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Nel settore del teatro musicale la tradizione italiana e francese rimasero fondamentali

anche se furono affiancate da quella tedesca e russa. Nell'ambito della musica


strumentale invece dominarono la scena i compositori austro-tedeschi e quelli attivi a
parigi.
PAGANINI - SHCHUBERT - SCHUMANN - MENDELSSOHN - CHOPIN - BELIOZ LISZT
Paganini: si pu considerare l'ultimo esponente della strumentalit italiano ed
considerato il primo esponente di quel virtuosismo che predominer tutto il secolo.
Schubert Schumann e Mendelssohn posero le basi per la scrittura pianistica
liederistico cameristica e orchestrale romantica.
Chopin anticip il nazionalismo musicale e l'impressionismo.
Berlioz e Liszt influenzarono con la musica a programma tutta la seconda parte
dell'800.
Brahms rappresent un'alternativa rispetto a berlioz e liszt.

Paganini
Vita: 1782 Genova. Frenetica e brillante attivit concertistica di violinista virtuoso.
Formazione precoce e irregolare pochi maestri e perlopi autodidatta dal 1828 al 34
tournee europea che lo fece conoscere a i principali compositori del periodo. Molta della sua
produzione ancora inedita e difficilmente reperibile.
Caratteristiche: Paganini sbalordiva gli ascoltatori dell'epoca con le prodigiose potenzialit
tecnico-espressive del suo violino . Oltre a questo fu lo stile compositivo paganiniano ad
influenzare molti autori del primo romanticismo. componenti essenziali della sua musica
(legata alla tradizione italiana): cantabilit e virtuosismo violinistico. C' una forte
componente melodica legata alla tradizione italiana.
Tutte queste caratteristiche si esprimono nei ventiquattro capricci (1802-1809). Campionario
di tecnicismi e di soluzioni melodico - armoniche. La base di partenza di Paganini la
scuola violinistica italiana (Corelli e Locatelli) giungendo a soluzioni innovative sopratutto
con nuove sonorit e con l'uso di effetti sconosciuti fino ad allora: scordatura su bicordi,
armonici doppi, passi in terze seste ecc.., glissando, pizzicato.
Questo virtuosismo fa uscire il violino dalla sua specifica sonorit e lo avvicina ad altri
strumenti. nel capriccio n1 indica "imitando il..." . Io personalmente ho avuto l'impressione di
ascoltare pi persone contemporaneamente. Violino-Orchestra. Collegalo alla visione romantica
dell'immensit dell'io umano. con le diverse soluzioni sonore tende a fare quello che fa
un'orchestra.
I capricci paganiani costituisco il precedente del tema a figurazioni che in seguito verr
sfruttato da Schubert Chopin e liszt. Consiste in un tema basato su un inciso ritmico melodico velocissimo ripetuto su diversi gradi e basata su una scrittura armonica molto
variegata . Es. capriccio n1 in cui il tema basato su arpeggi velocissimi e in posizione lata che
con l'evidenziazione di alcune particolari note determinano una scrittura melodica. A questi
passaggi virtuosistici Paganini affianca episodi di carattere recitativo trattare con linee
monodiche di valore implicitamente declamatorio .

CONCLUSIONE: il virtuosismo paganianao esce dai limiti del puro tecnicismo per aprire
nuovi orizzonti creativi non solo nella musica violinistica a anche in generale in quella
romantica. Chopin e Schumann e liszt dopo averlo ascoltato composero degli studi che si
possono considerare la prosecuzione del lavoro di Paganini.

