Sei sulla pagina 1di 4

Il giornale degli studenti dell’Università di Pavia

CONCORSO
Inchiostro a
volontà per
foto e racconti VISITA I SITI:
Bando completo http://www.esn.org
su:
http://www.unipv.it/webstep
http://inchiostro.unipv.it Anno 12 * Numero 73 * 1 GIUGNO 2007 * Distribuzione gratuita

Venti di Erasmus…

e-mail: erasmus@unipv.it
di Maria Antonietta Confalonieri
Nel 2007 il ventesimo compleanno di tà di sperimentazione e scambio di buone
Erasmus sarà festeggiato da oltre 2000 uni- pratiche nel campo dell’istruzione . Come è
versità in 31 paesi. L’anniversario coincide tipico delle nuove strategie europee, il pia-
con quelli per il cinquantenario del Tratta- no d’azione prevede obiettivi quantitativi e
to di Roma, e celebra quello che anche gli scadenze: per Erasmus tre milioni di parte-
euroscettici considerano una delle politiche cipanti per il 2012 (al 2005 erano 1.370.000
comunitarie di maggior successo. Varato circa). Erasmus comprende nuove azioni, in
nel 1987, nella fase di rilancio dell’integra- particolare gli scambi di studenti per stage e
zione europea che coincide con la I Com- internati (Erasmus placement).
missione Delors, Erasmus voleva promuo- La mobilità studentesca resta l’attività
vere, attraverso la mobilità degli studenti centrale di Erasmus, ma affiancata da altre,
delle università europee, l’identità europea volte all’internazionalizzazione dell’istruzio-

Pronti a partire?
e la formazione di un’élite europeizzata: tali ne universitaria e a favorire interazione e ap-
obiettivi trasparivano nel nome del nuovo prendimento reciproco tra istituzioni univer-
programma, evocativo di cosmopolitismo sitarie, nell’ottica del Processo di Bologna:
e comprensione informata della plurali- scambi di docenti e non docenti, sviluppo di
tà culturale. Dal 1995 Erasmus è integrato programmi d’insegnamento transnazionali,
nel quadro dei programmi per l’educazione di programmi intensivi e di reti tematiche.
Socrates I (1995-99) e II (2000-2006), che Questa in breve la storia ufficiale di Era-
comprende otto azioni, tra cui Comenius, smus , che rispecchia quella della UE, dei
per le scuole e Grundtvig, per la formazio- suoi obiettivi e delle sue strategie. Dentro
ne degli adulti. A Socrates si affiancavano: a questa storia ci sono le storie individua-
Leonardo, per la formazione professiona- li che chi lavora ``sul campo’’ (delegati,
le; Tempus, nel quadro del programma di coordinatori degli scambi, personale degli
sostegno alla transizione nei paesi post- uffici di mobilità) ben conosce : di giova-
comunisti dell’Europa Centro-Orientale ni che imparano a muoversi in uno spazio
(PHARE) e nelle repubbliche ex-sovietiche culturale e istituzionale europeo, bilingui,
(Tacis); i programmi di cooperazione uni- più attrezzati per un mercato del lavoro
versitaria con gli USA ed il Canada; l’azione globalizzato, inseriti in reti amicali e socia-
Jean Monnet per la diffusione delle cono- li trasnazionali. Più consapevoli delle op-
scenze sull’ integrazione europea. Alla fine portunità e più preparati a coglierle. Meno
del 2006, per meglio coordinare le politiche rigidamente ancorati alle radici identitarie
settoriali nell’ambito della strategia di Li- e più aperti alla diversità e al confronto.
sbona 2000, è stato varato un Piano d’azio- Grazie a un programma che ha diffuso e
ne Integrato per l’apprendimento lungo democratizzato il privilegio di un’educa-
tutto il corso della vita (Life Long Learning: zione internazionale, prima appannaggio
LLL) , per il 2007-2013, che inquadra Era- di cerchie sociali ristrette. Questa espe-
smus, Grundtvig , Comenius e Leonardo e rienza nutre l’entusiasmo con cui cerchia-

http://unipv.it/erasmus
include nuove azioni come Languages, per mo di gestire Erasmus con efficienza ed
promuovere il multilinguismo, Cooperazio- equità e di ampliare la partecipazione.
ne e innovazione nelle politiche, per attivi- Happy birthday, Erasmus!
foto di Vanessa Vanleene, Erasmus a Pavia

