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Urbino

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MERCOLED 18 MARZO 2015

CONFERENZA CONCERTO ECCO SCOMPORRE LA MUSICA


NUOVA conferenza-concerto del cicloScomporre la musica: alla
scoperta del linguaggio universale oggialle 17,30 nellaula B1 di
Palazzo Albani. Il progetto di divulgazione musicale ospita il Maestro
Luigi Livi, docente al Conservatorio Rossini di Pesaroed esperto
divulgatore della cultura musicale, per il tema Armonia: la forza
gravitazionale del pianeta musica con la speciale partecipazione in
veste didattica delCoro 1506 dellUniversit degli Studi di Urbino, diretto
dal M Augusta Sammarini, che eseguir i brani del suo repertorio.

UNIVERSITA CONVEGNO DI DUE GIORNI SUL TEMA LO STATO IRRESPONSABILE. GIURISTI E FILOSOFI A CONFRONTO

Ilaria Cucchi: Continuer a chiedere giustizia per mio fratello


CREDO ancora nello Stato, ci
voglio credere. Credo che mi spetti come a tutti coloro che credono
ancora nella giustizia, non si ferma la battaglia di Ilaria Cucchi e
della sua famiglia per far riconoscere lomicidio del fratello Stefano, morto in carcere dopo un arresto per droga in una settimana.
ILARIA Cucchi stata protagonista del primo giorno di seminario
dal titolo Lo Stato irresponsabile. Il caso Cucchi, organizzato
dal professore Luigi Alfieri coordinatore della Scuola di Scienze
politiche, con i suoi collaboratori
e per volont degli studenti. Aula
magna a Palazzo Battiferri al completo per ascoltare la testimonian-

za di Ilaria, che nonostante lincombere della prescrizione sui


reati che riguardano la vicenda
del fratello, non ha intenzione di
rinunciare: Mi rendo conto di
quanta strada abbiamo fatto, in
questi 5 anni e 4 mesi dalla morte
di Stefano: quanta differenza c
tra quello che succede oggi e quello che succedeva allora. Il giorno
in cui cera stato comunicato, con
decreto dautopsia, che lui era
morto, era chiaro che nessuno voleva darci risposte su quella morte: io avevo un certificato di morte naturale ed avevo davanti agli
occhi il corpo martoriato di mio
fratello ed avevo quella sensazione terribile di solitudine, di impotenza di fronte a qualcosa di cos

tanto pi grande di me. Come


avrei fatto ad avere quelle risposte, come avrei fatto a capire e saperne di pi di quei sei giorni di
mio fratello dopo il suo arresto?.
DI FRONTE al tentativo di far
credere che la vita di Stefano Cucchi, come quella di tanti altri casi
in Italia, non fosse mai esistita, Ilaria e la sua famiglia hanno lottato
per ottenere informazioni e anche
se per ben due gradi di giudizio ci
sono state assoluzioni per gli imputati, lei parla di una vittoria:
Mi hanno presa per matta perch lo dicevo, ma ben due sentenze, anche in maniera bizzarra,
hanno riconosciuto quanto era
stato negato, cio il pestaggio, e

che mio fratello non morto di fame e sete continua Ilaria Cucchi
. Contemporaneamente si ammette il fallimento della giustizia
perch non si stati in grado di
individuare i responsabili della
sua morte. Tante persone parlano
di mio fratello, vogliono sapere la
sua storia, per questo una vitto-

ria. Ora ci sar la Cassazione e io


non perdo la speranza: io voglio
credere che si arriver alla giustizia. Alle famiglie come la mia
stato chiesto un sacrificio enorme: congelare il dolore e fare una
battaglia in aula, non dovrebbe essere cos, la giustizia dovrebbe arrivare anche se si tratta degli ultimi come mio fratello. La prescrizione dietro langolo: a ottobre
la morte di Stefano sar prescritta, io mio sono rivolta al procuratore capo e non smetto di sperare
che si possa avere qualcosa di dovuto, cio inquadrare la morte di
mio fratello per quello che : un
omicidio.
Lara Ottaviani

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