Schubert
Vita: 1979 Vienna visse quasi sempre nella capitale asburgica. Formazione presso
una prestigiosa scuola di Vienna dove conobbe molti aristocratici che lo
aiutarono in seguito nella sua attivit di compositore. Non sempre si afferm al
grande pubblico e agli editori. La sua musica fu divulgata sopratutto nei salotti
viennesi nei quali i suoi amici aristocratici gli diedero importanti aiuti economici.
Aspetti stilistici: oltre 1000 composizioni in soli 31 anni (eccezionale
prolificit). Si dedic a musica vocale sacra e profana, leder, musica teatrale musica
da camera pianistica e sinfonica. tutti tranne concerti per strumento solista e
orchestra. forte influenza dei tre viennesi (sopratutto Mozart).
Peculiarit nel linguaggio melodico e armonico: grande fantasia melodica
capacit di creare motivi avvincenti con linee diatoniche semplici. Sul piano
armonico-tonale (influenza ultimo Beethoven) orientato a fluide e frequenti
modulazioni ai toni lontani. tipicamente schubertiano il passaggio da minore a
maggiore della stessa tonalit.
Lieder: il lied nel secondo 700 era un brano su un testo poetico tedesco che
prevedeva il canto solista accompagnato da uno strumento a tastiera. Facile
cantabilit con un accompagnamento pianistico basato su semplici armonie.
Questo genere si impose sopratutto con la produzione di Schubert. La linea
melodica si collega ai sentimenti nel testo mentre il pianoforte l'accompagna
adottando diverse soluzioni (ritmiche armoniche e timbriche). Integrazione fra testo
poetico e musica.
ES: margherita all'arcolaio. L'accompagnamento pianistico a sestine di semicrome
descrive il moto perpetuo dell'arcolaio mentre la voce rappresenta il tormento di
margherita (linea vocale caratterizzata da note tenute e cromatismi). L'armonia e
contrassegnata da frequenti modulazioni anche a toni lontani (FAM a LAbM). Tutto
questo descrive l'intensificazione del sentimento ferito. L'integrazione timbricoarmonico-poetica determina schemi musicali fluidi
Il re degli elfi: l'ansia e il galoppo del padre che tenta di salvare il figlio malato in una
corsa disperata descritta da un ostinato di veloci terzini in doppie ottave e con
un'armonia riccamente modulante.
I lieder vengono anche arricchiti da Schubert grazie a dei contrasti interni ES: il tiglio
il tiglio: affronta un tema caro al romanticismo quello del viandante e del suo
peregrinare in cerca di se stesso. i suoi drammi interiori vengono calmati dall'incontro
con la natura (il tiglio) che gli da conforto. anche quando riprende il cammini il ricordo

