una soluzione numerica
dell'equazione di Boltzmann. Tuttavia, avevo sempre pensato all'equazione di Boltzmann come a un
modello matematico derivato attraverso argomenti fisici e quindi avevo sempre pensato che un metodo di
simulazione fisica che si basasse sugli stessi argomenti avrebbe dovuto avere lo stesso status di una
soluzione numerica di quel modello matematico. Inoltre, il numero di molecole in un percorso libero medio
cubico inversamente proporzionale al quadrato della densit numerica in modo che, per i gas a densit
normale o superiore in un flusso di piccole dimensioni fisiche, i calcoli del DSMC possono essere fatti con
una corrispondenza uno a uno di molecolerealiesimulate.LefluttuazionisonoquindirealisticheeilDSMC
fornisceunmodellosuperioreperchl'equazionediBoltzmannnontienecontodellefluttuazioni.
Un gas rarefatto costituito da un gran numero di particelle, diciamo N0=1023. Poi si pu cercare di
simulare il gas tramite un sistema meccanico di particelle n1, con n1<<N0 (la cosiddetta Molecular
Dynamics,MD).E'possibileconfrontarelaMDconilDSMC?
La funzione di distribuzione della velocit la variabile dipendente nell'equazione di Boltzmann e una
soluzione numerica richiede una discretizzazione dellospaziodellefasichehadimensioniparialnumerodi
variabili indipendenti. Sono necessarie funzioni di distribuzione separate per le energie interne,edilgran
numero di variabili che crea i problemi connessi con l'equazione di Boltzmann. Il DSMC richiede una
discretizzazione solo nello spazio fisico e le propriet delle molecole simulate forniscono una
rappresentazione delle funzioni di distribuzione. Mentre il numero di molecole simulate generalmente

molto piccolo in confronto al numero di molecole reali, sufficientemente grande per fornire un'adeguata
rappresentazionedellefunzionididistribuzione.
Il DSMCimpiegaunmetodoprobabilisticoperilcalcolodellecollisioniintermolecolare,mentrelecollisioniin
DM sono deterministiche. Il DSMC molto pi efficiente della MD (quando si possono utilizzareentrambii
metodi), ma la MD pu essere applicata anche a liquidi e solidi. La MD pu essere applicata solo a gas
rarefatti se il gran numerodimolecolerealivienesostituitodaunpiccolonumerodimolecoleestremamente
grandi. Il DSMC pu sfruttare simmetrie di flusso durante l'utilizzo di modelli molecolari realistici, mentrela
MDusamolecolecilindricheperiflussibidimensionalie'fogli'dimolecoleperiflussiunidimensionali.
IntervistaraccoltadaMarioPulvirenti,professoreordinariodifisicamatematicapresso"LaSapienza"
UniversitdiRoma.TraduzionediStefanoPisani.
[infoto:GraemeBird]

ILuoghidellaMatematica[#17]IlCongressoInternazionaledeiMatematicidiSeoul2014:
finalmenteunaMedagliaFieldsassegnataaunadonna
Il 13 Agosto 2014, nella Hall D del Centro Congressi COEX di
Seoul, ha avuto luogo la fastosa Opening Cerimony del 27simo
Congresso InternazionaledeiMatematici:statoinquelloccasione
che sono stati proclamati i vincitori della quattro MedaglieFieldsdi
questa edizione, oltre ai destinatari del Rolf Nevanlinna Prize, il
Carl Friedrich Gauss Prize e il Chern Medal Award. Per i 5000
matematici presenti provenienti da tutto ilmondostatoungrande
momento, dato che come sempre cera enorme curiosit per
sapere chi erano

i fuoriclasse che avevano meritato questi

ragguardevoli onori. Tuttavia questa volta la suspence erarelativa,


perch lInternational Mathematical Union (IMU) qualche ora prima
della cerimonia aveva anticipato i nomi dei Fields Medalists sul
proprio sito, dopo unaanimatadiscussioneinsenoallariunionedellaGeneralAssembly tenutasiunpaiodi
giorni prima a Gyeongju nel sud est della Corea. I nomi erano Artur Avila, brasiliano di origine ma ora
anche francese, studioso di sistemi dinamici e teoria spettrale, Manjul Bhargava, teorico dei numeri
canadese di origine indiana che insegna a Princeton, Martin Hairer, austriaco trapiantato inGranBretagna
allUniversit di Warwick, esperto in equazioni alle derivate parziali stocastiche e naturalmente la 37enne
Maryam Mirzakhani, delluniversit di Stanford, ma iraniana di origine, esperta in geometria iperbolica,
teoria ergodica egeometriasimplettica,primadonna aritirarelaleggendariamedaglia.Perquantoriguarda
gli altri premi, il Nevanlinna Prize, intitolato al matematico finlandese Rolf Nevanlinna, assegnato ogni
quattro anni a partire dal 1982 a personalit che hanno dato rilevanticontributiagliaspettimatematicidella
scienza dellinformazione, andato a Subhash Khot, matematico indiano teorico di computer science che
lavora al Courant Institute di New York. MentreilCarlFriedrichGaussPrize, riconoscimentoconcessodal
2006 su iniziativa dellIMU e della Societ matematicatedescapercontributimatematicichehannotrovato
significative applicazioni al di l della matematica, stato consegnato a Stanley Osher, matematico
statunitense. Infine laChernMedalandataaPhillipGriffiths,matematicoancheglistatunitense, notoper
ilsuolavorosullevarietcomplesseingeometriaalgebrica.
Lassegnazione di questa Medaglia stato, assieme alla prima Fields Medal ad una donna, loscoop di
questa edizione dellICM, dato che Griffiths ha fatto lo straordinario beau geste di regalare la somma in
denaro di 250 miladollari connessaconlamedagliaaimatematiciafricani,coerentementeconilsuolavoro
apprezzatissimoallinternodellIMU,nellaCommissioneperipaesiinviadisviluppo.

Stiamo quindi dicendo che lICM 2014 aveva caratteristiche di eccezionalitindiscutibilinellasuasostanza,


ma vorremmo sottolineare che anche nella formanonsischerzato.Pernoicheabbiamoavutoilprivilegio
di assistere di persona allevento (e per noi intendo in particolare i membri della Delegazione italiana alla
General Assembly IMU, cio Ciro Cilberto, Presidente dellUnione Matematica Italiana, Franco Brezzi,
Piermarco Cannarsa, Alessandro Verra, oltre alla sottoscritta in rappresentanza dellINdAM, lIstituto
Nazionale di Alta Matematica, adhering organization dellItalia allIMU), si trattato di un portfolio di
immagini bellissime che non scorderemo.IntantoeraspecialelasededellICM,unenormecentrocongressi
di Seoul, il COEX, cos grande che solo con una guida opportuna era possibile districarsi nel corridoi ed
introdursi nelle sale conferenze giuste. I coreani hanno un talento organizzativo fenomenale,nonlasciano
nulla al caso, sono meticolosi, gentili, determinati, tutte caratteristiche che li hanno portati a ricostruire la
Corea del Sud distrutta dalla nota guerra, fino a farla diventare una potenza economica indiscussa. Era
infatti ben fiera della sua dinamica repubblica la Presidente Park Geunnye nelsuodiscorsoallacerimonia
di apertura, sapeva bene che non millantava credito. E della loro tecnologia avanzatissima hanno dato
sfoggio nei filmatichehannoaccompagnatolepremiazioni:5000personeinsilenziodavantiadunaenorme
Fields Medaltrasformatainuncartoneanimato:dopoalcunepiroettenellaria,atterravaalsuoloconilnome
del vincitore scritto sul bordo. Vi potete immaginate cosa successo quando toccato alla Medaglia
animata che portava il nome di Miryam Mirzakhani: un boato di gioia in sala proveniente soprattutto dalle
donne presenti, tantissime, anche perch oltre allICM era in corso presso la vicina Ewha Womans
University di Seoul lICWM, cio il Congresso parallelo delle donne in matematica. Ad essere proprio
oneste ce lo sentivamo che stavolta una donna lavrebbe avuta lambitissima medaglia, ma quando
materialmente successo, misonogirataunattimoeallemiespallehovistosullatribunastampaunnumero
spaventoso di fotografi accreditati con i loro potenti obiettivi puntati sulla piccolo Maryam, che sorrideva
garbata sul palco, timida, minuta, spaventata. I media lhanno letteralmente fagocitata, del resto la notizia
cera,unadonnafinalmentecelavevafatta.
Ma tornando a noi italiani, va sottolineato che erano presenti tra gli speakers nove connazionali, cio
Franco Brezzi tra i 21 plenary speakers, e otto tra i sectional speakers,precisamente Andrea Braides,
Annalisa Buffa, Luigi Chierchia, Alessio Figalli, Andrea Malchiodi, Gabriella Pinzari, Michela Varagnolo e
UmbertoZannier.
Il che significa che per quanto riguarda la presenza femminile, contredonnesectionalspeakers,eravamo
al terzo posto dopo StatiUniti(undicidonnespeakers)eFrancia(settedonnespeakers) c`estataunasola
donna speaker per ciascunodeiseguentipaesi:Canada,Germania,RegnoUnito,Israele,OlandaeNuova
Zelanda, nessuna perglialtri.Isectionalspeakerseranointutto218,quindiledonnerappresentavanocirca
l11 %. Non difficile supporre che la Medaglia Fields a Maryam porter ad ulteriori passi avanti, stata
girataunaboadifficile.

Tornando al colore locale, quando il giorno dellarrivo a Seoul sono entrata in albergo, un grattacielo di 34
piani in cui mi capitata una stanza al 33piano(esoffrodivertigini),sonoletteralmenteinciampatainJim
Simons, il matematico miliardario americano che ha costruito la sua fortuna con gli hedgefunds: erastato
invitato a fare una public lecture proprio la sera del primo giorno e tutti sono corsi a sentirlo pervedereda
vicino il massimo filantropo della matematica mondiale. Per qualche secondo, fissando imbarazzata il suo
volto allegro sopra il blazer blu impeccabile, ho accarezzato lidea di fargli un ampolloso discorso per
convincerlo a sponsorizzareunnuovograndeedificio,prestigioso,elegante,funzionale,destinatoallIstituto
Nazionale di Alta Matematica, che fosse teatro di una nuova era di indagini meravigliose sulla scia dei
trends pi attuali della matematica, un edificio che rappresentasse la nostra tradizione scientifica in cui
credo fermamente e ciponessepersemprealriparodasfratti,tagli,spendingreviews,scherzidellospread,
capricci dei ministri e tutto il resto Mapoimimancatoilcoraggio,hoafferratonuovamenteilmanicodel
mio trolley e ho cercato mestamente lascensore, con lorrendo sospetto di essermi giocata la pi grande
occasionedellamiavita.

ElisabettaStrickland

OTTOBRE

FocusSonoibigdatabellezza(secondapuntata)

Quellasensazionedisentirci"spiati"dalnostrosupermercato,o
daFacebook,checiconsiglianoprodottiviciniainostrigusti.
Continuailnostroviaggioneibigdata...

