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Mucho despus Margherita escribi en

Acqua passata, su autobiografa, que


en el mismo instante de conocerse en la
sede del peridico le fascinaron sus ojos
-

Una donna e Mussolini: la corrispondenza amorosa Leda Rafanelli

La violencia sobre Bianca le excitaba, le


produca un placer muy intenso, segn
escribi ella mucho despus en Storia
italiana damore, firmado con el
pseudnimo de Bianca Veneziana, donde
desvela los pormenores de la relacin.
-

Un chiodo a tre punte. El ttulo


hace referencia al clavo que los
partisanos pusieron en la carretera para
detener el convoy en el que se
encontraba Mussolini. Elena Curti

Angelica balabanov escribe dos obras,


Il traditore. (Benito Mussolini e la sua
conquista del potere), 1942-1943 (318
pags) Publicado en fascculos mensuales
desde junio de 1942 a mayo de 1943,
publicado en New Yorx, donde viva
Angelica. Y Il traditore Mussolini.
Pequeas curiosidades no del todo
intiles para saberse o tmabin con el
subttulo Curiosidades inditas del futuro
Duce (297 pag.), de 1945, publicado en
Italia Se haba refugiado en USA
despus de la guerra civil espaola
Mussolini ha deciso di internarmi col piccino
(publicado en 1910)Lettere di Ida Dalser a Luigi
Albertini 1916-1925
A cura di Lorenzo Benadusi
Il volume raccoglie le lettere che Ida Dalser invi alla direzione del
Corriere della Sera e alcune pagine di un suo diario. La vicenda
drammatica di questa donna compagna di Mussolini durante la prima
guerra mondiale e madre di un suo figlio, rinchiusa in manicomio nel 1926
dove mor undici anni dopo ormai nota, grazie anche al film Vincere di
Marco Bellocchio. I documenti inediti che qui si pubblicano consentono di
mostrare aspetti poco conosciuti nella biografia dei suoi protagonisti, ma
soprattutto sono loccasione per analizzare lintreccio tra vita privata e

lotta politica. La vicenda personale di Dalser infatti un utile elemento


per comprendere la componente carismatica di Mussolini, la morale
dellepoca, il ruolo delle donne, le dinamiche del potere, limportanza della
stampa nellorientare lopinione pubblica, il rapporto tra sesso e politica.
Lorenzo Benadusi insegna storia contemporanea allUniversit di
Bergamo. Si occupato del rapporto tra sessualit e potere durante il
fascismo (su cui ha scritto il volume Il nemico delluomo nuovo.
Lomosessualit nellesperienza totalitaria fascista, Feltrinelli, Milano
2005). tra gli autori che hanno lavorato allopera in pi volumi sulla
storia del Corriere della Sera, pubblicata per i tipi Fondazione del
Corriere della Sera - Rizzoli.

UN chiodo a tre punte. de memoria


de la hija de Mussolini explica las
relaciones con su famoso padre. Cuenta
detalles de la relacin sentimental entre
sus madre y el Duce. Cuenta sus
primeros recuerdos cuando se traslad
con la madre a Roma
Milano, 10 giu. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Era una donna idealista,
con una connotazione molto intima di fragilit. Quella con Mussolini fu una
storia damore straordinaria, commovente. Ci che ancora oggi mi
meraviglia di Claretta la sua spontaneit, la totale assenza di reticenza
nellesternare il suo pensiero, la sua completa indifferenza di fronte
allopinione degli altri. Questo appare chiaramente negli scritti che avete
scoperto. E questo il commento di Elena Curti, figlia segreta del Duce, su
Claretta Petacci, intervistata dal settimanale Gente, in edicola domani.
Elena, che scopr solo a 18 anni chi fosse suo padre, dopo aver letto le
lettere inedite della Petacci su Gente della scorsa settimana afferma:
Emerge che il rapporto fra Mussolini e la Petacci fu pi tragico-romantico
che passionale. Anche quando mia madre (Angela Curti Cucciati) parlava
del "suo" Benito, o lo ricordava, assumeva un'espressione particolare, uno
sguardo sognatore.

Poi la signora Curti descrive il contrasto fra le due rivali nel cuore del
dittatore, conclusosi senza che la donna "vinta" (sua madre Angela)
accettasse la sconfitta. E conclude descrivendo i particolari inediti
dell'ultimo viaggio con suo padre alla fine di aprile, 1945: gli ultimi istanti
nell'autoblinda ferma nella colonna dei mezzi italiani e tedeschi, vicino a
Dongo, poche ore prima dell'arresto del Duce. (segue)