Essere Erasmus vuol dire essere Erasmus. Fra


un paio di generazioni saremo
così tanti ad aver viaggiato per
nostri tempi: di come non tutti
i Paesi usassero ancora l’eu-
ro, di come si discuteva se far
senza passaporto, coi nostri
euro (anche se è sempre col-
pa dell’euro, però ci piace), col
di Bonač l’Europa che sarà come dire: entrare o no la Turchia nell’UE cellulare e il pc con skype. Ac-
sono andato al mare, sono (ma intanto l’Erasmus già ci cidenti, non son passati nep-
Non posso spiegare a chi mente “casa” e ci entri ed esci andato in montagna; moltissi- andava, in Turchia!), di come pure vent’anni! Eppure, molto
non l’ha fatto cosa vuol dire come se fossi lì da una vita; mi l’avranno esplorata per stu- all’estero l’inglese lo sanno è già cambiato da allora…
“essere Erasmus”: lo si capisce per il resto, non so spiegarlo. dio e vacanze, molti l’avranno sempre meglio di noi (sarà La mia speranza è che
dopo qualche mese, quando Ma ho una speranza: che vissuta per lavoro. E a quel sempre così? Oddio!). E pen- fra un paio di generazioni al
– in quel Paese vicino o lon- fra un paio di generazioni al paio di generazioni più in là sare che noi non siamo stati i massimo sia nata, cresciuta
tano – la casa dello studente massimo non ci sia bisogno di questa si potrà raccontare pionieri, che l’Erasmus esiste e si sia consolidata in noi la
in cui abiti diventa semplice- di spiegare a qualcuno cosa di com’era essere Erasmus ai da quasi vent’anni. Immagino consapevolezza di essere non
– anche con un po’ di invidia più solo “italiani” o “porto-
o nostalgia romantica – le ghesi” o “polacchi”, ma an-
avventure e disavventure dei che e soprattutto “europei”.
primissimi viaggiatori: quelli L’Erasmus avrà contribuito in
delle frontiere per varcare Alpi, modo cruciale a farci matu-
dei franchi e dei marchi in ta- rare in questo senso, e allo-
sca, del telefono a gettoni per ra anche un’Europa davvero
chiamare casa; ora noi, invece, unita non sarà più un’ipotesi
ce ne andiamo in giro quasi remota.
ERASMUS e DINTORNI: COMENIUS

Il programma europeo Comenius


Collabora con Inchiostro, scrivi a redazione@inchiostro.unipv.it
di Caroline Maggipinto
Referente USP, referente Consulta Provinciale degli Studenti di Pavia*

Il programma europeo Co- tivo di incrementare la dimen- tematiche attuali di grande nius possono chie-
menius, rivolto a tutte le scuo- sione europea dell’istruzione rilievo, di incontrarsi periodi- dere di trascorrere
le dalla pre-scolastica fino alla promuovendo la cooperazio- camente per programmare le un periodo di 3 o
scuola secondaria superiore, ne transnazionale tra istituti attività, confrontarsi sui meto- 6 mesi in uno dei
si propone di sviluppare la scolastici in Europa: offrono di utilizzati, esaminare i risul- paesi partner, ospiti
conoscenza e la comprensio- ad allievi ed insegnanti pro- tati raggiunti; ai ragazzi invece della scuola che ha
ne della diversità culturale e venienti da diversi paesi la permette di praticare le lin- lavorato con la loro,
linguistica europea e del suo possibilità di lavorare insieme gue che studiano, di utilizzare nella famiglia di uno
valore; intende inoltre aiutare su uno o più temi di comu- nuove tecnologie per comuni- studente che nello
i giovani ad acquisire le com- ne interesse nell’ambito del- care, di sviluppare le proprie stesso tempo sarà
petenze di base necessarie la normale attività scolastica. competenze in un contesto ospitato in Italia. Tra
per la vita e le competenze In particolare, agli insegnanti nuovo, più motivante, aperto gli 86 studenti vincitori per prevista anche una borsa di
necessarie ai fini dello svilup- permette di programmare sul mondo, di diventare futu- il 2007-08 anche un’alunna studio per le piccole spese
po personale, dell’occupazio- progetti, di utilizzare didatti- ri cittadini con una coscienza dell’Istituto “A. Cairoli”, che durante il soggiorno.
ne e della cittadinanza euro- che innovative (classi aperte, europea. trascorrerà sei mesi in una
pea attiva. pluridisciplinarità, realizzazio- A partire da quest’anno gli scuola di Hartha (località te- (*rappresentanza studen-
In particolare i partena- ne di un prodotto comune), studenti di scuole che hanno desca nei pressi di Leipzig), tesca di tutte le scuole supe-
riati Comenius hanno l’obiet- di affrontare molte discipline partecipato a progetti Come- completamente spesata; è riori di Pavia)

L’obiettivo dell’Europa che comunica


di Jacopo Calatroni, Istituto Magistrale Cairoli, Progetto COMENIUS sui media (2005-2006)

Resoconto di una fugace escursione nel crogiolo dei popoli in contatto.


