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Glossario Colore & Scienza

ATLANTE DEI COLORI MUNSELL: uno spazio cromatico basato sulle tre caratteristiche principali del colore: tinta, purezza e luminosit.
BASTONCELLI: cellule fotorecettrici della retina che consentono la
visione scotopica.

FREQUENZA: il numero dionde che passano in un dato punto (o


il numero di vibrazioni compiute) in un dato tempo (n vibrazioni/
tempo). Se il tempo si misura in secondi (s), la frequenza diventa
vibrazioni /s, quindi in hertz [Hz].

BIANCO: colore non colore, sommatoria di tutti i colori per la sintesi


additiva e assenza di colore per la sintesi sottrattiva. Considerato
come non colore perch senza tinta.

INTERVALLO DELLA LUCE VISIBILE/CAMPO DEL VISIBILE: spazio


dello spettro elettromagnetico con lunghezze donda comprese tra
i 380 e i 780 nm. E la porzione dello spettro elettromagnetico che
consente il fenomeno della visione delle forme e dei colori.

CERCHIO DI ITTEN: schema geometrico per la rappresentazione dei


colori primari, secondari e terziari sulla base della sintesi sottrattiva.
Il cerchio consente di individuare facilmente i colori complementari.

IRIDE: membrana pigmentata dellocchio di colore variabile, situata


tra la cornea e il cristallino con la funzione di diaframma perforata
dalla pupilla.

CIE (Commission Internationale de lclaraige): la Commissione


Internazionale di Illuminazione. Ha definito il colore attraverso un
diagramma colorimetrico, inoltre ha determinato molti aspetti sul
colore in generale.

JOHANNES ITTEN: teorico del colore, nel 1961 realizz un cerchio


cromatico che ha consentito di comprendere meglio le relazioni tra
colori primari, secondari, terziari e complementari.

COLORE: sensazione visiva data dalla radiazione luminosa riflessa


dalle superfici dei corpi che viene percepita dagli occhi.
COLORI COMPLEMENTARI: sono coppie di colori formate da un
primario e un secondario: il colore secondario il risultato della combinazione tra due primari, il terzo primario mancante il complementare del secondario.
COLORI PRIMARI: sono i colori non ottenibili da altri, per questo
definiti primari. Secondo il tipo di sintesi, se additiva o sottrattiva,
possono essere rispettivamente il rosso, il verde e il blu oppure il
ciano, magenta e giallo.
COLORI SECONDARI: sono i colori derivabili dai primari. Variano
secondo il tipo di sintesi del colore, se additiva o sottrattiva.
COLORI TERZIARI: sono i colori derivabili dalla miscela dei secondari.
COLORIMETRIA: disciplina che si occupa di definire e classificare il
colore attraverso i modelli colorimetrici.
COLORIMETRO: strumento per la misura del colore.
CONI: cellule fotorecettrici della retina che consentono la visione
fotopica e la visione del colore.
CONTRASTI CROMATICI: si creano con laccostamento di due o pi
colori diversi tra loro. Possono essere tra colori complementari,
colori puri, etc.
CORNEA: la membrana trasparente, convessa verso lesterno, che
riveste la parte anteriore dellocchio
CRISTALLINO: organo trasparente a forma di lente biconvessa
situato nella parte anteriore del bulbo oculare, consente di mettere
a fuoco gli oggetti e di concentrare i raggi luminosi che penetrano
nellocchio sulla retina.
FOTONE: particella elementare di energia radiante
FOTORECETTORE DELLA RETINA: organo recettore degli stimoli
luminosi nellocchio che consente la visione in condizioni di luce e di
oscurit.

LUCE BIANCA: il risultato della sommatoria di tutte le radiazioni


dello spettro del visibile.
LUNGHEZZA DONDA: la distanza che intercorre tra un punto ed il
suo analogo consecutivo (ad esempio tra un massimo ed il massimo
successivo). Si misura in metri [m] e suoi multipli e sottomultipli.
LUMINANZA/CHIAREZZA/BRILLANZA (Value): propriet del colore
secondo cui una superficie trasmette o riflette una frazione pi
grande o pi piccola della luce incidente. La scala di misura va da 0
(perfettamente nero) a 10 (perfettamente chiaro)
METAMERISMO: fenomeno per il quale due colori con caratteristiche spettrali differenti possono apparire allocchio umano identici
a causa delle caratteristiche delle superfici o del tipo di sorgente di
luce con cui vengono illuminati i due oggetti colorati.
MICROONDE: radiazioni in grado di scaldare i corpi, comprese nella
porzione dello spettro elettromagnetico che va da 1 mm a 100 mm.
NATURAL COLOR SYSTEM (NCS): sistema di classificazione del colore di tipo percettivo che si basa su sei colori: rosso, giallo, verde, blu,
bianco e nero non derivabili mentalmente da altri.
NERO: il nero rappresenta lassenza di colore per la sintesi additiva
e la sommatoria di colori per la sintesi sottrattiva. Viene considerato
un non colore poich senza tinta.
NERVO OTTICO: il nervo, situato nella parte posteriore del bulbo
oculare, che trasmette le informazioni visive dalla retina al cervello.
OCCHIO: organo di senso per la ricezione degli stimoli luminosi che
vengono trasmessi ai centri nervosi dando origine alle sensazioni
visive e alla visione del colore.
ONDA ELETTROMAGNETICA: perturbazione di natura elettrica e
magnetica che si propaga nello spazio trasportando energia da un
punto ad un altro.
ONDE RADIO: radiazioni elettromagnetiche comprese nelle lunghezze donda che vanno da 1mm allinfinito. Sono le onde pi utilizzate
nel campo delle telecomunicazioni, dalla radio, alla televisione.