Nonsipensicheibigdatasianoristrettiaisocialnetwork
piuttostochealleazionimiratedimarketing,illoroutilizzosta
crescendoselvaggiamenteinnumerosissimediscipline:dalla
biologiamolecolareallagenomica,dallascienzadeimaterialialle
strategiediestrazionedelpetrolioedeigasnaturali,dallescienze
socialiallastrofisica.
Unaltroesempiointeressante,chehacreatounnotevoledibattitosullutilizzodeibigdata,riguarda
lepidemiologia.Nel2009appareinfattisullaprestigiosarivistaNatureunostudioincuisipretendevadi
prevederelandamentodiepidemieinfluenzali.Ilproblemadelladescrizioneprecocedelladinamicaditali
epidemiecertamenteunodeiproblemiimportantidellepidemiologiaedellagestionedellasalutepubblica.
Riuscireamitigareeprevederelimpattodieventidelgeneredigrandeinteressesociale,sanitarioed
economico.Lostudioinquestionesiproponevadiarrivareaunaprevisioneditaledinamicainmodorapido
econunbassocostoattraversolanalisidibigdatarelativiallericerchedegliutentiwebattraversoduedei
principalimotoridiricerca(googleeYahoo).
Ovviamentelaselezionevenivafattaattraversoparolechiavenellericerchechepotevanoesserein
relazioneconlinfluenza:sintomi,medicinali,complicazionieviadicendo.Irisultatisonoapparsi
sorprendenti:ilmetodopropostoapparivaingradodimonitorarelandamentodellinfluenzainuna
popolazionefornendoancheunastimasettimanaledellattivitinfluenzaleinogniregionedegliStatiUniti
(conunritardonellasegnalazionedicircaungiorno).Ilmetodointrodottoapparivadecisamentepi
efficienterispettoaimetodidiprevisionetradizionalicomequelloadottatodalCDC(USCentersforDisease
ControlandPrevention)ebasatosudatisiavirologicicheclinici(bastipensarechelasegnalazione
dellandamentodellepidemiainfluenzaledapartedelCDCvienefornitaconunaoduesettimanediritardo).
AnchenegliannisuccessiviilmetodoGFT(GoogleFluTrends)riesceaprodurreottimestime
dellandamentodimalattieinfluenzaliosimilievienesperimentatoanchefuoridagliStatiUniti.


PrevisioniaconfrontotrailnuovometodoGoogleflutrends(GFT)edilmetodoclassicodelCentroCDCnel
periodo20042008(questidatisonoservitipercalibrareilmetodoGFT).
Lentusiasmoperlusodeibigdatainepidemiologiacresceesistemisimilivengonointrodotti(ovviamente
anchelormaiimmancabileTwittervienecoinvoltomaconrisultatimodesti).Taleentusiasmodurafinoal
Febbraio2013,quandosempresuNaturesisegnalainfattichelaprevisionedelnumerodivisitemediche
dovuteasindromiditipoinfluenzalesecondoilsistemaGFTrisultaessereildoppiorispettoallaprevisione,
poirisultatapivicinaallarealt,fattadalCDC.Siapreunainteressantediscussionechemetteinevidenza
lapotenzialitinambitoscientificodeibigdatamaanchelanecessitdievitarelaBigdatahubris:occorre
unainterazioneconmetoditradizionali(nonsolodati,anchesetanti,maanchemodelliecomprensione
dellevariabiliingioco).
Lepossibilitscientificheoffertedaibigdataappainoenormimaoccorronometodologieadeguate.

LaprevisionesbagliatadaGFTnel2013conunastimamoltopiu'altarispettoaimetoditradizionali.

RonaldCoifman,matematicoinforzaallaYaleUniversity,auspica(forseesagerando?)peribigdata
lavventodiunarivoluzionedellastessaportatacheebbelintroduzionedelcalcoloinfinitesimalenel
panoramascientificodelXVIIsecoloecredechelamatematicamoderna,inparticolarmodolageometria,
possaaiutareaidentificarelestrutturenascosteallinternodeigrossiarchivi.
propriounintuizionegeometricaquellachestaallabasedellaTDA(topologicaldataanalysis)uninsieme
ditecnichesviluppateperlanalisidigrossidataset,daGunnarCarlssonmatematicodiStanford.Lideadi
basecheidatipossanoesserevisticomepuntidiunopportunospaziotopologico,ossiadiunospazioin
cuibendefinitaunanozionedivicinanza,inmodochepiipuntisonovicinitraloropiidatiche
rappresentanosonosimili.Cosfacendosiriesconoacodificarearchivididimensionialteinunastruttura
digrafo:unacollezionedipuntiediconnessionitradiessichenecodificanolemutuedistanze.Questa
rappresentazionehailvantaggiodiridurreladimensionalitdeidatidipartenza,permettendoanchedi
visualizzareidatasetedicoglierne,anchevisivamente,lastruttura.
PerspiegareivantaggioffertidaquestapossibilitCarlssonimmaginadidovercercareunmartelloinun
garageimmersocompletamentenelbuioediavereadisposizionesoltantounapiccolatorciaperfarluce.
Allafinedopoaverilluminatoognipossibileangoloforsesiriusciratrovareilmartello,manonsarebbe
forsemeglioaccenderedirettamentelalucedellastanzainmododaavereunpuntodivistaglobale?In
questomodononsolotroveremoilmartellomaancheloscatolinodeichiodilaccanto.Processareidati
conlaTDAsarebbequindicomeaccenderelalucesuinostridatasetpercoglierneacolpodocchio
lorganizzazioneinterna.
LefontidiluceconcuilaTDAriesceafarechiarezzanelgrovigliodeibigdataappartengonoalla
costellazionedellageometriaalgebricache,semplificando,sioccupaditradurrepropriettopologichenel
linguaggiodellAlgebra,colgrandevantaggiodirenderleaccessibiliperunaelaborazioneconuncomputer.
CertamentelarappresentazionetopologicadidimensionebassaprodottadallaTDA,avverteCarlsson,non
potresserecompletamentefedeleaidati,masesialsuointernosievidenzianodellecaratteristiche
topologicheinteressanti,quasisicuramentequestesarannopresentiancheneidatioriginali,esaranno
fondamentalipercomprendernemegliolanatura.LaTDAstataconsuccessoapplicataallagenomica,ma
lasuaflessibilitleconsentediessereapplicataasvariaticampidindaginetracuilanalisidelgiocodei
professionistiNBAdicuisiparlavaallinizio.Macomefunziona?Cercheremodidarequalchealtra
indicazioneprossimamente,almenoperipicuriosi.


LanuovaclassificazionedeigiocatoriNBAinbasealledinamicheutilizzatenelgioco,ogninodo
rappresentaunoopigiocatoriconsiderativicini,gliarchidicollegamentoindicanosimilarit(peresempio
unarcocongiungenodichehannogiocatoriincomune)

LucaMagri,GiovanniNaldi
DipartimentodiMatematicaF.Enriques",UniversitdeglistudidiMilano

L'arcobalenodellaconoscenzaL'intrecciotramatematicapuraeapplicata

Cisonoduepuntidivistaabbastanzadiffusi,dueaffermazionioppostechenoncondivido.
Affermazione 1: "La matematica pura un gioco fine a se stesso, un esercizio difficile quanto si vuole ma
inutile".
Affermazione 2: "La matematica applicata non realmente matematica: semmai ingegneria o fisica o
informaticaecc."
L'Affermazione 1 alla radice delle difficolt nell'ottenere una comprensioneadeguatadelnostrolavoroe
logica conseguenza nel ricevere finanziamenti decenti.L'Affermazione2,pronunciatafortunatamentesolo
in alcuni ambienti matematici, a mio parere un incantesimo malefico che pesa sui nostri laureati e sullo
stesso sviluppodellanostradisciplinapensochecontribuiscaalladiffidenzaneinostriconfrontidapartedel
grandepubblico.
Che l'Affermazione 1 sia superficiale e inesatta l'ha dimostrato ripetutamente la Storia, per quello che
riguarda nonsololamatematica,maingeneraletuttalaricercadibase.unfattoappuratocheglisviluppi
tecnologici possono crescere solo su una base vastissima di conoscenze. Anche il nostro forno a
microonde non esisterebbe se qualcuno molto tempo prima non si fosse tolto lo sfizio di capire se gli
atomi di una molecola d'acqua fossero in fila o a V una curiosit che forse l'uomo della strada vedrebbe
degna di un Premio IgNobel... Quanti secoli di studio della lingua sono poi alla base dei modernitraduttori
automatici?
Nella matematica questo fenomeno ancora pi evidente. Dallo studio "fine a se stesso" delle sezioni
coniche di Apollonio di Perga alle leggi di Keplero passano diciotto secoli. Nel Seicento Pascal, Huygens,

Jakob Bernoulli inaugurano lo studio della probabilit prendendo spuntodalgiocod'azzardoladisciplinasi


sviluppa intrecciandosi con l'analisi matematica e nel Novecento senza di essa la meccanica quantistica
semplicemente non esisterebbe. Cos come nonesisterebbelacrittografiaachiavepubblicasetresecolifa
non fosse stata inventata l'algebra modulare. Il mio esempio preferito costituito per dalle funzioni
trigonometriche: nate nel 499 d. C. per usi geometrici e astronomici, si trovano in modo naturale come
funzioni notevoli per derivazione e integrazione Fourier non pu fare a meno di usarle nello studio della
propagazione del calore: la sua celebre serie nasce nel 1807. Prima ancora, Eulero si era divertito a
scrivere l'uguaglianza exp(ix) = cos(x) + i sin(x), legando le due funzioni a quell'altra "curiosit" che sono
inumeri complessi, perci Fourier pu inventare la sua trasformata nel 1822. Io per la trasformata di
Fourier l'avevo studiata non per l'equazione del calore, ma per lo studio deicampielettromagneticiprodotti
da una carica in movimento e l'ho ritrovata in tutt'altro ambiente: la compressione d'immagini nel formato
jpeg. Che la serie di Fourier sia essenziale nell'analisi del suono (ediconseguenzanellatelefonia,neiCD,
ecc.)cosabennota.
Ora, possiamo certo dire che Aryabhata fosse pi astronomo che matematico (sempre che la distinzione
avesse senso) nel momento in cui inventava il seno di un angolo. Ma senza tutto lo sviluppo teorico dei
secoli successivi, come si sarebberomaipotuticollegareambiticosdiversicomeangoli,numericomplessi,
derivate e integrali, propagazione del calore, campi elettromagnetici, suoni eimmagini,contuttelericadute
tecnologiche? Qualcuno pensa davvero che si potesse partire dall'esigenza di ridurre l'occupazione di
memoriadiun'immagineeinventaresenoecosenoaquestoscopo?
D'accordo: probabilmente la maggior partedeiteoreminichenoipoverimortalipubblichiamononavralcun
impatto sulla scienza e la tecnologia dei posteri. Ma largamente imprevedibile quali siano le esigenze
future e quali risultati possano rivelarsi fecondi fra venti, cento, anche mille anni. Poipermettetemi:nonc'
solo il metro utilitaristico. Come l'arte, la conoscenza un impulso dell'essere umano fin dalla notte dei
tempi: se c' qualcosa, qualsiasi cosa che si pu sapere, allora si deve sapere. Il suo uso un
problemadiverso.
Obiezione politica: anche ammesso che sia importante che qualcuno si dedichi allo sviluppo della
matematica nella sua massima generalit, perch mai questo qualcuno dovrebbe essere pagato dal
contribuente italiano? I teoremi sono pubblicati abbastanza in fretta, lasciamoli fare agli altri basta
abbonarsi allerivistegiuste.Ehno,noncisto:sonoconvintissimochelosvilupposcientificoetecnologicodi
una nazione (e la sua dignit) necessiti di tutto lo spettro. Questo mi porta a controbattere anche
l'Affermazione2.
Nessun matematico nega che gran parte dei concetti classici della nostra disciplina provenga da esigenze
esterne, soprattutto dalla fisica. Ma poi lo sostenevo poco fa solo grazie alla generalitconferitadalla

