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FORZA ITALIA

GRUPPO CONSILIARE DI PESCIA


Pescia l, _________ 21.03.2015_______

AL SIGNOR SINDACO
DEL COMUNE DI
PESCIA
Oggetto: MOZIONE CRISTIANESIMO

Egregio Signor Sindaco,


Come si evince ogni giorno dagli organi di informazione evidentemente in corso una
guerra di religione verso la cultura occidentale. LEuropa ha storicamente radici
cristiane, stante che le 4 Chiese piu diffuse nel nostro Continente ( la Cattolica, la
Ortodossa, la Protestante e la Anglicana) hanno tutte questo comune denominatore.
Andando oltre a questa inconfutabile considerazione, anche per i non credenti esiste una
diffusa consuetudine legata alle tradizioni ed alle usanze che entrano di diritto nella
memoria collettiva di un popolo. Se lEuropa e oggetto di un attacco in tal senso,
lItalia che ne in avamposto geografico, e particolarmente vulnerabile e riteniamo che
, nel rispetto di tutti, difendere appunto usanze e tradizioni sia un atto doveroso di civile
risposta a chi insidia la nostra cultura. Leggiamo episodi occorsi in nome di una
presunta correttezza politica in alcune scuole , anche nella nostra Provincia, nelle
quali si usa impedire la benedizione delle aule in questo periodo quaresimale-pre
pasquale . A questo rito tutti noi siamo stati sottoposti senza che ci impedisse di
crescere sviluppando ciascuno opinioni e credenze, anche diverse, come si conviene in
una democrazia avanzata. Noi viviamo nel totale rispetto delle idee e delle persone che
le propugnano ed ammettiamo tutte le opinioni in tema di confessioni religiose , purch
queste vengano esercitate nel reciproco rispetto. Questa reciprocit ad altre latitudini
manca, come desumiamo dai massacri a cui sono sottoposti i Cristiani in alcune aree del
pianeta. Non un obbligo avere tutti lo stesso Dio come non possiamo costringere
nessuno a credervi. Non per questo viene per abolito il Natale che , come festa
profondamente radicata nel nostro costume , viene festeggiata anche da atei come
momento di festa familiare e conviviale.
Sono pericolosi tutti quegli atti che cercano di far scomparire la identit culturale di un
popolo ( dai roghi dei libri alle distruzioni dei siti archeologici fino ad arrivare ai
massacri religiosi ). Chi vuole distruggere la memoria di un popolo cerca la
diseducazione delle masse per avere terreno fertile alla semina di idee totalitarie .
Premesso quanto prima

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA


MUNICIPALE :
- A tutelare losservanza delle credenze religiose cristiano-cattoliche da sempre presenti
nella nostra tradizione su tutto il territorio comunale nel rispetto , come gi affermato ,
delle diversit di ogni aggregato umano , comunit , singolo individuo portatore di
istanze diverse.

- Ad inviare questo documento a tutti gli Enti sovra-ordinati ( Provincia, Regione ,


Presidenti dei 2 Rami del Parlamento , Ministero degli Affari Interni, Presidenza del
Consiglio e della Repubblica ) come testimonianza della ferma volont della Comunit
Pesciatina di non credere ai falsi miti del politicamente corretto che , in nome di una
presunta tutela di minoranze religiose , finiscono per umiliare , non solo il credo
religioso di una maggioranza , ma anche usi , costumi e tradizioni :
quella memoria che da millenni costituisce il patrimonio del nostro popolo .
I Consiglieri
Luca Biscioni
Gianpaolo Pieraccini
Pescia 21.03.2015