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BEETHOVEIT

E LE SUB I{OVE SII\FOI\IE


NOTE E CHIARIMENTI A
G.U.IDA T]EI,I,' LTDITORE
DI

GUSTAYO IVIACCHI

L IBRERI A
MILANO

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Tutte Ie cemposizioni pi belle di

B EE THO VEI {
eseguife magislralmente dalle orchestre d\rette dai Maestri
A.LBERTO
COA,TES ecc.,
.RTURO TOSC.NINI,
dal quartetio Flonzaley e da altri celebri solisti del piano e del
vi.slino sono riprodotle sui dischi " Grarnmofono " (originali)

LA V OCE DEL PADRO NE


LaVTVII

e IX Sinfonia con cori, sono compl ete,

xrn'iluovo
"
BRmlM0t0llll
e lim in a

il fr u sc i o del l a
punta.

50 t/u di maggior polenza


di suono.
2 tl, o ffa ved i m a ggi ore
a.stens i o ne della gamma
musicale.
Equilibrio perfello di ognl
noia nell'assieme.
'lutte le nole, tutti i timbri,
ogni inflessione di voce.

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BEETHOVEI\[
E L E S U E ]TO V E S II\FO I \ I E

NOTE E CIIIARIMBNTI A
G UI DA DELL' UDI TO RB
DI

GUSTAYO MACCHI

LIBRER I A
MILANO

EDI TRI CE

CORSO

VITTORIO

M I TANESE
EMANUELE

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O-ART
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PIANOLA I PIAN O
AC CO PPI ATO AD UN PI ANO FO R T E

"STEINWAY"o"l BACH"o "STECK"


R AP PR ES EN T A
T R E IST R U ME N T I IN U N O S OLO
E D OGN U N O P ER F ET T O

Audizioni e vendita presso i rappresentantiesclusivi

TEDESCHI& RAFFAEL
vrA DANTE,s ; M ILANO

TELEF.82-ee5

AL LETTORE

!{on si riuolgn, questa modesta pubblicazionez n ai ntusicisti di professione, n u qu,egl antatori, suffi,cientement,e iyziuti alla tecni,ca dell'e,rte) per poterne leggere od eseguire i prodotti. Ben,si,, inaece, a caloroe i qu,al,i, digiuni di nozioni scien.
tifi'che, e d,i perizia di esecutori, nta dotati d,i sensibitit nr,u,sicale, e di buon udito, e insi,eme di una certa cultur generale,
si godono delle wuru,ifestazioni d,i questa eletta frw le Art,i.
V' tutta uLa letterutu,ru, biografi"o ed analitica, beetho'ueruiana, per i primii per i profani ho qui raccolto solo quei
dati,

che

ntusica

possono riuscir

sinfonica,

utili

ad inture

ed, a, metterlo

il n'eccanismo della
in, relazione con gli intenti

poetici ed id,eologici del grande artista, cetrca,ndo di riassunxere


irtt breae sintesi l'opera sua innouatrice, nel suo signifi,cato storico; e di raggruppare della uita dell'artista - che cos in;mamente all'opera suu, legata - gli elementi che pi su di essrr
influrono.

J
S T EINW&V WETTE
i s t r u m e n tori p ro d u tto reco n fu n zionam ento
elettrico.
del mondialepianofortecoll'istruCombinazione
mento meraviglioso
che riproduceesattamente
in ogni dettaglioI' esecuzionedei pi grandi
pianisti.
ESCLU5IVI RNPPRE5ENTNNTI

RICORDI&Fl[UZl- ldttn]fo
VIA

llARlNO,

3 . GA!,LERIA Ul.

E]IfANUELE, 92

L'UOMO E LA SUA V1TA

Non certamente
biografia
vicende

questo il luogor

per diffondersi

d'el grande autore delle hlove Sinfonie,


intime

e di aneddoti,

da giustificare

i numerosi volu-

mi che di essa pi particolarm,ena,e si occupano. Tuttavia


che in ogni ,altro artista,

lu vita dell'uomo

bilm'ente

legata alla

e strettanaente

sintetica,

della

fisionomia

morale

- pi

fu cos indissolu-

sua op,era

necess aria, ,a chi ascolta le su,e creazioni, pur

sulla

cos ricca di

da rend,ere

la conosc errz,a)sia

dell'uomo ) e delle li-

nee generali della sua vita.


S'inganner,ebbe chi - interpretando
la particella K n&t, >>
preposta al nome di B,eetho\ren? alla stregua del prefisso nobilire tedesco ( von ))? - lo supponesse nato da famiglia patrizia.
Suo padre eantava da tenore nella cappella d,el Grande Elettore di Westf,alia, e Luigi nacque quindi in Bonn, nel L770.
Ebbe

dal padre stesso la prima

iniziazione

all'arte

musicale,

per la quale dimostr

subito una viva inclina zione. Fu in casa

di amicio i

ch'egli

Breunig,

trov

I'ambiente

parlao giacch la casa paterna, per l'indole


dre, che Ia moglie tiranneggiava
non era per il giovinetto
nista, procuratogli

atto a svilup-

burbanzosa del pa-

oon ogni sorta di angherie,

che fonte di dolori.

dal conte \Valdstein,

Il posto di orga-

fu un primo

spiraglio
di luce, che gli p,ermise di p,erfezionarsi eome esecutore? e di
svolgere un particolare suo t,alento di improwisatore.

Solo quando egli pot, per loajuto del suo protettore, trasferirsi a Vienna, si pu dire che ,egli abbia iniziato l'opera
sua d'artista.

Presentato

st,ato egli stesso, diffidava


dicand,olo ottimo
ecc,ezionale abilit

a Mozart

questio che

dei <<fanciulli

prodigio

nell'improvvisar,e
allora

qu,ando,

assai in voga: e vide

zioni -

si insospett;

I nohili

sopra un
in lui

una

alla scuola di Hayd*o

da un suo amico,

lasciava passar,e d,egli errori,

suo. A Vienna
nati.

eonvinto

dalla sua

delle variazioni

grande promessa per la musica. Entrato


chio maestro

pur giu-

es,ecutore? fu sorpreso sopratutto

tema dato? esercizio


la trascur

essendolo

che il vec-

nelle sue es,ercita,,

e si diede a studiare con altri per conto

Ia musica viveva allora dell'appoggio

dei mece-

eran quelli

che in casa propria si accapar&v&no i tnezzi per le migliori ,esecrlzioni; e che davano il tono ,ai
pubblici

concerti e testiaals, ordinando, a chi loro piir piacess,e


raccomandato) quartetti,
sonate? composizioni

(o era nreglio

di ogni gener,e. Beethoven


blico, piuttosto

tardi,

duto dalla fama


noseiuto negli

esord, come compositore

verso i venticinque

di esecutore

ambienti

Ciononostante

ammirevol,e

in pub-

anni, ma gi prc,ee geniale, ,e gi co-

pit influenti.

egli

conquist

con l'adul azione e I'adattamento,

i suoi amrniratori,

non

gi

ma col valore intrinseco delle

su,e opere I ragione per la quale gli amici e i pr,otettori suoi


furono sempre fra i pi intelligenti
ed evoluti nel buon gusto I
cosicch non sub mai l'influ
Alto

testa china
mai

erza altrui,

abbastarrza) ma tarchiato,
in

ricercato

avanti, egli rispondeva


nel vestire,

dente, amante della libert,

all"intirno
ribelle

venzioni,

scontr,oso? reso pi tardi

in fondo

di una fanciullesea

E di illusioni
sua sensibilit
solo spirituale

la suor

con una grande

nel suo esteriore,

non

suo caratter,e, indipenall'etichetta

ed alle con-

diffidente

dalla sordit ) rrraaperta a tutte le illusioni.

fu popolata la sua vita di uoro. Tratto dalla


alle

gioje dell'amore? egli


che rinon ne ,ebb,e che poco? e per lo pi
eompenso. Am, e fu amato cla donne di diversa
squisita

fuggiva dal violentarle


indole

bont,

rna impose

figura,

nella

e di diverso gr,ado, delle quali talune gli rimasero

ami-

Teresa di Brunsvick?

ta Guicciardi,

focolare

un tranquillo
I

causa di dolori
lotte sterili,

sognava? di

consolator'e

domestico

e noie,

contro

Carlo

il nipote

e sopratutto

fratelli,

suoi

Giuliet'

passarono accanto alla sua

la gioja, che egli pur sopratutto

setza dargli

vita,

l" altre, come la Malfatti,

Brentano,

che, come Betina

le quali

egli

furono

gli

si impegn

tista si svolse in una continua

battaglia

in

di ,ar-

P,erci tutta la sua attivit

e seyrza risultato.

contro le necessit del-

la vita.
una sordit

Si ,aggiunga che, fin dalla et giovane,

e ch,e contro

piente aveva pr,eso a tormentarlo,


progresso ogni cura si rivel
chiuso in

inutile,

s, e spesso isolandolo

nella libera vita

rendendolo

clal mondo,

inci-

il suo fatal,e
s,empre pi
cosicch solo

sollievo e pos-

d,ella campagna egli trovava

sibilit di lavoro.
Tuttavia

un error,e esagerar,e I'influ etz,a di questa rna-

nell'arte sua. Qound'essa incominci a farsi sentire, il


rnusicista era gi completam,ente formato, agglterrito nella t,eclattia

sua; e nel suo cerl'ello erano gi accurnulate tutte le impr,essioni, tutto il materiale fonico, che di poi si ,elanica dell'arte

bor intensamente.

Senza arrivare

sa che fors,e l'umanit

a Rubinstein,

il quale pen-

dovrebb,e rin grazare la sorte, che dan-

clo questo male ,a Reethoven gli rese possibile di concentrare il


srlo p,ensiero nel completo

isolamento

sottrasse alle suggestioni foniche

certam'ente

della musica altrui,

esso lo
c,oncret

Solo da ultimo -

guando per 'essa


gli rimase pr,eclusti il campo della dire ziane dell'orchestra, e gli
fu tolto il controllo auditivo delle proprie composizioni - vepi pura la sua originalit.

ramerte la sordi.t fu un' atroce sventura - sehbene non abbia


irnpedito la corrcezione ,e la composizione di quel monurnento
eh,e la l'{ona Sinfortia,.
Luigi

van Beetho\r,en raggiunse tuttavia,

scim,ento del suo genio, e il trionfo


da rimanere

in vita, il ricono-

della sua opera d'arte,

collocato fra i pi grandi uornini

cos

del suo ternpo,

accanto a l(ant e a Goethe, ed a quel Napoleore ch'egli ,aveva


ammirato prima, rimpianto poi come una illusione perduta. Ed

oggio a distanza di un secolo, pi che mai viva e possente appare ltarte srla.
Mor a Vienn,
t, narrano

le: il popolino
Natura

il26 Marzo IB27: nel giorno della sua rnor.


scoppi su Vi,enna, rln furioso tempora-

i cronisti,

vi volle vedere superstiziosam,ente, il lutto della

per chi aveva cr,eato la Sinlonia

Pastornle.

NOTA. I\ei commenti alle IX Sinfonie il lettore trover riavvicinate


mano mano le vicende della vita di Beethoven allo svolgersi dell'arte
sua, pi dettagliatamente.
Per chi voglia approfondire la vita del Grande, additiamo la biografia
-Roldello Schindler e quella del Nohl (ir tedesco), quella di Romain
land (io francese) e fra quelle italiane l' operJ dell'Alberrini.
Per la
Plrlt puramente musicale e tecnica, oltre a quelle del Be.rlioz, le opere
di Riccardo Wagnero e fra gli autori italiani, il libro di Alfredo- Co.
lombani - 4ttualmente, crediamo - esaurito.

L'ARTISTA E L'OPERA

Giova
musicisti,

anzitutto
in tutti

o meno abili e prolifici,


tetti.

fra

distinguere

i tempi

artista

ve ne furono

come vi furono

Ma, in ogni campo,

ir

e musicista,. Di

in buon numero? pi
pittori,

ass,ai minor

scultori,

numere

archi-

furono

gli

artisti, nel vero senso della parola.


Artista

colui il quale,

impossessatosi dell'eredit

tempi che hanno preceduto il suo, divenuto

dei

padrone dei rntezzi

esistenti e delle forrne costituite


arte

- tenta, - nel campo della sua


del proprio
modo di sentire - di evdl-

sotto l'impulso

verle, di rinnovarler

per intensificarne

il campo d'azione.

Chi inveee si aeeontenta solo di ripeterle,

sfruttandole

col riprodurne

I'efficacia, per allargarne

gli effetti? non

supera,

nel

sud

campo, il grado del professionista,

con maggiore o minore ingegno, sia pure? e con pi o meno vasta coltura e fortuna.
Sotto questo aspetto Beethoven da classifiearsi, senza
alcun dubbio? non solo fra i musicisti, ma fra gli artisti pi
schietti e grandi del suo tempo? non solo, ma di tutti i tempi.
Per ben comprenderne
idea del grado
prima

I'opera

di evoluzione

giova anzitutto

cui era giunta

I'arte

farsi una
musicale,

di lui, e delle forme che vi si erano nettamente delineate


Lasciando da parte quelle per la voce uman,a,

ed affermate.
con

accompagnamento

piccolo
in

numero,

ftalia,

nella

seconda met

musica per soli strumenti


le fondamenta

di un solo? o di pi

istrumenti,

non si deve dimenticar,e l'evoluzione


del Seicento,

dalle

it

subta

forme

di

ad arco e a corda, che costituiroho

del quartetto,

maturato

nel secolo successivo,

con lo svolgimento

del contrappunto,

,a.una grande variet di


mentre la voce umana si esplicava nell'opera buffa
e nel melodramma,
dove degli istrumenti
era fatto uso solo
effetti. E -

per l'aceompagnamento
Corelli,
forma

nei suoi Concerti


che il

famiglia

Sanmartini,

diversa, chiam,

dell'antico

vocabolo

Furono

Haydn

breve tempo,
con sempre

aggiungendo
-

greco -

allargandone

che questa forma

i confini,

questo fenomeno

appoggiate,

quintetti,

nel propizio

quell'epoca,

desideros,a di diletto

musicisti

ambiente

gli effetti,
,arrrro-

ritmich*,

le sonate per clavicembalo,

coronati e blasonati,

di

svolsero, in

arricchendone

combinazioni

Awenne

sp,esso al pianoforte

istrumento

Sinfonia.

divers,e e nuove

moltiplicavano

qualche

usando un poco impropriamente

e Mozart

niche e strumentali.
arco,

,al canto , va ricordato che gi iI


grossi arrivava sulle soglie di quella

mentre

per istrumenti

i trio,

i quartetti

si
ad
e i

della societ viennes,e di

musieale, ricca di meeenati

che t,enevaho, come anche i grandi prelati,

al loro servizio, a gara fra di loro,

per possederne i

pi fecondi, e i pi fantasiosi.
Per cornmissione di prelati,

principi

e duchi si moltiplica-

vano Ie messe? le cantate per solennizzare


portare

variet

il programma
i musicisti

novit nella musica strumentaleo

; rna a
costituente

delle adunate rnusicali di prammatica

e di modao

dovettero

volgersi sopratutto

recente e la pi ricoa, e la pi variabile

awenimenti

alla sinfonia:
delle forme

la pi

musicali.

