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CRITICHE AL MARXISMO

Le critiche che riguardano Marx investono le due dimensioni :


-Marxismo come dottrina esplicativa o economica, ovvero la capacit del
marxismo di spiegare elementi delleconomia
-Dimensione storico-politica
Le critiche a Marx si sono concentrate sulle seguenti domande: la dottrina
marxista ha visto bene landamento della storia ?, le leggi evidenziate da
Marx sono leggi che possono farci capire perch e come la storia si muove?,
la societ politica immaginata da Marx effettivamente una societ
funzionale?. Su questi punti si sono concentrate tutte le critiche mosse
innanzitutto da marxisti.
PIANO ECONOMICO
Dati positivi:
+ Quello che Marx aveva previsto dal punto di vista delleconomia globalizzata
e del potere che si va concentrando sulle multinazionali si puntualmente
verificato. Quando Marx dice guardate che nella logica del sistema capitalistico
che alla fine il potere si concentrer sempre pi su pochi capitalisti, sempre
meno capitalisti avranno sempre pi ricchezze e pi potere economico e quindi
politico, con lavvento delle grandi Multinazionali si gi da tempo affermato.
La rete di sussistenza economica planetaria gestita prevalentemente da
Multinazionali che accorpano un numero ristretto di capitalisti, imprenditori,
industriali e finanzieri ristretto rispetto alla popolazione mondiale.
+ La distribuzione della ricchezza Marx pone un problema concreto, cio la
distribuzione della ricchezza sociale che, allinterno di una comunit, dovrebbe
essere strutturata secondo linee di equit, non solo per ragioni etiche e moral,i
ma per ragioni politiche, infatti pi iniquit c nella distribuzione della
ricchezza sociale pi la vita politica di una comunit inevitabilmente ne risente.
Quindi la societ comunista progettata da Marx effettivamente sul piano della
distribuzione della ricchezza funziona, la ricchezza di una comunit viene
accumulata secondo procedure, in una societ comunista questo avviene
secondo il principio di meriti e bisogni. I meriti nella societ marxista sono pi
sacrificati rispetto ai bisogni, infatti per Marx prioritario dare a tutti ci che
necessario anche quando allinterno di questi tutti c gente che non
meriterebbe di avere ci che necessario per poter vivere.
(questi sono punti positivi della societ comunista immaginata da Marx)
Dati negativi ( ci che non pu funzionare) :
-Produzione Marx immagina una societ in cui la ricchezza viene distribuita
bene per il modello di societ comunista che lui immagina (con la
nazionalizzazione delle imprese, dei mezzi di trasporto, delle banche) una

societ in cui invece la produzione che non viene congegnata in modo ideale.
Se quindi il sistema comunista assiste ad un sistema efficace nel determinare
la distribuzione della ricchezza improntata a criteri di equit,per il modello di
societ comunista immaginato da Marx con labolizione della propriet privata,
della propriet privata dei mezzi di produzione, del profitto, di tutti gli elementi
organici della societ capitalista, eliminare tutto questo significa eliminare
incentivi alla produzione. La produzione allora crolla. Quindi se nei meccanismi
di distribuzione sociale il marxismo funziona, nei meccanismi di organizzazione
alla produzione il marxismo si rivela una dottrina deficitaria, cio il modello di
societ che immagina non adatto a ritmi di produzione industriale, ad una
societ moderna.
-Valore delle merci Marx tara il valore delle merci seguendo due criteri: luso
e lo scambio (quantit di lavoro socialmente utile a produrre una merce). Il
problema che Marx trascura per determinare il valore di una merce la legge
della domanda e dellofferta, infatti secondo Marx era relativamente importante
per ragioni ideologiche (era la legge fondamentale del libero mercato e visto
che era avverso allidea di libero mercato non la tiene in considerazione).
PIANO STORICO-POLITICO
-Marx dice che leconomia capitalistica e la societ borghese arriver ad un
punto di pieno consolidamento e, quando succeder, comincer a crollare. A
quel punto allora il proletariato dovr iniziare a muoversi per prendere il potere.
Il problema che Marx non da delle indicazioni temporali. Dice solamente che
la societ croller e che a quel punto il proletariato dovr intervenire. Proprio
per questo motivo Marx stato accusato da alcuni storici di aver assunto un
atteggiamento profetico, perch non da alcun orientamento temporale. ( E
facile fare delle previsioni se non si danno indicazioni temporale)
-SPD I socialdemocratici tedeschi dicevano che Marx aveva previsto che il
proletariato sarebbe aumentato a dismisura perche la piccola e media borgesia
sarebbe andata incontro ad un processo di proletarizzazione e i capitalisti,
facendosi concorrenza tra loro, sarebberi diminuiti. In realt secondo lSPD
succede il contrario, questa ipotesi di Marx non si era quindi realizzata.
- Rapporto tra strutture e sovrastrutture Marx dice che le sovrastrutture
vengono edificate a partire dalla strutture, che rappresentano un modello
produttivo. In realt le cose non stanno cos secondo lSPD e alcuni marxisti,
infatti:
A) vero che spesso sono elementi sovrastrutturali a cambiare le strutture,
non la struttura a determinare il generarsi di elementi sovrastrutturali ma un
insieme di elementi sovrastrutturali che determina il cambiamento delle
strutture. Lesempio proprio Marx, dicono alcuni marxisti, perch sulla base
delle sue idee (elemento sovrastrutturale) si spinge al cambiamento delle
strutture.

B) Anche quando si verifica il cambiamento delle strutture succede che certe


sovrastrutture non cambiano.
Strutture e sovrastrutture hanno un ruolo reciproco.
-Stato Il ruolo dello Stato viene criticato da due marxisti: Luxemburg e Lenin.
Marx dice che lo Stato non serve ad una societ comunista ed essenziale solo
durante la fase della dittatura del proletariato, quando arriva al potere e si
batte per la societ senza classi.
LENIN: dice che qualsiasi organizzazione sociale voglia anche avere una
dimensione politica deve avere anche unorganizzazione politica che regoli la
societ. Una struttura sociale quindi fondamentale nella strutturazione di una
societ politica.
LUXEMBURG: (aveva delle posizioni pi marxiste) Lesistenza dello Stato
determina la burocraticizzazione (non so se sbaglia il prof o Word) della vita
politica. Secondo la Luxemburg si ha bisogno comunque di una struttura statale
che non sia invadente (non dice che tipo di struttura). Ci che critica di Marx
invece il suo DETERMINISMO MARXISTA La Luxemburg sostiene che se il
proletariato per muovere i propri movimenti rivoluzionari deve aspettare il
crollo della borghesia, significa che al proletariato togliamo spinta nel processo
rivoluzionario, non lo rendiamo un soggetto rivoluzionario ma semplicemente
un elemento che attende il corso degli eventi. Questa attesa che gli eventi si
determinino in un certo modo prima di operare per la Luxemburg era uno dei
difetti principali della storicismo marxista.