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"SMINUIRONO" IL LAVORO DEL COLLEGA GIOACCHINO GENCHI COLLEGA

PROCESSO PER 5 DIRIGENTI REGIONALI SANSONE TOLOMEO ARNONE


MANISCALCO GELARDI
di Riccardo Lo Verso

Il 'caso' riguarda Gioacchino Genchi, anche lui dirigente della Regione, messo alla porta
dall'assessorato all'Ambiente dopo un giudizio di valutazione insufficiente.
PALERMO - Tutti rinviati a giudizio. Per cinque dirigenti della Regione siciliana il processo
inizier il prossimo 4 maggio. Il giudice per le indagini preliminari Lorenzo Matassa ha mandato
sotto processo per abuso d'ufficio i dirigenti generali Giovanni Arnone (ex Azienda foreste oggi alle
Infrastrutture), Vincenzo Sansone (dipartimento Territorio), Sergio Gelardi (ex Beni culturali e oggi
al Turismo), per l'ex dirigente generale Pietro Tolomeo e per il dirigente del servizio personale del
Territorio-Funzione pubblica, Antonio Maniscalco.
Il 'caso' riguarda Gioacchino Genchi, anche lui dirigente della Regione, che alcuni anni fa fu messo
alla porta dall'assessorato all'Ambiente dopo un giudizio di valutazione espresso da una
commissione composta da Arnone, Sansone e Maniscalco; all'epoca Tolomeo era a capo del
dipartimento.
Ne scatur una battaglia legale. Genchi ha sempre sostenuto di essere stato perseguitato perch
ritenuto scomodo avendo assunto posizioni nette contro alcuni provvedimenti, come per esempio i
termovalorizzatori. Tre anni anni fa il dirigente, sostenuto dalla Cgil, ha ottenuto la riabilitazione e
un risarcimento danni con sentenza del giudice del lavoro; nonostante ci rimasto ai margini
dell'amministrazione.
Nell'aprile del 2008 la commissione di valutazione riconobbe a Genchi un punteggio di 58,01.Ben
lontano dai 70 necessari per ottenere la liquidazione dell'indennit di circa 9 mila euro per il
raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall'amministrazione. Dalle indagini sarebbe emerso che le
contestazioni mosse a Genchi sarebbero state "del tutto inconsistenti". Inoltre, il dirigente del
dipartimento Ambiente aveva sostenuto che il procedimento si era svolto senza il necessario
contraddittorio. Genchi, insomma, non era stato convocato per spiegare la propria posizione. Non
solo, nel 2010 una nuova commissione di valutazione, stavolta in contraddittorio, stabil che il
dirigente aveva ragione.
"Non c' stata alcuna irregolarit nella procedura di valutazione e siamo certi di poterlo dimostrare
in dibattimento", hanno spiegato alcuni dei legali degli imputati, gli avvocati Bartolomeo Parrino,
Ottavio Pavone e Francesca Romana De Vita.
http://livesicilia.it/2015/02/18/regione-processo-dirigenti-abuso-dufficio-palermo_598399/
A CURA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE
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