di Haycln e di
si ,and ben pre-

,Lu forma della sinfonia, sotto l'impulso


Mozart sopratutto, e per la loro produttivit,

in limiti
leggi.
pr,ecisi, secondo rigide
sto cristallizzando,
(
f
quattro tent,pi >>ne segnarono i confini; ognuno di essi ebbe
assegnato un carattere

generale obbligatorio

allegro, il pri-

mo , andante o adagio il secondo, di damza il terzo, (minuetto


il tinale. Il tono
seguito da un trio) vivaee e animato l'ultimo,
che, dopo una introduzione
breve, si aff,ermava nell'attacco
tempo , l'allegro, dava il titolo alla sinfonia : donde
sinfonia in mi bernolle, sinfonia in f a e via dicendo. E l'alternarsi dei toni nei quattro tempi, il susseguirsi stesso delle model primo

dulazioni

entro un tempo? erano dettati

10

se non da proprie

consu.etudine. Anche il numero degli stru-"


a coadiuvare il quaretto d'archi (flauto, oboeo"
corno , f agotto, clarino, tromba e timpani) si era o'rmai stabilizzato.
Cos trov ,la sintonia Beethov,en, ,al suo affacciarsi nel
vere leggi,

dalla

menti, introdotti

eampo della musica del suo tempo. Egli non affront la forma
di primo acchito. Aveva esordito corne

musicale pi evoluta,

pianista eccezi.onale, in giovanissima et? qu,asi un enfant prodige, come Mozart. Ma al virtuosismo non poteva limitarsi il

l'interpretazione
zioni

pensiero rnusicale,

composi-:

degli ,altri. Le sue prime

di quello

per

naturalmente,

furono,

e pr,esto egli sent il bisogno di


anzich perfezionarsi nel-

di artista;

suo tentrperamento
rendere il proprio

conosceva? nelle combinazioni

m'eglio"

ch'egli

loistrurnento

allora

di esso con gli istrumenti


elementi

essorl-

zTali del quarte.tto, basi della futura orch,estra. La prima

sinto^"

la viola:

il violoncello,

pi in voga: il violino,

nia preceduta, in ordine di tempo da ben venti composizionir,


fra le quali la ( sonata patetica )) per pi,ano, e il <<settimrto >
in mi bemol, basterebbero a stabilire la g'enialit del musicista.
il

L'orchestra

in

loaveva tentata,

giovane compositore

altrora, solo in due grandi conc,erti per piano? come accompagnam'ento. Mentre B,eethoven continuava a svolgere i suoi pensieri musicali
spondere

alle esigenze ed alle richieste

comittenti,

egli non cessava di allenarsi

menti,

fra

dei ritmi,

particolare

delle

carattere

Beethoven

una graduale
suetudinari.
Beethoven

dei varii

di episodii
delle

alternarsi

e l'esterno

modulazioni,

che doveva di poi costituire,

grale sua personalit


n

l'interno

dei suoi stati d'anirno,

poetich",

e'

dei suoi mecenati


all'uso

stru'

le sue com-

sempre crescente, di un parti-

per loaccentaaziofl,

colare rapporto,
musiea,

arricchendo

animandon,e i ritmi,

posizioni,

spesso per ri-

di musica pura,

in queste forme

sue sensazioni'
alternarsi,

dei timbri:

nella

rapporto
la inte',

nella sinfonia,

di musicista e di artista.

della

astrazion

maggior

parte

delle

fatta dalle sinfonie

composizioni
costituito

libera zione dalle forme e dai procedimenti


Prevalentemente
governate

tali

forme

da una logica

,t

1l

rano

prima

di
da'
con-di

pur,am,ente estetiea. I

"temi,

le idee melodiche,
si alternavano? e si modificavano,
,,seeondo leggi puramente di proporziore,
di equilibrio,
di simmetria;

Beethoven incomincia
anche a dispetto d,elle leggi
"estetiehe, a subordinare gli sviluppi dei temi, le modulazioni,
igli episodii, Io stesso contrapporsi od associarsi dei timbri,
alle intime sensazioni del suo spirito,
l* quali
evidentemente --- sono legate ddlla logica uman&, allo svolgersi di pen,sieri precisi, suscitati da fatti
;.soltanto

suscitatrice

"tende a riflettere

di

reali. La su,a musica non pi

un sentimento

il modificarsi,

nimo, l'alternarsi
.'delloartista, sotto

vago e generale,

il frazionarsi

ma

di uno stato d'a-

d,elle su,e fasi, quale si svolge nell'intimo


l'impeto

della

,pensiero. un nuovo linguaggio,

passiohe, sotto l'assillo


che si va formando,

del

il quale

''dice gli intimi

moti dell'animo I serrza poterli precisare come


f ala parola i rr,'ain cambio li suscita dir,ettamente in chi ascolta,
rendendoli
come direbbero i chimici
allo <<stato nascerT,te>>.Ma nella serie delle nove sinfonie,

'di preparazione?

trova

la sua completa

che quest'opera
espressione, ,e giunge

*al suo m,assimo risultato.


Furono esse la vera battaglia della sua vita e della sua arte,
. furono esse la vittoria del suo genio.
Certam,ente Beethoven non aveva trascurato, - ed in qual'che periodo, fra Ia seconda ,e la settima delle sue sinfonie, ve
ne sono le prove
un campo, allora assai coltivato, della
music a, la musica vocal,e. ,Aveva musicato - nella forma usuale
del ( Iied >>, della eatrzotte
pi d'una lirica; persino una
;scre ed aria ,<Ah, perfido!>>, dedicata alla contessa Clari; una
messa: per soli e coril untoratorio,
<<Cristo all'uliueto )). Ma
in queste sue composizioni,
l'intimo
turare

travaglio

nulla o ben poco si riflette di queldi ricerche e di tentativi, che valsero a ma-

la forma

definitiva della sinfonia. Anche il teatro musi'cale lo tent i ot m,eglio, egli ne fu tentato. Il direttore di un
teatro gli chiese un'op,era? e B,eethoven, dopo tergiversazioni
indugi, fin per comporla. Ma n nella scelta del soggetto,
n nella struttura generale del dramma, n nella coordirtaziane
dei

rnez;zi musicali,

essa appare

L2

legata alla

evoluzione

della

sua personalit

di musicista e di artista, quale si realizr, nella"

sinfonia.
ero Gli spos f edeli con elementi caratteristicamente

mente,

musical*'

costruita,

Fidelio

beethoveniani,

certa*

mente. NIon sarebbe possibile supporre che, dato il suo temperamento

indipendente,

Beethoven

si acconciasse a comporre?.,

sia pure di c.on'trnissione, un'op,era foggiata sullo stampo, ,alloraitaliano.

alla moda, del melodramma

Musicalmente,

anrzi, essa

alle tendenze del tempo, sfugge le frivo-

rinnega, e si oppone

lezzergli effetti puramente

vocaliri

fronzoli

e le fioritur,el tende'

in\.ec,e all',espr,essione drammatica ) rra senza riuscire a fondere


con l'elemento orchestrale quello del palcoscenico, allineando
e cori, i quali -

pezzi singoli

ser presi a s hanno un valore?

e suonano reaziotte all'and azzo della moda 2


l'unit, prima ragione di effi--

un'originalit,

nel complesso non raggiungono

nuovo, fra musica

caeia in untopera

d'arte. Nlessun rapporto

e dramma,

dalloopera j lu quale cos ri,esce un'afferma-'

risulta

non

zione negativa,

Rappresentatasi

positiva.

in

condizioni

disastrose di tempo e di luogo -

a Vienoo, nei giorni nei quali


la citt era occupata dalle truppe francesi - il suo deciso insuccesso scoraggi Beethoven? e lo distolse per molto
qu,esta, allora Ancor ibrida,

forma

Volse invece? con ardore rinnovato,


in essa le alternative

di esprimere

sono gli elementi

pi

il suo linguaggio

talune

perfezionarne
pi

garlo

lingua,

direttamente

di rendere
l'Eroica,

sinfonie

che

ardente. Si direbbe che egli


musicale, un linguaggio

sembra che egli ricerchi

uni-

di ognor

la grammaticao la sintassi, la metrica,

chiaro,

altre, interpolate,
nella nuova

'cercando"

intimo di ogni animo, fatti di


di speranze ,e di scoramenti, di entusiasmi

agitato? assumevano una intensit

riuscire

alla sinfortia,

e le fasi dei sentimenti,

e che nel suo animo sensibile, nel suo pensiero-

volesse rendere
versale. In

da

del dramma

dolore e di gioja,
e di rinuncie,

ternpo

d'arte.

per"

pi

persuasivo, pi preciso I mentre in


egli tenta, coi rnezzi acquisiti, di rivelarer^
lointimo
col mondo

il dramma

dramma,

non solo? ma di colle-

r,eale, coi fenomeni

dell'individuo

o dell'um,anit;

della vita;,.

ed ecco,
la Pastorale, la '{ona, il poema della hibera gio ja. E,

13

"qui egli sente il bisogno -

che gi s spesso lo ha assillats --

la musica al massimo della sua potenza suggestiva,


di aggiungere alle mille Joci vaghe ,e anelanti degli stru-

per portare

uo elem,ento che d'efinisca,e pr,ecisi, la parola? espressa

menti,

dalla voc,e umana.


Cos Beethoven ha condotto la sinfonia sulla soglia clel
.dr,amma. Ve l'ha accolta, in ginocchio, un altro genio, Riccardo
Vagner, che con esso loha sposata. E nacque il dramma mu,sicale.

*'*
Accanto all'opera

dell'artista

l?evoluzione della sinfonia

l'o' pera di musicista di Beethoven, in tutti i campi di quest'arte.


Non tanto per il numero - giacch il catalogo delle sue op,ere,
fino alla su,a forma

Ie sinfonie

definitiva

cornprese? non arriva che all'opus

con la [Yon

centoventicinque

rra per la varieto lu geniale originalit.

Le sonute di Beethoven,
istrumenti

pur vasta e significante

per piano, piano

i concerti

ad arco, associati o soli, quelli per gruppi

ed

di istru-

menti a fiato; le rornatrze) con e senza parole, i pezzi pi facili,


le stesse v,ariazioni sopra un tema? portano
indipendente
poraneo
forma

e personale. Di nessun suo predeoessore o contem-

Beethoven

egli rimane

appare

pedissequo

imitatore;

rimprovero

a drammatizzar\e,

i puristi

tendendo -

sostituivano

del suo tempo)

di quell'epoca?

6ono di commissione,

lenniz zate avvenim,enti,


quali

e i pedanti

i con(e glie

come egli fece della si,nfonia.

Come voleva l'ambiente


posizioni

di nessuna

servo, ma di tutte cerca di allargare

fini, tutte egli anima di sentimento umaro:


ne fecero

tutte una impronta

molte delle corl-

e d'oecasione,

ordinate

da principi

in questo gli editori

d,estinate a so mecenati;

d'oggio in allora

solo

stampatori

di musica.

di Vittorta

(o la Vittoria di Wellin,gton), dove taluno ha voluro


un omaggio alla musica ( a programma >, che aveva

riscontrare

Ehbe popolarit,

in quel ternpo i suoi f,autori;


le composizioni

fra esse, la Rattaglia

ma che supera ad ogni modo tutte

del genere per il contenuto

L4

musicale

e il suo

valore sinfonico.

Perfino

egli nobilit
italiano

con la sua musica, ordi-

Vigan,

del pub-

benjamino

natagli

dal coreografo

blico'e

delloalta societ viennes,eo il ballo Prometeo;

ma sertza

lo stesso cor,eografo, nel

it ballo

fortuna,

poich

alla Scala di Mileno,


pourri

riprodurr,e

sostitu alla music,a di Beethoven? an po-

di pezzi di vari altri autori.

i\,el oampo della musica sacra, oltre a qualche pezzo staccato, egli afferm Ia sua personalit
assai libero

rio,

lenne

di forma,

che per la prima

quest',anno ) a Torinor
della morte.
Tutta

volta
pr

I'oper,a musicale

mirabilmente

Cristo all'Uliueto,

si eseguisce anche

commemora z'one del


'
di Beethoven

nell'Orato-

nella Messa soin ltalia,


c,entenario

si diffusa lenta-

mente? ma s,empre pi largarnente, in tutto il mondo musicale


talch
forte,

ad un s,ecolo di distanza, non v' allievo di piano-

o dilettante,

che non conosca almeno

la sonata detta

K a,u clair de lune )), e la K patetica >>n concerto


da camera? di pianoforte

o violino,

che non

di musica

rechi

in

pro-

gramrna il nom,e di Beethoven.


Ma se il corollario

degno, in ogni parte del suo genio,

l'opera maggiore dell'artista rimane pur sempre la serie delle


( nove sinfonie )) ed il suo monum,ento la l'{ona.

15

LE NOVE SII\IFOI\IE
Modo di intenderle.

Anche

al profano

per bene penetrare

amatore d'arte

le sinfonie

musicale gioverebbe

di Beethoven

l'aver preso
antecedentem,ente con le slle composizioni non sinfoniche; ed del resto difificile che anche un profano non abbia,
in coneerti, e anche in privato, nei circoli dove si fa clella
contatto

musica,

gi fatto la conosc erlza di parecchie delle sue sonate,


per piano, delle sue fantasie, dei suoi eoncerti, delle sue composizioni per violino, o per quartetto. S'egli non ha appreso.
da esse completamente il nuovo linguaggib, gli sar accaduto,
-

come accad,e a chi frequenta

un ambiente dove si p,arla una


di abituarsi al suono ed alla cadenza di essa:"
il che costituisce in ogni easo una prep,ar azione utile, se anche"
non necessaria, n indispensabile.
lingua diversa, -

In tutte
fermato,

le forme

musicali

si pu riscontrare

-.

nelle quali

Beethoven

si af-.

come stato gi detto

pro*
cesso evolutivo analogo a quello che caratterizza le sue sinfonie.
Se le prime sonate, i primi concerti, appajono derivazioni im*
mediate delle forme usate dai suoi predec,essori, cui restano
ass,ai vicine , mano mano egli
in relazione pi diretta

cerca di dramm atizzarle,

di vivere,

ma segue di questi
vicende suscitate nell'artista

di.
col il rnutare dei suoi stati
d'animo. Ei non s'accontenta di rendere la sensazione gene*
rale della m,elanconia, del desiderio d'amore, della gaj,a gioja,
metterle

sentimenti

dell'entusiasmo
generici,

ditirambico

le vicende;

r6

dall)irrtimo
opposti,

awicendarsi

di aspira zioni e di duhbii,

di sensazioni in contrasto

di pensieri

fra loro. E lo svolgimento

della

musica , antzich solo le leggi estetiche detl'equilibrio,


delle proporzioni,
segna gli impeti interni, ehe si succedono
invece secondo le leggi che governano la logica del pensi,ero
e delle umane passioni. Si spe zza) si intencala di episodi ritmicamente espressi, coloriti
stessa melodia,
sentimento,

eon le modul azioni armoniche.

considerata

come espressione sintetica

La

di ur

subisce? nei suoi ritorni,

le stesse leggi individuali.


si ripr,ende, si colorisce strurnentalmente,
a seeonda del suceedersi delle sensazioni intime dell'artista,
che
Si altera,

si svolgono secondo un pensiero poetico e drammatico.


La rnusica non preeisa, beninteso, questo proc,esso, non
Io cristallizza, com,e sanno fare con la parola il poeta, o il
drammaturgo.
Ma lo suscita, ,allo stato nascent,e, nell'uditore,
il quale ne subisce l'effetto,
oggettivo. IJno dei maggiori,

sertza rendersi conto del <( perch >>


e pi caratteristici godimenti che

d la nrusica di Beethoven, sta appunto in questa agitazione?


or lietar or triste, or volta alla speranza, or disperata, che nessuna parola concr,eta, ma che lo spirito subisce con una intensit, crescente in proporzione della sua indeterminatezza,.
Ci vale per tutta la musica di Beethoven, ma sopratutto
per Ia sua opera sinfoniea.
dunqu,e alla p,ercezion,e semplie,emente rnusicale che l'uditore

profano

alla sinfonia

deve dare tutta la sua attenzion,e nell'affacciarsi


qu,alunque delle nove ,essa sia.

beethoveniana,

n[ deve credere che esse stiano I'una all'altra come i gradini


di una scala. Fin dalla terza
l'Eroica
mentre le due
prime ancora risentono del modello ereditato da Haydn e Mozart - il personale ed istintivo intento d,ell'artista di precisare
le sensazioni ed il pensiero che governano e dettano lo sviluppo d'ella musica - palesato dallo stesso autore, oltr,ech
dai documenti storici ,ed anedottici; e pi ancora nella sesta la Pastarale - per r,aggiungere l'espressione pi precisa nella
${ona, Ia quale - sebbene non rechi un titolo - potrebbe denominarsi, com,e vedremo, il Poerr,a dell'[.Jmanit.
Fra l'una e l'altra

di queste sinfonie si direbbe

77

che Bee-

ad esercitarsi nei pi
su s stesso, riprenda
quasi ad agguersinfonica,
forma
pur,a
pi
della
rigidi confini
combinazioni,
nuove
di
smpre
rirsi, con l'allenarsi nell'uso
meglio espri'
e
alla ricerea di nuo vi nrezzi per pi chiaramente
thoven,

ritorni

mere? e precisare

con essi, il contenuto

della su,a eoncezione.


dei
L',evolazione

drammatico

rnezzi di espressione,

ma sointercala, per cos dire,

alla sempre

e po'etico

non va Paralleh',
pi evidente rive-

seopo.
profano riuscir ad inteconto di ci, I'uditore
r,essarsi suceessivamente a tutte le sinfonie, senza trovarrre alalle altre, e insignificante al eonfronto
cuna che sia inferiore

lazione

dello

Tenendo

delle

pi

e decisive

importanti

afferm azioni

delloevoluzione

ha dato Beethoven.
anehe quando l'artista, erigendosi contro le buone regole consuetud.inarie, osa spezzature e contrapdi timcombinazioni
posizioni di ritmi, ,arditezze armoniche,
per
anche
presentano,
non
Ie sinfonie di Beethoven?
bri

che a questa forma

d'arte

Musicalmente

difficolt. f{on ocamator,e, particolari


corre affatto sap,er dare il loro giusto nome ai singoli toni,
n analizzare gli aecordi, per subirne l'impressione I n giova
che sono I'origine
riconoscere l'istrum,ento o gli istrumenti,

l'orecchio

del profano

di un dato effetto di timbri, p,er averne la giusta irnpressione.