ricercamatematicaveraepropriacheun'ideagenialepudareilmassimodeisuoifrutti,conricaduteanche
molto lontane dal contesto originario. Perci le ultime generazioni di matematici, in particolare sotto
l'influenza del Bourbaki,sisonoviaviaallontanatedastimoliesterni,trovandoproblemieriversandorisultati
all'interno della matematica stessa. Lungi da me l'asserirechecisiasbagliato!Perritengomioperifiutare
che alcuni di noi trovino ancora ispirazione da problemi concreti, negare dignit alle loro ricerche.Lafisica
continua a proporre quesiti affascinanti, l'economia anche. I colleghi che lavorano in fisica matematicaein
analisi l'hanno capito bene, per non parlare dell'analisi numerica. Ma la tecnologia di questo secolo con
l'analisi del parlato, la robotica, la visione artificiale, la comprensione automatica del testo, l'informatica
teorica, la diagnosi automatica perimmaginiecceteraoffreun'enormequantitdispuntiaffascinantianche
alle aree pi tendenzialmente astratte come l'algebra, la geometria, la topologia. Per intenderci: anche
questiproblemihannobisognodinuoviteoremi.
Disdegnare questi possibili sviluppi stigmatizzandoli come nonmatematica , secondo me, estremamente
deleterio per diversi motivi. Uno il pericolo di inaridire le fonti stesse della ricerca. Un altro motivo il
distacco da una catena di conoscenza che necessita di uno spettro senza soluzioni di continuit. Inoltre
necessario che i laureati in matematica siano maggiormente preparati ad affrontare problemi concreti, se
voglionoessereefficacementericevutidall'industria.
Un ultimo motivo sociopolitico. Un mio collega algebristaobiettavaaquestemieconsiderazioni:"Sesid
valore alla matematica orientata alle applicazioni, ne verr un danno a quella pura". Io sono convinto del
contrario! Impegniamoci a garantire ed evidenziare la continuit dello spettro: allora s che il cittadino, il
giornalista, il politico riconosceranno la necessit di ogni fase dellaricercacapirannoche,nelmomentoin
cui voglio sviluppare una branca della teoria dell'omologia ad uso della visione artificiale, ho bisogno di
avere nello studio vicino il topologo "puro" e magari il categorista e il gruppista, da cui attingere aiuto e
consiglio e a cui forse fornire uno spunto per ricerche tutte sue. La conoscenza vasta e intrecciata, non
puesserediversamentenondevecontinuamentegiustificarelapropriaesistenzaconqualchebrevetto.La
conoscenza non si riduce certo allascienza,lamatematicapoinonnemmenounascienza,tecnicamente.
Per la matematica per citareunmioallievoeMaestrol'artedell'apprendimentosimbolicoquantitativo
in unmondochesempredipisifasimbolodobbiamocoltivarlaconattenzione,concederlelibert,lasciarla
contaminare e contaminarsi. Dovremmo affidare al passato la contrapposizione pura/applicata e semmai
distinguere la matematica che ci interessa e ci piace da quellacheciinteressaepiacemeno.L'arcobaleno
della conoscenza bellissimo con le sue sfumature. Non spezziamolo e non riduciamolo a pochi fissati
colori.
MassimoFerri,Dip.diMatematica,UniversitdiBologna

NOVEMBRE

LAngoloArgutoLalungamarciainsalitadiAlexanderGrothendieck

Folle. Come lo pu essere un uomo cos ossessionato dalle sue convinzioni da farsene travolgere.
Visionario. Una matematica senza pi i punti, il tentativo quasi solitario di riscrivere l'intera storia della
geometria in una unica opera, le lettere di migliaia di paginecheeranosoli"schizzidiunprogramma".Il13
novembremancatoilmatematicoAlexanderGrothendieck.
diNicolaCiccolii
Che per Grothendieck la strada della vita fosse in salita era chiaro da subito: figlio di un ebreo russo
rivoluzionario espulso dal suo paese e rifugiato in quella che da lapocosarebbediventatalaGermaniadi
Hitler. Nasce a Berlino nel 1928, nel 1933 viene affidato a un pastore protestante mentre i suoi genitori
vanno a combattere la Guerra di Spagna, nel 1939 la famiglia si trasferisce in Francia senza poter
immaginare che di l a pochi mesi ritroveranno la stessadittaturanazistadacuieranofuggiti.Ilpadreviene
arrestato e deportato, morir ad Auschwitz nel 1942, e il giovane Alexander con la madre si rifugia nel
piccolo paese di Mende, e poi a Chambon sur Lignon, piccolovillaggioicuiabitantiverrannoammessitrai

Giusti nelle Nazioni per aver salvato la vita di 5.000 ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Non
sanno,forse,diavercontribuitoacambiareilcorsodellaStoriadellaMatematica.
IPARTE
Non ricordo di essermi mai annoiato a scuola. Cera la magiadeinumerielamagiadelleparole,deisegni
e dei suoni dir pi tardi Grothendieck. Ed quella scuola, il piccolo liceo di Chambon e subito dopo la
guerra lUniversit di Montpellier a indicargli una via duscita da una situazione durissima.Eunprofessore
di quella scuola a scrivergli la lettera che lo porta, giovane e povero, davanti a ElieCartan,lormaivecchio
padre dellamatematicafrancese,chenecapiscesubitolepotenzialitelometteincontattoconduegiovani
professoridiNancy,DieudonneLaurentSchwarz.
Lincontro memorabile: Grothendieck porge a Dieudonn un suo lavoro di 50 pagine sugli integrali negli
spazi topologici e ne ottiene in campo una brusca lavata di capo: un lavoro inutile edinessuninteresse.
Dieudonn invita il giovane a leggersi un articolo che lui e Schwarz hanno appena pubblicato. Larticolo
termina con 14 problemiaperti.Grothendieckscompareperqualchemeseepoiritornaconlasoluzionealla
maggior parte dei problemi. Inizia cos la prima parte del suo lavoro sullanalisi funzionale in spazi di
Banach.Improvvisamenteilgiovanediumiliorigini,dallaformazionezoppicanteechesembraignoraregran
parte degli sviluppi matematici pi recenti si trasformato in un porcellino dIndia, cos vengono appellati i
pi promettenti matematici francesi che il gruppo Bourbaki tiene sotto osservazione. E in pochi annihagi
sviluppato il suo stile di scrittura matematica che Schwarz, nei commenti alla sua tesi di dottorato, cos
descrive:molte idee originali, una tecnica perfetta (ogni dimostrazione pi breve possibile e utilizza
esattamente i metodi adeguati), una concezione estremamente chiara ed ordinata (la prima stesura
essendodipocodifferentedaquellafinale).
Il suo status di apolide (larchivio di Berlino, sua citt di nascita, andato distrutto nel 1945 e lui si muove
con un passaporto delle Nazioni Unite) gli impedisce di ottenere un lavoro in Francia, per questo motivo
Dieudonn riesce a fargli avere un contratto di due anni allUniversit di San Paolo del Brasile. Con
lentusiasmo che lo contraddistingue a nuovi orizzonti corrispondono nuovi problemi: il tentativo di
risolvere un problema di approssimazione negli spazi di Banach trascritto da Stanislaw Mazur nel famoso
Scottish Bookii. Questa volta lo sforzononcoronatodasuccesso(ilproblemasarrisoltosoloventianni
pi tardi)eAlexanderdevefronteggiarelafrustrazioneilsolomomentodellamiavitaincuifarematematica
era diventato una sofferenzadirpitardi,spiegandochedaquelmomentoinpoilavorersempresupidi
unproblemacontemporaneamente,perevitaredicadereancoraintalisofferenze.


AlexanderGrothendieckeJeanPierreSerre

Il ritorno in Francia coincide con linizio della sua collaborazione con Serre e con un brusco cambio di
interesse. Elalgebraomologicailtramitecheloportadallanalisifunzionaleallageometriaalgebrica.Edil
tentativo di generalizzare la dimostrazione di Hirzebruch del Teorema di RiemannRoch che fa sorgere
lidea che diventer la sorgente della sua ispirazione successiva. Adunageometriafattadispazi,chesono
insiemi di punti, si deve sostituire una nuova geometria icuioggettisonolerelazioni,lefunzioni,imorfismi.
La dimostrazione della versione relativa del Teorema di RiemannRoch lo lancia nellolimpo della
matematica mondiale. Sono gli annidellavoroininterrottoper1516orealgiorno,deiseminariinterminabili.
La nuova frontierasonolecongetturediWeil:leproprietgeometrichedisistemidiequazionipolinomialisui
campifiniti,insiemiconunnumerofinitodipunti.Larenaperfettaperlesuenuovetecnichechetrasformano
i punti in funzioni, in parametri. E per un metodo di lavoro completamente nuovo. Cos descrive
Grothendieck il suo approccio ai problemi: un problema come una noce da aprire, qualcuno preferisce
cercare il punto pi debole per romperla, qualcun altro preferisce immergerla nellacqua del mare fino ad
ammorbidirne la buccia. E la seconda strada quella che lui preferisce. E per percorrerla deve riempire il
maredellasuanuovageometria.Deveriscriverelinterageometriaalgebrica.
Inizia cos il periodopifertiledellavitascientificadiGrothendieck.Basandosisulconcettodischemaprima
e di topos poi, concetti che generalizzano il concetto di variet algebrica, inizia i suoi EGAiii, un progetto
visionario che prevede di scrivere 13 libri (ne verranno realizzati 4, percirca1500pagine,piuncapitolo0

di circa 200 pagine, e una bozza del quinto) che rivedono lintero corpo delle conoscenze. E un progetto
visionario e folle nella sua grandezza, che lo impegna per i 12 anni successivi, nel corso dei quali ottiene,
nel 66, la Medaglia Fields, e che si rivela senza fine. Le nuove conoscenze che si accumulano
richiederebbero un costante sforzo diriscritturadeicapitoliprecedenti.Intantolebozzedeilibrisuccessivisi
accumulano sotto forma di note diseminari,pubblicazioniintesecomeprovvisorie,ifamosiSGA,altre6000
pagine. E una lavoro di redazione collettivo, non c spazio per la gloria individuale, in cui idee e teoremi
vengono condivisi con generosit assoluta e la trasmissione orale del sapere prevale su quella scritta. Ma
quando la pagina scritta tutto deve essere perfetto, chiaro, elegante, nessuna concessione alle
imprecisioni. I suoi seminari si dipanano quasi perfetti sulla lavagna, a costo di uno sforzo estenuante, di
una pazienza infinita. Anche i suoi tanti allievi sono sottoposti alla stessa estenuante disciplina. I loro
manoscritti tornano indietro letteralmente ricoperti di correzioni dal suo ufficio. Tutto al costo di una
apparentemente inesauribile vena di energia personale che lascia attoniti i suoi colleghi. Ma i problemi
diventano sempre pi difficili, le riscritture semprepinecessarie.Illavorosifaviaviapicomplesso,infine
rallenta.
IIPARTE