Quanto è unita l’Europa? Se pensieri vengono respinti dalla ti insieme sono relegati a due l’anno precedente; i Tedeschi, da proiezione del testo e della tra-
provassimo a fare un’indagine parte razionale, ma le certezze giornate di full-immersion nel bravi “bacchettoni”, espongono duzione del brano.
per strada, probabilmente ri- di chi si mette in viaggio non lavoro, comprendente un di- invece il loro infinito progetto Insomma, il banchetto sera-
ceveremmo risposte ottimiste, sono comunque quelle di chi struttivo tour de force da otto superando abbondantemente il le nella mensa al liceo è meri-
inneggianti ad una somiglianza sta a casa propria. ore il venerdì. poco tempo loro concesso. Gli tato, vista anche la difficoltà del
di fondo che ci accomuna tutti, La surreale esperienza che Durante questo breve ma Spagnoli, i più giovani del grup- lavoro di squadra tra nazionali-
e torneremmo a casa ben con- ho vissuto dal quattro all’otto intenso periodo, i nostri cervelli po, danno il loro esempio di tà diverse. Forse è stato proprio
tenti di immaginarci i popoli dei maggio scorsi parte da questi fumanti dal tentativo di pensare impegno, producendo risultati questo, assieme ai rari ma for-
in cinque lingue convincenti anche se un po’ più tunati momenti privi di qualun-
diverse contem- infantili (in primis la discutibile e que attività e dunque favore-
poraneamente cattolicissima pubblicità contro voli per il dialogo, a insegnarci
(comprendenti i preservativi in favore dell’asti- a sormontare le differenze da
l’inglese, lingua nenza sessuale); noi italiani, dal cui nascono i famosi stereotipi.
“neutra” e uni- canto nostro, presentiamo un Non che prima dessi loro tan-
versale) hanno grosso quantitativo di lavoro, ta importanza, non fraintende-
prodotto quat- coronato però per nostra (o fa- temi, non sono mai stato un
tro esposizio- rei meglio a dire mia) italianis- sostenitore delle diversità raz-
ni di altrettanti sima negligenza dall’assenza di ziali. Però, dopo aver vissuto
gruppi che lavo- un link ad una parte importante un’esperienza con un gruppo
ravano in ambiti del nostro sito web. così variegato e multiculturale,
completamente Giunge poi il momento del- posso dire di sentirmi un po’
diversi: presen- la produzione vera e propria: il più stretto in quel famoso ab-
tazione del pro- gruppo della presentazione del braccio di fratellanza Europeo.
getto Comenius Comenius scrive qualche ap- Mentre il mio corrispondente
stesso; inter- punto; quello della Costituzio- mi parlava in Inglese, io rispon-
viste in strada ne, rassegnatosi al compito più dendogli in Francese scopri-
riguardo la Co- gravoso, si mette in marcia per vo che ascoltava la mia stessa
stituzione Euro- la cittadina di Gondecourt alla musica. Mentre inciampavo sui
pea; confronto ricerca di testimonianze signifi- congiuntivi parlando agli Spa-
di prime pagine cative; il gruppo dell’analisi dei gnoli, scoprivo che avevano il
venticinque Paesi dell’Unione vacillanti presupposti di somi- di quotidiani internazionali; e quotidiani opta per la descri- mio stesso film preferito. E con