I temi sono, in Beethoverr, per lo pi semplici e facili,
quasi sempre puramente musicali, cio non derivati - tranne
che ne llaPa sto raIe , ef or s einqualc heepis odiodell, E r o i c a
di suoni esistenti in natura, e si imprimono
da combinazion
perci facilmente

all'orecchio,

cos da percepirne

esso i ritorni

agevolmente. N sorprendere possono? e ditimhri nuovi,e inusitati, essendo, dalla


sori,,entar,eI'uditore,
prirna alla nona sinfonia, la composizione Cell'orchestra di

e le modificaziorti

pochissimo modifieata.
Ci che il

profano

uditore

dovrebbe

evitare,

lo scr'

vellarsi a cercar,ee nelle sinfonie di Beethoverl? pi di quello


la
che in esse. Rivelatasi ed afferrnatasi inconfutabilmente
tenden za qlei grande artista ,a dare al linguaggio etreisuoni ulla
rnaggiore e piir precisa corrispond'enza coi moti dell'anirnoo

l8

con la logica del pensiero urnrns? con la vita, di dargli, cio


dell'op,era
una funzione drammatica
taluni commentatori
sua, hanno voluto analizzare, in questo senso, oltrech l'Eroica,
la Pastorale

e la IVoruo tutte le singole sinfoni'e di Beethoven?


per battutao

dalla terza in poi, episodio per episodio, battuta


modul azione per modul azione, ereando

un testo alla mwsica,

che non ne voleva, o non ne poteva, al suo nas{rere? aver:,e,


Ogni uditore

un significato -

pu immaginare

anche per

quelle

sinfonie nelle quali Beethoven non ha affidato alla parola precisatrice alcun ufficio - all'alterno
avvie,endarsi degli
episodi, dei ritorni,
soltanto

delle modulazioni;

il risultato

delle

si agitavano nell'artista

ignote

rnaesso riuscir sempre

ernozioni

e dei pensieri

durante la creazignee circoscritto

stato d'animo individuale

Talch l'interpretazione

dell'uditore.

potr ess,er;ein ciascurlo diversa, pur defivando


pressioni.

Invece

cisa in quelle

giustificata

sinfonie

l'autor,e

dare un ufficio alla parola deterrninatrice,


di un dato intento

dalle stesse im-

una interpretazione
quali

nelle

di pensiero

che
dallo

pi

pre-

stesso ha volutc,

sia pure vagamente,

o di sentirnento.

Fra i musicisti, parecchi hanno negato e negano a Beethor,,'erdi aver raggiunto altri risultati, altri ,effetti, alf i.nfuori di
quelli

purarrente

estetici. VIa dinnanzi

ed alla nona l'uditore

profano

alla

ferza, all,a sestao

non potr sottrarsi alla sugge*,

stivit tutta nuova ) e tutta divers,a dalla precedente


sinfonica, che emana da ess,e.

rnusica

Fer usare rrra simiglianza

tolta ad un altro campo


si-,
che hanno spesso sul prof,ano maggiore efficacia di,
una dotta disquisizione
si potrebbe dire che fino ad Haydn
miglianze

ed a Mazart la sinfonia
m,eravigliosi,
lori,
i\ella

di

sorprese

sinfonia

fu un ricco caleidoscopio

inesauribile

di combiw,azioni,

rna

sempre

di Beethoven

sorprese incorninciano

dagli effetti

di armonie

geometriche,

le combinaziorri.,

ad assumere parveilze

di co,,

ornamentali"
le armonie,

di urnanit,

le

di
vita, di realt. Su forest,e ,arnpeggiano cieli? masse di uornini
or si traseinano, or iwcalzano in m,arce di conquista? ora tripudiano ed ora piangono; figure di eroi si staccano su tramonti
di fuoco, e genii tripudianti
s'innalzano verso l'infinito.

I9

profano - nelle note e nei commenti ad ogni


sinfonie, noi non diamo n terni, n detta',
nove
delle
singola
gliamo l,e ragioni tecniclr", per le quali, fra rnusicisti, taluni
hanno gridato all'orrore -- ed altri si son sforzati a [rovare? cosi,a pure corl sottigl iezz,e e cavilli - ttsano gli avvocati
1,11e
All'uditore

difensori,

nelle stesse leggi la giusttfrcazione.

20

PRIMA SII\FOI\IA
(in do rnaggiore)
Prima esecuzione: 2 apri!,e 1800,

Quest'opera
sizioni pubblicae

che

trentenne artista -

quando

gi il musicista

beneficio

ventunesima,

d,a poter

(non

dunque

f ra

le

compo-

scritte) -

dal stata matur,ata certarnente pnirna,


aveva raggiunto una sufficiente fama

l'allora

e notoriet

la

ed eseguite

otten,ere per un concerto a suo proprio


frnperiale
si accompagn,

la sala d,el Teatro

nel programma

al di poi popolare

Setti.rnino in mi bemolle Stando alle opere conosciute di Beeappena per la terza volta l'orchestra

aomposto un anno prima.


thoven egli affrontava
usata solo, fino allora,

nei due conc,erti per pianoforte

e or-

ch:estra.
fl campo della sinfonia era signoreggiato ancora da Haydn
e Moz,art, i quali avevano scritto le ultinre loro sinfonie rispettivamente nel t7B9 e nel L7g5. Si direbbe che Be,ethoven - il
quale non mostr mai, del resto, di avere fretta - volesse temporeggiar'e;

n intendesse erigersi in antitesi ai suoi predecesLa sinfonia in do magg. non si scosta infatti
nella forma generale dei suoi quattro tempi dal modello consacrato,
sori e maestri.

f)edicata al barone di Swieten? consigliere intimo e bibliotecario dell'trmp,eratore d'Austria, certo per riconoscenza, giacch da questo rnecen ate, che teneva nel suo palazzo un impor-,
tante circolo musicale,

che Beethoven

2T

ebbe a Vienna

i prirni

appoggi, e fu introdotto

e pir importanti

nell'alta

societ vien-

essa rappresenta il primo passo di un giovane, gi ben


decisor',e conscio di s, rria equilibr,afo e serno di frorete al.l'ambiente musicale ed al pubblico, che egli affrontava'
T-,asinlonia apparve a tutti la promessa ammirevole di u{l
nese -

rnusicista di grande ingegno. Sebher, nel progr,amma? avesse


avuto assai pi vivo successo il settimino", e il pubblico fosse
andato in visihilio sopratutto per le ( magistrali aariuzioni ))'
sul tema dell'Inno deldal compositore-pianista,
la sinfonia quasi
accolse
del
tempo
la
critica
l'Inrper,atore
la assai quo'
salvo
unanimernente, con grande benevoler'za
improvvisate

tata Gazzetta cli Lipsia,

che la chiam:

(...dell'Haydn

spinto'

lrno alla caricatur,... )). I commentatori, pi


constatarono, chi pi chi meno, che la sinfonia in do'

dallu bizzarria
tardi,

i modelli

nell'alter-'

generale,

dei terni, nelle modula-

negli svolgimenti

narsi degli episodi,


zioni, rispettava

struttura

nella

Beethoven?

di

maggiore

e Mozart.

consacr,ati da }Iaydn

cos, r,ealtrrtente?appare anehe oggi, che tutte le appassionate


discussioni intorno al genio di Bonn si sono taciut'e, cedendo,
universale

all'amrnirazione
esame dettagliato,
profano,

per l'opera

sua. Pur

tuttavia,

ed anche un sensibile ed educato orecchio'


i primi impeti verso un rin-

vi possono rintracciar,e

novamento

della forma

dei rapporti

della sinfonia.
composta,

in do maggiore

La sinfonia

di tono fra i suoi quattro tempi,

con ossel'v ilrlz


della ripresa e"

dello svolgirn,ento dei temi, secondo le buone regole


distacca da Mozart ,ed Hart'c[n nel suo cornplesso
mente si pu

consid,erare una felice fusione

con quello

l'uno

urt

dell'altro,

anche, direttarnente,
dertze sinfoniche,

dello

si
giustastile

del-

nella quale, per, tenuto conto,

delle precedenti

fino da quelle

manifestazioni

del nostro Corelli

delle ten-'e del San-

martini,
Vi sono, vero, i quattro

sacramentali tempi; ed il terzo


di haidniana istituzione,

dal minuetto

costituito
alla quale non aveva os,ato mett,ere mano neppure Mozart.
la genialitit
Ma gi nelle poche battute d'introduzior,

tempo

di Beethovn

si aff,erma. Anche

22

l'amator,e di musiea profano*

che abbia gustato le sinfonie di Haydn e di Mozart


deve
aver,e l'impressi.one, almeno, del loro earattere. Subito nell'introdu,zone - che prima er,a costituita da pochi accordi destinati a stabilire,

a imprimere

nell'orecchio

del tema del primo tempo


manifestare la sua tenenza

Beethoven

dell'uditore
trova

il tono

oec,asione di

a dramm atizzare la rnusica sinfonica. Egli fa aspettare,all'orecchio


la rivelazione del tono nel
'quale si svolger l'all,egro, con delle modulazioni indecise, inu"sitate nella loro sequela, talch l?attacco del tema riesce una
sorpr,esa.
L'allegro

il cui tem,a semplice e breve


(sei batma di vivo e s,errato carattere energico e baldanzoso rivela la fantasia e l'originalit
degli svolgimenti, anehe di
quelli istrumentali __ pur essendo la composizione dell'orche:tute)

,stra arricchita

solo di un flauto e di due clarini.


E lo svolgimento si distacea dall'usato, solo per talune insi:stenze di ritmi, per un inusitato episodio melodico, che nulla
ha a che far,e col tema, per un caratteristico uso dei legni.
il seeondo tempo - l) and,ante - d modo a Beethoven di
trasportar,e nella sinfonia, quel suo particolare e geniale modo di cantctre che gi egli ha affermato, nelle sue sonate, nei
suoi conc'erti per piano. Ma la sua bella e personale line,a rrr,elodica, si adatta negli svolgimenti, alle forme consuete.
n Minuetto

terzo tempo - svolg", nella tonalit pre(cosa che al profano pu anche sfuggire)
uI
brioso spunto, che Beethoven svolge con una libera genialit.

stabilita,

Si presente la ribellione

alla consuetudine,

passat,a dantza classica --

e l'aspirazione

alla leziosa e conr-

al futuro

scherzo) che
nelle successive sinfonie, soppianter definitivamente il minuer,to. Sopratutto per tra originalit dei passaggi arrnonici, ed una
tendenza a rendere individuale l'attivrt dei singoli gruppi di
strutrnenti? esso riesce la parte pi interess,ante della sinfonia,
quella nella quale, vi qualche giustificazione? per coloro che
vogliono ritrovare in essa la prima affer rnazione rivoluzionaria
di Beethoven.
Senonch nel Finale
ostante il movimento vivaeis_sirno
il compositore si muove nell'ambito
della vecchia sin-

23

fonia

haidniara)

recchio,

coi suoi effetti

che possono dilettare

ma poco inter,essano lo spirito.

Ettore Rerlioz,

udendo

questa sinfonia

thoaen n' est pns ll )).


Forse ha soltanto esager,ato.

-24-

l'o-

.
ha retto:

( Bee-

SECONDA SII\FOI{IA
(in re maggiore)
Prima

esecu,zione: IB04 (?)

E da qu,est,aseconda opera sinfonica che pubblico


ineominciano
rito

nuovo,

e critica"

& constatare, - f,ors'altco ecc,essivanlente - lo spiche Beethoven porta in questa forma di

ribelle,

arte.
La seconda sinfonia, da clove, secono3oil giudizio
Lioz, irlcomincia
Beetlloven,
tura

verarnente

a rnanifestarsi

rlon , per chi l'ascolti,

di tser-

la personalit

di

rnolto tliversa, nella strut-

generale e negli elemeruti ctrre la csrunpongono? dalla priche, se nella prima sinfonia , Beethoven volle

ma. Si direbhe
trattenere

gli irnpeti

innovatori

che lo animavano,

per

non

urtare di ,primo acchito le abitudini del pubblico, nella seconda


preso coraggio dal successo se non ,entusiastieo, ottim.o
detrla prima
alle proprie
thoven

lasciarsi andare

abbia voluto piu liberamente


tendenz,e innovatrici.

si molto

Fra i commentatori

diseusso, a proposito

di Bee-

dell' epoca della sua

eon"e,ezionee crea ziotr,e,,e neppure la data della prima esecuzione in pubblico hen certa. Appare per sicr;ro che essa fu
progettata

ed iniziata

subito dopo la prima

sole date precise segnino Ia prima


zione nel 1804.

per quanto

le

esecuzione e la pubblica-

Ma poich la vita e I'arte di Beethoven rimasero sempre in


utile - per l'uclitore profano - essere

str'ettissima relazicre,

25

delle vicexrde che accompagnarono la creazione della sinfonia in re. Coincide essa con un periodo di be'
nessere fisico, ed anche economico. A liberare l'artista dalle
un po' al corrente

angustie era fin dal 1800 intervenuto


fissandogli

Lichnowski

il principe

in allora

una pensione annua di seicento ficrini

sornma ragguardevole.
ll{el lB01 egli stesso scril'eva ad un arnico:

r<I'a rn,ia gioti-

vtezza) io lo sento, incomtinciu apperuu ora; la mia larza fisica


si suiluppa da qualche t,empo pi che mu, e ci fa uun'tenture
le forze iyttelletttruli...
nl,rneno per met !>>.

Ah,, se potessi liberarmi

Reethoven allude qui al principio

dal mo nus,le

di sordit che lo tornren-

fava di preoccupa zioni - rra I'irnpeto dionisiaco che pervade


tutta la seccnda sinfonia - dirnostra che tali preoccupazioni,
rion

erano 'ecc,essive ed er,ano comp,ensate dalla

dente, piena

sicista: l'arnore
miglia

passione ar-

di speratze, che agitava allora l'animo


per la contessina Giulietta

rnoden,ese? di poi stabilita

Guicciardi,

in Lcmbardia,

Vi,enna ne]. 1800. Il romanzo d'amore

dur poco pi

Prirna di questo fatto decisivo gi duramenie

di fa-

e migrata

anni; giacch nel novernbre del 1803 la Guicciardi,


nato Beethoven? andava sposa ad altri.
vicende passionali, e dall'accrescersi

del mua

di due

abband.o-

provato dalle

della sorclit" Beethoven

aveva avuto un periodo di depressione, contrassegnato da quel


disperato clae chiamato il ( testanrento di Fleti-

documento

,genstadt >>- che egli scrisse perch nor fosse letto che dopo
la su,a morte.
Dall'esame
,sti fatti
l'artista,
riodo -

della seconda sinfonia - in confronto corl qluesi rileva che essa risponde allo stato d' animo del,e clr e iyr tale pequale fu fra il 1801 e il 1802

,anche se termin ata, pubblicata

ed eseguita pi tardi

fu concepita.
La seconda sinania -

dedicata dall'autoi:e al principe Liil quale, al musicista aveva r,eso ser.\,igi grandi cl'arnis'inizia subito originalmente,
'cizia
eon 1o sviXupfro insolito
che il musicista d all'introduzi,one che precede il primo tem-

chnowski,

Po, l'allegro.