del tiglio lo rasserena. Qui Schubert usa uno schema AAbA. le A hanno un carattere
sereno e cantabile mentre B prevale una declamazione minore.
Nei lieder si trova anche una piena intensit delle linee vocali a tratti
declamatorie e di tono drammatico. a questo Schubert fa contrapporre anche
momenti pi distesi dal carattere spigliatamente popolaresco ben ritmato.
Musica per pianoforte: 22 sonate per pianoforte e pezzi brevi (danze improvvisi e
momenti musicali). Nelle sonate viene mantenuta la struttura tradizionale ma si
avvale di soluzioni nelle articolazioni interne e nei contenuti: le prime 4 prevale
una struttura ad episodi distinti, con sezioni nettamente contrastanti. le
successive propongono una maggiore ricchezza degli sviluppi tematici. Fra i
pezzi brevi emergono i momenti musicali e gli improvvisi dove Schubert
dimostra la capacit di rappresentare attraverso la musica stati d'animo in una
composizione di breve durata. Questi brani costituiscono un pretendente storico
per Schumann e Chopin
Caratteristiche pianismo Schubert: non eccessivamente virtuosistico ma
molto brillante e scorrevole basato sulla freschezza melodica e sul colore
armonico. Molto importante il Fantasia wanderre si tratta di un lavoro storicamente
importante perch uno dei primi pezzi romantici in forma ciclica: il tema
esposto inizialmente viene liberamente elaborato in tutti e quattro i movimenti. che
sono fra loro concatenati. il tema viene elaborato con delle modalit che cambiano
completamente la natura del tema.
La musica del compositore viennese proseguendo e sviluppando i conseguimenti
armonici di Beethoven un punto di partenza per tutti gli sviluppi armonico
tonali proposti da autori romantici (Chopin belioz liszt).
Lavori cameristici: emerge moltissimo l'influenza degli autori classici (Mozart)
ma riesce comunque a fornire un'impronta originale ai suoi lavori. da ricordare
sicuramente il quintetto il La maggiore (la trota, riprende un lied). Il brano
propone una serena spigliatezza melodica e dialogante e ricercatezza armonica.
il lavoro articolato in 5 movimenti e non propone aspetti ciclici. Il pezzo
caratterizzato da una verve dialogante che unita ad una padronanza
contrappuntistica di prim'ordine si intreccia con momenti melodici. altri lavori
cameristici di rilievo sono i quartetti in cui la passione romantica prende il
sopravvento sul clima disteso della trota. Quartetto il La minore (rosamunda) in
questo quartetto la componente melodica violinistica domina fin dall'inizio. La
cantabilit proposta da subito una novit di Schubert (i classici iniziavano dal
secondo movimento). Nel quartetto in Re minore domina il pathos tragico sin dal primo
tema .
Sinfonie: anche qui si ricollega in buona parte allo stile classico anche nel tipo di
melodico colloquiale. Durante la sua vita nessuna sinfonia fu pubblicata e solo
1 fu eseguita in pubblico (lo stesso Schubert dichiaro di non avere nulla di rilevante da
far sentire).
L'incompiuta: cos denominata perch vennero composti solo i primi due
movimenti in quanto la stesura fu interrotta da altri impegni compositivi. Di questa

sinfonia di particolare rilevanza il primo movimento in quanto cerca di dare una


soluzione al problema sollevato dai romantici di conciliare tendenza
all'esaltazione della melodia con il senso della forma sonata. Schubert fornisce
tre zone tematiche: 1 tema violoncello pi contrabbasso) 2 tema oboe +
clarinetto sulle delicate e veloci note dei violini e scansione degli archi 3 motivo
del violoncello sul sincopato dei violini. tutti questi temi sono accomunati da una
affinit diastematica. tutti e tre i temi hanno importanza melodica (mentre i
classici alternavano melodia a ritmo). Imbriacamente rilevante il atto che i
violini siano esclusi dalle linee melodiche principali. importanti novit
strutturale il fatto che il primo e il secondo tema non vengono utilizzati nello
sviluppo nel quale presente solo il tema introduttivo. anche nella ripresa e
nella coda continua la drammatizzazione consuetudine opposta a quella dei
classici

La Grande: per estensione ed impegno creativo anticipa il sinfonismo del


secondo 800. vi si concentrano numerose zone espressive e tematiche fra toni
intimistici ed euforici, spunti popolareschi e magniloquenza sonora e sono
presenti non pochi echi della nona quasi a simboleggiare una dedica al compositore di
Bonn. importanti novit armonico-strutturali. il tema iniziale dei corni vieni riproposto
nella coda e si pu definire tema-motto dal momento che costituisce la base della
composizione in quanto annuncia tutti gli altri temi ed anche il tracciato
armonico-tonale. La partitura caratterizzata dal vigoroso slancio ritmico e quindi la
potenza orchestrale di grande rilievo. La scrittura orchestrale pone particolare
rilievo ai fiati e ottoni. I tromboni vengono usati con una dinamica bassa.
contrapposizioni fra gruppi strumentali alternati in uno stile antifonale o a registri
contrastanti. E' presente la costruzione per accumulazione (accostamento di
ampie zone tematiche fra loro a se stanti collegate da una affinit dei profili
tematici o dall'anticipazione del tema successivo). Questa scrittura a cori
strumentali contrastanti costituisce la base di partenza per la scrittura di
bruckner.