che si crogiolano nell’abbraccio glianza tra Francesi e Italiani, infine l’ambito più “libero”, cioè zione del diverso approccio ad le tedesche, con cui non con-
di un’utopica fratellanza. Ma se e si svolge a Lille, città france- la musica. una notizia su Tony Blair in Ger- dividevo nemmeno la lingua
ci si aspetta di essere ospitati se nelle sue tradizioni molto Parlando dei già citati stereo- mania e Spagna; mentre quello (io in tedesco so solo recitare
da una famiglia di un qualche vicina al Belgio. Il soggiorno a tipi, durante la presentazione dei sulla musica, in cui io da bravo l’Inno alla Gioia; loro in italiano
Stato diverso dal nostro, e quin- cui ho partecipato aveva come lavori già svolti durante l’anno scansafatiche italiano mi sono sanno solo cantare Umberto
di di non potersi rifugiare die- scopo tirare le somme del pro- scolastico dalle varie scuole non infilato, produce recensioni sul- Tozzi), ho scoperto di condivi-
tro le rassicuranti barriere che getto Comenius, che da qual- sembrano essere stati traditi: il la storia di due generi musicali dere praticamente tutto il resto.
separano il turista dal cittadino, che anno impegna noi studenti gruppo di Francesi, immenso, (ska e techno). Eppure, credo fermamente che
allora la musica cambia. Do- dell’istituto Cairoli, assieme a non ha prodotto infatti pratica- I risultati sono effettivamen- se tutte quelle persone fossero
mande inquietanti iniziano ad “connazionali europei” Fran- mente nulla, esattamente come te stupefacenti: solo quattro ore state della mia nazionalità, e mi
affiorare sulla società del posto, cesi, Spagnoli e Tedeschi, in di lavoro, ma le interviste sulla fossi trovato a lavorarci insieme,
che da così simile alla nostra un’indagine sulla comunicazio- Costituzione abbondano e pas- non avrei imparato così tanto
diventa a poco a poco esotica ne in Europa. sano in fase di montaggio video da loro. Allora viva, viva le dif-
e misteriosa. Peggio ancora se Già affrontato il progetto, in men che non si dica; le prime ferenze! Faranno anche paura,
il tuo corrispondente mina le dunque; nuovi e insidiosi in- pagine sono analizzate esau- ma sono loro a renderci interes-
tue convinzioni domandandoti vece, come sempre succede, stivamente; il Comenius viene santi. Loro ci hanno permesso
per prima cosa i luoghi comuni sono i problemi di gestione, a presentato con quattro diversi e di condividere le nostre idee.
degli Italiani sui Francesi, come cominciare dalla scelta di ini- improbabilissimi accenti appli- In altre parole? Ci hanno fatto
se fossero fondamentali. “Dan- ziare l’incontro un 5 di maggio, cati all’inglese; mentre il gruppo comunicare. Che era lo scopo
nati stereotipi! Io proprio non in Francia festa religiosa nazio- della musica, da cui nessuno del progetto. Altro che analisi
ci credo”, ti trovi a pensare. Ma nale. Così tante cose da fare si aspettava gran che, stupisce di prime pagine: Il più grande
è poi vero? Ovviamente questi e così poco tempo, quindi, e i dando, dopo l’analisi storica, un obiettivo del Comenius, l’abbia-
momenti per confrontarsi tut- saggio di ritmo Ska completo di mo raggiunto da soli.

