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HEGEL

Periodo: 1800 ROMANTICISMO


L'uomo dell'800 ha degli ideali umani rispetto alle epoche precedenti. C' un
distaccamento dall'illuminismo.
Viandante sul mare di nebbia, 1818 noto e rappresentativo dello spirito romantico
perch incarna la concezione del rapporto con la natura, vede nella natura un
interlocutore affianco dell'io. Di fronte alla natura l'uomo di presenta con stupore e la
contempla; il centro del quadro la natura. Il tema infatti il rapporto che ha l'uomo
con la natura. Nel secolo prima la natura era stata messa da parte per la ragione.
In quest'epoca dipingono immagini solo ed esclusivamente con questi temi.
ALTRI TEMI:
1. INFINITO (rapporto finito/infinito)
2. INTUIZIONE : conoscenza immediata che si oppone al ragionamento un
pensiero immediato.

Cosa porta a distingure il finito dall'infinito?


L'intelletto oppone il finito all'infinito. Se usiamo solo l'intelletto dividiamo il finito
dall'infinito, se invece usiamo la ragione troviamo anche un accordo tra finito e infinito
passando attraverso una mediazione e negativo e differenza.

Cos' la DIALETTICA?
sia il modo in cui noi conosciamo la realt, sia come la realt si muove. Questo
movimento di conoscienza del negativo e del suo superamento di chiama dialettica
per Hegel, che la legge secondo cui si sviluppa la realt e noi la conosciamo.
Si divide in:

TESI: affermazione di una determinazione astratta


ANTITESI: negazione dell'affermazione che mi costringe a passare all'opposto di
quello che ho detto prima
SINTESI: unificazione dei due in un concetto che li esprime entrambi

Con questa affermazione sulla dialettica Hegel risponde a domande molto umane tipo:
proseguire con i nostri ideali o proseguire con la realt di fronte alle difficolt della
vita?

REALT
per Hegel la realt l'esposizione che l'assoluto fa di se stesso tra l'essere e il nulla. In
questo modo si passa dai concetti pi semplici a quelli pi elaborati.
Hegel parla di tre ambiti:
1. LOGICA
2. NATURA
3. SPIRITO

LOGICA

Scienza che espone sostanzialmente le strutture che stanno alla base della realt, le
idee pure. il concetto pi astratto che possiamo conoscere e si divide in tre (una
triade):
1. ESSERE: essere puro
2. ESSENZA: l'essere oggettivato, l'essenza della cosa
3. CONCETTO: conosciuta l'essenza posso concettualizzarla

NATURA
antitesi, pech il momento in cui c' qualcosa di concreto e non astratto. Permette
al concetto di arricchirsi della realt. Oggettivando l'idea porta la realt nelle cose.
Per non si pu concettualizzare tutta la realt anche se la realt porta razionalit
nelle cose. Noi comprendiamo la realt perch comprensibile, ma la razionalit nonsi
pu spiegare e nemmeno in totalit la realt.
Si divide in tre:
1. MECCANICA: meccanicismo
2. FISICA: qualit
3. ORGANICA: nella sua massima espressione, cio la vita stessa degli organi

SPIRITO
Intesa come attivit psichica, spirituale, i rapporti tra gli individui nello stato, sapere
assoluto che si incarna nelle varie forme, la realt nella massima attivazione.
Si divide in:
1. SOGGETTIVO: consapevolezza che vuole di s come singolo o che la realt ha di
s
2. OGGETTIVO: volont razionale che conosce se stessa rapporto all'oggetto e che
vuole. Passa da soggettivo ad oggettivo quando incontrando gli altri ha una
consapevolezza di se che si attua con gli altri, e che diventa libert che si attua
nel momento in cui si ha un rapporto con gli altri.
3. ASSOLUTO: infine diventa cosciente in fatto che spirito, esprime sia l'essere
che il dover essere ci che razionale reale, ci che reale razionale.
2 interpretazioni:

La realt nei suoi aspetti pi significativi ha una ragione d'essere, cio


razionale
La razionalit autentica una razionalit che non un ideale ma un qualcosa
che si realizza

La realt non caos, ma dato che razionale ordine

Nel dettaglio: SPIRITO OGGETTIVO


Coscienza del singolo nel rapporto con gli altri (si parla di libert)
Lo spirito oggettivo che si esplica nei rapporti oggettivi razionale
Rapporti oggettivi definiscono la relazione esteriore tra i soggetti (si parla di
FAMIGLIA, SOCIETA' CIVILE E STATO)
Libert per Hegel volot con forma e legge lo vediamo razionalmente nel diritto,
luogo in cui lo spirito oggettivo si pu concretizzare

Luomo libero dal punto di vista interiore invece?