Essa contiene verarnent,e un

26

canto" rlna linea

che secondo Berlio z -- t<c!'u,n,atoccante solen'nit'


sia pur'e colche inaute rispetto, e prepara, ull'emozione...))
legandosi all'ul,legro nei modi convenzionali della vecchia sin-

melodrca

con brio,

Nell'attaceo

fonia,

di audacia,

espressione

severa disciplina,

da una

sviluppi;

si direb-

e dec,isa, ardita ma coordinata,


avvenire. Sebbene la prima

di un uo-

nei loro

nei temi

qualcosa di militaresco
be la marcia ferma

al proprio

mo incontro

bia ancora iI convenzronale


cista si afferma libero

vi una

tempo

di questo primo

contenuta

ritornello,

parte ab-

v'erarnente il musi-

{ui

e indipendente.

n secondo tempo segnato com,e un larghettot>; ed ha un


nuovo, rispetto alle sinfonie di Haydn e Mozart. In'

carattere
fatti

it

t,ema pr,oposto

pi

sembra,

di rornanze e di duetti

avvolgenti
l{on

incontro

al pro-

sia trattenuto

tempo,

lusinghe che lo rendono felice.


s'intenda hene _- alcuna dete rrninazione

v'

nella

m,eravigliosa

ma essi suscitano direttamente,


il

dell'uomo

adombr;ato nel primo

grammatica
derio,

di mar-

vocali" ctrt andamenti

quasi il cammino

cia militar,eschi,
rrrio avvenire,

rnelodia

{Jn comrnentator,e vi ha crecluto sentir,e l'al-

giano ad irnitare.
ternarsi

una

che altro,

che gli strum,enti si atteg-

ideata e scritta per la voce umana,

languori,

interrotti

terzo tempo

seconda sinfonia:

var;et

da
pro-

clegli svolgimenti;

impeti di gioia, scspiri di desi-

da energiche ribelli,oni.
cararttere evolut;vo

accentua il

esso non ha pi

nu:la

di

questa

a che fare col .mi-

nuetto

tradizionale,

ed il pr,mo

vro <<sch,erzo )) beethove-

niano.

Allefram,ente gli strumenti

si lanciano 1' un l' altro le

gaje frasi, se le clividooo, riprendendone


richiarnati,

per cos dire,

i brani, ogni quando

da quatrche motivo

di un

gruppo?

alla disciptrina. Per chi sensibile alla strumenta zione, e ne


ha seguito l',evoluzione dopo Haydn ,e Mozart, sar interessante rintracciare

qui le origini

dell'istrumenta

glie, svolta pir tardi da W,agner, dal Lohengrin

zione per tam,in poi.

Altro elemento evolut:vo il mcdo col quale lo scherz,o


'si ,allaceia senza int,erru ziane al finale, il quale ne appare nna
intensificaziorlee annunciata solo dall'attacco inaspettato di un
nuovo rnotivo. Qoi l'orchestra,

Fu liheramente

27

corr er,e),e pi

che non nello scherzo, si d alla gioia dionisiaca."


Cos un comm,entatore la descrive: (il fagotto f,a la ruota in
arditamente,

arpeggi e i violini par che -saltino per afferrare il rnotivo che,


per un mornento loro fuggito di mano.". il fagotto s'impossessa di una rnelodi,a graziasa, che il flauto, geloso, gli rapisce,
alla sei:,onda ottava

del

grosso camerata

quasi volesse con-

t,endergliela. . )).
n
gredir

successo della s,econda Sinfonia


del tempo

e il ripetersi

delle

fu ottirno,

e col pro-

es'ecazioni and sernpro,

pi accentuandosi. Ma la critiea non le risparmi gli strali. \ri


ftr chi , fra i pedanti, la defin (Lrn mostro rihuttanter ur srpente ferito che non vuo]. morire...)); ed altri chq la giudic,
opel-'a nella guale ( ...1' aquila si,alza sopra le nuvole e Beetlroven apparise,e in tutta la vigoria

della giovlnezz,ae con tutta


la sua ricca f,antasia, la sua potenza ,e le su qualit di fattura
rr cli istrurrlrrtaziorte n. trl vero sta, forse
specie a confronto
lella terza Sinfonia : l'Eroica, che in linea di ternpo irnmedia*
tamente

I,a segu

nel rnezzao

2B

TERZA SII\FOI\IA
DETTA

.. EROICA"
(in mi bemoll*).
Print a esecu,zione z 7805.

nella s:rie delle sinfonie di Bee-

Ii quesa terza s-nfcnia una pietra

thoven

aff,ermazione decisrva

m liare, la prima

personalite? non solo del musicista, ma dell'artista.

della

Per la prima
rola

determinanteT

della pa-

volta il musicista ricorre all'ajuto


con la quale, a chi

ascolter la musicao

traccia rrna linea di guida.


Veramente
attraverso
brato.

<<Eroicd, )> r,',enuto alla

sinfoni,a

alla tradi zorre, e dal suo aiutor,e stato solo adom'

Esso appare
titura

di

il titolo

pr,esentata

scritto
in

1805, cos : < Sin tona

in

lingua

orchestra
eroica per

un gratl u,omo )). E' evidente

che

alla

italiana
prima

sulla paresecuzione, nel

testeggiare iI soauenire di
elata la relati.va climesti-

la parola <<fedeve essere intesa nel se--so di ( solennizzare >>.

chezza del compositore con la lingua italian


steggiare >

Ma il manoscritto

della Sinfonia,

finita nel 1804, che vide il

Ries, allievo di Beethoven? ad Heiligenstadt,

dove esse venna

composta, recava in al.to del frontispizio una sola parola, ur


nome : ( Bona,parte )). V'er,a per f ra la prima linea e la
scritta <<sinfonia di Luigi rsan BeethoueL Dt uno spazio biancoo

29

in attesa evidcnternente,

di qualche mflggiore esplica zione, ehe

di poi non venne.


La figura di Napoleone Bonaparte era,apparsa a Beethoven? fin dal suo ingresso sulla scena del mondc, di allora,
eu4le Primo Console, eome cluella di un roe? nel senso classico,
sreco? della parola. La cultur,a del g;ovane musicista, cultura
ch' egii s''era fatta da se, con le letture, e i contatti coi suoi
eontemporanei - lo portava all' anrnrir azione delle grancli gesta individu,ali,

dalle cluali sperava l'inst tu.. azione di un refra gli uomini. La Repubblica di Pla-

gno di giustizia ideale


tone

le cui op,ere egli aveva sempre con s, nella tradule biogr,afie di Plutarco, gli avevano fattc{

zione tedesca

,scorgere nel]a

l-raneese? quale era irrstau rata da


di una nuova civilt i L'azione militare vitcon la quale l\apoleone ,estendeva alle altre nazioni,

Bonaparte,
toriosa,

Republica

l'alba

imponendoli,

i rruor.i principii,
gli era apparsa una epopear
gloriosa, degna cli un rnonumento.
Non cccorre imrnaginare un Beethoven dedito alla politica militante,

che parteggia con la sua musica per l'una o l'altr,a tertdenza, per comprendere Ie origini della terza sinf onia;
basta tener

conto del suo tempera,m,ento

aspirazioni

generiche

alla libert,

denza, del suo spirito

di ricerca

generoso.

alla giustizia,
delta

delle sue

all'indipen-

perf ezione um ayta, del-

suo amor,e p,er ogni progresso.


Ma l'immagine
l'incal zare degli
mondo,

che fJeethoven s'era fatto dell'Eroe


eventi

l'instauratore

mut.

fl

-- sotro

C rnsole I, heratore

sognato della repubblica

del

ideale di Pla-

tone, divenne in contatto della realt politica, il dittatore, l'usurpatore. La sinfonia per Bonaparte era pronta per ,essere
consegnata all'ambasciata
vo di Beethoven

di Francia,

poleone si. era f,atto ineoronare

il pensatore si ribell.
Bonap,arte, che un volgare tiranno
i clirirti

allie-

Imperatore.

L'artista,

tutti

quando il Ries

venne ad annune ,are al maestro che I{a-

dell'umanit,

della sua arnhizione ? ))

<<hfon dtenque, questo


che getta sotto i piedi

per non ascoltare p:r che la voce


grid

30

Beethoven;

e halzat:

al 1"g-

I
ne lacer con sdegno il frontespizior,

gio dov',era la partitura

gettandolo sul fuoco. Quel primo m,anoscritto dell'Eroca ver?ne dopo la morte di Beethoven, v,enduto all'asta? con un nllovr),
frontispizio, che reea\za solarnente in italiano, lu scritta: <<Sirutonia grande det sgnor Louis r)n, Beethor)en""
Ma le modifr,cazioni non si arrestarono al frontispizio.
per Napoleone?
Anche suggerita clall'arnmiraziorte
delle

l' epopea

glorificare

sue gesta , lu

terza

per"
non

sinfonia

mai ess,ere, n fu mair ile tutt? ora? una composizione


a progr&nrwla,e concepita e svolta per illustrare singoli fattir.
particolari episodii. In essa l'artista avrehbe voluto suseitare"

volle

epopea;

grandi

le

all'uditor,e

d'ener gi.a, i dolori,

gli irnpeti

l'eroe combattente
Il mutamento
fu la sostituzione,

di

una

e le gioie fulgide

del-

i sentimenti

linee,

animatori

e vincitore.
il solo veramente

pi profondo,

al secondo tempo,
pagina

traccia, di quella m,eravigliosa


( marca twnebre )).

significante,

del quale non rimasta


detta comunem,ente

la

Pi che di una m,arcia si tratta veram,ente di una elegia, di


per un'illusione perduta. Quando infatri - a Bee-

un rimpianto

thoven venne annunciata

la triste fine di lNapoleone a Sant'E-

lena, egli, fattosi perlsoso? disse all'allievo

Ries z < La nttr,sica

clr,e si conaieme a questo trste ersento, o l'hc


sette a,nm.if u,,.. )).
Non deve dunque l'uditone
za sinfonia,

pittor,esca, di episodi

neppure

nella rnusica della teruna rappresentazione

di l\apol,eone? di fatti

clella vita

sua storia. fl suo contenuto


sentimenti

ricercare

una descrizione,

scritta dicas*

vero ccstituito

deltra

dai pensieri,

dai

hanno

ge-

che le vicende dell' epGpea napoleonica

di Beethov,en, dai su,oi entusiasmi, e d'alle


d,alle sue gioje e dai suoi dolori. E' questa ter-

ner:ato nell'animo
sue clisillusioni,

za sinfonia certamen'te un passo decisivo verso la dramm atizzama, sebbene sia chiaramente indicato
zione della rnusica;
qual' l' eroe, che l' ha ispirata,
del dramma

rimane

Beethoven

il vero e solo personaggio

stesso.

Certo dall,a tendenza) serrpre pi accentuata, a dare alla rrll-una signifi eaziotte drammatica, derivano molte'
sica sinfonica

31

delle

innovazioni

fcrmali,

sia nella struttura

pi in gen,erale, che nello alternarsi


parentemente

dei quattro

rapido,

qualclre volta

ternap-

degli episodi, e par,ecchie artlitezze

disordinato,

e strurnentalio

arntoniche

L'uditore
troppo

profano deve tuttavia guardarsi bene dal volere


precisar,e il significato drarnrnatico dei dettagli -- cem-

po nel quale taluni


Meglio

comm,entatori

attenersi alle impressioni

ch,e pur furono grandi musicisti:

hanno rasentato l'assurdo.


generali, com,e fecero due,

Berlioz,, il quale vi trovl'e-

piced,io d'ult) eroe) lascianrlosi forse soverchiare dalle espr,essioni clolorose, da,lle tinte tristi
sensihile

e fosche; W,agr,er,, il quale piq

invece atrla grandio-.it

dei temi.o all'irrrLertza

degli

svolgimenti

- trovt che il carattere principale della r,erza sinfonia era l' espressione clella f orza, della forza materiale che arriva fino alla potenza distruttrice, della forza nel dolore, della
f orza nell' arrtor,e e della forza nella gioja - ( ut?, Titano ))
egli scrisse -

e in lotta con gli di >>.

Pur tuttavia

vi sono nei singcli quattro tempi delle osser.


vaztorti music,ali a f ar,e, che possono giovar,e anche al profano.
Ognuno noter subito come in questa sinfonia Beethovn
abbia

trinunciato

a[l' effettoi preparatorio

precedentemente

da lui sviluppata

tantza di un episodio.
hito,

il tem

egli entra in argomento sustaccati I e suhito il violoncello attacca


largo, evidente, chiaro - nel quale si

vedere la figura musicale

tema che domina

introduzione

i\ell'Broica

con due accordi

decisamente
volle

delf

cos da dargli l'impor-

tutto

di Bonapa,rte.

I'allegro,

e cui tutti

Infatti

questo

gli episodi

non
s,embrano che far corona, f ar seguito? per giovargli a svolgersi
sempre pitr, quasi gradini di una scala r:he si vada eostruendo
dinnazi all' eroe, appianando
clifficolt, vinoendo ostacoli,
perch egli salga pi in ,alto. Qu,esto tema infatti non appare
ma si riprende e si rinnova, per apparire in
tutta la sua ampie zza solo in ultimo , fra lo sfolgorio di colori

subito completo,
dell'orchestra.
chio

fl tema -

che s' imprime

stato rintracciato,

facilmente

quasi identico,

allo orec-

nelle prime

quattro b,attute, in una entrata di un'opera teatrale di Mozart I ma


anche, e questo forse pi significante , in una sonata dello

32

Senonch ci non ha alcuna importantza, di


fronte al significato che gli dnno gli sviluppi pei quali passa
fra i rneno
in seguito. La maggior parte dei cornmentatori

istesso Beethoven.

vede nella prima parte dell'allegro - nel tema,


abbraccia il mondo prima di procedere alla
che
un pensiero
su,a ccnquista; si dir.ebbe che l'eroe voglia prima prenderne codettagliati -

noscenza in tutta la sua vastit, e veda? come in sogno, sfilareo


tutti i rn'ezzi ch' egli dovr metorganicamente raggruppati
e del suo sogno? come fosse gi raggiunto lo
scopo, si compiaccia in un'oasi meJodica, piena di sentirnen'
all'elevatezza, succede,
.'imp$nortza,
to, di felicit. Ma
.,aI
nella musica, uh movimento dinamico, di azion'e. L' eroe si

tere in

aziane

accinge

all'ofiera,

incalzante, varia, or dura, or persuasiva,


incalzante? ,e conquistatrice, fino a che un urto av-

sempre pi

viene, che l'arresta.


Anch,e l' orecchio
dal. richiamo

prodotta

rneno esperto percepisce la disson alnz,e


che fa clel tema iniziale il
improwiso
degli archi in tono diverso

corno? sopra un tremolo

alla quale i tecnici

raartza intorno

Berlioz

che neppure

d,el tema,

cos

disst-r-

discusso, e

a giustificare.

riuscito

me non mutata I poich


dallo
richiamato

L' opera dello eroe int,errotta,


il moncone

invano

hanno

bruscarnente

squillo del corno? presto, ripreso da altri strumenti, si eomplet, si ricostituisce vigorosamente, intram ezate da elementi melodici

diverso

di carattere

di sapore orientalerper
brillanti

colori

trionfo

dell'Eroe

aseendere, fra un'iride

fino alla perorazione


giunto

it

all'apog,eo.
fu,nebre >>- ha verarlente il
serrza spedoloroso del rimpianto

profondamente

rattza. E' sopratutto


all' uditore

di sempre pi

severa, al suo trionfo;

detto <<marca

L'adagio
carattere

fra loro, pervaso a un certo punto

la linea melodica,

roe che aveva raggiunto


dovuto tradirlo;

lenta e grave, ch,e dice

di chi ha visto un sogno svanire.

la tristezza

l' apogeo, nell'

attuare

egli, non il suo puro sogno

n-o

il sogno, lra
ha trionfato;

It uomo, non l' idea.<< Vantas uuni,tatltrn1,...)) par che lamenti


I' orch,estra agitato

dopo aver invano

di ribellarsi

tentato -

in un moVimento

alla fatale verit della sentenza.