AlexanderGrothendiecknel1975

Nel 1970 il progetto degli EGA perde la sua guida. Grothendieck, per motivi politici, e forse anche per la
stanchezza di unarifondazioneilcuipesogravatoprincipalmentesullesuespalle,lascialIHESeprogetta
di lasciare la matematica. Gi dalla fine degli anni 60 linteresse politico di Grothendieck si fatto pi
deciso: dalle lezionidimatematicaneivillaggidelVietnam,aimarginidiunaHanoibombardata.Agliincontri
con i dimostranti sessantottini che scuotono le sue convinzioni: ora uno dei mandarini che criticava.
LIHES gli sta stretto, lo isola dal mondo, la matematica non pu risolvere i problemi delmondo.Lagoccia
che fa traboccare il caso la scoperta che ilsuoIstitutofinanziato,inparte,dallaNato.Conunaletterasi
dimette e accetta una posizione da visiting professor al Collge de France. Iniziano i selvaggi anni 70 di
Grothendieck che si lancia a capofitto nellattivismo. Fonda un movimento pacifista e radicalmente
ecologista, tieni in piedi una rivista, sfrutta ogni invito a tenere conferenza matematiche per poter anche
tenere conferenze politiche, si immerge, sono sue parole, nei bassifondi, nella regione degli uomini umili,
senza volto e senza parole. Se oggi Bov vede in lui un padre dei movimenti zadisti perch nel 71
organizzava nel suo garage la distribuzione di cibo biologico e protestava contro le discariche di rifiuti
radioattiviinanniincuinessunosembravaavernientedarinfacciareallenergiadelnucleare.
Ma il cammino delle sue teorie geometriche segnato e Deligne, suo allievo, completa di l a poco la
dimostrazione delle congetture di Weil, prendendo una delle tante medaglie Fields che possono essere
consideratefruttodellaereditdirettadiGrothendieck.
La protesta politica nonsegueperlestesseviedellamatematicaesedavantiaunalavagnaGrothendieck
riesce a farsi ascoltare ammirato, fuori dallaccademialecosesonoparecchiopicomplesse.Lasciaanche
il Collge de France, dove circondato da colleghi sempre meno disposti ad accettare i suoi tentativi di
coinvolgerli nella battaglia antinucleare e accetta una posizione allUniversit di Montpellier. Nelle sue
parole: mi son limitato a sparire dalla circolazione, perso in una universit di provincia, Dio solo sa dove.
Vanno dicendo che passo il mio tempo guardando le capreescavandopozzi.Laveritcheapartemolte
altre occupazioni, me ne sono andato ad insegnareimieicorsiinDipartimento(ilmodoincuioriginalmente
miguadagnavoilpane,enoncambiatodaallora).
Certo la casa priva di elettricit nella campagna, le sueapparizioninelsalottodicolleghidoveparlaperore
di Matematica salvo poi addormentarsi per tutta la notte sul divano, le sue improvvise irreperibilit dovute
agli impegni politici, il suostiledinsegnamentobizzarrononfannochealimentareilmito.Ma,nelleparoledi
Ladegaillerie, uno degli ultimi ad aver attivamentefattomatematicaassiemealuiEraaffascinantelavorare
con ungenio,nonamoquestoparolamaperGrothendiecknoncenesonoaltrepossibili.Eraaffascinantee
spaventoso, perch luomo non era comune. Ma i ricordi delle notti di lavoro, alla luce di una lampada di
cherosene,sonoiricordipicaridellamiavitadimatematico

Non pubblica sui giornali specialisti, certo ma scrive. La lunga marcia attraverso la teoria di Galois, Alla
ricerca degli stacks, Schizzi di un programma e il biografico Raccolte e semine. Tutti i titoli di testi
estesissimi e dettagliati segnano la strada di un uomo che non ha smesso di sentirsi in movimento, in
cammino, in viaggio verso una verit che sembra sfuggirgli. Nel1988vieneinsignitoassiemeaDelignedel
Crafoord Prize, che rifiuta con parolecalmemanette:Lostipendiodiprofessoreelapensione,cheinizier
dal prossimo ottobre, sono pi che adeguati ai miei bisogni materiali e a quelli dei miei dipendenti per cui
non mi occorre denaro. Quanto alle onorificenze conferite ad alcuni dei miei lavori sui fondamenti, sono
convinto chesoloiltempodarprovadellafertilitdinuoveideeovisioni.Lafertilitsimisuraconilrisultato
e non con un riconoscimento.[] A queste condizioni accettare di partecipare al gioco dei premi e delle
onorificenze significherebbe anche dare la mia approvazione a uno spirito e a una tendenza nel mondo
scientifico che io considero come essere fondamentalmente malsana e per di pi destinata a scomparire
presto,essendotalespiritoetendenzacosrovinosispiritualmente,intellettualmenteematerialmente.

UnadelleultimefotografiediAlexanderGrothendiecknel1988.

lanno della pensione. Di l a poco se ne va anche dalla sua casanellacampagnaprovenzale,lasciando


istruzioni a pochi amici di non svelare il suo recapito, in uno sperduto paesino dei Pirenei. Brucia circa
25.000 pagine di manoscritti: matematica, politica, lettere personali, c di tutto e non sapremo mai cosa
esattamente. I pochi contatti che mantiene con suoi ex allievi negli anni 90 raccontano di un uomoisolato
nelle sue ossessioni, che si occupa di fisica e religione, che lascia intravedere atteggiamenti paranoici.Un

gruppo di ex allievi inizia a trascrivere in maniera pubblicabile i manoscritti matematici degli anni 80. Si
sorprende che ci sia qualcuno ancora interessato a quei vecchi argomenti. Poi, dimprovviso,nel2010con
una lettera al suo ex allievo Illusie intima di sospendere ogni attivit di divulgazione dei suoi scritti, che
vengono giudiziosamente, ma non senza dolore, tolti da Internet. Gioved 13 Novembre, dal piccolo
ospedalediSaintGirons,alconfineconlaSpagna,lanotiziadellasuamorte.
Forse nessun matematico ha lasciato dietro di s una tale scia di intuizioni, idee, allievi. La coomologia
cristallina e quella tale, gli schemi e i topos, la teoria dei motivi. Alle accuse di aver sepolto le sueteorie,
cos avevarispostoIllusie:Chiunqueoggistudigeometriaalgebricaoaritmeticausaillinguaggio,leideeei
teoremidiGrothendieck.Eridicolosolopensarecheabbiasuggeritolideachepossaesserestatosepolto.
Resta la fine del percorsoumanoecreativodiunuomochesembraquasi,novelloIcaro,avervolutosfidare
altezze quasi precluse al resto dellumanit. Nelle prime pagine di Raccolti e semine cos rifletteva sulla
suaesperienza:
La scoperta il privilegio di un bambino, il bambino che non ha paura di avere ancora una volta torto, di
sembrare un idiota, di non essere serio, di non fare le cose come gli altri.[]Ognunodinoipuriscoprire
cosasonolascopertaelacreazione,enessunopuinventarle


AlexanderGrothendiecknel1965.

i Nicola Ciccoli Professore Associato di Geometria presso il Dipartimento di Matematica e Informatica


dell'UniversitdiPerugia
ii Il Libro Scozzese un libro che riporta le domande che Banach, assieme a un gruppo di studenti,
formulava durante le loro riunioniinunbardiLvv,ilBarScozzese,appunto,echeilbaristaconservavatra
unariunioneelaltra.
iiiElementsdeGometrieAlgbrique

La matematica umida dell'evoluzione #4 Frattali, Broccoli, Alberi, Strutture


Ripetute.Frattali,Frattaglie,Polmoni,QuestionidiSpazio
diDavidePalmigiani

La geometria frattale cambier a fondo la vostra visione delle cose. Continuare a leggere pericoloso. Si
rischia di smarrire definitivamentelimmagineinoffensivachesihadinuvole,boschi,galassie,foglie,piume,
fiori, rocce, montagne e di molte altre cose. Mai pi tornerete a recuperare le interpretazionidituttiiquesti
oggettichefinoravieranofamiliari.
Cos Micheal Barnsley introduce il suo FractalsEverywhere,testosuunpiattoghiottodiMatematicaUmida
(qui, qui e qui le altre puntate). I frattali sono ovunque e, per tenerlobeneinmente,sipartecipaallalettura
di questo articolo attivamente: ritaglia una striscia di carta abbastanzalungaadogniiterazionedellarticolo
dovrai piegare a met il foglio, sempre nella stessa direzione, un numerodivolteparialliterazionechestai
leggendo,epoiriaprirloinmodochetuttelepiegheforminoangoliretti,aformareunafiguraparticolare.

Iterazioni? Nientaltro che un modo originale per chiamare i capitoli (preso in prestito da Jurassic Park, il
libro, di Michael Crichton) e un modo per scandire il tempodiquestoarticolounpolungo(cheinizialmente
sarebbedovutoconsistereinduepuntate,dacuiildoppiotitolo).

PrimaIterazione
Le configurazioni iniziali della curva frattale offrono scarse indicazioni sulla struttura matematica
sottostante.