2
LA VOCE DI... ERASMUS

Intervista a Clara Grano, referente nazionale ERASMUS

L’agenda di tutti gli appuntamenti è su http: //inchiostro.unipv.it


di Bonač discipline.
Quali sono i vantaggi legati alla pos-
L’Agenzia Socrates Italia si occupa, sibilità di studiare/lavorare/ricercare
nell’ambito dell’Unione Europea, di all’estero? E i valori aggiunti di chi ha
mobilità internazionale a tutti i livelli, viaggiato rispetto a chi rimane nel pro-
fra i quali l’Erasmus. Qual è la situazio- prio Paese?
ne attuale? Quali Paesi partecipano ai Poco nota è la mobilità dei docenti, che
progetti di scambio e quante persone possono svolgere un breve periodo di do-
ne hanno finora usufruito? cenza all’estero; occasione, questa, indi-
L’Agenzia Nazionale Socrates Italia è stata spensabile per predisporre le basi per una
designata dal MIUR a gestire il program- mobilità di qualità degli studenti Erasmus
ma comunitario Socrates, promosso dalla del proprio Ateneo e per garantire il rico-
Commissione Europea per la cooperazio- noscimento dei piani di studio.
ne internazionale nel campo dell’istruzio- Un’esperienza di studio all’estero con lo
ne a tutti i livelli. status di Erasmus è l’opportunità di con-
Queste le attività dell’ufficio Erasmus del- quistare autonomia, di conoscere nuove
l’Agenzia Nazionale: verificare la corretta culture, di scoprire e confrontarsi con di-
applicazione delle norme comunitarie; verse realtà, di imparare a ragionare senza
promuovere il programma e le opportu- pregiudizi e di sintonizzarsi su più frequen-
nità offerte; gestire il contributo erogato ze linguistiche con il vantaggio di stringere
all’Italia ripartendolo tra tutti gli Istituti par- amicizie insostituibili e incomparabili.
tecipanti; gestire la mobilità degli studen- Spesso studenti Erasmus durante il perio-
ti e dei docenti del programma Erasmus; do di studio all’estero prendono contatti
coordinare le attività di tutti gli uffici Era- e pongono le basi per stages o collabo-
smus italiani; promuovere il processo di razioni future, tornano quindi nel proprio In Italia la mobilità continua a crescere, con A chi possono rivolgersi gli studenti
Bologna in Italia; collaborare con le altre paese per laurearsi e poi fuggire – letteral- quasi 17.000 studenti Erasmus per anno che intendono partecipare al Progetto
Agenzie Nazionali e con la Commissione mente! – nel “Paese Erasmus” per conti- accademico e oltre 13.000 studenti stra- Erasmus? E dove possono trovare infor-
Europea, nonché con le Agenzie degli altri nuare la loro vita all’estero; altri risultano nieri (Erasmus) in entrata! Il nostro Paese mazioni generali sulla mobilità inter-
programmi comunitari in materia di mobi- avvantaggiati nei colloqui di lavoro, dal si posiziona tra i primi quattro partecipanti nazionale europea?
lità internazionale (come Leonardo da Vin- momento che il datore richiede e vede di ad Erasmus per i successi raggiunti nella Gli studenti interessati ad avere informa-
ci, Erasmus Mundus, Europass). buon occhio un’esperienza di carattere in- mobilità. zioni su Erasmus possono consultare il
Il programma Erasmus ha coinvolto, dal ternazionale nel curriculum dello studen- Qualche dato per gli amanti delle statisti- sito internet dell’Agenzia Nazionale (www.
suo esordio (a.a. 1987/88), quasi due te, grazie alle qualità acquisite in termini che: gli studenti Erasmus italiani in mobili- indire.it/socrates/eramus/index.htm) o
milioni di studenti in tutta Europa e oltre di competenze linguistiche, apertura cul- tà sono più donne che uomini, trascorrono inviare un messaggio via e-mail all’indi-
20.000 docenti (dall’a.a. 1997/98) con il turale, capacità di adattamento e di lavoro all’estero in media un semestre accademi- rizzo erasmus@indire.it o telefonare al n.
coinvolgimento di oltre 2.400 Istituti di di gruppo; altri ancora non smettono più co e prediligono mete quali Spagna, Fran- 06/54210483.
istruzione superiore di 31 Paesi (i 27 stati di “muoversi” in giro per l’Europa o, addi- cia e Germania. I più curiosi potranno chiacchierare nella
membri; EEA: Islanda, Liechtenstein, Nor- rittura, per il mondo, “drogati” delle altre A partire dal 2007 Erasmus offrirà una comunità virtuale Caffè Erasmus (www.caf-
vegia; Candidata all’adesione: Turchia). culture! nuova opportunità agli studenti universi- feerasmus.it) con chi ha già vissuto questa
Oltre alla mobilità internazionale degli indi- Può fornirci qualche dato statistico ri- tari: trascorrere un periodo di formazione, esperienza o sta per viverla.
vidui, elemento di maggior successo, vale guardo l’Erasmus in Italia (sia studenti oltre che di studio, all’estero (Erasmus pla- Coloro che sono interessati ad avere infor-
la pena ricordare che Erasmus prevede an- italiani che partono che studenti stra- cement), opzione che dovrebbe favorire mazioni sulle altre opportunità di mobilità
che il supporto a progetti di cooperazione nieri che arrivano)? Quanto il Progetto la crescita di Erasmiani nelle università e internazionale potranno consultare la se-
tra Istituti di istruzione superiore, nonché è cresciuto negli anni e quali iniziative nelle imprese in maniera esponenziale… zione “Link utili” del sito internet dell’Agen-
alla costituzione di reti tematiche su varie future si prospettano? pronti per l’invasione?! zia Nazionale – settore Erasmus.