33

Tale l'immediata
gine di musica,

suggestione che emana da .lueste pa-

che ,anche gli analisti

pit ostinati,

dinnanzi

ad esse, tacciono.
Lo scherzo -

ove non si trovasse inserito in ciuesta sim.f


o-

cui lo stesso autore volle assegnare una significazione,


potrehbe essere'mnsica]rnente consi*
poetica ,e drammatica nia,

derato

alla

di

stregua

quelli

di parecchie

aLtre sinfonie

Beethoven? una esercit aztone clinamica cli tcmi

iettati nella luee pi viva dall'istrum,entale.


Ma innegabile che a chi hene l' nscotti -non

clopo la glo-

e la desolazione della rnarcia

riosa ascesa del primo tempo


funebre

di

e di ritnri pro-

un frequentr:

pu sfuggire

flessi di tristezza e di malinconia.

aff acciarsi d i ri-

Lo pervade fin dalf

inizio,

di urt r:arattere tutto partiagitazione? una irrequietezza


colare, origin,almente ,espressa; nel quale si vedrebbe corne urla
una

che eterna, dopo la tristezza della rnorteo

ripresa della vita,


intramezzata

da episodi pi

dolci

e un po' nlelaneonici,

come

le ricord arrze di un passato ch,e pi non torna, rna si tentar di


guardare serenamente, du lontano.
n final,e detrla terza sinfonia forse la parte meno organica
rnusicalmente, e in pari ternpo quella che meno appare legata
al pensiero generale poetico. Per chi voglia tnovarvi una relazian'e con l'Eroe

prospettato

ternpi? ron c' ctrr.evedervi,

cos vigorosamente

nei due prirni

come nello scherzo, una rievoca-

zione delle pa-csate vieend,e, ma oramai lontanissirne.


glie degli strumenti

che si rirnandano

Le fami-

la stessa nota? come una

eco, f,an pensare a dei superstiti che si dicano l'un l',altro: r<?'e
ricardi? Ti,rurnmenti?)). E qualche dolce frase - ad esernpio,
qnella del poco andante, che precede la cleiusa
glia evocare qualche

rnemoria

A titolo di curiosit,

uno dei terni stato riconosciuto

tico ,al terna di una danza composta


del coreografo

Vigan.

rbra vo-

car,a.
iden-

da Beethoven per un ballo

Il che valga ancora una volta a dirno-

strare che il carattere deriva sempre, pi che tlal t'erna, dal slro,
svolgimento.

34

QUARTA SINFOI\IA
(in s bemolle)
Prima esecuzone: 1807

Questa sinfonia - come la suecessiva quinta, che la segu ad


un anno di distanza riprend", con un apparente passo indietro,lu
be che -

via seguita da B'eethoven fino alla seeonda. Si direbogni qual volta il suo genio creatore di poeta ,aveva

manifestato

la propria

sogno di ritornare

il musicista sentisse il bi-

personalit,

alla sua fucinar per cercar tli forgiarvi

rnezzi onde giovarsene per avvicinare

nuovi

ancor piu quell'ideale,

che ancora sentiva di non aver comptretamente r,ealtzzato,


La terza snf onia era stata discuss,a. Alla
principe

Lobkowitz,

comprenderla

come abbiamo visto , - assai


in privato. in casa detr

sua prima,esecuzione
neppur,e

gli

amici

avevano mostrato

di

cornpletamente.

Accanto a critiche benevoli v'erano stati attacchi violenti,


commenti

ironici

stesso alla prova,


fin dove egli
,espressione.

e irrispettosi.

Be,ethoven

esercitarsi a dominare

era padrone

dell'arte

volle

metter

s stesso, controltare

sua e dei suoi rnezz di

La quarta sinfonia il risultato di questo stato d'animo


che "si ripeter, c,ome vedremo in seguito
fra la sesta
e la nona sinfonia, sebbene in modo diverso.
La quarta sinfonia
commenti

non richiede

abbondanti;

per l'uditore

sebbne alcuni

3s

glossatori

profano
postu-

mi

applicare

voluto

abbiano

alla

anche

com di

quarta

in

poi a tutte Ie altre, metodicarn,ente, il sistema di ricercare


una precisa

ogni episodio

mio,

Essa , a parer
certo

cale, ispirata

dai

loro stato nascente,

poetica

signifieazione
una formidabile

m,a al

dell'autore,

da qualunque

indipendenti

musi-

esercitazione

intimi

sentimenti

e letteraria.

significazione

oggettivafu scritta

Giova tener conto anche che questa sinfonia


B,eethoven
ligente

musicofilo,

il

trato con Beethoven


nowski,

compagn
tativo

conte

il quale

Obensdorf,

in casa del suo protettore

tener conto, del periodo

s'era incon-

la composizione:

te,atral,e di Beethoven?

If giova,

che ne ,&c-

nel quale -

il periodo
il Fidelio,

Lich-

principe

di disillusioni,

che non qui il caso di approfondire

da

da un intel-

dopo una esecuzione della seconda sinfonia.

sopratutto,
ragioni,

richiestagli

ver,am,ente di comissone,

per varie
l'unico

ten;

era naufragato

dopo

tre sole rappres,entazioni.


IJn commentatore

trova che Beeth,oven ha avuto, nel com-

porre qu,esta sua quarta

sinfonia,

la preoccupazione

liare fin dove era possibile la sua fantasia ribelle,


era generalmente

apprezzato

ed amato, nelle forrne usate dai

suoi pr,edec,essori. E certamente


vato la sinfonia

di conci-

con ci che

tale

di un contenuto

pr,eoccap,aziorl,e ha pri-

di idee e di sentimenti

che

la collegassero c,on la Eroiea,.


n che non toglie che musicalmente
fra i vari tempi,
geniale variet

essar pr l'equilibrio,

p,r le b,ell ezze melodiche


degli

e ritmich",

per la

e delle tinte strumentali,


Irossa dare all'uditore intenso godimento.
Scritta in breve tempoT ,ess& ha una scorrevolezza., una
spontaneit ammir,evoli. Da notarsi lo sviluppo dato all'introduzione

svolgimenti

di un andamento

maestoso, un po' misterioso

dal quale il nostro Franehetti

attinse una lontana ispir azia-

ne per r'endere nel suo Cristoforo


re

cui

si contrappone

come la c'elebrazione
nelle ulrirne
nell'allegro

battute

di

Colontbo

un allegro
una

passione

dell'introduzione

soddisfatta,

gaudioso,
che

faeeva capoliho,

ha episodi di una originalit

36

la cahna det rna-

irromp,ente,

squisita.

gi

e che

L'adago
fatto

pensare

tutto

pervaso tla un soffio di passioo, che ha

taluno

all'episodio

dantesco

di Francesca

da

Rimini.
il terzo temp,o nel quale Beethoven torna al ntinuetto ha un interesse f,ormale, per il la,rgo sviluppo datogli con l'intrarne zzare il minuetto con due riprese del trio, terminandolo
con una coda vivacissima;
trattempo,

coronati

ed notevole per certi ritmi

in ultimo

3. con-

da delicate frasi melodiche.

Nel finale si direbbe che Beethoven abbia voluto saggiare


estremi della gajezza, rischiando ,anche delle bizzarrie ,armoniche atte a f are arricciare il naso ai pedanti, per gabb,arli, in ultirno? con Ia originale ricche zza di risorse del suo
tematisrno.
i limiti

37

QUII\TA SII\FOI\IA
(itt do minore)
Prma

Dopo
in limiti

esecuzione 7808.

il

sinfonia

la quarta

ctli stLccesso si manterlil:e


trov moclo di c'eclere

ma che Beethoven

modesti -

a discrete condizioni con un blocco di altre sue composizioni


ancor rec'ente detr F'i,e nonostante la disillusione
rninori
dalla sirena del
seclotto
fu nuovam,ente
d,etfio -- Beethoven
teatro.
f,atto che alla sovra,intende aza del teatro di Corte di
Vienna _-- era stato chiamato un gruppo di suoi amici e amgli f,ece accare zzare l'itlea di dir-entare il cornpomiratori
sitore titolare di quel teatro" Arriv fino a indirizzare alla diil

rezione rlna petizione


che si sarebhe assunti

nella

quale dichiarava

fra i quali

anno una grande opera ,e art'oper&


halletto

e il compenso

bri

queltro di scrivere ogni

comca e la musica cli un

(lu miseria di 2400 frorini l'anno !)

ch,e egli chiedeva. L"istataza


se con la quinta

gli obblighr

venn,e respinta.

Beethoven

rispo-

sinfonia e con la Pastorale.

L,a Quinta infatti porta la d,edica a due dei famosi meme iI


della Cornmissione teatrale - il principe Lobkowtz

Rasumowski.

Altre

vicende - pil intime

p,er la corroev,ione e la composizione:

- ne accompagnarono
essa fior, per cos dir'e

nella fantasia dell'artista,


quando egli credeva di aver tro"vato finalmente nella sua vita, quello che srnpre lo aveva

3B

una

assillato:

donna

Appunto

tranquilla.

che

lo

amasse? e la pilce

nel' 1806 Beethoven

di

una casil'

s'era fr,danzato con

e sebbene quattro

lit contessina Teresa di Brunslvik;

arruri di*

poi, dopo diverse dolorose vicend,e, il fidatrzarnento fosse rotto


d,efinitivamente,
risvegliato

i primi

tempi

della

le speranze nella vita,

relazione

dovevano

aver

it coraggio anch,e nell'artl'

sta. La sinfonia n do miruore riuscita forse per questo la pii


completa

espressione individuale

del musicista.

Tra

cor-

m,entatori, Berlioz,
forse quegli che m,egiio la definisce:
( ... la prinra sinfonia >>- scrive egli - nella quale Beethoven abbia dato dei confinl
za prendere
I\ella

prima,

sen-

nella seconda e nella quarta sinfonia egli ha pi

o meno ingrandite
con tutto

alla sua vasta imm,aginazioh:

per guida, o per appoggio un pensiero estraneo.


delle forme

gi conosciute,

poetizzandole

quello

ctre la -"ua vigorosa giovinezza poteva aggiungervi di ispirazioni brillantio od appassion,ate; nella teL-za-

l'Eroica

la forma

tende ad allargarsi, vero? e il pensiero,


ad una grande altezza? ma non si saprellbe tuttavia
disconoscervi l'inflrrenza di uno di quei poeti divini ai quali'
da lungo tempo il grarrde ,artista aveva innalzato un tempio(

s'innalza

nel suo ctlore....

La sinf'onia in do minore,

una'ernanazione

diretta ed unica

sllo p,ensiero intimo

ch'egli

invece, ci s'embra

del genio di Beethoven;

sviluppa;

i suoi dolori

il

secreti, lg

sue ir'e concentrate,

i suoi sogni pieni di un accasciamento cos


le sue visioni notturrre^ i suoi slanci d',entusiasmo 'ne
forniscono il soggetto; e le forme della melodia, dell'arrno.
nia, del ritmo e dell'istrum entaziGne, si mostrano pure essentriste,

zialmente nuove, potenti,

nobili... )).
Eseguita per la prima volta a Vienna - insierne alla Pastorale ed alla Fantasin per piano? coro e orch,estra in un programma esclusivamente beethoveniano
,essa non ebbe, come del resto tutto il concerto - turbato da un incidente, che
obblig, nella fantasicr,, Beethoven, il quale sedeva al piano, a
int'errompersi a metir per tornar:e d,a capo
un grande slrcCCSSO.

Contro la nuova composizione erano tanto i fautori dei recenti dominatori


della musica a Vienna, llfozart ed Haydn,

39

quanto

i fedeli

manendo

e Bach. Il grosso pubblico,

di Handel

Vi,enna un e,entro di coltura,

facili musiche,

a pi

atte a solleticare loor,ecchio, e a servire da pas-

satempo. Fr,a quelli che eomprendevano


la Pastorale,

pur ri-

stava volgendo

e seguivano Beethoven?

eseguita insieme alla quinta? parve pi interesssn-

te-, e la critica

eontemporanea

verso la guinta,

fo piena

di ri.

sel:\re.
il

che non imped

successo? nei centri

passando pi tardi di successo in

che musicali

a Londrao a Pari-

di Germaniao

gi - essa sia diventata forse Ia pi conosciuta, la pi applau,dita, la pi universalmente


gustata di tutte le nove sinfonie.
Seguendo

i quattro

tempi,

zione subta dalle forme,


Iuppi,

l'uditor,e

l'originalit

la novit d,el collegamento

Subito

l'all,egro

Beethoven

noter

da s, l'evolu-

dei temi e dei loro svi-

fra gli episodi.

si presenta con quattro

stesso tlisse aver voluto

note marcatissime :

con esse suscitare l'idea del

<<destino che bussa alla porta >>.Non si pu dunque da; torto


a quei commentator:i, che hanno voluto vedere, nell'ulteriore
svolgimento
ma nel primo
traverSo

della sinfonia la lotta della aolont - che s'affertema - contro il d,estino, per la conquista - sf-

ad una serie di vicende

trionfante

nell'inno

fortunose

della

libert

finale.

Alla violen za del primo tempo - si contrappone neL seconl',andante .- un?oasi di calma. f)ue idee si alternain un canto soave? dalle cadenze popolaresche. Lo stato

do tempo ro,

d' animo

dell'artista

quella -

nota qualcuno

trovare

pare traspiri
-

ch'egli

in Teresa di Brunsvik.

la tranquilla

felicit,

fiorse

sper,ava in qu,el tempo --.

La chiusa -

improvvisa

e so-

sembra quasi un brusco risveglio.


LTn libero

rinnovamento

delle forme appare nel terzo tempo

lo scherzo. Esso inoomincia?


rnisterioso,

che mette

l'uditore

con un suggestivo rnovim,ento


in attesa. Sembr,a che i vafii

strurnenti

stiano tramando qualcosa, rnettendosi d'aceordo a


poco a poco? per prorompere poi in un folle giubilo, in una
festa pazzesca, che s'aequeta poi, si disp,erde, svanisce in un

pianissimo. Ma qui Beethoven si prende una libert: non finisce il tempo? ma lo fa continuare nel finale, attaeeandolo

40

con un fortissimo
a preparare?
recchio

il

pianissinro

alla sorpresa? continuano

trascinare
mento

di sorpr,esa. I timpani

durante

tutti

di marcia

gli strumenti
trionfale,

nella

che hanno

riuscerido

ostinatamente,
loro

tonalit,

ad un movi-

di un effetto imponente.

4L

servito

della fine dello scherzo, l'o-

SESTA SII\FOI\IA
I}ETTA

..PASTORALE"
(in f u maggiore)
Prim,a esecuzione z l-808.

I\,el quadro

generale

diviso per tre rale

la sesta, detta comunemente

rappresent,a

della

nella loro

una

di

tendenza

espressione

che si direbbe-

delle nove sinfonie

pi

pi

oggettiva

ad una

musiea

umani

dei sentimenti

NIon v' qui loimpeto

drammatica.