1.Traduepuntiqualsiasipossibiletracciareunaeunasolaretta
2.Sipuprolungareunsegmentooltreiduepuntiindefinitamente
3....
4....
5. Per un punto passa una e una sola parallela ad una retta data Con questi assiomi si costruisce la
geometria euclidea e nelle forme diquestasiriconosconofigurenaturali:sfere,cubi,esagoni,rette.Platone
pensavadipoterspiegarelaNaturaconleformedeisuoicinquepoliedriregolari,


ma forme un concettopiastrattoeprofondononsolocubieprismi,nonsoloNaturavisibile,malastoria
della scienza: Newton mostr che nello spazio ci si muove con ellissi, figure semplici ed eleganti scienze
pi moderne parlanodionde,seniecoseni,radio,energiaelettricaemagnetismoteorieancorpimoderne
evolvono il concetto in onde di probabilit, equazione di Schroedinger, meccanica quantistica. Modelli e
parole sempre pi difficili, ma tutte forme matematiche belle, lisce e levigate. E se cos non sono, lo sono
almeno in buona approssimazione. In che senso? La Natura non che sia proprio un solido platonico
perfetto,perpiomenononchelaTerrasiaveramentesferica,mapiomenononchelaFranciasia
esagonale, ma in prima approssimazione non che un pino sia propriouncono,masescientificamente
unaconifera,unmotivocisar!Mmmm,per,apensarcimeglio...
SecondaIterazione
Inconfigurazionisuccessivedellacurvafrattalepossonoverificarsiimprovvisimutamenti

...a pensarci meglio di forme naturali matematiche precise, lisce, non frastagliate, non che ce ne siano poi
cos tante. Se pensiamo ad un cubo, una sfera, una piramide, vengono in mente case,palloni,monumenti
egizi... ma questi non contano! Sono cos perch noi li abbiamo voluti cos, abbiamo pensato ad
unimmagine astratta e labbiamo riprodotta. Per la Natura vale lo stesso o siamo solo noi che a volte
cerchiamo di ingabbiarla in precise forme euclidee, ignorando le imperfezioni che, forse,sonocichepi
conta? Chepoiignorareleformefrastagliate,anchesolocomeapprossimazione,inalcunicasiportaproprio
a dei problemi. Nella prima met del 900, tal Lewis Fry Richardson, uno scienziato e pacifista inglese,
studiava la relazione tra probabilit che due Paesi entrino in guerra e la lunghezza dei confini geografici
comuni si accorse diduefattiparticolari.Primo,lemisurefattedaStatidiversinoncoincidevano:laSpagna
diceva che la sua frontiera con il Portogallo fosse di 987 km, per il Portogallo erano invece 1214. Per
lOlanda la frontiera con il Belgio era di 380 km, per questultimo 449. Dove nascono le disparit? Diversi

Paesi utilizzano diverse unit di misura e quindi, misurando in maniera approssimata, ottengono valori
differenti... Seprovateamisurareunacirconferenzausandounabarrettarigidaotterretelalunghezzadiuna
poligonale, una spezzata, perch la vostra unit di misura non riesce a tener conto delleconvessitminori
della sualunghezza.Prendendounabarrettapicorta,andrsicuramentemeglioovviamente,pipiccola
lunit, pi sarprecisalamisura.Fattoche,diminuendosemprepi,siotterrpropriolalunghezzaesatta
(6.28 moltiplicato il raggio iniziale). Per Richardson si accorse di un altro fatto, molto pi particolare: nel
casodeiconfinigeograficilultimafrasenonvale!

Diminuendo lunit di misura, la lunghezza dei confini continua ad aumentare seguendo tutte le
frastagliature, ad aumentare, aumentare...rendendodifattolacostadellaGranBretagnalungainfinito!Non
moltochiarovero?Normale,maperilmomentosiainvecechiaroche...
TerzaIterazione
Ridisegnandolacurvafrattaleidettagliemergonopichiaramente

...sia chiaro che una buona descrizione della Natura non puignoraretuttelerugositeleimprecisioniche
rendonocichecicircondaVero.LaNaturahasceltodiplasmarsinelleformefrastagliatedeifrattali!

QuartaIterazione
Inevitabilmente,leinstabilitnascostecomincianoadapparire

I frattali sono oggetti con propriet molto particolari ed facile riconoscerne in Natura perch La Natura
seleziona forme matematiche per ottenere vantaggio evolutivo e di vantaggi ce ne sono, eccome.
PrendiamoilFioccodiNevediKoch.
Leimmaginichesitrovanosonosempre
delleapprossimazionidicichesiottiene
daquestoalgoritmo:Sipartedaun
triangoloequilaterosidivideognilatoin
tresegmentidiugualelunghezzasi
cancellailsegmentocentraleesi
sostituisceconiduelatideltriangolo
equilaterodicuiluisarebbelabasesi
ripetedallinizio,utilizzandocomefigura
inizialequellachesiottenuta.
Ripetendoilmeccanismoinfinitevolte(in
Naturainfinitevoltesitraduceinmolte
volte)...eccoilFioccodiNeve.


Ragioniamo sul perimetro. Ogni lato viene diviso in tre parti, poi se ne ottengono quattro,ognunalungaun
terzo del lato iniziale questo vuol dire che, ad ogni iterazione, il perimetro cresce e diventa i 4/3 del
precedente. Se inizialmente 3, diventa 4, poi 5.33, poi 7.11, 9.48, 12.64...infinito! E larea? Come si pu
vedere dai disegni, tutta la figuracompletaentranelfoglio(virtuale,amenodistampa),quindilasuaarea
pi piccola di quella di questultimo, che non infinita! Il calcolo preciso (che si pu trovare qui) porta a
concludere che larea totale gli 8/5 di quella iniziale partendo da un triangolo di area 1 metro quadro, il
fiocco di neve ha area 1.6 metri quadri. Folle! Perimetro infinito e area finita! Che vantaggio evolutivo pu
dare questa struttura? Chiedetelo al vostro intestino. Questo squilibrio tra perimetro ed area (in tre
dimensioni tra superficie esterna e volume) la perfezione perquelcheriguardaassorbimentodisostanze
nutritive. Lintestino umano un tubo arrotolato con lo scopo di digerire ed assorbire sostanze nutritive,
ripiegato cos tante volte su sestessoche,seppurcontenutoinunvolumemodesto,raggiungegli8metridi
lunghezza. La parete interna dellintestino piena di estroflessioni, chiamate villi, che consentono di
aumentare la superficie dellorgano ed avere una maggiore area assorbente, ma non basta! Lamembrana
delle cellule che formano i villi presenta ulteriori estroflessioni, dette microvilli, sottilissime, alte circa un
milionesimo di metro (quindi osservabili in maniera nitida esclusivamente con microscopio elettronico). La
strutturafrattaleevidente.

Spostandocisolodiqualchedecinadicentimetritroviamounaltrofrattale:

La capacit respiratoria di un animale direttamente legata alla superficie dei suoi polmoni, che sono
formati da strutture sempre pi piccole, tanto che, benapertiedispiegati,potrebberoriempireuncampoda
tennis.Ma...
QuintaIterazione
Oraleimperfezionidelsistemadiventerannoserie

...ma sappiate che lEvoluzione non ha sfruttato i frattali solo per questo. Una delle propriet pi
caratteristiche, se non La pi caratteristica, quella che prende il nome di Autosimilarit, il fatto di
somigliare a copie pi piccole di se stessi cos insita nel mondo naturale che non ce ne accorgiamo
neanche: un arco di cerchio non un cerchio, un lato di un triangolo non triangolare, alberi, nubi,
montagne invece s che sono autosimili!. Quando facciamo un presepe, si pu prendere un sassoperuna
montagna, un ramoscello per un albero, un pezzo di nuvola (ma va bene anche lovatta)perlenuvole,ma
non un mattone per una casa. Lautosimilarit nella definizione stessa di frattale, basta guardare la
costruzione del triangolo di Sierpinski: si parte da una figuraqualsiasiesitrasformainqualcosachefatto
piomenodacopieridottedellaprima,esiripete...

Gliesempipivistosidiautosimilaritnaturalesonoforsequesti:

Ilbroccoloromanescociurlainfacciaiosonounfrattale!almenoquantoquestafelce

Barnsley (quello dellintroduzione) mostr che tramite tre trasformazioni matematiche (vedi qui per
informazionipidettagliate)ripetuteallinfinitosiottienequesto:


Simulazionialcomputerdioggettinaturali,comefoglie,tramitequestoprocessoiterativogeneranoimmagini
praticamente indistinguibili dalla realt...che lEvoluzione abbia scelto proprio questo meccanismo per
generare le sue forme? Se s, perch?Rispostasempliceegeniale.Icodicigeneticidipianteedaltriesseri
viventi si basano su quello che si pu chiamare principio di minima azione, cio la ricerca di massima
economiaquandosigeneranoleistruzioniperlacrescita.Perquestomotivocosdiffusalautosomiglianza
nella loro morfogenesi e la maggior partehannounastrutturafrattale.PerchinserirenelDNAunaquantit
enorme di informazioni per descrivere nel dettaglio lorganismo, durante lo sviluppo, quando basta dare
comeistruzionesolamentequelladiripetereincontinuazioneununicaregoladitrasformazione?
SestaIterazione
Ilrecuperodelsistemapotrebberivelarsiimpossibile

Autosimilarit, procedimento iterativo, perimetri infiniti e aree finite, il pezzo di carta che tenete in mano e
che ormai non dovreste pi riuscire a piegare, si possono comprendere ancora pi a fondo una volta dato
sensoallespressione
Ifrattalisonooggettiadimensionenonintera

Il concetto di dimensione piuttosto familiare: un segmento o una curva hanno dimensione1,unquadrato


2, un cubo 3. Se proviamo per ad applicare questoconcettoaifrattaliotteniamonumerinoninteri:ilbordo
del fiocco di neve di Koch ha dimensione1.262,iltriangolodiSierpinski1.585.Ladimensionecidunidea
di quanto il frattale sia frastagliato e quanto somigli ad una curva piuttosto che ad una figura piana, o un
solido. La superficie del cavolfiore, nella quale ogni ramo ha 13 rametti 3 volte pi piccoli, non ha
dimensione 2 (come le superfici normali) ma 2.33, pi vicina ad un solido. Gli alveoli polmonari formano
una superficie frattale di2.97,praticamente3!Eilpezzodicartacheaveteinmano?Quelfrattalesichiama
curva (dimensione 1) del dragoematematicamentesiottienecomprimendodiunfattoreradicedi2lacurva
inizialeecreandoduecopieruotatedi45e135gradi(quiunaspiegazionepiprecisa)

La sua dimensione frattale 2! Questo vuol direchecosfittacheallinfinitosmettediessereunacurvae


diventaunpiano!unpeccatochepidi6,7volteamanonondipossapiegare,vero?
SettimaIterazione
Le matematiche richiederanno sempre maggior coraggio per affrontare le loro implicazioni

Bibliografia

UnnuovomododivedereilmondoIfrattaliIlMondoMatematico
IfrattaliafumettiN.LesmoirGordon,W.Rood,R.Edney
LapiccolabottegadellecuriositmatematichedelprofessorStewartIanStewart
Decisamente pi tosto (due linkchesitrovanonellarticolopossonoesserepresicomeriassunto):Teorema
dellecontrazioniesistemidifunzioniiterateLuigiOrsina
Esistonofrattaliditipodiversodaquellidicuiabbiamoparlato,macomunquemoltofamosi:
LinsiemediMandelbrotilfrattalePIfamoso(video)
AttrattorediLorenzovveroPerchilmeteononciprendemai
Wikipediacontienepagineinteressantiariguardo