MORALITA' (legge interiore) momento in cui il soggetto diventa soggetto di volont
interiore. Noi siamo liberi quando riconosciamo le legge dentro di noi come legge
morale e quindi giusta, non pi come legge da rispettare e basta. L'uomo acquista in
questo modo sempre di pi la sua libert. Per Hegel la libert si realizza nella moralit
sociale (non pi singola ma a livello sociale) e la storia (dispiegarsi dalla razionalit)
fatta di intuizioni.
da una famiglia che ha origine la societ civile che vive per i bisogni delle famiglie.
Le famiglie si strutturano per i bisogni che si dividono in: economico, politico, giuridico.
(Che sono i bisogni anche della nostra societ)

STATO
Quello che garantisce quello che la societ civile non riesce a garantire serie di
conflitti
Lo stato conciliazione tra interesse (particolare e universale) privato e molteplicit
della societ con le leggi. Lo stato lo sviluppo massimo dello spirito oggettivo.
Nel diritto la libert rimane in esteriore.
LO SPIRITO OGGETTIVO si divide in DIRITTO, MORALITA' E MORALITA' SOCIALE (che si
divide in famiglia, stato civile e stato)
Lo stato non solo ha una legge, ma anche legge, si identifica con la legge stessa.
Non concepito come un sistema di libert individuali, ma perch la legge dello stato
realizza il bene comune (lo stato lo scopo dell'individuo)
STATO: scopo dell'individuo e incarnazione di Dio (Dio fa il suo ingresso nel mondo)
lo stato anche espressione e spirito di un popolo.

GUERRA: un dover essere realistico perch per lui la pace un qualcosa di


irrazionale
Il negativo nella realt delle cose, la cosa negativa (guerra) deve esserci per forza e
la societ in essa evolve, parte della necessit storica.

LO SPIRITO ASSOLUTO
Se lo spirito oggettivo si esplica nella storia (lo spirito ragione) la storia si pu
spiegare razionalmente
Lo spirito per Hegel ragione, questo vale sia per il singolo sia per il mondo. Entrambi
hanno un senso.
Lo spirito del mondo si incarna nei singoli popoli e da forma allo spirito del popolo, il
contributo che il popolo porta alla storia del mondo.
Ogni popolo si succede per dare spazio ad un popolo successivo. E' attraverso lo stato
che la ragione entra nei popoli.

LO SPIRITO OGGETTIVO E' DIVERSO DALLO SPIRITO ASSOLUTO


Lo spirito assoluto quando divent entit puramente spirituale, quando diventa
consapevole di s:

nell'ARTE: simbolica, classica (statue equilibrate), romantica


Nella RELIGIONE
E nella FILOSOFIA.

DIFFERENZA FRA STATO E ARTE: l'arte un mezzo per avvicinarsi all'assoluto, non si
ragione, mentre lo stato assolutamente oggettivo.
La filosofia nella spiegazione del senso che permette di riflettere sull'arte, sui popoli,
su tutto. C' la massima espressione dello spirito assoluto. ( consapevole di se)

RIFLESSIONE SULLA COSCIENZA INDIVIDUALE


Lui si chiede: come si forma la coscienza dell'io?
Si parte da una certezza sensibile, siano un unico essere oltre il sensibile, chi ha
certezza di se riconosce che andiamo oltre i sensi. L'o acquista sempre pi coscienza
e consapevolezza quando si pone certi limiti se e solo se in rapporto con gli altri, l'io
si scopre come VOLONTA'.
Quando troviamo qualcuno che ci viene incontro siamo pi consci, sappiamo meglio i
nostri desideri perch difendiamo le nostre idee.
Due esempi: SIGNORE e SERVO
SIGNORE: ha rischiato la vita perch si dedicato a guerre e si messo in pericolo
SERVO: non ha rischiato la vita, ha dedicato la sua vita ad un'altro, sottomesso ad un
altro, non solo sopravvive ma serve il padrone
La natura fruibile grazie al servo RAPPORTO UNILATERALE
Il padron cosciente di quello che il servo fa per lui e gli per questo riconosciente, il
servo non consapevole del suo valore per il padrone ma piano piano se ne accorge e
acquista pi valore anche per se stesso con il lavoro perch coglie la sua importanza
per il padrone, non dipendente ma come possibilit e dal rapporto.