Erasmus un anno dopo in realtà c’era anche prima, ma presi dalla


disperazione forse non l’avevate notato).
Vedrete ben presto che essere ERASMUS
gna familiarizzare con gli abitanti del luogo,
non sempre avvezzi a slanci di solidarietà
(ovviamente vietato generalizzare).
di Valentina D’Agnano è uno status, un mondo a sé, un modo Insomma, lo rifarei. E non solo per il lato
particolare di vivere l’Università: non si festaiolo dell’esperienza: apre uno squar-
risposte scaricabarile che ti fanno girare a può non creare una piccola comunità a se cio, una via percorribile che non neces-
È già passato un anno da quando arrivai mo di trottola per gli uffici universitari spar- stante, si è tutti sulla stessa barca, soli in sariamente prima si vedeva, chiaramente
in quel di Besançon, tra il verde e le pe- si per la città, alla fine, forse, si intravede terra straniera, soli nel campus il fine setti- non è obbligatorio prenderla, ma è una
core…come dicevano allora i miei amici. un barlume chiarezza. mana quando gli indigeni tornano a casa, nuova possibilità.
Si parte sempre pieni di aspettative: si Ma sopraggiunge l’oneroso problema quindi ci si unisce e si creano legami forti Le mie aspettative? non ho trovato esat-
mescola qualche leggenda metropolitana, “esami” che - come gentilmente mi è stato e profondi. tamente ciò che mi attendevo, ma chi ha
il racconto dell’amico ce c’è andato, ma- fatto notare - somiglia più ad una caccia Ma è sbagliato chiudersi nel gruppo, biso- detto che sia un male?
gari i suggerimenti di un professore, e ci al tartufo: si cerca scavando tra le pagine
si crea tutto un mondo. Poi si ARRIVA…e di siti in disuso, fascicoletti piccoli e grandi
l’esistenza di esami che abbiano qualcosa
a che vedere con quelli che si sarebbe do-
vuto sostenere a casa propria.
Consigli?
1- cominciate a cercare prima di partire,
non troverete molto, ma per lo meno sa-
rete pronti psicologicamente.
Via Mentana, 4 - Pavia - tel. 333.1950756
2- non partite con la speranza che i “refe-
renti” nell’università che vi accoglie vi aiu- email: redazione@inchiostro.unipv.it - internet: inchiostro.unipv.it
tino a trovare gli esami, purtroppo spesso Anno 12 - Numero 73 - 1 giugno 2007
ne sanno meno di voi. Il giornale degli Studenti dell’Università di Pavia
3- ovviamente non scoraggiatevi miei cari, Iniziativa realizzata con il contributo concesso dalla commissione A.C.E.R.S.A.T. dell’Università di Pavia
i problemi sono fatti per essere risolti, non nell’ambito del programma per la promozione delle attività culturali e ricreative degli studenti.
scappate a casa dalla mamma dopo due
lì cominciano i guai: a seconda del livel- settimane (l’ho visto con i miei occhi que- Direttore responsabile: Alberto Bianchi Stampa:
lo di conoscenza della lingua si può fa- st’anno). Industria Grafica Pavese s.a.s.
Tesoriere: Elisa Zanola
cilmente riuscire ad arrivare in possesso Alla fine tutto si sistema, a mie spese ho
delle chiavi della propria stanza (che si è imparato che è me- Webmaster: Alessio Palmero Aprosio Numero speciale
previdentemente riservata in precedenza), glio prenderla con Redazione: realizzato con il contributo
oppure restare ore a dialogare a gesti con un po’ di filosofia, Roberto Bonacina, Walter Patrucco, dell’Ufficio Mobilità Studentesca e
la signorina della reception per poi capire altrimenti oltre Irene Sterpi, Rossana Usai, della Consulta Provinciale degli Studenti.
che cercava solo di chiedere a che piano si l’esaurimento Valentina D’Agnano, Francesco Rossella,
Alberta Spreafico, Andrea Giambartolomei, Registrazione n. 481 del
preferisse alloggiare. non si ottiene
Francesca Macca, Giulia Schiavetta, Registro della Stampa Periodica
Ma davvero credete che i problemi siano molto.
Elena Provenzi, Alessio Palmero Aprosio, Autorizzazione del Tribunale di Pavia
finiti? Illusi! Ora parte la trafila per com- Ad ogni modo del 23 febbraio 1998
Luca Restivo, Raffaele D’Angelo,
pilare i vari moduli che attestano che si queste sono solo Tiratura: 3500 copie.
Gabriele Ruberto, Marco Pedone,
è arrivati, che si è vivi, in buona salute e le prime settima- Manuela Ragni, Paola Cabutto, Questo giornale è distribuito con la licenza
sempre convinti ad affrontare l’università ne…al massimo Giulia Bertuzzi, Alice Gioia, Creative Commons Attribution-ShareAlike.
straniera. Speravate che la burocrazia esi- un mese, poi ar- Elisabetta Rossi Berarducci Vives. Fondi Acersat “Inchiostro”: 7.000 Euro.
stesse solo in Italia, ma no! Dopo le solite riva il bello (che

3
ERASMUS SI', ERASMUS NO

ERASMUS NO(n) PART(i)Y


uffici, sperando di scoprire cosa stai sba- tra, e grazie alla pazienza dei dipendenti
gliando e come rimediare -> vai alla 6A dell’Ufficio Mobilità, riesci comunque a ve-
b) Sapendo che non ci sia nulla da nire accettato con ben 3 giorni di anticipo
rimproverarti aspetti tranquillo e sereno. rispetto alla tua partenza. Naturalmente
(Fatti ispirati ad avvenimenti reali) Intanto prepari i bagagli con calma. -> vai
alla 6B
hai attuato alcuni espedienti, tipicamente
italiani, per raggirare determinati vincoli:
6A) Finalmente a 2 settimane dalla ad esempio hai fatto credere di essere
e-mail: erasmus@unipv.it