Ebola:eccocosaprevedelamatematica
Lepidemia di Ebola attualmente in corso nellAfrica Occidentale,
oltre ad avere gi causato molte sofferenze, costituisce una grave
minaccia per la salute e la struttura sociale nei paesi in cui in
corso (Guinea, Sierra Leone, Liberia) e potenzialmente per tutto il
mondo. Gli eventi degli ultimi giorni con la morte del primo malato
negli USA, a Dallas, il primo caso accertato di trasmissione
dellinfezione fuori dallAfrica (a Madrid) e i sospetti che stanno
sorgendodamolteparti,mostranochiaramenteilgraveallarme.
Dato lo sviluppo dei modelli matematici di epidemie e la loro
applicazione a svariati casi negli ultimi 20 anni, naturalechevari
modelli matematici siano stati costruiti per questa epidemia a mia
conoscenza,trasettembreeottobremesesonoapparsitrelavori[1][2][3][4],aoperadigruppidiversi.
IlmodellodiNishiuraeChowell
Il primo di essi, pubblicato da Nishiura e Chowell su Eurosurveillance (una rivista promossa dallECDC,
centro europeo per il controllodellamalattieinfettive,conrapidapubblicazione,centratosullastimadiR0,
il numero riproduttivo di base, che rappresenta il numero medio di nuovi infetti prodotti da uninfettoinuna
popolazionetuttasuscettibile.
E chiaro intuitivamente che se ogni infettogenerainmediamenodiunaltroinfetto(R0<1),unepidemiasi
esaurir velocemente se invece R0 > 1, cio ogni infetto produce in mediapidiuninfezione,lepidemia
crescer inizialmente in modo esponenziale, almeno finch le infezioni non siano state cos numeroseche
moltideicontattidiuninfettosarannoconindividuichehannogicontrattolamalattia.
Lanalisi dei modelli pi semplici di epidemia (lipotesi principale il mixing omogeneo, ossia con ogni
individuo che pu entrare in contatto con ogni altro individuo della popolazione con la stessa probabilit)
dimostra che vi una relazione fra il tasso r della crescita esponenziale (ossia lenuoveinfezionicrescono
inizialmente come C ert) e R0, precisamente R0 = 1 + r T dove T ilgenerationtime,ossiailtempomedio
fra quando un individuo viene infettato e quando viene infettato un suo contatto nei modelli SIR (i pi
semplici),ilgenerationtimeugualealladuratamediadelperiododiinfezione.
Su queste basi, Nishiura e Chowell hanno analizzato i dati sui nuovi casi (confermati osospettati)diEbola
nei tre paesi (Guinea, Sierra Leone, Liberia) in cui lepidemiasidiffusa.Idatinaturalmentenonsonocos
regolari come la teoria matematica prevederebbe, sia per gli effetti casuali (si parla di qualche migliaio di

infezioni) sia per linfluenza di tutti i fattori (clima, strutturazione spaziale e sociale della popolazione e dei
contati) trascurati dal modello. Gli autori hanno quindi puntato su stime locali di r e R0, ossia hanno
ammesso che R0 possa variare nel tempo e che quindi anche il tasso r di crescita esponenziale possa
variare. Da un fit esponenziale dei dati su un breve intervallo di tempo, si pu quindi ottenereunastimadi
R0inquellintervallo.
In conclusione, Nishiura e Chowell mostrano che R0 stato consistentemente sopra 1 (la maggior parte
delle stime fra 1,4 e 1,7)intuttoilperiodoesaminato(finoal20agosto)inLiberiaeSierraLeone.InGuinea
(primo paese in cui lepidemia si diffusa), invece, R0 ha invece oscillato sopra esotto1,asecondaforse
del contesto in cui linfezione si stavadiffondendoeforseancheacausadelladiffusionedellepidemiadagli
altri due paesi. Infine, gli autori fanno unestrapolazione di uno scenario pessimistico in cui si assume che
R0 rimanga costantemente fra 1,4 e 1,7 fino alla fine dellanno in tal caso si avrebbero fra 77.000 e
277.000casineitrepaesi.Perconfronto,icasiaccertatial5ottobreeranocirca8.000.
IlmodellodiGomes
Gomes et al. hanno usato un modello di trasmissione lievemente pi complesso (originariamenteproposto
da Legrand et al.[5])e soprattutto hanno spostato lattenzione sulle possibili trasmissioni internazionali
dellinfezione. Il modello infatti prevede tre contesti per la trasmissione dellinfezione: quando un infetto
ancora attivo o malato a casa (trasmissione nella comunit), quando un infetto stato ospedalizzato, e
infine dopo morto, nel corso delle cerimonie funerarie. Usando congiuntamenteidatisuimortinei3paesi
fino al 9 agosto (e usando i dati della parte restante diagostoperlavalidazionedelmodello),Gomesetal.
hanno stimato R0 a1.8(conintervallodicredibilital95%fra1.5e2).Ilmetodopermetteanchediottenere
R0 come la somma di tre R0corrispondenti alla trasmissione nei tre contesti (comunit, ospedali e
postmortem) purtroppo, a causa del tipo di dati a disposizione, gli intervalli di confidenza per i singoli R0
sono ampi non si pu affermare con certezza in quali contesti sia maggiore latrasmissioneedovequindi
apparepiutileconcentrareglisforziperilcontrollo.
Per quanto riguarda la trasmissioneinternazionale,Gomesetal.suppongonochelepersoneinfettatedal
virus Ebola abbiano (almeno durante il periodo di incubazione) la stessa probabilit di salire su un volo
internazionale di ogni altro residente di quei paesi. Il modello di tipo stocastico, ossia tutti gli eventi
(infezioni, mobilit) sono casuali in ogni simulazione, si vede se vi sono (e quanti) individui infettati
dallEbola che arrivano nei vari paesi delmondo:facendolamediasullesimulazioni,siottienelaprobabilit
che linfezione arrivi nei vari paesi. Gomes et al. presentano due tabelle, la prima sulle probabilit al 1
settembre, la seconda al 22 settembre, dalle quali emergono gli altri stati dellAfrica occidentale (prima di

tutti il Ghana) come paesi piarischiofraglistatioccidentali,ilRegnoUnitovieneindividuatocomeil


paesedigranlungapiarischioconunaprobabilitdicircail25%.
Il modello ha il merito di aver messo in risalto e quantificato la probabilit di trasmissione globale
dellinfezione, prima dellattuale allarme. Il modello ha correttamente previsto che gli USA sono uno dei
paesi apialtorischiodiimportazionedicasidiEbola.Daltraparte,difficilevalutarecomplessivamentela
correttezza di queste stime: il fatto che il virus sia stato trasmesso in Spagna (paese non fra i 16 della
tabella) invece che in un altro stato europeo dove tale probabilit era stimata maggiore non pu essere
usato n a favore n contro il modello. La statistica richiede eventichesianoavvenuti,osianostatiprevisti
avvenire,ungrannumerodivolte,manonpotrdirenullasueventisingolidipiccolaprobabilit.
IlmodellodiRivers
IllavorodiRiversetal.[3]utilizzalostessomodellodiGomesetal.mainversionedeterministica,eusandoi
minimi quadrati per il fit del modello ai dati (della Liberia e dellaSierraLeonequellidellaGuineanonsono
stati utilizzati, dato che, come discusso prima, landamento dellepidemia in Guineapococompatibilecon
un modello a parametri costanti). Il lavoro siconcentrasullanalisideglieffettidialcunipossibiliinterventi,in
particolare la riduzione della trasmissione dellinfezione negli ospedali, il contact tracing (partendo dai
malati identificati, individuare i loro contatti gi infettati e isolarli in ospedale), trattamenti farmaceutici che
aumentino la sopravvivenza dei malati. Riassumendo al massimo, si trova che ogni intervento da solo ha
effetti limitati, ma la loro combinazione sinergica, ossia meglio che la somma dei singoli interventi in
ogni caso, usando riduzioni giudicate realistiche, risulta impossibile riportare R0 sotto 1, e quindi
arrestarelepidemia.
IlmodellodelWHOEbolaResponseTeam
Di recente apparso un lavoro [7] del WHO Ebola Response Team particolarmente importante perch
basato anche sullanalisi delle cartelle cliniche dei casi di Ebola nei tre paesi pi colpiti dallepidemia si
possono quindi ottenere, oltre a stime di R0, stime dei periodi chiave dellepidemia, quali il periodo di
incubazione ed il generation time (ossia il tempo medio fra quando un individuo viene infettato e quando
viene infettato un suo contatto). Nei lavori descritti prima, i valori dei tempi di incubazione e generazione
erano stati fissati sulla base di informazioni parziali provenienti dallanalisi delle(piccole)epidemiediEbola
sviluppatesi negli ultimi 3040 anni. Inquestoilperiododiincubazionestimato11.4giorniinmedia(il95%
dei casi ha sviluppato i sintomi entro 21 giorni dallinfezione). Questa stima particolarmente rilevante nel
controllo dellepidemia perch fornisce limiti superiori al tempo in cui devono essere monitorati ed
eventualmentepostiinquarantenaicontattidicasiaccertatiosospettidiEbola.

