Sei sulla pagina 1di 3

Linee guida per la stampa 3D

Formato dei dati e software


Per creare dati 3D sono necessari dei programmi CAD o di modellazione.
Per produrre il modello tramite Rapid-Prototyping, necessario salvare o esportare il
disegno nel formato STL (rappresentazione monocromatica) o WRL/VRML
(rappresentazione a colori). Entrambi i formati sono molto diffusi e supportati da quasi tutti
i programmi di disegno; in alternativa, possibile la conversione da altri formati di
scambio (STEP, IGES, 3DS, DXF, ).
I programmi CAD, in particolare quelli concepiti per le lavorazioni CAM, supportano
spesso la costruzione del modello tramite corpi o volumi, evitando molti errori di
rappresentazione in fase di stampa.
Tuttavia, anche software non professionali od ottimizzati per il rendering, come ad
esempio il programma open-source Blender, possono essere utilizzati con successo,
seguendo i consigli ed i principi di corretta generazione dei dati 3D di seguito descritti.
Invece, le gallerie di oggetti (specialmente in ambito architettonico) sono da usare con
cautela: molti oggetti predisegnati non sono stati concepiti per le operazioni di stampa 3D e
creano problemi con le operazioni di stampa.
Modellazione
Se per visualizzare e renderizzare modelli 3D non esistono sostanzialmente regole di buona
pratica, in caso di oggetti destinati al rapid-prototyping necessario pianificare con
attenzione la loro rappresentazione. infatti necessario creare un modello a tenuta
dacqua (watertigh solid model), ossia un corpo definito da un involucro chiuso. Tutte
le superfici di cui composto il corpo devono coincidere reciprocamente, senza fessure o
compenetrazioni. Tutti i dettagli devono essere modellati come corpi completi e fusi con
le superfici con cui si trovano a contatto.
I prossimi esempi chiariscono il concetto di corretta progettazione
(oggetto visualizzato in sezione):

ERRATO
Il parallelepipedo correttamente definito da 6
superfici con gli spigoli coincidenti, mentre il
cilindro definito non correttamente, perch
aperto su un lato.

1|3
TIS Techno Innovation Alto Adige S.C.p.A.
Via Siemens 19 | 39100 Bolzano | Italia
T +39 0471 068 000 F +39 0471 068 100 info@tis.bz.it www.tis.bz.it
Partita IVA e Codice Fiscale 01677580217 Capitale sociale 1.005.000

TIS Techno Innovation Sdtirol K.A.G.


Siemensstrae 19 | 39100 Bozen | Italien
T +39 0471 068 000 F +39 0471 068 100 info@tis.bz.it www.tis.bz.it
MwSt.Nr. und Steuernummer 01677580217 Gesellschaftskapital 1.005.000

Linee guida per la stampa 3D

ERRATO
Come nellesempio precedente, la superficie del
cilindro ancora aperta; non fa infatti alcuna
differenza, se linvolucro del cilindro
compenetra la superficie del parallelepipedo,
oppure semplicemente coincidente entrambi i
modelli non sono stampabili.
ACCETTABILE
Come nellesempio precedente, la superficie del
cilindro ancora aperta; non fa infatti alcuna
differenza, se linvolucro del cilindro
compenetra la superficie del parallelepipedo,
oppure semplicemente coincidente entrambi i
modelli non sono stampabili.

CORRETTO
Una unica superficie chiusa definisce un corpo
unico.

Dimensioni di stampa
A differenza dei modelli per pura visualizzazione, i modelli prodotti tramite stampa
devono sopportare delle sollecitazioni meccaniche: per resistere alle operazioni di stampa,
estrazione dal letto di polvere, eliminazione dei residui di polvere e successiva
infiltrazione, il modello deve essere relativamente robusto. Nel caso di modelli da produrre
con la stampante 3D Zprint 650, lo spessore minimo per elementi non portanti di 1 mm.
Gli elementi soggetti ad un carico anche minimo, devono avere uno spessore almeno
doppio. Lo spessore minimo della struttura portante del modello dovr essere ancora pi
elevato, ed in generale dipender dalla forma e dalle dimensioni del modello stesso.Lo
spessore dei singoli strati con cui viene prodotto il modello di 0.1 mm; per questo
motivo, dettagli con unaltezza minore di 0.5 mm non vengono normalmente riprodotti.
Quando un modello viene riprodotto in scale molto piccole (p.es. modelli architettonici),
necessario verificare che nella riduzione di scala, vengano rispettate le misure minime
descritte sopra.
2|3

Linee guida per la stampa 3D

Lesempio mostra gli spessori consigliati per un modello architettonico con una
dimensione maggiore di 140 mm.
Spessore telaio finestra: 1.2mm

Spessore mura divisorie: 2mm

Spessore muri esterni: 4mm

Incisioni lungo profilo


finestra: 0.5mm

Dimensione maggiore: 140mm

Nella maggioranza dei casi consigliabile scalare subito il modello secondo le dimensioni
finali di stampa in un file separato, e successivamente eliminare o ingrandire
opportunamente i dettagli, adattando inoltre gli spessori minimi degli elementi.
Contatto
Walter Weissensteiner
Computer Simulation / Rapid Prototyping
Tel. +39 0471 068 037
walter.weissensteiner@tis.bz.it

Materiali e Simulazioni
TIS innovation park
Via Siemens 19
39100 Bolzano

Fonte e ulteriori informazioni:


http://www.3dmodell.at/fileadmin/downloads/Allgemein/Architecture_Design_Guide.pdf.
3|3