di Matteo Bertani
partenza giunge la notizia: sei stato re- interessato a seguire un numero di esa-
spinto! mi maggiore rispetto a quello che pensi
Sei uno studente universitario aperto 3A) Il sito dell’università ospitante è Non hai presentato corsi entro la Fa- farai, essendo né più né meno quello che
alle nuove esperienze? impreciso e poco curato: link inesistenti, coltà prevista dall’accordo, non hai scelto ti sarebbe richiesto in Italia.
Bene. pagine obsolete, nonostante le lezioni lo corsi attivati sufficienti al numero di credi- Insomma... gli accordi internazionali,
Vuoi vivere un periodo di studio al- siano, spesso non in inglese, mancanza ti necessario, non hai presentato una vali- il progetto ERASMUS, la mobilità studen-
l’estero finalizzato al miglioramento della di riferimenti specifici ai corsi che vorresti da prova che certifichi la tua padronanza tesca, sono tutta una serie di procedu-
tua preparazione? seguire. Questi ultimi non sono nemme- con la lingua inglese. re che, pur essendo istituite da tempo,
Meglio. no divisi per Facoltà, alle quali di norma a) Hai rispettato tutte le scadenze, sponsorizzate e reclamizzate a dovere,
O anche solo vuoi farti un viaggetto par- gli accordi fanno affidamento. Inoltre i prenotato il biglietto, preso casa come non sanno garantire l’accesso semplice e
zialmente spesato dalla tua università e tuoi interessi essendo particolari, potreb- suggerito, quasi obbligato. Sei davvero sicuro ad un periodo di studio all’estero.
dolcemente coccolato da quella ospitan- bero indurti a seguire insegnamenti isti- interessato all’opportunità e non ti dai Ciò che si richiede è pazienza, equili-
te? tuiti da Facoltà di area diversa. per vinto. Nelle ultime due settimane ti brio psicologico, perseveranza, speranza
Meno bene ma siamo tutti stati bambini. a) Non volendo rischiare di non rispet- batterai per avere ciò che ti spetta. -> vai e, non ultime, eventuali conoscenze per-
In ogni caso, volenteroso o festaiolo, po- tare gli accordi compili con largo anticipo al profilo A sonali tra i professori di una e dell’altra
trebbe sempre andarti così... il Learning Agreement e mandi il tutto b) Sospiri e giri i tacchi. Tanto era solo Università.
1) Ti interroghi circa la necessità di per fax , sperando che la rapidità venga una vacanza spesata. Ce ne saranno atre. Se ancora state cercando la parte ri-
presentare un certificato di conoscenza premiata e corrisposta -> vai alla 4A Al massimo paga papà -> vai al profilo B guardante il profilo B, queste due righe
della lingua inglese, nonostante tu abbia b) Fingi di voler fare più corsi di quan- profilo A) Per tua fortuna, per tua te- escluse, non sarete accontentati. Sempli-
seguito e superato da tempo l’esame di to non ti interessi, almeno sicuro di veni- stardaggine più che altro, per merito di un cemente noi apparteniamo all’altra parte
lingua all’università e nonostante ti sia re accettato, rispettando l’ammontare dei professore della tua Università che cono- dell’esistenza. Quella seria e volenterosa.
abituale studiare su libri in inglese. crediti standard all’interno di un corso di sce personalmente un Professore dell’al- Forse è questo il nostro difetto.
a) Non appena ricevi conferma del- laurea sicuramente valevole entro l’accor-
l’assegnazione della borsa mandi un mail do -> vai alla 4B
al coordinatore ERASMUS dell’università 4A) Nessuna notizia ufficiale, ma nel
ospitante -> vai alla 2A frattempo l’Housing Office ti da una set-
b) Fai finta di niente, tanto agli stu- timana di tempo per confermare l’allog-
denti stranieri in Italia non viene richiesta gio che ti propongono. In caso contrario
alcuna certificazione di alcun tipo, e tu sai quando arriverai là avrai sempre qualche
bene, normalmente l’italiano non lo capi- giorno per accomodarti.
scono affatto -> vai alla 2B a) Nonostante manchino certezze
2A) Non avendo ricevuto risposta tra riguardo la tua accettazione confermi e
giugno e settembre ti rechi nell’ufficio di sottoscrivi il pagamento della prima retta,
un professore della tua Università che sai per non ingenerare maggiore disagio al-
collaboratore con quella ospitante e chie- l’interno dell’apparato burocratico.
di spiegazioni al riguardo. Lui ti tranquil- b) Non ti preoccupi più di tanto:
lizza sull’inutilità della questione, essendo quando sarai là un posto dovranno tro-
gli atenei stranieri ben consci della validi- vartelo per forza.
tà degli studenti pavesi. 5A) Le settimane ed i mesi passano,
a) Essendo tu umilmente propenso al le risposte tardano, su tua iniziativa scopri
rispetto delle regole, ti preoccupi almeno che corsi che ti interessavano sono stati
di certificare un tuo precedente periodo soppressi o sostituiti. Ti mobiliti per cam-
di studio nel paese di riferimento. -> vai biare i documenti e scopri che all’ufficio
alla 3A mobilità manca il rinnovo dell’accordo
b) Essendo sicuro delle tue enormi per l’anno accademico in corso. Nessuno
capacità , più volte dimostrate, decidi che sa se sia possibile istituire la borsa asse-
non è il caso di perdere tempo ulteriore gnatati da 6 mesi. Tra 2 dovresti partire.
http://unipv.it/erasmus

con queste formalità ingiustificate -> vaI a) Inizi un calvario di mail incrociate,
alla 3B telefonate internazionali, pellegrinaggi in ERASMUS PER SEMPRE? foto di Mattia Pastorani Erasmus a Galway (Irlanda)