Pasto-

Sinfonia

e m,edit ata,,

agguerrita

a sposare la

Beethoven

precisa,

forma

ripresa,

della tra-

gedia ; piuttosto la visione po,etica, attr,averso alla commedia


d'ella vita di ogni giorno, di fronte
'e nel bel trezzo della
natura.
la

B,eethoven

campagna.

isolamento,

com,e

ed avversa vita,

lo faceva rifuggire
to,r,e egli afferma

dagli ambienti

su,a struttura

gio di Heiligenstadt
villaggi
inviato

un

agli editori

in

alloapertor

nel suo intento

nel villag-

avva gi ripetutamente

I1 manoscritto

reea in tedesco, il titolo:

42

r-

i suoi elementl

suceessive peregrinazioni

di Vienna.

che

sue let-

e colline.

dove Beethoven

e si comp

clei dintorni

e le vicen-

In molte

non in tutti

generale,

salutare

e Ia cr,esc,ente sordit,
mondani.

fra boschi e pratio monti

soggiornato,

ad

la sua passione per la vita

La's,esta sinfonia naeque


nella

intensament,e

amava
com

ad un riposo? ad una concetfrrazione --

de della difficile

rabonda

uomo

richiamavatro,

lo

Ve

in

altr

d,ella partitura

< Sirttonia

pasto-

che oggettiaa rap''


espressione d sensazioni, piuttosto
assegna? co'
Be,ethoven
dettagliatamente
presentttzione >). Pi
tedesco)
in
(sempre
fne titolo speciale a ciascuna p,arte rale,

geie che si de,stano in, chi


'Al-

I. Sensazioni

le seguenti dicitur,e:

2. Scen'u, lungo un ruscello. - 3.'


4. Tuon'O, tem'pesta,
Contad,ini. -

in camlragna,. -

arriaa

Curuaegt,O di

legro

5.

lterse iI Creatorer,

Canto dei pastori. Sentiment di gratitudine


figurarono n'el
passata Ia tempesta >>. Tali indicazioni
programma della prima ,esecllzione; il che dimostra che erano

d,opo

ed importantza.

gnificazione

In

anteced,ente,

per giorno registrare

idee, temi,

progetti

insiste sulla differe trza fra pittu,ra ed espressione


per
musica

affermare che non ebbe la


( e, progr&r;fita, )): ed infatti

musica a programma

so-'

dove Beethoven

dei quaderni,

data molto
leva giorno

di

anche

annotazoni,

molte

si'

una indubbia

d,ava loro

e che egli

da Beethoven?

volute

irttettzione

egli

di emozioni.
di fare

la sesta sinfonia

della
dalla

ben distante.

del
Questa sinfonia h,a un preoedente in una sinfonia
,eseguita
L7B4
che
nel
e
Kneclrt (or musicista tedesco del 1700),
rnwsicale'
Beetlroven giovane conobbe. Era intitolata Ritrutto
fVa,tura, ugualmente

della
toli

press',a poco

confronto

fra

verso intento

divisa in cinque

rispondenti

a quelli

di

parti,

coll sottoti-

Beethoven:

ma

quale

il
di-

le due composizioni basta a stabilire


,avessero, e su quale ben diversa vi a earruminasse,

il genio di Bonn.
A dispetto dei musicisti

puri, la Pastorale -

eseguita nel-

lo stesso concerto nel quale venn,e eseguita per ultimo

la quin-

ta - composta prima - ebbe un'aecoglienza decisamente migliore. Parv,e pi accessibile e fu pi largamente gustata. Si discusse dai critici se, o meno? e fino a qaul purrto, lu nuova cornposi-'
si accostass,e alla musiea K a prograffLrn )>
ma tutti, in complesso, ro subirono la suggestione, A parte
Beethoven ,aveva ottenuto il suo
ogni discussi<lne formale
zione di Beethoven

soopo

era riuscito

il suo ideale

di artista:

musiea e sentimento,

pass,o verso'
a" fare unoaltro importante
,ottenere una pi perfetta fusione fra

raggiungere

una nuova form,a di esprs-

sione musieale dei sentim,enti umani,

43

e d,ella natura.

Ed il pri-"

rno giudizio
pubblieo
prima,

del pubblico

di tutto

mai ragione

applaud

fu di poi eonferma,to dal


non si rende a tutra

Il pubblico

dei propri

giudizi:

nr,a nel giorno in cui


le tend,enz'e dell'arte musicale,
verso la fusione di music& ,e poesia.

la Pastorale

verso il dramffio,

di Vienna

il mondo.
approv

Per it pubblico
che ascolta oggr la Pastorale - ogni
dissenso di tenden ze,, ogni distinzione fra musica descrittivao a
programmae e musica espr,essiva o drammatica - superato.
Resta solo la p,otenza suggestiva dell'oper,a d'arte.
i)ue temi di carattere viller,eccio e popolare -

,
(il primo

st ato rintra cciato inu nar ac c olt adim elodies lav e


scono gli ,elementi principali
dell'ampio primo

tempo alle.gro La,noru troppo ) ,e Beethotzen usa di essi per suscitare;


com,e dice egli stesso, l" sensazioni piacevoli di una bella giornata in aperta campa,gna. Egli raggiunge lo scopo con i soli
rrtezzi della musica, l'alternarsi
dei ritmi, it susseguirsi delle
modul azioni, il contrapporsi

e il fond,ersi dei timbri strumenma tale la spontanea fluidit della struttura e degli
svolgimenti da affascinare l'uditore - tibero di illusrrare con

tali;

lJ*propria
all'ambiente

fant,asia gli episodii,

ma serza potersi

pi sottrarre

nel quale la musica Io ha trasportato.

il seeondo tempo

nwdante molto rnosso


tende pi
a precisare le sensazioni. Qot,, come disse Beethoven st'esso - indicando ,ad un anrico rm paesaggio presso Heiligenstandt dove la musica era stata concepita -- veramente il
del primo

rusoello

e lo stormir: delle foglie, le quaglie, gli usignoli, il


furono veramente i collaboratori del musieista. Per
questo tempo gli awersari della musica a programma? accusarono Beethoven di essersene fatto schiavo, abbandonando e
'tradentlo I,e leggi della pura, estetica.
cculo -

Chi ascolti gueste meravigliose pagine senza preconcetti,


trover invecr in ,esse una f,onte continu,a di s,ensazioni piaeevoli, deliziose, che qlra e l, con elementi fonici direttamente
'd'erivati dalla natura, egli ri,esee spesso ai precisare quasi og'gettivamente. Da molto tempo
fino dal 1803 ve ne sono
tracee negli appunti
del musicista
Beethoven si era esereitato

a coglier,e sul vero,

p,er cos dire,

44

nei suoni

della ilo-

tura,

fonici

gli elementi
moltiplicati

ed ampliati

mezzi,

egli si accinse, ad utilizzarli

rnenti -

sogno: arrivare

Ma solo.

d'ella sua sci,enza musicale,

quando egli si sent padrone


ebbe

in musica.

da trasformare

tutti

ad esprimere

arrichiti

e ne

i procedi-

per l'attuazione

del suo

i s,entimenti, n,el loro svol-

gimento

poetico o dramm,atico , f ar nascere in chi ascolta oltre


alla s,ensazione, il pensiero.
Il terzo temp
allegro
( Gaio conaegruo di contadir

ostante il titolo
>>-

esplicativo:

non si scosta gran che dalle

consuetudini
della sinfonia
della quale rappresenta
lo
scherzo. Ma anche qui, lu scelta dei temi, derivati dai laendler
delle orchestrine ambulanti,
dai ritmi di d,anze popolari del
contado vi,ennese? costituisce
nell'intento

di vieppi

la prova che B,eethoven prosegue

pr,ecisar,e le immagini

suscitate all'u-

ditor,e. R.isulterebb,", dalle note di un suo biografo,


dio nel quale Beethoven
balli

dormendo.

intes,e caricaturar,e

che ogni quando,

pubblici,

Ma pur

un episo-

certi suonatori

di

per la stanch,ezza\ suonano

senZ,a soff,ermarsi su simili

particolari,

la

suggestione di una festa camp,estre compl,eta, Jrarticolarm,ertte per il carattere dell'istrumentale


preponderantem,ent,e divi,e
so fra i tregni
i contrabassi, e per l'alternarsi del tempo dispari, col tempo
baraonda

pario clrc alla chiusa d l'animazione

di danzatori

esaltatio e fors'anco

calma solo all'awicinarsi


stituire

iJ terzo tempo

del temporale.
della sinfonia.

I'eggi e dalle consuetudini


dell'allegro
tano -

precedente

i contrabassi --

che si

Dovrebbe

questo co-

Ma Reethoven

qui dalle

si emancipa completamente.

interrotto

d'una

litigiosi

Il tema

come da un rumore

lon-

cui si innesta,no dei guizzi dei violini.

E la bufera

che si awicina.
I rmezzi- con i quali Beethoven
,avvicinarsi,
rende l'
il crescere? il culminare d,ella buferar sono semplici

ntezzi musicali;

ta efficacia,

quale

non una

irnitazione

accorta

ma con quanta originalitr


misura

dei rumori

det temporale?

stione di sensazionio che l'uditore


un temporale,

![uanson essi usati ! 1\,e risulta


ma una sugge-

avvolsoro nell'atmosfera

di

e glie ne fanno provare gli effetti sull'animo.

Anche il fi,nale non separato dall'episodio che I'ha prece'e mentre le ultime immagini della bufera lontana sva-

duto,

45

il'ffi;^,";":::#i:::,:Y"zlli,;::,'1,";
itudine

a Dio,

opo l'uragarlo

Fors,e? con questo titolo,


razione

)).

Beethoven

a fonder'e con loorchestra

rivela

Si la sua aspila voce umana, affidando'


po,etica ,e drammatica. Ma

ad essa la funzione precisatrice,


non l'os che pi tardio nella Nlona.

La tendenza affermat,a da Beethoven


Pastorale

cos n,ettamente nella

verso la fusione

della sinfonia col dramma, gener


equivoco: a precorrer'e l'avvenire,
la Sinf onia Pastorale
venne ,eseguita a Londra, come spettacolo teatrale, completata
un

da attori e da un corpo di ballo,


tativo fall;

e d,a effetti scenici. Ma, il tenn ad aleuno potrebb,e oggi venire pi in mente di

rinnovarlo.

46.

SETTIMA SII\FOI\IA
(in t maggiore)
esecuzione 7873.

Prima

Si direbbe
zione dell'arte

dopo il balzo innanzi

che -

dato, nellnevolu,
mole del-

sua, du Beethov,en, con la prodigiosa

riposar,e I non dal produrre?


rna dal continuare nella f,orma che egli aveva oramai personalm'ente rinnovata, ed ,elevata a tanta potenza. La Settima

la Pastorale -

egli abbia voluto

norn si allinea infatti

Sintonia

seguita subito dall'ortaaa;

alle altre

ed entramb'e corrispondonor

rne gi abbiam eonstatato a proposito


ad un

periodo

zione, di nuovi

che cinque anni clopo

di prepar azion'e, di allenamento,


rnezzi -

co-

della quarta e quinta di elabor,a-

p,er affronta,re la reaLizzazione

del so-

Eno che Beethoven gi da tempo, certam,eflte ) accarezz,ava nella rnente , lu sintonia eon, cori" I-,a forma generale della Settima
non

differisce

dentro

i limiti

di Beethoven
cialmente
nella

rnolto

nella fioritura

originale

nella composizione
bri, l'orchestra

tempi

E'

piuttosto

che la personalit

musicale

fondamentali.

si svolge in nuove conr.binazioni

ritmich",

genialita

dai eanoni

dei quattro

delle

Ir[on inutile
cende del periodo

gagliarda di iclee melodiche,

combinazioni

orchestrali.

NIon

sua? ma nel modo di usare di singoli tim-

di Beethoven

come agevohnente

di rnezz, sp,e-

sembra si accinga a rinnovarsi

pu constatare
per
nel

tener

,anch,e l'uditor,e

profano.

conto per le origini, delle vi,entrambe


le sinfonie nacquero.
quale

47

B'eethoven ,aveva eomposto


la sesta e la settima snfonia
quali
n'e

nel periodo

alcune importantissime
artistica

di

che intercorre

fra.

ben ventidue

opere? fra le,


con la sua evoluzio--

in rapporto

sinfonista,

come

la

quarta

ouverture
pel
Fantasia, per pianor,
coro e orch'estra, l'out:ertur,re, gli intermezzi ,e Le melodie per
l'Egmont
di Qoethe, l'oratorio
Cristo al Monte degli Olia, e:
la Vittoria
di Wellington, (o Battaglia
di Vittoro).
Inoltre
Fidelio

quelle

(quella

intitol

ata Leonora),

annate avevano? risolvendo

sua vita triholata,


delle soddisfazioni

la

i problemi

anche rischiarato

economici

della

il su,o stato d',animo,

c,on
con dei raggi di s,ol,esentimenr4ti,
allettato dall'offerta del Re di \Mesrdi I\apoleone) che lo invirava a ror-

morali,

Per impedire ch,e egli fali,a (Giuseppe, fratello


nar'e in pa'tria, offrendogli

il posto di Maestro di Cape}la, libero di fiss,arsi il proprio onorario - abbandonasse Vienna


tre suoi protettori, l' arciduca Rodolfo (che era suo ,allievo),
il principe
passargli

Lobkowitz
vita natural

e il principe
durante

Kinsky

una

si impegnarono

pensione

di

4000 fiorini

annui : in allora l,a vita assicurata.


L'animo
suo rflss,erenato fu attratto

ancora una volta dal


sogrro di er'earsi una casa? una famiglia, dalla vivaoe bellezza
di Teresa Malfatti. Sogno ahim ! anch'esso presto svanito.
ma che pure r'ec all'artista una f'orz,a animatrice, come la
r'ecarono il breve episodio sentimentale con la cantante Amelia Sebald - svoltosi nella stazione balnear,e di Toepl i1s - ,s
l'interessamento
sia pur platonico, alla vita di Beethovenr,
di una singolarissima figura di donna, che ehtr,e parte non indiffer'ente

anche nella r4,aturit di Goethe, IJettina Br,entahor


ad una famiglia di origine berg,anlasca, diventata proprietaria
della pi importante easa bancaria di Fr,ancoforte.
appartenente

fnoltr'e

in quel tempo

ci valse certo a distrarlo dalla


Be'ethoven er,a stato nuovamente invogliato, da of-.
f,erte ottime 2 a ritentare il teatro. Due canate d,rammatiche
sinfonia

Re Stefan'o e le Roaine rI Atene zione del nuovo teatro di Budapest


lusinghier,a

accogl iemza. Egli

scritte per l'inaugura-

avevano avuto la pi,.[


si ,era posto alla ricerca di unj

4B

soggetto d'opera,

indicando prima , al librettista Treitscke un


frances,eoo le <<Roaine di Babil,oni,a >>
che dovette abbandonare subito, perch, rappr'esentatosi il dramma,
melodramma

nel fr,attempo,
L'ideale
I(rner

a Vienfraz aveva avuto un esito disastroso.


par,eva raggiunto

nella

il geniale po,eta-soldato

proposta

di

Teodoro

di un episodio

om,erico
il <<Ritorro di Ulisse )); ma la morte gloriosa di Krner sul
campo di battaglia, tronc ogni sp,eranza. Fu in una forma intermedia che l'irr,equieto spirito ricercatore trov modo di af-

fermarsi,
Vittoria
erano

nel poema sinfonico


di

Vellington.