PERCEZIONE: il processo mentale che opera la sintesi dei dati


sensoriali in forme dotate di significato.
PUPILLA: foro oculare situato al centro delliride attraverso il quale i
raggi luminosi penetrano nellocchio
PUREZZA/SATURAZIONE/PIENEZZA (Chroma): propriet del colore
che consente di valutare la percentuale di colore cromaticamente
puro contenuto nella sensazione visiva totale. Un colore completamente puro esprime la tonalit di un colore.
RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA: fenomeno ondulatorio di propagazione dellenergia nello spazio-tempo.
RADIAZIONI INFRAROSSE: radiazioni dello spettro elettromagnetico
comprese tra i 780 e i 1000 nm, sono associate al concetto di calore
poich di solito le radiazioni descrivono landamento termico di un
corpo.
RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE: radiazioni dello spettro elettromagnetico con intervallo di lunghezze donda tra 10 nm e i 380 nm, utilizzati in campo medico e professionale per la sterilizzazione e meglio
conosciuti nel processo di abbronzatura dellepidermide.

SISTEMA DI MESSA A FUOCO: consente la visione nitida degli


oggetti a qualunque distanza tra locchio e loggetto. E costituito dal
cristallino.
SISTEMA RGB: sistema della sintesi additiva costituito dai tre colori
primari rosso, verde e blu (RGB), da cui possibile ottenere la mescolanza di tutti gli altri colori. Il sistema RGB utilizzato nei monitor,
nei televisori e per lilluminazione colorata.
SISTEMA OTTICO: sistema dellocchio costituito da cornea, umore
acqueo, umore vitreo e cristallino.
SORGENTE DI LUCE: qualsiasi corpo in grado di emettere radiazioni
luminose nellintervallo dello spettro elettromagnetico del visibile
come ad esempio il sole, una lampada a incandescenza, le lampade
a scarica, una candela, etc.
SPETTRO ELETTROMAGNETICO: insieme di tutte le possibili frequenze delle radiazioni elettromagnetiche.
TONALITA/TINTA/CROMATICITA(Hue): propriet del colore secondo cui vengono individuati e definiti i colori puri, senza aggiunte di
bianco o nero: blu, verde, giallo, porpora, etc.

RAGGI : radiazioni dello spettro elettromagnetico molto complesse


emesse nelle disintegrazioni nucleari ed attualmente utilizzate in
medicina nucleare.

UMORE ACQUEO: fa parte del sistema ottico, il liquido limpido e


incolore che riempie la zona tra la cornea e il cristallino contribuendo
alla loro nutrizione.

RAGGI X: radiazioni dello spettro elettromagnetico comprese tra i


10 nm e 1/1000 di nanometro, utilizzate in ambito medico per le
radiografie.

UMORE VITREO: sostanza gelatinosa trasparente che riempie il globo oculare. Ha la funzione di sostegno, protezione ed trasparente
per permettere il passaggio della luce.

RETINA: membrana che riveste internamente il globo oculare, e ,


in senso pi ristretto, la sua porzione posteriore, sensibile, dove si
forma limmagine.

VISIONE FOTOPICA: visione che consente la percezione delle forme e


dei colori in condizioni di luce attraverso i coni.

RIFRAZIONE: un fenomeno fisico che si verifica quando unonda


(una radiazione luminosa, unonda meccanica o qualunque altra
grandezza che si propaghi in modo ondulatorio) si trova a superare
la superficie di separazione tra due mezzi con propriet diverse:
londa non procede sul suo cammino in linea retta, ma viene deviata
di un angolo che dipende dalla sua inclinazione iniziale rispetto alla
superficie di incidenza e dalle propriet dei mezzi in questione.
SINTESI ADDITIVA: descrive come a diverse lunghezze donda la luce
si miscela restituendo la sensazione visiva dei colori. E costituita
dai tre primari rosso, verde, blu (RGB), dalla combinazione dei quali
possibile ottenere tutti gli altri colori.
SINTESI SOTTRATTIVA: descrive il funzionamento del colore che
sta alla base dei sistemi di stampa e di pittura. I tre colori primari
sottrattivi sono il ciano, il magenta e il giallo (CMY).
SISTEMA CIE: sistema di classificazione del colore realizzato dalla
CIE nel 1931, che si basa sullanalisi matematica di due coordinate
cromatiche ottenute attraverso i tre valori tristimolo RGB. Successivamente nel 1964 e nel 1971 la CIE ha integrato e introdotto due
nuovi sistemi di classificazione.
SISTEMA CMY/CMYK: sistema della sintesi sottrattiva costituito dai
tre colori primari ciano, magenta e giallo (CMY). Nella maggior parte
dei sistemi di stampa stata introdotta la quadricromia con il nero
(Key black) per consentire una riproduzione del colore migliore.

VISIONE SCOTOPICA: visione che consente la percezione delle forme


degli oggetti in condizioni di scarsa illuminazione e di oscurit attraverso i bastoncelli, non permette la visione dei colori.

Per gentil concessione di


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