Ritornando al lavoro di Gomes et al., la stima di un periodo di incubazione cosi lungo non pu che
aumentare la preoccupazione per una diffusione a scala globale, essendo maggiore del previsto la
probabilit di trasmissione internazionale dellinfezione causata daindividuiinfettiasintomatici.Ilgeneration
time stimato 15.3 giorni in media (SD 9.3 giorni). Questa stima abbastanza coerente con quelle
precedenti e conseguentemente le risultanti stime di R0 (tra 1.7 e 2 per i tre paesi pi colpiti) non
differiscono sostanzialmente da quelle ottenute in altri lavori. Unestrapolazione dai trend attuali prevede
oltre20.000casial2novembre.
Uno degli aspetti che resta ancora da chiarire, e senza dubbio fondamentale perleconseguenze,ilcase
fatalityratedellamalattia,ossialaprobabilitcheuninfettatomuoia.Basandosisudatigrezzi,ilcasefatality
rate era stato stimato intorno al 50%, minore che nelle precedenti epidemie. Il lavoro del WHO Ebola
Response Team, basandosi soltanto sul46%deicasicondaticompleti,arrivanoinveceaunastimaintorno
al70%,convariazionichedipendonodalpaese,dalletdegliindividuiedavarialtrifattori.
In sintesi, questi quattro lavori (e probabilmente altri che non conosco) forniscono un contributo per avere
unidea di massima su ci che avvenuto echepotrebbeaccaderenelprossimofuturo.Unaltrocontributo
generale fornito da modelli matematici (vedi per esempio Scalia Tomba e Wallinga[6]) che molto
improbabilecheicontrolliallafrontierapossanodipersbloccareloscoppiodiunepidemia.
L'utilitdeimodellimatematicinelleepidemie
Perch i modelli matematici possano dare un contributo effettivo alla gestione di unepidemia necessario
che siano abbastanza realistici, tenendo conto per esempio che la trasmissione in ospedale sar
concentrata sui pazienti e il personale sanitario dello stesso ospedale, che la trasmissione in comunit si
limiter ai membri della stessa famiglia o almassimovillaggioenonatuttalapopolazionedelpaese,come
prevede il mixing omogeneo. Naturalmente, un modellopirealisticoprevedeunnumeromoltomaggioredi
parametri che, per essere stimati, richiedono a loro volta molti pi dati. Chiaramente, nel corso di
unepidemia gravissima in stati con strutture sanitarie molto deboli, altre attivit sonoprioritarierispettoalla
raccolta di dati, ma ritengochelusodidatipiprecisifraquelligidisponibili(peresempiolalocalizzazione
geografica dei casi individuati, i numeri sul personale sanitario infettato) potrebbero rendere possibile la
formulazionedimodellipirealisticiequindimeglioutilizzabili.

diAndreaPugliese,
DirettoredelDipartimentodiMatematicadell'UniversitdegliStudidiTrento


Note:
[1] Nishiura H, Chowell G.EarlytransmissiondynamicsofEbolavirusdisease(EVD),WestAfrica,Marchto
August

2014.

Euro

Surveill.

201419(36):pii=20894.

Available

online:

http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=2089
[2] Gomes MFC, Pastore y Piontti A, Rossi L, ChaoD,LonginiI,HalloranME,VespignaniA.Assessingthe
International Spreading Risk Associated with the 2014 West African Ebola Outbreak. PLOS Currents
Outbreaks.2014Sep2.Edition1.doi:10.1371/currents.outbreaks.cd818f63d40e24aef769dda7df9e0da5.
[3] Rivers, C.M., Lofgren, E.T., Marathe, M., Eubank, S., Lewis, B.L. 2014, Modeling the Impact of
Interventions on an Epidemic of Ebola in Sierra Leone and Liberia, arXiv:1409.4607. Available online:
http://arxiv.org/abs/1409.4607
[4] WHO Ebola Response Team. Ebola Virus Disease inWestAfricaTheFirst9MonthsoftheEpidemic
andForwardProjections2014.NEngJMedDOI:10.1056/NEJMoa1411100
[5] Legrand J, Grais RF, Boelle PY. Understanding the dynamics of Ebola epidemics. Epidemiology and
Infection2007135(4):61021
[6] Scalia Tomba G, Wallinga J (2008) A simple explanation for the low impact of border control as a
countermeasuretothespreadofaninfectiousdisease.MathematicalBiosciences214:7072.
[7] WHO Ebola Response Team. Ebola Virus Disease inWestAfricaTheFirst9MonthsoftheEpidemic
andForwardProjections2014.NEngJMed.

Troppicreativirovinanolasociet
Un modello matematico dimostra che per una societ non
sempre avere molti creativi un bene (anzi). Per avere un
risultato culturalmente ottimale per la societ, dovrebbe
essere scoraggiata la creativit quando un creativo 'fa
fiasco'eincoraggiataquelladeicreatividisuccesso
Woody Allen, in diverse occasioni, ha paventato i rischi di
una societ in cui tutti sono attori e gli spettatori si sono
estinti. Ora arriva uno studio che attesta scientificamente
chelapresenzadiunaltonumerodipersonecreativenon
automaticamente un bene per la societ. Anzi, ancheperla
creativitvarrebbelaregolacheiltroppostroppia,edessaporterebbebeneficisolosepresainpiccoledosi.
questo infatti quello che emerge dalle simulazioni presentate in uno studio recentemente pubblicato nei
Proceedings of the 36th Annual Meeting oftheCognitiveScienceSociety,incontrosvoltosiallafinediluglio
a Quebec City, e firmato da Liane Gabora della University of British Columbia. La Gabora una giovane
scienziata canadese che si occupa dai tempi del suo dottorato del tema della creativit sotto una luce
matematica e guardando a questo soggetto attraverso il filtro dei modelli computazionali, della statistica e
dellateoriadeigiochi(oltrechedellescienzecomportamentali).
Lei e il suo giovane collaboratore Simon Tseng, del Dipartimento di Ingegneria, hanno messo a punto un
modello matematico che tenta di riprodurre

il destino di una societ i cui membri possono avere

alternativamente un comportamento "creativo" o "imitativo". In questo modello vengono introdotte infatti


due figure: i 'creatori' e gli 'imitatori'. Gli imitatori possono solo imitare, mentre i creatori possono compiere
azioni di tipo nuovo. Passo dopo passo, la probabilit di essere imitatori o creatori variabile, ossia la
proporzionedicreatoriinnovatoriediimitatorifluttuastocasticamenteaogniciclodisimulazione.
"Si tratta di un modello molto semplificato della realt, ovviamente,spiegaRobertoNatalini,matematicoe
direttore dell'Istituto per le Applicazioni del CalcolodelCnrdiRoma,estudiosodimodellievoluzionisticiin
cui sono presenti due tipologie di 'agenti', i'creatori'egli'imitatori',chechevengonoidentificaticonognuna
delle 1024 caselle di una griglia toroidale, e che sono 'liberi' di scegliere volta per volta un'azione da
compiere. Se l'azione sar un'imitazione degli agenti delle altre caselle o un movimento del tutto nuovo,
quindiunattocreativo,dipendedaunacertamisuradiprobabilit".
E a proposito di questa probabilit, che influenza il comportamento degli 'agenti', Gabora e Tseng
distinguono duescenari.Ilprimoquelloincui,inquestomondoartificialestilizzatodauna'tabella',ognuno
degli agenti, a ogni ciclo della simulazione, ha una probabilit esattamentedel50percentodicompiereun
gesto creativo edel50percentodiimitarequellicheglistannointorno."Inquestoprimoscenariocontinua

Natalini ogni agente compie un'azione, di tipo imitativo o creativo, e questo pu fargli guadagnare pi o
meno punti, o 'fitness' come si dice tecnicamente, e nel ciclo successivo non si tienecontodelsuccessoo
meno dell'azione precedente, ma si ha ancora una probabilit uguale, 5050, di essere imitatori o creatori.
Questo uno scenario in cui la societ, nel suo complesso, soffre della presenza di cos tanti creativi".
Tradotto in termini umani, questo scenario corrisponde ai casi in cui numerosi membri della societ si
mettono a creare e, anche se non hanno successo, se ne infischiano e insistono a creare. Essere scarsi
creativi risulta alla fine dannoso e non solo perch ci si ritrova con una serie di invenzioni inutili tra ipiedi,
ma anche perch lo scarso creativo avrebbe potuto dedicarsi, magari, all'imitazione accurata dell'opera di
un bravo creativo, e si sa bene che per evolversi sono essenziali sia l'innovazione che la continuit.
L'innovazione portata dall'invenzione di cose nuove, la continuit preservata dall'imitazione di queste
cose.
Nel secondo scenario, invece, entra in gioco quella che viene chiamata autoregolazione sociale. "In
questo caso un agente che una volta compie un'azione creativa, al passo successivo avr una maggiore
probabilit di esseredinuovouncreativosoloseinprecedenzahaavutosuccesso.Tecnicamente:seilsuo
punteggio superiore alla media del punteggio complessivo degli altri agenti" spiega Natalini. In questo
scenario, quindi, le persone creative che hanno successo sonoincoraggiateacompierenuoviatticreativi(i
"punteggi" elevatipotrebberotradursi,interminisociologici,inguadagniseguitiaunalorocreazione,oppure
alla maggior considerazione di cui godono dopo il successo) e i creativi che invece hanno fatto fiasco
tendono a limitarsi a imitare i creatori pi bravi di loro. "In questo tipo di societ, che in un certo senso
scoraggia la creativit indiscriminata e incoraggia solo i creativi che hanno dimostrato di saperci fare, la
fitness media pi elevata. Rispetto all'altro scenario pu anche essere oltre il triplo" spiega Natalini. In
queste comunit in cui la creativit "frenata", gli agenti che non sono capaci di essere immediatamente
creativi echeaccettanodiimitarehanno,voltapervolta,sempremaggioriprobabilitdidiventarecreatori.E
non solo: in un contesto di questo tipo le simulazioni hanno fatto vederechesihannoancheunamaggiore
diversitdiideecreative.
Lo studio conclude che se in una societ tutti inventano sempre e nessuno imita mai, il valore dei risultati
culturali scarso, perch le varie idee non si diffondono e non si radicano nella societ. Una societ, in
particolare, in uno stato di salute cultuale ottimale quando il rapporto tra creativit e imitazione dicirca
2:1, e non si allontana molto da questa proporzione. La scoperta che livelli estremamente alti di creativit
possono essere dannosi per la collettivit suggerisce che l'ancestraleatteggiamento"ambivalente"versola
creativit della societ che da un lato sembra incoraggiarla, dall'altro sembra volerla limitare potrebbe
avereunsuoprecisoscopoevolutivo.
StefanoPisani

LuccaComics&Science2014IlFotoracconto
RipercorriamoconuntouriconograficolegloriosegiornatediLuccaComics&Scienceche,anche
quest'anno,harischiaratoconillumedellascienzailLuccaComics&Games(tropporetorici?naa).
FotografiediMarlaMorante.

Venerd31ottobre
ChiesadeiServi
Glizombi,lamatematicaelafinedellumanit.EunpodiScienzadisegnatamale.Comesalvarsi
dallApocalisseZombiconpistola,macheteeleequazionigiuste.
ConRobertoNatalini(CNR)eAndreaCiccarelli(saldaPress),FrancescoCattaniaidisegniconduce
MicheleBellone(giornalistascientifico,Zadig)eAndreaPlazzi(LuccaComics&Science).