- (tale si pu chiamare)

L,e descrizioni

musicali

di

la

batraglie

allora

di moda ; rna Beethoven riusc a nobilitare


queel,evandola ad espressione d'arte? nonostante che
p'er accontentare quei ch,e ne aveva avuto I'idea Maelzel,
sta forma,

l'inventor,e

del metronomo

inni inglesi < RuIe Britannia


altre

composizioni.

di altra

trorzasse modo

d'introdurvi
gli
>>e <<God sa,uethe King >>.Molte.
indole, come la prinr,a Messa a

quattro

voci, @ num,erosi canti su versi di Goetlre, occuparono


in allora Ia operosit di Beethoven. Sulle origini della Settim& ed ottaua Sinfonin
influirono
ad ogni modo gli avvenimenti politici del lBlS - sebbene da un anno Beethoven
ad esse pensasse? ed abbia pure finito la seconda di esse, pri-,
Essa ebb'e la sua prima esecuzione in un corre'erto, organizzato
dal Maelz'el, a beneficio dei feriti nella,
battaglia di Hanau, quella battaglia nella quale austriaci e bama dell'altra.

varesi ,a\revarl tentato sanguinosamente di tagliare la ritirata


a I\apol'eone. fl prograrnma era alquanto ,eteroclito figurando-.
vi,
aeeanto a due mareie
p,ersino tlei pezzi (non di
Beethoven,

s'intend.) per una specie doorganetto - il < Trom-.


mecca,n'ico >>d'invertziotre del Maelzel. Il successo del
concerto al quale avevano cooperato come esecutori, i pi
bettiere

bei nomi

del mondo musicale viennese di allora


fu entue grande fo, s,ehbene sup,erato dalla Vittoria di WelI,in'gton, quello dell a settima sinfonia. ll pubblico volle perfino
il bis dell'andante.
siastico;

Alla eritica, - in generale benevola, - di Vienna - non sem*


pr'e corrispos,e quella che aeeolse le prirne esecuzioni in Ger*

49

mania. Fra gli altri Ie fu c,ontrario il giovane Weber. S,enonch


col tempo anche la Settim,a trov giustizia, ecl i comentatori
la collocarono fra le rnigliori
posteriori -. fra cui Wagner
di Beethoven.
Parecchi

il significato

a precisare

positore,

'che irata protesta di Be,ethoven


Chi
ziome poetica e drammatica.

di darne una interpretavide in ,essa la gioia della

dalla domin azione straniera,

liberata

Germania

qual-

nonostante

tentarono

loro

degli episodi

fonia,

la ten d.enza del cortldei singoli tempi delle sin-

ormai

di essi, ric,onosciuta

chi una festa

cavaller,esca, uo torneo, chi una insurueziotre di popolo, chi


come tutte le altre
una f,esta di nozze. A p,arte che ,essanel loro car,attere
risponde certo a degli stati d'animo,
dal pensiero e dalle
fondamentale,
e nei mutam,enti dominati
:sehsrZioni intime di Beethoven
con nessuna pr,eeisa indicazione l'autore

la fantasia

ha voluto influenz,are o limitare

personale di chi ascolta.


Fin dal primo
luppata,

tempo -- una introduzione

uno dei pi bei spunti del Faust di Colt"


predomina

seguita da un uiuace

nod,

appas-

e ricca d'una melodia

dagli episodii originali,

sionata, che ricorda

qvi-

largamenle

una

sensazione

energia e di forza, cui non si pu negar'e un carattere

dJi

guer-

resco.
T,'ull,egretto
per

il

meraviglioso

che

svolgimento

,ad un tema di poche note ribattute,


interruzione
chiusa. I\ello
notevole

di un rnovim,ento
scherzo -

l',episodio

di popolare,

divenuto

seeondo dei tempi

fugato,
variet

tutto

B,eethoven

porta'ndolo

celebre

fa

subire

erttraverso la

ad una originalissima
di ritmo

e gaiezz

che ha qualcosa di religioso

rnelodico,

ancora f,estoso appare il


po' ingenua ,e grossolana ) rrra ini.

a un tempo? ma

fi,rualeo d'una festosit un


crescendo,
'Ciavol aha, nelloultimo

50

pi

OTTAVA SINFONIA
(rn fa maggiore)
Prima

Di quanto
nel periodo

esecuzionez 7Bl 4.

stato detto sullo stato d'animo

di Beethoven

della composizione

della settima sinfonia


l'udeve t,ener eonto anche a proposito dell)ottaurt Il corpositore, lusingato anche del successo della ripresa del Fidelio, al T eatro deltr"O pera, sentiva crescere intorno a se il,
cons,enso del pubblico. Tanto che l'ortaau sinfonia, valse a\
cornpl'etare il prograrnm,a di lln corlcerto datosi a richiesta del

ditore

pubkrlico -

il quale desiclerava riudire

di Wellington'

concerto

la settirna e la Vittoria

che fu per

Beethoven, una volta


anch,e un successo frnanziario. I{ella sinfonia
cui
non m,ancarono le interp retazioni pi diverse -- la forma non
presenta gran che di nuovo. Vi anzi da notare il ritorno
tanto,

al Minuetto - al posto del libero scherzo beethoveniano, or&mai caratteristico ) sebb,ene ,anche qui - come in ogni sua
parte,
sia evidente il progresso - dice Berlio
<<sotto il
triplice aspetto dell'istrumentaziohe,
del ritmo, e dello stile
m,elodico >>.
Certamente non ha torto qu,el commentatore che vede in
questa sinfonia il Beethonen) felice e sorridente della gioainezza, -- n quell'altro
che la chiama addirittur,a una schietta
spr'essione di umorismo
musicale. Nello sch,erzando dell'al.Iegretto, si rintraccia anche una bonaria carieatura della rnusica di Rossini, allora

in voga, per la quale Beethoven,? non

51

setrza una punta


sto per hurla

ironica,

si sarebbe s,ervito di un tema compo-

sul metronomo

di Maelzel,

in fine di un banchet-

to al suo inventore.
il

terzo tempo

riporta

l'uditore

al tradizionale

minuetto

rnentre il
serrz,a gr,andi novit di sviluppo,
,e
f
irruertz)
e per
per
le
per
proporzioni,
e
veram,ente,
finale
Beethoven
pi
la fantasia dello svolgimento, lo riconduce al
questa

volta

cornplesso e completo?

come musicista,

pieno

di ardimenti

d'indipendettza,

.:
f,

.F

l
.lt

52

i\O]\[A SINFOI\IA
(in re rninore)

L'ODE ALLA GIOIA


Prima

esecuzione: 1824.

Risulta clai dati biografici e da lettere, eh,e


Beethoven &vva pensato da tempo, a trarre una ispirazione
rnusicale dalla
poesia di Schiller: Ode aIIa Gioia; rr,a non
ri deno s,e egli p,ensasse veram'ente ad una grande composizione
sinfolica,
o a
qualche altra minore e pirr semplice forma
musicale. Nlusicalm'ente invece la prim,a traecia si trova in uno di guei
li6riccini
di annotazioni che Beethoven portava sempr seco, e dove
son*
notate quattro battute,
della Nona sinfonia;

tlalle quali deriva il tema del,lo scherzo


del 1815; ,e del 1817 sono ,alcuni brani:

che sono annotati con l'indic azione (per la sinfonia in Re>. Mai
poi l'elaborazi'orte vera non ricomincia che nel L822. Sono ben
otto anni di interruzione
nell'evoluzione
della Sinfonia; ma
nessuno forse, quando la |Yona apparve? avrebbe pensato alla
possibilit di una tale ascensione. Certo Beethoven
corre,
pur altr'e volte aveva fatto
non si abbandonr ![nesta volt, all'estro improvviso I eerto il pensiero lo torm,ent ass,ai,
prima di prendere forma rnusicale. Ma sopratutto furono le
condizioni della sua vita, che gli impedirono pi rapido lavoro;

giacch anch,e negli altri

dusse in questo ultimo

campi

della musica egli pro-

periodo scarso numero

53

di opere, e dopo

loottaua

snlonia

nott comparv,ero,

it

cinqu,e anni che sole tre

ta a a t'

composizioni

Pianistiche.
E, bene che il lettore si r,end,a conto delle cireost arze nelle
quali si trov in questi anni il grande artista.
tranquil'
s,e non di felicit completa -di
Dopo l'oasi

lit

e di quasi agiate zza -

nella

quale

erano state cre,at'e la

la vita di Beethoven s'era andata sfrond,ando delle soddis f azioni, degti onori, e f acendosi irta di
,spine. Le condizioni politiche
mutate avevano trasforrnato

,Settim,a,e l' Ottaua

Il livello - gi turbato dalla inVienna anche artisticamente.


.vasione del melodramma italiano, dell'op,era comica, facendo
dei virtuosi canori gli arbitri del successo? - si era alterato;
rnoso quartetto
tutta

Rasurnowski

i componenti

il fa-

che aveva fatto trionfare

quasi

fra

istnrmentisti

:rnolti valorosi

--

i quali

eraro esulati

la musica da Camera di Beethoven

al'

l',estero. Il popolo vi,ennese s'interessava oramai prevalente,e spettacoli volgari, e disertava i conrnente dei divertimenti
certi. INell'alta societ il numero dei rnecenati si andava asLobkowitz e il principe Lich'
d'amici era stata fissata
gruppo
da
quel
noski, |a pensione che
;a. Beethov,en vita natural clurante, diventava diffrciLmente esisottigliando.

Morti

it principe

parte assunta dalt'arciduca Rodol.fo. Per


della monet a era st,ata nel 1816 ridotta
imbar azzi frnanziari ,erauo stati ac'
fiorini.
Gli
1612
a
,da 4000
,cr,esciuti dalle cause intentate agli er,edi dei suoi mecenati che

,gibile, perfino

nella

ragioni di svalutamento

di riconoscere i suoi diritti alla pensione asseMa il prooesso che pi travagli il povero Beethoven? anche moralmente , fo in quest'epoca quello per l'ado:ziotte del nipote Carlo, figlio di un suo fratello defunto. Date
delle quali
del testamento
Je dispos iziani contradittorie
si rifiutavano
gnatagli.

Beethoven tutore: e l'altra obbligava il figlio


a non abb,andonar,e la casa della madr,e? con la quale
fu pos'
l maestro era stato sempre in pessimi rappbrti
lite
ostinatala
condusse
sibile una conciliazione. Beethoven
I'una

nominava

Carlo

mente,
pandosi

per quattro

anni, impegnandosi

pir di null'altro,

in

spese? non

occu-

finch. riusc ,a far riconoscere

54

dat

la ind,egnit

tribunale
s il nipote
eeri

della madre,

ed accogliere

presso' d;

Carlo definitivam,ent,e.

auanto gli sia stato riconoscente, e tluali dolori e dispiaabbia poi dato al huon Beethoven quel poco di buodettagli,

oo, veda, chi d,esid,era maggiori

la biografia

dello

Schincller.
Furono
gnarono?

qu,este le vicende che, se non proprio

precedettero

Si,n,fonia. Avvenh,
vit in Beethoven;
d'Atene

oltre

poco la composizione

di

accomp&clella l'{ona,

dal 1821 un risveglio

vero, fi*

di atti-

appart,engono a questo periodo , Ln Rouirue


a parecchi canti su versi di G.oethe ch'era

il poeta prediletto ? orr,uertures e sonate


la Messa solenne
in re
dalla quale il eompositore aveva sperato un largo
reddito

offrendola

ai R",

ai potentati,

wra i sottoscrittori

rottoscrizione:

Ed egli ci rimise

alle corti d'Europ,&, in

non fur,ono che sette ( ! !),

di tasca. Conte si eonstatato

state del 1823 che Beethoven,

nell'e-

staecandosi da ogni altra cosa,

si diede int,ero alla cornposizione clell'opera sua che, corne un


ideale lontano,
c,er:to da rnolto
fin

dai piil

egli avevat forse fin dalla prima giovinezzag


nel cervello; ,e si isol completarnente

tempo

intimi

in

amici,

alla fine di ottobr,e, port

camp,agna. Tornato

con s terminati,

a Vienna

i tre prirni

tem-

pi clella l'r/om,a.1\{a il fi,nale si fece attendere arrcora parecchio.


Beetho\zen era in lotta con s stesso per risolvere il prohlema
dell'introduzion,e
rnenti.

delle

voei umane

NIon che egli non

nella

f,alange degli

avesse meditato

lungamente

strula fu-

sione dei due el,ementi, vocale e sinfonico, ch anzi er,ano e,ertcr


pare integrale e organica della
eorae,ezione; ma egli non si
era ancora definitivamente
fissato sul tema da affidare alle
voci.

Finalmente

dler le 15 battute

un

giorno

sui primi

pot mostrare
versi dell'ode

all'arnico

di Schiller

Schin,e ,,da

quel giorno la composizione

progred rapidarnente, talch nel


lB24 la l'./ona Sinfonia era finita. Dif'ficile era( per
ottenerne una buona, ed in
pari tempo anche conomicamente utile esecuzione.
febbraio

n gusto del gran pubblico


rnutato. lltei teatri

imperava

viennese era negli

I'opera
77

DD

ultimi

anni

italiara) con Rossini alla

testa;

nei concerti

eseguita dai
pur

era

Ci spinse

amrniratore)

dove vi fosse minore

favorevole.

posto che per la musiea vocale

italiani.

virtuosi

di Rossini

biente

non v'era

ts'ederico Guglielmo

a Berlino,

parti.ture,

III

Beethoven

alla

ricerca

concorretza)

Pens a Londra,

come vi siano diverse

(che
un orp-

e una corr,ente pi
a Lipsia.

con detliche

di Prussia,

di

alla

Ci spiega

diverse,

al Re

Societ Fi,Iarm,anica

di Londra.
Senonch, saputosi in Vienna

che la nuova sinfonia era


era in trattative con altri e,entri musicali dell',est,ero
i vecchi ,e fedeli amici rlel Grande fecero circolare a insaTruta di lui un indirizzo, dir,etto a Bee-

terminata,

thoven,
amor

e ch,e l'autore

nel

quale

patrio

^citt, i suoi
imntortale

in termini

cornmoventi,
invocando il suo
il m,aestro, di non privar,e la sua
ammiratori
fed,eli, (( del ntrorlo f,ore

si scongiurava
amici

ed

)) che stera K aggiuttto

tonie >>.
Le firme piowero,
cospicue e influenti

e fra esse quelle delle personalit

dell'arte,

cosicch nel febbraio


tato a Beethoven

al,la corona, delle grand,i sin-

della

pi

sciertza. dell'aristoera

stesso l'indirizzo

da una commissione

za,

pot essere presen-

di delegati della citta-

dinantza.
il Maestro ne fu vivam,ente comrnosso e lusingato:
domani

st,esso assicur

corso alla sua amicizia


Tuttavia

i delegati

e aI suo patriottismo

gli organi zzatort

sebbene la direzione
buone condizioni

)).

messisi subito

del Teatro

all'opera

di

Corte offrisse la sala a


,ebbero facile compito . Anzitutto pr-

ch B,eetho\r,en ' cui la sordit oramai progredita


possibilit

di un 'efficace controllo

fidarsi:

per Ia concertazione,
il maestro IJmlauf ,e il primo
teatri,
chestra.

e l'in-

<<che norl inoarto si era ri-

toglieva la

alle prove

non

voleva

che dei suoi vecchi cooperatori,


violino

Schup p,arrz,er

anche quello An der Wien avevano i troro dir,ettori


Vi fu un monnento nel tluale

naufragare

l'impresa

ntre i
d'or-

minacci

di

complet,amente I e gli organi zzatori dovettero rassegnarsi, pur di riuscir:e I a passar sotto le forche caudine d,el

s6

direttore

Porta Carinzia -

del T'eatro'di

cer:to Duport,

sp,ecu-

latore esoso.
Finalmente,

il 7 maggio

LB24

apparve

nunciante il concerto. Il programma


ven aveva cancellato
affibbiati)

nell'originale

tutti

il manfesto

8n-

(clopo ch,e'Beetho-

i titoli

che gti eranq

cos concepito:

1. Gr,ande ouverture
2. Tre grandi
Kyre,

era --

il

Credo,

inni

(ir

do rnaugiore).
(i quali

eon soli e cori

l'Agnus

Dei

erano poi

e ilt Dona nobis

it

pacenr, della

Messa .solenne).
3. Gra,nde Sinf onia con finale nel quale entrano
e dei cori, sul testo dell'Ode

aIIa Gioja

Come si vede l',annuncio

della Nona Sinfonia

si capisc,e, per volont


esplicazilone.
originarono

di Beethoven

una serie

d,ei mutamenti

alle parti,
norme,

Dopo

l',esecuzione ebbe luogo davanti

il maestro

umlauf

altro che seguirli


cutrici,

prove,

che

ad un pubblico

e-

il teatro in ogni sua parte, Il successo fu


cronaca narra che Be'ethoven? seduto presso
che dirigeva

cutori? non perm,ettendogli

IJnger -

alle

e d,ell'e modificazionl

che gremiva

entusiastico . La

arrivava

artisti,

non recava

alcuna speciale

di incidenti,
di

dei soli

di Schiller.

con gli occhi,

all'or,ecchio,

in piedi,

il pubblico

ebbe l'impulso

continui.

o ben poco gli


IJna delle esein piedi,

acclamante

di abbracciare

agli se-

quasi completao

m,entr,e nulla,

degli applausi

vedendo tutto

era rivolto

la sordit ormai

la

il maestro, voltandolo

verso la s,ala. Beethoven rimase scosso,? e si inchin,


provocando una nuova ,ovazione; gli occhi gli si ,empir,ono di lacrim,e, e fu questo il trionfo,

della sua vita

I'ultimo,

sta. Dopo il coneerto fu portato

di arti-

a casa svenuto, per tutta la

notte rimase assopito sopra un divano.


fl successo della ['{ona Sintonia giudizi
della

dela critica
citt.

ineerte

non

A Francoforte,

non destarono

i favorevoli

oltre

i confini

d,elle es,ecrrzioni
lo stesso entusia-

ove giunse nel 1826, ebbe anche delle critiche

aggr,essive, m,a interess


vette

subito

ad Aquisgrana

ed anche monehe

smo. A Lipsia

nonostante

si propag

il pubblico

eoneed,ersi una replica

cos r,ivament'e che do-

del eonoerto.

