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Luomo a confronto con la natura

La Terra, pianeta internamente incandescente che gira intorno al Sole, ci permette di


avere il giorno e la notte e lalternarsi delle stagioni. E bene ricordarsi di ci, perch la
natura va considerata un privilegio che essa offre: la Terra grande, ma anche lei avr
la sua fine. Essa in un certo senso simile alluomo: ha avuto un inizio, da i suoi
problemi a avr una fine. Noi esseri umani e animali viviamo in mezzo alla Natura e a
volte ci dimostriamo suoi visitatori. Ogni anno si scoprono sempre cose nuove del
nostro pianeta ma non si capisce mai che essa parla in continuazione con noi e noi
come ringraziamento agiamo continuamente su di lei, ne usufruiamo troppo, ma allo
stesso tempo non abbiamo su di lei alcun potere.
Lei era, e sar sempre una forza maggiore rispetto a noi. Basti solo pensare alle
perdite delluomo a causa del fuoco e dellacqua. Di fronte a questi fenomeni
distruttivi gi presenti nel V secolo a. C. ai tempi di Platone, luomo rimasto
imponente perch terremoti e inondazioni non si possono prevedere e nel raggio di un
giorno o di una notte tremenda, la Natura distrugge ma allo stesso tempo crea. Il
mare, ad esempio, ancora un abisso impraticabile e inesplorabile, che nasconde
misteri ormai divenuti miti, come ad esempio
Molte cose noi esseri umani le ignoriamo, soprattutto quando si tratta di fenomeni
sismici come i terremoti. Si sempre cercato di capire il loro meccanismo ma fino ad
ora possiamo solo prevenire perch la Scienza rimane sempre inesatta e solo in
particolari casi siamo stati fortunati prevenendo una catastrofe. Lunica cosa che si
pu fare osservare e gli scienziati possono invece spiegare. Si pu mettere in dubbio
anche la teoria dellatomo, della costanza e della velocit che fanno parte della fisica
di Newton. Con fenomeni come i terremoti, non valgono pi le sue teorie: si modifica la
relazione tra forza e accelerazione, la massa, la dimensione e perfino il tempo. Lidea
che tutti i fenomeni naturali possano essere spiegati in termini scientifici quasi
impossibile.
Le Scienze che studiano i meccanismi terrestri come la geologia e la meteorologia , si
basano solo su descrizioni e giudizi qualitativi basati solo su una teoria e non potranno
mai essere completamente precisi. I loro obiettivi sono quelli di comprendere la Natura
e agire su essa.; infatti basti pensare alle inondazioni in cui luomo con listinto della
sopravvivenza, cerca un appiglio o un elevatura per non morire, ma non si pu mai
sapere se lacqua salir e lo sommerger. Quando non si pu agire non ci resta che
arrendersi e accettare la decisione del destino. La Terra piena di situazioni in cui noi
possiamo agire ma non sapendo mai che effetti ci saranno col nostro intervento.
Forse ci cambierebbe un po se non ci fossero solo interventi a livello umano ma
anche a livello politico qualificato. Purtroppo sin dallinizio della storia ci sono stati di
questi problemi che hanno sempre evidenziato la fragilit umana di fronte alla Natura.
Sono sempre state insufficienti le nostre conoscenze, le nostre tecnologie. Sulla base
di questo c sempre stata una politica di fondo scarsa, che ha sempre pensato per se
stessa e non per il bene dellumanit. Basti pensare ad esempio al XVII secolo nellet
di Re sole, re di Francia che pensava solamente al suo arricchimento e non al bene del
suo popolo, gente povera che aveva quel poco per vivere.

Ancora oggi in alcuni casi si presenta questo problema: ci sono persone che si
arricchiscono sulla vita degli altri e che quando si tratta di compiere gesti umani non
muovono un dito. Recentemente, ad esempio, in Abruzzo presso lAquila e nelle zone
vicine, successo un terremoto dintensit 10 sulla scala Mercalli: sono crollati l 80 %
degli edifici, numerosi morti e si pu vedere in modo evidente la spaccatura nel
terreno. In questa occasione