TGcomicodiaperturaconStefanoPisanidiLercioeuncompiaciutoNatalini


Dasinistra:Bellone,Cattani,Ciccarelli,Natalini

Tantotuonchepiovve:glizombisonostanchidisentirsifischiareleorecchieeinvadono


RobertoNataliniraccontacomeimodellimatematicidescrivonouninvasionezombie

PresentazionediPacoLanciano(eilfagianocrononauta).
ConlautoreDavideLaRosa(fumettista)conduconoAmedeoBalbi(astrofisico),RobertoNatalini(CNR)e
AndreaPlazzi(LuccaComics&Science)

UnfestosoRobertoNatalini

DaSinistra:Balbi,LaRosaeNatalini

RobertoNataliniascoltaconattenzionelevicendedelfagianocrononauta


AmedeoBalbi

DavideLaRosa

Sabato1novembre
PalazzoDucale
CERN@LuccaComics&Science@CERN:gruppovacanzefumetti
NonbastavalHiggs:dopocheifumettistisonosbarcatialCERN,ilCERNsbarcaaLucca.
ConAntonellaDelRosso(CERN,Ginevra),MarcoDelmastro(fisicodelleparticelle,CNRSFrancia),
GiovanniRusso(LuccaComics),GiacomoGambineri(graphicdesigner)egliautoriFrancescoArtibani,
TuonoPettinato,MabelMorri,FrancescoCattaniconduconoRobertoNatalini(CNR)eAndreaPlazzi
(LuccaComics&Science)

FrancescoArtibani


Dasinistra:TuonoPettinato,Artibani

Dasinistra:DelRosso,Delmastro

Fotodigruppo:dasinistra,AntonelladelRosso,MarcoDelmastro,TuonoPettinato,unseminascosto
AndreaPlazzi,FrancescoArtibani,StefanoPisani,MabelMorri,RobertoNatalini,GiacomoGambineri,
FrancescoCattani


TuonoPettinatoeRobertoNatalini

ChiesadeiServi
OraMai:sullanaturadeltempoealtrebanalit.UnfumettodiTuonoPettinato.Perchtuttosipuspiegare.
ConTuonoPettinato(fumettista),AntonellaDelRosso(CERN,ResponsabileComunicazioneInterna),
MarcoDelmastro(fisicodelleparticelle),AmedeoBalbi(astrofisico)conduconoRobertoNatalini(CNR)e
AndreaPlazzi(LuccaComics&Science)


Dasinistra:Balbi,TuonoPettinato

Dasinistra:Balbi,Tuono,Natalini,


Dasinistra:Balbi,TuonoeNatalini

Dasinistra:DelRosso,BalbieTuonoPettinato


PresentazionediParticellefamiliari:leavventuredellafisicaedelbosonediHiggs,conpulcealseguito
ConlautoreMarcoDelmastro(fisicodelleparticelle,CNRSFrancia),MabelMorriaidisegniconducono
RobertoNatalini(CNR)eAndreaPlazzi(LuccaComics&Science)

AndreaPlazzi


MarcoDelmastrointentoaspiegareleparticellesubatomicheconimattonciniLego

MabelMorriosservastupefatta


Delmastro,Morri

GRAZIEatuttidaLuccaComics&Scienceearrivederciall'annoprossimo!

DICEMBRE

FakeNewsNuovomodellomatematicospiegaperchglihipstersonotutti
uguali

Jonathan Touboul, ricercatore presso il Collge de France, ha dimostrato perch gli hipster, gli
anticonformisti per antonomasia, alla finesisomiglinounpo'tutti.Nell'articoloL'effettohipster,quandotutti
gli anticonformisti sembrano uguali apparso recentemente su arXiv, Touboul spiega matematicamente
perch gli hipster, cercando sempre di differenziarsi dalla massa, prendano le stesse decisioni e risultino
piuttostosimilitraloro.
Per descrivere gli hipster, Touboul ha fatto riferimento a un modello classico dellafisicastatistica,ovveroil
modello dei vetri di spin, considerando una popolazione di individui in grado di prendere decisioni. Tali
decisioni possono essere prese o in accordo con la maggioranza degli individuioindisaccordo.Glihipster
appartengono alla seconda categoria, scegliendo quindi sempre il contrariodiquellochefalamaggioranza
dellepopolazione.

Una caratteristica importante del modello per quella di considerareuncertoritardocheglihipsterhanno


nel conoscere la decisione presa dagli altri. Infatti se glihipsterconoscesseroimmediatamentelemodedel
momento, ovvero ledecisionipresedallamaggioranzadellapopolazione,ilmodellononsarebbeingradodi
rappresentare alcuna struttura particolare della componentealternativadellasociet.Manelmondoreale,
gli individui non hanno una conoscenza immediata delle tendenze culturali della societ. Ed proprio a
causa di questo ritardo che gli alternativi possono inavvertitamente sincronizzarsi tra loro. Includendo il
ritardo ed essendo a conoscenza in un primo momento solamente della sceltaoperatadallapropriaretedi
conoscenze, le decisioni iniziali degli hipster si sincronizzano perch tutti sono portati a sceglierelastessa
cosa.
Quando gli hipsters sono troppo lenti nel rilevare le tendenze, continuano a fare le stesse scelte, restando
quindi correlati col passare del tempo. Questo vero finch la maggior parte della popolazione fatta di
hipster.
In caso contrario, gli hipster saranno ancora una volta in granparteindirezioneoppostarispettoallascelta
fatta maggioranza. Questo sar rilevato in tempi successivi, portando ad uno scambio e ripetendo
periodicamente tali oscillazioni. Il modello mostra quindi come, a differenza dei sistemi cooperativi, una
popolazionidiindividuicheprendedecisioniindisaccordoconlamaggioranzasubiscatransizionidifase.
Come affermato daTouboul,questostudiopotrebbeavereimportantiimplicazioniperlacomprensionedelle
reti inibitorie delcervello,dellestrategied'investimentofinanziarioodelledinamicheemergentinellescienze
socialituttisettoriincuiilritardodicomunicazioneelageometriadeisistemirisultanoesseredeterminanti.
(acuradiCristianaDiRusso)

GiovaniMatematiciCresconoTuttosottocontrollo:intervistaconEmmanuel
Trlat

Intervistiamo Emmanuel Trlat, professore all'Universit Pierre et Marie Curie (Parigi 6) in Francia.
Nel 2010 ha ricevuto il premio Felix Klein dell'EMS, per i suoi studi sul controllodelletraiettoriedei
vettoriAriane.IntervistaraccoltadaRobertoNatalini,conlacollaborazionediAlessandraCelletti.
R.: Sono qui con Emmanuel Trlat, dell'Universit di Parigi 6, che a Roma per fare una conferenza
nell'ambito del Master di Scienze e Tecnologie Spaziali di Roma Tor Vergata. Per prima cosa, vorresti
presentarti?
E.: Mi chiamo Emmanuel Trlat, sono professore all'Universit di Parigi 6, al centro di Parigi, la famosa
torre Jussieu del quartiere latino, esonospecialistadellateoriadelcontrollo,controlloindimensionefinita
o infinita e, dal punto di vista applicativo, sono specializzato in modo particolare nei problemi di controllo
dell'ingegneriaaerospaziale.
R.: Emmanuel ha ricevuto recentemente, due anni fa, il premio speciale Felix Klein della Societ
MatematicaEuropea.Qualeralamotivazionediquestopremio?
E.: Questo premio viene assegnato ogni quattro anni a livello internazionale dall'EMS, European
Mathematical Society, a qualcuno con un'et inferiore a 38 anni e che abbia contribuito in maniera
significativaaunproblemaindustrialeusandometodigeometrici.
R.:Eperqualeproblematistatoassegnatoilpremio?
E.:Ilcontributopercuisonostatopremiatounproblemasucuiholavoratoincollaborazioneconl'industria
EADS, che recentemente diventata Airbus Defence and Space, e nello specifico ho lavorato sul
problema dei razzi vettori Ariane, Ariane 5, e in prospettiva Ariane 6: si trattava di realizzare per loro un
codice numerico capace di calcolare in modo automatico e istantaneo latraiettoria ottimale di un razzo

vettore per passare da un'orbitainizialequalunqueaunaqualsiasialtraorbitafinaledesiderata,cercandodi


minimizzareilconsumodicarburante.
R.:Qualilcontributomatematicochehaidatoallarisoluzionedelproblema?
E.: In realt per risolvere questo problema bisogna cominciare a scrivere un insieme di equazioni
matematiche che sono relativamente complicate, molto non lineari, e si scopre che, per risolverle
efficacemente, e soprattutto istantaneamente, bisogna comprendere in modo raffinato il contenuto
geometrico di ci che rappresentano.Edlchebisognaentrarenellageometriadelproblema,perriuscire
a prevedere in anticipo, a volte in maniera approssimata, che forma possono avere le traiettorie quandosi
trovano vicine a un punto singolare: la comprensione approfondita della matematicacontenutaall'interno
di queste equazioni, che permette, alla fine di una concatenazione di passaggi, dirisolverleefficacemente,
senza intervento umano e in modo istantaneo. l che la matematica appare inmodonascosto,all'interno
delleequazioni.
R.: Pi in generale, di cosa ti occupi? Quali sono le tuecompetenze?Haiparlatodicontrollo,eforsepotrai
dirciqualchecosainpi,masoprattutto,qualisonoituoiorizzontidiricercaperilfuturo?
E.: Uno degli orizzonti di ricerca a cui mi sto dedicando attualmente nel mio laboratorio, in collaborazione
con altri colleghi, riguarda sempre la teoria del controllo, ossia sapere come si controlla un sistema per
portarlo a uno stato finale desiderato, sempre minimizzando secondo certi criteri e mi interessoinquesto
momento all'applicazione di questa teoria alla chemioterapia. In collaborazione con alcuni medici che
lavorano in alcuni ospedali vicini alla nostra universit, abbiamo sviluppato dei progetti comuni con
esperimenti che mirano a comprendere come ottimizzare i trattamenti chemioterapici. Sono ricerche
totalmente nuove, basate su modelli proposti dagli stessi medici e di cui si discute insieme, e il mio lavoro
consistenell'ottimizzarelesomministrazioni.
Per dire qualcosa in pi, ecco un risultato preliminare che abbiamo appena scoperto poche settimane fa:
normalmente i trattamenti chemioterapici sono fatti in modoabbastanza"brutale":quandosihaunpaziente
malato di tumore, per un certo tempo non si fa nulla, e poi per un certo tempoglisidladosemassimadi
farmaco. In altri termini, si usano delle strategie di controllo che danno questo genere di figure (scrive alla
lavagna), una merlatura, abbiamo lo zero, oppure la dose massima. E ci siamo accorti, sui modelli che ci
sono stati proposti, che questa era una pessima strategia. E su questacosa,suimodellievolutivichesono
stati discussi con accanimento con i nostri colleghi (che sono dei modelli di evoluzione congiuntadicellule
sane e cellule tumorali) ci siamo accorti che bisognava cercare di esplorare la geometria delle equazioni,
considerare i punti singolari, un po' come i cosiddetti puntidiLagrangenelsistemaSolare,maquestavolta
all'interno del corpo umano, per riuscire a prevedere la forma delle traiettorie ottimali, e a quel punto

dedurne una buona strategia di chemioterapia, molto diversa dalla precedente, e che, almeno secondo le
equazioni che usiamo, dovrebbe essere moltopiefficace.Prestoverrannofattideitestcliniciperverificare
questirisultati.
R.: Bene. Grazie Emmanuel per averci presentato le tue ricerche in tutta la loro ampiezza, veramente
moltointeressante,eallora,arrivederciaunaprossimaintervista.Grazie!
Link:
PaginapersonalediEmmanuelTrlat
Thorieducontrle,pointsdeLagrange,etexplorationspatiale