ERASMUS: CRONOLOGIA L’Università degli Studi di Pavia festeggia i 20 anni del


programma Erasmus
DI UN SOGNO
di Paola Cabutto
BUON COMPLEANNO, ERASMUS!
La prima volta che ho sentito parlare di Erasmus è stata quando un ani-
Studente Erasmus, cittadino d’Europa
matore della parrocchia della mia piccola e ridente cittadina mi disse:
“Ciao! Vado qualche mese a studiare in Francia”… 31 maggio 2007
Al che io, giovane ed ingenua fanciulla, ho pensato che quello che il
mio amico - brillante studente di medicina a Torino - andava a fare era
• de’
ore 21.00 - Chiesa di San Luca: Concerto a cura dell’Orchestra Universitaria Camerata


un’esperienza appannaggio di pochi fortunati cervelloni. Bardi
Il mio secondo approccio con questo progetto è avvenuto al Liceo quan- ore 21.00 - Aula del 400: Proiezione del film “L’appartamento spagnolo” di Cedric Klapisch
do, parlando dell’Università con una mia amica, lei, molto candidamen- Introduzione a cura del Prof. Nuccio Lodato
te, mi disse: “Io dopo la maturità voglio fare l’Erasmus! ”.
Al che io, sempre giovane, un po’ meno ingenua ma comunque igno- 1 giugno 2007
rante in materia mi sono chiesta se una cosa del genere fosse mai pos-
sibile, già stuzzicata dall’idea di partire, viaggiare e cavarmela da sola • ore 9.30 - Aula del 400: “Comenius oggi, Erasmus domani”, incontro tra gli studenti delle
fuori casa. scuole superiori ed ex studenti Erasmus dell’Ateneo Pavese. Coordina la Prof.ssa Maria
2 ottobre 2006: primo giorno da studentessa universitaria alla presenta- Antonietta Confalonieri, Delegato del Rettore per la Mobilità Studentesca Internazionale
zione del C.I.M., un po’ spaesata ma attirata dalle mille proposte, sono
rimasta affascinata dal racconto/testimonianza di un entusiasticissimo
• Shaw,
ore 11.00 - Aula del 400: Estratto dalla rappresentazione del “Pygmalion” di George Bernard
a cura delle classi 4AL e 4DL dell’Istituto A. Cairoli, diretta da Vera Cantoni
“reduce” Erasmus e da lì in poi la mia immaginazione, la mia voglia di
viaggiare e la mia passione per l’estero, in particolare per tutto ciò che è • ore 11.00 circa - piazzale della Stazione: Arrivo dell’ Erasmus Van, pulmino di rappresentanza
di Esn - Erasmus Student Network
• aoreseguito
Regno Unito, hanno gettato le basi per quello che è in seguito diventato
un vero e proprio sogno. 11.45 - 12.00 corso Cavour, Strada Nuova: Corteo di biciclette di ex studenti Erasmus
2 aprile 2007: dopo aver corso come una pazza per riuscire a barcame- dell’Erasmus Van
narmi tra il bando generale, quello integrativo, le domande, le scadenze
per la consegna e soprattutto le paure e i dilemmi esistenziali sull’even- • dalle 12.00 – Aula del 400: Saluto delle Autorità all’Erasmus Van
Esecuzione dell’Inno Europeo a cura del Coro del Collegio Cairoli
tuale possibilità di resistere per più di un mese lontana da casa, è arrivata
La Telefonata: ce l’ho fatta!
Un passetto verso il mio sogno è stato compiuto; ora bisognerà prendere
• dalle 12.30 circa – Cortile Sforzesco: Taglio della Torta di compleanno
Inaugurazione della mostra fotografica “Open your eyes: la mia città Erasmus” a cura di
il coraggio a quattro mani e lanciarsi senza troppi dubbi in quest’avven- Inchiostro
tura.
• Ore 13.00: trasferimento dell’Erasmus Van dall’Università al Castello Visconteo
Ciò che mi ha mosso nello scrivere queste righe era di raccontare l’Era-
smus dal mio punto di vista: a questa breve storia ne seguiranno altre • Dalle 13.30 alle 18.00- Castello Visconteo: ESN Stand, a cura di ESN Pavia/STEP
più divertenti, più vissute, più... Documentazione sul Network ESN - Allestimento zona ristoro con intrattenimento
…la cronologia è finita, ora inizia il sogno! Visita dei Musei Civici e del Teatro Fraschini