57

A Londra

nel

1825

i'l succ,ess,one fu mediocre.

A Parigi

Habeneck

riuscir

ad imporla

all'att'enzione clel pubblico, mediante qualch,e con-.


cession,e. Ma ,essa interes.q tutti i grandi musicisti, che ne:

divennero

i p,aladini e i divulgatori,

nel' pi particolarmente,

Nlosehel,es, Berli'oz ,e Wug-

i quali la eoncertarono

a Londra.

fn Italia apparve la prima volta -

per iniziativa della Societ del Quartetto in Milano nel 1B7B diretta _-. nella sala del
Cons,ervatorio, da llranco Faccio, in u.na esecuzione discussa
dalla critica ) ma accolta con entusiasmo dal putiblico. I)opo
di allora pass a Bologna? concertata da $lancinelli prinra, du
Martucci
torn

poi,

a Roma,

a Milano,

dal Pinelli,

a Torino

dal Y anzo. Fl

nel 1896 con Lamourellx,? nel 1903, nel I9I9

e nel 1922 alla Scala, con T,oscanini.


Chi pi d'ogni altro fra i grandi musicisti si fece l',apcstolo'
della [Yona Sinf oruia fu Riccardo

\f,/agner. -E' noto


ed eghi
stesso lo racconta nella sua autobiografi,t - clre mentre, gi,ovinetto ancora ? era incerto se s,eguire la sua tenden za alla poesia
dranrrnatica
n,ella quale av;eva esordito con un tragedia
shakespe,ariah&o rimasta. ignota

alla pittura,

alla quale 1o.

aveva interessato il padrigno,


parato
'te -

ad amare

o alla musica , c1n'egli av'eva irtr-d,a sua sorella Giovanr&t eccellente cantan-

fu l'audizione

di una sinfonia

di Beethoven,

cise a dediearsi eselusivament,e alla musica.


l',lona Snfonia
maestro,

allora

ventitreenne,

tuizion,e

un

avvenimento.

concertare
fondazione
tempio

del

della

t'anni

dopo

clr'e \Magner diresse nel 7846

Ia morte di Beethoven riusc -

e dirigere

per l'ardore

suo dramma

di Bayr,euth,
musieale,

la profonda

in-

volta

lffagner volle
in ,occasione della

la l,{ona Snfonia

del su,o teatro

posto dal giovane'

lu sua energia,
IJn'ultima

ch,e lo de-

L'esecazione

quasi a consacrare

dalla

sinfonia

beethove-

niana, a slr,a stessa eonfessioner gnerato. Serivendo di coloro,


i quali, dopo Ia morte di Beethoven, si ,erano ostinati, e si ostinavano?

a scr:ivere sinf,onie

corgono

costoro

I\el suo

pensiero eon la

che l'ultim,a

egli

diceva z <<fuIa norr, si ac-

sn'tonia gi stata scritta?

N[ona, la

sinfonia

s'era sposata

)).
aI

*:lx "3Tff,T""
i:TJ
#tI,:::;
ffiJTffiffiT;,:
5B

musie,ale,

dramma

nel

e seppe

portare

nuove

e ricche

ri--

sorse anch,e musicali

e sinfoniche.
la critica dei commentatori

I\eppure

rne n concorde nel giudicare


celebre critico

la l\ona

tanto

che il

<cla Nona

Scudo, ebb,e a senterrzlare:

parigiho,

unani-

posteriori'fu
Sinfonia;

urua, pietra elella disaordia lanciata tro i crtici, di


i Ttaesi >>. Ed ancora oggid v' chi, pur ,amrnirandola
musicalmente,
esita ad accordarle quella importantza che ebSinfonia
tutti

della musica

be nell'evoluzione

del secolo decimonoro.

*^*
per la mole, per la

acchito l,a l'{ona Sirufara -

Di primo

gigantesca ,, lu

di linee, l'archit,ettura

grandiosit

novit

d all'uditore

gli eff,etti , Lu ricche zza degli episodi


un'impressione
di stordimento, di stupore.
Poich

i quattro

animati

gica pr,eparazione,
della gioja,

del-

d,ella musica

sitt-

che preced'ono il finale? non sono che la lo-

I tempi

i gradini,

arrivare

per

alla glorifi eazone"

essenza della vita, uniti da una m,eravigliosa unit

di ispirazione.

Fra i comm,entatori

non solo a proposito


tenzioni

finale, l'unione

dall'objettivo

alle vocio la dramm atizzazione

l'orch,estra
fonica.

l'altro

cornspeci'e l'ultimo,
formale - si inca]-

da ogni convenzione

pletameriL,e affrancati
zarao l'un

ormai,

ternpi

de-"
quasi

dell'ode

d,el musicista,

vi stata una discussione,

di Schiller,

ma anche delle in-

sul vero significato

che entrambi anim,ava.


Si sostenuto t ,at per v,ero dire,

intimo

del sen-

tim,ento

non sexrza qualche

doeu-

mentaziorr.e, -- che invec,e della parola Frercde, gioja, Schiller'


av,eva scritto Freiheit,
non incappare
thoven

della polizia del tempo. E che Beeapparirebbe

foss,e di questa opinione

notazione

trovata

famosi

nei

taccuini

I'objeziorte,

si possa riferir,e
eetto troppo

alla

ristretto,

che il

da qualche

del musicista.

contesto d,elle immagini

glorifi cazione

della

politico ; giacch

s9

< libert

vi sempre

an-"

P,er chi
non

nel testo originale,

ben legga le strofe di Schiller,


aver valore

di poi carnbiata, per

lib'ert, e l'aveva

nei rigori

pu.
lon
ocllt-

il dop- "

pio senso che


di pensare alla libert - naturalmn,permette
te intesa nel suo signifieato pi lato ,ed ideale. Comunque sia
il musicista
delle

avrebb'e il merito

due paroler

ur

di aver, nella sinfonia,

eoncetto solo, identificando

fatto

la gioja eon

la libert.
Il pensiero
Sinf onia
tuta

dorninante,

il sentim,ento animatore

cer:to l'aspir azionte delloumanit

fra impeti

della Nona

travagliata,

di speranza e accasciamenti

scorati,

shat-

verso la

lib,era gioja di vivere.


far

attraversare

Questa sensazione Beethoven ha vohrto


all'uditore,
per dargli da riltimo la soddisfa-

. zione suprema dello


Fra i comrnenti
pi

scopo r,aggiunto.
alla

ad'eguato certo

pubblic
retta

il

sinfonia

eccessivamente

,accnnanri,

nel seguir,e ogni

duto trovare
prediletto

Riccardo

della

riportarlo

la fantasia

sue singole parti,

che

in oeeasione dell'es,ecuzione

a Dr,esda. NIon vogliamo

limitare

nelle

programma,

I){ona d,a lui

per iRtero,

dell'uditore;

singolo

tempo.

di-

per non

ma

giover

\Vugner

lra cr-

nel F aust tli Goethe -

che fu del resto il poeta


le espr,essioni ,e le immagini
pir

da Beethoven

acconce a precisare Ie sensazioni che ci d con la nrusica


compositor,e.
L'allegro

il

Wa,gner

il

nr,a noru troppo -- primo tempo,

nel quale si di-

'stinguono facilmente degli episodi alternantisi,


una specie di prepar azione ambiga&t inquieta,

che s'inizia con

tensione

aspettante

'combattimento
nostra

anima

z'e n'emich",

int'erpretato

di carattere
verso la gioja,

grandioso

da Vagner

come

un

fra le asp:ira zioni della

e l'oppressione

che s'interpongono

ch,e suscita una

fatalm,ente

di quelle potenfta

noi e la rf.ostra f,elicit quaggi. La resistenza all,e sorti avverse cresog,


illuminata
qua ,e l da teneri barlumi, pallidi sorrisi di felicit, che tosto sono oscurati da nuove tenebre, che ci sprofondano
ciano,

nella

tristez za; poi la resistertza e la

con incessanti vicissitudini,

ma raggiunge

f'orme gigantesche:

l'universo

-stretta di una cupa disper azionea.... )).


I\el seeondo temp'o - molto uiaace ,scherzo -

lotta ri.comin-

finch l'afllizione
intiero

dell'ani sotto la

che sta al posto dello

e che svolge un breve tema con una ricchezza fanta-

60

.Wagter

rstica dinnanzi

vede l"uomo

nllova...

Ogni

lontana

quando

vortici

inebriantio

per raggiungere

una felicit

con un

motivo

travolto

ai quali sembra fuggire,


riappareo

in

nuovo

una

visione di benessere. Dice Goethe:


(( Affanni e gioje
Lieti e miseri eventi in un perpetuo
Movimento soalternano:ch solo
Nell'agitarsi senza posa esulta
La natura dellouomo...

Ma questa oorsa dietro a mis,eri piaceri


farceli

bruscamente

L'adagio

molto

rnente nella sinfonia,


andante,

di mirabile

ci disgusta, fino a

respinger,e.
cantabile,

che sta al posto dove abitual-

c' lo scherzo -

alterna un adagio eon un

bellezza melodica,

che si potrebbe

dire

belliniano. Alle febbrili,


selvaggie aspirazioni subentra
se'Wagn
condo
il r:isveglio di un dolc,e ricordo, ricordo di
gioje pure altra valta assaporate.. Si direbbero
l'amor,e

che si rawivano

al contatto

riappare il secondo motivo)


fonda ,e duratura...
Con una
qu,arto -

specie di

e promettono

grido

il

una gioia pi

pro-

terzo tem po cede alr

it presto, primo episodio, aneora istr:umentale t -

fi,nale.
< Sin dalle prim,e battute
-

acuto,

le dolcezze delsperartza) (qudndo

della

Ia musica di Beethoven

di questa parte -

del

nota Wagner

assum,e decisamente un accento pi

parlanter'essa perde il carattere della musica purarnente istrurnentale, che ,essenzialmente quello dei primi tr:e tempi, che
si manifesta

nella vaga indefinitezza

Loandamento

che m,ediante il linguaggio

che non pu esprimersi


comrnosso recitativo
quasi l'imminente
da farlo

dei viotroncelli

intervento

che gi esoe dai limiti

oppone

agli altri istmmenti,

quenza

appassionata,

l"

umano.

IJn

e dei contr,abassi prepara

della parola e della voce, in guisa

aspettar,e com,e logicamente

istrumentale,

dell'espressione.

del poma musicale spinge ad una soluzione

necessario ; la teeihazione
della musiea assoluta, si

come per affrettare


soluzione.

61

Questa

eon la sua elo-

reeitazione

istru'

mentale

trova

forma finalmente
in un tema cantabil,e srrtlu cui onda giojosa traseina a poco a poco tutti gli
strumenti dell'orchestra.
Lo si direbbe un ultimo tentativo di
Beethoven per ,esprimere in modo chiaro e preciso, con la sola
plicissimo,

musica strumentale,

la gioja ormai conquisa d'una felicit sicunon si piega al suo volere. Corne il m,are inessa spumeggia, si inn alz,a, ricade; pi acuto torna a ri-

ra. Ma la materia
furiato

sonare il grido selvaggio, udito all'inizio. Ma ad un tratto una


voce llm,ana, dallo,espressione pr,ecisa ,e ferma, interviene ad
imJrorre silenzio all'orchestra . KAm,ici, bastu cotL questi crccordi; inton'iamo dei canti p limpidi, lieti e giocondi >>.Ecec,
la luce che llumina il caos. Finalrnente un mezzo di espressione preciso ed intelligibil'e conquistato; finalmente ci sar
clato di sentire, in forma lucida inclubitabile, col soccorso della musica strumentale ) rraezzo docile e s,ottomesso, ci che la
nostra
zioni
licit.

anima,

nel turbamento,

nel turbine delle su,e aspiraconsid,era come il r,aggiungimento


della feE le voci cantano : -

alla

giojao

Gioia, figlia della luce,


Dea dei carmi, dea dei fior
Il tuo genio ne conduee
Per sentieri di splendor.

__ Il tuo raggio asciuga il pianto


Sperde l'ire e fuga il duol
Vien ! sorridi a noi d'accanto
Primogenira del Sol !
Qual nell'aria armon'iosa
Gi s'inserta il suono al suon
E la voce della sposa
Gi s'unisce alla canzon.
-

Ma da noi ritorca il viso


Chi la gioia in cor non ha,
L'uom che mai non ha sorriso
Certo in ciel non salir.

Dea dei palpiti giocondi,


Gioja, sacra ed immortal
Tu sei l'anima dei mondio
Sei l'ebbrezza celestial :

62

Sei la pace, la sperarrza


Sei dei pampini l'amor
Sul tuo metro eterno d,anza
Move il mar e l'astro d'or.

'

{Corale : andante maestoso).


Ci stringiam, lieta legione
fn un vincolo fedel
E la pia benedizione
Scender su noi dal ciel.
{Adagio deuoto).
Gloria al Santo, all'Ente, al Nlume !
Re del cie]. e Dio d'amor
Abbagliati dal suo lurne
Adoriamo il Creator.

{Ahegro

ener gico) .

Gioja, figlia della luce


Dea dei carmi, dea dei fior
Il tuo Genio ne conduce
Per sentieri di splendor.
I1 tuo raggio
Sperde l'ira
Vien sorridi
Prirnogenita

asciuga il pianto
e fuga iI duol,
a noi d'accanto"
del Sol ! ( t).

S'avvicinano prima
sempre secondo Wagner
fan,e :n:uziali? accompagnanti
dei giovani eroi, in
un comhattimento
ch,e l'orchestra sola descrive. La vittoria al-

.f,are belliche

larga i petti? e fa nascer,e l'amore

per I'umanit,

e rivolge

il

loro pensiero all'ente


<<L'uomo

supremo che la gioja dispensa:


stato creato per la gioja ))

( Gioja,

figlia della luc,e... ))


;si rim,andono l'una all'altra le voci, finch s'uniscono nell',entusiasmo tumultuoso e nell'ultimo
solenne saluto d'amore, e
taeciono per lasciare all'orchestra il compito di rievocare il
punto di partenza - iL tema del primo tempo.
( t) E' questa un'imitazione, per l'adattamento ritmico,
di Arrigo Boito.

63

l\ei
stoso

vari episodii

corali si noti

il meraviglioso

,al corale and,w*e nlae-"


colore religioso ch,e assurne l'orehe-

stra, che semhra aecompagni


dai violoncelli e contrabassi

con quel tromhone

sostenuto"
salmo I e l'effetto d'organo
che preced'e l'adagio deaoto; nonch all'al)legro) I'uso scintil*
lante dei triangoli e dei campanelli - usati qui per la prima
volta - insieme ai timpani e alla cassa.
La {ona Sinfonia si chiude cos affermando con possente
.
efficacia, il pensiero che la pervade tutta, l'invito alla gioia della
vita. Ben potrebbe trovar posto eui, come epigrafe, l'irlpetolirico del nostro Giosu Carducci:
( Salute, unletle genti affaticate,
Tutto trapassa e nulla pu morir,
Tropqto odianxm,o e sofferim,nlo. Amate.
E' bello i,l'mondo e santo I'auuenir!>t.

64

DEttO

STESSOAUTORE:

L'AI\ELLO DEL I\IBELI]I\GO


(L'Orct del Reno - La Walhiria - Sigfrido - II Crepuscolo degli Dei). Sintesi e chiarimenti per lo spettatore
Profano'
L. 3. -

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DIMO

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